IT8520334A1 - Apparecchiatura per la formazione di una falda fasciante secondo una configurazione tubolare - Google Patents

Apparecchiatura per la formazione di una falda fasciante secondo una configurazione tubolare

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IT8520334A1 ITMI1985A020334A IT2033485A IT8520334A1 IT 8520334 A1 IT8520334 A1 IT 8520334A1 IT MI1985A020334 A ITMI1985A020334 A IT MI1985A020334A IT 2033485 A IT2033485 A IT 2033485A IT 8520334 A1 IT8520334 A1 IT 8520334A1
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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA "APPARECCHIATURA PER LA FORMAZIONE DI DNA FALDA FASCIANTE SECONDO UNA CONFIGURAZIONE TUBOLARE".
RIASSUNTO
Si divulga una apparecchiatura per la formazione di una falda di materiale fasciante secondo una configurazione tubolare. L'apparecchiatura si compone fondamentalmen te di un materiale in foglio elastico ed allungato, altamen te flessibile, assicurato in corrispondenza di una estremit?, il materiale in foglio estendendosi obliquamente verso l'alto e ritornando quindi a formare un cappio, nonch? di mezzi d'azionamento collegati meccanicamente all'altra estre mit? del materiale in foglio, i mezzi d'azionamento essendo azionabili per fare avanzare e retrocedere il materiale in foglio in modo da contrarre ed espandere il cappio formato dal materiale in foglio.
DESCRIZIONE
La presente invenzione riguarda una apparecchiatura per la formazione di una falda fasciante secondo una configu razione tubolare. Pi? particolarmente, essa riguarda un formatore per l'impiego in una macchina di confezionamento e riempimento in forma del tipo in cui una falda di materiale .fasciante viene conformata secondo un tubo fasciante per in tubare manufatti, il tubo risultante di materiale fasciante venendo riempito con manufatti e susseguentemente sigillato in posizioni intermedie ai manufatti intubati. La presente invenzione concerne un perfezionamento a tale formatore mediante il quale il diametro d'apertura di tubi fascienti for mati pu? essere regolato senza soluzioni di continuit?; non ch? un meccanismo d'azionamento perfezionato atto a far avan zare e retrarre regolabilmente un materiale in foglio elasti^ co costituente il formatore.
Dispositivi di formazione di falde o formatori ven gono normalmente impiegati in macchine confezionatrici vertica li, macchine confezionatrici orizzontali e tutte le altre macchine di sigillatura e riempimento in forma del tipo in cui u na falda fasciante viene conformata secondo un corpo tubolare che deve essere riempito con manufatti e sigillato sui suoi A\\ tre o quattro lati per intubare manufatti. Cos?, i formatori vengono utilizzati per formare una falda fasciante alimentata dal rotolo madre in un corpo tubolare, e vari tipi di formato ri sono stati proposti prima d'ora per formare tale tubo fasciante. In generale, formatori noti precedentemente sono del tipo fisso in cui il diametro del corpo tubolare formato non pu? essere variato. Quando si desidera cambiare il diametro di confezioni, pertanto, si sceglie una misura di formatore i donea fra varie misure di formatore preparate preventivamen te, in modo che si conformi alla misura desiderata del tubo fasciente da formare. E* per? da notare che per la sostituzione del formatore si richiede un'operazione estremamente complessa, e che il funzionamento della macchina deve essere interrotto per la sostituzione, cosicch? viene a diminuire l'efficienza operativa.
Pertanto, in considerazione dell'esigenza di alte rare le dimensioni di confezioni tubolari a seconda di vari fattori quali la forma, dimensione e volume di oggetti da fa sciare, sono stati proposti finora numerosi dispositivi forma tori di falda che permettono la produzione di confezioni tubo lari presentanti diametri mutevoli mediante regolazione variabile della larghezza della falda tubolare. Per esempio, il modello d'utilit? giapponese pubblicato No. 53-50697 divulga una concezione tecnica in cui il corpo della macchina include un prolungamento presentante una apertura ed atto a portare una coppia di dispositivi formatori di falda ciascuno dotato di una maschera a forma di "L". L'intervallo sul la to dorsale fra i dispositivi formatori di falda viene regolato allentando e spostando viti di serraggio delle maschere a forma di ?liscosi da ottenere una larghezza desiderata del tubo fasciente da formare...In questo dispositivo not?,per?, l'intervallo di regolazione della larghezza dell'apertura ? ristretto e la disposizione risulta complicata, mentre il funzionamento presenta problemi. Pertanto, ? praticamente difficile produrre confezioni tubolari di dimensioni arbitrarie con un dispositivo siffatto.
Il modello d'utilit? giapponese reso pubblico No. 55-66906 divulga un formatore 20 che comprende una combinazione di due corpi semitubolari divisi 21 e 22, la spaziatura fra i corpi 21 e 22 essendo regolabile per mezzo di bullo ni 24a, 24b e di dadi 25a, 25b. In questa disposizione, per?, 10 scivolo 4 che funge da tubo formatore viene inserito entro 11 formatore 20, ma la dimensione della periferia esterna dello scivolo ? fissa. Evidentemente, l'intervallo di regolazione del diametro del tubo fasciente ? estremamente limitato, come con il dispositivo illustrato nella pubblicazione No. 53-50697.
Un altro svantaggio riscontrabile nei dispositivi noti ? che il meccanismo di regolazione dell'intervallo usato per essi ? di struttura relativamente complessa e che gli intervalli non possono essere determinati arbitrariamente per va rie dimensioni del tubo fasciante.
Uno scopo della presente invenzione ? perci? quello di eliminare i sopracitati svantaggi che si associano ai formatori noti in precedenza ed impiegati nelle macchine confezi? natrici a riempimento in forma.
