IT8268338A1 - Metodo di controllo della lavorazione per fresatura - Google Patents

Metodo di controllo della lavorazione per fresatura

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IT8268338A1
IT8268338A1 ITTO1982A068338A IT6833882A IT8268338A1 IT 8268338 A1 IT8268338 A1 IT 8268338A1 IT TO1982A068338 A ITTO1982A068338 A IT TO1982A068338A IT 6833882 A IT6833882 A IT 6833882A IT 8268338 A1 IT8268338 A1 IT 8268338A1
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processing
tool
unit
memory
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    • G05BCONTROL OR REGULATING SYSTEMS IN GENERAL; FUNCTIONAL ELEMENTS OF SUCH SYSTEMS; MONITORING OR TESTING ARRANGEMENTS FOR SUCH SYSTEMS OR ELEMENTS
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    • G05B19/02Program-control systems electric
    • G05B19/18Numerical control [NC], i.e. automatically operating machines, in particular machine tools, e.g. in a manufacturing environment, so as to execute positioning, movement or co-ordinated operations by means of program data in numerical form
    • G05B19/4093Numerical control [NC], i.e. automatically operating machines, in particular machine tools, e.g. in a manufacturing environment, so as to execute positioning, movement or co-ordinated operations by means of program data in numerical form characterised by part programming, e.g. entry of geometrical information as taken from a technical drawing, combining this with machining and material information to obtain control information, named part program, for the NC machine
    • G05B19/40937Numerical control [NC], i.e. automatically operating machines, in particular machine tools, e.g. in a manufacturing environment, so as to execute positioning, movement or co-ordinated operations by means of program data in numerical form characterised by part programming, e.g. entry of geometrical information as taken from a technical drawing, combining this with machining and material information to obtain control information, named part program, for the NC machine concerning programming of machining or material parameters, pocket machining
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B23MACHINE TOOLS; METAL-WORKING NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • B23CMILLING
    • B23C3/00Milling particular work; Special milling operations; Machines therefor
    • GPHYSICS
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    • G05CONTROLLING; REGULATING
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    • G05B2219/30Nc systems
    • G05B2219/49Nc machine tool, till multiple
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    • G05B2219/49381Raster, line servo, area machining, cutting, facing
    • YGENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
    • Y02TECHNOLOGIES OR APPLICATIONS FOR MITIGATION OR ADAPTATION AGAINST CLIMATE CHANGE
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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
DESCRIZIONE dell'Invenzione Industriale avente per titolo: | E 2668 I
Metodo di controllo della lavorazione per fresatura"
!a nome: YAMAZAKI MACHINERY WORKS, LTD., di nazionalit? giappone
se, con sede in 1 Azanorifune, Ooazaoguchi , Ooguchi-cho, Niwa- \
. )
1
igun, Aichi-ken, Giappone. |
inventori designati : I
[ i
1) Hiroyuki Kanematsu, di nazionalit? giapponese, residente in j
56-6, Azadainichi, Ooazaryotakaya, Konan-shi , Aichi-ken, Giappc
ne .
2) Susumu Nishiwaki, di nazionalit? giapponese, residente in
5-10, Nyoi , Kita-ku, Nagoya-shi, Aichi-ken, Giappone.
3) Hajime Ohashi , di nazionalit? giapponese, residente in 1-607}
1-17, Tenjin-cho, Inuyama-shi, Aichi-ken, Giappone. j
Depositata il 1 7 NOV. 1982 ai N. 683 38 A/82 RIASSUNTO
Un metodo di controllo della lavorazione per fresatura es^
carico guita da una macchina utensile a controllo numerico. Il metod BBA I ?
Comprende il suddividere la fresatura in una pluralit? di unit?
di lavorazione secondo la forma da lavorare, il memorizzare i
nodelli da lavorare corrispondenti alle unit? di lavorazione en
?
tro una memoria di sagome di lavorazione, leggere, quando una
di dette unit? di lavorazione ? alimentata, il modello di lavo?
razione corrispondente all'unit? di lavorazione alimentata da u
ia ricerca tramite la memoria sagome di lavorazione, e calcola?
le e. determinare 11. percorso finale dell'utensile secondo la sa
goma di lavorazione letta.
DESCRIZIONE i
i
La presente invenzione si riferisce ad un metodo per il |
j
.control lo del la lavorazione per fresature controllate eseguite }
da una macchina utensi le a controllo numerico.
Finora, nel l 'eseguire una fresatura per mezzo di una mac- :
china utensile del tipo descritto, era necessario determinare I f
percorsi utensile necessari per ottenere l a sagoma richiesta di)
r
lavorazione e formare ed immettere un programma al la macchina d
.tensi le da parte di un programmatore pratico avente una buona 1 j
; i
conoscenza nel campo specifico . j
| Negl i ultimi anni ? stato proposto un metodo di lavorazio-?
? !
ne tale che l? forma di lavorazione richiesta viene classifica-?
i i
,ta e scomposta in una pluralit? di unit? di lavorazione per peri
mettere al l 'operatore, senza alcuna assistenza da parte del pro[
; ? ?
grammatore, di al imentare direttamente le unit? di lavorazione ]
| per incarico 'scelte al l a macchina utensile che a sua volta forma ed esegue ! EUGENIO RQBBA i J
;un programma di lavorazione secondo le unit? di lavorazione ali!
meniate . In questo metodo tuttavia, l 'operatore ? oberato ec- j
jcessivamente nel determinare i percorsi utensile in ogni momen-j
Ito del la lavorazione. In questa circostanza vi ? una domanda j
.crescente per svi l uppare un metodo di control lo di lavorazione !
che possa al leviare l 'operatore. j
I j
| Di conseguenza, uno scopo del la presente invenzione ? i l
i
f_orn.tre._un_metodo_dt contraila di lavorazione per. fresatura, est
guita da una macchina utensile a controllo numerico, perfezionai
: to, per . el iminareJa. necessit? di determinare i percorsi utens ?ji]
i
le da parte di un programmatore o un operatore. j
!
