ITBO20000523A1 - Occhiale a giorno perfezionato - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE dal titolo:
OCCHIALE A GIORNO PERFEZIONATO.
Il presente trovato concerne un occhiale del tipo avente una struttura di supporto delle lenti del tipo a filo metallico.
Dalla domanda di brevetto francese N° 2 723 649 è noto un occhiale, del tipo denominato “a giorno” o “con montatura senza bordo", che presenta una struttura di supporto a filo metàllico, in cui le lenti sono collegate alle stanghette laterali e all’elemento a ponte di collegamento intermedio, tra le dette lenti, per il tramite di una rispettiva porzione di attacco che presenta una prima parte a perno che si inserisce entro un primo foro passante ed una seconda parte longitudinale a perno che si inserisce entro un secondo foro passante previsto nella rispettiva lente. Detto primo e secondo perno si inseriscono nel corrispondente foro inserendosi dalla parte anteriore della lente.
Nell’occhiale descritto in questo documento anteriore vengono inoltre inseriti nei detti fori, dal lato opposto a quello di inserimento dei detti perni, dei corrispondenti cappucci, che vengono trattenuti nei fori tramite del collante e che consentono il ritegno della lente alla montatura di supporto.
Un tal sistema di attacco tra la struttura di supporto e le lenti risulta essere tuttavia eccessivamente complesso, richiede inoltre l'uso di collante e di un numero eccessivo di componenti.
Viene dunque provvisto, secondo un aspetto principale del presente trovato, un occhiale comprendente una prima ed una seconda lente ed una montatura di supporto per dette lenti, in cui detta montatura di supporto comprende una prima ed una seconda stanghetta laterale, collegate tramite una corrispondente cerniera alla rispettiva lente, ed un elemento a ponte, di collegamento intermedio tra le dette lenti; dette stanghette laterali e/o detto elemento a ponte sono connessi alle corrispondenti lenti tramite una rispettiva porzione di attacco a filo metallico, che, per ritenere trasversalmente la corrispondente lente, presenta una prima parte longitudinale di inserimento, inserentesi entro un primo foro passante previsto entro la rispettiva lente, ed una seconda parte longitudinale che si inserisce entro un secondo foro previsto nella rispettiva lente; caratterizzato dal fatto che detta porzione di attacco comprende, inoltre, una prima parte trasversale di detto filo metallico, che si prolunga ripiegata da detta prima parte longitudinale, a valle del foro di inserimento di questa, e da cui detta seconda parte longitudinale di inserimento si prolunga ripiegata entro il secondo foro previsto nella rispettiva lente; e dal fatto che, detta prima parte longitudinale di inserimento, a monte del corrispondente foro, è solidale ad una parte ripiegata trasversalmente che appoggia contro la lente sul lato opposto alla detta prima parte trasversale, cooperando con questa al ritegno, in direzione longitudinale, della corrispondente lente.
Questo tipo di collegamento consente una perfetta tenuta della lente, senza rischi di allentamento e senza che vi sia la necessità di utilizzare del materiale adesivo o collanti di qualsiasi genere.
In questo modo viene inoltre evitato l'impiego di cappucci, viti o rivetti, previsti nelle realizzazioni della tecnica nota, con semplificazione strutturale del sistema di collegamento e facilitazione nel montaggio.
Inoltre, il presente collegamento permette di distribuire gli sforzi di ritegno, che l'attacco della montatura impartisce all'agente, su una superfìcie più ampia nell’intorno del foro, rispetto alla tecnica nota, consentendo di ridurre in massimo grado le tensioni che il collegamento esercita sulle lenti.
Il presente trovato è altresì rivolto ad un procedimento per la realizzazione di un occhiale o almeno di parte di esso.
Le rivendicazioni secondarie espongono altri aspetti vantaggiosi del trovato.
Il trovato, nelle sue caratteristiche tecniche e nei suoi differenti aspetti vantaggiosi, risulterà maggiormente evidente dalla lettura della descrizione dettagliata che segue, fatta con riferimento ai disegni allegati, che ne rappresentano forme di realizzazione puramente esemplificative e non limitative, in cui:
la figura 1 illustra una vista in prospettiva di una realizzazione preferita di occhiale secondo il presente trovato,
la figura 2 illustra una vista in sezione orizzontale, presa secondo la linea II-I della figura 1 , della realizzazione preferita di occhiale secondo il presente trovato;
la figura 3 illustra, in vista in sezione longitudinale, presa secondo la linea III-III della figura 1 , un particolare ingrandito dell'attacco della montatura in corrispondenza della stanghetta alla rispettiva lente;
le figure da 4 a 14 illustrano le varie fasi montaggio del presente occhiale secondo un primo procedimento preferito;
- le figure da 15 a 18 illustrano le varie fasi montaggio del ponticello intermedio del presente occhiale in conformità ad un secondo procedimento preferito.