Un altro'scopo della presente invenzione ? quello di mettere a disposizione una nuova apparecchiatura per la for mazione di falde, mediante la quale il diametro di apertura di tubi fascianti formati pu? essere liberamente regolato a seconda di vari requisiti quali la forma dei manufatti, l'entit? del riempimento e le esigenze specifiche dell'utente, in modo da formare confezioni tubolari di conformazione stabile e con varie misure di apertura.
Un ulteriore scopo della presente invenzione ? quello di mettere a disposizione, in relazione al diametro di apertura dei tubi fascianti, un nuovo meccanismo di rego lazione che sia di struttura compatta e che sia facilmente accessibile per la manovra.
Secondo la presente invenzione, si prevede una apparecchiatura per la formazione di una falda di materiale fa sciante che comprende un'intelaiatura rettangolare presentan te un centro aperto; un primo ed un secondo organo di suppor to distanziati trasversalmente e montati all'interno dell'in telaiatura; un materiale in foglio elastico ed allungato, al^ tamente flessibile, collegato in corrispondenza di una estre mit? al primo organo di supporto, il materiale in foglio esten dendosi obliquamente verso l'alto a partire dall'estremit? Bis sa verso il secondo organo di supporto e ritornando a formare un cappio, l'altra estremit? tornante del materiale in foglio intersecando di fronte all'estremit? fissa ed estendendosi obliquamente verso il basso; e mezzi d'azionamento montati in modo fisso su, e disposti generalmente aldi sotto di, il pri^ mo organo di supporto per il collegamento all'altra estremit? estendentesi inferiormente del materiale in foglio, i mezzi di azionamento essendo atti a fare avanzare e retrocedere il materiale in foglio, per cui il movimento di avanzamento e retrocessione dei mezzi di azionamento fa si che il cappio formato dal materiale in foglio venga liberamente contratto ed espanso.
In conformit? ad un aspetto pi? limitato della presente invenzione, i mezzi di azionamento comprendono una pia stra di supporto collegata in modo fisso al primo organo di supporto; una coppia di blocchi di supporto distanziati longi^ tudinalmente ed assicurati alla piastra di supporto; un albero filettato portato girevolmente dai blocchi di supporto, l'albero filettato presentando una estremit? estendentesi attraverso, e sporgente da, uno dei blocchi di supporto; un volantino assicurato a detta una estremit? dell'albero filettato ed atto a far girare l?albero filettato; ed un blocco scor revole portato aw itabilmente sull'albero filettato tra i bloc chi di supporto ed atto a collegare in modo fisso l'altra estremit? del materiale in foglio ad esso; per cui la rotazione del volantino in uno dei due sensi fa s? che il blocco scorrevole avanzi e retroceda lungo l'albero filettato, facendo per ci? avanzare e retrocedere l'altra estremit? del materiale in foglio assicurata al blocco scorrevole.
In una forma alternativa della presente invenzione, i mezzi di azionamento comprendono una coppia di rulli atti a trattenere a pressione l'altra estremit? del materiale in fo glio fra di essi; nonch? mezzi per trascinare i rulli in rota zione in modo da fare avanzare e retrocedere il materiale in foglio trattenuto fra i rulli.
L'invenzione verr? ora descritta a titolo di esempio e con riferimento agli annessi disegni, dove:
la figura 1 ? una vista frontale, parzialmente in spaccato,, che illustra la struttura generale di una apparecchiatura per la formazione di falde secondo 1'invenzione;
la figura 2 ? una vista in pianta che rappresenta la struttura globale dell'apparecchiatura secondo l'invenzione;
la figura 3 ? una vista laterale dell'apparecchiatura secondo 1'invenzione;
la figura 4 ? una vista in pianta'del meccanismo di azionamento per il materiale in foglio usato nell'apparec chiatura secondo 1'invenzione, presa nella direzione della li^ nea IV-IV di figura 1;
la figura 5 ? una vista in pianta, parzialmente in sezione, che rappresenta l'apparecchiatura per la formazione di falde in cui pu? essere utilizzata una disposizione alternativa del meccanismo di azionamento per il materiale in foglio;
la figura 6 ? una vista in sezione verticale che rappresenta la struttura generale del meccanismo di azionamen to mostrato in figura 5, presa sostanzialmente in corrispon denza della traccia VI-VI di figura 5;
la figura 7 ? una vista in sezione presa sostanzialmente in corrispondenza della traccia VII-VII di figura 6;
la figura 8 ? una vista in sezione presa sostanzialmente in corrispondenza della traccia VIII-VIII di figura 5;
la figura 9 ? una vista laterale schematica della apparecchiatura per la formazione di falde della figura 5;
la figura 10 ? una vista frontale del telaio dell'apparecchiatura per la formazione di falde; e
la figura 11 ? una vista in pianta di una piastra portarulli nel meccanismo d* azionamento.
Con riferimento ai disegni ed in particolare alla figura 1, vi viene rappresentato ed indicato complessivamente con il numero di riferimento 10 un materiale in foglio allungato ed elastico, altamente flessibile, come ad esempio un fo glio di acciaio inossidabile. L'apparecchiatura secondo l'in venzione ? supportata da un telaio rettangolare 12 (vedere f_i gura 2) che include un organo di supporto 14 ed un meccanismo di azionamento 18 per il materiale 10 in foglio elastico. L'or gano di supporto 14 ? montato mobilmente rispetto al telaio 12 ed ? collegato ad un'estremit? del materiale in foglio 10 tramite un bullone 16. L'altra estremit? del materiale in fo glio 10 ? collegata al meccanismo di azionamento 18 per un movimento di va e vieni connesso. In modo specifico, una e stremit? del materiale in foglio elastico 10 ? collegata in modo fisso tramite il bullone 16 ad un organo 22 di fissaggio fissato all'organo di supporto 14 tramite alberi di supporto 20 e cilindri di guida descritti pi? avanti (vedere fi gura 2). Il materiale in foglio 10 si estende obliquamente verso l'alto a partire dall'organo di fissaggio 22, come mostrato in figura 1, l'altra estremit? ritornando verso la po sizione fissata, mentre formia un cappio in senso orario e con un angolo ^ d*inclinazione prefissato rispetto alla linea verticale H (vedere figura 3). L'estremit? ritornante del materiale in foglio 10 interseca generalmente di fronte all'estremit? fissata in modo senza contatto e si estende quindi obliquamente verso il basso per essere collegata ad un bloc co scorrevole 52 previsto nel meccanismo d'azionamento 18 che verr? descritto in maggior dettaglio pi? avanti. E' da notare che l'organo di supporto 14 ? atto a muoversi da e verso un altro organo di supporto 28 posto all'interno del telaio ret^ tangolare 12 in risposta all*azionamento di un meccanismo di movimento relativo che verr? chiarito pi? avanti.
