IT8648010A1 - Sistema di supporto dentario e procedimento per l'impiego nella formazione e ritenzione di un restaturo dentario - Google Patents

Sistema di supporto dentario e procedimento per l'impiego nella formazione e ritenzione di un restaturo dentario

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IT8648010A1
IT8648010A1 ITRM1986A048010A IT4801086A IT8648010A1 IT 8648010 A1 IT8648010 A1 IT 8648010A1 IT RM1986A048010 A ITRM1986A048010 A IT RM1986A048010A IT 4801086 A IT4801086 A IT 4801086A IT 8648010 A1 IT8648010 A1 IT 8648010A1
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    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61CDENTISTRY; APPARATUS OR METHODS FOR ORAL OR DENTAL HYGIENE
    • A61C13/00Dental prostheses; Making same
    • A61C13/225Fastening prostheses in the mouth
    • A61C13/30Fastening of peg-teeth in the mouth

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Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
D E S C R I Z I O N E
dell' Invenzione avente per titolo:
"SISTEMA DI SUPPORTO DENTARIO E PROCEDIMENTO PER L'IMPIEGO NELLA FORMAZIONE E RITENZIONE DI UN RE-STAURO DENTARIO"
a nome: BERNARD WEISSMAN
RIASSUNTO
Un sistema di supporto dentario da usare nella formazione e ritenzione di un restauro dentario su
un troncone di dente. Il sistema include un supporto dentario avente un perno cilindrico oblungo con una parte d'ancoraggio inferiore che ? fissata in un foro preparato nel troncone di dente, e una parte di estremit? superiore che sporge dal troncone di dente ed ? fissata in un nucleo metallico sul quale viene costruito il restauro. Un sistema di bloccaggio reciproco coopera con la parte di estremit? superiore per fornire un fissaggio permanente del nucleo metallico sul perno cilindrico. Il sistema di bloccaggio reciproco impedisce il sollevamento e l'asportazione assiale del nucleo metallico dal supporto dentario oltre ad impedire lo spostamento rotativo tra il nucleo metallico e il supporto dentario. Un modello per nucleo ? adoperato per formare il nucleo metallico, dove il modello del nucleo pu? essere costruito a partire da un nucleo di materia plastica preformato o pu? essere costruito direttamente sulla parte di estremit? superiore quando il supporto dentario ? disposto nel foro de) troncone di dente.
La presente invenzione si riferisce ai supporti dentari, e pi? particolarmente ad un procedimento e ad un apparecchio utilizzanti un sistema di supporto dentario per la formazione e ritenzione di un restauro dentario.
Vari procedimenti di odontoiatria sono conosciuti i quali utilizzano supporti dentari nel restauro e nel rinforzo di dentature devitalizzate. In questi procedimenti, i supporti dentari vengono inseriti inizialmente in un troncone di dente preparato. Il restauro dentario viene poi costruito sul troncone di dente. Prima della costruzione del restauro, un nucleo viene prima fornito direttamente sul troncone di dente, ed ? sul nucleo che viene costruito il restauro.
Nei vari metodi disponibili, il dente viene prima preparato per ricevere il supporto dentario. La sezione apicale del canale viene sigillata con gutta perca. Un foro viene trapanato nel dente, caratteristicamente lungo il canale, ad una profondit? desiderata. In un procedimento conosciuto, chiamato anche tecnica ad acciaio inossidabile, un supporto dentario in acciaio viene cementato permanentemente nel foro, con una porzione che sporge dal troncone di dente.
Un nucleo viene costruito sul troncone di dente che abbraccia l'?stremit? sporgente del supporto dentario. Il nucleo viene formato in una amalgama o un materiale composito. Il restauro finale viene poi costruito intorno al nucleo.
Per quanto questa tecnica sia utile per una procedura economica e rapida, il nucleo ch ;e viene forina to ? soltanto di amalgama o di materiale composito e non pu? fornire la qualit? superiore di un nucleo me tallico, ad esempio un nucleo d'oro. Il motivo per cui il nucleo di amalgama o di materiale composito viene utilizzato ? che questo materiale aderisce al troncone di dente e all'estremit? sporgente del supporto dentario, e questo nucleo pu? essere facilmente formato direttamente nella bocca del paziente. Un materiale metallico d'altra parte dovrebbe essere colato e di conseguenza non potrebbe essere formato direttamente nella bocca del paziente, e inoltre se colato separatamente, il materiale metallico non aderir? direttamente al supporto dentario e al troncone del dente, dove occorrerebbe cemento o adesivo supplementare .
Per fornire un nucleo metallico, ? noto che si adopera la tecnica diretta o la tecnica indiretta.
Nella tecnica diretta* il supporto iniziale da eliminare per combustione viene inserito temporaneamente nel foro formato nel troncone di dente, con >una porzione del supporto che sporge dal troncone. Si applica poi resina e si modella in forma di nucleo. La resina insieme al supporto inserito temporaneamente viene poi interamente rimossa dal troncone di dente e adoperata come modello che viene colato e investito adoperando tecniche normali di colata per investimento allo scopo di formare un insieme unitario di nucleo metallico e supporto metallico in un pezzo solo. Caratteristicamente, si utilizzano leghe preziose o non preziose nella formazione del nucleo metallico e del supporto. Il nucleo e il supporto vengono colati insieme come un pezzo solo, questo complesso di nucleo e supporto in un solo pezzo viene reinserito nel canale del troncono di dente e fissato permanentemente in posizione per formare una fondazione per l?odontoiatria restaurativa.
Nella tecnica indiretta, si inserisce anche qui un supporto temporaneo nel foro del troncone di dente, e si prende una impressione della cima del troncone di dente, ivi inclusa la parte sporgente del supporto dentario. Un modello principale viene poi costruito per formare un positivo. Una matrice negativa appropriata viene formata a partire da questo positivo.
Il modello unitario di nucleo e supporto viene poi costruito adoperando un metodo convenzionale a cera perduta o adoperando una resina autoindurente. Da questo modello, attraverso la colata ad investimento, si cola un complesso appropriato di nucleo e supporto metallico in un pezzo solo. Questo complesso pu? essere poi inserito nel troncone di dente e fissato permanentemente in posizione per formare una fondazione per l'odontoiatria restaurativa.
Sia nel metodo diretto che in quello indiretto, si forma di solito una corona temporanea durante il tempo in cui il complesso unitario di supporto e nucleo metallico viene colato. Una volta che il complesso e corona metallico ? stato formato e inserito nel troncone di dente, il restauro appropriato pu? essere poi costruito sul nucleo metallico.
Mentre sia il metodo diretto che quello indiretto sono estremamente utili e forniscono restauri ottimamente robusti, richiedono che il supporto e il nucleo siano formati come un complesso in un solo pezzo. Infatti il supporto dev'essere realizzato a partire dallo stesso materiale del nucleo, se nella maggior parte dei casi ? un metallo prezioso come ad esempio oro. Evidentemente un supporto di acciaio inossidabile sarebbe pi? robusto che un supporto d'oro, e un nucleo d'oro sarebbe migliore di un nucleo di acciaio inossidabile, ma l'uso di due metalli differenti non ? possibile con il metodo diretto o con quello indiretto.
Di conseguenza sarebbe un vantaggio importante fornire i migliori aspetti delle varie tecniche esistenti. Per esempio sarebbe oltremodo efficace utilizzare l'aspetto della tecnica con acciaio inossidabile che permette di collocare permanentemente il supporto dentario metallico inserito nel foro del troncone di dente. Sarebbe anche vantaggioso provvedere ad un nucleo di metallo prezioso che possa essere colato senza il supporto, e poi fissato permanentemente sul supporto. Tuttavia finora la tecnica antecedente non ? stata in grado di provvedere agli aspetti pi? positivi delle tecniche esistenti. Nella tecnica antecedente, il nucleo e il supporto venivano colati come struttura unitaria in quanto non esisteva alcun metodo o struttura appropriato per fissare permanentemente il nucleo colato su un supporto dentario metallico.
Di conseguenza uno scopo della presente invenzione ? di fornire un sistema di supporto dentario perfezionato che eviti i problemi precitati dei dispositivi della tecnica antecedente.
p\?<? >Un altro scopo della presente invenzione ? di fornire un sistema perfezionato di supporto dentario che permetta il fissaggio di un nucleo metallico colato direttamente su un supporto dentario metallico.
Un altro scopo ancora della presente invenzione ? di fornire un sistema di supporto dentario in cui il nucleo metallico pu? essere colato e fissato su una estremit? superiore di un supporto dentario, per cui il supporto pu? essere precedentemente cementato in un foro di un troncone di dente, oppure il supporto pu? essere cementato nel foro insieme al nucleo metallico dopo che il nucleo metallico ? stato fissato al supporto.
Un altro scopo ancora della presente invenzione ? d? fornire un supporto dentario avente un sistema di bloccaggio reciproco associato con la sua estremit? superiore sporgente per trattenere un nucleo metallico colato in posizione sul supporto dentario.
Un altro scopo della presente invenzione ? di fornire un procedimento per formare e ritenere un restauro dentario su un troncone di dente, che provveda all'impiego di un supporto, dentar i o e alla colata di un nucleo metallico separatamente dal supporto.
Un altro scopo ancora della presente invenzione ? di fornire un sistema di supporto dentario perfezionato avente un supporto dentario con un sistema di bloccaggio reciproco per un nucleo di materia plastica preformato, in modo che il nucleo di materia plastica possa essere fissato sul supporto dentario.il nucleo di materia plastica essendo utilizzato per formare un modello di nucleo per la colata diretta di un, nucleo metallico.
Un altro scopo ancora della presente invenzione ? di fornire un sistema di supporto dentario da usare nella colata diretta di un nucleo metallico, e che include un sistema di bloccaggio reciproco per fissare il supporto dentario al nucleo metallico.