A questo fine, secondo la presente invenzione, ? previsto |
un metodo di controllo di lavorazione per fresatura eseguita dal
una macchina utensile a controllo numerico comprendente: classi
ficare la fresatura in una pluralit? di unit? di lavorazione sei
condo la sagoma da lavorare, memorizzare le sagome di lavorazioi
ne corrispondenti alle unit? di lavorazione in una memoria sagoj
|
me di lavorazione, leggere, quando una di dette unit? di lavorai
izione ? alimentata, la sagoma di lavorazione corrispondente al-|
l'unit? di lavorazione alimentata dalla memoria sagome di lavo-;
razione, e calcolare e determinare il percorso finale dell'utenj
sile secondo la sagoma di lavorazione letta. I
; ?
?
La figura 1 ? uno schema a blocchi di controllo indicante j
j
una macchina utensile a controllo numerico alla quale ? applicai
i per incarico ta la presente invenzione;
\ EUGENIO ROBBA i la figura 2 ? uno schema indicante la suddivisione e la i
: . i Classificazione delle lavorazioni in modi di lavorazione e uni-}
jt? di lavorazione;
j le figure da 3 a 3b sono sono illustrazioni d? sagome di
lavorazione corrispondenti alle unit? di lavorazione; e
|
| le figure 4a e 4b sono illustrazioni di un esempio di lavo
I
razione vero e proprio.
L RiferendocLda. prima^ alla, figura 1, una. macchina utensile
!a control lo numerico generalmente indicata con il numero 1 ha
1 I
.un'unit? di. control lo, principale Z alla quale sono col legati u-]
!
:na unit? 3 di control lo atta a calcolare il percorso del l 'uten-j
?
! ?
.sile* un casel lario utensili 5, una memoria di programma 6, u~ ;
:n'unit? di, controllo di alimentazione 7, un'unit? visore 9 e u4
na pulsantiera 10. Il casel ?ario utensil i 5 immagazzina vari !
idati che riguardano gl i utensil i atti ad essere usati quali i ;
.nomi , diametri , lunghezze, numero di lame e cos? via. Una memo
i
>ia li di sagoma di lavorazione ? collegata aU 'unit? di con-? trol 1 o. _ 3 di calcolo, del percorso dell 'utensile. Una memoria 12*
! ' I
^sviluppante il modo di lavorazione, una memoria 13 sviluppante]
;1 1 uni t? di lavorazione e una memoria. 15 sviluppante la sagoma !
: ?
:di lavorazione sono, col legate al l 'unit? di control lo di al imen-j
! 3 ? j
?tazione 7. ;
Nel. funzionamento della macchina utensile a control lo num Ji
rico avente la costruzione descritta, l 'unit? di controllo priji
per incarico pipale 2 legge il modo di lavorazione MODE dal la. memoria 12. svj^ EUGENIO ROBBA Zuppante la lavorazione attraverso l 'unit?. di controllo di ali-:
.mentazione 7, e il modo, di . lavorazione Letto. MODE ? visualizza-?
:to sul l 'uni t? visore 9._ l
Pi? specificatamente, la fresatura viene, suddivisa secondq
ila forma di lavorazione in un modo di lavorazione a linea che ;
utilizza una fresa frontale o utensile simile e in un modo di
lavorazione a superf?cie. che deve essere. ottenuto mediante una
I
if resa_a_spi anare. o utensile- s?mile , come indicato in f igura. 2.._
: Consultando i disegni di lavorazione, l'operatore giudica a
quale di questi due modi appartiene la lavorazione da eseguirei
e immette il modo di lavorazione scelto MODE attraverso la pul-j
l j
?santiera 10, Al ricevimento del modo di lavorazione MODE, ?'u-i
: . i
; t
Init? di controllo d'alimentazione 7 legge le unit? di lavorazia[
i
;ne che appartengono al modo di lavorazione immesso MODE dal cori
i
tenuto della memoria 13 di sviluppo delle unit? di lavorazione.!
Le unit? di lavorazione lette sono visualizzate sul visore. La
f
memoria 13 di sviluppo delle unit? di lavorazione memorizza i !
: ;
nomi delle unit? di lavorazione relative a ciascun modo di lavc^
|
nazione MODE in un modo corri spondejr te a ciascuna forma di lavo|
< \ c
razione' come indicato in figura 2. Ciascuna unit? di lavorazio|
! j
'ne ? atta ad eseguire una lavorazione elementare come il lustra-;
? I
; I
Ito in figura 3. j
?
i | I - Io
I Quindi, 1 'operatore scegl ie i nomi delle unit? di lavorazi'
; I
ne da eseguire dai nomi apparsi sull 'unit? visore 9 con riferi-i
1 ?
; . I-mento ai disegni di lavorazione, e immette le unit? di lavora- '
per incarico zione scelte tramite la pulsantiera 10. Quindi, l'unit? di con EUGENIO ROBBA
itrollo di alimentazione 7 legge il contenuto della memoria 15
di sviluppo della forma, di lavorazione, i fattori di condizione
! !
di lavorazione KJ quali corsa utensile, profondit? di taglio o j
! [ . 1 t penetrazione, quantit? di materiale da asportare mediante smus-j
i
matura, grado di finitura e cos? via. Questi fattori KJ sono
i
visualizzati sul visore. 9 per permettere all'operatore di sce-!
bj .1 e re_ e immettere i d a t L n e ce s_s arl_d.i_..1 a v o r azi o ne?D AIA.__La_ me
moria 15 di sviluppo della forma di lavorazione memorizza fatto
1
ri KJ di condizione di lavorazione per determinare la natura di
.ciascuna unit? di lavorazione. La disposizione ? tale che, una!
.volta che una qualsiasi unit? di lavorazione sia stata designati
;i fattori di condizione di lavorazione KJ necessari per l 'unit?;
di lavorazione scelta sono letti senza ritardo.
