IT8247828A1 - Procedimento e dispositivo per affilare una sega a catena - Google Patents

Procedimento e dispositivo per affilare una sega a catena

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IT8247828A1
IT8247828A1 ITRM1982A047828A IT4782882A IT8247828A1 IT 8247828 A1 IT8247828 A1 IT 8247828A1 IT RM1982A047828 A ITRM1982A047828 A IT RM1982A047828A IT 4782882 A IT4782882 A IT 4782882A IT 8247828 A1 IT8247828 A1 IT 8247828A1
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    • B23D63/16Sharpening the cutting edges of saw teeth of chain saws
    • B23D63/166Sharpening the cutting edges of saw teeth of chain saws without removal of the saw chain from the guide bar
    • B23D63/168Sharpening the cutting edges of saw teeth of chain saws without removal of the saw chain from the guide bar the saw chain moving around the guide bar
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    • B27B33/00Sawing tools for saw mills, sawing machines, or sawing devices
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Description

USSJH 237.4p2 SIB 8310?
DESCRIZIONE dell?invenzione industriale del titolo; "PROCE.DI.MEHTO E DISPOSITIVO PER AFFILARE UNA SEGA A CATENA? della goc. statunitense OHARK.INDUSTRIE , INC- * con sede in PORTLAND? Oregon, U.S.A.
WOJWWfcKiXiXfJU<)>
RIASSUNTO
La descrizione illustra una catena di sega affilabile completamente all'esterno del tipo a scalpello in cui porzioni a piastra superiori vengono affilate sull? loro sommit? e in cui porzioni di taglio laterali vengono affilati sui loro lati esterni. Le catena ha denti di taglio simmetrici in maniera alternata ciascuno avente una porzione a piastra superiore inclinata verso il retro e verso il basso ed unita lungo un suo bordo laterale ad una porzione a piastra laterale di taglio longitudinale inclinata verso il retro e verso l'interno, una porzione curva di gambo, una porzione di corpo eduna porzione di calibro di profondit?, ls porzione a piastra superiore,la porzione a piastra laterale di taglio longitudinale e la porzione di gambo essendo generalmente a forma di C. La porzione a piastra superiore ha in corrispondenza della sua sommit? una superficie affilabile formante un bordo tagliente superiore che si congiunge ad ima punta d? scalpello d'angolo da cui si estende verso il basso e verso il retro un bordo laterale di taglio longitudinale formato da una superficie affilabile a piastra laterale. Le porzioni a piastra superiori vengono affilate impiegando un dispositivo atto a venire fissato alla estremit? anteriore di una barra di sega attorno cui passa la catena di sega, il dispositivo portando ung striscia flessibile di materiale abrasivo tenuta contro le porzioni a piastra superiori della catena di sega come conseguenza della flessione di detta striscia. Il dispositivo include inoltre due elementi laterali aventi superfici abrasive spinte a molla contro le porzioni d? taglio laterali.
DESCHI 2IONE
Catene di seghe aventi anelli tagliatori di tipo a scalpello, cio? anelli tagliatori in cui la porzione a piastra superiore e la porzione di taglio longitudinale laterale formano un angolo acuto e, pertanto, un angolo acuto in corrispondenza della giunzione del bordo di taglio superiore e del bordo di taglio laterale, sono molto efficaci. Tuttavia, esse richiedono competenza nell'affilatura e non sono affatto cosi largamente usate come le catene di sega del tipo a sminuzzatone che.hannouno spigolo arroton?iato formato dal <">bordo di taglio superiore e dal <'>bordo di taglio laterale, lo spigolo. arrotondato essen-do meno adatto a tagliare longitudinalmente dello spigolo aguzzo del dente di tipo a scalpello ma che ? affilabile senza la grande esperienza richiesta dai denti a scalpello. In ciascuno dei brevetti U.S.A 3*263.717? 3*4-69.610, 3.260.287 e 3-189*064? viene descritto un dente atto ad avere il suo bordo di taglio superiore affilato in maniera uniforme senza necessit? di grande esperienza ma il bordo laterale di taglio longitudinale deve essere affilato a mano e tale dente non presenta uno spigolo aguzzo facilmente mantenuto. Il brevetto U.S.A. 3-581.785 illustra anche denti taglienti superiori che possono venire affilati facilmente ma che non hanno porzioni laterali di taglio longitudinale. I brevetti U.S.A 3921.4-90 e 4.023.453 descrivono una catena di sega avente un dente a spirale che pu? essere affilato superiormente ed un elemento di taglio longitudinale laterale che pu? assere affilato in corrispondenza del bordo esterno. Tuttavia, sia il bordo superiore che il bordo laterale di taglio longitudinale debbono includere angoli talmente grandi da non poter costituire buoni dispositivi di taglio e da non prevedere uno spigolo aguzzo. Inoltre, tali denti si rompono facilmente.
La maggior parte dei bordi taglienti superiori possono venire affinati impiegando una pietra abrasiva montata adiacente al rocchetto di azionamento di una sega a catena e mobile radialmente verso l?interno contro la catena. Un esempio essendo illustrato nel su menzionato brevetto 3*260.287. Una mola o simile pu? anche essere fatta allungata ed arcuata cos? che vengono affilati pi? bordi taglienti superiori quando la catena passa attorno al rocchetto, per esempio come illustrato nei brevetti 3* 921.490 e 4.025.455 su menzionati e nei brevetti U.S.A. 3*457*969, 5.435.860, 5.487.591,5*516.459, 5*526.156 e 5*554.636. Tali dispositivi sono piuttosto complessi e costosi ed inoltre la pietra per affilare ? soggetta ad usura e danno. I brevetti U.S.A. 3*529*495 e 3.603*179 descrivono piastre di sostegno curve o simili che supportano un materiale abrasivo a striscia vicino al percorso dei denti di taglio. Tuttavia, tali dispositivi tendono a produrre una rapida usura o danno nel materiale a striscia quando lo stesso viene spinto verso la catena di sega in movimento.
Inoltre, la tecnica antecedente non descrive un dispositivo soddisfacente per affilare automaticamente denti di taglio con superfici affilabili latera-li esterne. Sebbene il brevetto 4.023.453 di cui sopra descriva l?affilatura di un bordo arrotondato, non viene citato alcun mezzo per affilare un bordo di taglio laterale esterno di un dante di tipo, a scalpello avente uno spigolo aguzzo in corrispondenza della giunzione del bordo tagliente laterale con il bordo tagliente superiore.
Uno scopo del?.a presente invenzione ? di fornire un procedimento e mezzi perfezionati per affilare esternamente un dente di sega di tipo a scalpello.
Un altro scopo dell'invenzione ? di fornire un dispositivo perfezionato per affilare automaticamente superfici affilabili esterne di un dente di sega.
Un altro scopo della presente invenzione ? di for~ nire un procedimento ed un dispositivo perfezionati per affilare in maniera economica denti tagliatori di sega.
Un ulteriore scopo dell?invenzione ? di fornire un procedimento ed un dispositivo perfezionati per affilare automaticamente superfici superiori di denti tagliatori di sega utilizzando materiale abrasivo a striscia economico e sostituibile.
Secondo la presente invenzione, i denti tagliatori affilabili superiori vengono affilati facendo muovex?e i denti tagliatori lungo un percorso prestabilito adiacente ad una striscia o nastro flessibile di materiale abrasivo che -<? >presenta una certa rigidit?, in cui la superficie abrasiva del materiale ? disposta in una relazione sostanzialmente parallela alle superfici affilabili superiori dei denti taglia-tori, la stz?scia di materiale abrasivo ? trattenuta longitudinalmente in corrispondenza di un dato punto fuori contatto con i denti tagliatori e viene flessa verso i denti tagliatori in modo da impegnare le loro superfici axf?labili superiori in un punto a valle o lungo la direzione del percorso dei denti da tale punto dato. Tuttavia, la striscia di materiale abrasivo ? longitudinalmente senza vincoli lungo detto percorso ancora pi? a valle dell?ar?a di contatto dei denti tagliatori ed inoltre la striscia immediatamente adiacente alle superfici superiori dei denti tagliatori ? libera di flettersi radialmente in avvicinamento o in allontanamento da dette superfici superiori. Vale a dire, la striscia non ? munita ai un dispositivo di sostegno preformato che spinge la stessa sui denti ma piuttosto la striscia viene spinta verso i denti in risposta alla resistenza a flessione o alla forza dirichiamo della striscia stessa. La striscia pu? venire flessa verso i denti tagliatori incurvando la stessa attorno ad un supporto a monte che trattiene altres? longitudinalmente la striscia, e, oppure prevedendo un supporto a valle che tende a curvare o piegai<1>? la striscia di materiale abrasivo attorno o contro il percorso dei denti tagliatori senza forzare la striscia sui denti tagliatori nelle adiacenze immediate dell?area di contatto con un organo di sostegno.
Secondo un altro aspetto della presente invenzione, superfici laterali di denti tagliatori affilatili vengono affilate impiegando due elementi abrasivi, ciascun situato su un rispettivo lato del percorso longitudinale o asse dei denti tagliatori. Le superfici piane possono venire un poco angolate o smussate per fornire i denti tagliatori di un angolo di spoglia delle piastre laterali.
Normalmente le superfici superiori e le superfici laterali dei denti tagliatori vengono affilate contemporaneamente con un dispositivo realizzante aspetti della presente invenzione, detto dispositivo essendo opportunamente atto a venir fissato in maniera amovibile alla estremit? anteriore di una barra di sega a catena.
I mezzi ed il procedimento secondo la presente invenzione possono venire utilizzati per affilare un dente tagliatore affilabile completamente all?esterno avente una porzione a piastra laterale inclinata verso l?interno e verso il retro con la sua parte superficiele anteriore e laterale comprendente una superficie affilabile formante un bordo laterale di taglio longitudinale in corrispondenza della estremit? anteriore della faccia interna della porzione a piastra laterale. Tale dente presenta inoltre una porzione a piastra superiore inclinata verso il retro e verso il basso e congiunta al bordo superiore della porzione a piastra.laterale con uno spigolo di piccolo raggio, la porzione superficiale anteriore e sommitale della porzione a piastra superiore comprendendo una superficie affilabile e formando, con la superficie inferiore della porzione a piastra superiore, un bordo di taglio superiore che costituisce una punta aguzza con il bordo laterale di taglio longitudinale.
La materia che viene considerata come costituente la presente invenzione ? particolarmente posta in rilievo e distintamente rivendicata nella parte conclusiva della presente descrizione. L?invenzione, tuttavia, sia nei riguardi dell'organizzazione che del metodo di funzionamento, unitamente ad altri suoi vantaggi e scopi, pu? venir meglio compresa con riferimento alla descrizione seguente considerata insieme ai disegni annessi in cui stessi numeri di riferimento indicano stessi elementi, ed in cui:
le figure l e ia sono viste in prospettiva di o, _
una maglia tagliatrice di tipo a scalpello perfezio-nata ;
la figura 2 ? una vista in elevazione laterale della maglia tagliatrice della figura 1;
la figura 3 ? una vista dal retro della maglia tagliatrice della figura 1 eseguita lungo la linea 3-3 della figura 2;
la figura 4 ? una vista ingrandita in sezione verticale eseguita lungo la linea 4-4 della figura 2;
la figura 5 ? una vista in pianta dell?alto ese-guita lungo la linea 5-5 della figura 2*
la figura 6 ? una vista in elevazione laterale eseguita lungo la linea 6-5 della figura 5;
la figura 7 ? una vista incompleta, in elevazione laterale di una catena di sega di tipo a scalpello perfezionata, che include la maglia della figura 1 e ne mostra una ..sequenza e mezza , della catena di sega;
la figura 8 ? una vista in pianta dall?alto incompleta della catena di sega della figura 7;
le figure 9-12 sono viste in prospettiva dei di-versi stadi di formazione di una Baglia tagliatrice s?mile a quella della figura 1 ma del lato opposto; la figura 13 ? una oziata in prospettiva di una sega a catena con la catena di sega della figura 7 e con un dispositivo di affilatura montato sulla,sue barra di sega;
la figura 14-? una vista in elevazione laterale incompleta della sega a catena e del dispositivo di affilatura . della figura 13;
la figura 15 ? una vista in pianta dal basso eseguita lungo la linea 15-15 della figura 14;
la figura 16 ? una vista in prospettiva della sega a catena con la catena di sega della figura 7 ed una seconda realizzazione di un dispositivo di affilatura montato sulla sua barra di sega;
la figura 17 ? una vista in sezione trasversale pi? dettagliata che illustra il dispositivo della realizzazione della figura 16, detta vista in sezione trasversale essendo eseguita lungo la linea 17-17 della figura 18;
la figura 18 ? una vista in sezione trasversale del secondo dispositivo eseguita lungo la linea 18-18 della figura 17;
la figura 19 ? una vista in esploso del dispositivo di affilatura conformemente alla seconda realizzazione ;
la figura 20 ? una vista laterale, con parti asportate e parzialmente in sezionej che illustra in maggior dettaglio una barra di sega con il dispositivo secondo la seconda realizzazione montato su essa ;
la figura 21 ? una vista in prospettiva, con parti asportate, che illustra una terza realizzazione del dispositivo di affilatura nonch? la barra di sega sulla quale ? atto a venire montato;
la figura 2 ? ima vista laterale del dispositivo della figura 21;
la figura 2J ? una vista dall'alto del dispositivo secondo la terza realizzazione;
la figura 24 ? una vista in sezione trasversale del dispositivo secondo la terza realizzazione;
la figura 25 ? una vista laterale, con parti asportate e parzialmente in sezione, che illustra in maggior dettaglio un dispositivo di affilatura secondo la terza realizzazione montato su una barra di sega, la porzione in sezione essendo eseguita lungo la linea 25-25 della figura 24;
la figura 26 ? una vista parziale in sezione che illustra una variante del dispositivo di affilatura secondo la terza realizzazione;
la figura 27 ? una vista esplicativa ingrandita che illustra la deflessione di superfici abrasive nella tersa realizzazione per produrre un angolo di spo glia della piastra laterale su un dente di sega;e la figura 28 ? una vista dall'alto di una maglia che ? stata affilata impiegando la terza realizzazione e che illustri inoltre un angolo di .spoglia della piastra laterale.
Una catena di sega affilabile completamente all?esterno 10 (figure 7 e 8) presenta nuove maglie o denti di taglio 11 e 12 di tipo a scalpello affilatili superiormente e lateralmente. Le maglie 11 sono identiche alle maglie 12 eccetto che le maglie 11 sono sul lato destro e le maglie 12 sono sul lato sinistro, cio? simmetriche in maniera alternata, e, pertanto, solo le maglie 11 verranno descritte in dettaglio. Ciascuna maglia 11 (figure 1 - 6) ha una porzione piatta di corpo 14, una porzione di calibro di profondit? 16, una porzione di gambo sfalsato 16, una porzione a piastra laterale 20 inclinata verso il retro, verso l'interno e alquanto verso il basso, generalmente piatta o leggermente arrotondata congiunta alla porzione sfalsata o di gambo 18 da una porzione arrotondata, curva 22, ed una porzione a piastra superiore 24 inclinata verso il retro e verso il bas-->so, piatta, congiunte lungo un suo bordo laterale al bordo sommitele della porzione a piastra laterale 2o mediante una porzione curvata 26 angolare o arrotondata. La porzione a gambo ? congiunta alla porzione di corpo 14 da una porzione curvata 30 arrotondata? La porzione di corpo presenta fori 32 e 34-per rivetti. Per tutta la presente descrizione nonch? le rivendicazioni, a scopo di chiarezza nel descrivere le maglie tagliatrici 11 e 12,si supporr? che le porzioni di corpo siano in posizione eretta con le piastre superiori pi? in alto. "Verso 1?avanti" significa nel senso di spostamento della catena, cio? verso destra nella figura 2, mentre "verso il retro" si riferisce al senso opposto. Inoltre, "verso l'interno" significa verso il piano centrale longitudinale della catena e "verso l'esterno" significca distante lateralmente da detto piano.
Ciascuna maglia ll(e 12) ha una punta aguzza 40 formata in corrispondenza della giunzione di una superficie superiore affilabile 42, una superficie laterale esterna, piana, affilabile 46 e una superficie interna 43 preferibilmente al cromo, della porzione angolare 26. La superficie inferiore o interna 44 della porzione a piastra superiore 24 ? placcata di cromo e forma un bordo tagliente superiore 50 aguzzo, estendet esi verso il retro e verso l'interno che si estende verso l'interno ed alquanto verso il retro a partire dalla punta 40. Una superf?cie interna o laterale 52 della porzione a piastra laterale 20 ? anche placcata preferibilmente di cromo e forma un bordo tagliente laterale 54 che si estende alquanto verso il basso e preferibilmente verso l?interno e alquanto verso il retro a partire dalla punta 40 in modo da essere simile a un gancio.
