IT8422346A1 - Trasmissione flessibile di azionamento - Google Patents

Trasmissione flessibile di azionamento

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IT8422346A1
IT8422346A1 ITMI1984A022346A IT2234684A IT8422346A1 IT 8422346 A1 IT8422346 A1 IT 8422346A1 IT MI1984A022346 A ITMI1984A022346 A IT MI1984A022346A IT 2234684 A IT2234684 A IT 2234684A IT 8422346 A1 IT8422346 A1 IT 8422346A1
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    • F16C1/00—Flexible shafts; Mechanical means for transmitting movement in a flexible sheathing
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    • F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
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    • F16H—GEARING
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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
? E DOMINICIS a PARTNERS S.A.S
35605 IZ/ac
Descrizione dell?invenzione industriale avente per titolo:
"Trasmissione flessibile di azionamento"
A nome: FERAMATIC AG, con sede a Duernten (Svizzera) ed elettivamente domiciliata presso i Mandatari: Riccardo de Dominicis, Silvia de Dominicis, Ireneo Zanella, dello Studio de Dominicis & Partners s.a.s. , a Milano, Via Brera, 6.
Inventore: Walter REIST
Depositata il: AGO.1984 223464/84
R i a s s u n t o
Il dispositivo per la trasmissione di un movimento di rotazione, con almeno un azionamento motore ed almeno un azionamento condotto e con guide flessibili di catena chiuse e disposte tra i medesimi, si caratterizza per il fatto che la trasmissione di forza viene effettuata per mezzo di una catena senza fine (6) atta al funzionamento a spinta ed a trazione e corrispondente sostanzialmente alla lunghezza complessiva della custodia di catena nello stato di non funzionamento, vale a dire alla lunghezza dei canali di catena (4, 4?) nelle custodie di rinvio (1, 1') dell?azionamento motore (A) e nell ' aziomento condotto (B) e delle guide flessibili (7, 7?) per catena. La guida flessibile (7, 7?) per catena consiste ad esempio in un tubolare flessibile in tutte le direzioni spaziali, il cui vano interno viene utilizzato quale canale (4) per la catena. In un'ulteriore forma di esecuzione la parte di guida (7) flessibile per catena corrente dall'azionamento DE DO M ? N ICIS & PARTNERS S.A .5.
motore (A) all ' azionamento condotto ( B) e la parte di guida (7 ' ) di catena flessibile corrente dall ' azionamento condotto ( B) all ' azionamento motore (A) viene formata da un tubolare gemellare flessibile in tutte le direzioni spaziali, le cui due camere interne vengono utilizzate quale canale (4) per c atena (Si propone la Fig. 1 )
Descrizione
L ' invenzione concerne il campo della tecnica di azionamento e riguarda un dispositivo per la trasmissione di un movimento di rotazione con almeno un azionamento motore ed almeno un azionamento condotto , ovvero presa di forza, nonch? guide flessibili per catene disposte tra i medesimi.
Sono noti azionamenti rotatori, nei quali il mezzo di trasmissione, ad esempio un albero rigido, una fune o simile viene torto, oppure , ad esempio nel caso di cinghie, catene, nastri o simili , lo stesso viene teso, ovvero stirato, mediante forze di trazione. Ciascuno di questi tipi di azionamenti mostra propri vantaggi e svantaggi caratteristici per la trasmissione di azionamento, i quali sono parimenti noti. L ' albero rigido si adatta principalmente alla trasmissione della forza su lunghe distanze , in relazione a ci? va osservato che nel caso di un forte carico, ovvero sollecitazione, pu? subentrare un effetto di torcitura disturbante . Per la trasmissione su distanze pi? brevi vengono impiegate funi nel senso di alberi pieghevoli o catene . Nell ' impiego di ad esempio catene ci si aspetta una trasmissione "rigida" , mentre DE DOM?NICIS a PARTNERS S.A.S
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nell ' impiego di funi ci si aspetta una trasmissione "flessibile", le quali ultime, in seguito ai grandi angoli di torsione sotto carico, sono a datte solamente alla trasmissione di piccoli momenti torcenti .
Cos? a d esempio dal brevetto statunitense Nr . 3.718.051 ? noto un sistema di trasmissione di forza, il quale trasmette un movimento di rotazione attraverso guide flessibili a catena tra un azionamento motore ed un azionamento condotto. Il mezzo di trasmissione consiste in una pluralit? di sfere disposte in modo libero l ' una vicino all ' altra , le quali vengono spinte attraverso il canale di catena. Per conseguire una trasmissione di forza relativamente uniforme deve essere molto rigida per lo meno la guida per catena nel tratto di spinta, poich? in caso di parete flessibile le sfere, le quali di trovano in contatto sulle loro arrotondature , nel funzionamento a spinta sono in posizione instabile , devono essere stabilizzate nella posizione mediante le pareti del c anale . Di contro, nel tratto in trazione, nel quale nella "guida di ritorno" delle sfere sulle stesse non agiscono sostanzialmente affatto forze, e certamente nessuna forza risultante dalla trasmissione, l ' elasticit?, o meglio la stabilit?, della guida per catena ? di importanza subordinata. Per questi motivi alla flessibilit? della trasmissione di forza descritta per mezzo di sfere vengono posti limiti molto stretti . Una trasmissione di forza uniforme non ? senz' altro possibile per lo meno nella forma di esecuzione flessibile .
DE DOM1NICIS & PARTNERS S.A.B.
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Il compito dell ' invenzione consiste nel creare un d ispositivo, con il quale viene resa possibile la trasmissione di forza (rotatoria ) attraverso collegamenti flessibili tra l ' azionamento motore e l ' azionamento condotto nel funzionamento sostanzialmente esente da colpi ed assialmente sincrono attraverso un numero a piacere di rotazioni , ovvero attraverso una somma a piacere di gradi angolari di entrambi i segni, in presenza di carico alternato, come pure di direzione di rotazione variante .
Questo compito viene conseguito con l ' ausilio dell ' insegnamento dell ' invenzione definito nelle rivendicazioni , come pure nella descrizione e nei disegni.
Per la discussione dell ' invenzione si fa riferimento al brevetto svizzero Nr . 621.183 della Richiedente, nel quale viene descritto un azionamento a catena con una catena articolata senza fine. Questo azionamento a catena viene impiegato quale catena di trasporto, preferibilmente in correlazione con trasportatori per giornali, l ' azione di forza venendo presa dalla catena mediante fessure nel canale rigido per catena. Alcuni v antaggi di questo azionamento a catena , soprattutto il movimento dolce e privo di scosse della catena nei canali rigidi di guida , devono contribuire ad una realizzazione qualitativamente buona della presente invenzione .
Alcune forme di esecuzione dell ' invenzione vengono ora descritte pi? dettagliatamente in base alle figure indicate nel seguito. In esse mostrano:
DE DOMJNICIS Si PARTNERS S.A
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la Fig . 1 , in una rappesentazione semplificata, una prima forma di esecuzione dell ' invenzione ed in tal modo nello stesso tempo il principio della stessa ;
le Figg . 2a sino a 2c varianti dell ' invenzione, come la stessa ? illustrata in Fig. 1 ;
la Fig . 3, in rappresentazione di principio, un azionamento plurimo sceglibile a piacere, composto da elementi della forma di esecuzione secondo la Fig. 1 ;
la Fig . 4 una ramificazione di potenza mediante un azionamento motore con parecchi azionamenti condotti;
la Fig . 5 un dettaglio della forma di esecuzione secondo la Fig. 1 ;
la Fig . 6 un u lteriore dettaglio della forma di esecuzione secondo la Fig . 1 ;
la Fig . 7 una ulteriore forma di esecuzione dell ' invenzione.
11 principio dell ' invenzione, e nello stesso tempo una prima forma di esecuzione della stessa , vengono illustrati, come gi? menzionato, in Fig . 1. Con A ? indicato un azionamento motore ruotante in senso orario e con B ? indicato un azionamento condotto, ovvero una ruota condotta o presa di forza, lavorante nello stesso senso di rotazione . Gli azionamenti motore e condotto sono collegati operativamente tra loro attraverso una catena ad elementi articolati, preferibilmente una catena 6 tipo 3D, come la stessa ? descritta in principio nel brevetto svizzero Nr . 538.065 della Richiedente . Sui dettagli costruttivi ci si soffermer? nel seguito DE DOMiNICIS a PARTNERS s.A.a
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in correlazione ad altre figure , con l ' ausilio delle prime figure verranno mostrati solamente il principio e l ' impiego.