In breve, secondo la presente invenzione, viene fornito un sistema di supporto dentario da usare nella formazione di un restauro dentario. Il supporto dentario include un perno cilindrico oblungo avente una parte di ancoraggio inferiore per il ritegno di fissaggio entro un foro preparato con cemento in un troncone di dente. Una parte di estremit? superiore del perno cilindrico sporge dal troncone di dente e viene adoperata per fare un modello di un canale di ricezione in un nucleo metallico colato direttamente sul quale viene costruito il restauro. Un sistema di bloccaggio reciproco viene fornito con almeno una porzione del sistema di bloccaggio reciproco formata sulla
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parte di estremit? superiore per definire un modello combaciente nel nucleo metallico colato, cos? da consentire il fissaggio del nucleo metallico colato sul perno cilindrico. Il sistema di bloccaggio reciproco impedisce sia il sollevamento assiale che lo spostamento rotativo tra il nucleo metallico e il supporto dentario.
In una forma di realizzazione della presente invenzione, un nucleo di materia plastica preformato viene fornito con porzioni combacianti rispetto al sistema di bloccaggio reciproco. Il nucleo di materia plastica preformato viene montato sulla estremit? superiore del supporto dentario e collegato al supporto attraverso il sistema di bloccaggio reciproco. Si col loca cera nella interfaccia tra il troncone di dente e il nucleo di materia plastica preformato. Il nucleo di materia plastica pu? essere poi sagomato secondo
r?*? una forma desiderata. Il sistema di bloccaggio reciproco viene poi tolto e il nucleo di materia plastica preformato e la cera vengono ora utilizzati nella colata diretta di un nucleo metallico. Il nucleo metallico viene poi montato sulla estremit? superiore del supporto dentario e il sistema di bloccaggio reciproco viene utilizzato per fissare permanentemente il nuc leo metal 1 ico sul supporto dentario. Il nucleo metallico viene cementato permanentemente sul troncone di dente, il supporto dentario essendo fissato nel troncone di dente.
In un'altra forma di realizzazione della presente invenzione, dopo che il supporto dentario ? stato inserito nel troncone di dente, il sistema di bloccaggio reciproco viene montato e un materiale di impressione viene utilizzato per formare un modello del nucleo sul troncone di dente attorno alla estremit? superiore del supporto dentario e al sistema di bloccaggio reciproco. Questo materiale d'impressione definisce il modello del nucleo che viene poi utilizzato nella colata del nucleo metallico. Anche qui, il nucleo metallico viene montato sul supporto dentario, il sistema di bloccaggio reciproco viene reinserito, e il nucleo metallico viene cementato sul troncone del dente, con il supporto dentario fissato nel troncone del dente.
Nell'una o nell'altra delle forme di realizzazione precedenti, il supporto dentario pu? essere inizialmente cementato nel foro del troncone di dente prima del montaggio del nucleo di materia plastica preformato o prima della formazione del modello del nucleo, oppure il supporto dentario pu? essere cementato nel troncone del dente prima o dopo il fissaggio del supporto dentario al nucleo metal l ico I l si stema di bloccaggio reciproco pu? assumere varie forme. A titolo di esempio, pu? essere un elemento a-f ermagl io ad U con parte del lo spessore dei bracci che viene accolta in scanalature opposte inforcanti la parte di estremit? superiore del supporto dentario, l ' altra parte di ciascuno spessore di braccio essendo accolta in scanal ature combacienti associate che sono previ ste nel nucleo, bl occando in tal modo i l nucleo contro la parte di estremi -t? superiore del supporto dentario.
Altri tipi di sistemi di bloccaggio reciproco possono essere uti l izzati , ad esempio un perno a croce inserito trasversalmente attraverso almeno una parte del supporto dentario e che si estende in fuori attraverso i l nucleo. Si pu? adoperare un bloccaggio rastremato, ivi inclusa una chiavetta orientata radialmente formata in cima al supporto dentario, che ? accolta in maniera combaciente in un chiavistel lo formato nel nucleo. L ' estremit? superiore del supporto dentario pu? inoltre essere formata con una f i lettatura esterna che ? accolta in un foro f i lettato formato nel nucleo, ivi incluso un perno di bloccaggio che ? inserito attraverso una parete laterale del nucleo e accolta entro un fermo nel supporto dentario Come alternativa, invece del foro del nucleo f i lettato, si pu? f issare un dado f i lettato sul la estremit? superiore filettata del supporto, e inoltre invece del perno di bloccaggio si pu? munire l'estremit? superiore filettata del supporto di una superficie piana, con il foro del nucleo che si conforma in maniera combaciente con essa.
La presente invenzione contempla inoltre un procedimento per il restauro di una dentatura devitalizzata preparando inizialmente un troncone di dente per accogliere un supporto permanente. La parte inferiore del supporto dentario sar? infine cementata permanentemente nel troncone di dente, con la parte di estremit? superiore che sporge dal troncone di dente. Un sistema di bloccaggio reciproco ? fornito sulla parte di estremit? superiore, per l'impiego nel fissaggio permanente di un nucleo metallico sul supporto dentario. Un modello di nucleo viene inizialmente formato direttamente sul troncone di dente adoperando un materiale d'impressione. La parte di estremit? superiore e il sistema di bloccaggio reciproco sono forniti nel modello di nucleo per definire porzioni combacianti in esso. Il modello di nucleo viene poi utilizzato per la colata di un nucl-eo- metal I ico. In alternativa, un nucleo di materia plastica preformato pu? essere adoperato per colare il nucleo metallico invece di formare il modello del nucleo, dove il nueleo di materia plastica provvede alla parte di estremit? superiore del supporto dentario e al dispositivo di bloccaggio reciproco. Il nucleo metallico viene montato sul supporto dentario e interbloccato con il supporto dentario. Sia il nucleo metallico che il supporto dentario vengono cementati in posizione rispetto al troncone di dente. Il restauro pu? essere poi costruito sul nucleo metallico.
Nell'utilizzazione del procedimento suddetto della presente invenzione, il supporto dentario pu? essere inizialmente cementato in posizione prima della formazione dei modello del nucleo o prima del montaggio del nucleo di materia plastica preformato, oppure il supporto dentario pu? essere cementato in posizione prima o dopo il suo fissaggio al nucleo metallico, dove sia il nucleo metallico che il supporto dentario sono cementati in posizione rispetto al troncone di dente.
Va notato che si pu? utilizzare pi? di un supporto dentario nella formazione di un restauro dentario.
Tenendo presenti gli obiettivi e i vantaggi predetti e altri ancora, come apparir?-qui di seguito, l'invenzione comprende i dispositivi, le combinazioni e le disposizioni di parti in seguito descritto, a titolo d'esempio, e illustrate nei disegni allegati delle forme di realizzazione preferite in cui:
la fig. 1 ? una vista in prospettiva a parti staccate di un supporto dentario e di un elemento a fermaglio, secondo la presente invenzione;
la fig. 2 ? una vista in prospettiva di un'altra forma di realizzazione dell'elemento a fermaglio da usare con il supporto dentario illustrato nella fig.1;
la fig. 3 ? una vista ingrandita della parte di estremit? superiore sporgente del supporto dentario mostrato nella fig. 1, che presenta una sezione tra* sversale dell'elemento a fermaglio inforcante la parte di estremit? ;
la fig. 4 ? una vista in sezione parziale presa secondo la linea 4-4 della fig. 3;
la fig. 5 ? una vista in prospettiva frammentaria a parti staccate di un supporto dentario con un differente elemento a fermaglio, secondo la presente invenzione;
la fig. 6 ? una prospettiva di un'altra forma di realizzazione dell'elemento a fermaglio illustrato nel la fig. 5;
la fig. 7 ? una vista ingrandita della parte di estremit? superiore sporgente del supporto dentario illustrato nella fig. 5, che mostra una sezione dell'elemento a fermaglio inforcante la parte di estremit? ;
la fig. 8 ? una vista in sezione parziale presa secondo la linea 8-8 della fig. 7;
la fig. 9 ? una vista in prospettiva di un nucleo di materia plastica preformato da usare con il supporto dentario e l'elemento a fermaglio della presente invenzione ;
la fig. 10 ? una vista in sezione trasversale verticale del nucleo di materia plastica preformato illustrato nella fig. 9;
la fig. 11 ? una vista in sezione presa secondo la linea 11-11 della fig. 10;
la fig. 12 ? una vista in sezione verticale attraverso un'altra forma di realizzazione di un nucleo di materia plastica preformato, da usare con un dente a profilo posteriore;
la fig. 13 ? una vista in prospettiva a parti staccate del sistema composito di supporto dentario che include il supporto dentario, l'elemento a fermaglio e il nucleo di materia plastica preformato da usare nella formazione di un restauro dentario;
la fig. 14 ? una vista in sezione attraverso il sistema di supporto dentario montato della fig. 13, che illustra una fase iniziale nella formazione di un nucleo metallico durante 11 restauro dentario di una
se dentatura devitalizzata;
la fig. 15 ? una vista in sezione presa attraverso un troncone di dente che mostra la preparazione del troncone di dente per l'utilizzazione del sistema di supporto dentario illustrato nelle figg. 13 e 14;
la fig. 16 mostra una fase successiva nella formazione di un modello per nucleo per il restauro dentario, in cui il sistema di supporto dentario della fig. 14 ? inserito nel troncone di dente preparato della fig. 15 con una interfaccia di cera tta di essi ;
la fig. 17 ? una vista in sezione in elevazione ingrandita presa attraverso un nucleo metallico colato, formato a partire dal modello di nucleo della fig. 16;
la fig. 18 ? una vista in sezione simile a quella mostrata nella fig. 16, con il nucleo metallico colato posizionato sul troncone di dente al disopra della estremit? superiore sporgente del supporto dentario,; con l'elemento a fermaglio reinserito per bloccare in posizione il nucleo metallico colato;
