IT8367678A1 - Dispositivo di sterzo servoassistiti per autoveicoli - Google Patents

Dispositivo di sterzo servoassistiti per autoveicoli

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IT8367678A1
IT8367678A1 ITTO1983A067678A IT6767883A IT8367678A1 IT 8367678 A1 IT8367678 A1 IT 8367678A1 IT TO1983A067678 A ITTO1983A067678 A IT TO1983A067678A IT 6767883 A IT6767883 A IT 6767883A IT 8367678 A1 IT8367678 A1 IT 8367678A1
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IT
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valve
input shaft
pinion
rod
toothed part
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ITTO1983A067678A
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    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B62LAND VEHICLES FOR TRAVELLING OTHERWISE THAN ON RAILS
    • B62DMOTOR VEHICLES; TRAILERS
    • B62D5/00Power-assisted or power-driven steering
    • B62D5/06Power-assisted or power-driven steering fluid, i.e. using a pressurised fluid for most or all the force required for steering a vehicle
    • B62D5/08Power-assisted or power-driven steering fluid, i.e. using a pressurised fluid for most or all the force required for steering a vehicle characterised by type of steering valve used
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B62LAND VEHICLES FOR TRAVELLING OTHERWISE THAN ON RAILS
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    • B62D5/06Power-assisted or power-driven steering fluid, i.e. using a pressurised fluid for most or all the force required for steering a vehicle
    • B62D5/20Power-assisted or power-driven steering fluid, i.e. using a pressurised fluid for most or all the force required for steering a vehicle specially adapted for particular type of steering gear or particular application
    • B62D5/22Power-assisted or power-driven steering fluid, i.e. using a pressurised fluid for most or all the force required for steering a vehicle specially adapted for particular type of steering gear or particular application for rack-and-pinion type

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  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Combustion & Propulsion (AREA)
  • Transportation (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Power Steering Mechanism (AREA)
  • Mechanically-Actuated Valves (AREA)

Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
DESCRIZIONE dell 'invenzione industriale dal titolo:
"Dispositivo di s terso servoassistito . per autoveicoli", FJW/GDG/289 di: CAM GEARS LIMITED, nazionalit? britannica,
45 Wilbury Way, Hitchin, Hertfordshire, SG4 01U,
Gran Bretagna*
Inventori designati : Gordon Ernest George WEBBER,
Alan Graham WILSON
Depositata il 17 Giugno 1983 676 78 A/83
x Riassunto
Un dispositivo di sterzo servoassistito presenta
una parte dentata 1 come un pignone, accoppiata attraverso
un'asta 12 sensibile alla coppia con un albero 4 di entrata, in modo che la rotazione dell'albero 4 faccia ruotare
il pignone 1 per l'azionamento di un organo di uscita aven-T'
te un servomotore associato con esso. Il flusso di fluido
al servomotore,per il movimento servoassistito,? controllato da una valvola 6 mediante spostamento di parti componenti della valvola medesima durante la rotazione relativa fra
l?albero 4 di entrata ed il pignone 1, nel modo consentito
dall'asta 12.
La parte dentata 1 ? sostenuta con possibilit? di
f rotazione nella struttura di involucro mediante un supporto
5 INA i 16(che supporta tuia parte 19 ad albero formata da un prolunMi gamento dell?asta 12, attraverso la parte dentata 1.
OV ? La valvola 6 ed il pignone 1 possono costituire un
gruppo unificato 7,portato sull'albero 4(e che in maniera
unitaria viene inserito e rimosso dalla struttura 3 di involucro
Campo tecnico e premesse.
La presente invenzione riguarda un dispositivo di
sterzo servoassistito, e si riferisce in particolare ad un
dispositivo avente una parte dentata,che e accoppiata median
te un'asta ad un albero di entrata estendentesi assialmente,
e che ? montata con possibilit? di rotazione per l1azionameli
to di un organo di uscita in corrispondenza alla rotazione
?| dell'albero di entrata intorno al suo,.'asse. In un siffatto
dispositivo, la parte dentata ha normalmente la forma di un
pignone o vite senza fine, la cui rotazione, per effetto del,
la rotazione dell'albero di entrata ed attraverso l'asta,
aziona un organo a cremagliera ovvero un organo a settore
dentato, e comprende l'organo di uscita, oppure ? accoppiato con questo.Normalmente, un servomotore e associato all'
organo di uscita per produrre uno spostamento servoassistito di questo organo, ed il flusso di fluido sotto pressione
al servomotore viene controllato da una valvola che reagisce
fra la parte dentata e l'albero di entrata ed ? sensibile
alla rotazione dello stesso albero di entrata. In generale,
la valvola e la parte dentata di un dispositivo di sterzo
-
servoassistito sono montati operativamente entro una struttura di involucro, con 1'albero di entrata estendentesi da
un lato della struttura medesima, normalmente per il collega
mento con un piantone di guida. Finora, con una siffatta disposizione tipica, ? stato proposto che la parte dentata
fosse so tenuta, con possibilit? di rotazione entro la itrut.
tura di involucro(mediante un cuscinetto a rotolamento o di
altro tipo, e la presente invenzione ha lo scopo di provvedere un migliore sistema di supporto per la parte dentata,
detto sistema avendo una struttura relativamente semplice e
di agevole montaggio (particolarmente con la parte a pignone)
Enunciazione dell'invenzione e vantaggi-?! Secondo la presente invenzione, viene provvisto
un dispositivo di sterzo servcassistito,comprendente una pai?
te dentata con un asse(intorno al quale essa ? montata girevole per l'azionamento di un organo di uscita}un albero di
entrata montato girevole coassiale con detta parte dentata;
mezzi di supporto!mediante i quali detta parte dentata ?
montata girevole entro una struttura di involucro; un mezzo
ad asta estendentesi assialmente, che ? coassiale con i suddetti albero di entrata e parte dentata, e!p.i accopia insieme;
un mezzo valvolare reagente fra la suddetta parte dentata
e l'albero di entrata, detto mezzo valvolare essendo sensibile alla rotazione dell'albero di entrata per il controllo
del flusso di fluido sotto pressione verso un servomotore
-
associato con l'organo di uscita,per produrre uno spostaneri
to servoassistito di detto organo, ed in cui detta parte den
tata ? tubolare, con il mezzo ad asta estendentesi attraverso questa, ed una estremit? di detto mezzo ad asta si proten
te dalla parte dentata per realizzare una zona sopportata,
mediante la quale la parte dentata ? sostenuta con possibilit? di rotazione.
Pertanto l'invenzione considera la possibilit? di
avere una estremit? del mezzo ad asta,che accoppia insieme
la parte dentata e l'albero di entrata,sotto forma di un albero,che pu? essere supportato, ad esempio in un cuscinetto
a rotolamento o liscio, entro la struttura di involucro, ?p rB09
-i per il montaggio girevole della parte a pignone. Pertanto
3 questa disposizione rende meno gravosa la necessit? di lav?
rare a macchina o foggiare in altro modo una superficie di
supporto ovvero una guida interna di scorrimento sul materia
le della parte a pignone, e consente che l'estremit? supportata del mezzo ad asta venga lavorata con precisione per
le finalit? di supporto prima della unione del mezzo ad asta
con la parte a pignone. Inoltre il mezzo ad asta, quando ?
stato inserito attraverso la parte dentata tubolare,ed ? ope^
rativamente accoppiato tanto con questa parte quanto con 1'
albero di entrata, assolve convenientemente alla funzione di
mantenere la parte dentata e l'albero di entrata in un prestabilito rapporto assiale reciproco (particolarmente per quan
to riguarda la prevenzione di un distanzianento assiale di
questi componenti'. Il posizionamento assiale della parte
dentata rispetto al mezzo ad asta pu? essere conveniente -mente combinato provvedendo, sull'estremit? del mezzo ad asta
che si protende dalla parte dentata, uno spallamento che si
appoggia sulla stessa parte dentata(ed ? mantenuto a contatto con questa quando la parte dentata?l'albero di entrata
sono posizionati in senso operativo. Normalmente, il mezzo
ad asta sar? assicurato ad una zona di estremit?,estendentesi assialmente,per la rotazione con la parte dentata(ed all'altra zona;estendentesi assialmente,per la rotazione con
l'albero di entrata. Si possono utilizzare dei perni per *?
