IT8224056A1 - Dispositivo semiconduttore per l'emissione di elettroni e apparecchiatura comprendente tale dispositivo semiconduttore - Google Patents
Dispositivo semiconduttore per l'emissione di elettroni e apparecchiatura comprendente tale dispositivo semiconduttoreInfo
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- IT8224056A1 IT8224056A1 ITMI1982A024056A IT2405682A IT8224056A1 IT 8224056 A1 IT8224056 A1 IT 8224056A1 IT MI1982A024056 A ITMI1982A024056 A IT MI1982A024056A IT 2405682 A IT2405682 A IT 2405682A IT 8224056 A1 IT8224056 A1 IT 8224056A1
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- H—ELECTRICITY
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- H01J—ELECTRIC DISCHARGE TUBES OR DISCHARGE LAMPS
- H01J1/00—Details of electrodes, of magnetic control means, of screens, or of the mounting or spacing thereof, common to two or more basic types of discharge tubes or lamps
- H01J1/02—Main electrodes
- H01J1/30—Cold cathodes, e.g. field-emissive cathode
- H01J1/308—Semiconductor cathodes, e.g. cathodes with PN junction layers
Landscapes
- Cold Cathode And The Manufacture (AREA)
- Electrodes For Cathode-Ray Tubes (AREA)
- Electron Beam Exposure (AREA)
Description
DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
PIIB 32 8 29
4/688 37 ve .
Descrizione dell ' invenzione avente per titolo :
,,H DISPOSITIVO SEMICONDUTTORE PER L 'EMISSIONE DI
ELETTRONI E APPARECCHIATURA COMPRENDENTE TALE DISPO=
SITIVO SEMICONDUTTORE ""
a nome: N .V .Philips' Gloeilampenf abrieken
a: Eindhoven (Paesi Bassi)
di nazionalit? Paesi Bassi ed elettivamente domiciliata a tutti gli effetti di Legge a Milano ?
Via Dogana,! - presso il mandatario Ufficio Brevetti
Ing. C. Gregorj -- 3 NOV. 1982
(Deposit . il NO. 24056 A/ 82
-oo-
RIASSUNTO
Una sorgente di elettroni , presentante ima buona efficienza di emissione degli elettroni ,
comprende un corpo di silicio (IO) , o di altro mate_
riale semiconduttore , presentante una prima regione M OIOIO oactirr, I G GGROREJgn.. (3) , a conduttivit? di tipo n , separata da una seconda regione (2) a conduttivit? di tipo n o di tipo ?,
per mezzo di una barriera. La barriera pu? ' essere rappresentata da una giunzione ?-n fra la regione (2)
a conduttivit? di tipo ? e la regione (3) a conduttivit? di tipo n , oppure pu? ' essere rappresentata da una
regione (l) , a conduttivit? di tipo ?, formante giun_
zioni con le regioni a conduttivit? di tipo n
(2 e 3). Per mezzo di opportune connessioni elet?
trodiche (13 e 12) facenti capo alla prima regione
ed alla seconda regione (3 e 2), viene applicata
una differenza di potenziale ai capi della barriera,
in modo tale da polarizzare positivamente la prima
regione (3) rispetto alla seconda regione (2) e
stabilire quindi un alimentatore di elettroni forte_
mente eccitati (24) che vengono iniettati dalla se_
conda regione (2), attraverso la barriera nella prima regione (3)? Questi elettroni, fortemente eccita_
ti (24) vengono emessi nello spazio libero (20) da
un?area superficiale (4) del corpo (10) il quale pu??
c e essere dotato di uno strato di rivestimento di cesio
(14) per ridurre il valore del lavoro di estrazione
degli elettroni? Una regione superficiale (5) che pu?' essere impoverita anche ad una tensione di polarizzazione zero, risulta adiacente all?area superficiale
(4) e la stessa comporta una concentrazione di droganti di tipo ? utilizzati per la formazione, nel
corpo (10) di un picco di potenziale, distanziato
dall?area superficiale (4) dalla quale vengono emessi
gli elettroni fortemente eccitati (24), in modo tale
da fornire un campo adiacente di deriva (15) in gra_
do di accelerare gli elettroni (24) verso quest'area superficiale (4), in modo tale da favorire l'emissione elettronica. Le sorgenti di elettroni possono venire impiegate in tubi a raggi catodici, in dispositivi
di visualizzazione ed anche in apparecchiature lito_ grafiche, di tipo elettronico.
Figura 2.
DESCRIZIONE DELL?INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo semiconduttore per Immissione di
un flusso di elettronit comprendente un corpo semiconduttore presentante una prima regione di tipo n im 2 O ? 0 ed una seconda regione, separate, relativamente ,per s ac n 0 mezzo di una barriera includente una giunzione ?-n o , ? c* disposta fra la prima regione e la seconda regione e ? ?* connessioni elettrodiche facenti capo alla prima re__
gione ed alla seconda regione, per applicare una differenza di potenziale ai capi della barriera, in modo
tale da polarizzare positivamente la prima regione
rispetto alla seconda regione e stabilire in tal modo un?alimentazione di elettroni fortemente eccitati che
vengono iniettati dalla seconda regione attraverso
a
la barruera nella prima regione ed emessi da un?area superficiale del corpo?
L?invenzione si riferisce pure ad una apparecchiatura presentante un dispositivo semicondutto
re di questo tipo.
Un dispositivo semiconduttore di que_ sto tipo viene impiegato come sorgente di elettroni
per tubi a raggi catodici , dispositivi di ripresa
di immagini , dispositivi di visualizzazione o per
litografia elettronica.
Nel brevetto del Regno Unito No .830 .08 6
e* stato descritto un dispositivo semiconduttore
del tipo precedentemente indicato.
Nelle forme principali descritte in
GB-A 830.086 , la seconda regione presenta una condut
? io O a tivit? di tipo ? mentre la barriera e ' formata da <9
D Q
una singola giunzione p-n formata fra la seconda
regione di tipo ? e la prima regione di tipo n.
Questa singola giunzione ?-n viene polarizzata
in senso inverso , in modo tale da operare in una
regione di rottura a valanga per mezzo dell'applica?
zione di una differenza di potenziale , di valore sufficientemente elevato , fra le connessioni elet_
trodiche , facenti capo alla prima regione ed alla
seconda regione . In tutti i casi descritti , l 'area superficiale del corpo , dalla quale vengono emessi
gli elettroni fortemente eccitati , e ' costituita da
una superficie della prima regione a conduttivit?
di tipo n. Questa regione superficiale di tipo n
viene rivestita di un materiale in grado di ridurre
il valore del lavoro di estrazione degli elettroni?
Malgrado questo rivestimento , la regione superi icia^
le di tipo n presenta un* af finit? elettronica effettiva di valore sufficien temente elevato e , in
pratica, e* stato riscontrato che , malgrado l?acquisizione di una elevata energia cinetica nella rottura a val anga, soltanto una percentuale molto bassa, normalmente molto inferiore all ?io , degli elettroni forte__
mente eccitati , pu?* venire emessa nello spazio
libero? La maggior parte degli elettroni fortemente
eccitati , iniettati nella prima regione , a condutti__
vit? di tipo n subisce una riflessione , in accordo
con la meccanica quantistica , in corrispondenza del con
fine del corpo che coincide con l?area superficiale?
La presente invenzione e? basata sul ???? onisTT ?t?i riconoscimento del fatto che la probabilit? che GORJ GRE C Ign.. gli elettroni fortemente eccitati , riflessi , all*in_
dietro , nella prima regione a conduttivit? di tipo n, dall?area superficiale del corpo semiconduttore , pu?*
venire diminuita formando , entro il corpo , adiacentemente a quest?area superficiale , un intenso campo
elettrico per l 'accelerazione degli elettroni forte__
mente eccitati , verso detta area superficiale e del
fatto che per mezzo dell'adozione di una concentrazione di droganti, di tipo ?, in una regione superficiale molto sottile, questo campo pu?* venire
incorporato nel dispositivo semiconduttore , allo
scopo di favorire l'emissione degli elettroni fortemente eccitati, dall'area superficiale, senza interferire con il meccanismo per l'iniezione degli elet__
troni fortemente eccitati, nella prima regione di
tipo n e senza aumentare, in misura significativa,
la dispersione degli elettroni fortemente eccitati, nel
loro passaggio verso l'area superficiale.
Un dispositivo semiconduttore conforme
e oc all'invenzione , e* quindi caratterizzato dal fatto
che il corpo comprende una regione superficiale di O) c tipo ?, adiacente all'area superficiale dalla quale vengono emessi gli elettroni fortemente eccitati ed utilizzata per formare, fra la prima regione
di tipo n e detta area superficiale, un picco di
potenziale che risulta distanziato da detta area superiiciale ,in modo tale che nel corpo semiconduttore,
possa venire prodotto un campo di deriva in grado
di accelerare gli elettroni verso detta area super_
ficiale.
In un dispositivo semiconduttore, gli elettroni fortemente eccitati, iniettati nella prima
regione di tipo n, possono sormontare il picco di
potenziale della regione superficiale di tipo ]>,
senza una riflessione significativa, dal punto di
vista della meccanica quantica , poich?* questo picco rientra nel corpo per il fatto che risulta distanziato dal confine del corpo corrispondente all *area superficiale. Dopo l'attraversamento di questo picco , gli elettroni fortemente eccitati subiscono l'effetto accelerante del campo di deriva, in
una direzione verso l 'area superficiale . Pertanto ,
quantunque nell'attraversamento della prima regione
di tipo n, gli elettroni fortemente eccitati possano ottenere un' ampia distribuzione del momento , per
effetto della dispersione nella prima regione , questo
campo accelerante di deriva aumenta la componente media del loro momento e dell 'energia, perpendicolarmente all'area superficiale. Questo riduce la proba_ F EFIGIA ?MEETVt. bilit? della riflessione meccanica quantica in corri_ > C GGOUREEng.. spondenza del confine del corpo che corrispondente
con l 'area superficiale , favorendo l'emissione
degli stessi , L 'invenzione permette quindi di migliora
re l'efficienza di emissione degli elettroni forte__
mente eccitati , dall 'area superficiale , senza interferire con il meccanismo della prima regione e della
seconda regione , per l ' iniezione degli elettroni forte
mente eccitati, nella prima regione a conduttivit?
di tipo n? Ottimizzando gli spessori e le concentrazioni dei droganti delle varie regioni ed attivando
la superficie con un determinato materiale costituito,
ad esempio, da cesio, per ridurre il valore del
lavoro di estrazione degli elettroni, le sorgenti di
elettroni presentanti questi campi di deriva della
regione superficiale, possono presentare efficienze
di emissione di valore cos? elevato per cui pi? dell?io degli elettroni fortemente eccitati, iniettati
nella prima regione a conduttivit? di tipo n, pu?*
venire emesso dall'area superficiale?
Deve essere rilevato che sono note sorgenti di elettroni comprendenti una giunzione ?-n
o c formata in un corpo semiconduttore , a conduttivit?
d? tipo n per mezzo di una regione adiacente alla
superficie, presentante una conduttivit? di tipo ?
e fatte funzionare con una polarizzazione diretta, per
mezzo di un'applicazione di una differenza di poten__
ziale fra le connessioni elettrodiche facenti capo
alla regione di tipo ? ed alla porzione del corpo
di tipo n. Queste note sorgenti di elettroni sono
state descritte, ad esempio, nel brevetto U.K.
No?1 ?147?883 (riferimento della Titolare:PHN 826)?
Gli elettroni vengono iniettati dalla porzione del
corpo , di tipo n, attraverso la giunzione ?-n , polarizzata in senso diretto , nella regione di tipo
? presentante uno spessore inferiore alla lunghezza
di ricombinazione , nella diffusione , degli elettroni , nel materiale di tipo ? e rivestita di un mate_
riale in grado di ridurre il valore del lavoro di
estrazione degli elettroni. Questi elettroni si dif_
fondono attraverso la regione a conduttivit? di
tipo ? mentre parte degli stessi emergono dall?area superficiale rivestita di questa regione.
Queste sorgenti di elettroni , a giunzione ? ? 3 O U ?t o iS ?-n, polarizzata in senso diretto , sono note con ? oc a 0 l?espressione "catodi ad affinit? elettronica nega_
tiva" , poich?' per mezzo di una scelta appropriata
della combinazione del materiale di rivestimento e
del materiale semiconduttore , e* possibile sopprimere , effettivamente , l ' affinit? elettronica della regione
di tipo ?. Tuttavia, in pratica , per ottenere una
notevole diminuzione nell'aff init? elettronica , il
materiale semiconduttore dovrebbe presentare una banda proibita, vale a dire un "band gap" pi? ampia di
quella del silicio. Pertanto , per queste sorgenti di
elettroni vengono impiegati l ?arseniuro di gallio ,
il fosfuro di gallio ed altri materiali presentanti
un valore pi? ampio della banda proibita. Gli elet
troni iniettati presentano soltanto un basso valore dell'energia c ine tica, mentre la corrente di emis_
sione viene limitata dalla ricombinazione dei porta
tori che si riscontra nella regione di tipo ?? La minimizzazione dello spessore della regione di
tipo ?, per ridurre gli effetti della ricombinazione , viene complicata dalla necessit? di sta_
bilire un buon percorso di circolazione della corrente nella regione di tipo ? e di ima connessione elettrodica separata, per scopi di polarizzazione.