Allora, l'operatore immette successivamente, come' i dati j
I
di lavorazione DATA, gli effettivi valori numerici o altre con-:
dizioni per ciascuno dei fattori KJ sull'unit? visore 9, dopo al
? I
ver consultato i disegni di lavorazione. i
i |
! i
D'altra parte, l'unit? 3 di controllo di calcolo del per- !
i !
corso dell'utensile esegue una ricerca attraverso la memoria Ili
!di sagome di lavorazione per il nome delle unit? di lavorazione!
i i
per determinare i percorsi lungo i quali deve muoversi 1 'utensij .
i ile nell ' azionamento di questa unit? di lavorazione. Cio?, corn 1ei
i
apparir? evidente dalla figura 3, la memoria sagome 11 memori z-,
; i
za sagome di lavorazione PAT corrispondenti a rispettive unit? | per incarico | | EUGENIO ROBBA di lavorazione. Ad esempio, una unit? di lavorazione a linea j
; i
Centrale (Al) ? una-.sagoma di lavorazione PAT nella quale l'uten-j
j |
jsile viene mosso con il suo centro CR che segue un percorso PASS
?che intercollega un punto di partenza SPT e un punto di arrivo
FPT che sono immessi dal l 'operatore. Similmente, una unit? di
?
^lavorazione (A2) a linea destra e una unit? di lavorazione (A3)
j
a linea sinistra sono sagome di lavorazione PAT nelle quali l?u
tensile viene mosso lungo_il. percorso PASS immesso dall'operata
re con il centro del l 'utensi le CR spostato verso destra o
Ministra, rispettivamente, di una entit? predeterminata dal per?
'corso PASS.
Una unit? di lavorazione (A4) a l inea esterna ha una sago-*?
. ;ma di lavorazione PAT nel la quale il percorso ? determinato se4 i
: i
:condo la sagoma SHP del pezzo da lavorare messo dal 1 'operatore
xosicch? l 'utensile 16 si muove lungo la superficie esterna
pezzo da lavorare.
Per contro , una unit? di lavorazione (A5) a l inea interna
? una sagoma di lavorazione nella quale il percorso ? determin?
to secondo la forma SHP del pezzo da lavorare immesso dall 'operatore come nel caso del la uni t? di lavorazione (A4) a l inea e-!sterna ma l 'utensile viene mosso lungo la superficie periferic?
interna del pezzo.
Una unit? di lavorazione (A6) a smussatura a destra ? una ?j
sagoma di lavorazione nel la quale la parte del pezzo sul lato per incarico EUGENIO ROBBA
destro di un percorso PASS immesso dal 1 1 operatore viene smussa
to mentre la parte sul .lato sinistro del percorso PASS non ?
smussata. Nel l 'ottenere questa .sagoma di lavorazione , l 'utensi
jle 16 si muove di uno spostamento predeterminato verso destra
dal percorso PASS.
Al contrario, una unit? di lavorazione (A7) di smussatura
a sinistra' ? una sagoma di lavorazione nel la quale la parte de
pezzo al Iato sinistro del percorso PASS viene smussato, mentre
la parte, dal lato. destro, non ? smussata. A_ questo, scopo, , l 'utei
sile viene mosso di un predeterminato spostamento verso sinistra
i !
bai percorso PASS. j
Una unit? di lavorazione (A8) di smussatura esterna ? una
sagoma di lavorazione PAI nella quale il percorso PASS ? deter-? i
minato secondo la forma SHP del pezzo immesso dall ?operatore I
i ?
per far muovere l'utensile 16 lungo la superficie esterna del !
i ? I
pezzo per effettuare una smussatura. I
i
Per contro, una unit? di lavorazione (A9) di smussatura i_d
terna ? una sagoma di lavorazione PAT nella quale il. percorso |
i
PASS ? determinato secondo la sagoma SHP del pezzo immesso dal?
l'operatore come nel caso dell'unit? di lavorazione di smussata
ra esterna (A8) ma l?utensile 16 si muove lungo la superficie
interna del pezzo per effettuare una smussatura. j
Una unit? di lavorazione con fresa a spianare (810), uni- |
"?? ? I
ita di lavorazione a superficie con fresa frontale ( B 11 ) e una ;
I
juni t? di lavorazione (B13) di sacca con fresa frontale lavorano!
I [
| j
sagome nelle quali l'utensile 16 viene mosso seguendo rispettile per incarico I i
EUGENIO ROBBA
sagome di taglio illustrate CPT secondo la forma SHP del pezzo j
i (coordinate) immesso dall'operatore, in modo da tagliare le a- i j
I ree tratteggiate.
Una unit? di lavorazione (B12) di cresta mediante fresa fnon
tale, unit? di lavorazione (B14)' di cresta di sacca mediante
fresa frontale e l'unit? di lavorazione (B15) del l 'avai lamento
di sacca mediante fresa frontale sono sagome di lavorazione P4|T
ielle quali l'utensile 16 viene spostato seguendo predetermina
te sagome di taglio CPT secondo, la forma SHP del pezzo immesso
I |
dall 'operatore in modo da effettuare il taglio delle due aree ,
! ? tratteggiate nei rispettivi disegni. j
?
; Una unit? di lavorazione (B16) di scanalatura mediante f re
: I I
sa frontale ? una sagoma di lavorazione nella quale l'utensile!
il 6 viene mosso seguendo un predetenni nato profilo di taglio CPU
: secondo la forma SHP del pezzo immesso dall'operatore per effeji i
j
tuare un taglio dell'area racchiusa da un ellisse nel disegno.
I fattori KJ di condizione di lavorazione che sono inseri
ti dall'operatore insieme alle unit? di lavorazione comprendono!:
i
la corsa utensile , profondit? di taglio o penetrazione t^ ,
t^, entit? della smussatura indicata in figura 3 e cos? via.