L ' azionamento motore e l ' azionamento condotto sono collocati rispettivamente in una custodia di rinvio 1 , 1 ' , nelle quali sono collocate le ruote per catena 2, 2 ' motrice o condotta per mezzo degli alberi di trasmissione di forza 3, 3 ' . La custodia di rinvio 1, 1 ' viene eseguita preferibilmente a due gusci in modo simmetrico, affinch? gli azionamenti motori e trascinati possano essere accoppiati a piacere nel sistema costruttivo modulare.
La catena 6 si muove al di fuori della custodia di rinvio 1 , 1 ' attraverso un canale per catena 7 flessibile, il quale ad esempio consiste in un tubolare oppure in un tubo flessibile e , insieme con la catena , pu? essere piegato, ovvero incurvato, in qualsiasi direzione spaziale a piacere. A seconda della grandezza della catena , quindi a seconda del diametro degli elementi di catena, sono possibili raggi di curvatura utilizzabili in un ampio campo, per cui oltre a poter raccordare a piacere distanze qualsiasi tra l ' azionamento motore e quello condotto, si pu? superare, ovvero raccordare , in pratica anche qualsiasi topografia tra i medesimi.
11 canale flessibile 7 per catena ? collegato, ad esempio attraverso un raccordo di collegamento 5, con la custodia di rinvio 1 , 1 ' , il canale per catena potendo inoltre essere accoppiato nella custodia di rinvio in un modo diverso. Per la guida della c atena ad elementi, ovvero catena tipo 3D 6, nella custodia di rinvio 1 , 1 ' ? ricavato un canale per catena 4, 4 ' DE DOM INICIS & PARTNERS 8. A.
unito conformemente alla forma alla ruota per c atena 2, 2 ' , nel quale canale la catena tipo 3D 6 pu? muoversi liberamente .
Se si sceglie la lunghezza del (l ' intero) canale di catena possibilmente uguale alla lunghezza nominale della catena senza fine, allora si possono sfruttare direttamente le propriet? ottimali di scorrimento da ci? risultanti, come le stesse sono descritte nel brevetto svizzero Nr . 621.183. In relazione a ci? si comprende che la catena pu? essere azionata in entrambe le direzioni , con movimento in avanti e movimento all ' indietro. Se ora la catena ad elementi viene azionata, come illustrato in questo esempio, a partire dall ' azionamento motore A in senso orario , allora la catena senza fine verr? sollecitata, ovvero caricata, in una guida 7 per c atena in direzione di spinta S e , nell ' altra guida per catena 7' con movimento a ritroso, in direzione di trazione Z . Il motivo per questo comportamento vantaggioso ed inoltre auspicato viene ora descritto brevemente .
La lunghezza complessiva del canale di catena o custodie di catena , vale a dire la lunghezza dei canali per catena 4, 4' nelle custodie di rinvio 1 , 1 ' dell ' azionamento motore e condotto A e B e delle guide per catena 7 , 7 ' tra gli stessi , ? definita nello stato di non funzionamento. La lunghezza complessiva d?lia catena ivi muoventesi deve corrispondere sostanzialmente alla lunghezza complessiva del canale di catena nello stato senza funzionamento. Nel funzionamento dinamico nel caso di una conduzione flessibile di catena, la quale deve corcitivamente DE DOM1NICIS & PARTNERS S.A.S
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presentare anche una flessibilit? nella direzione longitudinale, queste condizioni geometriche vengono influenzate in modo variante . Corrispondentemente al comportamento di elasticit? delle guide flessibili per catena, alla velocit? relativa della catena , al comportamento di attrito tra la catena e la guida e al momento torcente da trasmettere , nel tratto a spinta vi ? un allungamento longitudinale pi? o meno modesto e , nel tratto in trazione , una compressione all ' incirca analogamente modesta, nella direzione di movimento. Pertanto durante il funzionamento le guide per catena nel tratto a spinta ed in quello a trazione sono di lunghezza diversa. La lunghezza nominale della catena rimane per? uguale e la lunghezza complessiva del canale per c atena rimane anche sostanzialmente uguale alla lunghezza per catena , oppure alla lunghezza nello stato di non funzionamento, per?, come menzionato, le proporzioni tra le guide flessibili per catena che trasmettono le forze di trazione e le forze di spinta sono diverse a seconda del caso di funzionamento.
Se la lunghezza nominale della catena viene scelta maggiore rispetto alla lunghezza complessiva della custodia di catena nello stato di non funzionamento, allora anche la guida per catena del tratto di trazione inizia ad allung arsi, in quanto tramite il penetrare della catena nella guida flessibile per c atena del tratto in trazione v a persa una parte dell ' azione di trazione; il contrario ha luogo in caso di una lunghezza nominale della catena , la quale ? minore della lunghezza complessiva della DE DOMI NICIS a PARTNERS S.A.
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custodia per c atena . Lo sfruttamento contemporaneo delle forze di spinta e di trazione durante il trasferimento ? dato solamente entro scostamenti relativamente piccoli della lunghezza di catena dalla lunghezza di custodia di catena nello stato di non funzionamento . La situazione ottimale ? quella di lunghezze identiche ed in pratica sono realizzabili lunghezze sostanzialmente uguali.
La forza o potenza dall ' azionamento motore a quello condotto ? in tal modo anche suddivisa in modo sostanzialmente dimezzato rispettivamente nella forza di trazione e in quella di spinta. Un tratto non trasmettenze forza, come ci? si verifica ad esempio nel caso di un azionamento flessibile tramite sfere associate in fila in modo libero nel tratto di trazione, non si verifica nella trasmissione di forza secondo l ' invenzione.
Nel caso della guida rigida della catena articolata, come descritto ad esempio nel brevetto svizzero Nr . 621.183 citato pi? sopra , non si ha la suddivisione delle forze in forze di trazione e di spinta agenti simultaneamente, perch? la gu ida rigida per catena non ? in grado di adattarsi, come la guida flessibile per catena , in caso di carico variante, in particolare per? anche nel caso di funzionamento variante, alle caratteristiche per cosi dire peristaltiche della catena. Le caratteristiche risultanti della catena e della guida per catena, come le stesse risultano dall ' insegnamento secondo l ' invenzione, determinano durante la trasmissione di forza in caso di carico variante ovvero in caso di DE DOMINICJS a PARTNERS S.A.S.
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variazioni di momento torcente in un campo relativamente ampio e nel funzionamento alternato, quindi in caso di variazioni di senso di rotazione, un sincronismo molto elevato ad ogni posizione angolare dell'azionamento motore e di quello condotto.
Con questo azionamento secondo l'invenzione si possono inoltre sostituire spesse volte (addirittura) parecchi costosi rotismi o trasmissioni angolari ed alberi articolati. Oltre ai costi in tal modo risparmiati, vengono evitati anche i costi per il dispendio di manutenzione di siffatti rotismi e trasmissioni.
Le Figg. da 2a sino a 2c mostrano in semplice rappresentazione simbolica da un lato modifiche, ovvero varianti, dell'invenzione e, dall'altro lato, come sia possibile variare le possibilit? di impiego dell'invenzione con semplici modifiche. La trasmissione di forza dell'azionamento motore A in Fig. 2a ? demoltiplicata mediante un diametro maggiore della ruota per catena, ovvero un maggiore numero di denti sull'azionamento, condotto o presa di forza B, mentre nel caso inverso ? parimenti analogamente possibile una moltiplicazione del rapporto di trasmissione. Una delle possibilit? della trasmissione flessibile dell'azionamento motore per mezzo di canali flessibili per catena ? illustrata in Fig. 2b, nella quale l'azionamento motore e quello condotto sono oscillati l'uno rispetto all'altro. In questo modo l'azionamento motore ? montabile praticamente in tutte le posizioni, per cui si possono realizzare azionamenti motori di difficile accesso. Anche in questo caso ? possibile analogamente una moltiplicazione o una DE DOMINICIS a PARTNERS s.*.s.
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demoltiplicazione. Nel caso di una rotazione di oscillazione di 180?, come illustrato in Fig. 2c , si pu? realizzare un?inversione del senso di rotazione. In tutte queste modifiche, come anche nell'esecuzione di base secondo la Fig. 1, viene trasmessa forza attraverso entrambi i tratti di catena; l'uno trasmettendo forze di trazione e l'altro forze di spinta, ovvero pressione, la qual cosa porta ad un effetto di equilibratura delle forze.
