CH721669A2 - Suola per calzature da corsa e relativa calzatura da corsa - Google Patents
Suola per calzature da corsa e relativa calzatura da corsaInfo
- Publication number
- CH721669A2 CH721669A2 CH000298/2024A CH2982024A CH721669A2 CH 721669 A2 CH721669 A2 CH 721669A2 CH 000298/2024 A CH000298/2024 A CH 000298/2024A CH 2982024 A CH2982024 A CH 2982024A CH 721669 A2 CH721669 A2 CH 721669A2
- Authority
- CH
- Switzerland
- Prior art keywords
- midsole
- sector
- plate
- fibres
- sole
- Prior art date
Links
Classifications
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A43—FOOTWEAR
- A43B—CHARACTERISTIC FEATURES OF FOOTWEAR; PARTS OF FOOTWEAR
- A43B13/00—Soles; Sole-and-heel integral units
- A43B13/14—Soles; Sole-and-heel integral units characterised by the constructive form
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A43—FOOTWEAR
- A43B—CHARACTERISTIC FEATURES OF FOOTWEAR; PARTS OF FOOTWEAR
- A43B13/00—Soles; Sole-and-heel integral units
- A43B13/02—Soles; Sole-and-heel integral units characterised by the material
- A43B13/12—Soles with several layers of different materials
- A43B13/125—Soles with several layers of different materials characterised by the midsole or middle layer
- A43B13/127—Soles with several layers of different materials characterised by the midsole or middle layer the midsole being multilayer
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A43—FOOTWEAR
- A43B—CHARACTERISTIC FEATURES OF FOOTWEAR; PARTS OF FOOTWEAR
- A43B13/00—Soles; Sole-and-heel integral units
- A43B13/14—Soles; Sole-and-heel integral units characterised by the constructive form
- A43B13/18—Resilient soles
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A43—FOOTWEAR
- A43B—CHARACTERISTIC FEATURES OF FOOTWEAR; PARTS OF FOOTWEAR
- A43B13/00—Soles; Sole-and-heel integral units
- A43B13/14—Soles; Sole-and-heel integral units characterised by the constructive form
- A43B13/18—Resilient soles
- A43B13/181—Resiliency achieved by the structure of the sole
- A43B13/183—Leaf springs
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A43—FOOTWEAR
- A43B—CHARACTERISTIC FEATURES OF FOOTWEAR; PARTS OF FOOTWEAR
- A43B5/00—Footwear for sporting purposes
- A43B5/06—Running shoes; Track shoes
Landscapes
- Health & Medical Sciences (AREA)
- General Health & Medical Sciences (AREA)
- Physical Education & Sports Medicine (AREA)
- Chemical & Material Sciences (AREA)
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Materials Engineering (AREA)
- Footwear And Its Accessory, Manufacturing Method And Apparatuses (AREA)
Abstract
La presente invenzione si riferisce ad una suola perfezionata (1) per calzature comprendente un'intersuola (4) avente un settore di intersuola posteriore (6) per il supporto del retropiede di un utilizzatore, un settore di intersuola anteriore (7) per il supporto dell'avampiede dell'utilizzatore, una lastra di irrigidimento (8) in cui si individuano una porzione anteriore, una porzione posteriore e una porzione intermedia, in cui la porzione posteriore della lastra di irrigidimento (8) è disposta superiormente al settore di intersuola posteriore (6), la porzione anteriore della lastra di irrigidimento (8) è disposta inferiormente al settore di intersuola anteriore (7), e la porzione intermedia della lastra di irrigidimento (8) attraversa l'intersuola (4) in corrispondenza dell'estremità terminale anteriore dell'intersuola anteriore (7) e dell'estremità terminale posteriore del settore di intersuola posteriore (6). L'invenzione concerne anche una calzatura da corsa comprendente una tale suola.
Description
Campo tecnico dell'invenzione
[0001] La presente invenzione si riferisce ad una suola perfezionata per calzature, preferibilmente calzature da corsa. L'invenzione concerne altresì una calzatura da corsa che utilizza tale suola perfezionata.
Tecnica Nota
[0002] Le scarpe da ginnastica hanno subito notevoli rivoluzioni negli ultimi trent'anni, in particolare per quanto riguarda i miglioramenti nelle calzature da corsa, sia per il professionista che per l'utente occasionale. In particolare, i miglioramenti si sono in gran parte incentrati sul supporto alla pronazione, sull'assorbimento degli urti e sull'incremento dell'efficienza energetica. Alcune calzature note presentano particolari suole strutturate per garantire migliore stabilità laterale allo scopo di fornire un migliore assorbimento degli urti durante la fase di primo contatto. Altre calzature invece si incentrano su sistemi di contatto progressivo per l'ottimizzazione del passaggio da appoggio a stacco (rullata). Altre ancora sono studiate per aumentare la propulsione durante la fase di spinta.