Conformemente alle figure da 1 a 3 dei disegni allegati, una realizzazione preferita 10 di occhiale, secondo il presente trovato, comprende una prima ed una seconda lente 12, 12. ed una montatura di supporto per dette lenti.
Con il riferimento L nelle figure 1 e 2 viene contrassegnato un asse longitudinale di riferimento, parallelo alla linea di visione normale uscente dagli occhi di un utilizzatore degli occhiali.
In conformità a questa seconda realizzazione preferita, la montatura comprende una prima ed una seconda stanghetta laterale 14, 14, che sono collegate tramite una corrispondente cerniera 14', alla rispettiva lente 12, 12, ed un elemento a ponte 15 di collegamento intermedio tra le dette lenti 12, 12.
Le stanghette laterali 14, 14 sono connesse alle corrispondenti lenti 12, 12 tramite una rispettiva porzione di attacco 16, 16, a filo metallico, che presenta una prima parte longitudinale 18 di inserimento entro un primo foro passante 19, previsto entro la rispettiva lente 12, ed una seconda parte longitudinale 22, che si inserisce entro un secondo foro passante 23 previsto nella rispettiva lente 12, 12.
A sua volta, detto elemento a ponte 15 è connesso alle corrispondenti lenti 12, 12 tramite una prima ed una seconda porzioni laterali di attacco 17, 17, a filo metallico, che presentano entrambe una prima parte longitudinale 20 di inserimento, entro un corrispondente primo foro passante 21, previsto entro la rispettiva lente 12, ed una seconda parte longitudinale 24 che si inserisce entro un secondo foro passante 25 previsto nella rispettiva lente 12, 12.
Dette parti longitudinali provvedono al ritegno trasversale della lente.
Vantaggiosamente, dette porzioni 16, 16 di attacco delle stanghette 14, 14, alle rispettive lenti 12, 12, comprendono, ciascuna, una rispettiva prima parte trasversale 26, di detto filo metallico, che si prolunga ripiegata da detta prima parte longitudinale 18, a valle del detto foro 21 di inserimento di questa, che si dispone sostanzialmente parallela alla corrispondente faccia anteriore della lente 12, 12, e da cui detta seconda parte longitudinale di inserimento 22 si prolunga ripiegata entro il secondo foro passante 23 previsto nella rispettiva lente 12, 12.
Come viene ben evidenziato in figura 2, detta prima parte longitudinale di inserimento 18 a monte del corrispondente foro 19 è solidale ad una parte ripiegata trasversalmente 30 che appoggia contro la lente 12, 12 sul lato opposto alla detta prima parte trasversale 26 provvedendo, con questa, al ritegno fermo in direzione longitudinale della corrispondente lente 12, 12.
Inoltre, in modo analogo, dette porzioni 17, 17 di attacco del ponticello 15 alla corrispondente lente 12, 12, comprendono, ciascuna, una rispettiva prima parte trasversale 28, di detto filo metallico, che si prolunga ripiegata da detta prima parte longitudinale 20, a valle del detto foro 21 di inserimento di questa, che si dispone sostanzialmente parallela alla corrispondente faccia delia lente 12, 12, e da cui detta seconda parte longitudinale di inserimento 24 si prolunga ripiegata entro il secondo foro passante 25 previsto nella rispettiva lente 12, 12.
Inoltre, come viene ben evidenziato in figura 2, detta prima parte longitudinale di inserimento 20 a monte del corrispondente foro 21 è solidale ad una parte ripiegata trasversalmente 32 che appoggia contro la lente 12, 12 sul lato opposto alla detta prima parte trasversale 28 provvedendo, con questa, al ritegno fermo in direzione longitudinale della corrispondente lente 12, 12.
In questo modo, il filo metallico va a realizzare una sorta di “punto di cucitura” che consente un ritegno fermo e sicuro della corrispondente lente.
Come viene ben illustrato in detta figura 2, la parte di ritegno 30, ripiegata trasversalmente, in corrispondenza dell’attacco 16 della stanghetta 14, si prolunga lateralmente oltre il profilo periferico o bordo laterale della lente 12, 12.
Per quanto riguarda invece la parte ripiegata trasversalmente 32, per l'attacco di detto ponticello 15 alla corrispondente lente 12, questa si prolunga lateralmente, verso l’altra lente 12, oltre il profilo periferico della lente 12, 12, in modo da realizzare il detto ponticello di collegamento 15.