Mentre nella variante secondo la Fig. 4 la forza viene trasmessa parallelamente dal blocco dell'azionamento motore o condotto sui singoli elementi, la Fig. 3 mostra la possibilit? di una trasmissione di forza in serie su ad esempio un azionamento condotto 1 e su un azionamento condotto 11, o nella stessa direzione e/oppure in direzioni contrarie, a seconda dell'inserimento di uno o pi? azionamenti condotti tra loro. In questo modo si possono risolvere i problemi di azionamento spaziali, ovvero d'ambiente, di qualsiasi tipo. Un ulteriore vantaggio dell'invenzione consiste nel fatto che l'azionamento condotto ? mobile durante la trasmissione di potenza. Ci? ? utilizzabile in particolare nel caso della forma di esecuzione con tubolari gemellari quali guide flessibili per catena, la quale forma di esecuzione verr? ancora discussa pi? avanti.
La Fig. 4 mostra un'ulteriore variante dell'invenzione, nella quale si ottiene un azionamento multiplo motore o condotto mediante la combinazione di diversi elementi di azionamento motore A, come gli stessi sono illustrati ad esempio in Fig. 1.
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Attraverso un albero 10 di trasmissione di forza centrale e comune vengono azionati tra loro azionamenti motori Ax, i quali, da parte loro azionano ad esempio i due azionamenti condotti B1 e Bx illustrati in Fig. 4 attraverso le catene marcianti in canali flessibili 7. 7? ? Analogamente gli azionamenti condotti possono essere oscillati nello spazio a piacere rispetto al blocco di azionamento motore. In modo parimenti variabile ? possibile azionare attraverso un singolo azionamento motore un blocco di azionamento condotto, o presa di forza, con parecchi elementi. La Fig. 5 mostra un dettaglio della forma di esecuzione secondo la Fig . 1 , la quale forma di esecuzione pu? essere utilizzata anche per le diverse varianti discusse, come moltiplicazioni o demoltiplicazioni , blocchi di azionamenti motori e condotti , inversione del senso di rotazione e cosi via . Le indicazioni costruttive seguenti si riferiscono all ' impiego preferito di una catena tipo 3D, come la stessa ? descritta nel suo principio nel brevetto svizzero Nr. 538.065 della Richiedente. Viene illustrata una parte dell ' azionamento motore flessibile, come lo stesso ? illustrato in Fig. 1 , e pi? precisamente la parte A lato azionamento motore. La custodia 1 consiste nei due gusci , ovvero semicustodie, la e lb, rispettivamente con semiparte di custodia di ruota per catena incorporata e con una parte del canale 4 per catena , il quale ? rilevabile in modo particolarmente chiaro nella rappresentazione di dettaglio della Fig . 6. La ruota 2 per catena presenta sulla sua circonferenza ribassature 12 per 1 ' alloggiamenDE DOM INICIS & PARTNERS S.A
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to parziale degli elementi 10 di catena, i quali si trovano in impegno con la ruota 2 per catena con la profondit? d. La profondit? d viene scelta in modo tale per cui il diametro R della circonferenza di testa della ruota 2 per catena non raggiunge il raggio d? curvatura R ' della catena 6, vale a dire che vale sempre la relazione R ' - R <???. In Fig . 6 ci? ? illustrato con l ' angolo alfa 180? . L ' effetto di questo accorgimento ? descritto in modo dettagliato nella domanda di brevetto svizzero Nr . 6620/81 -6 della Richiedente .
La Fig . 6 mostra ancora un ulteriore dettaglio per la realizzazione di un azionamento secondo l ' invenzione . Per conseguire una marcia , ovvero movimento, esente da scuotimenti e per ottenere una durata di funzionamento sufficientemente elevata bisogna mirare ad un funzionamento presentante il minor attrito possibile, oppure , ancor meglio, un funzionamento esente da attrito. Come risulta dalla Fig. 5, tra la custodia 1 e la guida flessibile 7 per catena , la quale guida pu? essere ad esempio un tubolare ad alta pressione, nella custodia 1 viene disposto un raccordo di collegamento 5 rispetto al canale 4 della catena in modo tale per cui la ruota 2 per catena pu? autocentrarsi nella custodia 1 di rinvio con formazione delle intercapedini o camere 15 ( Fig. 6 ) . L ' attrito inevitabile della catena tipo 3D nel canale 4 per catena viene minimizzato mediante un lubrificante nel sistema di per s? chiuso.
La Fig . 7 mostra infine una forma di esecuzione dell ' invenzione, ? E DOMINICIS & PARTNERS s.A.
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nella quale le parti flessibili 7 , 7 ? della guida per catena tra l ' azionamento motore e quello condotto, ovvero dall ' uno all ' altro, marciano rispettivamente in un tubolare di tipo gemellare con una parete divisoria 15- Nei vani interni o camere previsti per i canali di catena del tubolare gemellare ? mobile la catena senza fine 6. Questa variante ? analoga, nell ? impiego di catene sottili, ad un azionamento ad albero e pu? essere azionata come un siffatto azionamento, senza che il medesimo presenti per? le caratteristiche torsionali frequentemente indesiderate di un azionamento ad albero. Con questa esecuzione, ovvero tipo esecutivo, sono parimenti conseguibili grandi distanze tra l ? azionamento motore e quello condotto. In relazione a c i? ? vantaggiosa la libert? di condurre , ovvero guidare , l ' azionamento ovunque , ovvero in qualsiasi posto, nell 'ambiente circostante. Nell ' azionamento condotto, ovvero presa di forza, possono essere assorbiti grandi momenti torcenti, ovvero coppie, direttamente dopo la messa in moto dell ' azionamento motore , la trasmissione comportandosi in modo rigido al movimento e pertanto sincrono.
In una descrizione riassuntiva nel caso dell ' invenzione si tratta di un dispositivo per la trasmissione di un movimento di rotazione con almento un azionamento motore e almeno un azionamento, ovvero ruotismo , condotto e con guide flessibili per catene disposte tra i medesimi, il quale dispositivo si contraddistingue per il fatto che la trasmissione di forza viene effettata per mezzo di una catena senza fine 6 atta al funzionamento a spinta e a DE DOMINICIS a PARTNERS s.*
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trazione e corrispondente sostanzialmente alla lunghezza complessiva della custodia di catena nello stato di non funzionamento, vale a dire alla lunghezza dei canali 4, 4 ' di catena nelle custodie di rinvio 1 , 1 ? dell ' azionamento motore A e condotto B e delle guide flessibili 7 , 7 ? per catena tra i medesimi. Una prima forma di esecuzione fondamentale dell ' invenzione consiste in una disposizione, ovvero associamento, di serie, di una pluralit? di azionamenti condotti Bl , BI1 . .. BXX, i quali sono azionabili da un azionamento motore A, ed una seconda forma di esecuzione fondamentale dell ' invenzione consiste in un associamento in parallelo, azionato attraverso un albero comune 10' , di azionamenti di comando Ax, con azionamenti condotti Bl . . . Bx collegati a ciascun azionamento motore Al .. . Ax attraverso catene senza fine e guide flessibili 7 , 7 ' per catena. Ulteriori forme di esecuzione consistono in ci? che la guida flessibile 7 , 7 ' di catena ? formata da un tubolare pieghevole , ovvero flessibile, in tutte le direzioni spaziali, il cui vano interno viene utilizzato quale canale 4 per catena; in ci? che la parte di guida 7 flessibile di catena corrente dall ' azionamento motore A all ? azionamento condotto B e la parte di guida 7 ' flessibile di catena corrente dall ' azionamento condotto B all ' azionamento motore A consiste in un tubolare gemellare pieghevole, ovvero flessibile, in tutte le direzioni spaziali, le cui due camere interne vengono utilizzate quale canale 4 per catena. Altre forme di esecuzione vantaggiose derivate dall ' invenzione concernono in particolare DE DOMFNICIS & PARTNERS S.A.8.
l'esecuzione degli azionamenti di comando e/o condotti A, B, C, ... preferibilmente a due gusci e delle parti di guida flessibili 7, 7', ... per catena.