Le figure 1 e 4 illustrano pi? dettagliatamente la struttura del meccanismo d'azionamento 18 che ? montato sull'organo 14 di supporto. Come sopra esposto, l'altra estre mit? ritornante del materiale in foglio elastico 10 interseca di fronte all'organo di fissaggio 22 e si estende obliquamente verso il basso. Pertanto, per poter guidare dolcemen te il movimento obliquo verso il basso del materiale in foglio 10, nella forma di attuazione in esame si prevedono tre rulli di guida. Pi? precisamente, l'organo di supporto 14 presenta un prolungamento 30 solidale (vedere figura 2) sul quale ? montata per mezzo di bulloni 34 una piastra di supporto 32. Una pluralit? di alberi 20 di supporto (tre nella presente forma di attuazione) ? imbullonata alla piastra 32 di supporto. Gli alberi 20 di supporto presentano rulli di guida 36a, 36b e 36c montati girevolmente su di es si, rispettivamente, la periferia di ciascun rullo di guida essendo provvista di una rientranza a forma di "V*, come mostrato nelle figure 1 e 4. I rulli di guida 36a e 36b sono disposti per trattenere e guidare il bordo longitudinale su periore, mentre il rullo 36c ? disposto per trattenere e gui dare il bordo longitudinale inferiore del materiale 10 in fo glio. In tal modo, apparir? evidente come la pluralit? di rulli di guida cooperi a trattenere in modo scorrevole fra di essi il materiale 10 in foglio. Inoltre, come pi? chiaramente visibile in figura 4, l'organo di fissaggio 2 ? montato sulle altre estremit? degli alberi di supporto 20, rispettivamente.
La piastra di supporto 32 si estende obliquamente verso il basso rispetto all'organo di supporto 14 ed ind ? de il meccanismo di azionamento 18 generalmente in corrispondenza della sua estremit? verso il basso. Come rappresentato nelle figure 1 e 4( il meccanismo 18 d*azionamento si compone fondamentalmente in una coppia di blocchi di supporto 38 e 40, di un albero filettato 46, di un blocco scor revole supportato in avvitamento sull'albero filettato 46 e di un volantino 50. In modo specifico, una coppia di blocchi di supporto distanziati longitudinalmente, 38 e 40, ? assicu rata ad una superficie laterale della piastra di supporto 32 per mezzo di bulloni 42 e 44. Il blocco di supporto 38 riceve girevolmente la porzione a gambo 48 dell'albero filettato 46, mentre l'altro blocco di supporto 40 riceve l'estremit? libera dell'albero filettato 46. La porzione 48 a gambo si esten de verso l'esterno a partire dal blocco di supporto 38 ed un volantino 50 ? assicurato alla porzione estrema sporgente dell'albero filettato 46.
Il blocco scorrevole 52 ? portato in avvitamento sulla porzione filettata dell'albero filettato 46, fra i bloc chi di supporto 38 e 40. In tal modo, dietro rotazione del vo lantino 50 in uno dei due sensi, il blocco scorrevole 52 pu? essere fatto avanzare e retrocedere lungo l'albero filettato 46 nel senso delle frecce A e B. Inoltre, per supportare il blocco scorrevole 52 in modo da precluderne il movimento rota torio, come pure per guidare il blocco scorrevole 52 affinch? goda di un movimento di scorrimento dolce, una barra di guida tonda 54 ? montata in modo fisso sui blocchi di supporto 38 e 40 ed ? ricevuta scorrevolmente nel blocco scorrevole 52. Come mostrato meglio in figura 4, l'altra estremit? del materiale 10 in foglio ? assicurata al blocco scorrevole 52 per mezzo di un bullone 56. In tal modo, la rotazione del vo lantino 50 prevista nel meccanismo 18 di azionamento fa s? che il materiale in foglio 10, che si trova assicurato al blocco scorrevole 52, avanzi e retroceda nel senso delle frec ce A e B. m tal modo, appare evidente come, quando il materiale elastico in foglio 10 avanza nel senso della freccia A, il cappio si contragga in direzione atta a ridurne il diametro; mentre per converso, quando il materiale elastico in fo glio 10 retrocede nel senso della freccia B, il cappio viene espanso in direzione atta ad aumentarne il diametro.