Come illustrano le citate figure 1 e 2, ciascuna porzione 17 di collegamento del ponticello 15 alla corrispondente lente 12, 12 comprende, inoltre, una parte ripiegata verticalmente 34 per il sostegno di un nasello 36 di appoggio al naso.
Detta parte ripiegata verticalmente 34 per il sostegno di un organo di appoggio al naso, o nasello, 36 si prolunga verso il basso ed è conformata a forma generale di “U", richiusa superiormente, che realizza, in questo modo, una sede di ricevimento per il medesimo nasello 36.
Come viene ben illustrato in detta figura 2, il nasello 36, realizzato in gomma o simile, è composto da un elemento discoidale principale 36a di appoggio al naso, da una porzione secondaria discoidale 36b di diametro inferiore alla porzione principale 36a, e da una porzione intermedia 36c di solidarizzazione reciproca tra questi due elementi discoidali 36a, 36b. Questa porzione intermedia 36c collega questi elementi discoidali 36a, 36b, in corrispondenza della zona centrale di questi. Come mostrato, detta porzione intermedia di solidarizzazione 36c viene infilata nella sede di ritegno provvista dalla detta porzione 34 conformata ad U.
Come mostrato, detta prima parte trasversale 26, 28 e detta seconda parte ripiegata trasversalmente 30, 32 si dispongono, rispettivamente, in corrispondenza della faccia anteriore 12a e della faccia posteriore 12b, della corrispondente lente 12, 12.
Inoltre, le parti di inserimento 18, 20, 22, 24 entro un corrispondente foro 19, 21, 23, 25 della lente 12, 12 si prolungano parallele tra di loro, mentre i detti fori 19, 21, 23, 25 di ricevimento delle citate porzioni di inserimento si prolungano sostanzialmente perpendicolari alle superfici esterna e interna della lente 12a, 12b.
Di preferenza, la detta parte intermedia trasversale 26,28, di detto filo metallico, si prolunga sostanzialmente secondo la verticale.
Inoltre, è previsto che il diametro dei foro 19, 21 , 23, 25 possa essere opportunamente superiore del diametro della parte di inserimento 18, 20, 22, 24, per facilitare le operazioni di montaggio. In particolare, si potrebbe anche prevedere che il foro 19, 23, per l'inserimento della prima parte longitudinale 18, 20, presenti un diametro superiore al foro 21, 25, di ricevimento della seconda parte longitudinale 20, 24, scopo di facilitare in misura maggiore lo scorrimento durante le operazioni di montaggio, Secondo una forma realizzativa preferita, si potrebbe prevedere di realizzare il filo metallico di diametro pari a 0,7 mm, mentre i detti fori inserimento previsti entro la rispettiva lente potrebbero avere un diametro pari a 0,8 mm, quello più grande di primo inserimento, e 0,75 mm l’altro foro.
Per quanto riguarda la porzione di attacco della stanghetta alla lente, si rileva inoltre che la detta prima parte longitudinale 18 di inserimento si prolunga entro un foro 19 disposto al di sotto del foro 23 per la detta seconda parte longitudinale di inserimento 22, mentre, per quanto riguarda la porzione di attacco del ponticello, si rileva che la prima parte longitudinale di inserimento 20 si prolunga entro un foro 21 disposto al di sopra del foro 25 per la seconda parte longitudinale di inserimento 24.
Secondo un ulteriore aspetto vantaggioso, ciascuna cerniera 14', di collegamento della stanghetta 14, comprende una porzione, della detta porzione 16 di attacco alla corrispondente lente 12, che si prolunga verticalmente, in modo da definire un perno di articolazione 40 per una porzione estrema della stanghetta 14. L’estremità di incernieramento della detta stanghetta 14 comprende una prima porzione conformata a spira 46 sul prolungamento del corpo della stanghetta 14, che è trattenuta in direzione verticale da una prima porzione ripiegata all’indietro 42 all'estremità superiore del perno 40, ed una seconda porzione conformata a spira 48, che è trattenuta verticalmente dalla seconda porzione ripiegata all'indietro 44, all'estremità inferiore del perno 40.
Come ben illustrato in figura 2, questa porzione ripiegata all’indietro 48 si raccorda tramite una porzione 49, conformata ad “U" 49 ed estendentesi orizzontalmente, alla detta porzione trasversale 30.
Dette prima e seconda porzioni a spira 46, 48 sono avvolte attorno alla porzione a perno 40 e sono collegate tra loro attraverso una porzione verticale di collegamento 50 definente, con le dette porzioni ripiegate al’indietro 42, 44 della porzione a perno 40, dei mezzi di arresto della rotazione di apertura della corrispondente stanghetta 14.