^1 ricevimento di questi dati di lavorazione DATA, l'unit? di
1
(controllo principale 2 sceglie l'utensile ottimale da usare nelj
ila lavorazione dalla memoria di classificazione utensili 6. L'u
n i t? di controllo principale 2 quindi informa l'unit? di contro^ [
?
lo 3 di calcolo del percorso dell'utensile scelto. L'unit? di i per incarico | [EUGENIO ROBBA jcontrollo 3 quindi calcola e determina i percorsi finali dell'uj
tensile per gli utensili 16 dai dati di lavorazione DATA e i
1
diametri e le lunghezze degli utensili scelti 16, in modo tale
i& correggere la sagoma di lavorazione PAT letta dalla memoria
Jll di sagome di lavorazione, e il percorso utensile cos? calco-
lato viene memorizzato come un programma di lavorazione PRO ne*
la memoria di programma 6.
L1 effettiva- lavorazione -viene condotte seconda -vL program^
na di lavorazione. PRO memorizzato nella memoria di programma 6.
Ad esempio, per formare mediante taglio una sacca 17 b avente u-i
? I
ha sporgenza centrale 17a da un pezzo piatto 17 come indicato !
i
?in figura 4a, l'operatore designa tramite la pulsantiera 10 l 'd
! i
jnit? di lavorazione 814 della cresta di sacca a fresa frontale*
?inello stesso tempo, immette le forme della sacca 17b e la
sporgenza 17a nella forma di valori di coordinate come corsa ujtensile e profondit? di taglio t^ . In risposta a questi da-
jti immessi, l'unit? di controllo principale 2 sceglie dagli u-
jtensili memorizzati nel casellario utensili 5 una fresa frontale
avente un numero di lame, diametro e lunghezza pi Q adatti per
la presente lavorazione, ed informa l'unit? di controllo 3 di
calcolo della natura di questa fresa frontale. All'atto del r 1
cevimento di questa informazione riguardante la fresa frontale;
l'unit? 3 di controllo di calcolo, calcola il percorso finale
dell'utensile K tenendo conto sia della sagoma di taglio CPT I
per incarico Scostituente la sagoma di lavorazione PAT letta dalla memoria 111 EUGENIO ROBBA ! !
di sagoma di lavorazione sia delle forme della sacca 17b e del-?
Sla sporgenza I7a immesse dall'operatore, cos? come degli altri
I
jfattori necessari. Cio?, la lavorazione a mezzo utensile 16 ?
fatta partire dal punto PI indicato in figura 4a e viene quindi
mossa in accordo con la sagoma di taglio CPT. Cio?, l'utensile
16 si muove dapprima per lavorare l'area fra la parete della
sacca 17b e la sporgenza 17a. A questo scopo, l'utensile 16 si
muove, lungo percorsi K simili al profilo, della sacca 1.7b mentre
gradualmente l'utensile viene spostato verso la linea della sac
Ica 17b per lavorare e formare la sacca 17b. L?utensile viene
j i
'quindi fatto ritornare al punto di partenza PI per iniziare a ?
lavorare la sporgenza 17a. Cio?? come indicato in figura 4b, i
; I
i
.l'utensile 16 viene mosso lungo i percorsi simili al profilo j
: ?
Ideila sporgenza 17a mentre esso viene gradualmente spostato vejj
'so la sporgenza 17a in. modo da completare la lavorazione della
j
sacca 17b avente la sporgenza centrale 17a.
E1 concepibile che un taglio incompleto della parete dellaj
sacca avvenga quando l'operazione di taglio passa dal taglio j
1
della sacca 17b al taglio della sporgenza 17a. Allo scopo di a
!
vitare tale problema, una operazione di correzione viene esegui[
ta per un momento dopo il riinizio dal punto PI, cio? dopo l'i-j
?
nizio della lavorazione della sporgenza 17a, modificando il pej^
torso di utensile K simile al profilo della sporgenza 17a in
conformit? con la sagoma della sacca 17b. Pi? specificatamente!
'questa correzione viene fatta nel modo seguente. Si considera-;
per incarico ! !
no due dei percorsi utensile: cio? un percorso utensile K1 pi? j EUGENIO ROBBA 1
interno simile alla sacca 17b e un percorso utensile K2 simile
al profilo Idei la sporgenza 17a. L'utensile 16 si muove lungo
il percorso K2 soltanto tra la regione in cui il percorso K2
non esce dal campo del percorso K1 e, in altre zone, cio? nella
regione nella quale il percorso K2 esce dal percorso K1 , l'uter
sile 16 viene mosso lungo il percorso K1. Vari altri modelli
li taglio CPT costituenti le sagome di lavorazione PAI sono cor
cepibili oltre quelle sovra menzionate. Apparir? chiaro ai tee
nici del ramo che l'invenzione pu? essere eseguita con qualsia-]
\ i
' ' j
:si sagoma di lavorazione PAT determinata per corrispondere a ;
!
ciascuna unit? di lavorazione, indipendentemente dal genere di j
I
sagome di taglio CPT costituenti la sagoma di lavorazione CPT. |
Come ? stato descritto, secondo l'invenzione, sagome di la
? i
^orazione PAT corrispondenti a rispettive unit? di .lavorazione !
! ? 1
sono memorizzate nella memoria sagome di lavorazione 11 e, quar[
i ' ;
!do un'unit? di lavorazione ? alimentata, la sagoma di lavorazicj
i ~[
ine PAT corrispondente all'unit? di lavorazione alimentata vienej
:1 etta e, quindi, il percorso finale dell'utensile K ? determina^
ito in accordo con la sagoma di lavorazione PAT letta. Cosi, il!
; _ / |
percorso dell'utensile viene determinato automaticamente semplil
i
; i
cernente tramite l'immissione dei dati necessari di lavorazione ;
J ' )
.DATA e cosi via unitamente con l'unit? di lavorazione scelta da;]_
! I
l'operatore. |
: i per incarico E' cos? possibile ottenere un metodo di controllo di lavo-] EUGENIO ROBBA | |
razione per fresatura che ? perfezionato per eliminare la neces!s_i
i I
it? dell'inconveniente della determinazione dei percorsi dell'u-j
; i
tensile da parte del programmatore o dell'operatore.
|
! Sebbene l'invenzione sia stata descritta con termini speci
i ri
: . i
fici, si noter? che la realizzazione descritta ? soltanto illu-j
: I
I 1
strativa ma non in senso limitativo. |
1 Si noter? che lo scopo dell'invenzione non ? limitato alla
realizzazione, descritta ma ? limitata .solamente alle, rivendica
?ioni che seguono.