la fig. 19 ? una vista in sezione simile a quella mostrata nella fig; 18, che illustra l'estremit? del fermaglio tagliata a paro con il bordo del nucleo metallico colato, e con un restauro dentario costru?to sul nucleo metallico;
la fig. 20 ? una vista in sezi?ne attraverso il troocone di dente preparato, che mostra un'altra forma di realizzazione nella preparazione del nucleo metallico senza l'uso di un nucleo di materia plastica preformata;
la fig. 21 ? una vista in sezione simile a quella della fig. 20, che mostra la formazione di un modello di nucleo in materiale per impressione sul troncone di dente;
la fig. 22 ? una vista in elevazione ingrandita presa attraverso il modello di nucleo formato nella fig. 21, con il fermaglio e il supporto dentario rimossi ;
la fig. 23 ? una vista in sezione presa secondo la linea 23-23 d?lia fig. 22;
la fig. 24 ? una vista in sezione simile a quella della fig. 21, con il nucleo metallico colato posizionato sul troncone di dente al disopra della estremit? superiore sporgente del supporto dentario, con il fermaglio reinserito per bloccare in posizione il npucleo metallico colato;
la fig. 25 ? una vista in sezione simile a quella della fig. 24, che mostra l'estremit? del fermaglio tagliata a paro con il bordo del nucleo metallico colato, e con un restauro dentarlo costruito sul nucleo metallico;
la fig. 26 ? una vista in prospettiva a parti staccate di un altro sistema ancora di supporto dentario che mostra l'uso di un perno trasversale parzialmente filettato, congiuntamente ad un nucleo di materia plastica preformato per fornire la disposizione al bloccaggio reciproco tra il nucleo e il su? porto dentario;
la fig. 27 ? una vista in sezione in elevazione attraverso il nucleo di materia plastica preformato della, fig. 26, per l'uso nel restauro di un dente a profilo anteriore;
. la fig. 28 ? una vista in sezione in elevazione attraverso un nucleo di materia plastica preformate simile a quello illustrato nella fig. 27, per l'uso con la disposizione a bloccaggio reciproco mostrata nella fig. 26, quando viene restauro ui dente a profilo posteriore;
la fig. 29 ? una vista in prospettiva a parti staccate di un altro sistema di supporto dentario utilizzante un perno anti-rotazione- per il bloccaggio reciproco tra il supporto dentario e il nucleo, che mostra l'impiego di un nucleo di materia plastica preformato da usare con tale disposizione di bloccaggio reciproco;
la fig. 30 ? una vista in sezione in elevazione attraverso le parti montate della fig. 29;
la fig. 31 ? una vista in prospettiva a parti staccate di un altro sistema di supporto dentario, che mostra l'uso di un blocco rastremato con una chiavetta anti-rotazione in combinazione con un nucleo di materia plastica preformato,
la fig. 32 ? una vista in sezione in elevazione attraverso le parti montate della fig. 31,
la fig. 33 ? una vista dall'alto delle parti montate della fig. 32;
la fig. 34 ? una vista in prospettiva a parti staccate di un altro complesso di supporto dentario chesmostra l'impiego di blocco filettato e di un perno anti-rotazione in combinazione con un nucleo di materia plastica preformato;
la fig. 35 ? una vista in sezione in elevazione attraverso le parti montate della fig. 34;
la fig. 36 ? una vista in prospettiva a parti staccate di una forma modificata del complesso di supporto dentario della fig. 34,? in cui un controdado ? adoperato invece di filettare internamente il nucleo di materia plastica preformato; e
la fig. 37 ? una vista in prospettiva a parti staccate di una forma modificata del complesso di supporto dentario della fig. 36, dove una superficie piana ? prevista tra il supporto dentario e il nucleo di materia plastica preformato, invece del perno anti-rotazione.
Nelle varie figure del disegno, numeri di riferimento uguali indicano parti simili.
Facendo ora riferimento alla fig. 1, il sistema di supporto dentario della presente invenzione ? illustrato come includente un supporto dentario mostrato genericamente in 10, e un elemento a fermaglio mostrato genericamente in 12. Il supporto dentario 10 ? formato come un perno cilindrico 14 avente una pluralit? di scanalature elicoidali 16 formate in esso. L'e -stremit? inferiore 18 del perno 14 ? smussata. La parte di estremit? superiore 20 del perno 14, che pu? essere formata senza scanalature, ? di forma sostanziai mente cilindrica, la sua estremit? superiore 22 essendo sostanzialmente piana. Una spalla estendentesi radialmente 24 separa la parte inferiore scanalata dalla parte di estremit? superiore 20 per definire un arresto per un elemento di nuclei,-come sar? descritto in seguito. Ci? fa s? che la parte di estremit? superiore 20 abbia un diametro leggermente ridotto rispetto alla parte inferiore del penro 14.
Il supporto scanalato 10 mostrato ? del tipo descritto pi? dettagliatamente nel brevetto degli Stati Uniti n. 4. 479. 783 dello stesso inventore. In generale le scanalature 16 sono munite di un passo molto grande e, come illustrato, il passo di ciascuna scanalatura ? maggiore della lunghezza del perno. A causa d? un passo cos? grande, pu? essere previsto un grande numero di eliche singole separate sul perno 14.
Come conseguenza delle linee di scanalatura multiple che terminano nel fondo del supporto 10, quando l'estremit? inferiore 18 ? inserita in. un foro del dente preparato, ? disponibile una pluralit? di linee di scanalatura per la sfuggita dell'aria nel foro, e d? conseguenza la pressione idrostatica causata durante l'inserimento del supporto pu? essere ridotta man mano che sfugge aria lungo le linee di scanalature multiple, ciascuna scanalatura fornendo un percorso di sfiato separato. Di conseguenza le scanalature servono a facilitare la ritenzione del supporto del foro, e servono simultaneamente da sfiato, senza necessit? di alcun canale-di -sfiato supplementare nel supporto, come richiesto nella tecnica antecedente.
Come notato nella fig. 1, le scanalature possono essere formate in dimensioni diverse. In particolare, vi sono due dimensioni di scanalatura illustrate. Sono fornite alcune coppie di scanalature minori 26, ciascuna coppia essendo distanziata tra le scanalature maggiori 28 da ciascun lato delle medesime.
Per quanto il tipo particolare di supporto cilindrico. descritto finora includa scanalature di differente dimensione, va inteso che il supporto potrebbe includere scanalature di dimensione comune, le quali sono tutte equid i stanzi ate intorno alla periferia del supporto.
Inoltre, invece delle scanalature, si potrebbe anche adoperare un supporto cilindrico avente una filettatura esterna, caratteristicamente del tipo descritto nel brevetto degli Stati Uniti n. 4. 348. 183 dell'inventore. In quest'ultimo brevetto, ? fornita una filettatura a spirale esterna intorno alla periferia del supporto dentario, dove il supporto include inoltre un canale di sfogo che si estende verticalmeQ-te nella periferia del supporto.
Nella parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario 10 illustrata nella f-ig. 1 ? fornita una coppia di scanalature o canali semisferici orizzontali opposti 30, 32 giacenti lungo un piano comune e che si estendono in dentro nella periferia del perno cilindrico 14A Queste scanalature 30, 32 sono disponibili per accogliere parzialmente in esse i bracci del1 'elemento a fermaglio 12, come sar? spiegato meglio in seguito.
L'elemento a fermaglio 12 ? formato da un filo cilindrico continuo piegato ad una configurazione sostanzialmente ad U avente una coppia di bracci opposti 34, 36 intercollegati da una porzione ad ansa 38 tra di essi. Con l?elemenot a fermaglio collocato in modo da inforcare la parte di estremit? superiore 20 del supporto 10, i bracci 34, 36 sono parzialmente accolti nelle scanalature opposte 30, 32. Le estremit? anteriori 40, 42 dei bracci 34, 36 sono rastremate a partire dalle loro estremit? distali per facilitare l'inserimento dei bracci 34, 36 nelle scapalature 30, 32.
Facendo ora riferimento alla fig. 2, va notato 7e--J che possono anche essere fornite modifiche dell'elemento a fermaglio. In particolare, come illustrato nella fig. 2, un elemento a fermaglio 44 ? formato a partire da un'asta di filo metallico cilindrica unitaria e che includevo primo bracc?o 46 con un braccio opposto 48, in cui il braccio 46 ? pi? lungo del braccio 48. Una porzione ad ansa 50 intercollega i due bracci. Un braccio essendo pi? lungo, ? pi? faci?
es
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d i s le inserire i bracci nelle scanalature riceventi, il braccio pi? lungo agendo da pilota per localizzare la scanalatura. Anche qui le estremit? distali 52, 54 sono rastremate.
Come illustrato nelle figg. 3 e 4, l'elemento a fermaglio ad li 12 ? inserito nelle scanalature 30,32 in modo da inforcare la parte di estremit? 20. Una porzione dello spessore dei bracci cilindrici 34, 36 verr? accolta nelle scanalature, e una porzione sporger? esternamente alle scanalature. Come sar? spiegato in seguito, la parte che si estende esternamente alle scanalature combacia con un modello a scanalatura all'interno di un nucleo dentario. In questo modo lo spessore dei bracci dell'elemento a fermaglio ad U non accolto nelle scanalature del perno 30, 32 sar? accolto in tre parti a scanalature combacienti previste nel nucleo, per cui l'elemento a fermaglio ad U serve a bloccare il nucleo contro il supporto dentario, come sar? spiegato meglio in seguito.
Nelle forme di realizzazione illustrate nelle figg. 1-4, l'elemento a fermaglio ad U ? formato da una . conf igu raz i one in sezione sostanzialmente circolare. Come sar? ora descritto. in relazione alle figure 5-8, disposizioni simili possono essere previste, con l'elemento a fermaglio ad U che ? formato da sezioni base semi-rotonde, per cui la superficie esterna dell'elemento a fermaglio ? sostanzialmente piana.
Pi? particolarmente, come illustrato nella fig.5, ? previsto di nuovo un supporto dentario formato come perno cilindrico, mostrato genericamente in 60, avente una parte di estremit? superiore 62 e una parte inferiore scanalata 64 separate da una spalla 66, la struttura finora descritta essendo la stessa come per il supporto dentario 10. Una coppia di scanalature opposte 68, 70 ? formata lateralmente nella porzione di estremit? 62 per accogliere i bracci di un elemento a fermaglio ad U 72. L'elemento a fermaglio 72 include bracci opposti 74, 76 con le estremit? anteriori 78, 8o che sono rastremate. I bracci 74, 76 sono intercollegati da una parte ad ansa 82.
