IT8909589A1 - Macchina per la movimentazione di barre metalliche per la produzione automatica in continuo di pezzi lavorati anche su piu' facce. - Google Patents

Macchina per la movimentazione di barre metalliche per la produzione automatica in continuo di pezzi lavorati anche su piu' facce.

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IT8909589A1 IT1989A09589A IT0958989A IT8909589A1 IT 8909589 A1 IT8909589 A1 IT 8909589A1 IT 1989A09589 A IT1989A09589 A IT 1989A09589A IT 0958989 A IT0958989 A IT 0958989A IT 8909589 A1 IT8909589 A1 IT 8909589A1
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Description

la lavorazione da parte della macchina operatrice; - mezzi per movimentare la barra o il pezzo in corrispondenza della detta macchina operatrice, comprendenti un dispositivo (40,41) per imprimere alla barra una o pi? rotazioni intermittenti attorno al suo asse longitudinale con eventuali associati mezzi (36) adatti a sostenere la barra durante la detta rotazione, mezzi (37) per imprimere alla barra un avanzamento intermittente secondo il suo asse longitudinale con passo pari alla lunghezza del pezzo lavorato, pi? il taglio o di un multiplo intero di detta lunghezza, mezzi per sostituire i pezzi nel relativo dispositivo di fissaggio automatico con associati dispositivi per la rotazione del pezzo e/o del dispositivo di fissaggio in relazione alle facce da lavorare;
- mezzi per separare dalla barra i pezzi, lavorati o da lavorare;
- mezzi per espellere ed eventualmente condizionare lo sfrido della barra lavorata;
mezzi per attivare la detta alimentazione della macchina operatrice con le barre del magazzino (10) o con i pezzi.
D E S C R I Z I O N E
La presente invenzione riguarda una macchina per la movimentazione di barre metalliche a sezione poligonale per la produzione automatica di pezzi lavorati anche su pi? facce.
E' noto che la produzione di pezzi meccanici a mezzo di macchine utensili quali fresatrici, alesatrici e centri di lavoro in generale, ? tradizionalmente eseguita partendo da uno spezzone preventivamente tagliato da una barra di metallo di maggiore lunghezza.
Quando una sola delle facce di uno spezzone a sezione poligonale dev'essere lavorata, al tempo di lavorazione vero e proprio di un pezzo devono aggiungersi quello per il taglio del pezzo eseguito e quello per la movimentazione ed il nuovo piazzamento della porzione residua dello spezzone.
Quando pi? facce dello spezzone devono essere lavorate ? necessario un piazzamento ulteriore per ogni faccia da lavorare dopo la prima.
Lo scopo principale della presente invenzione ? di proporre una macchina operatrice da associare ad un generico centro di lavoro per consentire di ricavare automaticamente pezzi metallici, lavorati anche su pi? facce e tagliati direttamente da una barra a sezione poligonale, di buona lunghezza e fino a quella massima commerciale disponibile.
Un ulteriore scopo dell'invenzione ? quello di provvedere la detta macchina di una alimentazione e di un rifornimento delle barre tale da consentire al centro di lavoro una produzione automatica in continuo.
A questi risultati si ? pervenuti in conformit? dell'invenzione adottando l'idea di utilizzare, in combinazione:
un magazzino (IO) delle barre da lavorare tutte opportunamente orientate;
- mezzi per alimentare la macchina operatrice di un centro di lavoro con le barre del detto magazzino (io) e comprendenti: mezzi (14-21) per prelevare ciascuna barra dal magazzino ed abbandonarla fuori di questo; mezzi (34) per ricevere la barra cos? abbandonata ed abbassarla in assetto orizzontale fino alla quota della detta macchina operatrice; mezzi di presa e di avanzamento orizzontale intermittente, secondo il suo asse longitudinale, della barra cos? posizionata fino a che la sua testa risulti in posizione tale da consentire la lavorazione da parte della macchina operatrice;
mezzi per movimentare la barra o il pezzo della detta macchina operatrice, comprendenti un dispositivo per imprimere alla barra una o pi? rotazioni intermittenti attorno al suo asse longitudinale con eventuali associati mezzi adatti a sostenere la barra durante la detta rotazione, mezzi per imprimere alla barra un avanzamento intermittente secondo il suo asse longitudinale con passo pari alla lunghezza del pezzo lavorato pi? il taglio o di un multiplo intero di detta lunghezza, mezzi per sostituire i pezzi nel relativo dispositivo di fissaggio automatico con associati dispositivi per la rotazione del pezzo e/o del dispositivo di fissaggio in relazione alle facce da lavorare;
- mezzi per separare dalla barra i pezzi, lavorati 0 da lavorare;
- mezzi per espellere ed eventualmente condizionare lo sfrido della barra lavorata;
mezzi per attivare la detta alimentazione della macchina operatrice con le barre del magazzino o con i pezzi.