Si assicurare la rotazione del mezzo ad asta con la parte den -i tata o con l'albero di entrata, oppure con entrambi; pi?
preferibilmente tuttavia(il mezzo ad asta ? assicurato per
la rotazione con la parte dentata mediante uno stretto impegno
fra scanalature con detta parte, per cui le suddette scanalature vengono ad impegnarsi quando il mezzo ad asta viene
fatto passare assialmente attraverso la parte dentata tubolare durante il montaggio del dispositivo. Il mezzo ad asta
viene normalmente utilizzato per mantenere la parte dentata,
l'albero di entrata ed il mezzo valvolare come gruppo unificato per l'inserimento nella struttura di involucro e la rimo
vi zione da questa in forma unita. Con un siffatto montaggio unificato (od anche quando la parte dentata, il mezzo valvolare, \V*
0? l?albero di entrata ed il mezzo ad asta vengono montati pezzo
per pezzo all'interno della struttura di involucro) 1'estren?
t? del mezzo ad asta;protende?tesi dalla parte dentata,pu?
essere impegnatile con mezzi di supporto montati nella strut
tura di involucro,ed all'interno di tali mezzi di supporto
l'estremit? dell'asta ? alloggiata e sostenuta durante la
sistemazione della parte dentata all'interno della struttura di involucro. In alternativa, l'estremit? del mezzo ad
asta,protendetesi dall^arte dentata,pu? portare un cuscine_t
to a rotolamento,che ? situato in una sede appropriata nella struttura di involucro durante la sistemazione della parte dentata all'interno della struttura di involucro. Pertanto questa proposta favorisce una operazione relativamente 4 rapida e semplice di rimozione della parte dentata, del mezzo valvolare, del mezzo ad asta e dell'al'bero di entrata come gruppo dalla struttura di involucro,per scopi di manutenzione o di sostituzione.
Come si ? accennato in precedenza, la parte dentata pu? avere normalmente la forma di un pignone o vite senza fine, i cui denti sono impegnati per l'azionamento, all'
interno della struttura di involucro, con un organo a cremagliera od un settore dentato,che e accoppiato all'organo di
uscita, oppure costituisce lo stesso organo di uscita che
deve essere azionato in corrispondenza alla rotazione dell'
albero di entrata
La struttura fondamentale ed il funzionamento del
mezzo valvolare pu? essere del tipo convenzionale per i dispositivi di sterzo servoassistiti, per cui l'albero di entra
ta e la parte dentata sono in grado di compiere una limitata rotazione l'uno rispetto all'altra,e sono influenzati in
senso rotativo l'uno rispetto all'altra,per l'opposizione
ad una siffatta rotazione limitata,e verso una condizione
neutra del mezzo valvolare. Con questa disposizione, il
mezzo valvolare pu? comprendere una prima ed una seconda
parte valvolare,che sono spostabili l'una rispetto all'altra s s ed in corrispondenza al suddetto spostamento rotativo fra e l'albero di entrata e la parte dentata per controllare il .a flusso di fluido attraverso il mezzo valvolare. La prima e
la seconda parta valvolare possono essere spostabili l'una
rispetto all'altra in senso assiale e/o rotativo,e con quest'ultima forma di spostamento rotativo una delle parti val^
volari normalmente gira all'unisono con la parte dentata,
mentre l'altra ruota all'unisono con l'albero di entrata.
L'influenza in senso rotativo fra l'albero di entrata e la
parte dentata pu? essere provvista mediante un organo a molla,
che reagisce fra questi componenti in modo da spingere in maniera resiliente il mezzo valvolare verso la sua condizione
neutra; una siffatta forma di influenza elastica viene normal_
mente realizzata quando il mezzo ad asta si presenta sotto
forma di albero o barra rigida,avente le sue zone terminali
-
estendentisi assialmente accoppiate con l'albero di entrata
e con la parte tubolare dentata, in modo che questi ultimi
componenti siano dotati di una connessione a movimento perdjj
to(per cui essi sono in grado di compiere una limitata rotazione l'uno rispetto all'altro sulla barra rigida ed in
opposizione all'influenza elastica, per produrre il desiderato spostamento per il mezzo valvolare. Pi? normalmente
tuttavia l'influenza in senso rotativo fra l'albero di entrji
ta e la parte dentata viene ottenuta facendo in modo che il
mezzo ad asta sia di natura resiliente, sensibile ad lina coppia. Con quest'ultima proposta, ed avendo una zona terminale
estendentesi assialmente, del mezzo ad asta assicurata per ,g la rotazione con la parte dentata, mentre l'altra zona ter-3 minale estendentesi assialmente ? assicurata per la rotazione con l'albero di entrata, una rotazione relativa fra l'albero di entrata e la parte dentata produce in effetti una
torsione del mezzo ad asta, e le forze torsionali generate
in questo modo esercitano un'influenza in senso rotativo sui
componenti del mezzo valvolare verso la loro condizione neutra. Queste forme di influenza in senso rotativo fra 1'albero di entrata e la parte dentata sono ben note nella tecnica
dei dispositivi di sterzo servoassis.titi.
DISEGNI
Viene ora descritta una forma di attuazione di un
dispositivo di sterzo servoassi3tito, realizzato secondo la
presente invenzione, unicamente a titolo di esempio, con rife rimento al disegno illustrativo allegato, che mostra una sezione assiale del dispositivo, ove ? visibile la parte dentei
ta, il mezzo valvolare, 1'albero di entrata ed il mezzo ad
asta, e nel quale per comodit? sono stati omessi l'organo d?
uscita,insieme ad altri componenti normalmente associati ad
un dispositivo di sterzo servoassistito.
DESCRIZIONE PARTICOLAREGGIATA DEL DISEGNO
Il dispositivo di sterzo a cui si riferisce il disegno ? del tipo a pignone e cremagliera, e comprende un pignone ^montato girevole entro una cavit? 2 di una struttura
3 di involucro del dispositivo.
Il pignone 1 viene fatto ruotare in corrispondenza
alla rotazione di un albero 4 di entrata intorno al suo asse 5, con il quale lo stesso pignone 1 ? coassiale.
I denti del pignone 1 si impegnano, all'interno del_
la struttura 3 di involucro, con i denti di una cremagliera
(non rappresentata),che costituisce convenientemente un organo di uscita del dispositivo di sterzo, ed spostabile longitudinalmente per produrre una manovra di sterzo in corri -spondenza alla rotazione del pignone.
Con la cremagliera ? associato un servomotore(sul
v* tipo di un dispositivo a cilindro - stantuffo a doppio effetto, non rappresentato) ed il flusso di fluido sotto pressione
A
0? a quest'ultimo e destinato a fornire una energia coadiuvante
lo spostamento della cremagliera,nella direzione in cui detta cremagliera viene spostata per effetto della rotazione del
pignone 1. La disposizione della cremagliera all'interno della struttura 3 di involucro e rispetto al pignone 1 come pure la struttura e la disposizione del servomotore^possono
essere del tipo convenzionalmente adottato per i dispositivi
di sterzo servoassistiti, e come tale non richiede ulteriori descrizioni.
Fra il pignone 1 e l'albero 4 di entrata ? provvista una valvola 6 di controllo del fluido, che regola il
3 flusso di fluido sotto pressione in entrata ed in uscita dal
c suddetto servomotore. La valvola 6 ? montata entro la cavi ;g ?
t? 2^e con il pignone 1 costituisc^^?na parte di un gruppo unificato 7, portato dall'albero 4 di entrata.
Nella costruzione del gruppo unificato 7, la valvola
6 ha un manicotto valvolare 8 che si estende coassialmente
dal pignone 1,e forma un sol pezzo con questo. Coassialmente
alloggiato all'interno del manicotto valvolare 8 ? un nucleo
9jformato da un prolungamento valvolare 10 dell'albero 4 di
entrata. Fra il nucleo 9 e il manicotto valvolare 8 ? interposto un manicotto 11 con apertura, ed entro la camera di que
sto ? alloggiato in modo scorrevole il nucleo valvolare 9?
mentre lo stesso manicotto 11 con apertura ? assicurato .relativamente al manicotto valvolare 8. In senso assiale attraverso il gruppo unificato 7 si estende un'asta 12,sensibile
alla coppia, che ad una zona di estremit? ? accoppiata mediari te uno spinotto 13 con l'albero 4 d.i entrata per la rotazione con detto albero, mentre all'altra sua zona di estremit?, mediante scanalature cooperanti 14,? collegato al pignone 1 per la rotazione con il pignone medesimo?