Come evidenziato in figura 3, queste prima e seconda porzioni a spira 46, 48 comprendono un tratto 46', 48' che si dispone all'interno o tra le porzioni orizzontali superiore ed inferiore 52 e 54, alle estremità della detta porzione di collegamento 50. Queste porzioni orizzontali 52, 54 raccordano detta porzione di collegamento 50 ad una corrispondente porzione a spira 46, 48.
Con ulteriore vantaggio, la seconda porzione a spira 48 di avvolgimento del perno verticale 40 presenta un tratto terminale 48" che si prolunga a valle del detto tratto 48' situato internamente o al di sopra della porzione orizzontale inferiore 54 e che è ripiegato verticalmente verso il basso, in modo tale da definire un uncino di afferraggio fermo per la corrispondente parte orizzontale 54 della detta porzione di connessione 50.
La presente montatura di supporto presenta una stanghetta che è essenzialmente sotto forma di un corpo allungato composta da un singolo filo metallico. Si tratta quindi una stanghetta che è decisamente flessibile. È previsto di utilizzare un filo metallico che presenta un diametro compreso tra 0,7 mm e 0,9 mm, preferibilmente pari a 0,7 mm.
In questo modo, si ottiene una stanghetta che presenta una notevole flessibilità in direzione longitudinale. Questa caratteristica permette di ottenere una montatura, che, nelle fasi di posizionamento sul volto e di rimozione da questo, in cui l’occhiale viene preso su almeno una stanghetta, detta stanghetta si deforma notevolmente, in modo flessionale, senza andare a trasmettere sforzi eccessivi alla lente. Le lenti non rischiano di rompersi e possono essere fabbricate di spessori decisamente contenuti, ad esempio di spessore compreso tra 1 mm e 3,5 mm. Si ottiene un occhiale, decisamente leggero, che infastidisce in misura molto limitata futilizzatore.
Secondo un altro aspetto, le attuali porzioni di attacco alle lenti consentono una ferma presa di queste lenti, che distribuisce gli sforzi, non producendo eccessivi picchi di sforzo. É dunque possibile ridurre il diametro dei fori e lo spessore delle lenti rispetto alla tecnica finora nota. Si utilizza quindi un filo metallico, per la porzione di attacco, che presenta un diametro vantaggiosamente contenuto.
Secondo un primo procedimento preferito di assemblaggio del presente paio di occhiali, è previsto di iniziare il montaggio dall’elemento a ponte di collegamento intermedio 15. Come viene mostrato in figura 4, si parte da un filo metallico allungato 15" avente lunghezza opportunamente predefinita, il quale viene inserito, come illustrato in figura 5, nel foro superiore 21 , che presenta un diametro sufficientemente maggiore del diametro del filo metallico, allo scopo di consentire un agevole e rapido inserimento della parte principale 15a di questo filo entro il medesimo foro 21.
Dopodiché, si provvede ad eseguire una piegatura, ad angoli sostanzialmente retti o analoga, per realizzare la detta prima porzione trasversale 28, e che provvede un tratto 15b, ripiegato all’indietro, che risulta essere sostanzialmente parallelo alla parte principale 15a del filo metallico 15". Il filo 15" potrebbe anche, in modo alternativo, essere eventualmente prepiegato, con risparmio di questa operazione di piegatura.
Come viene illustrato in figura 6, secondo il presente procedimento, si inserisce quindi il tratto secondario 15b entro il foro inferiore 25 e, con ulteriore spinta, si ottiene il simultaneo passaggio entro i rispettivi fori 21 e 25, della porzione secondaria 15b e della rimanente parte della porzione principale 15a.
A questo punto, si piega verso il basso la porzione secondaria 15b, che definisce la porzione verticale 34 e che viene ripiegato ad "U", in modo da realizzare la detta sede di supporto del nasello 36.
Come viene illustrato in figura 7, si inserisce quindi la detta parte principale 15a entro il foro 21 dell’altra lente 12, che presenta anch’esso un diametro sufficientemente maggiore del diametro dei filo metallico allo scopo di consentirle un agevole e rapido inserimento e, come illustra la figura 8, si provvede ad eseguire una piegatura ad angoli sostanzialmente retti per realizzare la corrispondente porzione intermedia 28, da cui si prolunga un ulteriore tratto 15c ripiegato al'indietro, che risulta essere sostanzialmente parallelo alla parte principale 15a del filo metallico 15”.
Come viene illustrato in figura 9, si inserisce quindi il tratto secondario 15c entro il foro inferiore 25 e, con ulteriore spinta, si ottiene il simultaneo passaggio entro i rispettivi fori 21 e 25, della porzione secondaria 15b e della rimanente parte della porzione principale 15a.