1 vantaggi ottenuti grazie alla presente invenzione consistono essenzialmente in ci? che ? possibile alimentare una macchina operatrice o centro di lavoro con pezzi o altrimenti con barre a sezione poligonale della massima lunghezza disponibile dalle quali ricavare pezzi di qualsivoglia lunghezza o pezzi, lavorati su pi? facce; che ciascuna barra ? movimentata in corrispondenza della macchina operatrice con spostamenti longitudinali di lunghezza variabile, ma pari a quella dei pezzi da eseguire e con rotazione attorno all'asse longitudinale secondo uno o pi? angoli variabili, ma in relazione al numero ed alla posizione delle facce da lavorare; che i pezzi singoli sono movimentati in corrispondenza della macchina operatrice in maniera da essere adeguatamente posizionati rispetto all'utensile in relazione al numero di facce da lavorare; che ? possibile ottenere una produzione senza tempi morti, molto flessibile, di elevata affidabilit?.
Questi ed ulteriori vantaggi e caratteristiche dell'invenzione saranno pi? e meglio compresi da ogni tecnico del ramo dalla descrizione che segue e con l'aiuto degli annessi disegni, dati quale esemplificazione pratica del trovato, ma da non conside- * rarsi in senso limitativo; nei quali:
la FIG. 1 rappresenta la vista in pianta di una macchina secondo l'invenzione;
la FIG. 2 rappresenta la vista frontale della macchina di Fig. 1;
- la FIG. 3 rappresenta la vista laterale della macchina di Fig. 1;
la FIG. 4 rappresenta in sezione verticale trasversale il particolare del dispositivo di prelievo delle barre dal magazzino;
- la FIG. 5 rappresenta, in sezione longitudinale, il particolare del dispositivo di rotazione delle barre per la macchina di Fig 2;
la FIG. 6 rappresenta la sezione secondo A-A di Fig. 4;
- la FIG. 7'rappresenta,in sezione trasversale, il particolare della morsa di presa della estremit? della barra in lavorazione;
la FIG. 8 rappresenta la sezione secondo B-B di Fig. 5;
la FIG. 9 rappresenta una vista frontale di una pinza per estrarre dal dispositivo di Fig. 5 la porzione finale non lavorabile di una barra.
Ridotta alla sua struttura essenziale e con riferimento agli annessi disegni, una macchina per la movimentazione di barre metalliche a sezione poligonale per la produzione automatica in continuo di pezzi lavorati anche su pi? facce in conformit? del l 'invenzione, comprende:
un magazzino 10 a pozzo, per un buon numero di barre disposte in pi? strati sovrapposti, ciascuno strato essendo composto di pi? barre orizzontalmente accostate. Il detto magazzino ? aperto superiormente ed ha il fondo 11 il quale ? indipendente dalle pareti del pozzo ed ? asservito ad almeno un cilindro operatore 12 che ne comanda il movimento verticale intermittente per consentire il sollevamento delle barre presenti nel pozzo ed in maniera che lo strato di barre che di volta in volta si trova pi? in alto, risulti ad una massima quota ed inoltre ? provvisto di mezzi per mantenere le barre in assetto orizzontale.
Il detto fondo 11 del detto pozzo IO ? vangaggiosamente a scomparsa in un corrispondente vano inferiore del pozzo per consentire il rifornimento delle barre nel magazzino IO senza interrompere il ciclo operativo del centro di lavoro.