X bordi taglienti 50 vengono di preferenza affilati meccanicamente e possono venire affilati mediante un organo abrasivo arcuato 60 (figure 13-15) d? un dispositivo di affilatura 65 su una sega & catena 62, quando l'organo 60 viene premuto verso una porzione di estremit? anteriore 64 di una barra di sega 65 della sega a catena in modo da impegnare costantemente almeno due delle superfici superiori 42 quando la catena viene condotta da un rocchetto a denti (non mostrato) della sega. L'organo abrasivo arcuato 60 ? piuttosto flessibile, includendo un sostegno costituito di una sottile striscia di metallo elastico o simile, e viene posto in contatto con le superfici superiori della catena di sega abbassando la staffa 120 che fa sollevare la manovella 122 e trascina l?organo 60 verso sinistra nella figura 14. Contemporaneamente, l?organo 60 abrade anche le superfici superiori 67 delle porzioni di calibro di profondit? in modo da ridurre la loro altezza proporzionalmente alla riduzione dell'altezza dei denti di taglio con l?affilatura. L'estremit?,posteriore 68 (figura 2) di ciascuna porzione di calibro di profondit? costituisce la sua porzione di calibratura ed ? posizionata sostanzialmente pi? in avanti del punto mediano di una linea immaginaria 70 che congiunge i centri dei fori 22 e 24 dei rivetti nella porzione di corpo di quanto il bordo tagliente superiore 50 lo ? all'indietro rispetto a tale punto mediano. Come risultato, l'estremit? posteriore 68 di ciascuna porzione di calibro diprofondit? ? sempre pi? basse di una distanza prescelta del bordo di taglio 50. L?inclinazione verso 1'avanti del bordo posteriore 76 della porzione di calibro di profondit? 16 e l?inclinazione verso il retro della superficie inferiore 44 della porzione a piastra superiore sono tali che la differenza di altezza tra l'estremit? posteriore 68 ed il bordo di taglio 50 viene mantenuta costante anche dopo ripetute affilature. Preferibilmente, l'inclinazione verso il basso della porzione a piastra superiore 24 rispetto all'orizzontale (angolo B) ? da circa 30? fino a circa 40? cos? che l?angolo incluso del bordo di taglio ? da circa 30? fino a circa 40?.-La porzione a piastra superiore 24 ? leggermente inclinata verso l'alto procedendo verso l'interno dalla porzione curva 26 di una misura tale che il bordo 50 forma un angolo di circa 22? con una linea 79 (figura 5) normale al piano della porzione di corpo.
I bordi taglienti laterali 5^ delle porzioni a piastra laterali 20 delle maglie 11 e 12 vengono affilati premendo organi abrasivi piani 80 e 81 (figure 13-15) contro i lati della catena 10 di sega quando la catena viene messa in movimento dalla sega a catena in modo da abradere le superfici di taglio laterali 46 (figure 1-6). Si noter? cbe gli organi abrasivi piani 80 e 81 sono supportati girevolmente dal dispositivo di affilatura 63 e sono spinti a molla contro le superfici laterali da affilare della catena durante l?operazione di affilatura. Gli organi 80 e 81 possono venire alternativamente fatti scattare fuori dalla posizione di affilatura come mostrato con linee tratteggiate in figura 15? Le facce affilatrici degli organi 80 e 81 possono essere parallele alle porzioni di corpo 14 delle maglie di taglio 11 e 12 durante l?affilatura o, per aumentare la configurazione a gancio dei bordi taglienti laterali 5^ e per fornire un certo gioco alla parete laterale di taglio possono essere inclinati preferibilmente di circa 4?} un poco verso l'interno procedendo verso l'alto come visti nelle figure 13 e 14. Le superfici 46 sono, ovviamente, piane. L'inclinazione verso l'interno delle porzioni a piastra laterali 20 ? preferibilmente tale che l?acutezza dei bordi taglienti laterali 5^ ? tra 30? e 40?. Tale inclinazione permette inoltre molte affilature dei bordi taglienti laterali senza indebolire le porzioni a piastra laterali.
Un procedimento preferito per produrre le maglie 11 e 12 ? di tranciare un pezzo greggio 90 (figura 9) in condizione dolce, acciaio per catene di seghe di circa 1 mm di spessore essendo un materiale molto soddisfacente, e poi formare per deformazione ima porzione superiore 91 (figura 10) attorno ad un asse verticale 92 in corrispondenza della porzione di bordo posteriore 95 per fornire la porzione di gambo 18 sfalsata.
Quindi, con una azione di battitura e di leggera punzonatura, la porzione superiore 91 viene incurvata nella porzione arrotondata 26. Ci? completa la formatura della maglia che; viene poi trattata a caldo per indurirla fino ad una durezza Rockwell da circa 50 fino a circa 65 della scala C di Rockwell, essendo conveniente fare i denti di una durezza di 65? poich? non ? richiesta una limature per affilare i bordi taglienti 50 e 5^?
Dopo l'indurimento delle maglie 11 e 12, la faccia inferiore 48 della porzione a piastra superiore 24 e la faccia interna 52 della porzione a piastra laterale 20 vengono preferibilmente placcate con cromo per fornire un materiale molto duro, resistente ad usura per i bordi taglienti 50 e 54?? Inoltre,durante l?uso di queste maglie di taglio* la superficie dura di cromo viene pressata dal legno che viene tagliato contro la porzione a piastra superiore 24 e la porzione a piastra laterale 20 cosi non vi ? alcuna tendenza al distacco della placcatura di cromo.
La porzione a piastra superiore, procedendo dalla porzione curva 26 verso il suo bordo esterno, ? inclinata leggermente verso l'alto cos? che l'abrasione de^L la superficie 42 di affilatura, che giace in una porzione di un cilindro centrato su un asse normale alla porzione di corpo 14, fa s? che il bordo tagliente 50 si estenda un poco verso il retro procedendo dallo spigolo o punto 40. Ci? fornisce al bordo tagliente una azione affettatrice nonch? scalpellatrice.
Per provvedere alla forma a gancio del bordo tagliente laterale 54, la porzione a piastra laterale 20 ? inclinata all'infuori rispetto ad un piano verticale procedendo verso il basso dalla porzione curva superiore 26 fino aLla porzione curva inferiore 22. Poi, quando la superficie laterale 46 di affilatura viene molata in un piano sostanzialmente verticale, il bordo tagliente laterale 54 ? leggereraente inclinato verso il retro, procedendo verso il basso lungo esso. Tale pendenza o gancio aumenta se l?organo di affilatura ? inclinato verso l'interno in corrispondenza della sua estremit? inferiore.
Si comprendenr? che la catena 10 ? senza fine e solo un segmento, una sequenza e mezza, ? mostrato in figura 7? La catena 10 include maglie conduttrici 110 collegate da rivetti 111 alle porzioni di corpo 14 delle maglie tagliatrici 11 e 12 ed alle maglie laterali 112, e collegate altres? a maglie paraurti 115 posizionate tra le maglie tagliatrici. Ciascuna porzione a piastra superiore 24 si estende al di sopra dell?asse della catena in maniera tale che le porzioni a piastra superiori 24 delle maglie 11 e 12 siano reciprocamente corrispondenti.
La porzione a bordo curvo 26 in corrispondenza della giunzione della porzione a piastra laterale 20 e della porzione a piastra superiore 24 si estende verso l?interno e verso il basso in modo che, quando la superficie di affilatura superiore 42 e la superficie di affilatura laterale 46 vengono affilate sostanzialmente in ugual maniera, il punto 40 ? mantenuto essenzialmente al centro della porzione a bordo curvo 48. Le porzioni a bordo curvo 22 e 26 si estendo no in direzioni leggermente convergenti, procedendo verso il retro lungo esse, cos? che le porzione a piastra laterale si restringe alquanto dall'avanti verso il retro. La porzione a piastra laterale 20 bench? mostrata sostanzialmente piana pu? invece essere piuttosto arrotondata.
La maglia tagliatrice 11 di una catena di sega costruita chefunziona con notevole successo ? mostrata con la sua geometria nelle figure da 1 a 6. L?angolo A della porzione a piastra laterale 20 rispetto al piano della porzione di corpo 14 procedendo verso il retro, ovvero l'angolo della porzione a piastra laterale rispetto alla superficie affilabile, ? circa 50?. La porzione a piastra laterale 20 si inclina verso l'interno procedendo verso l'alto di un angolo di circa 10? rispetto alla verticale. L'angolo del bordo di taglio superiore 50 rispetto ad una linea 79 normale alla porzione di corpo ? 22?. L'angolo della porzione a piastra superiore 24 rispetto alla porzione di corpo 14 ? 111?. La porzione di gambo 18 ? inclinata di un angolo di circa 45? rispetto alla porzione di corpo 14. L'angolo C del bordo tagliente laterale 54 rispetto alla verticale ? circa 22?. Lo spessore della placcatura di cromo della faccia inferiore 44 della porzione a piastra superiore 24 e della faccia interna 52 dalla porzione a piastra laterale ? circa 0,1 mi. La maglia viene indurita fino ad una durezza di circa della scala Rockwell C. La superficie affilabile laterale 46 ? disposta in un piano sostanzialmente verticale parallelo alla linea ?0 e alla porzione di corpo 14, E* prevista sul calibro di profondit? 16 una porzione ad angolo inclinata verso 1*avanti 99 per ridurre la brusca interferenza con il legno che viene tagliato, particolarmente nella perforazione.
La porzione a piastra superiore 24, la porzione a piastra laterale 20 e la porzione di gambo 18 in sezione trasversale, sono combinate, concave e approssimativamente a forma di una "C" avente una superficie interna concava combinata che pu? variare da una curvatura sostanzialmente uniforme ad una forma notevolmente angolata in corrispondenza delle porzioni curvate.
Viene inoltre illustrato nelle figure 16 fino a 20 un procedimento ed un apparecchio per affilare meccanicamente i bordi di taglio. Un dispositivo di affilatura 124 ? atto a venire montato sulla e~ stremit? anteriore di una barra di sega 126 situata sulla estremit? frontale di una sega a catena 129, la sega a catena essendo munita di un appropriato motore per far-muovere le catena di sega 130 attorno al perimetro della barra. La catena di sega 130 ? opportunamente del tipo illustrato nelle figure ? e 8 avente denti di taglio con superfici affilatili superiori e superfici affilatili laterali esterne come ulteriormente illustrate nella figura 20 con 42 e 46. Il dispositivo 124 ? generalmente sagomato a U assumendo la forma di un involucro fessurato che scorre sulla estremit? della barra di sega ed ? costituito di due elementi laterali 127 e 128 di plastica accoppiati ,uniti in corrispondenza delle loro estremit? pi? larghe in modo da fornire un serraggio tra essi? formando una fessura 131 di ricezione della barra di sega tra le loro estremit? anteriori pi? strette da adattare sulla estremit? anteriore della barra di sega. Un meccanismo di fermo a molla ljj2, fissato all'elemento 127 mediante la vite 1J4? si estende longitudinalmente all'elemento 127 terminan-do con una porzione di manico I36 incurvata verso l'esterno adiacente all'estremit? stretta dell'in-volucro. Il meccanismo di fermo porta perni I38 e 140 atti ad estendersi attraverso aperture 142 e 144 nell'elemento 127 in allineamento con aperture 146 e 148 nell'elemento 128. I perni sono anche atti a venire ricevuti attraverso fori 150 e 152 nella barra di sega 126 per fissare in mani?ra amovibile il dispositivo 124 in posizione di affilatura sulla barra di sega. Il dispositivo viene pertanto montato o liberato spostando il manico 136 temporaneamente verso l'esterno contro la sollecitazione a molla del meccanismo.
Il dispositivo 124 comprende mezzi di collocazione per ricevere e posizionare un organo abrasivo flessibile preferibilmente sotto forma di una striscia o nastro flessibile 134 che ? relativamente rigida ma che pu? essere sottoposta a flessione o incurvamento in una forma arcuata. Il dispositivo 124 posiziona la striscia 154 adiacente alla barra di sega con la superficie abrasiva 175 della striscia in una relazione generalmente parallela al percorso della catena di sega 130 quando la catena di sega si muove lateralmente alla barra di sega 126 e,poich? il dispositivo 124 ? preferibilmentesituato in corrispondenza della estremit? anteriore della barre di sega, la striscia 15^ ? posizionata adiacente alla porzione curva del percorso della catena di sega.
In particolare, la striscia ? disposta in una relazione sostanzialmente normale all'asse longitudinale della barra di sega 126 ma ? leggermente incurvata attorno al percorso della catena di sega come illustrato in figura 20 con la superficie abrasiva di fronte alle superfici affilabili superiori dei denti di taglio sulle maglie tagliatrici? nonch?, ovviamente?
ai calibri di profondit?. La striscia flessibile 154
viene flessa in modo da premere contro le superf?ci
superiori dei denti di taglio per affilare i medesimi ed in particolare il dispositivo fa flettere o incurvare la striscia attorno al percorso curvo dei denti senza sostanzialmente superare il limite elastico
del materiale- Pertanto, la striscia 154 si estende
attorno al percorso curvo dei deftti di taglio lungo
un'area di contatto tangenziale che pu? in taluni
casi essere piuttosto limitata nella estensione.
La striscia 154 ? trattenuta longitudinalmente
e supportata a monte nella direzione del percorso
dei denti di taglio rispetto all?area di contatto tangenziale con i denti di taglio allo scopo d? impedire
un movimento longitudinale della striscia. Kel caso
della realizzazione che viene descritta, una stretta
striscia 154 ? ripiegata e fissata in corrispondenza
di una estremit?, e, oppure munita di.un puntale come illustrato con 156, ed ? ricevuta nell'involucro
attraverso una fessura 158 che ? leggermente sbieca
ed orienta la striscia con un assetto tangenziale rispetto al percorso della catena di sega. I bordi della fessura 158 agiscono in modo da impegnare il punta-
1 le 156 e trattenere la striscia longitudinalmente, cio? in modo che la stessa manterr? la sua posizione malgrado il movimento di attrito della catena di sega contro di essa tendente;ad allontanare la striscia dal percorso della catena di sega.
Il dispositivo 124 include inoltre mezzi di supporto per detta striscia sotto forma di un elemento a molla laminare 160 posizionato sul retro della striscia 154, cio? sul lato opposto della striscia rispetto alla catena di sega. La molla 160 ? assicurata attorno a perni 162 e 164 che* si erigono dall 'elemento laterale 127 e vengono ricevuti in cavit? corrispondenti nell'elemento laterale 128 opposto. La molla 160 si estende dal perno 162 fino ad una posizione 166 direttamente sul retro della striscia 154 e a monte dell'area di contatto 172 in corrispondenza della posizione 166 la molla si incurva verso il retro dove fornisce un supporto per la striscia insieme con i Lordi della fessura 58> per esempio quando il dispositivo viene messo a posto su una catena di sega. La molla 160 si estende inoltre dal perno inferiore 164 fino ad una seconda posizione o sito 163 dove la molla si incurva verso il retro per supportare la striscia 154 a valle dell?area 172 di contatto con la catena. Una linea retta tra la prima e seconda Posizione di supporto dovrebbe intersecare il percorso delle superfici superiori di taglio che si muovono lateralmente alla barra di sega. Di conseguenza la striscia 154 viene flessa in.senso radiale alla barra di sega ed esercita una forza radialmente verso l?interno contro le superfici superiori di taglio per affilare -le medesime. La rigidit? della striscia 154-e del suo supporto posteriore in corrispondenza dei punti 166 e 168 ?. . tal e che la striscia 154 viene sollecitata in modo da tendere a riportarsi nella configurazione non incurvata o diritta per cui preme verso l'interno contro le superfici affilabili superiori della catena.
La molla 160 ? incurvata distante da detta striscia in 170 tra le posizioni 166 e 168? cio? nell'area in cui la striscia ? in contatto con la catena, per cui la striscia ? libera di flettersi e adattarsi al contorno delle superfici della catena di sega.Va notato che nessun organo di sostegno fisso o piastra di pressione ? applicato contro il retro della striscia nell'area di contatto con la catena inquanto forzerebbe la striscia tra tale piastra e la superficie affilabile, e quindi non si verifica alcuno strappo o rottura della striscia.
La striscia 154 non ? trattenuta longitudine1mente vicino al percorso dei denti di taglio della catena d? sega in ima direzione a valle della direzione del percorso dei denti rispetto all?area di contatto. Cos?, nella presente realizzazione, l'estremit? di testa 174?della striscia ? senza restrizioni in senso longitudinale sebbene venga sostenuta lateralmente dalla molla 160 nella posizione 168. E' stato riscontrato che una restrizione longitudinale del nastro in corrispondenza di un.punto a valle immediatamente adiacente al percorso dei denti di taglio pu? causare una protuberanza nella striscia e la formazione di una onda frontale nella striscia quando un dente di aglio si sposta lungo essa in contatto con essa. Tale onda tende a generare una inclinazione negativa in corrispondenza del bordo tagliente di un dente di taglio tendente a smussare piuttosto che a applicare il?taglioJ?a libert? longitudinale dell'estremit? 174?garantisce una affilatura con un angolo di spoglia positivo. Inoltre, lo spazio della molla 160 nella regione 170 contribuisce ad impedire una inclinazione negativa in corrispondenza del bordo tagliente in quanto un convenzionale organo di sostegno abrasivo pu? produrre una inclinazione negativa o simile a meno che il contatto tra il dentei di taglio e la superficie abrasiva venga regolato con precisione* Una guida per la striscia abrasiva ? prevista sulle pareti interne del dispositivo? detta guida comprendendo nervature rialzate 177 e 178 sugli elementi laterali 127 e 128 rispettivamente. Tali nervature sono situate adiacentemente lungo la striscia e:?", lungo il percorso dei denti di taglio quando il dispositivo ? in posizione sulla estremit? anteriore di una barra di sega. Le nervature? tuttavia, hanno una zona incurvata 160 di raggio piuttosto corto atta a venire in contatto con il lato anteriore o abrasivo della striscia 154; le nervature allontanandosi in maniera svasata dalla striscia 154 in modo pi? o meno lineare in corrispondenza di entrambi i lati della zona 180. Tali nervature spingono il centro della striscia 154 verso destra (nella figura 17)pri~ ma del momento in cui la striscia impegna la catena di sega ed impediscono un movimento della superficie abrasiva di una misura indesiderata verso la catena di sega tra le maglie tagliatrici. Cio?, la striscia 154 ? tenuta fuori dal percorso della catena di sega ad eccezione delle sue porzioni superficiali affilabili e di calibro d? profondit? per impedire una affilatura non corretta dei bordi di taglio nonch? un danno alla striscia. Le sommit? delle nervature 177 e 178 sono disposte in corrispondenza di posizioni corrispondenti al profilo affilabile pi? basso di una catena risultante dopo una normale usura ed una affilatura oltre la durata di vita della catena.