A questo punto si piega, come illustra la figura 10, verso il basso la seconda porzione secondaria 15c, che viene ripiegata ad “U” ,in modo da realizzare una corrispondente sede di supporto dell'altro nasello 36.
Le lenti 12, 12 vengono quindi ruotate sostanzialmente di 90°, in modo da disporre le medesime nella posizione complanare di figura 11, corrispondente alla condizione di utilizzo mostrata in figura 1. Si provvede quindi a deformare la porzione 15, in modo da ottenere un ponticello avente un profilo opportunamente arcuato, avente la concavità rivolta verso l’alto, come illustrato in figura 12.
A questo punto si può andare a realizzare la porzione 16 di attacco di una prima stanghetta 14. Come viene mostrato in figura 13, si parte da un filo metallico allungato 14" di lunghezza opportunamente predefinita, il quale viene inserito, come illustrato in figura 14, nel foro tempiale inferiore 19, che presenta un diametro sufficientemente maggiore del diametro del filo metallico allo scopo di consentire un agevole e rapido inserimento della parte principale 14a di questo filo metallico 14" entro il medesimo foro 19. Dopodiché, si provvede ad eseguire una piegatura ad angoli sostanzialmente retti per realizzare la detta porzione intermedia 26, da cui si prolunga un tratto 14b ripiegato all'indietro, che risulta essere sostanzialmente parallelo alla parte principale 14a del filo metallico 14". Il filo 14" potrebbe, in modo alternativo e vantaggioso, essere eventualmente già provvisto prepiegato.
Come viene illustrato in figura 14, si va quindi ad inserire il tratto secondario 14b entro il foro tempiale superiore 23, e, con ulteriore spinta, si ottiene il simultaneo passaggio entro i rispettivi fori 19 e 23, della porzione secondaria 14b e della corrispondente parte della porzione principale 14a. La piegatura all’indietro del filo metallico 14" viene eseguita in modo tale che la lunghezza della porzione secondaria 14b non sia maggiore dello spessore della lente, così da non sporgere all'esterno di questa.
Dopo che l’inserimento è stato ultimato, si piega la porzione 14a verso l’esterno, in modo da realizzare la porzione trasversale 30 di ritegno della lente 12. Dopodiché, si piega l’estremità libera di questa porzione 14a, in modo tale da realizzare la porzione a perno di incernieramento della stanghetta, come soprariferito.
Diversamente, operando in modo alternativo, si può prevedere di partire da un filo metallico in cui la porzione a perno è già stata realizzata e a cui la stanghetta è già stata collegata. In questo caso, si inserisce l’estremità libera del filo metallico entro il foro inferiore 19, si piega la parte di filo metallico che è passata oltre questo foro 19, in modo da realizzare la parte 22 rivoltata all'indietro, che viene poi inserita entro il corrispondente foro 23, e la prima parte trasversale 26. Si spinge quindi, in senso opposto al precedente, per inserire questa parte longitudinale 22 entro il detto foro 23, ed infine si piega lateralmente il filo a monte del foro 19, per definire la parte trasversale 30 di ritegno longitudinale della lente. Questa procedura alternativa non è mostrata nei disegni allegati.
In modo analogo, si procede per realizzare l’attacco dell'altra stanghetta 14.
Come viene illustrato nelle successive figure da 15 a 18, il montaggio del ponticello potrebbe essere eseguito in modo alternativo al primo modo preferito sopra indicato. Si parte in questo caso da un ponticello sostanzialmente preformato 115', che, come viene illustrato in figura 15, comprende una parte principale 115a, che è già conformata arcuata e porta i naselli 36, dalla quale si prolungano, lateralmente, una prima ed una seconda porzioni laterali rettilinee 115b e 115c.
Queste prima e seconda porzioni laterali rettilinee 115b e 115c vengono inserite nei fori inferiori 121 , 121 delle rispettive lenti 12, 12, e, quindi, ripiegate in modo da definire corrispondenti porzioni intermedie 28, 28.
L’estremità libera ripiegata all’indietro di queste porzioni laterali viene quindi inserita nel corrispondente foro superiore 125, 125 della rispettiva lente 12, 12, come illustrato in figura 17.
A questo punto, le lenti 12, 12 vengono quindi ruotate sostanzialmente di 90°, in modo da portare le medesime dalla posizione parallela, mostrata nelle figure 16 e 17, alla posizione sostanzialmente complanare di figura 18, corrispondente alla condizione di utilizzo mostrata in figura 1, in cui le lenti giacciono sostanzialmente su un piano perpendicolare all'asse longitudinale L.
Il piccolo spessore del filo metallico facilita inoltre la formazione e la precisione di realizzazione della pieghe.
