IT8323874A1 - Attrezzatura per l'applicazione automatica di legature separate per cavi, fornite su un nastro continuo di legature per cavi - Google Patents

Attrezzatura per l'applicazione automatica di legature separate per cavi, fornite su un nastro continuo di legature per cavi Download PDF

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IT8323874A1
IT8323874A1 IT1983A23874A IT2387483A IT8323874A1 IT 8323874 A1 IT8323874 A1 IT 8323874A1 IT 1983A23874 A IT1983A23874 A IT 1983A23874A IT 2387483 A IT2387483 A IT 2387483A IT 8323874 A1 IT8323874 A1 IT 8323874A1
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    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65BMACHINES, APPARATUS OR DEVICES FOR, OR METHODS OF, PACKAGING ARTICLES OR MATERIALS; UNPACKING
    • B65B13/00Bundling articles
    • B65B13/02Applying and securing binding material around articles or groups of articles, e.g. using strings, wires, strips, bands or tapes
    • B65B13/025Hand-held tools
    • B65B13/027Hand-held tools for applying straps having preformed connecting means, e.g. cable ties

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  • Ropes Or Cables (AREA)

Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
La presente invenzione riguarda in generale l'appli-j cazione di legature per cavi a fasci di conduttor o simili e precisamente un'attrezzatura che automati
per cavi separate tra loro a fasci di conduttori o simili, ove le legature separate per cavi sono fornite su di un nastro continuo.
Precedenti attrezzature automatiche per l'applicazio ?ne di legature per cavi utilizzavano un caricatore :contenente un numero di legature per cavi separate 'tra loro e fornivano in successione le legature ?ad un meccanismo di distribuzione presente nell'at^ trezzatura. L'uso di un caricatore, che alimenta legature separate ad un'attrezzatura automatica per l'applicazione di legature per cavi, present limitazioni intrinseche e difficolt? operativ che limitano l'efficienza o il rendimento dell'at trezzatura .
Ogni attrezzatura che impiega un caricatore present la limitazione intrinseca di essere in grado d usare o di applicare soltanto tante legature pe cavo quante possono essere contenute nel caricatore Dopo l'applicazione da parte del caricatore d tutte le legature in esso presenti, ? necessari la sostituzione di un caricatore vuoto con un carico, oppure il riempimento manuale del caricato re vuoto. Limitazioni pratiche di progetto dettat dalle dimensioni delle legature per cavi e dall necessit? di un'attrezzatura automatica portatil e facilmente impiegabile hanno limitato a circ cento unit? il numero di legature per cavi contenut un singolo caricatore.
Le attrezzature precedenti richiedevano quind che le legature per cavi fossero caricate in ogn caricatore con una orientazione specifica e compati bile, richiedendo una attenta manipolazione dell singole legature per cavi che richiedeva temp durante le operazioni di carico del caricatore.
Sommando le inefficienze sopra descritte, si h che attrezzature alimentate da caricatori presentano intrinsecamente meccanismi complessi per permettere il montaggio amovibile di un caricatore e per distribuire dal caricatore in successione le legature per cavi. Tali meccanismi devono con :? formarsi a strette tolleranze nella fabbricazione e nell'accoppiamento preciso e devono essere azionati con attenzione e mantenuti in ordine per fornire un funzionamento privo di errori. In conseguenza/ queste limitazioni, le precedenti attrezzature non erano prive di difetti durante l'inserimento dei nuovi caricatori. Le attrezzature si inceppavano spesso durante il carico di un caricatore, richiedendo una perdita di tempo da parte dell'operatore per sbloccare e ricaricare l'attrezzatura in modo esatto.
Tutti i problemi sopra descritti contribuiscono ad una perdita di efficienza o di rendimento globale nelle precedenti attrezzature automatiche di applicazione delle legature per cavi, una parte notevole del tempo dell'operatore essendo dedicata all'inserimento di caricatori anzich? all'applicazione delle legature per cavi.
Problemi aggiuntivi inerenti all'alimentazione di legature per cavi da parte del caricatore comprendono gli incrementi di costo dovuti alla fabbricazione, conservazione e sistemazione de caricatori.
Un altro problema delle attrezzature del tipo
precedente ? l'impiego di dispositivi meccanici o penumatici per controllare le molte successive fasi operative necessarie per distribuire, traspor-
tare e rifornire legature per cavi. L'uso di siste-
mi meccanici e penumatici per controllare le varie operazioni di un'attrezzatura richiede l'impiego di un elevato numero di valvole interagenti, tiranterie, ecc. con concomitanti spese di fabbricazione e spese di manutenzione che un'attrezzatura dotata di un elevato numero di componenti meccanici inte ragenti comporta.
Inoltre, sistemi a logica pneumatica sono intrinse-
camente sensibili a variazioni di pressione od ad inquinamenti del loro fluido di controllo, ognuno dei quali pu? causare errori di temporizzazione nel sistema di controllo. In seguito all'eievata velocit? con cui attrezzature automatiche per l'applicazione di legature per cavi completano un ciclo, piccoli errori nella temporizzazione della logica di controllo possono risolversi nella incapacit? della logica di controllo di mettere in moto i meccanismi dell'attrezzatura nell'esatta successione di funzionamento, con la conseguente avaria dell'attrezzatura.
Le precedenti attrezzature automatiche per l'applicazione di legature per cavi trasportavano penumat_i camente ad alta velocit? attraverso un tubo le legature fornite da un caricatore ad un utensile manuale distante, mediante il quale la legatura veniva posizionata attorno al fascio di conduttori ed applicata. Il riuscito ricevimento della legatura da parte dell'utensile distante richiede che la legatura sia portata a posarsi nella posizione
esatta entro l'utensile manuale remoto rispetto agli altri meccanismi di lavoro dell 'utensile manuale.
Per fermare e posizionare in maniera corretta la legatura ? stato introdotto tipicamente un perno di testa o riscontro.
li problema della intermittente distruzione della legatura per cavi in seguito all'improvviso urto della testa della legatura contro il fermo di testa fu constatato e discusso nel brevetto U.S.A. numero 4.004.618. Il brevetto U.S.A. No. 4.004.618 descrive una coppia di braccetti d'acciaio elastico che agisce come freno per ridurre la velocit? della legatura prima che essa urti contro l'arrest di testa, riducendo cos? la probabilit? di frammen tazione della legatura in conseguenza dell'urto. I braccetti erano perci? posizionati in modo d impedire un movimento retrogrado della legatur dopo che questa ha superato i braccetti.
Sebbene il suddetto brevetto descriva una struttura che intende ridurre la probabilit? di rottura causata dall'urto, di una legatura per cavi alimentata per via pneumatica, con l'impiego dei braccetti in acciaio resiliente s'incontrano determinati problemi.
Un problema ? il fatto che la flessione continua dei braccetti d'acciaio causata da una legatura passante d? luogo ad una deformazione verso 1'estef no dei braccetti che rovina la loro efficienza di frenatura e si risolve infine nella rottura dei braccetti d'acciaio in seguito a fatica. In aggiunta, sebbene i braccetti impediscano un moviH mento retrogrado della legatura, essi non serrano efficacemente in posizione la legatura.
Esiste pertanto la necessit? di un meccanismo di freno e di posizionamento della legatura, il quale presenti un'accresciuta efficienza, affidabilit? e semplicit?.
E' quindi uno scopo della presente invenzion quello di fornire attrezzature per l'applicazion di legature per cavi che automaticamente accett una bobina di legature per cavi montate su un striscia orlata,che separi in successione ogn legatura per cavi dalla bobina e trasporti i legatura separata da un utensile d'applicazion remoto ove la legatura per cavi ? montata automati camente attorno ad un fascio di conduttori'o simi li, tesa ad un valore prestabilito ,e la coda dell legatura per cavi viene troncata ed espulsa.
Un altro scopo della presente invenzione ? quell di fornire un'attrezzatura per l'installazion di legature per cavi che abbia la capacit? d trattare un elevato numero di legature per cav prima che sia necessario ricaricare l'attrezzatura Un ulteriore scopo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per 1'installazione di legature per cavi che riduca la quantit? di tempo d'operatore che deve essere dedicata al caricamento delle legature per cavi tanto nettamente da rendere il tempo trascorso per caricare l'attrezzatura un fattore insignificante nell'efficienza funzionale dell'attrezzatura.
Un altro scopo della presente invenzione ? quell di fornire un nastro di legature per cavi montat su una striscia d'allineamento che garantisc un caricamento privo d'errore ed un lungo funziona mento dell?attrezzatura per l'installazione dell legature per cavi.
Uno scopo aggiuntivo della presente invenzion ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa zione di legature per cavi che impieghi una logic di controllo elettronica allo stato solido e senso ri elettronici allo stato solido per garantir un controllo sicuro ed affidabile dell'attrezzatu ra.
Un altro scopo della presente invenzione ? quell di fornire un'attrezzatura per l'installazion di legature per cavi che abbia sensori elettronic posizionati per esaminare o controllare l'azion di meccanismi critici dell'attrezzatura e fornir queste informazioni alla logica di controllo, ove l'informazione ? impiegata per garantire l'esa to funzionamento dell'attrezzatura e la sicurezz dell'operatore.
Uno scopo aggiuntivo della presente invenzion ? quello di fornire un'attrezzatura per 1'installa zione di legature per cavi che alimenti la pressio ne del fluido all'utensile remoto d'installazione soltanto nella misura necessaria per compiere il ciclo operativo, eliminando in questo modo la necessit? di un'alimentazione costante di pressione all'utensile per l'installazione ed aumentando la sicurezza dell'operatore.
Un ulteriore scopo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che abbia meno componenti meccanici interagenti, aumentando in questo modo la semplicit? e riducendo i costi di fabbricazione e di manutenzione dell'attrezzatura.
Un altro scopo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che abbi.a un mi.gli.orato meccanismo frenante, che freni una legatura spinta pneumaticamente , che afferri elasticamente il capo della legatura nell'esatta posizione per inserire l'estremit? distale della striscia di materiale flessibile costituente la legatura attraverso la testa.
Uno scopo aggiuntivo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa
ione di legature per cavi che abbia un migliorato istema frenante che mostri caratteristiche di aumentata affidabilit? e di aumentata vita utile. Questi ed altri scopi, congiunti con i loro vantaggi rispetto a forme precedenti gi? esistenti, che si evidenzieranno nella seguente descrizione particolareggiata. sono accompagnati da mezz: in seguito descritti.
In generale, l'attrezzatura automatica per 1'instai lazione di legature per cavi della presente invenzione comprende un meccanismo di distribuzione per accogliere un nastro di legature per cavi e per fornire da questo legature separate per cavi ad un mezzo trasportatore che eroga ogni legatura separata ad un meccanismo dell'utensile che posiziona, tende e tronca l'estremit? posteriore o coda della legatura per cavi attorno ad un fascio di conduttori o similari.
Il meccanismo dell'utensile ? munito di un migliora to congegno di frenatura che ha pattini di frenatura opposti, spinti elasticamente, che presentane rampe di frenatura inclinate per rallentare la legatura sospinta pneumaticamente e linguetta di bloccaggio che elasticamente afferrano e posizionano la legatura per cavi entro il meccanismo dell'utensile. Il nastro impiegato nell'attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi comprende in generale una parte di stri scia che si estende per la lunghezza del dett nastro, una pluralit? di legature per cavi avent ognuna una parte di testa per il senaggio ed un parte di striscia di materiale flessibile. L porzione di striscia essendo connessa alle test di ogni legatura per cavi mediante una linguetta, Fissate lungo la lunghezza della parte di strisci vi sono una pluralit? di sporgenze d'allineamento che forniscono .una precisa guida di riferimento per l'allineamento del nastro con l'attrezzatur automatica per. l'installazione delle, legature per. cavi_ _
La figura 1 ? una vista prospettica di un'attrezza tura, automatica per l'installazione di legature per cavi che mette in pratica il concetto della presente invenzione, avendo l'attrezzatura automati ca un meccanismo di distribuzione, uno di trasporto ed uno per l'utensile lontano.
La figura 2 ? una vista dall'alto di un nastro piano di legature per cavi che mette in pratica il concetto della presente invenzione.
La figura 3 ? una vista in sezione del nastro di figura 2 presa lungo la linea 3-3 di figura 2.
La figura 4 ? una vista prospettica del meccanism di distribuzione di figura 1 con la parte di caric del distributore disposta in posizione aperta.
La figura 5 ? una vista dall'alto del meccanism distributore di figura 4 visto con l'involucr del distributore asportato.
La figura 6 ? una vista in sezione del meccanism distributore di figura 5 presa lungo la line 6-6 di figura 5.
La figura 7 ? una vista prospettica esplosa de meccanismo distributore di figura 5.
La figura 8 ? -una vista parzialmente .sezionata del nastro e dei piatti di guida superiore ed inferiore del meccanismo distributore presa lungo la linea 8-8 di figura 9.
La figura 9 ? una vista parzialmente sezionata del meccanismo distributore di figura 5 presa lungo la linea 9-9 di figura 5.
La figura 10 ? una vista parzialmente sezionata dei piatti di guida superiore ed inferiore del meccanismo distributore di figura 5 presa lungo la linea 10-10 di figura 5.
La figura 11 ? una vista frontale di un blocco collettore del meccanismo distributore.
La figura 12 ? una vista laterale del blocco collet tore di figura 11, che non mostra gli accessori pneumatici del blocco collettore.
La figura 13 ? una vista in sezione del blocco collettore di figura 12 presa lungo la linea 13-13 di figura 12.
La figura 14 ? una vista posteriore del blocco collettore di figura 11 che mostra 1'ingresso a forma di imbuto dell'orifizio d'uscita del tubo di supporto.
La figura 15 ? una vista frontale del-tubo flessibi le . trasportatore del meccanismo.. di ..trasporto che ha un'estremit? in spaccato per mostrare i tubi pneumatici ed il bloccaggio elettrico in esso contenuti.
La figura 16 ? una vista terminale dell'estremit? del distributore del tubo flessibile trasportatore di figura 15.
La figura 17 ? una vista terminale dell'estremit? dell'utensile del tubo flessibile trasportatore di figura 16.
La figura 18 ? una vista laterale del meccanismo dell'utensile remoto di figura 1 con met? dell'invo lucro dell'utensile remoto asportata, con parti asportate per mostrare gli ingranaggi di trasmissione, la slitta di sostegno, il meccanismo d frenatura ed il meccanismo della ganascia inferio re.
La figura 19 ? una vista laterale dell'utensil remoto di figura 1 con met? dell'involucro dell'u tensile remoto asportata^
La figura 20 ? una vista esplosa dei meccanism interni dell'utensile remoto di figura 19.
La figura 21 ? una vista laterale di uno dei patti ni di frenatura utilizzati nel meccanismo dell'ute sile remoto di fig. 18.
La figura 22 ? una vista dall'alto del patti di frenatura di figura 21.
La figura 23 -? un diagramma a blocchi che mostr la connessione posizionale delle figure 23A 23E.
Le figure 23A ? 23E sono diagrammi schematic che globalmente defm iscono/circuiter la lettrica/ lettronica usata nell'attrezzatura automatic
di figura 1.
Un'attrezzatura automatica per 1'installazion legature per cavi, che realizza concretament il concetto della presente invenzione ? generica mente indicata dal numero 30 nei disegni allegati Come si vede meglio in figura 1, l'attrezzatura automatica 30 comprende un meccanismo distributore 32, uno trasportatore 34 ed un utensile remoto 36.
Il meccanismo distributore 32 accoglie un nastro 38 di legature 40 per cavi e distribuisce in succes sione singole legature 40 al meccanismo 34 di trasporto. Il meccanismo trasportatore 34 eroga le .singole legature all'utensile remoto 36. L'utensile remoto.. 36 posiziona quindi ogni .legatura 4 0_ attorno ad un fascio di conduttori o similari, tende _ la?.-le.gatura_....4.0 ad un valore ..prestabilito e. .quindi _tronca, la coda della...legatura.__40_._..Si dovrebbe comprendere che il concetto-della presente invenzione ..non si limita a fornire un utensile remoto, ma comprende un'attrezzatura automatica 30 in cui il distributore 32 ? patte integrante ed ? coadiuvato dall'utensile 36.
il nastro 38, come si vede meglio nelle figure 2 e 3, comprende una pluralit? di legature 40 per cavi, ognuna montata con le rispettive teste 2 su una parte di striscia 44 per mezzo di una linguetta 46. Queste legature 40 sono distribuite in maniera uguale od uniforme sulla lunghezza della parte di striscia 44 con ogni asse longitudinaie mediano della legatura disposto parallelament ad ogni altra legatura 40 ed ogni legatura 4 forma un angolo retto con l'asse longitudinal dalla parte di striscia 44.
Le legature 40 sono normalmente costruite in pezz unico ed hanno una testa 42 bloccante ed una stri scia in materiale flessibile 48 che si inserisc nella testa 42 per essere bloccata in essa. Com si vede in figura 9, la testa 42 di ogni legatur 40 si rastrema da un'ampiezza maggiore nel pian della striscia in materiale flessibile 48 ad un'am piezza inferiore in un piano parallelo al di sopr della striscia 48. Lo spessore della testa 4 di ogni legatura .40 ? all'incirca il triplo dell spessore della striscia 48.
La striscia 48 ? all'incirca uguale come spessor alla parte di striscia 44 ed ? sostanzialment posta nello stesso piano.
Ogni testa 42 sporge in questo modo al di sopr della striscia 48 e della porzione di strisci 44 ; le teste 42 della pluralit? di legature 4 formano nel nastro 38 una cresta sporgente i maniera discontinua che corre lungo la lunghezz del nastro 38.
Le legature 40 sono collegate alla porzione d striscia 44 per mezzo di linguette 46. Ogni lingue ta 46 ? posizionata nello stesso piano della part di striscia 44 ed ? all'incirca dello stesso spess re. Le linguette 46 sono di forma trapezoidale che si rastrema da un'estremit? pi? larga adiacent alla parte di striscia 44 ad un'estremit? pi stretta adiacente alla testa 42.
La parte di striscia 44 ? delimitata da due bord paralleli 50, il bordo interno ? contiguo all linguetta 46 e quello 50 esterno non ha sostanzial discontinuit?. La larghezza della parte di strisci 44 ? all'incirca il doppio della lunghezza dell testa 42. La lunghezza della parte di strisci 44 ? determinata dalla lunghezza del nastro 38 Lo spessore della parte di striscia 44 ? dimensio nato, a seconda del suo materiale costituente per fornire sufficiente flessibilit?, per permette re al nastro 38 di essere avvolto su una bobin di distribuzione, ma con sufficiente rigidit per determinare un nastro 38 sostanzialment piano. ?
Guide 52 d'allineamento sono disposte su entramb i lati piani e lungo la parte di striscia 44 Ogni guida 52 d'allineamento comprende due superii ci 54 quadre sporgenti. Le superfici 54 sono dispo ste in linea, mentre ognuna ? a ridosso di u diverso bordo 50 della parte di striscia 44. Ogn superficie 54 ? all'incirca un terzo della larghez za della parte di striscia 44, le due superfic 54 delimitando assieme un'area 56 a canale interpo sta tra due superfici 54 che ? all'incirca u terzo della larghezza della parte di strisci 44. Le superfici 54 hanno due lati interni oppost che determinano due bordi 58 d'allineamento. bordi 58 di allineamento sono allineati con rispettivi bordi 58 d'allineamento di ogni succes siva guida 52 d'allineamento sulla parte di stri scia 44 e sono paralleli tra loro, delimitand cos? un canale discontinuo 60 di allineament che corre per la lunghezza della porzione di stri scia 44. I bordi 58 d'allineamento permetton un accurato allineamento laterale del nastro 38 i bordi 58 fornendo superfici d'allineamento oppo
ste permettendo cosi un posizionamento del nastr
38 in entrambe le direzioni laterali. Successiv guide 52 d'allineamento sono uniformemente distan
ziate sulla lunghezza della parte di strisci 44 avendo due legature 40 interposte tra esse.
Secondo una forma preferita, ogni guida 52 d'alli neamento su un lato piano della parte di strisci 44 ? affiancata da una guida 52 d'allineamento speculare sul lato opposto piano della parte di striscia 44, delimitando in questo modo due canali 60 d'allineamento disposti su lati piani opposti della parte di striscia 44. Il nastro 38 ? fabbricato di preferenza come un nastro termoplastico in pezzo unico; legature 40} linguette 46 e parte di striscia 44 essendo tutte stampate solidalmente nello stesso materiale.
La fabbricazione del nastro 38 ? eseguita stampando lunghezze incrementali di nastro 38 ed unendo l'estremit? distale della parte di striscia 44 di ogni lunghezza incrementale di nastro 38 all'estremit? distale della parte di striscia 44 di una successiva lunghezza incrementale di nastro 38. In una struttura preferita, la connessione delle lunghezze incrementali di nastro 38 ? realizzata allorch? viene stampata ogni nuova lunghezza incrementale del nastro 38;
l'estremit? arretrata della parte di striscia 44 dell'ultima lunghezza incrementale di nastro 38 stampata essendo trattenuta entro lo stampo del nastro incrementale, mentre la parte di striscia 44 della successiva lunghezza incrementale di nastro 38 ? stampata saldamente a questa estremit? arretrata. La porzione di striscia 44 di ogni lunghezza incrementale di nastro 38 pu? essere stampata con fori disposti in vicinanza dell'estremit? arretrata di ogni porzione di striscia 44, per cui il materiale della successiva lunghezza incrementale di nastro 38 stampato riempir? i fori e fornir? una salda connessione tra le contigue lunghezze incrementali di nastro 38. E' evidente che altri metodi per montare saldamente legature per cavi su una striscia d'allineamento sono pure compresi nel concetto della presente invenzione. Per esempio legature per cavi fabbricate separatamente possono essere fissate ad una striscia portante nella stessa configurazione strutturale descritta precedentemente, per mezzo di un adesivo o mediante un accoppiamento stabile tra ogni legatura e la striscia portante.
Riferendosi ora alle figure 1, 4 e 5 il meccanismo di distribuzione 32 comprende in generale un meccanismo a bobina 62 per fornire il nastro 38 al congegno 32 di distribuzione, un cilindro a gole 64 che posiziona esattamente e trasporta le legature singole 40, un meccanismo 66 graduato che comanda il cilindro 64, un meccanismo di guida 68 che coopera con la parte di striscia 44 del nastro 38 per posizionare esattamente il nastro 38 nel congegno 32 di distribuzione, un coltello 70 che trancia singole legature 40 del nastro 38 ed un meccanismo 72 di trasferimento che eroga a richiesta singole legature 40 separate.
li meccanismo di distribuzione 32 ? racchiuso in un involucro 74. La custodia 74 avendo un pulsante 76 di ripristino, un pulsante 78 di carico, un diodo 80 che emette luce per indicare un controllo della condizione di carico, un diodo 82 che emette luce per indicare un controllo della condizione di vuoto del tubo flessibile, un diodo 84 che emette luce per indicare una condizione di potenza inserita ed un cicalino sonoro 86 d'avvertimento, tutti direttamente disposti sul lato frontale della custodia per facilitare la visualizzazione da parte dell'operatore dell'attrezzatura automatica 30. Pure disposta sul lato frontale della custodia 74 vi ? un'apertura 88 di connessione destinata ad accoppiarsi con il meccanismo 34 di trasporto.
Il meccanismo a bobina 62, come si vede meglio nelle figure 1 e 4, ? montato sulla custodia 74 del meccanismo 32 distributore. Il meccanismo a bobina 62 comprende una staffa 90 montata sulla custodia 74 del distributore per mezzo di adatti elementi di fissaggio in corrispondenza della sua estremit? pi? bassa ed avente un braccio 92 per la bobina montato senza possibilit? di rotazione in un foro in corrispondenza della
sua estremit? superiore. Il braccio 92 della bobina ? disposto con il suo asse parallelo all'asse dei cilindro 64 Il braccio 92 per la bobina ? una barra liscia cilindrica dimensionata per acco-
gliere e montare a rotazione una bobina 94 che porta il nastro 38 avvolto. L'estremit? terminale
del braccio 92 della bobina porta un perno di ritenuta 96 amovibile che limita il movimento verso l'esterno della bobina.94 montata. Una molla 98 ? portata coassialmente sul braccio 92 per la bobina ,ed ? dimensionata per fornire una forza di pressione contro la bobina 94 per bloccare
la libera rotazione della bobina 94, pur permetten-
do al cilindro 64 di ritirare il nastro 38 dalla
bobina 94. La bobina 94 ? montata sul suo braccio 92, avendo la parte di striscia 44 posta all interno ed allineata con il meccanismo di guida 68.
Come si vede nelle figure 4,5 e 9, una porta 100 di caricamento del distributore imperniata ? montata al di sopra del cilindro 64. La porta 100 ha un profilo anteriore 102 sostanzialmente cilindrico, che agevola la guida del nastro 38 entro
il cilindro 64, ed un profilo posteriore 104 ad angolo che si adatta al coperchio 236. La porta 100 pu? essere ruotata verso l'alto dal
cilindro 64 per facilitare il caricamento e verso i1 basso in posizione sopra il cilindro 64 per agire come una guida per il nastro 38 e per prote?
gere il cilindro 64 dall'introduzione di corpi estranei.
Montato vicino alla porta 100 vi ? un interruttore elettrico di sicurezza della porta di carico (non raffigurato) che fornisce un segnale indicante se la porta 100 ? aperta o chiusa.
La porta di carico 100 ? munita di un nottolino
106 , come si vede in figura 5, che selettivamente blocca la porta 100 in posizione chiusa con 1'inse
rimento di un perno attraverso una prima parete 108 di supporto. L'interruttore di sicurezza
deila porta di carico pu? essere posizionato in maniera nota per percepire se la porta 100
? bloccata nella posizione chiusa. Pure per forni-
re una guida al nastro 38 vi ? una rampa inclinata 110 della custodia 74 che sporge dalla sommit? della custodia 74 verso,il cilindro 64.
La rampa 110 aiuta a sostenere ed a guidare il nastro 38 quando questo ? tirato in esatto accoppiamento con il cilindro 64 dal meccanismo 62 della bobina.
Come si vede nelle figure 5 e 7, il cilindro scanalato 64 ? montato girevole tra una prima parete di supporto 108 ed una seconda parete di supporto 11?2 su cuscinetti (non mostrati) mediante un asse 1 14. L'asse si estende attraverso un foro nella prima parete di supporto 108 e presente un'estremit? scanalata (non indicata) per via della quale esso ? fissato al meccanismo 66 graduato. Il cilindro 64 ha una pluralit? di scanalature 118 che determinano una pluralit? di gole 120. Le gole 120 scorrono sulla lunghezza del cilindro 64 e sono leggermente maggiori per profondit? rispetto all'altezza delle teste 42 delle legature 40 e sono leggermente pi? lunghe rispetto alla lunghezza delle legature 40. Come si vede nella figura 9 le scanalature 118 presentano un profilo che ha parti 119 di superficie piana che facilitano il consenso in accoppiamento
delle teste 42 delle legature 40; la larghezza delle gole 120 sul loro punto pi? profondo ? leggermente pi? larga rispetto alla assima larghezza della legatura 40. Il nastro 8 ? comandato dall'interazione d'accoppiamento elle teste 42 delle legature 40 con le gole 120; e gole 120 posizionano longitudinalmente in aniera precisa e guidano la testa 42 di ogni egatura 40 per cavi ed in questo modo posizionano ongitudinalmente e guidano il nastro 38.
l meccanismo graduato 66 comprende un motore 22 dell'aria del distributore, un dispositivo dattatore 124, ingranaggi motori o conduttori 26, un albero di comando 128, una frizione od nnesto 130 monogiro, adattatore 132 di comando ella frizione, complesso 134 degli ingranaggi atelliti ed un anello graduato 136. Il meccanismo raduato 66 ruota il cilindro 64 con incrementi recisi di frazioni di giro allo scopo di portare n successione il nastro 38 alla taglierina 70 d al meccanismo 72 di trasferimento. Nella costruione preferenziale il cilindro 64 presenta ventiinque gole uniformemente distribuite sulla sua irconferenzaj ognuna delle quali ? dimensionata ispetto al nastro 38 per portare una legatura. l cilindro 64 ? raffigurato in figura 7 con dician ove gole per motivi di chiarezza. In questo caso llo scopo di presentare in successione ogni legatu ra 40 al meccanismo di trasferimento fisso 72, cilindro 64 dev'essere ruotato in maniera precis di 1/25 di giro.
Il motore 122 dell'aria del distributore ? un motore pneumatico normale ed ? montato tra la prima parete 108 di supporto e la terza parete 138 di supporto. L'applicazione di aria pressurizza ta al motore 122 dell'aria del distributore comanda l'albero 140 del motore che ? fissato, senza possibilit? di rotazione, al dispositivo adattatore 124. Il dispositivo adattatore 124 girevole comanda ingranaggi . motori .o conduttori 142 accoppiati tra loro, il secondo dei quali alternativamente ruota l'albero 128 di comando.
Il motore 122 dell'aria del distributore fornisce attraverso l'albero 128 di comando, una continua alimentazione di rotazione alla frizione od innesto 130 monogiro che selettivamente trasferisce il movimento di rotazione al complesso 134 di ingranac gi satelliti attraverso l'adattatore 132 di comando della frizione con incrementi di un giro. La frizione 130 monogiro ? un componente normale che ha un azionatore 146 a lenoide ed un innesto o frizione 148 a molla vvolta.
Applicando una potenza elettrica al solenoide 146 si aziona la frizione od innesto 148 che guida l'adattatore 132 di comando della frizione per un giro esatto.
Si dovrebbe comprendere che l'uso di altri componen ti per fornire in maniera precisa un'alimentazione incrementale di rotazione, per esempio l'uso di un motore elettrico passo passo ? compatibile con il concetto della presente invenzione.
L'adattatore 132 di comando della frizione guida il complesso 134 di ingranaggi satelliti; l'estre-
mit? anteriore dell'adattatore 132 di comando deila frizione si accoppia senza possibilit? di rotazione con l'ingranaggio centrale del primo stadio del complesso 134 di ingranaggi satelliti. ll complesso 134 di ingranaggi satelliti ? costru?-
to con componenti normalizzati fabbricati dalla "Matex Products, ine. , Cleveland, Ohio, composti di due stadi in linea di ingranaggi satellite 5:1 modello numero 75-M5A
e 75 - M5B separati da un anello d'accoppiamento normalizzato, modello numero 75 CR, che sono proget tati per ridurre un giro in ingresso fornito dall'a
dettatore 132 di comando della frizione ad 1/25 di giro d?uscita che viene quindi fornito al cilindro 64. Ogni stadio d'ingranaggi satellite compren-? de un ingranaggio centrale disposto assialmente circondato da tre ingranaggi satelliti accoppiati . tra loro che si accoppiano con un'ingranaggio . ad anello avvolgente. Gli ingranaggi satelliti. ! di ogni stadio sono portati, ognuno con possibilitc; | di rotazione, su un portasatelliti. La potenz?L fornita dall'adattatore 132 di comando della frizio ne ? fornita all'ingranaggio centrale del primo stadio che comanda gli ingranaggi satelliti dei. primo stadio, ruotando il portasatelliti del primo stadio. Il portasatellite del primo stadio porta senza possibilit? di rotazione l'ingranaggio centra
le del secondo stadio; la rotazione del portasatelliti del primo stadio provoca-la rotazione nell'in granaggio centrale del secondo stadio. L'ingranag?? gio centrale del secondo stadio comanda gli ingra?? naggi satelliti del secondo stadio all'i dell'ingranaggio ad anello interaccoppiato def. secondo stadio ed in questo modo fa ruotare -mette in rotazione il portasatelliti del secondo stadio. Il portasatelliti del secondo stadio prese ta un'uscita 150 scanalata che accoppiandosi SJL i congiunge con l'estremit? scanalata dell'asse 114 del cilindro.
Il complesso 134 degli ingranaggi satelliti ? fissato senza possibilit? -di rotazione alla prima parete di supporto 108 per via di un meccanismo 152 di distacco che comprende un anello graduato 136 ed un complesso 156 di perni di bloccaggio.
L'anello graduato 136 ? fissato agli ingranaggi ad anello di entrambi gli stadi del complesso 134 d'ingranaggi satelliti per via di elementi di fissaggio. 158 che sporgono attraverso fori negli .ingranaggi ..ad, anello e nel complesso 134 d';ingranagg.i_...satell.iti in. corrispondenza di contr fori 160
L 'ane.ll.o_.graduato.__136 ha una .pluralit? ..di . fori graduati 162 _.distribuiti .uniformemente., attorno alla sua circonferenza che accolgono il complesso 156 dei perni di bloccaggio.
Al fine di mantenere. .1'esatto .allineamento .tra la frizione od innesto 148 ed il cilindro scanalato 64, il numero dei fori graduati 162 dovrebbe essere un multiplo della effettiva riduzione epicicloidale in un singolo stadio di satelliti, per esempio se la riduzione totale del singolo stadio ? 5:1, allora la riduzione epicicloidale ? realmente 4:1 e multipli di 4 fori nell'anello: graduato 136 fornirebbero un numero corretto dii fori graduati 162 distribuiti uniformemente.
Gli ingranaggi ad anello del complesso 134 di ingra naggi satelliti e l'anello graduato 136 si posson selettivamente bloccare nei riguardi della rotazio ne, bloccando il complesso 156 dei perni. L'allinea mento iniziale del cilindro 64 rispetto alla frizio ne od innesto 130 monogiro ? determinato dal cilin dro 64 allineantesi esattamente con l'orifizi 224 e con l'orifizio d'uscita 246,mentre il comples so 156 dei perni di bloccaggio blocca il compless 134 di.ingranaggi satelliti nei riguardi del movime to e mentre le viti di fissaggio 163 vengono te per-permettere un movimento relativo -di posizion tra -1'-adattatore 132 di comando della frizion od innesto e .la frizione od innesto 148.,...e eo successivo avvitamento delle viti di fissaggio pe fissare l'adattatore 132 di comando della frizion all'estremit? d'uscita della frizione 148.
Quando il complesso 134 degli ingranaggi satellit ? allineato e bloccato in questo modo^? assicurat l'esatto allineamento tra la frizione od innest 148 ed il cilindro 64 poich? la rotazione dell'adat tatore 132 di comando della frizione provoca u , positivo sull'uscita 150 scanalat movimento
del complesso 134 degli ingranaggi satelliti. I disaccoppiamento del complesso 156 dei perni di bloccaggio permette la libera rotazione degli ingranaggi ad anello.
Quando gli ingranaggi ad anello sono liberi di ruotare ^ il cilindro scanalato od a gole 64 non ? pi? guidato direttamente dall'adattatore 132
di guida della frizione ed il cilindro 64 ? libero di ruotare. La rotazione del cilindro 64 ha come conseguenza semplicemente la rotazione degli ingrapaggi ad anello del complesso 134 di ingranaggi satelliti. Inserendo il complesso 156. dei perni di _ bloccaggio in. .alcuni dei ..fori graduati...162 il cilindro 64 ? di nuovo allineato ed ? guidato
direttamente ...dalla . frizione od..innesto .1.48.,.?In questo modo il cilindro 64 pu? essere selettivamen-
te disinnestato dal meccanismo graduato 66, ruotato manualmente durante il carico del nastro. 38 ed accoppiato al meccanismo graduato 66 nell'esatto accoppiamento.
Montato sulla prima parete di supporto 108 in una posizione per inserirsi con accoppiamento
nei fori graduati 162 vi ? il complesso 156 dei perni di bloccaggio che comprende un perno 164, un anello di fermo 168, una rondella 170, un distan ziatore dentellato 172, un blocchetto 174, una squadretta ad L di supporto 176, una molla 17 ed una manopola 180. Il perno 164 ha sulla su estremit? superiore filetti 182 che si accoppiano con un foro filettato corrispondente nella manopola 180. Verso l'estremit? inferiore del perno 164
sono posizionate delle alette 184 in una linea perpendicolare all'asse del perno 164 ed una gola
di fermo (non indicata) ? posizionata sotto le alette 184. Il distanziatore 172 ed il blocchetto 174 comprendono un distanziatore cilindrico 172 fissato .al blocchetto metallico che ha un foro per comunicare .con il distanziatore 172. Il distanziatore...172 ha una coppia di tacche 188 poco profonde opposte tra_loro ed.una coppia di tacche 190 profonde -sempre opposte tra loroj entrambe le coppie essendo dimensionate e posizionate per accoppiarsi con le alette 184 del perno 164. La squadretta ad L di supporto 176 comprende un
supporto ad L in ferro che ? fissato alla prima parete di supporto 108 ed ha un foro per accogli il perno 164 che a sua volta ? posizionato per comunicare con il f?ro nel distanziatore 172 e nel blocchetto 174 ed ha un allargamento
per accogliere la manopola 180. La molla 178, la rondella 170 e l'anello di perno 168 sono di normale costruzione e sono dimensionati per essere inseriti sul perno 164.
La rondella 170 ? inserita sull'estremit? inferiore del perno 164 ove ? ritenuta o bloccata tra l1anello di fermo 168 e le alette 184. Il perno 164
si introduce attraverso il distanziatore 172 ed il blocchetto 174, la squadretta ad L di supporto
17 6 e la molla 178 ove esso viene fissato per accoppiamento a vite alla manopola 180. Il blocchet to 174 ? posizionato lungo e vicino _alla squadretta 176 di supporto in modo tale da essere montato senza possibilit? di rotazio ne.
La?-molla 178 spinge il perno 164 verso l'alto contro il distanziatore dentellato 172. Esercitando
una forza sulla manopola 180 in senso contrario alla spinta del perno 164 e ruotando la manopola
180, le alette 184 si possono disporre esattamente all'interno degli incavi o tacche profonde 190 per accorciare o rendere pi? corta l'effettiva lunghezza del complesso 156
dei perni di bloccaggio oppure si possono disporre all 1interno degli incavi o tacche poco profondi 188 per maggiorare la lunghezza del complesso 156 dei perni di bloccaggio. In questo modo si pu? introdurre in maniera selettiva il perno 164 nei fori graduati 162. Un interruttore elettrico non indicato) ? montato in una posizione per fornire un segnale che indichi se il perno 164 ? bloccato o meno in uno dei fori graduati 162; L'interruttore elettrico ? di costruzione normale ?d ha un braccio motore il cui movimento mette
in azione l'interruttore in uno stato di aperto a chiuso. Il braccio motore pu? essere disposto
per interagire con la rondella 170 allo scopo li percepire se il perno 164 ? bloccato in un oro graduato 162.
Riferendosi ora alle figure 7, .8 e 10^il meccanismo a congegno di guida 68 comprende un piatto di
guida superiore 194 ed un piatto di guida inferiore 96 che accoppiandosi tra loro ieterminano un canale con forma ad I 198 che ha flange 200 che presentano ognuna bordi
02 d'allineamento dimensionati per portare e osizionare accoppiandosi la parte di striscia 4 del nastro 38. I piatti di guida superiore
d inferiore 194 e 196 sono disposti paralleli ra loro e sono fissati sulla prima parete di upporto 108, adiacentemente al cilindro 64. piatti di guida superiore ed inferiore 194 e 196 hanno bordi 204 coniugati che assieme determina mo la traiettoria del nastro 38 e della parte di striscia 44.
Come si vede nelle figure 7 e 10j il piatto di guida superiore 194 ? posizionato al di sopra del cilindro 6^ f il suo bordo o spigolo 204 ha una parte anteriore 206 curvata a smusso che ? posizionata staccata dal piatto di guida inferiore 196 allo scopo di ..determinare una bocca d'invito 208 che inizialmente . rilevi .e guidi il nastro 38 in_posizione con il cilindro 64 e con il canale 189, una parte intermedia 210, che segue la curva del .. cilindro 64, posiziona la . legatura 40 su di questo ed una parte inclinata 212 sporgente verso il basso che determina la traiettoria della parte di striscia 44 dopo che le legature 40 sono state tranciate. ..Nella faccia del piatto di guida superio re 194 adiacentemente .al cilindro 64 c'? l'intaccatura 214 della taglierina o coltello. L'intaccatura 214 del coltello o taglierina sporge verso il basso approssimativamente con un angolo di quaranta cinque gradi rispetto al piano orizzontale, in una linea che interseca il centro dell'asse 114 del cilindro 64. Lo spigolo pi? basso d?i piatto di guida superiore 194 presenta ? un incavo 216 entro cui ? montato un sensore fotoelettrico del na trodisposto per rivelare la mancanza di parte di striscia 44 del nastro 38.
II piatto di guida inferiore 196 ? posizionato sotto il piatto di guida superiore 194 ed il suo spigolo 204 ha una parte 218 anteriore che
approssima la circonferenza interna delle scanalati^ re o gole 120 ed una parte inclinata 220 che segue accoppiandosi lo spigolo o bordo 204 del piatto di guida superiore 194.
II piatto di guida inferiore 196 ha anche un'intac catura .222. del coltello, disposta in linea
. con _1'intaccatura del coltello 214 del piatto di guida superiore, sulla sua superficie adiacente al cilindro 64 ed un orifizio 224 de
meccanismo di trasferimento 72 posizionato pe allinearsi con una delle gole 120 quando la gol
120 ? nel piano orizzontale che interseca l'ass 114 del cilindro. Il coltello o taglierina 7
comprende una lama 226 regolabile montata nell'in taccatura 214 del coltello mediante una vite
228 che fissa la lama 226 ad un'asta (non indicata L?asta ? montata scorrevole in un foro attravers la prima parete di supporto 108 e la piastra piatto guida superiore 194, foro che ? in comunica zione con l'intaccatura 214 del coltello. Una vite di fissaggio 230 ? montata trasversalmente all'asta nella prima parete di supporto 108 in maniera tale da garantire per interferenza che l'asta non si muova. La taratura della posizione dei coltello 70 viene effettuata allentando la vite di fissaggio 230 e riposizionando l'asta. La lama 226 ha .un'asola di montaggio 232 per accogl re la vite 228 ed uno spigolo di taglio ad angolo 234 per troncare -le legature 40 dal nastro 38.
La. lama 226.del coltello ? posizionata trasversaimente....rispetto- al_.nastro 38 e giace in. un piano. parallelo alla faccia o facciata delle piastre
di guida -. superiore ed inferiore 194 e 196, tra le piastre di guida superiore ed inferiore 194 e 196 ed il cilindro 64. L'estremit? angolata
deilo spigolo di taglio 234 sporge oltre il canale 198 e presenta uno. spigolo di taglio angolato 234 perpendicolare all'estremit? esterna della testa 42 della legatura 40. Il movimento della
legatura oltre lo spigolo di taglio angolato 234 ha come conseguenza un'azione di taglio a fette che in maniera pulita tronca la legatura; 40 dal nastro 38.
Il posizionamento laterale preciso delle teste 42 della legatura 40 rispetto alla lama 226 ? assi
rato dalla cooperazione in allineamento del guide 52 d'allineamento sulla parte di strisc
44 del nastro 38 e degli spigoli o bordi d'alline
mento 202 del canale 198 a forma di I come si ved
nella figura 8. In aggiuntala forma della linguett A6 che ? di larghezza minore in prossimit? del
[testa 42 della legatura 40 agevola la separazion ideila testa 42 della linguetta 46 vicino alla test
142. Tarature accurate della posizione della lam 1226 rispetto alla testa 42 della legatura 40 s
?possono quindi effettuare per via della vite d
fissaggio 230 permettendo all'operatore di compensa
re variazioni inerenti di tolleranza. In quest
modo la presente invenzione garantisce che le legat re 40 separate per cavi fornite dal meccanism
distributore 32 presentano una legatura 40 pe cavi che ha una testa 42 sostanzialmente liscia.
Posizionato in prossimit? al cilindro vi ? il coper
chio 236. Il coperchio 236 ? un tratto parzial
di un mantello cilindrico che ha il suo diametr interno dimensionato per accoppiarsi con il diametr esterno del cilindro 64. Il cerchio 236 ? lung
tanto quanto il cilindro 64 e si estende dal prim spigolo o bordo 238 approssiroativamente sulla sommi t? del cilindro 64 fino al secondo spigolo o bord 240 all'incirca per 140? attorno al cilindro 64 Il primo bordo o spigolo 238 ha un profilo angolato come si vede nelle figure 4 e 7, che agevola l
guida delle teste 42 delle legature 40 nelle gol 120 del cilindro scanalato 64. Il primo bordo spigolo 238 ? ad angolo per contattare o tastar le teste 42 del nastro 38 prima delle strisel in materiale flessibile 48 delle legature per cav
40. In questo modo, siccome il cilindro scanalat 64 ruota inducendo per trascinamento all'intern il nastro 38jil primo spigolo 238 all'inizio guid
ed introduce la testa 42 di ogni legatura 40 i entrata nella sua propria scanalatura 120 e succes sivamente guida ogni striscia in materiale flessibi le 48 nella stessa scanalatura 120.
Il coperchio 236 ? montato su una cerniera 24 come si vede nella figura 6} per permettere ch il coperchio 236 venga ruotato all'esterno da cilindro 64 per agevolare la rimozione di material premuto dal cilindro 64. Il coperchio 236 non s estende oltre la base od il fondo del cilindr 64, in questo modo le legature 40 troncate ch
passano oltre il meccanismo 72 di trasferiment sono in fin dei conti lasciate cadere dalla bas del cilindro 64 e non interferiscono con il funzio namento continuo del meccanismo distributore 32
Il coperchio 236 ? posizionato sufficientemente vicino al cilindro 64 per permettere, senza dar
luogo ad interferenza, il movimento del cilindro 64 mentre, coprendo in maniera ermetica un certo
numero di gole 120, determina in esse in certo numero di canali 244.
ii meccanismo di trasferimento 72 comprende una sorgente di fluido in pressione (non indicata)
che fornisce fluido in pressione all1 orifizi 24 4 posizionato per presentare un getto primario
d'aria nel canale di trasferimento 245 allineato
poich? esso ? allineato con un orifizio 246 d'usci ta per espellere una legatura dal canale 245. Nella forma preferenziale ? l'orifizio d'uscita 246 e l'orifizio 224 sono disposti nella posizione
ad angolo retto corrispondente alle ore 9 sull'orologio del cilindro scanalato e guardano verso il meccanismo graduato 66. L'orifizio 224 nel
piatto di guida inferiore ? in comunicazione con
un foro 248 del condotto nella prima parete di supporto 108 che porta un attacco o sistema di fissaggio normalizzato (non indicato).
Un tubo flessibile per alimentare l'aria (non indicato)? connesso all'attacco o sistema di fissa gio per fornire fluido in pressione all'orifizi 224 . L'orifizio d'uscita 246 ? disposto su un
seconda parete di supporto 112, in linea con i canale di trasferimento 245 e l'orifizio 224.
Riferendosi ora alle figure 11?14,l'orifizio d'usc ta 246 ? portato nell'estremit? anteriore de tubo di supporto 250 ed ? sagomato ad imbuto per
garantire una facilit? d'entrata della legatura 40 quando questa ? espulsa dal canale di trasferimento 245 attraverso l'orifizio d'uscita 246.
Il tubo di supporto 250 ? stampato per determinare in senso, assiale un tubo ricevente 252 del distribu tore. Il tubo di supporto 250 ? sagomato per accoppiarsi con un foro nella seconda parete di supporto 112 e con un foro nel blocco collettore 254. Il tubo di supporto 250 ha una chiave 256 che si
accoppia in una .scanalatura nel foro della seconda parete di supporto per garantire un orientamento
esatto del tubo di supporto 250e del tubo ricevente 252 del distributore formato o ricavato in
esso. Il tubo ricevente 252 del distributore ha una sezione rettangolare che si accoppia con la testa 42 della legatura per orientare la legatura 40 per il successivo posizionamento nell'utensile remoto 36. Il tubo di supporto 25 ? disposto a filo od a livello rispetto alla super ficie interna della seconda parete di supporto 112 sulla sua estremit? anteriore e sporge verso
l'esterno della facciata o superficie d'uscita 58 del blocco collettore 254 sulla sua estremit? osteriore.
erso l'orifizio d'uscita 246 nel tubo di supporto
50 ? disposto un .meccanismo a porta od a saracineca 260 per chiudere a tenuta in maniera selettiva 'ingresso al tubo ricevente 252 del distributore
d ? disposto un orifizio 261 secondario che. ornisce aria compressa, alimentat a in maniera ota da una sorgente d'aria pressurizzata, per limentare aria compressa tra il meccanismo di
hiusura a porta od a saracinesca 260 e la legatura 0 portata nel tubo ricevente 252 del distributore. i dovrebbe comprendere che la disposizione del ubo ricevente 252 del distributore e del meccani-
ino a porta od a saracinesca 260 non ? del tutto ndispensabile per l'esecuzione pratica della
resente invenzione. ?
Pure nell'ambito del concetto della presente nvenzione si dovrebbe avere questo fatto: utiliz-
are per prima cosa lo scoppio d'aria del meccani;smo di trasferimento 72 per spingere la legatur 140 per cavi dal canale di trasferimento 245 a (meccanismo o congegno di trasporto 34 ed attravers quest ?ultimo all'utensile remoto 36.
La disposizione del tubo ricevente 252 del distri butore e del congegno a porta oa saracinesca 26 aumenta l'efficacia della presente invenzion permettendo un simultaneo rifornimento ed applica zione di una legatura 40 per cavi da parte dell'u tensile remoto 36 ed una rotazione incremental del cilindro 64 scanalato da parte del meccanism graduato 68perfar avanzare la legatura 40 successi va nella posizione allineata per il riforniment successivo all'utensile remoto 36; in questo mod si minimizza la durata del ciclo operativo della attrezzatura automatica 30. In aggiuntala disposi zione del congegno a porta o a saracinesca 26 e dell'orifizio secondario 261 dell'aria compress elmimina la possibilit? di problemi di tenut stagna tra il coperchio 236 ed il cilindro scanal to 64 (L'impiego di un singolo scoppio d'aria necessita di una tenuta pi? spinta per garantire la consegna della legatura 40 all'utensile remote 36) ed elimina inoltre ogni problema di carico pneumatico del cilindro scanalato 64 in seguito alla pressurizzazione del canale di trasferiment 245.
Come si vede o nota nella figura 13, il congegn a porta od a saracinesca 260 comprende uno stantuff 262 che fa scorrere la sua asta 264 tra una posizio he di aperto ed una di chiuso; l'asta 264 ? spint verso la posizione di aperto per via di una moll
66. Quando l'aria compressa ? fornita dietro l tantuffo 262 nella camera 268^ l'asta 264 va nell osizione di chiuso; l'asta 264 sporge attravers n foro nel tubo di supporto 250 e nel tubo riceven e 252 del distributore e chiude ermeticament l tubo ricevente 252 del distributore
ispetto' all'orifizio d'uscita 246 ed al canal allineato 244. Quando ? terminata 1'alimentazion 'aria pressurizzata , la spinta della molla 26 a ritornare l'asta 264 nella posizione d?apert ermettendo la comunicazione tra il canale di trasf imento 245 ed il tubo ricevente 252 del distributo e. Lo stantuffo 262 ? montato all'interno di un ussola 270. Una porta o saracinesca 272 che h na tenuta ermetica con anello elastico ad O issata al blocco collettore 254 per delimitare a camera 268
Il blocco collettore 254, che monta il congegn a porta od a saracinesca 260 ed il tubo di support 250, presenta una faccia o superficie esterna 25
che ? strutturata per accoppiarsi con il congegn di trasporto 34. Condotte (non indicate) collegan
rispettivamente l'orifizio 276 d'alimentazion dell'aria al motore di presa, l'orifizio 278 d'ali
mentazione dell'aria al cilindro della ganasci
e l'orifizio 280 d'alimentazione dell'aria al cilin dro della slitta di fermo con atta?cchi 282 ch sono collegati alle tubazioni dell'alimentazion dell 'aria (non indicate). Un connettore elettric 284 ? fornito per accoppiarsi od interconnetters con un corrispondente connettore nel meccanism
di.trasporto 34.
Come si nota in figura 7^dopo che le legature 4 sono state troncate dal nastro 38, la rimanent parte
parte di striscia 44 passa lungo la/inclinata de canale 198 dove fuoriesce sul canale 198.
Posizionate trasversalmente rispetto alla part di striscia 44 in prossimit? dell'uscita del canal
198 vi sono le lame 286 di un congegno 288 di tagli Il meccanismo o congegno di taglio 288 ? un compone
te normalizzato, le sue lame 286 sono azionat per via di una applicazione selettiva di aria coni pressa al congegno di taglio 288. Le lame 286 son disposte per troncare la parte di striscia 44 orma esaurita ^cio? privata delle legature^ad intervall regolari, i pezzi troncati della parte di strisci 44 sono raccolti in un contenitore disposto sott
il meccanismo di taglio 288.
li congegno di trasporto 34, meglio raffigurat nelle figure 15, 16 e 17 comprende un tubo flessibi le 290 che contiene od ingloba un tubo 292 d'alimen tazione dell'aria del motore di presa, un tub 294 d'alimentazione dell'aria del cilindro dell ganascia, un tubo 296 d'alimentazione dell' ari del cilindro della slitta di fermo, un tubo 29 di trasporto della legatura ed un cavo 300 dell logica elettrica.
Posizionati sulle estremit? opposte del tubo flessi bile 290 di trasporto vi sono un disinnesto 302 del tubo flessibile del distributore ed un disinne to 304 del tubo flessibile dell'utensile remoto. 1 tubo flessibile 290 di trasporto, nella form una
referenziale ha^nervatura 306 a spirale in poliprop
ene rivestito con una guaina in polipropilene l tubo ? di rigidit? o robustezza sufficient er proteggere i tubi contenuti mantenendo per
na flessibilit? sufficiente per permettere un facile manipolazione dell?utensile remoto 36.
1 tubi 292, 294 e 296 sono tubi termoplastici d'alimentazione pneumatica di normale costruzione. Il cavo 300 di logica ? di normale costruzione per la trasmissione di segnali' logici da parte di sensori disposti nell'utensile remoto 36 alla
logica di controllo disposta nel congegno distributore 32. Il cavo 300 di logica trasmette soltanto corrente a bassa tensione all'utensile remoto
36 ed in questo modo .non presenta nessun rischio per la sicurezza dell'operatore dell'utensile remoto 36.
il tubo 298 di trasporto delle legature ? costruito con una sezione rettangolare congruente o coniugata alla sezione della testa 42
deila legatura 40. La legatura 40 ? presentata al tubo di trasporto 298 da parte del meccanismo distributore 34 in una posizione orientata in seguito al posizionamento iniziale derivato dalla cooperazione tra nastro 38, cilindro 64 e tubo
ricevente rettangolare 252 del distributore. In questo modo ogni legatura 40 ? trasportata dal meccanismo distributore 32 all'utensile remoto 36 nella medesima posizione orientata.
Il disinnesto 302 del tubo flessibile del distributore ed il disinnesto .304 del tubo flessibil dell'utensile remoto, ognuno amovibile pneumatica mente ed elettricamente, congiunge i tubi 292 294, 296 e 298 descritti in precedenza ed il cav
;284 ai rispettivi tubi e cavi del meccanismo distr
;butore 32 e dell'utensile remoto 36.
jII trasporto della legatura 40 dal tubo ricevent I252 del distributore attraverso il meccanism di trasporto 34 ? effettuato inserendo un'applica
zione secondaria d'aria pressurizzata attravers l'orifizio 261 d'alimentazione dell'aria posiziona
to dietro la testa 42 della legatura 40 davant all'asta 264 del meccanismo a porta od a saracine
sca 260 in posizione di chiuso.
Facendo riferimento -alle figure 1, 18, 19 e 2 l'utensile remoto 36 comprende in generale un custodia 309 dimensionata per agevolare la manipol zione manuale, una ganascia superiore 310, un !ganascia inferiore 312, la levetta di comand della ganascia 314, una connessione 316 del tub
flessibile all'utensile remoto opposta alle ganasc per l'attacco ad incastro col meccanismo di traspo
!to,un interruttore 317 a pulsante di blocco total ed una levetta di comando 318 dell'utensile remoto
La levetta di comando 318 dell'utensile remot quando viene compressa fa traslare un magnete inserito su di essa nella zona operativa di un sensore ad effetto Hall che fornisce od emette un segnale di azionamento.
Un meccanismo per la ricezione della legatura 40 orientata da parte del meccanismo di trasporto
34 comprende un tubo d'acciaio 320 per il rilevamen to della legatura, un meccanismo 322 di freno deila legatura ed un meccanismo di fermo 324 a slitta.
II tubo rettangolare 320 di ricezione della legatura riceve la legatura 40 orientata fornita dal meccanismo di trasporto e guida la sua striscia
in materiale flessibile per prima cosa al meccanismo di freno 322 della legatura nella posizione orientata mostrata nella figura 18. Montata nell'estremit? anteriore del tubo ricevente 320 vi ? una guida 325 che dirige la striscia in materiale
flessibile di ogni legatura 40 in basso verso la ganascia superiore 310. Il sensore fotoelettrico 26 per la legatura ? montato sul tubo ricevente 20 in prossimit? dell'ingresso del tubo ricevente 20 al fine di emettere un segnale che indica quando la legatura 40 ? entrata nel tubo ricevente 20.
Il meccanismo di freno 312 della legatura compren de due pastiglie o pattini di frenatura 328 posizi nati sui lati opposti del tubo ricevente 320 I pattini o pastiglie di frenatura 318, come s vede nelle figure 20, 21 e 22^sono montati i scanalature ad asole 330 del tubo ricevente 32
e sono spinti verso l'interno per via di pastigli elastiche 332 in gomma. I pattini di frenatur hanno ognun o una rampa di frenatura 334 a form
di cuneo ed una linguetta 336 di bloccaggio ch sporgono nel tubo ricevente 320. I pattini d
frenatura 328 sono disposti in prossimit? dell'e
stremit? della ganascia del tubo ricevente 32 con le rampe 334 sporgenti all'interno nel tub ricevente 320; entrambe le rampe 334 scendon obliquamente nell'interno verso le ganasc?/congiun tamente sempre di pi? contraggono l'area della sezione del tubo ricevente 320 nella direzio ne di movimento della legatura 40. Le rampe 32 rallentano in maniera graduale la legatura 4
sospinta dall'aria quando essa scivola o scorre attraverso la contrazione che aumenta sempre pi?
deile rampe opposte 334, le rampe 334 allargand in opposizione alla spinta dei pattini di gomma
332. Dopo che la legatura 40 ? passata oltre le del movimento di avanzamento ed ? afferrata di lato dalle linguette di bloccaggio
336 che posizionano e trattengono elasticamente
spigoli o bordi anteriori delle rampe 334 sospinte verso '1?interno un movimento a ritroso della-.legatura_4Q.La forza.di b esercita ta dai pattini di frenatura_328 non sufficieznte per intereferirp. 11espuls ione della_ legatura
di ritegno 314 a slitta comprende un cilindro pneumatico 338 della slitta di' fermo che ha un alberino 340 il quale ? collegato al comando articolato .di_connesjs.lone 342 per via., di_un distanzia tore_.34i__di z_a_regolabile ? il comando arti colato di connessione 342 comanda a sua volta una slitta di fermo 344
Il cilindro 338 della slitta di fermo ? alimenta to in maniera selettiva con fluido compresso da parte del tubo 296 dell'alimentazione dell'aria; il cilindro 338 ? un cilindro pneumatico a singolo effetto che ? portato verso una situazione di contrazione .
jLa slitta di fermo 334 ? posta in modo mobile e contigua alla base del tubo ricevente 32 e con la sua estremit? terminale 348 si pu? sposta re tra una prima posizione che permette alla test 42 della legatura 40 di essere liberamente asporta ta dal tubo ricevente 320 e.d una seconda .posizion ?stesache blocca in posizione la testa 42 nel tub ricevente 320.
In questo modo fornendo aria compressa al cilindr 338 .della sii11a di fermo si__fa .scorrere l'albero 340 che comanda la slitta di fermo 344 alla second posizione che blocca la testa 42. L 1asportazion del fluido compresso dal cilindro 338 ha come conseguenza che l'alberino 340 si ritira nel cilin dro 338 sollecitato e muove la slitta di fermo 344 nella prima posizione._
Il .posizionamento della legatura 40 ? effettuato dall'azione delle .ganasce,.superiore _ ed...inferiore 310 e 312. Le ganasce..superiore ed inferiore 310 e 312 formano insieme una pista continua circonfe renziale interna di guida che rileva la striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40^ quando questa ? sospinta in posizione attraverso il tubo ricevente 320 ^ e che dirige la striscia in materiale flessibile 48 attorno !ad un fascio circoscritto verso la testa di bloccaggio 42 della legatura 40.
La ganascia inferiore 312 ? montata imperniata sull'utensile remoto 36 per via del fermo 352.
La leyetta di comando 314 della ganascia ? montata
zione354. n movimento della levetta di comando
trascina
inferiore ? 3J.2?-verso? iJ_ basso,? fino .ad_ aprire? la ganascia inferiore 312 e permette in questo modo La levetta di comando 314 della ganascia fe spinta dalla molla 356 per tenere la levetta di comando 314 della ganascia
11esterno e spinge la ganascia inferiore 312 verso una posizione di chiuso
354 ? montata rispetto alla levetta di comando
314 della, ganascia. _su un bullone eccentrico 358 che permette che la.reale lunghezza dell 'articolazione 354.venga variata ruotando il bullone 358. La variazione dell3 reale lunghezza dell 'articola-
coppiamento della ganascia inferiore 312 con quella La ganascia superiore 310 ? montata imperniata per via della vite 360. L'estremit? superiore della ganascia superiore ? montata con possibilit? di rotazione rispetto al braccio 362 per via del perno 364. Il braccio 362 ? fissato all'albero 366 di un cilindretto pneumatico- 368 della ganascia L'applicazione di aria compressa da parte del tubo ?294 d'alimentazione dell'aria del cilindro della _ ganascia al_ cilindro 368 della _ ganascia fa scorrere _ il suo albero_ 366_ verso _ 1^esterno e---.aue_st9__protende,verso l'interno il braccio 362 che impernia la ganascia superiore 310?
L talbero._36_6_.del_cilindro_..3_6_8?de_lla?ganas-C?aeviene verso una posizione non protesa ed induce il braccio 362 a ritornare al momento della soppres s.ione .del_ fluid_Q__compresso.. II.movimento. _ verso 1 1interno ..della_ ganascia. superiore 310 guida la striscia in__materiale, flessibile .48 della ...legatura 40 posizionata su di essa verso l'alto attraverso la testa 42 In questo modo 1'azionamento sele del cilindro 294 della ganascia ha come conseguenza 1'infilamento di una striscia in materiale flessibile 48 della legatura in accoppiamento di blocco con la sua esta.
lnserito nell'utensile remoto vi ? un meccanismo 0 congegno 370 di presa che tira la striscia in materiale flessibile 48 attraverso la testa 42 della legatura 40 finch? si raggiunge una tensione prestabilita e quindi aziona un coltello o taglierina 372 che tronca la striscia in materiale flessibile 48 vicino alla la testa 42 della legatura 40
Il meccanismo _ di__presa 370 comprende una coppia di piatti, di supporto 374 che hanno montato tra di loro con possibilit? di rotazione un albero 346 che supporta... senza. possibilit? di rotazione un ingranaggio conico 378 ed un _ingranag-_ gio conduttore _o_ ruota motrice 380 L 'ingranaggio. conicc/ ? guidato in maniera selettiva da un ingranaggio conico 582 del motore d 'accopplamento portao splV ^lbero del motore pneumatico 384 di presa l _mo.tore__3_84..._.? ...un. .componente, normalizzato che ornisce potenza di rotazione cio? coppia una olta che viene, fornita aria compressa da parte ei tubo_292 d'alimentazione dell'aria al motore i presa. Montato con repentina possibilit? di otazione tra i piatti 374 di supporto vi ? un econdo albero 386 che porta in una posizione n ingranaggio folle 388 che ? guidato dall'ingrajnaggio conduttore 380 e che guida l'ingranaggio
|di presa 390.
L?ingranaggio di presa 390 ? supportato per il movimento relativo tra una coppia di piatti di presa 392. I piatti di presa 392 sono supportati
per il movimento di rotazione nell'utensile remoto 36 attorno ad una coppia di perni di rotazione
394 _ed .hanno una guida .a nastro 396 posizionata tra loro, - la -quale -? .distanziata dall'ingranaggio .di -presa-39-0-ad -una.-distanza-.sufficiente-per-p.ermet. .ter_e_tr.a..quest!. cio?_tra_la_qui da.e.1Jingranaggio -il movimento della striscia in materiale flessibile 48 della legatura _4(K_ ingranaggio di presa 390 ? costruito speciale ed ha una coppia di denti di presa su ognuno _dei denti del_ suo ingranaggio che effettuano l'azione positiva d'afferrare la
.striscia in materiale flessibile 48.
I perni di rotazione 394 sono posizionati sulla
circonferenza primitiva tra l'ingranaggio folle.
388 e l'ingranaggio di presa 390 allo scopo di
eliminare l'influenza di qualsiasi forza esterna
di trasmissione sull'ingranaggio di presa 390. I piatti di presa 392 permettono un movimento dell 'ingranaggio
di traslazione /di presa 390 rispetto alla guida ja nastro 396 per mezzo di asole o scanalature blunghe 400 che supportano con possibilit? di otazione l'albero 402 dell'ingranaggio di presa. olle 404 dell'ingranaggio di presa sospingono elasticamente l'ingranaggio di presa 390 in una osizione strettamente adiacente alla guida a astro 396.
a geometria delle scanalature od asole 400 ? ale che le forze di presa sulla striscia in mateiale flessibile 48 della legatura 40 posizionata ra 1'.ingranaggio.-di presa.390 e la guida a nastro.