R iv en d ic a zion i
1. Dispositivo per trasmettere un movimento di rotazione con almeno un azionamento motore e almeno un azionamento condotto o presa di forza e guide flessibili per catena disposte tra i medesimi, caratterizzato dal fatto che la trasmissione di forza viene eseguita per mezzo di una catena senza fine (6) atta al funzionamento a spinta ed a trazione, corrispondente sostanzialmente alla lunghezza complessiva della custodia di catena nello stato di non funzionamento, vale a dire alla lunghezza dei canali (4, 4') di catena nelle custodie di rinvio (1, 1') dell'azionamento motore (A) e dell'azionamento condotto (B) e delle guide flessibili (7, 7') di catena tra i medesimi.
2. Dispositivo, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da un assemblaggio in serie di una pluralit? di azionamenti condotti (BI, B1I, ... BXX), i quali sono azionabili da un azionamento motore (A) attraverso guide flessibili (7', 7'' ...) per catena. 3. Dispositivo, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da un circuito in parallelo di azionamenti di comando (Ax), azionati attraverso un albero (10') comune, con azionamenti condotti (B1 ... Bx) collegati a ciascun azionamento motore (Al ... Ax) attraverso catene senza fine e guide flessibili (7, 7'). per catena.
4. Dispositivo, secondo le rivendicazioni 1, 2 o 3, caratterizzato DE DOMINICIS a PARTNERS S.A.S,
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? ?
dal fatto che la guida flessibile (7 , 7 ' ) per catena consiste in un tubolare flessibile, ovvero pieghevole, in tutte le direzioni spaziali, il cui vano interno viene utilizzato quale c anale (4) per catena .
5. Dispositivo, secondo le rivendicazioni 1 , 3 o 4, caratterizzato dal fatto che la parte di guida flessibile (7 ) per c atena corrente dall' azionamento motore (A) all ' azionamento condotto ( B) e la parte di guida Flessibile (7 ' ) per catena corrente dall ' azionamento condotto ( B) all ' azionamento motore (A) consiste in un tubolare gemellare pieghevole, ovvero flessibile, in tutte le direzioni spaziali , i cui due vani o camere interne vengono utilizzati quale canale (4) per catena .
6. Trasmissione flessibile di azionamento, ovvero dispositivo per la trasmissione di un movimento di rotazione, secondo quanto descritto, illustrato e rivendicato per il compito e gli scopi specificati.
p.la FERAMATIC AG
.datario
Riccardo do Dominici 3
-jSr
dello St?dio do DOMINICIS & PARTNER S <,f>in<'>
?*????
?3?S
de DOMINICfS & PARTNERS s.a.*.
i
35605 D/Z/vs
BE20719, FERAMAT I C AG
R i v e n d i c a z i o n i
1. Dispositivo per trasmettere una rotazione con elemento motore ed 5 elemento condotto, i quali si trovano in accoppiamento funzionale tramite una catena senza fine, in grado di trasmettere urti e trazioni, in un canale della catena, la lunghezza complessiva del canale della catena essendo sostanzialmente pari alla lunghezza della catena, caratterizzato dal fatto che le part? del canale della 10 catena, che si estendono all 'esterno della cassa di rinvio (1 , 1 ' ) , per l 'elemento motore e l'elemento condotto, sono formate da una guida flessibile (7, 7' ) per catena.
2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 , caratteri zzato d fatto che la guida flessibile (7, 7' } per catena, ? costituita di un tubo 15 flessibile in tutte le direzioni spaziali, il cui interno viene utilizzato come canale (A) per catena.
3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che la parte di guida flessibile (7) per catena, estendentesi dall 'elemnto motore (A) all 'elemento condotto (B) e la parte di 20 guida flessibile (7' ) della catena estendentesi dall'elemento condotto (B) all 'elemento di azionamento (A) , sono costituite di un tubo gemellato, che ? flessibile in tutte le direzioni spaziali e i cui due v* - de DOMINICIS & PARTNERS s.?.s.
nterni vengono utilizzati come canale (4) per catena.
de DOMINICIS & PARTNERS s.e.s.
Trasmissione flessibile di azionamento
L'invenzione rientra nel campo della tecnica di azionamento e concerne un "albero" flessibile in tutte le direzioni e che trasmette sincronicamente la rotazione.
5 Sono noti dispositivi di azionamento rotatori , nei quali l'elemento di trasmissione, ad esmepio un albero rigido, una fune o similare vengono torti , oppure ad esempio, nel caso di cinghie, catene, nastri e similari, vengono distesi mediante forze di trazione. Ognuno di questi tipi di azionamento presenta propri vantaggi e 10 inconvenienti caratteristici per la trasmissione dell'azionamento, che sono parimenti noti . L'albero rigido ? adatto principalmente^per trasmettere la forza su distanze relativamente grandi, in tal caso 7 necessairo ossrevrae che nel caso di grande solecitazione pu? verficarsi una fastidiosa torcitura. Per la trasmissione su distanze 15 minori si impiegano funi nel senso di alberi flessibili o catene.
Impiegando ad esempio catene, si tiene conto di una trasmissione deDOMINiCJS & PARINE RS s.a.s.
"rigida", mentre impiegando funi si tiene conto di una trasmissione flessibile, le quali funi per effetto del. grande angolo di torsione in caso di sollecitazione sono adatte soltanto alla trasmissione di piccole coppie.
5 Lo scopo dell ' invenzione ? di realizzare un dispositivo, che riunisce i principali vantaggi della trasmissione dinamica rotatoria di alberi flessibili e di quella di catene od alberi rigidi, senza presentare i loro rispettivi inconvenienti principali.
Questo scopo viene ottenuto con l 'ausilio dell ' invenzione definita 10 nelle rivendicazioni.
Si parte dal CH-PS 621 '183 della Richiedente, in cui viene descritta una trasmissione a catena con una catena articolata senza fine. Questa trasmissione a catena ? stata impiegata come catena trasportatrice, preferibilmente in relazione a trasportatori per 15 giornali, nel canale rigido della catena tramite fessure, l'effetto dinamico venendo prelevato dalla catena. Alcuni vantaggi di questa trasmissione a catena, soprattutto il movimento senza urti e perfettamente adattatao della catena, nel canale di guida ovvero nei canali di guida, sono diasuilio per l 'ottenimento di una buona 20 realizzazione qualitativa della presente invenzione.
In base alle figure indicate nel seguito, l 'invenzione viene ora trattata in dettaglio. In particolare:
in rappresentazione semplificata mostra una rima forma di realizzazione dell' invenzione e quindi contemporaneamente il suo 25 principio,
de DOMJNiCiS & PAR TNERS s.a.s.
le Figg. 2a fino a c mostrano varianti dell'invenzione come quella rapresentata nella Fig. 1 ;
la Fig. 3 in rappresentaz ione di principio, mostra un dispositivo di azionamento multiplo, che pu? essere scelto a piacere, composto di 5 elementi della forma di realizzazione secondo la Fig. 1.
La Fig. 4 mostra un sistema di diramazione di Potenza mediante un elemento motore con pi? elementi condotti,
la Fig. 5 mostra un dettaglio della forma di realizzazione secondo I a F ig . 1 ;
10 la Fig. 6 mostra un ulteriore dettaglio della forma di rea I izzaz ione second la Fig . 1 ;
la Fig. 7 mostra un'ulteriore forma di realizzazione dell 'invenzione. I I principio dell' invenzione e contemporaneamente una sua prima forma di realizzazione sono mostrati, come gi? menzionato, dalla 15 Fig. 1. Con A ? indicato un elemento motore, rotante in senso orario, mentre con B ? indicato un elemento condotto operante nello stesso senso di rotazione. Elemento motore ed elemento condotto sono fra di loro in accopp i amento funzionale tramite una catena articolata, preferibi Imente una catena 3D indicata con 6, come 20 quella descritta in via di principi nel CH-PS 538 , 065 della Richiedente. In merito ai dettagli costruttivi, verranno forniti in seguito chiarimenti in relazione ad altre figure. Con l'ausilio delle prime figure si intende illustrare unicamente il principio di funzionamento e l'applicazione.
25 L'elemento motore e l'elemento condotto sono sistemati ciascuno in de.DOMlNICIS & PARTNERS s.e.s.
una cassa di rinvio 1 , 1 ' , in cui sono sistemate le ruote 2, 2' per catena, azionate od azionanti mediante gli alberi di trasmissione dinamica 3, 3' . La cassa di rinvio 1 , 1 ' viene realizzata preferibi Imente a due gusci simmetrici, affinch? gli elementi motori 5 e gli elementi conduttori possono essere assemblati a piacere a guisa di elementi componibili.