Deve essere rilevato che e1 indesiderabile un
drogaggio molto elevato per la regione a conduttivit? di tipo ? per minimizzare gli effetti della ricombinazione nella regione di tipo ? e per mantenere una elevata efficienza di iniezione in corrispondenza della giunzione ?-npolarizzata in
senso diretto . Tuttavia, gli elettroni iniettati ????IO ???FFCI U? costituiscono i portatori minoritari nella regione G GGOSURE Ign., di tipo ? e , pertanto , la frequenza di commutazione di queste sorgenti di elettroni risulta bassa a causa degli effetti dell'accumulo dei portatori minoritari , inoltre , il rivestimento ottenuto
con l'impiego di un materiale per la riduzione del
valore del lavoro di estrazione degli elettroni
viene perso lentamente , durante il funzionamento
della sorgente di elettroni , con conseguente
limitazione della vita attiva della sorgente?
Per contrasto con queste note sorgenti ad affinit? elettronica negativa, l 'invenzione in ogget__
to fornisce una sorgente di elettroni nella quale
gli elettroni fortemente eccitati , diretti verso
la superficie , vengono generati con elevata energia cinetica per mezzo di una polarizzazione inversa della barriera fra la prima regione e la se__
conda regione ed in modo tale da consentire l *ot_
tenimento ed una buona efficienza di emissione
degli elettroni anche in presenza di una barriera superficiale ed utilizzando come materiale semiconduttore , il silicio. Gli elettroni fortemente
eccitati presentano una lunghezza caratteristica,
per la perdita di energia, sostanzialmente maggiore
del loro percorso libero medio nel materiale semi- P OPI8I0 BftE&nV.
I C CRE60aing.. conduttore e , pertanto , gli stessi possono attra_
versare , praticamente senza perdite , la prima
regione di tipo n e la regione superficiale pre_
sententi uno spessore dell 'ordine del percorso
libero medio. La concentrazione dei droganti di
tipo ? nella regione, superficiale fornisce una distribuzione vantaggiosa del campo che favorisce l'emissione dall'area superi iciale , secondo quanto precedentemente descritto , mentre questa regione
superficiale di una sorgente di elettroni conforme all'invenzione non richiede tuia connessione elet__ trodica separata, mentre la stessa pu?' essere realizza ta di uno spessore molto ridotto in modo tale
da risultare impoverita entro l'intero spessore
della stessa, almeno durante il f unzionamento dells
sorgente di elettroni. Pertanto , le sorgenti di
elettroni conformi all'invenzione , possono presentare effetti trascurabili di immagazzinamento
dei portatori minoritari e , di conseguenza, pos 3
*? ? 41 ? so caratterizzarsi per una elevata velocit? di ? U oc ? 0 commut az ione ? I d ?> In sorgenti di elettroni realizzate in confor ? c mit? ai principi della presente invenzione , lo
spessore della regione superficiale e* preferibilmente dell 'ordine del percorso libero medio degli elettroni , in modo tale da massimizzare l 'effetto
del campo superficiale nell'accelerazione degli
elettroni fortemente eccitati , nella direzione
dell'area superficiale, Pertanto , ad esempio , lo
spessore della regione superficiale pu?' essere
pari , al massimo , a 10 nanometri . Questa sottile
regione superficiale pu?* risultare impoverita entro l 'intero spessore della stessa, per mezzo dello
strato di esaurimento formato con detta prima re_
gione di tipo n anche con una polarizzazione di
valore pari a zero. In questo modo, e? possibile
ottenere un campo di deriva molto elevato , mentre
la sorgente di elettroni pu?' pure presentare una elevatissima velocit? di commutazione.
Quando la prima regione di tipo n presenta una concentrazione dei droganti di valore massimo, distanziata da detta area superficiale, ad esempio
per effetto di una impiantagione di ioni a conduttivit? di tipo n, la concentrazione dei droganti di s tipo ? pu?* venire ottenuta per incorporazione s a ? fra l'area superficiale e la concentrazione di
drogaggio di picco della prima regione di tipo n,
senza complicare, in misura significativa, il pro__
cesso di fabbricazione, o la configurazione della
prima regione e della seconda regione che genera^
no gli elettroni fortemente eccitati. Inoltre, la
regione superficiale non richiede una connessione elettrodica separata e, pertanto, l'incorporazione
di questa regione superficiale, di tipo ? non
complica la configurazione delle connessioni elet_
trodiche. Questo risulta particolarmente vantaggioso
quando viene formata una schiera di sorgenti di
elettroni nello stesso corpo di materiale semi
conduttore ? Pertanto , la struttura formata dalla
regione superficiale , dalla prima regione e dalla
seconda regione , deve presentare , necessariamente ,
soltanto due connessioni elettrodiche , una delle
quelli e? connessa a detta prima regione , mentre
1* altra connessione e* connessa alla seconda
regione . Inoltre , la connessione elettrodica fa_
cente capo alla prima regione di tipo n pu?* pure
stabilire il contatto con una parte della regione superficiale Questo contatto di detta regione superficiale , pu?? essere ottenuto quando la connessione elettrodica alla prima regione di tipo n viene im*-piegata come una maschera durante 1* introduzione dei
droganti di tipo ?. Questo risulta vantaggioso per il
fatto che consente di semplificare il processo di fabbricazione della struttura.
Gli elettroni fortemente eccitati possono ????? ??????? ?? venire generati , nel corpo , per mezzo di una rottu__ C GORJREG Ign.. ra, vale a dire di un "breakdown" a valanga , o per
mezzo di una emissione di campo? Pertanto , detta
seconda regione pu?* presentare una conduttivit?
di tipo ? mentre la barriera fra la prima regione
e la seconda regione pu?1 essere formata dalla giun__
zione p-n che la seconda regione di tipo ? forma
con la prima regione di tipo n.
In accordo con i principi caratteristici
della presente invenzione, il drogaggio di tipo ?
che consente 1?ottenimento del campo di deriva, pu?' pure venire ottenuto in ima sorgente di elettroni in
grado di generare elettroni fortemente eccitati in corrispondenza di ima tensione operativa, o di lavoro,
al di sotto del livello critico necessario per la
rottura a valanga, ad esempio in accordo con quanto
descritto ? rivendicato nella domanda di brevetto
No .8133501 (riferimento della Titolare: PHB 32828)? Pertanto, detta seconda regione pu?1 presentare una conduttivit? di tipo n e pu?* essere separata dalla
a ^ prima regione di tipo n, per mezzo di una regione di
barriera presentante una concentrazione di droganti
di tipo ? formante giunzioni ?-n con la prima regione
di tipo n e con la seconda regione di tipo n.
In accordo con un secondo aspetto dell?invenzione, un?apparecchiatura comprendente un involucro sotto
vuoto, entro il quale pu?* essere appunto mantenuto
un certo grado di vuoto e comprendente un dispositivo semiconduttore costruito in conformit? ai principi
della presente invenzione, e* caratterizzata dal fat_
to che il dispositivo semiconduttore viene montato all?interno dell?involucro, detto dispositivo semicondut_
tore potendo emettere elettroni in ambiente sotto
vuoto , durante 11 f unzionamento dell' apparecchiatura? Quest'apparecchiatura pu?' essere costituita, ad
esempio , da un tubo a raggi catodici , da un dispositivo
di ripresa delle immagini , da un dispositivo di visualizzazione , da un'apparecchiatura per litograf?a
elettronica, per la fabbricazione di dispositivi a
stato solido , del tipo microminiaturizzato , o simili ?
Pertanto, dipendentemente dal tipo di apparecchiatu_
ra, il corpo semiconduttore pu?* comprendere una sin_
gola sorgente di elettroni , oppure una serie , o schiera di tali sorgenti di elettroni?
Queste ed altre caratteristiche dell'inven_ t m a O * 0 zione , risulteranno pi? evidenti dall' analisi della a p seguente descrizione dettagliata, riferita ad alcune s ? ? t di versioni specifiche della stessa, tale trattazione ? JE essendo considerata in unione ai disegni allegati,
nei quelli:
la figura 1 rappresenta una sezione di una parte
di un dispositivo semiconduttore costruito in conformit? ai dettami della presente invenzione;
la figura 2 rappresenta un diagramma dei livelli energetici di un dispositivo semiconduttore ;
' la figura 3 rappresenta una sezione di una parte di un altro dispositivo semiconduttore costruito
in conformit? ai principi della presente invenzione;
e
la figura 4 rappresenta una vista laterale di
un tubo a raggi catodici includente un dispositivo
semiconduttore costruito in accordo con i principi
caratteristici della presente invenzione?
Deve essere sottolineato il fatto che tutte
le figure sono diagrammatiche e non disegnate in scala?
Le dimensioni e proporzioni relative di alcune parti
riportate nelle figure , sono state rappresentate in
forma notevolmente esagerata, o ridotta, per evidenti
ragioni di convenienza e di chiarezza di esposizione?
Vengono generalmente adottati gli stessi numeri di rife
rimento impiegati in una forma pratica realizzativa,
per contraddistinguere le varie parti corrispondenti
o similari in altre versioni dell ?invenzione.
Il dispositivo semiconduttore illustrato nella
figura 1 comprende un corpo semiconduttore lo , di silicio monocristallino , presentante una prima regione 3, SPPtfliO DflEtVTIk I C GREGORJnij.. a conduttivit? di tipo n, separata da una seconda re_
gione 2 del corpo 10 , per mezzo di una barriera 1 includente le giunzioni ?-n disposte fra la regione 1
di tipo ?, la prima regione 3 e la seconda regione 2 , rispettivamente . Pertanto , nell ?esempio attualmente
considerato , la barriera viene formata da una regione 1 presentante una concentrazione di droganti di tipo ?,
formante le due giunzioni ?-n con le regioni 2 e 3, rispettivamente, di tipo n. La sorgente di elettroni
presenta le connessioni elettrodiche 12 e 13 facenti
capo alle regioni 2 e 3f rispettivamente. Queste connessioni 12 e 13, formate da strati di metallo, sta_
bilenti un contatto ohmico con le regioni 2 e 3,
servono per applicare ima differenza di potenziale V
ai capi della barriera 1,in modo tale da polarizzare
la regione 3 positivamente rispetto alla regione 2
e stabilire quindi un?alimentazione di elettroni forte__
mente eccitati 24 i quali vengono iniettati dalla re__
gione 2, attraverso la barriera 1, nella regione 3*
? ^ B 0 con conseguente emissione degli stessi da un'area
superficiale 4 del corpo 10?
Nel dispositivo semiconduttore schematizzato
nella figura 1, la regione a conduttivit? di tipo ?
formante la barriera 1, stabilisce le giunzioni ?-n
con entrambe le regioni 2 e 3, a conduttivit? di tipo
n e la stessa presenta uno spessore ed una concentrazione di droganti tali da risultare impoverita di
di
lacune per effetto della fusione degli strati/impo?
verimento nella regione 1, almeno quando viene applica^
ta la differenza di potenziale V per stabilire l'ali__ mentazione di elettroni fortemente eccitati 24 con una energia sufficiente a vincere la barriera di potenziale
fra l'area superficiale 4 e lo spazio libero 20? Tut_
tavia, la regione 1 pu?* anche venire impoverita di
lacune mediante fusione degli strati di impoverimento
in condizioni di polarizzazione zero. Le sorgenti di
elettroni presentanti tali regioni a barriera 1, di
tipo esaurito, sono state descritte e rivendicate nella domanda di brevetto No?8133501 (riferimento della Titolare;PHB 32 828), alla quale viene fatto riferimento specifico per ulteriori informazioni.
In conformit? all?invenzione, il corpo 10 della sorgente di elettroni della figura 1, comprende
pure una regione superficiale 5 adiacente all?area -J a ? oC5 *? ? oc superficiale 4 dalla quale vengono emessi gli elettro a ni fortemente eccitati 24 e comprendente una concentra s d zione di droganti di tipo utilizzata per formare, o fra la prima regione 3? a conduttivit? di tipo n e
l'area superficiale 4, un picco di potenziale che, secondo quanto rappresentato nella figura 2, risulta
distanziato nel corpo di materiale semiconduttore,
dall'area superficiale 4,in modo tale da ottenere un
campo di deriva 15 per l'accelerazione degli elettroni
24 verso detta area superficiale 4? In questo modo e?
possibile ottenere una configurazione vantaggiosa
del campo in corrispondenza dell'area della zona superficiale 4? allo scopo di favorire l'emissione
degli elettroni fortemente eccitati 24 nello spazio
libero 20.
Nel dispositivo schematizzato nella figura 1,
la regione superficiale 5 e? presente in corrispondenza
di un?apertura, di configurazione anulare, nello stra_
to elettrodico 13. Questo strato elettrodico 13 (che
forma la connessione con la regione 3) pu?* pure contattare la regione superficiale 5, ad esempio attorno all?intera periferia della giunzione, fra le regioni
3*e 5? l?area superficiale 4 della regione 5 e* rive__
stita di una pellicola sottilissima 14 di un materiale
; a in grado di ridurre il valore del lavoro di estrazione
ad esempio, *i?8 UaJ degli elettroni, tale pellicola essendo costituita,/da a (5 s0 dt una pellicola di cesio. Nel caso di una superficie di
silicio 4? non rivestita e pulita, la barriera superficiale e' compresa fra 4 e 5 ev, mentre questa barriera
viene ridotta a circa 2 eV impiegando il rivestimento
14* operando in modo noto.