96 vengono aumentate al momento della tentata imozione.,.della_._striseia ..in .materiale flessibile 8 fornendo _ una parvenza di_ .autoalimentazione ll'ingranaggio di presa 390. Non appena l'ingranag io di presa 390 ruota per _peeroettere la rimozione. ella striscia _ di materiale _flessibile 4_8 viene pplicat a una...forza...sull1albero .4.02 dell'ingranagio di presa che lo induce verso la parte pi? assa delle asole o scanalature 400 ove ? denti 98 dell'ingranaggio ..di presa sono pi? vicini lla guida a. nastro 396. La lunghezza della stricia in materiale flessibile 48 in grado di essere ottoposta a tensione ? teoricamente infinita n seguito all'alimentazione a rotazione della triscia in materiale flessibile 48 sull'ingranaggio di presa 390.
Un rullo 406 che segue .il profilo della camma ? supportato da un perno 408 montato tra le estre nterosuperiori dei piatti di presa 392. In basso sul retro dei piatti di presa 392 sono riportati degli azionatori ^10 del coltello- Gli azionatori del coltello si accoppiano con bracci 412 del coltello 372 per guidare in maniera scorrevole il coltello _ 372 con/ movimento di .rotazione dei piatti ...di.presa ...392_. il coltello 372 che fe montato oto alternato _ adiacente ai .piatti_ o.___piastre di presa 392 presenta un'apertura 416_ attraverso la quale viene inserita da parte della ganascia superiore 310 la striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40. Posizionato sul bordo anteriore dell'apertura 416 vi ? lo spigolo di taglio 418..che..trancia,la striscia in materiale flessibile 48 quando il coltello 372 ? guidato verso destra. come, si vede, nella figura 18, ruotando i piatti di presa 392.
Un braccio oscillante od articolato 420 ? montato opportunamente nell'utensile remoto per via del erno di rotazione o fulcro 422. Il braccio oscilante od articolato 420 presenta un dente d'arresto 24 disposto per portare il rullo 406 che segue il profilo della camma ed una superficie 426 della camma sotto il dente d'arresto 424. L'estremit? dei dente d'arresto del braccio articolato 420 ? sospinta verso il rullo 406 che segue il profilo della camma da un'articolazione 428 incernierata a perno, sull'estremit? superiore del braccio articolato 420. L \articolazione 428 applica in maniera selettiva una forza variabile di spinta all'estremit?__terminale del braccio articolato 420 contro il rullo 406 che segue la sagoma della camma....L,'articolazione _4.28 ? disposta con un foro sulla sua estremit? distale per accoglier con p.ossibi1it?__di seorrimento _llestremit? anter iore dell'asta_4 30, Fissato all'asta 430 in posizione mediana _ vi__?_ un_ collarina, 432._ Una_ molla_ .43.4_ ?. applicata, all'.estremi t?__.anteriore, dell'.asta 430 e. limita .1 !estremit? .dell'articolazione 430 ed il collarino _4 32;_ in .questo caso sospinge...1'asta 430 via dall'articolazione 428. L'estremit? posteriore dell'asta 430 ? filettata per portare il controllo di tensione 438 a ruota Zigrinata che ? montato con possibilit? di rotazione nella custodia 308 dell'utensile remoto 36. La rotazione dei controllo 438 della tensione della legatura prolunga od accorcia l'asta 430 rispetto all'artilazione 428 ed in questo modo comprime o espande la molla 434 , fornendo una spinta effettivamente ile al braccio articolato 420.
Il movimento della ganascia superiore 310 guida la striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40 attraverso la testa 42, l'apertura 416 della cesoia.ed.in .accoppiamento con l'ingranag gio di presa 390 e la guida a nastro 396. L 1ingranaggio di presa 390, che ? guidato dal motore di .presa..384, continua a tirare la striscia in materiale flessibj-le_ 48 attraverso la testa 42 finch? la tensione nella striscia di materiale flessibile 48 ? sufficiente per applicare una
forza? diretta v_ers_o__il_ bass.o _sui piatti_.di_pr.esa 392 che supera la spinta predisp osta...del braceio _.articolato _ 4.20.? e_...ruota...il. rullo. 40.6 ..che. segue. il -profilo- della--camma- fuori dal -dente d'arresto 424 sulla . superficie.-426. della, camma, ruotando in questo modo.,i piatti di presa 392 in senso antiorario come si vede nella figura 18. La rotazione delle.,.piastre.o. piatti di .presa 392 aziona la cesoia 372 e tronca la striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40 vicino alla sua testa 42. Le piastre di presa 392 vengono jquindi ruotate indietro nella loro posizione originaie in seguito alla spinta della superficie 426 della camma contro il rullo 406 che segue il profilo della camma. Montato sulla sommit? di una piastra di presa 392 vi ? un magnete. Il magnete ? disposto per azionare il sensore di presa ad effetto Hall montato, su. una piastra di supporto 374 . dell!utensile, remoto 36, quando le piastre di..presa 392 ruotano indietro .verso la...loro .-.posizione -originale dopo che si ? effettuata-la- troncatura della striscia in Materiale flessibile 48. Il _s.ens.ore di presa ...fornisce- in. questo, modo un. segnale che indica l'asportazione per tranciatura _.di_ma.teriale._fless_ib.il6?4.8
1? controllo? operativo? dei-? vari? meccanismi? dilaver?_ delllattrezzatur a automatica _ 30_ _?_ fornitoda_un?complesso..elettronico ~440 a controllo digita--le montato nel congegno- .distributore ? 32*-?che. sive.de.meglio nella, figura .15..Un. alimentatore. 442. fornisce la potenza elettrica al complesso di controllo 440 per via di conduttori non indicati. In base, ad informazioni .ricevute.,da una.pluralit?di sensori dislocati sui vari punti nei meccanismi dell'attrezzatura automatica 30} il complesso di jcontrollo 440 controlla in maniera selettiva una pluralit? di valvole pneumatiche 444 azionate lettromagneticamente, una frizione od innesto 30 monogiro azionata elettromagneticamente ed na pluralit? di indicatori visivi e sonori. Il omplesso di controllo 440 ? collegato a vari omponenti controllati e sensibili per via di n impianto elettrico normalizzato o standard on indicato, per semplicit? _o.maggior .chiarezza.__L.e alvole pneumatiche 444 ..ricevono_ aria compressa all 'alimentatore per l'aria 446 _e singolarmente orniscono _ aria jc.omp.ressa_ ai. var.i...meccanismi_ di av oro_ delll_a11rezzatura_ automatica_ 30 attraverso ondotte standard o normalizzate per ?1alimenta?.?oe_ dell'aria ed attraverso attacchi di fissaggio he_ non sono indicati per maggior chiarezza. Le ingolfi.jvalv.o_lfi_pneuma.tich.e._so.nfi__azio.nate__da._s.oJLfioidi controllati^ a logica elettronica per fornire ria compressa ai seguenti,.componenti rispettivaente: ..una...prima valvola...fornisce uno. scoppio econdario d 1aria all 'orifizio 261 per Jtrasportare a legatura dal meccanismo distributore all'utensie remoto, una seconda valvola fornisce aria mpressa al motore di presa 384 per guidare il ccanismo di presa 370 e quindi fornisce aria mpressa al meccanismo a porta od a saracinesca 0 per chiudere ermeticamente il tubo ricevente j252 del distributore, una terza valvola fornisce | aria compressa al cilindro 338 della slitta di ( iermo per l'avanzamento della slitta di fermo 344 e per il bloccaggio dalla testa 48 della legatura 40, una.quarta .valvola fornisce aria compressa al cilindro 368 della ganascia inducendo la ganascia superiore _ 310...a_ ruotare..ed _ad_..introdurre. La_ striscia in materiale flessibile 48 della leqa-:ura 40_ nella testa, una quinta valvola fornisce ino_ scoppio _ primario d'aria suIl'orifizio 224 del meccanismo di trasferimento _ 72 ...per espellere legatura 40 dal canale di trasferimento 245 na sesta valvola fornisce aria _compressa__al.motore.
22 per l'aria del distributore per_ guidare il eccanismo graduato 66 ed una settima valvola ornisce aria, compressa per azionare i1 meccanismo della taglierina. Aria compressa non viene fornita ostant all 'jutensile remoto ' 36 ^ ma .viene. ornita dalle valvole pneumatiche 444 soltanto ? necessaria, per azionare i meccanismi neumatici, aumentando in questo modo la sicurezza ell 'operatore .
er caricare il meccanismo distributore 32 } un peratore fissa una bobina 94 di nastro 38 sul eccanismo di bobinamento 62 orientata in modo tale che la parte della striscia 44 sia allineata con il meccanismo di guida 68. La porta di carico 100 ? quindi ruotata verso l'alto per permettere l'inserzione dell'estremit? distale del nastro nelle gole 120 del cilindro scanalato 64 e nel canale 198. La manopola 180 viene ruotata finch? il perno 64..? rimosso dal suo foro graduato 162 permettendo .al cilindro 64 di venir ruotato,libesenza alterare _1'aliineamento._tra.il me^canismo--.graduato 66 ed .il cilindro.-64. Il nastro .8...?.,quindi_..posizionato..sul.,cilindro_ 64_ con -le poche legature iniziali 40 inserite nelle gole uccess ive 120. Il__cilindro 64 viene ruotato manual nente_ finch? la legatura_ iniziale 40 si attesta ulla lama 226^. L 'operatore successivamente inserice. il. perno 164 nel foro graduato 162 adatt? i? -.vicino,? ruota la porta . 100 -verso- il --basso ella sua .posizione di._.chiuso_.e.,preme...il.pulsante, i carico 78 disposto sul meccanismo distributore 2.
'azionamento del pulsante di carico .78 fornisce n segnale alla logica di controllo che conseguenemente aziona la sesta valvola che fornisce aria ompressa al motore 122 dell'aria del distributore che fornisce un'alimentazione rotazionale alla frizione od innesto 130 monogiro. Nello stesso istante il complesso di controllo 440 aziona il solenoide 146 della frizione od innesto 130 monogi?
ro per graduare il cilindro a gole 64 ad 1/25
di giro. Il complesso di controllo 440 continua a graduare .il cilindro.64 finch? non viene ricevuto un segnale dal sensore della striscia segnalante
che..._l.'.e.stremit?._ distale...della ?parte di striscia..
44 ha raggiunto il sensore della striscia. A questo punto una legatura troncata 40_ ? posizionata in
un._canale_di_tras ferimento ^245..allineato .con l.'_or.i-
3_0__??. carieata_ ed_? pronta per inst.allar.e./legatura_
Eacendo ? riferimento? aile--figure_ 23_ e_ 23A_ -r_ 23-EL nel complesso 30 .collegamenti __elettriei/e.lettronici ;usati/de11 '.at rezzatura automatica per l'installazione di legaure per.cavi della, presente invenzione disegnato ? o raffigurato..in. maniera schematica.
1 circuito comprende un alimentatore PS per
ornire direttamente corrente agli avvolgimenti i una pluralit? di solenoidi d'uscita SlrS9 che ontrollano le varie operazioni meccaniche e pneu- j afiche dell'attrezzatura automatica 30. L'alimen?
atore fornisce inoltre corrente continua a bassa tensione per i vari sensori SNA-rSND e per un circu? to logico che ? sensibile all'uscita od all'erogazione dei sensori per alimentare in maniera seletti va i vari avvolgimenti o bobine dei solenoidi. Il circuito logico ? quindi sensibile al funzionamento dei vari interruttori SWl, SW3TSW6 delle funzioni speciali e di sicurezza.
Pi?. in particolare, il solenoide S3 controlla il.-funzionamento- .della slitta di .fermo 344....per. bloccar.e..la,..testa 42 della legatura per.,cavi 40.. nell.'utensile,remoto -36 in prossimit? -delle -ganasce -superiore _ ed.-inferiore..310. e...312;..il .solenoide.. S5 controlla l'applic.azione._.dello .seoppio._prJ-jnario dell'aria _ per muovere la legatura per cavi_ 40 posta, nel .canale, di trasferimento.._2_45-.al_ di _l?. del^ meccanismo a porta od a saracinesca 260 ed in posizione per essere trasferito all'utensile remoto per via. di. uno scoppio secondario ..d '.aria;. il solenoide Si controlla lo scoppio secondario d'aria; il solenoide S2 controlla l'applicazione dell'aria per alimentare il motore di presa 384 ed il meccanismo a porta od a saracinesca 260; il solenoide S4 funziona per fornire aria al cilinidro 368 della ganascia che muove la ganascia supe- | priore 310 per inserire la striscia in materiale i flessibile 48 della legatura per cavi 40 nella testa 42 di bloccaggio; il solenoide S6 controlla j l'applicazione dell'aria al motore 122 dell?aria | dei distributore; il solenoide S8 alimenta la frizione od innesto 130 monogiro per accoppiare i1 motore 122 dell'aria del distributore al cilindro scanalato 64 attraverso il complesso 134 d'ingranaggi satelliti; il solenoide S 9 controlla il computo deliei.legature,per cavi; ed il solenoide S7 fa avanzare il meccanismo 288 di "baglio. Il trio di sensori .disposti nell'utensile remoto comprende; il sensore SNA ad effetto Hall che fornisce- un'erogazione in risposta all'azionamento della, levetta di_ comando 38 dell'utensile; il. sensore .fotoelettriCOL_$NB__che..rtvela.lleffettuazione della trasmissione _della legatura per cavi 40 dal meccanismo distributore 32 all'utensile remoto .36;.un sensore..SNC ad effetto Hall posizionato per rilevare l'effettuazione della troncatura deila parte eccedente inserita della striscia in materiale flessibile 48 della legatura per cavi 40 tensionata cio? che ? stata tirata. Un quarto sensore, il sensore fotoelettrico SND, ? disposto nel meccanismo distributore 32 per rivelare l'assenza della parte di striscia 44 [del nastro 38.
jun interruttore di blocco totale SWl a pulsante, jsospinto nella sua posizione di chiuso, ? posizionato sull'utensile remoto 36 per interrompere l'erogazione del snsore SNC di troncatura della legatura, per fornire mezzi per interrompere manual mente il ciclo dell'attrezzatura in caso di malfunzionamento. Una coppia d'interruttori di sicurezza a due posizioni SW3 e SW4 sono posti nel meccanismo distributore.- per_ impedire _il__funzionamento -della frizione od innesto 130 .monogiro _se__il perno 1.64 del complesso 156 dei perni di bloccaggio ? estratto o disattivato dal foro graduato 162 del complesso 134 d'ingranaggi _ satelliti .o__se_ _la ..porta_ di carico 100 ? aperta, rispettivamente.
Posto sulla_ custodia 74 del distributore vi ? l'interruttore di carico a pulsante SW5 che effettua il carico iniziale delle legature, per . cavi 40 nel cilindro scanalato 64, ed un interruttore di ripristino a pulsante SW6 che fa avanzare il cilindro scanalato 64 solo di una posizione dopo che ? stata corretta una condizione d'arresto intasamento della legatura per cavi.
L'alimentatore comprende un trasformatore Tl per fornire potenza o per alimentare il circuito logi[co, i sensori e gli avvolgimenti dei solenoidi SlrS9. Il trasformatore ha un paio di avvolgimenti primari connessi per ricevere la linea d'alimentazione attraverso un filtro interferenziale Fi radiofrequenza ed un interruttore di potenza SW7 ? fornito per mettere sotto tensione 1'alimentatore L'alimentazione a 115 o 230 Volt nominali in alternata ? accettabile e l'alimentatore comprende un doppio polo, ..un interruttore... o commutatore SW2 a doppio. scambio per posizionare..l'avvolgimento primario del trasformatore in serie per la linea a. tensione maggiore ...ed. in parallelo per la linea a tensione minore,. L '.erogazione del . trasformatore. T.l ?_.co1le.gata.per__alimentare..-i vari^aw olgimenti-0 .bobine dei solenoidi_a.ttraverso_ un raddrizzatore RI ad onda intera a presa centrale ed una plurali? di buffer (o circuiti logici nor) d'erogazione B1T0B7. L'erogazione del trasformatore Tl ? pure ornita alla circuiteria di logica attraverso oltanto i diodi D3 e D4 del raddrizzatore CRl d onda intera, ad un diodo D5 che isola la circuieria di logica da picchi di tensione indotti alle bobine dei solenoidi ad un filtro capacitivo d a un regolatore di tensione VR1
sensori disposti nell'utensile remoto 36 sono collegati al circuito logico, che ? posizionato nel meccanismo distributore 32, attraver so il connettore CN1 posto sull'estremit? ricevente del tubo flessibile dell'utensile remoto 36, ai connettori CN2 e CN3 posti ognuno su ciascuna estremit? del tubo flessibile trasportatore 290, al connettore CN4 del distributore ed al connettore CN5 del circuito logico. Il circuito logico, ?.-.di-preferenza deL tipo costruito usando tecniche a semiconduttori complementari ad ossido "metallico (CMOS) e comprende un circuito _secondario____p ilota_ di._..ripristino per fornire . un^ impulso ad onda quadra sulla sua erogazione MR ed un impulso ad onda invertita sulla sua erogazione MR__per ripristinare ..i_ vari multivibratori..mono-i_ stabili (one-shot) ed i multivibratori bistabili (flip-flop) nel circuito logico, poich? ? necessa-, rio posizionare questi componenti nella loro esatta condizione elettronica al momento dell'iniziale japplicazione di potenza od al momento del recupero jo del riassestamento dopo un periodo di interruzione ! della potenza. Per scopi che saranno evidenti a coloro che sono pratici della materia, sono iforniti in serie con i vari interruttori circuiti jdi spegnimento.
i sensore SNA della leva di comando dell'uten-
ile ? connesso al solenoide S3 della slitta di ermo attraverso un invertitore un flip-flop FF1, ed un
uffer OBI d'uscita al solenoide 5 dello scoppio primario dell'aria ed al solenoide 9 contatore dei cicli .di distribuzione attraverso n multivibratore monostabile OSI ed
n buffer.d' uscita . OB2: ed al soleoide _ SI_ dello scoppio_ secondario dell1aria _ ed l solenoide S2 della porta e del
otore^ di presa 384 attraverso OSI, il_ flip-flop FF2 ed il buffer d'erogaione_0B3. Il sensore SNB d'erogazione
eIla JLegatura SNB con trolla il funzionamento el solenoide S6 del motore dell1aria del distribuore attraverso le porte 0R3 ed 0R4, un multivibraore 0S7 ed il buffer d?usci
a OB5; del solenoide S8 della. rizione monogiro attraverso il flip-
lop . FF3 , multivibratori onostabili 0S5 e 0S3 ed il buffer d'usci-
a 0B6; e del solenoide S4 del cilinro della ganascia dell'utensile attraverso il
flip-flop FF4 , multivibratori monostabili 0S5 e 0S6 ed un buffer d'uscita 0B4. Quindi un'uscita del sensore SNC del taglio della legatura controlla il funzionamento del solenoide S3 della slitta di fermo attraverso il multivibratore monostabile 0S3, la porta 0R1, il flip-flop ??1 ed il buffer d'uscita 0B1; del solenoide S6 del motore dell'aria del distributore attraverso multivibratori monostabili 0S3 e 064, una porta AND3, un multivibratore monostabile 0S7 e un buffer d'uscita QB3; e del solenoide S1 dello scoppio secondario dell'aria e del solenoide S2 della porta e del motore di presa 384 attraverso multivibratori monostabili 0S3 e 0S2, una porta 0R2, il flip-fla.p F2 e il buffer d'uscita 0B3-L'interruttore di carico SW5 ? collegato per controllare il funzionamento del solenoide S6 del motore dell'aria del distributore attraverso un invertitore, una porta A1?D6, una porta 0R3, un multivibratore monostabile 0S7 e un buffer d'uscita 0B5. Tuttavia la porta ???6 ? attivata soltanto quando il sensore SNB della striscia del distributore rivela la mancanza della parte di striscia 44 nella parte inclinata 212 del canale 198. L'uscita della porta AND6 abilita la porta AUD 7 che, assieme con la porta 0R5, il multivibratore monostabile 0S8 ed il buffer d'uscita 0B6, collega il solenoide S8 della fr zione monogiro al circuito di temporizzazione CC1. Tuttavia l'0S8 ? abilitato attraverso AND4 soltant quando l'interruttore di sicurezza SW4 indica che la porta di carico 100 del distributore ? chiusa e 1?interruttore di sicurezza SW3 percepisce che il complesso 134 d'ingranaggi satelliti ? bloccato da perno di blocco 164. In questo modo, dopo che la p te di striscia 44 ? stata alimentata all'inizio manualmente nel canale 198 del meccanismo di guida 68 e le legature collegate 40 sono state riposte nel cilindro scanalato 64, il complesso 154 d'ingranag? gi satelliti viene innestato e la porta di carico 1 viene chiusa; il funzionamento dell'interruttore di carico SW5 attiva il motore 122 dell'aria del distributore e fornisce impulsi temporizzati per azionare la frizione 130 monogiro. Quando il sensore SND della striscia rivela che il caricamento ? term nato, disattiva la porta AND6 per escludere la friz ne 130 e spegne il motore 122 dell'aria del distrib tore dopo che il tempo di ritardo RC associato con un multivibratore monostabile 067 ? scaduto.
L'interruttore di ripristino SW6 ? collegato al solenoide S6 del motore dell'aria del distributore at traverso un invertitore, le porte ARD8, 0R4 e 0R3, il multivibratore monostabile OS? ed il buffer d'uscita 0B5- La porta AND 8 ? attivata soltanto quando la porta 100 di carico del distributore ? chiusa ed il complesso 104-d'ingranaggi satellite ? innestato. L'uscita della porta AND8 controlla il funzio namento del solenoide S8 per la frizione monogiro ?1^0 attraverso il flip-flop FF6, la porta 0R?,il ;multivibratore monostabile 0S8 ed il bufferd'uscita III funzionamento dell'interruttore di ripristino ;induce il motore 122 dell'aria del distributore ad |applicare momentaneamente tensione e la frizione mojnogiro 130 a ricevere un impulso per far avanzare !soltanto una legatura per cavi 40 come ? necessario jdopo che ? stata effettuata la correzione della si-|tuazione di blocco della legatura. Si noti che l'in-;terruttore di ripristino SW6 pu? essere utilizzato |soltanto per far avanzare una legatura 40 dopo la |interruzione della potenza ed ? disabilitato dopo la prima operazione del sistema. Il sensore SNA del-:la leva di comando dell'utensile ? collegata al flip flop ??? attraverso il multivibratore monostabile .0S1, il flip-flop FF5 e la porta 0R8. La correzione della situazione di intasamento richiede il. distacco del tubo flessibie del tubo 190 di trasporto che interrompe l'alimentazione al circuito logico Al momento del riinserimento del tubo flessibile di trasporto 290,si ristabilisce l'alimentazione del circuito logico e 1'interruttore del ripristino SW6 pu? essere utilizzato per far avanzare una singola legatura 40. Tuttavia l'azionamento della leva di coma 518 dell'utensile induce il flip-flop FFi? ad appli ;un segnale all'ingresso di ripristino del flip-flo :FF6 evitando in questo modo la sua ulteriore commu iUn circuito d'allarme ? utilizzato per fornire una [indicazione visiva e sonora che:il distributore ? [vuoto o che ? presente una condizione d'intasament !Questo circuito comprende un cicalino ed un led co |legati per essere alimentati quando un amplificato [Darlington Q1 ? reso conduttore ricevendo impulsi jdal ciruito di temporizzazione CC2 attraverso la :porta AND5? La porta AND5 ? attivata dal flip-flop !FF4, il cui funzionamento ? governato alternativa-[mente dal multivibratore monostabile 0S10. Il flip :flop FF3 fornisce un segnale all'OSIO quando viene applicato lo scoppio secondario dell'aria. L'uscit di "annullamento del circuito" di 0S10 ? collegata attraverso un invertitore ed una porta 0R7 per ricevere un segnale dal sensore SUB che una legatura per cavi ? stata ricevuta nell'utensile remoto J6. Il circuito di ritardo RC collegato ad un multivibratore 0S1O fornisce un ritardo maggiore del temp richiesto per trasmettere una legatura 40 dalla'po del distributore a!L!elemento dell'utensile. In que sto modo, se 1OS10 non riceve un segnale che la l gatura 40 ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36 ; entro l'intervallo del tempo di ritardo dopo che ? : stato applicato lo scoppio secondario dell'aria, l Iporta AND3 ? abilitata ad alimentare il circuito |d'allarme. Il circuito logico controlla anche il !funzionamento del solenoide S7 di taglio della str ;scia del distributore per effettuare il taglio del [la parte di striscia 44 del nastro 38, dopo che so ino state trasportate le legature 40 in risposta ad un dato numero di cicli operativi dell'utensile. IIl solenoide S7 di taglio ? collegato al sensore SN idella leva di comando dell'utensile attraverso un. multivibratore monostabile 0S1, un registro di sca ?latura SR, un multivibratore monostabile 0S9 ed un :buffer d'uscita 0B7? Il registro di scalatura ? col :legato per fornire un'erogazione ogni 8 segnali d'i gresso che riceve. In questo modo, sull'ottavo azio namento della leva di comando 3^8 dell'utensile, il registro di scalatura induce 0S9 a fornire un impul so che provoca il funzionamento del meccanismo 288 di taglio; Il multivibratore monostabile 0S9 fornisce un segnale di retroazione attraverso un inverti tore della porta 0R6 inducendo il registro di scala tura a riazzerare. Il normale funzionamento del cir cuito quando il meccanismo distributore 32 ? carico ? il seguente: all'azionamento della leva di comando della leva 318 dell'utensile, il sensore SNA for nisce un segnale che induce il flip-flop FF1 ad ali mentare il solenoide S3 della slitta di fermo ed inoltre induce il multivibratore 0S1 a fornire una erogazione che induce il solenoide S5 dello scoppio primario dell'aria a muovere una legatura per cavi 40 verso il lato a valle del maccenismo a porta 260 Al termine del tempo di ritardo associato con il multivibratoreGSI , il solenoide S5 viene disattivato ed il flip-flop FF2 alimenta il motore di presa 384 ed il solenoide S2 della porta che chiude il meccanismo 260 ed il solenoide S1 dello scoppio secondario dell'aria per trasmettere la legatura per cavi 40 all'utensile remoto 36 attraverso il tubo 298 di trasporto. Non appena la legatura ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36, il sensore fotoelettrico SNB fornisce un segnale al multivibratore 0S7 chealimenta il solenoide S6 del motore dell'ari del distributore. Nello stesso istante il multivibratore 0S8 fornisce un impulso per alimentare momentaneamente il solenoide S8 della frizione monogi ro per indurre il motore 122 dell'aria del distributore a muovere il cilindro scanalato 64 per far avanzare una legatura 40. Quando ? scaduto il tempo di ritardo associato con il multivibratore 0S5? il multivibratore 0S6 fornisce un impulso per alimenta il solenoide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile determinando l'introduzione dell'estremit? distale della legatura 40 attraverso la testa 42 della legatura ed in posizione per essere rilevata: dal meccanismo di presa 370- Quando il meccanismo [ di presa 370 ha raggiunto una tensione prestabilit nella striscia 48, la parte eccedente inserita della striscia 48 viene troncata. Il sensore SNC ad ef fetto Hall ? sensibile a questa troncatura e fornisce un segnale al flip-flop ITI di ripristino provo cando la disalimentazione del solenoide S3 della sl ta di fermo per rilasciare la testa 42 della legatura 40 applicata . La testa 42 ? in questo modo sospinta via dall'utensile remoto 36 mediante una prolungata applicazione di aria in pressione da parte dello scoppio secondario d'?ria. Al termine del tempo di ritardo associato con il multivibratore 0S3 il multivibratore 0S2 invia un segnale all'ingresso di "annullamento del circuito" del multivibratotore 0S7 disattivando il solenoide S6 del motore dell'aria del distributore. Contemporaneamente il multivibratore 0S2 ripristina il flip-flop Fi2 il che provoca la disattivazione del solenoide S1 dello scoppio secondario dell'aria e del solenoide S2 del motore di presa e della porta per aprire la porta del distributore della legatura per cavi. In questo modo l'attrezzatura automatica 30 ? posta in condizio^ ne di iniziare un altro ciclo operativo in risposta all'azionamento della leva di comando 318 dell'utensile. Il circuito logico comprende anche componenti di sicurezza e per impedire un simultaneo funzionamento incompatibile di altri componenti. Pi? precisamente: l'ingresso di "annullamento di circuito" del multivibratore monostabile 0S1 ? collegato al flip-flop FF2 ed al multivibratore 0S7 attraverso le porte AND1 e AND2. Durante il normale funzionamento del sistema, questo impedisce che lo scoppio primario dell'aria, una volta chiuso durante un ciclo di funzionamento, venga inserito di nuovo finch? questo ciclo non ? stato portato a termine. La presenza delle porte AND1 e AND2._? quindi utile nel caso che l'operatore abbia utilizzato la funzione di ripristino del distributore e cerchi di avviare un nuovo ciclo operativo premendo la leva di comando 318 dell'utensile Prima che la funzione di ripristino del distributore sia terminata. Le porte AND1 e ANL2 assicurano che il multivibratore 0S1 non possa mai essere inserito contemporaneamente con il multivibratore OS? per impedire l'applicazione dello scoppio primario dell'aria quando il motore 122 dell'aria del distributore sta funzionando. Questo fatto assicura che un normale ciclo non pu? essere iniziato finch? la funzione di ripristino del distributore non ha completato l'avanzamento della successiva legatura 40 nell'esatta posizione. La porta AND4 collega l'ingresso di "annullamento di circuito" del multivibratore 0S8 con l'interruttore di sicurezza SW4 della porta di carico del distributore e con l'interruttore di sicurezza SWJ del complesso d?ingranaggi satelliti.
Nel caso che l'operatore prema l'interruttore di carico SW5 o 1'interruttore SW6 di ripristino d?i distributore in anticipo rispetto al completamento dell'operazione di carico o di ripristino ed apra la porta di carico 100 o disinnesti il complesso 134 d'ingranaggi satelliti? la porta AND4 disattiverebbe immediatamente il solenoide S8 della frizione mo^ nogiro. Il multivibratore 0S4 ? collegato tra il flipflop TF2 e il flip-flop i?FJ. L'0S4 ? sensibile alla commutazione del flip-flop FF2 per attivare il flipflop IlF3 ad alimentare i multivibratori 0S6 ed 0S8 quando il sensore SNB della legatura segnala che una legatura ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36.
In questo modo 0S6 ed 0S8 possono attivare il soleno^ ide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile ed il solenoide S8 della frizione monogiro soltanto dopo che ? stata azionata la leva di comando 318 del^ l'utensile. Il multivibratore monostabile 0S4 era stato incluso per impedire un'applicazione di tensione
per la seconda volta ad S4 ed S8 (che potrebbe allarmare l'operatore) nella seguente situazione estremamente improbabile: una legatura 40 va nell'utensile remoto 36 passato il sensore SUB ma non viene accolta dal meccanismo di frenatura 32 dell'utensile. L'operatore preme l'interruttore SW1 di ripristino dell' utensile per terminare il ciclo dell'operazione. L' operatore rovescia l'utensile facendo in modo che la legatura retroceda oltre il sensore SNB della legatura.
Se non fosse per la presenza del multivibratore monostabiLe 0S4 potrebbe aver luogo una seconda eccitazione della ganascia superiore 310 dell?utensile e del motore 122 dell'aria del distributore.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI
    1. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi, per fissare legature separate attorno ad un fascio di conduttori o simili ove la legatura per cavi ? fornita all'attrezzatura automatica su un nastro avente una parte di striscia che porta legature separate, comprendente: - un mezzo distributore per accogliere delle legature per cavi e per fornire legature per cavi separate da questo, - un mezzo utensile per posizionare, tendere e troncare la coda della legatura per cavi separata o fornita da detto mezzo distributore attorno al fascio di conduttori o simili
    ? - un mezzo trasportatore per erogare la legatura per cavi separata fornita da detto mezzo distributore al detto mezzo utensile.
    2. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui detto mezzo distributore ? distanziato da detto mezzo utensile e non ? sostenuto da detto mezzo utensile. 5? Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui de_t to mezzo distributore ? solidale ed ? sostenuto da detto mezzo utensile.
    4. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la -rivendicazione 1, in cui detto tnezzo distributore comprende: - un mezzo per fornire il nastro a detto distributore; - un mezzo per separare le singole legature dalla parte di striscia; - un mezzo di trasferimento per fornire separatamente le legature troncate a detto mezzo trasportatore; - un mezzo per posizionare esattamente e portare in sequenza le singole legature sul nastro a detto mezzo di separazione e a detto mezzo di trasferimento.
    5- Attrezzatura automatica per 1'.installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 4, in cui detto mezzo per posizionare e trasportare le singole legature a detto mezzo di separarzione ed a detto mez-|zo di trasferimento comprende: - un cilindro avente [scanalature longitudinali che delimitano gole per tra-!sportare le singole legature ed - un mezzo graduato !{ :
    [per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    j
    !6. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 5, comprendente un mezzo di guida per il posizionamento del nastro rispetto a detto mezzo di separazione, per garantire una precisa separazione delle singole legature dalla parte di striscia del nastro, detto mezzo di guida impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    7 Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 6, in cui detto mezzo utensile comprende: - un mezzo di ricezione per accogliere la legatura per cavi da detto mezzo distributore; - un mezzo di posizionamento per disporre detta legatura per cavi in un cappio chiuso attorno al fascio di conduttori o simili;-un mezzo tenditore per tendere la legatura per cavi attorno al fascio di conduttori o simili; - un mezzo di taglio della coda per troncare la coda di detta legatura per vi una volta che ? stata tesa attorno al fascio di duttori o simili.
    8. Attrezzatura automatica per l'installazione di gature per cavi secondo la rivendicazione 7? in cu
    detto mezzo di taglio comprende una lama disposta sversalmente rispetto al nastro, detto cilindro tr sportando il nastro in contatto con la detta lama troncare in sequenza singole legature dalla parte striscia.
    9* Attrezzatura automatica per l'installazione di gature per cavi secondo la rivendicazione 8, in cu detto mezzo distributore comprende un coperchio ch copre esattamente almeno una di dette gole, allorc detta gola ? indicata sotto detto coperchio per de terminare un canale di trasferimento.
    10. Attrezzatura automatica per l'installazione di gature per cavi secondo la rivendicazione 9, in cu detto mezzo di trasferimento comprende:-un mezzo a porta per permettere od impedire selettivamente la comunicazione fra detto canale di trasferimento e detto mezzo trasportatore, e- una sorgente di fluido in pressione atta a dirigere fluido pressurizzato in detto canale di trasferimento contenente una legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto canale di trasferimento oltre detto mezzo a porta a to ed in detto mezzo trasportatore.
    111. Attrezzatura automatica per l'installazione di jgature per cavi secondo la rivendicazione 10, in cu !detto mezzo trasportatore comprende: -un tubo che ?connette detto mezzo distributore e detto mezzo ut? jsile; - una sorgente di fluido in pressione atto ad iessere iniettato in detto tubo fra detto mezzo a p 'ta chiuso ed una legatura per cavi disposta in dett tubo, per sospingere la legatura per cavi attraverd detto tubo a detto mezzo utensile.
    12- Attrezzatura automatica per l'installazione di gature per cavi secondo la rivendicazione 11, dove detto mezzo graduato ruota detto cilindro per porta re il nastro oltre detta lama per troncare in seque za ogni legatura ed erogare in sequenza ogni legatu ra separata in allineamento con detto coperchio e con detto mezzo di trasferimento.
    13- Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 12, in cui detto mezzo di guida comprende una piastra di guida superiore ed una inferiore che insieme presentano bordi complementari delimitanti un canale di allineamento sagomato per accoppiarsi con la parte di striscia del nastro per trasportare esattamente il nastro e posizionarlo lateralmente.
    14. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 13, in cui detto mezzo graduato comprende: - un mezzo motore;; i- un mezzo a frizione; e- un mezzo ad ingranaggi, detto mezzo motore fornendo moto rotatorio a detto mezzo a frizione, detto mezzo a frizione trasferendo selettivamente il moto rotatorio fornito da detto mezzo motore a detto mezzo ad ingranaggi con incrementi di un giro, detto mezzo ad ingranaggi riducendo il movimento di un giro fornito da detta frizione ad una frazione di un giro e fornendo la rotazione frazionaria a detto cilindro.
    13- Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 14, in cui detto mezzo ad ingranaggi ? un complesso ad ingranaggi satelliti ed inoltre comprende un mezzo di distacco per fornire un distacco e riattacco rotatori selettivi di detto mezzo graduato a detto mezzo a cilindro, assicurando un esatto allineamento fra detto mezzo graduato e detto mezzo a cilindro, detto mezzo di distacco comprendendo un anello graduato fissato ad un ingranaggio anulare di detto complesso di ingranaggi satelliti e un perno di blocco; detto anello graduato avendo fori distanziati sulla sua circonferenza esterna e detto perno di blocco essendo inseribile selettivamente in detti fori per impedire il movimento di detto anello graduato e di detto ingranaggio anulare.
    16. Attrezzatura automatica secondo la rivendicazione 1^, in cui la distanza tra detta lama e la legatura ? regolabile permettendo una regolazione variabile della desiderata esattezza di taglio della legatura del nastro, ed in cui detto canale di allineamento ?a una sezione trasversale ad I.
    1?? Attrezzatura automatica secondo la rivendicazione 16, comprendente: - un mezzo per decelerare inizialmente, fermare ed afferrare detta legatura per posizionare esattamente detta legatura per cavi in detto mezzo utensile e per minimizzare le probabilit? di danni da urto a detta legatura per cavi dovuti a brusca decelerazione; detto mezzo avendo pattini opposti che presentano ognuno rampe dirette all'interno per decelerare detta legatura per cavi e linguette di presa dirette all'interno per fermare il moto di avanzamento di detta legatura per cavi e per afferrare detta legatura per cavi; ognuno di detti pattini essendo montato elasticamente per spingere detti pattini verso detta legatura per cavi.
    18. Distributore per fornire singole legature per cavi da un nastro continuo di legature per cavi ad un utensile di installazione, avendo il nastro una parte di striscia che porta legature separate,comprendente -un mezzo per fornire il nastro a detto distributore; -un mezzo per troncare le singole legature dalla parte di striscia del nastro; - un mezzo di trasferimento per erogare legature separate da detto distributore all'utensile di installazione, e - un mezzo per posizionare accuratamente e per portare in sequenza le legature singole sul nastro a detto mezzo separatore ed a detto mezzo di trasferimento.
    19 Distributore secondo la rivendicazione 18, in cui detto mezzo per posizionare e trasportare le legature singole sul nastro a detto mezzo separatore ed a detto mezzo di trasferimento comprende: -un cilindro avente scanalature longitudinali che delimitano gole per trasportare le singole legature e -un mezzo graduato per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    20. Distributore secondo la rivendicazione 19, comprendente un mezzo di guida per posizionare il nastro rispetto a detto mezzo separatore per garantire una separazione precisa delle singole legature dalla parte di striscia del nastro, detti mezzi di guida impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    21. Distributore secondo la rivendicazione 20, in cui detto mezzo separatore comprende una lama disposta trasversalmente rispetto al nastro, detto cilindro portando il nastro in contatto con detta lama per portare in sequenza le singole legature dalla parte di striscia.
    22. Distributore secondo la rivendicazione 21 comprendente un cop?rchio che copre esattamente almeno una di dette gole allorch? detta gola ? indicata sotto detto coperchio per delimitare un canale di trasferimento.
    25. Distributore secondo la rivendicazione 22, in cui detto mezzo d? trasferimento comprende una sorgente di fluido compresso atta a dirigere il fluido in pressione in detto canale di trasferimento contenente una legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto canale di trasferimento e fornendo detta legatura all?utensile di installazione.
    24. Distributore secondo la rivendicazione 23, in cui detto mezzo graduato ruota detto cilindro per trasportare il nastro oltre detta lama per troncare in sequenza ogni legatura e fornirla in sequenza in allineamento con detto coperchio e detto mezzo di trasferimento.
    25. Distributore secondo la rivendicazione 24, in cui detto mezzo graduato comprende: -un mezzo motore; un mezzo a frizione; un mezzo ad ingranaggi, detto mezzo motore fornendo moto rotatorio a detto mezzo a frizione, detto mezzo a frizione trasferendo selettivamente il moto rotatorio fornito da detto mezzo motore a detto mezzo ad ingranaggi con incrementi di un giro, detto mezzo ad ingranaggi riducendo il giro in ingresso fornito da detto mezzo a frizione a una frazione di un giro e fornendo la frazione rotatoria a detto cilindro.
    26. Distributore secondo la rivendicazione 25, in cui detto mezzo di guida comprende un piatto di guida superiore ed uno inferiore aventi bordi complementari che delimitano una guida d'allineamento a canale che si adatta alla parte di striscia del nastro per portare esattamente il nastro e per posizionarlo lateralmmente .
    27. Distributore secondo la rivendicazione 26, in cui detto mezzo ad ingranaggi ? un complesso di ingranaggi satelliti e comprende inoltre un mezzo di distacco per fornire un distacco ed attacco rotatori selettivi di detto mezzo graduato a detto mezzo a cilindro garanten-do un allineamento esatto tra detto mezzo graduato e detto mezzo a cilindro.
    28. Distributore secondo la rivendicazione 27, in cui detto mezzo di distacco comprende un anello graduato fissato ad un ingranaggio anulare di detto complesso di ingranaggi satelliti ed un perno di blocco, detto anello graduato avendo fori distanziati sulla sua circonferenza esterna e detto perno di blocco essendo inseribile selettivamente in detti fori per impedire il movimento di detto anello graduato e detto ingranaggio satellite.
    29 Distributore secondo la rivendicazione 28, in cui detto canale di allineamento ha una sezione trasversale ad I ed in cui la distanza tra detta lama e la legatura ? regolabile consentendo una regolazione variabile della precisione di taglio della legatura dal nastro.
    JO. Nastro di legature per cavi per l'installazione con un utensile per installare legature per cavi, comprendente: -una parte di striscia estendentesi per la lunghezza di detto nastro; - una pluralit? di legature per cavi aventi ognuna una parte di testa di blocco ed una parte di striscia; -un mezzo di connessione per collegare detta parte di striscia alle teste delle legature per cavi; ed un mezzo di allineamento solidale con detta parte di striscia che ? posizionata mezzo di allineamento ? atto a cooperare con mezzi nell'utensile per posizionare lateralmente detto nastr nell'utensile per l'asportazione esatta di singole legature per cavi da detta parte di striscia.
    31 Nastro secondo la rivendicazione 30,in cui detto mezzo di allineamento comprende almeno una superficie sporgente sulla superficie piana di detta parte di striscia, detta superficie sporgente delimitando almeno un bordo di allineamento disposto parallelo all' lasse longitudinale di detta parte di striscia.
    ;32. Nastro secondo la rivendicazione 31, in cui detto
    mezzo di allineamento comprende due superfici sporgenti, ognuna posta rispettivamente verso bordi opposti della superficie piana di detta parte di "striscia, dette superfici sporgenti avendo lati interni opposti che delimitano due bordi di allineamento.
    33- Nastro secondo la rivendicazione 32, in cui ognuna di dette superfici sporgenti ? discontinua ed ha una pluralit? di sporgenze allineate e distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia, i lati interni successivi di dette sporgenze delimitando rispettivamente ognuno di detti bordi di allineamento, detti' bordi d'allineamento delimitando insieme un canale d'allineamento che coopera con i mezzi nell'utensile per allineare lateralmente detto nastro nelle due direzioni laterali.
    Nastro secondo la rivendicazione 35, in cui detti mezzi di allineamento sono fissati sulle due superfici opposte piane di detta parte di striscia.
    35- Nastro secondo la rivendicazione 3^, in.cui dette sporgenze poste sulla superficie piana di detta parte di striscia sono affiancate a corrispondenti sporgenze sulla superficie piana opposta di detta parte .di striscia.
    :36. Nastro secondo la rivendicazione 35, in cui detti Imezzi di collegamento comprendono unapluralit? di lin-
    !guette aventi ognuna una forma trapezoidale rastreman-;tesi da una estremit? pi? larga vicina a detta parte di striscia ad un'estremit? pi? stretta vicina alla :testa relativa di ognuna di dette legature per cavi, detta estremit? pi? stretta facilitando la troncatura di detta legatura per cavi da detta linguetta in prossimit? di detta testa,
    secondo
    37 Nastro/la rivendicazione 36, in cui:-ognuna di dette sporgenze di detti mezzi di allineamento ? disposta vicina ai "bordi opposti di detta parte di striscia, dette sporgenze avendo ognuna una larghezza di 1/3 della larghezza di detta parte di striscia;-dette legature per cavi sono ugualmente distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia e-detto nastro ? completamente stampato in materiale termoplastico. 38. Nastro di legature per cavi da usare in un'attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi avente un cilindro scanalato longitudinalmente, le gole del cilindro essendo atte ad impegnare e contenere legature per cavi singole allo scopo di posizionare detto nastro longitudinalmente e trasportarlo per l'asportazione di singole legature per cavi da detto nastro, comprendente: -una parte di striscia che si estende per la lunghezza di detto nastro ed ha almeno un bordo d'allineamento posto parallelo alla lunghezza di detta parte di striscia per il preciso allineamento laterale di detto nastro rispetto al cilindro scanalato dell'attrezzatura automatica per l'installazione; una pluralit? di legature per cavi aventi ognuna una testa di blocco ed una parte di striscia; e- un mezzo di collegamento per connettere detta parte di striscia con ognuna di dette teste di blocco, dette teste di blocco essendo distanziate esattamente sulla lunghezza di detta parte di striscia per cooperare ed accoppiarsi con le gole del cilindro scanalato, dette strisele formando un angolo con la linea longitudinale di detta parte di striscia che posiziona dette legature per cavi per cooperare con il cilindro scanalato e permettere un'accoppiamento esatto di dette legature per cavi con il cilindro scanalato dell'attrezzatura automatica per l'installazione, essendo dette teste atte a posizionare e trasportare detto nastro sul cilindro scanalato in senso longitudinale.
    3^? Nastro secondo la rivendicazione 38, in cui la parte di striscia comprende un mezzo d?allineamento sporgente dalla superficie di detta parte di.striscia per fornire una precisa guida di riferimento per l'al-<" >lineamento laterale di detto nastro.
    40. Nastro secondo la rivendicazione 39, in cui detto mezzo d'allineamento comprende due superfici sporgenti che corrono sulla lunghezza di detta parte di striscia, dette superfici sporgenti avendo lati opposti che delimitano due bordi d'allineamento paralleli.
    41. Nastro secondo la rivendicazione 40, in cui dette superfici sporgenti sono discontinue avendo ognuna una pluralit? di sporgenze allineate distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia, dette sporgenze delimitando con i loro lati interni opposti detti bordi d'allineamento, detti lati ess?ndo allineati con i rispettivi lati di sporgenze successive.
    42. Nastro secondo la rivendicazione 41, in cui dette superfici sporgenti sono disposte rispettivamente tra bordi opposti della superficie piana di detta parte di striscia, detti bordi d'allineamento delimitando un canale d'allineamento che ? atto a cooperare con un mezzo nell'attrezzatura d'installazione per allineare detto nastro lateralmente.
    43. Nastro secondo la rivendicazione 42, in cui detti mezzi d'allineamento sono fissati sulle due superfi-, ci opposte piane di detta parte di striscia.
    44. Nastro secondo la rivendicazione 43, in cui dette sporgenze disposte su un lato piano di detta parte
    di striscia sono affiancate a sporgenze poste specu-larmente sulla superficie piana opposta di detta par-<' >te di striscia.
    43. Nastro secondo la rivendicazione 44, in cui ognuna di dette sporgenze di dette superfici sporgenti ? posta vicino ai rispettivi bordi opposti di detta parte di striscia, ognuna di dette sporgenze avendo una larghezza di 1/3 della larghezza di detta parte di striscia 46. Nastro secondo la rivendicazione 45, in cui detto nastro ? completamente stampato in materiale termoplastico.
    47- Combinazione di un nastro di legature per cavi montate solidali e di un distributore per accogliere detto nastro e fornire da questo singole legature per cavi ad un utensile d'installazione, detto nastro comprendendo una parte di striscia che si estende per
    la lunghezza di detto nastro, una pluralit? di lega
    ture per cavi aventi ognuna una parte di testa per il serraggio ed una parte di striscia in materiale flessibile, un mezzo di collegamento per connettere detta parte di striscia alle teste di dette legature per cavi ed un mezzo d'allineamento solidale con detta parte di striscia per fornire una precisa guida di riferimento per 1'allineamento laterale di detto nastro, detto distributore comprendendo: -un mezzo per fornire . detto nastro a detto distributore;-un mezzo per separare le singole legature da detta parte di striscia di detto nastro; - un mezzo di trasferimento per erogare singole legature separate all'utensile di installazione e un mezzo per posizionare esattamente e trasportare in sequenza dette singole legature su detto nastro a detto mezzo separatore e a detto mezzo di trasferimento.
    48. Combinazione secondo la rivendicazione 47, in cui: -detto mezzo per posizionare e trasportare le singole legature sul nastro a detto mezzo separatore e di trasferimento, comprende un cilindro che ha scanalature longitudinali delimitanti gole per trasportare dette singole legature ed un mezzo graduato per ruotare detto cilindro con incrementi precisi e-detto distributore comprende un mezzo di guida per impegnare detta parte di striscia di detto nastro per posizionare lateralmente detto nastro rispetto a det-to mezzo separatore, per garantire una troncatura precisa di dette legature dalla detta parte di striscia.
    4-9- Combinazione secondo la rivendicazione. 4-8, in cui :-detto mezzo d'allineamento comprende due superfici sporgenti, ognuna posta rispettivamente verso bordi opposti della superficie piana di detta parte di striscia; dette superfici sporgenti avendo lati interni opposti delimitanti due bordi d?allineamento; detti bordi d'allineamento essendo allineati con rispettivi bordi d?allineamento di ogni successivo mezzo d'allineamento fissato sulla lunghezza di detta striscia e paralleli tra loro delimitando un canale discontinuo d'allineamento; e detto mezzo di guida comprende un piatto di guida superiore e uno inferiore che comprendono insieme bordi complementari delimitanti un canale di guida d'allineamento che ha flange opposte sagomate per adattarsi in allineamento a detti canali discontinui d'allineamento per trasportare esattamente detto nastro e posizionarlo lateralmente.
    La presente invenzione riguarda in generale l'appli cazione di legature per cavi a fasci di conduttor 0 simili e precisamente un'attrezzatura che automat camente distribuisce, trasporta ed applica legatur per cavi separate tra loro a fasci di conduttor o simili, ove le legature separate per cavi son fornite su di un nastro continuo.
    precedenti attrezzature automatiche per l'applicazi ne di legature per cavi utilizzavano un caricator contenente un numero di legature per cavi separat tra loro e fornivano in successione le legatur ad un meccanismo di distribuzione presente nell'at trezzatura. L'uso di un caricatore aliment legature separate^" ad un'attrezzatura automatic per l'applicazione di legature per cavi, presenta limitazioni intrinseche e difficolt? operative che limitano l'efficienza ?e? i1 rondimonfre dell'attrezzatura.
    .Ogni attrezzatura che impiega un caricatore presenta la limitazione intrinseca di essere in grado di mrn n-rii? applicare soltanto tante legature pe? icavo quante possono essere contenute nel caricatore :Pepo L'applicazione da parte -del? ca-r-i-Gatoxe di jtutte le legature i?? presentT^f^^?- nocetir,aria yir- sostituzione d4? an caricatore vuoto con unq> carico, oppure il riempimento manuale del caricato:? re vuoto. Limitazioni pratiche di progetto
    dalle dimensioni delle legature per cavi e necessit? di un'attrezzatura automatica portatila e facilmente impiegabile hanno limitato a circe cento unit? il numero di legature per cavi contenuta in ?un singolo caricatore.
    jLe attrezzature precedenti richiedevano quindi !che le legature per cavi fossero caricate in ogni caricatore con una orientazione specifica e compatib ile, richiedendo una attenta manipolazione delle :singole legature per cavi che richiedeva tempo durante le operazioni di carico del caricatore.
    Sommando le inefficienze sopra descritte, si ha che attrezzature alimentate da caricatori presentano intrinsecamente meccanismi complessi per permettere il montaggio amovibile di un caricatore e, per distribuire dal caricatore in successione le legature per cavi. Tali meccanismi devono con ? formarsi a strette tolleranze nella fabbricazione e nell*acxrappiamento arenino e devono essere azionati con attenzione e mantenuti in ordine per fornire un funzionamento privo di errori In conseguenza /queste limitazioni, le precedenti attrezzature non erano prive di difetti durante l'inserimento dei nuovi caricatori. Le attrezzature si inceppavano spesso durante il carico di un caricatore, richiedendo una perdita di tempo da parte dell'operatore per sbloccare e ricaricare 1'attrezzatura in modo esatto.
    Tutti i problemi sopra descritti contribuiscono ad una perdita di efficienza o-di rondimefPte globale nelle precedenti attrezzature automatiche di applicazione delle legature per cavi; una parte notevole del tempo dell'operatore essendo dedicata all'inserimento di caricatori anzich? all'applicazione delle legature per cavi.
    Problemi aggiuntivi inerenti all?alimentazione di legature per cavi da parte del caricatore comprendono gli incrementi di costo dovuti alla fabbricazione, conservazione e sistemazione dei. caricatori.
    Un altro problema delle attrezzature del tipo
    precedente ? l'impiego di dispositivi meccanici o penumatici per controllare le molte successive fasi operative necessarie per distribuire, traspor-
    tare e rifornire legature per cavi. L'uso di siste-
    mi meccanici e penumatici per controllare le varie
    operazioni di un'attrezzatura richiede l'impiego di un elevato numero di valvole interagenti, t-ironfeerie, ecc. con concomitanti spese di fabbricazione e spese di manutenzione che un'attrezzatura dotata
    di un elevato numero di componenti meccanici inte ragenti comporta.
    Inoltre, sistemi a logica pneumatica sono intrinse-
    camente sensibili a variazioni di pressione od ad inquinamenti del loro fluido di controllo, ognuno dei quali pu? causare errori di temporizzazione nel sistema di controllo. In seguito all'eievata velocit? con cui attrezzature automatiche per 11applicazione di legature per cavi completano un ciclo, piccoli errori nella temporizzazione della logica di controllo possono risolversi nella incapacit? della logica di controllo di mettere in moto i meccanismi dell'attrezzatura nell'esatta successione di funzionamento, con la conseguente avaria dell'attrezzatura.
    Le precedenti attrezzature automatiche per l'applicazione di legature per cavi trasportavano penumati :camente^ ad alta velocit? attraverso un tubo, le ,legature fornite daf-un caricatore ad un utensile jmanuale distante, mg.di.ante? 11? quale la legatura |veniva posizionata attorno al fascio di conduttori !ed applicata. Il riuscito ricevimento della legatuira da parte dell'utensile distante richiede che la legatura sia portata a posarsi nella posizione esatta entro l'utensile manuale remoto rispetto jagli altri meccanismi di lavoro dell 'utensile !manuale.
    |Per fermare e posizionare in maniera corretta la legatura ? stato introdotto tipicamente un ?^?rno di testa o riscontro. 'M,
    !Il problema della intermittente distruzione della :legatura per cavi in seguito all'improvviso urto ;della testa della legatura contro il fermo di .testa fu constatato e discusso nel brevetto U.S.A. numero 4.004?? 18Y*Til brevetto U.S.A. No. 4.004.618 descrive una coppia di braccetti d'acciaio elastico che agisce come freno per ridurre la velocit? della legatura prima che essa urti contro l'arrest di testa, riducendo cosi la probabilit? di frammen tazione della legatura in conseguenza dell'urto. I braccetti erano A posizionati in modo d impedire un movimento retrogrado della legatur dopo che questa ha superato i braccetti.
    Sebbene ir? suddetto brovatt-e descriva una struttur che intende ridurre la probabilit? di rottura causata dall'urto, di una legatura per cavi alimen tata per via pneumatica, con l'impiego dei braccet ti in acciaio resiliente s'incontrano determinati problemi.
    Un problema ? il fatto che la flessione continu dei braccetti d'acciaio causata da una legatur passante d? luogo ad una deformazione verso l'este no dei braccetti che rovina la loro efficienz di frenatura e si risolve infine nella rottur dei braccetti d'acciaio in seguito a fatica. I aggiunta, sebbene i braccetti impediscano un movi mento retrogrado della legatura, essi non serran efficacemente in posizione la legatura.
    Esiste pertanto la necessit? . di un meccanism di freno e di posizionamento della legatura, i quale presenti un'accresciuta efficienza, affidabi lit? e semplicit?.
    E' quindi uno scopo della presente invenzione quello di fornirei attrezzature^ per l'applicazione di legature per cavi che automaticamente accetti una bobina di legature per cavi montate su una striscia orlata,che separi in successione ogni legatura per cavi dalla bobina e trasporti l legatura Yseparata _d? un utensile d?applicazion remoto^ ove la legatura per cavi ? montata automati camente attorno ad un fascio di conduttori o simi li, tesa ad un valore prestabilito ,e la coda dell legatura per cavi viene troncata ed espulsa.
    Un altro scopo della presente invenzione ? quelle di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che abbia la capacit? d trattare un elevato numero di legature per cavi prima che sia necessario ricaricare l?attrezzatura Un ulteriore scopo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che riduca la quantit? di tempo d'operatore che deve essere dedicata al caricamento delle legature per cavi tanto nettamente da rendere il tempo trascorso per caricare l'attrezzatura un fattore insignificante nell'efficienza funzionale dell'attrezzatura.
    Un altro scopo della presente invenzione ? quel di fornire un nastro di legature per cavi monta su una striscia d'allineamento che garantisc un caricamento privo d'errorejfed un lungo funziona mento dell'attrezzatura per l'installazione del legature per cavi.
    Uno scopo aggiuntivo della presente invenzion ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa zione di legature per cavi che impieghi una logic di controllo elettronica allo stato solido e senso ri elettronici allo stato solido per garantir un controllo sicuro ed affidabile dell'attrezzatu ra.
    Un altro scopo della presente invenzione ? quell di fornire un'attrezzatura per 1 'installazion di legature per cavi che abbia sensori elettronic posizionati per esaminare -e? oentrollare l'azion di meccanismi critici dell'attrezzatura e fornir queste informazioni alla logica di controllo, ove l'informazione ? impiegata per garantire l'esa to funzionamento dell'attrezzatura e la sicurezz dell'operatore.
    Uno scopo aggiuntivo della presente invenzion ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa zione di legature per cavi che alimenti la pressio e del fluido all'utensile remoto d'installazion oltanto nella misura necessaria per compier l ciclo operativo, eliminando in questo mod a necessit? di un'alimentazione costante di pres ione all'utensile per l'installazione ed aumentan o la sicurezza dell'operatore.
    n ulteriore scopo della presente invenzione quello di fornire un'attrezzatura per l'installa ione di legature per cavi che abbia meno componen i meccanici interagenti, aumentando in quest odo la semplicit? e riducendo i costi di fabbrica ione e di manutenzione dell'attrezzatura. _ n altro scopo della presente invenzione ? quell i fornire un '.attrezzatura per l'installazion i legature per cavi che abbia un migliorato mecca ismo frenante, che freni una legatura spint neumaticamente, . che afferri elasticamente i apo della legatura nell'esatta posizione pe nserire l'estremit? distale della striscia ? d at-ori^sfe^ frrtnryjiLiilo costituente la legatura attra erso la testa.
    no scopo aggiuntivo della presente invenzion quello di fornire un'attrezzatura per l'install
    ione di legature per cavi che abbia un migliorato istema frenante che mostri caratteristiche d aumentata affidabilit? e di aumentata vita utile. Questi ed altri scopi, congiunti con i loro vantaggi rispetto a forme precedenti gi? esistenti che si evidenzieranno nella seguente descrizione partioolcHPcggiafca, sono accompagnati da mezzi in seguito descritti.
    In generale, l'attrezzatura automatica per 1'instai lazione di legature per cavi della presente invenzione comprende un meccanismo di distribuzione per accogliere un nastro di legature per cavi e per fornire da questo legature separate per cavi ad un mezzo trasportatore che eroga ogni legatura ^separata ad un meccanismo dell'utensile che posiziona, tende e tronca 1*^ farornit??posteriore? cr coda della legatura per cavi attorno ad un fascio di conduttori o similari.
    Il meccanismo dell'utensile ? munito di un migliora to congegno di frenatura che ha pattini di frenatura opposti, spinti elasticamente, che presentane rampe di frenatura inclinate per rallentare la legatura -?sospinta pneumaticamente e linguette di bloccaggio che elasticamente afferrano e posizionano la legatura per cavi entro il meccanismo dell'utensile. Il nastro impiegato nell'attrezzatura automatica per l?installazione di legature per cavi comprende in generale una parte di stri scia che si estende per la lunghezza del dett nastro, una pluralit? di legature per cavi avent ognuna una parte di testa .pene il nenngg-jo ed un parte di s-triscia? di? ma-te-ri-aie- flessibile. L porzione di ahfe-riGCia essendo connessa alle test di ogni legatura per cavi mediante una linguetta. Fissate lungo la lunghezza della parte di strisci vi sono una pluralit? di sporgenze d1allineament che forniscono una precisa guida di riferiment per l'allineamento del nastro con l'attrezzatur automatica per l'installazione delle legatur per cavi. .
    fe n-C-jrC- L Q A-?c-La figura 1 ? una vista prospettica di un'attrezz tura automatica per l'installazione di legatur per cavi che mette in pratica il concetto dell presente invenzione, avendo l'attrezzatura automat ca un meccanismo di distribuzione, -unt eli trasport ed-EWwVper l?utensile lontano.
    La figura 2 ? una vista dall'alto di un nastr piano di legature per cavi che mette in pratic il concetto della presente invenzione.
    La figura 3 ? una vista in sezione del nastr di figura 2 presa lungo la linea 3-3 di figur 2.
    La figura 4 ? una vista prospettica del meccanism di distribuzione di figura 1 con la paafre di caric del distributore disposta in posizione aperta.
    La figura 5 ? una vista dall'alto del meccanism distributore di figura 4 visto con l'involucro del distributore asportato.
    La figura 6 ? una vista in sezione del meccanismo distributore di figura 5 presa lungo la line 6-6 di figura 5.
    La figura 7 ? una vista prospettica esploda de meccanismo distributore di figura 5.
    La figura 8 ? una vista parzialm?wte'y'sezionCfca del nastro e dei piatti di guida superiore ed inferiore del meccanismo distributore presa lungo la linea 8-8 di figura 9.
    La figura 9 ? una vista pnrr inimi uh 11ii111?~? del meccanismo distributore di figura 5 presa lungo la linea 9-9 di figura 5.
    La figura 10 ? una vista poraialmerrtre?
    dei piatti di guida superiore ed inferiore del meccanismo distributore di figura 5 presa lungc la linea 10-10 di figura 5.
    La figura 11 ? una vista frontale di un blocco collettore del meccanismo distributore.
    La figura 12 ? una vista laterale del blocco collet tore di figura 11, che non mostra gli accessori pneumatici del blocco collettore.
    La figura 13 ? una vista in sezione del blocco collettore di figura 12 presa lungo la linea IS-IS di figura 12.
    La figura 14 ? una vista posteriore del blocco collettore di figura 11 che mostra l'ingresso a forma di imbuto dell'orifizio d'uscita del tubo di supporto.
    La. figura 15 ? una vista frontale del tubo flessibi le trasportatore -del meccanismo di trasporto che ha un?estremit? in spaccato per mostrare i tubi pneumatici ed il bloccaggio elettrico in esso contenuti.
    La figura 16 ? una vista terminale dell'estremit? del distributore del tubo flessibile trasportatore di figura 15.
    La figura 17 ? una vista terminale dell'estremit? dell'utensile del tubo flessibile trasportatore di figura 16.
    La figura 18 ? una vista laterale del meccanismo dell'utensile remoto di figura 1 con met? dell'invo lucro dell'utensile remoto asportata, con parti asportate per mostrare gli ingranaggi di trasmissione, la slitta di sostegno, il meccanismo di frenatura ed il meccanismo della ganascia inferiore.
    La figura 19 ? una vista laterale dell'utensile remoto di figura 1 con met? dell'involucro dell'utensile remoto asportatala
    La figura 20 ? una vista ea-plooa dei meccanismi interni dell'utensile remoto di figura 19.
    La figura 21 ? una vista laterale di uno dei pattini di frenatura utilizzati nel meccanismo dell'uten sile remoto di fig. 18.
    La figura 22 ? una vista dall'alto del pattino di frenatura di figura 21.
    La figura 23 ? un diagramma a blocchi che mostra la connessione posizionale delle figure 23A ? 23E.
    Le figure 23A ? 23E sono diagrammi schematici che globalmente definiscono/circuiteria elettn ca/e lettronica usata jaeiiyattrezzatura automatica
    di figura 1.