Per comodit? di rappresentazione, sono state omesse le disposizioni di aperture e passaggi per il controllo del flusso di fluido all'interno della valvola 6, e qui ? sufficiente dire che queste disposizioni possono essere del tipo convenzionalmente adottato per i dispositivi di sterzo servoassistiti, comprendenti valvole in cui la rotazione relativa fra i componenti delle valvole, da una condizione neutra delle valvole medesime, determina una regolazione delle aperture di passaggio tale da produrre il desiderato flusso di fluido verso il servomotore associato all'organo di uscita? per la erogazione dell'energia necessaria al movimento servoassistito. In questa forma di attuazione, la regolazione del passaggio nella valvola 6 ? ottenuta mediante rotazione relativa fra il nucleo valvolare 9 e i manicotti valvolari combinati 8 e 11. Per produrre una siffatta regolazione nel passag gio, come indicato in precedenza, quando l'albero 4 ?i entrata viene fatto ruotare in corrispondenza ad una azione di sterzatura, se la cremagliera ? sotto carico (per cui il pignone 1 ? frenato nella sua rotazione, attraverso l'asta 12, all'unisono con l'albero di entrata) la resilienza dell'asta 12 e le forze di torsione alle quali questa ? soggetta, fra
l'albero di entrata ed il pignone, determinano una torsione
della stessa asta 12,e ci? si traduce in una rotazione relativa fra il nucleo valvolare 9 ed i manicotti valvolari 8,
11, in modo da produrre il richiesto controllo del flusso di
fluido, nella maniera convenzionale.
Per mantenere il dispositivo in una struttura compajt
ta, la cavit? 2 entro la quale ? montato il gruppo unificato
7 ha una camera cilindrica a gradini,ed entro una parte 2a
di diametro minore della camera ? alloggiato il pignone 1,
mentre all'interno della parte 2b con diametro pi? grande,
della camera medesima,e alloggiata la valvola 6. La superfi iS 'g cie cilindrica esterna del manicotto valvolare 8 ? alloggiata, con uno stretto accoppiamento scorrevole a tenuta ermetica,entro la parte 2b della camera cilindrica, e questa parte
di camera si apre in una successiva parte 2c pi? larga,che
comunica con una apertura laterale 15 nella struttura 3 di iri
volucro (dalla quale si protende 1 'albero 4 di entrata).
Il gruppo unificato 7 ? montato girevole all'interno
della struttura 3 di involucro mediante un cuscinetto 16 a rul
lini ed un cuscinetto 17 a sfere. Il cuscinetto 16 a xullini
? montato entro una corner? cilindrica 18,estendentesi dalla
cavit? 2, ed una parte 19 ad albero, estendentesi assialmente dal pignone 1, ? sostenuta all'interno di questo cuscinetto. La parte 19 ad albero ? formata da una estremit? dell'
asta 12|Che si pretende attraverso il pignone tubolare 1 nel_
la maniera qui rappresentata. Il cuscinetto 17 a sfere ha una
sede interna di rotolamento,formata da una parte del manicotto valvolare 8 ed una sede esterna di scorrimento,formata
da un manicotto 20 del cuscinetto,che ? alloggiato in modo
non girevole entro la parte 2c di camera cilindrica della
struttura di involucro. Entro il manicotto 20 della sede di
scorrimento esterna, assicurata relativamente a questo, e
situata una guarnizione anulare 21 per il fluido, estendentesi fra questa sede di scorrimento e la parte tubolare 10 dell'albero di entrata. La guarnizione 21 impegna in modo scorre s e vole la parte 10 dell'albero,per consentire una rotazione
? assiale relativa fra questi, ed ? trattenuta in impegno di 'i ? tenuta ermetica per il fluido con la parte dell'albero me ? 3 diante una leggera molla anulare 22. La guarnizione 21 ?
tenuta mediante una piastra anulare 23 di chiusura(montata
su una estremit? incavata del manicotto 20 di cuscinetto, ed
attraverso questa stessa piastra 23 l'albero 4 di entrata si
protende dalla struttura 3 di involucro per il collegamento
con un piantone di sterzo.
Una guarnizione anulare 24 per il fluido, alloggiata nello spallamento formato fra le parti rispettivamente
pi? grande e pi? piccola 2a e 2b di cavit? della camera,cilin.
drica,impegna in modo scorrevole il gruppo unificato 7? per
?KS realizzare una tenuta ermetica fra la parte di cavit? entro
- 1
la quale ? situato il pignone, e quella entro la quale ? situata la valvola.
Il gruppo unificato 7? che nell'esempio qui rappresentato comprende il cuscinetto 17 a sfere ed il suo manicojt
to 20 della sede di scorrimento esterna, ? tenuto entro la
cavit? 2 unicamente mediante un fermaglio 25 a molla, confo::
mato a guisa di C, che ? sistemato con possibilit? di rimozio
ne entro un incavo anulare nella parte 2c della camera cilin
drica, ed all'interno della apertura laterale 15,per risultare facilmente accessibile dall'esterno della struttura di involucro del dispositivo. Il fermaglio 25 si appoggia e trattiene la piastra 23 ed il manicotto 20 della sede di scorrimento del cuscinetto,per assicurare quest'ultimo contro uno ?? a spallamento anulare formato fra le parti 2b e 2c della camera cilindrica (questa ritenuta del manicotto 20 determina con venientemente la posizione assiale del gruppo unificato 7
all'interno della struttura 3 di involucro)e
La rimozione del gruppo unificato 7 dalla struttura
3 di involucrOjper scopi di manutenzione o di sostituzione^
pu? essere effettuata nel modo pi? semplice e conveniente
disimpegnando il fermaglio 25 ed estraendo il gruppo per intero (incluso il manicotto 20) dalla cavit? 2 in senso assiale attraverso l'apertura laterale 15? ]>urante questa rimozione, il cuscinetto 16 a rullini e la guarnizione 24 vengono
tenuti nelle rispettive sedi all'interno della struttura 3
di involucro, per? possono essere successivamente sostituiti, qualora ci? sia necessario. Dopo la manutenzione (oppure dopo un altro montaggio con caratteristiche differenti per la valvola e/o per il pignone), il gruppo unificato pu? essere agevolmente e semplicemente rimesso in posizione all' interno del dispositivo,mediante inserimento attraverso 1' apertura laterale 15 con l'albero supportato 19 conducente in sequenza il pignone 1 e la valvola 6 fino a quando lo stesso albero 19 si impegna con il cuscinetto 16 a rullini, la sede 20 di scorrimento del cuscinetto ? correttamente al loggiata all'interno della parte 2c della camera cilindrica, e il fermaglio 25 di ritegno pu? essere collocato in posi -zione in modo da assicurare il gruppo 7 all'interno della stessa struttura di involucro?
In accordo con la pratica convenzionale, il gruppo unificato comprende un sistema di sicurezza contro le avarie,che consente una manovra manuale,del dispositivo nel caso di una avaria nel complesso servomotore. Questo sistema di sicurezza contro le avarie ? realizzato mediante l'estremit? 26 dell'albero tubolare di entrata,che si trova adiacente al.pignone 1, ed ? provvisto di un profilo esterno avente una forma diversa da quella cil?ndrica, ad esempio ? sostanzialmente rettangolare, ed ? alloggiato, con un certo gioco, all'interno di un incavo 27 del pignone. Questo incavo 27 presenta parimenti un profilo non cilindrico, ad esempio rettangolare. Il gioco fra le parti 26 e 27 ? tale per cui
esso consente una limitata rotazione relativa fra la parte
10 ad albero di entrata ed il manicotto valvolare 8,per il
richiesto funzionamento della valvola 6; tuttavia, nel caso
di un mancato funzionamento del complesso servomotore, le
parti 26 e 27 vengono ad arrestarsi l'una contro l'altra durante la rotazione relativa fra l'albero 10 ed il manicotto
8,per una rotazione diretta del pignone all?unisono ccn l'al_
boro 4 di entrata.
Il gruppo 27 ? costruito prima della sua sistemazio
c? O
ne entro la struttura 3 di involucro, e tale costruzione pu? e essere ottenuta in modo semplice e conveniente per effetto ;E "3 della proposta relativa al pignone tubolare 1 ed alla asta 12.
