CH688809A5 - Procedimento e dispositivo per rivestire articoli con un materiale di rivestimento sfuso. - Google Patents

Procedimento e dispositivo per rivestire articoli con un materiale di rivestimento sfuso. Download PDF

Info

Publication number
CH688809A5
CH688809A5 CH00466/93A CH46693A CH688809A5 CH 688809 A5 CH688809 A5 CH 688809A5 CH 00466/93 A CH00466/93 A CH 00466/93A CH 46693 A CH46693 A CH 46693A CH 688809 A5 CH688809 A5 CH 688809A5
Authority
CH
Switzerland
Prior art keywords
bed
conduit
articles
duct
movement
Prior art date
Application number
CH00466/93A
Other languages
English (en)
Inventor
Roberto Bertalero
Original Assignee
Soremartec Sa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Soremartec Sa filed Critical Soremartec Sa
Priority to CH00466/93A priority Critical patent/CH688809A5/it
Priority to ES94101791T priority patent/ES2104198T3/es
Priority to SG1996012352A priority patent/SG49997A1/en
Priority to EP94101791A priority patent/EP0610840B1/en
Priority to DE69403000T priority patent/DE69403000T2/de
Priority to DK94101791.5T priority patent/DK0610840T3/da
Priority to AT94101791T priority patent/ATE152582T1/de
Priority to GR970401912T priority patent/GR3024264T3/el
Publication of CH688809A5 publication Critical patent/CH688809A5/it

Links

Classifications

    • A—HUMAN NECESSITIES
    • A23—FOODS OR FOODSTUFFS; TREATMENT THEREOF, NOT COVERED BY OTHER CLASSES
    • A23G—COCOA; COCOA PRODUCTS, e.g. CHOCOLATE; SUBSTITUTES FOR COCOA OR COCOA PRODUCTS; CONFECTIONERY; CHEWING GUM; ICE-CREAM; PREPARATION THEREOF
    • A23G3/00—Sweetmeats; Confectionery; Marzipan; Coated or filled products
    • A23G3/02—Apparatus specially adapted for manufacture or treatment of sweetmeats or confectionery; Accessories therefor
    • A23G3/20—Apparatus for coating or filling sweetmeats or confectionery
    • A23G3/2076—Apparatus for coating with powders or granules, e.g. sprinkling
    • A—HUMAN NECESSITIES
    • A23—FOODS OR FOODSTUFFS; TREATMENT THEREOF, NOT COVERED BY OTHER CLASSES
    • A23G—COCOA; COCOA PRODUCTS, e.g. CHOCOLATE; SUBSTITUTES FOR COCOA OR COCOA PRODUCTS; CONFECTIONERY; CHEWING GUM; ICE-CREAM; PREPARATION THEREOF
    • A23G3/00—Sweetmeats; Confectionery; Marzipan; Coated or filled products
    • A23G3/02—Apparatus specially adapted for manufacture or treatment of sweetmeats or confectionery; Accessories therefor
    • A23G3/20—Apparatus for coating or filling sweetmeats or confectionery
    • A23G3/26—Apparatus for coating by tumbling with a liquid or powder, spraying device-associated, drum, rotating pan
    • A—HUMAN NECESSITIES
    • A23—FOODS OR FOODSTUFFS; TREATMENT THEREOF, NOT COVERED BY OTHER CLASSES
    • A23P—SHAPING OR WORKING OF FOODSTUFFS, NOT FULLY COVERED BY A SINGLE OTHER SUBCLASS
    • A23P20/00—Coating of foodstuffs; Coatings therefor; Making laminated, multi-layered, stuffed or hollow foodstuffs
    • A23P20/10—Coating with edible coatings, e.g. with oils or fats
    • A23P20/12—Apparatus or processes for applying powders or particles to foodstuffs, e.g. for breading; Such apparatus combined with means for pre-moistening or battering
    • A23P20/13—Apparatus or processes for applying powders or particles to foodstuffs, e.g. for breading; Such apparatus combined with means for pre-moistening or battering involving agitation of the foodstuff inside a rotating apparatus, e.g. a drum

Landscapes

  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Food Science & Technology (AREA)
  • Polymers & Plastics (AREA)
  • Oil, Petroleum & Natural Gas (AREA)
  • Coating Apparatus (AREA)
  • Application Of Or Painting With Fluid Materials (AREA)
  • Formation And Processing Of Food Products (AREA)
  • Confectionery (AREA)
  • Ropes Or Cables (AREA)
  • Extrusion Moulding Of Plastics Or The Like (AREA)

Description


  
 



  La presente invenzione si riferisce ad un procedimento e ad un dispositivo per rivestire articoli con un materiale di rivestimento sfuso destinato ad aderire sulla superficie degli articoli stessi. 



  L'invenzione è stata sviluppata con particolare attenzione al possibile impiego nel settore alimentare, ad esempio per applicare un rivestimento di materiale commestibile granulare su un prodotto costituito da un involucro sferico di wafer contenente un riempimento cremoso, eventualmente ricoperto con cioccolato o altre creme alimentari. Il materiale sciolto può essere costituito, in questo campo di applicazione, da un materiale granulare quale, ad esempio, granella di nocciole o di mandorle, rapé di cocco, cristalli di zucchero, ecc. 