    Un'attrezzatura automatica per 1'installazion? legature per cavi, che realizza concretamente il concetto della presente invenzione ? generica-; mente indicata dal numero 30 nei disegni allegati.
    Come si vede meglio in figura 1, l'attrezzatura automatica 30 comprende un meccanismo distributore 32, uno trasportatore 34 ed un utensile remoto 36.
    I1 meccanismo distributore 32 accoglie un nastro 38 di legature 40 per cavie distribuisce in succes sione singole legature 40 al meccanismo 34 di trasporto . Il meccanismo trasportatore 34 eroga le singole legature^all' utensile remoto 36. L'utensile remoto 36 posiziona quindi ogni legatura 40 attorno ad un fascio di conduttori similari, tende ....la.....legatura..40..ad. un valore prestabilito. e quindi tronca la. .coda della legatura 40. .Si dovrebbe comprendere -che il concetto della presente invenzione non .si limita a fornire un .utensile remoto, ma comprende un'attrezzatura automatica 0 in cui il distributore 32 ? parte integrante ed ? coadiuvato dall'utensile 36.
    l nastro 38, come si vede meglio nelle figure e 3, comprende una pluralit? di legature 40 er cavi, ognuna montata con le rispettive teste 2 su una parte di striscia 44 per mezzo di una inguetta 46. Queste legature 40 sono distribuite n maniera uguale ? od uniforme sulla lunghezza ella parte di striscia 44 con ogni asse longitudinaie mediano della legatura disposto parallelamente ad ogni altra legatura 40 ed ogni legatura 40 forma un angolo retto con l'asse longitudinale dalla parte di striscia 44.
    Le legature 40 sono normalmente costruite in pezzo unico ed hanno una testa 42 bloccante ed una str-A-scia? io? materiale? f-l-oooibile 48 che si inserisce nella testa 42 per essere bloccata in essa. Come si vede in figura 9, la testa 42 di ogni legatura 40 si rastrema da un'ampiezza maggiore nel piano della ?nj at-prlaia fii??aihi-i-p 48 ad un'am-
    piezza inferiore in un piano parallelo al di sopra della otr-iocia 48. Lo spessore dolla- testa 42 di ogni legatura 40 ? all'incirca il triplo dello spessore della s-trra-cia 48.
    La s-triGoia 48 ? all*incirca uguale come spessore alla parte di striscia 44 ed ? sostanzialmente posta nello stesso piano.
    Ogni testa 42 sporge in questo modo al di sopra della -otriacia 48 e della porzione di striscia 44; le teste 42 della pluralit? di legature 40 formano nel nastro 38 /'una cresta sporgente in maniera discontinua che corre lungo la lunghezza del nastro 38.
    Le legature 40 sono collegate alla porzione di striscia 44 per mezzo di linguette 46. Ogni linguet ta 46 ? posizionata nello stesso piano della parte di striscia 44 ed ? all'incirca dello stesso spessjo re. Le linguette 46 sono di forma trapezoidale, che si rastrema da un'estremit? pi? larga adiacente alla parte di striscia 44 ad un'estremit? pi? stretta adiacente alla testa 42.
    La parte di striscia 44 ? delimitata da due bordi paralleli 50J il bordo internoX ? contiguo all? linguette. 46 e quello 50 esterno non ha sostanziali discontinuit?. La larghezza della parte di striscia 44 ? all'incirca il doppio della lunghezza della testa 42. La lunghezza della parte di striscia 44 ? determinata dalla .lunghezza del nastro 38. Lo spessore della parte di striscia 44 ? dimensionato, a. seconda del suo materiale Gosfeituente , per fornire sufficiente flessibilit?, per permettere al nastro 38 ,di essere avvolto su una bobina di distribuzione, ma con sufficiente rigidit? per determinare un nastro 38 sostanzialmente piano .
    Guide 52 d1allineamento sono disposte su entrambi i lati piani e lungo -?aY parte di striscia 44 . Ogni guida 52 d'allineamento comprende due superiici 54 quadre sporgenti. Le superfici 54 sono disposte in linea, mentre ognuna ? a ridosso di u diverso bordo 50 della parte di striscia 44. Ogn superficie 54 ? all'incirca un terzo della larghez za della parte di striscia 44, le due superfic ;54 delimitando assieme un'area 56 a canale interpo ?sta tra due superfici 54 che ? all'incirca u :terzo della larghezza della parte di striscia 44. Le superfici 54 hanno due lati interni opposti che determinano due bordi 58 d'allineamento. i bordi 58 di allineamento sono allineati con i rispettivi bordi 58 d'allineamento di ogni successiva guida 52 d'allineamento sulla parte di striscia 44 e sono paralleli tra loro, delimitando eoe-? un canale discontinuo 60 di allineamento che corre per la lunghezza della porzione di striscia 44. I bordi 58 d'allineamento permettono un accurato allineamento laterale del nastro 38 i bordi 58Vfornendo ^superfici d'allineamento opposte permettendo cosi un posizionamento del nastro 38 in entrambe le direzioni laterali. Successive guide 52 d'allineamento sono uniformemente distanziate sulla lunghezza della parte di striscia 44 avendo due legature 40 interposte tra esse.
    Secondo una forma preferita, ogni guida 52 d'allineamento su un lato piano della parte di striscia 44 ? affiancata da una guida 52 d'allineamento speculare sul lato opposto piano della parte di
    striscia 44, delimitando in questo modo due canali 60 d'allineamento disposti su lati piani opposti, della parte di striscia 44. Il nastro 38 ? fabbricato di preferenza come un nastro termoplastico
    in pezzo unico; legature 40j linguette 46 e parte di striscia 44 essendo tutte stampate solidalmente nello stesso materiale.
    La fabbricazione del nastro 38 ? eseguita stampando lunghezze incrementali di nastro 38 ed unendo
    l'estremit? distale della parte di striscia 44 di ogni lunghezza incrementale di nastro 38 all'e-
    stremit? distale della parte di striscia 44 di una successiva lunghezza incrementale di nastro 38- In una struttura preferita, la connessione delle lunghezze incrementali di nastro 38 ? realizzata allorch? viene stampata ogni nuova lunghez-
    za incrementale del nastro 38;
    l'estremit? arretrata della parte di striscia 44 dell'ultima lunghezza incrementale di nastro 38 stampata essendo trattenuta entro lo stampo del nastro incrementale, mentre la parte di stri-
    scia 44 della successiva lunghezza incrementale
    di nastro 38 ? stampata saldamente a questa estremit? arretrata. La porzione di striscia 44 d ogni lunghezza incrementale di nastro 38 pu? esser stampata con fori disposti in vicinanza dell'estre mit? arretrata di ogni porzione di striscia 44 per cui il materiale della successiva lunghezz incrementale di nastro 38 stampato riempir? fori e fornir? una salda connessione tra le conti gue lunghezze incrementali di nastro 38. E' eviden te che altri metodi per montare saldamente legatur per cavi su una striscia d'allineamento sono pur compresi nel concetto della presente invenzione Per esempio legature per cavi fabbricate separata mente possono essere fissate ad una striscia portante nella stessa configurazione struttural descritta precedentemente, per mezzo di un adesiv o mediante un accoppiamento stabile tra ogni le gatura e la striscia portante.
    Riferendosi ora alle figure 1, 4 e 5 il meccanism di distribuzione 32 comprende in generale un mecca nismo a bobina 62 per fornire il nastro 38 a congegno 32 di distribuzione, un cilindro a gol 64 che posiziona esattamente e trasporta le legatu re singole 40, un meccanismo 66 graduato che coman da il cilindro 64, un meccanismo di guida 68 ch coopera con la parte di striscia 44 del nastr 38 per posizionare esattamente il nastro 38 nel congegno 32 di distribuzione, un coltello 70 che trancia singole legature 40 del nastro 38 ed un meccanismo 72 di trasferimento che eroga a richiesta singole legature 40 separate.
    Il meccanismo di distribuzione 32 ? racchiuso in un involucro 74. La custodia 74 avendo un pulsante 76 di ripristino, un pulsante 78 di carico, un diodo 80 che emette luce per indicare un controllo della condizione di carico, un diodo 82 che emette luce per indicare un controllo della condizione di vuoto del tubo flessibile, un diodo 84 che emette luce per indicare una condizione di potenza inserita ed un cicalino sonoro 86 d'avvertimento, tutti direttamente disposti sul lato frontale della custodia per facilitare la visualizzazione da parte dell'operatore dell'attrezzatura automatica 30. Pure disposta sul lato frontale della custodia 74 vi ? un'apertura 88 di connessione destinata ad accoppiarsi con il meccanismo 34 di trasporto.
    Il meccanismo a bobina 62, come si vede meglio nelle figure 1 e 4, ? montato sulla custodiay^74 del meccanismo 32 distributore. Il meccanismo a bobina 62 comprende una staffa 90 montata sulla custodia 74 del distributore per mezzo di adatt elementi di fissaggio in corrispondenza della ^ua estremit? pi? bassa ed avente un braccio 92 per la bobina ? - montato senza possibilit? di rotazione in un foro in corrispondenza della
    sua estremit? superiore. Il braccio 92 della bobina ? disposto con il suo asse parallelo all'asse del cilindro 64. Il braccio 92 per la bobina ? una barra liscia cilindrica dimensionata per acco-
    gliere e montare a rotazione una bobina 94 che porta il nastro 38 avvolto. L'estremit? terminale
    del braccio 92 della bobina porta un perno di ritenuta 96 amovibile che limita il movimento verso l'esterno della bobina 94 montata. Una molla 98 ? portata coassialmente sul braccio 92 per la bobina ed ? dimensionata per fornire una forza di pressione contro la bobina 94 per bloccare
    la libera rotazione della bobina 94, pur permetten-
    do al cilindro 64 di ritirare il nastro 38 dalla bobina 94. La bobina 94 ? montata sul suo-braccio 2, avendo la parte di striscia 44 posta all'inter-
    no ed allineata con il meccanismo di guida 68. ome si vede nelle figure 4,5 e 9, una porta 100 di caricamento del distributore imperniata ? montaa al di sopra del cilindro 64. La porta 100 ha un profilo anteriore 102 sostanzialmente cilindrico, che agevola la guida del nastro 38 entro
    il cilindro 64, ed un profilo posteriore 104 ad angolo che si adatta al coperchio 236. La porta 100 pu? essere ruotata verso l'alto dal
    cilindro 64 per facilitare il caricamento e verso i 1 basso in posizione sopra il cilindro 64 per agire come una guida per il nastro 38 e per protecj
    gere il cilindro 64 dall?introduzione di corpi estranei.
    Montato vicino alla porta 100 vi ? un interruttore elettrico di sicurezza della porta di carico (non raffigurato) che fornisce un segnale indicante se la porta 100 ? aperta o chiusa.
    La porta di carico 100 ? munita di un nottolino 106, come si vede in figura 5, che selettivamente blocca la porta 100 in posizione chiusa con 1<1 >inse
    rimento di un perno attraverso una prima parete 108 di supporto. L'interruttore di sicurezza
    della porta di carico pu? essere posizionato in maniera nota per percepire se la porta 100 ? bloccata nella posizione chiusa. Pure per forni-
    re una guida al nastro 38 vi ? una rampa inclinata 110 della custodia 74 che sporge dalla sommit? della custodia 74 verso il cilindro 64.
    La rampa 110 aiuta a sostenere ed a guidare il nastro 38 quando questo ? tirato in esatto accoppiamento con il cilindro 64 dal meccanismo 62 della bobina.
    Come si vede nelle figure 5 e 7, il cilindro scanalato 64 ? montato girevole tra una prima parete di supporto 108 ed una seconda parete di supporto 112 su cuscinetti (non mostrati) mediante un asse 114- L'asse si estende attraverso un foro nella prima parete di.supporto 108 e presenta un1estremit? scanalata (non indicata) per via della quale esso ? fissato al meccanismo 66 graduato. Il cilindro 64 ha una pluralit? di scanalature 118 che determinano una pluralit? di gole 120. Le gole 120 ^corrono sulla lunghezza del cilindro 64 e sono leggermente maggiori per profondit? rispetto all'altezza delle teste 42 delle legature 40 e sono leggermente pi? lunghe rispetto alla lunghezza delle legature 40. Come si vede nella figura 9 le scanalature 118 presentano un profilo che ha parti 119 di superficie piana che facilitano il consenso in accoppiamento
    -? ideile teste 42 delle legature 40; la larghezza delle gole 120 sul loro punto pi? profondo ? leggermente pi? larga rispetto alla assima larghezza della legatura 40. Il nastro 8 ? comandato dall'interazione d'accoppiamento elle teste 42 delle legature 40 con le gole 120; e fcfef.gole 120 posizionano longitudinalmente in aniera precisa e guidano la testa 42 di ogni egatura 40 per cavi ed in questo modo posizionano ongitudinalmente e guidano il nastro 38.
    l meccanismo graduato 66 comprende un motore 22 doM 'aria del distributore, un dispositivo dattatore 124, ingranaggi motori o -oonduttnj?i 26, un albero di comando 128, uAa? f-r-izie-ne od nricatrcr 130 monogiro, adattatore 132 di comando ella frizione, complesso 134 degli ingranaggi atelliti ed un anello graduato 136. Il meccanismo raduato 66 ruota il cilindro 64 con incrementi recisi di frazioni di giro allo scopo di portare n successione il nastro 38 alla taglierina 70 d al meccanismo 72 di trasferimento. Nella costruione preferenziale il cilindro 64 presenta ventiinque gole uniformemente distribuite sulla sua irconferenza j ognuna delle ?quali ? dimensionata ispetto al nastro 38 per portare una legatura^ l cilindro 64 ? raffigurato in figura 7 con dician ove gole per motivi di chiarezza. In questo caso llo scopo di presentare in successione ogni legatu ra 40 al meccanismo di trasferim?nto fisso 72, cilindro 64 dev'essere ruotato in maniera precis di 1/25 di giro.
    Il motore 122 clald.'aria del distributore ? u motore pneumatico normale ed ? montato tra l prima parete 108 di supporto e terza paret 138 di supporto. L'applicazione di aria pressurizz ta al motore 122 dev 'aria del distributore coman da l'albero 140 del motore che ? fissato, senz possibilit? di rotazione, al dispositivo adattator 124. Il dispositivo adattatore 124(girevole^comanda ingranaggi motori e? eonduttori- 142 accoppiat tra loro, il secondo dei quali a-ltcrna-tivarocn-t-e ruota l'albero 128 di comando.
    Il motore 122 ?et? ?'aria del distributore fornisce attraverso l'albero 128 di comando,una continua alimentazione di rotazione alla frizione
    130 monogiro che selettivamente trasferisce il movimento di rotazione al complesso 134 di ingranag gi satelliti attraverso l'adattatore 132 d? comando della frizione -'tei? ??*++-A-*- con incrementi di un
    giro. La frizione t*UUL'I 130 monogiro ? un componente normale che ha un azionatore 146 a lenoide ed unsciuuas-ta? o- frizione 148 a molla volta.
    Applicando una potenza elettrica al solenoid 146 si aziona la frizione ?????- 148 che guid l'adattatore 132 di comando della frizione pe un giro esatto.
    Si dovrebbe comprendere che l'uso di altri compone ti per fornire in maniera precisa un'alimentazion incrementale di rotazione, per esempio l'uso d
    un motore elettrico passo passo ? compatibil con il concetto della pr?sente invenzione.
    L 'adattatore 132 di comando della frizione guid il complesso 134 di ingranaggi satelliti; l'estre
    mit? anteriore dell'adattatore 132 di comand della frizione si accoppia senza possibilit? d rotazione con l'ingranaggio centrale del primo stadio del complesso 134 di ingranaggi satelliti ll complesso 134 di ingranaggi satelliti ? costru?
    to con componenti normalizzati fabbricati dall "Matex Products, Ine. M 11 V 1 Cleveland, Ohio, composti di due stadi in linea di ingranaggi satellite 5:1 modello numero 75-M5A
    e 75 - M5B separati da un anello d'accoppiamento normalizzato, modello numero 75 CR, che sono proget tati per ridurre un giro in ingresso fornito dall'a
    dattatore 132 di comando della frizione ad 1/25 di giro d'uscita che viene quindi fornito al cilindro 64. Ogni stadio d'ingranaggi satellite compren de un ingranaggio centrale disposto assialmen circondato da tre ingranaggi satelliti accoppiat
    tra loro che si accoppiano con un'ingranagg ad anello avvolgente. Gli ingranaggi satellit di ogni stadio sono portati, ognuno con possibilit di rotazione, su un portasatelliti. La potenz fornita dall '.adattatore 132 di comando della frizi ne ? fornita all'ingranaggio centrale del prim stadio che comanda gli ingranaggi satelliti de primo stadio, ruotando il portasatelliti del prim stadio. Il portasatellite del primo stadio port senza possibilit? di rotazione l'ingranaggio centr
    le del secondo stadio; la rotazione del portasatel liti del primo stadio provoca la rotazione nell'i granaggio centrale del secondo stadio. L'ingranag gio centrale del secondo stadio comanda gli naggi satelliti del secondo stadio all'intern dell'ingranaggio ad anello interaccoppiato de secondo stadio ed in questo modo fa ruotare mott n in -rn1??innr il portasatelliti del second stadio. Il portasatelliti del secondo stadio prese ta un'uscita 150 scanalata che accoppiandosi s congiunge con l'estremit? scanalata dell'ass 114 del cilindro.
    Il complesso 134 degli ingranaggi satelliti fissato senza possibilit? di rotazione 'alla prim parete di supporto 108 per via di un meccanism 152 di distacco che comprende un anello graduat 136 ed un complesso 156 di perni di bloccaggio. L'anello graduato 136 ? fissato agli ingranagg ad anello di entrambi gli stadi del compless 134 d'ingranaggi satelliti per via di element di fissaggio 158 che sporgono ..attraverso for negli ingranaggi, ad, anello e .nel complesso 13 d'ingranaggi satelliti, in corrispondenza di con fori 160.
    L '.aneli,o.. graduato .136 ha una pluralit?.__di._ for graduati . 162 . distribuiti .uniformemente _ attorn alla sua circonferenza che accolgono il compless 156 dei perni di bloccaggio.
    Al fine di mantenere l'esatto allineamento .tr la frizione ioi:l- lni?o?Hro 148 ed il cilindro scanalat 64, il numero dei fori graduati 162 dovrebbe esser un multiplo della effettiva riduzion epicicloidale in un singolo stadio di satelliti per esempio se la riduzione totale del singol stadio ? 5:1, allora la riduzione epicicloidale ? realmente 4:1 e multipli di 4?fori nell'anell graduato 136 fornirebbero un numero corretto d fori graduati 162 distribuiti uniformemente.
    Gli ingranaggi ad anello del complesso 134 di ingra naggi satelliti e l'anello graduato 136 si posson selettivamente bloccare guardi^,d*lla rotazio ne, bloccando il complesso 156 dei perni. L'allinea mento iniziale del cilindro 64 rispetto alla frizio ne ni 'innm tn 130 monogiro ? determinato dal cilinj dro 64 allineantesi esattamente con l'orifizij 224 e con l'orifizio d'uscita 246Tmentre il comples so 156 dei perni di bloccaggio blocca il complesso 134 di ingranaggi satelliti nei riguardi del movimej to e mentre le viti di fissaggio 163 vengono allenta te per-permettere un movimento relativo di posizioni tra l'adattatore 132 di comando della friziono wl lmie?4'o e. la frizione ?d innocto 148^ e cop successivo avvitamento delle viti di fissaggioYper fissare l'adattatore 132 di comando della frizioni all 'estremit? d'uscita della frizione 148.
    Quando il complesso 134 degli ingranaggi satelliti ? allineato e bloccato in questo modo ? assicurato l'esatto allineamento tra la frizione ori ?inaeatc 148 ed il cilindro 64 poich? la rotazione dell'adatjtatore 132 di comando della frizione provoca un positivo sull'uscita 150 scanalata movimento
    del complesso 134 degli ingranaggi satelliti. Il disaccoppiamento del complesso 156 dei perni di bloccaggio permette la libera, rotazione degli ingranaggi ad anello.
    Quando gli ingranaggi ad anello sono liberi di
    ruotarej il cilindro scanalato fri p ^ 64 non ? pi? guidato direttamente dall'adattatore 132
    di guida della frizione ed il cilindro 64 ? libero
    di ruotare. La rotazione del cilindro 64 ha come conseguenza semplicemente la rotazione degli ingra-
    naggi .ad .anello del complesso 134 di ingranaggi satelliti. Inserendo, il complesso 156 dei perni di bloccaggio in ak tw i dei fori_ graduati 16_2 il cilindro 64 ? di nuovo allineato ed ? guidato direttamente dalla frizione od? innoGto? 148. In questo modo il cilindro 64 pu? essere selettivamen-
    te disinnestato dal meccanismo graduato 66, ruotato manualmente durante il carico d?i nastro '38 ed accoppiato al meccanismo graduato 66 nell'esatto
    Montato sulla prima parete di supporto 108 in una posizione per inserirsi con accoppiamento
    nei fori graduati 162 vi ? il complesso 156 dei perni di bloccaggio che comprende un perno 164,
    un anello di fermo 168, una rondella 170, un distan iatore dentellato 172, un blocchetto 174 , una squadretta ad L di supporto 176, una molla 17 ed una manopola 180. Il perno 164 ha sulla su estremit? superiore filetti 182 che si accoppian con un foro filettato corrispondente nella manopol 180. Verso l'estremit? inferiore del perno 16 sono posizionate delle alette 184 in una line perpendicolare all'asse del perno 164 ed una gol di fermo (non indicata) ? posizionata sotto le alette 184. Il distanziatore 172 ed il blocchetto 174 comprendono un distanziatore cilindrico 172 fissato al blocchetto metallico che ha un foro per comunicare con il distanziatore 172. Il distanziatore 172 ha.una coppia di tacche 188 poco profonde opposte tra.loro ed.una coppia di tacche 190 profonde sempre opposte tra loroj entrambe le coppie essendo dimensionate e posizionate per accoppiarsi con le alette 184 del perno 164. La quadretta ad L di supporto 176 comprende un
    upporto ad L in ferro che ? fissato alla prima arete di supporto 108 ed ha un foro per accogli l perno 164 che a sua v?lta ? posizionato per omunicare con il foro nel distanziatore 172 e el blocchetto 174 ed ha un allargamento U??ii-sr per acc?glier? la manopola 180. La molla 78, la rondella 170 e l'anello di perno 168 sono di normale costruzione e sono dimensionati per essere inseriti sul perno 164.
    La rondella 170 ? inserita sull'estremit? inferiore del perno 164 ove ? ritenuta n^ilnnM fc? tra l'anello di fermo 168 e le alette 184. Il perno 164
    i introduce attraverso il distanziatore 172 ed il blocchetto 174, la squadretta ad L di supporto
    176 e la molla 178 ove esso viene fissato per accoppiamento .a vite alla manopola 180. Il blocchet o 174 ? posizionato UttO lungo e vicino Ili'n alla squadretta 176 di supporto in modo ale da essere montato senza possibilit? di rotazio
    a molla 178 spinge il -perno 164 verso l'alto ontro il distanziatore dentellato 172. Esercitando na forza sulla manopola 180 in senso contrario lla spinta del perno 164 e ruotando la manopola
    esattamente steepl er- all'interno degli incavi A nirrrlir profonda 190 per accorciare e ronder?? pi? orta l'effettiva lunghezza del complesso 156
    ei perni di bloccaggio oppure si possono disporre ll'interno degli incavi e? tacche poco profondi 88 per maggiorare la lunghezza del complesso 56 dei perni di bloccaggio. In questo modo si ? introdurre in maniera selettiva il perno 164 i fori graduati 162. Un interruttore elettrico on indicato) ? montato in una posizione per rnire un segnale che indichi se il perno 164 bloccato o meno in uno dei fori graduati 162; interruttore elettrico ? di costruzione normale ha un braccio motore il cui movimento mette azione l'interruttore in uno stato di aperto chiuso. Il braccio motore pu? essere disposto r interagire con la rondella 170 allo scopo percepire se il perno 164 ? bloccato in un graduato 162.
    ferendosi .ora alle figure 7, 8 e 10^il meccanismo iun11tji__L)31n di guida 68 comprende un piatto di
    superiore 194 ed un piatto di guida inferiore 6 che accoppiandosi tra loro terminano un canale ?,?? ? forma I 198 che flange 200 che presentano ognuna bordi
    2 d'allineamento dimensionati per portare e sizionare accoppiandosi la parte di striscia del nastro 38. I piatti di guida superiore
    inferiore 194 e 196 sono disposti paralleli a loro e sono fissati sulla prima parete di pporto 108, adiacentemente al cilindro 64. piatti di guida superiore ed inferiore 194 e 196 hanno bordi 204 coniugati che assieme determina no la traiettoria del nastro 38 e della parte di striscia 44.
    Come si vede nelle figure 7 e 10j il piatto di guida superiore 194 ? posizionato al di sopra del cilindro 6^ il suo bordo 204 ha una parte anteriore 206 curvata a smusso che ?
    posizionata staccata dal piatto di guida inferiore 1^0-0 allo scopo di .determinare una bocca d1invito 208 che inizialmente rilevi e guidi il nastro 38 in posizione con il cilindro 64 e con il canale l|f .una parte intermedia 210, che segue la curva
    de 1___cilindro._6_4, posiziona 1^, legaturtf 40 su di questo ed una parte inclinata 212 sporgente verso il basso che determina la traiettoria della parte
    di striscia 44 dopo,che le legature 40 sono state
    tranciate. .Nella faccia del piatto di guida superio re 194 adiacente<k??fe? al cilindro 64 c'? l'intacca-
    tura 214 della taglierina o m i . L'intaccatura 214 dei? coltrei~?r>? o taglierina sporge verso il basso approssimativamente con un angolo di quaranta
    cinque gradi rispetto al piano orizzontale, in una linea che interseca il centro dell'asse 114 del cilindro 64. Lo spigolo pi? basso d?i piatto di guida superiore 194 presenta un incavo 216 entro cui ? montato un sensore fotoelettrico del n stro disposto per rivelare la mancanza di part di striscia 44 del nastro 38.
    Il piatto di guida inferiore 196 ? posizionat sotto il piatto di guida superiore 194 ed il suo spigolo 204 ha una parte 218 anteriore ch
    approssima la circonferenza interna delle scanalat re et^ e?e 120 ed una parte inclinata 220 che segu accoppiandosi lo spigolo &? teordo 204 del piatt di guida superiore 194.
    Il piatto di guida inferiore 196 ha anche un'inta catura 222. del coltello, disposta in linea /.tifa*!,*?*^ ''Pu con .l'intaccatura del coltello 21 del piatto di guida superiore, sulla sua superficie adiacente al cilindro 64 ed un orifizio 224 del
    meccanismo di trasferimento 72 posizionato per allinearsi con una delle gole 120 quando la [ola
    120 ? nel piano orizzontale che interseca l'asse 114 del cilindro. Il coltello o taglierina 70
    comprende una lama 226 regolabile montata nell'intaccatura 214 del coltello mediante una vite 228 che fissa la lama 226 ad un'asta (non indicata L'asta ? montata scorrevole in un foro attraverso la prima parete di supporto 108 e piattovguida superiore 194 che ? in comunicazione con l'intaccatura 214 del coltello. Una vite di fissaggio 230 ? montata trasversalmente all'asta nella prima parete di supporto 108 in maniera tale da garantire per interferenza che l'asta non si muova. La taratura della posizione del coltello 70 viene effettuata allentando la vite di fissaggio 230 e riposizionando l'asta.
    La lama 226 ha un'asola di montaggio 232 per accog re la vite 228 ed uno spigolo di taglio ad angolo 234 per troncare leu legaturet 40 dal nastro 38.
    La lama. 226.del coltello ? posizionata trasversaimente, rispetto, al nastro 3.8 e giace in__un _piano parallelo alla faccia o -facciata delle piastre
    di .guida superiore -ed inferiore 194 e 196, tra le piastre di guida superiore ed inferiore 194 e 196 ed il cilindro 64. L'estremit? angolata
    dello spigolo di taglio 234 sporge oltre il canale 198 e presenta uno spigolo di taglio angolato 234 perpendicolare all'estremit? esterna della esta 42 della legatura 40. Il movimento della
    legatura ? oltre lo spigolo di taglio angolato 34 ha come conseguenza un'azione di taglio a
    ette che in maniera pulita tronca la legatura 0 dal nastro 38.
    l posizionamento laterale preciso delle teste 42 delltf,legatura 40 rispetto alla lama 226 ? assi rato dalla cooperazione in allineamento del guide 52 d'allineamento sulla parte di strisc 44 del nastro 38 e degli spigoli o bordi d'allinea mento 202 del canale 198 a forma di I come si ved nella figura 8. In aggiuntala forma della linguett 46 che ? di larghezza minore in prossimit? dell itesta 42 della legatura 40 agevola la separazion della testa 42 della linguetta 46 vicino alla test
    ;42. Tarature accurate della posizione della lam 226 rispetto alla testa 42 della legatura 40 s
    jpossono ?? ^ effettuare per via della vite d Ifissaggio 230 permettendo all'operatore di compensa jre variazioni inerenti di tolleranza. In quest [modo la presente .invenzione garantisce che le legat ire 40 separate per cavi fornite dal meccanism
    .distributore 32 presentano una legatura 40 pe ;cavi che ha una testa 42 sostanzialmente liscia.
    Posizionato in prossimit?Val cilindro vi ? il coper .chio 236. Il coperchio 236 ? un tratto parzial di un mantello cilindrico che ha il suo diametr interno dimensionato per accoppiarsi con il diametr esterno del cilindro 64. Il cerchio 236 ? lung
    tanto quanto il cilindro 64 e si estende dai prim spigolo a-h^rdo- 238 approssimativamente sulla sommi ? del cilindro 64 fino al secondo spigolo o ^e?? 40 all'incirca per 140? attorno al cilindro 64 l primo bordo cr api-gelo 238 ha un profilo angolato ome si vede nelle figure 4 e 7, che agevola l
    uida delle teste 42 delle legature 40 nelle gol 20 del cilindro scanalato 64. Il primo bordo ? pigolo 238 ? ad angolo per contattare e? fagustar e teste 42 del nastro 38 prima
    n matnr-i-a1C-^fire^sritriTle 48 delle legature per cav
    0. In questo modo, siccome il cilindro scanalat 4 ruota inducendo ? per? trascarnamonLgp^Bi-l1intern l nastro 38,il primo spigolo 238 all'inizio guid
    d introduce la testa 42 di ogni legatura)^ 0 i ntrat-a nella sua pgopr-ia scanalatura 120 e succes ivamente guida ogni airioc-ia in -materiale nf-les-sibi 48 nella stessa scanalatura 120.
    l coperchio 236 ? montato su una cerniera 24 ome si vede nella figura 6, per permettere ch l coperchio 236 venga ruotato all'esterno da ilindro 64 per agevolare la rimozione di material remuto dal cilindro 64. Il coperchio 236 non s stende oltre ? bas-e? crei il fondo del cilindr 4, in questo modo le legature 40 troncate ch
    assano oltre il meccanismo 72 di trasferiment ono J-f)? fi-n? dei? coirti lasciate cadere dalla? bas del cilindro 64 e non interferiscono con il funzio namento continuo del meccanismo distributore 32.
    Il coperchio 236 ? posizionato sufficientemente vicino al cilindro 64 per permettere, senza dar luogo ad interferenza, il movimento del cilindro : 64 tuonare, coprendo fin maniera ermetica un certo
    numero di gole 120,V?etermi-naT<,in esse lin certo numero di canali 244.
    Il meccanismo di trasferimento 72 comprende una; (sorgente di fluido in pressione (non indicata)
    iche fornisce fluido in pressione all' orifizio j244 posizionato per presentare un getto primario
    !d'aria nel canale di trasferimento 245 allineato
    ?poich? esso ? allineato COn un orifizio 246 d'usci | jta per espellere una legatura dal canale 245. j Nella forma preferenziale ( l'orifizio d'uscita j ?246 e l'orifizio 224 sono disposti nella posizione!
    ari -angolo retto Rpnnripnfc-e-nl-l?*? ore 9 etill'oro-; logio del cilindro scanalatole guardano verso , il meccanismo graduato 66. L'orifizio 224 nel
    piatto di guida inferiore ? in comunicazione con
    un foro 248 del condotto nella prima parete di supporto 108 che porta un attacco?? o_ sisterna? di fissaggio normalizzato {non indicato).
    Un tubo flessibile per alimentare l'aria {non indicato)? connesso girl?'att-acco azr3=?3?toma--d-i fissacj gio per fornire fluido in pressione all'orifizio 224. L?orifizio d'uscita 246 ? disposto su una seconda parete di supporto 112, in linea con il canale di trasferimento 245 e l'orifizio 224.
    Riferendosi ora alle figure 11?14,1'orifizio d'usci ta 246 ? portato nell?estremit? anteriore del tubo di supporto 250 ed ? sagomato ad imbuto per garantire una facilit? d'entrata della legatura 40 quando questa ? espulsa dal canale di trasferimento 245 attraverso l'orifizio d'uscita 246.
    II tubo di supporto 250 ? stampato per determinare in senso assiale un tubo ricevente 252 del distribu tore . Il tubo di supporto 250 ? sagomato per accoppiarsi con un foro nella seconda parete di supporto 112 e con un foro nel blocco collettore 254. Il tubo di supporto 250 ha una chiave 256 che si accoppia in una scanalatura nel foro della seconda parete di supporto^per garantire un orientamento esatto del tubo di supporto 250e del tubo ricevente 252 del distributore tarmato -r>_ ricavato in esso. Il tubo ricevente 252 del distributore ha una sezione rettangolare che si accoppia con la testa 42 della legaturapper orientare la legatura 40 per il successivo posizionamento nell'utensile remoto 36. Il tubo di supporto 250 ? disposto a filo od a?livello rispetto alla superficie interna della seconda parete di supporto 112 sulla sua estremit? anteriore e sporge verso
    l'esterno della facciata o? -supe-rfloie d'uscita 258 del blocco collettore 254 sulla sua estremit? posteriore.
    Verso l'orifizio d'uscita 246 nel tubo di supporto
    250 ? disposto un meccanismo a porta-od ?orsaracineca 260.per chiudere a.tenuta in maniera selettiva 1'ingresso al tubo ricevente 252 del distributore
    "itTTpm tro un orifizio .261. s_e_CQnd.ar.io che. ornisce aria compressa,., alimentata in maniera ota da una sorgente d'aria pressurizzata, per limentare aria compressa tra il meccanismo -d%
    hia&uga apporta- od a saracinesca 260 e la legatura 0 portata nel tubo ricevente 252 del distributore, i dovr?bbe comprendere che la disposizione del ubo ricevente 252 del distributore e del meccani-
    mo ???porta od- a saracinesca 260 non ? del tutto ndispensabile per l'esecuzione pratica della
    resente invenzione.
    Pure nell'ambito del concetto della presente nvenzione si dovrebbe avare questo fatto? utilizare prr rn mn ri? lo scoppioYd 'aria del meccanismo di trasferimento 72 per spingere la legatur 40 per cavi dal canale di trasferimento 245 a meccanismo a f.nmjegnt) di trasporto 34 ed attravers quest 1ultimo all'utensile remoto 36.
    La disposizione del tubo ricevente 252 del distri fautore e del congegno "? porti? r> |--nn"i???^? 26 aumenta l'efficacia della presente invenzion permettendo un simultaneo rifornimento ed applica zione di una legatura 40 per cavi da parte dell'u tensile remoto 36 ed una rotazione incremental del cilindro 64 scanalato da parte del meccanism graduato 68perfar avanzare la legatura 40 successi va nella posizione allineata per il riforniment successivo all'utensile remoto 36; in questo mod si minimizza la durata del ciclo operativo della attrezzatura automatica 30. In aggiuntala disposi zione del congegno -o porta? &- a saracinesca 26 e dell'orifizio secondario 261 dell'aria compress elmimina la possibilit? di problemi di tenut stagna tra il coperchio 236 ed il cilindro scanal to 64 (L?impiego di un singolo scoppio d'ari necessita di una tenuta pi? spinta per garantir la consegna della legatura 40 all'utensile remot 36) ed elimina ?-n?>At?e ogni problema di caric pneumatico del cilindro scanalato 64 in seguit alla pressurizzazione del canale di trasferimento 245.
    Come si vede 11HIIH?Ii nella figura 13, il congegno n pnrtn -ori-a saracinesca 260 comprende uno stantuffo 262 che fa scorrere la sua asta 264 tra una posizio-: ne di ap?rto ed una di chiuso; l'asta 264 ? spinta jverso la posizione di aperto per via di una molla
    [266. Quando l'aria compressa ? fornita dietro loj stantuffo 262 nella camera 268^l'asta 264 va nellaj posizione di chiuso ^ 1'asta 264 -sporge atfraversoj ?? foro nel tubo di supporto 250 e nel tubo ricevente .252 del distributore chiude^ ermeticamente il tubo ricevente 252 del distributore
    allineato 244. Quando ? terminata l'alimentazione
    permettendo la comunicazione tra il canale di trasfej jrimento 245 ed il tubo ricevente 252 del distributo-. re. Lo stantuffo 262 ? montato all'interno di una! bussola 270. Una parta -a saracinesca 272 che ha. una tenuta ermetica con anello elastico ad O ?; fissata al blocco collettore 254 per delimitare la camera 268.
    Il blocco collettore 254, che monta il congegno in jjifiTit? ni a saracinesca 260 ed il tubo di supporto 250, presenta una faccia ea-auperjfcitaic esterna 258
    che ? strutturata per accoppiarsi con il congegno di trasporto 34. Condotte (non indicate) collegano
    rispettivamente l'orifizio 276 d'alimentazione dell'aria motore di presa, l'orifizio 278 d'ali-
    tentazione dell'aria ed. cilindro della ganascia
    ?e l'orifizio 280 d'alimentazione dell'aria ??& cilin-?dro della slitta di fermo con attacchi 282 che sono collegati alle tubazioni dell'alimentazione Idell 'aria (non indicate). Un connettore elettrica ;284 ? fornito per accoppiarsi nd jtvhoroon-riirtt^rri-.con un corrispondente connettore nel meccanismo
    ;di trasporto 34.
    ;Come si nota in figura 7}dopo che le legature 40 ,sono state troncate dal nastro 38 , la rimanente parte di striscia 44 passa lungo la/inclinata del canale 198 dove fuoriesce sul canale 198.
    .Posizionate trasversalmente rispetto alla parte di striscia 44 in prossimit? dell'uscita del canale
    198 vi sono le lame 286 di un congegno 288 di taglio. Il meccanismo o congogne di taglio 288 ? un componen
    te normalizzato, le sue lame 286 sono azionate per via di una applicazione selettiva di aria compressa al congegno di taglio 288. Le lame 286 son disposte per troncare la parte di striscia 44 ,nrmc esaurita priirnln rlrllr ImjiiliTiitnd intervall regolari, i pezzi troncati della parte di strisci 44 sono raccolti in un contenitore disposto sott
    il meccanismo di taglio 288.
    Il congegno di trasporto 34, meglio raffigurat nelle figure 15, 16 e 17 comprende un tubo flessibi leV290 che contiene od ingloba un tubo 292 d'alimen fazione dell'aria del motore di presa, un tub 294 d'alimentazione dell'aria del cilindro dell ganascia, un tubo 296 d'alimentazione dell'ari del cilindro della slitta di fermo, un tubo 29 di. trasporto della legatura ed un cavo 300 dell logica elettrica.
    Posizionati sulle estremit? opposte del tubo flessi bile 290 di trasporto vi sono un disinnesto 302 del tubo flessibile del distributore ed un disinne sto 304 del tubo flessibile dell'utensile remoto. ll tubo flessibile 290 di trasporto, nella form preferenziale ha/nervatura306 a spirale in poliprop
    lene rivestito con una guaina in polipropilene il tubo ? di rigidit?
    per proteggere i tubi contenuti mantenendo per una flessibilit? sufficiente per permettere un facile manipolazione dell'utensile remoto 36.
    1 tubi 292, 294 e 296 sono tubi termoplastic d'alimentazione pneumatica"di normale costruzione. Il cavo 300 di logica ? di normale costruzion per la trasmissione di segnali lagniet da part di sensori disposti nell'utensile remoto 36 all
    logica di controllo disposta nel congegno distribu tore 32. Il cavo 300 di logica trasmette soltant corrente a bassa tensione all'utensile remot 6 ed.in questo modo non presenta nessun rischio er la sicurezza dell'operatore dell1utensile remoto 36.
    l tubo 298 di t-raspnrtn ???? ?H legature 6 costruito on una .sezione .rettangolare congruente i alla sezione della testa 42
    ella legatura 40. La legatura 40 ? presentata l tubo di trasporto 298 da parte del meccanismo istributore 34 in una posizione orientata in eguito al posizionamento iniziale derivato dalla ooperazione tra nastro 38, cilindro 64 e tubo
    icevente rettangolare 252 del distributore. In uesto modo ogni legatura 40 ? trasportata dal eccanismo distributore 32 all'utensile remoto 6 nella medesima posizione orientata.
    l disinnesto 302 del tubo flessibile del distributore ed il disinnesto 304 del tubo flessibile dell'utensile remoto, ognuno amovibile pneumaticamente ed elettricamente, congiunge i /"tubi 292 294, 296 e 298 descritti in precedenza ed il cavo
    284 ai rispettivi tubi e cavi del meccanismo distri
    butore 32 e dell'utensile remoto 36.
    Il trasporto della legatura 40 dal tubo ricevente |252 del distributore ' attraverso il meccanismo di trasporto 34 ? effettuato inserendo un'applica-
    zione secondaria d'aria pressurizzata attraverso l?orifizio 261 d'alimentazione dell'aria posiziona-
    to dietro la testa 42 della legatura 4?Vdavanti all'asta 264 del meccanismo a pnrtn nd n saracine-
    sca 260 in posizione di chiuso.
    Facendo riferimento alle figure 1, 18, 19 e 20 l'utensile remoto 36 comprende in generale una custodia 309 dimensionata per agevolare la manipola zione manuale, una ganascia superiore 310, una !ganascia inferiore 312, la levetta di comando della ganascia 314, una connessione 316 del tubo
    ;flessibile all'utensile remoto opposta alle ganasce per l'attacco ad incastro col meccanismo di traspor
    Ito,un interruttore 317 a pulsante di blocco totale ed una levetta di comando 318 dell'utensile remoto. La levetta di comando 318 dell'utensile remoto quando viene compressa fa traslare un magnete inserito su di essa nella zona operativa di un sensore ad e.ffetto Hall che fornisce od eraet-H un segnale di azionamento.
    Un meccanismo per la ricezione della legatura 0 orientata da parte del meccanismo di trasporto 34 comprende un tubo d'acciaio 320 per il rilevamen to della legatura, un meccanismo 322 di freno della legatura ed un meccanismo di fermo 324 a slitta.
    l tubo rettangolare 320 di ricezione della legatura riceve la legatura 40 orientata fornita dal meccanismoY&i trasporto e guida la sua striscia
    n m?itrrin1r flrTTrtiilr per prima cosa al meccanimo di freno 322 della legatura ,nella posizione rientata mostrata nella figura 18. Montata nell'etremit? anteriore del tubo ricevente 320 vi ? na guida 325 che dirige la atrioeia? ???matoriate
    iP di ogni legatura 40 in basso verso a ganascia superiore 310. Oth sensore fotoelettrico 26 per la legatura ? montato sul tubo ricevente 20 in prossimit? dell'ingresso del tubo ricevente 20 al fine di emettere un segnale che indica uando la legatura 40 ? entrata nel tubo ricevente 20.
    Il meccanismo di freno 322 della legatura compren 1 de due piauLigitcrO pattini di frenatura 328 posizi nati sui lati opposti del tubo ricevente 320 I pattini o~ pastiglie di frenatura 318, come s vede nelle figure 20, 21 e 22 ? sono montati i scanalature ad asole 330 del tubo ricevente 32
    e sono spinti verso l'interno per via di pastigli elastiche 332 in gomma. I pattini di frenatur hanno ognuno una rampa di frenatura 334 a form
    di cuneo ed una linguetta 336 di bloccaggio ch sporgono nel tubo ricevente 320. I pattini d
    frejiatura 328_ sono disposti in prossimita dell1e
    .s.tremit?. della? .ganascia. del? tubo r-icevente? 32 con .le..rampe_ 334_ sporgenti? all'-interno? Jiel? tub ricevente 320; entrambe _ le_ rampe_ 334 scendono obliquamente nell'int erno verso le ganasce congiun tamente sempre di pi? contraggono l'area
    della sezione del tubo,ricevente .320.nella direzione di movimento della...legatura..40. Le rampe rallentano in maniera graduale la legatura 40 sospinta dall'aria quando essa ceivola ? scorre attraverso laVcontrazione eh? aiy nt-a? sempre? pi?
    delle rampe opposte 334, le rampe 334 allargand in opposizione alla spinta dei pattini di gomma
    332* Dopo che la legatura 40 ? passata oltre le jrampe 334, viene fermata elasticamente nei riguardi jdel movimento di avanzamento ed ? afferrata d lato dalle linguette di bloccaggio B&??sfl&t?sAg& 336 che posizionano e trattengono elasticament la .legatura 40 lateralmente sul posto jmentre gl spigoli anteriori delle rampe 334 sospint verso 1'interno^ impediscono un movimento_ a ritros della .le.gat.ura_4.CL_ La_forza_._di..bloccaggio esercita ta dai pattini di frenatura 328 non ?_sufficieznt per intereferlra con l'espulsione della_ legatur 40 da parte dello scoppio secondario dell'aria._ Come si vede meglio nella figura 18, il meccanism di irrtogno 314 a slitta comprende un cilindr pneumatico 338 della slitta di? fermo che ha u alb erino 340 il guale ? collegato al comando arti colato .di__conness.ione_3_42?per via _ di un distanz_ia tore .341 -dH^ Tunghezza regcrldbil??? il comando arti colato di connessione 342 comanda a sua volta una slitta di fermo 344. _ Il cilindro 338 dellaj.i. slitta di fermo ? alimenta to in maniera selettiva con fluido compresso d parte del tubo 296 dell'alimentazione dell'aria il cilindro 338 ? un cilindro pneumatico a singol effetto che ? portato verso una situazione d contrazione .
    |La slitta di fermo 3^4 ? posta in modo mobile ???Ye contigua alla base del tubo ricevente 320 e con la sua estremit? terminale 348 si pu? spostare tra una prima posizione che permette alla testa 42 della legatura 40 di essere liberamente a?portata dal tubo ricevente 320 ed una .seconda .posizione estesa che blocca in posizione la testa 42 nel tubo ricevente 320.
    In questo modo fornendo aria cpmpressa al cilindro 338 della slitta di fermo si fa scorrere l'albero 340 che comanda la slitta di fermo 344 alla seconda posizione che blocca la testa 42. L Laspartaaierre del fluido compresso dal cilindro 338 ha come conseguenza chef 11alberino 340 lai ritira noi cilindro 338 sollecitato 'tyk'Va. ? e muove la slitta di fermo 344 nella prima posizione.
    Il posiz ionamento..della legatura _40_ ? effettuato dall'azione. .delle-,ganasce superiore- ed. inferiore 310 e 312. Le ganasce,superiore ed inferiore 310 e 312 formano irisieme una pista continua circonfe-. renziale interna di guida ??? che rileva la -?trifin?a in mntrrjnlf*? fles-sibi-ie 48.della legatura 40^ quando questa ? sospinta in posizione attraverso il tubo ricevente 320 e che dirige la strisc/i<0_a? in-? materiale? fcleaaibile- 48 attorno ad un fascio circoscritto verso la testa di bloc- : caggio 42 della legatura 40.
    La ganascia inferiore 312 ? montata imperniata sull'utensile remoto 36 per via del fermo 352. La levetta di comando 314 della ganascia ? montata imperniata all'utensile remoto 36 ed ? collegata alla ganascia inferiore 312 per via dell'articolazione 354. Il movimento della levetta di_ comando 314_ della_ ganascia_ verse_ liutens.ile__.remoto... 36 trascina l'articolazione 354_ e ruota la ganascia -inferiore? 312? verso? il._basso?? fino? ad.-.aprire_ ia_ ganascia inferiore 312 e_ permette in questo modo l'inserzione di un fascio. La levetta di comando 314 della ganascia ? spinta dalla molla 356 per tenere la levetta di comando 314 della ganascia verso l'esterno e spinge la ganascia inferiore 312 verso una posizione di chiuso. L'articolazione 354 ? montata rispetto alla levetta di comando 31.4 della ganascia su un bullone eccentrico 358 che permette che la reale lunghezza dell'articolazione 354 venga variata ruotando il bullone 358. La variazione della reale lunghezza dell'articolazione 354 permette la regolazione precisa dell'accoppiamento della ganascia inferiore 312 con quella !superiore 310.
    La ganascia superiore 310 ? montata imperniata per via della vite 360. L'estremit? superiore della ganascia superiore ? montata con possibilit? di rotazione rispetto al braccio 362 per via del perno 364. Il braccio 362 ? fissato all'albero 366 di un cilindretto pneumatico 368 della ganascia L'applicazione di aria compressa da parte del tubo '294 d'alimentazione dell'aria del cilindro della ganascia _al_ cilindro 368 della _ ganascia fa_ scorrere il suo albero 366 verso l'esterno e_ questo protende verso l'interno il braccio 362 che impernia la ganascia superiore 310?
    _Lialbero 366 _de.l_cilindro 368__jdella_ganascia_vie_ne sospinto verso una posizione non protesa ed induce il braccio 362 a ritornare al momento della soppres sione del fluido compresso. Il movimento . verso 1'interno_ della ganascia superiore 310 guida la striscia in materiale ??-!&?? ibi-l-c 48 della legatura 40 posizionata su di ?ssa verso l'alto attraverso la testa 42. In questo modo 1'azionamento selettivo del cilindro 294 della ganascia ha come conseguenza
    in? materialo? filoseibidre? 4?? doAla --legatura? in accoppiamento di blocco I MI i' ?>'?>n ?? con la sua testa.
    Inserito nell'utensile remoto vi ? un meccanismo rgogno 370 di presa che tira la ? te-.Imateriniii ?fli.f lirtie 48 attraverso la testa 42 J della legatura 40 finch? si raggiunge una tensione; prestabilita e quindi aziona un coltello a--toglie-372 che tronca la strigei.a-uLn matorialo fica? 48 vicino alla la testa 42 della legatura
    li meccanismo di _ presa 370 comprende .una coppia di piatti di supporto 374 che hanno montato tra di loro con possibilit? di rotazione un albero che supporta senza possibilit? di rotazione un ingranaggio,conico 378 ed ureiing-ranagr? g-?iO_ oonduttore_o .ruota motrice 380._ L 'ingranaggio coniccy'? guidato in maniera selettiva da un ingranaggio.__cpnicp 382 del.motore d'accoppiamento porta- . to sull'albero del motore pneumatico 384 di presa. Il motore 384 ? .un..componente .normalizzato che fornisce potenza di rotazione
    yelt-a? ette viene fornita aria compressa da parte idei tubo .292 d'alimentazione dell'aria al motore di presa. Montato con repentina possibilit? di rotazione tra i piatti 374 di supporto vi ? un secondo albero 386 che porta ^/in una posizione un ingranaggio folle 388 /che ?- guidato dall'ingraInaggio conduttore 380 e ?J*e guidaot.11ingranaggio i
    [Idi presa 390.
    L'ingranaggio di presa 390 ? supportato per il movimento relativo tra una coppia di piatti di presa 392. I piatti di presa 392 sono supportati per il movimento di rotazione nell'utensile remoto 36 attorno ad una coppia di perni di rotazione
    394 ed hanno una .guida a nastro 396 posizionata tra loro, < 1? <?uaAewA ?-distanziata dall'ingranaggio .di_presa?390_ad -una distanza.s.ufficiente .per_p.ermet
    _il movimento della
    48 della legatura 40/ L'ingranaggio di_ presa 390 ? costruitoyspe-ciale ? ed ?ha una coppia di denti di presa su_ ognuno_ dei denti del suo ingranaggio che effettuano inazione positiva d'afferrare la^
    -striscia in materiale ?-loooibi?c/48.
    I perni di rotazione 394 sono posizionati sulla
    circonf erenza primitiva tra l'ingranaggio folle 388 e l'ingranaggio di presa 390 allo scopo di
    eliminare l'influenza di qualsiasi forza esterna
    di trasmissione sull'ingranaggio di presa 390. I piatti di presa 392 permettono un movimento dell'ingranaggio
    di traslazione /di presa 390 rispetto alla guida | a nastro 396 per mezzo di aee?e= ae scanalature ! blunghe 400 che supportano con possibilit? di otazione l'albero 402 dell'ingranaggio di presa. olle 404 dell'ingranaggio di presa sospingono lasticamente l'ingranaggio di presa 390 in una osizione strettamente adiacente alla guida a astro 396.
    a. geometria delle scanalature od aao?e 400 ? ale che le forze di presa sulla stA scia in mate?-alo? floscib?rie 48 della legatura 40 posizionata ra 1'ingranaggio _di .presa .390 e.la.guida a nastro 96 ^vengono aumentate al momento della .tentata mn; ?nnp disila rri -> in mat-prialp flj>R.??h?1P 8_ fornendo una_ p_aryenza_ di_ autoalimentazione l1 1ingranaggio di presa 390. Non appena 1|_ingranag io di presa 390 ruota per_perme11er e_ la rimozione ella atricoia di materiale flessibile? <38^ viene pplicata una ..forza.-.sull1albero .402 dell'in.granagio di presa che lo indure verso la parte pi? assa delle rranlr tr. scanalature 400 ove i denti 98 dell'ingranaggio di presa sono pi? vicini. lla guida a nastro 396. La lunghezza della -fiirir i-a? in materiale fless uib,,vi^-ieyv48 in grado di essere ttoposta a tensione ? teoricamente infinita seguito all'alimentazione a rotazione della tn ecia in matoriale f1????43? ?^?8 sull'ingranaggio di presa 390.
    Un rullo 406 che segue il profilo della camma ? supportato da un perno 408 montato tra le estrem anterosuperiori dei piatti di presa 392. tet-bdSio ?u.l retro^ dei piatti di presa 392 sono riportati degli azionatori 410 del coltello. Gli azionatori del coltello si accoppiano con bracci 412 del coltello 372 per guidare in maniera scorrevole il coltello 372 con/ movimento di rotazione dei jiatti di presa 392. Il coltello 372 che ? montato moto alternato _ adiacente _ ai piatti _..B_-p.iaotrc. ?i-presa _ 392 presenta un 'apertura Al6 attraverso^ la quale viene inserita da parte della ganascia uperiore 310 la
    48 della legatura 40. Posizionato su1 bordo anteriore dell'apertura 4JL6 vi ? lo spigolo di taglio 41.8.che trancia,la.-stxiaria? ' " "f eriale flefifi.ihilc 48 quando il coltello 372 ? guidato verso destra, come si vede nella figura 18, ruotando i piatti di presa 392. .
    Un braccio oscillante od^art iGoJLafeo- 420 ? montato opportunamente nell'utensile remoto Y per via del perno di rotazione o fulcro 422. Il braccio oscillante od artlcoirot-o 420 presenta un dente d'arresto ?424 disposto per portare il rullo 406 che segue !il profilo della camma ed una superficie 426 della !camma sotto il dente d'arresto 424 . L'estremit? del dente d'arresto del braccio articolato 420 ? sospinta verso il rullo 406 che segue il profilo della camma da un'articolazione 428 incernierata a pernoimt sull'estremit? superiore del braccio articolato 420. L'articolazione 428 applica in maniera, selettiva una forza variabile di spinta all'estremit? terminale del braccio articolato 420 contro il rullo 406 che segue la sagoma della ..camma.? L'articolazione 428 ? disposta con un foro sulla sua estremit? distale per accoglie con .possibilit? .di.scorrimento,1 '.estremit?-anteriore dell'asta 430. Fissato alInasta 4J30 in posizione mediana_ vi_ ?___un._ collarino...432. Una_molla_ 434_ ? applicata _ all'estremit? .anteriore, dell'asta _ 43Q e-_.limita ..1?estremit? dell'articolazione. . ed il collarino ?432;. in ..queste? caso? sospinge- 1'asta 430 via dall'articolazione 428. L'estremit? posteriore dell'asta 430 ? filettata per portare il
    Iche ? montato con possibilit? di rotazione nella !custodia 308 dell'utensile remoto 36. La rotazione del controllo 438 della tensione della legatura prolunga od accorcia l'asta 430 rispetto all'articolazione 428 ed in questo modo comprime o espande la molla 434, fornendo una spinta effettivamente Ivariabile al braccio articolato 420.
    Il movimento della ganascia superiore 310 guida la 'jf.rimnin? in? rnnjTflip^fil " l!loiLlljiiuy 48 della legatura 40 attraverso la testa 42, l'apertura 416 della cesoia ed in accoppiamento, con 1'ingrana^ gip di presa 390 e la guida a nastro 396. L'ingranaggio di presa 390, che ? guidato dal motore di presa 384,_ continua a. tirare la stg-isoia in [tiaterial.ff _.fjnssihile_ 48 attraverso la testa 42 finch? la tensione nella striscia ? di materiale flese-i?fcKX.Atfk 48 ? sufficiente per applicare una
    fQrza?direi.ta_.yersQ_ il.__b.ass.Q-_s.ui._p.iatti di presa 3?2 che supera la spinta predisposi a del braceio articolato .420 e_.ruota ^.il_ rulla....4Q.6...che,.segue il profilo della camma fuori dal dente d-arresto 424 sulla -superficie. _426 .della. camma, ruotando in questo modo i piatti di. presa 392 in senso antiorario come si vede nella figura 18. La rotazione delle piactroTr-n./piatti di presa 392 aziona la cesoia 372 e tronca la s-trisoira? im? materiale
    jquindi ruotate indietro nella loro posizione originaie in seguito alla spinta della superficie 426 della camma contro il rullo 406 che segue il profilo della camma. Montato sulla sommit? di una piatra di presa 392 vi ? un magnete. Il magnete ? disposto per azionare il sensore di presa ad effetto. Hall montato su. .una.,piastra...di .supporto.
    374 _ dell-tutensile . remoto .-36.,-. quando ..le-.?piastredi....presa..392 ruotano., indietro__yerso _la_ loro_ p.osi^ zione -originale^ dopo che si- ?-effettuata -la?t-ronGa? -tura della -atriccia "in--'?natorialo "f-loptiibilo 4-S-y I_1_ sensore_ di. presa _ fornisce_ in_ questo modo__un segnale che indica 3gi??yrrtTiT j ?-T??ncjatura:
    II - controllo? operativo ? dei? vari ? meccanismi?-dilav-or.O-_...dell1attrezzatura, automatica _ 30...A _i_fornilo. da -un_complesso? elettronico -.440 a control 1o digItalie .montato? nel- congegno.? distributore ? 32-,-? che? sdvede meglio _ ne.lla_ figura ? Un _alimentatore?j4.42_ fornisce la potenza elettrica al complesso di controllo 440 per via di conduttori non indicati. In ..base ad informazioni ricevute .da una pluralit?i.sensori dislocati sui vari punti nei meccanismideli 1attrezzatura, automatica 30, il complesso. ?di controllo 440 controlla in maniera selettiva una pluralit? di valvole pneumatiche 444 azionate elettromagneticamente, una frizione ed? -inneate 130 monogiro azionata elettromagneticamente ed una pluralit? di indicatori visivi e sonori. Il complesso di controllo 440 ? collegato a vari componenti controllati .e sensibili per via di un impianto elettrico normaliiiiiiuLu u~ standard ??? indicato per semplicit? o maggior chiare?za.,..Le .valvole pneumatiche 444 ricevono aria compressa iall'alimentatore per_ 11aria 446_ e singolarmente ?ornis.cooo aria _.c_omp.r?Ssa_ ai vari__.me_c.canismi .di.. lavoro dell'attrezzatura automatica 30 attraverso
    _ue dell'aria ed attraverso attacchi_ cli____fjlssaggio^ she non sono indicati per maggior chiarezza. Le _s_iagole_valv_ole pneumatiche _.sono.azionate._da sole.^_ .ioidi controllatila logica elettronica, per fornire aria compressa ai .seguenti componenti, rispettivanente :..una ...prima .valvola, fornisce uno scoppio.. secondario d'aria all'orifizio 261 per trasportare La legatura dal meccanismo distributore all'utensie remoto. una seconda valvola fornisce aria sompressa al motore di presa 384 per guidare il meccanismo di presa 370 e quindi fornisce Viaria j pompressa al meccanismo H <?i^ -mi a saracinesca 1 260 per chiudere ermeticamente il tubo ricevente ; 252 del distributore, una terza valvola fornisce aria compressa al cilindro 338 della slitta di fermo per l'avanzamento della slitta di fermo 344 e per il bloccaggio dalla testa 48 della legatura 40, una quarta valvola fornisce aria compressa al cilindro 368 della ganascia inducendo la gana-
    scia superiore .310 a ruotare, ed ..ad introdurre
    tura 40 nella testa, una quinta valvola fornisce ano_ scoppio primario d'aria_ _s_u.il'.orifizio_ 224 ?el meccanismo di trasferimento _ 72 per..espellere La legatura 40 dal canale di trasferimento 245_, :ina..sesta,valvola fornisce aria compressa al.mo?
    L22 -per l'aria del distributore per guida re il meccanismo graduato 66 ed una settima valvola ornisce aria compressa.per azionare il. mecc_anismg 286 della taglierina. Aria compressa non viene fornita costantemente all'utensile . remoto.. 36 j ma viene fornita dalle valvole pneumatiche 444 soltanto
    quando ? necessaria, per azionare i meccanismi Tneumatici, aumentando in questo modo la sicurezza dell'operatore.
    j?er caricare il meccanismo distributore 32 un operatore fissa una bobina 94 di nastro 38 sul meccanismo di bobinamento 62 orientata in modo tale che la parte della striscia 44 sia allineata con il meccanismo di guida 68. La porta di carico 100 ? quindi ruotata verso l'alto per permettere l'inserzione dell'estremit? distale del nastro 3<? nelle gole 120 del cilindro scanalato 64 e nel canale 198. La manopola 180 viene ruotata finch? il perno 164 ? rimosso dal suo foro graduato 162 permettendo .al.cilindro 64 di venir .ruotato,liberamente senza alterare 1'allineamento...tra il meccanismo graduato 66 .ed il cilindro -64. Il nastro 38. ??quindi...p.os.izionato sul .cilindro 64..con..le. poche_ legature iniziali 40 inserite nelle gole successive 120. Il cilindro 64 viene ruotato manual e finch? __la_._1egatura inizi.a1e...40_..?si.. at.testa. sulla lama 22ji. L 'operatore successivamente inserisce?...il..perno...164 _nel. foro .graduato. .162 adatto pi? ?vicino.,? ruota-?la porta 100 -verso - il -basso nella .sua posizione di chiuso .e preme il pulsanteli carico 78 disposto sul meccanismo distributore. 32.
    (L'azionamento del. pulsante di carico 78 fornisce ? un segnale alla logica di controllo che conseguentemente aziona la sesta valvola che fornisce aria pompressa al motoreyi22 doli 1aria del distributore ; ? che fornisce un'alimentazione rotazionale alla frizione -pii inniritr 130 monogiro. Nello stesso istante il complesso di controllo 440 aziona il solenoide 146 della frizione ani1?innesto-130 monogiro per graduare il cilindro a gole 64 ad 1/25 di giro. Il complesso, di controllo 440 continua a graduare il cilindro.64.finch? non viene ricevuto un segnale dal sensore della striscia segnalante che .1'estremit? distale....della-...p.ar.t.e-..._di.?striscia 44 ha raggiunto il sensore della striscia. A questo punto una _ legatura_ troncata_ 40 ?_ posizionata in un canale ..di..trasferimento..245 allineaio con l'ori? fizio d'useita 246_ e,_ l'attrezzatura automatica 0 _?.carirata ad ? pronta _p.er.__insfallare/legatura
    Facendo--/,riferimento_ alle? figure? 23? .e? 23A? s? 23F collegamenti..elettrici /elet.tronici __usa.ti/d'ell'at rezzatura automatica^per l'installazione di legaure per cavi \J,IA4.4 i della .presente invenzione
    l circuito comprende un alimentatore^ PS per ornire direttamente corrente agli avvolgimenti i una pluralit? di.solenoidi d'uscita SlrS9 che ontrollano le varie operazioni meccaniche e pneuatiche dell'attrezzatura automatica 30. L'alimenatore fornisce inoltre corrente continua ~aVbassa ^tensione per i vari sensori SNA-rSND e per un circuito logico che ? sensibile 11 " iE_n ?rw* all'erogazione dei sensori per alimentare in maniera selettiva ??=? VT?Jci? avvolgimonti JQ /bobine dei solenoidi. Il circuito logico ? i sensibile al funzionamento dei vari interruttori SW1, SW3TSW6 delle funzioni speciali e di sicurezza.