La. catena 6 si muove all 'esterno della cassa di rinvio 1 , 1 ' attraverso Un canale flessibile 7 per catena, che essendo costituito ad esempio da un tubo flessibi le pu? essere piegato insieme alla 10 catena in qualsiasi direzione spaziale. A seconda della grandezza della catena, ossia a seconda del diametro dei membri della catena, sono possibili raggi di curvatura utilizzabili in un'ampia gamma, per cui oltre alle distanze qualsiasi fra elemento motore e elemento condotto ? possibile superare anche praticamente qualsiasi 15 topografia intermedia. I l canale flessibile 7 per catena, ad esempio tramite un bocchettone di collegamento 5 7 accoppiato con la cassa di rinvio 1 , 1 ' , come pure il canale per catena pu? essere adattato anche in altra maniera nella cassa di rinvio. Nella cassa di rinvio 1 , 1 ' , per la guida della catena articolata, ovvero della catena 3D 20 indicata con 6, ? ricavato un canale 4, 4' per catena, che^per quanto riguarda la forma ? coerente con la ruota 2, 24 per catena e in cui pu? muoversi liberamente la catena 3D indicata con 6.
Se ora la catena articolata, come ? mostrato in questo esempio viene fatta funzionare in senso orario a artire dall 'elemento conduttore A, 25 allora la catena senza fine viene fatta funzionare in un canale 7 de DOMINICIS & PARTNERS *.?<?>?
per catena in direzione d'urto S e nell 'altro canale di ritorno per catena nella direzione Z di trazione. Se si sceglie la lunghezza dell'intero canale per catena, pari alla lunghezza nominale dellma catena senza fine, allora si possono utilizzare direttamebte le 5 eccellenti caratteristiche di funzionamento risultanti da ci? come descritto nel relativo CH-PS 621 ' 183. A riguardo si comprende che la catena pu? essere fatta funzionare in entrambe le direzioni , in avanti e al I ' indietro. Con questo tipo di azionamento secondo l' invenzione, inoltre si possono sostituire spesso addirittura varie 10 costose trasmissioni angolari ed alberi snodati. Oltre ai costi in tal modo risparmiati si riducono anche i costi per l 'assistenza fornita a tali trasmissioni ed alberi.
Le figure 2a, fin a 2c, in rappresentazione simbolica, semplificata, mostrano in primo luogo varianti dell 'invenzione e din secondo 15 luogo mostrano come sia possibile variare le possibilit? di impiego dell' invenzione con semplici modifiche.
L'elemento motore A in Fig. 2a, ? demol tipLicato mediante un maggior diametro della ruota per catena, ovvero mediante un maggior numero di denti sull'elemento condotto B, nel caso inverso 20 ? altrettanto possibile una moltiplica dell 'elemento motore. ^Una della possibilit? della trasmissione di azionamento flessibile mediante canali flessibili per cateba ? mostrata dalla Fig. 2b, in cui l'elemento motore . e l 'elemento condotto sono orientati l'uno verso l 'altro. In tal modo l'elemento motore ? montabile in 25 praticamente tutte le posizioni per cui ? possibile realizzare DOMINICI & PARTNER* *??*<?>
elementi motori di difficile accesso. Anche iN questo caso ? possibile ugualmente una moltiplica o demoltiplica. Nel caso di una rotazione di orientamento in ragione di 180?, come mostrato in Fig. 2c , ? possibile ottenere un'inversione del senso di rotazione. In tutte 5 queste varianti, come pure nell 'esecuzione fondamentale secondo la Fig. 1? la trasmissione avviene mediante entrambi i tronchi di catena; uno di questi trasmette forze di trazione, mentre l'altro trasmette pressioni, il che porta ad un effetto di compensazione dinamico.
10 Mentre nella variante secondo la Fig. 4, la forza viene trasmessa parallelamente dal blocco motore o blocco condotto, . ai singoli elementi, la Fig; 3 mostra la possibilit? di una trasissione dinamica in serie su ad esempio un elemento condotto 1 ed un elemento condotto I I , o nello stesso senso di rotazione e/oppure in 15 sensi di rotazione opposti, a seconda della limitazione reciproca di uno o pi? elementi condotti. In tal modo ? possibile risolvere qualsiasi tipo di problema di azionamento spaziale. Un ulteriore vantaggio dell 'invenzione consiste nel fatto che l 'elemento condotto ? movibile durante la trasmissione della potenza. Ci? ? 20 part icol armente utile nella forma di real?zzaone con tubi flessibili gemellati, nellma forma di canali flessibili per catena, nella forma di realizzazione che verr? discussa in seguito.
La Fig. 4 mostra un'ulterie variante dell 'invenzione, in cui unendo pi? elementi di azionamento A, come quelli mostrati ad esempio in 25 Fig. 1 , si ottiene un elemento motore o elemento condotto multiplo.
/ - 4e DQMINfCiS & PARTNERS s.a.s.
Tramite un albero di trasmissione dinamica 10, centrale, in comune, vengono azionati fra di loro Ax elementi motori, che da parte loro azionano ad esempio i due elementi condotti Bl e Bx mostrati in Fig. 4, tramite le catene che si muovono in canali ffessiblLI 7, 7' 5 per catena. Ugualmente gli elemnti condotti possono essere orientati a piacere spazialmente rispetto al blocco motore; tramite un unico elemento motore ? possibile azionare pure in maniera variabile un blocco condotto prestante pi? elementi.
La Fig. 5 mostra un dettaglio della forma di realizzazione secondo 10 la Fig. 1 , che ? impiegabile anche per le diverse varianti discusse, come moltipliche o demol t i p I i ce , blocco motore o blocco condotto, inversione del senso di rotazione ed altri. Le seguenti indicazioni costruttive si riferiscono all' impiego preferito di Una catena 3D, come quella descritta in via di principio nel CH-PS 15 538?65 della Richiedente. E' rappresentata una parte dell 'elemento motore flessibile, come quello rappresentato in Fig. 1 , e precisamente la carte A lato - conduttore. La cassa 1 7 costituita delle due met? la e !?, rispettivamente con semiparte della cassa della ruOta per catena ed una parte del canale 4 per catena. Ci? ? 20 visibile particolarmente bene nella rappresentazione dettagliata della Fig. 6. La ruota 2 per catena, sul proprio contorno presebta incavi 12 per contenere parzialmente i membri 10 della catena, che con la profondit? d ingranano con la ruota 2 per catena. La profondit? d viene scelta in modo tale che il diametro R del cerchio 25 di troncatura dia ruota 2 per catena non raggiunge il raggio di r<> >DOMINICIS & PARTNERS s.a.s.
cruvatura R' della catena 6, ossia vale sempre la relazione R'-R 0. Nella Fig. 6 ci? ? mostrato con l 'angolo alfa 180?. l 'effetto di questo accorgimento ? descritto dettagliatamente nella domanda di brevetto elevetico 6620/81-6 della Richiedente.
5 La Fig. 6 mostra anche un ulteriore dettaglio della realizzazione di un elemento motore secondo l 'invenzione. Per produrre un funzionamento senza scosse e una durata utile di esercizio sufficientemente elevata, si cercher? di ottenere un funzionamento possibilmente con poca frizione o ancor meglio un funzionamento 10 senza frizione. Come risulta dalla Fig. 5, un bocchettone di accoppiamento 5 fra cassa 1 e guida flessibile 7 per catena, che pu? essere ad esempio un tubo flessibile per alta pressione, viene disposto rispetto al canale 4 per catena nella cassa 1 , in modo che la ruota 2 per catena pu? centrarsi automat icamenbte nella cassa di 15 rinvio 1 formando l' intercapedine 15 (Fig. 6). L'inevitabile frizione della catena 3D nel canale 4 per catena, viene minimizzata mediante un lubrificante nel sistema notoriamente chiuso.
La Fig. 7 mostra infine una forma di reai izzaizone dell 'invenzione in cui gli elementi di guida flessibili 7, 7' per catena si estendono 20 fra rispettivamente dal e verso l 'elemento motore e l 'elemento condotto rispettivamente in un tubo flessibile gemellato con una parete divisoria 15. Negli interni , previsti per i canali per catena, del tubo flessibile gemellato si muove la catena senza fine 6. Questa variante, in caso di impiego di catene sotti li , ? simile ad 25 un elmeento motore ad albero e pu? essere azionata come un tale ? i * DOMMC/S & PARTNERS S,Q
elemento motore, senza che questo per? presenti le caratteristiche di torsione spesso indesiderate di un elemento motore ad albero. Con questo tipo di realizzazione si possono ottenere parimenti grandi distanze fra elemento motore ed elemnto condotto; a riguardo ? assai 5 vantaggiosa la libert? di guidare l 'elemento motore a piacere nello spazio circostante. Per quanto riguarda l 'elemento condotto immediatamente dopo l'avviamento dell?elemento motore si possono prelevare grandi coppie, e la trasmissione si comporta con movimenti rigidi e pertanto si ncron i camente .