  Le soluzioni correntemente adottate nella tecnica per applicare, in modo automatico, un tale rivestimento sono riconducibili a due filoni fondamentali, vale a dire:
 - le soluzioni in cui i prodotti da rivestire vengono introdotti in un contenitore in cui si trova un riempimento del materiale sfuso di rivestimento, e
 - le soluzioni in cui il materiale di  rivestimento viene fatto cadere o lanciato verso i prodotti da rivestire che avanzano su una linea di convogliamento. 



  In entrambi i casi è di solito previsto che l'azione di rivestimento si svolga in più fasi successive, con una rotazione intermedia dei prodotti così da portare il rivestimento ed estendersi in modo quanto più omogoneo possibile su tutta la superficie dei prodotti stessi. 



  Di solito, l'adesione del materiale di rivestimento si ottiene grazie al fatto che il prodotto da rivestire è ricoperto da uno strato di materiale (ad esempio una cosiddetta enrobatura di cioccolato o di un'altra crema alimentare) mantenuto in stato di rammollimento durante l'applicazione del rivestimento granulare. Dopo l'applicazione di tale rivestimento il suddetto materiale si consolida (di solito per effetto di un raffreddamento) e trattiene così le particelle del rivestimento ancorate sulla superficie del prodotto rivestito. 



  La pratica di impiego delle soluzioni secondo la tecnica nota mette in luce l'insorgere di diversi inconvenienti. 



  In primo luogo, è abbastanza facile riscontrare che l'azione di ritegno delle particelle del  materiale di rivestimento sul prodotto rivestito risulta insufficiente: le particelle del materiale sfuso di rivestimento, pur aderendo inizialmente al prodotto rivestito, tendono a separarsi dallo stesso alla minima sollecitazione, ad esempio quando il prodotto viene estratto dalla stazione di rivestimento. Questo fatto porta, da una parte, ad un effetto negativo sull'aspetto estetico del prodotto finito (in alcune parti il prodotto può risultare rivestito in modo insufficiente e/o irregolare), e, dall'altra parte, ad un imbrattamento delle linee di manipolazione dei prodotti da parte dei frammenti di rivestimento staccatisi dai prodotti stessi. 



  In secondo luogo, le soluzioni secondo la tecnica nota non sono in grado di operare in modo soddisfacente qualora il materiale di rivestimento sia esso stesso un materiale complessivamente delicato, ad esempio una massa granulare di frammenti di cosiddetta spumiglia (prodotto ottenuto consolidando una massa alimentare aerata a base di bianco d'uovo e di aromatizzanti alimentari). Questo accade soprattutto quando si cerca in qualche modo di consolidare, con un intervento di manipolazione, il grado di adesione del materiale di rivestimento sul prodotto: in altre parole, quando premuti, anche  con la massima delicatezza, materiali quali la granella di spumiglia tendono a sbriciolarsi dando origine agli effetti negativi richiamati in precedenza, soprattutto per quanto riguarda l'imbrattamento delle linee di trattamento dei prodotti. 



  La presente invenzione si prefigge lo scopo di fornire una soluzione in grado di rimediare agli inconvenienti sopra richiamati. 



  Secondo la presente invenzione, tale scopo viene raggiunto grazie ad un procedimento avente le caratteristiche richiamate nella rivendicazione 1. 



  Vantaggiosi sviluppi di tale procedimento formano oggetto delle rivendicazioni 2 a 10. L'invenzione ha anche per oggetto un dispositivo avente le caratteristiche richiamate nella rivendicazione 11. Vantaggiosi sviluppi di tale dispositivo formano oggetto delle rivendicazioni 12 a 20. 



  L'invenzione verrà ora descritta, a puro titolo di esempio non limitativo, con riferimento ai disegni annessi, nei quali: 
 
   - la fig. 1 è una vista generale in prospettiva di un dispositivo realizzato secondo l'invenzione, 
   - la fig. 2 è una vista schematica in scala  magnificata che illustra in maggior dettaglio il principio di funzionamento della parte del dispositivo indicato della freccia Il nella fig. 1, 
   - la fig. 3 è una vista in pianta del dispositivo secondo l'invenzione osservato secondo la freccia III della fig. I, e 
   - le fig. 4 a 6 sono ideali viste in sezione secondo la linea IV-IV della fig. 2 che illustrano in ancora maggior dettaglio il generale principio di funzionamento del dispositivo secondo l'invenzione. 
 



  Nelle fig. 1 e 3 é indicato nel complesso con 1 un dispositivo suscettibile di essere utilizzato per applicare in modo automatico, su articoli costituiti ad esempio da prodotti alimentari P, un rivestimento di materiale sciolto costituito tipicamente da un materiale commestibile granulare. 



  I prodotti P possono essere costituiti, per esempio, da prodotti comprendenti un involucro sferico di wafer con un riempimento cremoso e pastoso ricoperti da un sottile strato di cioccolato o di una simile crema alimentare. Su tali prodotti deve essere applicato, quale materiale di rivestimento, un materiale alimentare granulare quale, ad esempio, granella di nocciole o di mandorle, rapé di  cocco, una miscela di frammenti di spumiglia, ecc .... 