Come si pu? vedere meglio nelle figure 7 e 8, le scanalature 68, 70 formano meno di un semicerchio. In questo modo i bracci semicircolari 74, 76 sono accolti solo parzialmente nelle scanalature 68, 70 cosicch? una parte dei bracci sporge dalla superficie periferica de-lla parte di estremit? 62 del supporto dentario 60,. Queste parti sporgenti-dei bracci combaciano con un modello di scanalature all'interno di un nucleo dentario per consentire al fermaglio ad U di bloccare il nucleo contro il supporto dentario.
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* o
di s Come illustrato nella fig. 6, un elemento a fermaglio ad U 84 pu? essere formato con bracci 86, 88, il braccio 88 essendo piQ.corto del braccio,-86. Anche qui le estremit? anteriori 90, 92 sono rastremate. Una porzione ad ansa 94 intercollega i bracci 86, 88. L'elemento a fermaglio 84, come l'elemento a fermaglio 72, ? formato con una sezione base semicircolare, la superficie piana trovandosi sulla faccia-esterna.
Ciascuno degli elementi a fermaglio ad U mostrati nelle figg. 1-4 o 5-8 pu? essere utilizzato in una maniera che sar? descritta in seguito come parte della disposizione di bloccaggio reciproco per collegare un nucleo dentario metallico ad un supporto dentario.
Il metodo per formare il nucleo dentario sar? ora descritto in relazione alle figg. 9-19. In questo metodo, viene formato un nucleo di materia plastica 100 preformato. Il nucleo di materia plastica 100 ? illustrato nella fig. 9 come di configurazione sostanzialmente troncoconica che include un foro centrale assiale 102 per accogliere la parte di estremit? superiore del supporto dentario. Una coppia di canali trasversali distanziati 104, 106 ? formata attraverso il nucleo di materia plastica 100 in modo da inforcare sostanzialmente il foro centrale 102. Come meglio illustrato nelle figg. 10 e 11, i canali trasversali 104, 106 intersecano if foro centrale 102 per definire le porzioni di scanalature 108, 110. Queste porzioni di scanalatura 108, 110 definiscono le porzioni combacienti con le scanalature formate nella parte di estremit? superiore del supporto dentario per accogliere i bracci del1*elemento a fermaglio ad U. In questo modo una parte di ciascun braccio dell'elemento a fermaglio ad U sar? accolta nel supporto dentario, e la parte restante della porzione di ciascun braccio dell'elemento a fermaglio dentario sar? accolta nelle porzioni di scanalatura 108, 110, il resto dei bracci essendo accolto nei canali 104; 106.
Alla imboccatura dei canali 104, 106 ? previsto un incavo 112 che pu? accogliere la porzione ad ansa dell'elemento a fermaglio ad U. Un incavo di fondo circolare 114 si ? formato verso l'alto nella superficie di fondo del nucleo 100 di materia plastica'.intorno alla porzione di parete di fondo del foro 102 per accogliere cera e/o cemento durante la formazione del nucleo metallico, come sar? descritto meglio in seguito.
La forma troncoconica particolare illustrata nelle figg. 9-11 ? particolarmente utile in relazione ad
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- 2? .
un dente a profilo anteriore. Tuttavia, per un profilo posteriore, si possono adoperare altre conformazioni, per esempio la forma di realizzazione illustrata nella fig. 12 trover? un miglior uso. Pi? particolarmente, nella sezione della fig. 12, ? formato un nucleo di materia plastica 116 preformato avente un foro centrale assiale 118 e una coppia di canali trasversali 120 che s'intersecano per definire porzioni di scanalatura 122. Un incavo 124 ? previsto alla imboccatura dei canali. Un incavo di fondo circolare 126 si estende verso l'alto dal fondo del nucleo 116. Il nucleo 116 e parte di esso funzionano nella stessa maniera come descritto sopra con riguardo al nucleo 100.
Il metodo di utilizzazione del supporto dentario, la disposizione di reciproco bloccaggio, e il nucleo di materia plastica preformato saranno ora descritti. Come illustrato nella fig. 13, le tre parti, e cio? 11 supporto dentario 10, l'elemento a fermaglio ad U 12 e il nucleo preformato 100 di materia plastica sono montati come mostrato nella fig. 14, in modo che la parte di estremit? superiore ,.20. del supporto dentario 10 venga prima accolta all'interno del foro centrale assiale 102 del nucleo di materia plastica preformato 100, dopo di che l'elemento a fermaglio ad U
lO\* 12 viene inserito nei canali 104, 106. Dopo montaggio, la porzione ad ansa 38 ? accolta nella cavit? 112 del nucleo di materia plastica 100, e i bracci 34,36 si estendono attraverso i canali 104, 106 in modo da sporgere oltre la periferia del nucleo di materia plastica 100.
Facendo ora riferimento alla fig. 15, un troncone di dente 130 ? situato nella zona di gengiva 132, dove la estremit? superiore del dente,non illustrata, ? stata spezzata o si ? cariata. Il dente ? stato inizialmente ritagliato e preparato, caratteristicamente per fornire una superficie superiore.134. La superficie superiore 134 pu? non essere piana, come mostrato dalla sporgenza 136 lasciata sulla superficie superiore 134 per salvare la maggior porzione possibile del dente.
Dopo aver formato la superficie del dente 134, si esegue un lavoro nel canale della radice che include la pulitura della polpa lungo il canale apicale 138 previsto nel troncone di dente 130. Il canale apicale 138 viene poi sigillato con gutta perca.
_ Il foro ingrandita 140 vierie trapanato nel troncone di dente, di dimensioni proporzionali alla periferia del supporto dentario da<- >inserire in esso. Generalmente si utilizza un trapano di piccole dimensio-
? .<?ni per iniziare la trapanatura del foro fino alla profondit? desiderata, dopo di che si adoperano trapani successivamente maggiori per ingrandite il foro fino al diametro desiderato e la profondit? precedentemente stabilita. Caratteristicamente, la profondit? del foro deve corrispondere a met? fino a due terzi della lunghezza del canale di radice, cosa che pu? essere determinata mediante misurazione o mediante verifica radiografica.
Almeno un canale ausiliario 142 viene trapanato nel troncone di dente 130 adoperando attrezzi di messa in parallelo, ben conosciuti nel ramo, in modo che il canale 142 sia parallelo al foro 140. Il canale 142 ? pi? stretto e pi? corto che il foro 140, dove la funzione del canale 142 sar? indicata qui sotto.
Come illustrato nella fig. 16, il complesso di supporto dentario, dispositivo di reciproco bloccaggio e nucleo di materia plastica preformato della fig. 14 viene inserito nel foro del troncone di dente 162, dove preferibilmente la superficie del dente, il foro e il canale sono stati precedentemente lubrificati leggermente, e uno strato di cera 144 ? stato collocato nella interfaccia tra il nucleo di materia plastica 100 e la superficie superiore 134 del troncone di dente 130. In aggiunta, un perno di ritegno 146 ? stato inserito nel canale 142. La cera 144 entra nella cavit? di fondo 114 e circonda la parte di testa superiore del perno di ritegno 146. Va notato che la spalla 24 del supporto dentario serve da arresto per l'ingresso del supporto dentario 10 nel foro 102 del nucleo di materia plastica 100, cosicch? soltanto la parte di estremit? superiore 20 ? accolta nel nucleo 100, dove il nucleo 100 poggia sulla spalla 24. Preferibilmente s'inserisce altra cera 148 nel foro M02 sopra la porzione di estremit? superiore 20 per riempire il foro 102.
Il nucleo di materia plastica preformato pu? ora essere convenientemente tagliato e sagomato in modo che la sua periferia sia modellata per assumere una configurazione desiderata secondo la quale il nucleo metallico finale dev'essere colato. La forma troncoconica ? eccezionalmente bene adatta per i denti anteriori e spesso non occorre ulteriore sagomatura della periferia. Analogamente, la configurazione illustrata nella fig. 12 ? adatta ottimamente per denti posteriori, e anche qui non occorre ulteriore sagomatura periferica.
Dopo che la cera ? indurita, il complesso includente la cera e il perno di ritegno viene tolto dal troncone di dente. L'elemento a fermaglio 12 viene poi
?P\*? rimosso in modo da separare il nucleo di materia plastica 100 preformato, ivi inclusa l'interfaccia di cera, dal supporto dentario 10. All'interno del nucleo di materia plastica 100 sar? definito il foro centrale assiale 102, chiuso in alto dalla cera 148, per accogliere la parte di estremit? superiore del supporto dentario, oltre ai canali trasversali inforcanti il foro centrale 102 per accogliere i bracci dell'elemento a fermaglio ad U, oltre all'incavo 112 per accogliere la parte di ansa dell'elemento a fermaglio ad U. Inoltre la configurazione superficiale superiore del troncone di dente verr? ora formata nella cera per definire un modello particolare necessario per un nucleo metallico, dove la cera tratterr? il perno di ritegno 146 in una posizione fissata.
Il nucleo di materia plastica 100 e la c^ra.ivi incluso il perno di ritegno 146, vengono ora adoperati come modello per la colata di un nucleo metallico permanente. Questi metodi di colata sono ben conosciu ti in odontoiatria, dove il nucleo metallico viene colato ad investimento dal modello del nucleo ora formato. In questi procedimenti, il-modello del nucleo ? investito in un materiale di gesso o simile. Il modello del nucleo viene ora eliminato per fusione cosi da lasciare una forma di gesso. Un materiale op-
<?-
Hi $ portunamente prezioso o non prezioso, tipicamente adoperato in una forma dentaria, viene poi versato nella forma. Dopo la presa, la forma viene allontanata per frantumazione, lasciando il nucleo metallico colato. Caratteristicamente si potrebbe utilizzare oro o simile per questa colata metallica del nucleo. Va inteso che la procedura di colata ? complicata e non costituisce parte della presente invenzione, quella che precede essendo semplicemente una breve descrizione della medesima.