La striscia 1^4 ? costituita opportunamente da un nastro abrasivo di stoffa rinforzata atto all'asportazione di metalli. La striscia pu? essere tagliata da un convenzionale materiale di tessuto abrasivo normalmente impiegato per dischi e cinghie abrasive, lucidatura di metalli, pulitura ecc., ed ? abbastanza rigida, come menzionato in precedenza, in modo da tendere a mantenere un orientamento piatto ma pu? essere sottoposta a flessione o incurvamento senza piegatura. Tuttavia, si pu? nello stesso modo impiegare un elemento diverso da una striscia abrasiva rinforzata completamente di stoffa. Per esempio, l'elemento abrasivo 60 nella realizzazione della figura 14 include una striscia sottile di metallo per molle o simile come strato di sostegno che ? sufficientemente flessibile per seguire il contorno delle superfici affilabili senza imporre la rigidit? o un percorso prestabilito di un convenzionale elemento di sostegno fisso. Tuttavia, anche nel caso della realizzazione della figura 14, ? necessario che si faccia molta attenzione nel muovere l'elemento 60 c?ntro la catena di sega in modo da evitare una pressione impropria e danni alla catena o al materiale abrasivo.Di ccn^ seguenza , sono preferite la realizzazione delle figure 16-20 e le realizzazioni successive? Inoltre, la
struttura delle figure 16-20 ? del tutto economica
e utilizza una striscia abrasiva di poco costo e
facilmente sostituibile.
Nell'uso del dispositivo delle figure 16-20,
una striscia abrasiva 154 viene inserita attraverso
la fessura 158 ed il dispositivo viene montato su una
barra di sega sollevando il manico 126 e facendo scorrere il dispositivo sulla estremit? della barra. I
fori 146 e 148 son? convenzionalmente allineati in
modo visibile con i fori corrispondenti 150 e 152
nella barra ed il meccanismo di fermo 1J2 viene sistemato in modo da bloccare i perni 138 e 140 nelle
aperture 150 el52. Viene poi azionato il motore di
sega ad una velocit? di circa 1/3 fino a met? per
circa 15 fino a 20 secondi per muovere le superfici
affilabili superiori contro la superficie abrasiva
per affilare i bordi di taglio.
Con riferimento alle figure 21-25, viene illustrata un'altra realizzazione della presente invenzip,
ne che comprende un dispositivo 182 atto a venire
montato sulla estremit? anteriore di una barra di
sega 184, quest?ultima essendo munita di una catena
186 affilabile superiormente e affilabile lateralmente- Questa realizzazione ? simile in molti aspetti
J alla realizzazione delle figure 16-20, per esempio in ci? che il dispositivo 182 ? sostanzialmente a forma di U e viene fatto scorrere sulla estremit? anteriore della barra di sega dove pu? essere fissato in posizione. Un motore di sega a catena (non mostrato) fa muovere la catena di sega 186 contro una striscia o nastro flessibile 188 di material? abrasivo disposto in una relazione generalmente parallela al percorso della catena di sega. La striscia 188 ? preferibilmente posizionata adiacente alla porzione curva del percorso della catena di sega e, in particolare in una relazione sostanzialmente normale all'asse longitudinale della barra di sega 184.
Il dispositivo 182 nel presente esempio include un elemento metallico a forma di U 190 avente lati o gambe 192 e 194 paralleli definenti una fessura tra essi per la ricezione della barra di sega. Immediatamente adiacente all'organo abrasivo 18ft e pertanto immediatamente adiacente allj'estremit? della barra di sega, il dispositivo porta due elementi laterali 196 e 198 rispettivamente atti ad affilare le superfici affilabili laterali esterne della catena di sega 186. Lontano dalla striscia flessibile 188, i lati o gambe 192 e 194 sono spostati in dentro in 200 e 202, terminando con alette 204 dirette in dentro che sono in corrispondenza con un foro 206 nella, <">barra di sega.
I lati includono inoltre aperture 208 nelle parti
dirette in dentro che accolgono lina vite 210. La vite 210 ? atta anche a venire ricevuta attraverso un
foro 212 nella barra di sega ed ? fissata con un dado ad elette 214. Cos?, il dispositivo 182 pu? essere installato sulla estremit? anteriore della barra
di sega divaricando leggermente i suoi lati e facendo scorrere il dispositivo lungo la barra di sega
finch? le alette 204 impegnano il foro 206. Con i
fori 208 e 212 allineati, viene inserita attraverso
essi la vite 210 che viene fissata con il dado ad
alette 214.
Il dispositivo 1B2 include mezzi di supporto
per la striscia 188 sotto forma di una piastre metallica curvata 216, comprendente opportunamente un elemento a molla laminare configurato a forma diahsa? La
piastra ? incurvata in corrispondenza di ciascuna estremit? e riunita al centro dal meccanismo 218 in
modo da fornire: un primo punto disupporto 220 ovvero
a monte ed un secondo punto <S supporto 222 ovvero a
valle per la striscia flessibile 288, quest'ultima
essendo incurvata Attorno alla estremit? superiore
della piastra come illustrato nelle figure 21, 22 e
25. Il punto 220 ? a,monte con riferimento al percorso
f?.
della catena rispetto all?area 226 di contatto tra la striscia 183 e la catena, mentre il punto 222 ? G valle rispetto a detta area. Le estremit? poste- . riori o terminali della piastra sono fissate all?interno della estremit? 195 dell?elemento 190 come illustrato in figura 125*
Il meccanismo 218 tira la piastra 216 verso il retro lontano dall?area di contatto 226 per cui la striscia ? libera di flettersi e adattarsi al contorno delle superfici della catena di sega. Il meccanismo 218 comprende una vite 228 avente una testa zigrinata 2j0 che poggia contro l?estremit? 195 dell?elemento 190, la vite essendo ricevuta per avvitamento in un blocchetto 232 avente alette 234 che impegnano il lato anteriore della piastra. Di conseguenza, la rotazione della vite 228 ? atta ad incurvare la piastra e tirare la sua porzione centrale 236 verso il retro in una configurazione concava. Va notato che non ? applicato alcun elemento di sostegno fisso o piastra di pressione contro il retro della striscia nell?area di contatto con la catena e di conseguenza non si genera alcuno strappo o rottura della striscia- La regolazione della vite 228 mediante rotazione della testa zigrinata 230 pu? essere impiegata per variare leggermente i punti di supporto 220 e 222 e regolare:? cos? la tensione s la posizione della striscia 188.
La striscia flessibile 188 ? fissata alla piastra per messo della testa zigrinata 2J0 della vite 228, il gambo della quale passa attraverso un foro
s.
vicino alla estremit? 224 della striscia 188. La striscia 188 ? incurvata attorno alla estremit? superiore della piastra e poi si.estende verso il basso in direzione dell?area 226 di contatto con la catena, essendo cos? trattenuta longitudinalmente dalla piastra a monte della direzione del percorso della catena rispetto all'area di contatto 226 per impedire un movimento della striscia lungo il percorso della catena. Inoltre? la parte superiore della piastra trattiene il piano della striscia con un ?ssetto che incurva la striscia in allontanamento dal percorso dei denti di taglio, a monte dell'area di contatto, per far s? che la striscia si fletta verso i denti di taglio nell'area di contatto. La resistenza a flessione o la forza di richiamo della striscia applica una pressione contro le: superfici affilabili superiori della catena di sega senza l'impiego di un com<7>i*nziemale organo di sostegno fisso e senza causare danni indesiderati alla striscia. L'estremit? inferiore della striscia ? senza vincolo in senso longitudinale lungo il percorso dei denti di taglio cio? verso il punto 222, in maniera tale da evitare la formazione di un?onda frontale nella striscia che pu? generare una inclinazione negativa in corrispondenza del bordo tagliente di un dente di taglio. Inoltre, il gioco della piastra nell'area 236 adiacente all'area di contat-to 226 coadiuva nell'impedire una inclinazione negativa in corrispondenza del bordo tagliente come po-trebbe verificarsi con un organo di sostegno posizionato impropriamente. Sebbene la forza di richiamo a flessione della striscia ? prodotta in gran parte dal ripiegamento della striscia attorno alla estremit? curva superiore della piastra e pu? essere ottenuta senza la costrizione laterale della striscia nel punto 222, la forma generale della piastra impedisce un indesiderato movimento della striscia in allontanamento dalla barra di sega e una-regolazione del punto 222 verso la striscia pu? aggiungere tensione come desiderato.
La striscia flessibile 188 ? costituita opportunamento dello stesso tipo di materiale della striscia 154-della realizzazione precedente. Di nuovo, tale materiale ? relativamente rigido ma pu? essere sottoposto a flessione senza piegatura o superare sostanzialmente il suo limite elastico per cui il materiale stesso ? atto a fornire una forza di richiamo che esercita una sufficiente pressione contro i denti di tagliodalla catena per affilare i medesimi.
Gli elementi laterali 196 e 198 comprendono piastre metalliche smontabili montate all?interno delle gambe 192 e 194 dell?elemento metallico a forma di U 190 e disposte adiacenti alla catena di sega 186. Le piastre sono generalmente circolari e sostanzialmente piane e ciascuna ? munita di una zona perimetrale di materiale abrasivo 238 sul lato interno della piastra disposta in una relazione di opposizione verso le superfici affilabili laterali dei denti di taglio in modo da premere contro di essi. Ciascuna superficie abrasiva si estende lungo il percorso uurvo della catena di sega adiacente all'estremit? curva della barra di sega ed in contatto con le superfici affilabili laterali di un dente di taglio prima e dopo che la superficie affilabile superiore del medesimo dente impegna la striscia flessibile 188.
Le piastre 196 e 198 hanno un raggio leggermente maggiore del raggio della estremit? anteriore della barra di sega ma sono posizionate in una relazione generalmente concentrica rispetto a questa. Le piastre non sono completamente rotonde ma sono tagliate lungo bordi posteriori diritti 240 che sono perpendicolari all'asse longitudinale della barra di sega e lungo bordi anteriori diritti 242, anche perpendioolari all?asse longitudinale della barra di sega.
I bordi 242 sono disposti adiacenti alla striscia 183 per compiere la stessa funzione fornita dalle guide 177i l?<8 >nella realizzazione precedente? cio? per limitare il movimento della striscia 188 oltre una distanza prestabilita nella direzione dei denti di taglio in modo che la striscia non si inserisca tra i denti di taglio lungo la catena di sega. Il posizionamento del bordo 242 ? tale da permettere il massamo di affilatura dei denti di taglio durante la vita della catena.
Le piastre 196 e 198 sono montate su molle centratri ci 244 e 246 che dispongono le piastre in corrispondenza di ciascun lato del dispositivo in una relazione rivolta verso l'interno in direzione delle superfici affilabili laterali. Le molle spingono in maniera cedevole le superfici abrasive delle piastre in una relazione di contatto con le superfici affilabili laterali e sono sufficientemente cedevoli da fornire giusto la forza sufficiente per l'affilatura delle superfici laterali nello stesso momento in cui le superfici superiori vengono affilate dalla striscia 188. Le molle 244, 246 sono munite di alette 248 e 2^0 atte a venire ricevute in fessure corrispondenti nelle gambe 192 e 194-cosi che le piastre possono venire staccate se si desidera che il dispositivo venga usato solo per affilare le superfici superiori della cateha.
Sebbene generalmente piane, le piastre 196 e 198 sono desiderabilmente leggermente profilate nella zona perimetrale di materiale abrasivo 238 per cui la superficie abrasiva fa un angolo acuto con le superfici affilabili superiori dei denti di taglio lungo il percorso della catena di sega per fornire un .desiderato angolo di spoglia? Le superfici abrasive si incurvano verso il retro o sono inclinate verso i mezzi di supporto a molla 244 e 246 rispettivamente in modo da presentare una superficie leggermente convessa verso la catena.
Le figure 27 e 28 illustrano la ragione di tale configurazione. Si osserver? che la superficie affilabile laterale 46 di una maglia .11 fa un angolo D minore di 90? con la superficie affilabi?e superiore 42 come conseguenza del profilo o inclinazione della superficie abrasiva sinistra 238. Di conseguenza, si produce un angolo di spoglia dipiastra laterale verticale di circa 4?, detto angolo di spoglia di piastra laterale verticale essendo uguale a 90? meno D. Poich? la porzione a piastra superiore 24 ? inclinata verso il retro e verso,ilbasso, la formazione di un angolo di spogli#dipiastra laterale verticale produce anche un angolo di spogliadipiastra laterale orizzontale indicato con E nella figura 28.
Cos?? viene fornito un desiderato angolo di spoglia inferiore orizzontale rispetto alla punta
40 inclinando la superficie abrasiva 238 come illustrato.
Il desiderato angolo di spoglia inferiore dietro il bordo tagliente 50 ? previsto in qualsiasi delle realizzazioni poich? l?affilatura viene effettuata in corrispondenza della estremit? curva della barra di sega con la superficie affilabile superiore 42 formante parte di una superficie, cilindrica di rivoluzione avente come suo centro il centro di curvatura della estremit? anteriore della barra di sega. Sebbene si preferisca una affilatura in : corrispondenza della estremit? anteriore curva della barra di sega, un dispositivo secondo la presente invenzione pu? essere impiegato in alternativa in corrispondenza della estremit? curva opposta della barra di sega, cio? in corrispondenza della estremit? del rocchetto a denti.
Una variante della terza realizzazione ? illustrata nella figura 26. Secondo tale variente, la striscia 188 ? costituita da una cinghia ad anello intero formata in maniera lasca munita lungo essa di una apertura per ricevere il gambo della vite 228. Il contatto di affilatura tra la striscia 188 e la catena di sega disporr? automaticamente la striscia nella posizione corretta per 1<1>affilature?a larga ansa . libera 249 che si forma in corrispon-denza dell'estremit? nella direzione del percorso della catena funziona nella stessa maniera della estremit? non trattenuta della striscia della realiz-zazione delle figure 21-25.
XI funzionamento della terza realizzazione ? sostanzialmente lo stesso di quello nel caso delle realizzazioni precedentemente descritte. Cio?, il dispositivo viene posto sulla estremit? anteriore della barra di sega, con o senza gli elementi laterali, e fissato a posto.. La catena di sega viene poi azionata per un breve tempo a bassa velocit?, come .menzionato in precedenza, per effettuare l'affilatura.
Bench? siano state mostrate e descritte diverse realizzazioni della presente invenzione, risulter? evidente agli esperti nel ramo che possono venire apportate molte varianti e modifiche senza allontanarsi dall'invenzione stessa nei suoi aspetti pi? ampi.Si intende pertanto includere tutte tali varianti e modifiche ricadenti nel vero spirito e campo della presente invenzione.
- RIVENDICAZIONI -1. Affilatrice per un dispositivo a sega avente numerosi denti di taglio muniti di superflui affilabili superiori e mobili lungo un percorso presta-bilito, detta affilatrice comprendendo: un organo abrasivo flessibile e mezzi di posizionamento montati rispetto a detto percorso prestabilito per disporre detto organo abrasivo flessibile adiacente a detto percorso, detto organo presentando con ci? una superficie abrasiva disposta generalmente lungo detto percorso e di fronte alle superfici affilabili superiori di detti denti di taglio, detto organo abrasivo flessibile venendo flesso in modo da premere contro dette superfici superiori di detti denti di taglio essendo altrimenti non trattenuto in un'area di contatto con le superfici superiori dei denti di taglio.
2. Affilatrice secondo la rivendicazione 1 in cui detto dispositivo a sega ? una sega a catena includente una barra di sega attorno a cui viene fatta muovere una catena di sega che definisce detto percorso, detta catena includendo magliemunite di detti denti di taglio, ed in cui detta affilatrice comprende un dispositivo da applicare ad una estremit? curva di detta barra di sega adiacente alla porzione curva del percorso di detta catena di sega, detto organo abrasivo flessibile venendo flesso in modo da incurvarsi . attorno ad almeno parte della porzione curva del percorso di detta catena di sega.
J. Affilatrice secondo la rivendicazione 2,in cui detto dispositivo ? inoltre fornito di elementi di affilatura laterali disposti adiaceftti ai lati di detta catena di sega per affilare superfici affilabili laterali di detti denti di taglio.
4. Affilatrice per una sega avente numerosi denti di taglio muniti di superfici affidabili superiori e mob?li lungo un percorso prestabilito,detta affilatrice comprendendo: mezzi di posizionamento montati rispetto a detto percorso prestabilito per disporre una striscia flessibile di materiale abrasivo adiacente a detto percorso, detta striscia avendo una superficie abrasiva disposta generalmente lungo detto percorso e di fronte alle superfici affilabili superiori di detti denti di taglio in modo da avere un'area di contatto con le superfici superiori di detti denti di taglio che si muovono lungo detto percorso, detta striscia di materiale abrasivo essendo supportata da detti mezzi di posizionamento in modo da impartire una flessione a detta striscia rispetto alle superfici superiori di detti denti di taglio, detta striscia essendo non trattenuta nell'area di contatto con le superfici superiori dei denti di taglio ad eccezione di detta sua flessione.