  I prodotti alimentari P affluiscono verso il dispositivo 1 su un trasportatore a monte T costituito, ad esempio, da un convogliatore a nastro motorizzato di tipo ampiamente noto nella tecnica, degli impianti automatici di confezionamento per i prodotti alimentari. 



  Ai fini della comprensione dell'invenzione, sarà sufficiente ricordare che il convogliatore T fornisce verso il dispositivo 1 un flusso di prodotti P che avanza genericamente da sinistra verso destra con riferimento al punto di osservazione delle fig. 1 a 3. 



   Con O è invece indicato un convogliatore di uscita, strutturalmente analogo al convogliatore di ingresso T, destinato a prelevare all'uscita del dispositivo 1 i prodotti rivestiti facendoli successivamente avanzare all'interno di un tunnel di raffreddamento F (anch'esso di tipo noto). All'interno del tunnel F il materiale sciolto di rivestimento applicato nel dispositivo 1 consolida il suo rapporto di adesione sui prodotti P stessi. Di solito questo risultato viene ottenuto per effetto dell'azione di raffreddamento espletata dal tunnel  F: i prodotti P vengono infatti alimentati al dispositivo 1 a partire da una stazione di rivestimento (enrobatura) in cui sui prodotti P stessi viene applicata uno strato di una massa alimentare (crema di cioccolato, ecc.) che, al momento dell'ingresso dei prodotti P nel dispositivo 1, si presenta morbida e cremosa.

  Il materiale di rivestimento sciolto aderisce pertanto a tale massa alimentare che, raffreddata all'interno dei tunnel F, si consolida permettendo di ottenere un saldo ancoraggio della massa di rivestimento sul prodotto P. Ciò avviene secondo principi generali ben noti nella tecnica, che non richiedono di essere richiamati in questa sede, anche in quanto di per sé non rilevanti ai fini della comprensione dell'invenzione. 



  L'elemento principale del dispositivo 1 è costituito da un condotto tubolare 2 sostenuto sull'incastellatura 3 del dispositivo 1, in modo tale da estendersi in direzione genericamente inclinata rispetto all'orizzontale. 



  In pratica, nella sua disposizione di montaggio nell'ambito del dispositivo 1, il condotto 2, è complessivamente inclinato rispetto all'orizzontale di un angolo dell'ordine di 15 DEG circa così da  presentare una bocca di ingresso superiore 2a ed una bocca di uscita o di scarico 2b collocata in posizione genericamente inferiore rispetto alla bocca di ingresso 2a. 



  Con 4 è indicato un convogliatore, tipicamente un convogliatore a nastro motorizzato (di tipo noto e strutturalmente affine ai convogliatori T e 0, salvo per le dimensioni più ridotte) collocato immediatamente al disotto dell'estremità di uscita To del convogliatore T. 



  Così come meglio si può vedere nelle fig. 1 e 3, il ramo superiore del convogliatore 4 (costituito, come si è detto, da un convogliatore a nastro motorizzato) si estende con la sua direzione di trasporto ortogonale alla generale direzione di avanzamento dei prodotti P sul convogliatore T al di sotto dell'estremità di uscita To. il convogliatore 4 è quindi in grado di ricevere sul suo ramo di trasporto i prodotti P che ricadono a partire dal convogliatore d'ingresso T in corrispondenza dell'estremità di uscita dello stesso. 



  il ramo superiore di trasporto del convogliatore 4 si estende orizzontalmente fra un'estremità di ingresso 4a ed un'estremità di uscita 4b le dizioni "di ingresso" e "di uscita"  vanno evidentemente riferite al verso di avanzamento dei prodotti P che ricadano sul convogliatore 4: secondo i punti di visuale delle fig. 1 e 3 tale verso di avanzamento è, rispettivamente, da sinistra verso destra (fig. 1) e dall'alto verso il basso (fig. 3). 



  Entrambe le estremità 4a e 4b del convogliatore 4 sporgono leggermente sui due lati del convogliatore T. In particolare, l'estremità di uscita 4b del convogliatore 4 sporge all'interno delle estremità d'ingresso 2a del condotto 2. I prodotti P che, a partire dal convogliatore T ricadono sul ramo di trasporto del convogliatore 4 vengono quindi sospinti da quest'ultimo convogliatore all'interno del condotto 2. Quest'ultimo costituisce una sorta di scivolo lungo e dentro il quale i prodotti P, alimentati all'estremità di ingresso 2a, possono ricadere fino a fuoriuscire dall'estremità inferiore di uscita 2b. 



  Come meglio si vedrà nel seguito, il movimento di discesa dei prodotti P all'interno del condotto 2 non é una vera e propria caduta con rotolamento. Infatti sull'estremità a monte 4a del convogliatore 4 viene alimentata, a partire da un condotto a gronda 6 (alimentato secondo criteri che  risulteranno più chiari nel seguito) un tappeto di materiale di rivestimento sfuso: si tratta appunto del materiale granulare utilizzato per rivestire i prodotti P. 