Pertanto, tutte le varianti e le modifiche coperte dalle i
rivendicazioni che seguono rientrano nell'ambito della presente:
invenzione. I
RIVENDICAZIONI
1. Metodo di controll? di lavorazione per fresatura esegui
I
ta da una macchina utensile a controllo numerico comprendente: j
.Classificare la fresatura da eseguire in una pluralit? di unit?j
Idi lavorazione secondo la forma da lavorare, memorizzare i mo?
delli da lavorare corrispondenti alle unita di lavorazione m
juna memoria sagome di lavorazione, leggere, quando una di dette
unit? di lavorazione ? alimentata, la sagoma di lavorazione corj
I
rispondente all 'unit? di lavorazione alimentata dalla memoria
.sagome di lavorazione e, calcolare e determinare il percorso fi
I
hale dell'utensile secondo la sagoma di lavorazione letta. j
| l
| 2. Metodo di controllo di lavorazione per fresatura esegui?
j I
ta da una macchina utensile a controllo numerico secondo la ri per incarico EUGENIO ROBBA
vendicazione 1, in cui la fresatura ? classificata in un modo
eli lavorazione a linea e in un modo di lavorazione a superficie,
e ciascuno di detti modi ? classificato in una pluralit? di unj
t? di lavorazione.
3. Metodo di controllo di lavorazione per fresatura esegui
ta da una macchina utensile a controllo numerico secondo la ri?
vendicazione 2, in. cui detto modo di lavorazione a linea com-
srende una, unit? di, lavorazione a Linea centrale una unit? di
lavorazione a linea destra, un'unit? di lavorazione a linea si-| nistra, un'unit?, di .lavorazione a linea esterna, un'unit? di lai vorazione a linea interna, un'unit? di lavorazione di smussatura i destra, un'unit? di lavorazione di smussatura sinistra, un'unit? di lavorazione di smussatura esterna e una unit? di lavorazione/ di smussatura interna.
4. Metodo e controllo della lavorazione per fresatura eseguita da una macchina utensile a controllo numerico secondo la . ri vendicazione 2, in cui detto modo di lavorazione a superficie I comprende una unit? di lavorazione con fresa a spianare, una u-j nit? di lavorazione di superficie con fresa frontale, una uni t?i di lavorazione di cresta con fresa frontale, una unit? di lavo-) razione con fresa frontale della sacca, una unit? di lavorazio-j I
ne con fresa frontale della cresta della sacca, una unit? di !
! .lavorazione con fresa frontale del 1 ' avall amento della sacca e j una unit? di lavorazione di scanalatura mediante fresa frontale!.
anco
1 ? Traduzione
? UFFICIO BREVETTI
GOVERNO GIAPPONESE
Si certifica che l ' annesso ? una copia conforme
della seguente domanda come depositata presso
questo Ufficio.
Data della domanda : 25 novembre 1981
Numero della domanda : Tokugansho 56-1 88952
- Richiedente : '???????? MACHINERY WORKS . LTD.
10 settembre 1982
Direttore Generale
Ufficio Brevetti
Kazuo Wakasuqi
Shushosho 57-29256
DOMANDA DI BREVETTO -Direttore Generale . Ufficio Brevetti . Sia. Harulci
Shimada
1 . Titolo dell ' invenzione :
_ M e t o_do_._d ?_c.o n t r o.l 1 o. .della ..lav.o.r azinn e. .. p er._?res_a -
? tura . ... . .. . . . . .. .
2. Inventore : Hiroyuki. .Kanemat.su _ (e 2 .altri ) . ..
pres.so. MAIN FACTORY . QF_ YAMAZAKJL .MACHINERY WORKS i - -. . LTD. .. .. _ _ _ _ _ _
_ 1 Azanorifune r Oaazaoguchir Oo-guchi-cho , Niwa.-gun f Aichi-ken , Giappone.
- 1
3. Richiedente:
YAMAZAKI MACHINERY WORKS , LTD. : 1 Azanorifune , Ooazaoguchi, Ooguchi-cho, Niwa-gun, Aiki-ken, Giappone.
Rappresentante: Teruhiko Yamazaki
? - 4. Avvocato:
(8313) Avvocato di brevetti Shinji Aida (e 1 altro), 504 Edificio Sonobe 3-12-21, Shiraoochia:
Shinjuku-ku , Tokio 161 , Giappone.
5. Documenti allegati:
(1 ) Descrizione
- -(2) Disegni
(3) Copia della domanda
- - -(4) Procura
6. Inventori ed avvocato di brevetti oltre alldinventore ed all'avvocato di brevetti sopra menzionati :
(1) Inventore: Susurnu Nishiwaki presso MAIN
FACTORY 0F YAMAZAKI MACHINERY WORKS, LTD.
? - -1 Azanorifune, Ooazaoguchi, Ooguchi-cho,
Niwa-gun, Aiki-ken, Giappone.
Ha j ime Ohashi dello stesso indirizzo sopra descritto.
? -(2) Avvocato:
(8233) Avvocato di brevetti Kazuo Chilcashi-?
- 2
ma: 506 Runenishikamata 7-39-10, Nishikamata, Otaku , Tokio 144, Giappone.
PROCURA
lo/noi , YAMAZAKI MACHINERY WORKS , LTD. , di 1 Azanorifune, Ooazaoguchi , Ooguchi-cho, Niwa-gun, Aikiken , Giappone, con la presente nominiamo Kazuo Chikashima e Shinji Aida, avvocati di brevetti registrati di Giappone, quali agenti con pieno potere - -di sostituzione e revoca, per occuparsi per mio/-nostro contro dei seguenti affari presso l'Ufficio Brevetti Giapponese.