Mezzi per l'alimentazione intermittente delle barre singolarmente dal detto magazzino IO alla macchina operatrice i quali comprendono:
un carro 14 a moto orizzontale alternativo in direzione perpendicolare all'asse longitudinale delle barre ed a quota superiore a quella massima delle barre nel magazzino, con un giogo 15 molleggiato verticalmente e inferiormente provvisto di pi? ventose 16 asservite a mezzi di aspirazione (non rappresentati) per consentire la presa di ciascuna barra 30 da trasferire in corrispondenza della sua faccia superiore; con un tastatore 17 montato sul detto carro 14 per rilevare la presenza della barra da trasferire, ed al quale tastatore ? associato un interruttore 18 il quale comanda l'arresto della corsa di ritorno a vuoto del carro 14 al contatto del tastatore 17 con la prima barra da trasferire, quindi il sollevamento del fondo 11 del magazzino IO e cos? delle barre, ed il vuoto nelle ventose 16; con un fine corsa 19 di salita del giogo 1$, il quale comanda l'inversione del moto del fondo 11 del magazzino 10 e cos? delle barre, con successivo arresto predeterminato ed inoltre, con opportuno ritardo, comanda la corsa di andata a carico del carro 14; con un fine corsa 20 di andata del carro 14 in corrispondenza della posizione di abbandono della barra 30 da parte del giogo 15 oltre una banchina 13; con un fine corsa 21 di ritorno a vuoto del carro 1.4, ad esaurimento dello strato di barre 30, il quale inverte il moto del carro 14 e a fine della corsa di andata a vuoto, il detto fine corsa 20 attiva il cilindro 1.2 di sollevamento del fondo 11 del magazzino 1.0 per sollevare di uno strato le barre del magazzino; con una fotocellula 22 di fine corsa di salita del fondo 11.del magazzino 10 corrispondente a ciascun strato di barre In alternativa le dette ventose 16 possono essere sostituite da mezzi di presa di altro genere, per es. magnetici, a pinza e simili.
Tre forcelle 34, a moto verticale alternativo derivato da corrispondenti cilindri operatori, le quali, in posizione sollevata sono destinate a ricevere la barra che ? stata abbandonata dal giogo ]5 e, in posizione abbassata, a posarla orizzontalmente in un'adatta asola verticale, radiale di quattro corrispondenti lunette 36, in maniera da risultare alla quota del piano di lavorazione e con l'estremit? di testa collocata nella bocca aperta di una morsa 37: la detta morsa 37 essendo montata su di un carrello 38 il cui movimento orizzontale alternativo ? derivato da un cilindro operatore 39. - Mezzi per la movimentazione della barra in corrispondenza della macchina operatrice 1 quali comprendono: un dispositivo ruotante 40 che pi? semplicemente si chiamer? "divisore", avente il mandrino 41 cavo e l'asse orizzontale posto sul prolungamento dell'asse della predetta morsa 37, per imprimere alla barra in lavorazione una o pi? rotazioni attorno al proprio asse longitudinale, se queste sono richieste dalla lavorazione delle corrispondenti facce; una pinza autocentrante 51, associata al detto "divisore" 40 per il serraggio centrato della barra passante nel "divisore" 40; una morsa 43, antistante la detta pinza 42 e disposta concentricamente alla barra che 'fuoriesce dalla pinza 42, la quale morsa ? montata su di una slitta 44, a sua volta mossa, a mezzo di un cilindro operatore 45, in direzione parallela all'asse longitudinale della barra, per ottenere l'avanzamento intermittente di questa dopo la lavorazione di ciascuna sua porzione, cio? pezzo.
- Mezzi per l'estrazione dal gruppo "divisore" di ci? che rimane della barra dopo la sua lavorazione, cio? lo sfrido, nel caso in cui questo ? costituito dall'ultima porzione non lavorabile della barra, i quali mezzi comprendono: un cilindro 61. senza stelo, montato su di un braccio articolato 64 a sua volta comandato da un cilindro operatore 65; una pinza 62, montata sul carrello 63 del detto cilindro 61 ed asservita ad un corrispondente cilindro operatore. Nel caso in cui lo sfrido ? della stessa lunghezza della barra originaria, detti mezzi comprendono: un trasportatore, per convogliare, ad intermittenza, lo sfrido ad una taglierina la quale ne opera il taglio in spezzoni di lunghezza variabile, ma prestabilita.
Mezzi per attivare l'alimentazione delle barre alla macchina operatrice alla fine della lavorazione di ciascuna barra e utilizzante: un controllore logico programmabile PLC o altro mezzo idoneo, opportunamente interfacciati anche con il controllo numerico della macchina operatrice; un adatto sensore (per es. una fotocellula posta in prossimit? della parte posteriore del "divisore") il quale invia un primo segnale di rilevazione della prossima fine della barra, che, debitamente elaborato dal PLC comanda, a tempo debito, il sollevamento delle forcelle 34; un ulteriore sensore che rivela l'avvenuta estrazione della porzione finale non lavorabile della barra, il quale fornisce un segnale a mezzo del quale le lunette 36 si dispongono con le feritoie verticali in maniera da accogliere la barra caduta dalle dette forcelle 34.