  Tale materiale granulare forma sul ramo superiore di trasporto del convogliatore 4 un tappeto di un certo spessore (ad esempio dell'ordine di 0,5-1 cm) su cui ricadono i prodotti P scaricati dall'estremità di uscita To del convogliatore T. Il materiale granulare in questione ricade anch'esso all'interno del condotto 2 e forma, all'interno di tale condotto, un tappeto M di materiale sfuso granulare che, scivolando gradulamente verso l'estremità d'uscita 2b, riveste la parte inferiore della cavità del condotto 2 stesso secondo criteri che verranno meglio illustrati nel seguito. In questa sede, basterà notare che la presenza del letto di materiale granulare M sulla parte inferiore del condotto 2 fa sì che i prodotti P non rotolino / scivolino rapidamente lungo il condotto 2 ma al contrario seguano un movimento di discesa più regolare. 



  In corrispondenza dell'estremità di uscita 2b del condotto 2 i prodotti, indicati con P min , già rivestiti (nel modo che verrà descritto nel seguito)  del materiale granulare, ricadono all'interno di un ulteriore condotto tubolare 7 montato in posizione fissa rispetto all'incastellatura 3. Il condotto è destinato a depositare i prodotti P stessi sull'estremità inferiore di convogliatore a conche o palette 8 montato sull'incastellatura 3 in posizione affiancata rispetto al condotto 2 con un'inclinazione anch'essa circa corrispondente all'inclinazione del condotto 2 stesso. Di solito, l'azione di deposito dei prolotti P min , sul convogliatore 8 viene resa più precisa e sicura disponendo all'uscita del condotto 7, un deflettore o gronda 9.

  Avendo attraversato sia il condotto 2, sia il condotto fisso 7, i prodotti P min  si trovano dunque nella parte bassa dell'incastellatura 3, all'estremità inferiore del convogliatore a palette o a conche 8. Per effetto del generale movimento di sollevamento del ramo superiore attivo del convogliatore 8, i prodotti rivestiti P min  vengono riportati verso la parte alta del dispositivo 1, in prossimità dell'estremità di ingresso del convogliatore di uscita 0. 



   Il convogliatore 8 è anch'esso di tipo complessivamente noto e può essere assimilato ai convogliatori a conche o palette correntemente  utilizzati, ad esempio, per il convogliamento di materiali sfusi quali sabbia, carbone o anche prodotti alimentari granulari. 



  I prodotti rivestiti P min  che fuoriescono dal condotto 7 ricadono sulle palette del convogliatore 8 insieme a parte del letto di materiale granulare M. La velocità di funzionamento del dispositivo 1 viene regolata - in funzione delle dimensioni del dispositivo 1 - in modo coordinato con la velocità di funzionamento dei convogliatori T e 0 (numero di prodotti P nell'unità di tempo), in maniera da far sì che su ciascuna paletta del convogliatore 8 vadano a ricadere due o tre prodotti rivestiti P. 



  In corrispondenza dell'estremità superiore del convogliatore a palette 8 i prodotti P min  ricadono su un condotto o piano inclinato 10 avente una generale struttura aperturata o a griglia. Il condotto o piano 10 è situato (si osservino in modo combinato le fig. 1 e 3) immediatamente al disotto dell'estremità superiore di uscita del convogliatore a palette 8 ed immediatamente al disopra del condotto a gronda 6. In questo modo, i prodotti P min  che vengono scaricati dal convogliatore 8 vengono trattenuti sul condotto o piano 10 e da questo trasferiti, di solito per gravità, verso il  convogliatore di uscita 0. 



  Al contrario, il materiale granulare scaricato dal convogliatore 8 insieme ai prodotti P min  passa attraverso le aperture del condotto o piano 10 e ricade sul condotto a gronda S per essere così nuovamente trasferito all'estremità di ingresso 4a del convogliatore 4 secondo un generale schema di riciclo. 



  Naturalmente, in corrispondenza del condotto a gronda 6 è utile intervenire così da reintegrare periodicamente o in modo continuo la massa del letto di materiale granulare M. Tutto questo per tener conto del fatto che una certa frazione del materiale granulare aderisce come strato di rivestimento sui prodotti P e viene quindi allontanato dal dispositivo 1. 



  Tale azione di reintegrazione può essere effettuata sia con un intervento periodico da parte di un operatore sia, eventualmente, predisponendo al disopra del condotto a gronda 6 (o in prossimità dell'estremità a monte del convogliatore 4) una tramoggia ad azionamento automatica o semiautomatico (non illustrata). 



  Caratteristica saliente del dispositivo secondo l'invenzione è data dal fatto che il condotto 2 non  è mantenuto in posizione fissa rispetto all'incastellatura 3 ma, al contrario, è capace di compiere un generale movimento di rotazione alternativa (a va e vieni) intorno al suo asse longitudinale principale X2 (si veda la fig. 2). 



  Questo risultato viene ottenuto di solito (si veda in particolare la fig. 1) montando il condotto 2 su una culla 11 sostenuta sull'incastellatura 3 secondo l'angolo di inclinazione previsto e prevedendo alle due estremità della culla coppie di rulli 12 su cui la superficie esterna del condotto 2 appoggia in rapporto di rotolamento. 