3 Questa asta 12 viene fatta passare attraverso il pignone 1 5 (ed il suo manicotto 8);in modo che le scanalature 14 si
impegnino fra loro in un accoppiamento forzato o ad interferenza, ed uno spallamento anulare 19&? ricavato sulla parte
19 ad albero, viene ad incontrare l'estremit? del pignone 1
per determinare il posizionamento assiale relativo fra il
pignone e 1 'asta. Il prolungamento tubolare 10 dell'albero
di entrata viene fatto ora passare sull'asta 12 per il montai
gio della valvola 6, e l'estremit? dell'asta ? fissata con
un pernetto in 13 all'albero di entrata per completare il
gruppo 7 (subordinatamente al montaggio dei necessari organi
di tenuta, fermagli,e del sistema 17 di supporto). E' eviden
"te che, quen do l 'asta 12 ? fi ssata con spinotto all 'albero 4
di entrata, essa mantiene il pignone 1 e lo stesso albero 4
di entrata in una prestabilita posizione reciproca assiale
(e questa relazione ? coerente con il richiesto funzionamento della valvola 6) .
?' '?
IS5
(#0 ?? ?
s s E
? -e co "3
? RIVEDIGAZIONI
1. Dispositivo di sterzo servoassistito, compren
dante una parte dentata avente un asse,intorno al quale
essa ? montata girevole per l'azionamento di un organo di
uscita; un albero di entrata montato girevole, coassiale
con la suddetta parte dentata; un mezzo di supporto,me -diente il quale la suddetta parte dentata ? montata girevo
le entro una struttura di involucro; un mezzo ad asta esteri
dentesi assialmente,che ? coassiale ed e accoppiato con
il suddetto albero di entrata e con la parte dentata; un
mezzo valvolare reagente fra la suddetta parte dentata e ss l'albero di entrata, detto mezzo valvolare essendo sensibile alla rotazione dell'albero di entrata per il control ,g lo del flusso di fluido sotto pressione verso un servomotore
associato con l'organo di uscita,per la realizzazione di
un movimento servoassistito di detto organo, caratterizzato dal fatto che detta parte dentata ? tubolare, con il
mezzo ad asta estendentesi attraverso questa, ed una estre_
mit? di detto mezzo ad asta si protende dalla parte dentata per realizzare una zona supportata,mediante la quale la
parte dentata ? sostenuta con possibilit? di rotazione.
2.Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il mezzo ad asta ? assicurato ad una
sua zona di estremit? estendentesi assialmente per la rotazione con la parte dentata,ed all'altra zona di estremit?
estendentesi assialmente per la rotazione con l'altero di
entrata.
3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 o 2,
caratterizzato dal fatto che il mezzo ad asta ? assicura**
to per la rotazione con la parte dentata mediante un impegno
a scanalature fra il suddetto mezzo e la parte dentata?
4? Dispositivo secondo tuia qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il mezzo
ad asta mantiene la parte dentata e l'albero di entrata
in una prestabilita relazione di posizionamento reciproco in
co? senso assiale. &
5? Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'estremi,
t? di detto mezzo ad asta,che si protende dalla parte denta
ta,presenta uno spsllamento che viene ad incontrare detta
parte dentata,ed ? mantenuto in detta battuta per determina
re il posizionanento assiale della parte dentata rispetto
a detto mezzo ad asta.
6. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendi,
cazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'estremit? di detto mezzo ad asta,protendentesi dalla parte defilata,? supportata in un cuscinetto a rotolamento montato
in detta struttura di involucro.
7. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 5, caratterizzato dal fatto che l'estremit?
di detto mezzo ad asta,protendentesi dalla par-e dentata,
? supportata in un cuscinetto liscio entro detta struttura
di involucro.
8. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il mezzo
ad asta mantiene la parte dentata, l'albero di entrata ed
il mezzo valvolare come gruppo unificato per l'inserimento
nella struttura di involucro, e la rimozione da questa come
insieme unito.
9? Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendi,
cazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'estremit? del mezzo ad asta protendentesi dalla parte dentata
? impegnatone con un mezzo di supporto montato nella strut ? ?? tura di involucro, entro il quale la suddetta estremit?
? alloggiata e sostenuta durante la sistemazione della
parte dentata all'interno della struttura di involucro.
10. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendi
cazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'albero
di entrata e la parte dentata possono compiere una limitata
rotazione l'uno rispetto all'altra, e sono influenzati in
senso rotativo l'uno rispetto all'altra in opposizione al_
la suddetta rotazione limitata & verso una condizione
neutra del mezzo valvolare, ed il mezzo valvolare comprende una prima ed una seconda parte valvolare^che sono sposta
bili l'una rispetto all'altra ed in corrispondenza al suddet_
- 0
to spostamento rotativo fra l'altiero di entrata e la parte dentata,per il controllo ^.el flusso di fluido attra -verso il mezzo valvolare.
11. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che la prima e la seconda parte valvolare sono spostatili in senso rotativo, una all'unisono
con la parte dentata e l'altra all'unisono con l'albero di
entrata.
12. Dispositivo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che la prima e la seconda parte valvo
o lare comprendono un nucleo valvolare ed un manicotto valvo s lare,entro il quale il nucleo ? alloggiato con possibili i-B ?co t? di rotazione. '3
13? Dispositivo secondo la rivendicazione 13? caratterizzato dal fatto che il manicotto valvolare forma
un sol pezzo con la parte dentata.
14? Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 10 a 13, quando siano di complemento alla rivendi_
cazione 2, caratterizzato dal fatto che il suddetto mezzo
ad asta ? sensibile in modo resiliente ad una coppia, e
provvede l? suddetta influenza in senso rotativo fra l'albero di entrata e la parte dentata.
15? Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti,caratterizzato dal fatto che la parte
dentata comprende un pignone.
16. Dispositivo di sterzo ssrvoassisiito secondo la rivendicazione 1 e sostanzialmente come rescritto in
questa, con riferimento ai disegni illustrativi allegati
PER INCARICO
'"QJMAUMO ?
? QUINTERNO
. Quispr ;
(in P4?A; ; f p^r t?1' olirli
1ND
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*S 5$ o E c? C3 ? ?- S co , 3 *TS E Ufficio Brevetti, 25 Southampton Buildings, Londra 67678-A/83
17.6.1983 Io, sottoscritto, funzionario debitamente autorizzato , conformemente all ' art . 62( 3) della Legge sui Brevetti e Modelli del 1907, a firmare e rilasciare certificati per conto del Controllore Generale, certifico con 1-a presente che l ' allegato ? una copia conforme dei documenti come originariamente depositati unitamente alla domanda di brevetto ivi identificata.
In conformit? con la norma sui Brevetti ( ri-registrazione delle societ?) del 1982, se una societ? menzionata in ouesto certificato od in qualsiasi documento allegato , ha effettuato una ri-registrazione, in base alla Legge sulle Societ? del 1980, con lo stesso nome con cui fu registrata immediatamente prima della ri-registrazione , salvo per quanto riguarda la sostituzione, o per quanto riguarda la inclusione, dell 'ultima parte del nome comprendente le parole "public limited company" o il loro equivalente in gallese , i riferimenti? al nome della societ? in questo certificato dovranno essere considerati riferimento al nome con il quale ? stata ri-registrata.
In conformit? con il regolamento, le parole "public limited company" possono essere sostituite con "p. l. c. , pie, P. L.C. , oppure PL C" .
La ri-registrazione in base alla legge sulle societ? non d? vita ad una nuova entit? legale , ma si limita ad assoggettare la societ? a determinate norme statutarie aggiuntive.
In fede sottoscritto il 22 aprile 1983
F.to A. W. Russell
LEGGE SUI BREVETTI DEL 1977 18 GIUGNO 1982 Modulo brevetti No. 1/77
(Regole 6, 16, 19)
17633/1982
Al Funzionario addetto alla tenuta dei registri !