La figura 1 illustra tuia struttura particolarmente compatta, di bassa capacit?, per la sorgente di elettroni. Uno strato isolante 11 dotato di un'apertura, risulta affondato almeno per una parte del proprio spes__
sore nel corpo 10, in modo tale da formare almeno
una porzione 9 del corpo 1? delimitata, lateralmente,
dallo strato isolante affondato 11. Le regioni 1 e 3
vengono formate entro la porzione 9 e le stesse
sono delimitate , attorno al loro bordi , dallo stra_
to di isolamento 11? La connessione elettrodica 13
pu?* essere ottenuta, in modo affidabile , in corri_
spondenza della superficie superiore della porzione 9 ,
senza contattare la regione di barriera 11 , quantun__
que la stessa possa venire a contatto con la regione superficiale 5? Questa connessione elettrodica 13
pu?* estendersi al di sopra ed attraverso lo strato
di isolamento 11 , in modo tale da ottenere un'area
estesa di contatto alla quale possono essere unite le connessioni esterne , ad esempio sotto forma di fili*
La superficie superiore della porzione ad altipiano ,
o a "mesa" 9 , consente l 'ottenimento dell' area superficiale 4 dalla quale vengono emessi gli elettroni 24?
Nel dispositivo semiconduttore schematizzato nella figura 1 , la regione 2 pu? ' essere formata per ac-? ????? SRTTfcV? crescimento di uno strato epitassiale di tipo n I C GREGORJgn, di elevata resistivit? (n-) su di un substrato 2a,
a conduttivit? di tipo n, di bassa resistivit?? Il
substrato 2a provvede ad una connessione di bassa resistenza con lo strato di metallo 12 che pu?' esten_
dersi al di sopra dell'intera superficie posteriore
del substrato 2a? Questa disposizione del substrato
risulta particolarmente adatta per un dispositivo pre
sentante una singola sorgente di elettroni nel corpo IO? Tuttavia, questa disposizione pu?? pure venire
adottata per dispositivi presentanti una pluralit?
di queste sorgenti di elettroni, in un corpo comune 10
con una regione comune 2 ed una connessione elettrodica comune 12 ma con connessioni elettrodiche individuali e separate 13 per le varie sorgenti elet_
troniche individuali presentanti le regioni lndi_
viduali 1 e 3?
Verr? ora descritta la fabbricazione di ima
particolare versione di una struttura a sorgente
? 2 di elettroni del tipo schematizzato nella figura 1. z5 o Z ? et OuCi a Uno strato di silicio, drogato con fosforo presentante ?5 e , 5 ^ ima resistivit? pari, ad esempio, a 5 ohm-cm (cor?
E ? e 15
rispondente , approssimativamente , a IO atomi di
3
fosforo/cm ) ed uno spessore pari, ad esempio, a
5 micrometri, viene accresciuto epitassialmente,in
modo noto, su di un substrato di silicio 2a drogato
con fosforo presentante una resistivit? pari, ad
esempio, a 0,05 ohm-cm, ed uno spessore dell?ordine
di 240 micrometri, a titolo di esempio illustrativo.
Lo strato isolante 11 pu?* venire formato localmente
nella superficie principale dello strato epitassiale, adottando le note tecniche di ossidazione termica,
sino ad una profondit? sufficiente pari, ad esempio,
a 0 tl micrometri , o pi? , al di sotto della superficie del silicio ? La particolare profondit? scelta viene determinata dall 'altezza della porzione 9 necessaria
per alloggiare , in modo af f idabile , le regioni 1 ,
3 e 5 presentanti particolari spessori? Le regioni
1 , 3 e 5 possono quindi venire formate , nella por-9
zionq/J mediante impiantagione di ioni? Vengono
impiegati ioni boro con una dose pari, ad esempio ,
14 ?2
a 2 x 10 cm e con una energia pari , ad esempio ,
a 4,5 keV , per la formazione della regione 1? Gli
ioni arsenico , in una dose , pari , ad esempio ,
14 ?2
a 5 x 10 cm e , con una energia di 10 keV, pos E a : ? sono venire impiantati in modo tale da formare la B ?
D O
regione 3, a conduttivit? di tipo n. Una impianta i o gione localizzata di ioni boro in una dose pari , ad
13 ?2
esempio, a 7,5 x 10 cm e con una energia pari ,
ad esempio , a 0 ,8 keV, viene adottata per formare
la regione superficiale 5 ? a conduttivit? di tipo ?.
Questa seconda impiantagione ionica pu?? venire lo_
calizzata provvedendo dapprima lo strato elettrodico
13 in modo tale che lo stesso possa operare come
una maschera per 1' impiantagione. Per questo scopo,
lo strato elettrodico , ? . ^ ^
13 pu?* essere costituito ,
ad esempio , da silicio policristallino a conduttivit? di tipo n. Dopo la ricottura delle parti im?
piantate ad una temperatura pari, ad esempio , a
700?Cf in ambiente sotto vuoto, viene previsto lo
strato di metallo 12 costituito , ad esempio , da
alluminio, per formare la connessione elettrodica
per il substrato 2a, mentre l'area superficiale 4
viene dotata,in modo noto di uno strato di rivestimento 14?
Le caratteristiche ottenute per il dispositivo semiconduttore dipendono dalla concentrazione dei
droganti attivi e delllo spessore infine ottenuto per
ognuna delle regioni 1, 3 e 5? tali fattori di 2
?I ? pendendo dalle fasi di impiantagione e dalle condi ?Al8
0 0 zioni di ricottura adottate? In una sorgente di
elettroni fabbricata in conformit? a quanto pre i1dc? o JB cedentemente descritto, e* stato stimato che la regione 3 presenti uno spessore di 25 nanometri ed
una concentrazione di droganti attivi pari a
20 ?3
5 x 10 cm , il cui picco e? stato stimato come verificantesi a circa 12 nanometri dalla superficie 4? Per effetto dell'adozione di questa piccola profondit?, per la regione 3* la perdita di energia
per gli elettroni 24, nella regione 3 viene mante_
nuta ad un basso valore, aumentando in tal modo la probabilit? di emissione degli elettrodi dall'area superficiale 4? Quegli elettroni che non vengono
emessi dall ?area superficiale 4 vengono estratti
attraverso la connessione elettrodica 13* Per mezzo
di questa elevata concentrazione dei droganti ,
malgrado il suo piccolo spessore , la regione 3 , a conduttivit? di tipo n, presenta una resistenza
elettrica sufficientemente bassa per una rapida modulazione del flusso elettronico emesso* E ? stato
stimato che la regione di barriera 1 presenti uno
spessore pari , all' incirca, a 50 nanometri ed una
18 ?3 concentrazione di droganti pari a 2 x 10 cm ,
con conseguente possibilit? di ottenimento di una ? g ? ? barriera di potenziale pari , all ?incirca a 4 volt ? 2 e ae B O
per il flusso elettronico dalla regione 2 alla regione 3* La risultante regione di barriera 1 non ri ?a c sulta impoverita, o esaurita, entro una parte del
proprio spessore per mezzo degli strati di impoverimento formati con le regioni 2 e 3 , a conduttivit?
di tipo n, in corrispondenza di una tensione di polarizzazione pari a zero? L?appiicazione di tuia differenza di potenziale V almeno pari ad un?ampiezza minima prestabilita, e? necessaria per ampliare questi
strati di esaurimento entro l ?intero spessore della
regione 1. E? stato stimato che la regione superficiale 5 pu? ' presentare uno spessore pari , all ?incir?
ca, a 7 ,5 nanometri , ed una concentrazione di droganti
19 ?3
attivi pari a 5 x 10 cm f con possibilit? di ottenimento di un picco di potenziale pari a 0,7 eV distanziato di circa 5 nanometri dalla superficie di silicio 4 e con un campo elettrico medio 15 pari a 2 x 10^ volt ??-^? La risultante regione superficiale 5 risulta sostanzialmente impoverita anche con una polarizzazione nulla? Una sorgente di elettroni di questo tipo pu?* operare con una tensione V pari, all1incirca, a 4 volt.
La figura 2 costituisce un diagramma illustran_ te l'andamento del potenziale e dell'energia degli elettroni, preso attraverso la sorgente di elettroni nel corrispondente spazio libero , con una ten__ sione di polarizzazione V applicata fra le connes__ sioni elettrodiche 12 e 13 e con la sorgente di elettroni polarizzata come un catodo, in un bulbo sotto vuoto? La regione di barriera 1, secondo quanto illustrato, risulta impoverita per mezzo degli stra__ ti di esaurimento associati alle giunzioni p-n formate con le regioni 2 e 3? a conduttivit? di tipo ?? Il sottile rivestimento 14* formato sull'area superficiale 4, e' stato illustrato sotto forma di uno strato superficiale a dipolo,in grado di ridurre il valore del lavoro di estrazione degli elettroni. La concentrazione dei droganti di tipo p, della regione superficiale 3, si traduce in una vantaggio^
sa configurazione del campo elettrico adiacentemente all'area superficiale 4, secondo quanto rappresentato nella figura 2? La regione superficiale 5 introduce un picco di potenziale che risulta distanziato
dall'area superficiale 4 e che pu?' venire incrociato dagli elettroni fortemente eccitati, senza notevole riflessione, poich?? questo picco rientra nel
corpo anzich?' coincidere con una superficie di confinamento del corpo. Dopo l'attraversamento del
picco, gli elettroni fortemente eccitati 24 subiscono l'azione del campo di deriva, o di spostamento 15? ?B ?S in una direzione verso l'area superficiale 4? in
modo tale da assistere l'emissione degli stessi at_ traverso questa regione limite del corpo e nello
spazio vuoto 20.
Questa regione superficiale 5? in conformit?
all 'invenzione, pu?' venire incorporata in varie
e differenti strutture costituenti sorgenti di elet_
troni fortemente eccitati ed in tipi differenti di sorgenti di elettroni eccitati, che utilizzano un differente meccanismo di iniezione. Pertanto, una
questo
regione superficiale 5? di/tipo, pu?' venire incorporata in una forma che devia dal tipo di dispositivo semiconduttore illustrato nelle figure 1 e 2 ed in cui
lo strato di isolamento 11 non risulta affondato
nel corpo lo entro una certa profondit? delle regioni
1 , 3 e 5 poich?? , al contrario , le giunzioni ?-n
fra le regioni 2 e 1 e fra le regioni 1 e 3 , vengono portate verso la superficie superiore del corpo
10, per mezzo di una regione anulare e profonda di
conf ine , di tipo ?, la quale non risulta completamente esaurita anche durante il funzionamento della
sorgente . In questo caso , la regione 3 , a conduttivit?
di tipo n, pu?* venire contattata attraverso una pro : a fonda regione anulare di conf ine , di tipo n, presen__ ;8 n ? te nella regione di confine , a conduttivit? di tipo
5 U ?? Questa modifica adotta lo stesso meccanismo di ? ? iniezione da una regione 2 , a conduttivit? di tipo n, attraverso una regione a barriera, di tipo ?, indicata dal numero di riferimento 1 , e nelle regioni
3 e 5, rispettivamente.
La figura 3 illustra un tipo differente di
sorgente di elettroni fortemente eccitati , come ulteriore forma pratica realizzativa della presente
invenzione. In questo caso , la concentrazione di
droganti di tipo ?, formanti la regione superficiale
esaurita 5t risulta incorporata in una prima regione
3 , a conduttivit? di tipo n separata da una seconda
regione 2 , a conduttivit? di tipo ?, per mezzo di una
barriera formata da una singola giunzione ?-n 21?
Il substrato 2a risulta costituito da silicio, fortemente drogato, a conduttivit? di tipo ?, sul quale
viene accresciuto uno strato epitassiale di silicio 2,
a conduttivit? di tipo ?, nel quale vengono formate
la regione 3 a conduttivit? di tipo n e la regione superficiale 5, ad esempio mediante impiantagione di
ioni. Prima della formazione delle regioni 3 e 5, viene formata una regione profonda 23, di tipo n, nello
strato epitassiale, ad esempio per mezzo di un processo di diffusione di droganti? La regione 23, di tipo
n, e* costituita da una regione anulare di confine ? -Il la quale consente di portare la giunzione ?-n 21 ? <?> (fra le regioni 2 e 3) verso la superficie superiore
per la
del corpo 10, stabilendo una regione di contatto/con
nessione elettrodica 13? La porzione centrale della
giunzione ?-n, formata dalla regione 3, di tipo n,
presenta una tensione di rottura, o di "breakdqwn" di
valore inferiore rispetto a quella associata alle porzioni periferiche di detta giunzione ??n formata dalla regione 23 a conduttivit? di tipo n?
La concentrazione dei droganti delle regioni 3
e 2 pu?' venire sc?lta,in modo noto, in maniera tale
che la rottura della giunzione 21, polarizzata in senso inverso, possa verificarsi per ionizzazione a valanga.
Applicando una tensione V , di valore appropriato ,
fra le connessioni 12 e 13, per polarizzare positiva_
mente la regione 3 rispetto alla regione 2, la rottu_
ra della porzione centrale della giunzione 21 si traduce in un'alimentazione di elettroni fortemente eccita_
ti 24, iniettati nella regione 3# La configurazione
del campo, derivante dalla concentrazione di drogan_
ti di tipo ? della regione superficiale 5, favorisce l'emissione di questi elettroni fortemente eccitati 24, dall'area superficiale 4t in accordo con
i principi caratteristici della presente invenzione.
Pertanto, come descritto nelle versioni precedentemente i a 5 ?8Ut B tC analizzate, la regione 5 introduce, nella sorgente di a O a . elettroni rappresentata nella figura 3, un picco di 5 ^ potenziale distanziato dall'area superficiale 4* in
modo tale da ottenere un campo di deriva, o di spostamen
to, utilizzato per l'accelerazione degli elettroni 24
verso l'area superficiale 4? Una caratteristica di
questo tipo pu?' pure venire incorporata in differenti strutture con rottura a valanga descritte nella
U.K.
domanda di brevetto^(GB) 2054959A (riferimento della
Titolare: PHN 9532).