Con riferimento alla figura 2, la presente invenzione comporta un meccanismo per spostare il primo ed il secondo organi di supporto, 14 e 28, uno rispetto all'altro. Il meccanismo ? previsto in modo che sia possibile formare un cappio circolare sostanzialmente uniforme senza spostare il centro C quando si desidera contrarre od espandere il materia le in foglio elastico 10. A questo fine, il telaio rettangola re 12 include una coppia di alberi filettati 58 e 60 che sono a filettatura inversa uno rispetto all'altro e che sono supportati girevolmente dal telaio rettangolare 12 adiacentemente alle estremit? longitudinalmente opposte di esso. 1*albero filettato 60 si estende attraverso il telaio 12 e presenta un volantino 62 collegato ad una sua estremit? ed un ingranaggio conico 64 assicurato all?altra sua estremit?. In modo analogo, l?albero filettato 58 presenta un ingranaggio conico 66 assicurato all'estremit? posteriore sporgente esternamente dal telaio 12. Come mostrato in figura 2, il telaio rettangolare 12 include anche un albero rotante 70 montato girevolmente su di esso tramite una coppia di cuscinetti 68. L'albero rotante 70 presenta ingranaggi conici 72 e 74 in cor rispondenza delle sue estremit? opposte per l'impegno in ingranamento con gli ingranaggi conici 66 e 64, rispettivamente. Gli alberi filettati 53 e 60 includono dadi di guida, 76 e 78, rispettivamente, ai quali ? assicurato in modo fisso l'organo di supporto 28. Inoltre, l'albero 58 ? collegato per avvitamento all'organo di supporto 14, ed il telaio 12 presenta una barra di guida 80 estendentesi trasversalmente e collegata in modo fisso ad esso per ricevere scorrevolmente gli organi di supporto 14 e 28. Si noter? che i filetti dell'albero 58 con i quali ? impegnato in avvitamento l'organo di supporto 14 sono praticati in senso opposto rispetto ai filetti con i quali ? impegnato in avvitamento l'organo di supporto 28. Pertanto, la rotazione del volantino 62 in un senso desiderato prescelL to fa s? che gli alberi filettati 58 e 60 collegati meccanica mente tramite gli ingranaggi conici ruotino in sensi opposti, spostando cos? gli organi di supporto 14 e 28 da e verso l'un l'altro.
Come mostrato in figura 3, l'organo di supporto 28 include un organo 82 di ritenzione che ? regolabile in al tezza e che presenta una scanalatura a forma di fessura eseguita in esso per ricevere scorrevolmente il bordo posteroinferiore del materiale in foglio 10. Pi? specificamente, co me mostrato nelle figure 2 e 3, l'organo di supporto 28 ind ? de una base 84 eretta, assicurata ad esso tramite un bullone 86 ed estendentesi da esso verticalmente. La base eretta 84 presenta in corrispondenza del suo dorso una scanalatura ver ticale in cui ? ricevuto scorrevolmente in direzione vertica le l'organo di ritenzione 82. L'organo di ritenzione 82 pu? essere serrato contro la base eretta 84 ad una altezza deside rata prescelta tramite un bullone 90 ed una piastra di montai gio 88. Apparir? evidente come 1'-organo di ritenzione 82 possa essere sollevato ed abbassato per ottenerne una altezza arbitra^ ria mediante allentamento del bullone 90. Come accennato in precedenza, l'organo di ritenzione 82 presenta eseguita in esso una scanalatura a forma di fessura in cui il bordo inferio^ re del materiale in foglio 10 viene ricevuto scorrevolmente e trattenuto stabilmente ad una altezza prefissata.
Nelle figure 2 e 3, il numero di riferimento 92
indica un rullo che guida una falda di materiale fasciante 94 alimentata dalla sorgente di alimentazione della falda (non mo strata) entro il dispositivo di formazione della falda co stituito dal materiale in foglio 10.
Si descriveranno ora il funzionamento e l'effetto dell'apparecchiatura per la formazione di falde secondo l'in venzione. Si suppone in figura 2 che il diametro del disposi_ tivo formatore della falda costituito da un cappio di materiale in foglio elastico sia di 130 mm. Se si richiede che il diametro d'apertura dei tubi fascienti sia di SO mm per veni re incontro a requisiti diversi quali la forma dei manufatti da fasciare e la quantit? di manufatti da caricare, l'operazione siatterr? alle prassi seguenti. In primo luogo, il volantino 50 disposto nel meccanismo 18 d'azionamento viene gi rato per far ruotare l'albero filettato 46. Quando l'albero 46 entra in rotazione, il blocco scorrevole 52 viene fatto a vanzare nel senso della freccia A lungo la barra d? guida 54. Quando ci? si verifica, il materiale in foglio elastico 10 collegato al blocco scorrevole 52 viene tirato nel senso della freccia A. Dato che una estremit? del materiale in foglio 10 ? assicurata all'organo di fissaggio 22 e che il bordo inferiore del cappio formato dal materiale in foglio 10 ? trattenuto scorrevolmente dall'organo di ritenzione 82,l'avanzamento del blocco scorrevole 52 nel senso della freccia A fa s? che il materiale in foglio 10 venga gradualmente contratto per ridurne il diametro. Il volantino 50 viene girato finch? 11 diametro del cappio raggiunge in un piano 90 mm. Il dispo-sitivo formatore di falde costituito dal materiale in foglio 10 ? stato cos? dimensionato per permettere la formazione di un tubo fasciante avente un diametro di apertura dedidera to.
Come appare per? evidente, la distanza fra l'organo di fissaggio 22 che trattiene saldamente una estremit? del materiale in foglio 10 e l'organo di supporto 28 con l'or gano 82 di ritenzione che trattiene e guida il bordo inferiore del cappio, ? costante. Pertanto, ruotando soltanto il volan tino 50, il cappio contratto rappresenter? un ellisse in cui l'asse x costituisce l'asse maggiore e non manterr? un cerchio prossimo ad un cerchio regolare. Viene allora girato il volantino 62, facendo girare in senso inverso gli alberi filettati 58 e 70 e spostando gli organi di supporto 14 e 28 uno rispetto all'altro, cosicch? l'asse maggiore sull'asse x viene a coincidere sostanzialmente con l'asse minore sull'as^ se y. E' importante notare nella figura 2 che il punto C si trova su una linea retta collegante i tubi di separazione C2 e C3 dai quali vengono avvitati in senso inverso i rispettivi alberi 58 e 60. Pertanto, lo spostamento relativo degli organi di supporto 14 e 28 da e verso l'un l'altro non compor ter? lo spostamento del centro C del cappio.