UFFICIO BREVETTI
25 Southampton Buildings
LONDON WC2A 1AY
DOMANDA PER IL RILASCIO DI UN BREVETTO
Il sottoscritto richiede il rilascio di un brevetto in
base alla presente domanda
I. Riferimento del richiedente o del suo rappresentante
(si prega di inserire se disponibile) FJW/GDG/289
II. Titolo dell'invenzione: "Dispositivo di sterzo servoassistito"
III. Richiedente o richiedenti (vedere nota 2)
Nome (primo o unico richiedente) : CAM GEARS LIMITED Indirizzo: 45 WilburyrWay, Bitchin, Hertfordshire, SG4 OTU Nazionalit?: so?et? britannica
Nome (del secondo richiedente se ve ne sono pi? di uno) Indirizzo:
Nazionalit?:
IV. Inventore (vedi nota 3) =4e=)==i?==^i?fe3-=ede??e==?==i=fc?H?fea??3?e==
??Pf^tEPe^k) ? allegata/ verr? fatta seguire una dichiarazione sul Modulo Brevetti No. 7/77
V. Lettera di incarico (vedi nota 4) General Authorisation on file VI. Domicilio eletto (vedi nota 5) URQUHART-DYKES & LORD
47 Marylebone Lane; Londra, W1M 6DL
VII. Dichiarazione di priorit? (vedi Nota 6)
Paese data di deposito No. di deposito Vili. La domanda rivendica una data anteriore in base
agli artt. 8(3), 12(6), 15(4) o 37(4) (vedi Nota 7)
Domanda precedente o numero del brevetto
data di deposito .
IX. Tavola di controllo (da compilarsi dal richiedente o rappresentante)
A La domanda contiene il B La domanda come depositata seguente numero di fogli comprende i seguenti allegati
1 Domanda . 1.fogli 1 Documento di priorit?
2 Descrizione ...37.fogli 2 Traduzione del documento 3 Rivendicazioni .5.fogli di priorit?
4 Disegni iGi-flfew J-).fogli 3 Domanda di ricerca
5 Riassunto . 9.fogli 4 Dichiarazione di inventore e dimostrazione del diritto a depositare
5 Autorizzazione distinta di
X. Si consiglia di accompagnare la Figura No. dei disegni al riassunto per la pubblicazione.
XI. Firma (vedi nota 8)
URQPHART-LYKES & LORD (procuratori)
NOTE:
1. - Questo modulo una volta completato dovr? essere recapitato o spedito all'Ufficio Brevetti insieme con la tassa prescritta e con due copie della descrizione dell'invenzione.
2. - Il nome indirizzo e nazionalit? di ogni domanda devono essere indicati negli spazi previsti sotto III. I nomi delle persone fisiche devono essere riportati al completo. Le persone giuridiche devono essere indicate con la ragione sociale. Se vi sono pi? di due richiedenti le informazioni riguardanti il terzo richiedente ed i' successivi devono essere fom ite su un foglio separato.
3. - Se il richiedente o i richiedenti ?/sono l'unico inventore o inventori congiunti, la dichiarazione (a) a questo scopo sub IV deve essere completata e cancellata la dichiarazione alternativa (b), Se non sia questo il caso, dovr? essere cancellata la dichiarazione (a) e dovr? essere,fornita una apposita dichiarazione sul modulo brevetti No. 7/77.
4. - Se il richiedente desidera nominare un rappresentante, dovr? indicare il suo nome e indirizzo dell'ufficio negli spazi previsti sub V e VI; l'indicazione di cui si parla verr? considerata autorizzazione al rappresentante di curare la prosecuzione della domanda fino al rilascio del brevetto e ad amministrare il brevetto rilasciato.
5. - Se non viene nominato un rappresentante occorre indicare sub VI un indirizzo nel Regno Unito al quale possono venire recapitati tutti i documenti. Si raccomanda di fornire un numero telefonico se possibile.
6. - La dichiarazione di priorit? sub VII deve contenere la data del deposito precedente ed il paese nel quale esso ? stato effettuato ed indicare il numero ufficiale se disponibile.
7. - Quando la domanda viene depositata in base agli artt. 8(3), 12(6), 15(4) o 37(4) occorre indicarlo sub Vili e fornire il numero,della domanda precedente o di un eventuale brevetto gi? rilasciato.
8. - Un?rappresentante pu? sottoscrivere se autorizzato in precedenza. Una autorizzazione espressa sottoscritta dal richiedente o dai richiedenti deve pervenire all'Ufficio Brevetti entro lo scadere di tre mesi dalla data di deposito.
9. - Si richiama l'attenzione dei richiedenti sull'opportunit? di evitare la pubblicazione di invenzioni relative a qualunque articolo, materiale o dispositivo atto o adattabile all'uso bellico (leggi sui segreti ufficiali del 19111920). Inoltre, dopo il deposito di una domanda di brevetto all'Ufficio Brevetti, il funzionario addetto esaminer? se pubblicazione o divulgazione dell'invenzione debba essere vietata o limitata in base all'art. 22 della legge e?, qualora tale divieto sia necessario, ne dar? informazione al depositante.
10. - Si rammenta pure ai depositanti residenti nel Regno Unito che, come disposto dall'art. 23, non possono essere depositate domande all?estero senza permesso scritto o salvo I che una domanda sia stata depositata nel Regno Unito almeno sei settimane prima per ottenere la concessione di un brevetto sulla medesima invenzione e nessuna comunicazione o disposizione vietante la pubblicazione sia stata ricevuta.
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GSE:la
La-vaivoia 6-od il pignone 1?^033MHQ W Obi mi
gruppo unifioato ^-?O^ ato oull'alboro 4,o-oho in mantora-^
Campo tecnico e premesse.
La presente invenzione riguarda un dispositivo di
sterzo servcassistito, e si riferisce in particolare ad un
dispositivo avente una parte dentata,che ? accoppiata mediai!
te un'asta ad un albero di entrata estendentesi assialmente,
s e che ? montata con possibilit? di rotazione per l'azionameli e ?2 to di un organo di uscita in corrispondenza alla rotazione ; >3E dell'albero di entrata intorno al suo .asse. In un siffatto
dispositivo, la parte dentata ha normalmente la forma di un
pignone o vite senza fine, la cui rotazione, per effetto del_
la rotazione dell?albero di entrata ed attraverso l'asta,
aziona un organo a cremagliera ovvero un organo a settore
dentato, e comprende l'organo di uscita, oppure ? accoppiato con questo. Normalmente, un servomotore e associato all'
organo di uscita per produrre uno spostamento servoassistito di questo organo, ed il flusso di fluido sotto pressione
al servomotore viene controllato da una valvola che reagisce
fra la parte dentata e l'albero di entrata ed ? sensibile
alla rotazione dello stesso albero di entrata. In generale,
la valvola e la parte dentata di un dispositivo di sterzo
-
servoassistito sono montati operativamente entro una struttura di involucro, con l'altero di entrata estendentesi da
un lato della struttura medesima, normalmente per il collega,
mento con un piantone di guida. Finora, con una siffatta disposizione tipica, ? stato proposto che la parte dentata
fosse so tenuta, con possibilit? di rotazione entro la ?tru_t
tura di involucro,mediante un cuscinetto a rotolamento o di
altro tipo, e la presente invenzione ha lo scopo di provvedere un migliore sistema di supporto per la parte dentata,
detto sistema avendo una struttura relativamente semplice e
di agevole montaggio (particolarmente con la parte a pignone).
Enunciazione dell'invenzione e vantaggi.
Secondo la presente invenzione, viene provvisto
un dispositivo di sterzo servoassistito,comprendente una pa_r
te dentata con un asse,intorno al quale essa ? montata girevole per l'azionamento di un organo di uscita;un albero di
entrata montato girevole coassiale con detta parte dentata;
mezzi di supporto,mediante i quali detta parte dentata ? tKd * ivaa vii3ws IMWOOVP * montata girevole entro una struttura di involucro; un mezzo
ad asta estendentesi assialmente, che ? coassiale con i suddetti albero di entrata e parte dentata, eSjli accopia insieme;
un mezzo valvolare reagente fra la suddetta parte dentata
e l?albero di entrata, detto mezzo valvolare essendo sensibile alla rotazione dell'albero di entrata per il controllo
del flusso di fluido sotto pressione verso un servomotore
-
associato con l'organo di uscita,par produrre uno spostane^ to servoassistito di detto organo, ed in cui detta parte den tata ? tubolare, con il mezzo ad asta estendentesi attraverso questa, ed una estremit? di detto mezzo ad asta si preter? te dalla parte dentata per realizzare una zona sopportata, mediante la quale la parte dentata ? sostenuta con possibilit? di rotazione.