5- Affilatrice secondo la rivendicazione 4,in cui detti mezzi di posizionamento includono mezzi a monte della direzione di percorso dei denti rispetto a detta area di contatto per impedire un movimento di detta striscia nel suo senso longitudinale-6. Affilatrice secondo la rivendicazione J?,in cui detti mezzi a monte includono mezzi per trattenere il piano di detta striscia con un assetto tale da far s? che detta striscia si incurvi lontano da detto percorso in modo che detta striscia nell'area di contatto si fletta verso i denti di taglio.
7- Affilatrice secondo la rivendicazione 5iia cui detta striscia ? senza restrizioni in senso longitudinale in adiacenza del percorso di detti denti di taglio in una direzione a valle della direzione del percorso dei denti rispetto a detta area di contatto.
8. Affilatrice secondo la rivendicazione in cui detti mezzi di posizionamento includono inoltre mezzi a valle della direzione del percorso dei denti rispetto a detta area di contatto per cooperare con detti mezzi a monte per spingere detta striscia contro detti denti di taglio e provvedere alla flessione, il percorso di detti denti di taglio essendo curvo tra detti mezzi a valle e detti mezzi a monte.
9- Affilatrice secondo la rivendicazione 4, in cui detti mezzi di posizionamento sono sostanzialmente a forma di U avendo gambe opposte da disporre su rispettivi lati di una struttura di sega e sono muniti di elementi di affilatura laterali in corrispondenza di dette gambe per venire in contatto ed affilare superfici affilabili laterali disposte all?esterno sui denti di taglio.
10. Affilatrice secondo la rivendicazione 94 in cui detti elementi di affilatura laterali sono costituiti da piastre montate all'interno di dette gambe per mezzo di molle che spingono detti elementi di affilatura verso detti denti di taglio.
11. Affilatrice per sega a catena, detta sega a catena includendo ima barra di sega con una estremit? curva, una catena di sega montata attorno al bordo di detta barra di sega e mezzi di azionamento per f?r muovere detta catena attorno a detta barra,detta catena di sega avendo elementi di taglio con superfici affilabili superiori e superfici affilabili laterali esterne, detta?affilatrice comprendendo:
un dispositivo atto a venire impegnato in maniera amovibile con detta barra di sega, detto dispositivo avendo mezzi di estremit? per affilare dette superflui affilabili sup?riori quando detta catena vienefatta muovere attorn oalettabarra e detto dispositivo avendo mezzi di affilatura laterali per affilare dette superfici affilatili laterali esterne, detti mezzi di affilatura laterali essendo rivolti verso l'interno in corrispondenza del tordo della barra di sega verso le superfici affilatili laterali di una catana di sega situata tra essi ed avendo superfici atrasive atte a venire in contatto con dette superfici affilatili laterali, detto dispositivo includendo mezzi per spingere in maniera cedevole detti mezzi di affilatura laterali verso dette superfici affilatili laterali di detta catena di sega,
12. Affilatrice secondo la rivendicazione 11, in cui detto dispositivo include due gamte estendentisi sui lati di detta terra di sega per supportare detti elementi laterali contro detta catena di sega tra esse.
13- Affilatrice per un dispositivo a sega avente numerosi denti di taglio con superfici affilatili laterali esterne che sono motili lungo un percorso prestatilito, detta affilatrice comprendendo: elementi di affilatura laterali per affilare dette superfici affilatili laterali esterne di detti denti di taglio, mezzi per supportare detti elementi di affilatura laterali in corrispondenza di ciascun lato di detto percorso e rivolti verso le superfici affilatili laterali di denti di taglio che si muovono lungo detto percorso, detti elementi di affilatura laterali avendo superfici abrasive sostanzialmente pian? rivolte verso l'interno atte a venire in contatto con dette superfici affilabili laterali, e mezzi per spingere in maniera cedevole detti elementi laterali verso le superfici affilabili laterali di detti denti di taglio.
14. Affilatrice secondo la rivendicazione in cui ciascuno di detti elementi di affilatura laterali ? profilato in modo da fornire una superficie affilabile laterale di un angolo di spoglia inferiore di piastra laterale.
15? Affilatrice secondo la rivendicazione 13 in cui ciascuno di detti elementi di affilatura laterali ha una superficie abrasiva che fa un angolo acuto con le superfici superiori degli elementi di taglio lungo detto percorso di detti denti di taglio.
16- Affilatrice secondo la rivendicazione 13 in cui detta affilatrice ? collocata in corrispondenza di una estremit? curva di una barra di sega ed include mezzi di estremit? per affilare superfici superiori di detti denti di taglio disposti su maglie tagliatrici costituenti parti di una catena di sega montata su detta barra di sega . ciascuno di detti elementi di affilatura laterali avendo la sua superficie abrasiva che si estende lungo il percorso curvo della catena di sega sulla berr? di s<?gs su entrambi i lati della estremit? curva della barra di sega.
17- Affilatrice secondo la rivendicazione 16 in cui detti elementi di affilatura laterali sono costituiti da piastre e detti mezzi per spingere in maniera cedevole sono costituiti da molle sulle quali sono montate dette piastre
18. Affilatrice secondo la rivendicazione 16 in cui detti mezzi di estremit? comprendono una str?scia flessibile di materiale abrasivo flessa verso dette superfici superiori ed in cui detti elementi di affilatura laterali agiscono in modo da trattenere detta striscia dal muoversi verso detta catena di sega di pi? di una quantit? prestabilita in punti tra dette maglie tagliatrici su detta catena di sega.
19. Affilatrice per sega a catena, detta sega a c?tena includendo una barra di sega con una estremit? curva, una catena di sega montata attorno al bordo di detta barra di sega, e mezzi d? azionamento per far muovere detta catena attorno a detta barra, detta affilatrice comprendendo: un dispositivo atto a venire impegnato in maniera amovibile con detta barra di sega per ricevere una striscia di materiale abrasivo flessibile avente una superfici abrasiva disposta tramite detto dispositivo in una reiasione generalmente parallela al percorso di detta catena e rivolta verso le superfici superiori degli elementi di taglio che formane parti di detta catena di sega, detto dispositivo includendo mezzi:di supporto di striscia per flettere detta striscia in modo da far s? che la sua superficie abrasiva venga spinta radialmente verso l'interno di detta barra di sega in una relazione di contatto con le superfici superiori di detti elementi di taglio di detta catena, detta striscia essendo trattenuta longitudinalmente e supportata a monte lungo detta striscia rispetto ad un'area di contatto della catena con detta striscia, detta striscia essendo senza restrizioni in senso longitudinale verso 1'avanti lungo il percorso di movimento della catena, rispetto a detta area di contatto, la striscia nelle immediate adiacenze delle superfici superiori di detti elementi di taglio essendo libera di flettersi radialmente verso le superfici superiori di detti elementi di taglio.
20. Affilatrice secondo la rivendicazione 19, in cui detti mezzi di supporto di striscia assicurano detta striscia in maniera tale che detta striscia si flette contro detta catena di sega.
21. Affilatrice secondo la rivendicazione 19, in cui detti mezzi per supportare detta striscia comprendono una piastra attorno alla quale la porzione della striscia situata opposta alla direzione del percorso della catena rispetto a detta area di contatto ? incurvata in allontanamento da detta barra di sega per far si che detta striscia si fletta verso la catena di sega nell'area di contatto della striscia con le superfici superiori degli elementi di taglio?
22. Affilatrice secondo la rivendicazione 21, in cui detta piastra comprende un elemento a molla laminare formante un'ansa attorno a cui detta striscia ? curvata ed assicurata, detto elemento a molla laminare in corrispondenza di una sua estremit? essendo incurvato in modo da definire una prima posizione di supporto, detto elemento a molla laminare in corrispondenza della sua estremit? opposta essendo incurvato in modo da definire una posizione di supporto per detta striscia distanziata lungo detta striscia nella direzione del percorso della catena rispetto a detta area di contatto con la catena, detto elemento a molla laminare essendo curvato in allontanamento da detta striscia in adiacenza dell'area di contatto con la catena cos? che detta striscia ? libera di flettersi radialmente in avvicinamento ed in allontanamento rispetto alle superi ici superiori di detti elementi di taglio.
2$. Affilatrice secondo la rivendicazione 22 includente mezzi per spostare in maniera regolabile detto elemento a molla lontano da detta striscia tra dette posizioni.
24. Affilatrice secondo la rivendicazione 19 in cui detti mezzi di supporto di striscia sostengono inoltre detta striscia sul retro in corrispondenza di una posizione distanziate lungo detta striscia nella direzione del peroorso della catena rispetto a detta area di contatto con la catena.
25. Affilatrice secondo la rivendicazione 24 in cui detti mezzi di supporto di striscia comprendono mezzi a molla situati sul lato posteriore di detta striscia rispetto a detta catena di sega per essere in contatto con detta striscia a monte e a valle rispetto a detta area di contatto con la catena.
26. Affilatrice secondo la rivendicazione 25, in cui detti mezzi a molla comprendono una molla laminare curvata in allontanamento da detta striscia in adiacenza di detta area di contatto con la catena cos? che detta striscia ? libera di flettersi radialmente in avvicinamento e in allontanamento dalle superfici superiori di detti elementi di taglio.
27. Affilatrice secondo la rivendicazione 25, in cui detto dispositivo comprende un involucro fesaurato atto a scorrere su detta barra di sega?detto involucro avendo mezzi per fissare detti mezzi a molla su esso? ed una apertura per ricevere detta striscia in una posizione tra detti mezzi a molla e detta barra di sega, i bordi di detta apertura in detto involucro agendo in modo da trattenere detta striscia in senso longitudinale.
28. Affilatrice secondo la rivendicazione 27 includente una guida sulle pareti interne di detto involucro per trattenere detta striscia dal flettersi di pi? di una quantit? prestabilita verso detta catena di sega in punti tra le maglie tagliatrici su detta catene di sega.
29- Affilatrice secondo la rivendicazione 27 in cui detto involucro fessurato ? munito di un meccanismo di fermo a molla per fissare in maniera amovibile detto involucro su detta barra di sega.
30. Affilatrice secondo la rivendicazione 24 in cui una linea retta estendentesi da detta posizione alla posizione di supporto a monte lungo la striscia rispetto all'area di contatto con la catena interseca:il percorso delle superfici superiori di taglio su detta barra di sega cos? che detta striscia viene flessa in modo da esercitare una pressione contro dette superfici superiori di taglio.
31* Affilatrice secondo la rivendicazione 30? includente inoltre mezzi per trattenere detta striscia dal flettersi di pi? di una quantit? prestabilita verso detta catena di sega in punti tra maglie tagliatrici su detta catena di sega.
32. Affilatrice secondo la rivendicazione 19 in cui . detto dispositivo ? atto a venire montato in maniera amovibile su detta estremit? curva di detta barra di sega.
33- Affilatrice secondo la rivendicazione 19 in cui detto dispositivo ? sostanzialmente a forma di U presentando gambe opposte per il posizionamento su rispettivi lati di detta barra di sega ed ? munito di elementi di affilatura laterali in corrispondenza delle gambe della conformazione a U per venire in contatto ed affilare superfici affilabili laterali disposte all'esterno sugli elementi di taglio di detta catena di sega.
34. Affilatrice secondo la rivendicazione 35 in cui ciascuno di detti elementi di affilatura laterali ? profilato in modo da fornire detta superficie affilabile laterale di un angolo di spoglia inferiore di piastra laterale.
35? Affilatrice secondo la rivendicazione 34 in cui ciascuno di detti elementi di affilatura laterali ha una superficie abrasiva che fa un angolo.-.
acuto con le superfici superiori di detti elementi taglienti lungo il percorso di detta catena di sega.
36. Affilatrice secondo la rivendicazione 35? in cui detta affilatrice ? atta ad essere montata in corrispondenza di una estremit? curva di detta barra di sega con detta striscia estendentesi sostanzialmente normale all?asse longitudinale di detta barra di sega, ciascuno di detti elementi di affilatura laterali avendo la sua superficie abrasiva estsndentesi lungo il percorso curvo di detta catena di sega sulla barra di sega in adiacenza della sua estremit? curva.
37. Affilatrice secondo la rivendicazione 36 in cui detti elementi di affilatura laterali comprendono piastre montate all?interno delle gambe del dispositivo a forma di U mediante mezzi a molla.
38. Affilatrice secondo la rivendicazione 37 in cui dette piastre sono atte a venire smontate da dette gambe di detto dispositivo.
39. Affilatrice per elementi di taglio mobili in un senso in un percorso arcuato su una sega, detta affilatrice comprendendo mezzi per montare una striscia abrasiva flessibile allungata in adiacenza del percorso arcuato degli elemento di taglio in modo da impegnare ed affilare superfici superiori rivolte radialmente verso l?esterno degli elementi di taglio in un'area di contatto* detti mezzi di montaggio includendo mezzi a monte rispetto a detta area d? contatto per impedire il movimento longitudinale della striscia nel senso di movimento di un elemento di taglio, due organi di supporto di striscia distanziati a monte e a valle, rispettivamente, lungo detto percorso rispetto a detta area di contatto ? posizionati in maniera tale che una linea retta che collega detti organi di supporto definisce una corda di detto percorso arcuato in modo da far si che una porzione di ima striscia estendent?si tra essi e supportata da essi venga spinta in ccntatto con detti elementi di taglio in detta area di contatto, detta striscia essendo altrimenti senza restrizioni nell'area di contatto.
40. Affilatrice secondo la rivendicazione 39, in cui detta str?scia ? libera di vincolo longitudinale a valle di detto percorso rispetto a detta area di contatto.
41. .Affilatrice per elementi di taglio mobili lungo un percorso in una sega, detti elementi di taglio avendo lateralmente superfici affilabili laterali opposte ed esterne, detta affilatrice comprendendo: un telaio di supporto avente due porzioni distanziate lateralmente definenti un percorso attraverso cui possono passare gli elementi di taglio? due superiici di affilatura laterali montate su detto telaio su lati opposti di detto percorso per impegnare superfici effilabili laterali di detti elementi di taglio fatti muovere lungo detto percorso e mezzi di sollecitazione che spingono in maniera cedevole dette superfici di affilatura laterali all?interno verso detto percorso per produrre un impegno forg&to di dette superfici di affilatura laterali con dette superfici affilatili laterali degli elementi di taglio fatti muovere lungo detto percorso.
42. Procedimento per affilare denti di taglio aventi superfici affilatili superiori, detto procedimento comprendendot far muovere detti denti di taglio lungo un percorso prestabilito, disporre una striscia flessibile di materiale abrasivo adiacente a detto percorso con una sua superficie abrasiva generalmente parallela alle superfici superiori di detti denti di taglio, trattenere longitudinalmente detta striscia in corrispondenza di un dato punto, e flettere detta striscia rispetto a detti denti di taglio in modo da impegnare le sue superfici superiori lungo la direzione di spostamento dei denti rispetto a detto dato punto.
4J. Procedimento secondo la rivendicazione 42, includente contemporaneamente l?affilatura delle superfici affilatili laterali esterne su detti denti di taglio disponendo superfici abrasive sostanzialmente piane contro i lati esterni di detti denti di taglio che si muovono lungo detto percorso.
44. Procedimento secondo la rivendicazione 43 includente l?inclinazione all'interno di dette superfici abrasive sostanzialmente piane verso la parte inferiore di dette superfici affilabili latcrr?li per fornire detti denti di taglio di un angolo di spoglia inferiore di piastra laterale.
45? Procedimento secondo la rivendicazione 42 in cui detta striscia viene flessa verso detti denti di taglio incurvando detta striscia in allontanamento da detti denti di taglio vicino a detto dato punto.
46. Procedimento secondo la rivendicazione 42 includente la flessione di detta striscia incnrvando detta striscia verso il percorso di detti denti di taglio a valle della direz one di spostamento dei denti rispetto al punto in cui detta striscia impegna le superfici superiori di detti denti di taglio, in cui detto percorso di detti denti di taglio si incurva lontano dalla posizione estesa altrimenti di detta striscia a valle del punto in cui detta striscia impegna detti denti di taglio.
?
? 47* Procedimento secondo la rivendicazione 42
* includente le limitazione della flessione di detta striscia verso detti denti di taglio per impedire uno spostamento sostanziale di detta striscia tra i denti ditaglio lungo detto percorso.
48.Procedimento secondo la rivendicazione 42 includente il fatto di muovere detti denti di taglio lungo un percorso curvo in modo da fornire un angolo di spoglia inferiore dietro i bordi di taglio anteriori di dette superfici affilabili superiori.
49. Procedimento di affilatura di denti di taglio aventi superfici affilabili laterali esterne su piastre laterali e superfici inclinate verso il retro e verso il basso su piastre superiori? detto procedimento comprendendo: muovere detti denti di taglio lungo un percorso prestabilito? disporre superfici abrasive sostanzialmente piane contro le superfici affilabili laterali esterne di detti denti di taglio che si muovono lungo detto percorso, ed inclinare dette superfici abrasive all?iriterno verso la parte inferiore di dette superfici affilabili laterali per fornire detti denti di taglio di angoli di spoglia inferiori di piastre laterali verticali ed orizzontali.
p.p. OMAHK INDUSTRIES, INC.