Le sorgenti di elettroni rappresentate nelle
figure 1, 2 o 3, in conformit? all'invenzione, pos_
sono venire incorporate come catodi freddi in varie
forme differenti di apparecchiature presentanti un
bulbo operante sotto vuoto? La figura 4 illustra un'apparecchiatura di questo tipo, rappresentata, a
titolo di esempio illustrativo, da un tubo a raggi
catodici? L*apparecchiatura rappresentata nella figura 4, comprende un tubo a vuoto 33 opportunamente
svasato e presentante una parete terminale rivestita
di uno schermo fluorescente 34 in corrispondenza della
propria superficie interna? Il tubo 33 risulta ermeticamente sigillato in modo tale da ottenere, nello
stesso, un ambiente sotto vuoto, indicato in 20. Nel t 3 tubo 33 sono disposti gli elettrodi di focalizza- a : ? a zione 25, 26 e gli elettrodi di deflessione 27 e 28? s ? d Il fascio elettronico 24 viene generato in una o a Ot o ? pi? sorgenti di elettroni realizzate in conformit?
ai principi della presente invenzione e situate nel
corpo semiconduttore 10? Il corpo 10 e* montato su
di una base 29 entro il tubo 33, mentre vengono sta_
bilite le varie connessioni elettriche fra gli strati
di metallo 12, 13 ed i piedini terminali 30 passanti attraverso la base del tubo 33? Questa*sorgenti di
elettroni costruite in conformit? ai principi della
presente invenzione, possono pure venire incorporate,
ad esempio, in dispositivi di ripresa delle immagini,
del tipo vidicon? Un'altra apparecchiatura possibile
e' costituita da un tubo di memoria, nel quale un
disegno di cariche, rappresentativo delle informazioni, viene registrato su di un bersaglio, per mezzo
di un flusso modulato di elettroni, generato dalla
sergente di elettroni del corpo 10, tale configurazione, o disegno di cariche venendo successivamente
l?tta per mezzo di un fascio elettronico costante
generato, preferibilmente, dalla stessa sorgente di
?ie ttroni,
E* possibile adottare le note tecnologie impie_
gate per la fabbricazione dei circuiti integrati al
: a silicio, per la realizzazione delle sorgenti di elet_ ?>? 8UJ *e Oet troni proposte dall?invenzione, sotto forma di una
?0 schiera,in un corpo semiconduttore comune. Questo
viene facilitato dalla semplice struttura di queste ?? sorgenti le quali richiedono soltanto le rispettive connessioni elettrodiche alle due regioni 3 e 2.
Pertanto,il corpo del dispositivo pu?* comprendere
una serie bidimensionale di queste sorgenti di elettroni, ognuna delle quali pu?? venire controllata in_
dividualmente , per regolare la propria emissione elet_
tronica individuale. La massa del corpo lo pu?' essere costituita da un materiale leggermente drogato, a conduttivit? di tipo opposto rispetto a quella delle
regioni 2 ed in cui le regioni 2 vengono formate come
Isole. Le sorgenti elettroniche individuali possono
venire collegate fra di loro secondo un sistema a bar_
re incrociate X-Y. Le regioni 3? a conduttivit? di
tipo n, in ogni direzione X della serie, o schiera,
possono presentare una connessione elettrodica comune
13(l), 13(2), e cos? via, che si estende nella dire_
zione X. Le isole che formano le regioni 2, possono
presentarsi sotto forma di strisce 2(l), 2(2), 2(3),
e cos? via, che si estendono nella direzione Y della
schiera, allo scopo di collegare fra di loro, in incisola comune, le regioni 2 delle sorgenti individuali di Z a ? O ? ? elettroni, in ogni direzione Y. Ognuna di queste e* Ece ? 0 strisce 2(1), 2(2), 2(3), e cos? via, pu?' presentare 0 l ? ti una connessione elettrodica 12(l), 12(2), 12(3) f e X ? c c cos? via. Le varie sorgenti individuali di elettroni
della schiera X-Y possono venire controllate mediante
selezione delle connessioni elettrodiche 12(l), 12(2),
e cos? via, e 13(l), 13(2), e cos? via, alle quali
vengono applicate le tensioni operative, o di lavoro
V(Y) e v(x) per polarizzare la regione 3 positivamente rispetto alla regione 2, per l?emissione di
elettroni attraverso la regione 5? E' possibile l?applicazione di polarizzazione di valori differenti a
queste connessioni differenti, in modo tale da consentire l?emissione di flussi elettronici 24 differen
ti da parte delle differenti sorgenti di elettroni , allo scopo di generare un disegno dei flussi elet__
tronici desiderato dall 'intera schiera.
Un dispositivo a schiera, di tipo bidimensionale , risulta particolarmente utile come sorgente di elettroni in un dispositivo di visualizzazione presentante un tubo a vuoto 33 pi? piatto
del tubo a raggi catodici schematizzato nella figura 4? In un dispositivo di tipo piatto , l 'immagine
pu?* venire prodotta su di uno schermo fluorescente
34, disposto in corrispondenza di un lato del tubo ,
per mezzo della generazione di differenti disegni di
flusso elettronico dalla schiera nel corpo 10 , montato in corrispondenza del lato opposto del tubo ,
anzich?* deflettendo un singolo fascio elettronico,
come si verifica, in un tubo a raggi catodici.
Questa schiera bidimensionale risulta pure utile OFFICIO BRffnr ta a GRGEOgRJ. per la litrografia elettronica, nella fabbricazione
di dispositivi semiconduttori , circuiti integrati ed
altri dispositivi a stato solido , di tipo microminiatu rizzato. In questa applicazione , la serie , o schiera,
e' montata come sorgente di elettroni in una camera
di un apparato litografico di esposizione . La camera
e* collegata ad una pompa di vuotatura, per la creazione di un vuoto di valore appropriato nella camera,
per l'operazione di esposizione . L' impiego di una
schiera di sorgenti di elettroni , di tipo bidimensionale , a semiconduttori , per dispositivi di visualizzazione e per litografia elettronica, e' gi? stato descritto , nella domanda di brevetto U.K? 7902455 ?
pubblicata come GB 2013398 A, a cui pu?1 essere fatto riferimento ?
Una regione superi iciale 5? in conformit? all 'invenzione , pu? ' venire incorporata nelle regioni
di tipo n di sorgenti elettroniche ?~n del tipo a
tre elettrodi descritte in GB 2013398A , con riferimento sia a singole sorgenti , sia a schiere di sor_
genti. Pertanto, una sorgente di elettroni conforme
o all'invenzione pu?' includere un elettrodo di accele 5 A
A razione isolato dalla superficie del semiconduttore o ed estendentesi attorno al bordo della regione superficiale impoverita 5? in corrispondenza dell 'area 4
I
dalla quale vengono emessi gli elettroni 24, fortemente a GRGOREJan
eccitati. In questo caso , la prima regione 3 , a condut_ tivit? di tipo n, pu?' venire contattata dalla propria connessione elettrodica, attraverso una profonda
regione di contatto , di tipo n, in corrispondenza di
un'area remota dall' area superficiale 4 dalla quale
vengono emessi gli elettroni fortemente eccitati 24.
Deve essere rilevato che entro lo scopo
dell 'invenzione sono possibili parecchie altre modifiche .
Pertanto , ed a titolo di esempio , anzich?? utilizzare
un corpo di silicio monocristallino 10 , il corpo semiconduttore di una sorgente di elettroni conforme all'invenzione , pu?* venire realizzato con l'impiego
di un altro materiale semiconduttore costituito , ad
esempio , da un composto semiconduttore III-V o da
silicio amorfo idrogenato o policristallino , depositato
su di un substrato di vetroso di qualsiasi altro materiale di tipo appropriato.
RIVENDICAZIONI z a r * g a 1. Dispositivo semiconduttore per l'emissione * ce e o di un flusso di elettroni , comprendente un corpo semi I d conduttore , presentante una prima regione , a condutti___
vit? di- tipo ?-n ed ima seconda regione separata,
in senso relativo , da una barriera includente una
giunzione ?-n disposta fra la prima regione e la
seconda regione e connessioni elettrodiche facenti
capo alla prima regione ed alla seconda regione ,
per applicare una differenza di potenziali ai capi
della barriera allo scopo di polarizzare la prima
regione positivamente rispetto alla seconda regione ,
allo scopo di stabilire un'alimentazione di elettroni fortemente eccitati che vengono iniettati dalla se_
conda regione , attraverso la barriera, nella prima
regione e che vengono emessi da un'area superficiale del corpo , caratterizzato dell fatto che il
corpo comprende una regione superficiale di tipo ?_ adiacente all 'area superficiale dalla quale vengono
emessi gli elettroni fortemente eccitati , utilizzata per formare , fra la prima regione di tipo n
e detta area superficiale , un picco di potenziale distanziato da detta area superf iciale ,in modo
tale da produrre , nel corpo semiconduttore , un campo
di deriva, o di spostamento in grado di accelerare
gli elettroni verso detta area superficiale .
2. Dispositivo semiconduttore secondo la rivenzione 1 , caratterizzato dal fatto che la regione superficiale di tipo ? presenta una concentrazione di droganti tali per cui la stessa risulta
esaurita almeno entro una parte della regione superficiale, per l 'intero proprio spessore , per mez 3MI0I00NfcVfcn.
C I GREGORJgn. zo della regione di esaurimento formata ad una polarizzazione di valore pari a zero , con detta prima regione.
3. Dispositivo semiconduttore secondo la rivendicazione 1 o la rivendicazione 2 , caratterizzato ulteriormente dal fatto che detta regione super_
f iciale presenta uno spessore pari , al massimo , a
10 nanometri
4. Dispositivo semiconduttore secondo una qual_ siasi delle precedenti rivendicazioni, ulteriormente caratterizzato dal fatto che la struttura della re_
gione formata dalla regione superficiale, dalla prima regione e dalla seconda regione, presenta soltanto
due connessioni elettrodiche, una delle quali e* con_
nessa a detta prima regione, mentre 1?altra e* collegata a detta seconda regione.
5? Dispositivo semiconduttore secondo una
qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, ulteriormente caratterizzato dal fatto che la connessione
a ce elettrodica facente capo alla prima regione di tipo
o (J n, viene pure a contatto con una parte della regione a ? o e superficiale.
6? Dispositivo semiconduttore secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui la se__
conda regione presenta Tina conduttivit? di tipo n
e risulta separata dalla prima regione di tipo n
per mezzo di una barriera di tipo ? formante giun_
zioni ?-n con la prima regione di tipo n e con la
seconda regione di tipo n.
7? Dispositivo semiconduttore secondo una qual_
siasi delle rivendicazioni da 1 a 5, caratterizzato
dal fatto che la seconda regione presenta una condut__
tivit? di tipo ? mentre la barriera e? formata dalla giunzione ?-n che la seconda regione di tipo ? forma con la prima regione di tipo n.
8 ? Dispositivo semiconduttore secondo una qual__ siasi delle precedenti rivendicazioni , in cui detta area superficiale della regione superficiale , viene ricoperta di un materiale in grado di ridurre il valore del lavoro di estrazione degli elettroni, 9 , Dispositivo semiconduttore secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni , carat^ terizzato dal fatto che il corpo semiconduttore e ? dotato , lungo almeno una parte della zona superficiale , di almeno un elettrodo che risulta elettri^ cernente isolato dal corpo semiconduttore.
10, Apparecchiatura comprendente un bulbo sotto vuoto , entro il quale e* possibile mantenere un certo grado di vuoto e comprendente un dispositivo semiconduttore del tipo rivendicato in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni , caratterizzata dal fatto che il dispositivo semiconduttore viene monta_ to all ' interno del bulbo , e dal fatto che pu? 1 emet__ tere elettroni , in detto ambiente sotto vuoto , durante il funzionamento dell'apparecchiatura.
Milano ,
!' ?ftkSTafe 0??0?0 O ntVBTTl ??? fnfl.
.vvvvvvw]7
8 1 33 5 0 2
D U P L I C A T O
(da non modificare )
SORGENTI DI ELETTRONI ED APPARECCHIATURA PRESENTANTE SORGENTI ELETTRONICHE PHB 32829 ,
4/68837 ve.
Descrizione dell'invenzione avente per titolo:
"" DISPOSITIVO SEMICONDUTTORE PER L'EMISSIONE DI ELETTRONI E APPARECCHIATURA COMPRENDENTE TA^E DISPO* SITIVO SEMICONDUT^O^E^"M
a nome: N.V.Philips? Glpeilamperifabrieken
a: Eindhoven (Faesi^ ?ssi)
di nazionalit? Paesi Bassi ed^e^ettivamente domiciliata a tutti gli^effetti di Legg^ aSvMilano -Via Dogana,1^-^presso il mandatario Ufficix Brevetti Ing. C. Gregorj -(Deposit. il No. )
-DO?