    Pi? in particolare, il solenoide S3 controlla il funzionamento., della slitta di _fermo .344 bloccare, la_ testa....4.2...della..legatura .per .cavi .40. nell1utensile remoto 36 in prossimit? delle ganasce superiore _ ed..-inferiore_ 3.10. e 312; .il....solenoide S5.controlla l'applicazione dello scoppio .primario, dell'aria per muovere la legatura per cavi _ 40 posta nel .canale...di ..trasferimento 245. al di l? del, meccanismo a popta od a saracinesca 260 ed in posizione per essere trasferito all'utensile remotoyper .via di_uno ..scoppio secondario...d'.aria;.. il solenoide SI .controlla lo scoppio secondario d'aria; il solenoide S2 controlla l'applicazione jdell'aria per alimentare il motore di presa 384 ed il meccanismo - ^ a saracinesca 260; jil solenoide S4 funziona per fornire aria al cilinjdro 368 della ganascia che muove la ganascia supefrloGaibile/^48 della legatura per cavi 40 nella testa 42 di bloccaggio; il solenoide S6 controlla l'applicazione dell'aria al motoreYT.22 dell1aria del distributore; il solenoide S8 alimenta la frizione ed inncct-e 130 monogiro per accoppiare il motoreVl22 dell'ar-?-a del distributore al cilindro scanalato 64 attraverso il complesso 134 d'ingranaggi satelliti; il solenoide S 9 controlla il computo delieilegature per cavi; ed il solenoide S7 fa avanzare.il meccanismo 288 di taglio. Il trio ..di sensori., disposti nell'utensile rriTirrti~ comprende; il sensore SNA ad effetto Hall che ornisce un'erogazione in risposta all'azionamento della. ,_1evetta. di__c_pmandp 38 dell'utensile; il ensore...fot.o.elettr.icoLSNB che rivela l*effettuazioe della trasmissione della legatura per cavi 0 dal meccanismo distributore 32 all'utensile emoto .36; un sensore SNC ad effetto Hall posiz.ioato per rilevare l'effettuazione della troncatura eila parte eccedente inserita della
    n? maJ-pr-ifilg f1P 8 della legatura per avi 40 tensionata o4o?? ehe? ?? state? tirate. Un uarto sensore, il sensore fotoelettrico SND, disposto nel meccanismo distributore 32 per ivelare l'assenza della parte di striscia 44 idei nastro 38.
    Un interruttore di blocco totale SW1 a pulsante, sospinto nella sua posizione di chiuso, ? posizionato sull'utensile remoto 36 per interrompere l'erogazione del snsore SNC di troncatura della legatura, per fornire mezzi per interrompere manual mente il ciclo dell'attrezzatura in caso di malfunzionamento. Una coppia d'interruttori di sicurezza a due posizioni SW3 e SW4 sono posti nel meccanismo distributore-Y-per-?impedire...il_ funzionamento -della frizione_ od..iiUiUL.tL)_13.0.monogiro se il perno.._1.64. del complesso 156 dei perni di bloccaggio,? .est_ra_t_-i to o^disa-fativato-dal ???? graduata 162 del complesso 134 d'ingranaggi satelliti o se la .porta.....di .c.aricp__100 ? aperta, rispettivamente.
    Posto sulla custodia 74 del distributore vi ^ l'interruttore di .carico a pulsante SW5 che effettua il...carico iniziale...delle legature per cavi 40 nel cilindro scanalato 64, ed un interruttore di ripristino a pulsante SW6 otte fa avanzare il cilindro scanalato 64 solo di una posizione dopo [che ? stata corretta una condizione d'arresto od .iit>fcat,uiHBiito della legatura per cavi.
    ;L 'alimentatore comprende un trasformatore Tl per ?fornire potenza? Qspeor alimentare il circuito logico, i sensori e gli avvolgimenti dei solenoidi lrS9. Il trasformatore ha un paio di avvolgimenti rimari connessi per ricevere laYTinea d?1alimontaione attraverso un filtro interi erenziale Fi adiofrequenza edYun interruttore di potenza SW7 per mettere sotto tension?V? 'alimentatore -^alimont-agionc/T 115 o 230 Volt nominali in~alter ? accettabile e l'alimentatore comprende n doppio polo, un interruttore cemiaatatew=e-W2 a doppio scambio.per posizionare l'avvolgimento rimario del trasformatore in serie per 1? -?-????; tensione magg-ior-eY~ed in parallelo, per? le? lineatensione^minore . L'erogazione del trasformatore l __?_ collegata per alimentare i -vari.avvolgimentd-_.dei.solenoidi ..attraverso un raddr.iz.zaio.re_. Rl ad onda intera a presa centrale ed una plurali? di buffar fo- sirouiti? l-ogic-i? oer) d'erogazione Blr0B7. L'erogazione del trasformatore Tl ? pure ornita alla circuiteria di logica attraverso oltanto i diodi D3 e D4 del raddrizzatore CR1 d onda intera, ad un diodo D5 che isola la circu?eria di logica da picchi di tensione indotti alle bobine deisolenoidi ad un filtro capacitivo d a un regolatore di tensione VR1
    sensori disposti nell'utensile remoto 36 sono {collegati al circuito logico, che ? posizionato {nel meccanismo distributore 32, attraver iso il connettore CNl posto sull'estremit? rioovento? ctel ftubo flessibile dell'utensile remoto 36, ai connettori CN2 e CN3 posti ognues su ciascuna estremit? del tubo flessibile trasportatore 290, al connettore CN4 del distributore ed al connettore CN5 del circuito logico. Il circuito logico ? di preferenza del ...tipo costruito usando tecniche a semiconduttori complementari ad ossido metallico (CMOS) e comprende un circuito secondario. _pilo.ta_ di_..ripristino per....for.nir.e...un. impulso ad onda quadra sulla sua erogazione MR ed un impulso ad onda invertita sulla sua erogazione MR per .ripr.istJL.nare..i .vari.mu.ltivibratori monostabili (one-shot) ed i multivibratori bistabili (flip-flop ) nel circuito logico,.poich?, ? necessario posizionare questi componenti nella loro esatta condizione elettronica al momento dell'iniziale iapplicazione di potenza od al momento del recupero
    :della potenza. Per scopi che saranno evidenti j ja coloro che sono pratici della materia. sono {forniti in serie,con i vari interruttori^ Circuit i ;
    [di spegnimento.
    ili sensore SNA della leva di comando dell'utenisile ? connesso al solenoide S3 della slitta di fermo attraver^ o un invertitore
    noide SI dello scoppio
    al solenoide S2 della porta
    motore ?dri-^xr&sa-? ._at.traverso OSI
    della . legatura SNB_ controlla il funzionamento del solenoide S6 del motore aria del distribu tore attraverso le porte 0R3 ed 0R4 un multivibratore OS7 ed il-bu?&erfd 1usci.
    del solenoide S8 della frizione monogiro attraverso il flip-? - - FF3, multivibratori j monostabili 0S5 e OS8 ed ??! bufSe-ry^d1usci- j
    dro della ganascia attraverso flip-flop multivibratori monostabili 0S5 e 0S6 ed un? buf f oi/d 1 uscita 0B4. Quindi un ' uscita dal sensore SNG del taglio della legatura controlla il funzionamento del solenoide S3 della slitta di fermo attraverso il multivibratore monostabile 0S3, la porta 0R1 , il flip-flop FF1 ed i??Jau??a3?fd ' uscita 0B1 ; del solenoide S6 del motore del-1- ' aria del distributore attraverso multivibratori monostabili 0S3 e Q?f4, una porta AND3, un multivibratore monostabile 0S7 e un buf-ferlfd1 uscita 0B3; e del solenoide S1 dello scoppio secondario dell ' aria (e del solenoide S2 della portale del motore di presa'^Q^Jattraverso^multivibratori monostabili 0S3 e 0S2, una porta 0R2, il flip-fia.p ?2 e ii -buff o?^d* usc?ta~0B3?
    L' interruttore di carico SW5 ? collegato per controllare il funzionamento del solenoide S6 del motore -del?! ' aria del distributore attraverso un invertitore, una porta AND6, una porta 0R3, un multivibratore monostabile OS? e un bufferai ' uscita 0B5- Tuttavia la porta AND6 ? attivata soltanto quando il sensore SNB della striscia del distributore rivela la mancanza della parte di striscia 44 nella parte inclinata 212 del canale 198- L' useitaTc?eTla porta AND6 abilita la porta AND ? che , assieme con la porta 0R5, il multivibratore monostabile 0S8 ed il btrffJw? d ' uscita 0B6, collega il solenoide S8 della frizione monogiro al circuito di temporizzazione CC1 . Tuttavia l '0S8 ? abilitato attraverso ARD4 soltanto quando l ' interruttore di sicurezza SW4 indica che la porta di carico 100 del distributore ? chiusa e l ' interruttore di sicurezza SW3 percepisce che il complesso 134- d ' ingranaggi satelliti ? bloccato da perno di blocco 164. In questo modo, dopo che la p te di striscia 44 ? stata alimentata all ' inizio manualmente nel canale 198 del meccanismo di guida 6 e le legature collegate 40 sono state riposte nel cilindro scanalato 64, il complesso 154 d ' ingranag gi satelliti viene innestato e la porta di carico viene chiusa; il funzionamento dell ? interruttore di carico SW5 attiva il motore 122 aria del distributore e fornisce impilisi temporizzati per a zionare la frizione 130 monogiro. Quando il sensor SND della striscia rivela che il caricamento ? ter nato, disattiva la porta AND6 per escludere la fri ne 130 e spegne il motore 122 dell ! aria del distri toreYSopo che il tempo di ritardo RC associato con un multivibratore monostabile 067 ? scaduto.
    L' interruttore di ripristino SW6 ? collegato al so lenoide S6 del motore ' aria del distributore a traverso un invertitore , le porte ARD8, 0R4 e 0R3, il multivibratore monostabile OS7 ed i4r buffer d'uscita 0B5- La porta AND 8 ? attivata soltanto quando la porta 100 di carico del distributore ? chiusa ed il complesso 1?4 d'ingranaggi satellite ? innestato. L'uscita della porta AND8 controlla il funzioinamento del solenoide S8 per la frizione monogiro !130 attraverso il flip-flop FF6, la porta 0???il \multivibratore monostabile 0S8 ed
    ili funzionamento dell'interruttore di ripristino iinduce il motore 122 cke??'aria del distributore ad i-app-l-ie-are momentaneamente tensione e la frizione mo-|nogiro 130 a ricevere un impulso per far avanzare |soltanto una legatura per cavi 40 come ? necessario |dopo che ? stata effettuata la correzione della si-Ituazione di blocco della legatura. Si noti che l'in-;terruttore di ripristino SW6 pu? essere utilizzato; isoltanto per far avanzare una legatura 40 dopo la interruzione della potenza ed.? disabilitato dopo :la prima operazione del sistema. Il sensore SNA della leva di comando dell'utensile ? collegata al flipflop FF6 attraverso il multivibratore monostabile 0S1, il flip-flop FF5 e la porta OR8. La correzione della situazione di fn-frasanrerrtro richiede il. distacco del tubo flessibile d-el?tubo 190 di trasportocche interrompe l'alimentazione al circuito logico.
    Al momento del riinserimento del tubo flessibile di trasporto 290,si ristabilisce l'alimentazione del circuito logico e l'interruttore del ripristino SW6 pu? essere utilizzato per far avanzare una singola legatura 40. Tuttavia l'azionamento della leva di comando 318 dell'utensile induce il flip-flop FF5 ad applicare un segnale all'ingresso di ripristino del flip-flop
    :FF6 evitando in questo modo la sua ulteriore commutazione. ;Un circuito d'allarme ? utilizzato per fornire una;
    iindicazione visiva e sonora che:il distributore ? ;
    ?vuoto o che ? presente una condizione .
    |Questo circuito comprende un cicalino ed
    |legati per essere alimentati quando un amplificatore
    |Darlington Q1 ? reso conduttore ricevendo impulsi
    ;dal ciruito di temporizzazione CC2 attraverso la
    porta AUD5. La porta AND5 ? attivata dal flip-flop
    ;FF4, il cui funzionamento ? governato alternat?va-?mente dal multivibratore raonostabile 0S10. Il flipflop FF2 fornisce un segnale all'OSIO quando viene; applicato lo scoppio secondario dell'aria. L'uscita , di "annullamento del circuito" di 0S10 ? collegata attraverso un invertitore ed una porta 0E7 per ricevere un segnale dal sensore SNB che una legatura
    per cavi ? stata ricevuta nell'utensile remoto 36.
    Il circuito di ritardo RC collegato ad un multivi
    bratoreYoSIO fornisce un ritardo maggiore del tempo richiesto per trasmettere una legatura 40 dalla porta del distributore alL!elemento dell'utensile. In questovmodo, se 1OS10 non riceve un segnale che la legatura 40 ? stata ricevuta dall'utensile remoto 58 entro l'intervallo del tempo di ritardo dopo che ? stato applicato lo scoppio secondario dell'aria, la. porta AND5 ? abilitata?ri?^silimentai;^A?l? circuito ;d'allarme. Il circuito logico controlla anche il ! funzionamento del solenoide S7 di taglio della stri-?scia del distributore per effettuare il taglio del-J la parte di striscia 44 del nastro 38, dopo che sono state trasportate le legature 40,in risposta ad: un dato numero di cicli operativi dell'utensile.
    |Il solenoide S7 di taglio ? collegato al sensore SNA !della leva di comando dell'utensile attraverso un! imultivibratore monostabile 0S1 , un registro di sca-;latura SR, un multivibratore monostabile 0S9 ed birfferVd 'uscita 0B7- Il registro di scalatura ? collegato per fornire un'erogazione ogni 8 segnali d'ingresso che riceve. In questo modo, sull'ottavo azionamento della leva di comando 318 dell?utensile, il registro di scalatura induce 0S9 a fornire un impulso che provoca il funzionamento del meccanismo 288 di' taglio. Il multivibratore monostabile 0S9 fornisceVun segnale di retroazione attraverso un invertitore doMm porta 0R6 inducendo il registro di scalatura a riazzerare. Il normale funzionamento del circuito quando il meccanismo distributore 32 ? carico ? il seguente: all'azionamento della leva di comando della leva 318 dell'utensile, il sensore SNA fornisce un segnale che induce il flip-flop FIO ad ali-; mentare il solenoide S3 della slitta di fermo ed < inoltre induce il multivibratore 0S1 a fornire una erogazione che induce il solenoide S5 dello scoppio i primario dell'aria a muovere una legatura per cavi |40 verso il lato a valle del m^cc^nismo a porta 260. IAl termine del tempo di ritardo associato con il i multivibratoreCSI, il solenoide S5 viene disattivai to ed il flip-flop FF2 alimenta il motore di presa 384 ed il solenoide S2 della porta che chi-ade il
    ?meccanismo^260 ed il solenoide S1 dello scoppio secondario dell'aria per trasmettere la legatura per cavi 40 all'utensile remoto 36 attraverso il tubo 298 di trasporto. Non appena la legatura ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36, il sensore fotoelettrico SNB fornisce un segnale al multivibratore 0S7 cheaLimenta il solenoide S6 del motore de??-'aria del distributore. Nello stesso istante il multivibratore 0S8 fornisce'un impulso per alimentare momentaneamente il solenoide S8 della frizione monogiro per indurre il motore 122 deii-'aria del distributore a muovere il cilindro scanalato 64 per far avanzare una legatur^/40. Quando ? scaduto il tempo di ritardo associato con il multivibratore 0S5, il imultivibratore 0S6 fornisce un impulso per alimentare :il solenoide S4 del cilindro della ganascia dell'u-!tensile determinando l'introduzione dell'estremit? !distale della legatura 40 attraverso la testa 42 Ideila legatura ed in posizione per essere rilevata-!dal.meccanismo di presa 370- Quando il meccanismo ; [di presa 370 ha raggiunto una tensione prestabilita 1nella otrxncr? 48, la parte eccedente inserita deli?la striscia 48 vie.ne troncata. Il sensor-e SNC ad ef*-;fetto Hall ? sensibile a questa troncatura e forni-|sce un segnale al flip-flop ??1 di ripristino provo-:cando la disalimentazione del solenoide S3 della slitita di fermo per rilasciare la testa 42 della legaturaV40 applicata . La testa 42 ? in questo modo sospinta via dall'utensile remoto 36 mediante una prolungata applicazione di aria in pressione da parte dello scoppio secondario d'aria. Al termine del tempo di.ritardo associato con il multivibratore 0S3, il multivibratore 0S2 invia un segnale all'ingresso di "annullamento del circuito" del multivibratotore 0S7 disattivando il solenoide S6 del motore ?^EL'aria del distributore. Contemporaneamente il multivibratore 0S2 ripristina il flip-flop FF2 il che provoca la disattivazione del solenoide S1 dello scoppio secondario dell'aria e del solenoide S2 del motore di presa e della porta per aprire la porta del distributore della legatura per cavi. In questo modo l'attrezzatura automatica 30 ? posta in condizio ne di iniziare un altro ciclo operativo in risposta all'azionamento della leva di comando 318 dell'utensile. Il circuito logico comprende anche componenti di sicurezza e per impedire un simultaneo funzionamento incompatibile di altri componenti. Pi? precisamente l'ingresso di "annullamento di circuito" del multivibratore monostabile 0S1 ? collegato al flip-flop ;
    FP2 ed al multivibratore\fOS7 attraverso le porte AND1 e ???2. Durante il normale funzionamento del sistema, questo impedisce che lo scoppio primario dell'aria, una volta chiuso durante un ciclo di funzionamento, venga inserito di nuovo finch? questo ciclo non ? stato portato a termine. La presenza delle porte AUDI e AND2t.? quindi utile nel caso che l'operatore abbia utilizzato la funzione di ripristino del distributore e cerchi di avviare un nuovo ciclo operativo premendo la leva di comando 318 dell'utensile Prima che la funzione di ripristino del distributore sia terminata. Le porte AND1 e AND2 assicurano che il raultivibratoreYOSI non possa mai essere inserito contemporaneamente con il multivibratorelfOS7 per impedire l'applicazione dello scoppio primario dell'aria quando il motore 122 de?-?'aria del distributore sta funzionando. Questo fatto assicura che un normale ciclo non pu? essere iniziato finch? la funzione di ripristino del distributore non ha compietato l'avanzamento della successiva legaturaY40 nell'esatta posizione. La porta AND4 collega l'ingresso di "annullamento di circuito" del multivibratoreVose con l'interruttore di sicurezza SW4 della porta di carico del distributore e con l'interruttore di sicurezza SWJ del complesso d'ingranaggi satelliti.
    Nel caso che l'operatore prema l'interruttore di carico SW5 o l'interruttore SW6 di ripristino del distributore in anticipo rispetto al completamento dell'operazione di carico o di ripristino ed apra la porta di carico 100 o disinnesti il complesso 134 d'ingranaggi satelliti, la porta AND4 disattiverebbe immediatamente il solenoide S8 della frizione m? nogiro. Il multivibratoreV0S4 ? collegato tra il flipflop iT2 e il flip-flop FF?. L'0S4 ? sensibile alla commutazione del flip-flop FF2 per attivare il flipflop Fi'3 ad alimentare i multivibratorifOSe ed 0S8 quando il sensore SNB della legatura segnala che una legatura ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36.
    In questo modo 0S6 ed 0S8 possono attivare il soleno^ ide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile ed il solenoide S8 della frizione monogiro soltanto dopo che ? stata azionata la leva di comando 318 dell'utensile. Il multivibratore monostabile 0S4 era stato incluso per impedire un?applicazione di tensione
    per la seconda volta ad S4 ed S8 (che potrebbe allarmare l'operatore) nella seguente situazione estremamente improbabile: una legatura 40 va nell'utensile remoto 36 passato il sensore SNB ma non viene accolta dal meccanismo di frenatura 3? dell'utensile. L'operatore preme l'interruttore SV1 di ripristino dell' utensile per terminare il ciclo dell'operazione. L1 operatore rovescia l'utensile facendo in modo che la legatura retroceda oltre il sensore SNB della legatura.
    Se non fosse per la presenza del multivibratore monostabile 0S4 potrebbe aver luogo una seconda eccitazione della ganascia superiore 310 dell'utensile e del motore 122 deJJi ' aria del distributore.
    RIVENDICAZIONI
    1. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi, per fissare legature separate attorno ad un fascio di conduttori o simili ove la legatura per cavi ? fornita all'attrezzatura attuwu-tfca su un nastroyavente una parte di striscia che porta legature separate, comprendente: - un mezzo distributore per accogliereTdelle legature per cavi e per fornire legature per cavi separate da questo, - un mezzo tate? wsile per posizionare, tendere e troncare la coda della legatura per cavi separata *>-fornita da detto mezzo distributore attorno al fascio di conduttori o simili
    ? - un mezzo trasportatore per erogare la legatura per cavi separata fornita da detto mezzo distributore al detto mezzo utensile.
    2. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui detto mezzo distributore ? distanziato da detto mezzo utensile e non ? sostenuto da detto mezzo utensile. 3? Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui de_t to mezzo distributore ? solidale ed ? sostenuto da detto mezzo utensile.
    4. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la -rivendicazione 1, in cui detto fnezzo distributore comprende: - un mezzo per fornire il nastro a detto distributore; - un mezzo per separare le singole legature dalla parte di striscia; - un me7,7,o di trasferimento per fornire separatamente le legature troncate a detto mezzo trasportatore; - un mezzo per posizionare esattamente e portare in sequenza le singole legature sul nastro a detto mezzo di separazione e a detto mezzo di trasferimento.
    5 Attrezzatura automatica per 1'.installazione di gature per cavi secondo la rivendicazione 4, in cu detto mezzo per posizionare e trasportare le singo legature a detto mezzo di separaz ione ed a detto zo di trasferimento comprende: - un cilindro avent scanalature longitudinali che delimitano gole per sportare le singole legature ed - un mezzo graduat per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    6. Attrezzatura automatica per l'installazione di gature per cavi secondo la rivendicazione 5, compr dente un mezzo di guida per il posizionamento del tro rispetto a detto mezzo di separazione, per ga re una precisa separazione delle singole legature a parte di striscia del nastro, detto mezzo di gu mpegnando esattamente la parte di striscia del na - Attrezzatura automatica per l'installazione di ature per cavi secondo la rivendicazione 6, in cu detto mezzo utensile comprende: - un mezzo di ricezione per accogliere la legatura per cavi da detto mezzo distributore; - un mezzo di posizionamento per disporre detta legatura per cavi in un cappio chiuso attorno al fascio di conduttori o simili;-un mezzo tenditore per tendere la legatura per cavi attorno al fascio di conduttori o simili; - un mezzo di taglio del-;la coda per troncare la coda di detta legatura per calvi una volta che ? stata tesa attorno al fascio di coniduttori o simili.
    |8. Attrezzatura automatica per l'installazione di lejgature per cavi secondo la rivendicazione 7j in cui
    detto mezzo di tag?4o comprende una lama disposta trasversalmente rispetto al nastro, detto cilindro trasportando il nastro in contatto con la detta lama per troncare in sequenza singole legature dalla parte di striscia.
    9 Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 8, in cui detto mezzo distributore comprende un coperchio che copre esattamente almeno una di dette gole, allorch? detta gola ? indicata sotto detto coperchio per determinare un canale di trasferimento.
    10. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 9, in cui detto mezzo di trasferimento comprende:-un mezzo a porta per permettere od impedire selettivamente la comunicazione fra detto canale di trasferimento e detto mezzo trasportatore, e- una sorgente di fluido in pressione atta a dirigere fluido pressurizzato in detto canale di trasferimento contenente una legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto canale di trasferimento oltre detto mezzo a porta aperto ed in detto mezzo trasportatore.
    ;11. Attrezzatura automatica per l'installazione di :le-Igature per cavi secondo la rivendicazione 10, in cui jdetto mezzo trasportatore comprende: -un tubo che . ^connette detto mezzo distributore e detto mezzo utensile; - una sorgente di fluido in pressione atto ad essere iniettato in detto tubo fra detto mezzo a porta chiuso ed una legatura per cavi disposta in detto tubo, per sospingere la legatura per cavi attravec^o detto tubo a detto mezzo utensile.
    12- Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 11, dove detto mezzo graduato ruota detto cilindro per portare il nastro oltre detta lama per troncare in sequenza ogni legatura ed erogare in sequenza ogni legatura separata in allineamento con detto coperchio e con detto mezzo di trasferimento.
    15 Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 12, in cui detto mezzo di guida comprende una piastra di guida superiore ed unaJinferiore che insieme presentano hor--di complementari delimitanti un canale di allineamento sagomato per accoppiarsi con la parte di striscia del nastro per trasportare esattamente il nastro e posizionarlo lateralmente.
    ;14. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 15, in cui detto mezzo graduato comprende: - un mezzo motore;, j? un mezzo a frizione; e- un mezzo ad ingranaggi, detto mezzo motore fornendo moto rotatorio a detto mezzo a frizione, detto mezzo a frizione trasferendo selettivamente il moto rotatorio fornito da detto mezzo motore a detto mezzo ad ingranaggi con incrementi di un giro, detto mezzo ad ingranaggi riducendo il movimento di un giro fornito da detta frizione ad una frazione di un giro e fornendo la rotazione frazionaria a detto cilindro.
    15 Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 14, in cui detto mezzo ad ingranaggi ? un complesso ad ingranaggi satelliti ed inoltre comprende un mezzo di distacco per fornire un distacco e riattacco rotatori selettivi di detto mezzo graduato a detto mezzo a cilindro, assicurando un esatto allineamento fra detto mezzo graduato e detto mezzo a cilindro, detto mezzo di distacco comprendendo un anello graduato fissato ad un ingranaggio anulare di detto complesso di ingranaggi satelliti e un perno di blocco; detto anello graduato avendo fori distanziati sulla sua circonferenza esterna e detto perno di blocco essendo inseribile selettivamente
    graduato e detto ingranaggio anulare.
    16. Attrezzatura automatica secondo la rivendicazione 15? in cui la distanza tra detta lama e la legatura]^ regolabile permettendo una regolazione variabile della desiderata esattezza di taglio della legatura del nastro, ed in cui detto canale di allineamento ?a una sezione trasversale ad I.
    17 Attrezzatura automatica secondo la rivendicazione 16, comprendente: - un mezzo per decelerare inizialmente, fermare ed afferrare detta legaturaVper posizionare esattamente detta legatura per cavi in detto mezzo utensile e per minimizzare le probabilit? di danni da urto a detta legatura per cavi dovuti a brusca decelerazione; detto mezzo avendo pattini opposti che presentano ognuno rampe dirette all'interno per decelerare detta legatura per cavi e linguette di presa dirette all'interno per fermare il moto di avanzamento di detta legatura per cavi e per afferrare detta legatura per cavi; ognuno di detti pattini essendo montato elasticamente per spingere detti pattini verso detta legatura per cavi.
    18. Distributore per fornire singole legature per cavi da un nastro continuo di legature per cavi ad un utensile di installazion^"avendo il nastro una parte di striscia che porta legature separate,comprendente -un mezzo per fornire il nastro a detto distributore; -un mezzo per troncare le singole legature dalla parte di striscia del nastro; - un mezzo di trasferimento per erogare legature separate da detto distributore all'utensile di installazioni^ e ^~un mezzo per posizionare accuratamente e per portare in sequenza le legature singole sul nastro a detto mezzo separatore ed a detto mezzo di trasferimento.
    19 Distributore secondo la rivendicazione 18, in cui detto mezzo per posizionare e trasportare le legature singole sul nastro a detto mezzo separatore ed a detto mezzo di trasferimento comprende: -un cilindro avente scanalature longitudinali che delimitano gole per trasportare le singole legature e -un mezzo graduato per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    20. Distributore secondo la rivendicazione 19, comprendente un mezzo di guida per posizionare il na?1;ro rispetto a detto mezzo separatore per garantire una separazione precisa delle singole legature dalla parte di striscia del nastro, detti mezzi di guida impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    21. Distributore secondo la rivendicazione 20, in cui detto mezzo separatore comprende una lama disposta trasversalmente rispetto al nastro, detto cilindro portando il nastro in contatto con detta lama per pnr-hn-rr in sequenza le singole legature dalla parte di striscia.
    22. Distributore secondo la rivendicazione 21 comprendente un coperchio che copre esattamente almeno una di dette gole allorch? detta gola ? indi-eata sotto detto coperchio per delimitare un canale di trasferimento.
    23. Distributore secondo la rivendicazione 22, in cui detto mezzo di trasferimento comprende una sorgente di fluido compresso atta a dirigere il fluido in pressione in detto canale di trasferimento contenente una legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto canale di trasferimento e fornendo detta legatura all'utensile di installazioneJfT"
    24. Distributore secondo la rivendicazione 23, in cui detto mezzo graduato ruota detto cilindro per trasportare il nastro oltre detta lama per troncare in sequenza ogni legatura e fornirla in sequenzaYin allineamento con detto coperchio e detto mezzo di trasferimento 25? Distributore secondo la rivendicazione 24-, in cui detto mezzo graduato comprende: -un mezzo motore; un mezzo a frizione; un mezzo ad ingranaggi, detto mezzo motore fornendo moto rotatorio a detto mezzo a frizione, detto mezzo a frizione trasferendo selettivamente il moto rotatorio fornito da detto mezzo motore a detto mezzo ad ingranaggi con incrementi di un giro, detto mezzo ad ingranaggi riducendo il giro in ingresso fornito da detto mezzo a frizione a una frazione di un giro e fornendo la frazione rotatoria a detto cilindro. 26. Distributore secondo la rivendicazione 25, iu cui detto mezzo di guida comprende un piatto di guida su-
    che delimitano~t55??uida d1allineamento aa -canale ?he s? adattat ila parte di striscia del nastro per portare esattamente il nastro e per posizionarlo lateralmmente.
    27. Distributore secondo la rivendicazione 26, in cui detto mezzo ad ingranaggi ? un complesso di ingranaggi satelliti e comprende inoltre un mezzo di distacco per fornire un distacco ed attacco rotatori selettivi di detto mezzo graduato a detto mezzo a cilindro garantendo un allineamento esatto tra detto mezzo graduato e detto mezzo a cilindro.
    28. Distributore secondo la rivendicazione 27, in cui detto mezzo di distacco comprende un anello graduato fissato ad un ingranaggio anulare di detto complesso di ingranaggi satelliti ed un perno di blocco, detto anello graduato avendo fori distanziati sulla sua circonferenza esterna e detto perno di blocco essendo inseribile selettivamente in detti fori per impedire il movimento di detto anello graduato e detto ingranaggio satellite.
    29 Distributore secondo la rivendicazione 28, in cui detto canale di allineamento ba una sezione trasversale ad I ed in cui la distanza tra detta lama e la legatura ? regolabile consentendo una regolazione variabile della precisioneYdi taglio della legatura dal nastro.
    30 Nastro di legature per cavi per l'installazione con un utensile per installare legature per cavi, comprendente: -una parte di striscia estendentesi per la lunghezza di detto nastro; - una pluralit? di legature per cavi aventi ognuna una parte di testa di blocco ed una parte di striner?; -un mezzo di connessione per collegare detta parte di striscia alle test?ydett? legature per cavi; ed un mezzo di allineamento solidale con detta parte di striscia che ? posizionata sulla lunghezza di detta parte di striscia, ove detto mezzo di allineamento ? atto a cooperare con mezzi nell'utensile per posizionare lateralmente detto nastro nell'utensile per l'asportazione esatta di singole legature per cavi da detta parte di striscia.
    31 Nastro secondo la rivendicazione JOjin cui detto mezzo di allineamento comprende almeno una superficie sporgente sulla superficie piana di detta parte di striscia, detta superficie sporgente delimitando almeno un bordo di allineamento disposto parallelo all' .asse longitudinale di detta parte di striscia,
    i32? Nastro secondo la rivendicazione 31? in cui detto
    mezzo di allineamento comprende due superfici sporgenti, ognuna posta rispettivamente verso bordi opposti della superficie piana di detta parte di?striscia, dette superfici sporgenti avendo lati interni opposti che delimitano due bordi di allineamento.
    33* Nastro secondo la rivendicazione 32, in cui ognuna di dette superfici sporgenti ? discontinua ed ha una pluralit? di sporgenze allineate e distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia, i lati interni successivi di dette sporgenze delimitando rispettivamente ognuno di detti bordi di allineamento, detti' bordi d'allineamento delimitando insieme un canale d'allineamento che coopera con i mezzi nell'utensile per allineare lateralmente detto nastro nelle due direzioni laterali.
    34. Nastro secondo la rivendicazione 35, in cui detti mezzi di allineamento sono fissati sulle due superfici opposte piane di detta parte di striscia.
    35- Nastro secondo la rivendicazione 34, in cui dette sporgenze poste sulla superficie piana di detta parte di striscia sono affiancate a corrispondenti sporgenze)(sulla superficie piana opposta di detta parte di striscia.
    36. Nastro secondo la rivendicazione 35, in cui detti mezzi di collegamento comprendono unapluralit? di linguette aventi ognuna una forma trapezoidale rastremantesi da una estremit? pi? larga vicina a detta parte di striscia ad un'estremit? pi? stretta vicina alla testa relativa di ognuna di dette legature per cavi, detta estremit? pi? stretta facilitando la troncatura di detta legatura per cavi da detta linguetta in prossimit? di detta testa,
    37- Nastro/la rivendicazione 36, in cui:-ognuna di dette sporgenze di detti mezzi di allineamento ? disposta vicina aiYbordi opposti di detta parte di striscia, dette sporgenze avendo ognuna una larghezza di 1/3 della larghezza di detta parte di striscia;-dette legature per cavi sono ugualmente distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia e-detto nastro ? completamente stampato in materiale termoplastico. 38. Nastro di legature per cavi da usare in un'attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi avente un cilindro scanalato longitudinalmente, le gole del cilindro essendo atte ad impegnare e contenere legature per cavi singole allo scopo di posizionare detto nastro longitudinalmente e trasportarlo per l'asportazione di singole legature per cavi da detto nastro, comprendente: -una parte di striscia che si estende per la lunghezza di detto nastro ed ha almeno un bordo d'allineamento posto parallelo alla lunghezza di detta parte,di striscia per il preciso allineamento laterale di detto nastro rispetto al cilindro scanalato dell'attrezzatura automatica per l'installazionej^ una pluralit? di legature per cavi aventi ognuna una testa di blocco ed una parte di otraco-ia; e- un mezzo di collegamento per connettere detta parte di striscia con ognuna di dette teste di blocco, dette teste di blocco essendo distanziate esattamente sulla lunghezza di detta parte di striscia per cooperare ed accoppiarsi con le.gole del cilindro scanalato, dette e formando un angolo con la linea longitudinale di detta parte di striscia che posiziona dette legature per cavi per cooperare con il cilindro scanalato e permettere un'accoppiamento esatto di dette legature per cavi con il cilindro scanalato dell'attrezsatura automatica per 1'installazione^ essendo dette teste atte a posizionare e trasportare detto nastro sul cilindro scanalato in senso longitudinale.
    39 Nastro secondo la rivendicazione 38, in cui parte di striscia comprende un mezzo d'allineamento sporgente dalla superficie di detta parte di striscia per fornire una precisa guida di riferimento per l'al-' lineamento laterale di detto nastro.
    40. Nastro secondo la rivendicazione 39, in cui detto mezzo d'allineamento comprende due superfici sporgenti che corrono sulla lunghezza di detta parte di striscia, dette superfici sporgenti avendo lati opposti che delimitano due bordi d'allineamento paralleli.
    41 . Nastro secondo la rivendicazione 40, in cui dette superfici sporgenti sono discontinue avendo ognuna una pluralit? di sporgenze allineate distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia, dette sporgenze delimitando con i loro lati interni opposti detti bordiYd 'allineamento, detti lati essendo allineati con i rispettivi lati di sporgenze successive.
    42. Nastro secondo la rivendicazione 41, in cui dette superfici sporgenti sono disposte rispettivamente tra bordi opposti della superficie piana di detta parte di striscia, detti bordi d'allineamento delimitando un canale d1allineamento^nJite^e^atto a cooperare con
    un mezzo nell'attrezzatura d'installazioneV^er allineare detto nastro lateralmente.
    43- Nastro secondo la rivendicazione 42, in cui detti mezzi d'allineamento sono fissati sulle due^superfici opposte piane di detta parte di striscia.
    44. Nastro secondo la rivendicazione 43, in cui dette sporgenze disposte su un lato piano di detta parte
    di striscia sono affiancate a sporgenze poste specularmente sulla superficie piana opposta di detta parte di striscia.
    45. Nastro secondo la rivendicazione 44, in cui ognuna di dette sporgenze di dette superfici sporgenti ? posta vicino ai rispettivi bordi opposti di detta parte di striscia, ognuna di dette sporgenze avendo una larghezza di 1/3 della larghezza di detta parte di striscia.
    46. Nastro secondo la rivendicazione 45, in cui detto nastro ? completamente stampato in materiale termoplastico.
    47. Combinazione di un nastro di legature per cavi montate solidali e di un distributore per accogliere detto nastro e fornire da questo singole legature per cavi ad un utensile d'instailazionefc c?etto nastro comprendendo una parte di striscia che si estende per
    la lunghezza di detto nastro, una pluralit? di lega
    ture per cavi aventi ognuna una parte di testa per il serraggio ed una parte di c-hm r^-ia in mii-nni.in
    ~?leosibiLo, un mezzo di collegamento per connettere detta parte di striscia alle teste di dette legature per cavi ed un mezzo d'allineamento solidale con detta parte di striscia per fornire una precisa guida di riferimento per 1?allineamento laterale di'detto nastro, detto distributore comprendendo: -un mezzo per fornire detto nastro a detto distributore;-un.mezzo per separare -?5 singole legature da detta parte di striscia di detto nastro; - un mezzo di trasferimento per erogare singole legature separate all'utensile di installaz: e?e un mezzo per pos?zionare esattamente e trasportare in sequenza dette singole legature su detto nastro a detto mezzo separatore e a detto mezzo di trasferimento.
    48. Combinazione secondo la rivendicazione 47, in cui: -detto mezzo per posizionare e trasportare -le singole legature sul nastro a detto mezzo separatore e di trasferimento, comprende un cilindro che ha scanalature longitudinali delimitanti gole per trasportare dette singole legature ed un mezzo graduato per ruotare detto cilindro con incrementi precisi e-detto distributore comprende un mezzo di guida per impegnare detta parte di striscia di detto nastro per posizionare lateralmente detto nastro rispetto a detto mezzo separatore, per garantire una troncatura precisa di dette legature dalla detta parte di striscia.
    49- Combinazione secondo la rivendicazione 48, in cui :-detto mezzo d'allineamento comprende due superfici sporgenti, ognuna posta rispettivamente verso bordi opposti della superficie piana di detta parte di striscia; dette superfici sporgenti avendo lati interni opposti delimitanti due bordi d'allineamento; detti bordi d'allineamento essendo allineati con rispettivi bordi d'allineamento di ogni successivo mezzo d'allineamento fissato sulla lunghezza di detta striscia e paralleli tra loro delimitando un canale discontinuo d'allineamento; e detto mezzo di guida comprende un piatto di guida superiore ero t?? inferiore che comprend-ono insieme bordi complementari delimitanti un canale di guida d'allineamento che ha flange opposte sagomate per adattarsi in allineamento a detti canali discontinui d'allineamento per trasportare esattamente detto nastro e posizionarlo lateralmente.
    50. Combinazione secondo la rivend icazione 49, in cui: -detto mezzo separatore comprende una lama posta trasversale a detto nastro, detto cilindro portando detto nastro in contatto con detta lama per troncare in sequenza legature singole da detta parte di striscia; -detto distributore comprende un coperchio che copre esattamente almeno una di dette gole allorch? detta gola ? indicata sotto detto coperchio per delimitare un canale di trasferimento e- detto mezzo di trasferimento comprende una sorgente di fluido compresso atta a dirigere fluido in pressione in detto canale contenente una legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto canale di trasferimento. 51? Combinazione secondo la rivendicazione 50, in cui detto mezzo graduato comprende: - un mezzo motore; -un mezzo a frizione e- un mezzo ad ingranaggi, detto mezzo motore fornendo moto rotatorio a detto mezzo a frizione, detto mezzo a frizione trasferendo selettivamente il moto rotatorio fornito da detto mezzo motore a detto mezzo ad ingranaggi con incrementi di un gir?, detto mezzo ad ingranaggi riducendo il giro in ingresso fornito da detta frizione ad una frazione di un giro e fornendo la rotazione frazionaria a detto cilindro.
    52. Combina?one secondo la rivendicazione 5"1, in cui detto distributore comprende un mezzo di distacco per fornire un distacco ed attacco selettivi rotatori di detto mezzo graduato a detto mezzo a cilindro, mantenendo l'esatto allineamento tra detto mezzo graduato e detto mezzo a cilindro.
    53 Combinazione secondo la rivendicazione 52, in cui detto mezzo di distacco comprende un anello graduato fissato ad un ingranaggio anulare di detto'complesso di ingranaggi satelliti ed un perno di blocco, detto anello graduato avendo fori disposti lungo la sua circonferenza esterna e idetto perno di blocco essendo inseribile selettivamente in detti fori per impedire il movimento di detto anello graduato e di detto ingranaggio anulare.
    54. Perfezionamento in un utensile per l'installazione di legature per cavi avente una parte di utensile per posizionare, tendere e troncare la coda di una legatura per cavi attorno ad un fascio di conduttori o simili, la parte di utensile avendo un tubo ricevente la legatura per cavi per orientare e disporre la legatura per cavi nella parte di utensile,la legatura per cavi essendo fornita al tubo ricevente da un mezzo di spinta ad una velocit? sufficiente per spingere la legatura per cavi attraverso il tubo ricevente ed in posizione nella parte di utensile, detto perfezionamento comprendendo: -un mezzo per decelerare, fermare ed afferrare la legatura per cavi quando passa attraverso il tubo ricevente per disporre correttamente la legatura per cavi nella parte di utensile e minimizzare la probabilit? di danni per urto alla legatura per cavi dovuti a brusca decelerazione; detto mezzo avendo pattini'opposti che presentano ognuno rampe di rete all'interno per decelerare la legatura per cavi^linguette di presa dirette all'esterno per fermare il moto d'avanzamento della legatura per cavi e per afferrare la legatura per cavi; ognuno di detti pattini essendo montato elasticamente cos? da far sporgere dette rampe e dette linguette di presa nel tubo ricevente ed a spingere elasticamente detti pattini all'interno.
    55* Utensile secondo la rivendicazione 54, in cui dette rampe sporgono nel tubo ricevente, dette rarape avendo profili a cuneo che insieme riducono sempre pi? l'area trasversale del tubo ricevente nel senso del movimento della legatura per cavi.
    56. Attrezzo secondo la rivendicazione 55, in cui dette linguette di presa sono disposte per fermare.<, >la legatura per cavi dopo che la legatura per cavi ? passata oltre dette rampe e per afferrare elasticamente la legatura per cavi, ed in cui dette rampe sospinte elasticamehte impediscono un movimento a ritroso di detta legatura per cavi.
    57- Utensile secondo la-rivendicazione 56, in cui detti pattini sono montati su lati opposti del tubo ricevente.
    58. Utensile secondo la rivendicazione 57, in cui detti pattini sono montati ognuno elasticamente su un pattino di gomma.
    "ATTREZZATURA PER L?APPLICAZIONE AUTOMATICA DI GATURE SEPARATE PER CAVI. PORNITE SU UN ???^?? CON-TINUO DI LEGATURE PER CAVI"
    RIASSUNTO
    -&?? doooritba.Lfn1attrezzatura automatica di installazione di legature per cavi, per applicare legature separate per cavi attorno a fasci di conduttori o simili, ove le legatureper cavi sono fornite all'attrez zatura su di un nastro continuo. L'attrezzatura automatica comprende un meccanismo distributore che accoglie il nastro di 1egature^e fornisce da questo legature separate per cavi; un meccanismo di utensile che posiziona la legatura per cavi separata attorno al fascio di conduttori, tende la legatura ad un valore prestabilito e tronca la coda e parto ooocdcnfre della legatura per cavi; ed un meccanismo di trasporto che affida la legatura per cavi fornita dal meccanismo distributore al meccanismo dell'utensile. 11 raeccanismo distributore comprende un meccanismo di bobinamento per fornire il nastro delle legature per cavi al meccanismo distributore, un cilindro scanalato che porta singole legature per cavi per posizionare e traslare in senso longitudinale il nastro, un meccanismo graduato per far ruotare il cilindro con incrementi precisi, un meccanismo per separare dal nastro le singole legature/^un meccanismo di guida per posizionare il nastro lateralmente rispetto a mezzi di separazione ed un meccanismo per trasferire le legature separate per cavi al meccanismo di trasporto. Il nastro comprende una parte di striscia estendentesi per la lunghezza del nastro, la quale presenta una pluralit? di legature per cavi connesse a questa mediante rispettive linguette di collegamento. La parte di striscia ha un meccanismo di allineamento adatto a cooperare con il meccanismo di guida nel distributore al fine di posizionare lateralmente in modo preciso il nastro nel meccanismo distributore.
    DICHIARAZIONE, LETTERA D' INCARICO, DOMANDA
    Avendo debitamente giurato, noi, Roy A. Moody, John J. Bulanda, Robert F. Levin, Steven S. Timian e Stephen A. Waltasti, deponiamo e diciamo di essere rispettivamente un cittadino degli Stati Uniti d'America residente a 755 Ash Street , Flossmoor, IL 60439; e un cittadino degli Stati Uniti d'America residente a 920 Melrose, New Lenox, IL. 60451 ; e un cittadino degli Stati Uniti d'America residente a 180 Plainview, Bollingbrook, IL.
    60439 ; e un cittadino degli Stati Uniti d'America residente a RR=1 , Box 366, Lockport, IL. 60441; e un cittadi no degli Stati Uniti d'America residente a 445 N. Ashbury, Bollingbrook, IL. 60439; di aver letto la precedente descrizione e rivendicazioni ed in verit? riteniamo di essere gli originali primi e soli inventori dell' invenzione o scoperta in Attrezzatura per l'applicazione automatica di legature? separate per cavi fornite su nastr? continuo di legature per cavi (Panduit Corp.s Dipartimento Legale Caso N?LCB114) , qui descritta e rivendicata; di non ossei re a conoscenza e di non ritenere che questa invenzione sia mai stata nota od usata HBg??x?isiix8Hi?? prima della nostra invenzione sxss&jisxis o brevettata o descritta in alcuna pubblicazione stampata in alcun paese prima del la nostra invenzione o scoperta o pi? di un anno prima di questa domanda, che questa invenzione o scoperta non sia mai stata nota od usata negli Stati Uniti prima della nostra invenzione oppure brevettata o descritta in al cuna pubblicazione stampata in alcun paese prima della nostra invenzione o pi? di un anno prima di questa domanda, oppure in uso pubblico o in vendita negli Stati Uniti per pi? di un anno prima di questa domanda; c?e l' invenzione non ? stata brevettata o ha costituito l'og getto di un certificato di inventore rilasciato prima della data di questa domanda in qualunque nazione straniera agli Stati Uniti in base ad una domanda depositata da noi o dai nostri rappresentanti legali o cessiona ri pi? di dodici mesi prima di questa domanda, e che nessuna domanda di brevetto o di certificato d' inventore per detta invenzione ? stata depositata da noi o dai nostri rappresentanti o cessionari in alcuna paese stra niero agli Stati Uniti eccetto i seguenti:
    E noi qui nominiamo, Charles R. Wentzel (Registrazio ne N?25494) , nostro procuratore con pieni poteri di sostituzione e revoca, affinch? faccia proseguire questa domanda e tratti tutti gli affari relativi ad essa presso l'Ufficio Brevetti.
    Inviare tutte le comunicazioni al seguente indiriEzo: Chiediamo pertanto che ci venga concesso un attesta to di brevetto relativa all' invenzione o scoperta descritta e rivendicata nella precedente descrizione e rivendicazioni, e sottoscriviamo il nostro nome alla precedente descrizione e rivendicazioni, giuramento, lettera d?incarico e questa domanda, questo 22esimo giorno di Novembre 1982.
    Inventore: Rov A. Moodv
    Indirizzo Postale: 755 Ash Street
    Flossmoor, IL 60422
    Inventore: John J. Bulanda
    Indirizzo Postale: 920 Melrose
    New Lenox, IL 60451
    Inventore: Robert F. Levin
    Indirizzo Postale: 180 Palinview
    Bollingbrook, IL 60439
    Inventore: Steven S. Timian
    Indirizzo Postale: RR=1 , Box 366
    Lockport, IL 60441
    Inventore: Stephen A. Waltasti
    Indirizzo Postale: 445 N. Ashbury
    Bollingbrook, IL 60439
    STATO DELL? ILLINOIS )
    CONTEA DI COOK )
    Davanti a me sono personalmente comparsi Roy A. Moody, John J. Bulanda, Robert F. Levin, Steven S. Timian e Ste phen A. Waltasti a me noti per essere le persone descritte nella siddetta domanda di brevetto, che hanno firmato le precedenti dichiarazioni in mia presenza e che hanno prestato giuramento davanti a me sulle dichiarazioni qui fatte sotto giuramento.
    "ATTREZZATURA PER L'APPLICAZIONE AUTOMATICA DI LE-GATURE SEPARATE PER CAVI. FORNITE SU UN NASTRO CON-TINUO DI LEGATURE PER CAVI"
    RIASSUNTO
    E' descritta un'attrezzatura automatica di installazione di legature per cavi, per applicare legature separate per cavi attorno a fasci di conduttori o simili, ove le legatureperr cavi sono fornite all'attrez zatura su di un nastro continuo. L'attrezzatura automatica comprende un meccanismo distributore che accoglie il nastro di legature e fornisce da questo legature separate per cavi; un meccanismo di utensile che posiziona la legatura per cavi separata attorno al fascio di conduttori, tende la legatura ad un valore prestabilito e tronca la coda o parte eccedente della legatura per cavi; ed un meccanismo di trasporto che affida la legatura per cavi fornita dal meccanismo distributore al meccanismo,dell'utensile. Il meccani;smo distributore comprende un meccanismo dr bobina-{mento per fornire il nastro delle legature per cavi jal meccanismo_distributore,_ un cilindro scanalato iche porta singole legature per cavi per posizionare le traslare in senso longitudinale il nastro, un meclcanismo graduato per far ruotare il cilindro con in-Icrementi precisi,, un meccanismo per separare dal na-Istro le singole legature, un meccanismo di guida per iposizionare il nastro lateralmente rispetto a mezzi di separazione ed un meccanismo per trasferire le legature separate per cavi al meccanismo di trasporjtq. Il nastro_comprende una parte di striscia estendentesi per la lunghezza del nastro, la quale presenta una pluralit? di legature per cavi connesse a questa mediante rispettive linguette di collegamento. La parte di striscia ha un meccanismo di allineamento adatto a cooperare con il meccanismo di guida nel distributore al fine di posizionare lateralmente in modo preciso il nastro nel meccanismo distributore.
    La presente invenzione riguarda in generale l'appli cazione di legature per cavi a fasci di conduttor o simili e precisamente un'attrezzatura che automat camente distribuisce, trasporta ed applica legatur per cavi separate tra loro a fasci di conduttor o simili, ove le legature separate per cavi son fornite su di un nastro continuo.
    Precedenti attrezzature automatiche per l'applicazi ne di legature per cavi utilizzavano un caricator contenente un numero di legature per cavi separat tra loro e fornivano in successione le legatur ad un meccanismo di distribuzione presente nell'at trezzatura. L'uso di un caricatore, che aliment legature separate ad un'attrezzatura automatic per _ 1'applicazione? di? 1egature? per? cavi-,? present 1 imitazioni intrinseche e difficolt? _ operativ che limitano l'efficienza o il rendimento dell'at trezzatura.
    Ogni attrezzatura che impiega un caricatore present la limitazione intrinseca di essere in grado d usare o di applicare soltanto tante legature p e cavo quante possono essere contenute nel caricatore Dopo _ applicazione da_ parte_ del_ caricatore_ d tutte le legature in esso presenti, ? necessari la sostituzione di_ un caricatore vuoto _ con un carico, oppure _il_.riempimento_ manuale del caricato re vuoto. .Limitazioni pratiche di progetto .dettat dalle dimensioni delle legature per cavi e -dall necessit? di un'attrezzatura automatica portatil e facilmente impiegabile hanno limitato a circ cento unit? il numero di legature per cavi contenut un singolo caricatore.
    Le attrezzature precedenti richiedevano quind che le legature per cavi fossero caricate in ogn caricatore con una orientazione specifica e compati bile, richiedendo una attenta manipolazione dell singole legature per cavi che 'richiedeva temp durante le operazioni di carico del caricatore.
    Sommando le inefficienze sopra descritte, si h che _at_trezzature_al:imentate_da?caricatori _.pr.esentano intrinsecamente mecca n.ismi_c_o_mp.l_e.S-S.i_p.er perme?-ter.e il_ mo.n.t.aggi.o_ amovihile <ii .un? caricatore_ e distribuire caricatore
    le legature per cavi. Tali meccanismi,devono con-: formarsi a strette tolleranze neIla fabbricazione
    azionati ? con. mantenuti - in? ordine per_ fornire_ un_ f.unzionamento. privo di_ .errori., In_ conseguenza /.queste_ limitazioni _1e_ precedenti attrezzature ?non erano? prive? di? difetti_ durante l'inserimento dei nuovi ..caricatori..Le attrezzature [si inceppavano spesso _ durante il carico di un !caricatore, richiedendo .una ..perdita .di tempo .da parte dell'operatore per sbloccare e ricaricare !1'attrezzatura in modo esatto.
    Tutti i problemi sopra descritti contribuiscono ad una perdita di efficienza o di rendimento globale nelle precedenti attrezzature automatiche di applicazione delle legature per cavi, una parte |notevole del tempo dell'operatore essendo dedicata ;all'inserimento di caricatori anzich? all'applica-;zione delle legature per cavi.
    |Problemi aggiuntivi inerenti all'alimentazione di legature per cavi da parte del caricatore comprendono _ gli incrementi di costo dovuti alla .fabbricazione , conserva zione e__5_i.s_t_emazione_ dei caricatori .
    Un altro problema delle attrezzature del tipo precede nte ? 1 'imoiego di d isppsj-tivi meccanici _o_ penumatici per controllare le molte successive fasi operative necessarie per distribuire, trasportare e rifornire legature per cavi. L?uso di siste--mi?meccanici?e -penumatici?per? controllare -le?varie -operazioni ? di? un1attrezzatura- richiede ?1Limp-iego ?-di?un-elevato-numero-di- valvole?inter agenti t iran-- ? .terie, .ecc. con .concomitanti spese di fabbricazione.i!-e spese di manutenzione che _un'.attrezzatura dotata!.. di un elevato numero di componenti -meccanici inte ragenti comporta.
    Inoltre, sistemi a logica pneumatica sono intrinse- .
    camente sensibili a variazioni di pressione od ;ad inquinamenti del loro fluido di controllo,
    \ognuno dei quali pu? causare errori di temporizzajzione nel sistema di controllo. In seguito all'ele-!vata velocit? con cui attrezzature automatiche per l'applicazione di legature per cavi completano un ciclo, piccoli errori nella temporizzazione della logica di controllo possono risolversi nella ; incapacit? della logica di controllo di mettere in .
    mot o? i? meecan-ismi? deli-'-attrezzatura? neldr'-e-satta success ione d i tunzionamen_to_, COE la conseguente avaria dell'attrezzatura.
    Le precedenti attrezzature automatiche per l'applicazione di legature per cavi trasportavano penumat i cament_e ad aita ? veloci!? attraverso u n? t-ubo 1e legature _ tornite_ da_ .un_ caricatore_ ad_un_ utensile manuale distante._ mediante_ il_ quale_ la_ legatura veniva posizionata attorno al faseio di conduttori ed applicata. Il riuscito ricevimento della legatura da parte dell'utensile distante richiede che la legatura sia portata a posarsi nella posizione esatta entro l'utensile manuale remoto rispetto agli altri meccanismi di lavoro _ dell'utensile manuale .
    Per fermare e posizionare in maniera corretta la legatura ? stato introdotto tipicamente un perno di testa o riscontro.
    Il problema della intermittente distruzione della legatura per cavi in seguito all'improvviso urto della testa della legatura contro il fermo di testa fu constatato e discusso nel brevetto U.S.A. numer? 4.004.618. Il brevetto U.S.A. No. 4.004.618 descrive una coppia di braccetti d?acciaio elastico che agisce come freno per ridurre la velocit? della- legatura? prima? che essa?urt-i?contr-o? 1-lar-resto di? t-esta-,? riducendo? cos?? la?probabilit?_di? ?ranimentazione_della._legatur.a_i n conseguenza dell'urto. I brace et-t-i erano? perci?? posizianati ? in? modo? da imp edir e? un? moviraento referog-rado? de-l-la? legatu-ra dopo ch? -questa?ha? superat o i bracc et-t-i-.
    Sebbene? i 1?suddett o?brev etto?desc riva una strutti ra che intende ridurre la probabilit? di rottura,! _causata._dall lurto , di._una JLegatura._per._cavi .alimentata per via pneumatica, con l'impiego dei braccett i in acciaio re liente s 'ineont rano determi nati ..problemi.
    Un problema ? _il ..fatto che _la flessione continua dei braccetti d'acciaio causata da una legatura passante d? luogo ad una deformazione verso l'ester no dei braccetti che rovina la loro efficienza di frenatura e si risolve infine nella rottura ; dei braccetti d'acciaio in seguito a fatica. In ; aggiunta, sebbene i braccetti impediscano un movi-; mento retrogrado della legatura, essi non serrano | efficacemente in posizione la legatura. ; j.Esiste pertanto ..la necessit? di un meccanismo _.di freno e di .posizionamento della ^Legatura, ...il quale presenti un 'accresciuta efficienza, affidabi-_ lit? e semplicit?. _ _
    E_*_ quindi_ uno_ scopo_ della_ presente_ invenzion quello di fornire / attr.ezzatura _per._llapplicazion -?di? legature_per? cavi? che? autornaticamente -accett una_ bobina_ di_ legature_ per___cavi_ montate_ s.u_ un striscia orlata. che separi in successione _ pgn legatura per cavi dalla bobina e trasporti _ l? legatura separata ad un utensile d'applicazione remoto^ ove la legatura per cavi ? montata automati^ camente attorno ad un fascio di conduttori o simi-? li, te.sa._ad?un_valore__prestabilito,_e_la .coda-della _ legatura per cavi viene troncata ed espulsa._ :_ Un altro scopo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che abbia la capacit? di trattare un elevato numero di legature per cavi prima che sia necessario ricaricare l'attrezzatura. Un ulteriore scopo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che riduca la quantit? di tempo d'operatore che deve essere dedicata al caricamento delle legature per cavi tanto nettamente da rendere il tempo trascorso per caricare l'attrezzatura un fattore insignificante nell'efficienza funzionale dell'attrezzatura.
    Un? altro? scopo? della? presente? invenzione? ?? quell di fornire un nastro di legature per cavi montat su una striscia d'allineamento _ che_ gar.antis_c un caricamento privo d'errore,/ed un lungo funziona mento del_l_!_a_t_tr_e.zza.tjur.a per 11ins.tallazione dell ure cavi .
    JJno_ scopo_ aggiuntivo_ della_ presente? invenzion ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa zione -di--legature?per? cavi^-ehe? impieghi una?logic di._.controIlo elettronica,-allo..-stato?solido -e?senso ri_ .elettronici_ allo _ stato -solido_ per_ garantir un controllo sicuro ed affidabile .dell'attrezzatu ra.
    Un altro scopo della presejite_ invenzione ? quell di fornire un'attrezzatura .per l'installazion di legature per cavi che abbia sensori elettronic posizionati per esaminare o controllare l'azion di meccanismi critici dell'attrezzatura e fornir queste informazioni alla logica di controllo, ove l'informazione ? impiegata per garantire l'esa to funzionamento dell'attrezzatura e la sicurezz dell 'operatore .
    Uno _scopo aggiuntivo della., presente _invenzion ? quello .di fornire un'attrezzatura per 1 'installa zione di legature per cavi che alimenti..la pressio _ne_ del_fluida all1utensile?remata?d-'instaH az-ionesoltanto nella misura necessaria per compiere il ciclo operativo, eliminando in auesto modo la necessit? di un'alimentazione costante di pressione all'utensile per l'installazione ed auraentando la sicurezza dell'operatore.
    Un ulteriore scopo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che abbia meno comoonenti meccanici interagenti, aumentando in., ques.to modo la semplicit? e riducendo i costi di fabbricajzione e di manutenzione dell'attrezzatura._
    IjUn altro scopo della presente invenzione ? quello idi_ fornire ._un.lattrezza.tura _ per_ 1--installazione Idi legature per cavi che abbia unjnigliqrato mecca-Lnismo frenante,.che freni -.una legatura ...spinta [pneumaticamente,_ che afferri elasticamente ...il capo della legatura nell'esatta posizione per Inserire l'estremit? distale della striscia ..di .materiale flessibile costituente la legatura attra-[verso la testa.
    iUno scopo aggiuntivo della presente ^invenzione ?? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa
    l!ezione di legature per cavi che abbia un migliorato
    r'sistema .frenante __c.he _ most,ri caratteristiche _di -aumentata?af.f.idab.ilit?-e?di_aumentata^vita?utile?. Questi ed altri scopi, congiunti con i loro vantagqi rispetto a forme precedenti gi? esistenti. che__s.i_ ev:idenzi..eranno_ nella_ seg.uen_t.e_ deser izion<= particolareggiata. sono accompagnati da mezzi in seguito descritti.
    In generale. l'attrezzat_ura_aut_oina_t.iq_a_per_l_Lins.ta1 lazione di_ legature per cavi della presente inven -zione? comprende? un? meccanismo? di? distribuzion per_ accogliere_ .un_ nastro__dd_ legature_ per._ cav _e_ per.__fornire da __ques.to_ legature_ separate_ pe cavi_ ad_ un__mezzo . trasportatore che_ eroga pgn legatura .separata ad un .meccanismo .dell'utensil che posiziona .tende e tronca l'estremit? posterio re o coda della legatura per cavi attorno ad u fascio di conduttori o similari. .
    Il meccanismo dell'utensile ? munito di un miglior to congegno di frenatura che ha pattini di frenatu ra opposti, spinti elasticamente, che presentan rampe di frenatura inclinate per rallentare l legatura sospinta pneumati.camente e linguett di bloccaggio che elasticamente afferrano e posi zionano la legatura per cavi entro il meccanism dell 'utens ile..Il nastro impiegato nell'attrezzatu ra automatica per l'in?stallazione di legatur ppr navi m mprfindp in gpnpr-alp. una parte di striscia _ che ai estende p_e.r_ la_Jjin.gh_e.aza_ de.l detto nastro, una pluralit? di legature per cavi aventi ognuna una parte di testa per il serraggio ed una parte di striscia di materiale flessibile. La
    pnr7?nnp di strisria essendo connessa alle teste di ocrni lecratura per cavi mediante una linguetta. Fissate lungo la lunghezza della parte di striscia vi sono vma pluralit? di sporgente ? 'a11ineementn che_ forniscono_ una- precisa guida_ di riferimento per l'allineamento del nastro con 1 'attrezzatur J automatica per_ 1?installazione delle, -legatura per_c av.i_._
    La figura 1 ? una vista prospettica . di un'.attrezza ?tura automatica -per l'installazione di legature per. cavi .che .mette .in pratica il concetto .della presente invenzione, avendo l'attrezzatura automati ca un meccanismo di distribuzione, uno di trasporto ed uno per l'utensile lontano.
    La figura 2 ? una vista dall'alto di un nastro piano di legature per .cavi che mette .in pratica il concetto .della presente .invenzione. .__ _ La ...figura 3 ? ?. una_ vista ...in sezione del nastro di_ figura ...2 presa?_lungo...la linea .3-3.di .figura -La? figura? 4??? una?v-i-sta-pr-ospe-tt-ica? de-t-meccanismo -di_distr ib uzio ne?di fig.ura J? con la pgj*ta di .carico _deLL_dis_tr.ibu.t.qxe_disposta in pesizione aperta. _ La _ figura_ 5_ .?_ una_ vista_ &all_lal.t_o_ del_ meccanism distributore di figura 4 visto con l'involucr del dis?r.ib.u?.ore_aspor tato ..
    La figura 6 ? una vista in sezione del meccanismo d is.tr.ib.utor.e di f.igur.a 5. presa 1ungo 1a 1inea 6-6 di figura 5.
    La figura 7 ? una vista prospettica esplosa del meccanismo .distributore _di figura 5. _ _
    La ?figura _ 8 _ ? _ una..vista.-parzialmente _ sezionata del nastro _.e dei piatti di guida superiore ed inferiore del meccanismo distributore presa lungo la linea 8-8 di figura 9.
    La figura 9 ? una vista parzialmente sezionata del meccanismo distributore di figura 5 presa lungo la linea 9-9 di figura 5.
    La figura 10 ? una vista parzialmente sezionata dei piatti di guida superiore ed inferiore del meccanismo distributore di figura 5 presa lungo la linea 10-10 _di figura. 5.
    La figura .11 ?.-.una vista frontale di. un bloccq collettore del meccanismo distributore. La? f-igura?1-2? ??una?vista? la-tera-1e-de-1? bloeco? collet :i gura? IL,? che? non? mostxa? gli? accessori pneumatici ? deL-blo cca_col.Le.tt-ore
    _La_ fig.ura_ 13 ? una_ vista_ in sezi.one__de.l_ bJ.o_c.c_Q collettore di fi ra 12 presa lu: la linea 13-13 di figura 12.