Secondo una preferenziale forma di attuazione la detta pinza autocentrante 42 ? vantaggiosamente prevista in maniera tale da ottenere il serraggio di due coppie di lati contrapposti della barra allo scopo di conseguire un indipendente serraggio sicuro anche in presenza di differenze dimensionali tra le varie barre; ci? ? ottenuto a mezzo di due coppie di ganasce 52,53 ciascuna asservita ad un corrispondente disco 54,55 a sua volta azionato da corrispondenti cilindri operatori, i quali ultimi sono alimentati a mezzo di un gruppo di tenuta rotante 56 e sono provvisti di mezzi di ritorno a molia.
In conformit? dell'invenzione la detta morsa 43 ? vantaggiosamente provvista di mezzi -di bloccaggio idraulico per assicurare la massima rigidit? durante la lavorazione della corrispondente porzione di barra ed inoltre ? protetta da un mantello per evitarne l'inceppamento da parte dei trucioli prodotti durante la lavorazione.
In conformit? del1'invenzione, la corsa della predetta slitta 44 ? opportunamente delimitata, in relazione alla dimensione che il pezzo da produrre ha secondo l'asse longitudinale della barra, a mezzo di una battuta 46 di spessore variabile e con punteria di comando di un sensore di fine corsa e di un blocchetto 48 con associato un corrispondente sensore: la detta battuta 46 e il detto blocchetto 48 essendo intercambiabili per consentire la regolazione della corsa mantenendo fissa la posizione di destra o di sinistra, rispettivamente e ci? in relazione al tipo di lavorazione da eseguire.
Va da s? che, in alternativa, la corsa assiale della detta slitta 44 pu? essere controllata e regolata elettronicamente.
Il funzionamento relativo alla movimentazione di una barra ? il seguente.
Non appena la presenza della estremit? di coda della barra in lavorazione, all'interno del "divisore", ? individuata dall?apposito sensore di rilevazione della prossima fine della barra, le forcelle 34 si sollevano ed accolgono la successiva barra la quale ? qui fatta cadere dal giogo, con l'asse maggiore della sua sezione orientato verticalmente; non appena le lunette 36 e il "divisore" che ne comanda la rotazione risultano disposte nella maniera opportuna, la barra viene qui posata dalle dette forcelle 34 le quali si abbassano ulteriormente per non interferire con i successivi movimenti di rotazione della barra.
Accertata la presenza di una barra e ci? a mezzo dello stesso PLC o di qualsiasi altro mezzo adatto, la morsa 37 trascina questa in avanti con passo di pellegrino, finch? la testa della barra, passando attraverso il "divisore" 40, raggiunge la morsa 43 che sta da parte opposta arrestandosi non appena un corrispondente sensore (per es. fotocellula) viene attivato; a questo punto la pinza del "divisore" si chiude e compie un'eventuale rotazione, mezzi essendo previsti per accertare la posizione angolare del "divisore", dopodich? la morsa 43 si chiude e dopo la sequela programmata in relazione al tipo di lavorazione da eseguire, la macchina operatrice esegue la lavorazione.
A titolo di esempio, dovendosi lavorare pezzi a sbalzo fuori della morsa 43, un possibile ciclo ? il seguente; (a) morsa 43 aperta in posizione di fine corsa avanti; (b) arrivo barra; (c) chiusura pinza; (d) rotazione barra; (e) ritorno, indietro della morsa; (f) chiusura della morsa; (g) apertura della pinza; (h) avanzamento morsa fino a fine corsa; (i) inizio lavorazione.
Eseguita la lavorazione di una faccia del primo pezzo, se questo deve essere lavorato su di una o pi? ulteriori facce, la pinza 42 del "divisore" 40 si chiude, la morsa 43 si apre ed il "divisore" 40 fa ruotare la barra attorno al proprio asse longitudinale di un angolo corrispondente a quello compreso tra le due facce da lavorare in successione, dopodich? la morsa 43 si richiude. Quando la lavorazione di un pezzo ? ultimata, la morsa 43 si apre ed arretra di un passo e qui si chiude sulla successiva porzione di barra che corrisponde al successivo pezzo da lavorare; quindi la pinza 42 del "divisore" si apre e la morsa 43 pu? compiere un passo in avanti. Ogni pezzo lavorato ? tagliato dalla relativa barra alla fine della sua lavorazione o durante quella del pezzo successivo a mezzo di un apposito mezzo indipendente di taglio.