Per converso, se si desedera ottenere tubi fasciali ti aventi un diametro di apertura maggiore di 130 mm, per e sempio di 150 mm, si eseguir? un'operazione inversa. In modo specifico, la rotazione del volantino 50 sul meccanismo di a zionamento 18 nel senso di retrocessione del blocco scorrevole 52, cio? nel senso della freccia B, fa s? che l'altra estremit? del materiale in foglio 10 venga spinta indietro, allargando perci? progressivamente il cappio ed espandendone quindi il diametro. Il volantino 50 viene girato finch? si raggiunge il diametro desiderato di 150 mm. A questo punto, il cappio risulta conformato in un ellisse in cui l'asse y ? l'asse maggiore, come mostrato in figura 2. Viene quindi girato il volantino 62 del meccanismo di movimento relativo, spostando cos? gli organi di supporto 14 e 28 in allontanamento reciproco, per ottenere un cappio prossimo ad un cerchio regolare in cui l'asse minore sull'asse x coincide sostanzialmente con l'asse maggiore sull'asse y. Ancora una volta, il centro del cappio formato dal materiale in foglio 10 non si sposter? preferibilmente, per le medesime ragioni gi? descritte in precedenza.
Pertanto, la falda o nastro 94 viene alimentata a_t traverso il rullo 92 al dispositivo formatore di falde costi tuito dal materiale in foglio elastico 10 e viene tirata entro il dispositivo per formare un tubo fasciante avente un diametro desiderato. Si noter? come l'altezza dell'organo di ritenzione 82 venga preferibilmente regolata ad un valore ot_ timale che dip?nde dal grado del diametro del cappio e dall'angolo d'incidenza della falda 94 alimentata dal rullo 92.
Dalla descrizoone dettagliata che precede, si pu? notare come la presente invenzione metta a disposizione una nuova apparecchiatura per la formazione di falde in cui il diametro d?apertura dei tubi fascianti da essa formati pu? essere regolato arbitrariamente entro un intervallo prefissa to. Inoltre, si comprender? come il diametro del dispositivo formatore di falde possa essere facilmente modificato, mentre il dispositivo elimina la necessit? di una complicata operazione di sostituzione quale si richiedeva nel dispositivo formatore di falde noto, riducendo cos? il tempo d'interruzione del funzionamento della macchina di sigillatura e riempimento in forma e migliorando sostanzialmente l'efficien za operativa.
Sebbene la forma di attuazione preferita ai avvalga di un foglio d'acciaio inossidabile come materiale in foglio elsatico, ? ovvio che ? possibile utilizzare altri organi equivalenti dotati di buona flessibilit? ed elasticit?. Per esempio, questi organi potrebbero esserejdi un materiale in foglio di plastica che soddisfi i requisiti di cui sopra. I-noltre, sebbene la forma di attuazione sia stata descritta in relazione all'impiego di un volantino per la manovra del meccanismo d'azionamento, si comprender? come sia possibile impiegare anche altri tipi di azionaiore. Per esempio , questi azionatori potrebbero essere un azionatore idraulico, un azionatore pneumatico, od un motore elettrico atti ad essere condotti in senso diretto od inverso
Le figure da 5 ad 11 rappresentano un'altra apparecchiatura formatrice di falde in cui ? possibile utilizza re una disposizione alternativa del meccanismo di azionamen to del materiale in foglio. Con riferimento alla figura 5, vi compare, indicato complessivamente con il numero di rife rimento 110, un materiale in foglio elastico ed allungato, altamente flessibile, c?me ad esempio un foglio di acciaio inossidabile. L'apparecchiatura formatrice di falde ? suppor tata da un telaio 112 che include un organo di supporto 114 ed un meccanismo d'azionamento 122 per il materiale in foglio 110. L'organo di supporto 114 ? montato mobilmente rispetto al telaio 112 e presenta un organo di montaggio 118 assicura to ad esso mediante bulloni 116. Il materiale in foglio eia stico 110 ? assicurato in corrispondenza di un'estremit? all'organo di montaggio 118 tramite mezzi di fissaggio 120 idonei. L'altra estremit? del materiale in foglio 110 ? colle gata al meccanismo di azionamento 122 per i movimenti di avanzamento e retrocessione.
Il materiale in foglio 110 si estende obliquamente verso l'alto a partire dall'organo di montaggio 118, l'altra estremit? ritornando alla posizione fissata, mentre viene for mato un cappio in senso orario e con un angolo di inclinazio ne ^ prefissato rispetto ad una linea verticale H, come mostrato in figura 9. L'estremit? ritornante interseca generaimente di fronte all'estremit? fissata in modo senza contatto e si estende quindi obliquamente verso il basso per esse re trattenuta fra una coppia di rulli 124 e 126 disposti nel meccanismo d'azionamento 122. Si noter? che l'organo di supporto 114 ? atto ad essere spostato da e verso un altro organo di supporto 128 nell' ambito del telaio 112 in risposta all'azionamento di un meccanismo di movimento relativo che verr? chiarito pi? avanti.
Il meccanismo di azionamento 122 verr? ora descrit^ to pi? dettagliatamente. Come accennato nei paragrafi prece denti, l'altra estremit? tornante del materiale in foglio elastico 110 interseca di fronte all'organo di montaggio 118 e si estende obliquamente verso il basso per attraversare un passaggio di guida formato fra l'organo di montaggio 118 ed un organo di guida indicato complessivamente con il numero 130. In modo specifico, l'organo di guida 130 presenta un ca naie di guida 132 su una sua superficie piatta, come mostrato in figura 6. L'organo di guida 130 sormonta l'organo di montaggio 118 con il canale di guida 132 rivolto verso l'or gano di montaggio 118, ed entrambi gli organi, 118 e 138, so no serrati mediante bulloni 134, cos? da formare fra di essi un passaggio di'guida G. Il passaggio di guida G serve a gui. dare scorrevolmente il materiale elastico in foglio 110. E' importante notare perci? che il passaggio di guida G ? orien tato secondo un angolo commensurato alla traiettoria del materiale elastico in foglio 110 che si estende obliquamente verso il basso.
