Il primo elemento (10) è definito da una lastra generalmente piana, atta a definire la pedata del gradino, ed il secondo elemento (20) è definito da un elemento longitudinale atto a venire disposto sotto il bordo anteriore (15) del primo elemento, il primo elemento (10) comprende, sulla sua superficie rivolta verso il secondo elemento (20), un corridoio incavato (13) avente sviluppo orizzontale, la cui sezione trasversale è costante e si restringe verso l'esterno, e il secondo elemento (20) comprende, sulla sua superficie rivolta verso il primo elemento (10), un elemento sporgente (21) avente sezione trasversale costante e sostanziale uguale alla sezione del detto corridoio (13), detto primo elemento (10) e il secondo elemento (20) essendo atti a venire vincolati reciprocamente mediante inserimento ad incastro del detto elemento sporgente (21) entro il detto corridoio (13). Il presente trovato riguarda una serie di due elementi in ceramica, atti ad essere formati mediante pressatura, assemblabili tra loro per formare la parte superiore di un gradino.Il primo elemento consiste in una lastra generalmente piana, avente spessore pressoché costante, atta a definire la pedata del gradino. Il secondo elemento consiste in un elemento longitudinale, tipicamente modanato come una cornice, atto a venire disposto sotto il bordo anteriore (ossia il bordo posto presso l'angolo convesso del gradino) del primo elemento.Detto secondo elemento ha tipicamente funzione estetica, in particolare serve a raccordare esteticamente la pedata con la sottostante alzata ed inoltre a coprire la fessura che separa le superfici in reciproco appoggio tra il primo elemento e l'elemento strutturale inferiore, a gradino, su cui viene posto in appoggio il primo elemento.Se il gradino è sufficientemente alto, sotto il secondo elemento viene disposto un ulteriore elemento per ricoprire la alzata; se invece il gradino è relativamente basso, il secondo elemento è sufficiente a definire l'alzata.La messa in posa di detti primo e secondo elemento richiede che questi vengano disposti geometricamente con buona esattezza l'uno rispetto all'altro e ciò rende l'operazione di posa relativamente brigosa e difficile.Per ovviare a detto inconveniente, attualmente è noto realizzare i detti due elementi in un pezzo unico mediante pressatura.In questo modo il descritto inconveniente viene superato; tuttavia l'operazione di formatura del pezzo, poiché presenta un elevato spessore presso un bordo, richiede mezzi e tecniche di lavorazione più costosi. Pezzi analoghi si possono ottenere mediante trafilatura, con costi alquanto minori; tuttavia il. risultato estetico finale, soprattutto dopo la smaltatura del pezzo, può creare dei problemi estetici, in quanto un siffatto pezzo trafilato avrà un aspetto estetico diverso (e quindi non coordinabile) con il resto del pavimento dell'ambiente se questo è costituito da piastrelle realizzate mediante pressatura.Un altro metodo prevede di realizzare, mediante pressatura, due elementi separati, che quindi non richiedono particolari complessità e complicazioni nella pressatura, che poi vengono pre-assemblati insieme mediante incollaggio. Questo metodo presenta tuttavia costi supplementari per l'operazione di incollaggio ed inoltre l'unione tra i due elementi non è sempre affidabile.Scopo del presente trovato è di realizzare una serie di due elementi del tipo sopra descritti, atti a venire formati mediante pressatura, che siano separati tra loro (con ciò agevolando la pressatura) e che siano atti a venire messi in posa con la stessa facilità e rapidità rispetto ai casi in cui i due elementi sono stati precedentemente uniti tra loro.Detti ed altri scopi sono raggiunti dal presente trovato il quale è basato sulla idea di soluzione che il primo elemento (oppure il secondo elemento) comprende, sulla sua superficie rivolta verso l'altro elemento, un corridoio incavato avente sviluppo orizzontale la cui sezione trasversale è costante e si restringe verso l'esterno, mentre il secondo elemento (oppure il primo elemento) comprende, sulla sua superficie rivolta verso l'altro elemento, un elemento