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V Ufficiate R&ccnzZf
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La descrizione illustra una catena di sega affi labile completamente all?esterno del tipo ? scalpello in cui porzioni s piastra superiori vengono af / filate sulle loro sommit? e in cui porzioni di taglio laterali vengono affilati sui loro lati esterni.* La catena ha denti di taglio simmetrici in maniera alternata ciascuno avente una porzione a piastra superiore inclinata verso il retro e verso il basso ed unita
lungo OH suo boz?do laterale ad ima porzione a piastra laterale di taglio longitudinale inclinata verso il retro e verso l?intern o, una porzione curva di gambo,
una porzione di corpo eduna porzione di calibro di profondit?, la porzione a piastra superiore,la porzione a piastra laterale di taglio longitudinale e la
<* porzione di gambo essendo generalmente a forma di C.
la porzione a piastra superiore ha in corrispondenza ?V
della sua sommit? una superficie affilatile formante un bordo tagliente superiore che si congiunge
ad ima punta di scalpello d?angolo da cui si estende verso il basso e verso il retro un bordo laterale di taglio longitudinale formato da una superficie affilabile a piastra laterale. Le porzioni a piastra superiori vengono affilate impiegando un dispositivo atto e venire fissato alla estremit? anteriore di una barra d? sega attorco cui passa la catena di sega-s il dispositivo portando un? striscia flessibile di materiale abrasivo tenuta contro le porzioni a piastra superiori dalla catena di sega come conseguenza della flessione di detta striscia. 11 dispositivo include inoltra due elementi laterali aventi superfici abrasive spinte e molla contro le porzioni di taglio laterali.
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Catene di seghe aventi anelli tagliatori di tipo a scalpello, cio? anelli tagliatori in cui la porzione a piastra superiora e la porzione di taglio longitudinale laterale formano un angolo acuto e, pertanto, un angolo acuto in corrispondenza della giunzione del bordo di taglio superiore e del bordo di r taglio laterale, sono molto efficaci. Tuttavia, esse richiedono competenza nell?affilatura e non sono affatto cos? largamente usate come le catene di sega del tipo a sminuzzatone che.hannouno spigolo arroton-
VMA-?,6?. O-Li-*- VA.?.??. toU t,
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?.? 1 IL? t ??. *ui ?i ;V-aA-, 1%. <*>?<? >v\, <: >a ?? f 'P? J
?iato<- >formato -dal bordo di taglio superiore e dal bordo di taglio,laterale, lo spigolo, arrotondato essendo meno adatto a tagliare longitudinalmente dello spigolo aguzzo del dente di tipo a scalpello ma che ? affilabile senza la grande esperienza richiest
(a
i'i.S JL. dai denti a scalpello. In ciascuno dei brevetti -U-STA tn?t-th* Od?\-?1' ili?itiA? <-???>?* 5.265.71?*.5-469.610 ,Y5.260.287 8^5-189.064 viene descritto un dente atto ad avere il suo bordo di tag?io superiore affilato in maniera uniforme senza necessit? di grande esperienza ma il tordo laterale di taglio longitudinale deve essere affilato a mano e tale dente non presenta uno spigolo aguzzo facilmente <'>H?.U.wAfL
te mantenuto. 11 brevetto-U.C. A. 5-581-785 illustra anche denti taglienti superiori che possono venire affilati facilmente me che non hanno porzioni latera-???- ??.
li di taglio longitudinale. I br?vstta>?I.D.A 3 921.490 e 4.025.455 descrivono una catena di sega avente un dente a spirale che pu? essere affilato superiormente ed un elemento di taglio longitudinale laterale che pu? assere affilato in corrispondenza del bordo esterno. Tuttavia? sia il bordo superiore che il box*do laterale di taglio longitudinale debbono includere angoli talmente grandi da non poter costituire buoni disposie** tivi di taglio e da non prevedere uno spigolo aguzzo.
Inoltre, tali denti si rompano facilmente.
La maggior pai<a>te dal bordi taglienti superiori possono venire affinati impiegando una pietra abrasiva contata adiacente al rocchetto di azionamento
di una sega a catena ? mobile radialmente verso l'interno contro la catena. Un esempio essendo illustra-<X\OiUi?<'>i
bo nel su menzionato brevettc5f5*260.287. Una mola o
simile pu? anche essere fatta allungata ed arcuate
cos? che vengono affilati pi? bordi taglienti superiori quando la catena passa attorno al rocchetto, per
CH\ 0C ojfa.
esempio come illustrato nei brevetti 3. 0-1.490 e
? sl\ SAIAI-L?
<? >su
t menzionati ? nel brevetta Uai^A?. 3?457?969, U. n tv t 0 i WT 1 A\ & t ?<~>i> t. " \KtL -?tt \iiVfg iti ?.U.A.H <?. i?, ttfe ^ ?.uJps-vk \(3-435.860, 3.48?.591e5-516.459^3- 326.156 e?3?534.638.
Tali dispositivi sono piuttosto complessi e costosi
ed inoltre la pietra per affilare ? soggetta, ad.usura
A* 'U ?? t>? ?? aX ?
e danno. I*brevetta g.S.A. 3.529.495 e^3.603.179 descr?vono piastre di sostegno curve o simili che supportano un material? abrasivo s striscia vicino al percorro dei denti di taglio. Tuttavia, tali dispositivi tendono a produrre una rapida usura o danno nel materiale a striscia quando lo stesso viene spinto
verso la catena di sega in movimento.
Inoltre, l? tecnica antecedent? non descrive
un dispositivo soddisfacente per affilare automaticamente denti di taglio con superile! affilabili laterali esterne. Sebbene il brevetto 4.023.453 di eui oc?? descr?va l'affilatura di un bordo arrotondato,
non viene citato alcun mezzo per affilare u? bordo di taglio laterale esterno di un dante di tipo.' a scalpello avente uno spigolo aguzzo in corrispondenza della giunzione del bordo tagliente laterale con il tordo tagliente superiore. IC-?? <
Uno scopo della presente invenzione ? d? forn?re un procedimento e mezzi perfezionati per affilare esternamente un dente d? sega di tipo a scalpello? Un altro scopo dell'invenzione ? di fornire un dispositivo perfezionato per affilare automaticamente supez?fici affilabili esterne di un dente d? sega? Un altro scopo della presente invenzione ? di fornire un procedimento ed un dispositivo perfezionati per affilare in maniera economica denti tagliatori di sega.
Un ulteriore scopo dell?invenzione ? di fornire un procedimento ed un dispositivo perfezionati per affilare automaticamente suporfiei superiori di denti tagliatori di sega utilizzando materiale abrasivo a striscia econom?cp e sostituibile.
c %iO a?U-?.<'>??
Secondo la presente invenzione, i denti tagliatori affilabili superiori vengono affilati facendo muovere i denti tagliatori lungo un percorso prestabilito adiacente ad una striscia o nastro flessibile di materiale abrasivo che presenta una certa rigidit?, / '<?'
in cui la superficie abrasiva del materiale ? di-sposta in yaa relazione sostanzialmente parallela allo superfici af?ilabili superiori dei denti taglia-tori. La striscia di materiale abrasivo ? trattenuta longitudinalmente in corrispondenza di un dato punto fuori contatto con i denti tagliatori e viene flessa '
verso i denti tagliatori in modo da impegnare le loro superfici affilabili superiori in un p?nto a valle o lungo la direzione del pei*corso dei denti _da tale punto dato. Tuttavia, la striscia di materiale abrasivo ? longitudinalmente senza vincoli lungo detto percorso ancora pi? a valle dell'area di contatto dei denti tagliatori ed inoltre la striscia immediatamente adiacente alle superfici superiori dei denti tagliatori ? libera di flettersi radialmente in avvicinamento o in allontanamento da dette superfici superiori. Vale a dire, la striscia non ? munita di un dispositivo di sostegno preformato che spinge la stessa sui denti ma piuttosto la striscia viene spinta verso i denti in risposta alla resistenza a flessione o alla forza ti richiamo della r" striscia stessa. La striscia pu? venire flessa verso i denti tagliatori incurvando la stessa attorno ad un supporto a monte che trattiene altres? longitudinalmente la striscia, e, oppure prevedendo un supf
r In
porto a valle che tende a curvare o piegare la striscia di materia].? abrasivo attorno o contro il percorso dei denti tagliatori senza forzare la striscia sui denti tagliatori nelle adiacenze immediate dell?area di contatto con un organo di sostegno.
Secondo un altro aspetto della presente <'>invenzione, superflui laterali d? denti tagliatori affilatili vengano affilate impiegando due elementi abrasivi, ciascun situato su un rispettivo lato del percorso longitudinale o asse dei denti tagliatori. Le superrici piane possono venire un poco angolate o smussate per fornire ? denti tagliatori di un angolo di spoglia delle piastre laterali.
Normalmente le superfici superiori e le superiici laterali dei denti tagliatori vengono affilate contemporaneamente con un dispositivo realizzante aspetti della presente invenzione, detto dispositivo essendo opportunamente atto e venir fissato in maniera amovibile alla estremit? anteriore di una barra di sega a catena.
I mezzi ed il procedimento secondo la presente invenzione possono venire utilizzati per affilare un dente tagliatore affilabile completamente all?esterno avente una porzione a piastra laterale inclinata verso l?interno e verso il retro con la sua parte superficiale anteriore e laterale comprendente una superficie affilalaile formante un tordo laterale di taglio longitudinale in corrispondenza della estremit? anteriore della faccia interna della porzione a piastra laterale. Tale dente presenta inoltre una porzione a piastra superiore inclinata verso il retro e verso il basso e congiunta al bordo superiore della porzione a piastra.laterale con uno spigolo di piccolo raggio, la porzione superficiale anteriore e sommitale della porzione a piastra superiore comprendendo una superficie affilatile e formando, con la superficie inferiore della porzione a piastra superiore, un bordo di taglio superiore che costituisce una punta aguzza con il bordo laterale di taglio longitudinale.
La materia che viene cosoideroto corno ooofc-ituen ? -to-le "preacifpe invenzione ? particolarmente posta in rilievo e distintamente rivendicata nella parte conclusiva della presente descrizione. L?invenzione, tuttav?a, sia nei riguardi dell'organizzazione che del metodo di funzionamento, unitamente ad altri suoi vantaggi e scopi, pu? venir meglio compresa con riferimento alla descrizione seguente considerata insieme ai disegni annessi in cui stessi numeri di riferimento indicano stessi elementi* od?in oui?
a^?, al*.? i. i??-*
Le figure 1 e la sono viste in prospettiva di -?? *<? >? Q _
una maglie tsgliati?iee di tipo a scalpello perfezionata ;
la figura 2 ? una vista in elevazione laterale della maglia tagliatrice dell? figure 1;
la figura 3 ? una vista dal retro della maglia tagliatrice della figura 1 eseguita lungo la linea 3-3 della figura 2;
la figura 4 ? una cista ingrandita in sezione verticale eseguita lungo la linea 4-4 della figura 2;
la figura 3 ? una vista in pianta dall'alto ese-guita lungo la linea 3~5 della figura 2$
la figura 6 ? una vista in elevazione laterale ?seguita lungo la linea 6-6 della figura 3;
la figura 7 ? una vista incompleta, in elevazione laterale di uns catena di sega di tipo a scalpello perfezionata, che include la maglia della figura 1 e ne mostra una .sequenza e mezza . della catene di sega?
la figura 8 ? una vista in pianta dall'alto incompleta della cat?na di sega della figura 7?
le figure 9-12 sono viste in prospettica dai diversi stadi di formazione di una paglia tagliatrice simile a quella della figura 1 ma del lato opposto; la figur-a 13 ? una vista in prospettiva di una sega a catena con la catena di sega della figura 7 e con un dispositivo di affilatura montato sulla ,sua barra di sega;
la figura 14?? una vista in elevazione laterale incompleta della sega a catena e del dispositivo di affilatura della figura 13;
la figura 15 ? una vista in pianta dal basso eseguita lungo la linea 15*15 della figura 14;
la figure 16 ? una vista in prospettiva della sega a catena con la catena di sega della figura 7 ed una seconda realizzazione di un dispositivo di affilatura montato sulla sua barra di sega;
la figura 17 ? una vista in sezione trasversale pi? dettagliata che illustra il dispositivo della realizzazione della figura 16, detta vista in sezione trasversale essendo eseguita lungo la linea 17-1? delia figura 18;
la figura 18 ? una vista in sezione trasversale del secondo dispositivo eseguita lungo la linea 18-18 della figura 17;
la figura 19 ? una vista in esploso del dispositivo di affilatura conformemente alla seconda realizzazione;
la figura 20 ? una vista laterale, con parti Esportate e parzialmente in sezione? che illustra in maggior dettaglio ima barra di sega con il dispositivo secondo la seconda realizzazione montato su essa ;
la figura 21 ? una vista in prospettiva, con parti asportate, che illustra una terza realizzazione del dispositivo di affilatura nonch? la barra di sega sulla quale ? etto a venire montato;
la figura 2 ? una vista laterale del dispositivo della figura 21;
- le figura 23 ?.una vista dall?alto del dispositivo secondo la terza realizzazione;
1? figura 24 ? una vista in sezione trasversale del dispositivo secondo la terza realizzazione?;
la figura 25 ? una vista laterale, con parti asportate e parzialmente in sezionej che illustra in maggior dettaglio un dispositivo di affilatura seconde la terza realizzasiane montato su una barra di sega, la porzione in sezione essendo eseguita lungo la linea 25-25 della figura 24;
la figura 26 ? una vista parziale in sezione che illustra una variante del dispositivo di affilatura second? la tersa realizzazione;
Is figura 27 ? una vista esplicativa ingrandita che illustra la deflessione di superile! abrasive nella terza x^esliaz,salone per*produrre un angolo di spo gl?s della piastra laterale su un dente di sega;? la figura 28 ? una vista dall'alto di una maglia che ? stata affilata impiegando la tersa realiasazione e che illustx? inoltre un angolo di ^spoglia della piastra laterale. ?\? CX^<x >l y v-O _
lina catena di sega affilatile completamente all'esterno 10 (figure 7 e 8) presenta nuove maglie o danti di taglio l? e 12 d? tipo a scalpello affilatili superiormente e lateralmente. Le maglie 11 sono identiche alle maglie 12 eccetto che le maglie 11 sono sul lato destro e le maglie 12 sono sul lato sinistro, cio? simmetriche in maniera alternata, e, pertanto* solo le maglie 11 verranno descritte in dettaglio. Ciascuna maglia 11 (figure 1 - 6) ha una porzione piatta di corpo 14, una porzione di calibro d? profondit? 16, una porzione di gambo sfalsato 18, una porzione a piastra laterale 20 inclinata verso il retro, verso l'interno e alquanto verso il basso, generalmente piatta o leggermente arrotondata congiunta alla porzione sfalsata o di gambo 18 da una porzione arrotondata, curva 22, ed una porzione a piastra superiore 24 inclinata verso il retro e verso il bss-<' >'--so, piatta, congiunta lungo un suo bordo laterale al bordo sommitele della porzione a piastra laterale
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2? mediante una porzione curvata 26 angolare o arrotondata. La porzione a gambo ? congiunta alla porzione di corpo 14 da una porzione curvata 30 arrotondata. La porzione di corpo presenta fori 32 e 3^?per?rivetti. Per tutta la presente descrizione nonch? le rivendicazioni. a scopo di chiarezza nel descrivere le maglie tagliatrici 11 e X2,sl supporr? che le porzioni di corpo siano in posizione eretta con le piastre su-* pericri pi? in ?ito. "Verso 1'avanti" significa nel senso di spostamento della catena, cio? verso destra nella figura 2, mentre "verso il retro" si riferisce al senso opposto. Inoltre, "verso l'interno" significa verso il piano centrale longitudinale della catena e "verso l?esterno" significea distante lateralmente da i detto piano.
Ciascuna maglia ll(e 12) ha una punta aguzza 40 formata in corrispondenza della giunzione di una superficie superiore affilatile ?42, una superficie laterale esterna, piana, affilatile 46 e una superficie interna 43 preferibilmente el cromo, della porzione angolare 26. La superficie inferiore o interna 44 della porzione a piastra superiore 24 ? placcata di cromo e forma un bordo tagliente superiore 50 aguzzo, esten-
c*. dentesi verso il retro e verso l'interno che si estende verso l?interno ed alquanto verso il retro a partire dalla punta 40. Una superficie interna t> lat?rsle 52 ift
dalle por25ione s piastre laterale 20 ? anche placcata <'>preferibilmente di croi&o e .forma un bordo tagliente laterale ^4 che si estende alquanto verso il basso e preferibilmente verso l?interno e alquanto verso il retro a partire dalla punta 40 in modo da essere simile a un gancior.
^ 1 bordi taglienti 50 vengono di preferenza affilati meccanicamente e possono venire affilati mediante un organo abrasivo arcuato 60 (figure 15-15) di un dispositivo di affilatura 65 su una sega a catena 62, quando l'organo 60 viene premuto verso una porzione di estremit? anteriore 64 di ima barra di sega 65 della sega a catena in modo da impegnare costantemente almeno due delle superfici superiori 42 quando <:i >la catena viene condotta da un rocchetto a denti (non mostrato) della sega. L'organo abrasivo arcuato 6G ? piuttosto flessibile, includendo un sostegno costituito di una sottile striscia di metallo elastico o simile, e viene posto in contatto con le superfici superiori della catena di sega abbassando la staffa 120 che fa sollevare la manovella 122 e trascina l?organo 60 verso sinistra nella figura 14. Contemporaneamente, l'organo 60 abrade anche le superfici superiori 67 delle porzioni di calibro di profondit? in modo da ridurre la loro altezza proporzionalmente alla riduzione dell'altezza dei denti di taglio con 1?af~.