Dopo essere passato attraverso il passaggio di guida G, il materiale elastico in foglio 110 viene trattenu to per attrito fra una coppia di rulli 124 e 126 montati girevolmente sull'organo di supporto 114f e viene fatto avan zare e retrocedere mediante rotazione dei rulli 124 e 126 per contrarre ed espandere cos? liberamente il diametro del cappio formato dal materiale elastico in foglio 110. Come si pu? notare in figura 7? che ? una vista in sezione presa in corrispondenza della traccia VII-VII di figura 6, l'organo di supporto 114 presenta sulla sua superficie dorsale una coppia di piastre portarulli 136 e 138 assicurate ad essa median te bulloni 139 e separate da una distanza leggermente superiore alla larghezza trasversale del materiale elastico in foglio 110. Montato girevolmente sulla porzione inferiore (secondo il punto di osservazione della figura 7) delle pia stre portarullo 136 e 138 adiacentemente all'organo di supporto 114, si trova un albero motore 140 che presenta a sua volta un rullo motore 124 supportato in modo fisso su di ess so. Il rullo 124 ? preferibilmente di gomma dura avente un grande coefficiente d'attrito. L'albero motore 140 ha una e stremit? che si estende esternamente dalla piastra portarul^ lo 136 ed include un ingranaggio conico 142 assicurato ad essa; l?altra sua estremit? si estende verso l'esterno a par tire dalla piastra portarullo 138 ed include un ingranaggio cilindrico 144 assicurato ad essa. Ciascuna delle piastre portarullo 136 e 138 presenta in corrispondenza della sua porzione superiore (opposta all?organo di supporto 114) una apertura rettangolare (vedere figura 11) nella quale viene ricevuto scorrevolmente un cuscinetto 148 (vedere figura 7). Il cuscinetto 148 porta girevolmente un albero condotto 152 che porta a sua volta un altro rullo 126 assicurato ad esso e disposto fra le piastre portarullo 136 e 138. Il rullo 126 viene fatto rotolare dal rullo 124 con il materiale in foglio 110 preso in mezzo fra questi rulli. L'albero condotto 152 ha una estremit? estendentesi esternamente dalla piastra portarullo 138 ed includente assicurato ad essa un ingranaggio cilindrico 154 che ingrana con il sopra citato ingranaggio cilindrico 144. Inoltre, ciascuna delle piastre portarullo 136 e 138 presenta un bullone 150 di regolazione ricevuto ver ticalmente in avvitamento nella sua sommit?, l'estremit? libera essendo in contatto con il cuscinetto 148 in:modo che, ruotando il bullone 150, la pressione fra i rulli 124 e 126 possa essere regolata liberamente.
Come mostrato nelle figure 5 ed 8, il telaio 112 presenta un manicotto 156 montato orizzontalmente sulla super ficie verticale frontale di esso. Il manicotto 156 include un albero 158 supportato girevolmente al suo interno. L'albero 158 presenta una estremit? estendentesi verso l'esterno a par tire dal telaio 112 ed includente un pomello 160 assicurato ad essa. L?albero 158 ? provvisto di una chiavetta reggispin ta 162 estendentesi per la lunghezza del suo gambo. La chija vetta reggispinta 162 ? ricevuta in un ingranaggio conico 164 mostrato in figura 8 che ? dotato di una cava reggispinta 163 nel suo foro interno centrale. Come si osserva meglio in figura 5? l?ingranaggio conico 164 ? portato girevolmente dall?organo di supporto 114 ed ingrana con 1'ingranaggio coni^ co 142 montato sull?albero motore 140 estendentesi ad angolo retto rispetto all'albero 158. Dato che la chiavetta reggispinta 162 dell?albero 158 ? impegnata con la cava reggispin ta 163 dell'ingranaggio conico 164, 1'ingranaggio conico 164 viene lasciato scorrere nella direzione assiale anche quando l'organo di supporto 114 recante l'ingranaggio conico 164 vie ne spostato rispetto all'organo di supporto 128, come si descriver? pi? dettagliatamente in seguito.
Pertanto, la rotazione del pomello in una direzio ne prefissata fa s? che l'albero motore 140 ruoti tramite l?albero 158 e gli ingranaggi conici 164 e 142, trascinando perci? in rotazione il rullo 124. Il rullo 126 viene fatto ru? tare inoltre tramite ingranaggi cilindrici 144 e 154, facendo cos? avanzare e retrocedere il materiale elastico in foglio 110 trattenuto fra i rulli 124 e 126.lungo il canale di guida G. Si comprender? come, quando il materiale elastico in foglio 110 vien fatto avanzare nel senso della freccia A indicato in figura 6, il cappio venga espanso in direzione atta ad aumentarne il diametro; per converso, quando il materiale elastico in foglio 110 viene retrocesso nel senso della freccia B, il cappio viene contratto in una direzione atta a ridurne il diametro.
Con riferimento alla figura 5, si fornir? una breve descrizione relativa ad un meccanismo per spostare gli organi di supporto 114 e 158 uno rispetto all'altro. Il meccanismo ? disposto in modo per cui un cappio circolare sostanzialmente uniforme pu? essere formato senza dover spostare il centro C, quando si desideri contrarre od espandere il materiale elasti co in foglio 110. Nella presente forma di attuazione, si prevede una coppia di alberi 166 e 168 che sono filettati in sen so inverso uno rispetto all'altro e che sono supportati gire^ volmente, ma non mobilmente in direzione assiale, in corrispon denza delle loro porzioni mediane (non filettate) su basi di supporto 178, rispettivamente, che si situano in posizioni opportune sul fondo del telaio 112. Gli alberi 166 e 168 sono supportati in avvitamento, con -una estremit?, da dadi di guida 180 e 182 assicurati all?organo di supporto 128. Le altre estremit? degli alberi 166 e 168 sono supportate in avvitamento da dadi o madreviti di guida 184 e 186 assicurati all'organo di supporto 114. Inoltre, l'albero 168 presenta una estremit? sporgente dal telaio 112 ed includente una puleggia 170 di fasatura ed un pomello di comando 172 assicurato coassialmente ad essa. L'albero 166 presenta una estremit? sporgente esternamente dal telaio 112 ed includente anch'essa una puleggia di fasatura 174 ad essa assicurata. Come si pu? notare in figura 10, le due pulegge di fasatura 170 e 174 so no collegate da una cinghia di fasatura 176. Il numero di ri^ ferimento 188 indica un rullo di regolazione della tensione.