    La figura 14 ? una vista posteriore del blo cc o collettore di figura 11 che mostra l'ingresso f orma_ di_ imb.uto_ dell
    di supporto-..
    L a fi gura? 5 ? una vista_fro ntal e__deJ tub.o_flessibi _Le _ trasp ortator e del meccanismo di trasporto che? ha - un-1estremit?? in? spaccat o ?per? mostrare ? i tubi -pneumatici ? ed ? il cavo ?elettrico ?in esso contenuti
    La figura 16 ? una vista terminale dell'estremit? del distributore del tubo flessibile trasportatore .di figura 15. . ...
    La figura .17 ? una vista terminale dell'estremit? dell'utensile del tu^? flessibile trasportatore di figura 16.
    _La figura 18..?..una vista laterale ..del ..meccanismo Ldell. utensile, remoto di. figura..1 con met? .dell 'invo ?lucro -dell?utensile .remoto ? asportata, ..con ...parti .asportate. per?_mo strare .gli ingranaggi _di trasmis? frenatura _ed_ iJ? me.c.canismo_ delia_ ganasc-i
    La figura _ 19_ ?_ una_ vista_ la.terale_ deJLl 'uhensi.le
    tenaile? r_emot.o_asp_at_tat?
    La _figura 20 ? una vista esp losa dei meccanismi interni dell'utensile remoto di figura 19.
    La?figura? 21-??una ?viista?laterale -di_ uno?dei? pa.tti=
    sil e_.remoto _.di__fig_._18.
    di frenatura di figura _21.
    La figura -23 -? -un diagramma a blocchi -che -mostra la posizionale delle figure 23A 23E. .
    Le figure 23A ? 23E sono diagrammi schematici che globalmente definiscono, uiteria elettrica/e lettronica usata ??? /l'a automatica
    di figura 1.
    Un'attrezzatura automatica per 1 1installazione legature per cavi, che realizza concretamente il concetto della presente invenzione ? genericamente indicata dal numero 30 nei disegni allegati.
    Come ? si? vede.? meglio? in? figura? 1,- l-iatfe-rez-zat-urau.tornatica 3.0 c_omprende un mecoanismo distributore 2-,- uno? traspo-rfeatore? 34? ed? un? ut-ensile? remoto
    l_ meccanismo _ dis-tributore _ 32_ accoglie ? un? nastro-8 di legature _4_0^>_er_
    ione singole legature 40 al meccanismo 34 di rasp orto. Il meccanismo trasportatore 34 eroga e singole legature ali intensi le? r-.emo?..o_I6? _L-Liitan^-ile remoto 36 posiziona qu indi _ ogni legatura 0 attorno ad un fascio di conduttori o similari. ende _ la_ 1egatura _ 4,0_ ad_ un _ .valore_ prestabilito-_ quindi_ tronca _ la coda della _ .legatura_ .4.0.?_ Si_ ovrebbe -comprendere che?il?concetto- -della -presente nvenzione ..non...si limita._ a ? fornire ...un .utensile emoto, ma comprende un'attrezzatura automatica 0 in cui il distributore 32 ? parte integrante d ? coadiuvato dall'utensile 36.
    l nastro 38, come si vede meglio nelle figure e 3, comprende una pluralit? di legature 40 er cavi, ognuna montata ?con le ..rispettive teste 2 su una parte di striscia 44 ..per .mezzo __di._.una inguetta 46. Queste legature 40 sono distribuite n maniera uguale od _ uniforme sulla lunghezza ella parte _d_i_striscia .44 con .qgni...asse lpngit.udinaie--med-i-ano-della? legatura?d-isposto-'-para-l-leiament ad ? ogni i-l-t-ra? legatura? 40? e<1 gni? -legatura? 4 forma? un angolo?
    dalla parte di striscia 44.
    Le legature 40 sono normalmente costruite in pezz unico ed hanno una testa 42 bloccante ed una stri in? materiale_ f.lessibil' .48? che? si? inserisc nella testa 42 per essere bloccata in essa. Com si vede.-.in__figur.a_ 9. la_testa._42 di ogni_legatur 4CL si rastrema
    della striscia in materiale flessibile 48 ad un'am piezza inferiore in un piano parallelo al di -sopr della ?striscia 48. -Lo spessore ?della -testa -4
    spessore della striscia 48.
    La striscia 48 ? all'incirca uguale come spessor alla parte di striscia 44 ed ? sostanzialment posta nello stesso piano.
    Ogni testa 42 sporge in questo modo al di sopr della striscia 48 e della porzione di strisci 44; le teste 42 della pluralit? di legature 4 formano nel nastro 38 una cresta sporgente in maniera .discontinua .che ..corre lungo ..la ..lunghezza dei nastro 38. _
    Le legature ..40 sono collegate alla porzione d -striscia?44?per?mezzo?di?1inguet-fee?46~.? Ggn-i-l-inguet -ta-46 ?-posizionata nello? stesso?piano?della?parte di striscia 44 ed ? al11innirr.a dello ?ttessn spesso re. Le linguette 46 sono di forma trapezoidale. che si rastrema da un'estremit? pi? larga adiacente alla parte di striscia 44 ad un'estremit? pi? stretta adiacente alla testa 42.
    La parte di striscia 44 ? delimitata da due bordi paralleli 50; il bordo interno /? contiguo alle linguette 46 e quello 50 esterno non ha sostanziali discontinuit?. La larghezza della parte di striscia 44 ? all'incirca il doppio della lunghezza della testa 42. La lunghezza -della parte di striscia 44 ? determinata dalla lunghezza del nastro 38. Lo spessore della parte di striscia 44 ? dimensionato, a seconda del suo materiale costituente, per fornire sufficiente flessibilit?, per permettere al nastro 38 di essere avvolto su una bobina di distribuzione, ma con sufficiente rigidit? per determinare un nastro 38 sostanzialmente piano.
    Guide 52 d'allineamento sono .disposte su entrambi i lati piani e lungo la parte di striscia 44. Ogni guida 52 d'allineamento comprende due superfici 54 quadre sporgenti. Le superfici 54 sono dispo-.
    ste in_ linea, mentre ognuna ? a ridosso di u diverso bordo 50 della parte di striscia 44. Gon superficie 54 ? all'incirca un terzo della larghez za della parte di striscia 44, le due superfic 54 delimitando assieme un?area 56 a canale interpo sta tra due superfici 54 che ? all'incirca u terzo della larghezza della parte di strisci 44. Le superfici 54 hanno due lati interni oppost che determinano due bordi 58 d'allineamento. bordi 58 di allineamento sono allineati con rispettivi bordi 58 d'allineamento di ogni succes siva guida 52 d'allineamento sulla parte di stri scia 44 e sono paralleli tra loro, delimitand !cosi un canale discontinuo 60 di allineament che corre per la lunghezza della porzione di stri ;scia 44. I bordi 58 d'allineamento permetton !un accurato allineamento laterale del nastro 38 i bordi 58 fornendo superfici d'allineamento oppo ste permettendo cos? un posizionamento del nastr 38 in entrambe le direzioni laterali. Successiv guide 52 d?allineamento sono uniformemente distan
    ziate sulla lunghezza della parte di strisci 44 avendo due legature 40 interposte tra esse. Secondo una forma preferita, ogni guida 52 d'alli neamento su un lato piano della parte di strisci speculare sul lato opposto piano della parte di striscia 44. delimitando in Questo_modo due canali 60 d'allineamento disposti su lati piani opposti della parte di striscia 44. Il nastro 38 ? fabbricato di preferenza come un nastro termoplastico in pezzo unico: legature 40. lincmette 46 e parte di striscia 44 essendo tutte stamnate_ solidalmente nello stesso materiale.
    La fabbricazione del nastro 38 ? eseguita stampan-|do lunghezze incrementali di nastro 38 ed unendo j_l'.estremit? __distale__della_parte. di ..striscia _44 Idi ogni lunghezza incrementale di nastro 38 all'ej.stremit? .distale, della parte di striscia .44 di una successiva lunghezza incrementale di nastro 38. In una struttura preferita, la connessione delle lunghezze incrementali di nastro 38 ? realiz-:zata allorch? viene stampata ogni nuova lunghezza incrementale del nastro 38;
    .l'estremit? arretrata della parte di striscia |44 dell'ultima lunghezza incrementale di nastro i38 stampata essendo trattenuta entro lo stampo |del nastro incrementale, mentre la parte di stri-:scia 44 della successiva lunghezza incrementale |di nastro 38 ? stampata saldamente a questa estremit? arretrata. La porzione di striscia 44 di ogni lunghezza incrementale di nastro 38 pu? essere stampata con fori disposti in vicinanza dell'estremit? arretrata di ogni porzione di striscia 44, per cui il materiale della successiva lunghezza incrementale di nastro 38 stampato riempir? i fori e fornir? una salda connessione tra le contigue lunghezze incrementali di nastro 38. E' evidente che altri metodi per montare saldamente legature per cavi su una striscia d'allineamento sono pure compresi nel concetto della presente invenzione. Per esempio legature per cavi fabbricate separatamente possono essere fissate ad una striscia portante nella stessa configurazione strutturale descritta precedentemente, per mezzo di un adesivo o mediante un accoppiamento stabile tra ogni legatura e la striscia portante.
    Riferendosi ora alle figure 1, 4 e 5 il meccanismo di distribuzione 32 comprende in generale un meccanismo a bobina 62 per fornire il nastro 38 al congegno 32 di distribuzione, un cilindro a gole 64 che posiziona esattamente e trasporta le legature?singole 40, un meccanismo 66 graduato che comanda il cilindro 64, un meccanismo di guida 68 che coopera con la parte di striscia 44 del nastro 38 per posizio.nar_e_ esattamente i1 nastro 38 ne1
    trancia singole legature 40 del nastro 38 ed un meccanismo 72 di trasferimento_ che ero.<
    sta singole legature 40 separate.
    Il meccanismo distribuzione racchiuso in un involucro 74. La custodia 74 avendo un pulsante 76 di ripristino.
    un diodo 80 che emette luce per indicare un controllo della condizione di un diodo 82 che emette luce per indicare un controllo della condizione di vuoto del tubo flessibile, un diodo
    di potenza inserita ed un cicalino sonoro 86 d?avvertimento, tutti direttamente disposti sul lato frontale della custodia per facilitare la visualizzazione da parte dell'operatore dell'attrezzatura automatica 30. Pure disposta sul lato frontale della custodia 74 vi ? un'apertura 88 di connessione destinata ad accoppiarsi con il meccanismo 34 di trasporto.
    il meccanismo a bobina 62, come si vede meglio nelle figure 1 e '4, ? montato sulla custodia 74 del meccanismo 32 distributore. Il meccanismo a bobina 62 comprende una staffa 90 montata sulla cust.odia 74 dpi distributore per mezzo di adatt
    elementi di fissaggio in corrispondenza dell sua estremit? pi? bassa ed avente un braccio 9 per la bobina montato senza possibili t? di rotazione in un foro in corrispondenza dell sua estremit? superiore. Il braccio 92 della bobin ? disposto con il suo asse parallelo all'ass del cilindro 64. Il braccio 92 per la bobina una barra liscia cilindrica dimensionata per acco
    gliere e montare a rotazione una bobina 94 ch porta il nastro 38 avvolto. L'estremit? terminal
    del braccio 92 della bobina porta un perno d ritenuta 96 amovibile che limita il movimento verso l'esterno della bobina 94 montata. Una molla ;98 ? portata coassialmente sul braccio 92 per |la bobina ed ? dimensionata per fornire una forza :di pressione contro la bobina 94 per bloccare la libera rotazione della bobina 94, pur permetten-
    ido al cilindro 64 di ritirare il nastro 38 dalla Sbobina 94. La bobina 94 ? montata sul suo braccio !92, avendo la parte di striscia 44 posta all'inter-'no ed allineata con il meccanismo di guida 68.
    Come si vede nelle figure 4,5 e 9, una porta 100 di caricamento del distributore imperniata ? montata al di sopra del cilindro 64. La porta 100 ha -un?prof-i-lo?anter-iore?102?sostanzi-almente?G-i-lindridel nastro 38
    _i1_ cilindro_ .6_4_, .ed_ un_ pro.fi1?_ ?os.teriore_ L0_4. ad angolo che si adatta al coperchio 236.
    cilindro 64 per f_aci1i.t.ar_e_ij caricarnento_e y;erso. il basso in posizione sop ra il cilindro 64 per agire come una guida per il nastro 38 e per proteg
    gere il cilindr o 64 dall'introduzione di corpi
    Montato vicino alla porta 100 vi ? un interruttore
    elettrico sicurezza ...della porta ..di
    ?La porta di carico 100 ? munita di un nottolino
    ;106, come si vede in figura 5, che selettivamente blocca la porta 100 in posizione chiusa con 1'inse
    ;rimento di un perno attraverso una prima parete i108 di supporto. L'interruttore di sicurezza
    ?della porta di carico pu? essere posizionato in maniera nota per percepire se la porta 100
    ? bloccata nella posizione chiusa. Pure per forni-I
    re una guida al nastro 38 vi ? una rampa inclinata 110 della custodia 74 che sporge dalla sommit? della custodia 74 verso il cilindro 64.
    La ramoa_ 110. _ aiuta a_ sostenere ed a quid are il nastro 38 quando questo ? tirato _ in_ esatto
    accoppiamento _ con_ il? cilindro_ 64_ dal_ meccanismo. .6.2_della_bobina._
    Come si vede nelle figure 5 e 7, il cilindro scanalato 64 ? montato girevole tra una prima parete
    di supporto.__l0.8 ed__una_seco.nda_._parete .di supporto 112 -su? cuscinetti_ t-non?mostrati-)? mediante,oin.asse 114- iasse_ si_ estende_ attraverso_ un__foro_ nel1a pr ima parete_di_suppor_t_o_ 108._e_present& ..un <1 >estremi-.
    t?--scanalata? (non? indicata)? per?via -della -quale esso ? fissato al meccan ismo_ 66 graduato . Il cilindro., 64. _.ha una .pluralit? ..di scanalature.. 11.8.L ?che determinano una pluralit? di gole .120. Le [gole 120 corrono sulla lunghezza del cilindro <?>64 e sono leggermente maggiori per profondit?
    rispetto all'altezza delle teste 42 delle legature ,40 e sono leggermente pi? lunghe rispetto alla lunghezza delle legature 40. Come si vede nella, figura 9 j le scanalature 118 presentano un profilo jche ha parti 119 di superficie piana che facilitano ; }il consenso in accoppiamento
    delle teste 42 delle legature 40; j
    i la larghezza delle gole 120 sul loro punto pi? ;
    I
    profondo ? leggermente pi? larga rispetto alla ! nassima? larghezza ? deIla? legatura? 40 f -li ? nastro
    gole 120 posizionano _ longi.tu.dinaImente_ in.
    nanxera precisa e guidano la testa 42 di ogni
    Legatura 40 per cavi ed in questo modo posizionano
    Longitudinalmente e guidano il nastro 38.
    CI meccanismo graduato 66 comprende un_ motore
    dispositivo !
    .adattatore_ 124. ingranaggi ? motori- ? conduttori
    un albero di comando 128,
    innesto 130_ monogiro,_ adattatore.. _1_32 _di. .comando
    della _frizione, complesso _ 134 degli ingranaggi
    satelliti ed un .anello graduato 136. Il meccanismo
    graduato 66 ruota il cilindro 64 _con incrementi
    precisi di frazioni di giro allo scopo di portare
    in successione il nastro 38 alla taglierina 70
    ed al meccanismo 72 di trasferimento. Nella costru?
    zione preferenziale il cilindro 64 presenta venti?
    cinque gole uniformemente distribuite sulla sua <? >
    circonferenza ? ognuna delle quali ? dimensionata
    rispetto al nastro 38 per portare una legatura 40. i
    Il cilindro 64 ? raffigurato__in_figura 7 con dician _ j i
    nove gole per motivi di chiarezza. In questo caso, !.
    f
    allo scopo di presentare m successione ogni legatu L ra_4_0? al? meccanismo i? trasferimento ? fisso 72, il
    di 1/25 di giro.
    1.1_ motore. 122_ ad aria_ del distributore _ ?_ .un motore pneumatico normale ed ? monta to tra_ la .prima parete 108 di s.upporto e 1a ? er.za parete
    _ta_aJ? motore_ 12X ad -aria._dei_ distributore coman-
    possibilit? di rotazione ivo..adatt.atore
    _ ingranaggi _ motori_ o_ .conduttori ...142._ accoppiati!...
    tra_ loro, il_secondo dei__quali a Sua volta ruota l'albero 128 di comando
    1.11 motore 122 ad aria del distributore fornisce,.
    comando, una continua alimentazione di rotazione alla frizione od innesto
    ;130 monogiro che selettivamente trasferisce il :movimento di rotazione al complesso 134 di ingranag igi satelliti attraverso l'adattatore 132 di comando j
    !della frizione con incrementi di un
    giro. La frizione 130 monogiro ? un
    i :
    .(.componente normale che ha un azionatore 146 a. i i i
    solenoide ed un innesto o frizione 148 a molla j
    Avvolta. ; j ti Applicando - una? potenza? elettrirca- ai so1enoide
    146 si?azi-ona? la?f-r-i-z-ione?od ?inne&to? 148? che?g-uida
    l'adattatore 132_ di comando della frizione per
    un giro esatt.o_.
    Si dovrebbe comprendere che l'uso di altri componen
    ti per fornire in maniera precisa un'alimentazione
    incrementale di rotazione, per esempio l'uso di
    un motore elettrico passo passo ? compatibile
    con il concetto della presente invenzione.
    l_!_adat.t.atore 132 di comando de_l1a fri.zione guida
    il complesso 134 di ingranaggi satelliti; l'estre?
    mit? ...anteriore_ dell'adattatore _ 13.2 .._di_ comando
    della frizione ..si accoppia .senza .possibilit? ..di ...
    jrotazione con ..l'ingranaggio centrale del primo i : stadio del complesso 134 di ingranaggi satelliti.
    ;Il complesso 134 di ingranaggi satelliti ? costrui?
    to con componenti normalizzati fabbricati dalla
    i"Matex Froducts, ine. , Cleve-
    land, Ohio, composti di due stadi in linea di
    ; ingranaggi satellite 5:1 modello numero 75-M5A i
    ie 75 - M5B separati da un anello d'accoppiamento
    !normalizzato, modello numero 75 CR, che sono proget _ ! ; jtati per ridurre un giro in ingresso fornito dall'a ? <" " . >' dattatore 132 di comando della frizione ad 1/25
    di giro d'uscita che . viene quindi fornito al cilin-dr??6-4 0gni_stadi?_dJLingranaggi satellite..compren_-. de un ingranag gio centrale disposto assialmente circondato da tre ingranaggi satelliti accoppiatj . _tra_ loro_ che_ s?_ accoppiano._ con_ unJJ_n.gr.ana.ggiQ _ad_ anello_ avvolgente,._ Gli ingranaggi satelliti di ogni stadio sono portati, ognuno con possibilitc. di rotazione, su un portasatelliti . La potenza fornita dall?adattatore 132 di comando della trizio _ne? ?--fornita_ alU ingranaggio __.cen.trale_ del_ primo stadio che comanda gli ingranaggi satelliti del primo stadio, ruotando il portasatelliti del primo .stadio,. _I1 .portasatellite del primo _,stadio porta senza possibilit? di rotazione l'ingranaggio centra
    le del secondo stadio; _la rotazione del portasatel4 j liti del primo stadio provoca la rotazione,.nell'.in I ? i j L granaggio centrale del secondo stadio. L 'ingranag4 ; | i gio centrale del secondo stadio comanda gli ingrav naggi satelliti del secondo stadio all?interno i i dell?ingranaggio ad anello interaccoppiato del secondo stadio ed in questo modo fa ruotare ? i mette in rotazione il portasatelliti del secondo stadio. Il portasatelliti del secondo stadio presen
    a __un'.uscita._15.0. scanalata che accoppiandosi si congiunge con l'estremit? scanalata dell'asse 114 del cilindro.
    -1-1? comp-?-esso? -1-34- degl-i ingranaggi ? sstelliti ? ? fissato senza possibilit? di rotazione alla prima
    .parate di s.upporto _L&8 per vi a di
    152 di distacco che comprendi un anello graduato
    13 6_ed? un_ comp?ess o? 156?di? perni? di?b-loccagg-io-.
    U Lanello? graduato 36? ?? fissato? agli? ingranaggi ad anello di entrambi gli stadi del complesso
    via di elementi
    5.8_ die_ sporgona
    negli _ ingranaggi.. d_ anello _ e._ nel _omplesso 134;
    in corrispondenza di controfori 160.
    X.fanello _ gr.aduato__1.36_ ha ...una _.plur.alit?_ di.__f_or.i. .graduati .162 _ distribuiti .^.uniformemente _ attorno _ alla sua circonferenza che accolgono il complesso
    156 dei perni di bloccaggio.
    _A1 fine . di mantenere . l'esatto allineamento _ tra.
    Ila frizione od innesto 148 ed il cilindro, scanalato.
    64, il numero dei fori graduati 162 dovrebbe essere, un multiplo della effettiva riduzione
    iepicicloidale in un singolo stadio di satelliti, <? >!per esempio se la riduzione totale del singolo?
    1stadio ?_ 5 :1, allora _.la_riduzipne_. epicicloidale I i j? realmente 4:1_ e _multipli di 4 fori nell'anello. ! i -j_gr.aduat.o_ 136._ fornirebbero _ un.._numero._corretto...^.dii_ -fori?graduati-162? dis-tr-ibuit-i? un-iformemente-, Gli_ingr.ana.ggj_ ad_anelio de]_ complesso_ 134_ di-J-ngra naggi satelliti e l'anello graduato 136 si_ p_Qs_sp_n_p.
    iguard i? deXla? rotazii ne.,_ bloccand? il .complesso_ 156 ri<i_ perni._ L'aliineamento iniziale del cilindro 64 rispetto alla frizioj-ne_ ^od innesto_ 130 monogiro ? determinato dal cilindro_ 64_ allineantesi_ esattamente _ c_o.n_ l-Lo.r.if.iz.i.0.
    224_ e con^Llorifizio_dl_usc?ta_246 j_mentre_il_ complesl so 156 dei_perni _ di__blpccaggio_ blocca_ il complesso
    -134_.di?Ingranaggi -satelliti?ned_ riguardi -dei-movimen to e.mentre..le ..viti di fissaggio 163 vengono ^allenta - -j-te per permettere un movimento relativo -di -posizione -i j - [tra l'adattatore .132 _di_ comando -della ?frizione.-...._
    | I !od innesto e la frizione od innesto 148, e con 133 ;successivo avvitamento delle viti di fissaggio/per fissare l'adattatore 132 di comando della frizione
    : all'estremit? d'uscita della frizione 148.
    ? ; !Quando il complesso 134 degli ingranaggi satelliti !? allineato e bloccato in questo modo ? assicurato jl'esatto allineamento tra la frizione od innesto
    148 ed il cilindro 64 poich? la rotazione dell'adatitatore 132. di comando .della frizione provoca un positivo sull'uscita 150 scanalata movimento
    del complesso 134 degli ingranaggi satelliti. Il d-i-saeeoppiamente ? del? eomp-1ess<
    bloccaggio permette la libera rotazione _ degli. ingranaggi ad anello. _ _ Quando gli ingranaggi ad anello sono liberi di
    ruotare_j_i.l_ ciliudr? _ s.c.ana1ato_ ocL_a._g.ole_ 64 _ non. ? pi? guidato direttamente dall'adattatore 132
    1 guida della_jfr.izio.ne_ ed 1]_ cilindra_ 64_ ?_.libero
    d i? ruotare .? La? rotaz-?cme? del? c-Ll-ind-ro? 64? ha comeconseguenza semplicemente la rotazione degli ingra-
    na.g.g.i_ ad_ anello_ deL_c_omples so_ 13.4_ di_ ingr.anaggi
    _sa t_elliti. Insere ndo i.l_ c_ompLe_ss.o 15.6 dei perni uno j idi bloccaggio in/qualunque dei fori graduati 162 ;
    |il cilindro 64 ? di nuovo allineato ed ? guidato:
    [direttamente _dalla _ frizione od _ innesto. J.48,._ In.<? >i ;
    <?>questo modo il cilindro 64 pu? essere selettivamen?
    te disinnestato dal meccanismo graduato 66 , ruotato -imanualmente durante . il carico del .nastro .38 ed . .accoppiato al meccanismo graduato 66 nell'esatto ..allineamento. .
    _ .Montato sulla prima parete di supporto 108 in. luna posizione per inserirsi con accoppiamento i | :nei fori .graduati .162 vi .? il complesso .156 .dei _.. _ [perni .di . bloccaggio che comprende un .perno._ 164, ;_ I . i ! . I . ? -j-.un.anellg di fermo 168r una rondella 170 , un distan.;_ i ! _ [ziatore ...dentellato _ 172 ,. un .blocchetto _ 17_4 ,_ una ,_ ? ?*?
    <?>squadre11a? ad? L?? di? supporto? l-76<~>? una? mo-l-Jta? 178 -ed? una? manopo-l-a? ? ?-l? perno? 164? ha? su-tla? sua estremit? superiore filetti 182 che si accoppiano con un foro filettato corris nella ola 180. Verso l'estremit? inferiore del perno 164
    sono posizionate delle alette 184 in una_ linea perpendicolare all'asse del perno 164 ed una gola!
    di fermo (non indicata:) ? posizionata sotto le
    a le11e? 184.? 1-1? d-istanziatore 172 ed ii- blocchetto 174 un_ distanziatore __ci1indrico 172 fissato _al ...blocchetto_ metallico_ che__ha__.un _foro .per_comunicare con il distanziatore .172...Il distanziatore- -17-2? ha ...una- coppia di tacche 188 - poco; ..profonde .opposte tra .loro ed_..una ..coppia di .tacchei ...190 ..profonde ?sempre -opposte- tra loro7 entrambe! !le coppie essendo dimensionate e posizionate per; 'accoppiarsi con le alette 184 del perno 164. La :squadretta ad L di supporto 176 comprende un
    supporto ad L in ferro che ? fissato alla prima:
    j parete di supporto 108 ed ha un foro per accogliere il perno .164 che a sua volta ? posizionato per; |comunicare con il foro nel distanziatore 172 e nel ..blocchetto.__174 _ed...ha ._un_a1largamento_
    per accogliere la manopola 180. La molla;
    178, la rondella 170 e l'anello di perno 168 sono;
    di? normale? eost-ruz-ione -sono? dimens-iona-t-i? pe-ressere? inser-it-i?s-ul?perno
    lia?nondella 1Z0_ i
    lo di fermo 168 e le alette 184. Il perno 164
    .si_ introduce_ attraverso_ i .distanziatore_ 172 ed
    molla ? 178_ ove_ esso_ viene_ fissato_ par accoppiamento a vite,alla-manop.ola .180
    to 174 ? posizionato lungo e vicino
    alla squadretta 176 di supporto in modo !
    tale da essere montato senza possibilit? di rotazio '
    H a?molla 178 spinge il -perno 164-?verso ? 1 a11o-r ?contro il distanziatore dentellato 172. Esercitando
    ._ina forza sulla manopola 180 in senso contrario..
    !alla spinta del perno 164 e ruotando la manopola
    -<. >"il80,-le alette 184 si possono disporre
    esattamente all'interno degli incavi o-. ?tacche profonde 190 per accorciare o rendere pi?
    .corta l'effettiva lunghezza del complesso 156
    - Idei perni di bloccaggio -oppure si possono disporre.- - -i ;
    E
    - all'interno _ degli incavi_ o tacche poco profondi:_
    i
    - 188 per ? maggiorare? la -lunghezza del ?complesso._ _ _ I156 dei perni_ di_ blocc<'>aggio. In questo modo si !i
    ? ? ? ??*
    ?.;? pu?? introdurre? in? maniera? selettiva-? ? ? perno? 164
    (non indicato) ? montato in una posizione per
    fornire un segnale che indichi se il perno 164
    ? bloccato o meno in uno dei fori graduati 162;
    .I?<1 >interruttore elettrico ? di costruzione normale
    sd ha un braccio motore il cui movimento mette
    io_ azione_ 1<1 >interruttore in_ .uno_ a.tat.o_di_ aperto
    3 chiuso. Il braccio motore pu?_ essere disposto
    ter interag ire con la rondel1a 170 aIlo s,copo_
    di percepire se il perno 164 ? bloccato in _un
    toro graduato 162.
    ^Riiferendosi, ora alle_t.igure 7, 8. .e_1.0^_il.meccanismo
    p congegno di guida 68 comprende un piatto di
    -j -- -? --- ??? - " -? ?
    jguida superiore 194 ed un piatto di guida inferiore ;
    \f !^
    196 che accoppiandosi. tra loro
    ? i<1>
    ' j determinano un canale con forma ad I 198 che :
    ha flange 200 che presentano ognuna bordi
    202 d'allineamento dimensionati per portare e : posizionare accoppiandosi la parte di striscia
    .44 del nastro 38. I piatti di guida superiore j
    ed inferiore 194 e 196 sono disposti paralleli
    _tra loro e .sono fissati .sulla .prima parete di .supporto .108, adiacentemente al cilindro 64.
    jl piatti di guida superiore ed inferiore 194 e
    196 hanno?bordi?204? coniugat-i? che?assieme-determina .no? 1-di-_S-trisd a_4_4.
    rede? nelli figure? 7? e? LO-j?il? piatto? di guida? superiore ?? posiz.ianato? al? di icpra del _ c.ilindro_6^ ipi.go.1' 204_ ha una parte anteriore 206 curvata a smusso che ?
    posizionata staccata dal piatto di guida inferiore 194_ allo_ scopo_ di_ determinare_ una bocca d'invito 208 che inizialmente rilevi
    38 in posizione con il cilindro 64 e con il canale <?>J98* <una >parte
    questo ed una parte inclinata 212 sporgente verso <' >il basso che determina la traiettoria della parte<' >idi striscia 44 dopo che _le legature 40 sono state,
    [tranciate .-Nella -faccia del .piatto di guida superio . re 194 adiacente al cilindro 64 c'? l'intacca-.
    -tura 214 della taglierina o coltello. L'intaccatura [214 del coltello o taglierina sporge verso il .[basso approssimativamente con un angolo di quaranta!
    -[cinque gradi rispetto al piano orizzontale, in-
    | ! Luna linea che_ interseca il centro dell'asse 114
    .
    del cilindro 64. Lo spigolo pi? basso d?i piatto ;
    Idi guida superiore 194 presenta un incavo 216 ?? <e>, entro?cui???montata?un-sensare- fotoelettrico del n? ? V . strqd.i_s_p_o.g_t3_ pj?r_ rivelare 1a_ man_c.an.za_ di_ p_art_e.
    di striscia 44 del nastro 38.
    11_ piatto_ di_ g.uida.. L6_ ?_ posizionato
    .sotto_ i1_ piatto._ di. ..guida_ superiore 194 ed il
    suo spigolo 204 ha una parte 218 anteriore che
    .approssima_la_c.irc.Qnferenza .interna_delle?_s.canalatu
    re o-go-le? 120? ed? una?parte? i-nci-i-nata? 2-20?che?segue
    accoppiand?s i? -lo? sp-i-go-lo? o? bordo? 204? del? piatto
    -di-guida..superiore?194 ._
    Il -piatto-di-guida inferiore- 1-9-6?ha anche -un'-intac
    natura __222_ del_ coltello,_ disposta in_ linea..
    j
    _ con __1'intaccatura _del. ...coltello __214:
    I
    I
    del piatto di guida superiore, sulla sua superficie;
    ! adiacente al cilindro 64 ed un orifizio 224 del
    !meccanismo di trasferimento 72 posizionato per.
    ; i
    | allinearsi con una delle gole 120 quando la gola<'>
    . 120 ? nel piano orizzontale che interseca l'asse
    ; 114 del cilindro. Il coltello o taglierina 70<:>
    . comprende una lama 226 regolabile montata nell<1 >in-J taccatura 214 del coltello mediante una vite
    ! !
    I 228 che fissa la lama 226 ad un'asta (non indicata);
    i |
    _ i_L?asta .?.montata scorrevole in un foro attraverso!
    i !
    ! i
    . ._j..la prima parete di supporto 108 e la piastra _q
    ;piatto guida superiore 194, foro che .? in comunica-?.
    |
    -23-0? ?? morvtata? tras-versalmeivte
    .parete_ di supporto _ 1(18_ in
    maniera. -per? interferen za? ohe
    _dai_ coltello _ I_Q_ viene_ effettna-ta aiie ntan do_ la.
    vite
    la ? lama _226? ha? untasola_ di?montaggio_ 232?per~ accoglie^
    re Ha? vite? 228? ed? uno? spigolo? d-i? tagiio? ad? angolo
    234 per?<?>troflcare? le? legature?40?da3^-nastro? 38-.-
    .La_ lama_ 22_6_del_ coltello_ ?_ posizionata _ trasvers al-
    mente rispetto
    jparallelo alla faccia o facciata delle piastre
    ile piastre di guida superiore ed inferiore 194
    <!>e 196 ed il cilindro 64. L'estremit? angolata
    i
    dello spigolo di taglio 234 sporge oltre il canale
    198 e presenta uno spigolo di taglio angolato
    234 perpendicolare all'estremit? esterna della.
    ;testa 42 della legatura 40. Il movimento della
    ^legatura . oltre lo spigolo di taglio .angolato.
    ] j234 ha come conseguenza un'azione di taglio a j| ii _ [fette _che . in _ maniera .pulita _tronca la .legatura ;
    i ] j40 dal nastro 38. |
    j?_Il ,_posizionamen to .....laterale_ precis.o_ delle tes te.+? 42?del-???legature?4O^r-ispeti,o?alla?lama?226??^ass.icu
    -rato ?dalla? cooperazione in? allineamento_ delle
    gpide 52 d *allineamento sulla parte di striscia
    44 _de1__nastro_ 38 e degli spigoli_o bordi d'allinea-
    rnen_to_ 202 del canale 198 a forma di I come si vede
    nella?figura 8-._ln_aggiunta ,la forma della liniguetta
    46 che ? di larghezza minore in prossimit? della
    testa 42 della legatura 40 agevola la separazione
    della testa 42 della linguetta 46 vicino alla testa
    42 Tarature _ accurate___della_ posizione della lama
    226 rispetto alla testa 42 della legatura 40 si
    possono pure. _effettuare per via della vite di : <' ' ? ? >i i
    Lfissaggio 230 permettendo all'operatore di compensa-
    -Ire variazioni ..inerenti di tolleranza. In questo ] [ . modo la presente .invenzione garantisce che le legatu
    re 40 separate per cavi fornite dal meccanismo
    distributore 32 presentano una legatura 40 per
    cavi che ha una testa 42 sostanzialmente liscia.
    Posizionato in prossimit? al cilindro vi ? il coper-
    chio 236. Il coperchio 236 ? un tratto parziale
    ? di un mantello cilindrico che ha il suo diametro i
    _Linterno dimensionato per accoppiarsi con il diametro
    esterno del cilindro 64. Il cerchio 236 ? lungo
    tanto quanto il cilindro 64 e si estende dal primo
    spigolo o bordo 238 approssimativamente sulla sommit?? del?cilindro? 64? fino? al? secondo? spigolo? o? bordo 240_ alllincirca.__per_ 140.!_ attorno al_ cilindro 64. Il-primo bordo o spigolo 238 ha un profilo angolato come si vede nelle figure 4 e 7, che agevola l?
    guida _ delle teste 42_ deIle_ legature 40 nelle gole del cilindro scanalato 64. _Il primo bordo o
    spigolo 238 ? ad angolo pex contati.are o tastare 1e te s.te. 4.2 de1 nas.tro 38 prima deIle strisc ie in materiale flessibile 48 delle legature per cavi
    40 . In questo modo s iccome il ci1indro scanalai ? 64_ ruota trascinando all'interno - - r il nastro 38; il primo spigolo 238 all'inizio guida
    ed introduce _ la testa 42 di ognipiegatura 40 in j j [.entrata nella sua propria scanalatura 120 e succesa_ J i | ; :sivamente guida ogni striscia in materiale flessibi-<?>le 48 nella stessa scanalatura 120.
    ;Il coperchio 236 ? montato su una cerniera 242, come si vede nella figura 6, per permettere che il coperchio 236 venga ruotato all'esterno dal .cilindro 64 per agevolare la rimozione di materiale premuto dal cilindro 64. Il coperchio 236 non si :estende oltre la base od il fondo del cilindro |64 , in questo modo le legature 40 troncate che
    [.passano oltre il meccanismo 72 di trasferimento <1 >| !sono in fin dei conti lasciate cadere dalla base -del?c-ilindro?6.4?e?non? interferiscono -con -il?funzio. namento continuo del meccanismo distributore 32.
    11 -_coperchio_ 236 ? posizio.nato._ sufficientement e vicino al cilindro 64 per permettere ,_ senza_ dar
    _1uogo ad interferenza , il mov.iment.o deJL cilindro_ 64 mentre, coprendo in maniera ermetica un certo
    .-numero? dd_ gole? 120,? determina_ in._esse_ UH_ cer.to_. numero di canali 244.
    ._I_1_ meccanismo_ di trasferimento 72 comprende una sorgente di fluido in pressione (non indicata) ij .che_ fornisce._ fluido_ in pressione _ all'orifizio i | !244 posizionato per presentare un getto primario
    <?>d'aria nel canale di trasferimento 245 allineato
    - poich? esso ? allineato con un orifizio 246 d'usci ta per espellere una legatura dal canale 245. Nella forma preferenziale ; l'orifizio d'uscita 246 e l'orifizio 224 sono disposti nella posizione
    ad angolo retto corrispondente alle ore 9 di orologio del cilindro scanalato /Me guardano verso il meccanismo graduato 66. L'orifizio 224 nel
    ^piatto di guida inferiore ? in comunicazione con .
    -un foro 248 del condotto nella prima parete di . supporto 108 che porta un attacco o sistema di fissaggio normalizzato (non indicato).
    -Un tubo flessibile -per alimentare l'aria (non._ ? ??
    indicato)-??connesso?all-lattacco?O?sistema?di_f-issa?. gio? per? fornire-?fluido_ in_ pressione_ alLl.or.ifizio 224. L'orifizio d'uscita 246 ? disposto su una
    seconda _parete_ di_ supporto 112,_ in linea con il canale di trasferimento 245 e l'orifizio 224.
    Riferendosi._or.a_al1e figure llrl4^l'orifizio d'usci ta_ 246_ ?_ portato ne1l'estremit? anteriore_ deitubo di supporto 250 ed ? sagomato ad imbuto per
    garan.tire_ una_ facili.t??_ d ?_entrata_ della_ legatura 40_quando _.questa ? espu1sa da1 cana1e jdi jtrasieribento 245 attraverso l'orifizio d'uscita 246.
    Il tubo di supporto 250 ? stampato per determinare j jin senso assiale un tubo ricevente 252 del distribu | tore. Il tubo jli supporto 250 ? sagomato per accop- ! piarsi con un foro nella seconda parete di supporto ! |ll2 e con un foro nel blocco collettore 254. Il i
    !tubo di supporto 250 ha una chiave 256 che si
    ;accoppia in una scanalatura nel foro della seconda l
    parete di supporto per garantire un orientamento
    ;esatto del tubo di supporto 250e del tubo ricevente 252 del distributore formato o ricavato in
    jesso. Il tubo ricevente 252 del. distributore ha 1
    luna sezione rettangolare che si accoppia
    con la testa 42 .della legatura .per orientare la ! legatura _.40 per il successivo posizionamento
    -nel-l-Matens-i-le? remoto? 36-;? ti? tubo? di? supporto? 250 ?_dis.posto_a._?ilo.od_a? livello?rispetto?alla?superficie interna della seconda parete di supporto 112 sulla sua estremit? anteriore e sporge verso 1<1 >esterno_ della_ facciata_ o_ superficie_ d <1 >uscita.
    258 del blocco collettore 254 sulla sua estremit? posteriore .
    Verso l'orifizio d'uscita 246 nel tubo di supporto
    25_Q_ ?_di
    l'ingresso al tubo ricevente 252 del distributore ed ? dispos to orifizio 26 1 secondario _ che fornisce aria _ compressa,.. limentat a
    jnota da una
    alimentare aria compressa tra il meccanismo di ichiusura a porta od a saracinesca 260 e la legatura : 40 portata nel tubo ricevente 252 del distributore. ! Si dovrebbe comprendere che la disposizione del tubo ricevente 252 del distributore e del meccani-
    ;smo a porta od a saracinesca 260 non ? del tutto ; indispensabile per l'esecuzione pratica della ' presente invenzione. ; i j Pure nell'ambito del concetto della presente j I
    'invenzione si dovrebbe utiliz- ' | iniziale ;iZare lo scoppio d'aria/del meccani- ij ? ? ??
    smo? di? trasferimento? 72? per? spingere? 1a? legatura 0? per? ?avi? da1? eanale? di? trasferimento- 245 meccanismo _o-congegno -di .trasporto_34__ed_attraverso questtu1timo a11 '_utensile.remoto._.3.6 _
    La?disposizione del tubo ricevente 252 del distri-
    butore ?e? del? congegno.-a porta oa_ saracinesca_ 260 .aumenta- lteff icac.ia_ dalla_ presente invenzione p ermetten do __un simult_aneo rifornimento ed applicazione_ di una legatura 40 per cavi da parte dell<1 >u-
    -tensile? remoto 36_ ed_ una_ rotazione_ incrementale
    del -ci-li-ndro 64 scanalato da parte. del meccanismo I
    graduato-68 po?far-avanzare, la legatura. 40 .succejssi-j iva -nella -posizione allineata per il rifornimento i successivo all<1 >utensile remoto 36; in questo^ modo:
    I
    si minimizza la durata del ciclo operativo della :
    ? attrezzatura automatica 30. In aggiuntal a disposi-; : zione del congegno a porta o a saracinesca 260, e dell'orifizio secondario 261 dell'aria compressa i
    <: >elmimina la possibilit? di problemi di tenuta ;stagna tra il coperchio 236 ed il cilindro scanala i-to 64 {L'impiego di _un singolo scoppio d'aria. |necessita di una tenuta pi? spinta per garantire ! la consegna della legatura 40 all'utensile remoto
    | 36) ed elimina inoltre ogni problema di carico
    pneumatico del cilindro scanalato 64 in seguito
    -aai-la? pressurizzazione? de1? cana1e? di? trasferimento i 45
    lome ? si? vede? o? nota? nella? figura? 13-,? il? congegno a porta_od__a saracinesca 260 comprende uno stantuffo
    262?che^fa~scorrere _la -sua asta? 2.6.4? tra? una_pos.iz.io^ ne di aperto ed una di chiuso; l'asta 264 ? spinta yerso la posizione di aperto per via di una molla /
    2.66.,_ .Quando ,_1laria_ compressa_.?._ f.ornita_ dietro_ lo 3_tan_t.uffo 262 ne.l.la_camera 268^l'asta 264 va neIla nosizione di chiuso ; l'asta 264 sporge attraverso Lin__fo.ro_nel_t.ub.o_di supporto 250 e nel tubo ricevente ? 252? del? distributore _e? chiude ermeticamente; _ al _tubo ..ricevente 252 del distributore
    rispetto' all'orifizio d'uscita .246 ed al canale i
    j
    allineato 244. Quando ? terminata l'alimentazione |
    Id?aria pressurizzata } la spinta della molla 266 fa ritornare l'asta 264 nella posizione d'aperto permettendo la comunicazione tra il canale di trasfe rimento 245 ed il tubo ricevente 252 del distributo-. ire . Lo stantuffo 262 ? montato all'interno di una. !oussola 270. Una porta o ..saracinesca 272 che hai. una tenuta ermetica con anello elastico ad 0 ?
    ! <! >fissata al blocco collettore 254 per delimitare I
    a camera 268.
    - Il? blocco? collettore? 2-54-;? ohe? monta? i-l? congegno-_ a_por.ta_od__a._saracinesca 260 ed il tubo di supportoI_
    250, presenta una faccia o superficie esterna 258
    _ .che_?__str.utturata _per: accoppiarsi con_ il_oongegn?_ di trasporto 34. Condotte (non indicate) collegano
    _ rispettivamente l'orifizio 276 d'alimentazione _ dell'aria del motore di presa, l'orifizio 278 d'ali-
    _ mentazione dell'aria de1 cilindro della ganascia _ e_l.'orifizio_280?dJ_alimentazione?dell-iar.ia-del-cilin.?_ - dro- -della? slitta ?di? fermo - con?attacchi?282?cheij - <'>- 1sono ?collegati ?alle -tubazioni ?dell'alimentazione-! ! ...Idell<1 >aria (non indicate). Un connettore elettrico .
    :284 ? fornito per .accoppiarsi od interconnettersi _ con un corrispondente connettore nel jneccanismo
    _ - .di.trasporto.34. _ .. . _ _ _ _
    Come si nota in figura 7? dopo che le legature 40 sono state troncate dal nastro 38 , la rimanente ' parte
    .parte di striscia 44 passa lungo la/inclinata del canale 198 dove fuoriesce sul canale 198.
    .Posizionate trasversalmente rispetto alla parte _.di striscia 44 in prossimit? dell'uscita del canale _ -... - ;198 vi sono le lame 286 di un congegno 288 di taglio, __ _I1 meccanismo o congegno di taglio 288 ? un componen
    -- . ? te? normalizzato, le sue lame 286 sono azionate -- -- per _v.ia.-di una..applicazione selettiva di aria com-_ ,?? ? ? ? ?'
    pressa? a1_ congegno _di__taglio_288.? Le? 1ame? 286? son? disposte per___troncare__la_parte_dis triscia _44...ormai. esaurita J.cio?_privata delle_ le.gat.ure_j.ad-u.nterv.alli regolari, i pezzi troncati della parte di striscia 44 sono raccolti in un contenitore disposto sotto
    il meccanismo di taglio 288,
    TI_ congegno_ di_ trasporto_ 34-,?meglio? raffigurato neIle figure 15, 16 e 17^comprende un tubo flessibi?
    le 290 che contiene od ingloba un tubo 292 d 'alimentazione_ dellVaria_ del_ motore_ di_ presa,? un? tubo | 294 d'alimentazione dell'aria del cilindro della ganaseia,_ un_ tubo _296__d.'.a1imentazipne_ dell'aria del .cilindro della slitta,-di ..fermo un .tubo 298 ? di .trasporto, della legatura ed un__cavo .300 -della _ logica elettrica. <1>
    [Posizionati sulle estremit? opposte del tubo flessi-; I
    Ibile 290 di trasporto vi sono un disinnesto 302 idei tubo flessibile del distributore ed un disinnesto 304 del tubo flessibile dell'utensile remoto.
    1 1 tubo flessibile 290 di trasporto, nella forma j una
    jpreferenziale ha^nervatura 306 a spirale in polipropi i ? i : lene rivestito con una guaina in polipropilene,. il tubo ? di rigidit? o robustezza sufficiente ? per proteggere i tubi contenuti mantenendo per? I
    una flessibilit? sufficiente per permettere una
    -faci-1e?manipo1azione-delli-utensile_remo 10-3-6,
    I tubi 292r 294 e 296 sono tubi termoplast ici d'alimentazione pneumatica di normale costruzione. Il cavo 300 di logica ? di normale costruzione per la .trasmissione di segnali elBttrOIlici.da parte di sensori disposti nell'utensile remoto 36 alla
    -logica_dj_ controllo disposta nel congegno distribu-
    tore? 3-2-.? 11? cavo? 3-0-0? d-i? logica? trasmette? soltanto corrente a bassa tensione all'utensile remoto 3.6_ ed_ in_ questo modo_ non_ pxeseuta_ ness.un_ ris.chi.o_ per la sicurezza dell'operatore dell 'utensile remoto 36
    II tubo 298 ..di trasporto _delle_legature._? costruito; con una _ sezione rettan golare_ congruente o coniugata alla sezione della testa 42
    'della legatura 40. La legatura 40 ? presentata! lai tubo di trasporto 298 da parte del meccanismo I
    :distributore 34 in una posizione orientata in. j
    'seguito al posizionamento iniziale derivato dalla ;cooperazione tra nastro 38, cilindro 64 e tubo
    ;ricevente rettangolare 252 del distributore. In ! <1 >jquesto modo ogni legatura 40 ? trasportata dal; I i I
    !meccanismo distributore 32 all'utensile remoto j36 nella medesima posizione orientata. j
    Il disinnesto 302 del tubo flessibile del distribu<e >?*.
    - 50 - *? *? *? ?*
    *? ?<e >? ? ? ???"?
    :? ?: :
    ?? v? * tore- ed il? disinne-sto? 304 del? tubo-: flescibile ? ?? dell'utensile remoto.,_ ognuno.?amovibile pneumatica--mente ed elettricamente, congiuaoe i tubi 292.
    294, 296 e 298 descritti in precedenza ed il cavo
    284 ai rispettivi tubi e cavi del meccanismo distri
    ? butore 32 e dell'utensile remoto 36.
    Il trasporto della leaatura 40 dal tubo ricevente
    252 del distributore attraverso il meccanismo
    di trasporto 34 ? effettuato inserendo un 'applica-
    zione secondaria d'aria pressurizzata attraverso l'orifizio 261 d'alimentazione dell'aria posiziona-!
    !1
    !
    to dietro la testa 42 della legatura 40 davanti:
    1[
    all'asta 264 del meccanismo a porta od a saracine-
    sca 260 in posizione,di chiuso. . _.. i .. Facendo riferimento -alle figure 1, 18, 19 -e 20.
    !l'utensile remoto 36 comprende in generale una.
    i
    !custodia 309 dimensionata per agevolare la manipolazione manuale, una ganascia superiore 310, una
    Iganascia inferiore 312, la levetta di comando
    |della ganascia 314, una connessione 316 del tubo
    i ; flessibile all'utensile remoto opposta alle ganasce,
    per l'attacco ad incastro col meccanismo di traspor
    to,un interruttore 317 a pulsante di blocco totale:
    ed una levetta di comando 318 dell'utensile remoto.<'>
    I
    La levetta di comando 318 dell'utensile remoto
    ??.
    ? ?*? ?
    quando ? viene? Gomp-ressa- fa? fe-rasla-re? un? magnetc inser? to ..su_ di__essa_ nella zona _ operat.iva_ di_ un s ensor e_ ad<' >effetto Hall che fornisce od emette un segnale di azionamento.
    Un meccanismo per la ricezione della legatura 40 orientata da parte del meccanismo di trasporto
    34 comprende un tubo d'acciaio 320 per il rilevamen
    to della leaatura. un meccanismo 322 di freno della legatura ed un meccanismo di fermo 324 a i
    ,slitta.
    Il tubo rettangolare. 3^0 di ricezione della legatui j jra . riceve la ..legatura __40 ..orientata sfornita dal; 'meccanismo di trasporto/ e guida la sua striscia
    - !in .materiale flessibile- per prima cosa al meccani--!-i <?>sino di freno 322 della legatura -nella ?posizione -orientata mostrata nella figura 18. Montata nell' e-, stremit? anteriore del tubo ricevente 320 vi ? una guida 325 che dirige la striscia in materiale
    flessibile di ogni legatura 40 in basso verso
    .la ganascia superiore 310. Il sensore fotoelettrico 326 per la legatura ? montato sul tubo ricevente
    320 in prossimit? dell'ingresso del tubo ricevente
    _320 al fine di emettere ..un segnale che indica quando la legatura 40 ? entrata nel tubo ricevente 320.
    -11-meccani smo-di?freno-222 ? <?e1-1-a?1-egatur-a-eorapren-
    de -due pastiglie-o?pattini?di?frenatura?^28?posizio!
    .nati sui 1at i opp.osti dei tubo ri cevente? 320.-
    I pattini o pastiglie di frenatura 318, come sii
    vede neIle figure 20, 21 e 22 f sono montati in
    scanalature ad asole 330 del tubo 'ricevente 320
    e sono spinti verso l'interno per via di pastiglie-
    elastiche 332 in gomma. I pattini di frenatura!
    hanno ognun o una rampa di frenatura 334 a forma;
    di cuneo ed una linguetta 336 di bloccaggio che;
    sporgono nel tubo ricevente 320. I pattini di'
    frenatura 328 sono disposti in prossimit? dell'e-j j estremit? .della ganascia del -tubo -ricevente -320-
    con le rampe .334 -sporgenti .all'interno -nel -tubo-
    ricevente 320; entrambe le rampe 334 ^scendono
    |obliquamente nell'interno verso le ganascq/congiun-!
    :tamente sempre di pi? contraggono l'area
    della sezione del tubo ricevente 320 nella direzio-I?
    |ne di movimento della legatura 40. Le rampe 334
    ;rallentano in maniera graduale la legatura 40
    sospinta dall'aria quando essa scivola o scorre
    attraverso la contrazione che aumenta sempre pi?
    delle rampe opposte 334, le rampe 334 allargandosi t in opposizione alla spinta dei pattini di gomma
    332. Dopo che la legatura 40 ? passata oltre le <:>
    1 l t ?? * - 53 - *?? ? <?>? .
    <a >| ? ? ??? ? *? *? rampe 334, viene fermata elasticamente nei riguardi ??V?? ?? del movimento di avanzamento ed ? afferrata di
    lato dalle linguette di bloccaggio
    336 che posizionano e trattengono elasticamente
    la legatura 40 lateralmente sul posto,mentre gli
    spigoli o bordi anteriori delle rampe 334 sospinte
    verso l'interno impediscono un movimento a ritroso
    /
    ? ridila legatura 40. La forza di bloccaaaio esercitata dai pattini di frenatura 328 non ? sufficieznte
    per intereferire con l'espulsione della legatura
    ? 40 da parte dello scoppio secondario dell'aria.
    Come si vede meglio nella figura 18, il meccanismo
    Idi ritegno 314 a slitta comprende un cilindro ;
    | 7 [pneumatico 338 della slitta di fermo che ha un j ^alberino 340_ il quale ? collegato al comando arti- ^
    [.colato di connessione 342 per via di un distanzia- .
    jtore 341 regolatore di lunghezza il comando arti-|colato di connessione 342 comanda a sua volta
    [una slitta di fermo 344.
    III cilindro 338 della .slitta di fermo ? alimentai
    j
    Ito in maniera selettiva con fluido compresso da
    parte del tubo 296 dell'alimentazione dell'aria;,
    ?
    il cilindro 338 ? un cilindro pneumatico a singolo,
    I j
    [effetto che ? portato verso una situazione di
    i :
    [contrazione.
    I? <' >!i
    .La_slitta._di_f.ermoL_344_? posta in modo mobile paral-p.
    1e1a e contigua_alla _ b_a.se_ de1 tubo ricevente 320 _ e con la_sua estremit? terminale 348 si^pu? sposta.i re tra una prima posizione che permette alla testa
    42 della legatura 40 di essere liberamente a^porta-
    _ ta dal tubo ricevente_ 320 ed una seconda posizione est esa che blocca in posizione la testa 42 nel tubo ricevente 320.
    In questo modo fornendo aria compressa al cilindro 338_ della slitta di fermo si fa_ scorrere l'albero 340 che comanda la slitta di fermo 344 alla seconda
    posizione che blocca la testa 42. L'asportazione i del fluido compresso dal cilindro 338 ha come !
    conseguenza che l'alberino 340 si ritira nel cilin- |
    [ dro 338 sollecitato e muove la slitta 1 I jdi fermo 344 nella prima posizione.
    j11 posizionamento della legatura 40 ? effettuato, I ! !dall'azione delle ganasce superiore ed inferiore iI
    ;310 e 312. Le ganasce superiore ed inferiore 310 e 312 formano insieme una pista continua circonfej
    ?
    'renziale interna di guida 350 che accoglie
    ;la striscia in materiale flessibile 48 della lega-? i] ?! !tura 40^ quando questa ? sospinta in posizione j attraverso il tubo ricevente 320 e che dirige! ?<. ? ?? >. . ? <j >fI .la striscia in . materiale . flessibile 48 attorno.
    _ad un fascio circoscritto verso la testa di bloccaggio 42 della legatura 40.
    La ganascia inferiore 312 ? montata imperniata sull'utensile remoto 36 per via del fermo 352.
    La levetta di comando 314 della ganascia ? montata imperniata all'utensile remoto 36 ed ? collegata alla ganascia inferiore 312 per via dell'articolazione 354. Il movimento della levetta di comando ile remoto 36 trascina l'articolazione 354 e ruota la ganasci
    inferiore ? 3-12? verso? il? basso,_ fino_ acL_aprire_ la. ganascia inferiore 312 e permette in questo modo 1'inserz ione... di un fascio. .La levetta di comando 314_ della ganascia ? spinta dalla molla 356 per 'tenere la levetta di comando 314 della ganascia
    Everso l'esterno e spinge la ganascia inferiore j312 verso una posizione di chiuso. L'articolazione
    :354 ? montata rispetto alla levetta di comando
    <? >314 della ganascia su un bullone eccentrico 358 iche permette che la reale lunghezza dell'articolai
    i
    ;zione 354 venga variata ruotando il bullone 358. I <1 >:La variazione della reale lunghezza dell 'articola- ; j { |zione 354 permette la regolazione precisa dell'ac-, j ; jcoppiamento della ganascia inferiore 312 con quella superiore 310.
    ???
    La ganascia<' >superiore 310 ? montata imperniata
    per. via _ della? vite_ 3.60.^ _ Li-estremit? _ superiore de1-1-a? ganascia? superiore? ??montata? con?possib-ilit?di?rotazione _rispetto _ al_ braccio__362_per_ via_del perno _ 364_ 1.1_ braccio_ 362_ ?_ fissato_ all_!_albero_ 366 di un cilindretto pneumatico 368 della ganascia L'applicazione di aria compressa da parte del tubo <?>294 d'alimentazione dell'aria del cilindro della ganascia al cilindro 368 della ganascia fa scorrere il suo albero 366 verso l'esterno e questo protende verso l'interno il braccio 362 ? che impernia la ganascia superiore 310* _;_ | L'albero 366 del cilindro _368 della ganascia .viene ;
    t ! sospinto verso una posizione non protesa ed induce ' j ; 'i1 braccio 362 a ritornare al momento della soppre^ <1 >j [ Isione del fluido compresso. Il movimento verso r
    il'interno della ganascia superiore 310 guida la striscia in materiale flessibile 48 della legatura j i I
    140 posizionata su di essa verso l'alto attraverso ila testa 42. In questo modo l'azionamento selettivo i
    idei cilindro 294 della ganascia ha come conseguenza : i
    <1 >1'.infilamento di una striscia fin materiale flessibile 48 della legatura in accoppiamento di blocco con la sua ; testa,
    ??
    Inserito nell'utensile remoto vi ? un meccanismo o congegno 370 di presa che tira la striscia in
    f lessibile _ .48_ at_tr.av.erso_ la_ .testa ,_42 della leg atura.-.40 finch? si raggiunge una tensione
    p restabi1it a_e_qu indi_az iona._un^colteIlo_ o?taglierina 372 che tronca la striscia in materiale_ fles.-_ sibile 48 vicino alla la testa 42 della legature 40
    II meccani smo di presa 370 _ comprende _una _ cpppia di piatti di supporto 374 che hanno montato tra di loro con possibilit? di rotazione un albero 376 che supporta senza possibilit? di j rotazione un ingranaggio conico 378 ed un ingranag- ; I
    gio conduttore o ruota motrice 380. L'ingranaggio | 578 i Conico/ ? guidato in maniera selettiva da un ingraj
    paggio conico 582 del motore d'accoppiamento portato sull'albero del motore pneumatico 384 di presa. II motore 384 ? un componente normalizzato che . fornisce potenza di rotazione cio? coppia una
    volta che viene fornita aria compressa da parte del tubo 292 d'alimentazione dell'aria al motore di presa. Montato con repentina possibilit? di
    rotazione tra i piatti ..374 ...di supporto vi ? un secondo albero 386 che porta un ingranaggio folle 388 in una posizione tale da essere guidato dall'ingra presa 390.
    movimento relativo tra una coppia di piatti di presa 392. I_ piatti di presa 392 sono supportati
    pe.r_ il movime_ntp__di rotazione nell'utensile remoto 36 attorno ad una coppia di perni di rotazione
    _394_ ed _hanno_ una.._guida_ a_nas.tro_ 3.96_ posizionata?
    di?presa_39 0_ad_una__distaaza_s uf?icient e_per_perme t.
    il movimento della striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40
    j? costruito speciale ed ha una coppia di denti j Idi presa su ognuno dei denti del suo ingranaggio '?che effettuano l'azione positiva d'afferrare <? >la ?
    [striscia in materiale flessibile 48. ! I perni di rotazione 394 sono posizionati sulla j
    icirconf erenza primitiva tra l'ingranaggio folle.
    ?388 e l'ingranaggio di presa 390 allo scopo di i .
    ?eliminare l'influenza di qualsiasi forza esterna] I?d?i trasmissione sull'ingranaggio di presa 390. I!.
    i i I piatti di presa 392 permettono un movimento ! dell <1 >ingranaggio ] idi traslazione /di presa 390 rispetto alla guida i i a nastro 396 per mezzo di asole o scanalature ! <r>? oblunghe 400 che supportano con possibilit? di
    Molle di presa sospingono _ elasticamente 1<1 >ingranaggio _ di presa 390 in una posizione adiacente alla guida nastro 396.
    La geomet ria_ delle. s.cana1atur.e_ o.d aso1e_ 400_ ?.. tale che le forze di presa sulla striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40 posizionata
    396 yen gono aumenta te al mome nto del1 a tentata ^rimozione __della ..striscia ..in .materiale flessibile <'>48 fornendo una ^parvenza . di autoalimentazione ;
    .gio di presa 390 ruota .per .permettere _la rimozione <' >della striscia di materiale flessibile 48> viene applicata una forza sull'albero 402 dell <1 >ingranag- . gio di presa che lo induce verso la parte pi? bassa delle asole o scanalature 400 ove i denti .398 dell'ingranaggio di presa sono pi? vicini alla guida a nastro 396. La lunghezza della stri- ' scia in materiale flessibile 48 in grado di essere i .sottoposta a tensione ? teoricamente _ infinita _ _in seguito all'alimentazione a rotazione ...della , striscia in .materiale flessibile_48 .sulliingranag-^ _ gip di presa 390.
    Un? rullo ?406 che? segue? il? profilo? della? camma -?_supportato_da_un_perno_4.Q.8-_montato_tra_ le estremit? a.uterosuperiori dei piatti di presa 392 In basso
    sul? retro? dei?piatti? di .presa_ 3.92? sono? ri.por.tat1 degli _ azionator_i_410 del coltello._Gli_ azionat_ori_4lP_ del coltello si accoppiano con bracci 412 del coltello 372 per guidare in scorrevole il coltello 372_ con/ movimento di rotazione dei aiatti di presa 392. Il coltello 372 che ? montato cori moto alternato adiacente .ai_ piatti piastre _
    la quale viene inserita da parte della ganascia \
    |48 della ^legatura 40. Posizionato sul bordo ante dell apert
    '418 che trancia la striscia in materiale flessibile ; ?
    48 quando il coltello 372 ? guidato verso destra,
    come si vede nella figura 18, ruotando i piatti . di presa 392.
    i
    .Un braccio oscillante od articolato 420 ? montato .
    opportunamente nell'utensile remoto per via del -perno di rotazione o fulcro 422. Il braccio oscil- i i lante od articolato .420 presenta un dente d'arresto ; 424 disposto_ per __portare il rullo 406 che segue i ?1_ profilo della.._cainma._ed__una.__superflc.ie_..4.2.6_ deIla
    _camma. -sotto _ i1_ dente_ d '_arr.es.to_ 4.2_4_._ L.!_es.tremit? del. ..dente diarre s_t_o del braccio art i_co1at_Q. 420
    ?? sospinta -verso -il rullo?406 -che .segue? il -profilo della . camma da un_!_ar_ticolazione 428 ince rnier.at.a
    - a? perno,- sull? estremit? ? superiore- del ? braccio ? _ ax.tico.lato_ .4.2k._ Llar.ticolazione _ 428._ applica_ in__. _ maniera selettiva una forza variabile di spinta _ all <1 >estremit? terminale del braccio articola- j _ to 420 contro il rullo 406 che segue la sagoma j_ _ della camma ._ L_'articolazione _ 428_ ?_ disposta,__con _ _ un foro sulla sua estremit? _ distale per accogliere ;
    <'>con possibilit? di scorrimento l'estremit? anterio-, i - I re dell'asta 430. JFissato all^asta_4 30 in posizione .
    .mediana vi ?. un -collarino 432. Una molla 434.. ?,, applicata all'estremit? anteriore dell'asta 430
    e limita l'estremit? dell'articolazione .428 ed il collarino 432; in questo modo spingendo l'asta
    .430 via dall'articolazione 428. L'estremit? posteriore dell'asta 430 ? filettata per portare il .controllo di tensione 438 a ruota zigrinata .
    - Lche ? montato con possibilit? di rotazione nella.
    :custodia 308 dell'utensile remoto 36. La rotazione.
    - del controllo 438 della tensione della .legatura.