Dopo la lavorazione dell'ultimo pezzo della barra, il dispositivo di estrazione dello sfrido provvede al suo allontanamento e dando il consenso al completamento dell'alimentazione di una nuova barra. All'esaurimento delle barre di uno strato del magazzino 10 il carro 14 retrocede ed alla fine della sua corsa di ritorno inverte il moto fino a che il fine corsa 20 comanda il sollevamento di un ulteriore strato di barre del magazzino fino ad intercettare la fotocellula 22 di prima salita delle barre.
In pratica i particolari di esecuzione possono comunque variare in maniera equivalente nella forma, dimensioni, disposizione degli elementi, natura dei materiali impiegati senza peraltro uscire dall'ambito dell'idea di soluzione adottata e perci? restando entro i limiti della tutela accordata dal presente brevetto per invenzione industriale.

Claims (17)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I 1) Macchina per la movimentazione di barre metalliche a sezione poligonale per la produzione automatica in continuo di pezzi lavorati anche su pi? facce, caratterizzata dal fatto che comprende: un magazzino (IO) delle barre da lavorare tutte opportunamente orientate; - mezzi per alimentare la macchina operatrice di un centro di lavoro con le barre del detto magazzino (10) e comprendenti: mezzi (14-21) per prelevare ciascuna barra dal magazzino ed abbandonarla fuori di questo; mezzi (34) per ricevere la barra cos? abbandonata ed abbassarla in assetto orizzontale fino alla quota della detta macchina operatrice; mezzi (37,39) di presa e d? avanzamento orizzontale intermittente, secondo il suo asse longitudinale, della barra cos? posizionata fino a che la sua testa risulti in posizione tale da consentire la lavorazione da parte della macchina operatrice; mezzi per movimentare la barra o il pezzo della detta macchina operatrice, comprendenti un dispositivo (40,41) per imprimere alla barra una o pi? rotazioni intermittenti attorno al suo asse longitudinale con eventuali associati mezzi (36) adatti a sostenere la barra durante la detta rotazione, mezzi (37) per imprimere alla barra un avanzamento intermittente secondo il suo asse longitudinale con passo pari alla lunghezza del pezzo lavorato, pi? il taglio di un multiplo intero di detta lunghezza, mezzi per sostituire i pezzi nel relativo dispositivo di fissaggio automatico con associati dispositivi per la rotazione del pezzo e/o del dispositivo di fissaggio in relazione alle f?cce da lavorare; - mezzi per separare dalla barra ? pezzi, lavorati o da lavorare; - mezzi per espellere ed eventualmente condizionare lo sfrido della barra lavorata; mezzi per attivare la detta alimentazione della macchina operatrice con le barre del magazzino (10) o con i pezzi.
  2. 2) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che il dett? magazzino (10) delle barre ? del tipo a pozzo, aperto superiormente ed in maniera da accogliere pi? strati orizzontali sovrapposti di barre, ugualmente orientate ed ha il fondo (11) mobile a mezzo di almeno un cilindro operatore (12) con movimento intermittente che ne determina il sollevamento verticale fino alla quota di una banchina (13) ed il quale fondo (11) ? provvisto di mezzi per conservare comunque l'assetto orizzontale.
  3. 3) Macchina secondo la rivendicazione 2, caratterizzata dal fatto che il detto fondo (il) del magazzino (10) ? a scomparsa in un corrispondente vano inferiore del pozzo per consentire di rifornire di barre il magazzino (10) senza interrompere il ciclo operativo del centro di lavoro.
  4. 4) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi per prelevare dal magazzino (10) ciascuna barra ed abbandonarla fuori di questo oltre una banchina (13) comprendono: un carro (14) a moto orizzontale alternativo, con un giogo (15) molleggiato e provvisto di ventose (16) ad aspirazione per la presa di una barra (30), con un tastatore (17) per rilevare la presenza della barra da prelevare cui ? associato un interruttore (18).,di comando dell'arresto della corsa di ritorno a vuoto del carro (14), del sollevamento del fondo (il) del magazzino (10) e del vuoto nelle ventose (16), con un fine corsa di salita del giogo (15) e di comando dell'inversione del moto e dell'arresto del fondo (11) del magazzino (IO), e della successiva corsa di andata a carico del carro (14); con un fine corsa (20) di andata del carro (14) e di comando dell'abbandono della barra (30) per disattivazione delle ventose (16); con un fine corsa (21) di ritorno a vuoto del carro (14) ad esaurimento di uno strato di barre con inversione del moto di questo e fino al fine corsa (20) il quale comanda la salita del fondo (11) del magazzino (10); con una fotocellula (22) di fine corsa di salita del fondo (11) del magazzino (10) corrispondente a ciascuno strato di barre.