Come esposto nel paragrafo precedente, gli alberi 166 e 168 sono filettati in sensi inversi, ed ? importante osservare che i filetti con i quali a *impegna in avvitamento l'organo di supporto 114 sono eseguiti in senso opposto rispetto ai filetti con i quali si impegna in avvitamento l'organo di supporto 128. Pertanto, la rotazione del pomello 172 di comando in un senso desiderato prescelto fa s? che gli al^ beri filettati 166 e 168, che sono collegati meccanicamente tramite le pulegge di fasatura 170 a 174 e la cinghia di fasatura 177, ruotino in sensi opposti, spostando perci? gli or gani di supporto 114 e 128 da e verso l'un l'altro.
L'organo di supporto 128 include un organo eretto 152 che ? regolabile in altezza e che presenta una piastra d'impegno 190 assicurata ad esso, come mostrato in figura 9. L'organo 192 eretto e la piastra d'impegno 190 sono atti a ri^ cevere scorrevolmente e supportare il bordo-postero-inferiore del materiale in foglio 110. Come mostrato nelle figure 5 e 9, l'organo di supporto 128 presenta in corrispondenza del suo dorso una scanalatura verticale in cui l'organo eretto 192 viene ricevuto scorrevolmente in direzione verticale.
L?organo 192 eretto pu? essere serrato mediante un bullone 194 ad una altezza desiderata prescelta,e l'organo eretto 192 pu? essere sollevato ed abbassato per ottenerne una altezza arbitraria mediante allentamento del bullone 194.
Nella figura 5, il numero di riferimento 196 indica un rullo che guida una falda di materiale fasciante 198 alimentata dalla sorgente di alimentazione di falda (non mo strata) entro il dispositivo formatore di falde costituito dal materiale in foglio 110.
Si descriveranno ora il funzionamento e l'effetto del meccanismo di azionamento della presente forma di attuazione. Si suppone in figura 5 che il diametro del dispositivo formatore di falde costituito da un cappio di materiale in foglio elastico 110 sia di 130 mm. Se si esige che il dia metro d'apertura di tubi fasolanti sia di 90 mm per venire in contro a vari requisiti quali la forma dei manufatti da fascia re e la quantit? di manufatti da caricare, l'operazione si svolger? secondo le prassi seguenti. In primo luogo, il pomello 160 montato sul meccanismo 122 di azionamento viene ruo tato per far girare il rullo 124 montato sull'albero motore 140 tramite l'albero 158 e gli ingranaggi c?nici 164 e 142. Quando ci? si verifica, il rullo 126 viene anch'esso messo in rotazione tramite 1'ingranaggio cilindrico 144 collegato all'albero motore 140 e tramite l'ingranaggio cilindrico 154 in ingranamento con l'ingranaggio cilindrico 144. Il materiale elastico in foglio 110, trattenuto fra i rulli 124 e 126, viene quindi retratto nel senso della freccia B lungo il pas^ saggio di guida G per essere contratto gradualmente, cos? da ridurne il diametro. Il pomello 160 viene girato finch? il diametro del cappio raggiunge in piano i 90 mm. Il dispositi vo formatore di falde costituito dal materiale in foglio 110 ? a questo punto dimensionato in modo da permettere la forma zione di un tubo fasciente avente un diametro d'apertura desiderato.
3? per? da notare che la distanza fra l'organo di montaggio 113 che trattiene saldamente una estremit? del materiale in foglio 110 e l'organo di supporto 128 con l'organo 192 eretto che trattiene e guida il bordo inferiore del cappio, ? costante. Girando soltanto il pomello 160, perci?, il cappio contratto rappresenter? un'ellisse in cui l'asse x ? l'asse maggiore e non manterr? un cerchio prossimo ad un cerchio regolare. Viene quindi girato il pomello 172 di comando del meccanismo di movimento relativo, facendo ruotare gli alberi controfilettati 166 e 168 e spostando gli organi di supporto 114 e 128 uno verso l'altro, cosicch? l'asse maggiore sull'asse x coincide sostanzialmente con l'asse minore sull'asse y.
Per converso, se si desidera ottenere tubi fascian ti aventi un diametro d'apertura superiore a 130 mm, per esem? pio di 150 mm, si esegue un'operazione inversa. In modo spe cifico, la rotazione del pomello 160 sul meccanismo 122 di azionamento nel senso di avanzamento del materiale in foglio 110, cio? nel senso della freccia A, provoca l'espansione del cappio, aumentandone il diametro. Il pannello 160 viene girato fino a raggiungere il diametro desiderato di 150 mm. A questo punto, il cappio ? conformato in un un'ellisse in cui l'asse y ? l'asse maggiore. Viene quindi girato il pomello di comando 172 del meccanismo di movimento relativo, spostando gli organi di supporto 114 e 128 in allontanamento reciproco, cos? da ottenere un cappio prossimo ad un cerchio regolare in cui l'asse minore sull'asse x coincide sostanzialmente con l'asse maggiore sull'asse y.