?ilri-turee L<B>estremit? posteriore 68 (figura 2) di ciascuna porzione di calibro d? profondit? cost?tuisce la sua pcz'zicme di calibratura ed ? posizionata sostanzialmente pi? in avanti del punto mediano di una linea immaginaria ?G che congiunge i centri dei fori $2 e 34 dei rivetti nella porzione di corpo di guanto il bordo tagliente superiore 50 lo ? all'indiatro rispetto a tale punto mediano. Come risultato?, l'estremit? posteriore 68 di ciascuna porzione di calibro diprofondit? ? sempre pi? bassa di una distanza prescelta del bordo di taglio 50? L'inclinazione verso 1'avanti del bordo posteriore ?6 della porzione di calibro di profondit? 16 e l'inclinazione verso il retro della superficie inferiore 44 della porzione a piastra superiore sono tali che la differenza di altezza tra l'estremit? posteriore 68 ed il bordo di taglio 50 viene mantenuta costante anche dopo ripetute affilature. Prefer?bilmente, l?inclinazione verso il basso della porzione a piastra superiore 24 rispetto all?orizzontale (angolo B) ? da circa 50? fino a circa 40? cos? che l'angolo incluso del bordo di taglio ? da circa 50? fino a circa 40?.
La porzione a piastra superiore 24 ? leggermente inclinata verso l?alto procedendo verso l'interno dalla porzione curva 26 di una misura tale che il bordo 50 forma un angolo di circa 22<0 >con una linea k
79 (figura 5) Boreale ai piano della porzione di corpc?*
I bordi taglienti laterali 54 delle porzioni a piastra laterali 20 delle maglie 11 e 12 vengono affilati premendo organi abrasivi piani 80 e 81 (figure 15-15) contro i lati della catena 10 di sega ciancio la catena viene messa in movimento dalle sega a catena in modo da abradere le superfici di taglio laterali 46 (figure 1-6)* Si noter? che gli organi abrasivi piani 80 e 81 sono supportati girevolmente dal dispositivo di affilatura 65 e sono spinti a molla contro le superfici laterali da affilare della catena durante l'operazione di affilatura. Gli organi 8G e 81 possono venir? alternativamente fatti scattare fuori dalla posizione di affilatura come mostrato con linee tratteggiate in figura 15- Le facce affilatrici degli organi 80 s 81 possono essere parallele alle porzioni di corpo 14 delle maglie di taglio 11 e 12 durante I<s>affilatura o, per aumentare la configu-razione a gancio dei bordi taglienti laterali 54 e per fornire un certo gioco alla parete laterale di taglio possono essere inclinati preferibilmente di circa 4?, un poco verso 1'interno procedendo verso l<f>alto come visti nelle figure 15 e 14. Le superfici 46 sono, ovviamente, piane. 1?inclinazione verso 1'in<
terso delle porzioni a piastra laterali 20 ? preferibilmente tale ebe 1 ' acutezza dei bordi taglienti laterali 54-? tra 30<c >& 40?. Tale inclinazione permette inoltre molte affilature dei bordi taglienti laterali senza indebolire le porzioni a piastra laterali.
Un procedimento preferito per produrre le maglie 11.e 12 ? di tranciare un pezzo greggio 90 (figura 95 in condizione dolce, acciaio per catene di st,?}ie di circa 1 mm di spessore essendo un materiale molto soddisfacente, ? poi formare per deformazione una porzione superiore 91 (figura IO) attorno ad un asse verticale 92 in corrispondenza della porzione di bordo posteriore 95 per fornire la porzione di gambo 18 sfalsata.
Quindi, con una azione d? battitura e di leggera pun-<?>* zonatura, la porzione superiore 91 viene incurvata nella porzione arrotondata 26. Ci? completa la formatura della maglia che; viene poi trattata a caldo per indurirla fino ad <*>una durezza Rockwell ds circa 50 fino a circa 65 della scala C di Rockwell, essendo conveniente fare i denti di una durezze di 65? poich? non ? richiesta ima limatura per affilare i bordi taglienti 50 e 54?*
Dopo 1'indurimento delle maglie 11 e 12, la faceia inferiore 48 della porzione e piastra superiore 24 e la faccia interna 52 delle porzione s piastra i >
laterale 20 vengono prefer?bilmente placcate con cromo per fornire un materiale molto duro* resistente ad usura per i bordi taglienti 30 e 54. Inoltre,durante l'uso di queste maglie di taglio? la superficie dura di cromo viene pressata dal legno che viene tagliato contro la porzione a piastra superiore 24-e la porzione a piastra laterale 20 cos? non vi ? alcuna tendenza al distacco della placcatura di cromo.
La porzione ? piastra superiore, procedendo dalla porzione curva 26 verso il suo bordo esterno, ? inclinata leggermente \<r>erso l'alto cos? che l'abrasione del la superficie 42 di affilatura, che giace in una porzione di un cilindro centrato su un asse normale alla porzione di corpo 14, fa s? che il bordo tagliente 50 si estenda un poco verso il retro procedendo dallo spigolo o punto 40, Ci? fornisce al bordo tagliente una azione affettatrice nonch? scalpellatrice.
Per provvedere alla forma a gancio del bordo tagliente laterale 54, la porzione a piastra laterale 20 ? inclinata all'infuori rispetto ad un piano verticale procedendo verso il basso dalla porzione curva superiore 26 fino alla porzione curva inferiore 22. Poi, quando la superficie laterale 46 di affilatura viene molata in un piano sostanzialmente verticale, il bordo tagliente laterale 54 ? leggeramente inclinato verso ?.l retro? procedendo verso il basso lungo esso. Tale pendenza o gancio aumenta se l?organo di affilatura ? inclinato verso l'interno in corrispondenza della sua estremit? inferiore.
Si comprendenr? che la catena 10 ? senza fine e solo un segmento, una sequenza e mezza, ? mostrato in figura 7? la catena 10 include maglie conduttrici 110 collegate da rivetti 111 alle porzioni di corpo 14 delle maglie tagliatrici 11 e 12 ed alle maglie laterali 112, e collegate altres? a maglie paraurti 115 posizionate tra le maglie,tagliatrici. Ciascuna porzione a piastra superiore 24 si estende al di sopra dell'asse della catena in maniera tale che le porzioni a piastra superiori 24 delle maglie 11 e 12 siano reciprocamente corrispondenti.
La porzione a bordo curvo 26 in corrispondenza della giunzione della porzione a piastra laterale 20 e della porzione a piastra superiore 24 si estende verso l'interno e verso il basso in modo che, quando la superficie di affilatura superiore 42 e la superficie di affilatura laterale 46 vengono affilate sostanzialmente in ugual maniera, il punto 40 ? mantenuto essenzialmente al centro della porzione a bordo curvo 48. Le porzioni a bordo curvo 22 e 26 si estendono in direzioni leggermente convergenti, procedendo 1
verso II retro lungo esse, cos? che ls porzione a piastra laterale si restringe alquanto dall'avanti verso il retro. La porzione a piastre laterale 20 bench? mostrata sostanzialmente piana pu? invece essere piuttosto arrotondata.
La maglia tagliatrice 11 di una catena di sega costruita chefunziona con notevole successo ? mostrata con la sua geometrda nelle Ligure da 1 a 6. L?angolo A della porzione a piastra laterale 20 rispetto al piano della porzione di corpo 14 procedendo verso il retro, ovvero l?angolo della porzione a piastra laterale rispetto alla superficie affilabile, ? circa 30?? La porzione a piastra laterale 20 si inclina verso l?interno procedendo verso l'alto di un angolo di circa 10? rispetto alla verticale. L'angolo del bordo di taglio superiore 50 rispetto ad una linea 75 normale alla porzione di corpo ? 22?. L?angolo della porzione a piastra superiore 24 rispetto alla porzione di corpo 14 ? 111?. La porzione di gambo 1S ? inclinata di un angolo di circa 45? rispetto alla porzione di corpo 14. L'angolo C del borda tagliente laterale 54 rispetto alla verticale ? circa 22<?>. Lo spessore della placcatura di cromo della faccia inferiore 44 della porzione a piastra superiore 24 s della faccia interna 52 dalla porzione a piastra laterale ? circa 0,1 mm. La maglia viene indurita fino ad ima durezza di circa ?6 della scala Reciseli C= La superficie affilabile laterale 46 ? disposta in un piano sostanzialmente verticale parallelo alle linea 70 e alla porzione di corpo 14. E* prevista sul calibro di profondit? 16 una porzione ad angolo inclinata verso l?avanti 99 per ridurre la brusca interferenza con il legno che viene tagliato, particolarmente nella perforazione, La porzione a piastra superiore 24, la porzione a piastra laterale 20 e la porzione di gambo 18 in sezione trasversale, sono combinate, concave e approssimativamente a forma di una "C? avente una superficie interna concava combinata che pu? variare da una curvatura sostanzialmente uniforme ad una foxiaa notevolmente angolata in corrispondenza delle porzioni curvate.
Viene inoltre illustrato nelle figure 16 fino s 20 un procedimento ed un apparecchio per affilare meccanicamente i bordi di taglio. Un dispositivo di affilatura 124 ? atto a venire montato sulla estrerait? anteriore di una barra di sega 126 situata sulla estremit? frontale di una sega a catena 129? la sega a catena essendo munita di un appropriato motore per far muovere la catena di sega 13Q attorno al perimetro della barra. La catena di sega ?JQ ? OnTiGrbun?r;BS?nt? del tipo li-lustrato nelle figure 7 e 8 avente desti di taglio con auperfici affilatili superiori ? superfici affilatili laterali esterne come ulteriormente illustrate nella figura 20 con 42 e 46. Il dispositivo 124 ? generalmente sagomato a U assumendo la forma di un involucro fessurato che scorre sulla estremit? della barra d? sega ed ? costituito di due elementi laterali 127 e 128 di plastica accoppiati ,uniti in corrispondenza delle loro estremit? pi? larghe in modo da fornire un serraggio tra essi j formando una fessura 1J1 di ricezione della barra di sega tra le loro estremit? anteriori pi? strette da adattare sulla estremit? anteriore della barra d? sega. Un meccanismo di fermo a molla 152, fissato all?elemento 127 mediante la vite 154, si estende longitudinalmente all?elemento 127 terminan-do con una porzione di manico 156 incurvata verso l'esterno adiacente all'estremit? stretta dell'in-volucro. Il meccanisaio di fermo porta perni 158 e 140 atti ad estendersi attraverso aperture 142 e 144 nell'elemento 127 in allineamento con aperture 146 e 148 nell'elemento 128,? I perni sono anche atti a venire ricevuti attraverso fori 150 e 152 nella barra d? sega 126 per fissare in maniera amovibile il dispositiva. 124 in posizione di. affilatura sulla barra di sega- Il dispositivo viene pertanto montato c liberato spostando il manico 136 temporane?mente verso l?esterno contro la sollecitazione e molla del meccanismo.
Il dispositivo 124 comprende mezzi di collocazione per*ricevere e posizionare un organo abrasivo fless?bile preferibilmente sotto forma di .una striscia o nastro fless?bile 154 che ? relativamente rigida ma che pu? essere sottoposta a flessione o incurvamento in un? forma arcuata* Il dispositivo 124 posiziona la striscia 154 adiacente alla barra di sega con la superficie abrasiva 175 della striscia in una relazione generalmente parallela al percorso della catena di sega 1J0 quando la catena di sega si muove lateralmente alla barre di sega 126 e?poi-ch? il dispositivo 124 ? preferibilmente situato in corrispondenza della estremit? anteriore della barra di sega? la striscia 154 ? posizionata adiacente alla porzione curva del percorso della catena di sega.
In particolare? la striscia ? disposta in una relazione sostanzialmente normale all?asse longitudinale della barra di sega 126 ma ? leggermente incurvata attorno al percorso della catena di sega come illustrato in figura 20 con la superficie abrasiva di fronte alle superflui sffilabili.superiori dei denti di taglie sulle maglie tagliatrici, nonch?? ovviamente? 3i calibri di profondit?. La striscia flessibile 154 viene flessa in modo da premere contro le sup?cfiel superiori dei denti di taglio per affilare i medesimi ed in particolare il dispositivo fa flettere o incurvale la striscia attorno al percorso curvo dei denti senza sostanzialmente superare il limite elastico del materiale. Pertanto, la striscia 154 si estende attorno al percorso curvo dei deAt? di taglio lungo un'area di contatto tangenziale che pu? in taluni casi essere piuttosto limitata nella estensione.
La striscia 154 ? trattenuta longitudinalmente e supportata s monte nella direzione del percorso dei denti di taglio rispetto all'area di contatto tangenziale con i denti di taglio allo scopo di impedire ??? movimento longitudinale della striscia. Kel caso della realizzazione che viene descritta, una stretta, striscia 154 ? ripiegata e fissata in corrispondenza di una estremit?, e, oppure munita di.un puntale come illustrato con 156, ed ? ricevuta nell?involucro attraverso una fessura I5S che ? leggermente sbieca ed orienta la striscia con un assetto tangenziale rispetto al percorso della catena di sega. I bordi della fessura 158 agiscono in modo da impegnare il puntale 13& e trattenere la striscia longitudinalmente, cio? in aodo che la stessa manterr? la sua posizione malgrado il movimento di attrito della catena di sega contro di essa tendente;ad allontanare, la striscia dal percorso della catena di sega.
Il dispositiva 124 include inoltre mezzi di supporto per detta striscia sotto forma di un elemento a molla laminare 160 posizionato sul retro della striscia 154, cio? sili lato opposto della striscia rispetto alla catena di sega. La molla 160 ? assicurata attorno a perni 162 e 164 che?si,?' erigono dall 'elemento laterale 127 e vengono ricevuti in cavit? corrispondenti nell?elemento laterale 128 opposto? La molla 160 si estende dal perno 162 fino ad una posizione 166 direttamente sul retro della str?scia 154 e a-monte dell?area di contatto in corrispondenza delia posizione 166 la molla si incurva verso il retro dove fornisce un supporto per la striscia insieme con ? bordi della fessura 58s per esempio quando il dispositivo viene messo a posto su una catena di sega? La molla 160 si estende inoltre dal perno linfe? rioi-e 164 fino ad una seconda posizione o sito 168 dove la molla si incurva verso il retro per supportare la striscia 154 a valle dell?area 1?2 di contatto con la catene. Una linea retta tra la prima e seconda Posizione di supporto dovrebbe intersecare il percorso delle superfioi superiori di taglio <' >che si muovono lateralmente alla barra di sega. Di conseguenza la striscia 1^4 viene flessa in senso radiale alia barra di sega ed esercita una forza radialmente verso l?interno contro le superfici superiori di taglio per affilare le medesime. La rigidit? della striscia 154 e del suo supporto posteriore in corrispondenza dei plinti 166 e 168 -?... tale che la striscia 154 viene sollecitata in modo da tendere a riportarsi nella configurazione non incurvata o diritta per cui preme verso l'interno contro le superfici affilabili superiori della catena.
La molla 160 ? incurvata distante da detta striscia in 170 tra le posizioni 166 e X6S, cio? nell'area in cui la striscia ? in contatto con la catena? per cui la striscia ? libera di flettersi e adattarsi al contorn o delle superfici delle catena di saga.Vs notato che nessun organo di sostegno fisso o piastra di pressione ? applicato contro il retro della striscia nell'aree di contatto con la catena inquanto forzerebbe la striscia tra tale piastra e la superficie affilabile? e quindi non si verifica alcuno strappo o rottura della striscia.
La striscia 154 non ? trattenuta longitudinalmente vicino al percorso dei denti di taglio della catena di sega in una direzione a valle della direzione del percorso dei denti rispetto all'area di contatto* Cosi, nella presente realizzazione, l'estremit? di testa 174 della striscia ? senza restrizioni in senso longitudinale sebbene venga sostenuta lateralmente dalla molla 160 nella posizione 168. E' stato riscontrato che una restrizione longitudinale del nastro in corrispondenza di un.punto a valle immediatamente adiacente al percorso dei denti di taglio pu? causare ima protuberanza nella striscia e la formazione di una onda frontale nella striscia quando un dente di .aglio si sposta lungo essa in contatto con essa, iale onda tend,e a generare una inclinazione negativa in corrispondenza del bordo tagliente di un dente di taglio tendente a smussare piuttosto che a applicare il\taglio-La libert? longitudinale dell'estremit? 174 garantisce una affilatura con un angolo di spoglia positivo. Inoltre, lo spazio della molla 160 nella regione 170 contribuisce ad impedire una inclinazione negativa in corrispondenza del bordo tagliente in quanto uh convenzionale organo di sostegno abrasivo pu? produrre una inclinazione negativa o simile a meno che il contatto tra il dente, di taglio s la superficie abrasiva venga regolato con precisione? Una guida per la striscia abrasiva ? prevista sulle pareti interne del dispositivo, detta guida comprendendo nervature rialzate 177 e 178 sugli elementi laterali 127 e 128 rispettivamente. Tali nervature sono situate adiacentemente lungo la striscia 13>4 e:*,lungo il percorso dei denti d.i taglio quando il dispositivo ? in posizione sulla estremit? anteriore di una barra di sega? Le nervature, tuttavia, hanno una zona incurvata 180 di raggio piuttosto corto atta a venire in contatto con il lato anteriore o abrasivo della striscia 15^; le nervature allontanandosi in maniere svasata dalla striscia 154 in modo pi? o meno lineare in corrispondenza di entrambi i lati della zona 180. Tali nervature spingono il centro della striscia 154 verso destra (nella figura 17)pr?ma del momento in cui la striscia impegna la catena di sega et? impediscono un movimento della superficie abrasiva di una misura indesiderata vere? la catena di sega tra le maglie tagliatrici. Cio?, la striscia 1^4 ? tenuta fuori dal percorso della catena di sega ad eccezione delle sue porzioni superiiciali affilabili e di calibro di profondit? per impedire una affilatura non corretta dei bordi di taglio nonch? un
?* danno alla striscia. Le sommit? delle nervature 177
e 178 sono disposte in corrispondenza di posizioni corrispondenti al profilo affilatile pi? basso di una t-
catena risultante dopo una normale usura ed una affilatura oltre le durata di vita della catene.