    _ prolunga od accorcia l'asta 430 ..rispetto all 'arti- __ colazione 428 ed in questo modo comprime cr espande la molla 434, fornendo una spinta effettivamente variabile._a1..braceio__artico1atp 420
    Il ^movimento? della? ganascia? superiore_ 310? guida la? striscia ? in? materiale ? -flessibile? 48? della legatura ? 40? attraverso? 1a? testa-? 42-F- 1-apertura-416 della cesoia ed in accoppiamento con l'inoranag gio di presa 390 e la guida a nastro 396. L <1 >ingranaggio di presa 390, che ? guidato dal motore
    di_ presa_ 384,._ continua_ a tirare la striscia_ in flessibile 48 attraverso la testa 42 finch? la tensione nella striscia di materiale flessibile 48 ? sufficiente per applicare una
    forza .diretta verso il basso _sui piatti _di presa ; !392 che supera la spinta predisposta del braccio !_
    ;articolato 420 e ruota il rullo 406 che segue ! i ; iil profilo della camma fuori dal dente d'arresto 424 sulla superficie 426 della camma, ruotando . jin questo modo i piatti di presa 392 in senso
    antiorario come si vede nella figura 18. La rota- ! j 1 Izione delle piastre o piatti di presa 392 aziona ! | ! Ila cesoia 372 e tronca la striscia in materiale , I i <? .>
    i
    jflessibile 48 della legatura .40 vicino
    !
    [alla sua testa 42. Le piastre di presa 392 vengono i
    jquindi ruotate indietro nella loro posizione origi^ naie i n se.guito aIla _sp inta de.l1a superf ieie .42.6.
    della _camina_eon.tro!_i.l_ru1l.o_40.6_ch.e_segjue_ il_proti?
    lo ?della -camma .?Montato, sulla -sommit? -di -una- piastra _di_pres a _3.9.2 _vi_?_ un magnete.. 1_ magnete-.
    osto p er az ioilare ...i1 sensore di pr e_sa ad. effetto Hall montai una_ piastra di supporto
    emoto ? 36_r? quando? le? piastre di presa _3.92__ruo_tano_ indietro_ ver.so_la_lo ro_p osi -
    zione?or iginale ?dopo -che?si?? effett uata ?la-tronca?-tura della striscia in ^materiale flessibile 48.
    Il_ sensore_ di presa_...?prnisce ?.in. ^ questo_ modo _.un .
    meccanismi di -lavoro dell'attrezzatura automatica 30 ..? fornito i
    ;da un complesso elettronico 440 a controllo digita- ? i . ] :le montato nel congegno distributore 32, che si : jvede meglio nella figura 5. Un alimentatore 442 : sfornisce la potenza elettrica al complesso di
    controllo 440 per via di conduttori non indicati, i i ! ;In base ad informazioni ricevute _da una pluralit? ^ i : j i di sensori dislocati sui vari punti nei meccanismi ? Ipeli rezzatura... automatica 30 , il .complesso di I<1 >att ! 'controllo. 440 controlla in maniera _selettiva una
    ! | pluralit? di valvole pneumatiche 444 azionate [ - b4 - ??., I? * ,?<? >??? * ?? ?? <?>? ,
    ?.??? ? ? ??? ?
    *.? ??. ?. elettromagneticamente, una frizione od innesto ?*v ??- ?*? ?? 130 monoairo .azionata elettromagneticamente ed
    jna pluralit? di indicatori visivi e sonori. Il
    complesso di controllo 440 ? collegato a vari
    componenti controllati e sensibili per via di
    ?in impianto elettrico normalizzato o standard
    non indicato per semplicit? o maaoior chiarezza. Le
    valvole pneumatiche 444 ricevono aria compressa dall'alimentatore per l'aria 446 e singolarmente
    forniscono aria compressa ai vari meccanismi di
    lavoro dell'attrezzatura automatica 30 attraverso
    c.ondo.t.te_s-tandard o normalizzate per l'alimentazio-_ ne_ dell|aria ?ed. attraverso attacchi .di.__.fissaggio ?
    1
    che non sono indicati per maggior chiarezza. Le
    I
    singole valvole pneumatiche sono azionate _da .solei
    noidi controllati a logica elettronica per fornire
    aria compressa ai seguenti componenti rispettivamente: una prima valvola fornisce uno scoppio
    secondario d'aria all'orifizio 261 per trasportare
    la legatura dal meccanismo distributore all'utensii
    le remoto, una seconda valvola fornisce aria
    compressa al motore di presa 384 per guidare il
    meccanismo di presa 370 e fornisce pure aria
    i
    i
    compressa al meccanismo a porta od a saracinesca
    ?
    _.260 per chiudere ermeticamente il tubo ricevente
    - 65 -
    ? <?>? ?? .
    * ?<? >? ? ? ??? ?
    ?' ? ? 252 del distributore, una terza valvola fornisce ?V? ;
    m ? ?? aria compressa al cilindro 338 della slitta di^
    <' >fermo per l'avanzamento della slitta di fermo
    344 e per il bloccaggio dalla testa 48 della legatura 40. una quarta valvola fornisce aria comDressa
    al cilindro 368 della ganascia inducendo la gana-
    scia superiore 310 a ruotare ed ad introdurre
    La striscia in materiale flessibile 48 della leaa-:ura 40 nella testa, una quinta valvola fornisce
    <?>ano SCODD?O primario d'aria sull'orifizio 224
    'iel meccanismo di trasferimento 72 per espellere
    La legatura 40 dal canale di trasferimento 245,
    una..sesta valvola fornisce_aria compressa _al_motore
    i
    I
    122 ; ad aria del distributore _per guidare il J _
    j
    meccanismo graduato 66 ed una settima valvola j
    T <? " ' >. <? >.. <" " "" >i <^>
    | !
    fornisce aria compressa per azionare il meccanismo 288
    della taglierina. Aria compressa non viene fornita costantemente all'utensile remoto 36 ^ ma viene ;
    i ?
    fornita dalle valvole pneumatiche 444 soltanto i
    : i
    quando ? necessaria per azionare i meccanismi
    p!neumatici, aumentando in questo modo la sicurezza ;
    | I dell'operatore. !
    i iI
    ' I
    Per caricare il meccanismo distributore -32 un !_
    ' ? operatore fissa una bobina 94 di nastro 38 sul !
    ? . \ meccanismo di bobinamento 62 orientata in modo !
    tale che la e della striscia 44 sia allineata
    c.Qn_ i.l_m.eccanismo_di__gu ida_6.8_._La__por.ta_d i_c.arico.
    100 ? quindi ruota ta ver so_ l 'a11o__per_ permette re
    1 ^inserzione _ dell?estremit? _ dis.tale_ del_n.astro 38. nelle _ gole 120 del cilindro scanalato 64 e nel canale 198. La manopola 180 viene ruotata finch?
    il p erno_16 4 ? rimos ao dal _suo ? foro? graduato? 162 perme 1 1endo__al_c..i1indro_ 64?d i_v.en ir ruotato lib e-_ ramente senza alterare l?allineamento tra il mecca-
    ..graduato _ 66 _ed_ il ?cilindro._6 4 ^ ? Il? nastro __38__? ...quindi? posizionato?sul_cilindro _ 64_ con.?le .. _poche legature_ iniziali 40 inserite jielle gole j
    successive 120. Il cilindro 64 viene ruotato manual
    piente .finch? _la .legatura ..iniziale __40__si attesta j I l sulla lama 226 . L 'operatore successivamente inseri- : ? i sce il perno 164 nel foro graduato 162 adatto ;
    pi? vicino, ruota la porta 100 verso il basso <' >nella sua posizione di chiuso e preme il pulsante . di carico 78 disposto sul meccanismo distributore 32 .
    L'azionamento del pulsante di carico .78 .fornisce ! ! i jun segnale alla logica di controllo che conseguen- ? ! I ? ; <">temente aziona la sesta valvola che fornisce aria !. Compressa al motore ..ad aria 122 del distributore
    ..le che fornisce un'alimentazione rotazionale alla frizione od innesto 130 Nello stesso istante il complesso di controllo 440 aziona il solenoide 146 della frizione od innesto 130 monogi?
    ro per graduare il cilindro a gole 64 ad 1/25
    d:_ giro., I_ complesso_ dJ_ controllo_ 4AQ_ continua a graduare il cilindro 64 finch? non viene ricevuto un segnale dal sensore della striscia se e
    cibo_ 1_!_
    44 ha raggiunto il sensore della striscia. A questo punto una legatura troncata 40 ? izionata in iun__c.anal.e__di_tr.asferirnent,o 245 a11ineato con 1*0rir_. fizio d'uscita 246 e l'attrezzatura automatica la
    :30..J? .caricata .ed ..? ..pronta .per..installare/legatura 4-0-^Facendo riferimento alle figure 23 e -23A_ t_ 23EL.;-! nel complesso 30; |i collegamenti elettrici/elettronici usati/dell 'at _i prezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi delia presente invenzione ? disegnato o raffigurato in maniera schematica. <: >? : Il circuito comprende un alimentatore PS per I : fornire direttamente corrente agli avvolgimenti ; j <' >: di .una pluralit? di solenoidi d'uscita S1TS9 che ]
    | controllano le varie operazioni meccaniche e pneu- ; ! ! matiche dell'attrezzatura automatica 30. L'alimen- j I
    tatore fornisce inoltre corrente continua a bassa ! tensione per i vari sensori SNArSND e per un circu?
    zione dei sensori per alimentare in maniera seletti
    o bobine dei sole noidi Il circuito logico ? pure sensibile al funzionamento dei S.W3TSW6 delle
    funzi.on.i__spe.ciali e di _sic_urez.za.
    solenoide controlla i<]>? funzionamento._ deila_ slitta_ di_ fermo._ 344_ per-iploccare la testa_4 i deila legatura._per cavi 40 nell'utensile remoto-36 -in prossimit?,delle ganasce
    Idei meccanismo a porta od a saracinesca 260 ?;in posizione per
    .remoto 36 per via diuno ndario
    lil solenoide SI controlla lo scoppio secondario .d'aria; il solenoide S2 controlla l'applicazione .dell'aria per alimentare il motore di presa 384 i \ i I ed il meccanismo a porta od a saracinesca 260; !
    . ? __ i i ! lil solenoide S4 funziona per fornire aria al cilin- I | <. '>? <?>dro 368 della ganascia che muove la ganascia<' >supe- j \ <. . >? !riore 310 per inserire la striscia, in materiale! flessibile 48 della legatura per cavi 40 nella sua testa 42_ di._bloccaggio i1_s.oleno.ide_S_6_co.n_tro.lla 1'..app1ic;azione a1 motore ad aria 122 dell<1 >aria del distributore solenoide alimenta la frizione od innesto 130 monogiro per accoppiare il motore ad aria 122 del distributore al cilin-
    granaggx solenoide S 9 controlla il computo -delie ^Legature _per_cavi;_ed_ il_so.lenoide S7 fa _avanzare_ il .meccanismo -_288_di taglio
    trio sensori _ .disposti remoto comprende : SNA ad effetto Hall che
    della levetta di comando 38 dell'utensile
    ne della trasmissione della legatura per cavi 40 dal meccanismo distributore 32 all'utensile remoto 36; un sensore SNC ad effetto Hall posizionato per rilevare l'effettuazione della troncatura della parte eccedente inserita della striscia in materiale flessibile 48 della legatura .per ^cavi 40 tensionata cio? che ? stata tirata. t*<n >Squarto .sensore.,_ il_ sensore __fotoelettrico SND, ? disposto nel jneccanismo distributore 3 2 per rivelare l'assenza della parte di_ striscia 44_ i
    ? ? ' ? ? ;
    ??.? ;? ????.
    ? <?>
    - 70 - ? ? * ? ?
    \ ?? ? a ? a??* ? del nastro 38. :V :
    ? ? ?? Un interruttore di blocco totale SW1 a pulsante,
    sospinto nella sua posizione di chiuso, ? posizionato sull'utensile remoto 36 per interrompere l'erogazione del snsore SNC di irnnr.ahira della
    legatura, per fornire mezzi per interrompere manual
    mente il ciclo dell'attrezzatura in caso di malfun-
    ? zionamento.. Una coppia d'interruttori di sicurezza..?
    a due posizioni SW3 e SW4 sono posti nel meccanismo
    32
    distributore /per impedire il funzionamento della
    frizione od innesto 130 monogiro se il perno 164
    i
    i
    del complesso 156 d?i perni di bloccaggio ? estrat- !
    !
    to o disattivato dai fori graduati 162 del comples- !
    j
    so 134 _d 'ingranaggi .satelliti __o _s.e_ la porta, di
    <?>carico 100 ? aperta, rispettivamente.
    Posto sulla custodia 74 del distributore vi sono
    i
    |l<1 >interruttore di carico a pulsante SW5 che effettua il carico iniziale delle legature per cavi .
    :40 nel cilindro scanalato 64, ed un interruttore
    di ripristino a pulsante SW6 che fa avanzare il
    I
    'cilindro scanalato 64 solo di una posizione dopo
    che ? stata corretta una condizione d'arresto
    * ?
    od intasamento della legatura per cavi.
    [
    .? L 'alimentatore comprende un trasformatore Tl per \ iI
    'fornire potenza _p._per__alimentare il circuito logi- |
    ? ???
    co, i sensori e gli avvolgimenti dei solenoid i
    S_lxS_9,_ II...tras.formatore_ ha_un_p_a.i.o di .avvolgimenti primar i_connessi per ricevere 1a tensione di linea
    attraverso ...un _ filtro_ interferenziale_ F.L a radiofrequenza ed un interruttore di potenza SW7 selettivamente ? fornito per mettere sotto tensione /l'alimentatore .
    L'alimentazione a 115 o 230 Volt nominali in alternata ? accettabile e l'alimentatore comprende un_ doppio_ polo.,_ un_ interruttore_ o
    SW2 a__doppio_scambio__per_.p.psizionare 1'avvolgimento primario del _trasformatore in serie_ per la linea
    'a tensione maggiore.?ed._in .parallelo .per ula linea ? ! a tensione minore. L'erogazione, del trasformatore : Tl ? collegata per alimentare i ..vari.-avvolgimenti1. o bobine dei solenoidi attraverso un raddrizzatore CRI ad onda intera a presa centrale ed una pluralit? di buffer (o circuiti logici nor) d'erogazione 0B1T0B7. L'erogazione del trasformatore Tl ? pure fornita alla circuiteria di logica attraverso soltanto i diodi D3 e D4 del raddrizzatore CR1
    ad onda intera, ad un diodo D5 che isola la circui-
    .teria di logica da picchi di tensione .-indotti dalle bobine deisolenoidi ad un filtro capacitivo jsd a un regolatore di tensione VR1 _
    <?>I sensori disposti .nell'utensile remoto _ 36 ..sono
    y - 72 - <?>?.? :??:
    ? ? ? ???* > ? ???* m ? :? <? >? colleaati al circuito loqico. che ? posizionato ^? ??? ?
    ? 9? nel <'>!meccanismo distributore 32, attraver
    so il connettore CNl posto sull'estremit? che accogl:.e
    il tubo flessibile dell'utensile remoto 36, ai
    connettori CN2 e CN.3 posti ognuno _su ciascuna
    estremit? del tubo flessibile trasportatore
    _290.,_ al._c_onnettore_ CN4 de1_ Aistributo re ed_ aX_
    _connettore CN5 del circuito logico. Il circuito _
    -logico_ ?_ AL_ preferenza_ del_ tipo.?.costruito_ usando_
    tecniche _ a semiconduttori complementari ad ossido .
    "metallico (6M0S) _ e comprende _un Circuito_ _
    -Secondario _pilota _ di._ ripristino.. .per -fornire __un._j_
    jimpulso ad onda quadra sulla sua erogazione MR ^
    ed un impulso ad_onda invertita sulla_su_a erqgazio- i;_
    ne MR per ripristinare i vari .mul<.>tivibratori mono-?._
    I;stabili (one-shot) ed i multivibratori bistabili r:
    i
    :(flip-flop) nel circuito logico, poich? ? necessa- ;
    rio posizionare questi componenti nella loro esatta
    \ i condizione elettronica al momento dell'iniziale
    applicazione di potenza od al momento del recupero ;
    |
    ;o del riassestamento dopo un periodo di interruzione_
    ; I
    ! della potenza. Per scopi .che saranno -.evidenti j
    i ;
    :a coloro che sono pratici della materia, sono ;
    ! . ?
    .forniti in serie con 1 .vari interruttori circuiti !_
    |di spegnimento. [
    Il sensore SNA della leva
    .sIle? ?? connesso? al_ solenoide_ S.3_ della_ slitta_ di fermo altra .vers.o_ un_ inv.ertilare. _un.
    flip-flop FF1
    buffer OBI d'uscita al solenoide
    S9 contatore dei cicli di distribuzione attraverso mult ivibratore monostabile
    noide SI dello scoppio secondario dell 'aria al solenoide S2 della porta e del
    motore di presa _384_ attraverso OSI il flip-flop F F2 ed il buffer d <1 >eroga- |
    .de_lla. _ legatura controlla funzionamento : del solenoide S6 del motore ad aria del distribu-?tore attraverso le porte 0R3 ed 0R4, un multivibratore monostabile 0S7 ed il buffer d'usci ita 0B5 ; del solenoide S8 della frizione monogiro attraverso il flip-
    jflop . FF3, multivibratori 1
    I
    ?monostabili 0S5 e OS3 ed il buffer d'usci?
    ta 0B6; e del solenoide S4 del cilinjdro della ganascia dell'utensile attraverso il i
    flip-flop FF3, multivibratori monostabili 0S5 e 0S6 ed un buffer d ' uscita OB4. Inoltre un ' uscita del sensore SUC del taglio della legatura controlla il funzionamento del solenoide S3 della slitta di fermo attraverso il multivibratore monostabile OS3, la porta 0R1 , il .flip-flop FRI ed il buffer d' uscita 0B1 ; del solenoide S6 del motore ad aria del distributore attraverso multivibratori monostabili 0S3 e 0S2 , una porta AUI>3, un multivibratore monostabile 0S7 e un buffer d ' uscita 0B5; e del solenoide S1 dello scoppio secondario dell ' aria e del solenoide S2 della porta e del motore di presa 384- attraverso multivibratori monostabili 0S3 e 0S2, una porta 0R2, il flip-fla.p R2 e il buffer d ' uscita 0B3-L ' interruttore di carico SW5 ? collegato per controllare il funzionamento del solenoide S6 del motore ad aria del distributore attraverso un invertitore , una porta AUL6, una porta 0R3, un multivibratore monostabile 0S7 e un buffer d ' uscita 0B5? Tuttavia la porta AUL6 ? attivata soltanto quando il sensore SUB della striscia del distributore rivela la mancanza della parte di striscia 44 nella parte inclinata 212 del canale 198. L ' uscita della porta AND6 abilita la porta ANI<) >7 che, assieme con la porta 0R5, il multivibratore monostabile 0S8 ed il bufjfer d'uscita 0B6, collega il solenoide S8 della fri?jzione monogiro al circuito di temporizzazione CC1 .<~; >Tuttavia l'0S8 ? abilitato attraverso AND4 soltanto |quando l'interruttore di sicurezza SW4 indica che ila porta di carico 100 del distributore ? chiusa e ;1'interruttore di sicurezza SW3 percepisce che il .<' >complesso 134 d'ingranaggi satelliti ? bloccato dal perno di blocco 164. In questo modo, dopo che la par-;te di striscia 44 ? stata alimentata all'inizio mainualmente nel canale 198 del meccanismo di guida 68 ,e le legature collegate. 40 sono state riposte nel cilindro scanalato 64, il complesso 134 d'ingranaggi satelliti viene innestato e la porta di carico 100 viene chiusa; il funzionamento dell'interruttore di carico SW5 attiva il motore 122 ad aria del distributore e fornisce impilisi temporizzati per azionare la frizione 130 monogiro. Quando il sensore SUD della striscia rivela che il caricamento ? terminato, disattiva la porta AND6 per escludere la frizione 130 e il motore 122 ad aria del distribusi spegne
    tore /dopo che il tempo di ritardo RC associato con un multivibratore monostabile 067 ? scaduto.
    L'interruttore di ripristino SW6 ? collegato al solenoide S6 del motore ad aria del distributore attraverso un invertitore, le porte ANL8, 0R4 e 0R3, j
    i il multivibratore monostabile 0S7 ed il buffer d'uscita 0B5- La porta AUD 8 ? attivata soltanto quan-|do la porta 100 di carico del distributore ? chiusa !ed il complesso 1$4 d'ingranaggi satellite ? inne-|
    !stato. L'uscita della porta AND8 controlla il funzioj <" >r inamento del solenoide S8 per la frizione monogiro ? ;
    j130 attraverso il flip-flop FF6, la porta 0E5?il 'multivibratore monostabile 0S8 ed il bufferd'uscita 0B6. ili funzionamento dell'interruttore di ripristino
    <' >induce il motore 122 ad aria del distributore ad ^attivarsi momentaneamente tensione e la frizione monogiro 130 a ricevere un impulso per far avanzare soltanto una legatura per cavi 40 come ? necessario dopo che ? stata effettuata la correzione della situazione di blocco della legatura. Si noti che l'interruttore di ripristino SV6 pu? essere utilizzato soltanto per far avanzare una legatura 40 dopo la interruzione della potenza ed ? disabilitato dopo la prima operazione del sistema. Il sensore SUA della leva di comando dell'utensile ? collegata al flipflop FF6 attraverso il multivibratore monostabile
    :0S1, il flip-flop FF3 e la porta 0H8. La correzione della situazione di intasamento richiede il.
    flessibile distacco del tubo flessibile del tubo/290 di trasporto che interrompe l'alimentazione al circuito logico.
    Al momento del riinserimento del tubo flessibile ..di
    | trasporto 290> si ristabilisce l'alimentazione del ciri
    \ cuito logico e l ' interruttore del ripristino SW6 pu?
    | essere utilizzato per far avanzare una singola legaj tura 40. Tuttavia l ' azionamento della leva di comando 1 318 dell ' utensile induce il flip-flop FF5 ad applicare
    ? un segnale all ' ingresso di ripristino del flip-flop
    : FF6 evitando in questo modo la sua ulteriore commutazione. Un circuito d ' allarme ? utilizzato per fornire una
    : indicazione visiva e sonora che-il distributore ?
    <: >vuoto o che ? presente una condizione d ' intasamento.
    Questo circuito comprende un cicalino ed un led collegati per essere alimentati quando un amplificatore Darlington Q1 ? reso conduttore ricevendo impulsi
    dal ciruito di temporizzazione CG2 attraverso la
    porta AUD5? La porta ANL5 ? attivata dal flip-flop
    FF4, il cui funzionamento ? governato a sua volta
    dal multivibratore monostabile 0S10. Il flipflop FF2 fornisce un segnale all ' OSIO quando viene applicato lo scoppio secondario dell ' aria. L <1 >entrata di "annullamento del circuito" di 0S10 ? collegata attraverso un invertitore ed. una porta 0R7 per ricevere un segnale dal sensore SUB che una legatura
    per cavi ? stata ricevuta nell ' utensile remoto 36.
    Il circuito di ritardo RC collegato ad un multivi
    i va
    ???
    !bratore 0S10 fornisce un ritardo maggiore del tempo I
    |richiesto per trasmettere una legatura 4-0 dalla porta ? <* T >! del distributore a!L!elemento dell'utensile. In que-? . <..>
    | sto modo, se l'OSlO non riceve un segnale che la le-!gatura 4-0 ? stata ricevuta dall'utensile remoto 56 ?- <?>-I
    j entro l'intervallo del tempo di ritardo dopo che ? ! stato applicato lo scoppio secondario dell'aria, la. ,
    !porta AND5 ? abilitata ad alimentare il circuito i
    id'allarme. Il circuito logico controlla anche il |funzionamento del solenoide S7 di taglio della stri-<: >scia del distributore per effettuare il taglio della parte di striscia 4-4-del nastro 38, dopo che sono state -rimosse le legature 4-0 in risposta ad un dato numero di cicli operativi dell'utensile.
    Il solenoide S7 di taglio ? collegato al sensore SNA della leva di comando dell'utensile attraverso un<' >multivibratore monostabile 0S1, un registro di scalatura SR, un multivibratore monostabile 0S9 ed un buffer d'uscita 0B7- Il registro di scalatura ? collegato per fornire un'erogazione ogni 8 segnali d'ingresso che riceve- In questo modo, sull'ottavo azionamento della leva di comando 318 dell'utensile, il registro di scalatura induce 0S9 a fornire un impulso che provoca il funzionamento del meccanismo 288 di taglioi II multivibratore monostabile 0S9 forni
    j anche t sce /un segnale di retroazione attraverso un invertitore e la porta 0R6 inducendo il registro di scalatura a riazzerare. Il normale funzionamento del cir-? cuito quando il meccanismo distributore 32 ? carico i
    | ? il seguente : all 'azionamento della leva di coman-I do della leva 318 dell ' utensile , il sensore SNA for-! r n<~>isce un segnale che induce il flip-flop ??? ad ali
    i mentare il solenoide S3 della slitta di fermo ed ? inoltre induce il multivibratore 0S1 a fornire una ; erogazione che induce il solenoide S3 dello scoppio i primario dell ' aria a muovere una legatura per cavi 40 verso il lato a valle del meccanismo a porta 260. Al termine del tempo di ritardo associato con il multivihratoreCSI , il solenoide S5 viene disattivato ed il flip-flop ??2 alimenta il motore di presa 384 ed il solenoide S2 della porta che chiude il a saracinesca
    meccanismo /260 ed il solenoide S1 dello scoppio secondario dell ' aria per trasmettere la legatura per cavi 40 all ' utensile remoto 36 attraverso il tubo 298 di trasporto. Non appena la legatura ? stata ricevuta dall ' utensile remoto 36, il sensore fotoelettrico SNB fornisce un segnale al multivibratore 0S7 che alimenta il solenoide ?6 dal motore ad aria del distributore. Nello stesso istante il multivibratore 0S8 fornisce un impulso per alimentare mo_ !mentatieamente il__solenoide S8 della frizione_mqnogi- _ ?v,??_ ? _ _.Liro _per_indurre__.il_motore 122 ad_ aria del distr<~>i-<?>_ :
    butor e _a mupyer_e__il__cilindro scanalato 64 per far
    T
    _ ^avanzare una. legatura _40 .__Quandp ?_scaduto il tempo
    I
    _ |_di.ritardo.. associato con il_multivibratore 0S5 , il__
    _multivibra tore _0S6 fornisce jm impulso per alimentare
    J_il-__so1enoide__S4_de1...cilindro della ganascia_dell^u^
    [tensile determinando l?introduzione dell'estremit?
    .distale della legatura 40 attraverso la testa 42 _
    !
    I
    [della legatura ed in posizione per essere rilevata
    idal. .meccanismo di presa 370* Quando il meccanismo
    di presa _37P ba.raggiunto una tensione prestabilita
    __neH a striscia 48, la parte eccedente inserita della _striscia 48 viene troncata. Il sensore SNC ad effetto Hall ? sensibile a questa troncatura e fornis ce un segnale al flip-flop FF1 di ripristino provocando la disalimentazione del solenoide S3 della slitta di fermo per rilasciare la testa 42 della legatura 40 applicata . La testa 42 ? in questo modo sospinta via dall'utensile remoto 36 mediante una prolungata applicazione di aria in pressione da parte
    ;dello scoppio secondario d'aria. Al termine del
    L tempo di ritardo associato con il multivibratore 0S3,
    il multivibratore 0S2 invia un segnale all'ingresso di "annullamento del circuito" del multivibrato
    jtore 0S7-disattivando -il -solenoide S6 -del - motore
    _ r ad ? aria. del -distributore.? Contemporaneamente il --i
    _ m?ltivibratore ..0S2 .ripristina -il? -flip-flop FF2 il ? -! I _ Ielle provoca la disattivazione -del solenoide -S1 del -! i _ io^scoppio .secondario dell ' aria -e-del - solenoide S2 ^ -idei motore di ..presa e della porta-per -aprire - la porta -' ! I _ del distributore della -legatura? per cavi. In -questo^ -i ? _ modo . liattrezzatura. automatica-JO ?-posta -in condizio - ne _.di .. iniz iare un altro c icl o oper at ivo ? in? rispo s t a -. . all ' azionamento. della leva di comando 318 dell ' utensile. - - - Il circuito logico comprende anche componenti di si - -. ? . curezza e per impedire un simultaneo funzionamento ? -incompatibile di altri componenti. Pi? precisamente l ' ingresso di "annullamento di circuito" del multi--vibratore monostabile 0S1 ? collegato al flip-flop ET2 ed al multivibratore 0S7 attraverso le porte ANE1 e AND2. Durante il normale funzionamento del sistema, questo impedisce che lo scoppio primario dell ' aria, una volta chiuso durante un ciclo di funzionamento , venga inserito di nuovo finch? questo ciclo non ? stato portato a termine. La presenza delle porte AND1 e AND2 ? pure utile nel caso che l ' operatore abbia utilizzato la funzione di ripristino del distributore e cerchi di avviare un normale ciclo operativo premendo la leva di comando 318 dell ' utensile ad. -
    ? ? ima _che_la_ funzione_jii ripristino del distributore sia terminata. Le porte ???31 e AND2 _assicurano _ che il multivibratore 0S1 non possa^ mai_essere_in^__.. perito contemporaneamente con il multivibratore 0S7 per impedire l'applicazione de1lo_scopp io primario_ ad aria___quando il motore 122 dell'aria _de1_distri-_hutor e sta__f_unzionando_._Questp fatto ass_icura_ che_un normale ciclo non pu? essere iniziato finch? la. funzione di ripristino del distributor e non ha c etato l'avanzamento della successiva legatura 40 nel-1 'esatta posizione._La porta ANO4 _collega l 'ingresso di "annullamento _di circuito" _del multivibratore 0S8 con l'interruttore di sicurezza SW4 della porta di carico del distributore e con l'interruttore di sicurezza SW3 del complesso d'ingranaggi satelliti.
    Nel caso che l'operatore prema l'interruttore di carico SW5 o l'interruttore SW6 di ripristino del distributore in anticipo rispetto al completamento dell'operazione di carico o di ripristino ed apra la porta di carico 100 o disinnesti il complesso 134 d'ingranaggi satelliti, la porta AND4 disattiverebbe immediatamente il solenoide S8 della frizione mo nogiro. Il multivibratore 0S4 ? collegato tra il flipflop I'i?2 e il flip-flop PF3? LO S4 ? sensibile alla commutazione del flip-flop ??2 per attivare il flip* ? *?<1>
    flop-IT3 ad alimentare i multivibratori 0S6 ed 0S8 quando il sensore SNB della legatura segnala che una legatura ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36.
    In questo modo QS6 ed 0S8 possono attivare il soleno^ |ide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile ed I ! !il solenoide S8 della frizione monogiro soltanto do?po che ? stata azionata la leva di comando 318 del-;l'utensile. Il multivibratore monostabile 0S4 era stato incluso per impedire un'applicazione di tensione
    per la seconda volta ad S4 ed S8 (che potrebbe allarmare l'operatore) nella seguente situazione estremamente improbabile: una legatura 40 va nell?utensile remoto 36 oltre il sensore SUB ma non viene accolta dal meccanismo di frenatura322 dell'utensile. L'operatore preme l?interruttore SW1 di ripristino dell' utensile per terminare il ciclo dell'operazione. L' operatore rovescia l'utensile facendo in modo che la legatura retroceda oltre il sensore SNB della legatura.
    Se non fosse per la presenza del multivibratore monostabile 0S4 potrebbe aver luogo una seconda eccitazione della ganascia superiore 310 dell'utensile e del motore 122 ad aria del distributore.
    RIVENDICAZIONI
    ?. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi, per fissare legature separate attorno ad un fascio di conduttori o simili ove la legatura per cavi ? fornita all'attrezzatura automatica su un nastro avente una parte di striscia che porta legature separate, comprendente: - un mezzo distributore per il<">nastro
    accogliere /delle legature per cavi e per fornire legature per cavi separate da questo, - un mezzo utensile per posizionare, tendere e troncare la coda della legatura per cavi separata . fornita da detto mezzo distributore attorno al fascio di conduttori o simili
    ? - un mezzo trasportatore per erogare la legaturajper cavi separata fornita da detto mezzo distributore al detto mezzo utensile.
    2. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui detto mezzo distributore ? distanziato da detto mezzo utensile e non ? sostenuto da detto mezzo utensile.
    3 Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui det_ to mezzo distributore ? solidale ed ? sostenu-to da detto mezzo utensile.
    4. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la 'rivendicazione 1, in cui detto 85 ??? ? ? ? ??
    tiiezzo distributore comprende: - un mezzo per fornire il nastro a detto distributore; - un mezzo per separa-re le singole^ legature_dalla^parte di striscia; - un mezzo di trasferimento per fornire separatamente le_ legature troncate_a detto mezzo trasportatore; - un mezzo per posizionare esattamente e portare _in sequen-_ za_le_singole legature sul nastro a detto mezzo di se-_ _ parazione e addetto mezzo di trasferimento. _ _ _ 5?-. Attrezzatura automatica per llinstallazione di le-_.gature per cavi secondo la rivendicazione A, in cui .detto mezzo per .posizionare _e trasportare le singole .legature a detto mezzo di separazione ed a detto mezzo di trasferimento comprende: - un cilindro avente ^scanalature longitudinali che delimitano gole per trasportare le singole legature ed - un mezzo graduato per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    6. Attrezzatura automatica per l?installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 5? comprendente un mezzo di guida per il posizionamento del nastro rispetto a detto mezzo di separazione, per garantire una precisa separazione delle singole legature dalla parte di striscia del nastro, detto mezzo di guida impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    7- Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 6, in cui
    idetto mezzo utensile comprende: - un mezzo di ricezione per accogliere la legatura per cavi da detto mezzo distribu?ore; - un mez20 di_posizionarnento per disporre detta legatura per cavi in un cappio chiuso attorno al fascio di conduttori o simili;-un mezzo tenditore per tendere la legatura per cavi attorno al fascio di conduttori o simili; - un mezzo di taglio della coda per troncare la coda di detta legatura per ca-I
    Ivi una volta che ? stata tesa attorno al fascio di conduttori o simili.
    |8. Attrezzatura automatica per l'installazione di le-Tj <? ' " . ~ ' . >: igature permeavi secondo la rivendicazione 7? in cui di
    detto mezzo/sepaiazlore comprende una lama disposta tra-sversalmente rispetto al nastro, detto cilindro trasportando il nastro in contatto con la detta lama per troncare in sequenza singole legature dalla parte di striscia.
    9. Attrezzatura automatica per l'installazione di le-gature per cavi secondo la rivendicazione 8, in cui detto mezzo distributore comprende un coperchio che copre esattamente almeno una di dette gole, allorch? detta gola ? indicata sotto detto coperchio per determinare un canale di trasferimento.
    10. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 9, in cui - .o/ - ??.
    'detto mezzo di trasferimento comprende:-un mezzo a porjta per permettere od impedire selettivamente la comuinicazione fra detto canale di trasferimento e detto jmezzo trasportatore, e- una sorgente di fluido in pressione atta a dirigere fluido pressurizzato in detto canale di trasferimento contenente una legatura troncata^ spingendoleosi detta legatura fuori da detto !canale di trasferimento oltre detto mezzo a porta aperi ..
    i <" >; ito ed in detto mezzo trasportatore.
    |? . Attrezzatura automatica per l'installazione di legature permeavi secondo la rivendicazione 10* in cui !detto mezzo trasportatore comprende: -un tubo che connette detto mezzo distributore e detto mezzo utensile; - una sorgente di fluido in pressione atto ad essere iniettato in detto tubo fra detto mezzo a porta chiuso ed una legatura per cavi disposta in detto tubo, per sospingere la legatura per cavi attraverso detto tubo a detto mezzo utensile.
    12. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 11, dove detto mezzo graduato ruota detto cilindro per portare il nastro oltre detta lama per troncare in sequenza ogni legatura ed erogare in sequenza ogni legatura separata in allineamento con detto coperchio e con detto mezzo di trasferimento.
    !?3. Attrezzatura automatica per l'installazione di le-Ij
    Igature per cavi secondo la rivendicazione 12, in cui j
    idetto mezzo di guida comprende una piastra di guida jsuperiore ed una inferiore che insieme presentano bordi complementari delimitanti un canale di allineamento sagomato per accoppiarsi con la parte di striscia del nastro per trasportare esattamente il nastro e posizionarlo lateralmente.
    |14. Attrezzatura automatica per l'installazione di ilegature per cavi secondo la rivendicazione 13, in cui detto mezzo graduato comprende: - un mezzo motore;
    - un mezzo a frizione; e- un mezzo ad ingranaggi, detto mezzo motore fornendo moto rotatorio a detto mezzo a frizione, detto mezzo a frizione trasferendo selettivamente il moto rotatorio fornito da detto mezzo motore a detto mezzo ad ingranaggi con incrementi di un giro, detto mezzo ad ingranaggi riducendo il movimento di un giro fornito da detta frizione ad una frazione di un giro e fornendo la rotazione frazionaria a detto cilindro.
    13- Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 14, in cui detto mezzo ad ingranaggi ? un complesso ad ingranaggi satelliti ed inoltre comprende un mezzo di distacco per fornire un distacco e riattacco rotatori selettivi di detto mezzo graduato a detto mezzo a cilindro, assicurando un esatto allineamento fra detto mezzo graduato e detto mezzo a cilindro, detto mezzo di distacco comprendendo un anello graduato fissato ad un ingranaggio <?>anulare di detto complesso 'di ingranaggi satelliti e un perno di blocco?, detto anello graduato avendo fori distanziati sulla sua circonferenza esterna e detto perno di blocco essendo inseribile selettivamente in detti fori pier impedire il movimento di detto anello graduato e di detto ingranaggio^ anulare _ _ 16. Attrezzatura automatica secondo la rivendicazione 15, in cui la distanza tra detta lama e la legatura ? Regolabile permettendo una regolazione variabile della desiderata esattezza di taglio della legatura del nastro, ed in cui detto canale. di allineamento ?a una sezione trasversale ad I.
    17 Attrezzatura automatica secondo la rivendicazione 16, comprendente: - un mezzo per decelerare inizial-mente, fermare ed afferrare detta legatura per posi-zionare esattamente detta legatura per cavi in detto mezzo utensile e per minimizzare le probabilit? di danni da urto a detta legatura per cavi dovuti a bru-sca decelerazione; detto mezzo ave.ndo pattini opposti che presentano ognuno rampe dirette all'interno per decelerare detta legatura per cavi e linguette di presa dirette all'interno per fermare il moto di avanzamento di detta legatura per cavi e per afferrare detta legatura per cavi; ognuno di detti pattini essendo montato elasticamente per spingere detti pattini verso detta legatura per cavi.
    18. Distributor? per fornire singole legature per cavi da un nastro continuo di legature per cavi ad un utensile di installazione, avendo il nastro una parte di striscia che porta legature separate,comprendente -un mezzo per fornire il nastro a detto distributore; -un mezzo per troncare le singole legature dalla parte di striscia del nastro; - un mezzo di trasferimento per erogare_legature separate da detto distributore _all'utensile di installazione, e - un mezzo per posizionare accuratamente e per portare in sequenza le legature singole sul nastro a detto mezzo separatore ed a detto mezzo di trasferimento.
    19 Distributore secondo la rivendicazione 18, in cui detto mezzo per posizionare e trasportare le legature singole sul nastro a detto mezzo separatore ed a detto mezzo di trasferimento comprende: -un cilindro avente scanalature longitudinali che delimitano gole per trasportare le singole legature e -un mezzo graduato per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    20. Distributore secondo la rivendicazione 19? compren? ? <? >? ? ? ? '
    dente un mezzo di guida per posizionare il nastro rispetto a detto mezzo separatore per garantire una se-_ paraz ione precisa delle singole legature dalla parte di striscia del nastro, _detti mezzi di guida impegnando esattamente la parte di striscia del nastro^.
    _ 21 . Distributore secondo la rivendicazione 20, in cui _ d etto mez z o se p ar a t or e_ c ojmp rend e un a 1 ama d i s p o s t a _ trasversalmente rispetto_al nastro, detto cilindro portando il nas t r p in c on t att o c qn detta lama per t ronca re in sequenza le singole legature dalla parte di striscia.
    22. Distributore secondo la rivendicazione 21 comprendente un coperchio che copre esattamente almeno una di dette gole allorch? detta gola ? indicata sotto detto coperchio per delimitare un canale di trasferimento.
    23. Distributore secondo la rivendicazione 22 , in cui detto mezzo di trasferimento comprende una sorgente di fluido compresso atta a dirigere il fluido in pressione in detto canale di trasferimento contenente una legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto canale di trasferimento e fornendo detta legatura all ? utensile di installazione.
    24. Distributore secondo la rivendicazione 23, in cui detto mezzo graduato ruota detto cilindro per trasportare il nastro oltre detta lama per troncare in sequen
    _ za ogni legatura e fornirla in sequenza in allineamento con detto coperchio e detto mezzo di trasferimento. _ 25^__Distributore_secondo la rivendicazione 24, in cui _ detto mezzo graduato comprgndej_ -un mezzo motore; un _ mezzo a frizione; un mezzo ad ingranaggi, detto mezzo motore fornendo moto rotatorio a detto mezzo a frizione, _ detto mezzo a frizione trasferendo selettivamente il _ moto rotatorio fornito da detto mezzo motore a detto _ mezzo_ad ingranaggi con incrementi di un giro, detto _ mezzo ad.ingranaggi riducendo il giro in ingresso fornito da detto mezzo a frizione a una frazione di un gi-_ro e fornendo la frazione rotatoria a detto cilindro.
    26. Distributore secondo la rivendicazione 25, in cui detto mezzo di guida comprende un piatto di guida superiore ed uno inferiore aventi bordi complementari che delimitano una guida d'allineamento a canale che si adatta alla parte di striscia del nastro per portare esattamente il nastro e per posizionarlo lateralmmente.
    2?. Distributore secondo la rivendicazione 26, in cui detto mezzo ad ingranaggi ? un complesso di ingranaggi satelliti e comprende inoltre un mezzo di distacco per fornire un distacco ed attacco rotatori selettivi di detto mezzo graduato a detto mezzo a cilindro garantendo un allineamento esatto tra detto mezzo graduato e 93 ? ?
    detto mezzo a cilindro._ _ _ _
    28. Distributore secondo la rivendicazione 2?, in cui detto mezzo di distacco comprende un anello graduato fissato ad un ingranaggio -anulare di detto complesso di ingranaggi satelliti ed un perno di blocco,j?etto anel-1? graduato avendo fori distanziati sulla sua circonferenza esterna e detto perno di blocco essendo inseribile^selettivamente in detti fojri per impedire il_ movimento di detto anello graduato e detto ingranaggio satellite. _ _ _ _ _ _ _
    2?. Distributore secondo la rivendicazione 28, in cui detto canale di allineamento ha una sezione trasversale ad I ed in cui la distanza tra detta lama e la Legatura ? regolabile consentendo una regolazione variabile della precisione di taglio della legatura dal nastro.
    30. Nastro di legature per cavi per l?installazione con un utensile per installare legature per cavi, comprendente: -una parte di striscia estendentesi per la lunghezza di detto nastro; - una pluralit? di legature per cavi aventi ognuna una parte di testa di blocco ed una parte di striscia; -un mezzo di connessione per collegare detta parte di striscia alle teste delle legature per cavi; ed un mezzo di allineamento solidale con detta parte di striscia che ? posizionata
    'sulla lunghezza di detta parte di striscia, ove detto [mezzo di allineamento ? atto a cooperare con mezzi !nell<1 >utensile per posizionare lateralmente detto nastro jnell?<1 >utensile per l<1 >asportazione esatta di singole legature per cavi da detta parte di striscia.
    31. Nastro secondo la rivendicazione 30j in cui detto :mezzo di allineamento comprende almeno una superficie sporgente sulla superficie piana di detta parte di ; Sstriscia, detta superficie sporgente delimitando alimene un bordo di allineamento disposto parallelo all<1 >jasse longitudinale di detta parte di striscia.
    132. Nastro secondo la rivendicazione 31, in cui detto
    mezzo di allineamento comprende due superfici sporgenti, ognuna posta rispettivamente verso bordi opp?sti della superficie piana di detta parte di<?>striscia, dette superfici sporgenti avendo lati interni opposti che delimitano due bordi di allineamento.
    33- Nastro secondo la rivendicazione 32, in cui ognuna di dette superfici sporgenti ? discontinua ed ha una pluralit? di sporgenze allineate e distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia, i lati interni successivi di dette sporgenze delimitando rispettivamente ognuno di detti bordi di allineamento, detti<' >bordi d'allineamento delimitando insieme un canale d'allineamento che coopera con i mezzi nell'utensile per allineare lateralmente detto nastro nelle due direzioni laterali
    34. Nastro secondo la rivendicazione 33, in cui detti smezzi di allineamento sono fissati sulle due superfici opposte piane di detta parte di striscia-35?<' >Nastro secondo la rivendicazione 34-, in.icui dette sporgenze poste sulla superficie piana di detta parte di striscia sono affiancate a corrispondenti sporgenze sulla superficie piana opposta di detta parte di striscia.
    36. Nastro secondo la rivendicazione 35, in cui detti [mezzi di collegamento comprendono um pluralit? di lin-
    !guette aventi ognuna una forma trapezoidale rastreman-<? >tesi da una estremit? pi? larga vicina a detta parte di striscia ad un'estremit? pi? stretta vicina alla testa relativa di ognuna di dette legature per cavi, detta estremit? pi? stretta facilitando la troncatura di detta legatura per cavi da detta linguetta in prossimit? di detta testa,
    secondo
    37- Nastro/la rivendicazione 36, in cui:-ognuna di dette sporgenze di detti mezzi di allineamento ? disposta vicina ai bordi opposti di detta parte di striscia, dette sporgenze avendo ognuna una larghezza di 1/3 della larghezza di detta parte di striscia;-dette legature per cavi sono ugualmente distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia e-detto nastro ? completamente stampato in materiale termoplastico. 38. Nastro di legature per cavi da usare in un'attrezjzatura automatica per l'installazione di legature per cavi avente un cilindro scanalato longitudinalmente, le gole del cilindro essendo atte ad impegnare e con-!tenere legature per cavi singole allo scopo di posizionare detto nastro longitudinalmente e trasportarlo J-per l'asportazione di singole legature per cavi da detto nastro, comprendente: -una parte di striscia |che si estende per la lunghezza di detto nastro ed ha Ialmeno un bordo d?allineamento posto parallelo alla ^lunghezza di detta parte<' >di striscia per il preciso ailineamento laterale di detto nastro rispetto al cilindro scanalato dell'attrezzatura automatica per l'installazione; una pluralit? di legature per cavi aventi ognuna una testa di blocco ed una parte di striscia; e- un mezzo di collegamento per connettere detta parte di striscia con ognuna di dette teste di blocco, dette teste di blocco essendo distanziate esattamente sulla lunghezza di detta parte di striscia per cooperare ed accoppiarsi con le gole del cilindro scanalato, dette strisele formando un angolo con la linea longitudinale di detta parte di striscia che posiziona dette legature per cavi per cooperare con il cilindro scanalato e ^permettere un'accoppiamento esatto di dette legature per cavi con il cilindro scanalato dell'attrezzatura automatica per l'installazione, essendo dette teste atte a posizionare e trasportare detto nastro sul cilindro scanalato in<'>.senso longitudinale.
    39 Nastro secondo la rivendicazione 38> in cui la !parte di striscia comprende un mezzo d'allineamento !sporgente dalla superficie di detta parte di,striscia per fornire una precisa guida di riferimento per l'al-<' >lineamento laterale di detto nastro.
    !40. Nastro secondo la rivendicazione 39? in cui detto mezzo d'allineamento comprende due superfici sporgenti _ che corrono sulla lunghezza di detta parte di striscia, ...dette superfici sporgenti avendo lati opposti che del imitano due tordi d'allineamento paralleli.
    41. Nastro secondo la rivendicazione 40, in cui dette .superfici sporgenti sono discontinue avendo ognuna .una pluralit? di sporgenze allineate distanziate sulla lunghezza di detta parte di striscia, dette sporgenze delimitando con i loro lati interni opposti detti bordi d'allineamento, detti lati essendo allineati ...con i rispettivi lati di sporgenze successive.
    42. Nastro secondo la rivendicazione 41, in cui dette .superfici sporgenti sono disposte rispettivamente tra sbordi opposti della superficie piana di detta parte 1 di striscia, detti bordi d'allineamento delimitando
    iun canale d'allineamento che ? atto a cooperare con
    !un mezzo nell?attrezzatura d'installazione _p.er_ alli-T <? ~ .>. .
    I <J ~>
    ;
    lineare detto nastro lateralmente. _ L._
    !43. Nastro secondo la rivendicazione 42, in cui detti j i
    Imezzi d'ail_ineamento, sono fissati sul1e due . superfici opposte__piane_di detta..parte di striseia.
    !44. Nas_tro_jsecpndo_la rivendicazione _43_,_in_ cui dette
    J sporgenze..disposte__su__un_JLato. piano di detta parte
    !..di striscia__sono affiancate_ a_sporgen ze .poste__specu-; larmente sulla superficie piana opposta di detta par-!__te .di. .striscia. .. _ t _ _ _ _ _ __ L_
    43- Nastro secondo la rivendicazione 44, in cui ognuna di dette sporgenze di dette superfici sporgenti ? posta vicino ai rispettivi bordi opposti di detta parte di striscia, ognuna di dette sporgenze avendo una larghezza di 1/3 della<' >larghezza di detta parte di striscia.
    46. Nastro secondo la rivendicazione 43, in cui detto nastro ? completamente stampato in materiale termoplastico.
    4?. Combinazione di un nastro di legature per cavi montate solidali e di un distributore per accogliere detto nastro e fornire da questo singole legature per cavi ad un utensile d'installazione, detto nastro comprendendo una parte di striscia che si estende per
    la lunghezza di detto nastro, una pluralit? di lega
    ture per cavi:.aventi ognuna una parte di testa per il serraggio ed una parte di striscia in materiale flessibile, un mezzo di collegamento per connettere detta parte di striscia alle teste di dette legature per cavi ed un mezzo d'allineamento solidale con detta parte di striscia per fornire una precisa guida di riferimento per l'allineamento laterale di detto nastro, detto distributore comprendendo: -un mezzo per fornire v.detto nastro a detto distributore ;-un: mezzo per separare le singole legature da detta parte di striscia di detto nastro; - un mezzo di trasferimento per erogare singole legature separate all'utensile di..installazione e un mezzo.per posiziona-, re. esattamente e trasportare in sequenza dette singole legature su detto nastro a detto mezzo separatore e a detto mezzo di trasferimento.
    48. Combinazione secondo la rivendicazione 47, in cui: -detto mezzo per posizionare e trasportare le sin- . gole legature sul nastro a detto mezzo separatore e di trasferimento, comprende un cilindro che ha scanalature longitudinali delimitanti gole per traspor-tare dette singole legature ed un -mezzo graduato per ruotare detto cilindro con incrementi precisi e-detto distributore comprende un mezzo di guida per impegnare detta parte di striscia di detto nastro per pos i z io n are _l.at_eralmente .detto nastro rispetto a detto mezzo separatore, per garantire una troncatura _ p ree is a d i dette legature dalla detta parte di striscia.
    49. Combinaz i pn e se c ondo la rivendicazione 48 , in cui _ .^.rdett o ..mezzo d ' all ineament o _.c ompr ende_ due ._su.perfic i _ sporgenti , o gn un a p o sta risp e tt i vanente vers o bordi _ opposti della superficie piana di detta parte di _ _ _ jstris eia ; jde 11 e. superfici sporgenti avendo _lati _in- _ terni opposti delimitanti .due bordi d * al lineamento; _ .detti bordi d ' allineamento essendo allineati con _ rispettivi bordi d' allineamento di ogni successivo _ ..mezzo d' allineamento fissato ..sulla lunghezza di detta striscia e paralleli tra loro delimitando un canale discontinuo d ' allineamento ; e detto mezzo di guida comprende un piatto di guida superiore e uno inferiore che presentano insieme bordi complementari delimitanti un canale di guida d ' allineamento che ha flange opposte sagomate per adattarsi in allineamento a det-ti canali discontinui d' allineamento per trasportare esattamente detto nastro e posizionarlo lateralmente.
    pp. PANDUIT v ,
    Il Mandatario_ ' (\ ? '<> />?/1??
    \J3ri Luciano AlMl (Societ? Italiana Brevetti. S.p.A. ) GAL V/LA/ vr/ r e
    . E' quindi uno scopo della presente invenzione <1 >/<' >- ' <?>
    quello di fornire/attrezzatur^ per l'applicazione postilla-l ; di legature per cavi che automaticamente accetti
    | una bobina di legature per cavi montate su una
    [ ;
    striscia orlata,che separi in successione ogni
    legatura per cavi dalla bobina e trasporti la
    I
    legatura separata un utensile d'applicazione Postilla 2
    ^ I
    ; |
    j remoto ove la legatura per cavi ? montata automati-!
    ! ' t
    L !
    ! camente attorno ad un fascio di conduttori o simi-|
    <: >I
    ! li, tesa ad un valore prestabilitole la coda della
    ! '
    ! legatura per cavi viene troncata ed espulsa, '
    i :
    ! Un altro scopo della presente invenzione ? quellq
    1
    i di fornire un'attrezzatura per 1'installazione!
    !i ?I
    |di legature per cavi che abbia la capacit? dij
    I !
    Itrattare un elevato numero di legature per cavjj
    <: >? ?
    ?
    ?prima che sia necessario ricaricare l?attrezzatura.!
    ii !i
    jUn ulteriore scopo della presente invenzione :
    ? quello di fornire un?attrezzatura per l'installa-. zione di legature per cavi che riduca la quantit?
    di tempo d'operatore che deve essere dedicata
    : al caricamento delle legature per cavi tanto nettamente da rendere il tempo trascorso per caricare l'attrezzatura un fattore insignificante nell'efficienza funzionale dell'attrezzatura.
    Un altro scopo della presente invenzione ? quello
    di fornire un nastro di legature per cavi raontatp
    i
    su una striscia d?allineamento che garantisce
    j un caricamento privo d'errore/ed un lungo funziona? Postilla 3 | j
    | mento dell'attrezzatura per l'installazione delle
    legature per cavi.
    Uno scopo aggiuntivo della presente invenzione
    ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installar
    i
    ; _ j
    i zione di legature per cavi che impieghi una logici
    I
    <1 >j
    | di controllo elettronica allo stato solido e senso??
    jiri. elettronici allo stato solido per garantire
    | un controllo sicuro ed affidabile dell'attrezzatu-?
    ! i
    I
    i
    Un altro scopo della presente invenzione ? quello
    di fornire un'attrezzatura per l'installazione
    di legature per cavi che abbia sensori elettronic:.
    i
    ? posizionati per esaminare o controllare l'azioni!
    j
    <1 >di meccanismi critici dell'attrezzatura e fornir?
    !
    queste informazioni alla logica di controllo,
    ove l'informazione ? impiegata per garantire l'esat
    : to funzionamento dell'attrezzatura e la sicurezz|
    dell'operatore.
    Uno scopo aggiuntivo della presente invenzioni
    ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa-?
    zione di legature per cavi che alimenti la pressio
    per cavi comprende in generale una parte di striscia che si estende per la lunghezza del detto,
    nastro, una pluralit? di legature per cavi aventi
    Vedere ognuna una parte di testa per il -sonaggi-o ed una; (Postilla 4)
    parte di striscia di materiale flessibile. La
    porzione di striscia essendo connessa alle teste
    di ogni legatura per cavi mediante una linguetta.
    Fissate lungo la lunghezza della parte di striscia
    vi sono una pluralit? di sporgenze d'allineamento.
    j
    che forniscono una precisa guida di riferimento!
    j
    per l'allineamento del nastro con l'attrezzatura
    1 automatica per l'installazione delle legature
    per cavi.
    I
    ;La figura 1 ? una vista prospettica di un'attrezza
    [ i
    ! tura automatica per l'installazione di legature:
    jper cavi che mette in pratica il concetto della;
    !presente invenzione, avendo l'attrezzatura automati-ca un meccanismo di distribuzione, uno di trasporto
    .ed uno per l?utensile lontano.
    La figura 2 ? una vista dall'alto di un nastro
    piano di legature per cavi che mette in pratica
    il concetto della presente invenzione.
    La figura 3 ? una vista in sezione del nastro
    di figura 2 presa lungo la linea 3-3 di figura
    2.
    La figura 4 ? una vista prospettica del meccanismo
    di distribuzione di figura 1 con la part^ di carico (Postilla<' >5) :del distributore disposta in posizione aperta.
    |La figura 5 ? una vista dall'alto del meccanismo distributore di figura 4 visto con l'involucro
    .del distributore asportato.
    La figura 6 ? una vista in sezione del meccanismo^
    ;distributore di figura 5 presa lungo la linea
    : | 6-6 di figura 5. ji
    ;La figura 7 ? una vista prospettica esplosa deli
    I |
    ;meccanismo distributore di figura 5. |
    ? j
    !:La figura 8 ? una vista parzialmente sezionata!i
    I
    !
    del nastro e dei piatti di guida superiore ec
    inferiore del meccanismo distributore presa lungo
    |la linea 8-8 di figura 9.
    |La figura 9 ? una vista parzialmente sezionataj
    : i
    <' >del meccanismo distributore di figura 5 presai
    ; lungo la linea 9-9 di figura 5.
    La figura 10 ? una vista parzialmente sezionata
    dei piatti di guida superiore ed inferiore del meccanismo distributore di figura 5 presa lungo
    la linea 10-10 di figura 5.
    La figura 11 ? una vista frontale di un blocco collettore del meccanismo distributore.
    La figura 12 ? una vista laterale,del blocco collet tore di figura 11, che non mostra gli accessori
    pneumatici del blocco collettore..
    La figura 13 ? una vista in sezione del blocco.
    ; collettore di figura 12 presa lungo la linea 13-13 di figura 12.
    La figura 14 ? <1 >una vista posteriore del blocco
    collettore di figura 11 che mostra l'ingresso
    a forma di imbuto dell'orifizio d'uscita del tubo;
    ,di supporto.
    1La figura 15 ? una vista frontale del tubo flessibi:
    le trasportatore del meccanismo di trasporto.
    ; che ha un'estremit? in spaccato per mostrare i;
    :tubi pneumatici ed il -bJ^ac-cagg-iQ? elettrico in!(Postilla Jo)?_ . " ? <? >j
    :esso contenuti.
    iLa figura 16 ? una vista terminale dell'estremit?!
    !del distributore del tubo flessibile trasportatore;
    .di figura 15.
    .La figura 17 ? una vista terminale dell?estremit? dell'utensile del tubo flessibile trasportatore
    di figura 16.
    La figura 18 ? una vista laterale del meccanismo dell'utensile remoto di figura 1 con met? dell'invo
    lucro dell'utensile, remoto asportata, con parti.
    asportate per mostrare gli ingranaggi di trasmis
    - 1b -?
    sione, la slitta di sostegno, il meccanismo difrenatura ed il meccanismo della ganascia inferio-i
    re .
    ,La figura 19 ? una vista laterale dell'utensile
    jremoto di figura 1 con met? dell'involucro dell'u-tensile remoto asportata!?
    La figura 20 ? una vista esplosa dei meccanismi;
    interni dell'utensile remoto di figura 19.
    iLa figura 21 ? una vista laterale di uno dei patti-;
    j
    , i
    ;ni di frenatura utilizzati nel meccanismo dell'utenj
    ? i
    !sile remoto di fig. 18. j
    La figura 22 ? una vista dall'alto del pattinoj
    I
    ; di frenatura di figura 21. i
    ; j
    ?La figura 23 ? un diagramma a blocchi che mostraj
    |la connessione posizionale delle figure 23A ?
    I
    !23E.
    Le figure 23A ? 23E sono diagrammi schematici
    la.
    che globalmente definiscono/circuiten a elettrica/ej
    1 Vedere lettronica usata naihi 'attroaaatura automatica (Postilla. 7)-
    di figura 1.
    Un'attrezzatura automatica per 1 'installazione di
    legature per cavi, che realizza concretamente
    il concetto della presente invenzione ? genericamente indicata dal numero 30 nei disegni allegali.
    striscia 44 per mezzo di linguette 46. Ogni linguet ta 46 ? posizionata nello stesso piano della parte
    di striscia 44 ed ? all'incirca dello stesso spesso,
    re. Le linguette 46 sono di forma trapezoidale,;
    che si rastrema da un'estremit? pi? larga adiacentej
    !
    alla parte di striscia 44 ad un'estremit? pi?
    stretta adiacente alla testa 42.
    La parte di striscia 44 ? delimitata da due bordi; paralleli 50<* >il bordo interno/? contiguo all^ ^ </ - ^<'>(Postilla 8) linguetta^ 46 e quello 50 esterno non ha sostanziali; discontinuit?. La larghezza della parte di striscia?
    44 ? all'incirca il doppio della lunghezza della<'>
    ?
    testa 42. La lunghezza della parte di striscia;
    l 44 ? determinata dalla lunghezza del nastro 38.|
    i
    |Lo spessore della parte di striscia 44 ? dimensio-j
    ;nato, a seconda del suo materiale costituente,
    Il i
    per fornire sufficiente flessibilit?, per permette-;
    i
    :re al nastro 38 di essere avvolto su una bobina'
    di distribuzione, ma con sufficiente rigidit?
    per determinare un nastro 38 sostanzialmente
    piano.
    Guide 52 d?allineamento sono disposte su entrambi
    i lati piani e lungo la parte di striscia 44.
    Ogni guida 52 d'allineamento comprende due superiici 54 quadre sporgenti. Le superfici 54 sono dispo
    \
    ;La rampa 110 aiuta a sostenere ed a guidare
    ,il nastro 38 quando questo ? tirato in esatto
    i* accoppiamento con il cilindro 64 dal meccanismo
    62 della bobina.
    Come si vede nelle figure 5 e 7, il cilindro scanalato 64 ? montato girevole tra una prima parete
    di supporto 108 ed una seconda parete di supporto
    112 su cuscinetti (non mostrati) mediante un asse
    114_ L '.asse...si estende, attraverso un foro,.nella
    prima parete di supporto..108 e presenti un '..estremi(Postilla 9) t? scanalata (non - indicata) per via della quale
    esso ? fissato al meccanismo 66 graduato. Il
    cilindro 64 ha una pluralit? di scanalature 118
    che determinano una pluralit? di gole 120. Le
    gole 120 ^?orrono sulla lunghezza del cilindro (Postilla 10) 64 e sono leggermente maggiori per profondit?
    rispetto all'altezza delle teste 42 delle legature
    40 e sono leggermente pi? lunghe rispetto alla
    lunghezza delle legature 40. Come si vede nella
    figura 9 le scanalature 118 presentano un profilo
    che ha parti 119 di superficie piana che facilitano
    ,il consenso in accoppiamento
    i
    <1 >delle teste 42 delle legature 40;
    I
    Ila larghezza delle gole 120 sul loro punto pi?
    iprofondo ? leggermente pi? larga rispetto alla
    massima larghezza della legatura 40 Il nastro
    38 ? comandato dall'interazione d'accoppiamento :
    I
    ideile teste 42 delle legature 40 con le gole 120;
    i
    le gole 120 posizionano longitudinalmente in
    maniera precisa e guidano la testa 42 di ogni
    I
    legatura 40 per cavi ed in questo modo posizionano (Longitudinalmente e guidano il nastro 38.
    LI meccanismo graduato, 66 comprende un motore
    L22_ ?^ji-1'aria del distributore, ..un dispositivo (Postilla 11)
    adattatore . 124, ingranaggi motori o conduttori
    L26, un albero di comando 128, una frizione od
    innesto 130 monogiro, adattatore 132 di comando
    I
    i
    della frizione, complesso 134 degli ingranaggi
    ?atelliti ed_ un.anello graduato .136.. Il meccanismo
    graduato 66 ruota il cilindro 64 _con incrementi
    precisi di frazioni di giro allo scopo di portare
    :.n successione il nastro 38 alla taglierina 70
    ed al meccanismo 72 di trasferimento. Nella costru-
    jione preferenziale il cilindro 64 presenta venti- j
    | ;
    cinque gole uniformemente distribuite sulla sua
    j
    circonferenza j ognuna delle quali ? dimensionata j
    r!ispetto al nastro 38 per portare una legatura/ / (Postilla 12) j
    i
    II cilindro 64 ? raffigurato in figura 7 con dician ,
    nove gole per motivi di chiarezza. In questo caso, j
    allo scopo di presentare in successione ogni legatu
    ra 40 al meccanismo di trasferimento fisso ?2, il cilindro 64 dev'essere ruotato in maniera precisai
    idi 1/25 di giro. {
    Il motore 122 eio-lU aria del distributore ? un (Postilla 13) motore pneumatico normale ed ? montato tra la
    prima parete 108 di supporto e la terza paretej
    138 di supporto. L'applicazione di aria pressurizza
    ta al motore 122 d?41Varia del distributore coman (Postilla 14) da l'albero 140 del motore che ? fissato, senza possibilit? di rotazione, al .dispositivo adattatore
    124. Il dispositivo adattatore 124 g-i-go-volo comanda (Postilla 15) ingranaggi motori o. conduttori 142 accoppiati
    tra loro , il secondo dei quali oltornat iv-amanto (Postilla 16) ruota l'albero 128 di comando.