Come mostrato nella fig. 17, il nucleo metallico colato 150 ? stata formato in modo da includere iln foro centrale 152 chiuso in cima, una coppia di canali trasversali 154 che intersecano il foro 152 per definire porzioni di scanalatura 156, una cavit? 158 all'imboccatura del canale 154, una porzione di perno di ritegno 160, e la sagomatura lungo la superficie inferiore 162 che si conforma alla superficie superiore 134 del troncone di dente 130. Contemporaneamente una cavit? 164 viene ora formata in modo da fornire un arresto a spalla 166, come sar? descritto sotto. La cavit? 164 risulta dal fatto che la porzione di spalla 24 del supporto dentario 10 si attesta contro la superficie inferiore del nucleo di materia plastica preformato 100. Tuttavia, data
senza della cera 144, la porzione a spalla 24 viene distanziata verso l'alto dalla superficie 134 del troncone di dente 130. Poich? la porzione scanalata del supporto dentario 10 ? di diametro leggermente maggiore della porzione di estremit? superiore 20, questa porzione a scanalatura pi? larga viene formata all'interno della cera 144, come illustrato nella fig. 16. Di conseguenza il nucleo metallico colato 150 include ora questa sezione pi? larga, formata dalla porzione scanalata, come cavit? 164 nella superficie inferiore del nucleo metallico 150.
Il nucleo metallico colato 150 ? pronto ad essere posizionato in cima al troncone di dente 130, come illustrato nella fig. 18. Prima o dopo l'inserimento del supporto dentario 10 nel foro 140 del troncone di dente 130, l'elemento afermaglio ad U 12 viene inserito nei canali 154 quando il nacleo 150 ? montato sul supporto dentario 10, cosi da bloccare il nucleo metallico colato 150 sulla porzione di estremit? superione?20 del supporto dentario, dove l'arresto a spalla 166 limita l'inserimento del supporto dentario 10 nel nucleo 150. I brace i dell ' elemento a fermaglio 12 inforcano la parte di estremit? 20 del supporto dentario, lo spessore dei bracci 34, 36 essendo parzialmente accolto nelle scanalature 30, 32 nella parte di estremit? 20 ed essendo parzialmente accolto nelle porzioni a scanalatura combaciente corrispondenti 156 ora colate nel nucleo metallico 150. In questo modo il nucleo metallico 150 ? bloccato in posizione sulla parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario 10, e se si desidera si pu? applicare anche cemento tra la parte di estremit? 20 e il nucleo metallico 150.
Cemento 168 viene adoperato per fissare permanentemente il nucleo metallico colato 150 sulla superficie superiore 134 del troncone di dente 130, e analogamente il cemento 168 riempie il foro 140 per trattenere saldamente il supporto dentario 10 nel foro 140, e riempie anche il canale 142 per trattenere saldamente la parte di perno di ritegno 160 nel canale 142. Va notato che la parte di perno di ritegno 160 viene utilizzata per una ritenzione supplementare del nucleo 150, e per impedire il movimento di rotazione del nucleo 150 relativamente al troncone di dente 130.
Le estremit? dell'elemento a fermaglio dentario in particolare le parti di estremit? dei^bracci che si estendono oltre la perifer iajiel nucleo colato metallico 150, vengono ora tagliate via affinch? l'elemento a fermaglio sia a paro con la superficie periferica del nucleo metallico colato 150.
Come illustrato nella fig. 19, un elemento di restauro dentario 170 viene costruito o montato sul nucleo 150 e fissato in posizione mediante cemento appropriato 172, come ben noto nel ramo. Va notato che il cemento 172 riempie la cavit? 158 del nucleo 150.
Va apprezzato il fatto che il supporto dentario 10 potrebbe essere cementato in posizione inizialmente non appena viene inserito per la prima volta nel foro 140, come mostrato per esempio nella fig; 16, quando il nucleo di materia plastica preformato 100 ? montato su di esso. In alternativa, il supporto dentario 10 pu? essere cementato in posizione, come illustrato nella fig. 18, dopo che il nucleo colato metallico 150 ? stato formato, prima o dopo il bloccaggio del nucleo 150 contro il supporto dentario 10.
Con iI metodo sopra descritto, si conseguono vantaggi rispetto a tutte le tecniche precedentemente conosciute. In particolare, il supporto dentario iniziale che viene inserito originalmente nel foro del dente pu? essere ritenuto per l'uso effettivo successivo nel dente del paziente. Non vi ? necessit? di reinserire continuamente vari supporti dentari, alcuni dei quali sono temporanei, mentre altri sono permanenti .
Inoltre, cosa pi? importante di tutte, viene fornita la possibilit? di colare un nucleo metallico senza la necessit? di colare quel nucleo in maniera unitaria e in un solo pezzo insieme al supporto dentario. Il supporto dentario ? mantenuto separato dal nucleo e pu? essere costruito a partire da un tipo differente di metallo, dove solo successivamente essi vengono bloccati reciprocamente, e cio? dopo che il nucleo metallico ? stato convenientemente colato secondo una forma desiderata.
Nella forma di realizzazione descritta sopra,la formazione del nucleo metallico 150 ? facilitata attraverso l'impiego di un nucleo di materia plastica preformato 100 formante la struttura di base da cui si ottiene il nucleo metallico. Tuttavia, in una seconda forma di realizzazione, non ? indispensabile utilizzare un simile nucleo di materia plastica, se il nucleo metallico potesse essere ottenuto a parti-le da un modello di nucleo costruito direttamente sul supporto dentario nella bocca del paziente.
Pi? particolarmente, facendo ora riferimento alle figg. 20-25, viene descritta ?questa seconda forma di realizzazione. La preparazione iniziale del troncone di dente 130 sar? ora quella descritta precedentemente in relazione alla fig. 15. Pi? particolarmente,
*
di s il lavoro del canale della radice verr? effettuato, il canale apicale 138 verr? sigillato, il foro 140 verr? convenientemente formato di dimensioni appropriate in proporzione al supporto dentario da inserire, e il canale ausiliario 142 verr? trapanato nel troncone di dente 130 parallelamente al foro 140.
La superficie superiore 134 del troncone di dente <'>130 dev'essere convenientemente preparata dove la superficie superiore 134 pu? essere piana come mostrato nella fig. 20i senza la sporgenza 135 mostrata nella fig. 15.
Il supporto dentario 10 viene poi inserito nel foro 140 con l'elemento a fermaglio ad U 12 che inforca la parte di estremit? superiore 20 sul supporto dentario 10. Nella forma di realizzazione illustrata, il supporto dentario 10 ? cementato nel foro 140 mediante l'uso di un cemento normale 174. Tuttavia, come spiegato in precedenza, la cementazione del supporto 10 potr? essere ottenuta successivamente dopo la colata del nucleo metallico, prima o dopo il bloccaggio del nucleo metallico contro il supporto dentario 10.
Il supporto dentario 10 vien inserito in modo che la parte di estremit? superiore 20 e la spalla 24 si
,o\* estendano sopra la superficie 134 del troncone di dente 130. Una porzione della parte scanalata, leggermente al disotto della spalla 24, si estende anch <1 >essa al disopra della superficie 134. Il perno di ritegno 146 viene inserito nel canale 142 in modo che la parte di testa superiore del perno di ritegno 146 si estenda sopra la superficie 134.
Come illustrato nella fig. 21, un nucleo 176 viene ora costruito con materiale d'impressione sulla superficie superiore 134 del troncone di dente 130, il nucleo 176 abbracciando la parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario 10 e la parte di testa superiore del perno di ritegno? 146. L'elemento a fermaglio 12 riman?- in posizione ed ? racchiuso dal materiale d'impressione. Tuttavia la lunghezza dell'elemento a fermaglio 12 ? tale da estendersi oltre la periferia del nucleo 176. I bracci del fermaglio ad U 12 sporgono di coaseguenza dalla superficie del nucleo 176. Una cavit? 17 ? formata per accogliere la parte di ansa 38 dell'elemento a fermaglio ad U 12. Il nucleo 176 ? formato da amalgama, materiale composito, resina o simile materiale d'impressione, come ben noto nel tamo.
Dopo?, che il materiale d'impressione del nucleo 176 ? stato convenientemente sagomato, secondo desi?
lo V derio, l'elemento a fermaglio 12 viene estratto dal nucleo 176 e dalla parte di estremit? superiore 20. Il nucleo 176, che include il perno di ritegno.146, pu? essere allora rimosso e former? la configurazione illustrata nelle figg. 22 e 23.
In particolare, il nucleo 176 avr? la sua superficie inferiore 180 conforme alla superficie superiore 134 del troncone di dente 130, con il perno di ritegno 146 che si estende esternamente ad esso. Include un foro centrale 182 per raccogliere la parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario 10. Include inoltre la cavit? 178 per accogliere la porzione ad ansa 38 dell'elemento a fermaglio 12, e una coppia di canali trasversali 184, 186 lateralmente distanziati per accogliere i bracci dell'elemento a fermaglio ad U 12, dove i canali 184, 186 intersecano il foro 182 per definire le porzioni di scanalatura 188. Una cavit? 190 sar? inoltre formata nella superiore inferiore 180 per accogliere la parte di ancoraggio pi? larga del supporto dentario 10, che si estende leggermente sopra la superficie del dente 134. La cavit? 190 fornisce un arresto a .spalla 192,simile all'arresto a spalla 166 descritto precedentemente.
Il nucleo 176 viene allora adoperato come modello per la colata di un nucleo metallico permanente
O i s 194. Tale colata pu? utilizzare di nuovo il metodo di colata precedentemente descritto. Un materiale prezioso o non prezioso<appropriato verr? adoperato per formare il nucleo metallico colato finale 194. Il nucleo metallico 194 ? strutturalmente simile al nucleo metallico 150 precedente illustrato nella fig.
17, cosicch? non occorre una descrizione particolareggiata del nucleo metallico 194.