Pertanto l'invenzione considera la possibilit? di avere una estremit? del mezzo ad asta,che accoppia insieme la parte dentata e l'albero di entrata,sotto forma di un albero,ebe pu? essere supportato, ad esempio in un cuscinetto a rotolamento o liscio, entro la struttura di involucro, per il montaggio girevole della parte a pignone. Pertanto questa disposizione rende meno gravosa la necessit? di lavo_ rare a macchina o foggiare in altro modo una superficie di supporto ovvero una guida interna di scorrimento sul materia le della parte a pignone, e consente che l'estremit? supportata del mezzo ad asta venga lavorata con precisione par le finalit? di supporto prima della unione del mezzo ad asta con la parte a pignone. Inoltre il mezzo ad asta, quando ? stato inserito attraverso la parte dentata tubolare,ed e op_e rativamente accoppiato tanto con questa parte quanto con 1?' albero di entrata, assolve convenientemente alla funzione di mantenere la parte dentata e l'albero di entrata in un prestabilito rapporto assiale reciproco (particolarmente per quan
" to riguarda la prevenzione di un distanzianento assiale di questi componenti'. Il posizionamento assiale della parte dentata rispetto al mezzo ad asta pu? essere conveniente -mente combinato provvedendo, sull?estremit? del mezzo ad asta che si protende dalla parte dentata, uno spallamento che si appoggia sulla stessa parte dentatafed ? mantenuto a contatto con questa quando la parte dentata?l'albero di entrata sono posizionati in senso operativo. Normalmente, il mezzo ad asta sar? assicurato ad una zona di estremit?(estendentesi assialmente,per la rotazione con la parte dentata(ed all'altra zona/estendentesi assialmente,per la rotazione con l'albero di entrata. Si possono utilizzare dei perni per assicurare la rotazione del mezzo ad asta con la parte dentata o con l'albero di entrata, oppure con entrambi; pi? preferibilmente tuttavia^il mezzo ad asta ? assicurato per la rotazione con la parte dentata mediante uno stretto impegno fra scanalature con detta parte, per cui le suddette scanalature vengono ad impegnarsi quando il mezzo ad asta viene fatto passare assialmente attraverso la parte dentata tubolare durante il montaggio del dispositivo. Il mezzo ad asta viene normalmente utilizzato per mantenere la parte dentata, l'albero di entrata ed il mezzo valvolare come gruppo unificato per l'inserimento nella struttura di involucro e la rimo zione da questa in forma unita. Con un siffatto montaggio unificato (od anche quando la parte dentata, il mezzo valvolare,
- 5 l'albero di entrata ed il mezzo ad asta vengono montati pezzo
per pezzo all'interno della struttura di involucro) l'estren?
t? del mezzo ad asta,pr?tendentesi dalla parte dentata,pu?
essere impegnabile con mezzi di supporto montati nella strut
tura di involucro,ed all'interno di tali mezzi di supporto
l'estremit? dell'asta ? alloggiata e sostenuta durante la
sistemazione della parte dentata all'interno della struttura di involucro. In alternativa, l'estremit? del mazzo ad
asta,protendentesi dall^arte dentata,pu? portare un cuscinejt
to a rotolamento,che ? situato in una sede appropriata nelo la struttura di involucro durante la sistemazione dalla par g te dentata all'interno della struttura di involucro. Pertan-?p!-Sco to questa proposta favorisce una operazione relativamente
rapida e semplice di rimozione della parte dentata, del mezzo valvolare, del mezzo ad asta e dell'albero di entrata come gruppo dalla struttura di involucro,per scopi di manutenzione o di sostituzione.
Come si e accennato in precedenza, la parte dentata pu? avere normalmente la forma di un pignone o vite senza fine, i cui denti sono impegnati per l'azionamento, all'
interno della struttura di involucro, con un organo a cremagliera od un settore dentato,che ? accoppiato all'organo di
uscita, oppure costituisce lo stesso organo di uscita che
deve essere azionato in corrispondenza alla rotazione dell1
albero di entrata
-
La struttura fondamentale ed il funzionamento del
mezzo valvolare pu? essere del tipo convenzionale per i dispositivi di sterzo servoassistiti, per cui 1'altero di entra,
ta e la parte dentata sono in grado di compiere una limitata rotazione l'uno rispetto all'altra,e sono influenzati in
senso rotativo l'uno rispetto all'altra,per l'opposizione
ad una siffatta rotazione limitata,e verso una condizione
neutra del mezzo valvolare. Con questa disposizione, il
mezzo valvolare pu? comprendere una prima ed una seconda
parte valvolare,che sono spostabili l'una rispetto all'altra
? ed in corrispondenza al suddetto spostamento rotativo fra C3
S2 l'albero di entrata e la parte dentata per controllare il ;g '3 flusso di fluido attraverso il mezzo valvolare. La prima e
la seconda parte valvolare possono essere spostabili l'una
rispetto all'altra in senso assiale e/o rotativo,e con quest'ultima forma di spostamento rotativo una delle parti val^
volari normalmente gira all'unisono con la parte dentata,
mentre l'altra ruota all'unisono con l'albero di entrata.
L'influenza in senso rotativo fra l'albero di entrata e la
parte dentata pu? essere provvista mediante un organo a molla,
che reagisce fra questi componenti in modo da spingere in maniera.resiliente il mezzo valvolare verso la sua condizione
neutra; una siffatta forma di influenza elastica viene norma_l
mente realizzata quando il mezzo ad asta si presenta sotto
forma di albero o barra rigida,avente le sue zone terminali
-
estendentisi assialmente accoppiate con l'albero di entrata
e con la parte tubolare dentata, in modo che questi ultimi
componenti siano dotati di una connessione a movimento perdu
to(per cui essi sono in grado di compiere una limitata rotazione l'uno rispetto all'altro sulla barra rigida ed in
opposizione all'influenza elastica, per produrre il desiderato spostamento per il mezzo valvolare. Pi? normalmente
tuttavia l'influenza in senso rotativo fra l'albero di entra
ta e la parte dentata viene ottenuta facendo in modo che il
mezzo ad asta sia di natura resiliente, sensibile ad una cop cOa g pia. Con quest'ultima proposta, ed avendo una zona terminale
*pco estendentesi assialmente, del mezzo ad asta assicurata per fg la rotazione con la parte dentata, mentre l'altra zona terminale estendentesi assialmente ? assicurata per la rotazione con l'albero di entrata, una rotazione relativa fra l'albero di entrata e la parte dentata produce in effetti una
torsione del mezzo ad asta, e le forze torsionali generate
in questo modo esercitano un'influenza in senso rotativo sui
componenti del mezzo valvolare verso la loro condizione neutra. Queste forme di influenza in senso rotativo fra l'albero di entrata e la parte dentata sono ben note nella tecnica
dei dispositivi di sterzo servoassistiti.
DISEGNI
Viene ora descritta una forma di attuazione di un
dispositivo di sterzo servoassistito, realizzato secondo la
presente invenzione, unicernente a titolo di esempio, con rife
rimento al disegno illustretivo allegato, che mostra una sezione assiale del dispositivo, ove ? visibile la parte denta,
ta, il mezzo valvolare, l'albero di entrata ed il mezzo ad
asta, e nel quale per comodit? sono stati omessi l'organo di
uscita,insieme ad altri componenti normalmente associati ad
un dispositivo di sterzo servoassistito?
DKSCaiZICNE PARTICOLAREGGIATA DSL DIS20B0
Il dispositivo di sterzo a cui si riferisce il disegno ? del tipo a pignone e cremagliera, a comprende un pignone ^montato girevole entro una cavit? 2 di una struttura
3 di involucro del dispositivo. pg ? co pZj Il pignone 1 viene fatto ruotare in corrispondenza
3 alla rotazione di un albero 4 di entrata intorno al suo as 3 se 5? con il quale lo stesso pignone 1 e coassiale.
I denti del pignone 1 si impegnano, all'interno del^
la struttura 3 di involucro, con i denti di una cremagliera
(non rappresentata),che costituisce convenientemente un organo di uscita del dispositivo di sterzo, ed te spostabile longitudinalmente per produrre una manovra di sterzo in corri -spondenza alla rotazione del pignone.
Con la cremagliera ? associato un servomotore(sul
tipo di un dispositivo a cilindro - stantuffo a doppio effetto, non rappresentato) ed il flusso di fluido sotto pressione
a quest'ultimo ? destinato a fornire una energia coadiuvante
- 9
lo spostamento della cremagliera,nella direzione in cui detta cremagliera viene spostata per effetto della rotazione del
pignone 1. La disposizione della cremagliera all'interno della struttura 3 di involucro e rispetto al pignone come pure la struttura e la disposizione del servomotore^possono
essere del tipo convenzionalmente adottato per i dispositivi
di sterzo servoassistiti, e come tale non richiede ulteriori descrizioni.