sporgente avente sezione trasversale costante uguale alla sezione del detto corridoio, detti primo e secondo elemento essendo atti a venire vincolati reciprocamente grazie all'inserimento ad incastro tra detto elemento sporgente e detto corridoio.Il trovato viene esposto in dettaglio nel seguito con l'aiuto delle allegate figure che ne illustrano una forma di attuazione.Pur se la descrizione e le rivendicazioni che seguono riguardano specificatamente il caso in cui il trovato viene applicato ad un gradino di scale o di pavimento, tuttavia il trovato serve per diverse altre applicazioni in cui si voglia rivestire una superficie che presenta un "gradino" rivolto verso il basso; ad esempio per ricoprire la parte superiore vicino al bordo e il relativo bordo di piani di lavoro, di cucina e simili, rivestiti con piastrelle ceramiche.La FIG. 1 è una vista laterale, di profilo, dei due elementi in oggetto.La FIG. 2 è una sezione secondo il piano II-II di FIG. 3.La FIG. 3 è una vista in pianta dal. basso del primo elemento.La FIG. 4 è una vista in pianta dall'alto del secondo elemento.Il primo elemento, indicato con 10, comprende una superficie superiore normalmente piana 10' e una superficie inferiore 10", in generale parallela alla superficie superiore 10'. Il secondo elemento, indicato con 20, ha sviluppo longitudinale, parallelamente al bordo anteriore dell'elemento 10; ha inoltre sezione costante e normalmente è modanato per esigenze estetiche.L'elemento 10 comprende sulla propria superficie inferiore 10", due facce contrapposte 11' e 11" che definiscono una sorta di corridoio incavato a sviluppo orizzontale la cui sezione, illustrata in FIG. 2, è costante e si restringe verso il basso. Detto corridoio è indicato con 13 in FIG. 2. Secondo la forma realizzativa illustrata nelle figure, sulla superficie inferiore 10" dell'elemento 10 sono previste due coppie di elementi sporgenti 12' e 12" su ciascuno dei quali è prevista una delle due dette facce contrapposte 11' e 11". Dette facce 11' e 11" sono inclinate rispetto alla verticale e sono rivolte verso il basso e verso il centro del corridoio il quale ha sezione a forma di trapezio con la base superiore rivolta verso l'alto. Secondo la particolare forma illustrata nelle figure, la superficie inferiore 10" possiede delle nervature 14 aggettanti verso il basso, disposte parallelamente al bordo anteriore 15, anch'esso aggettante verso il basso. Gli elementi sporgenti 12' e 12" si raccordano con detta nervatura 14 e detto bordo anteriore 15 e restano delimitati entro lo spazio ideale definito dalla superficie 10 e da un ideale piano tangente alla nervatura 14 e al bordo 15.Nelle figure sono illustrate due coppie di elementi sporgenti 12' e 12", tuttavia può essere prevista una sola coppia, oppure più di due coppie.Per motivi pratici di stampaggio, i due elementi 12' e 12" di ogni coppia sono sfalsati. tra loro secondo la direzione longitudinale del corridoio 13.Secondo il trovato, il secondo elemento 20 comprende, sulla propria superficie superiore 20', un elemento 21 sporgente verso l'alto avente sezione trasversale costante e provvisto di due facce opposte 22' e 22" atte a sposarsi a contatto con dette facce contrapposte 11' e 11" del primo elemento 10, detto elemento sporgente 21 avendo sezione trasversale sostanzialmente uguale (a meno di inevitabili tolleranze di fabbricazione) alla sezione trasversale del corridoio 13; l'elemento 20 è atto a venire vincolato al. primo elemento 10 grazie all'inserimento a incastro dell'elemento sporgente 21 nel corridoio 13. In particolare, secondo la forma realizzativa illustrata nelle figure, l'elemento sporgente 21 ha, in sezione, forma di trapezio con base maggiore rivolta verso l'alto e le sue facce laterali 22' e 22" sono inclinate e alte sostanzialmente quanto le facce 11' e 11" dell'elemento 10. In altre parole, tra il primo elemento 10 e il secondo elemento 20 viene realizzato un accoppiamento del tipo a "coda di rondine", in cui l'elemento sporgente 21 è previsto sullo elemento inferiore 20 e l'elemento concavo 13 è previsto nell'elemento superiore 10. In alternativa, l'elemento con