Facendo ora riferimento alla fig. 24, che? simile alla fig. 18, il nucleo colato metallico 194 viene montato sulla superficie vicina 134 del troncone di dente 130 cos? da insediarsi sulla parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario 10, con la parte di perno di ritegno 196 del nucleo 194 che si estende nel canale 142 del troncone di dente 130. Un cemento appropriato 198 viene utilizzato per ritenere saldamente il nucleo metallico 194 sulla superficie superiore 134 del troncone di dente, e anche per ritenere la parte di perno di ritegno 196. L'elemento a fermaglio 12 viene inserito attraverso i canali convenientemente colati nel nucleo metallico 194 per inforcare di nuovo la parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario 10, con la parte ad ansa 38 che viene accolta nella cavit? del nucleo 200. In vicinanza del supporto dentario, una parte di ciascuno dei bracci dell'elemento a fermaglio 12 ? ritenuta in posizione dalle scanalature nella parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario e dalle scanalature combacianti corrispondenti ora scolate nel nucleo metallico 194. In questo modo il nucleo metallico 194 ? fissato in posizione sulla superficie inferiore 134 del troncone di dente 130, essendo bloccato sulla parte di estremit? superiore 20 del supporto dentario 10.
L'elemento a fermaglio 12 si estende anche qui oltre la superficie del nucleo metallico 194. I bracci 34, 36 dell <1 >elemento a fermaglio possono essere poi tagliati via cos? da conformarsi alla superficie periferica del nucleo metallico colato 194.
Come illustrato nella fig. 25, che ? simile alla fig. 19, una sovrastruttura dentaria appropriata 202 pu? essere poi formata o montata sul nucleo 194 e opportunamente sagomata per fornire l'opera di odontoiatria restaur?tiva occorrente. Cemento 204 pu? essere utilizzato per fissare la sovrastruttura 202 sul nucleo 194, il cemento 204 riempendo la cavit? di nucleo 200. _ _
Con il metodo illustrato nell? figg. 20-25, i vantaggi sia dell'uso di un supporto dentario fissato nel dente sia dell'uso della colata del nucleo metallico possono essere conseguiti. I benefici risultano dalla disposizione, di bloccaggio reciproco, dove il nucleo metallico colato di un tipo di metallo pu? essere fissato sul supporto dentario di un metallo di tipo differente. Il nucleo metallico pu? essere formato senza la necessit? di colare contemporaneamente il supporto dentario direttamente con esso come unit? in un pezzo solo, tale unit? in un pezzo solo essendo necessaria nella odontoiatria antecedente.
La particolare disposizione di reciproco bloccaggio finora descritta utilizzava un elemento a fermaglio ad U congiuntamente ad una coppia di scanalature inforcanti la parte di estremit? superiore del supporto dentario. Tuttavia si possono utilizzare altri tipi di disposizioni di bloccaggio reciproco per fissare il nucleo metallico colato sul supporto dentario. Queste disposizioni di reciproco bloccaggio possono essere adoperate congiuntamente ad un nucleo di materia plastica preformato o possono essere utilizzate laddove il modello di nucleo iniziale ? formato a partire da un materiale d'impressione dentario come amalgama, composito e simili.
Per facilit? di spiegazione tuttavia, le varie forme di realizzazione alternative della disposizione di reciproco bloccaggio saranno descritte in seguito congiuntamente ad un nucleo di materia plastica preformato, dove resta inteso che il modello del nucleo potrebbe anche essere formato nella maniera descritta sopra e illustrata nelle figg. 20-23.
Come illustrato nelle figure 26 e 27, la disposizione di reciproco bloccaggio utilizza un perno trasversale, mostrato genericamente in 210. Il perno traversale 210 include una parte di corpo sostanzialmente cilindrica 212 esternamente filettata e avente una linguetta appiattita 214 ad una sua estremit?.
Un'asta cilindrica oblunga ridotta 216 sporge dalla estremit? opposta della parte di corpo 212. Il supporto dentario 218 include una parte d'ancoraggio inferiore scanalata 220 e una parte di estremit? superiore 222 separate da una spalla sporgente radial?7-SJ-mente 224, che a questo punto ? simile al supporto dentario precedentemente menzionato 10. Un foro 226 si estende trasversalmente interamente attraverso la parte di estremit? superiore 222, che sostituisce i canali o le scanalature sopra citati 30, 32.
Il nucleo di materia plastica, preformato 228 ? mostrato a configurazione sostanzialmente troncoconica e include un foro centrale estendentesi assialmente 230 per accogliere la parte di estremit? superiore 222 del supporto dentario 218. Preferibilmente
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ma non necessariamente, la parte di estremit? superiore 222 del supporto ha la stessa lunghezza del foro 230 del nucleo. Un'apertura estendentesi lateralmente ? formata attraverso il nucleo di materia plastica 228 che interseca il foro centrale 230. Da un lato del foro centrale 230 l'apertura ? filettata in 232 ed ? sostanzialmente di maggior diametro che la parte liscia 234 dell'apertura sull'altro lato del foro centrale 304. Una cavit? circolare 236 ? formata nel fondo del nucleo di materia plastica 228 per accogliere l'insieme di cera e materiale di cemento, come menzionato sopra.
Il bloccaggio reciproco ? predisposto in modo che il nucleo di materia plastica 228 si adatti sul supporto dentario 218, e il perno trasversale 210 ? avvitato nella parte di apertura filettata 232 del nucleo 228 e passa attraverso il foro 226 del supporto entro la parte di apertura liscia 234 per bloccare il nucleo contro il supporto. Il particolare modello di nucleo verr? formato e colato nel nucleo metallico nella maniera descritta sopra, cosicch? lo stesso tipo di perno trasversale,verr? adoperato per bloccare il nucleo metallico sul supporto dentario.
Come illustrato nella fig. 28, un tipo simile
?-
D i S di dispositivo di reciproco bloccaggio pu? anche essere adoperato con un profilo posteriore. In questo ultimo caso, il nucleo di materia plastica 238 viene mostrato per includere un foro centrale 240, una parte di apertura filettata 242 su un suo lato, e una parte di apertura liscia di minor diametro 244 sull'altro lato del foro centrale 240. Una cavit? circolare appropriata 246 ? prevista nel fondo del nucleo 238.
Si comprender? che tutte le disposizioni di reciproco bloccaggio possono essere adoperate in relazione con il nucleo sagomato troncoconico, il. nucleo sagomato a profilo posteriore oppure, come menzionato precedentemente, con il nucleo di materiale per impressione formato da un materiale composito, da una amalgama, ecc.
La disposizione di reciproco bloccaggio mostrata nelle figg. 29 e 30 si serve di un perno anti-rotazione 248 che pu? essere inserito nell'apertura 250 formata nel nucleo di materia plastica 252. Un arresto 254 ? formato nella parte di estremit? superiore 256 del supporto dentario 258 per accogl iere l'estremit? del perno 248. La spai a 260 separa la parte di estremit? superiore 256 d Ila parte di fondo scanalata 262.
ri \ *<? >Va notato che la parte di estremit? superiore 256 ? di .preferenza leggermente pi? corta della forma di realizzazione precedentemente descritta della fig. 26. Come si pu? vedere meglio nella fig.30, il foro 264 formato nella parte centrale del nucleo di materia plastica 252 non si estende interamente attraverso di essa, ma si estende soltanto in alto dalla sua parte di fondo. Il foro 264 forma una sede per accogliere la parte di estremit? superiore 256 del supporto. Tuttavia resta inteso che anche se la parte di estremit? superiore 256 ? pi? corta, il foro 264 pu? estendersi attraverso il nucleo 252 per funzionare come illustrato nelle figg. 13, 14 e 16.
Quando il nucleo metallico effettivo viene colato, la patte di estremit? superiore 256 verr? cementata nel foro corrispondentemente formato del nucleo metallico. Il perno 248 servir? allora da perno anti-rotaz ione per bloccare il nucleo metallico contro la parte di estremit? superiore 256 del supporto dentario quando il perno 248 ? accolto nell'arresto del supporto 254.
Come illustrato nelle figg. -31-33, la disposizione di reciproco bloccaggio include un blocco di trattenuta della rastrematura con una chiavetta antirotazione. Pi? particolarmente, il supporto dentario 266 include una parte scanalata inferiore 268. La parte di estremit? superiore o parte di testa 270 ? rastremata in fuori a partire dal c?llo 272 fino alla sua cima 274, cosicch? la cima 274 ? maggiore del collo 272. Contemporaneamente una chiavetta 276 diretta radialmente ed estendentesi longitudinalmente sporge dalla periferia della parte di testa rastremata 270.
Il nucleo di materia plastica 278 preformato include un foro centrale rastremato 280 per accogliere la forma della parte di testa rastremata 270 del supporto dentario. Un chiavistello oblungo estendentesi radialmente 282 ? fornito nel nucleo di materia plastica 278 per accogliere la chiavetta sporgente 276 sulla parte di testa 270.
Con la disposizione illustrata, il nucleo di materia plastica 278 verr? collocato sulla superficie del dente prima o dopo l'inserimento del supporto dentario 266 attraverso il nucleo 278. Il nucleo di materia plastica 278 verr? configurato e sagomato a volont? per formare un modello di nucleo, dopo di che il nucleo metallico verr? colato da esso.Nel montaggio del nucleo metallico sul supporto dentario, il nucleo metallico colato verr? di nuovo collocato sulla superficie del troncone di dente prima
ss
* di s o dopo 1<1 >inserimento del supporto dentario 266 attraverso il nucleo metallico.
Mediante la disposizione rastremata, il nucleo metallico non pu? essere spostato in alto una volta che il supporto sia stato fissato nel troncone di dente. Inoltre la disposizione a chiavetta impedisce qualsiasi rotazione tra il nucleo metallico e il supporto dentario, per cui non esiste rotazione tra il nucleo metallico e il troncone di dente una volta che il supporto sia stato fissato nel troncone di dente.