Il materiale metallico del filo di montatura, che è elasticamente flessibile e deformabile plasticamente, è preferibilmente scelto tra i seguenti materiali: titanio e acciaio armonico.
Il trovato così concepito è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo. Inoltre, tutti i dettagli possono essere sostituiti da elementi tecnicamente equivalenti.
Claims (27)
- RIVENDICAZIONI 1. Occhiale (10) comprendente una prima ed una seconda lente (12, 12) ed una montatura di supporto per dette lenti (12, 12), in cui detta montatura di supporto comprende una prima ed una seconda stanghetta laterale (14, 14), collegate tramite una corrispondente cerniera (14', 14') alla rispettiva lente (12, 12), ed un elemento a ponte (15), di collegamento intermedio tra le dette lenti (12, 12); dette stanghette laterali (14, 14) e/o detto elemento a ponte (15) sono connessi alle corrispondenti lenti (12, 12) tramite una rispettiva porzione (16, 16, 17, 17) di attacco a filo metallico, che, per ritenere trasversalmente la corrispondente lente, presenta una prima parte longitudinale di inserimento (18, 20), inserentesi entro un primo foro passante (19, 21) previsto entro la rispettiva lente, ed una seconda parte longitudinale (22, 24) che si inserisce entro un secondo foro (23, 25) previsto nella rispettiva lente (12, 12); caratterizzato dal fatto che detta porzione di attacco (16, 16, 17, 17) comprende, inoltre, una prima parte trasversale (26, 28) di detto filo metallico, che si prolunga ripiegata da detta prima parte longitudinale (18, 20), a valle del foro (19, 21) di inserimento di questa, e da cui detta seconda parte longitudinale di inserimento (22, 24) si prolunga ripiegata entro il secondo foro (23, 25) previsto nella rispettiva lente (12, 12); e dal fatto che, detta prima parte longitudinale di inserimento (18, 20), a monte del corrispondente foro (19, 21), è solidale ad una parte ripiegata trasversalmente (30, 32) che appoggia contro la lente (12, 12) sul lato opposto alla detta prima parte trasversale (26, 28), cooperando con questa al ritegno, in direzione longitudinale, della corrispondente lente.
- 2. Occhiale secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che detta parte di ritegno (30) ripiegata trasversalmente, per l'attacco della stanghetta (14, 14) alla corrispondente lente (12, 12), si prolunga, lateralmente, oltre il profilo periferico della lente (12, 12).
- 3. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta parte ripiegata trasversalmente (32) per l'attacco di detto ponticello (15) alla corrispondente lente (12) si prolunga lateralmente, verso l’altra lente (12), oltre il profilo periferico della lente (12, 12), in modo da realizzare il detto ponticello di collegamento (15).
- 4. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta porzione (17) di collegamento del ponticello (15) alla corrispondente lente (12, 12) comprende una parte ripiegata verticalmente verso il basso (34) atta a definire dei mezzi di ritegno della lente (12) cooperanti con la detta prima parte trasversale (28).
- 5. Occhiale secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detta parte ripiegata verticalmente (34) si prolunga verso il basso ed è conformata in modo tale da realizzare una sede di ricevimento di un nasello (36) di appoggio al naso.
- 6. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta prima parte trasversale (26, 28) e detta parte ripiegata trasversalmente (30, 32) si dispongono rispettivamente in corrispondenza della faccia anteriore (12a) e della faccia posteriore (12b) della corrispondente lente (12, 12).
- 7. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che dette parti di inserimento (18, 20, 22, 24) entro un corrispondente foro (19, 21, 23, 25) della lente (12, 12) si prolungano tra loro parallele.
- 8. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il diametro del foro (19, 21, 23, 25) è superiore del diametro della parte di inserimento (18, 20, 22, 24) in modo tale da consentirne un agevole inserimento.
- 9. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il foro (19, 23) per l'inserimento della prima parte longitudinale (18, 20) presenta un diametro superiore al foro (21, 25) di ricevimento della seconda parte longitudinale (20, 24).
- 10. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che, detta porzione di attacco della stanghetta, presenta un foro (19), per detta prima parte longitudinale di inserimento (18), che è disposto al di sotto del foro (23), per la detta seconda parte longitudinale di inserimento (22).
- 11. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta porzione di attacco della ponticello (15), presenta un foro (21), per dette prima parte longitudinale di inserimento (20), che è disposto al di sopra del foro (25) per la seconda parte longitudinale di inserimento (24).