  Il comando in rotazione del condotto 2 viene ottenuto, ad esempio, disponendo sull'incastellatura un motore 13 (quale un motore elettrico) sul cui albero di uscita, orientato secondo un asse X13 parallelo all'asse X2, è montata una puleggia 14. Su tale puleggia si avvolge una cinghia 15 che si avvolge altresì intorno al condotto 2. 



  Comandando il movimento alternativo di rotazione del motore 15 è così possibile impartire al condotto 2 un generale movimento di rotazione e va e vieni intorno all'asse X2. 



  L'ampiezza e la frequenza ditale movimento di oscillazione sono regolabili intervenendo sul  dispositivo di controllo 13a (fig. 1) del motore 13: si tratta naturalmente di un dispositivo di controllo di tipo di per sé noto, i cui criteri di realizzazione e di comando sono ben noti ai tecnici esperti del settore, così da non richiedere una descrizione particolareggiata in questa sede. 



  Di preferenza (si vedano anche le viste in sezione delle fig. 4 a 6) il condotto 2 è semplicemente costituito da un troncone di un tubo di un materiale quale un materiale plastico adatto per venire in contatto con prodotti alimentari: ad esempio un tubo di PVC cristallino o di polietilene, ecc. 



  Di preferenza si preferisce realizzare il condotto 2 in modo che esso presenti finestre trasparenti, o - meglio ancora - realizzarlo completamente con un materiale trasparente così da rendere possibile l'ispezione continuativa del processo di rivestimento dei prodotti P che ha luogo all'interno del condotto 2., 



  Sempre con riferimento alle fig. 4 a 6 si può notare che, di preferenza, lungo la superficie interna del condotto 2 sono previste nervature longitudinali 16 suscettibili di estendersi secondo le generatrici del condotto 2 (che è cilindrico)  ovvero secondo traiettorie elicoidali o dal diverso andamento. 



  Per illustrare il principio di funzionamento del dispositivo secondo l'invenzione si può fare utilmente riferimento alla sequenza delle fig. 4 a 6. 



  Si supponga, per esempio, che un prodotto P venga alimentato alla bocca di ingresso 2a del condotto 2 nella posizione centrale di cui alla fig. 4: ossia con il prodotto P che viene a trovarsi istantaneamente in posizione centrale e simmetrica rispetto al generale profilo arcuato, a canale, x che (anche per effetto del movimento continuo di oscillazione descritto nel seguito) il letto di materiale di rivestimento M assume all'interno del condotto 2 stesso.

  Scendendo all'interno del condotto (fig. 5) il prodotto P si viene a. trovare esposto al generale movimento di oscillazione a va e vieni del condotto 2 intorno all'asse X2 il che porta il prodotto P, sia a rotolare lateralmente rispetto al canale formato dal letto M (spostandosi quindi dalla zona centrale verso i margini laterali dello stesso), sia ad essere esposto ad un effetto di proiezione di materiale granulare: proprio per il movimento di oscillazione a va e vieni del  condotto 2 il materiale del letto M tende a sollevarsi ed a staccarsi dalle pareti del condotto 2 (in particolare nelle zone del letto che, istantaneamente, vengono a trovarsi nelle posizioni più alte) per ricadere a pioggia sul prodotto P. 



   Il carattere alternativo del movimento (si osservino in particolare le fig. 5 e 6), in unione al fatto che il movimento di discesa di ciascun prodotto P lungo il condotto 2 si realizza in un intervallo di tempo che comprende diversi cicli di oscillazione a va e vieni intorno all'asse X2, fa sì che il prodotto P finisca per seguire all'interno del condotto 2 una traiettoria a zig zag del tipo di quella schematicamente indicata con K nella fig. 2. Nella traiettoria di discesa dei prodotti P lungo il condotto 2 sono quindi distinguibili diverse anse o tornanti.

  Queste anse o tornanti corrispondono al fatto che, durante la discesa, ciascun prodotto P rotola sul letto M in direzione complessivamente trasversale e tangenziale rispetto al condotto 2 (i termini trasversale e tangenziale si devono evidentemente interpretare con riferimento agli ideali piani di sezione del condotto 2 ortogonali rispetto all'asse X2). Tale movimento di rotolamento laterale risulta in genere ampiamente  prevalente rispetto al movimento di rotolamento, nel complesso assai contenuto, che si realizza nel verso delle generatrici del condotto 2: in effetti, si può dire che, più che rotolare lungo il condotto 2 il prodotto P viene trascinato dal letto M di materiale granulare che scende gradualmente lungo il condotto stesso. 



  Così come si può osservare dal confronto delle fig. 4 a 6, il letto di materiale granulare M tende nel complesso a conservare, anche per la presenza delle nervature 16, la sua posizione all'interno del condotto 2. Naturalmente, questo generale effetto di conservazione della posizione non esclude che, come si è già detto, una parte, anche piuttosto rilevante, del letto M finisca per distaccarsi dalle pareti del condotto 2 ed essere proiettata sul prodotto P completandone il rivestimento. 