10 R i a s s u n t o
I l dispositivo per trasmettere una rotazione con elemento motore ed elemento condotto, che si trovano in accoppiamento funzionale tramite una catena senza fine, capace di trasmettere urti e trazioni, in un canale per catena, la lunghezza totale del canale 15 per catena essendo sostanzialmente pari alla lunghezza della catena, ? caratterizzata dal fatto che le parti del canale per catena, che si estendono all'esterno della cassa di rinvio (1 , 1 ' ) per l'elemento motore e l ?elemento condotto, sono formate da una guida flessibile (7, 7') per catena. La guida flessibile (7, 7' ) per 20 catena ? costituita ad esempio da un tubo flessibile in tutte le direzioni spaziali, il cui interno viene utilizzato come canale (4) per catena. In un'ulteriore forma di realizzazione, la parte di guida flessibile 7 per catena, estendentesi dall 'elemento motore (A) all 'elemento condotto (B) e la parte di guda flessibile (7' ) per 25 catena estendentesi dall'elemento condotto (B) all'elemento motore *
P0002 FERAMATI C AG
R i v e n d i c a z i o n i
1. Dispositivo per trasmettere un movimento di rotazione con almeno un azionamento motore e almeno un azionamento condotto o presa di forza e guide flessibili per catena disposte tra i medesimi, caratterizzato dal fatto che la trasmissione di forza viene eseguita per mezzo di una catena senza fine (6) atta al funzionamento a spinta ed a trazione, corrispondente sostanzialmente alla lunghezza complessiva della custodia di catena nello stato di non funzionamento, vale a dire alla lunghezza dei canali (4, 4?) di catena nelle custodie di rinvio (1, 1') dell'azionamento motore (A) e dell'azionamento condotto (B) e delle guide flessibili (7, 7') di catena tra i medesimi.
2. Dispositivo, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da un assemblaggio in serie di una pluralit? di azionamenti condotti (Bl, Bll, ... BXX) , i quali sono azionabili da un azionamento motore (A) attraverso guide flessibili (7', 7'' ...) per catena. 3. Dispositivo, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato da un circuito in parallelo di azionamenti di comando (Ax), azionati attraverso un albero (IO<1>) comune, con azionamenti condotti (Bl ... Bx) collegati a ciascun azionamento motore (Al ... Ax) attraverso catene senza fine e guide flessibili (7, 7') per catena.
4. Dispositivo, secondo le rivendicazioni 1, 2 o 3, caratterizzato
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dal fatto che la guida flessibile (7, 7') per catena consiste in un tubolare flessibile, ovvero pieghevole, in tutte le direzioni spaziali, il cui vano interno viene utilizzato quale canale (4) per catena.
5. Dispositivo, secondo le rivendicazioni 1, 3 o 4, caratterizzato dal fatto che la parte di guida flessibile (7) per catena corrente dall ' azionamento motore (A) all?azionamento condotto (B) e la parte di guida flessibile ( 7 ' ^ per catena corrente dall'azionamento condotto (B) all'azionamento motore (A) consiste in un tubolare gemellare pieghevole, ovvero flessibile, in tutte le direzioni spaziali, i cui due vani o camere interne vengono utilizzati quale canale (4) per catena.
P0002 F ER AMATI C AG
Trasmissione flessibile di azionamento
Descrizione
L' invenzione concerne il campo della tecnica di azionamento e riguarda un dispositivo per la trasmissione di un movimento di rotazione con almeno un azionamento motore ed almeno un azionamento condotto, ovvero presa di forza, nonch? guide flessibili per catene disposte tra i medesimi.
Sono noti azionamenti rotatori , nei quali il mezzo di trasmissione, ad esempio un albero rigido, una fune o simile viene torto, oppure , ad esempio nel caso di cinghie, catene, nastri o simili , lo stesso viene teso, ovvero stirato, mediante forze di trazione. Ciascuno di questi tipi di azionamenti mostra propri vantaggi e svantaggi caratteristici per la trasmissione di azionamento, i quali sono parimenti noti. L ' albero rigido si adatta principalmente alla trasmissione della forza su lunghe distanze , in relazione a ci? va osservato che nel caso di un forte carico, ovvero sollecitazione, pu? subentrare un effetto di torcitura disturbante . Per la trasmissione su distanze pi? brevi vengono impiegate funi nel senso di alberi pieghevoli o catene . Nell ' impiego di ad esempio catene ci si aspetta una trasmissione "rigida? , mentre nell ' impiego di funi ci si aspetta una trasmissione "flessibile", le quali ultime, in seguito ai grandi angoli di torsione sotto carico, sono a datte solamente alla trasmissione di piccoli momenti torcenti .
Cos? ad esempio dal brevetto statunitense Nr . 3.718.051 ? noto un sistema di trasmissione di forza, il quale trasmette un movimento di rotazione attraverso guide flessibili a catena tra un azionamento motore ed un azionamento condotto. 11 mezzo di trasmissione consiste in una pluralit? di sfere disposte in modo libero l ' una vicino all ' altra , le quali vengono spinte attraverso il canale di catena. Per conseguire una trasmissione di forza relativamente uniforme deve essere molto rigida per lo meno la guida per catena nel tratto di spinta, poich? in caso di parete flessibile le sfere , le quali di trovano in contatto sulle loro arrotondature , nel funzionamento a spinta sono in posizione instabile , devono essere stabilizzate nella posizione mediante le pareti del c anale . Di contro, nel tratto in trazione, nel quale nella "guida di ritorno" delle sfere sulle stesse non agiscono sostanzialmente affatto forze, e certamente nessuna forza risultante dalla trasmissione, l ? elasticit?, o meglio la stabilit?, della guida per catena ? di importanza subordinata. Per questi motivi a lla flessibilit? della trasmissione di forza descritta per mezzo di sfere vengono posti limiti molto stretti . Una trasmissione di forza uniforme non ? senz' altro possibile per lo meno nella forma di esecuzione flessibile .
Il compito dell ' invenzione consiste nel creare un dispositivo, con il quale viene resa possibile la trasmissione di forza ( rotatoria ) attraverso collegamenti flessibili tra l ' azionamento motore e l ? azionamento condotto nel funzionamento sostanzialmente esente da colpi ed assialmente sincrono attraverso un numero a piacere di rotazioni , ovvero attraverso una somma a piacere di gradi angolari di entrambi i segni, in presenza di carico alternato, come pure di direzione di rotazione variante .
Questo compito viene conseguito con l ' ausilio dell ' insegnamento dell ' invenzione definito nelle rivendicazioni , come pure nella descrizione e nei disegni .
Per la discussione dell ' invenzione si fa riferimento al brevetto svizzero Nr . 621.183 della Richiedente, nel quale viene descritto un azionamento a catena con una catena articolata senza fine. Questo azionamento a catena viene impiegato quale catena di trasporto, preferibilmente in correlazione con trasportatori per giornali, l ' azione di forza venendo presa dalla catena mediante fessure nel canale rigido per catena . Alcuni vantaggi di questo azionamento a catena, soprattutto il movimento dolce e privo di scosse della catena nei canali rigidi di guida, devono contribuire ad una realizzazione qualitativamente buona della presente invenzione .
Alcune forme di esecuzione dell ' invenzione vengono ora descritte pi? dettagliatamente in base alle figure indicate nel seguito. In esse mostrano:
la Fig. 1, in una rappesentazione semplificata, una prima forma di esecuzione dell'invenzione ed in tal modo nello stesso tempo il principio della stessa;
le Figg. 2a sino a 2c varianti dell'invenzione, come la stessa ? illustrata in Fig. 1;
la Fig. 3, in rappresentazione di principio, un azionamento plurimo sceglibile a piacere, composto da elementi della forma di esecuzione secondo la Fig. 1;
la Fig. 4 una ramificazione di potenza mediante un azionamento motore con parecchi azionamenti condotti;
la Fig. 5 un dettaglio della forma di esecuzione secondo la Fig. 1;
la Fig. 6 un ulteriore dettaglio della forma di esecuzione secondo la Fig. 1;
la Fig. 7 una ulteriore forma di esecuzione dell'invenzione.