[0003] Studi di analisi chinesiologica condotti su corridori hanno evidenziato numerose correlazioni tra biomeccanica e velocità di corsa. In corse prolungate, come la maratona, gli atleti affaticati tendono a adottare posture non desiderate e controproducenti. È molto comune osservare che gli atleti colpiscano il terreno con il tallone, generando pressioni di contatto e urti elevati che possono mettere a dura prova le articolazioni del piede, della caviglia e del ginocchio, soggette a movimenti dannosi e non desiderati. In modo più dettagliato, durante la fase di primo contatto con il tallone, il piede si trova in supinazione e man mano che il contatto prosegue assume una posizione di pronazione consentendo un assorbimento parziale delle forze d'urto. Durante il passaggio dal supporto mediale alla fase di spinta, il carico si trasferisce alla parte laterale all'avampiede, quando il piede diventa una leva rigida. Questo movimento continuo si traduce in un passaggio dal contatto laterale al contatto sull'avampiede mediale mentre il piede accelera durante la fase di stacco.
[0004] Numerosi tentativi sono stati sviluppati negli anni nel tentativo di migliorare l'efficienza energica della corsa in generale. È alquanto noto, ad esempio, l'utilizzo, in generale, di plantari all'interno delle calzature o lastre inserite nelle intersuole.
[0005] Il brevetto US 2014/0059895 A1, ad esempio, descrive un plantare anatomico da inserire nelle scarpe al fine di migliorare la propulsività nelle attività di camminata, corsa e salto.
[0006] Il brevetto US 10,448,704 B2 descrive una lastra rigida inserita nella suola per diminuire il dispendio di energia durante la dorsiflessione del piede senza tuttavia ridurre l'efficienza meccanica dei flessori plantari della caviglia durante la corsa.
[0007] Il brevetto US 2004/0205983 A1 descrive la correlazione tra tre porzioni di suola durante le fasi di contatto, appoggio e distacco e come i rapporti tra forme e materiali di queste porzioni siano sviluppate allo scopo di trasferire più efficacemente le forze gravitazionale, inerziale e di reazione al suolo promuovendo una corsa più efficiente, riducendo gli urti e i relativi traumi nel piede.
[0008] US 2012/0266500 A1 descrive un inserto provvisto nella parte frontale della suola per consentire una maggiore flessione ed estensione del piede durante la camminata, fornendo un vantaggio meccanico attraverso l'articolazione del metatarso allo scopo di generare una forza plantare verso l'alto durante il distacco del piede così da aumentare la lunghezza del passo senza modificare lo schema della camminata.
[0009] US 11,109,639 B2 descrive una lastra formata da uno strato dorsale di tessuto intrecciato morbido e uno strato plantare duro formato da un materiale composito rinforzato. Lo strato è configurato per garantire all'utilizzatore una buona flessibilità e gamma di movimento del piede senza sacrificare la rigidità strutturale e/o la stabilità della calzatura.
Scopo dell'invenzione
[0010] In virtù delle tecniche note esistenti, la Richiedente ha pensato di migliorare le calzature da corsa note realizzando una nuova suola perfezionata aventi aree distinte e specifiche progettate per lavorare in modo cooperativo tra loro garantendo transizioni fluide durante la falcata.
[0011] La Richiedente ha quindi scoperto che introducendo una lastra di irrigidimento che attraversa l'intersuola nella porzione mediana in diagonale portandola a diretto contatto con la suola battistrada nella porzione frontale è possibile ottenere una fase di spinta con avampiede stabile, dall'appoggio allo stacco, e uno spostamento progressivo del centro di gravità del corridore, trasformando le forze gravitazionali, inerziali e di reazione al suolo (nonché forze di tensione muscolare), in propulsione, così da ottimizzare, nel contempo, l'efficienza energetica della corsa riducendo urti e relativi traumi riducendo, nel contempo, il peso e lo spessore complessivo della calzatura. Almeno i suddetti scopi e vantaggi vengono raggiunti da una suola perfezionata per calzature da corsa in accordo con la rivendicazione 1.
[0012] Un ulteriore scopo della presente invenzione è raggiunto da una calzatura da corsa in accordo con la rivendicazione 10.