RIASSUNTO
Una sorgente di elettroni, presentante una buona efficienza di emissione degli elettroni, comprende un corpo di silicio (io), o di altro mate_ riale semiconduttore, presentante una prima regione (3), a conduttivit? di tipo n, separata da una seconda regione (2) a conduttivit? di tipo n o di tipo ?, per mezzo di una barriera. La barriera pu?' essere rappresentata da una giunzione ?-n fra la regione (2) a conduttivit? di tipo ? e la regione (3) a conduttivit? di tipo n, oppure pu?' essere rappresentata da una regione (l), a conduttivit? di tipo ?, formante giun_ zioni ??n con le regioni a conduttivit? di tipo n
(2 e 3). Per mezzo di opportune connessioni elettrodiche (13 e 12) facenti capo alla prima regione ed alla seconda regione (3 e 2), viene applicata una differenza di potenziale ai capi della barriera, in modo tale da polarizzare positivamente la prima regione (3) rispetto alla seconda regione (2) e stabilire quindi un alimentatore di elettroni forte_ mente eccitati (24) che vengono iniettati dalla se__ conda regione (2), attraverso la barriera nella prima regione (3)? Questi elettroni, fortemente eccita_ ti (24) vengono emessi nello spazio libero (20) da un?area superficiale (4) del corpo (10) il quale pu?* essere dotato di uno strato di rivestimento di cesio (14) per ridurre il valore del lavoro di estrazione degli elettroni, una regione superficiale (5) che pu?' essere impoverita anche ad una tensione di polarizzazione zero, risulta adiacente all?area superficiale (4) e la stessa comporta una concentrazione di droganti di tipo ? utilizzati per la formazione, nel corpo (io) di un picco di potenziale, distanziato dall?area superiiciale (4) dalla quelle vengono emessi gli elettroni fortemente eccitati (24), in modo tale da fornire un campo adiacente di deriva (15) in gra_ do di accelerare gli elettroni (24) verso quest?area superficiale (4), in modo tale da favorire l?emissione elettronica. Le .KXgKK&ix?X? sorgenti. di._ elettroni -possono venire impiegate -in- tubi .a raggi _ catodici. -in dispo-sitivi- di visual iz-z azione, ed anche . in. app r recch.iat.ure. litografiche., di tipo elettronico.,
-(f igura 2 ). _ , _ _
DESCRIZIONE DELL 1 INVENZIONE
. - - .La. prese.nt_e.__invenzi_cne_.si _rife_r.isce ad una -sorgente _du .. elettroni _p_e_r __1 ?. emi s sione di un flusso di el_e.ttronl,__in gapti.oplarg, _ jpp.non esclu -_siy.ament.e.,__ ad. .una sqrg.ent.e di elettroni per tubi ja raggi catodici., _dispos.it ivpjoer la conyergione d^l-1' immagine , dispositivi, di. visu ali zzazione p _lit <>-graf ia... elettroni ca.?..!.1 invenzione si.._rif erige e inoltre ad una apparecchiatura pre sentant e una sorgent e eie tir oni c aj i. _ quest o tip o . _ _
- - La -Descrizione del Brevetto .del Regno .IJ riito (GB- A) 83 0- 086 d ascrive, ma . so.rgenie_di ..elettroni c-omp rendent e iin ?&?- corpo. semiconduttore, presentante una prima regione, di . tipo r _ _c h e. jr i su Ita. s ep a-?rata -da una seconda, regione del corpo .medi ante una barr-i era ? includente- una-giunzi one . p-n di sp.o sta . fra la prima, e la seconda. .regione , e . connessioni eletir odi che- lac ent i _ .c ap_o_..all a. su dd e 1 t a. pr i ma e al 1 a suddetta- seconda regione., . .per.... applicar e una differ.enza di .potenziale attraverso la barriera, _in 1 odo tale da polarizzare positi vameri e la prima regioni .rispett o_ al.la_s_e.C.Q.n.da_regione__e stabilire cos? ura aliment aziona. dL. elettroni fortemente eccitati che -vengono ini.etjtati dalla seconda regione attraver?(i_ .la barriera nel1a.prima regione e che vengono e-_meS.Si--da.un'areaa superficial e_del c_o_rno_._
- - Nelle, forme..p.r_irei.p_ali_descritte in G-i-A 830-.086-,-l.a_-s.e-cnnda-_regi.Qn_e.jpre_senta__una condut' vita di --tipo e la.barriera ? dotata di una sin? -gola giunzione p-n._f_orm.ata tra la _seconda_region_e tipo e?la _prim.arregi_Qn.e_ di tipo.n. La singola giun ziore-n-ru??polari z.zata_in_senso inverso , in --modo? da?o-perare_-in_una regione di rottura a valan a -per -iv.e.z.z 0....d.elliapplicazione di una differenza di - pot-enzialo T__di valore e fficientemente elevato, tra -le_conn.essiani elettrodiche, facenti _capo all _ prima.-r.agi.ane_ed .alla.,seconda regione. In tutti --i? caso_ den.c.r_i_t_t.i_in__GB-A..83_Q_?_086_,_11area superfi -c?ale--de3_ c.orpo., dalla j?u_ale vengono emessi gli ? eleitroni.-fnr_t.eiiiente eccitati, ? costituita da una saperli eie_ ideila orima regione di tipo n.
--Questa -regione?sirp_erficiale._di_tipo n ? rivestita-di- .un.materiale in grado di ridurre il valore del lavoro di estrazione..d_e_gli elettroni._ N onost<mte questo rivestimento , la regione superficiale di ti^)0 n prfiRPnta una. a.ffinit? elettronica effettiva adiajstsiprH.-kiwwww-k-w nentemente a.1 confine del copro defini ;o dall'area supflrficial e. In pratica ? stato trovato nhe, malgrado 1 'acqu i.sizione di una elevata energi 1 _n_inetin.a np.lla vettura a VX?Ha?a: Valanga. soltanto una percentuale molto bassa (generalmente molto in feriove a.11 ?l#)_ degli elettroni fortemente eccita :i pu? ergere emessa nello spazio libero. La maggior Darte rie.gli elettroni fortemente eccitati,, iniettati nella prima regione di tipo n subisce una ri?flesgirine, in -'m norin con la meccanica quantistica, in corri spond enTia elei confine del KHH corpo che corain nirie p.nn l'area superficiale in corrispondenza del La quale si verifica la barrier superficiale.
T.a presente invenzione ? basata sul ri conosci mento .da parte del presente inventore, del fatto ohe la probabilit? che sii elettroni forteme nte eccitati, riflessi all1indietro, nella prima regio ne di tipo nr dall?area superficiale del corpo semico nduttore, pu? essere diminuita formando, entro il nom o, adiacentemente a auesta area superif iciale , un forte campo elettrico per l'accelerazione degli el ettroni formtemente eccitati, verso la suddetta area superficiale e del fatto che, per mezzo dell'a-d.o.zione-di una _corc_entrazione.,.d.1._dr..Qg.&nti, di tipo
jcr--in.una regione.superi icial e.moli om otiil e, questo_ campo pu? ess-ere-incarporaio_.in_u.na. .sorger te .di e-?.fefe-1ettroni.-alla .s-C_ap_a_di....fayQrir_e 1_'_emissione.degli, -elettroni fort.emente__.er citaii^mlall'area supenfici ale senza ini erferire c.on__il_joie.ccarisinq_jper 11iniezione_ degli? eietironi foriemerite..e.ccitaii.,._nella p.riam.
-region e di-tip.o_n-..e ..se.nzay aumentare, in mode
ficaiivo-,--la-disp arsione degli_ elettroni foriamen te_ eccitat ? nel-lor_.o..pasraggi?_??r_s_o_1 'area superii-_ ciale-.- -_ In-ac cor.do. con un -primo aspetto della oresente -Invenzione.,..viene realizzata una sorgente di alflA_trpni_per l'emissione di un flusso di elettron comprendente un corpo semiconduttore presentante una _ prima ragione_ di_.tipo n che risulta separata da ura eeconda regi one del corpo ragx? medianie una barriera includente una giunzione p-n. disposta tra la prima
_e?la_S-e.cnnda__r_eginre _e_connessioni elettrodiche
-f-ac-ent?_ c.ap.o__alla_suddetta nrima ed alla suddetta ^ gpnnnr?a -regione, per applicare una differenza di^]io? -t.enziale..at.trayerse la barriera, in modo tale da polarizzare po.sitiyament_e__la_p_rima regione^rispetto _ _ alla seconda regione e stabilire cosi un*alimenta? --z?-one-di?eleltm i.fori amenie ...eccittati che vengono iniettati dalla seconda regione attraverso la bau riera nella prima regione e che vengono emessi da ?in' area superf iciale del corpo, caratterizzati rial fatto che il corro comprende inoltre una regi !one superficiale shs adiacente all?area superficis ile dalla quale vengono emessi gli elettroni forteraei ite eccitati e che comprende una concentrazione di droganti di tiro jo utilizzata per formare tra la prima regione di tiro n e la suddetta area superf iciale. un ricco di potenziale che risulta distanziato dalla suddetta area superficiale, per ss ? reai izzare adiacentemente alla suddetta area su- jerf iciale. un (campo di deriva in grado di accelerai re gli elettroni verso la suddetta area superficiale .
Tn una sorgente di elettroni di questo tipo, realizzata. in accordo con i principi d ?lla presente invenzione, gli elettroni fortemente ec? citati, iniettati nella prima
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regione di tipo n, possono sormontare il picco di potenziale della regione superficiale di tipo ?, senza una riflessione significativa, dal punto di vista della meccanica quantica , poich?* questo picco rientra nel corpo per il fatto che risulta distanziato dal confine del corpo corrispondente all 'area superficiale* Dopo l ' attraversamento di questo picco , gli elettroni fortemente eccitati subiscono l 'effetto accelerante del campo di deriva, in una direzione verso l'area superficiale . Pertanto , quantunque nell 'attraversamento della prima regione di tipo n, gli elettroni fortemente eccitati possano ottenere un'ampia distribuzione del momento , per effetto della dispersione nella prima regione , questo campo accelerante di deriva aumenta la componente media del loro momento e dell 'energia, perpendicolarmente all 'area superficiale. Questo riduce la proba_ bilit? della riflessione meccanica quantica in corri_ spondenza del confine del corpo che corrispondente con l 'area superficiale , f avorendo l?emissione degli stessiV^L* invenzione permette quindi di migliora re l 'efficienza di emissione degli elettroni forte__ mente eccitati , dall'area superficiale , senza interferire con il meccanismo della prima regione e della seconda regione , per l 'iniezione degli elettroni forte mente eccitati, nella prima regione a conduttivit? di tipo n. Ottimizzando gli spessori e le concentrazioni dei droganti delle varie regioni ed attivando la superficie con un determinato materiale costituito, ad esempio, da cesio, per ridurre il valore del lavoro di estrazione degli elettroni, le sorgenti di elettroni presentanti questi campi di deriva della regione superficiale, possono presentare efficienze di emissione di valore cos? elevato per cui pi? dell?io degli elettroni fortemente eccitati, iniettati nella prima regione a conduttivit? di tipo n, pu?? venire emesso dall*area superficiale.
Deve essere rilevato che sono note sorgenti di elettroni comprendenti una giunzione ?-n formata in un corpo semiconduttore , a conduttivit? di tipo n per mezzo di una regione adiacente alla superficie, presentante una conduttivit? di tipo ? e fatte funzionare con una polarizzazione diretta, per mezzo di un*applicazione di una differenza di poten_ ziale fra le connessioni elettrodiche facenti capo alla regione di tipo ? ed alla porzione del corpo di tipo n. Queste note sorgenti di elettroni sono state descritte, ad esempio, nel brevetto U.K. (=r?-A ?&.1.147?88 3 (riferimento della Titolare:PHN 826).
Gli elettroni vengono iniettati dalla porzione del corpo, di tipo n, attraverso la giunzione ?-n, polarizzata in senso diretto, nella regione di tipo ? presentante uno spessore inferiore alla lunghezza di ricombinazione, nella diffusione, degli elettroni, nel materiale di tipo ? e rivestita di un mate_ riale in grado di ridurre il valore del lavoro di estrazione degli elettroni? Questi elettroni si dif_^ fondono attraverso la regione a conduttivit? di tipo ? mentre parte degli stessi emergono dall?area superficiale rivestita di questa regione?
Queste sorgenti di elettroni, a giunzione ?-n, polarizzata in senso diretto, sono note con l?espressione "catodi ad affinit? elettronica nega_ tiva", poich?? per mezzo di una scelta appropriata della combinazione del materiale di rivestimento e del materiale semiconduttore, e? possibile sopprimere, effettivamente, l'affinit? elettronica della regione di tipo ?. Tuttavia,in pratica, per ottenere una notevole diminuzione nell?affinit? elettronica,il materiale semiconduttore dovrebbe presentare una banda proibita, vale a dire un "band gap" pi? ampia di quella del silicio. Pertanto, per queste sorgenti di elettroni vengono impiegati l?arseniuro di gallio, il fosfuro di gallio ed altri materiali presentanti un valore pi? ampio della banda proibita? Gli elet troni iniettati presentano soltanto un basso valore dell?energia cinetica,mentre la corrente di emis_ sione viene limitata dalla ricombinazione dei porta tori che si riscontra nella regione di tipo ?. La minimizzazione dello spessore della regione di tipo ?, per ridurre gli effetti della ricombinazione, viene complicata dalla necessit? di sta_ bilire un buon percorso di circolazione della corrente nella regione di tipo ? e di una connessione elettrodica separata, per scopi di polarizzazione. Deve essere rilevato che e' indesiderabile un drogaggio molto elevato per la regione a conduttivit? di tipo ? per minimizzare gli effetti della ricombinazione nella regione di tipo ? e per mantenere una elevata efficienza di iniezione in corrispondenza della giunzione ?-n|>olarizzata in senso diretto. Tuttavia, gli elettroni iniettati costituiscono i portatori minoritari nella regione di tipo ? e, pertanto, la frequenza di commutazione di queste sorgenti di elettroni risulta bassa a causa degli effetti dell'accumulo d?i portatori minoritari. Inoltre, il rivestimento ottenuto con l'impiego di un materiale per la riduzione del valore del lavoro di estrazione degli elettroni viene perso lentamente, durante il funzionamento della sorgente di elettroni , con conseguente limitazione della vita attiva della sorgente .