    Il motore 122 do-l?!<1 >aria del distributore fornisce, (Postilla 17) attraverso l'albero 128 di comando, una continua alimentazione di rotazione alla frizione od innesto
    130 monogiro che selettivamente trasferisce il
    movimento di rotazione al complesso 134 di ingrana^
    gi satelliti attraverso l?adattatore 132 di comandoj
    i
    della frizione con incrementi di un
    giro. La frizione 130 monogiro ? un
    ;
    !componente normale che ha un azionatore 146 a|
    solenoide ed un innesto o frizione 148 a molla
    avvolta. :
    fori graduati 162 distribuiti uniformemente. I
    Gli ingranaggi ad anello del complesso 134 di ingranaggi satelliti e l'anello graduato 136 si possono
    selettivamente bloccare nei riguardi della rotazio?
    ne, bloccando il complesso .156 dei perni..L.'allinea -mento iniziale del cilindro 64 rispetto alla fr.izione od innesto 130 monogiro ? determinato dal cilindro .. .64. , alline.antes.i esattamente con l'orif.izi.o._ .
    .224..e .con .1'orifizio d'uscita 246,mentre il..compies--so 156 dei perni di bloccaggio blocca il complesso. .
    134 di ingranaggi satelliti nei.riguardi -del movime v ?
    to e mentre le viti di fissaggio 163 vengono allento
    -te per permettere un-movimento relativo -di?posizione- --tra l'adattatore 132_ di--comando .della ..frizioni-.od innesto. ..e . la frizione od .innesto_ 148,_ e ..co i_ _ ... successivo avvitamento delle viti di fissaggio/^per (Postilla 18) fissare l'adattatore 132 di comando della frizione, all'estremit? d'uscita della frizione 148,.
    Quando il complesso 134 degli ingranaggi satelliti
    ? allineato e bloccato in questo modOj ? assicurato
    l'esatto allineamento tra la frizione od innesto
    148 ed il cilindro 64 poich? la rotazione dell'adattatore 132 di comando della frizione provoca un
    , positivo sull'uscita 150 scanalatk
    movimento
    del complesso 134 degli ingranaggi satelliti. I
    V
    ?disaccoppiamento del complesso 156 dei perni di :
    ?bloccaggio permette la libera rotazione degli {
    |ingranaggi ad anello.
    {Quando gli ingranaggi ad anello sono liberi di
    [ruotare.^..il cilindro scanalato, od a gole 64 non
    ?- pi? guidato direttamente dall'adattatore 132
    di guida della frizione ed. il cilindro.64_ ? libero
    di ruotare. La rotazione- del cilindro 64?ha -comeconsequ enza semplicemente la rotazione degli ingranaggi _ ad ..anello_ del_ c.omple.sso._.13_4L__._di_Ingranaggi
    satelliti. _ Inserendo. il_ complesso._ 15._6___de.i- pernidi ...bloccaggio in ..jalouni dei fori graduati 162 .(Postilla 19 il cilindro 64 ? di nuovo allineato ed ? guidato
    dire.t.tamen_te_ dalla_ frizione od_ innesto_ 148_ In
    questo modo il cilindro 64 pu? essere selettivamen-
    te -dis-innestato -dal?-meccanismo -graduato 66, ruotato
    manualme n.te._dur.an.te il__c.ar_ic.o__.del nas.tr.o 3.8_ .e.d_
    accoppiato al .meccanismo graduato 66 nell'esatto
    accopp i-amanfco. (Postilla 20) {Montato sulla prima parete di supporto 108 in
    j
    una posizione per inserirsi con accoppiamento
    nei fori graduati 162 vi ? il complesso 156 dei
    {perni di bloccaggio che comprende un perno 164 ,
    !
    I
    ;un anello di fermo 168, una rondella 170, un distan
    ziatore dentellato 172, un blocchetto 174, una
    196 hanno bordi 204 coniugati che assieme determinaino la traiettoria del nastro 38 e della parte,
    <1 >1
    |di striscia 44.
    iCome si vede nelle figure 7 e 10, il piatto di
    guida superiore 194 ? posizionato al di sopra
    del cilindro j il suo bordo o spigolo 204 ha
    luna parte anteriore 206 curvata a smusso che ?
    i
    iposizionata staccata dal piatto di guida inferiore
    <""" " .>
    ..allo scopo di__.determinar.e.._una bocca. d'..in.v.i.to (Postillac i.) 208 che _ inizialmente rilevi e guidi il. nastro
    38 in posizione con il_cilindro 64 e con il canale
    ]?9. una parte intermedia 210, che segue la curva
    .(Postilla 22) del cilindro 64 , posiziona legatur^ 40 su di 1Postilla 23 questo ed una parte inclinata 212 sporgente verso
    i.1 basso che determina la traiettoria della parte
    di striscia 44 dopo.che le. legature 4.0 .sono s.t.ate
    tranciate _ Nellasfaccia de.1 piatto_di guida superio
    re 194 adiacentem&ftfeo al cilindro 64 c'? l'intacca (Postilla 24) tura 214 della taglierina o coltello. L'intaccatura
    214 del coltello o taglierina sporge verso il
    basso approssimativamente con un angolo di quaranta
    cinque gradi rispetto al piano orizzontale, in
    luna linea che interseca il centro dell'asse 114 ;
    j
    jdel cilindro 64. Lo spigolo pi? basso d?i piatto
    ; i
    Idi guida superiore 194 presenta un incavo 216 j
    42 dell^ legatur^ 40 rispetto alla lama 226 ? assicu (Postilla 25) irato dalla cooperazione in allineamento delle,
    iguide 52 d'allineamento sulla parte di strisciai
    i i
    |
    |44 del nastro 38 e degli spigoli o bordi d'allinea-j
    <1 >!
    ;mento 202 del canale 198 a forma di I come si vede^
    inella figura 8. In aggiuntala forma della linguetta^
    (46 che ? di larghezza minore in prossimit? delle^'
    ! i
    itesta 42 della legatura 40 agevola la separazione^
    ? I
    della testa 42 della linguetta 46 vicino alla testa
    42. Tarature accurate della posizione della lamaj
    ?226 rispetto alla testa 42 della legatura 40 si!
    :(possono qu-i-ndi effettuare per via della vite d_iiI(Postilla 26)
    fissaggio 230 permettendo all'operatore di compensare variazioni inerenti di tolleranza In questo
    modo la presente Invenzione garantisce che le legata
    re 40 separate per cavi fornite dal meccanismo
    (distributore 32 presentano una legatura 40 pei-?
    ?cavi che ha una testa 42 sostanzialmente liscia.
    !Posizionato in prossimit? al cilindro vi ? il coper?
    :chio 236. Il coperchio 236 ? un tratto parziale
    i
    ?di un mantello cilindrico che ha il suo diametri?
    (interno dimensionato per accoppiarsi con il diametro
    esterno del cilindro 64. Il cerchio 236 ? lungo
    tanto quanto il cilindro 64 e si estende dal primo
    spigolo o bordo 238 approssimativamente sulla sommi
    t? del cilindro 64 fino al secondo spigolo o bordo
    ;240 all'incirca per 140? attorno al cilindro 64.
    ; 11 primo bordo o spigolo 238 ha un profilo angolato,;
    come si vede nelle figure 4 e 7, che agevola la
    * I
    guida delle teste 42 delle legature 40 nelle gole
    .?20 del cilindro scanalato 64. Il primo bordo o
    ispigolo 238 ? ad angolo per contattare o tastare
    le teste 42 del nastro 38 prima delle striscie
    in materiale flessibile 48 delle legature per cavi?
    40. In questo .modo., siccome, il cilindro scanalato
    64 ruota i-nduoendo? per?-tn?a-s-&4--name-n-to all'interno (Postilla 27) il nastro 38.il primo spigolo 238 all'inizio guid?
    ' :
    |ed introduce la testa 42 di ogni legatura 40 in
    entrata nella sua propria scanalatura 120 e success
    sivamente guida ogni-,striscia in materiale, fles.sibi
    le 48 nella stessa scanalatura 120.
    li coperchio 236 ? montato su una cerniera 242j
    come si vede nella figura per permettere che
    il coperchio 236 venga ruotato all'esterno dal
    j
    cilindro 64 per agevolare la rimozione di materiale
    i
    jpremuto dal cilindro 64. Il coperchio 236 non si
    i . .!estende oltre la base od il fondo del cilindro
    I
    <' >64, in questo modo le legature 40 troncate che
    passano oltre il meccanismo 72 di trasferimento
    sono in fin dei conti lasciate cadere dalla base
    del cilindro 64 e non interferiscono con il funzio.
    namento continuo del meccanismo distributore 32.;
    ii
    Il coperchio 236 ? posizionato sufficientemente j
    I
    ;vicino al cilindro 64 per permettere, senza dar
    luogo ad interferenza, il movimento del cilindro
    ;64 mentre, coprendo in maniera ermetica un certo!
    inumer? di gole 120, determina in esse yf certo | (Postilla 28) 'numero di canali 244. j
    Il meccanismo di trasferimento 72 comprende una j
    sorgente di fluido in pressione (non indicata)j
    j
    che fornisce fluido in pressione all? orifizio
    i
    j244 posizionato per presentare un getto primario
    1 !
    [d'aria nel canale di trasferimento 245 allineato
    ?
    I
    {poich? esso ?.allineato COn un orifizio 246 d'usci
    ta per espellere una legatura dal canale 245.
    Nella forma preferenziale^ l'orifizio d'uscita
    246 e l'orifizio 224 sono disposti nella posizione
    !ad angolo retto corrispondente alle ore 9 ???>11?-oro- j (Postilla 29) \logio del cilindro scanalato/ ; guardano verso; (Postilla 30) i
    il meccanismo graduato 66. L'orifizio 224 nel <!>
    piatto di guida inferiore ? in comunicazione con<1>
    un foro 248 del condotto nella prima parete di
    supporto 108 che porta un attacco o sistema di
    fissaggio normalizzato (non indicato).
    Un tubo flessibile per alimentare l'aria (non nell'utensile remoto 36. Il tubo di supporto 250;
    l
    ,? disposto a filo od a livello rispetto alla super-;
    ? I
    :ficie interna della seconda parete di supporto;
    ?I j
    112 sulla sua estremit? anteriore e sporge verso
    l'esterno della facciata o superficie d'uscita
    I
    !258 del blocco collettore 254 sulla sua estremit?
    '*
    iIposteriore. . ? Ij
    Verso l'orifizio^ d 'uscita 246 nel tubo di supporto!
    .2S.flL?.-disp.os.to_un_meccanismo-a -porta-od-a saraoine--sca ..26-0._.p.er?-chi.udere-.a.-tenuta-in maniera selettiva-. l'ingresso al tubo ricevente 252 del distributore
    ed ? disposto un orifizio 261 secondario che.
    fornisce aria compressa, . alimentata in maniera ?
    nota da una sorgente d'aria pressurizzata, per
    alimentare aria compressa tra il meccanismo di _
    chiusura., a porta od a saracinesca 260 e la legatura
    40 portata nel tubo ricevente 252 del distributore.
    Si dovrebbe comprendere che la disposizione del
    tubo ricevente 252 del distributore e del meccani-
    jsmo a porta od a saracinesca 260 non ? del tutto i lindispensabile per l'esecuzione pratica della !
    ! !
    , j
    presente invenzione. i
    Pure nell'ambito del concetto della presente ;
    invenzione si dovrebbe avaro?quacto--fatto? utiliz- :(Postilla 31) zare per prima? cosa lo scoppio d'aria (Postilla 32) Il blocco collettore 254, che monta il congegno
    .a porta od a saracinesca 260 ed il tubo di supporto
    250, presenta una faccia o superficie esterna 258
    iche ? strutturata per accoppiarsi con il congegno
    idi trasporto 34. Condotte (non indicate) collegano
    |
    rispettivamente l'orifizio 276 d<1 >alimentazione
    dell'aria motore di presa, l'orifizio 278 d'ali-(Postilla 33) <: >i
    Imentazione dell'aria & cilindro della ganascij(Postilla 34)
    e l'orifizio 280 d'alimentazione dell.'aria ** Ciiinj(Postilla 35) j
    dro della slitta di fermo con attacchi 282 che
    ;sono collegati alle tubazioni dell'alimentazioniT ?
    j
    idell'aria (non indicate). Un connettore elettrico
    j284 ? fornito per accoppiarsi od interconnettersi
    ! i
    :con un corrispondente connettore nel meccanismo
    !
    |di trasporto.3.4 . . .. .._ _
    Come si nota in figura 7^dopo che le legature 40
    jsono state troncate dal nastro .38, la rimanente
    j parte ;
    parte di striscia 44 passa lungo la/inclinata del
    canale 198 dove fuoriesce sul canale 198.
    .Posizionate trasversalmente rispetto alla parte
    .di striscia 44 in prossimit? dell'uscita del canale
    198 vi sono le lame 286 di un congegno 288 di taglio.
    Il meccanismo o congegno di taglio 288 ? un componen
    te normalizzato, le sue lame 286 sono azionate
    per via di una applicazione selettiva di aria coni
    facile, manipolazione dell'utensile remoto 36.
    .1 tubi 292, 294 e 296 sono tubi termoplastici d'alimentazione pneumatica di normale costruzione.
    Il cavo 300 di logica ? di normale costruzione
    jper la trasmissione di segnali logici da parte (Postilla 36) Idi sensori disposti nell'utensile remoto 36 alla
    logica di controllo disposta nel congegno distribu-.
    tore -32. Il cavo 300 di logica- trasmette soltanto
    corrente _ a_ bassa_ tensione all <1 >utensile remoto
    36_ ed. in.questo...modo..non_ presenta .nesaun..rischio
    per la sicurezza dell'operatore dell'utensile
    remoto 36.
    Il tubo 298 di .trasporto delle legature...?.costruito
    con una sezione rettangolare congruente
    o coniugata alla sezione della testa 42
    della legatura 40. La legatura 40 ? presentata
    al tubo di trasporto 298 da parte del meccanismo ?distributore 34 in una posizione orientata ini
    jseguito al posizionamento iniziale derivato dalla cooperazione tra nastro 38, cilindro 64 e tubo;
    ;ricevente rettangolare 252 del distributore. In;
    questo modo ogqi legatura 40 ? trasportata dal
    meccanismo distributore 32 all'utensile remoto
    36 nella medesima posizione orientata.
    Il disinnesto 302 del tubo flessibile del dist.ribu
    quando viene compressa fa traslare un magnete
    inserito su di essa nella zona operativa di un
    sensore ad effetto Hall che fornisce od emette;
    un segnale di azionamento.
    Un meccanismo per la ricezione della legatura;
    4 orientata da parte del meccanismo di trasporto
    34 comprende un tubo d'acciaio 320 per il rilevamen
    to della legatura, un meccanismo 322 di freno
    della legatura ed un meccanismo di fermo 324 a
    slitta.
    Il tubo rettangolare ?20 di ricezione della legatura riceve la legatura 40 orientata fornita dal
    meccanismo di trasportoje guida la sua striscia (Postilla 36)
    in materiale flessibile per prima cosa al meccani-?
    smo di freno 322 della legatura nella posizione
    orientata mostrata nella figura 18. Montata nell'e-,
    stremit? anteriore del tubo ricevente 320 vi ?
    una guida 325 che dirige la striscia in materiale
    flessibile di ogni legatura 40 in basso verso
    la ganascia superiore 310. Il sensore fotoelettrico
    326 per la legatura ? montato sul tubo ricevente
    320 in prossimit? dell'ingresso del tubo ricevente
    320 al fine di emettere un segnale che indica
    quando la legatura 40 ? entrata nel tubo ricevente
    320.
    Il meccanismo di freno della legatura compren- (Postilla 37) de due pastiglie o pattini di frenatura 328 posizio
    nati sui lati opposti del tubo ricevente 320.
    I pattini o pastiglie di frenatura 318, come si;
    vede nelle figure 20, 21 e 22 sono montati in; scanalature ad asole 330 del tubo ricevente 320
    e sono spinti verso l'interno per via di pastiglie,
    elastiche 332 in gomma. I pattini di frenatura<1>
    j hanno ognuno una rampa di frenatura 334 a forma<1>
    I I
    i !
    Idi cuneo ed una linguetta 336 di bloccaggio che!
    j !
    ?sporgono nel tubo ricevente 320. I pattini di'
    !frenatura 328 sono disposti in prossimit? dell'e-<;>
    |stremit? della ganascia del tubo ricevente 320
    |con le rampe 334 sporgenti all'interno nel tubo;
    jricevente 320; entrambe le rampe 334 scendonoj
    e
    obliquamente nell'interno verso le ganasc^ congiun-;
    tamente sempre di pi? contraggono l'area
    della sezione del tubo ricevente 320 nella direzio-ne di movimento della legatura 40. Le rampe (Postilla 38) ?
    rallentano in maniera graduale la legatura 40
    sospinta dall'aria quando essa scivola o scorre
    attraverso la contrazione che aumenta sempre pi?
    delle rampe opposte 334, le rampe 334 allargandosi
    in opposizione alla spinta dei pattini di gomma
    332. Dopo che la legatura 40 ? passata oltre le
    rampe 334, viene fermata elasticamente nei riguardi
    del movimento di avanzamento ed ? afferrata di
    lato dalle linguette di bloccaggio
    336 che posizionano e trattengono elasticamente
    jla legatura 40 lateralmente sul posto } mentre gli ?
    ! <1>
    'spigoli o bordi anteriori delle rampe 334 sospinte
    verso l'interno impediscono un movimento a ritroso
    I
    :della legatura 40. La forza di bloccaggio esercita- ;
    Ita dai pattini di frenatura 328 non ? sufficieznte iI
    ? <. >. <' >!
    ! i
    jper intereferire con l'espulsione della legatura]
    ?
    i
    j40 da parte dello scoppio secondario dell'aria.
    jCome si vede meglio nella figura 18, il meccanismo
    idi ritegno 314 a slitta comprende un cilindro
    i
    i
    pneumatico 338 della slitta di fermo che ha un
    !
    alberino 340 il quale ? collegato al comando arti- ;
    i
    colato di connessione 342 per via di un distanzia- j
    jtore 341 sii? lungho-a-eo rogolab-ij<g>-; il comando arti- |(Postilla 39)
    :colato di connessione 342 comanda a sua volta
    una slitta di fermo 344.
    Il cilindro 338 della slitta di fermo ? alimentai
    to in maniera selettiva con fluido compresso da
    parte del tubo 296 dell'alimentazione dell'aria;
    il cilindro 338 ? un cilindro pneumatico a singolo
    effetto che ? portato verso una situazione di
    contrazione .
    La slitta di fermo ? posta in modo mobile/" (Postilla 40) e contigua alla base del tubo ricevente 320;
    ;e con la sua estremit? terminale 348 si pu? sposta-!
    ire tra una prima posizione che permette alla testaj
    I
    j42 della legatura 40 di essere liberamente asporta-! i
    ta dal tubo ricevente 320 ed una seconda posizione<'>
    estesa che blocca in posizione la testa 42 nel tubo;
    ?
    ricevente 320.
    f l
    [In questo modo fornendo arra compressa al cilindro
    i
    i
    j338 della slitta di fermo si fa scorrere l'albero
    i
    j340 che comanda la slitta di fermo 344 alla seconda
    i
    iposizione che blocca la testa 42. L'asportazione
    <1 >_ i
    idei fluido compresso dal cilindro 338 ha come
    I
    i
    conseguenza che l'alberino 340 si ritira nel cilin-; j
    dro 338 sollecitato e muove la slittaj
    j
    di fermo 344 nella prima posizione. ?
    :l ?;
    !Il posizionamento della legatura 40 ? effettuato dall'azione delle ganasce superiore ed inferiore!
    .310 e 312. Le ganasce superiore ed inferiore 310j
    <?>e 312 formano insieme una pista continua circonfe-,
    renziale interna di guida/" che rilo**? (Postilla 4D la striscia in materiale flessibile 48 della lega-;
    tura 40} quando questa ? sospinta in posizione
    <; >attraverso il tubo ricevente 320^ e che dirige
    la striscia in materiale flessibile 48 attorno
    Inserito nell'utensile remoto vi ? un meccanismo
    o congegno 370 di presa che tira la striscia in
    materiale flessibile 48 attraverso la testa 42
    della legatura 40 finch? si raggiunge una tensione prestabilita e quindi aziona un coltello o taglierina 372 che tronca la striscia in materiale flessibile 48 vicino alla la testa 42 della legatura
    40
    Il meccanismo di presa 370 comprende una coppia
    di piatti di supporto 374 che hanno montato tra
    di loro con possibilit? di rotazione un albero
    che supporta senza possibilit? di (Postilla 42) rotazione un ingranaggio conico 378 ed un ingranaggio conduttore o ruota motrice 380. L'ingranaggio
    <: >578
    conico/ ? guidato in maniera selettiva da un ingranaggio conico 582 del motore d'accoppiamento portato sull'albero del motore pneumatico 384 di presa
    Il motore 384 ? un componente normalizzato che
    fornisce, potenza di rotazione cio? coppia una
    volta che viene fornita aria compressa da parte
    del tubo 292 d'alimentazione dell'aria al motore
    di presa. Montato con repentina possibilit? di
    rotazione tra i piatti 374 di supporto vi ? un
    secondo albero 386 che porta in -una? posizione (Postilla 43) un ingranaggio folle 388,/e-ho ? guidato dall'ingra- (Postilla 44) naggio conduttore 380 &-?oho guida l'ingranaggio (Postilla 45) di presa 390.
    .L'ingranaggio di presa 390 ? supportato per il
    movimento relativo tra una coppia di piatti di
    .presa 392. I piatti di presa 392 sono supportati;
    p?r il movimento di rotazione nell'utensile remoto
    36 attorno ad una coppia di perni di rotazione
    .394 ed hanno una guida a nastro 396 posizionai ;
    I . !
    itra loro, la quale ? distanziata dall'ingranaggio i
    ;di presa 390 ad una distanza sufficiente per permet !
    tere tra questi, cio? tra la guida e l'ingranaggio,j
    il movimento della striscia in materiale flessibile
    48 della legatura 40. L'ingranaggio di presa 390 ;
    j? costruito speciale ed ha una coppia di denti i
    i !
    !di presa su ognuno dei denti del suo ingranaggio j
    <;>che effettuano l'azione positiva d'afferrare lai
    jstriscia in materiale flessibile 48. !
    !
    .1 perni di rotazione 394 sono posizionati sulla
    icirconferenza primitiva tra l'ingranaggio folle |
    388 e l'ingranaggio di presa 390 allo scopo di
    .eliminare l'influenza di qualsiasi forza esterna;
    di trasmissione sull'ingranaggio di presa 390.
    I piatti di presa 392 permettono un movimento dell'ingranaggio
    di traslazione /di presa 390 rispetto alla guida
    a nastro 396 per mezzo di asole o scanalature
    il profilo della camma ed una superficie 426 della
    camma sotto il dente d'arresto 424. L'estremit?
    del dente d'arresto del braccio articolato 420
    ? sospinta verso il rullo 406 che segue il profilo,
    della camma da un'articolazione 428 incernierata ?
    a<' >perno, sull'estremit? superiore del braccio ? articolato 420. L'articolazione 428 applica in
    maniera selettiva una forza variabile di spinta
    all'estremit? terminale del braccio articola-; '
    I
    to 420 contro il rullo 406 che segue la sagoma<1>
    della camma. L'articolazione 428 ? disposta con:
    i
    !
    un foro sulla sua estremit? distale per accogliere
    con possibilit? di scorrimento l'estremit? anteriore dell'asta 430. Fissato all'asta 430 in posizione!
    mediana vi ? un collarino 432. Una molla 434 ?.
    applicata all'estremit? anteriore dell'asta 430-e limita l'estremit? dell'articolazione ed.(Postilla 46) il collarino 432; in questo oaoo 1'asta .(Postilla 47) 430 via dall'articolazione 428. L'estremit? posteriore dell'asta 430 ? filettata per portare il
    controllo di tensione. 438 a ruota Zigrinata
    che ? montato con possibilit? di rotazione nella
    custodia 308 dell'utensile remoto 36. La rotazione
    del controllo 438 della tensione della legatura
    prolunga od accorcia l'asta 430 rispetto all'arti
    naie in seguito alla spinta della superficie 426 ,
    I
    della camma contro il rullo 406 che segue il profi- j
    ?I
    110 della camma. Montato sulla sommit? di una piajstra di presa 392 vi ? un magnete. Il magnete
    j? disposto per azionare il sensore di presa ad
    effetto Hall montato su una piastra di supporto
    ,374 dell'utensile remoto 36, quando le piastre |
    I
    !
    di presa 392 ruotano indietro verso la loro posi- ;
    f
    ? I
    !zione originale dopo che si ? effettuata la tronca-j
    /tura della striscia in 'materiale flessibile 48. [
    111 sensore di presa fornisce in questo modo un
    degnale che indica l'asportazione per tranciatura
    della striscia di materiale flessibile 48.
    !I1 controllo operativo dei vari meccanismi di
    j
    i
    jlavoro dell'attrezzatura automatica 30 ? fornito
    da un complesso elettronico 440 a controllo digitaile montato nel congegno distributore 32, che si
    vede meglio nella figura yf. Un alimentatore 442 j(Postilla,48) fornisce la potenza elettrica al complesso di |
    controllo 440 per via di conduttori non indicati, j
    ;In base ad informazioni ricevute da una pluralit? \
    di sensori dislocati sui vari punti nei meccanismi : dell'attrezzatura automatica 30 ( il complesso di
    controllo 440 controlla in maniera selettiva una
    pluralit? di valvole pneumatiche 444 azionate
    - b'+ -
    elettromagneticamente, una frizione od innesto
    130 monogiro azionata elettromagneticamente ed
    una pluralit? di indicatori visivi e sonori. Il
    complesso di controllo 440 ? collegato a vari
    componenti controllati e sensibili per via di
    un<' >impianto elettrico normalizzato o standard
    non indicato per semplicit? o maggior chiarezza. Le
    valvole pneumatiche 444 ricevono aria compressa dall'alimentatore per l'aria 446 e singolarmente ' forniscono aria compressa ai vari meccanismi di
    lavoro dell'attrezzatura automatica 30 attraverso
    condotte standard o normalizzate per l'alimentazione dell'aria ed attraverso attacchi di fissaggio
    dhe non sono indicati per maggior chiarezza. Le
    singole valvole pneumatiche sono azionate da sole- :
    noidi controllati a logica elettronica per fornire
    aria compressa ai seguenti componenti rispettivamente: una prima valvola fornisce uno scoppio
    secondario d'aria all'orifizio 261 per trasportare
    la legatura dal meccanismo distributore all'utensile remoto, una seconda valvola fornisce aria
    compressa al motore di presa 384 per guidare il
    meccanismo di presa 370 e quindi.? fom igee aria (Postilla 49) compressa al meccanismo a porta od a saracinesca
    260 per chiudere ermeticamente il tubo ricevente
    252 del distributore, una terza valvola fornisce
    aria compressa al cilindro 338 della slitta di
    fermo per l'avanzamento della slitta di fermo
    344 e per il bloccaggio dalla testa 48 della legatura 40, una quarta valvola fornisce aria compressa
    al- cilindro 368 della ganascia inducendo la ganascia superiore 310 a ruotare ed ad introdurre
    la striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40 nella testa, una quinta valvola fornisce
    uno scoppio primario d'aria sull'orifizio 224
    del meccanismo di trasferimento 72 per espellere
    la legatura 40 dal canale di trasferimento 245,
    una sesta valvola fornisce aria compressa al motore
    122 &&&? ?-'-aria del distributore per guidare il (Postilla 50) meccanismo graduato 66 ed una settima valvola
    fornisce aria compressa per azionare il meccanismo 288
    della taglierina.Aria compressa non viene fornita costantemente all'utensile remoto 36 ^ ma viene
    fornita dalle valvole pneumatiche 444 soltanto
    quando ? necessaria per azionare i meccanismi
    pneumatici, aumentando in questo modo la sicurezza dell'operatore.
    Per caricare il meccanismo distributore 32 ) un
    operatore fissa una bobina 94 di nastro 38 sul
    meccanismo di bobinamento 62 orientata in modo
    tale che la parte della striscia 44 sia allineata
    con il meccanismo di guida 68. La porta di carico :
    100 ? quindi ruotata verso l'alto per permettere
    l'inserzione dell'estremit? distale del nastro/ (Postilla 51) nelle gole 120 del cilindro scanalato 64 e nel ;
    canale 198. La manopola 180 viene ruotata finch?
    .ri perno j/ ? rimosso dal suo foro graduato 162 ; (Postilla 52) permettendo al cilindro 64 di venir ruotato libe- ,
    ramente senza alterare l'allineamento tra il mecca- j
    nismo graduato 66 ed il cilindro 64. Il nastro !
    .38 ? quindi posizionato sul cilindro 64 con le ;
    poche legature iniziali 40 inserite nelle gole
    successive 120. Il cilindro 64 viene ruotato manual ;
    piente finch? la legatura iniziale 40 si attesta ;
    <: >i
    sulla lama 226. L'operatore successivamente inser?- ]
    sce il perno 164 nel foro graduato 162 adatto
    !I
    pi? vicino, ruota la porta 100 verso il basso i
    nella sua posizione di chiuso e preme il pulsante ?
    di carico 78 disposto sul meccanismo distributore
    32.
    L'azionamento del pulsante di carico 78 fornisce ,
    un segnale alla logica di controllo che conseguentemente aziona la sesta valvola che fornisce aria
    compressa al motore/^22 de-1-1?-aria del distributore (Postilla 53) e che fornisce un'alimentazione rotazionale, alla
    ? CO ?
    *
    tensione per i vari sensori SNA-rSND e per un circui?
    to logico che ? sensibile all'uscita od all'eroga-;
    zione dei sensori per alimentare in maniera seletti.|
    va i vari avvolgimenti o bobine dei solenoidi. ;
    I [
    ili circuito logico ? quindi? sensibile al funziona- (Postilla, 54) mento dei vari interruttori SW1, SW3rSW6 delle
    t
    .funzioni speciali e di sicurezza.
    Pi? in particolare, il solenoide S3 controlla,
    !il funzionamento della slitta di fermo 344 per j
    <1 >I
    [bloccare la testa 42 della legatura per cavi 40 :
    i
    :nell'utens ile remoto 36 in prossimit? delle ganasce!
    [superiore ed inferiore 310 e 312; il solenoide:
    iS5 controlla l'applicazione dello scoppio primario!
    idell'aria per muovere la legatura per cavi 40 j
    1 I
    [posta nel canale di trasferimento 245 al di l? j
    I
    del meccanismo a porta od a saracinesca 260 ed i
    : ?
    ;
    jin posizione per essere trasferito all'utensile j
    remoto/per via di uno scoppio secondario d'aria; (Postilla 55)
    il solenoide Si controlla lo scoppio secondario ,
    d'aria; il solenoide S2 controlla l'applicazione
    dell'aria per alimentare il motore di presa 384
    ed il meccanismo a porta od a saracinesca 260;
    il solenoide S4 funziona per fornire aria al cilin-dro 368 della ganascia che. muove la ganascia supe-
    riore 310 per .iriserire la striscia in materiale
    flessibile 48 della legatura per cavi 40 nella/ (Postilla 56) testa 42 di bloccaggio; il solenoide S6 controlla .
    1 'applicazione dell'aria al motoreX 22 doli<1 >airiia (Postilla 57) del distributore; il solenoide S8 alimenta la
    frizione od innesto 130 monogiro per accoppiare
    il motoreA i2 doli'ari.a del distributore al cilin- (Postilla 58) dro scanalato 64 attraverso il complesso 134 d'ingranaggi satelliti; il solenoide S 9 controlla
    il computo delie legature per cavi; ed il solenoide
    S7 fa avanzare il meccanismo 288 di taglio. Il
    trio di sensori disposti nell'utensile remoto
    comprende: il sensore SNA ad effetto Hall che
    fornisce un'erogazione in risposta all'azionamento
    della levetta di comando 38 dell'utensile; il
    sensore fotoelettrico SNB che rivela l'effettuazione della trasmissione della legatura per cavi
    40 dal meccanismo distributore 32 all'utensile
    remoto 36; un sensore SNC ad effetto Hall posizionato per rilevare 1'.effettuazione della troncatura
    della parte eccedente inserita della striscia
    in materiale flessibile 48 della legatura per
    cavi 40 tensionata cio? che ? stata tirata. Un
    quarto sensore, il sensore fotoelettrico SND,
    ? disposto nel meccanismo distributore 32 per
    rivelare l'assenza della parte di striscia 44
    I
    ;del nastro 38. ;
    | ?
    Un interruttore di blocco totale SW1 a pulsante, ;
    [sospinto nella sua posizione di chiuso, ? posizionato sull'utensile remoto 36 per interrompere
    1<1 >erogazione del snsore SNC di troncatura della
    jlegatura, per fornire mezzi per interrompere manual
    '' i
    mente il ciclo dell'attrezzatura in caso di malfunzionamento. Una coppia d'interruttori di sicurezza
    a due posizioni SW3 e SW4 sono posti nel meccanismo
    Vedere distributorex'per impedire il funzionamento della., (Postilla 59) frizione od innesto 130 monogiro se il perno 164,
    del complesso 156 dei perni di bloccaggio ? estratto o disattivato da^ for/ graduati 162 del comples (Postilla 60) so .134 d^ingranaggi satelliti o _se.. la porta di
    carico_100 ? aperta, rispettivamente.
    Posto sulla custodia 74 del distributore vi (Postilla 61) 1'interruttore di carico a pulsante SW5 che effettua il carico iniziale delle legature per cavi
    40 nel cilindro scanalato 64, ed un interruttore
    di ripristino a pulsante SW6 che fa avanzare il
    [cilindro scanalato 64 solo di una posizione dopo
    j
    'che ? stata corretta una condizione d'arresto j
    i
    I i
    [od intasamento della legatura per cavi. ;
    i I L'alimentatore comprende un trasformatore Tl per
    i
    fornire potenza o per alimentare il circuito logi- j
    co, i sensori e gli avvolgimenti dei solenoidi
    I
    ;S1TS9. Il trasformatore ha un paio di avvolgimenti
    Vedore primari connessi per ricevere ta? linea? et<1>-allmenta- (Postilla 62) a-i?ne attraverso un filtro interf erenziale Fi p radiofrequenza ed un interruttore di potenza SW7
    ?<? >fornito per mettere sotto tensione/lV alimentatore . (Postilla 63) L'alimentazione a 115 o 230 Volt nominali in alternata ? accettabile _ e l'alimentatore comprende
    un _ doppio..-.polo,_ un_._inter.rutt.ore _..o.? commutatore.
    SW2 a doppio scambio per. posizionare l'avvolgimento
    primario del trasformatore in_ serie per la linea
    a tensione maggiore ed in parallelo,.per la linea
    a tensione minore ... L^erp.gaziQne__._del? trasforpia.tpre
    Tl ?_ colle.gata; per .alimentare_ i_vari? avvolgimenti-Q bobine dei solenoidi_a_t.traverso_un.jraddr.izzator.e__
    CRI ad onda intera a presti centrale ed .una pluralit? ^i buffer (o circuiti logici nor)_ d<1 >erogazione
    OBlrOB7. L'erogazione del trasformatore Tl ? pure
    fornita alla circuiteria di logica attraverso
    ?soltanto i diodi D3 e D4 del raddrizzatore CRII
    i . :
    I
    I . , !
    ad onda intera, ad un diodo D5 che isola la circu?- ?
    ?
    I |
    iteria di logica da picchi di tensione indotti j
    : i
    dalle bobine dei solenoidi ad un filtro capacitivo
    I ?
    I
    ed a un regolatore di tensione VR1
    I sensori disposti nell'utensile remoto 36 sono .
    .collegati al circuito logico, che ? posizionato
    nel meccanismo distributore 32, attraver
    Vedere so il connettore CNl posto sull'estremit? gMiovonfa? (Postilla 64)
    dc? tubo flessibile dell'utensile remoto 36, ai
    connettori CN2 e CN3 posti ognuno su ciascuna
    estremit? del tubo flessibile trasportatore |
    290, al connettore CN4 del distributore ed ai-
    connettore CN5 del circuito logico. Il circuito
    -logico. ? di .preferenza del.,tipo..cos.truito--.usando_
    tecniche a semiconduttori complementari ad ossido
    ?metallico (CMOS) e comprende un circuito
    secondario pilota di ripristino per fornire un
    impulso ad onda quadra sulla sua erogazione MR
    ed un impulso ad onda invertita sulla sua erogazio-
    ne MR per ripristinare i vari multi_vibratp.ri__mqnp_-
    stabili (one-shot) ed i multivibratori bistabili
    (flip-flop) nel circuito logico, poich?..?..necessa-
    rio posizionare questi componenti nella loro esatta
    condizione elettronica al momento dell'iniziale
    japplicazione di potenza od al momento del recupero
    i
    Ij
    iodel riassestamento dopo un periodo di interruzione
    }
    della potenza. Per scopi che saranno evidenti
    ja coloro che sono pratici della materia, sono
    | I
    iforniti in serie con i vari interruttori circuiti |
    Idi spegnimento. !
    Il sensore SNA della leva di comando dell'uten-
    jsile ? connesso al solenoide S3 della slitta di !
    f ermo attraverso un invertitore un
    flip-flop FFl, ed un
    buffer OBI d'uscita al solenoide
    S5" dello scoppio primario dell'aria ed al solenoide
    ?9 contatore dei cicli di distribuzione attraverso
    un multivibratore monostabile _ OSI ed
    un._buf fer_ d <1 >uscita 0B2 ; ed al_ solenoide S1 dello scoppio secondar io dell'aria ed
    al solenoide S2 della porta e del
    motore di^ presa 384 attraverso OSI, il flip-flop
    FF2 ed il buffer_d 'eroga-Vedere zio_ne__0B3_._ l?!..sensore..S-NB d 'acogazioac (Postilla 651 della legatura controlla il funzionamento
    del solenoide S6 del motore doli1aria del distribu (Postilla 66) tore attraverso le porte 0R3 ed 0R4, un multivibratore 0S7 ed il buffer d'usci (Postilla 67)
    ta 0B5 ; del solenoide S8 della
    frizione monogiro attraverso il flip-
    iflop FF3, multivibratori Lonostabili 0S5 e OS8 ed il buffer d'usci-
    ta 0B6 ; e del solenoide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile attraverso il
    flip-flop FE^^ multivi- (Postilla 68) bratori monostabili OS} e 0S6 ed un buffer d'uscita
    OB4. Quindi un'uscita del sensore SNC del taglio del (Postilla 69) la legatura controlla il funzionamento del solenoide S3 della slitta di fermo attraverso il multivibratore monostabile OS}, la porta 0R1, il flip-flop
    ITI ed il buffer d'uscita OB1-, del solenoide S6 del
    motore 4oll-aria del distributore attraverso multi- (Postilla 70) vibratori monostabili 0S3 e 06^, una porta AND3, un (Postilla 71) multivibratore monostabile 0S7 e un buffer d'uscita
    OB}; e del solenoide S1 dello scoppio secondario
    dell'aria e del solenoide S2 della porta e del motore di presa 384 attraverso multivibratori monostabili 0S3 e 0S2, una porta 0R2, il flip-fis.p F2 e il
    buffer d'uscita 0B3?
    L'interruttore di carico SW} ? collegato per control
    lare il funzionamento del solenoide S6 del motore
    doli?<1 >aria del distributore attraverso un invertito (Postilla 72) re, una porta ???6, una porta OR3, un multivibratore monostabile OS? e un buffer d'uscita OB}. Tuttavia la porta AND6 ? attivata soltanto quando il sensore SNB della striscia del distributore rivela la
    mancanza della parte di striscia 44 nella parte inclinata 212 del canale 198. L'uscita della porta
    ANT)6 abilita la porta AND 7 che, assieme con la porta OR}, il multivibratore monostabile 0S8 ed il buf
    fer d'uscita 0B6, collega il solenoide S8 della frizione monogiro al circuito di temporizzazione CC1.
    Tuttavia 1'0S8 ? abilitato attraverso AHD4 soltanto
    quando l'interruttore di sicurezza SW4 indica che
    la porta di carico 100 del distributore ? chiusa e
    1'interruttore di sicurezza SW3 percepisce che il
    complesso 134-d'ingranaggi satelliti ? bloccato dal
    perno di blocco 164. In questo modo, dopo che la par-
    lite di striscia 44 ? stata alimentata all'inizio ma-,
    qualmente nel canale 198 del meccanismo di guida 68
    e le legature collegate 40 sono state riposte nel
    cilindro scanalato 64, il complesso 134 d'ingranaggi satelliti viene innestato e la porta di carico 100
    viene chiusa; il funzionamento dell'interruttore
    Vedere di carico SW5 attiva il motore 122 d-o-l-l? aria del (Postilla 73) distributore e fornisce impilisi temporizzati per azionare la frizione 130 monogiro. Quando il sensore
    SND della striscia rivela che il caricamento ? terminato, disattiva la porta AND6 per escludere la frizione 130 e e-pog-no il motore 122 dell<1 >aria del distribu- (Postilla 74) tore^ opo che il tempo di ritardo RC associato con (Postilla 75) un multivibratore monostabile 067 ? scaduto.
    L'interruttore di ripristino SW6 ? collegato al solenoide S6 del motore 4oll-taria del distributore at- (Postilla 76) traverso un invertitore, le porte ARD8, 0R4 e 0R3,
    il multivibratore monostabile 0S7 ed il buffer d'uscita OB5? La porta AND 8 ? attivata soltanto quando la porta 100 di carico del distributore ? chiusa
    ed il complesso 1?4 d'ingranaggi satellite ? innestato. L'uscita della porta AND8 controlla il funzionat?iento del solenoide S8 per la frizione monogiro
    130 attraverso il flip-flop FF6, la porta 0R5,il
    multivibratore monostabile 0S8 ed il bufferd'.uscita 0B6.
    ;Il funzionamento dell'interruttore di ripristino
    Vedere induce il motore 122 dell? aria del distributore ad (Postilla 77) :a-pplioaro momentaneamente tensione e la frizione mo- (Postilla 78) ;nogiro 130 a ricevere un impulso per far avanzare
    soltanto una legatura per cavi 40 come ? necessario
    :dopo che ? stata effettuata la correzione della situazione di blocco della legatura. Si noti che l'interruttore di ripristino SV6 pu? essere utilizzato
    :soltanto per far avanzare una legatura 40 dopo la
    interruzione della potenza ed ? disabilitato dopo
    la prima operazione del sistema. Il sensore SNA della leva di comando dell'utensile ? collegata al flipflop FF6 attraverso il multivibratore monostabile
    0S1, il flip-flop FF5 e la porta 0R8. La correzione della situazione di intasamento richiede il.
    distacco del tubo flessibLe del tubo/^jQ-di traspor- (Postilla 79) to che interrompe l'alimentazione al circuito logico.
    Al momento del riinserimento del tubo flessibile di
    trasporto 290,si ristabilisce l'alimentazione del circuito logico e l'interruttore del ripristino SW6 pu?
    essere utilizzato per far avanzare una singola legatura 40. Tuttavia l'azionamento della leva di comando dell'utensile induce il flip-flop FF5 ad applicare
    un segnale all'ingresso di ripristino del flip-flop
    IT6 evitando in questo modo la sua ulteriore commutazione.
    Un circuito d'allarme ? utilizzato per fornire una
    indicazione visiva e sonora che:il distributore ? :
    vuoto o che ? presente una condizione d'intasamento.
    Questo circuito comprende un cicalino ed un led collegati per essere alimentati quando un amplificatore Darlington Q1 ? reso conduttore ricevendo impulsi
    dal ciruito di temporizzazione CC2 attraverso la
    porta AND5? La porta AND5 ? attivata dal flip-flop
    FF4, il cui funzionamento ? governato al1>?:??????*???> Vedere (Postilla 80) aton-fre?dal multivibratore monostabile 0S10. Il flipr?
    flop FF2 fornisce un segnale all'OSlO quando viene
    applicato lo scoppio secondario dell'aria. L 'uo (Postilla 81) di "annullamento del circuito" di <Q>S10 ? collegata
    attraverso un invertitore ed una porta 0R7 per ricevere un segnale dal sensore SUB che una legatura
    per cavi ? stata ricevuta nell'utensile remoto 36.
    Il circuito di ritardo RC collegato ad un multivi
    bratore 0S10 fornisce un ritardo maggiore del tempo richiesto per trasmettere una legatura 4-0 dalla porta
    del distributore a!L!elemento dell'utensile- In questo modo, se 1OS10 non riceve un segnale che la legatura 40 ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36
    entro l'intervallo del tempo di ritardo dopo che ?
    /
    stato applicato lo scoppio secondario dell'aria, la
    porta AND5 ? abilitata ad alimentare il circuito
    d'allarme. Il circuito logico controlla anche il funzionamento del solenoide S7 di taglio della striscia del distributore per effettuare il taglio della parte di striscia 44 del nastro 38, dopo che so-Vedere no state -tePaopontate le legature 40 in risposta ad (Postilla 82) un dato numero di cicli operativi dell'utensile.
    Il solenoide S7 di taglio ? collegato al sensore SNA
    della leva di comando dell'utensile attraverso un<' >multivibratore monostabile 0S1, un registro di scalatura SR, un multivibratore monostabile 0S9 ed un
    buffer d?uscita 0?7? Il registro di scalatura ? collegato per fornire un'erogazione ogni 8 segnali d'ingresso che riceve. In questo modo, sull'ottavo azionamento della leva di comando 318 dell'utensile, il
    registro di scalatura induce 0S9 a fornire un impulso che provoca il funzionamento del meccanismo 288
    di taglio; Il multivibratore monostabile 0S9 forni
    Vedere sce/un segnale di retroazione attraverso un inverti (Postilla 83) tore ?-ell-a?porta 0R6 inducendo il registro di scala- (Postilla 84) tura a riazzerare. Il normale funzionamento del circuito quando il meccanismo distributore 32 ? carico
    ? il seguente: all'azionamento della leva di comando della leva 318 dell'utensile, il sensore SNA fornisce un segnale che induce il flip-flop ITi ad alimentare il solenoide S3 della slitta di fermo ed
    i inoltre induce il multivibratore 0S1 a fornire una
    erogazione che induce il solenoide S5 dello scoppio
    primario dell'aria a muovere una legatura per cavi
    40 verso il lato a valle del macchinismo a porta 260. (Postilla 85) Al termine del tempo di ritardo associato con il multivibratoreOSI , il solenoide S5 viene disattivaito ed il flip-flop ??2 alimenta il motore di presa
    384 ed il solenoide S2 della porta che chiude il
    ;meccanismo/260 ed il solenoide S1 dello scoppio se- (Postilla 86) condario dell'aria per trasmettere la legatura per
    cavi 40 all'utensile remoto 38 attraverso il tubo
    298 di trasporto. Non appena la legatura ? stata
    ricevuta dall'utensile remoto 38, il sensore fotoelettrico SNB fornisce un segnale al multivibratore
    OS? chealimenta il solenoide S6 del motore <?>d-cl?!-<1>aria (Postilla 87) del distributore. Nello stesso istante il multivibratore 0S8 fornisce un impulso per alimentare DIO
    mentaneamente il solenoide S8 della frizione monogi-Vedere ro per indurre il motore 1224ol-I-<!>aria del distri- (Postilla 88) butore a muovere il cilindro scanalato 64 per far
    avanzare una legatura 40. Quando ? scaduto il tempo
    .di ritardo associato con il multivibratore 0S5, il multivibratore 0S6 fornisce un impulso per alimentare
    il solenoide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile determinando l'introduzione dell'estremit?
    distale della legatura 40 attraverso la testa 42
    ideila legatura ed in posizione per essere rilevata
    <?>dal meccanismo di presa 370. Quando il meccanismo
    . di presa 370 ha raggiunto una tensione prestabilita
    nella striscia 48, la parte eccedente inserita della striscia 48 viene troncata. Il sensore SNC ad ef-!fetto Hall ? sensibile a questa troncatura e forni-;sce un segnale al flip-flop ??? di ripristino provocando la disalimentazione del solenoide S3 della slitta di fermo per rilasciare la testa 42 della legatura 40 applicata . La testa 42 ? in questo modo sospinta via dall'utensile remoto 36 mediante una prolungata applicazione di aria in pressione da parte
    dello scoppio secondario d'?ria. Al termine del
    tempo di ritardo associato con il multivibratore 0S3,
    il multivibratore 0S2 invia un segnale all'ingresso di "annullamento del circuito" del multivibrato
    tore 0S7 disattivando il solenoide S6 del motore
    Vedere doll-'J aria del distributore. Contemporaneamente il (Postilla 89) multivibratore 0S2 ripristina il flip-flop PF2 il
    che provoca la disattivazione del solenoide S1 dello scoppio secondario dell'aria e del solenoide S2 ?
    dei motore di presa e della porta per aprire la porta
    del distributore della legatura per cavi. In questo
    modo l'attrezzatura automatica 50 ? posta in condizio
    ne di iniziare un altro ciclo operativo in rispostaali 'azionamento della leva di comando 518 dell'utensile.
    Il circuito logico comprende anche componenti di sicurezza e per impedire un simultaneo funzionamento -incompatibile di altri componenti. Pi? precisamente
    l'ingresso di "annullamento di circuito" del multivibratore monostabile 0S1 ? collegato al flip-flop
    FP2 ed al multivibratore 0S7 attraverso le porte AUDI
    e AND2. Durante il -normale funzionamento del siste-,
    ma, questo impedisce che lo scoppio primario dell'aria, una volta chiuso durante un ciclo di funzionamento, venga inserito di nuovo finch? questo ciclo
    non ? stato portato a termine. La presenza delle porte AUDI e AUD2;? quindi?utile nel caso che l'operato- (Postilla 90) re abbia utilizzato la funzione di ripristino del
    distributore e cerchi di avviare un ??????^???ciclo ope- (Postilla 91) rativo premendo la leva di comando 518 dell'utensile
    prima che la funzione di ripristino del distributore sia terminata. Le porte AND1 e ANL2 assicurano
    che il multivibratore 0S1 non possa mai essere inserito contemporaneamente con il multivibratore 0S7
    per impedire l'applicazione dello scoppio primario
    Vedere d?l34 aria quando il motore 122 dell'aria del distri- (Postilla 92) butore sta funzionando. Questo fatto assicura che un
    normale ciclo non pu? essere iniziato finch? la funzione di ripristino del distributore non ha completato l'avanzamento della successiva legatura 40 nell'esatta posizione. La porta ANL4 collega l'ingresso
    di "annullamento di circuito" del multivibratore 0S8
    con l'interruttore di sicurezza SW4 della porta di
    carico del distributore e con l'interruttore di sicurezza SW3 del complesso d'ingranaggi satelliti.
    Nel caso che l'operatore prema l'interruttore di carico SW5 o l'interruttore SW6 di ripristino del distributore in anticipo rispetto al completamento dell'operazione di carico o di ripristino ed apra la
    porta di carico 100 o disinnesti il complesso 134
    d'ingranaggi satelliti, la porta AND4 disattiverebbe immediatamente il solenoide S8 della frizione mo
    nogiro. Il multivibratore 0S4 ? collegato tra il flipflop FF2 e il flip-flop FF3- LOS4 ? sensibile alla commutazione del flip-flop FF2 per attivare il flip
    flop F1'3 ad alimentare i multivibratori 0S6 ed CS8
    quando il sensore SNB della legatura segnala che una
    legatura ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36.
    In questo modo 0S6 ed 0S8 possono attivare il soleno
    ide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile ed
    il<? >solenoide ?8 della frizione monogiro soltanto dop
    po che ? stata azionata la leva di comando 318 dell'utensile. Il multivibratore monostabile 0S4 era
    stato incluso per impedire un'applicazione di tensione
    per la seconda volta ad S4 ed S8 (che potrebbe allarmare l'operatore) nella seguente situazione estremamente improbabile: una legatura 40 va nell'utensile
    Vedere remoto 38/paerato il sensore SNB ma non viene accolta (Postilla 93) dal meccanismo di frenatura dell'utensile. L'ope- (Postilla 94) ratore preme l'interruttore SW1 di ripristino dell'
    utensile per terminare il ciclo dell'operazione. L'
    operatore rovescia l'utensile facendo in modo che la
    legatura retroceda oltre il sensore SNB della legatura.
    Se non fosse per la presenza del multivibratore monostab&e 0S4 potrebbe aver luogo una seconda eccitazione della ganascia superiore 310 dell'utensile e
    del motore 122 de?-V aria del distributore. (Postilla 95)
    RIVENDICAZIONI
    1. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi, per fissare legature separate attorno
    ad un fascio di conduttori o simili ove la legatura
    per cavi ? fornita all'attrezzatura automatica su un
    nastro avente una parte di striscia che porta legature separate, comprendente: - un mezzo distributore per
    Vedere accogliere/^elle legature per cavi e per fornire le- (Postilla 96) gature per cavi separate da questo, - un mezzo utensile per posizionare, tendere e troncare la coda della
    legatura per cavi separata fornita da detto mezzo (Postilla 97) distributore attorno al fascio di conduttori o simili
    e - un mezzo trasportatore per erogare la legatura per
    cavi separata fornita da detto mezzo distributore al
    detto mezzo utensile.
    2. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui
    detto mezzo distributore ? distanziato da detto mezzo
    utensile e non ? sostenuto da detto mezzo utensile.
    3 Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui det
    to mezzo distributore ? solidale ed ? sostenuto da detto mezzo utensile.
    4. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui detto
    tnezzo distributore comprende: - un mezzo per fornire
    il nastro a detto distributore; - un mezzo per separare le singole legature dalla parte di striscia; - un
    mezzo di trasferimento per fornire separatamente le
    legature troncate a detto mezzo trasportatore; - un
    m?zzo per posizionare esattamente e portare in sequenza le singole legature sul nastro a detto mezzo di separazione e a detto mezzo di trasferimento.
    5 Attrezzatura automatica per 1Linstallazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 4, in cui
    detto mezzo per posizionare e trasportare le singole
    Vedere legature a detto mezzo di eoparapaion-e.ed a detto mez- (Postilla 98) ;zo di trasferimento comprende: - un cilindro avente
    scanalature longitudinali che delimitano gole per tra-^portare le singole legature ed - un mezzo graduato
    <'>per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    6. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 5, comprendente un mezzo di guida per il posizionamento del nastro rispetto a detto mezzo di separazione, per garantire una precisa separazione delle singole legature dalla parte di striscia del nastro, detto mezzo di guida
    impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    7. Attrezzatura automatica per l?installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 6, in cui
    detto mezzo utensile comprende: - un mezzo di ricezione per accogliere la legatura per cavi da detto
    mezzo distributore; - un mezzo di posizionamento per
    disporre detta legatura per cavi in un cappio chiuso
    attorno al fascio di conduttori o simili;-un mezzo tenditore per tendere la legatura per cavi attorno al fascio di conduttori o simili; - un mezzo di taglio della coda per troncare la coda di detta legatura per cavi una volta che ? stata tesa attorno al fascio di conduttori o simili.
    8. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 7, in cui
    Vedere detto mezzo di taglio?comprende una lama disposta tra- (Postilla 99) sversalmente rispetto al nastro, detto cilindro trasportando il nastro in contatto con la detta lama per
    troncare in sequenza singole legature dalla parte di
    striscia.
    9* Attrezzatura automatica per l?installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 8, in cui
    detto mezzo distributore comprende un coperchio che
    copre esattamente almeno una di dette gole, allorch?
    detta gola ? indicata sotto detto coperchio per determinare un canale di trasferimento.
    10. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione y, in cui
    detto mezzo di trasferimento comprende:-un mezzo a porta per permettere od impedire selettivamente la comunicazione fra detto canale di trasferimento e detto
    mezzo trasportatore, e- una sorgente di fluido in pressione atta a dirigere fluido pressurizzato in detto
    canale di trasferimento contenente una legatura tron-/
    cata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto
    canale di trasferimento oltre detto mezzo a porta aperto ed in detto mezzo trasportatore.
    11. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 10, in cui
    detto mezzo trasportatore comprende: -un tubo che
    connette detto mezzo distributore e detto mezzo utensile; - una sorgente di fluido in pressione atto ad
    essere iniettato in detto tubo fra detto mezzo a porta chiuso ed una legatura per cavi disposta in detto
    Vedere tubo, per sospingere la legatura per cavi attnaverdt? (Postilla 100) detto tubo a detto mezzo utensile.
    )
    12. Attrezzatura automatica per l'installazione di le-gature per cavi secondo la rivendicazione 11, dove
    detto mezzo graduato ruota detto cilindro per porta-re il nastro oltre detta lama per troncare in sequenza ogni legatura ed erogare in sequenza ogni legatura separata in allineamento con detto coperchio e
    con detto mezzo di trasferimento.
    dente un mezzo di guida per posizionare il nastro rispetto a detto mezzo separatore per garantire una separazione precisa delle singole legature dalla parte
    di striscia del nastro, detti mezzi di guida impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    21. Distributore secondo la rivendicazione 20, in cui
    detto mezzo separatore comprende una lama disposta trasversalmente rispetto al nastro, detto cilindro por-Vedere tando il nastro in contatto con detta lama per portaro (Postilla1?)1 in sequenza le singole legature dalla parte di striscia.
    22. Distributore secondo la rivendicazione 21 comprendente un coperchio che copre esattamente almeno una
    di dette gole allorch? detta gola ? indicata sotto
    detto coperchio per delimitare un canale di trasferimento.
    2$. Distributore secondo la rivendicazione 22, in cui
    detto mezzo di trasferimento comprende una sorgente
    di fluido compresso atta a dirigere il fluido in pressione in detto canale di trasferimento contenente una
    legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori
    da detto canale di trasferimento e fornendo detta legatura all'utensile di installazione.
    24. Distributore secondo la rivendicazione 23, in cui
    detto mezzo graduato ruota detto cilindro per trasportare il nastro oltre detta lama per troncare in sequen
    - ??? -posizionare lateralmente detto nastro rispetto a detto mezzo separatore, per garantire una troncatura
    precisa di dette legature dalla detta parte di striscia.
    49- Combinazione secondo la rivendicazione 48, in cui
    :-detto mezzo d'allineamento comprende due superfici
    sporgenti, ognuna posta rispettivamente verso bordi
    *
    opposti della superficie piana di detta parte di
    striscia; dette superfici sporgenti avendo lati interni opposti delimitanti due bordi d'allineamento;
    detti bordi d'allineamento essendo allineati con
    rispettivi bordi d'allineamento di ogni successivo
    mezzo d'allineamento fissato sulla lunghezza di detta
    striscia e paralleli tra loro delimitando un canale
    discontinuo d'allineamento; e detto mezzo di guida
    comprende un piatto di guida superiore e uno inferio-! Vedere che ?&<?>??????????<> insieme bordi complementari delimi- (Postilla 102 tanti un canale di guida d'allineamento che ha flange
    opposte sagomate per adattarsi in allineamento a detti canali discontinui d'allineamento per trasportare
    esattamente detto nastro e posizionarlo lateralmente.
    pp. PANDUIT COfiP.
    Il Mandatario _ _
    (Societ? Italiana Brevetti S.p.A.)
    GALV/LA/vr/re
    ?' quindi uno scopo della presente invenzione quello di fornire/ attrezzatur^ oer l'applicazione Postilla 1 di legature per cavi che automaticamente accetti
    una bobina di legature per cavi montate su uni
    striscia orlata,che separi in successione ogni
    legatura per cavi dalla bobina e trasporti la
    I
    legatura separata X un utensile d'applicazione Postilla 2 remoto^ove la legatura per cavi ? montata automati-;
    camente attorno ad un fascio di conduttori o simi-;
    li, tesa ad un valore prestabilito,e la coda della
    legatura per cavi viene troncata ed espulsa.
    Un altro scopo della presente invenzione ? quellcj
    ?
    di fornire un?attrezzatura per l'installazione
    i
    I
    i i
    ? di legature per cavi che abbia la capacit? dii
    i
    j
    trattare un elevato numero di legature per cavij
    i
    prima che sia necessario ricaricare l'attrezzatura.!
    Un ulteriore scopo della presente invenzione
    ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installazione di legature per cavi che riduca la quantit?
    di tempo d'operatore che deve essere dedicata
    al caricamento delle legature per cavi tanto nettamente da rendere il tempo trascorso per caricare l'attrezzatura un fattore insignificante nell'efficienza funzionale, dell'attrezzatura.
    ?* ?? -
    Un altro scopo della presente invenzione ? quello di fornire un nastro di legature per cavi montato su una striscia d'allineamento che garantisce I un caricamento privo d'errore/ed un lungo funziona| Postilla 3
    i
    j mento dell'attrezzatura per l'installazione delle ' legature per cavi.
    Uno scopo aggiuntivo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per 1'installar
    j
    zione di legature per cavi che impieghi una logici j di controllo elettronica allo stato solido e sensoi ri elettronici allo stato solido per garantir? <1 >un controllo sicuro ed affidabile dell<1 >attrezzatu-IJ <ra>? i j Un altro scopo della presente invenzione ? quello | di fornire un'attrezzatura per l'installazione:
    | di legature per cavi che abbia sensori elettronic:.
    i posizionati per esaminare o controllare l'aziono I
    di meccanismi critici dell'attrezzatura e fornire
    5
    queste informazioni alla logica di controllo, ove l'informazione ? impiegata per garantire l'esat , to funzionamento dell'attrezzatura e la sicurezz| dell'operatore.
    Uno scopo aggiuntivo della presente invenzione ? quello di fornire un'attrezzatura per l'installa-:
    zione* di Legature per cavi che alimenti la pressio
    per cavi comprende in generale una parte di striscia che si estende per la lunghezza del detto,
    nastro,una pluralit? di legature per cavi aventi
    Vedere ognuna una parte di testa per il conaggio ed una: (Postilla 4) ; parte di striscia di materiale flessibile. La-'porzione di striscia essendo connessa alle teste
    .di ogni legatura per cavi mediante una linguetta.
    Fissate lungo la lunghezza della parte di striscia
    .vi sono una pluralit? di sporgenze d'allineamento,
    j
    :che forniscono una precisa guida di riferimento^
    per l'allineamento del nastro con l'attrezzatura
    ; i
    . automatica per l?installazione delle legature
    ;per cavi.
    I :
    !
    ,La figura 1 ? una vista prospettica di un<1 >attrezza
    i j
    | tura automatica per l'installazione di legature;
    iper cavi che mette in pratica il concetto della
    ,presente invenzione, avendo l'attrezzatura automati
    ca un meccanismo di distribuzione, uno di trasporto
    ed uno per l'utensile lontano.
    La figura 2 ? una vista dall'alto di un nastro
    piano di legature per cavi che mette in pratica
    il concetto della presente invenzione.
    La figura 3 ? una vista in sezione del nastro
    di figura 2 presa lungo la linea 3-3 di figura
    v. U
    2.
    La figura 4 ? una vista prospettica del meccanismo
    di distribuzione di figura 1 con la parta?'di caricoj (Postilla 5)
    ' i
    .del distributore disposta in posizione aperta.
    !La figura 5 ? una vista dall'alto del meccanismoj
    "distributore di figura 4 visto con l'involucro
    .del distributore asportato.
    i
    La figura 6 ? una vista in sezione del meccanismo;
    t
    :distributore di figura 5 presa lungo la lineaj
    :6-6 di figura 5. i
    i ?
    La figura 7 ? una vista prospettica esplosa delj
    1 !
    meccanismo distributore di figura 5. j
    !La figura 8 ? una vista parzialmente sezionata
    ij
    idel nastro e dei piatti di guida superiore ed
    IIinferiore del meccanismo distributore presa lungc
    i
    ila linea 8-8 di figura 9.
    ;La figura 9 ? una vista parzialmente, sezionate?
    i
    <: >del meccanismo distributore di figura 5 pres^
    lungo la linea 9-9 di figura 5.
    La figura 10 ? una vista parzialmente sezionata!
    dei piatti di guida superiore ed inferiore del
    meccanismo distributore di figura 5 presa lungo
    la linea 10-10 di figura 5.
    La figura 11 ? una vista frontale di un blocco
    collettore del. meccanismo distributore.
    La figura 12 ? una vista laterale del blocco collel:
    tore di figura 11, che non mostra gli accessori pneumatici del blocco collettore.
    La figura 13 ? una vista in sezione del blocco;
    ; collettore di figura 12 presa lungo la linea 13-?3 di figura 12.
    La figura 14 ? una vista posteriore del blocco collettore di figura 11 che mostra l'ingresso
    a forma di imbuto dell'orifizio d'uscita del tubo;
    .di supporto.
    .La figura 15 ? una vista frontale del tubo flessibi:
    le trasportatore del meccanismo di trasporto.
    :che ha un'estremit? in spaccato per mostrare i:
    -tubi pneumatici ed il bloccaggio? elettrico in!(Postilla 6) ;esso contenuti,
    iLa figura 16 ? una vista terminale dell'estremit?!
    ;del distributore del tubo flessibile trasportatore:
    .di figura 15.
    .La figura 17 ? una vista terminale dell'estremit? dell'utensile del tubo flessibile trasportatore
    di figura 16.
    La figura 18 ? una vista laterale del meccanismo
    de 11'utensile remoto di figura 1 con met? dell'invo
    lucro dell'utensile remoto asportata, con parti
    asportate per mostrare gli ingranaggi di trasmis
    io -
    sione, la slitta di sostegno, il meccanismo di
    frenatura ed il meccanismo della ganascia inferio-*
    re . t!