1. Tutti gli affari concernenti una domanda di brevetto o modello di utilit? o la registrazione di un disegno e, se necessario, fare una richiesta di esame, sottoporre una spiegazione scritta dei motivi per un esame preferenziale, sottoporre la letter atura pubblicata, abbandonare o ritirare la domanda, convertire la domanda in una domanda di brevetto o modello di utilit?, trasferire la domanda, chiedere il nlascio di certificati, chiedere un processo contro il rigetto della domanda o contro una decisione di rifiuto di supplemento od emendamento e di f?rsi consegnare il caso ritirato ed il caso presente nonch? i materiali concernenti il - 3
processo.
2. Deposito di una nuova domanda in risposta alla
summenzionata decisione di rifiuto della summenzionata domanda e tutti i summenzionati affari concernenti questa nuova domanda.
3. Richiedere un arbitrato per la concessione di
una licenza non esclusiva o richiedere la revoca
di arbitrato in relazione al punto 1 di cui sopra
e ricevere la risposta a tale richiesta nonch? farsi consegnare tutti i documenti e diritto reale a
?
questo riguardo.
- - -4. Provvedere alle procedure necessarie in conforrait? con la Legge di Appello Amministrativo in re- -? - ? ?
lazione ad ognuno dei summenzionati punti.
5. Nominare e congedare subrappresentanti per occuparsi dei summenzionati affari.
Datato questo 30? giorno di ottobre 1981
YAMAZAKI MACHINERY WORKS , LTD.
Il Presidente Teruhiko Yamazaki
-DESCRIZIONE -1 . TITOLO DELL ' INVENZIONE
METODO DI CONTROLLO DELLA LAVORAZIONE PER PRESA-TURA
- - -2. RIVENDICAZIONE
- 4
Un metodo di controllo di lavorazione per fresatura eseguita da una macchina utensile a controllo
? numerico, comprendente: classificare la fresatura
da eseguire in una pluralit? di unit? di lavorazione in conformit? con la forma da lavorare, memorizzare i modelli di lavorazione corrispondenti
alle unit? di lavorazione in una memoria di modell:
di lavorazione, leggere, quando una di dette unit?
di lavorazione ? introdotta, il modello di lavorazione corrispodente all'unit? di lavorazione intro-?
dotta, dalla memoria di modelli di lavorazione e
calcolare e determinare il percorso finale dell'u-
? tensile in conformit? con il modello di lavorazioneletto.
3. SPIEGAZIONE DETTAGLIATA DELL'INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un metodo
di controllo della lavorazione per fresatura controllata eseguita da una macchina utensile a controllo numerico.
Finora, nell 'eseguire una fresatura per mezzo di
una macchina utensile del tipo descritto, era necessarlo determinare i percorsi degli utensili necessari per ottenere la forma di lavorazione ri-- - - -chiesta e formare ed immettere un programma nella
macchina utensile da parte di un programmatore
- 5
esperto avente un?abbondante conoscenza nel relati-/o campo.
Negli ultimi anni ? stato proposto un metodo di Lavorazione tale che la forma di lavorazione deside rata viene classificata e scomposta in una plurali? di unit? di lavorazione per permettere all'opera ore, senza alcuna assistenza da parte del programmatore, di introdurre direttamente le unit? di lavo nazione scelte, nella macchina utensile la quale a sua volta forma ed esegue un programma di lavorazione in conformit? con le unit? di lavorazione intro dotte. In questo metodo tuttavia, l'operatore ? obe rato eccessivamente nella determinazione dei percor zi degli utensili in ogni momento della lavorazione n questa circostanza vi ? una domanda crescente oer lo sviluppo di un metodo di controllo di lavora zione che possa alleviare l'operatore.
Di conseguenza, uno scopo primario dell'invenzione ? di fornire un metodo di controllo di lavora zione per fresatura, comprendente: memorizzare modelli di lavorazione corrispondenti alle unit? di avorazione entro una memoria di modelli di lavorazione, leggere, quando una di dette unit? di lavora zione ? introdotta, il modello di lavorazione corrispondente all'unit? di lavorazione introdotta,
6
dalla memoria .di modelli di lavorazione e calcolare
zonformit? con il modello di lavorazione letto.
L'invenzione verr? concretamente spiegata qui li seguito con riferimento ai disegni allegati illustranti una forma preferita dell'invenzione Fig. 1 ? uno schema a blocchi di controllo illustrante una macchina utensile a controllo numeri-
fig. 2 ? un diagramma illustrante la suddivisione e classificazione della lavorazione in modi ii lavorazione ed unit? di lavorazione;
fig^ 3_? un'i1lustrazione dei modelli di lavo-:fazione corrispondenti alle unit? di lavorazione; e le figg. 4a e 4b sono illustrazioni di un esemdi effettiva lavorazione.
Riferendosi dapprima alla fig. 1 t una macchina utensile
.'a controllo numerico generalmente indicata con il numero 1 ha |
un'unit? di controllo principale 2 alla quale sono collegati u-r
na unit? 3 di controllo atta a calcolare il percorso dell'uten-
.sile, un casellario utensili 5, una memoria di programma 6, u- ,
n'unit? di controllo di alimentazione 7, un'unit? visore 9 e u??
na pulsantiera 10. Il casellario utensili 5 immagazzina vari .
dati che riguardano gli utensili atti ad essere usati quali i ;
.nomi, diametri, lunghezze, numero di lame e cos? via. Una memo
.ria 11 di sagoma di lavorazione ? collegata all'unit? di con- !
trollo 3 di calcolo del percorso dell'utensile. Una memoria 1?
.sviluppante il modo, di lavorazione, una memoria 13 sviluppante j
.l'unit? di lavorazione e una memoria 15 sviluppante la sagoma i .di lavorazione sono collegate all'unit? di controllo di alimen?
tazione 7.
Nel funzionamento della macchina utensile a controllo num?
rico avente la costruzione descritta, l'unit? di controllo priri
ci pai e 2 legge il modo di. lavorazione MODE dalla memoria 12 sv_^
luppante la lavorazione attraverso l'unit? di controllo di ali-!
mentazione 7, e il modo di lavorazione letto MODE ? visualizza-?
to sull 'uni t? visore 9.