In tal modo, la falda 198 viene alimentata attraverso il rullo 196 al dispositivo formatore di falde costituito dal materiale elastico in foglio 110 e viene tirata en tro il dispositivo per formare un tubo fasciante avente un diametro desiderato. Si noter? che l'altezza dell'organo 192 eretto viene preferibilmente regolata ad un valore ottimale dipendente dal grado del diametro del cappio e dall'angolo d'incidenza della falda 198 alimentata dal rullo 196.
Dalla, descrizione dettagliata che precede, si pu? dedurre che il meccanismo d'azionamento illustrato nella figura 6 ? di struttura significativamente compatta ed ? facil^ mente accessibile per la manovra, mentre il meccanismo d'azio

Claims (4)

  1. RIVENDICAZIONI
    1 . Apparecchiatura per la formazione di una falda di materiale fasciante, comprendente: un telaio rettangolare con centro aperto; un primo ed un secondo organo di supporto, distanziati trasversalmente, montati all1interno di detto telaio; un materiale in foglio elastico ed allungato, al tamente flessibile, collegato in modo fisso in corrispondenza di un'estremit? a detto primo organo di supporto, detto materiale in foglio estendendosi obliquamente verso l'alto a partire da detta estremit? fissa verso detto secondo organo di supporto e ritornando quindi a formare un cappio, l'altra estremit? tornante di detto materiale in foglio intersecando di fronte a detta estremit? fissa ed estendendosi obliquamente verso il basso; e mezzi d*azionamento montati in modo fisso, e disposti genericamente al disotto di, detto primo orga no di supporto per il collegamento a detta altra estremit? estendentesi verso il basso di detto materiale in foglio, det ti mezzi di azionamento essendo atti a far avanzare e retro cedere detto materiale in foglio, per cui il movimento di a vanzamento e retrocessione di detti mezzi d'azionamento fa s? che detto cappio formato da detto materiale in foglio ven ga liberamente contratto ed espanso,
  2. 2. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi d'azionamento comprendono: una piastra di supporto collegata in modo fisso a detto primo organo di supporto; una coppia di blocchi di supporto distanziati longitu dinalmente ed assicurati a detta piastra di supporto; un albero filettato portato girevolmente da detti blocchi di supporto, detto albero filettato avendo un'estremit? che si estende attraverso e sporge da uno di detti blocchi di supporto; un volantino assicurato a detta una estremit? di detto albero fi. iettato ed atto a far girare detto albero filettato; ed un blocco scorrevole portato in avvitamento su detto albero filettato fra detti blocchi di supporto ed atto a collegare in modo fisso detta altra estremit? di detto materiale in foglio ad esso; per cui la rotazione di detto volantino in uno dei due sensi fa s? che detto blocco scorrevole avanzi e retroceda lungo detto albero filettato, facendo cos? avanzare e retrocedere detta altra estremit? di detto materiale in foglio assicurata a detto blocco scorrevole.
  3. 3. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, comprendente inoltre: una coppia di alberi filettati distanziati ed estendentisi trasversalmente, montati girevolmente su detto telaio, detti alberi essendo filettati in senso in verso uno rispetto all'altro, mentre ciascuno di detti albe ri ? controfilettato in posizione intermedia alle sue estre mit? per fornire una prima porzione filettata ed una seconda porzione filettata; detto primo organo di supporto con detta una estremit? di detto materiale in foglio collegata ad esso essendo impegnato in avvitamento con e mobile lungo detta pri^ ma porzione filettata di uno di detti alberi; detto secondo organo di supporto essendo portato in avvitamento su dette seconde porzioni filettate di detti alberi per un movimento trasversale rispetto a detto primo organo di supporto, detto secondo organo di supporto avendo in posizione intermedia alle sue estremit? mezzi per trattenere scorrevolmente il bordo postero-inferiore di detto materiale in foglio; un albero ro tante a sviluppo longitudinale montato su detto telaio e col** legato operativamente in corrispondenza delle sue estremit? opposte alle estremit? posteriori di detti alberi filettati, rispettivamente; ed un volantino assicurato all'estremit? an teriore di uno di detti alberi filettati, per cui la rotazio ne di detto volantino in uno dei due sensi fa s? che detti primo e secondo organo di supporto si muovono da e verso l?un 1*altro.
  4. 4. Per l'impiego in una apparecchiatura per la for mazione di una falda di materiale fasciente includente un telaio, un organo di supporto montato entro il telaio, ed un materiale in foglio allungato ed elastico, altamente flessibile, collegato in modo fisso in corrispondenza di un'estre mit? all'organo di supporto, il materiale in foglio estender dosi obliquamente verso l'alto a partire dall'estremit? fi_s sa e ritornando quindi a formare un cappio, l'altra estremit? tornante del materiale in foglio intersecando di fronte alla estremit? fissa ed estendendosi obliquamente verso il basso, mezzi di azionamento per far avanzare e retrocedere un materiale in foglio elastico, comprendente: una coppia di piastre di supporto assicurate ad angolo retto a detto organo di suj) porto; una coppia di rulli disposti fra e portati girevolmen te da dette piastre di supporto tramite alberi rotanti, detti rulli essendo collegati operativamente uno rispetto all'a.1 tro per la rotazione in sensi opposti ed atti a trattenere a pressione l'altra estremit? estendentesi inferiormente di de_t to materiale in foglio; un primo ingranaggio conico assicurato ad un'estremit? di uno di detti alberi rotanti; un secondo in granaggio assicurato a detto organo di supporto ad angolo ret_ to rispetto a detto primo ingranaggio conico ed atto ad ingra nare con detto primo ingranaggio conico; ed un albero con un pomello accoppiato mediante scanalature a d.etto secondo ingra naggio conico, per cui la rotazione di detto albero in uno dei due sensi fa s? che detto materiale in foglio trattenuto fra detti rulli venga fatto avanzare e retrocedere, contraendo ed espandendo cos? liberamente il cappio formato da detto materiale in foglio.
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