Breve descrizione dei disegni
[0013] Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente dalla descrizione di alcune forme di esecuzione preferite, ma non esclusive, della suola secondo il trovato, illustrate, a titolo indicativo e non limitativo, nelle unite tavole di disegni in cui: – la figura 1 è una vista esplosa dei vari strati costituenti una calzatura e contenente una lastra di irrigidimento in accordo con l'invenzione; – la figura 2 è una vista prospettica dall'alto della suola della calzatura di figura 1; – la figura 3 è una vista dal basso della suola di figura 2; – la figura 4 è una vista prospettica dall'alto del settore di intersuola posteriore secondo l'invenzione; – la figura 5 è una vista dall'alto del settore di intersuola di figura 4; – la figura 6 è una vista prospettica dal basso del settore di intersuola posteriore di figura 4; – la figura 7 è una vista dall'alto del settore di intersuola anteriore secondo l'invenzione; – la figura 8 è una vista prospettica dal basso del settore di intersuola anteriore di figura 7; – la figura 9 è una vista dal basso del settore di intersuola anteriore di figura 7; – la figura 10a è una vista dall'alto della lastra di irrigidimento secondo l'invenzione; – la figura 10b è una vista in sezione laterale dell'intersuola contenente la lastra di irrigidimento dell'invenzione; – la figura 10c è una vista in sezione laterale della lastra di irrigidimento secondo una prima forma di realizzazione; – la figura 10d è una vista in sezione laterale della lastra di irrigidimento secondo una seconda forma di realizzazione; – le figure 11 e 12 sono viste prospettiche dall'alto e dal basso della lastra di figura di 10a; – la figura 13 è una vista esplosa dei vari strati costituenti una calzatura contenente una lastra addizionale in accordo con l'invenzione; – la figura 14 è una vista dall'alto della lastra addizionale di figura 13, – le figure 15a-15d sono viste dall'alto di particolari disegni dei percorsi o punti di adesione della lastra addizionale 9a; – le figure 16a-16c sono viste in sezione laterale dei comportamenti della lastra di irrigidimento e della lastra addizionale nelle diverse configurazioni di compressione/trazione della calzatura.
[0014] Con riferimento alle figure citate, si è indicato globalmente con 1 una calzatura da corsa comprendente una tomaia 2 e una suola perfezionata 3 estesa complessivamente lungo una direzione longitudinale X-X. La suola 3 comprende a sua volta un battistrada 5 e un'intersuola 4, quest'ultima essendo interposta complessivamente tra la tomaia 2 e il battistrada 5. Un sottopiede (non illustrato) può essere altresì interposto tra la tomaia 2 e l'intersuola 4. Gli elementi sopra elencati sono destinati ad essere incollati tra loro secondo tecniche di per sé note e non illustrate in dettaglio nel seguito della presente descrizione in quanto comuni per un tecnico del ramo. Come osservabile, l'intersuola 4 comprende un settore di intersuola posteriore 6 e un settore di intersuola anteriore 7. In particolare, il settore di intersuola posteriore 6 rappresenta sostanzialmente la zona di supporto del retropiede di un utilizzatore mentre il settore di intersuola anteriore 7 corrisponde sostanzialmente alla zona di supporto dell'avampiede dell'utilizzatore. In sostanza, l'intersuola 4 è divisa in due parti mediante un piano di taglio T immaginario (figura 2) che individua: il settore di intersuola posteriore 6 e il settore di intersuola anteriore 7 allineabili ed unibili tra loro, come verrà descritto in dettaglio nel seguito della presente trattazione. Tale configurazione permette la riduzione dello spessore complessivo, con decremento in peso della calzatura.
[0015] Preferibilmente, la normale del piano di taglio T è orientata trasversalmente rispetto alla direzione X-X di un angolo compreso tra circa 15° e 45°. Preferibilmente, il piano di taglio T presenta un profilo curvo con concavità rivolta verso il settore di intersuola anteriore 7. In particolare, il piano di taglio T presenta un profilo circolare con raggio di curvatura predefinito. Non si esclude, tuttavia, che il piano T possa presentare profilo ed orientamenti diversi come, ad esempio, forma sinusoidale, irregolare o con concavità rivolta verso il settore di intersuola posteriore a seconda delle specifiche esigenze di progettazione e delle caratteristiche richieste per l'intersuola.
[0016] In accordo con una forma di realizzazione, l'intersuola posteriore 6 è realizzata almeno parzialmente in etilene vinil ecetato stampato a compressione per la sua capacità ammortizzante mentre l'intersuola frontale 7 è realizzata almeno parzialmente in etilene vinil ecetato iniettato con gas azoto supercritico, per ottenere bassi valori di compressione e alte capacità di rimbalzo.
[0017] Come illustrato negli esempi di figura 3, 4 e 5, il settore di intersuola posteriore 6 si estende tra un'estremità terminale posteriore 6b e un'estremità terminale anteriore 6a rivolta verso la parte anteriore della calzatura 1. Il settore di intersuola anteriore 7 si estende tra un'estremità terminale anteriore 7a e un'estremità terminale posteriore 7b. L'estremità terminale posteriore 7b corrisponde sostanzialmente alla parte centrale della calzatura 1 ed è destinata ad affacciarsi all'estremità terminale anteriore 6a del settore di intersuola posteriore 6.
[0018] L'intersuola posteriore 6 presenta una depressione centrale superiore 6c delimitata da fianchi 6d, 6e e una pluralità di cavità di alleggerimento 6f, 6g. In dettaglio, la cavità 6f è una cavità di alleggerimento passante estesa verticalmente dalla superficie inferiore dell'intersuola 6 e posizionata ravvicinata all'estremità terminale anteriore 6a, mentre la cavità 6g è una cavità di alleggerimento ravvicinata all'estremità terminale posteriore 6b ricavata nella depressione centrale superiore 6c.