La striscia 3,53- ? costituita opportunamente da un nastro abrasivo di stoffa rinforzata atto all*asportazione di metalli. La striscia pu? essere tagliata da un convenzionale materiale di tessuto abrasivo normalmente impiegato per dischi e cinghie abrasive, lucidatura di metalli, pulitura ecc., ed ? abbastanza rigida, come menzionato in precedenza, in modo da tender? a mantenere un orientamento piatto ma pu? essere sottoposta a flessione o incurvamento senza piegatura. tuttavia, si pu? nello stesso modo impiegare un elemento diverso da una striscia abrasiva rinforzata completamente di stoffa. Per esempio, l?elemento abrasivo 60 nella realizzazione della figura 14 include una striscia sottile di metallo per molle o simile come strato di sostegno che ? suffleie?.temente flessibile per seguire, il contorno delle supex*fici affibbili senza imporre la rigidit? o un percorso prestabilito di un convenzionale elemento di sostegno fisso* Tuttavia, anche nel caso della realizzazione della figura 14, ? necessario che si faccia molta -attenzione nel muovere l'elemento 60 c?ntro la catena di sega in modo da evitare una pressione impropria ? danni alla catena o al material? abrasivo.Di con. seguenza, sono preferite la realizzazione delle xigux<v>e 16~ 20 e 1? realizsssioni successive. Inoltre, le struttura -delle figure 16-20 ? del tutto ecnnomica e utilizza una striscia abrasiva di poco eosto e .facilmente sostituibile.
Nell'uso del dispositivo delle figure 16-20, una striscia abrasiva 154-viene inserita attraverso la fessura 158 ed il dispositivo viene montato su una berr? di sega sollevando il manico 156 e facendo scorrere il dispositivo sulla estremit? della barra. I fori 146 e 146 sono convenzionalmente allineati in modo visibile con i fori corrispondenti 150 e 152 nella barra ed il meccanismo di fermo 152 viene sistemato in modo da bloccare i perni 158 e 140 nelle aperture 150 el52. Viene poi azionato il motore di sega ad una velocit? di circa 1/5 fino a met? per circa 15 fino a 20 secondi per muovere le superile! affilatili superiori contro la superf?cie abrasiva per affilare i bordi di taglio.
Con riferimento <'>alle figure 21-25, viene illustrata un -altra reaiizsBzione della presente inveralo, ne che comprende un dispositivo 182 atto a venire montato sulla estremit? anteriore d? una barra di sega 184, quest?ultima essendo munita di una catena 186 aifilabile superiormente e afilabile lateralmente. Questa realizzazione ? simile in molti aspetti ?IXa realizzazione delle figure 16-20? per esempio in ci? che il dispositivo 1S2 ? sostanzialmente e forma di IT e viene fatto scorrer? sulla estremit? anteriore della barra di sega dove pu? essere fissato in posizione. Un mot?re di sega a catena (non mostrato) fa muovere la catena di sega 186 contro una striscia o nastro flessibile 188 d? materiale abrasivo disposto in una relazione generalmente parallele al percorso della catena di sega. La striscia 188 ? preferibilmente posizionata adiacente alla porzione curva del percorso della catena di sega e? in particolare in una relazione sostanzialmente normale all'asse longitudinale della barra di sega 184.
Il dispositivo 182 nel presente esempio include un elemento metallico a forma di ? 190 avente lati o gambe 192 e 194 paralleli definenti una fessura tra essi per la ricezione delle barra di sega. Immediatamente adiacente all?organo abrasivo 188?e pertanto immediatamente adiacente all'estremit? della barra di sega? il dispositivo porta dite elementi laterali 196 e 198 rispettivamente atti ad affilare le superfici affilatili laterali esterne della catena di sega 186. Lontano dalla striscia flessibile 138? i lati o gambe 192 e 194 sono spostati in dentro in 200 e 202, terminando con alette 204 dirette in dentro che sono in corrispondenza con un foro 205 nel3.s/barra di sega.
I lati includono inoltre aperture 20S nelle pent? dirette in dentro che accolgono una vite 210? La vite 2IQ ? atta anche a venire ricevuta attraverso un foro 212 nella barre di sega ed ? fissata con un dado ad alette 214. Cos?, il dispositivo 182 pu? essere installato sulla estremit? anteriore della barra di sega divaricando leggermente i suoi lati e facendo scorrere il dispositivo lungo la barra di isega finch? le alette 204 impegnano il foro 206. Con i fori 208 e 212 allineati, viene inserita attraverso essi la vite 210 che viene fissata con il dado ad alette 214.
Il dispositivo 182 include mezzi di supporto per la striscia 188 sotto forma di una piastra metallica curvata 216, comprendente opportunamente un elemento a molla laminare configurato a forma di?hsa. La piastra ? incurvata in corrispondenza d? ciascuna estremit? e riunita al centro dal meccanismo 218 in modo da fornire, un primo punto disupporto 220 ovvero a monte ed un secondo punto <?.supporto 222 ovvero a valle per la striscia flessibile 288, quest'ultima essendo incurvata attorno alla estremit? superiore della piastra come illustrato nelle figure 21, 22 e 2^. li punto 220 ? a monte con riferimento al percorso della catena rispetto all?area,226 di contatto tra la striscia 188 e la catena, mentre il punto 222 ? s valle rispetto a detta area. Le estremit? posteriori o terminali della piastra sono fissate eli'interno della estremit? 195 dell'elemento 190 come illustrato in figura 125.
Il meccanismo 213 tira la piastra 216 verso il retro lontano dall<1>area di contatto 226 per cui la striscia ? libera di flettersi e adattarsi al contorno delle superfici della catena di sega. Il meccanismo l
218 comprende una vite 228 avente una testa zigrinata 250 che poggia contro l'estremit? 195 dell?elemento 190, la vite essendo ricevuta per avvitamento in un blocchetto 2$2 avente alette 254 che impegnano il lato anteriore della piastra. Di conseguenza, la rotazione della vite 228 ? atta ad incurvare la piastra e tirare la sua porzione centrale 256 verso il retro in una configurazione concava. Va notato che non ? applicatc alcun elemento di sostegno fisso o piastra di pressione contro il retro della striscia nell'area di contatto con la catena e di conseguenza non si genera alcuno strappo o rottura della striscia. La regolazione della vite 228 mediante rotazione della testa zigrinata 250 pu? essere impiegata per variare leggermente i punti di supporto 22o e 222 e regolare : cos? la tensione e la posizione della striscia 188.
La striscia flessibile 188 ? fissata alla piastra per mezzo della testa zigrinata 2^0 della vite 228, il gambo della quale passa attraverso un foro vicino alla estremit? 224 della striscia 188. Le striscia 188 ? incurvata attorno alla estremit? superiore della piastra e poi sl.estende verso il basso in direzione dell?area 226 d? contatto con la catena, essendo cos? trattenuta longitudinalmente dalla piastra a monte della direzione del percorso della catena rispetto all'area di contatto 226 per impedire un movimento della striscia lungo il percorso della catena? Inoltre, la parte superiore della piastra trattiene il piano della striscia con un assetto che incurva la striscia in allontanamento dal percorso dei denti di taglio, a monte dell'area di contatto, per far si che la striscia si fletta verso i denti di taglio nell'area d? contatto. La resistenza a flessione o la forza di richiamo della striscia applica una pressione contro le: superile! affilabili superiori delia catena di sega senza 1*impiego di wn convenzionale organo di sostegno fisso e senza causare danni in-desiderati alla striscia. L'estremit? inferiore della striscia ? senza vincolo in senso longitudinale lungo il percorso dei denti di taglio cio? verso il punto 222, in maniera tale da evitare la formazione di un?onde frontale cesila striscia che pu? generare ima .inclinazione negativa in corrispondenza dei bordo tagliente di un dente di taglio. Inoltx*e, il gioco della piastra nell'area 2$S adiacente all?area di contatto 226 coadiuva nell?rispedire una inclinazione negativa in corrispondenza del bordo tagliente come po-trebbe verificarsi con un organo di sostegno posizionato impropriamente. Sebbene la forza di richiamo a flessione della striscia ? prodotta in gran parte dal ripiegamento d?lia striscia attorn o alla estremit? curva superiore della piastra e pu? essere ottenuta senza la costrizione latr ale della striscia nel punto 222, la forma generale della piastra impedisce un indesiderato movim?nto della striscia in allontanamento dalla barra di sega e una-.regolazione del punto 222 verso la striscia pu? aggiungere tensione come desiderato.
La strisi!? flessibile 188 ? costituita oppor-tunamento dello stesso tipo di materiale della striscia X5>h della realizzazione precedente. Di nuovo? tale materiale ? relativamente rigido ma pu? essere sottoposto a flessione senza piegatura o superare sostanzialmente il suo limite elastico per cui il materiale stesso ? atto a fornire una forza di richiamo che esercita una sufficiente pressione contro i denti di tagliodalla catena per affilare i medesimi.
Gli elementi laterali 196 e 193 comprendono piastre metsllic.be smontabili montate all?interno delle gambe 192 e 19??? dell?elemento metallico a forme di U 190 e disposte adiacenti alla catena di sega 186. Le piastre sono generalmente circolari ? sostanzialmente piane e ciascuna ? munita di una zona perimetrale di materiale-abrasilo 258 sul lato interno della piastra disposta in una relazione di opposizione verso le superfici affilabili laterali dei denti di taglio in modo da premere contro di essi. Ciascuna superficie abrasiva si ?stende lungo il percorso curvo della catena di sega adiacente all'estremit? curva della barra di sega ed in contatto con le superile! affilabili laterali di un dente di taglio prima e dopo che ls superficie ?ffflebile superiore del medesimo dente impegna la striscia flessibile 188.
Le piastre 196 e 198 hanno un raggio leggermente maggiore del raggio della estremit? anteriore della barra di sega ma sono posizionate in una relazione generalmente concentrica rispetto a questa. Le piastre non sono completamente rotonde ma sono tagliate lungo bordi posteriori diritti 24-0 che sono perpendicolari all'asse longitudinale della barra di sega e lungo bordi anteriori diritti 2? , anche perpendioolari all'asse longitudinale della barra di sega.
I bordi 24-2 sono disposti adiacenti alla Striscia 133 per eomp?ex'e la stessa funzione fornita dalle guide 177* 17S nella realizzazione precedente, cio? per limitare il movimento della striscia 188 oltre una distanza prestabilite nelle direzione dei denti di taglio in modo che la striscia non si inserisca tra i denti di taglio lungo la catena di sega. Il posizionamento del bordo 242 ? tale da permettere il mass?mo di affilature dei denti di taglio durante la vita della catena.
le piastre 196 e 198 sono montate su molle centratrici 244 e 246 che dispongono le piastre in corrispondenza di ciascun lato del dispositivo in una relazione rivolta verso l'interno in direzione delle superile! affilatili laterali. Le molle spingono in maniera cedevole le superfici abrasive delle piastre in una relazione di contatto con la superile! afiilab?li laterali e sono sufficientemente cedevoli de fornire giunto la forza sufficiente per l'affilatura delle superfici laterali nello stesso momento in.cui le superfici superiori vengono affilate dalla str?scia 188. Le molle 244, 246 sono munite di alette 248 e 2?0 atte a x^enire ricevute in fessure corrispondenti nelle gambe 192 e 194 cos? che le piastre possono venire staccate se si desidera che il dispositivo venga usato solo per affilare le superfici superiori della catena..
Sebbene generalmente piane, le piastre 196 e 193 sono desiderabilmente leggermente profilate nella sona perimetrale di materiale abrasivo
2^8 per cui la superficie abrasiva fa un ?ngolo acuto con le superile! affilabili superiori dei d?nti di taglio lungo il percorso della cat?na
di sega per fornire un desiderato angolo di spoglia? Le superfiti abrasive si incurvano verso il retro o sono inclinate verso 1 mezzi di supporto a molla 244 e 246 rispettivamente in modo da presentare una superficie leggermente convessa verso la catena.
Le figure 27 e 2$ illustrano ls ragione di tale configurazione, Si osserver? che la superficie affilabile laterale 46 di una maglia .11 fa un angolo B minore di 90? con la superficie affilabile superiore 42 come conseguenza del profilo o inclinazione della superficie abrasiva sinistra 2J8. Di conseguenza, si produce un angolo di spogliacipiastra laterale verticale di circa 4?, detto angolo di spoglia di piastra laterale verticale essendo uguale a 90? meno D. Poich? la porzione a piastra superiore 24 ? inclinata verso il retro e versoU basse, la formazione di un angolo di spogli?dipiastra latrale verticale produce anche angolo di spogliadi.piastra laterale orizzontale indicato con ? nella figura 23.
Cos?, illese fornito un desiderato angolo di spoglia inferiore orizzontale rispetto alla punta
40 inclinando la superficie abrasiva 2J8 come illustrato.
Il desiderato angolo di <'>spoglia inferiore dietro il bordo tagliente $0 ? previsto in qualsiasi delle realizzazioni poich? l'affilatura viene effettuata in corrispondenza della estremit? curva della barra di sega con la superficie affilatile superiore 42 formante parte di una superficie.; cilindrica di rivoluzione avente come sue centro il centro di curvatura della estremit? anteriore della barra di sega. Sebbene si preferisca una affilatura in : corrispondenza della estremit? anteriore uurva della barra di sega, un dispositivo secondo la presente invenzione pu? essere impiegato in alternativa in corrispondenza della estremit? curva opposta della barra di sega, cio? in corrispondenza della estremit? del rocchetto a denti.
Una variante della terza realizzazione ? illustrata nella figura 26. Secondo tale variante, la striscia 1S8 ? costituita da una cinghia ad anello intero formata in maniera lascia munita lungo essa di una apertura p?r ricevere il gambo della vite 228. Il contatto di affilatura tra la striscia 188 e la catena di sega disporr? automaticamente la strisc?a nella posizione corretta per 1*affilature?& larga ansa . libera 249 che ai Torta? in corrispondenza de11'estremit? nella direzione del percorso della catena funziona nelle stessa maniera della estrettita non trattenuta della str?scia della realizzazione delle figure 21-25?
Il funzionamento della terza realizzazione ? sostanzialmente lo stesso di quello nel caso delle realizzazioni precedentemente descritte. Cio?, il dispositivo viene posto sulla estremit? anteriore della barra di sega, con o senza gli elementi la-terali, e fissato a posto.? La catena d? sega viene poi azionata per un breve tempo a bassa velocita, come menzionato in precedenza, per effettuare l<1>affilatura.
lU.<Cue
Bench? alano state mostrate e descritte diverse
/A9??^
realizzazioni della pr?oent-e invenzione, risulter? evidente agli esperti nel ramo che possono venire apportate molte varianti e modifiche senza allontanarsi Ut? l enzione stessa nei suoi aspetti pi? ampie*S?r -II. t-i iLu-AlCAifcieVtl ??wt?{ t, <g>-O^?-lK
?pertanto ?includer?'''tutte tali varianti e modifiche ricadenti nel vero spirito e campo della pr?? invenzione.
|\i o i ?t-ut ?i tA\i A. VJU O ???????????????
1. Affilatrice per un dispositivo a sega avente numerosi denti d? taglio muniti di superile! affila?
bili superiori s mobili lungo uripercorso preste-* bxlito, detta affilatrice comprendendo: un organo abrasivo flessibile e mezzi di pGsiz?onamento montati rispetto s detto percorso prestabilito per disporre detto organo abrasivo fless?bile adiac?nte s detto percorso, detto organo presentando con ci? una superficie abrasiva disposta generalmente lungo detto percorso e di fronte alle superfici affilabili superiori di detti denti di taglio, detto organo abrasivo flessibile venendo flesso in modo da premere contro dette superfici superiori di detti denti di taglio essendo altrimenti non trattenuto in un'area di contatto con la superfici superiori dei denti di taglio? 2. Affilatrice secondo la rivendicazione 1 in cui detto dispositivo a sega ? una sega a catena includente una barra di sega attorno a cui viene fatta muovere una catena di sega che definisce detto percorso, detta catena includendo maglie munitedi detti denti di taglio, ed in cui detta affilatrice comprende un dispositivo da applicare ad una estremit? curva di detta barra di sega adiacente alla porzione curva del percorso di detta catena di sega, detto organo abrasivo fless?bile venendo flesso in modo da incurvarsi attorno ad almeno parte della porzione curva del percorso di detta catena di sega.
J. Affilatrice secondo la rivendicazione 2,in cui detto dispositivo ? inoltre fornito di elementi di affilatura laterali disposti adiacenti ai isti di detta catena di sega per affilare superfici affilatili laterali di detti denti di taglio.
4. Affilatrice per una sega avente numerosi denti di taglio muniti di superfici affilabili superiori e mobili lungo un percorso prestabilito^detta affilatrice comprendendo: mezzi di posizionamento montati rispetto a detto percorso prestabilito per disporre una striscia flessibile di materiale abrasivo adiacente a detto percorso, detta striscia avendo una superiii-ie abrasiva disposta generalmente lungo eletto percorso e di fronte alle superfici affilabili superiori di detti denti di taglio in modo da avare un'area di contatto con le superfici superiori di detti denti di taglio che si muovono lungo det-to percorso, detta striscia di materiale abrasivo essendo supportata da detti mezzi di posizionamento in modo da impartire una flessione a detta striscia rispetto alle superfici superiori di detti denti di taglio, detta striscia essendo non trattenuta nell'area di contatto con le superfici superiori dei denti di taglio ad eccezione di detta sua flessione.