  5. 5) Macchina secondo le rivendicazioni 1 e 2, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi per ricevere la barra cos? abbandonata fuori dal magazzino (10) e portarla alla quota di lavorazione della relativa macchina operatrice comprendendo pi? forcelle (34) a moto verticale alternativo, le quali, in posizione sollevata, ricevono la barra abbandonata dal giogo (15) e, in posizione abbassata, scompaiono dopo averla posata in corrispondenti lunette (36) aso]ate .
  6. 6) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi di presa e di avanzamento della detta barra nel piano di lavorazione comprendono una morsa (37) la quale ? montata su di un carrello (39) a movimento orizzontale alternativo, ottenuto a mezzo di un cilindro operatore (39).
  7. 7) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi per movimentare la barra in corrispondenza della macchina operatrice comprendono: un "divisore?1 (40) con il mandrino (41) cavo; una pinza (42) autocentrante; una morsa (43) antistante concentricamente alla detta pinza (42) la quale ? montata su di una slitta (44) mobile parallelamente all'asse longitudinale della barra per consentire l'avanzamento di questa di un passo corrispondente alla lunghezza del pezzo lavorato.
  8. 8) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata da fatto che comprende un dispositive di presa per il trasferimento dei pezzi dai mezzi di taglio ai mezzi di bloccaggio e per le eventuali successive rotazioni.
  9. 9) Macchina secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che il detto dispositivo di presa ? dotato di movimento secondo almeno due assi, dei quali almeno uno rotante.
  10. 10) Macchina secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto che la detta pinza (42) comprende due coppie di ganasce (52,53) ciascuna asservita ad un corrispondente disco (54,55) a sua volta azionato da corrispondenti cilindri operatori, i quali ultimi sono alimentati a mezzo di un gruppo di tenuta rotante (56) e sono provvisti di mezzi di ritorno a molla.
  11. 11) Macchina secondo le rivendicazioni 8 e 9, caratterizzata dal fatto che la detta morsa (43) ? provvista di mezzi di bloccaggio i quali sono gestiti da un controllore logico programmabile ed ? provvista di un mantello di protezione.
  12. 12) Macchina secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto che la corsa della detta slitta (44), in relazione alla dimensione che il pezzo da produrre presenta secondo l'asse longitudinale della barra, ? delimitata a mezzo di una battuta (46) di spessore variabile e con punteria di comando di un sensore (47) di fine corsa e di un blocchetto (48) con associato un corrispondente sensore: la detta battuta (46) e il detto blocchetto'(48) essendo intercambiabili.
  13. 13) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che la corsa della detta slitta (44) ? controllata e regolata elettronicamente.
  14. 14) Macchina secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che la lunghezza della porzione di barra da lavorare ? definita con mezzi a battuta meccanica o elettronici.
  15. 15) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi per espellere lo sfrido della barra lavorata che risulta nel' "divisore" (40) comprendono: un cilindro (61) senza stelo, montato su di un braccio articolato (64) a sua volta comandato da un cilindro operatore (65); una pinza (62), montata sul carrello (63) del detto cilindro (61) ed asservita ad un corrispondente cilindro operatore.
  16. 16) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi per attivare l'alimentazione della macchina operatrice con ciascuna barra prelevata dal magazzino (10) comprendono: un controllore logico programmabile o simile, interfacciati con il controllo numerico della macchina operatrice; un sensore di rilevazione della prossima fine della barra in lavorazione , il quale invia un primo segnale che, dopo l'elaborazione da parte del controllore logico,-comanda il sollevamento delle predette forcelle (34); un ulteriore sensore il quale rivela l'avvenuta estrazione dal "divisore" (40) della porzione finale non lavorabile della barra ed invia un segnale con il quale le predette lunette (36) si dispongono in maniera da accogliere correttamente la barra ceduta dalle predette forcelle (34) .
  17. 17) Macchina secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che i detti mezzi per il taglio dei pezzi stati ricavati dalla corrispondente barra, sono indipendenti dalla macchina operatrice e controllati elettronicamente.
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