[0019] Come visibile in figura 5, la cavità di alleggerimento 6f ha forma, preferibilmente, ellittica con una profondità compresa tra 4 mm e 8 mm e un orientamento complessivo ruotato rispetto alla direzione X- X di un angolo Δ compreso tra 30° e 45°. Utilmente, la porzione di superficie strettamente adiacente alla cavità 6f è quella destinata ad essere direttamente incollata alla tomaia 4.
[0020] Come visibile in figura 4, l'unione dell'intersuola posteriore 6 all'intersuola anteriore 7 avviene per incollaggio in corrispondenza delle due aree di adesione 6h, 6i (indicate con linee tratteggiate) provviste nel lato superiore dell'intersuola posteriore 6 in corrispondenza, rispettivamente, dei fianchi 6d, 6e. Le due aree di adesione 6h, 6i si estendono per tratti di lunghezza predeterminata a partire dall'estremità terminale anteriore 6a fino, preferibilmente, a circa metà della lunghezza dell'intersuola posteriore 6. Con riferimento alla figura 4, la depressione centrale superiore 6c termina verso il centro della calzatura 4 con un profilo a rampa avente andamento complessivo verso il basso per un tratto di lunghezza predeterminata. In particolare, la depressione centrale superiore 6c presenta un tratto iniziale 6c' ad andamento sostanzialmente rettilineo, un tratto finale 6c''' orientato di un angolo, rispetto alla direzione X-X, compreso preferibilmente tra 15° e 45° e un tratto di collegamento 6c", tra il tratto iniziale 6c' e quello finale 6c"', ricurvo verso il basso.
[0021] Come visibile nelle figure 7, 8 e 9, il settore di intersuola anteriore 7 si estende longitudinalmente tra l'estremità terminale anteriore 7a e posteriore 7b e presenta anch'esso una depressione centrale superiore 7c (delimitata dai fianchi 7d, 7e) ove sono ricavate una pluralità di cavità di alleggerimento 7f, preferibilmente di forma ellittica, e distribuite in modo da non interferire con le aree maggiormente caricate del sottopiede e atto a favorire la deformazione della intersuola posteriore 6 nel contatto con il terreno durante la corsa.
[0022] L'unione dell'intersuola anteriore 7 all'intersuola posteriore 6 avviene per incollaggio assiale delle due aree di adesione 7g, 7h (indicate con linee tratteggiate) provviste nel lato inferiore dell'intersuola anteriore 7 alle due rispettive aree di adesione 6h, 6i. Le aree di adesione 7g, 7h sono posizionate in corrispondenza, rispettivamente, dei fianchi 7d, 7e e si estendono per tratti di lunghezza predeterminata a partire dall'estremità terminale posteriore 7b, preferibilmente, fino a circa metà della lunghezza dell'intersuola anteriore 7. Un'ulteriore area di adesione addizionale 71 a forma di „U“ (indicata in figura 9 dai punteggi) segue il profilo periferico dell'intersuola anteriore 7 e funge da zona di incollaggio per il battistrada 5. In una versione, l'area di adesione addizionale 71 presenta un prolungamento mediano 7i rivolto verso il centro dell'intersuola anteriore 7.
[0023] Come illustrato, nella porzione inferiore dell'intersuola anteriore 7 è ricavata una depressione centrale inferiore 7m delimitata dai fianchi 7d, 7e e dall'area di adesione addizionale 71 che, come si vedrà nel seguito della presente descrizione, è destinata a ricevere per accoppiamento di forma una lastra di irrigidimento 8.
[0024] Con riferimento alla figura 9, la depressione centrale inferiore 7m termina verso il centro della calzatura 4 con andamento ricurvo avente andamento complessivo verso l'alto per un tratto di lunghezza predeterminata. In particolare, la depressione centrale inferiore 7m presenta un tratto iniziale 7m' ad andamento sostanzialmente curvilineo con concavità rivolta verso l'alto e un tratto finale 7m" ad andamento sostanzialmente rettilineo orientato di un angolo, rispetto alla direzione X-X compreso preferibilmente tra 15° e 45°.
[0025] Come visibile nelle figure 1 e 3, il battistrada 5 è preferibilmente realizzato in tre pezzi, uno frontale 5a e due posteriori 5b e 5c destinati ad essere incollati, rispettivamente, all'intersuola anteriore 7 e posteriore 6. In dettaglio, il battistrada frontale 5a presenta due prolungamenti 5a', 5a" che si estendono in corrispondenza della estremità terminale anteriore 6a dell'intersuola posteriore 6 e incollati ad essa per aumentare la stabilità complessiva tra le intersuole 6, 7.