- 12. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la cerniera (14') di collegamento della stanghetta (14) comprende una porzione a perno (40) della detta porzione (16) di attacco alla corrispondente lente (12), la quale porzione a perno (40) si prolunga verticalmente e presenta alle estremità una prima ed una seconda porzioni ripiegate all’indietro (42, 44); detta cerniera comprende inoltre una porzione di incernieramento della stanghetta (14) alla detta porzione a perno (40), che comprende una prima porzione conformata a spira (46), sul prolungamento del corpo della stanghetta (14), la quale è trattenuta verticalmente dalla detta prima porzione ripiegata all’indietro (42) all’estremità del perno (40), ed una seconda porzione conformata a spira (48), che è trattenuta verticalmente dalla seconda porzione ripiegata all'indietro (44), all’altra estremità del perno (40).
- 13. Occhiale secondo la rivendicazione 12, caratterizzato dal fatto che dette prima e seconda porzioni a spira (46, 48) sono collegate tra loro attraverso una porzione verticale di collegamento (50) definente, con le dette porzioni ripiegate all’indietro (42, 44) della porzione a perno (40), dei mezzi di arresto della rotazione di apertura della corrispondente stanghetta (14).
- 14. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 12 e 13, caratterizzato dal fatto che dette prima e seconda porzioni a spira (46, 48) comprendono un primo ed un secondo tratto (46', 48') che si dispone tra una prima ed una seconda porzione orizzontale (52, 54), ciascuna estendentesi in corrispondenza di una rispettiva estremità della detta porzione di collegamento (50).
- 15. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che la stanghetta è sotto forma di un corpo allungato composta da un singolo filo metallico.
- 16. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il filo metallico presenta un diametro compreso tra 0,7 mm e 0,9 mm.
- 17. Occhiale secondo la rivendicazione 16, caratterizzato dal fatto che il filo metallico presenta un diametro pari a 0,7 mm
- 18. Occhiale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 13 a 17, caratterizzato dal fatto che la seconda porzione a spira (48) di avvolgimento del perno verticale (40) presenta un tratto verticale ripiegato verso il basso (48"), che si prolunga a valle del detto tratto (48') situato internamente o al di sopra della porzione orizzontale inferiore (54) della detta porzione di connessione (50), in modo tale da definire un uncino di afferraggio per la corrispondente parte orizzontale (54) della detta porzione di connessione (50).
- 19. Procedimento per la realizzazione di un occhiale del tipo comprendente una prima ed una seconda lente (12, 12) ed una montatura di supporto per dette lenti (12, 12), in cui detta montatura di supporto comprende una prima ed una seconda stanghetta laterale (14, 14) collegate tramite una corrispondente cerniera (14', 14') alla rispettiva lente (12, 12), ed un elemento a ponte (15) di collegamento intermedio tra le dette lenti (12, 12), caratterizzato dal fatto che, per realizzare la porzione (17) di attacco del ponticello (15) alle rispettive lenti (12, 12), si prevede, a partire da un filo metallico allungato (15"), di inserire questo filo metallico allungato (15") in un foro superiore (21), di eseguire una piegatura per realizzare una prima porzione trasversale (28) che viene disposta sostanzialmente parallela alla faccia anteriore (12a) della corrispondente lente (12) e dalla quale si prolunga un tratto (15b) ripiegato al’indietro, di provvedere una spinta tale da far passare, entro i rispettivi fori (21, 25), la rimanente parte della porzione principale (15a), in modo da definire una prima parte longitudinale (20) del filo metallico di inserimento entro il rispettivo foro (21), e la porzione secondaria (15b) del filo metallico, per definire una seconda parte longitudinale di inserimento (24) entro il rispettivo foro (25); si prevede inoltre di ruotare le lenti (12, 12) sostanzialmente di 90° in modo da disporre le medesime tra di loro sostanzialmente complanari nella corrispondente alla condizione di utilizzo, definendo in questo modo delle parti ripiegate trasversalmente (30, 30) che appoggiano contro la rispettiva lente (12, 12) sul lato opposto alla detta prima parte trasversale (26, 28) provvedendo con questa al ritegno fermo della corrispondente lente (12, 12).
- 20. Procedimento secondo la rivendicazione 19, caratterizzato dal fatto che si piega verso il basso la detta porzione secondaria (15b), la quale viene ripiegata in modo da realizzare una sede di supporto per un corrispondente nasello (36).