  Anzi, al fine di rendere più efficace l'azione di proiezione del materiale di rivestimento sui prodotti P, si è dimostrato vantaggiosa comandare il movimento di oscillazione a va e vieni nel condotto 2 (dunque il movimento del motore 13) in modo relativamente brusco, in modo da far sì che il condotto 2 raggiunga le posizioni di fine corsa del movimento di oscillazione nei due versi, ossia le  posizioni in cui il verso di rotazione viene cambiato, con una velocità abbastanza elevata. Tutto questo in modo da facilitare, proprio per l'arresto immediato del movimento, la proiezione per inerzia del materiale M in allontanamento dalla parete del condotto 2 verso i prodotti P. 



  Le esperienze condotte dalla Richiedente hanno dimostrato che, utilizzando un condotto 2 avente una lunghezza assiale dell'ordine di 60 cm, un diametro di circa 10 cm, mantenuto inclinato rispetto all'orizzontale di un angolo dell'ordine di 15 DEG  e comandando il motore 13 in modo tale da impartire al condotto 2 un movimento di rotazione a va e vieni di un'ampiezza pari a più o meno 90 DEG  con una frequenza di 100 oscillazioni a va e vieni/minuto è possibile ottenere la discesa dei prodotti P in un intervallo di tempo dell'ordine di circa 3-4 secondi, facendo dunque sì che ciascun prodotto P venga sottoposto, durante la discesa all'interno del condotto 2 a 100 cicli di inversione del movimento del condotto 2 stesso. 



  In tali condizioni, si è rilevato che, all'interno del condotto 2, il letto M si estende per un'ampiezza angolare, riferita all'asse principale X2 dell'ordine di 120 DEG . Con riferimento a prodotti  del diametro di circa 20 mm ricoperti da una crema alimentare, l'invenzione consente di ottenere un rivestimento saldo e compatto, senza apprezzabile distacco di materiale granulare M sul convogliatore di uscita 0 in presenza di un materiale M di rivestimento costituito da granella. In particolare, la componente di granellatura compresa nel rivestimento del prodotto si è sempre dimostrata, all'ispezione ottica, integra, senza apprezzabili effetti di danneggiamento da compressione. 



   Naturalmente, fermo restando il principio dell'invenzione, i particolari di realizzazione e le forme di attuazione potranno essere ampiamente variati rispetto a quanto descritto ed illustrato, senza per questo uscire dall'ambito della presente invenzione. 

Claims (20)