11 principio dell'invenzione, e nello stesso tempo una prima forma di esecuzione della stessa, vengono illustrati, come gi? menzionato, in Fig. 1. Con A ? indicato un azionamento motore ruotante in senso orario e con B ? indicato un azionamento condotto, ovvero una ruota condotta o presa di forza, lavorante nello stesso senso di rotazione. Gli azionamenti motore e condotto sono collegati operativamente tra loro attraverso una catena ad elementi articolati, preferibilmente una catena 6 tipo 3D, come la stessa ? descritta in principio nel brevetto svizzero Nr. 538.065 della Richiedente.. Sui dettagli costruttivi ci si soffermer? nel seguito X<" ?>
in correlazione ad altre figure, con l'ausilio delle prime figure verranno mostrati solamente il principio e l'impiego.
L'azionamento motore e l'azionamento condotto sono collocati rispettivamente in una custodia di rinvio 1, 1', nelle quali sono collocate le ruote per catena 2, 2' motrice o condotta per mezzo degli alberi di trasmissione di forza 3, 3'. La custodia di rinvio 1, 1' viene eseguita preferibilmente a due gusci in modo simmetrico, affinch? gli azionamenti motori e trascinati possano essere accoppiati a piacere nel sistema costruttivo modulare.
La catena 6 si muove al di fuori della custodia di rinvio 1, 1' attraverso un canale per catena 7 flessibile, il quale ad esempio consiste in un tubolare oppure in un tubo flessibile e, insieme con la catena, pu? essere piegato, ovvero incurvato, in qualsiasi direzione spaziale a piacere. A seconda della grandezza della catena, quindi a seconda del diametro degli elementi di catena, sono possibili raggi di curvatura utilizzabili in un ampio campo, per cui oltre a poter raccordare a piacere distanze qualsiasi tra l'azionamento motore e quello condotto, si pu? superare, ovvero raccordare, in pratica anche qualsiasi topografia tra i medesimi.
11 canale flessibile 7 per catena ? collegato, ad esempio attraverso un raccordo di collegamento 5, con la custodia di rinvio 1, 1', il canale per catena potendo inoltre essere accoppiato nella custodia di rinvio in un modo diverso. Per la guida della catena ad elementi, ovvero catena tipo 3D 6, nella custodia di rinvio 1, 1' ? ricavato un canale per catena 4, 4' unito conformemente alla forma alla ruota per c atena 2, 2 ' , nel quale canale la catena tipo 3D 6 pu? muoversi liberamente .
Se si sceglie la lunghezza del (l ' intero) canale di catena possibilmente uguale alla lunghezza nominale della catena senza fine, allora si possono sfruttare direttamente le propriet? ottimali di scorrimento da ci? risultanti , come le stesse sono descritte nel brevetto svizzero Nr . 621.183? In relazione a ci? si comprende che la catena pu? essere azionata in entrambe le direzioni, con movimento in avanti e movimento all ' indietro. Se ora la catena ad elementi viene azionata, come illustrato in questo esempio, a partire dall ' azionamento motore A in senso orario , allora la catena senza fine verr? sollecitata, ovvero caricata, in una guida 7 per catena in direzione di spinta S e , nell ' altra guida per catena 7' con movimento a ritroso, in direzione di trazione Z . Il motivo per questo comportamento vantaggioso ed inoltre auspicato viene ora descritto brevemente .
La lunghezza complessiva del c anale di catena o? custodie di catena , vale a dire la lunghezza dei canali per catena 4, 4 ' nelle custodie di rinvio 1 , 1 ' dell ' azionamento motore e condotto A e B e delle guide per catena 7 , 7 ? tra gli stessi, ? definita nello stato di non funzionamento. La lunghezza complessiva della catena ivi muoventesi deve corrispondere sostanzialmente alla lunghezza complessiva del canale di catena nello stato senza funzionamento. Nel funzionamento dinamico nel caso di una conduzione flessibile di catena , la quale deve corcitivamente presentare anche una flessibilit? nella direzione longitudinale , queste condizioni geometriche vengono influenzate in modo variante . Corrispondentemente al comportamento di elasticit? delle guide flessibili per catena , alla velocit? relativa della catena , al comportamento di attrito tra la catena e la guida e al momento torcente da trasmettere , nel tratto a spinta vi ? un allungamento longitudinale pi? o meno modesto e , nel tratto in trazione, una compressione all ' incirca analogamente modesta, nella direzione di movimento. Pertanto durante il funzionamento le guide per catena nel tratto a spinta ed in quello a trazione sono di lunghezza diversa. La l unghezza nominale della catena rimane per? uguale e la lunghezza complessiva del canale per catena rim ane anche sostanzialmente uguale alla lunghezza per c atena , oppure alla lunghezza nello stato di non funzionamento , per?, come menzionato, le proporzioni tra le guide flessibili per catena che trasmettono le forze di trazione e le forze di spinta sono diverse a seconda del caso di funzionamento.
Se la lunghezza nominale della catena viene scelta maggiore rispetto alla lunghezza complessiva della custodia di catena nello stato di non funzionamento, allora anche la guida per catena del tratto di trazione inizia ad allungarsi, in quanto tramite il penetrare della catena nella guida flessibile per c atena del tratto in trazione v a persa una parte dell ' azione di trazione ; il contrario ha l uogo in caso di una l unghezza nominale della catena , la quale ? minore della lunghezza complessiva della custodia per c atena . Lo sfruttamento contemporaneo delle forze di spinta e di trazione durante il trasferimento ? dato solamente entro scostamenti relativamente piccoli della lunghezza di catena dalla lunghezza di custodia di c atena nello stato di non funzionamento. La situazione ottimale ? quella di lunghezze identiche ed in pratica sono realizzabili lpnghezze sostanzialmente uguali.
La forza o potenza dall' azionamento motore a quello condotto ? in tal modo anche suddivisa in modo sostanzialmente dimezzato rispettivamente nella forza di trazione e in quella di spinta . Un tratto non trasmettenze forza, come ci? si verifica ad esempio nel caso di un azionamento flessibile tramite sfere associate in fila in modo libero nel tratto di trazione, non si verifica nella trasmissione di forza secondo l ' invenzione .
Nel caso della guida rigida della catena articolata, come descritto ad esempio nel brevetto svizzero Nr . 621.183 citato pi? sopra , non si ha la suddivisione delle forze in forze di trazione e di spinta agenti simultaneamente, perch? la guida rigida per catena non ? in grado di adattarsi , come la guida flessibile per catena, in caso di carico variante, in particolare per? anche nel caso di funzionamento variante, alle caratteristiche per cos? dire peristaltiche della catena. Le caratteristiche risultanti della catena e della guida per catena, come le stesse risultano dall ' insegnamento secondo l ' invenzione, determinano durante la trasmissione di forza in caso di carico variante ovvero in caso, di
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variazioni di momento torcente in un campo relativamente ampio e nel funzionamento alternato, quindi in caso di variazioni di senso di rotazione, un sincronismo molto elevato ad ogni posizione angolare dell'azionamento motore e di quello condotto.
Con questo azionamento secondo l'invenzione si possono inoltre sostituire spesse volte (addirittura) parecchi costosi rotismi o trasmissioni angolari ed alberi articolati. Oltre ai costi in tal mo?o risparmiati, vengono evitati anche i costi per il dispendio di manutenzione di siffatti rotismi e trasmissioni.
Le Figg. da 2a sino a 2c mostrano in semplice rappresentazione simbolica da un lato modifiche, ovvero varianti, dell'invenzione e, dall?altro lato, come sia possibile variare le possibilit? di impiego dell'invenzione con semplici modifiche. La trasmissione di forza dell'azionamento motore A in Fig. 2a ? demoltiplicata mediante un diametro maggiore della ruota per catena, ovvero un maggiore numero di denti sull'azionamento, condotto o presa di forza B, mentre nel caso inverso ? parimenti analogamente possibile una moltiplicazione del rapporto di trasmissione. Una delle possibilit? della trasmissione flessibile dell'azionamento motore per mezzo di canali flessibili per catena ? illustrata in Fig. 2b, nella quale l'azionamento motore e quello condotto sono oscillati l'uno rispetto all'altro. In questo modo l'azionamento motore ? montabile praticamente in tutte le posizioni, per cui si possono realizzare azionamenti motori di difficile accesso. Anche in questo caso ? possibile analogamente una moltiplicazione o una demoltiplicazione. Nel caso di una rotazione di oscillazione di 180?, come illustrato in Fig. 2c , si pu? realizzare un'inversione del senso di rotazione. In tutte queste modifiche, come anche nell'esecuzione di base secondo la. Fig. 1, viene trasmessa forza attraverso entrambi i tratti di catena; l'uno trasmettendo forze di trazione e l'altro forze di spinta, ovvero pressione, la qual cosa porta ad un effetto di equilibratura delle forze.