- 21. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 19 e 20, o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 16, caratterizzato dal fatto che, per realizzare la porzione (16) di attacco di una stanghetta (14) alla corrispondente lente (12), è previsto, a partire da un filo metallico allungato (14"), di inserire questo filo metallico allungato (14") in un foro tempiale (19) previsto entro la lente (12), di eseguire una piegatura per realizzare una porzione intermedia (26) che viene disposta sostanzialmente parallela alla faccia anteriore (12a) della corrispondente lente (12) e dalla quale si prolunga un tratto (14b) ripiegato all'indietro, di provvedere una spinta tale da far passare, entro i rispettivi fori (19, 23), la rimanente parte della porzione principale (14a), in modo da definire una prima parte longitudinale (18) del filo mefallico di inserimento entro il rispettivo foro (19), e la porzione secondaria (14b) del filo metallico per definire una seconda parte longitudinale di inserimento (22) entro il rispettivo foro (23); si prevede inoltre di piegare la porzione principale (14a) verso l'esterno in modo da realizzare la porzione ripiegata trasversale (30) di ritegno della lente (12).
- 22. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 19 e 20, o secondo la parte precaratterizzante della rivendicazione 19, caratterizzato dal fatto che, per realizzare la porzione (16) di attacco di una stanghetta (14) alia corrispondente lente (12), è previsto, a partire da un filo metallico allungato in cui è stata preformata una porzione (40, 42, 44) a perno di articolazione per la stanghetta (14) e a cui la stanghetta è collegata, di inserire l’estremità libera del filo metallico entro il foro inferiore (19) della lente (12), di piegare la parte di filo metallico che è passata oltre questo foro (19) in modo da realizzare la parte (22) rivoltata al’indietro e la prima parte trasversale (26), di spingere per inserire questa parte longitudinale (22) entro il corrispondente foro (23) previsto nella lente (12), e di piegare lateralmente il filo a monte del foro (19) per definire la parte (30) di ritegno longitudinale della lente.
- 23. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 21 e 22, caratterizzato dai fatto che, si piega l’estremità libera della porzione principale (14a) in modo tale da realizzare una porzione a perno (40) di incernieramento della stanghetta (14), detta porzione a perno (40) si prolunga verticalmente e viene ripiegata all’indietro in corrispondenza delle estremità, in modo da presentare una prima ed una seconda porzioni ripiegate all'indietro (42, 44), tra le quali vengono trattenute una prima porzione conformata a spira (46), sul prolungamento del corpo della stanghetta (14), ed una seconda porzione conformata a spira (48); dette porzioni a spira (46, 48) essendo avvolte attorno alla detta porzione verticale a perno (40).
- 24. Procedimento secondo la rivendicazione 23, caratterizzato dal fatto che, un tratto terminale di detta seconda porzione a spira (48), di avvolgimento del perno verticale (40), viene ripiegato verso il basso (48") in modo tale da definire un uncino di afferraggio per la corrispondente parte orizzontale (54) di una porzione di connessione (50) tra le dette porzioni a spira (46, 48).
- 25. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 19 a 24, caratterizzato dal fatto che per realizzare la porzione (16) di attacco di una stanghetta (14) alla corrispondente lente (12) e/o per realizzare la porzione (17) di attacco del ponticello (15) alle rispettive lenti (12, 12), si prevede di provvedere un filo metallico allungato (14" o 15") prepiegato.
- 26. Procedimento per la realizzazione di un occhiale del tipo comprendente una prima ed una seconda lente (12, 12) ecl una montatura di supporto per dette lenti (12, 12), in cui detta montatura di supporto comprende una prima ed una seconda stanghetta laterale (14, 14) collegate tramite una corrispondente cerniera (14', 14') alla rispettiva lente (12, 12), ed un elemento a ponte (15) di collegamento intermedio tra le dette lenti (12, 12), caratterizzato dal fatto che, per realizzare la porzione (17) di attacco del ponticello (15) alle rispettive lenti (12, 12), si prevede, a partire da un ponticello sostanzialmente preformato (115'), che comprende una parte principale (115a) da cui si prolungano lateralmente una prima ed una seconda porzioni laterale rettilinee (115b, 115c), di inserire dette prima e seconda porzioni laterali rettilinee (115b, 115c) nei fori inferiori (121, 121) delle rispettive lenti (12, 12), di ripiegare all’indietro dette porzioni laterale rettilinee (115b, 115c) in modo da definire corrispondenti porzioni intermedie (28, 28) adagiantesi in corrispondenza della faccia anteriore della corrispondente lente (12, 12), di ripiegare inserire dette porzioni ripiegate all’indietro entro il corrispondente foro superiore (125, 125) della rispettiva lente (12, 12), di ruotare sostanzialmente di 90° le dette lenti (12, 12) in modo da disporle sostanzialmente complanari tra di loro, nella condizione di utilizzo.
- 27. Occhiale e procedimento per la realizzazione di un occhiale, o di parte di esso, secondo le rivendicazioni precedenti e secondo quanto descritto ed illustrato con riferimento alle figure degli uniti disegni e per gii accennati scopi.
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