1. Procedimento per rivestire articoli (P) con un materiale di rivestimento sfuso (M) destinato ad aderire sulla superficie degli articoli (P) stessi, caratterizzato dal fatto che comprende operazioni di: - alimentare (4, 6) detto materiale sfuso (M) in un condotto (2) avente un asse principale (X2 così da formare in detto condotto (2) un letto di detto materiale sfuso (M); - alimentare (T, 4) detti articoli (P da rivestire in detto condotto (2) per cui detti articoli (P) si trovano su detto letto di materiale sfuso (M), e - comandare un movimento di rotazione di detto condotto (2) intorno a detto asse principale (X2) così da produrre un movimento di rotolamento di detti articoli (P) su detto letto (M) di materiale sfuso, e la proiezione del materiale sfuso di detto letto (M su detti articoli (P).
2.
Procedimento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprende l'operazione di mantenere detto condotto (2) genericamente inclinato con un'estremità di ingresso (2a) ed una estremità di uscita (2b) di detto condotto disposte, rispettivamente, in posizione superiore ed in posizione inferiore l'una rispetto all'altra, per cui, durante detto movimento di rotazione di detto condotto (2), intorno a detto asse principale (X2) gli articoli (P) compiono anche un movimento di avanzamento in detto condotto (2) da detta estremità d'ingresso (2a) verso detta estremità di uscita (2b).
3. Procelimento secondo la rivendicazione o la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detto movimento di rotazione è un movimento alternativo a va e vieni.
4.
Procedimento secondo una delle rivendicazioni 1 a 3, caratterizzato dal fatto che comprende l'operazione di regolare la quantità di detto materiale sfuso (M) in detto letto in modo tale per cui, nell'impiego, detto letto (M) si estende per una porzione angolare di detto condotto (2) riferita a detto asse principale longitudinale (X2) dell'ordine di 120 DEG .
5. Procedimento secondo la rivendicazione 3 e la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detto movimento angolare alternativo a va e vieni ha un'ampiezza dell'ordine di +/- 45 DEG .
6. Procedimento secondo la rivendicazione 3 o la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che detto movimento a va e vieni viene comandato con una frequenza dell'ordine di 100 cicli/minuto.
7.
Procedimento secondo una delle rivendicazioni 1 a 6, caratterizzato dal fatto che detto condotto (2) è realizzato sotto forma di condotto tubolare.
8. Procedimento secondo delle rivendicazioni 1 a 7, caratterizzato dal fatto che comprende l'operazione di provvedere, sulla parete interna di detto condotto (2), nervature (16) longitudinali destinate a realizzare una certa azione di trascinamento sul materiale di detto letto (M) durante detto movimento di rotazione.
9. Procedimento secondo una delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto che comprende l'operazione di realizzare detto condotto (2) con pareti almeno parzialmente trasparenti.
10.
Procedimento secondo una delle rivendicazioni 1 a 9, caratterizzato dal fatto che comprende inoltre le operazioni di: - prelevare, all'uscita (2b) di detto condotto (2), detti articoli (P min ) rivestiti di detto materiale sfuso ed il materiale di detto letto (M), - sottoporre detti articoli (P min ) ed il materiale di detto letto (M) ad un'azione di vaglio (10 così da separare detti articoli rivestiti (P min ) da detto materiale del letto (M) in vista del rinvio di detto materiale all'interno di detto condotto (2).
11.
Dispositivo per rivestire articoli (P) con un materiale di rivestimento sfuso (M) destinato ad aderire sulla superficie degli articoli (P) stessi, caratterizzato dal fatto che comprende: - un condotto (2) avente un asse principale (X2) e definente una traiettoria (K) di avanzamento di detti articoli (P); - mezzi alimentatori (4, 6) per alimentare detto materiale sfuso (M) in un detto condotto (2) così da formare, nel condotto (2) stesso, un letto di detto materiale sfuso (M);
; - ulteriori mezzi alimentatori (T, 4) per alimentare detti articoli (P) da rivestire in detto condotto (2) per cui detti articoli (P) si trovano su detto letto di materiale sfuso (M), e - mezzi motori (13, 14) agenti su detto condotto, per comandare un movimento di rotazione di detto condotto (2) intorno a detto asse principale (X2) così da produrre un movimento di rotolamento di detti articoli (P) su detto letto (M) di materiale sfuso, e la proiezione del materiale sfuso di detto letto (M) su detti articoli (P).
12.
Dispositivo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che comprende una struttura di sostegno (3, 11, 12) per mantenere detto condotto (2) genericamente inclinato con una estremità di ingresso (2a) associata a detti ulteriori mezzi alimentatori (T, 4) ed un'estremità di uscita (2b) di detto condotto disposte, rispettivamente, in posizione superiore ed in posizione inferiore l'una rispetto all'altra, per cui, durante detto movimento di rotazione di detto condotto (2), comandato da detti mezzi motori (13, 14) detti articoli (P) compiono anche un movimento di avanzamento in detto condotto (2) da detta estremità d'ingresso (2a verso detta estremità di uscita (2b).
13.
Dispositivo secondo la rivendicazione 11 o la rivendicazione 12, caratterizzato dal fatto che detti mezzi motori (13, 14) impartiscono a detto condotto (2) un movimento di rotazione alternativo a va e vieni.
14. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 11 a 13, caratterizzato dal fatto che detti mezzi alimentatori (4, 6) regolano la quantità di detto materiale sfuso (M) in detto letto in modo tale per cui, nell'impiego, detto letto (M) si estende per una porzione angolare di detto condotto (2) riferita a detto asse principale longitudinale (X2) dell'ordine di 120 DEG .
15. Dispositivo secondo la rivendicazione 13 e la rivendicazione 14, caratterizzato dal fatto che detti mezzi motori (13, 14) impartiscono a detto condotto (2) un movimento angolare a va e vieni presenta un'ampiezza dell'ordine di +/- 45 DEG .
16.
Dispositivo secondo la rivendicazione 13 o la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che detti mezzi motori (13, 14) comandano detto movimento di rotazione alternativo a va e vieni di detto condotto (2) con una frequenza dell'ordine di 100 cicli/minuto.
17. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 11 a 16, caratterizzato dal fatto che detto condotto (2) è tubolare.
18. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 11 a 17, caratterizzato dal fatto che sulla parete interna di detto condotto (2) sono provviste nervature longitudinali (16) destinate a realizzare una certa azione di trascinamento sul materiale di detto letto (M) durante detto movimento di rotazione.
19. Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 11 a 18, caratterizzato dal fatto che detto condotto (2) è provvisto di pareti almeno parzialmente trasparenti.
20.
Dispositivo secondo una delle rivendicazioni 11 a 19, caratterizzato dal fatto che comprende inoltre - mezzi convogliatori (7, 8, 9) associati all'uscita (2b) di detto condotto (2) per prelevare detti articoli (P min ) rivestiti di detto materiale sfuso ed il materiale di detto letto (M), - mezzi di vaglio (10) associati a detti mezzi convogliatori (8) per ricevere detti articoli rivestiti (P min ) ed il materiale di detto letto (M) e separare detti prodotti rivestiti (P min ) da detto materiale del letto (M), e - mezzi di ricircolo (6) per rinviare il materiale del letto (M) da cui detti prodotti rivestiti (P min ) vengono separati da detti mezzi di vaglio (10) verso detti mezzi alimentatori (4).
CH00466/93A 1993-02-12 1993-02-12 Procedimento e dispositivo per rivestire articoli con un materiale di rivestimento sfuso. CH688809A5 (it)

Priority Applications (8)