Mentre nella variante secondo la Fig. 4 la forza viene trasmessa parallelamente dal blocco dell'azionamento motore o condotto sui singoli elementi, la Fig, 3 mostra la possibilit? di una trasmissione di forza in serie su ad esempio un azionamento condotto 1 e su un azionamento condotto 11, o nella stessa direzione e/oppure in direzioni contrarie, a seconda dell'inserimento di uno o pi? azionamenti condotti tra loro. In questo modo si possono risolvere i problemi di azionamento spaziali, ovvero d'ambiente, di qualsiasi tipo. Un ulteriore vantaggio dell'invenzione consiste nel fatto che l'azionamento condotto ? mobile durante la trasmissione di potenza. Ci? ? utilizzabile in particolare nel caso della forma di esecuzione con tubolari gemellari quali guide flessibili per catena, la quale forma di esecuzione verr? ancora discussa pi? avanti.
La Fig. 4 mostra un'ulteriore variante dell'invenzione, nella quale si ottiene un azionamento multiplo motore o condotto mediante la combinazione di diversi elementi di azionamento motore A, come gli stessi sono illustrati ad esempio in Fig. 1.
Attraverso un albero 10 d? trasmissione di forza centrale e comune vengono azionati tra loro azionamenti motori Ax, i quali , da parte loro azionano ad esempio i due azionamenti condotti B1 e Bx illustrati in Fig . 4 attraverso le catene marcianti in canali flessibili 7 , 7 ' . Analogamente gli azionamenti condotti possono essere oscillati nello spazio a piacere rispetto al blocco di azionamento motore. In modo parimenti variabile ? possibile azionare a ttraverso un singolo azionamento motore un blocco di azionamento condotto , o presa di forza, con parecchi elementi. La Fig. 5 mostra un dettaglio della forma di esecuzione secondo la Fig . 1 , la quale forma di esecuzione pu? essere utilizzata anche per le diverse varianti discusse , com e moltiplicazioni o demoltiplicazioni , blocchi di azionamenti motori e condotti , inversione del senso di rotazione e cos? via . Le indicazioni costruttive seguenti si riferiscono all ' impiego preferito di una catena tipo 3D, come la stessa ? descritta nel suo principio nel brevetto svizzero Nr . 538.065 della Richiedente . Viene illustrata una parte dell ' azionamento motore flessibile, come lo stesso ? illustrato in Fig. 1 , e pi? precisamente la parte A lato azionamento motore. La custodia 1 consiste nei due gusci , ovvero semicustodie, la e lb, rispettivamente con semiparte di custodia di ruota per catena incorporata e con una p arte del canale 4 per catena , il quale ? rilevabile in modo particolarmente chiaro nella rappresentazione di dettaglio della Fig. 6. La ruota 2 per catena presenta sulla sua circonferenza ribassature 12 per 1 ' alloggiamen.*? ?** jr A?r ??^
to parziale degli elementi 10 di catena , i quali si trovano in impegno con la ruota 2 per catena con la profondit? d . La profondit? d viene scelta in modo tale per cui il diametro R della circonferenza di testa della ruota 2 per c atena non raggiunge il raggio di curvatura R <* >della catena 6, vale a dire che vale sempre la relazione R ' - R In Fig . 6 ci? ? illustrato con l ? angolo alfa ?<=>?2' l80? . L ' effetto di questo accorgimento ? descritto in modo dettagliato nella domanda di brevetto svizzero Nr . 6620/81 -6 della Richiedente .
La Fig . 6 mostra ancora un ulteriore dettaglio per la realizzazione di un azionamento secondo l ' invenzione . Per conseguire una marcia , ovvero movimento, esente da scuotimenti e per ottenere una durata di funzionamento sufficientemente elevata bisogna mirare ad un funzionamento presentante il minor attrito possibile , oppure , ancor meglio, un funzionamento esente da attrito . Come risulta dalla Fig. 5, tra la custodia 1 e la guida flessibile 7 per catena , la quale guida pu? essere ad esempio un tubolare ad alta pressione, nella custodia 1 viene disposto un raccordo di collegamento 5 rispetto al canale 4 della catena in modo tale per cui la ruota 2 per catena pu? autocentrarsi nella custodia 1 di rinvio con formazione delle intercapedini o camere 15 ( Fig. 6) . L ' attrito inevitabile della catena tipo 3D nel c anale 4 per catena viene minimizzato mediante un lubrificante nel sistema di per s? chiuso.
La Fig . 7 mostra infine una forma di esecuzione dell ' invenzione, nella quale le parti flessibili 7t 7' della guida per catena tra l ' azionamento motore e quello condotto, ovvero dall 'uno all ' altro, marciano rispettivamente in un tubolare di tipo gemellare con una parete divisoria 15. Nei vani interni o camere previsti per i canali di catena del tubolare gemellare ? mobile la catena senza fine 6. Questa variante ? analoga, nell ' impiego di c atene sottili , ad un azionamento ad albero e pu? essere azionata come un siffatto azionamento , senza che il medesimo presenti per? le caratteristiche torsionali frequentemente indesiderate di un azionamento ad albero. Con questa esecuzione, ovvero tipo esecutivo, sono parimenti conseguibili grandi distanze tra l ' azionamento motore e quello condotto. In relazione a ci? ? vantaggiosa la libert? di condurre , ovvero guidare , l ' azionamento ovunque , ovvero in qualsiasi posto, nell ' ambiente circostante. Nell ' azionamento condotto, ovvero presa di forza , possono essere assorbiti grandi momenti torcenti , ovvero coppie, direttamente dopo la messa in moto dell ' azionamento motore, la trasmissione comportandosi in modo rigido al movimento e pertanto sincrono.
In una descrizione riassuntiva nel caso dell ' invenzione si tratta di un dispositivo per la trasmissione di un movimento di rotazione con almento un azionamento motore e almeno un azionamento, ovvero ruotismo , condotto e con guide flessibili per catene disposte tra i medesimi, il quale dispositivo si contraddistingue per il fatto che la trasmissione di forza viene effettata per mezzo di una catena senza fine 6 atta al funzionamento a spinta e a

Claims (1)

  1. trazione e corrispondente sostanzialmente alla lunghezza complessiva della custodia di catena nello stato di non funzionamento, vale a dire alla lunghezza dei canali 4, 4' di catena nelle custodie di rinvio 1, 1' dell'azionamento motore A e condotto B e delle guide flessibili 7, 7<1 >per catena tra i medesimi. Una prima forma di esecuzione fondamentale dell'invenzione consiste in una disposizione, ovvero associamento, di serie, di una pluralit? di azionamenti condotti Bl, BI1 ... BXX, i quali sono azionabili da un azionamento motore A, ed una seconda forma di esecuzione fondamentale dell?invenzione consiste in un associamento in parallelo, azionato attraverso un albero comune 10', di azionamenti di comando Ax, con azionamenti condotti Bl ... Bx collegati a ciascun azionamento motore Al ... Ax attraverso catene senza fine e guide flessibili 7, 7' per catena. Ulteriori forme di esecuzione consistono in ci? che la guida flessibile 7, 7<* >di catena ? formata da un tubolare pieghevole, ovvero flessibile, in tutte le direzioni spaziali, il cui vano interno viene utilizzato quale canale 4 per catena; in ci? che la parte di guida 7 flessibile di catena corrente dall'azionamento motore A all'azionamento condotto B e la parte di guida 7' flessibile di catena corrente dall'azionamento condotto B all'azionamento motore A consiste in un tubolare gemellare pieghevole, ovvero flessibile, in tutte le direzioni spaziali, le cui due camere interne vengono utilizzate quale canale 4 per catena. Altre forme di esecuzione vantaggiose derivate dall'invenzione concernono in particolare l'esecuzione degli azionamenti di comando e/o condotti A, B; C, ... preferibilmente a due gusci e delle parti di guida flessibili 7, 7' , ... per catena.
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