Per contrasto con queste note sorgenti ad affinit? elettronica negativa , l 'invenzione in ogg.et__ to fornisce una sorgente di elettroni nella quale gli elettroni fortemente eccitati , diretti verso la superficie , vengono generati con elevata energia cinetica per mezzo di una polarizzazione inversa della barriera fra la prima regione e la se_ conda regione ed in modo tale da consentire l 'ot_ tenimento ed una buona efficienza di emissione degli elettroni anche in presenza di una barriera superficiale ed utilizzando come materiale sem?-eonduttore ? il silicio .j Gli elettroni fortemente eccitati presentano una lunghezza caratteristica, per la \ perdita di energia, sostanzialment Xe maggiore del loro perc?tso^libero medio nel^m'ateriale semiconduttore e , pertanto , gli stessi possono attra_ versare , praticamente^^n^a^perdite , la prima regione di tipo n regi^one superficiale pre_ sentanti uno spessore dell 'ordine del percorso libero medioRLa^ concentrazione deiN^roganti di tipo lineila regione, superficiale forrii^ce una distribuzione vantaggiosa del campo che favba^isce Remissione dall'area superficiale , secondo quanto !li-elet troni ? or tement e .. e c citai ! pre_s.ent.ano_.. una . l?.n; giie zza caratteristica,, per la perdita di energia sost anzi almente. maggior e._ dei 1 oro. percors Q_balist i co liber-O. .me.dio_ n.e] _ material e semiconduttore e p eri anto.,. glissi e s s i p o ono . attraversare effic a? aemehie_l a_pr ima__r_egian_e_.di _ t i.p o n e la regione su -p e rii eia! e 43 re aen t arti uno spessore dell ' ord in e d et p.erc.o rs GL iali.st ic o libero .medi o la concentrazione dei. drogarti i_n ella regione superficiale fornisce una. d i_str.ibuzi_Q.ne. osa del campo che fav ori sc e i mmissione dell ' area superfic iale, s ec ondo quarto precedentemente descritto,mentre questa regione superficiale di lina sorgente di elettroni conforme allinvenzione non richiede una connessione elet__ trodica separata, mentre la stessa pu?* essere realizza ta di uno spessore molto ridotto in modo tale
da risultare impoverita entro l'intero spessore della stessa, almeno durante il funzionamento dells sorgente di elettroni. Pertanto, le sorgenti di elettroni conformi all'invenzione, possono presentare effetti trascurabili di immagazzinamento dei portatori minoritari e, di conseguenza, posso caratterizzarsi per una elevata velocit? di commutazione.
In sorgenti di elettroni realizzate in conformit? ai principi della presente invenzione , lo spessore della regione superficiale e? preferibilmente dell'ordine del percorso libero medio degli elettroni, in modo tale da massimizzare l'effetto del campo superficiale nell'accelerazione degli elettroni fortemente eccitati, nella direzione dell'area superficiale. Pertanto, ad esempio ,lo spessore della regione superficiale pu?' essere pari, al massimo, a 10 nanometri. Questa sottile regione superficiale pu?? risultare impoverita entro l'intero spessore della stessa, per mezzo dello strato di esaurimento formato con detta prima re_ gione di tipo n anche con una polarizzazione di valore pari a zero? In questo modo , e' possibile ottenere un campo di deriva molto elevato , mentre la sorgente di elettroni pu? ' pure presentare una elevatissima velocit? di commutazione?
Quando la prima regione di tipo n presenta una concentrazione dei droganti di valore massimo , distanziata da detta area superficiale , ad esempio per effetto di una impiantagione di ioni a conduttivit? di tipo n, la concentrazione dei droganti di tipo ? pu? * venire ottenuta per incorporazione fra l'area superficiale e la concentrazione di drogaggio di picco della prima regione di tipo n, senza complicare , in misura significativa, il pro_ cesso di fabbricazione , o la conf igurazione della prima regione e della seconda regione che genera_ no gli elettroni fortemente eccitati- Inoltre , la regione superficiale non richiede una connessione elettrodica separata e , pertanto , l 'incorporazione di questa regione superficiale , di tipo ? non complica la conf igurazione delle connessioni elet_ trodiche. Questo risulta particolarmente vantaggioso quando viene formata una schiera di sorgenti di elettroni nello stesso corpo di materiale semi conduttore- rertanto, la struttura formata dalla regione superficiale, dalla prima regione e dalla seconda regione, deve presentare, necessariamente, soltanto due connessioni elettrodiche, una delle quali e* connessa a detta prima regione, mentre 1* altra connessione e* connessa alla seconda regione. Inoltre, la connessione elettrodica fa_ cente capo alla prima regione di tipo n pu?* pure stabilire il contatto con una parte della regione superficiale _ Questo contatto di detta regione superficiale, pu?* essere ottenuto quando la connessione elettrodica alla prima regione di tipo n viene impiegata come una maschera durante l'introduzione dei droganti di tipo ?? Questo risulta vantaggioso per il fatto che consente di semplificare il processo di fabbricazione della struttura.
Gli elettroni fortemente eccitati possono venire generati, nel corpo, per mezzo di una rottu_ ra, vale a dire di un "breahdown" a valanga, o per mezzo di una emissione di campo? Pertanto, detta seconda regione pu?* presentare una conduttivit? di tipo ? mentre la barriera fra la prima regione e la seconda regione pu?' essere formata dalla giun__ zione p-n che la seconda regione di tipo ? forma con la prima regione di tipo n.
Tuttavia, in accordo con i principi delle presente invenzione, la concentrazione di droganti di tipo ? che consente 11ottenimento del campo di deriva, PU? pure essere incorporata in una sor&ente di elettroni che genera elettroni fortemente eccitati in corrispondenza di una tensione operativa al di sotto del livello critico necessario per la rottura a xi valanga, per esempio secondo quanto i1-lustrato e rivendicato nella correlativa domanda di brevetto 8l (Nostro riferimento: OHB 32828) che ? stata depositata nello stesso giorno della presente domanda e che ? pure intitolata "Electron sources, and Equisiment having electron sources" (Sorgenti di elettroni ed apparecchiatura presentante sorger Lti elettroniche). Pertanto, la suddetta seconda regie me pu? presentare una conduttivit? di tipo n e pu? e; sere separata dalla prima regione di tipo n mediaiite una regione di barriera presentante una concentrazione di droganti di tipo p formante giunzioni p-i1 sia con la prima regione di tipo n che con la seconda regione di tipo n.
Tr accordo con un secondo aspetto della prAqp.ntp. invenzione, vinne realizzata una apparse? chialm a comprendente un involucro sotto vuoto, e:1-_ t.ro il qna-1e pii? Pigc-g-re mantjenuto un certo grado _di. vu oto , e d una. so rger_t_e_.di .. elettroni in ac cordo _ _con il primo . aspa_t_t_CL_dell invenzione , _ la sud dei- . . la sorgente di elettroni essendo montata all 1 inter; - _ . _no. dell ? involucro _ _p_er 1 * emissione di elettroni _ _ entro il suddetto vu oto.,. durante il fungi onament o _ .. d e 1 l'.ap p ar e c chi atura? T_ale_ apparecchiatura pu? _ essere co stituita, per esempio da un tubo a raggi _ _cato.dic.i_, _ da un dispo sitivo di ripresa delle irama- _ gini ,_ .da.. un dispositivo di visualizzazione oppure _ _ da una apparecchiatura per litografia elettronica, per la f abhricazione di dispositivi a stato solido , _ del tipo microminiaturizzato. Pertanto , _ a_ seconda _ !. del ._tip_o_ dell* appare chhiatura. il corpo semicondut = _ !_ tore pu? comprandere una singola sorgente, di elettroni , _ oppure una serie o schiera di tali sorgenti di! elettroni.
Quest e ed altre caratteri stiche d eli 1 in--0_r_a.. descritt e facendo riferirhent o_ ai _ dis-egni_di.agrammat i ci._all_eg.at_i _ jJLlu stranti . sot.t_o_ntorma_ di _gLS.enip.lQ , varie forme r eal i z z ative _d.el 1.1 inv.anz ion e . In _ questi di segni : _
La _?i gura 1 rapp resenta una vista in s ..zi.o.ne.._di_una_p.aiLt.e.__di_ sur. corpo semiconduttore di una, sorgente di elettroni, realizzata in conformit? . alenine ipi-dell-' invenzione.; _
- 18 -La fisura 2 rappresenta un diagramma dei livelli energetici attraverso una tale sorgente c i elettroni in condizioni di polarizzazione;
La fiara ? rappresenta una vista in sezione di parte di un corno semiconduttore di un'altra sorgente di elettroni realizzata in conformit? ai principi dell'invenzi'?ne; e
La fscxK figura 4 rappresenta un tubo a i?aggi catodici in accordo ai con i -principi dell'inven-?zinne ed includente una sorgente, di elettroni reilli-z-zata in accordo con l'invenzione.
_ Si deve notare che tutte le fisure sono diagrammatiche e non disegnate in scala. Le dimei1? siepi e ie prnporz.ioni relative di alcune parti li queste .figure sono state rappresentate in forma notevolmente esagerata, o ridotta, per rragioni ?i convenienza e di chiarezza nei disegni stessi.
?-?-ngnno generalmente adottati gli stessi numeri ?i riferimento impiegati in una formax pratica realizzati va, per contraddistinguere le varie parti corrfs-pordenti , o similari , in altre versioni deL-1'invPn ziope t
La sorgente di elettroni illustrata nel la -f-i-vura 1 comprende un corpo semiconduttore 10, di gili-fio -mopocrittal1ino , presentante una prina
regi_o.n_e.._3 ? di tipo n, che risulta separata da_un? sec.onda regim e..2.._d.el_.copo 10 , mediante.una barriera.
1.indurente due.giunzioni p-n oste fra _la.prin a r.egione__i 3_ e..la _seconda ragione 2. Pertanto.,.,nella sorgente .di elettroni della figura lf la seconda r.egione._2._presenta_una _conduttivit? di tipo .n. mer a mediante una regione 1...p.re.s.entante..una.concentrazione di droganti di t:; JIHXHX ?? ?
formante le due giunzioni ?-n con le regioni 2 e 3 , rispettivamente , di tipo n. La sorgente di elettroni presenta le connessioni elettrodiche 12 e 13 facenti capo alle regioni 2 e 3 , rispettivamente . Queste connessioni 12 e 13 , formate da strati di metallo , sta_ bilenti un contatto ohmico con le regioni 2 e 3 f servono per applicare una differenza di potenziale V ai capi della barriera l ,in modo tale da polarizzare la regione 3 positivamente rispetto alla regione 2 e stabilire quindi un? alimentazione di elettroni forte__ mente eccitati 24 i quali vengono iniettati dalla re_ gione 2, attraverso la barriera 1 , nella regione 3, con conseguente emissione degli stessi da un'area superficiale 4 del corpo 10?
Ne-1 dispositivo semiconduttore schematizzato^ nella figura 1 , la regione a? oondut t ivi t? ~c i" tipu -p
(J
formante la barriera 1 , stabilisegf le- giunzioni ?? n^ con entrambe le regioni 2 e 3, a conduttivit? di tipo n e la stessa presenta uno spessore ed una concentrazione di droganti tali da risultare impoverita di
di lacune per effetto della fusione degli strati/impoverimento nella regione 1 , almeno quando viene applica^ ta la differenza di potenziale V per stabilire l' ali_ mentazione di elettroni fortemente eccitati 24 con una energia sufficiente a vincere la barriera di potenziale fra l?area superficiale 4 e lo spazio libero 20? Tut_
tavia, la regione 1 pu?* anche venire impoverita di
lacune mediante fusione degli strati di impoverimento
in condizioni di polarizzazione zero. Le sorgenti di
elettroni presentanti tali regioni a barriera 1, di
tipo esaurito, sono state descritte e rivendicate nella domanda di brevetto (riferimento della Titolare;PHB 32 828), alla quale viene fatto riferimento specifico per ulteriori informazioni.
In conformit? all?invenzione, il corpo 10 della sorgente di elettroni della figura 1, comprende
pure una regione superficiale 5 adiacente all?area
superficiale 4 dalla quale vengono emessi gli elettroni fortemente eccitati 24 e comprendente una concentra?
zione di droganti di tipo ? utilizzata per formare,
fra la prima regione 3, a conduttivit? di tipo n e
l?area superficiale 4, un picco di potenziale che, secondo quanto rappresentato nella figura 2, risulta
distanziato nel corpo fli-mater?ale semlcunduttore-j
dall?area superficiale 4,in modo tale da ottenere u? GA0-??*- ^ campo di deriva 15 per l'accelerazione degli elettroni
24 verso detta area superficiale 4? In questo modo e?
possibile ottenere una configurazione vantaggiosa
del campo in corrispondenza dell?area della zona superficiale 4* allo scopo di favorire l?emissione
degli elettroni fortemente eccitati 24 nello spazio libero 20?