Le figure 34 e 35 mostrano'un'a1tra forma ancora della disposizione di reciproco bloccaggio.In questo caso la parte di estremit? superiore 284 del supporto dentario 286 ? filettata dalla spalla 288 alla cima 290. La parte scanalata 292 ? prevista sopra la spalla 288. Un arresto 294 ? anch'esso fornito nella parte di estremit? superiore 284.
Il nucleo di materia plastica 296 preformato ? formato con un foro centrale filettato 298 estendentesi assialmente, che passa interamente attraverso di esso per accogliere la parte di estremit? superiore filettata 284 del supporto dentario 286. E' prevista un'apertura estendentesi radialmente 300, che si estende parzialmente attraverso di esso per comunica-
O ?-d 1 s
- 5Q _
re con il foro centrale 298. E' fornito anche un perno anti -rotaz ione 302.
La disposizione di reciproco bloccaggio ? tale che la parte di estremit? superiore 284 del supporto dentario 286 ? avvitata nel foro filettato 298 del nucleo 296, e il perno anti -rotaz ione 302 viene inserito attraverso l'apertura 300 entro l'arresto 294 per impedire la rotazione del nucleo 296 rispetto al supporto 286, cosicch? il nucleo 296 non pu? essere rimosso dal supporto deotario 286.
Come illustrato nella fig. 35, la lunghezza della parte di estremit? superiore 284 ? inferiore alla lunghezza del foro centrale 298, per fornire uno spazio 304 nella sua cima, simile a quella mostrata in alcune delle forme di realizzazione precedenti. Tuttavia resta inteso che, se si desidera, la parte di estremit? superiore 284 potrebbe essere realizzata della stessa lunghezza come il foro centrale 298, sempre come mostrato in alcune delle forme di realizzazione.
La fig. 36 mostra una ulteriore modifica della disposizione di reciproco bloccaggio mostrato nelle figg. 34, 35. In questa modifica, la parte di estremit? superiore 306 del supporto dentario 308 ? ancora una volta filettata dalla spalla 310 alla cima 312.
Tuttavia, come sar? spiegato in seguito, la parte di estremit? superiore 306 ? resa pi? lunga. Anche qui, ? prevista una porzione scanalata 314 al disotto della spalla 310, e un arresto 316 ? previsto nella parte di estremit? superiore 306.
Il nucleo di materia plastica 318 preformato ? di nuovo fornito con un foro centrale estendentesi assialmente 320 che passa interamente attraverso di esso per accogliere la parte di estremit? superiore filettata 306 del supporto dentario 208. Il foro centrale 320 ha la stessa lunghezza come la parte di estremit? superiore 306. Tuttavia il foro centrale 320 non ? filettato. Invece della filettatura, il foro centrale 320 ? munito di una cavit? ingrandita 322 per accogliere un dado filettato 324. Un'apertura estendentesi radialmente 326 ? di nuovo fornita, che si estende parzialmente attraverso di esso per comunicare con il foro centrale 320. Anche qui ? previsto un perno anti-rotaz ione 328.
La disposizione di bloccaggio ? tale.? che la parte di estremit? superiore 306 del supporto dentario 308 ? inserita attraverso il foro centrale 320 del nucleo 318 in modo che il dado 324 pu? essere avvitato sulla cima della parte di estremit? superiore 306 quando il dado 324 ? accolto nella cavit? 322. Il perno anti-rotazione 328 viene poi inserito attraverso l'apertura 326 nell'arresto 316 per impedire la rotazione del nucleo 318 rispetto al supporto 308, cosicch? il nucleo 318 non possa essere rimosso dal supporto dentario 308.
La fig. 27 mostra un'altra forma modificata della disposizione di reciproco bloccaggio mostrata nella fig.36. In questo caso la parte di estremit? superiore 330 del supporto dentario 332 ? di nuovo filettata dalla spalla 334 alla cima 336. La parte scanalata 338 ? di nuovo prevista sotto la spalla 334. Tuttavia non ? fornito alcun arresto in questa modifica, dove al posto di detto arresto la parte di estremit? superiore 330 ? munita di una parte piana estendentesi assialmente 340, la cui funzione verr? spiegata sotto.
Il nucleo di materia plastica 342 preformato ? di nuovo formato con un foro centrale estendentesi assialmente 344 che passa interamente attraverso di esso per accogliere la parte di estremit? superiore filettata 330 del supporto dentario 332. Tuttavia non ? prevista alcuna apertura estendentesi radialmente,dove al posto di tale disposizione anti-rotazione ? prevista una parte di parete piana 346 estendentesi assialmente nel foro centrale 344. Anche qui, ? previsto
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? il dado 324.
La disposizione di bloccaggio ? tale che la parte di estremit? superiore 330 del supporto dentario 332 ? inserita nel foro centrale 344, con la parte piana 340 del supporto 332 e la parte di parete piana 346 del nucleo 342 che sono impegnati reciprocamente in maniera combaciante, cosicch? il nucleo 342 non pu? ruotare relativamente al supporto dentario 332. Preferibilmente, per evitare la necessit? della cavit? 322 della fig.36, la parte di estremit? superiore 330 del supporto dentario 362 ? fatta pi? lunga per estendersi in fuori a partire dal foro centrale 344 del nucleo 342. Di conseguenza il dado 324 ? fissato su questa parte estesa della porzione di estremit? superiore 330 per fissare il nucleo 342 contro il supporto dentario 332. Evidentemente, se si desidera, la cavit? sopra menzionata pu? essere prevista nel nucleo 342.
Va notato che i perni anti-rotazione mostrati nelle figg. 30 e 35 sono a paro con la superficie esterna del nucleo. Tuttavia, questi perni anti-rotazione sono preferibilmente fatti.pi? lunghi^per estendersi oltre la superficie esterna del nucleo, cosi da poter essere facilmente rimossi. Di conseguenza, una volta che questi perni anti-rotazione sono
^ A. S e ?? 1
* statiinseriti nel nucleo metallico, le parti estese dei medesimi vengono tagliate via cosicch? questi perni anti-rotaz ione nel loro stato finale saranno a paro con la superficie esterna del nucleo metallico come mostrato nelle figg. 30, 35.
Va notato che tutte le disposizioni di reciproco bloccaggio che sono state descritte sopra imepdj_ ranno il sollevamento e l'asportazione assiale del nucleo metallico rispetto al supporto dentario, oltre ad impedire la rotazione tra 11 nucleo metallico e il supporto dentario, cosicch? quando il supporto dentario ? fissato nel troncone di dente, il nucleo metallico sar? anche fissato relativamente al troncone di dente.
Uno qualsiasi dei vari dispositivi di reciproco bloccaggio potr? essere adoperato congiuntamente ad uno qualsiasi dei metodi precedentemente descritti per formare il nucleo metallico colato, mediante l'uso di un nucleo di materia plastica preformato o mediante l'uso di un materiale d'impressione nella costruzione di un modello di nucleo. Inoltre va compreso che il supporto dentario pu? essere cementato inizialmente in posizione nel troncone di dente o cementato successivamente in posizione nel troncone di dente, prima o dopo il reciproco bloccaggio con il nucleo metallico.

Claims (42)

RIVENDICAZIONI
1. Sistema di supporto dentario per l'uso nella preparazione di un restauro dentario, che comprende:
un supporto cilindrico oblungo avente una porzione d'ancoraggio inferiore per il ritegno di fissaggio entro un foro preparato con cemento in un troncone di dente, e una parte di estremit? superiore destinata a sporgere dal troncone di dente per essere accolta entro un nucleo dentario sul quale dev'essere disposto il restauro; e
mezzi di reciproco bloccaggio per fissare il nucleo dentario sulla detta porzione di estremit? superiore del supporto cilindrico per impedire il sollevamento e l'asportazione assiale oltre alio spostamento rotatorio tra il nucleo dentario e il supporto ci1indr ico.
2. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 1, in cui un mezzo di reciproco bloccaggio include un elemento a fermaglio sostanzialmente ad U avente una coppia di bracci opposti e una porzione ad ansa; e
una coppia di scanalature previste in lati opposti della detta parte di estremit? superiore del supporto per accogliere i bracci dell'elemento a fermaglio in esso, mentre l'elemento a fermaglio inforca trasversalmente la parte di estremit? superiore, cos? da bloccare il nucleo dentar io-su1 la parte, di estremit? superiore per cui una parte dell'elemento a f?rmsgiin ? '<?>?Imposta ne<v >nucleo dentario.
3. Sistema di <? >supporto dentario secondo la rivendicazione 2, in cui l'elemento a fermaglio ? un filo metallico continuo piegato ad U.
4. Supporto dentario secondo la rivendicazione 3, in cui il filo metallico ha una sezione circolare.
5. Supporto metallico secondo la ri veridi caz i on? 3. in. cui il filo metallico ha un_a : sezione semicircolare.
fi. Supporto dentar i o secondo la rivendicazlon*<? >5. in cui superfici esterne del filo metallico sono sostanzialmente piane.
7. Sistema di -supporto dentario sec-ondo l? rivendicazione ?, in rui un braccio dell?elemento a fermaglio ? pi? corto dell'altro braccio per facilitare ? inserimento nelle scanalature.
8. Sistema di supporto dentariQ:secondo la rivendicazione 2, in cui le estremit? distali dei bracci sono rastremate.
9. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 2, in cui ciascuno dei bracci dell'elemento a fermaglio ha una sezione trasversale maggiore della profondit? trasversale di ciascun scanalatura associata del detto supporto, cosicch? i bracci sporgono trasversalmente all'esterno delle scanalature, rispettivamente.
10. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 2, in cui ciascuno dei bracci dell'elemento a fermaglio ha una lunghezza maggiore del diametro del supporto cosi da estendersi trasversalmente oltre la parte di estremit?!, superiore del supporto.
11. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 1, in cui una parte di spalla estendentesi lateralmente ? prevista sul supporto cilindrico tra la porzione di ancoraggio inferiore e la porzione di estremit? superiore per definire mezzi d'arresto destinati a limitare l'inserimento della porzione di estremit? superiore nel nucleo dentario.