5. Affilatrice secondo la rivendicazione 4?,in ?
cui detti mezzi di posizionamento includono mezzi a monte della direzione di percorso dei denti rispetto a detta area di contatto per impedire un movimento di detta striscia nel suo senso longitudinale.
6. Affilatrice secondo la rivendicazione 3?in cui detti mezzi a monte includono mezzi per trattenere il piano di detta striscia con un Assetto tale da far s? che detta striscia si incurv? lontano da detto percorso in modo che detta striscia nell'area di contatto si fletta verso i denti di taglio.
7- Affilatrice secondo la rivendicazione
cui detta striscia ? senza restrizioni in senso lon-(L Cifri, atv-L?
gitudinale in adiacenza del?gorooroo di dotti--danti di taglio in -una direzione a valle della direzione del percorso dei denti rispetto a detta area di contatto.
8. Affilatrice second? la rivendicazione 5ii& cui detti mezzi di posizionamento includono inoltre mezzi a valle della direzione del pei?corso dei dentirispetto a detta area di contatto per cooperare con detti mezzi a monte per spingere detta striscia contro detti denti di taglio e provvedere alla flessione* il percorso di detti denti di taglio essendo curvo tra detti mezzi a valle e detti mezzi a monte.
9- Affilatrice secondo la rivendicazione 4, in cui detti mezzi di posizionamento sono sostanzialmente a forma di U avendo gambe opposte da disporre su rispettivi lati di una struttura di sega e sono muniti di elementi di affilatura laterali in corrispondenza di dette gambe per venire in contatto ed affilare superfic? affilatili laterali disposte all?esterno sui denti di taglio.
10. Affilatrice secondo la rivendicazione 9, in cui detti elementi di affilatura laterali sono costituiti da piastre montate all?interno di dette gambe per mezzo di molle che spingono detti elementi di affilatura verso detti denti di taglio.
11. Affilatrice per sega a catena, detta sega a catena includendo una barra di sega con una estremit? curva, una catena di sega montata attorno al bordo di detta barra di sega e mezzi di azionamento per far muovere detta catena attorno a detta barra,detta catena di sega avendo elementi di taglio con superile! gffilabili superiori e superfici af?'ilabili laterali esterne, dette<*>affilatrice comprendendo:
un dispositivo atto a venire impegnato in maniera amovibile con detta barra di sega, detto dispositivo avendo mezzi di estremit? per affilare dette superfini affilabili superiori quando detta catena viene fatta muovere attorn oalettabarra e detto dispositivo avendo mezzi di affilatura laterali per affilare dette superfici affilabili laterali esterne, detti mezzi di affilatura laterali essendo rivolti verso l'interno in corrispondensa del bordo della barra di sega verso le superfici affilabili laterali di una catana d? sega situate tra essi ed avendo superfici abrasive atte a venire in contatto con dette superfici affilabili laterali, detto dispositivo includendo messi per spingere in maniera cedevole detti mezzi di affilatura laterali verso dette superfici affilabili laterali di detta catena di sega.
12. Affilatrice secondo la rivendicazione 11, in cui detto dispositivo include due gambe estendentisi sui lati di detta barra di sega per supportare detti elementi laterali contro detta catena di sega tra esse.
13- Affilatrice per un dispositivo a sega avente numerosi denti di taglio con superfici affilabili laterali esterne che sono mobili lungo un percorso prestabilito, detta affilatrice comprendendo: elementi di affilatura laterali per affilare dette superfici affilabili laterali esterne di detti denti di taglio, mezzi per supportare detti elementi di affilatura laterali in corrispondenza di ciascun lato di detto percorso e rivolti verso le superfici affilabili laterali di denti di taglio che si muovono lungo <1 >*
/
dett? percorsa, detti elementi di affilatura laterali avendo superfici abrasive sostanzialmente piane rivolte verso l<f>interno atte a venire in contatto con dette superfici affilatili laterali, e mezzi per spingere in maniera cedevole detti elementi laterali verso le superfici affilatili laterali di detti denti di taglio.
14* Affilatrice secondo la rivendicazione 15 in cui ciascuno di detti elem?nti di affilatura laterali ? profilato in modo da fornire una superficie affilabile laterale di un angolo di spoglia inferiore di piastra laterale.
15* Affilatrice secondo la rivendicazione 15 in cui ciascuno di detti elementi di affilatura laterali ha una superficie abrasiva che fa un angolo acuto con le superfici superiori degli elementi di taglio lungo detto percorso di detti denti di taglio.
16. Affilatrice secondo la rivendicazione 15 in cui detta affilatrice ? collocata in corrispondenza di una estremit? curva di una barra di sega ed include mezzi di estremit? per affilare superfici superiori di detti denti di taglio disposti su maglie tagliatrici costituenti parti di una catena di sega montata su detta barra di sega., ciascuno di detti elamenti di affilatura 1starali avendo la sua superficie abrasive che si estende lungo il percorso curvo della catena di sega sulla bsrr# di s^ga su entrambi i lati della estremit? curva della barra di sega.
17. Affilatrice secondo la rivendicazione 16 in cui detti elementi di affilatura laterali sono costituiti da piastre e detti mezzi per spingere in maniera cedevole sono costituiti da molle sulle quali sono montate dette piastre
18. Affilatrice secondo la rivendicazione 16 in cui detti mezzi di estremit? comprendono una striscia flessibile di materiale abrasivo flessa verso dette supenfici superiori ed in cui detti elementi d? affilatura laterali agiscono in modo da trattenere detta str?scia dal muoversi verso detta catena di sega d? pi? di una quantit? prestabilita in punti tra dette maglie tagliatrici su detta catena di sega.
19. Affilatrice per sega a catena, detta sega a catena includendo una barra di sega con una estremit? curva, una catena di sega montata attorno al bordG di detta barra di sega, e mezzi di azionamento per far muovere detta catena attorno a detta barra, detta affilatrice comprendendo: un dispositivo atto a venire impegnato in maniera amovibile con detta barra di sega per ricevere ima striscia di materiale abrasivo flessibile avente una superfici abrasiva . disposta tramite detto dispositivo in una relazione generalmente parallela al percorso di detta catena e rivolta verso le superfici superiori degli elementi di taglio che ?ormane parti di detta catena di sega? detto dispositivo includendo mezzi di supporto di striscia per flettere detta striscia in modo da far s? che la sua superficie abrasiva venga spinta radialmente verso l'interno di detta barra di sega in una relazione di contatto con le superfici superiori di detti elementi di taglio di detta catena? detta striscia essendo trattenuta longitudinalmente e supportata a monte lungo detta striscia rispetto ad un'area di contatto della catena con detta striscia, detta striscia essendo senza restrizioni in senso longitudinale verso l<1>avanti lungo il percorso di movimento della catena, rispetto a detta area di contatto, la striscia nelle immediate adiacehze delle superfici superiori di detti elementi di taglio essendo libera di flettersi radialmente verso le superfici superiori di detti elementi di taglio.
20. Affilatrice secondo la rivendicazione 19, in cui detti mezzi di supporto di striscia assicurano detta striscia in maniera tale che detta striscia si flette contro detta catena di sega.
21. Affilatrice secondo la rivendicazione 19, in cui detti mezzi per supportare detta striscia comprendono une piastra attorno alla quale la porzione della striscia situata opposta alla direzione del percorso della catena rispetto a detta area di contatto ? incurvata in allontanamento da detta barra di sega per .far si che detta striscia si fletta verso la catena di sega nell'area di contatto della striscia con le superiici superiori degli elementi di taglio,
22. Affilatrice secondo la rivendicazione 21, in cui detta piastra comprende un elemento a molla laminare formante un'ansa attorno a cui detta striscia ? curvata ed assicurata, detto elemento a molla laminare in corrispondenza di una sua estremit? essendo incurvato in modo da definire una prima posizione di supporto, detto elemento a molla laminare in corrispondenza della sua estremit? opposta essendo incurvato in modo da definire una posizione di supporto per detta striscia distanziata lungo detta striscia nella direzione del percorso della catena rispetto a detta area di contatto con la catena, detto elemento s molla laminare essendo cur<a>-vate in allontanamento da detta striscia in adiacenza dell?srea di contatto con la catena cos? che detta str?scia ? libera di flettersi radialmente in avvicinamento ed in allontanamento rispetto alle superfici superiori di detti elementi di taglio.
25. Affilatrice secondo la rivendicazione 22 includente mezzi per spostare in maniera regolabile detto elemento a molla lontano da detta striscia tra dette posizioni.
24. Affilatrice secondo la rivendicazione 19 in cui detti mezzi di supporto di striscia sostengono inoltre detta striscia sul retro in corrispondenza di una posizione distanziata lungo detta striscia nella direzione del percorso della catena rispetto a detta srea di contatto con la catena.
25. Affilatrice secondo la rivendicazione 24 in cui detti mezzi di supporto di striscia comprendono mezzi a molla situati BUI lato posteriore di detta striscia rispetto a detta catena di sega per essere in contatto con detta striscia a monte e a valle rispetto a detta area di contatto con la catena.
26. Affilatrice secondo la rivendicazione 25? in cui detti mezzi a molla comprendono una molla laminare curvata in allontanamento da detta striscia in adiacenza di detta area di contatto con la catena cos? che detta striscia ? libera di flettersi radialmente in avvicinamento e in allontanamento dalle superfici superiori di detti elementi di taglio.
27. Affilatrice secondo la rivendicazione 25* in cui detto dispositivo comprende un involucro fsscurato atto a scorrere su detta barra di sega?detto involucro avendo mezzi per fissare detti mezzi a molla su esso, ed una apertura per ricevere detta striscia in una posizione tra detti mezzi a molla e detta barra di sega, i bordi di detta apertura in detto involucro agendo in modo da trattenere detta striscia in senso longitudinale.
28. Affilatrice secondo la rivendicazione 27 includente una guida sulle pareti interne di detto involucro per trattenere detta striscia dal flettersi di pi? di una quantit? prestabilit? verso detta catena di sega in punti tra le maglie tagliatrici su detta catene di sega.
29* Affilatrice secondo la rivendicazione 27 in cui detto involucro fessurato ? munito di un meccanismo di fermo a molla per fissare in maniera amov?bile detto involucro su detta barra di sega.
30. Affilatrice secondo la rivendicazione 24 in cui una linea retta estendentesi da detta posizione alla posizione di supporto a monte lungo la striscia rispetto all?area di contatto con la catena interseca ilpercorso delle superfici superiori di taglio su detta barra di sega cos? che detta striscia viene flessa in modo da esercitare una pressione contro dette superfici superiori di taglio.
r V
51= Affilatrice secondo la rivendicazione 30? includente inoltre mezzi per trattenere detta striscia dal flettersi di pi? di una quantit? prestabilite verso detta catena di sega in punti tra maglie tagliatrici su detta catena di sega?
32? Affilatrice secondo la rivendicazione 19 in cui detto dispositivo ? atto a venire montato in maniera amovibile su detta estremit? curve di detta barra di sega?
33* Affilatrice secondo la rivendicazione 19 in cui dettG dispositivo ? sostanzialmente a forma di U presentando gambe opposte per il posizionamento su rispettivi lati di detta barra di sega ed ? munito di elementi di affilatura laterali in corrispondenza delle gambe della conformazione a U per venire in contatto ed affilare superfici affilabili laterali disposte all?esterno sugli elementi di taglio di detta catena di sega.
34. Affilatrice secondo la rivendicazione 33 in cui ciascuno di detti elementi di affilatura laterali ? profilato in modo da fornire detta superficie affilatile laterale di un angolo di spoglia inferiore di piastra laterale.
33- Affilatrice secondo la rivendicazione 34 in cui ciascuno di detti elementi di affilatura laterali ha una superficie abrasiva che ?*?.un angolo0 V
acuto con le suporfici superiori di detti elementi taglienti lungo il percorso di dette catena di sega.
56. Affilatrice secondo la rivendicazione 55* in cui detta affilatrice ? atta ad essere montata in corrispondenza di una estremit? curva di detta barra di sega con detta striscia estendentes? sostanzialmente normale all?asse longitudinale d? detta barra di sega, ciascuno di detti elementi d? affilatura laterali avendo la sua superficie abrasiva estandentesi lungo il percorso curvo di detta catena di sega sulla barra di sega in adiacenza della sua estremit? curva.
57. Affilatrice secondo la rivendicazione 56 in cui detti elementi di affilatura laterali comprendono piastre montate all?interno delle gambe del dispositivo a forma di U mediante mezzi a molla.
53. Affilatrice secondo la rivendicazione 57 in cui dette piastre sono atte a venire smontate da dette gambe di detto dispositivo.
59- Affilatrice per elementi di taglio mobili in un senso in un percorso arcuato su una sega, detta affilatrice comprendendo mezzi per montare una stz?isc?a abrasiva flessibile allungata in adiacen?
za del percorso arcuato degli elemento di taglio in modo da impegnare ed affilare superficx superiori.
r
rivolte radialmente verso l?esterno degli elementi di taglio in un'area d? contatto, d?tti mezzi di montaggio includendo mezzi a monte rispetto a detta area di contatto per impedire il movimento longitudinale delia striscia nel senso di movimento di un elemento di taglio, due organi di supporto di striscia distanziati a monte e a valle, rispettivamente, lungo detto percorso rispetto e detta area di contatto e posizionati in maniera tale che una linea retta che college detti organi di supporto definisce una corda di detto percorso arcuato in modo da far si che una porzione di una striscia estendent?si tra essi e supportata da essi venga spinta in contatto con detti elementi di taglio in detta area di contatto, detta striscia essendo altrimenti senza restrizioni nell'area di contatto.
4-0. Affilatrice secondo la rivendicazione 39, in cui detta striscia ? libera di vincolo longitudinale a valle di detto percorso rispetto a detta srea di contatto.
41. Affilatrice per elementi di taglie mobili lungo un percorso in una sega, detti elementi di taglio avendo lateralmente superfici affilabili laterali opposte ed esterne, detta affilatrice comprendendoi un telaio di supporto avente due porzioni distanziate lateralmente definenti un percorso attraverso cui possono passare gli elementi di taglio, due superflui di affilatura laterali montate su detto telaio su lati opposti di detto percorso per impegnare superfici affilatili laterali di detti elementi di taglio fatti muovere lungo detto percorso e mezzi di sollecitazione che sp?ngono in maniera cedevole dette superile! di affilatura laterali eli'interno verso detto percorso per produrre un impegno foraste di dette superfici di affilatura laterali con dette superfici affilatili laterali degli elementi di taglio fatti muovere lungo detto percorso.
<?>42. Procedimento per affilare denti di taglio aventi superfici affilatili superiori* detto procedimento comprendendo; far muovere detti denti di taglio lungo un percorso prestabilito? disporre una striscia flessibile di materiale abrasivo adiacente a detto percorso con una sua superficie abrasiva generalmente parallela alle superfici superiori di detti denti di taglio? trattenere longitudinalmente detta striscia in corrispondenza di un dato punto, e flettere detta striscia rispetto a detti denti di taglio in modo da impegnare le sue superfici superiori lungo la direzione di spostamento dei denti rispetto a detto dato punto.
43. Procedimento secondo la rivendicazione 42, includente contemporaneamente 1'affilatura delle superfici affilabili laterali ?sterne su detti denti di taglio disponendo superfici abrasive sostanzialmente piane contro i lati esterni di detti denti -, d? taglio che si muovono lungo detto percorso.
44. Procedimento secondo la rivendicaalone 4$ includente 1*inclinazione all'interno di dette superfici abrasive sostanzialmente piane verso la parte inferiore di dette superfici affilabili laterali per fornire detti denti di taglio di un angolo di spoglia inferiore di piastra laterale.
4 5. Procedimento secondo la rivendicazione 42 in cui detta striscia viene flessa verso detti denti di taglio incurvando detta striscia in allontanamento da detti, denti di taglio vicino a detto dato punto.
46. Procedimento secondo la rivendicazione 42 includente la flessione di detta striscia incurvando detta striscia verso il percorso di detti denti di taglio a valle delle direz one di spostamento dei denti rispetto al punto in cui detta striscia impegna le superfici superiori di detti denti di taglio, in cui detto percorso di detti denti di taglio si incurva lontano dalla posizione estesa altrimenti di detta striscia a valle del punto in cui detta striscia impegna detti denti di : taglio.

Claims (1)

  1. 47. Procedimento secondo la rivendicazione 4-2 includente la limitazione della flessione di detta striscia verso detti denti di taglio per impedire uno spostamento sostanziale di detta striscia tra i denti ditaglio lungo detto percorso.
    48 0Frocedimento secondo la rivendicazione 4-2 includente il fatto di muovere detti denti di taglio lungo un percorso curvo in modo da fornire un angolo di spoglia inferiore dietro i tordi di taglio anteriori di dette superfici affilatoi!! superiori.
    49- Procedimento di affilatura di denti di taglio aventi superfici sffilabil? laterali esterne su piastre laterali e superfici inclinate verso il retro e verso il tesso 3u piastre superiori,, detto procedim?nto comprendendo: muovere detti denti di taglio lungo un percorso prestabilito? disporre superfici abrasive sostanzialmente piane contro la superfici affilatili laterali esterne di detti denti di taglio che si mu?vono lungo detto percorso? ed inclinare dette superfici abrasive all<f>interno verso la parte inferiore di dette superfici affilatoi!! laterali per fornire datti denti di taglio d? angoli di spoglia inferiori di piastre laterali verticali ed orizzontali.
    *"Vr;?-7Ty -g-T-.T^-r-?-ri rr-'rsv-y-r?
    uiiVi
IT47828/82A 1981-02-23 1982-02-19 Procedimento e dispositivo per affilare una sega a catena IT1154293B (it)

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