Nel dispositivo schematizzato nella figura lf la regione superficiale 5 e' presente in corrispondenza di un'apertura, di configurazione anulare, nello stra_ to elettrodico 13* Questo strato elettrodico 13 (che forma la connessione con la regione 3) pu?* pure contattare la regione superficiale 5, ad esempio attorno all'intera periferia della giunzione, fra le regioni 3 e 5? L?area superficiale 4 della regione 5 e? rive__ stita di tuia pellicola sottilissima 14 di un materiale in grado di ridurre il valore del lavoro di estrazione ad esempio, degli elettroni, tale pellicola essendo costituita,/da una pellicola di cesio. Nel caso di una superficie di silicio 4, non rivestita e pulita, la barriera superficiale e' compresa fra 4 e 5 eV, mentre questa barriera viene ridotta a circa 2 eV impiegando il rivestimento 14* operando in modo noto?
La figura 1 illustra una struttura particolarmente compatta, di bassa capacit?, per la sorgente di elettroni? Uno strato isolante 11 dotato di un'apertura, risulta affondato almeno per una parte del proprio spes__ sore nel corpo 10, in modo tale da formare almeno
una porzione 9 del corpo 10 delimitata, lateralmente, dallo strato isolante affondato 11. Le regioni 1 e 3
? vengono formate entro la porzione 9 e le stesse sono delimitate, attorno ai loro bordi, dallo stra_ todt?.isolamento 11* La connessione elettrodica 13 pu?* essere ottenuta, in modo affidabile,in corri_ spondenza della superficie superiore della porzione 9, senza contattare la regione di barriera 11, quantun__ que la stessa possa venire a contatto con la regione superficiale 5. Questa connessione elettrodica 13 pu?1 estendersi al di sopra ed attraverso lo strato di isolamento 11, in modo tale da ottenere un'area estesa di contatto alla quale possono essere unite le connessioni esterne, ad esempio sotto forma di fili. La superficie superiore della porzione ad altipiano, o a "mesa" 9, consente l'ottenimento dell'area superficiale 4 dalla quale vengono emessi gli elettroni 24.
Nel dispositivo semiconduttore schematizzata nella figura 1, la regione 2 pu?' essere formata per^ac^? cxescimento -di tino strato epitassiale di tipo n di elevata resistivit? (n-) su di un substrato 2af a conduttivit? di tipo n, di bassa resistivit?. Il substrato 2a provvede ad una connessione di bassa resistenza con lo strato di metallo 12 che pu?* esten_ dersi al di sopra dell'intera superficie posteriore del substrato 2a. Questa disposizione del substrato risulta particolarmente adatta per un dispositivo pre sentante una singola sorgente di elettroni nel corpo 10? Tuttavia, questa disposizione pu?' pure venire adottata per dispositivi presentanti una pluralit? di queste sorgenti di elettroni , in un corpo comune 10 con una regione comune 2 ed una connessione elettrodica comune 12 ma con connessioni elettrodiche individuali e separate 13 per le varie sorgenti elet__ troniche individuali presentanti le regioni indi__ viduali 1 e 3?
Verr? ora descritta la fabbricazione di ima particolare versione di una struttura a sorgente di elettroni del tipo schematizzato nella figura 1? Uno strato di silicio , drogato con fosforo presentante una resistivit? pari , ad esempio , a 5 ohm-cm (cor? rispondente , approssimativamente , a 10 atomi di fosforo/cm ) ed uno spessore pari , ad esempio , a
5 micrometri , viene accresciuto epitassialmente , in modo noto , su di un substrato di silicio 2a drogato con fosforo presentante ima resistivit? pari , ad esempio , a 0 ,05 ohm-cm, ed uno spessore dell?ordine di 240 micrometri , a titolo di esempio illustrativo . Lo strato isolante 11 pu? ? venire formato localmente nella superficie principale dello strato epitassiale , adottando le note tecniche di ossidazione termica, sino ad una profondit? sufficiente pari , ad esempio , a 0,1 micrometri, o pi?, al di sotto della superficie del silicio. La particolare profondit? scelta viene determinata dall?altezza della porzi?ne 9 necessaria per alloggiare, in modo affidabile, le regioni 1, 3 e 5 presentanti particolari spessori. Le regioni 1, 3 e 5 possono quindi venire formate, nella por-6
zione/, mediante impiantagione di ioni. Vengono impiegati ioni boro con una dose pari, ad esempio,
14 ?2
a 2 x 10 cm e con una energia pari, ad esempio, a 4,5 keV, per la formazione della regione 1..G1? ioni arsenico , in una dose, pari, ad esempio,
14 ?2
a 5 x 10 cm e, con una energia di 10 keV, possono venire impiantati in modo tale da formare la regione 3, a conduttivit? di tipo n. Una impianta^ gione localizzata di ioni boro in una dose pari, ad 13 ?2
esempio, a 7?5 x 10 cn e con una energia pari, ad esempio, a 0,8 keV, viene adottata per formare la regione superficiale 5* a conduttivit? di tipo ?. Questa seconda impiantagione ionica pu?* venire lo_ calizzata provvedendo dapprima lo strato elettrodico 13 in modo tale che lo stesso possa operare come una maschera per 1?impiantagione? Per questo scopo, lo strato elettrodico , ? ,
13 pu?? essere costituito, ad esempio, da silicio policristallino a conduttivit? di tipo n. Dopo la ricottura delle parti impiaTvha.-h f? ad una temperatura pari, ad esempio, a 7??? ?? > in ambi anta sotto vuoto, viene -previsto lo j3.-hratn rii ma tallo 1 P costituito, ad esempio, da allumini n, par formare la connessione Mettrodica pfi.r il _ au.~b.a-tr_at_o Pa, mentre 1 1 are .superficiale 4 in modo ?x noto di uno strato di rives-t-imanto 14
prp.ni HB caratteristi ch.e ottenute per
-\ g pnrgnntfi rii al attroni dipendono dalla concentra?!-
o-tt-enut-o _ par ciascuna delle regioni 1, 3 e 5 e qnftptfi rii p finti ono dalle particolari specie di ioni Ha, il * finargri a. fi dalla dose impiegate, nonch? dalle nnnrii izi nni di ricottura adottate
piantate ad una temperatura pari , ad esempio , a 700?C , in ambiente sotto vuoto , viene previsto lo strato di metallo\12 costituito , ad esejrfpio , da alluminio , per f ormare, la connessiofie elettrodica per il substrato 2a, m \entre X superficiale 4 viene dotata, in modo noto di uno strato di rivestimento 14?
Le caratteristi'?he ottenute perNil dispositivo semiconduttore di /pendono dalla concen \trazione dei droganti attivi e dallo spessore infine ortenuto per ognuna de^ie regioni 1 , 3 e 5 , tali fattM\^\&L-pender).do dalle fasi di impiantagione e dalle condizioni di ricottura adottate ?j In una sorgente di elettroni fabbricata in conformit? a quanto precedentemente descritto , e' stato stimato che la regione 3 presenti uno spessore di 25 nanometri ed una concentrazione di droganti attivi pari a
20 ?3
5 x 10 cm , il cui picco e* stato stimato come verif icantesi a circa 12 nanometri dalla superficie 4? Per effetto dell?adozione di questa piccola profondit?, per la regione 3 , la perdita di energia per gli elettroni 24, nella regione 3 viene mante_ nuta ad un basso valore , aumentando in tal modo la probabilit? di emissione degli elettrodi dall?area superficiale 4? Quegli elettroni che non vengono emessi dall*area superficiale 4 vengono estratti attraverso la connessione elettrodica 13? Per mezzo di questa elevata concentrazione dei droganti, malgrado il suo piccolo spessore, la regione 3, a conduttivit? di tipo n, presenta una resistenza elettrica sufficientemente bassa per una rapida modulazione del flusso elettronico emesso? E? stato stimato che la regione di barriera 1 presenti uno spessore pari, all'incirca, a 50 nanometri ed una 18 ?3 concentrazione di droganti pari a 2 x 10 cm , con conseguente possibilit? di ottenimento di una barriera di potenziale pari, all'incirca a 4 volt per il flusso elettronico dalla regione 2 alla regione 3? La risultante regione di barriera 1 non risulta impoverita, o esaurita, entro una parte del proprio spessore per mezzo degli strati di impoverimento formati con le regioni 2 e 3, a conduttivit? di tipo n, in corrispondenza di una tensione di polarrizzazione pari a zero? L?appiicazione di una differenza di potenziale V almeno pari ad un'ampiezza minima prestabilita, e' necessaria per ampliare questi strati di esaurimento entro l'intero spessore della regione 1? E' stato stimato che la regione superficiale 5 pu?' presentare uno spessore pari, all'incirca, a 7,5 nanometri, ed una concentrazione di droganti
19 ?3
attivi pari a 5 x 10 cm , con possibilit? di ottenimento di un picco di potenziale pari a 0,7 ev distanziato di circa 5 nanometri dalla superficie di silicio 4 e con un campo elettrico medio 15 pari a 2 x IO6 volt cm?1? La risultante regione superficiale 5 risulta sostanzialmente impoverita anche con una polarizzazione nulla? Una sorgente di elettroni di questo tipo pu?' operare con una tensione V pari, all1incirca, a 4 volt.
La figura 2 costituisce un diagramma illustran_ te l'andamento del potenziale e dell'energia degli elettroni , preso attraverso la sorgente di elettroni nel corrispondente spazio libero, con una ten_ sione di polarizzazione V applicata fra le connes__ sioni elettrodiche 12 e 13 e con la sorgente di elettroni polarizzata come un catodo, in un bulbo sotto vuoto, ^a regione di barriera 1, secondo quanto illustrato, risulta impoverite^per mezzo degli stra_ ti di esaurimento associati allo giunzioni ?-n format* con le regioni 2 e 3) a conduttivit? di tipo ?? Il sottile rivestimento 14, formato sull'area superficiale 4? e' stato illustrato sotto forma di uno strato superficiale a dipolo,in grado di ridurre il valore del lavoro di estrazione degli elettroni. La concentrazione dei droganti di tipo ?, della regione superficiale 3? si traduce in una vantaggio^ sa configurazione del campo elettrico adiacentemente all?area superficiale 4, secondo quanto rappresentato nella figura 2? La regione superficiale 5 introduce un picco di potenziale che risulta distanziato dall?area superficiale 4 e che pu?' venire incrociato dagli elettroni fortemente eccitati, senza notevole riflessione, poich?? questo picco rientra nel corpo anzich?* coincidere con una superficie di confinamento del corpo? Dopo l?attraversamento del picco, gli elettroni fortemente eccitati 24 subiscono l'azione del campo di deriva, o di spostamento 15, in una direzione verso l'area superficiale 4, in modo tale da assistere l'emissione degli stessi at_ traverso questa regione limite del corpo e nello spazio vuoto 20?
Questa regione superficiale 5, in conformit? al1*invenz ione
evdifferenti strutture cos? 4:uenti
troni
sorg
differente me
regione superficiale 5, di/tipo, pu?' venirePincorporata in una/form^ che^cl?V?A dal tipo di dispositivcKsemiconduttore illustrato nelle fi 1 e 2 ed in cui Tale regione superficiale 5 realizzata in accordo con i ?????? principi della presente invenzione , pu? essere incorporata in varie e differenti strutture costituenti sorgenti di elettrc fortemente eccitati ed in tipi differenti di sorgenti di elettroni fortemente eccitati che utili zano un differente meccanismo di iniezione . Per-
cop orata in una forma non-mesa del tipo di sorgente di elettroni illustrata nelle figure 1 e 2 in cui lo . strato di. isolamento 11
lo strato di isolamento 11 non risulta affondato nel corpo 10 entro una certa profondit? delle regioni 1* 3 e 5 poich??, al contrario, le giunzioni ?-n fra le regioni 2 e 1 e fra le regioni 1 e 3, vengono portate verso la superficie superiore del corpo 10, per mezzo di una regione anulare e profonda di confine , di tipo ?, la quale non risulta completamente esaurita anche durante il funzionamento della sorgente. In questo caso, la regione 3, a conduttivit? di tipo n, pu?' venire contattata attraverso una profonda regione anulare di confine, di tipo n, presen_ te nella regione di confine, a conduttivit? di tipo ?? Questa modifica adotta lo stesso meccanismo di iniezione da una regione 2, a conduttivit? di tipo n, attraverso una regione a barriera, di tipo ?, indicata dal numero di riferimento 1, e nelle regioni 3 e 5, rispettivamente.
La figura 3 illustra un tipo differente di sorgente di elettroni fortemente eccitati, come ulteriore forma pratica realizzativa della presente invenzione. In questo caso, la concentrazione di droganti di tipo ?, formanti la regione superficiale esaurita 5? risulta incorporata in una prima regione 3, a conduttivit? di tipo n separata da una seconda regione 2, a conduttivit? di tipo ?, per mezzo di una barriera formata da una singola giunzione p-n 21? Il substrato 2a risulta costituito da silicio, fortemente drogato, a conduttivit? di tipo ?, sul quale viene accresciuto uno strato epitassiale di silicio 2, a conduttivit? di tipo p, nel quale vengono formate la regione 3 a conduttivit? di tipo n e la regione superficiale 5, ad esempio mediante impiantagione di ioni. Prima della formazione delle regioni 3 e 5, viene formata una regione profonda 23, di tipo n, nello strato epitassiale, ad esempio per mezzo di un processo di diffusione di droganti. La regione 23, di tipo n, e' costituita da una regione anulare di confine la quale consente di portare la giunzione p-n 21 (fra le regioni 2 e 3) verso la superficie superiore per la del corpo 10 , stabilendo una regione di contatto/con nessione elettrodica 13? La porzione centrale della giunzione p-n, formata dalla regione 3* di tipo n, presenta una tensione di rottura, o di "breakdown" di valore inferiore rispetto a quella associata alle porzioni periferiche di detta giunzione p-n formata dalla regione 23 a conduttivit? di tipo n.