Fra il pignone 1 e l'albero 4 di entrata ? provvista una valvola 6 di controllo del fluido, che regola il
s flusso di fluido sotto pressione in entrata ed in uscita dal e suddetto servomotore. La valvola 6 e montata entro la cavi ;g '3 t? 2^e con il pignone 1 costituisc^&na parte di un gruppo unificato 7, portato dall'albero 4 di entrata.
Bella costruzione del gruppo unificato 7f la valvola
6 ha un manicotto valvolare 8 che si estende coassialmente
dal pignone 1,e forma un sol pezzo con questo. Coassialmente
alloggiato all'interno del manicotto -valvolare 8 ? un nucleo
9jformato da un prolungamento valvolare 10 dell'albero 4 di
entrata. Fra il nucleo 9 ? il manicotto valvolare 8 ? interposto un manicotto 11 con apertura, ed entro la camera di que
sto ? alloggiato in modo scorrevole il nucleo valvolare 9?
mentre lo stesso manicotto 11 con apertura ? assicurato relativamente al manicotto valvolare 8. In senso assiale attraverso il gruppo unificato 7 si estende un'asta 12,sensibile
10
alla coppia, che ad una zona di estremit? ? accoppiata mediati
te uno spinotto 13 con l'albero 4 di entrata per la rotazione con detto albero, mentre all?altra sua zona di estremit?,
mediante scanalature cooperanti 14;? collegato al pignone 1
per la rotazione con il pignone medesimo?
Per comodit? di rappresentazione, sono state omesse le disposizioni di aperture e passaggi per il controllo del
flusso di fluido all'interno della valvola 6, e qui ? sufficiente dire che queste disposizioni possono essere del tipo convenzionalmente adottato per i dispositivi di sterzo servoassistiti, comprendenti valvole in cui la rotazione relati s e e va fra i componenti delle valvole, da una condizione neutra
delle valvole medesime, determina una regolazione delle ?! aperture di paesaggio tale da produrre il desiderato flusso
di fluido verso il servomotore associato all'organo di uscita,
per la erogazione dell'energia necessaria al movimento servoassistito. In questa forma di attuazione, la regolazione del
passaggio nella valvola 6 ? ottenuta mediante rotazione relativa fra il nucleo valvolare ? e i manicotti valvolari combinati 8 e 11. Per produrre una siffatta regolazione nel passag
gio, come indicato in precedenza, quando l'albero 4 di entrata viene fatto ruotare in corrispondenza ad una azione di
sterzatura, se la cremagliera ? sotto carico (per cui il pignone 1 ? frenato nella sua rotazione, attraverso l'asta 12,
all'unisono con l'albero di entrata) la resilienza dell'asta
- 11
12 e le forze di torsione alle quali questa ? soggetta, fra
l'albero di entrata ed il pignone, determinano una torsione
della stessa asta 12,e ci? si traduce in una rotazione relativa fra il nucleo valvolare 9 ed.i manicotti valvolari 8,
11, in modo da produrre il richiesto controllo del flusso di
fluido, nella maniera convenzionale.
Per mantenere il dispositivo in una struttura compact
ta, la cavit? 2 entro la quale ? montato il gruppo unificato
7 ha una cerner? cilindrica a gradini,ed entro una parte 2a
di diametro minore della camera ? alloggiato il pignone 1, C3
SS
mentre all'interno della parte 2b con diametro pi? grande, e della camera medesima,? alloggiata la valvola 6. La superfi ? .-eco '3 cie cilindrica esterna del manicotto valvolare 8 ? alloggiata, con uno stretto accoppiamento scorrevole a tenuta ermetica,entro la parte 2b della camera cilindrica, e questa parte
di camera si apre in una successiva parte 2c pi? larga,che
comunica con una apertura laterale 15 nella,struttura 3 di iri
volucro (dalla quale si protende 1 'albero 4 di entrata).
Il gruppo unificato 7 ? montato girevole all'interno
della struttura 3 di involucro mediante un cuscinetto 16 a rul^
lini ed un cuscinetto 17 a sfere. Il cuscinetto 16 a rullini
? montato entro una camera cilindrica 18,estendentesi dalla
cavit? 2, ed una parte 19 ad albero, estendentesi assialmente dal pignone 1, ? sostenute! all'interno di questo cuscinetto. La parte 19 ad albero ? formata da una estremit? dell'
asta 12,che si pretende attraverso il pignone tubolare 1 nel_
la maniera qui rappresentata. Il cuscinetto 17 a sfere ha una
sede interna di rotolamento,formata da una parte del manicotto valvolare 8 ed una sede esterna di scorrimento,formata
da un manicotto 20 del cuscinetto,che ? alloggiato in modo
non girevole entro la parte 2c di camera cilindrica della
struttura di involucro. Entro il manicotto 20 della sede di
scorrimento esterna, assicurata relativamente a questo, ?
situata una guarnizione anulare 21 per il fluido, estendentesi fra questa sede di scorrimento e la parte tubolare 10 del-& l'albero di entrata. La guarnizione 21 impegna in modo scorre 3 ? vole la parte 10 dell'albero,per consentire una rotazione
;g assiale relativa fra questi, ed ? trattenuta in impegno di '3 tenuta ermetica per il fluido con la parte dell'albero me -diante una leggera molla anulare 22. La guarnizione 21 ?
tenuta mediante una pia.stra anulare 23 di chiusura,montata
su una estremit? incavata del manicotto 20 di cuscinetto, ed
attraverso questa stessa piastra 23 l'albero 4 di entrata si
protende dalla struttura 3 di involucro per il collegamento
con un piantone di sterzo.
Una guarnizione anulare 24 per il fluido, alloggiata nello spallamento formato fra le parti rispettivamente
pi? grande e pi? piccola 2a e 2b di cavit? della camera cilin
drica^impegna in modo scorrevole il gruppo unificato 7, per
realizzare una.tenuta ermetica fra la parte di cavit? entro
- 13
la quale ? situato il pignone, e quella entro la quale ? situata la valvola.
Il gruppo unificato 7? che nell?esemmio qui rappresentato comprende il cuscinetto 17 a sfere ed il suo manicojt
to 20 della sede di scorrimento esterna, ? tenuto entro la
cavit? 2 unicamente mediante un fermaglio 25 a molla, confoj:
mato a guisa di C, che ? sistemato con possibilit? di rimozio
ne entro un incavo anulare nella parte 2c della camera ciliii
drica, ed all?interno della apertura laterale 15,per risultare facilmente accessibile dall?esterno della struttura di in ci O
s volucro del dispositivo. Il fermaglio 25 si appoggia e trattiene la piastra 23 ed il manicotto 20 della sede di scorri rB mento del cuscinetto(per assicurare quest'ultimo contro uno
3 spallamento anulare formato fra lg parti 2b e 2c della camera cilindrica (questa ritenuta del manicotto 20 determina con
venientemente la posizione assiale del gruppo unificato 7
all'interno della struttura 3 di involucro)o
La rimozione del gruppo unificato 7 dalla struttura
3 di involucro^per scopi di manutenzione o di sostituzione^
pu? essere effettuata nel modo pi? semplice e conveniente
disimpagnando il fermaglio 25 ed estraendo il gruppo per intero (incluso il manicotto 20) dalla cavit? 2 in senso assiale attraverso l'apertura laterale 15? Durante questa rimozione, il cuscinetto 16 a rullini e la guarnizione 24 vengono
tenuti nelle rispettive sedi all'interno della struttura 3
di involucro, per? possono essere successivamente sostituiti, qualora ci? sia necessario. Dopo la manutenzione (oppure dopo un altro montaggio con caratteristiche differenti per la valvola e/o per il pignone), il gruppo unificato pu? essere agevolmente e semplicemente rimesso in posizione all1 interno del dispositivo;mediante inserimento attraverso 1' apertura laterale 15 con l?albero supportato 19 conducente in sequenza il pignone 1 e la Valvola 6 fino a quando lo stesso albero 19 si impegna con il cuscinetto 16 a rullini, la sede 20 di scorrimento del cuscinetto ? correttamente al loggiata all'interno della parte 2c dalla camera cilindrica, e il fermaglio 25 di ritegno pu? essere collocato in posi -zione in modo da assicurare il gruppo 7 all'interno della stessa struttura di involucro.