Application Number Priority Date Filing Date Title
CH00466/93A CH688809A5 (it) 1993-02-12 1993-02-12 Procedimento e dispositivo per rivestire articoli con un materiale di rivestimento sfuso.
ES94101791T ES2104198T3 (es) 1993-02-12 1994-02-07 Metodo y dispositivo para recubrir articulos con un material de recubrimiento suelto.
SG1996012352A SG49997A1 (en) 1993-02-12 1994-02-07 A method and device for coating articles with a loose coating material
EP94101791A EP0610840B1 (en) 1993-02-12 1994-02-07 A method and a device for coating articles with a loose coating material
DE69403000T DE69403000T2 (de) 1993-02-12 1994-02-07 Verfahren und Vorrichtung zum Überziehen von Produkten mittels loser Materialien
DK94101791.5T DK0610840T3 (da) 1993-02-12 1994-02-07 Fremgangsmåde samt anordning til overtrækning af artikler med et løst overtræksmateriale
AT94101791T ATE152582T1 (de) 1993-02-12 1994-02-07 Verfahren und vorrichtung zum überziehen von produkten mittels loser materialien
GR970401912T GR3024264T3 (en) 1993-02-12 1997-07-30 A method and a device for coating articles with a loose coating material.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
CH00466/93A CH688809A5 (it) 1993-02-12 1993-02-12 Procedimento e dispositivo per rivestire articoli con un materiale di rivestimento sfuso.

Publications (1)

Publication Number Publication Date
CH688809A5 true CH688809A5 (it) 1998-04-15

Family

ID=4187661

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
CH00466/93A CH688809A5 (it) 1993-02-12 1993-02-12 Procedimento e dispositivo per rivestire articoli con un materiale di rivestimento sfuso.

Country Status (8)

Country Link
EP (1) EP0610840B1 (it)
AT (1) ATE152582T1 (it)
CH (1) CH688809A5 (it)
DE (1) DE69403000T2 (it)
DK (1) DK0610840T3 (it)
ES (1) ES2104198T3 (it)
GR (1) GR3024264T3 (it)
SG (1) SG49997A1 (it)

Families Citing this family (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
KR100436962B1 (ko) * 2002-08-21 2004-06-23 정창옥 유과용 가루코팅장치
KR20050020847A (ko) * 2003-08-22 2005-03-04 김득환 한과제조장치 및 그 제조방법
IT1392568B1 (it) 2008-12-24 2012-03-09 Soremartec Sa Metodo e macchina per il rivestimento in continuo di anime di prodotti, in particolare, prodotti dolciari
WO2022094194A1 (en) * 2020-10-30 2022-05-05 Cfa Properties, Inc. Automated food coating system

Family Cites Families (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US2970563A (en) * 1957-10-16 1961-02-07 Dca Food Ind Coating apparatus for comestibles
GB972904A (en) * 1964-05-10 1964-10-21 Dca Food Ind Improvements relating to comestible coating equipment
US3381658A (en) * 1966-01-04 1968-05-07 Franchetts Crullers Inc Apparatus for sugar coating doughnuts

Also Published As

Publication number Publication date
SG49997A1 (en) 1998-06-15
DE69403000D1 (de) 1997-06-12
ES2104198T3 (es) 1997-10-01
EP0610840A3 (en) 1994-08-31
DE69403000T2 (de) 1997-09-11
ATE152582T1 (de) 1997-05-15
EP0610840B1 (en) 1997-05-07
GR3024264T3 (en) 1997-10-31
EP0610840A2 (en) 1994-08-17
DK0610840T3 (da) 1997-06-09

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US5485712A (en) Method of handling film on a vertical form, fill and seal machine
CA1248002A (en) Process and apparatus for packaging articles of any shape in a stretchable plastic film
KR100227760B1 (ko) 웨브재의 리일의 테일엔드를 접착하는 장치
JP2580017B2 (ja) 製造食品並びにその製造方法及び装置
US3217760A (en) Machine and method for filling containers
JPH07504327A (ja) パスタ・フィラータ・チーズをひも状に成形する方法および装置
US4010778A (en) Automatic seed planting machine and method for planting seeds in planters
JP4310472B2 (ja) 包装装置および方法
US3298404A (en) Machine and method for filling containers to a predetermined level
US3509986A (en) Device for supplying cigarettes into a magazine of a packing machine
CN1130491A (zh) 对容器卸料的方法和装置
JPH05186912A (ja) 木綿、化学繊維などからなり列に配置された繊維俵から繊維塊を取り出す方法及び装置
CN107879139A (zh) 一种散装物料的布料装置
US3860105A (en) Breading machine conveyor
EP0610840B1 (en) A method and a device for coating articles with a loose coating material
JPS60112522A (ja) ボビン個別化装置
US2576068A (en) Machine for making cotton tipped applicators
IT8149365A1 (it) Macchina confezionatrice di sigarette con unita' ausiliaria di alimentazione di tabacco
US3613953A (en) Method and apparatus for feeding cigar filler and the like
US3449127A (en) Apparatus and methods for continuously manufacturing cheese
JPH0356213A (ja) 包装機械にスライス食品を挿入する装置
JPS6145851A (ja) プラスチツクフイルム帯解き溜め込み方法及びその装置
US5237725A (en) Method and apparatus for opening fiber bales
IL116822A (en) Method for the manufacture and for the placing into trays of culture plugs
SU1313332A3 (ru) Устройство дл производства пищевого продукта из рыбной м коти

Legal Events

Date Code Title Description
PL Patent ceased