: Pi? specificatamente, la fresatura viene suddivisa ^econdq
4a forma- di lavorazioni in un modo di lavorazione a linea che
utilizza una fresa frontale o utensile simile e in un modo di :
? i lavorazione a superficie che deve essere ottenuto mediante una!
_ !fresa_a_.spi anace o_ utensile^ simi le,_ come_indicato in. figura 2.^1
8
Consultando i dis?gni di lavorazione, l'operatore giudica a i quale di questi due modi appartiene la lavorazione da eseguire, e immette il modo di lavorazione scelto MODE attraverso la pul-: santiera 10. Al ricevimento del modo di lavorazione MODE, l'u-i i ni t? di controllo d'alimentazione 7 legge le uniti di lavorazig ne che appartengono al modo di lavorazione immesso MODE dal cori tenuto della memoria 13 di sviluppo delle unit? di lavorazione.. Le unit? di lavorazione lette sono visualizzate sul visore. La memoria 13 di sviluppo delle unit? di lavorazione memorizza i nomi delle unit? di lavorazione relative a ciascun modo di lav^ razione MODE in un modo corrispondente a ciascuna forma di lavd razione come indicato in figura 2. Ciascuna unit? di lavorazioi ne ? atta ad eseguire una lavorazione elementare come illustra-! to in figura 3. j Quindi, l'operatore sceglie i nomi delle unit? di lavorazi?o ne da eseguire dai nomi apparsi sull'unit? visore 9 con riferi-; mento ai disegni di lavorazione, e immette le unit? di lavora- ! zione scelte tramite la pulsantiera 10. Quindi, l'unit? di coni trollo di alimentazione 7 legge il contenuto della memoria 15 i di sviluppo della forma di lavorazione, i fattori di condizione; di lavorazione KJ quali corsa utensile, profondit? di taglio o i penetrazione, quantit? di materiale da asportare mediante smus-;
I
satura, grado di finitura e cosi via. Questi fattori KJ sono j .visualizzati sul visore 9 per permettere all'operatore di sce- i _ gliene e immettere i dati necessari di lavorazione_DATA...
I
9
moria 15 di sviluppo della forma di lavorazione memorizza fattoj ? ri KJ di condizione di lavorazione per determinare la natura dii
ciascuna unit? di lavorazione. La disposizione ? tale che, una;
volta che una qualsiasi unit? di lavorazione sia stata designata
i fattori di condizione di lavorazione KJ necessari per l'unit?
di lavorazione scelta sono letti senza ritardo.
Allora, l'operatore immette successivamente, come i dati
di lavorazione DATA, gli effettivi valori numerici o altre con?
dizioni per ciascuno dei fattori KJ sull'unit? visore 9, dopo a
ver consultato i disegni di lavorazione. *
D'altra parte, l'unit? 3 di controllo di calcolo del per- ;
I
corso dell'utensile esegue una ricerca attraverso la memoria 11!
di sagome di lavorazione per il nome delle unit? di lavorazione;
per determinare i percorsi lungo i quali deve muoversi l 'utensi,
le nell 'azionamento di questa unit? di lavorazione. Cio?, come
apparir? evidente dalla figura 3, la memoria sagome 11 memoriz?
za sagome di lavorazione PAT corrispondenti a rispettive unit? ;
di lavorazione. Ad esempio, una unit? di lavorazione a linea ;
centrale(Al) ? una sagoma di lavorazione PAT nella quale l'uten-i
sile viene mosso con il suo centro CR che segue un percorso PAS?S
che intercollega un punto di partenza SPT e un punto di arrivo !
FPT che sono immessi dall'operatore. Similmente, una unit? di ;
lavorazione (A2) a linea destra e una unit? di lavorazione (A3); I i ? linea sinistra sono sagome di lavorazione PAT nelle quali l'u
tensile viene mosso lungo 11 percorso PASS jmmesso dal ? operate] i
10
con il centro delJ^ ?_ensil_e_sgQ.st.at-o_r.i.S-pettivamen-L. te verso c
jant.it.?- d.al__??rcorso_JL?S_3 .
Una unit? di lavorazione con fresa a spianare (B1Q) ? un modello di lavorazione PAT in cui 1'utensile 16 viene mosso seguendo il modello di taglio Illustrato CPT in conformit? con la forma del pezzo (?soordinate) introdotte dall'operatore.
Una unit? di lavorazione (B14) di cresta di sacca mediante fresa frontale ? un modello di lavo-
;ndo un predeterminato modello di taglio CPT in
?sonformit? con la forma del pezzo introdotta dall'oin modo da effettuare il taglio delle due Una unit? di lavorazione (B16) di scanalatura mediante fre
sa frontale ? una sagoma di lavorazione nella quale l'utensile
16 viene mosso seguendo uh predeterminato profilo di taglio CPT.
secondo la forma SHP del pezzo immesso dall'operatore per effet
.tuare un taglio dell'area racchiusa da un ellisse nel disegno. .
I fattori KJ di condizione di lavorazione che sono inseri -j i i iti dall 'operatore insieme alle unit? di lavorazione comprendono:
ila corsa utensile H^, profondit? di taglio o penetrazione t^ , ;
, t^. entit? della smussatura indicata in figura 3 e cos? via,.
(Al ricevimento di questi dati di lavorazione DATA, l'unit? di |
(controllo principale 2 sceglie l'utensile ottimale da usare nel. j
;la lavorazione dalla memoria di classificazione utensili 6. L'u
pit? di controllo principale 2 quindi informa l'unit? di contro^ !
lo 3 di calcolo del percorso dell'utensile scelto. L'unit? di ;
controllo 3 quindi calcola e determina i percorsi finali del
tensile per gli utensili 16 dai dati di lavorazione DATA e i i diametri e le lunghezze degli utensili scelti 16, in modo tale ,
da correggere la sagoma di lavorazione PAT letta dalla memoria ;
! .11 di sagome di lavorazione, e il percorso utensile cos? calco-j I
lato viene memorizzato come un programma di lavorazione PRO ne? i 1 la memoria di programma 6.