[0026] Utilmente, il battistrada frontale 5a è incollato all'intersuola anteriore 7 in corrispondenza dell'area di adesione addizionale 71 mentre i prolungamenti 5a', 5a" sono incollati all'intersuola posteriore 6 in corrispondenza delle rispettive aree di adesione circolari 61 delimitate dai tratteggi indicati in figura 6. I due posteriori 5b e 5c del battistrada 5 sono incollati all'intersuola posteriore 6 in corrispondenza delle area di adesione 6m (delimitata dal tratteggio di figura 6), quest'ultima essendo parzialmente ricavata attorno alla cavità di alleggerimento 6f.
[0027] Secondo una versione, il battistrada frontale 5a può presentare aree di rinforzo 5d destinate ad aumentare la rigidezza nelle zone di incollaggio del battistrada 5.
[0028] La superficie inferiore del battistrada 5 è preferibilmente scanalata con linee di taglio trasversali per migliorare la trazione su terreni duri (ad esempio asfalto stradale) caratterizzato da soventi protuberanze e buche. Preferibilmente, il disegno del battistrada frontale 5a è a linee di taglio a „V“ o ad „U“ con concavità rivolta verso la parte mediana della calzatura 4. Similmente, anche il disegno dei due posteriori 5b e 5c presenta linee di taglio a „V“ o ad „U“ con concavità rivolta verso la parte mediana della calzatura 4. Non si esclude, tuttavia, che la forma e la direzione delle linee di taglio possano presentare geometrie ed orientamenti diversi, come ad esempio forme circolari, ellittiche o irregolari, a seconda delle specifiche esigenze di progettazione e delle caratteristiche richieste per il battistrada. In accordo con una forma di realizzazione, il battistrada 5 è realizzato almeno parzialmente in materiale termoplastico, come ad esempio, gomma a base di acrilonitrile butadiene stirene.
[0029] Vantaggiosamente, come sopra anticipato, la suola 1 comprende una lastra di irrigidimento 8 configurata per ridurre la perdita di energia in corrispondenza dell'articolazione metatarso-falangea migliorando al tempo stesso il rotolamento del piede durante la corsa. Tale lastra permette dunque di evitare elevati dispendi di energia durante la dorsiflessione del piede senza ridurre l'efficienza meccanica dei flessori plantari della caviglia durante la corsa.
[0030] Come illustrato nelle figure 1 e 10a-10d, la lastra 8 si estende complessivamente lungo X-X per una lunghezza leggermente inferiore alla lunghezza dell'intersuola 4. Nella lastra 8 si individuano una porzione anteriore 8a, una porzione posteriore 8c e una porzione intermedia 8b di collegamento tra la porzione anteriore 8a e la porzione posteriore 8c, quest'ultime destinate ad essere unite per accoppiamento di forma, rispettivamente, alla depressione centrale superiore 6c del settore di intersuola anteriore 6 e alla depressione centrale inferiore 7m del settore di intersuola posteriore 7 e ivi incollate. In sostanza, vantaggiosamente, la porzione posteriore 8c della lastra 8 è disposta superiormente al settore di intersuola posteriore 6, la porzione anteriore 8a della lastra 8 è disposta inferiormente al settore di intersuola anteriore 7, e la porzione intermedia 8c della lastra 8 attraversa l'intersuola 4 in corrispondenza delle estremità terminali 6a, 7b dei settori di intersuola posteriore 6 e anteriore 7.
[0031] Con riferimento agli esempi di figura 11 e 12, più in dettaglio, nella porzione anteriore 8a della lastra 8 si individuano due superfici contrapposte 8a' e 8a", rispettivamente, superiore e inferiore; nella porzione posteriore 8b si individuano due superfici contrapposte 8b' e 8b", rispettivamente, superiore e inferiore; nella porzione centrale 8c si individuano due superfici contrapposte 8c' e 8c", rispettivamente, superiore e inferiore.
[0032] In particolare, con riferimento alla porzione anteriore 8a della lastra 8 destinata ad essere incollata al settore di intersuola anteriore 7: – la superficie superiore 8a' è incollata alla depressione centrale inferiore 7m in corrispondenza del tratto iniziale 7m', e – la superficie inferiore 8a" è incollata al battistrada 5, in particolare al frontale 5a.
[0033] Con riferimento alla porzione intermedia 8b della lastra 8 destinata ad essere incollata sia al settore di intersuola anteriore 7 sia al settore di intersuola posteriore 6: – la superficie superiore 8b' è incollata alla depressione centrale inferiore 7m del settore di intersuola anteriore 7 in corrispondenza del tratto finale 7m'', – la superficie inferiore 8b" è incollata alla depressione centrale superiore 6c del settore di intersuola posteriore 6 in corrispondenza del tratto finale 6c'''.
[0034] Con riferimento alla porzione posteriore 8c della lastra 8 destinata ad essere incollata al settore di intersuola posteriore 6: – la superficie superiore 8c' è incollata alla calzatura 4, – la superficie inferiore 8c" è incollata alla depressione centrale superiore 6c in corrispondenza del tratto iniziale 6c' e di collegamento 6c".