In accordo con la pratica convenzionale, il gruppo unificato comprende un sistema di sicurezza contro le avarie,che consente una manovra manuale del dispositivo nel caso di una avaria nel complesso servomotore. Questo sistema di sicurezza contro le avarie ? realizzato mediante l'estremit? 26 dell'albero tubolare di entrata,che si trova adiacente al .pignone 1, ed ? provvisto di un profilo esterno avente una forma diversa da quella cilindrica, ad esempio ? sostanzialmente rettangolare, ed ? alloggiato, con un certo gioco, all'interno di un incavo 27 del pignone. Questo incavo 27 presenta parimenti un profilo non cilindrico, ad esempio
- 15 rettangolare. Il gioco fra le parti 26 e 27 ? tale per cui
esso consente una limitata rotazione relativa fra la parte
10 ad albero di entrata ed il manicotto valvolare 8,per il
richiesto funzionamento della valvola 6; tuttavia, nel caso
di un mancato funzionamento del complesso servomotore, le
parti 26 e 27 vengono ad arrestarsi l'una contro l?altra durante la rotazione relativa fra l'albero 10 ed il manicotto
8;per una rotazione diretta del pignone all'unisono ccn l'al_
bero 4 di entrata.
Il gruppo 27 ? costruito prima della sua sistemazio
ne entro la struttura 3 di involucro, e tale costruzione pu?
essere ottenuta in modo semplice e conveniente per effetto
della proposta relativa al pignone tubolare 1 ed alla asta 12.
Questa asta 12 viene fatta passare attraverso il pignone 1
(ed il suo manicotto 8)/in modo che le scanalature 14 si
impegnino fra loro in un accoppiamento forzato o ad interferenza, ed uno spallamento anulare 19a, ricavato sulla parte
iit'? 19 ad albero, viene ad incontrare l?estremit? del pignone 1
per determinare il posizionamento assiale relativo fra il
pignone e 1 'asta. Il prolungamento tubolare 10 dell?albero
di entrata viene fatto ora passare sull'asta 12 per il montag
gio della valvola 6, e l'estremit? dell'asta ? fissata con
un pernetto in 13 all'albero di entrata per completare il
gruppo 7 (subordinatamente al montaggio dei necessari organi
di tenuta, fermagli,e del sistema 17 di supporto). E' eviden
te che quando l'asta 12 ? fissata con spinotto all'albero 4
di entrata, essa mantiene il pignone 1 e lo stesso albero 4
di entrata in una prestabilita posizione reciproca assiale
(e questa relazione ? coerente con il richiesto funzionamento della valvola 6).
ec? CD
Si '3 RIVEDI CAZIOSI
1. Dispositivo ?i sterzo servoassistito, compresi
dente una parte dentata avente un asse,intorno al quale
essa ? montata girevole per l'azionamento di un orbano di
uscita; un altero di entrata montato girevole, coassiale
con la suddetta parte dentata; un mezzo di supporto,me -diente il quale la suddetta parte dentata e montata girevo_
le entro una struttura di involucro; un mezzo ad asta esteri
dentesi assialmente,clxe e coassiale ed ? accoppiato con
il suddetto albero di entrata e con la parte dentata; un
mezzo valvolare reagente fra la suddetta parte dentata e s e l'albero di entrata, detto mezzo valvolare essendo sensi ; bile alla rotazione dell'albero di entrata per il control '3s R? lo del flusso di fluido'sotto pressione verso un servomotore S associato con l'organo di uscita,per la realizzazione di
un movimento servoassistito di detto organo, caratterizzato dal fatto che detta parte dentata ? tubolare, con il
mezzo ad asta estendentesi attraverso questa, ed una estre^
mit? di detto mezzo ad asta si protende dalla parte dentata per realizzare una zona supportataymediante la quale la
parte dentata ? sostenuta con possibilit? di rotazione.
2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il mezzo ad asta e assicurato ad una
sua zona di estremit? estendentesi assialmente per la rotazione con la parte dentata^d all'altra zona di estremit?
- 18
estendentesi assialmente par la rotazione con 1*altero di
entrata.
3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 o 2,
caratterizzato dal fatto che il mezzo ad asta ? assicurato per la rotazione con la parte dentata mediante un impegno
a scanalature fra il suddetto mezzo e la parte dentata?
4? Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il mezzo
ad asta mantiene la parte dentata e l'albero di entrata
in una prestabilita relazione di posizionamento reciproco in
senso assiale. 3
S
S
5? Dispositivo secondo una qualsiasi delle riven-?'C5o dicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'estren? ? t? di detto mezzo ad asta,che si protende dalla parte denti* 3 ta,presenta uno spallamento che viene ad incontrare detta
parte dentata,ed ? mantenuto in detta battuta per determina^
re il posizionamento assiale della parte dentata rispetto
a detto mezzo ad asta.
6. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendi
cazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'estremit? di detto mezzo ad asta,protendentesi dalla parte defitata,? supportata in un cuscinetto a rotolamento montato
in detta struttura di involucro.
7. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 5i caratterizzato dal fatto che l'estremit?
- 19
di detto mezzo ad asta,protendentesi dalla parte dentata,
? supportata in un cuscinetto liscio entro detta struttura
di involucro.
8. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il mezzo
ad asta mantiene la parte dentata, l'albero di entrata ed
il mezzo valvolare come gruppo unificato per 1'inserimentoi
nella struttura di'involucro, e la rimozione da questa come
insieme unito.
9. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendi^
C
cazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'estremir oI c? t? del mezzo ad asta p'rotendentesi dalla parte dentata
? !*eco ? impegnahile con un mezzo di supporto montato nella strut 'i tura di involucro, entro il quale la suddetta estremit?
? alloggiata e sostenuta durante la sistemazione della
parte dentata all'interno della struttura di involucro.
10. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendi
cazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'albero
di entrata e la parte dentata possono compiere una limitata
rotazione l'uno rispetto all'altra, e sono influenzati in
senso rotativo l'uno rispetto all'altra in opposizione al.
la suddetta rotazione limitata e verso una condizione
neutra del mezzo valvolare, ed il mezzo valvolare comprende una prima ed una seconda parte valvolare^che sono sposta,
bili l'una rispetto all'altra ed in corrispondenza al suddejt
- 20
to spostamento rotativo fra l?albero di entrata e la parte dentata,per il controllo del flusso di fluido attra -verso il mezzo valvolare.
11. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che la prima e la seconda parte valvolare sono spostabili in senso rotativo, una all'unisono
con la parte dentata e l'altra all'unisono con l'albero di
entrata.
12. Dispositivo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che la prima e la seconda parte valvo
lare comprendono un nucleo valvolare ed un manicotto valvo ec?
53 lare,entro il quale il nucleo ? alloggiato con possibili-? ? ceo t? di rotazione. 'i 13- Dispositivo secondo la rivendicazione 13, ca 5 ratterizzato dal fatto che il manicotto valvolare forma
un sol pezzo con la parte dentata.
14? Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 10 a 13, quando siano di complemento alla rivendi,
cazione 2, caratterizzato dal fatto che il suddetto mezzo
ad asta ? sensibile in modo resiliente ad una coppia, e
provvede la suddetta influenza in senso rotativo fra l'albero di entrata e la parte dentata.
15? Dispositivo seconde una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti,caratterizzato dal fatto che la parte
dentata comprende un pignone.
-

Claims (1)

1o. Dispositivo di sterso servoassistito seconde la rivendicasione 1 e sostanzialmente come rescritto in
questa, con riferimento ai dis-gni illustrativi allegati.
? *? F
?
22
IT67678/83A 1982-06-18 1983-06-17 Dispositivo di sterzo servoassistito per autoveicoli IT1159420B (it)

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IT8367678A0 IT8367678A0 (it) 1983-06-17
IT8367678A1 true IT8367678A1 (it) 1984-12-17
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GB2122152A (en) 1984-01-11
IT8367678A0 (it) 1983-06-17
GB2122152B (en) 1986-06-25
DE3321083A1 (de) 1983-12-22
IT8353473V0 (it) 1983-06-17
FR2528787B1 (fr) 1986-12-26
US4494446A (en) 1985-01-22
IT1159420B (it) 1987-02-25
FR2528787A1 (fr) 1983-12-23
DE3321083C2 (it) 1988-11-03

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