L'effettiva lavorazione viene condotta secondo ? program-
12
ma di lavorazione PRO memorizzato nella memoria di programma 6
!Ad esempio, per formare mediante taglio una sacca 17 b avente u-! r na sporgenza centrale 17a da un pezzo piatto 17 come indicato
/in figura 4a, l'operatore designa tramite la pulsantiera 10 TU : i nit? di lavorazione B14 della cresta di sacca a fresa frontale J
e nel lo stesso tempo, inmette le forme della sacca 17b e la ;
sporgenza 17a nella forma di valori di coordinate come corsa u-i
tensile e profondit? di taglio ty In risposta a questi da-j
| jti immessi, l'unit? di controllo principale 2 sceglie dagli u- j i i Itensili memorizzati nel casellario utensili 5 una fresa frontale ! ! I i 'avente un numero di lame, diametro e lunghezza pi? adatti per J I I . i i :la presente lavorazione, ed informa l'unit? di controllo 3 di :
calcolo della natura di questa fresa frontale. All 'atto del rJ
jcevimento di questa informazione riguardante. la fresa frontale,! | j fi 'unit? 3 di controllo di calcolo, calcola il percorso finale ; I ! bell'utensile K tenendo conto sia della sagoma di taglio CPT I : costituente la sagoma di lavorazione PAT letta dalla memoria 11!
di sagoma di lavorazione sia delle forme della sacca 17b e del -?
la sporgenza 17a immesse dall'operatore, cos? come degli altri ;
i fattori necessari. Cio?, la lavorazione a mezzo utensile 16 ?
.fatta partire dal punto PI indicato in figura 4a e viene quindi
mossa in accordo con la sagoma di taglio CPT. Cio?, l'utensile
:16 si muove dapprima per lavorare l'area fra la parete della j ! j sacca 17b e la sporgenza 17a. A questo scopo, l'utensile 16 si
muove lungo percorsi K simili al profilo della sacca 17b mentre
13 gradualmente l'utensile viene spostato verso la linea della sac
ica 17b per lavorare e formare la sacca 17b. L?utensile viene I i quindi fatto ritornare al punto di partenza PI per iniziare a ;
lavorare la sporgenza 17a. Cio?, come indicato in figura Ab, ;
i l'utensile 16 viene mosso lungo i percorsi simili al profilo
della sporgenza 17a mentre esso viene gradualmente spostato vej^
so la sporgenza 17a in modo da completare la lavorazione della ,
sacca 17b avente la sporgenza centrale 17a.. ;
E' concepibile che un taglio incompleto della parete dellaj i sacca avvenga quando l'operazione di taglio passa dal taglio ' 1
ideila sacca 17b al taglio della sporgenza 17a. Allo scopo di e
jvitare tale, problema, una operazione di correzione viene esegui[
jta per un momento dopo il ri inizio dal punto PI, cio? dopo l'i-j
Inizio della lavorazione della sporgenza 17a, modificando il peH ! . | corso di utensile K simile al profilo della sporgenza 17a in i
conformit? con la sagoma della sacca 17b. Pi? specificatamente!
questa correzione viene fatta nel modo seguente. Si considera--
no due dei percorsi utensile: cio? un percorso utensile K1 pi? ; int?rno simile alla sacca 17b e un percorso utensile K2 simile j i i al profilo della sporgenza 17a. L'utensile 16 si muove lungo j
'il percorso K2 soltanto tra la regione in cui il percorso K2 | ? ! j i non esce dal campo del percorso K1 e, in altre zone, cio? nellaj ! I ^regione nella quale il percorso K2 esce dal percorso K1 , l 'uteri i : jsile 16 viene mosso lungo il percorso K1. Vari altri modelli
di taglio CPT costituenti le sagome di lavorazione PAT sono cor
14
cepi bili oltre quelle sovra menzionate. Apparir? chiaro ai tee n 1 ci del ramo che l'invenzione pu? essere eseguita con qualsia-: si sagoma di lavorazione PAI determinata per corrispondere a ciascuna unit? di lavorazione, indipendentemente dal genere di . sagome di taglio CPT costituenti la sagoma di lavorazione ^AT- .
Come ? stato descritto, secondo l'invenzione, sagome di la vorazione PAT corrispondenti a rispettive unit? di lavorazione sono memorizzate nella memoria sagome di lavorazione 11 e, quaji do un'unit? di lavorazione ? alimentata, la sagoma di lavorazid ne PAT corrispondente all'unit? di lavorazione alimentata viene letta e, quindi, il percorso finale dell'utensile K ? determina to in accordo con la sagoma di lavorazione PAT letta. Cos?, il: percorso dell 'utensile viene determinato automaticamente sempiii ? cernente tramite l'immissione dei dati necessari di lavorazione: DATA e cos? via unitamente con l'unit? di lavorazione scelta da]_ l'operatore.
E? cos? possibile ottenere un metodo di controllo di lavo-i razione per fresatura che ? perfezionato per eliminare la necessi t? dell'inconveniente della determinazione dei percorsi dell'uw tensile da parte del progranmatore o dell'operatore. !
15

Claims (1)

  1. 4. BREVE SPIEGAZIONE DEI DISEGNI
    Fig. 1 ? uno schema a blocchi di controllo illustrante una macchina utensile a controllo numeric alla quale ? applicata l ' invenzione ;
    fig. 2 ? un diagramma illustrante la suddivisions e classificazione della lavorazione in modi di lave razione ed unit? di lavorazione ;
    zione corrispondenti alle unit? d? lavorazione ; e le figg. 4a e 4b sono illustrazioni di un
    Macchina utensile a controllo numerico 1 1 . . . . Meoria di modelli di lavorazione
    Percorso dell 'utensile
    PAT . . . Modello di lavorazione
    Richiedente : YAMAZAKI MACHINERY WORKS , LTD Avvocato : Avvocato di brevetti Shinj i Aida (_e_1
    Per traduzione conforme :
    - ? ^-????????? -_ EUGENIO ROBBA _
    I Consulente in Propriet? industriale ?-Via Caboti lpl?> TORINO ??
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