[0035] In alcuni esempi, la porzione posteriore 8c della lastra 8 si estende a partire dalla cavità di alleggerimento 6f. In altri esempi, la porzione posteriore 8c della lastra 8 si estende attorno alla cavità di alleggerimento 6f.
[0036] Secondo una forma di realizzazione, la lastra 8 presenta una rigidità sostanzialmente uniforme su tutta l'area superficiale della lastra 8. Secondo un'altra forma di realizzazione, la lastra 8 può essere formata da almeno due o più strati incollati tra loro per conferire maggiore rigidità.
[0037] Preferibilmente, la lastra 8 è realizzata in uno o più materiali scelti nel gruppo comprendente: fibre di carbonio, fibre aramidiche, fibre di boro, fibre di vetro, fibre polimeriche.
[0038] Preferibilmente, la lastra 8 ha spessore sostanzialmente uniforme tra circa 0,6 mm a circa 3,0 mm. Non si esclude, tuttavia, che lo spessore della lastra 8 non sia uniforme, ad esempio, la lastra 8 potrebbe avere uno spessore maggiore nella porzione intermedia 8b per aderire maggiormente alla zona del mesopiede.
[0039] In accordo con una forma di realizzazione, la porzione anteriore 8a della lastra 8 può presentare un canale centrale 8d esteso longitudinalmente verso l'interno della lastra 8 ed atto a ricevere, per accoppiamento di forma, il prolungamento mediano 7i dell'area di adesione addizionale 71. In sostanza, il canale centrale 8d individua un taglio nella porzione anteriore 8a che la divide in due lati: destro che corrisponde sostanzialmente alla zona di supporto dell'alluce e sinistro per le restanti dita.
[0040] Come illustrato nell'esempio di figura 10c, la porzione posteriore 8c della lastra 8 ha andamento complessivamente rettilineo lungo la direzione longitudinale X-X per un tratto di lunghezza predeterminata, la porzione anteriore 8a della lastra 8 ha andamento complessivamente curvilineo con raggio di curvatura R avente lunghezza pari a circa il doppio della lunghezza della porzione posteriore 8c e la porzione intermedia 8b è orientata di un angolo α compreso tra 15° e 45° rispetto alla direzione longitudinale X-X. Secondo la variante di figura 10d, la porzione anteriore 8a della lastra 8 ha andamento curvilineo con più raggi di curvatura. Nel caso illustrato, la porzione anteriore 8a termina, ad esempio, con una piegatura a scalino verso l'alto. Non si esclude, tuttavia, che l'andamento della porzione anteriore 8a possa comprendere disegni differenti a seconda delle esigenze costruttive o di rigidità della calzatura 4.
[0041] In accordo con la forma di realizzazione illustrata nelle figure 13 e 14, la calzatura comprende una lastra addizionale 9 ad alta resistenza alla trazione destinata ad essere incollata superiormente alla lastra di irrigidimento 8. Utilmente, la lastra addizionale 9 ha bassa resistenza alla compressione. La lastra addizionale 9 ha andamento longitudinale lungo X-X e trasversale sostanzialmente corrispondente all'andamento della lastra di irrigidimento 8. Preferibilmente, la lastra addizionale 9 ha forma sostanzialmente ad „S“ per seguire l'andamento del piede dal tallone verso l'alluce in grado di realizzare proprietà anisotrope aggiungendo rigidità flessionale solo all'atto del trasferimento del carico dalla porzione laterale-posteriore del piede alla palla del piede conferendo una buona stabilità della suola 4 su terreni sconnessi. Preferibilmente, la lastra addizionale 9 ha spessore sostanzialmente uniforme compreso tra circa 0,2 mm e circa 0,5 mm. Non si esclude, tuttavia, che lo spessore della lastra 9 non sia uniforme, ad esempio, la lastra 9 potrebbe avere uno spessore maggiore nella sua porzione mediana.
[0042] Utilmente, la lastra addizionale 9 ha un valore di resistenza meccanica (di elasticità o di snervamento) sostanzialmente corrispondente al valore di resistenza meccanica della lastra di irrigidimento 8. Preferibilmente, la lastra addizionale 9 ha un valore di resistenza meccanica (di elasticità o di snervamento) inferiore al valore di resistenza meccanica della lastra di irrigidimento 8.