La concentrazione dei droganti delle regi?ni 3 e 2 pu?* venire scelta,in modo noto, in maniera tale che la rottura della giunzione 21, polarizzata in senso inverso, possa verificarsi per ionizzazione a valanga.
Applicando una tensione V, di valore appropriato, fra le connessioni 12 e 13? per polarizzare positiva_ mente la regione 3 rispetto alla regione 2, la rottu__ ra della porzione centrale della giunzione 21 si traduce in un1alimentazione di elettroni fortemente eccita_ ti 24, iniettati nella regione 3# La configurazione del campo, derivante dalla concentrazione di drogan_ ti di tipo ? della regione superficiale 5, favorisce l?emissione di questi elettroni fortemente eccitati 24? dall?area superficiale 4* in accordo con
i principi caratteristici della presente invenzione.
Pertanto, come descritto nelle versioni precedentemente analizzate, la regione 5 introduce, nella sorgente di elettroni rappresentata nella figura 3, un picco di potenziale distanziato dall?area superficiale 4, in modo tale da ottenere un campo di deriva, o di spostamen_ to, utilizzato per l'accelerazione degli elettroni 24 verso l'area superficiale 4? Una caratteristica di questo tipo pu?? pure ve incorpoj in diff. renti a valanga descritte nella domanda di ?>?vetto^ (GB) 2054959A (riferimento d?lia Titolare^ PHN 9532).
Le sorgenti di elettroni rappresentate nelle figure 1, 2 o 3, in conformit? all'invenzione , pos_ sono venire incorporate come catodi freddi in varie forme differenti di apparecchiature presenteunti un bulbo operante sotto vuoto? La figura 4 illustra un'apparecchiatura di questo tipo, rappresentata, a titolo di esempio illustrativo, da un tubo a raggi catodici? L'apparecchia?ura rappresentata nella figura 4, comprende un tubo a vuoto 33 opportunamente svasato e presentante una parete terminale rivestita di uno schermo fluorescente 34 in corrispondenza della propria superficie interna* Il tubo 33 risulta ermeticamente sigillato in modo tale da ottenere, nello stesso , un ambiente sotto vuoto, indicato in 20? Nel tubo 33 sono disposti gli elettrodi di focalizzazione 25, 26 e gli elettrodi di deflessione 27 e 28? Il fascio elettronico 24 viene generato in una o pi? sorgenti di elettroni realizzate in conformit? ai principi della presente invenzione e situate nel corpo semiconduttore 10? Il corpo 10 e' montato su di una base 29 entro il tubo 33, mentre vengono sta_ bilite le varie connessioni elettriche fra gli strati di metallo 12, 13 ed i piedini terminali 30 passanti attraverso la base del tubo 33? Queste-sorgenti di elettroni costruite in conformit? ai principi della presente invenzione, possono pure venire incorporate, ad esempio, in dispositivi di ripresa delle immagini, del tipo vidicon. Un'altra apparecchiatura possibile e' costituita da un tubo di memoria , nel quale un disegno di cariche , rappresentativo delle informazioni , viene registrato su di un bersaglio , per mezzo di un flusso modulato di elettroni , generato dalla sorgente di elettroni del corpo 10 , tale configurazione , o disegno di cariche venendo successivamente l?tta per mezzo di un fascio elettronico costante generato , pref eribilmente , dalla stessa sorgente di elettroni?
E* possibile adottare le note tecnologie impie_ gate per la fabbricazione dei circuiti integrati al silicio , per la realizzazione delle sorgenti di elet_ troni proposte dall* invenzione , sotto forma di una schiera, in un corpo semiconduttore comune? Questo viene facilitato dalla semplice struttura di queste sorgenti le quali richiedono soltanto le rispettive connessioni elettrodiche alle due regioni 3 e 2? Pertanto , il corpo del dispositivo pu?* comprendere una serie bidimensionale di queste sorgenti di elettroni , ognuna delle quali pu? ' venire controllata in_ dividualmente , per regolare la propria emissione elet_ tr?nica individuale? La massa del corpo lo pu?' essere costituita da un materiale leggermente drogato , a coifiduttivit? di tipo opposto rispetto a quella delle regioni 2 ed in cui le regioni 2 vengono formate come isole. Le sorgenti elettroniche individuali possono venire collegate fra di loro secondo un sistema a bar_ re incrociate X-Y? Le regioni 3, a conduttivit? di tipo n, in ogni direzione X della serie, o schiera, possono presentare una connessione elettrodica comune 13(1), 13(2), e cosi via, che si estende nella dire__ zione X. Le isole che formano le regioni 2, possono presentarsi sotto forma di strisce 2(l), 2(2), 2(3), e cos? via, che si estendono nella direzione Y della schiera, allo scopo di collegare fra di loro, in un?isola comune, le regioni 2 delle sorgenti individuali di elettroni, in ogni direzione Y? Ognuna di queste strisce 2(1), 2(2), 2(3), e cos? via, pu?? presentare una connessione elettrodica 12(l), 12(2), 12(3), e cos? via. Le varie sorgenti individuali di elettroni della schiera X-Y possono venire controllate mediante selezione delle connessioni elettrodiche 12(l), 12(2), e cos? via, e 13(l), 13(2), e cos? via, alle quali vengono applicate le tensioni operative, o di lavoro V(Y) e v(x) per polarizzare la regione 3 positivamente rispetto alla regione 2, per l'emissione di elettroni attraverso la regione 5. E' possibile l'applicazione di polarizzazione di valori differenti a queste connessioni differenti, in modo tale da consentire l'emissione di flussi elettronici 24 differenti da parte delle differenti sorgenti di elettroni, allo scopo di generare un disegno dei flussi elet_ tronici desiderato dall*intera schiera?
Un dispositivo a schiera, di tipo bidimensionale, risulta particolarmente utile come sorgente di elettroni in un dispositivo di visualizzazione presentante un tubo a vuoto 33 pi? piatto del tubo a raggi catodici schematizzato nella figura 4? In un dispositivo di tipo piatto, 1*immagine pu?' venire prodotta su di uno schermo fluorescente 34, disposto in corrispondenza di un lato del tubo, per mezzo della generazione di differenti disegni di flusso elettronico dalla schiera nel corpo 10, montato in corrispondenza del lato opposto del tubo, anzich?* deflettendo un singolo fascio elettronico, come si verifica, in un tubo a raggi catodici.
Questa schiera bidimensionale risulta pure utile per la litrografia elettronica, nella fabbricazione di dispositivi semiconduttori, circuiti integrati ed altri dispositivi a stato solido, di tipo microminiatu rizzato? In questa applicazione, la serie, o schiera, e* montata come sorgente di elettroni in una camera di un apparato litografico di esposizione? La camera e* collegata ad una pompa di vuotatura, per la creazione di un vuoto di valore appropriato nella camera, per l'operazione di esposizione. impiego di una schiera di sorgenti di elettroni, di tipo bidimensionale, a semiconduttori, per dispositivi di visualizzazione e per litografia elettronica, e* gi? stato descritto, nella domanda di brevetto U.K. 7902455 *
w fcdf o P H ? 3 ?^^ ^
pubblicata come GB 2013398A, a cui pu?* essere fatto riferimento.
Una regione superficiale 5, in conformit? all'invenzione, pu?' venire incorporata nelle regioni di tipo n di sorgenti elettroniche ?-n del tipo a tre elettrodi descritte in GB 2013398A, con riferimento sia a singole sorgenti, sia a schiere di sor_ genti. Pertanto, una sorgente di elettroni conforme all 'invenzione pu?' includere un elettrodo di accelerazione isolato dalla superficie del semiconduttore ed estendentesi attorno al bordo della regione superficiale impoverita 5? in corrispondenza dell'area 4 dalla quale vengono emessi gli elettroni 24, fortemente eccitati. In questo caso, la prima regione 3, a condut_ tivit? di tipo n, pu?' venire contattata dalla propria connessione elettrodica, attraverso una profonda regione di contatto, di tipo n, in corrispondenza di un'area remota dall'area superficiale 4 dalla quale vengono emessi gli elettroni fortemente eccitati 24.
Deve essere rilevato che entro lo scopo
dell 'invenzione sono possibili parecchie altre modifiche? Pertanto , ed a titolo di esempio , anzich?? utilizzare un corpo di silicio monocristallino 10 , il corpo semiconduttore di una sorgente di elettroni conforme all'invenzione , pu?* venire realizzato con l 'impiego di un altro materiale semiconduttore costituito , ad esempio , da un composto semiconduttore III-V o da silicio amorfo idrogenato o policristallino , depositato su di un substrato di vetroso di qualsiasi altro materiale di tipo appropriato.
RIVENDICAZIONI
1? Dispositivo semiconduttore per l'emissione
di un flusso di elettroni , comprendente un corpo semiconduttore , presentante una prima regione , a condutti__ vit? di tipo p-n ed una seconda regione separata, in senso relativo , da una barriera includente \jn a giunzione p-n disposta fra la prima regione e la seconda regione e connessioni elettrodiche facenti capo alla prima regione ed alla seconda regione ,
per applicare una differenza di potenziali ai capi della barriera allo scopo di polarizzare la prima regione positivamente rispetto alla seconda regione , allo scopo di stabilire un'alimentazione di elettroni fortemente eccitati che vengono iniettati dalla se_ conda regione , attraverso la barriera, nella prima
--regione, e .che.vengono..emes.si_da_una .area super.fi-_ - ciale del -C-0.rp-O-,.--.caratterizzat.o.._dal_.fatto.che il
-EEHE corpo- comp rende- inoline _una region.e__superficiale adiacente all! are_a-super fi.c.iale...dalla.quale_v_e.ngono . ?emessi?gli?el.et.tr.onh -f_ar?emerita eccitati, e che ccmprende una.concent razione. di droganti di...ti.p_.o_]3_,_.?.??lizzata- per formare ..tra...la prima.regione_.di tipo_ - n-G la. suddetta rea superficiale , un picco di po-_ ? t-enziale..che..risulta-distanz.iatQ.JialXg^sud.detta a-_ -rea superficiale, in. modo,da produrre adiacente--? mente-alla.,.suddetta._ar_ea_superiipiaie , un..campo d _ deriva ,in .grado di_acc.elerare.gli .elettroni, verso _ -. la suddetta .ssaxs area superficiale.
_ _2._ Sorgente..di. elettroni j n_ conformit?__ a quanto, illust rato..nella,rivendicazione 1, cara?' -1 eriz.zata..inoltre .dal fatta che la suddetta concep- _ --trazione?di _dr.oganti .di.tipo..p..della .regiqne__su-...penficiale risulta- esaurita, in ..fori per 1'intero
--sue. spessore ,.per .mez.zo...dello_.stratq_.di_esaurimen--t-o formato, con ..la suddett a..prima r egione anche ad ?una polarEzazione._par.i a..zero.. .. . .
.3. Sorgente, di .elettroni in conformila a ..quanto illustrato. .nella,rivendi cazione 1 o caraatterizzata ..inoltra .daliatt_Q_.che la_.suddetta r-egione superficiale- presenta uno spessore pari.,.al ..massimo, a 10 nanometri.
4? Dispositivoi?saaicendututore secondo una qual_ siasi delle precedenti rivendicazioni, ulteriormente caratterizzato dal fatto che la struttura della re_ gione formata dalla regione superficiale, dalla prima regione e dalla seconda regione, presenta soltanto due connessioni eiettrodiche, una delle quali e* con_ nessa a detta prima regione, mentre 1*altra e* collegata a detta seconda regione.
5? Dispositivo?semiconduttore secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, ulteriormente caratterizzato dal fatto che la connessione elettrodica facente capo alla prima regione di tipo n, viene pure a contatto con una parte della regione superficiale ?
??''-A"?-6? Dispositivo- semiconduttore secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui la se_ conda regione presenta una conduttivit? di tipo n e risulta separata dalla prima regione di tipo n per mezzo di una barriera di tipo ? formante giun_ zioni ?-n con la prima regione di tipo n e con la seconda regione di tipo n.
P
7? Dispositivo semiconduttore secondo una qual_ siasi delle rivendicazioni da 1 a 5? caratterizzato dal fatto che la seconda regione presenta una condut_ tivit? di tipo ? mentre la barriera e* formata dalla
Claims (1)
- giunzione p-n che la seconda regione di tipo ? folraa con la prima regione di tipo n.? 8. Sorgente di elettroni in conformit? a quanto illustrato in una .qualsiasi delle r?vendji cazioni . che precedono , caratterizzata dal fatto o ne la suddetta a?ea superficiale risulta coperta di u n materiale in grado di ridurre il valore del lavorb di estrazione degli ss elettroni9 * Sorgente di elettroni ?s sostanziai I mente in conformit? a quanto descritto con rifer? mento alle figure 1 e 2 o 3 de_i disegni allegati.10. Apparecchiatura comprendente un ir ve lucro sotto vuoto entro il quale e possibile mant_enQ_re . un, certo. grado_ di vuoto e comprendente una sorgente di . elettroni secondo quanto river ? di cat o . in una qualsiasi delle rivendicazioni che precedono , la suddetta sorgente di elettroni essendo montata entro l? involucro per l ' emissione di elettroni nel suddetto ambiente sotto vuoto , du-.rant_e il funzionamento dell ' apparecchiatura.m TRADUZIONE CONFORME r'RFP.nR.r UFFICIO B-tV
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