12. Sistema di supporto dentario secondo la ri-
* <A S >S *7
1 $ * vendicazione 1, in cui la porzione di ancoraggio inferiore include una pluralit? di scanalature elicoidali esternamente distanziate l'una dall'altra e disposte longitudinalmente intorno all'asse longitudinale del supporto per ritenere la parte d'ancoraggio inferiore entro il foro preparato con cemento e anche per fornire uno sfiato per il supporto quando venga inserito nel foro preparato con cemento.
13. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 1, in cui almeno la maggior parte della porzione di estremit? superiore del supporto ha una periferia cilindrica liscia.
14. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 1, in cui il mezzo di reciproco bloccaggio include un perno trasversale oblungo, e un'apertura che si estende trasversalmente nella parte di estremit? superiore del supporto per accogliere una porzione del perno trasversale in essa, bloccando in tal modo il nucleo dentario sulla porzione di estremit? superiore, per cui un'altra porzione del perno trasversale ? disposta nel nucleo dentario.
15. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 14, in cui il perno trasversale include una parte di corpo filettata oblunga, una linguetta appiattita rimovibile su una estremit? della parte di
* AS
* corpo filettata, l'apertura estendendosi interamente attraverso la parte di estremit? superiore ed accogliendo almeno una parte dell'asta.
16. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 14, in cui il perno trasversale include un'asta cilindrica liscia, e l'apertura nella parte di estremit? superiore include un arresto per accogliere una estremit? anteriore dell'asta.
17. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 16, in cui la parte di estremit? superiore^ esternamente filettata per impegnare un foro internamente filettato combaciante previsto nel nucleo dentario.
18. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 16, in cui la parte di estremit? superiore ha una periferia cilindrica liscia destinata ad essere accolta in un foro cieco previsto nel nucleo dentario.
19. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 16, in cui la parte di estremit? superiore ? esternamente filettata per impegnarsi in un dado internamente filettato per fissare la parte di estremir? superiore in un foro previsto nel nucleo dentario.
20. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 1, in cui il mezzo di reciproco bloccaggio include la parte di estremit? superiore che ? esternamente filettata con una superficie piana attraverso una porzione della parte di estremit? superiore filettata, e un foro previsto nel nucleo dentario per accogliere la parte di estremit? superiore filettata, il foro avendo una parete piana che s'impegna mediante combaciamento con la superficie piana, e un dado internamente-fi Iettato avvitato sulla parte di estremit? superiore filettata per fissare la parte di estremit? superiore nel foro.
21. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 1, in cui la parte di estremit? superiore ? svasata verso l'alto, e include una chiavetta longitudinale sporgente radialmente che s? estende dalla parte di estremit? superiore svasata per essere accolta in un foro combaciante previsto nel nucleo dentario.
22. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 1, che comprende inoltre un nucleo di materia plastica preformato includente un modello combaciante incorporato per impegnarsi con il mezzo di reciproco bloccaggio, il nucleo di materia plastica essendo montato sul troncone di dente per ottenere un modello di nucleo per la colata del nucleo dentario.
*
5
23. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 22, in cui un foro centrale ? previsto nel nucleo di materia plastica preformato per accogliere la parte di estremit? superiore del supporto.
24. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 22, in cui il nucleo di materia plastica preformato ? di forma troncoconica.
25. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 22, che include un mezzo a cavit? previsto in una superficie di fondo del nucleo di materia plastica preformato per accogliere cera cos? da migliorare il contorno del nucleo di materia plastica.
26. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 23, in cui una coppia di canali trasversali ? prevista attraverso il nucleo di materia plastica preformata, i canali inforcando e intersecando parzialmente il foro centrale per accogliere bracci opposti di un elemento a fermaglio sostanzialmente ad U inserito in esso per bloccare il nucleo di materia plastica contro il supporto cilindrico, e una cavit? prevista in una parete del nucleo di materia plastica preformato nelle imboccature dei canali per accogliere una porzione ad ansa dell'elemento a fermaglio.
27. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 23, in cui un canale trasversale ? pre-
*
&
ir visto nel nucleo di materia plastica preformato, il canale intersecando il foro centrale per accogliere un perno trasversale inserito attraverso di esso per bloccare il nucleo di materia plastica contro il supporto cilindrico.
28. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 27, in cui il canale trasversale si estende interamente attraverso il nucleo di materia plastica, una parte a canale su un lato del foro centrale essendo internamente filettata e pi? grande di una parte a canale sull'altro lato del foro centrale.
29. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 23, in cui il foro centrale si estende interamente attraverso il nucleo di materia plastica preformato ed ? internamente filettato.
30. Sistema di <? >supporto dentario secondo la rivendicazione 23, in cui il foro centrale ? liscio e si estende solo parzialmente in alto da una parte di fondo del nucleo di materia plastica preformato.
31. Sistema di supporto dentario secondo la rivendicazione 23, in cui il foro centrale ? rastremato e include una cava per chiavetta radiale estendentesi longitudinalmente che sporge dal foro centrale entro il nucleo di materia plastica preformato per accogliere una chiavetta combaciante sporgente dalla parte di estremit? superiore del supporto cilindrico avente una configurazione rastremata combaciente.
32. Procedimento per il restauro di una dentatura devitalizzata, che comprende le fasi di:
preparare un troncone di dente per accogliere un supporto dentario la cui parte inferiore dev'essere cementata permanentemente nel troncone di dente con la sua parte di estremit? superiore che sporge in alto dal troncone di dente;
disporre un mezzo di reciproco bloccaggio sulla parte di estremit? superiore per il fissaggio permanente di un nucleo metallico sul supporto dentario; formare un modello di nucleo sul troncone di dente con la parte di estremit? superiore e il mezzo di reciproco bloccaggio disposto nel modello di nucleo, e con la parte di estremit? superiore e il mezzo di reciproco bloccaggio che hanno porzioni combacienti entro il modello di nucleo;
colare un nucleo metallico a partire dal modello di nuclei;
bloccare reciprocamente il nucleo metallico sul supporto dentario adoperando il mezzo di reciproco bloccaggio in modo che il nucleo metallico possa essere fissato sul troncone di dente; e
costruire un restauro sul nucleo metallico e dopo che il nucleo metallico ? stato fissato sul troncone di dente.
33. Procedimento secondo la rivendicazione 32, che comprende inoltre la fase di cementare la parte inferiore del supporto dentario nel troncone di dente prima di formare il modello di nucleo.
34. Procedimento secondo la rivendicazione 32, in cui la fase di formazione del modello di nucleo consiste:
nel bloccare reciprocamente un nucleo di materia plastica preformato sulla parte di estremit? superiore del supporto dentario adoperando il mezzo di reciproco bloccaggio; e
nel sagomare il nucleo di materia plastica preformato secondo necessit? per formare il modello di nucleo desiderato.
35. Procedimento secondo la rivendicazione 34, in cui la fase di formazione del modello di nucleo comprende inoltre il collocamento di un materiale di .cera tra il nucleo di materia 'plastica e il troncone di dente.
36. Procedimento secondo la rivendicazione 32, in cui il mezzo di reciproco bloccaggio include un
VN<A 5>S
is fermaglio sostanzialmente ad U; e che consiste:
nel collocare il fermaglio ad U in modo da inforcare la parte di estremit? superiore del supporto dentario con lo spessore dei bracci del fermaglio parzialmente accolto in una coppia di scanalature previste in lati opposti della porzione di estremit? superiore e il resto dello spessore dei bracci accolto entro il modello di nucleo per la formazione del modello di nucleo;
nel rimuovere l'elemento a fermaglio e rimuovere anche il modello di nucleo formato dal troncone di dente;
ne 11'insediare il nucleo metallico colato sulla parte di estremit? superiore;
nel reinserire il fermaglio in scanalature composite definite tra le porzioni di scanalatura colate nel nucleo metallico e le porzioni di scanalatura nella parte di estremit? superiore cosi da bloccare il nucleo metallico contro il supporto dentario per il fissaggio sul troncone di dente; e
nel tagliare via le eventuali porzioni di estremit? libere dei bracci dell'elemento a fermaglio che si estendono entro la periferia del nucleo metallico.
37. Procedimento secondo la rivendicazione 30, in cui il mezzo di reciproco bloccaggio include un
V*? <A s>S *
? perno trasversale oblungo; e che consiste
nel collocare il perno trasversale oblungo in una apertura formata nella parte di estremit? superiore con una parte del perno trasversale accolta nel modello di nucleo per la formazione del mddello di nucleo;
nel rimuovere il perno trasversale e rimuovere anche il modello di nucleo formato dal troncone di dente ;
nel 1 <1 >i nsed i are il nucleo metallico colato sulla parte di estremit? superiore; e
nel reinserire il perno trasversale in un'apertura coassiale definita tra un'apertura colata nel nucleo metallico e l'apertura nella parte di estremit? superiore cosi da bloccare il nucleo metallico contro il supporto dentario per il fissaggio sul troncone di dente.
38. Procedimento secondo la rivendicazione 37, in cui il perno trasversale ? inserito interamente attraverso il nucleo metallico.
39. Procedimento secondo la rivendicazione 37, in cui il perno trasversale ? inserito attraverso un lato del nucleo metallico e parzialmente nella parte di estremit? superiore.
<A s >? 40. Procedimento secondo la rivendicazione 32, in cui la fase di formare il modello di nucleo include l'uso di un materiale d'impressione per costruire il modello di nucleo direttamente sulla parte di estremit? superiore quando il supporto dentario ? disposto nel troncone di dente.
41. Procedimento secondo la rivendicazione 32, che include la previsione del montante dentario con una parte a spalla estendentesi lateralmente tra la parte di estremit? superiore e la parte inferiore, e fornire il nucleo metallico con una parte a spalla combaciente per limitare l'inserimento della parte di estremit? superiore nel nucleo metallico.
42. Procedimento secondo la rivendicazione 32, in cui la fase di preparazione consiste nel trapanare entro il troncone d? dente per formare un foro oblungo; e che include le fasi d'introdurre un cemento nel foro, e fissare la parte inferiore del supporto dentario nel foro. \
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