[0043] Preferibilmente, la lastra addizionale 9 è realizzata in uno o più materiali scelti nel gruppo comprendente: fibre di carbonio, fibre aramidiche, fibre di boro, fibre di vetro, fibre polimeriche. Tali fibre possono variare il loro orientamento quando la lastra 9 subisce una compressione, dovuta ad esempio alla falcata. In tal modo la lastra 9 può presentare un valore di resistenza più alto in una direzione rispetto ad un'altra direzione, o viceversa. Ad esempio, come illustrato nell'esempio di figura 16b e 16c, la lastra 9 dell'invenzione evidenzia minor resistenza se piegata verso l'alto (fig. 16c), mentre presenta maggior resistenza se piegata verso il basso (fig. 16b). Secondo una versione, la lastra addizionale 9 può essere impregnata con soluzioni aquose poliuretaniche o copolimeri di polietere siliconici, al fine di mantenere alta flessibilità, facilitarne l'incollaggio e possibilmente evitare lo sfilacciamento delle superfici laterali. A tale scopo, è suggeribile il non utilizzo di resine epossidiche per mantenerne la massima flessibilità. Secondo un esempio realizzativo, la lastra addizionale 9 è configurata per essere incollata alla lastra di irrigidimento 8 in corrispondenza di predeterminati percorsi o punti di adesione 9a (figura 16a). Ciascun percorso di adesione 9a è separato da un corrispondente percorso o punti di non adesione 9b allo scopo di favorire il piegamento e il distaccamento di alcune zone della lastra addizionale 9 dalla lastra di irrigidimento 8, ad esempio quando la calzatura subisce piegature nella direzione di flessione dorsale delle dita delle articolazioni metatarso-falengee (figura 16b). Le porzioni o punti di non adesione 9b sono invece caricate in trazione quando la calzatura è sollecitata a piegarsi nella direzione opposta a quella descritta precedentemente, mantenendo alta rigidità (figura 16c). Vantaggiosamente, i percorsi o punti di adesione 9a possono presentare predeterminati disegni/percorsi, come ad esempio quelli indicati nelle figure 14, 15a-15d. Utilmente, i percorsi di adesione 9a sono realizzati tramite utilizzo di macchine computerizzate o rulli con precorsi preformati.
[0044] Con riferimento all'esempio illustrato in figura 10b, è rappresentata una vista in sezione trasversale dell'intersuola 4 in cui la porzione anteriore 8a della lastra di irrigidimento 8 è posizionata sotto il settore di intersuola anteriore 7, la porzione posteriore 8c è posizionata sopra il settore di intersuola posteriore 6, e la porzione intermedia 8b è posizionata in corrispondenza dal piano di taglio T tra le due intersuole 6, 7.
[0045] Sempre con riferimento all'esempio illustrato in figura 10b, il settore di intersuola anteriore 7 presenta cavità di alleggerimento passanti 7n, 7o estese verticalmente. Utilmente, la porzione intermedia 8b della lastra 8 attraversa le cavità di alleggerimento passante 7n, 7o risulta visibile da sotto in corrispondenza della cavità più centrale 7o. Cosa dice qui??
[0046] Si è in pratica constatato come l'invenzione descritta raggiunga gli scopi proposti e in particolare si sottolinea il fatto che la suola perfezionata consente di ottenere un elevato confort durante l'uso e trasferire in modo più efficace possibile le forze gravitazionali, inerziali e le forze di reazione al suolo così da permettere una corsa più efficiente con meno consumo energetico minuzzando urti e traumi.
[0047] Il tipo di combinazioni strutturali della suola perfezionata nonché della calzatura che la incorpora sono potenzialmente infinite ed ovviamente un tecnico del ramo, allo scopo di soddisfare esigenze contingenti e specifiche, potrà apportare numerose modifiche e varianti agli esempi di realizzazione sopra descritti, tutte peraltro contenute nell'ambito di protezione dell'invenzione, quale definito dalle seguenti rivendicazioni.
Claims (10)
1. Suola perfezionata (3) per calzature da corsa posizionata tra la tomaia (2) e il battistrada (5) di una calzatura (1), comprendente:
un'intersuola (4) estesa complessivamente lungo una direzione longitudinale (X-X) e avente:
un settore di intersuola posteriore (6) per il supporto del retropiede di un utilizzatore,
un settore di intersuola anteriore (7) per il supporto dell'avampiede di dell'utilizzatore,
in cui l'estremità terminale anteriore (7a) dell'intersuola anteriore (7) è affacciata all'estremità terminale posteriore (6b) del settore di intersuola posteriore (6),
una lastra di irrigidimento (8) in cui si individuano
una porzione anteriore (8a),
una porzione posteriore (8c), e
una porzione intermedia (8b) di collegamento tra la porzione anteriore (8a) e la porzione posteriore (8c),
caratterizzata dal fatto che
la porzione posteriore (8c) della lastra di irrigidimento (8) è disposta superiormente al settore di intersuola posteriore (6),
la porzione anteriore (X) della lastra di irrigidimento (8) è disposta inferiormente al settore di intersuola anteriore (7), e
la porzione intermedia (8b) della lastra di irrigidimento (8) attraversa l'intersuola (4) in corrispondenza dell'estremità terminale anteriore (7a) dell'intersuola anteriore (7) e dell'estremità terminale posteriore (6b) del settore di intersuola posteriore (6).
2. Suola perfezionata (1) secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui la porzione posteriore (8c) della lastra (8) ha andamento complessivamente rettilineo lungo la direzione longitudinale (X-X) per un tratto di lunghezza predeterminata.