    I
    .<La >figura 19 ? una vista laterale dell 'utensile!
    ^remoto di figura 1 con met? dell'involucro dell'u-j
    *
    tensile remoto asportata..:
    La figura 20 ? una vista esplosa dei meccanismi
    interni dell'utensile remoto di figura 19.
    : i
    !La figura 21 ? una vista laterale di uno dei patti-|
    ;ni di frenatura utilizzati nel meccanismo dell'utenj
    J
    !sile remoto di fig. 18. j
    La figura 22 ? una vista dall'alto del pattinoj
    idi frenatura di figura 21. j
    I
    :La figura 23 ? un diagramma a blocchi che mostraj
    jla connessione posizionale delle figure 23A ?
    iI
    :23E.
    ILe figure 23A ? 23E sono diagrammi schematici
    la ,
    che globalmente defi
    .niscono/circuiten a elettn ca/a ,
    i Vedere lettronica usata -nald 'attreaaatura automatica (Postilla 7)
    di figura 1.
    Un'attrezzatura automatica per 1'installazione di
    legature per cavi, che realizza concretamente
    il concetto della presente invenzione ? generica-
    menti* indicata dal numero 30 nei disegni allegaii.
    - lu <?>
    strisela 44 per mezzo di linguette 4fa. Ogni linguet
    ta 46 ? posizionata nello stesso piano della parte
    di striscia 44 ed ? all?incirca dello stesso spesso,
    re. Le linguette 46 sono di forma trapezoidale,,
    che si rastrema da un'estremit? pi? larga adiacente^
    # alla parte di striscia 44 ad un'estremit? pi?
    stretta adiacente alla testa 42.
    La parte di striscia 44 ? delimitata da due bordi
    paralleli 50j il bordo interno/? contiguo all/f:
    <7 >:(Postilla 8) linguetta 46 e quello 50 esterno non ha sostanzialij~ <? >i discontinuit?. La larghezza della parte di striscia<1>
    44 ? all'incirca il doppio della lunghezza della
    testa 42. La lunghezza della parte di striscia;
    ;44 ? determinata dalla lunghezza del nastro 38.j
    \
    jLo spessore della parte di striscia 44 ? dimensio-j
    ;nato, a seconda del suo materiale costituente,<1>
    ; i
    !per fornire sufficiente flessibilit?, per permette-,
    : j
    re al nastro 38 di essere avvolto su una bobina<1>
    di distribuzione, ma con sufficiente rigidit?
    per determinare un nastro 38 sostanzialmente
    piano.
    Guide 52 d'allineamento sono disposte su entrambi
    i lati piani e lungo la parte di striscia 44.
    Ogni guida 52 d'allineamento comprende due superiici. 54 quadre sporgenti. Le superfici 54 sono dispo
    V
    La rampa 110 aiuta a sostenere ed a guidare
    il nastro 38 quando questo ? tirato in esatto
    accoppiamento con il cilindro 64 dal meccanismo i
    | i
    ?62 della bobina. ||
    ?
    Come si vede nelle figure 5 e 7, il cilindro scana?
    ?lato 64 ? montato girevole tra una prima parete <;>
    *
    idi supporto 108 ed una seconda parete di supporto
    i112 su cuscinetti (non mostrati.) mediante un asse
    114 . .L 'asse .si estende-.attraverso .un._foro_._nella-
    prima parete di.supporto. 108.e..presenti un'jss.tremi- (Postilla 9)
    t? scanalata (non indicata) per via della quale
    esso ? fissato al meccanismo 66 graduato. Il
    cilindro. 64 ha una pluralit? di scanalature 118
    che determinano una pluralit? di gole 120. Le
    gole 120 .^?orrono sulla lunghezza del cilindro (Postilla 1.0)
    64 e sono leggermente maggiori per profondit?
    rispetto all'altezza delle teste 42 delle legature
    ;40 e sono leggermente pi? lunghe rispetto alla
    [lunghezza delle legature 40. Come si vede nella;
    <1 >i
    figura 9 le scanalature 118 presentano un profilo |
    jche ha parti 119 di superficie piana che facilitano j
    ! j
    ;il consenso in accoppiamento
    i
    delle teste 42 delle legature 40; j
    1
    )
    t
    la larghezza delle gole 120 sul loro punto pi?!
    profondo ? leggermente pi? larga rispetto alla ;
    massima larghezza della legatura 40. Il nastro
    38 ? comandato dall'interazione d'accoppiamento
    delle teste 42 delle legature 40 con le gole 120;
    F gole 120 posizionano longitudinalmente in
    jnaniera precisa e guidano la testa 42 di ogni
    i
    legatura 40 per cavi ed in questo modo posizionano longitudinalmente e guidano il nastro 38.
    <[>1 meccanismo graduato 66 comprende un motore
    L22 <??]>!<1 >aria del distributore, un. dispositivo. (Postilla 11) adattatore .124,. ingranaggi .motori o conduttori
    ?
    j-26, un albero di comando 128, una frizione od
    |
    innesto 130 monogiro, adattatore 132 di comando
    i
    della frizione, complesso 134 degli ingranaggi
    Satelliti ed un .anello graduato .136...Il meccanismo,
    graduato 66 ruota il cilindro 64 _con incrementi
    jrecisi di frazioni di giro allo scopo di portare i
    II !i
    ;.n successione il nastro 38 alla taglierina 70 j
    ed al meccanismo 72 di trasferimento. Nella costru- j
    I
    I
    zione preferenziale il cilindro 64 presenta venticinque gole uniformemente distribuite sulla sua circonferenzaj ognuna delle quali ? dimensionata
    rispetto al nastro 38 per portare una legatura/ (Postilla 12) II cilindro 64 ? raffigurato in figura 7 con dician
    nove gole per motivi di chiarezza. In questo caso,!
    allo scopo di presentare in successione ogni legatu
    v
    ra 40 al meccanismo di trasferimento fisso 72, il
    cilindro 64 dev'essere ruotato in maniera precisa,
    di 1/25 di giro.
    Il motore 122 dell'aria del distributore ? un (Postilla 13) motore pneumatico normale ed ? montato tra la
    ,prima parete 108 di supporto e la terza parete
    ; 138 di supporto. L'applicazione di aria pressurizza
    !ta al motore 122 dell'aria del distributore coman- (Postilla 14) da l'albero 140 del motore che ? fissato. senza
    jpossibilit? di rotazione, al dispositivo adattatore.
    |
    |124. Il dispositivo adatatore 124 girowo?a comanda (Postilla 15) I
    ingranaggi motori o conduttori 142 accoppiati
    tra loro, il secondo dei quali oltornat ivamo? te (Postilla 16) ruota l'albero 128 di comando.
    Il motore 122 do-l-l-iaria del distributore fornisce, (Postilla 17) attraverso l'albero 128 di comando, una continua alimentazione di rotazione alla frizione od innesto
    !130 monogiro che selettivamente trasferisce il
    |
    |movimento di rotazione al complesso 134 di ingranaci
    :gi satelliti attraverso l'adattatore 132 di comando;
    |della frizione con incrementi di un;
    giro . La frizione 130 monogiro .? uni
    ?
    ,componente normale che ha un azionatore 146 a,
    solenoide ed un innesto o frizione 148 a molla
    avvol ta.
    fori graduati 162 distribuiti uniformemente.
    .Gli ingranaggi ad anello del complesso 134 di ingranaggi satelliti e l'anello graduato 136 si possonp
    selettivamente bloccare nei riguardi della rotazione, bloccando il complesso 156 dei perni.. L'allineamento iniziale del cilindro 64 rispetto alla frizio?
    jne od innesto 130 monogiro ? determinato dal cilindro 64 all.ineantesi ;esattamente con. I.<1>.orifizio.
    224. ? con 1'orifizio.._d.'.uscita.2.46vmentre._il.-C?mp-le?so 156 dei perni di bloccaggio blp.cca_._il_ complesso _
    134 di ingranaggi satelliti nei.riguardi.-del movimen ..
    to e mentre le viti di fissaggio 163 vengono allenta
    -te per permettere un movimento relativo di posizione
    tra 1 '-adattatore 132._di..-..comando_ della _ frizioni
    od..innesto...e la.frizione ..,o.d.._inn.asko_J.A.8.*_ e.?.co i_ _ _ successivo avvitamento delle viti di fissaggiOy/per (Postilla 18) fissare l'adattatore 132 di cornando della frizione
    all'estremit? d'uscita della frizione 148.
    Quando il complesso 134 degli ingranaggi satellit
    ? allineato e bloccato in questo modOj ? assicurato
    l'esatto allineamento tra la frizione od innest
    148 ed il cilindro 64 poich? la rotazione dell'adatjtatore 132 di comando della frizione provoca un
    positivo sull'uscita 150 scanalata
    movimento ^ j
    I
    del complesso 134 degli ingranaggi satelliti. IpL disaccoppiamento del complesso 156 dei perni di
    bloccaggio permette la libera rotazione degli ,
    ;ingranaggi ad anello. ;
    j
    Quando gli ingranaggi ad anello sono liberi di
    ruotare.^..il cilindro scanalato od a gole 64 non
    i?- pi? guidato direttamente dall'adattatore 132
    jdi guida della frizione ed il cilindro 64..? libero
    i
    di ruotare. La rotazione del -cilindro? 64--ha--come--.
    conseguenza semplicemente la rotazione degli inqra-_
    naggi_ ad_ anello._ del_..c.omp-less.o_._.-13_4- _di_.ingranaggi_
    satelliti.,....Inserendo..il_..complesso._1SJ6_ dei. perni_
    di ..bloccaggio in alcuna, dei fori graduati. . 1.6.2. . (Postilla 19
    il cilindro 64 ? di nuovo allineato ed ? guidato
    direttamente_ dalla_ frizione__od_ innesto_ 1_48_._ Io_ _
    questo modo il cilindro 64 pu? essere selettivamen?
    te disinnestato dal meccanismo-graduato 66,-ruotato- - -<. >
    manualmente durante_ il carico del nastro 38 ed_ ...
    accoppiato al meccanismo graduato 66 nell'esatto
    !aocoppiamanta?. (Postilla 20)
    [Montato sulla prima parete di supporto 108 ini
    !
    juna posizione per inserirsi con accoppiamento J
    inei fori graduati 162 vi ? il complesso 156 dei]
    -<? >i
    perni di bloccaggio che comprende un perno 164,|
    j
    :un anello di fermo 168, una rondella 170, un distan:
    .ziatore dentellato 172, un blocchetto 174, una;
    196 hanno bordi 204 coniugati che assieme determina
    no la traiettoria del nastro 38 e della parte
    idi striscia 44.
    Come si vede nelle figure 7 e 10, il piatto di
    jguida superiore 194 ? posizionato al di sopra
    ;<??l cilindro 64- ? suo bordo o spigolo 204 ha
    !una parte anteriore 206 curvata a smusso che ?
    [posizionata staccata dal piatto di guida inferiore
    }**-..allQ s.c.o.po_.di...d.e.texminar_e__una bo.c.ca_d_\iny.it.o. iP.os.Ulla 21) 2Q_8___che_ inizialmente.. .rilevi _e..guidi il., nastro
    38.. in_.posizione con il cilindro 64 e con il canale
    ?pf, una parte intermedia 210, che segue la curva (Postilla 22) del cilindro _ 64. posiziona legatur^ 40 su_ di _(Postilla 23 questo ed una parte inclinata 212 sporgente verso
    il_ ba<s>so che determina la traiettoria della parte
    di striscia 44 dopo che le. legature 4Q sono st.a.te_
    tranciate. -Nella -faccia del piatto di guida superlo
    |re 194 adiacentemejfrtee al cilindro 64 c'? l'intacca- (Postilla 24) Itura 214 della taglierina o coltello. L'intaccatura
    i
    214 del coltello o taglierina sporge verso il;
    I
    .basso approssimativamente con un angolo di quaranta!
    ?cinque gradi rispetto al piano orizzontale, in!
    una linea che interseca il centro dell'asse 114;
    del cilindro 64. Lo spigolo pi? basso d?i piatto
    di guida superiore 194 presenta un incavo 216
    V - '+C -
    42 dell^ legatura 40 rispetto alla lama 226 ? assicu (Postilla 25) rato dalla cooperazione in allineamento delle
    guide 52 d'allineamento sulla parte di striscia
    :44 del nastro 38 e degli spigoli o bordi d'allinea-j
    ;mento 202 del canale 198 a forma di I come si vedej
    /nella figura 8. In aggiuntala forma della linguetta
    .46 che ? di larghezza minore in prossimit? dellaj
    itesta 42 della legatura 40 agevola la separazione
    della testa 42 della linguetta 46 vicino alla testa
    42. Tarature accurate della posizione della lama
    j
    !226 rispetto alla testa 42 della legatura 40 si]
    !
    .
    .possono qu-i-ndi effettuare per via della vite di (Postilla 26)
    |fissaggio 230 permettendo all'operatore di compensa-j
    re variazioni inerenti .di .tolleranza. In questcj
    modo la presente invenzione garantisce che le legati
    re 40 separate per cavi fornite dal meccanismi^
    ?distributore 32 presentano una legatura 40 per
    : j
    cavi che ha una testa 42 sostanzialmente liscia.
    Posizionato in prossimit? al cilindro vi ? il coper-<1>
    chio 236. Il coperchio 236 ? un tratto parziale
    di un mantello cilindrico che ha il suo diametrp
    interno dimensionato per accoppiarsi con il diametro
    esterno del cilindro 64. Il cerchio 236 ? lungo
    tanto quanto il cilindro 64 e si estende. dal primo
    spigolo o bordo 238 approssimativamente sulla somrai
    t? del cilindro 64 fino al secondo spigolo o bordo
    240 all'incirca per 140? attorno al cilindro 64.
    Il primo bordo o spigolo 238 ha un profilo angolato,
    come si vede nelle figure 4 e 7, che agevola la
    Iguida delle teste 42 delle legature 40 nelle gol?
    i
    I
    ^.<">20 del cilindro scanalato 64. Il primo bordo ?
    spigolo 238 ? ad angolo per contattare o tastar^
    i
    |le teste 42 del nastro 38 prima delle strisele
    in materiale flessibile 48 delle legature per cav:.
    |40. In questo .modo,siccome il cilindro scanalato
    j
    i64 ruota irnduoendo? per? tracoinamonto all'interno (Postilla 27) i <. . ?>? . ? . ? |il nastro 38^il primo spigolo 238 all'inizio guid?
    ied introduce la testa 42 di ogni legatura 40 ip
    I
    ?
    entrata nella sua. propria scanalatura 120 e succesi
    sivamente guida ogni.strisc.ia in materiale, .flessibile 48 nella stessa scanalatura 120.
    Il coperchio 236 ? montato su una cerniera 242,
    jcome si vede nella figura 6( per permettere che
    Iil coperchio 236 venga ruotato all'esterno dal
    i :
    :cilindro 64 per agevolare la rimozione di materiale
    !premuto dal cilindro 64. Il coperchio 236 non si
    :estende oltre la base od il fondo del cilindro
    64, in questo modo le legature 40 troncate che
    passano oltre il meccanismo 72 di trasferimento
    sono in fin dei conti lasciate cadere dalla base
    <L>VtL -
    del cilindro 64 e non interferiscono con il funzio
    namento continuo del meccanismo distributore 32.
    Il coperchio 236 ? posizionato sufficientemente;
    I
    vicino al cilindro 64 per permettere, senza dar j
    |luogo ad interferenza, il movimento del cilindro |
    6s4 mentre, coprendo in maniera ermetica un certo<'>
    numero di gole 120, determina in esse y* certo i (Postilla 28) numero di canali 244.
    !Il meccanismo di trasferimento 72 comprende una
    sorgente di fluido in pressione (non indicata) j
    {
    | ?
    jche fornisce fluido in pressione all' orifizio
    I
    244 posizionato per presentare un getto primario j
    jd'aria nel canale di trasferimento 245 allineato
    j
    Ipoich? esso ? allineato con un orifizio 246 d'usci
    jta per espellere una legatura dal canale 245.
    i
    |Nella forma preferenzialef l'orifizio d'uscita
    ?246 e l'orifizio 224 sono disposti nella posizione
    :ad angolo retto corrispondente alle ore 9 oull'oro- ; (Postilla 29) .logio del cilindro scanalato/ ; guardano verso; (Postilla 30) il meccanismo graduato 66. L'orifizio 224 nel
    piatto di guida inferiore ? in comunicazione con
    un foro 248 del condotto nella prima parete di
    supporto 108 che porta un.attacco o sistema di
    fissaggio normalizzato (non indicato).
    Un tubo flessibile per alimentare l'aria (non nell'utensile remoto 36. Il tub? di supporto 250 ? disposto a filo od a livello rispetto alla super-,
    ficie interna della seconda parete di supporto
    112 sulla sua estremit? anteriore e sporge verso j
    ! i
    jl?esterno della facciata o superficie d'uscita
    i_ ?
    258 del blocco collettore 254 sulla sua estremit? ' posteriore. j
    jVerso l'orifizio d'uscita 246 nel tubo di supporto!
    250??__dispr)S-tO?un-.meccanismo-a -porta-od -a saraci-ne- -sca.26.0...per-chiudere,.a..tenuta-in maniera selettiva- ? . . l?ingresso al tubo ricevente 252 del distributpre
    led ? disposto un orifizio 261 secondario che
    i
    jjfor.nisce aria compressai, alimentata in manierajnota da una sorgente d'aria pressurizzata, per
    alimentare aria compressa tra il meccanismo di_
    i
    jchiusura a porta od a saracinesca 260 e la legatura.
    I
    i
    i<'>40 portata nel tubo ricevente 252 del distributore.
    <: >i <1>
    :Si dovrebbe comprendere che la disposizione del |
    !
    tubo ricevente 252 del distributore e del meccani- |
    smo a porta od a saracinesca 260 non ? del tutto : indispensabile per l'esecuzione pratica della j
    presente invenzione.
    Pure nell'ambito del concetto della presente
    invenzione si dovrebbe avoga guasto fattoi utiliz- (Postilla 31)
    zare pog?pr-ima?cosa lo scoppio d'aria/^el meccani- (Postilla 32) % - 47
    Il blocco collettore 254, che monta il congegno
    a porta od a saracinesca 260 ed il tubo di supporto
    250, presenta una faccia o superficie esterna 258
    che ? strutturata per accoppiarsi con il congegncj)
    ?di trasporto 34. Condotte (non indicate) collegan? .rispettivamente l'orifizio 276 d'alimentazione
    dell'aria pX. motore di presa, l'orifizio 278 d'ali-(Postilla 33)
    j imentazione dell'aria ^ cilindro della ganascia(Postilla 34) le l'orifizio 280 d'alimentazione deli.'aria .^ .ciiinj(Postilla 35)
    !
    J i
    !dro della slitta di fermo con attacchi 282 che
    \
    sono collegati alle tubazioni dell'alimentazion?
    |
    .dell'aria (non indicate). Un connettore elettrico
    |284 ? fornito per accoppiarsi od interconnettersi
    |con un corrispondente connettore nel meccanismo
    i
    I
    idi trasporto 3.4. _ . .
    I ICome si nota in figura 7 dopo che le legature 4<(>j<)>
    ;:sono state troncate dal nastro 38, la rimanent?j
    parte
    parte di striscia 44 passa lungo la/inclinata del
    canale 198 dove fuoriesce sul canale 198.
    Posizionate trasversalmente rispetto alla parte
    di striscia 44 in prossimit? dell'uscita del canale
    198 vi sono le lame 286 di un congegno 288 di taglio.
    Il meccanismo o congegno di taglio 288 ? un componen
    te normalizzato, le sue lame 286 sono azionate
    per via di una applicazione selettiva di aria com
    ?facile manipolazione dell'utensile remoto 36.
    .1 tubi 292, 294 e 296 sono tubi termoplastici
    i
    !d <1 >alimentazione pneumatica di normale costruzione. '
    !
    <1 >II cavo 300 di logica ? di normale costruzione
    per la trasmissione di segnali logi.&i.. da parte (Postilla 36) di sensori disposti nell'utensile remoto 36 alla
    logica di controllo disposta nel congegno distributore -32.- Il cavo 300- di logica- trasmette soltanto
    corrente _ a_ bassa_ tensione all 'utensile remoto
    36.__ed .in quesjto.^modo--non._-pr-es.enta.nessun _.r_is_chio
    per la sicurezza dell'operatore dell'utensile
    remoto 36.
    Il_tubo 29,8 _di-trasporto delle legat.ure___?.--costruito
    con una sezione rettangolare congruente
    o coniugata alla sezione della testa 42
    della legatura 40. La__legatura_ 40 ? presentata
    al tubo di trasporto 298 da parte del meccanismo distributore 34 in una posizione orientata in
    seguito al posizionamento iniziale derivato dalla cooperazione tra nastro 38, cilindro 64 e tubo!
    ;ricevente rettangolare 252 del distributore. In
    i
    ;questo modo ogni legatura 40 ? trasportata dal
    meccanismo distributore 32 all'utensile remoto
    36 nella medesima posizione orientata.
    Il disinnesto 302 del tubo flessibile del distribu
    quando viene compressa fa traslare, un magnete inserito su di essa nella zona operativa di un
    sensore ad effetto Hall che fornisce od emette
    un segnale di azionamento.
    Un meccanismo per la ricezione della legatura.
    4 orientata da parte del meccanismo di trasporto
    34 comprende un tubo d'acciaio 320 per il rilevamen
    to della legatura, un meccanismo 322 di freno
    della legatura ed un meccanismo di fermo 324 a'
    slitta.
    Il tubo rettangolare 320 di ricezione della legatura riceve la legatura 40 orientata fornita dal
    meccanismo di trasporto^e guida la sua striscia (Postilla J6)
    in materiale flessibile per prima cosa al meccani-.
    smo di freno 322 della legatura nella posizione<1>
    orientata mostrata nella figura 18. Montata nell'e-,
    stremit? anteriore del tubo ricevente 320 vi ?
    una guida 325 che dirige la striscia in materiale.
    flessibile di ogni legatura 40 in basso verso
    la ganascia superiore 310. Il sensore fotoelettrico
    326 per la legatura ? montato sul tubo ricevente
    320 in prossimit? dell'ingresso del tubo ricevente
    320 al fine di emettere un segnale che indica
    quando la legatura 40 ? entrata nel tubo ricevente
    320.
    Il meccanismo di freno 3 della legatura compren- (Postilla 37) de due pastiglie o pattini di frenatura 328 posizio
    .nati sui lati opposti del tubo ricevente 320.
    I pattini o pastiglie di frenatura 318, come si
    vede nelle figure 20, 21 e 22 ^ sono montati in: scanalature ad asole 330 del tubo ricevente 320
    e sono spinti verso l'interno per via di pastiglie;
    elastiche 332 in gomma. I pattini di frenatura
    ihanno ognun o una rampa di frenatura 334 a forma:
    \ |
    r
    :di cuneo ed una linguetta 336 di bloccaggio che<1>
    ,sporgono nel tubo ricevente 320. I pattini di;
    frenatura 328 sono disposti in prossimit? dell'e?
    stremit? della ganascia del tubo ricevente 320?
    i
    |con le rampe 334 sporgenti all'interno nel tubo:
    ! i
    [ricevente 320; entrambe le rampe 334 scendono!
    e
    obliquamente nell'interno verso le ganasce/ congiuni
    ;tamente sempre di pi? contraggono l'area
    della sezione del tubo ricevente 320 nella direzione di movimento della legatura 40 . Le rampe (Postilla 38) rallentano in maniera graduale la legatura 40
    sospinta dall'aria quando essa scivola o scorre
    attraverso la contrazione che aumenta sempre pi?
    delle rampe opposte 334, le rampe 334 allargandosi
    in opposizione alla spinta dei pattini di gomma
    332. Dopo che la legatura 40 ? passata oltre le
    t.V
    rampe 334, viene fermata elasticamente nei riguardi
    del movimento di avanzamento ed ? afferrata di
    lato dalle linguette di bloccaggio
    336 che posizionano e trattengono elasticamente
    la legatura 40 lateralmente sul postof mentre gli
    spigoli o bordi anteriori delle rampe 334 sospinte
    verso l?interno impediscono un movimento a ritroso
    della legatura 40. La forza di bloccaggio esercita?
    la .dai,, pattini di frenatura 328 non ? sufficieznte
    I
    iper intereferire con l'espulsione della legatpra
    ;40 da parte dello scoppio secondario dell'aria. J
    Come si vede meglio nella figura 18, il meccanismo
    di ritegno 314 a slitta comprende un cilindro
    !pneumatico 338 della slitta di fermo che ha un
    jalberino 340 il quale ? collegato al comando articolato di connessione 342 per via di un distanzia-:tore 341 ?4? lunghoasa rogolabilP?; il comando arti!(Postilla 39) colato di connessione 342 comanda o sua volta
    una slitta di fermo 344.
    Il cilindro 338 della slitta di fermo ? alimentai
    to in maniera selettiva con fluido compresso da
    parte del tubo 296 dell'alimentazione dell'aria;
    il cilindro 338 ? un cilindro pneumatico a singolo
    effetto che ? portato verso una situazione di contrazione .
    U'I
    La slitta di fermo ?k<C ? posti! in <'>ucci o monile/ (Postilla 40) e contigua alla base del tubo ricevente 320,
    e con la sua estremit? terminale 348 si pu? sposta-'
    re tra una prima posizione che permette alla testa
    ?42 della legatura 40 di essere liberamente asporta-|
    ta dal tubo ricevente 320 ed una seconda posizione
    estesa che blocca in posizione la testa 42 nel tubo:
    ricevente 320.
    i
    IIn questo modo fornendo aria compressa al cilindro
    ?338 della slitta di fermo si fa scorrere l'albero
    :340 che comanda la slitta di fermo 344 alla seconda
    posizione che blocca la testa 42. L'asportazione
    ?del fluido compresso dal cilindro 338 ha come?
    jjconseguenza che l'alberino 340 si ritira nel cilin-Ij
    j !
    jdro 338 sollecitato e muove la slitta!
    i 1
    idi fermo 344 nella prima posizione.
    :11 posizionamento della legatura 40 ? effettuato} dall'azione delle ganasce superiore ed inferiore
    .310 e 312. Le ganasce superiore ed inferiore 310.
    e 312 formano insieme una pista continua circonferenziale interna di guida / che rilovt? (Postilla 41) la striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40, quando questa ? sospinta in posizione
    attraverso i.i tubo ricevente 320^ e che dirige
    la striscia in materiale flessibile 48 attorno
    Inserito nell?utensile remoto vi ? un meccanismo o congegno 370 di presa che tira la striscia ih
    materiale flessibile 48 attraverso la testa 42
    della legatura 40 finch? si raggiunge una tensione prestabilita e quindi aziona un coltello o taglierina 372 che tronca la striscia in materiale flessibile 48 vicino alla la testa 42 della legatura
    40.
    Il meccanismo di presa 370 comprende una coppia '
    di piatti di supporto 374 che hanno montato tra
    di loro con possibilit? di rotazione un albero
    che supporta senza possibilit? di (Postilla 42) rotazione un ingranaggio conico 378 ed un ingranaggio conduttore o ruota motrice 380. L'ingranaggio
    378
    conicq/? guidato in maniera selettiva da un ingranaggio conico 382 del motore d'accoppiamento portato sull'albero del motore pneumatico 384 di presa.
    Il motore 384 ? un componente normalizzato che
    fornisce potenza di rotazione cio? coppia una
    volta che viene fornita aria compressa da parte
    del tubo 292 d'alimentazione dell'aria al motore
    di presa. Montato con repentina possibilit? di
    rotazione tra i piatti 374 di supporto vi ? un
    secondo albero 386 che porta ? una pociaionti (Postilla 43) un ingranaggio folle 388 ?? guidato dall'ingra- (Postilla 44) naggio conduttore 380 o ohe a l'ingranaggio (Postilla 45) di presa 390.
    .L'ingranaggio di presa 390 ? supportato per il
    movimento relativo tra una coppia di piatti di
    .presa 392. I piatti di presa 392 sono supportati
    per il movimento di rotazione nell'utensile remoto
    36 attorno ad una coppia di perni di rotazione
    :394 ed hanno una guida a nastro 396 posizionat<a>
    Itra loro, la quale ? distanziata dall'ingranaggio
    ,di presa 390 ad una distanza sufficiente per permet
    tere tra questi, cio? tra la guida e l'ingranaggio,
    il movimento della striscia in materiale flessibile
    48 della legatura 40. L'ingranaggio di presa 390
    :? costruito speciale ed ha una coppia di denti
    idi presa su ognuno dei denti del suo ingranaggio
    che effettuano l'azione positiva d'afferrare la
    .striscia in materiale flessibile 48.
    I perni di rotazione 394 sono posizionati sulla circonferenza primitiva tra l'ingranaggio folle
    388 e l'ingranaggio di presa 390 allo scopo di
    eliminare l'influenza di qualsiasi forza esterna
    di trasmissione sull'ingranaggio di presa 390.
    I piatti di presa 392 permettono un movimento dell'ingranaggio
    di traslazione /di presa 390 rispetto alla guida
    a nastro 396 per mezzo di asole o scanalature
    il profilo della camma ed una superficie 426 della camma sotto il dente d'arresto 424. L'estremit?
    del dente d'arresto del braccio articolato 420
    ?.sospinta verso il rullo 406 che segue il profilo,
    della camma da un'articolazione 428 incernierata:
    a<' >perno, sull'estremit? superiore del braccio
    articolato 420. L'articolazione 428 applica in
    maniera selettiva una forza variabile di spinta
    all'estremit? terminale del braccio articolato 420 contro il rullo 406 che segue la sagoma
    della camma. L'articolazione 428 ? disposta con
    un foro sulla sua estremit? distale per accogliere
    con possibilit? di scorrimento l'estremit? anterio-,
    re dell'asta 430. Fissato all'asta 430 in posizione
    /mediana vi ? un collarino 432. Una molla 434 ?.
    applicata all'estremit? anteriore dell'asta 430
    e limita l'estremit? dell'articolazione ed (Postilla 46) il collarino 432; in questo oaoo coopiing? 1'asta (Postilla 47) 430 via dall'articolazione 428. L'estremit? posteriore dell'asta 430 ? filettata per portare il
    controllo di tensione 438 a ruota zigrinata
    che ? montato con possibilit? di rotazione nella
    custodia 308 dell'utensile remoto 36. La rotazione
    del controllo 438 della tensione della legatura
    prolunga od accorcia l'asta 430 rispetto all'arti
    naie in seguito alla spinta della superficie 426
    della camma contro il rullo 406 che segue il profi- ,
    10 della camma. Montato sulla sommit? di una pia- .
    iStra di presa 392 vi ? un magnete. Il magnete j
    i
    ;? disposto per azionare il sensore di presa ad i
    effetto <i>?all montato su una piastra di supporto
    .374 dell'utensile remoto 36, quando le piastre .
    di presa 392 ruotano indietro verso la loro posi- j
    ; i
    izione originale dopo che si ? effettuata la tronca- j
    tura della striscia in 'materiale flessibile 48. ?
    j
    i
    ;I1 sensore di presa fornisce in questo modo un j
    segnale che indica l'asportazione per tranciatura i
    i
    della striscia di materiale flessibile 48.
    11 controllo operativo dei vari meccanismi di
    ilavoro dell'attrezzatura automatica 30 ? fornito
    da un complesso elettronico 440 a controllo digita- {
    le montato nel congegno distributore 32, che si
    vede meglio nella f igur<'>a Un alimentatore 442 (Postilla 48) fornisce la potenza elettrica al complesso di
    controllo 440 per via di conduttori non indicati.
    In base ad informazioni ricevute da una pluralit?
    di sensori dislocati sui vari punti nei meccanismi dell'attrezzatura automatica 30( il complesso di
    controllo 440 controlla in maniera selettiva una
    pluralit? rii valvole pneumatiche 444 azionate elettromagneticamente, una frizione od innesto
    .130 monogiro azionata elettromagneticamente ed
    una pluralit? di indicatori visivi e sonori. Il
    complesso di controllo 440 ? collegato a vari
    componenti controllati e sensibili per via di
    un<? >impianto elettrico normalizzato o standard
    non indicato per semplicit? o maggior chiarezza. Le
    valvole pneumatiche 444 ricevono aria compressa dall'alimentatore per l?aria 446 e singolarmente <! >forniscono aria compressa ai vari meccanismi di
    lavoro dell'attrezzatura automatica 30 attraverso
    condotte standard o normalizzate per l'alimentazione dell'aria ed attraverso attacchi di fissaggio
    che non sono indicati per maggior chiarezza. Le
    singole valvole pneumatiche sono azionate da sole- :
    noidi controllati a logica elettronica per fornire
    aria compressa ai seguenti componenti rispettivamente: una prima valvola fornisce uno scoppio
    secondario d'aria all'orifizio 261 per trasportare
    la legatura dal meccanismo distributore all'utensile. remoto, una seconda valvola fornisce aria
    compressa al motore di presa 384 per guidare il
    meccanismo di presa 370 e qui-ftdi? fopnisca aria (Postilla 49) compressa al meccanismo a porta od a saracinesca
    260 per chiudere ermetreamente il tubo ricevente
    252 dej distributore, una terza valvola tornisce
    aria compressa al cilindro 338 della slitta di
    fermo per l'avanzamento della slitta di -fermo
    344 e per il bloccaggio dalla testa 48 della legatura 40, una quarta valvola fornisce aria compressa
    al cilindro 368 delle ganascia inducendo la ganascia superiore 310 a ruotare, ed ad introdurre
    la striscia in materiale flessibile 48 della legatura 40 nella testa, una quinta valvola fornisce :
    ?<?>? scoppio primario d'aria sull'orifizio 224
    del meccanismo di trasferimento 72 per espellere
    la legatura 40 dal canale di trasferimento 245,
    pna sesta valvola fornisce aria compressa al motore ;
    122 ? 1<1 >aria del distributore per guidare il (Postilla 50) meccanismo graduato 66 ed una settima valvola
    fornisce aria compressa per azionare il meccanismo 288
    della taglierina. Aria compressa non viene fornita costantemente all'utensile remoto 36 ma viene
    fornita dalle valvole pneumatiche 444 soltanto
    quando ? necessaria per azionare i meccanismi
    pneumatici, aumentando in questo modo la sicurezza dell'operatore.
    Per caricare il meccanismo distributore 32 un
    operatore fissa una bobina 94 di nastro 38 sul
    meccanismo di bobinamento 62 orientata i.n modo
    tale che la parte della striscia 44 sia allineata
    con il meccanismo di guida 68. La porta di carico
    100 ? quindi ruotata verso l'alto per permettere
    l'inserzione dell'estremit? distale del nastro/ (Postilla 51) nelle gole 120 del cilindro scanalato 64 e nel ;
    canale 198. La manopola 180 viene ruotata finch?
    ri perno j/ ? rimosso dal suo foro graduato 162 (Postilla 52) permettendo al cilindro 64 di venir ruotato libe- ;
    radiente senza alterare l'allineamento tra il mecca- ?
    nismo graduato 66 ed il cilindro 64. Il nastro ;
    38 ? quindi posizionato sul cilindro 64 con le |
    poche legature iniziali 40 inserite nelle gole
    successive 120. Il cilindro 64 viene ruotato manual ;
    mente finch? la legatura iniziale 40 si attesta
    ; i
    sulla lama 226. L'operatore successivamente inseri- :
    sce il perno 164 nel foro graduato 162 adatto
    pi? vicino, ruota la porta 100 verso il basso <'>
    nella sua posizione di chiuso e preme il pulsante
    di carico 78 disposto sul meccanismo distributore
    32.
    L'azionamento del pulsante di carico 78 fornisce
    un segnale alla logica di controllo che conseguen- <?>
    temente aziona la sesta valvola che fornisce aria
    compressa al motore/^122 doli'aria del distributore (Postilla 53) e che fornisce un'alimentazione rotazionale alla
    tensione per i vari sensori SNArSND e per un cirrmi to logico che ? sensibile all?uscita od all'erogazione dei sensori per alimentare in maniera seletti.
    .va i vari avvolgimenti o bobine dei solenoidi.
    Il circuito logico ? quindi sensibile al funziona- (Postilla 54) ,mento dei vari interruttori SW1, SW3rSW6 delle
    funzioni speciali e di sicurezza.
    Pi? in particolare, il solenoide S3 controlla
    il funzionamento della slitta di fermo 344 per i
    fioccare la testa 42 della legatura per cavi 40 : nell'utensile remoto 36 in prossimit? delle ganasce:
    superiore ed inferiore 310 e 312; il solenoide
    ;S5 controlla l'applicazione dello scoppio primario.
    | I
    Idell'aria per muovere la legatura per cavi 40 i
    ! ?
    iposta nel canale di trasferimento 245 al di l? !
    del meccanismo a porta od a saracinesca 260 ed !
    jin posizione per essere trasferito all?utensile j remoto/per via di uno'scoppio secondario d'aria; (Postilla 55) il solenoide SI controlla lo scoppio secondario
    d'aria; il solenoide S2 controlla l'applicazione
    dell'aria per alimentare il motore di presa 384
    ed il meccanismo a porta od a saracinesca 260;
    il solenoide S4 funziona per fornire aria al cilindro 368 della ganascia che muove la ganascia superiore 310 per inuorire la striscia in materiale
    flessibile 48 delia legatura per cavi 0 nella X (Postilla 56) testa 42 di bloccaggio; il solenoide S6 controlla l'applicazione dell'aria al motore/ l22 doli<1 >ariai (Postilla 57) del distributore; il solenoide S8 alimenta la
    frizione od innesto 130 monogiro per accoppiare
    ,il motOTeSl22 doli-aria? del distributore al cilin (Postilla 58) dro scanalato 64 attraverso il complesso 134 d'ingranaggi satelliti; il solenoide S 9 controlla
    il computo delie legature per cavi; ed il solenoide
    SI fa avanzare il meccanismo 288 di taglio. Il
    trio di sensori disposti nell'utensile remoto
    comprende: il sensore SNA ad effetto Hall che
    fornisce un'erogazione in risposta all'azionamento
    della levetta di comando 38 dell'utensile; il
    sensore fotoelettrico SNB che rivela l'effettuazione della trasmissione della legatura per cavi
    40 dal meccanismo distributore 32 all'utensile
    remoto 36; un sensore SNC ad effetto Hall posizionato per rilevare l'effettuazione della troncatura
    della parte eccedente inserita della striscia
    in materiale flessibile 48 della legatura per
    cavi 40 tensionata cio? che ? stata tirata. Un
    quarto sensore, il sensore fotoelettrico SND,
    ? disposto nel meccanismo distributore 32 per
    rivelare L'assenza della parte di striscia 44
    del nastro 38.
    Un interruttore di blocco totale SW1 a pulsante,
    Isospinto nella sua posizione di chiuso, ? posizioj
    (nato sull'utensile remoto 36 per interrompere
    ?
    i
    (l'erogazione del snsore SNC di troncatura della
    ^l
    *egatura, per fornire mezzi per interrompere manual !
    ;mente il ciclo dell'attrezzatura in caso di malfun-|
    jzionamento. Una coppia d'interruttori di sicurezza
    a due posizioni SW3 e SW4 sono posti nel meccanismo
    Vedere distributore/per impedire il funzionamento della- (Postilla 59) frizione od innesto 130 .monogiro se. il perno 164.
    del complesso 156 dei perni di bloccaggio ? estratto o disattivato daX toxtf graduati 162 del comples- J(Postilla 60) so 134 d'ingranaggi ..satelliti o se. la porta di
    carice? 100 ? aperta, rispettivamente.
    Posto sulla custodia 74 del distributore vi (Postilla 61) l'interruttore di carico a pulsante SW5 che effettua il carico inizial? delle legature per cavi j
    |40 nel cilindro scanalato 64, ed un interruttore j
    di ripristino a pulsante SW6 che fa avanzare il ;
    cilindro scanalato 64 solo di una posizione dopo j
    che ? stata corretta una condizione d'arresto '
    od intasamento della legatura per cavi.
    L'alimentatore comprende un trasformatore TI per j
    i
    fornire potenza o per alimentare il circuito logi- <; >
    co, i sensori e gli avvolgimenti dei solenoidi
    SlrS9. Il trasformatore ha un paio di avvolgimenti
    Vedere 'primari connessi per ricevere la? 1-i-n??-d <1 >alimenta- | (Postilla 62) laione attraverso un filtro interferenziale Fi a
    !
    iradiofrequenza ed un interruttore di potenza SW7
    '?<? >fornito per mettere sotto tensione/11 alimentatore (Postilla 63) |L <1 >alimentazione a 115 o 230 Volt nominali in alter?
    nata ? accettabile e l'alimentatore comprende
    SW2 a doppio_._scambio pe_r_posizionare l'avvolgimento
    primario del trasformatore in. serie per la linea
    a tensione maggiore ed in parallelo per la linea
    a tensione minore. . L'erogazione del trasformatore
    Tl ?._colle.ga.ta: per.,alimentare .1_ vari? avvolgimentio bobine dei soIpno.idi attraverso__un.__raddrizzatoxe.
    CRI ad onda intera a presa centrale ed .una plurali^.
    t? di buffer (o circuiti logici nor) d'erogazione
    ?OB1TOB7. L'erogazione del trasformatore Tl ? pure
    jfornita alla circuiteria di logica attraverso
    1
    soltanto i diodi D3 e D4 del raddrizzatore CR1
    ad onda intera, ad un diodo D5 che isola la circui-
    teria di logica da picchi di tensione indotti
    dalle bobine deisolenoidi ad un filtro capacitivo
    ed a un regolatore di tensione VR1
    I sensori disposti nell'utensile remoto 36 sono
    collegati al circuito logico, che ? posizionato
    nel meccanismo distributore 32, attraver
    Vedere iso il connettore CN1 posto sull'estremit? gi?<?e-w?ntt>?(Postilla 64)
    ?e-l?? tubo flessibile dell?utensile remoto 36, ai
    connettori CN2 e CN3 posti ognuno su ciascuna
    i
    estremit? del tubo flessibile trasportatore <[>
    (290, al connettore CN4 del distributore ed al
    ?
    connettore CN5 del circuito logico. Il circuito
    logico ? di .preferenza del tipo costruito.__usando.. . .
    tecniche a semiconduttori complementari ad ossido
    I<L >metallico (CMOS) e comp.rende un circuito
    i
    jsecondario pilota di ripristino per fornire un
    impulso ad onda quadra sulla sua erogazione MR
    ed un impulso ad onda invertita sulla sua erogazio-
    ne MR per ripristinare i vari multivibratori. mono-
    stabili (one-shot) ed i multivibratpri bistabili
    (flip-flop) nel circuito logico, poich?,? necessa-
    rio posizionare questi componenti nella loro esatta
    condizione elettronica al momento dell'iniziale
    iapplicazione di potenza od al momento del recupero j
    ;odel riassestamento dopo un periodo di interruzione
    della potenza. Per scopi che saranno evidenti j
    a coloro che sono pratici della materia, sono
    i
    iforniti in serie con i vari interruttori circuiti I
    di spegnimento.
    Il sensore SNA della leva di comando dell'uten-
    .sile ? connesso al solenoide S3 della slitta di
    fermo attraverso un invertitore un
    flip-flop FFl, ed un
    i
    jbuffer OBI d'uscita al solenoide
    !-|S5"dello scoppio primario dell'aria ed al solenoide !
    |S9 contatore dei cicli di distribuzione attraverso !
    !un mult ivibratore monostabile OS1 ed
    .un?.feuff6.C..jil.U5.eit.a_ 0B2: ed al solenoide Si dello scoppio _secondario dell'aria ed
    al solenoide S2 della porta e del
    motore di presa 384 attraverso OSI, il flip-flop
    FF2 ed il buffer d'eroga-Vedere zione 0B3. 11 sensore SNB d'erogazione (Postilla 65) della legatura cont:rolla il funzionamento
    del solenoide S6 del motore doliiaria del distribu (Postilla 66) tore attraverso le porte 0R3 ed 0R4, un multivibratore/ 0S7 ed il buffer d'usci (Postilla 67)
    Ita
    1 0B5 ; del solenoide S8 della
    frizione monogiro attraverso il flip-;flop FF3, multivibratori
    <:>monostabili 0S5 e 0S3 ed il buffer d'usci-
    ta 0B6 ; e del solenoide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile attraverso il
    flip-flop FF. multivi- (Postilla 68) bratori rnonostabili 0S5 e 0S6 ed un buffer d'uscita
    0B4. Quindi un'uscita del sensore SNC del taglio del (Postilla 69) la legatura controlla il funzionamento del solenoide S3 della slitta di fermo attraverso il multivibratore monostabile 0S3, la porta 0R1, il flip-flop
    FF1 ed il buffer d'uscita 0B1: del solenoide S6 del
    motore 4^11<1 >aria del distributore attraverso multi- (Postilla 70) vibratori monostabili 0S3 e 06^/, una porta AND3, un (Postilla 71) mult ivibratore monostabile 0S7 e un buffer d'uscita
    0B5; e del solenoide S1 dello scoppio secondario
    dell'aria e del solenoide S2 della porta e del motore di presa 384 attraverso multivibratori monostabili 0S3 e 0S2, una porta 0R2, il flip-flos.p F2 e il
    buffer d'uscita 0B3?
    L'interruttore di carico SW5 ? collegato per control
    lare il funzionamento del solenoide S6 del motore
    aria del distributore attraverso un invertito (Postilla 72) re, una porta AND6, una?porta 0R3, un multivibratore monostabile OS? e un buffer d'uscita 0B3- Tuttavia la porta ANL6 ? attivata soltanto quando il sensore SNB della striscia del distributore rivela la
    mancanza della parte di striscia 44 nella parte inclinata 212 del canale 196. L'uscita della porta
    AND6 abilita la porta AND 7 che, assieme con la porta 0R5, il multivibratore monostabile 0S8 ed il buf
    fer d'uscita 0B6, collega il solenoide S8 della frizione monogiro al circuito di temporizzazione CC1 .
    Tuttavia l'0S8 ? abilitato attraverso A.ND4 soltanto
    quando l'interruttore di sicurezza SW4 indica che
    la porta di carico 100 del distributore ? chiusa e
    1,'<'>interruttore di sicurezza SW3 percepisce che il
    complesso 134 d'ingranaggi satelliti ? bloccato dal
    perno di blocco 164. In questo modo, dopo che la perite di striscia 44 ? stata alimentata all'inizio ma-.
    nualmente nel canale 198 del meccanismo di guida 68
    e le legature collegate 40 sono state riposte nel
    cilindro scanalato 64, il complesso 134 d'ingranaggi satelliti viene innestato e la porta di carico 100
    viene chiusa; il funzionamento dell'interruttore
    Vedere
    di carico SW5 attiva il motore 122 do?-l-laria del (Postilla 73) distributore e fornisce impilisi temporizzati per azionare la frizione 130 monogiro. Quando il sensore
    SND della striscia rivela che il caricamento ? terminato, disattiva la porta AND6 per escludere la frizione 130 e opogno il motore 122 dell??<1 >aria del distribu- (Postilla 74) torextlopo che il tempo di ritardo RC associato con (Postilla 75) un multivibratore monostabile 067 ? scaduto.
    L'interruttore di ripristino SW6 ? collegato al solenoide S6 del motore doli <1 >aria del distributore at- (Postilla 76) traverso un invertitore, le porte AND8, 0R4 e 0R3,
    il multivibratore monostabile 0S7 ed il buffer d'uscita 0B5- La porta AND 8 ? attivata soltanto quando la porta 100 di carico del distributore ? chiusa
    ed il complesso 1$4 d'ingranaggi satellite ? innestato. L'uscita della porta AND8 controlla il funzionalilento del solenoide S8 per la frizione monogiro
    130 attraverso il flip-flop FF6, la porta GR5,il
    multivibratore monostabile 0S8 ed il bufferd'.uscita 0B6.
    ;Il funzionamento dell'interruttore di ripristino
    Vedere induce il motore 122 dell?!aria del distributore ad (Postilla 77) applioaro momentaneamente tensione e la frizione mo- (Postilla 78) nogiro 130 a ricevere un impulso per fair avanzare
    soltanto una legatura per cavi 40 come ? necessario
    dopo che ? stata effettuata la correzione della situazione di blocco della legatura. Si noti che l'interruttore di ripristino SW6 pu? essere utilizzato
    <? >soltanto per far avanzare una legatura 40 dopo la
    interruzione della potenza ed ? disabilitato dopo
    la prima operazione del sistema. Il sensore SNA della leva di comando dell'utensile ? collegata al flipflop FF6 attraverso il multivibratore monostabile
    0S1, il flip-flop FF5 e la porta 0R8. La correzione della situazione di intasamento richiede il.
    distacco del tubo flessibile del tubo/4<J>jO?di traspor- (Postilla 79) to che interrompe l'alimentazione al circuito logico.
    Al momento del riinserimento del tubo flessibile di trasporto 290,si ristabilisce l'alimentazione del circuito logico e 1'interruttore del ripristino SW6 pu?
    essere utilizzato per far avanzare una singola legatura 40. Tuttavia l'azionamento della leva di comando
    3,18 dell'utensile induce il flip-flop FF5 ad applicare
    un segnale all<1 >ingresso di ripristino del flip-flop
    FF6 evitando in questo modo la sua ulteriore commutazione.
    Un circuito d'allarme ? utilizzato per fornire una<1 >indicazione visiva e sonora che:il distributore ?
    vuoto o che ? presente una condizione d'intasamento.
    Questo circuito comprende un cicalino ed un led collegati per essere alimentati quando un amplificatore Darlington Q1 ? reso conduttore ricevendo impulsi
    dal ciruito di temporizzazione CC2 attraverso la
    porta A1TD5? La porta ARD5 ? attivata dal flip-flop
    FF4, il cui funzionamento ? governato alternativa? Vedere (Postilla 80) monto-dal multivibratore monostabile 0S10. Il flipflop FF3 fornisce un segnale all'OSlO quando viene
    applicato lo scoppio secondario dell'aria. L<1 >uooita (Postilla 81) di "annullamento del circuito" di 0S10 ? collegata
    attraverso un invertitore ed una porta 0R7 per ricevere un segnale dal sensore SNB che una legatura
    per cavi ? stata ricevuta nell'utensile remoto 36.
    Il circuito di ritardo RC collegato ad un multivi
    bratore 0S10 fornisce un ritardo maggiore del tempo richiesto per trasmettere una legatura 40 dalla porta
    del distributore all,'elemento dell'utensile? In questo modo, se 1OS10 non riceve un segnale che la legatura 40 ? stata ricevuta dall'utensile remoto 36
    entro l'intervallo del tempo di ritardo dopo che ?
    stato applicato lo scoppio secondario dell'aria, la
    porta AND5 ? abilitata ad alimentare il circuito
    d'allarme. Il circuito logico controlla anche il funzionamento del solenoide S7 di taglio della striscia del distributore per effettuare il taglio della parte di striscia 44 del nastro 38, dopo che so-Vedere no state trasportate le legature 40 in risposta ad (Postilla 82) un dato numero di cicli operativi dell'utensile.
    Il solenoide S7 di taglio ? collegato al sensore SNA
    della leva di comando dell'utensile attraverso un<' >multivibratore monostabile 0S1, un registro di scalatura SR, un multivibratore monostabile 0S9 ed un
    buffer d'uscita 0B7? Il registro di scalatura ? collegato per fornire un'erogazione ogni 8 segnali d'ingresso che riceve. In questo modo, sull'ottavo azionamento della leva di comando 318 dell'utensile, il
    registro di scalatura induce 0S9 a fornire un impulso che provoca il funzionamento del meccanismo 288
    di taglio. 11 multivibratore monostabile 0S9 forni
    Vedere sce/un segnale di retroazione attraverso un inverti(Postilla 83) tore doli? porta Oli? inducendo il registro di scala- (Postilla 84) tura a riazzerare. Il normale funzionamento del circuito quando il meccanismo distributore 32 ? carico
    ? il seguente: all'azionamento della leva di comand? della leva 318 dell'utensile, il sensore SNA fornisce un segnale che induce il flip-flop ITI ad alimentare il solenoide S3 della slitta di fermo ed
    - inoltre induce il multivibratore 0S1 a fornire una
    erogazione che induce il solenoide S5 dello scoppio
    primario dell'aria a muovere una legatura per cavi
    40 verso il lato a valle del meccanismo a porta 260. (Postilla 85) Al termine del tempo di ritardo associato con il
    multivibratore CS1, il solenoide S3 viene disattiva-: to ed il flip-flop IT2 alimenta il motore di presa
    384 ed il solenoide S2 della porta che chiude il
    ,meccanismo/260 ed il solenoide S1 dello scoppio se (Postilla 86) condario dell'aria per trasmettere la legatura per
    cavi 40 all'utensile remoto 38 attraverso il tubo
    298 di trasporto. Non appena la legatura ? stata
    ricevuta dall'utensile remoto 38, il sensore fotoelettrico SNB fornisce un segnale al multivibratore
    087 chealimenta il solenoide S6 dal motore dell<1>aria (Postilla 87) del distributore. Nello stesso istante il multivibratore 0S8 fornisce un impulso per alimentare mo
    - au -
    mentaneamente il solenoide S8 della frizione monogi-Vedere ro per indurre il motore 122 doli??<1 >aria del distri- (Postilla 88) butore a muovere il cilindro scanalato 64 per far
    avanzare una legatura 40. Quando ? scaduto il tempo
    di ritardo associato con il multivibratore 0S5, il ?iiltivibratore 0S6 fornisce un impulso per alimentare
    il solenoide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile determinando l'introduzione dell'estremit?
    distale della legatura 40 attraverso la testa 42
    della legatura ed in posizione per essere rilevata
    dal meccanismo di presa 3?0- Quando il meccanismo
    di presa 570 ha raggiunto una tensione prestabilita
    nella striscia 48, la parte eccedente inserita della striscia 48 viene troncata. Il sensore SNC ad ef-'fetto Hall ? sensibile a questa troncatura e fornisce un segnale al flip-flop FF1 di ripristino provocando la disalimentazione del solenoide S3 della slitta di fermo per rilasciare la testa 42 della legatura 40 applicata . La testa 42 ? in questo modo sospinta via dall'utensile remoto 56 mediante una prolungata applicazione di aria in pressione da parte
    dello scoppio secondario d'aria. Al termine del
    tempo di ritardo associato con il multivibratore 0S3,
    il multivibratore 0S2 invia un segnale all'ingresso di "annullamento del circuito" del multivibrato
    tore Ot>7 disattivando il solenoide S6 del motore
    Vedere
    dol'l?-<1 >aria del distributore. Contemporaneamente il (Postilla 89) multivibratore 0S2 ripristina il flip-flop FF2 il
    che provoca la disattivazione del solenoide S1 dello scoppio secondario dell'aria e del solenoide S2
    del motore di presa e della porta per aprire la porta
    del distributore della legatura per cavi. In questo
    modo l'attrezzatura automatica 30 ? posta in condizijo
    ne di iniziare un altro ciclo operativo in risposta; all'azionamento della leva di comando 318 dell'utensile.
    Il circuito logico comprende anche componenti di sicurezza e per impedire un simultaneo funzionamento
    incompatibile di altri componenti. Pi? precisamente<:>
    l'ingresso di "annullamento di circuito" del multi--vibratore monostabile 0S1 ? collegato al flip-flop
    FF2 ed al multivibratore 0S7 attraverso le porte AND1
    e AND2. Durante il normale funzionamento del sistema, questo impedisce che?lo scoppio primario dell'aria, una volta chiuso durante un ciclo di funzionamento, venga inserito di nuovo finch? questo ciclo
    non ? stato portato a termine. La presenza delle porte AND1 e AND2.? utile nel caso che l'operato- (Postilla 90) re abbia utilizzato la funzione di ripristino del
    distributore e cerchi di avviare un -nuovo ciclo ope- (Postilla 91) rativo premendo la leva di comando 318 dell'utensile
    Prima che la l'unzione di ripristino del distributore sia terminata. Le porte AND1 e AND2 assicurano
    che il multivibratore 0S1 non possa mai essere inserito contemporaneamente con il multivibratore 0S7
    per impedire l'applicazione dello scoppio primario
    Vedere dell 'aria quando il motore 122 dell'aria del distri- (Postilla 92) /
    butore sta funzionando. Questo fatto assicura che un
    normale ciclo non pu? essere iniziato finch? la funzione di ripristino del distributore non ha completato l'avanzamento della successiva legatura 40 nell'esatta posizione. La porta AND4- collega l'ingresso
    di "annullamento di circuito" del multivibratore 0S8
    con l'interruttore di sicurezza SW4 della porta di
    carico del distributore e con l'interruttore di sicurezza SW3 del complesso d'ingranaggi satelliti.
    Nel caso che l'operatore prema l'interruttore di carico SW5 o 1'interruttore SW6 di ripristino del distributore in anticipo rispetto al completamento dell'operazione di carico o di ripristino ed apra la
    porta di carico 100 o disinnesti il complesso 1^4
    d'ingranaggi satelliti, la porta AND4 disattiverebbe immediatamente il solenoide S8 della frizione mo
    nogiro. 11 multivibratore 0S4 ? collegato tra il flipflop FF2 e il flip-flop FF$. L'0S4 ? sensibile alla commutazione del flip-flop Fi*'2 per attivare i.1 flip
    flop ?<'>?'3 ad alimentare i maltivibratori 0S6 ed OSd
    quando il sensore SNB della legatura segnala che una
    legatura ? stata ricevuta dall'utensile remoto $6.
    In questo modo 0S6 ed 0S8 possono attivare il soleno
    ide S4 del cilindro della ganascia dell'utensile ed
    ?? solenoide S8 della frizione raonogiro soltanto dopo che ? stata azionata la leva di comando 318 dell'utensile. Il multivibratore monostabile 0S4 era
    stato incluso per impedire un'applicazione di tensione
    per la seconda volta ad S4 ed S8 (che potrebbe allarmare l'operatore) nella seguente situazione estremamente improbabile: una legatura 40 va nell'utensile
    Vedere remoto 36/paGonte il sensore SUB ma non viene accolta (Postilla 93) dal meccanismo di frenatura ^ dell'utensile. L'ope- (Postilla 94) ratore preme l'interruttore SW1 di ripristino dell'
    utensile per terminare il ciclo dell'operazione. L'
    operatore rovescia l'utensile facendo in modo che la
    legatura retroceda oltre il sensore SNB della legatura.
    Se non fosse per la presenza del multivibratore monostabile 0S4 potrebbe aver luogo una seconda eccitazione della ganascia superiore 310 dell'utensile e
    del motore 122 dell'aria del distributore. (Postilla 95) - r?'i -
    KIVENI)1CAZIONI
    1. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi, per fissare legature separate attorno
    ad un fascio di conduttori o simili ove la legatura
    per cavi ? fornita all'attrezzatura automatica su un
    rTastro avente una parte di striscia che porta legature separate, comprendente: - un mezzo distributore per
    Vedere accogliere/cielle legature per cavi e per fornire le (Postilla 96) gature per cavi separate da questo* - un mezzo utensile per posizionare, tendere e troncare la coda della
    legatura per cavi separata j/ fornita da detto mezzo (Postilla 97) distributore attorno al fascio di conduttori o simili
    e - un mezzo trasportatore per erogare la legatura per
    cavi separata fornita da detto mezzo distributore a.1
    f
    detto mezzo utensile.
    2. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui
    detto mezzo distributore ? distanziato da detto mezzo
    utensile e non ? sostenuto da detto mezzo utensile.
    3 Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 1, in cui de_t
    to mezzo distributore ? solidale ed ? sostenuto da detto mezzo utensile.
    4. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione ?, in cui detto
    tnezzo distributore comprende: - un mezzo per fornire
    il nastro a detto distributore; - un mezzo per separare le singole legature dalla parte di striscia; - uri
    me^'o di trasferimento per fornire separatamente le
    legature troncate a detto mezzo trasportatore; - un
    m?zzo per posizionare esattamente e portare in sequenza le singole legature sul nastro a detto mezzo di separazione e a detto mezzo di trasferimento.
    5 Attrezzatura automatica per 1'.installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 4, in cui
    detto mezzo per posizionare e trasportare le singole
    Vedere legature a detto mezzo di oepaiter? ed a detto mez- (Postilla 98) zo di trasferimento comprende: - un cilindro avente
    scanalature longitudinali che delimitano gole per trasportare le singole legature ed - un mezzo graduato
    per ruotare detto cilindro con incrementi precisi.
    6. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 5, comprendente un mezzo di guida per il posizionamento del nastro rispetto a detto mezzo di separazione, per garantire una precisa separazione delle singole legature dalla parte di striscia del nastro, detto mezzo di guida
    impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    7- Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 6, in cui
    detto mezzo utensile comprende: - un mezzo di i?icezione per accogliere la legatura per cavi da detto
    mezzo distributore; - un mezzo di posizionamento per
    disporre detta legatura per cavi in un cappio chiuso
    attorno al fascio di conduttori o simili;-un mezzo tenditore per tendere la legatura per cavi attorno al fascio di conduttori o simili; - un mezzo di taglio della coda per troncare la coda di detta legatura per cavi una volta che ? stata tesa attorno al fascio di ^conduttori o simili.
    t?. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 7, in cui
    Vedere detto mezzo di tagli? comprende una lama disposta tra- (Postilla 99) sversalmente rispetto al nastro, detto cilindro trasportando il nastro in contatto con la detta lama per
    troncare in sequenza singole legature dalla parte di
    striscia.
    9- Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 8, in cui
    detto mezzo distributore comprende un coperchio che
    copre esattamente almeno una di dette gole, allorch?
    detta gola ? indicata sotto detto coperchio per determinare un canale di trasferimento.
    ?0. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione i.n cui
    ? ci7
    detto mezzo di trasferimento comprende :-un mezzo a porta per permettere od impedire selettivamente la comunicazione fra detto canale di trasferimento e detto
    mezzo trasportatore, e- una sorgente di fluido in pressione atta a dirigere fluido pressurizzato in detto
    canale di trasferimento contenente una legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori da detto
    canale di trasferimento oltre detto mezzo a porta aperto ed in detto mezzo trasportatore.
    11. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 10, in cui
    detto mezzo trasportatore comprende: -un tubo che
    connette detto mezzo distributore e detto mezzo utensile; - una sorgente di fluido in pressione atto ad
    essere iniettato in detto tubo fra detto mezzo a porta chiuso ed una legatura per cavi disposta in detto
    Vedere tubo, per sospingere la legatura per cavi (Postilla 100) detto tubo a detto mezzo<' >utensile.
    12. Attrezzatura automatica per l'installazione di legature per cavi secondo la rivendicazione 11, dove
    detto mezzo graduato ruota detto cilindro per portare il nastro oltre detta lama per troncare in sequenza ogni legatura ed erogare in sequenza ogni legatura separata in allineamento con detto coperchio e
    con detto mezzo di trasferimento.
    - v<';>
    dente un mezzo di guida per posizionare il nastro rispetto a detto mezzo separatore per garantire una separazione precisa delle singole legature dalla parte
    di striscia del nastro, detti mezzi di guida impegnando esattamente la parte di striscia del nastro.
    23. Distributore secondo la rivendicazione 20, in cui
    detto mezzo separatore comprende una lama disposta trasversalmente rispetto al nastro, detto cilindro por-Vedere tando il nastro in contatto con detta lama per poiPfr<H?e (Postilla101 in sequenza le singole legature dalla parte di striscia.
    22. Distributore secondo la rivendicazione 21 comprendente un coperchio che copre esattamente almeno una
    di dette gole allorch? detta gola ? indicata sotto
    detto coperchio per delimitare un canale di trasferimento.
    23- Distributore secondo la rivendicazione 22, in cui
    detto mezzo di trasferimento comprende una sorgente
    di fluido compresso atta a dirigere il fluido in pressione in detto canale di trasferimento contenente una
    legatura troncata, spingendo cos? detta legatura fuori
    da detto canale di trasferimento e fornendo detta legatura all'utens?le di installazione.
    24. Distributore secondo la rivendicazione 23, in cui
    detto mezzo graduato ruota detto cilindro per trasportare il nastro oltre detta lama per troncare in sequen
    posizionare lateralmente detto nastro rispetto a detto mezzo separatore, per garantire una troncatura
    precisa di dette legature dalla detta parte di striscia.
    49. Combinazione secondo la rivendicazione 48, in cui
    <?>.-detto mezzo d'allineamento comprende due superfici Sporgenti, ognuna posta rispettivamente verso bordi
    opposti della superficie piana di detta parte di
    striscia; dette superfici sporgenti avendo lati interni opposti delimitanti due bordi d'allineamento;
    detti bordi d'allineamento essendo allineati con
    rispettivi bordi d'allineamento di ogni successivo
    mezzo d'allineamento fissato sulla lunghezza di detta
    striscia e paralleli tra loro delimitando un canale
    discontinuo d'allineamento; e detto mezzo di guida
    comprende un piatto di guida superiore e uno inferio-Vedere che -eemprondono insieme bordi complementari delimi- (Postilla 1 tanti un canale di guida d'allineamento che ha flange
    opposte sagomate per adattarsi in allineamento a detti canali discontinui d'allineamento per trasportare esattamente detto nastro e posizionarlo lateralmente.
    pp. PANBU1T CORF.
    11 Mandatario _ _ _
    (Societ? Italiana Brevetti S.p.A.)
    GALV/LA/vr/re
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