3. Suola perfezionata (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui la porzione anteriore (8a) della lastra (8) ha andamento complessivamente curvilineo con raggio di curvatura (R) avente lunghezza pari a circa il doppio della lunghezza della porzione posteriore (8c).
4. Suola perfezionata (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui la porzione intermedia (8b) della lastra di irrigidimento (8) è orientata rispetto alla direzione longitudinale (X-X) di un angolo (X) compreso tra circa 15° e 45°.
5. Suola perfezionata (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui il settore di intersuola anteriore (6) presenta una depressione centrale superiore (6c) e il settore di intersuola posteriore (7) presenta una depressione centrale inferiore (7m), ed in cui detta porzione anteriore (8a) e detta porzione posteriore (8c) della lastra (8) sono destinate ad essere unite per accoppiamento di forma, rispettivamente, alla depressione centrale superiore (6c) del settore di intersuola anteriore (6) e alla depressione centrale inferiore (7m) del settore di intersuola posteriore (7).
6. Suola perfezionata (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui l'intersuola (4) è divisa in due parti mediante un piano di taglio (T) che individua il settore di intersuola posteriore (6) e il settore di intersuola anteriore (7), la normale di detto piano di taglio (T) essendo orientata trasversalmente rispetto alla direzione (X-X) di un angolo compreso tra circa 15° e 45°.
7. Suola perfezionata (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui detta lastra di irrigidimento (8) è realizzata in uno o più materiali scelti nel gruppo comprendente: fibre di carbonio, fibre aramidiche, fibre di boro, fibre di vetro, fibre polimeriche.
8. Suola perfezionata (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, comprendente una lastra addizionale (9) incollata superiormente alla lastra di irrigidimento (8) ed avente forma sostanzialmente ad „S“ per seguire l'andamento del piede dal tallone verso l'alluce.
9. Suola perfezionata (1) secondo la rivendicazione precedente, in cui detta lastra addizionale (9) è realizzata in uno o più materiali scelti nel gruppo comprendente: fibre di carbonio, fibre aramidiche, fibre di boro, fibre di vetro, fibre polimeriche.
10. Calzatura da corsa (1) comprendente una tomaia (X) associata ad una suola (X) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| CH000298/2024A CH721669A2 (it) | 2024-03-21 | 2024-03-21 | Suola per calzature da corsa e relativa calzatura da corsa |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| CH000298/2024A CH721669A2 (it) | 2024-03-21 | 2024-03-21 | Suola per calzature da corsa e relativa calzatura da corsa |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| CH721669A2 true CH721669A2 (it) | 2025-09-30 |
Family
ID=97215237
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| CH000298/2024A CH721669A2 (it) | 2024-03-21 | 2024-03-21 | Suola per calzature da corsa e relativa calzatura da corsa |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| CH (1) | CH721669A2 (it) |
-
2024
- 2024-03-21 CH CH000298/2024A patent/CH721669A2/it unknown
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| JP7136923B2 (ja) | 複数のプレート及び介在の流体充填ブラダを備えるソール構造体、並びにこれの製造方法 | |
| JP5355409B2 (ja) | エネルギー蓄積及び回復のためのソール構造 | |
| US20220142296A1 (en) | Sole Including Lateral and Medial Plate Members | |
| US9907353B2 (en) | Energy return sole | |
| EP2332431B1 (en) | Shoe | |
| US8615901B2 (en) | Article of footwear with shock absorbing heel system | |
| CN104486960B (zh) | 用于鞋类物品的鞋底结构 | |
| CN103976506B (zh) | 用于鞋子的鞋底 | |
| CN112770646B (zh) | 具有模子底的鞋类 | |
| CN114364279A (zh) | 具有板的鞋类制品以及用于定制此类鞋类制品的方法 | |
| US20070271818A1 (en) | Shoe spring and shock absorbing system | |
| JP7507293B2 (ja) | ソール要素 | |
| US11197513B2 (en) | Running shoe | |
| CN118235912A (zh) | 具有鞋底板的鞋类制品 | |
| CN118900647A (zh) | 包括带有底部支撑构件的鞋底的鞋类 | |
| CN119924613A (zh) | 鞋底支撑板和具有其的鞋底结构 | |
| CN218898566U (zh) | 可提升能量反馈的缓震结构、鞋底及鞋 | |
| EP4643696A1 (en) | Sole for a running shoe | |
| JP7779891B2 (ja) | シューズのソール | |
| CH721669A2 (it) | Suola per calzature da corsa e relativa calzatura da corsa | |
| WO2025196682A1 (en) | Upgraded sole for running footwear and related running footwear | |
| CN210353411U (zh) | 一种弹力减震运动鞋 | |
| CN224084746U (zh) | 用于运动鞋的鞋底支撑板及具有其的鞋底结构 | |
| US20260108014A1 (en) | Footwear with plate configuration | |
| CN222639849U (zh) | 一种足弓支撑鞋底以及鞋子 |