ITPD20140001U1 - Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali - Google Patents

Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali

Info

Publication number
ITPD20140001U1
ITPD20140001U1 ITPD2014U000001U ITPD20140001U ITPD20140001U1 IT PD20140001 U1 ITPD20140001 U1 IT PD20140001U1 IT PD2014U000001 U ITPD2014U000001 U IT PD2014U000001U IT PD20140001 U ITPD20140001 U IT PD20140001U IT PD20140001 U1 ITPD20140001 U1 IT PD20140001U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
rod
front wall
elastic
elastic hinge
plastic
Prior art date
Application number
ITPD2014U000001U
Other languages
English (en)
Inventor
Rinaldo Montalban
Original Assignee
Visottica Ind Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Visottica Ind Spa filed Critical Visottica Ind Spa
Priority to ITPD2014U000001U priority Critical patent/ITPD20140001U1/it
Priority to CN201420852967.8U priority patent/CN204855967U/zh
Publication of ITPD20140001U1 publication Critical patent/ITPD20140001U1/it

Links

Landscapes

  • Eyeglasses (AREA)
  • Springs (AREA)

Description

CERNIERA ELASTICA PER MONTATURE IN PLASTICA DI OCCHIALI
D E S C R I Z I O N E
Campo di applicazione
La presente invenzione concerne una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo il preambolo della rivendicazione principale indipendente.
La cerniera elastica di cui trattasi è vantaggiosamente destinata ad essere impiegata nella produzione di montature in plastica per occhiali ed in particolare è suscettibile di essere utilizzata in processi di produzione di montature iniettate in cui la cerniera è sostanzialmente annegata a scomparsa entro il materiale plastico.
Pertanto, la cerniera oggetto della presente invenzione si inserisce nel settore industriale della occhialeria ovvero della produzione di occhiali e di accessori e componenti per occhiali.
Stato della tecnica
Tradizionalmente nel settore dell’occhialeria le cerniere sono impiegate per articolare le astine al frontale di una montatura.
Ciascuna cerniera è solitamente formata da due elementi di snodo, imperniati tra loro, di cui rispettivamente un primo elemento è fissato ad un’astina ed un secondo elemento è fissato ad una porzione laterale del frontale della montatura (noto anche, nel gergo tecnico del settore, con il termine di “musetto”).
Funzionalmente, le cerniere consentono alle astine di ruotare tra una posizione chiusa, in cui sono raccolte sul frontale dell’occhiale, ed una posizione aperta, in cui assumono una posizione sostanzialmente ad angolo retto rispetto al frontale atta a consentirne l’impiego sul viso dell’utente.
In particolare, la presente invenzione si riferisce a cerniere cosiddette “elastiche”, ovvero a cerniere che consentono di spostare le astine oltre la posizione aperta vincendo una forza di contrasto esercitata da un dispositivo elastico a molla associato alla cerniera. Lo stesso dispositivo elastico consente solitamente anche di mantenere le astine raccolte dietro al frontale in una stabile condizione di chiusura.
Le cerniere elastiche permettono di indossare più agevolmente gli occhiali, in quanto le astine possono essere spostate per una extracorsa oltre la suddetta posizione aperta per poi essere rilasciate, una volta che l’occhiale è indossato, sulla testa dell’utente per esercitare su di essa una leggere pressione. Tale leggera pressione consente di fare aderire le astine saldamente alla testa dell’utente garantendo una migliore calzata degli occhiali in molte condizioni di utilizzo.
Sono note cerniere elastiche per montature in plastica, ad esempio descritte nel brevetto EP 340161, le quali sono composte da un primo elemento di snodo meccanicamente associato all’astina e da un secondo elemento di snodo meccanicamente associato al frontale ed imperniato al primo elemento di snodo. Quest’ultimo comprende un dispositivo elastico alloggiato in una struttura di contenimento che trattiene elasticamente al suo interno un elemento maschio dotato di un occhiello sporgente. La struttura di contenimento è provvista di un corpo scatolare saldato ad una anima metallica che è affogata nell’astina per realizzare con essa l’accoppiamento meccanico. Un importante inconveniente di questa cerniera consiste nel fatto di risultare sostanzialmente a vista, andando così ad impattare in maniera non apprezzabile sulla linea estetica dell’occhiale.
Al fine di migliorare l’aspetto esteriore delle cerniere sono state sviluppate cerniere elastiche per montature in plastica, ad esempio descritte nei brevetti EP 2009484 e IT BL2005A000020 e del tipo a due snodi sopra indicati, in cui il dispositivo elastico risulta completamente inglobato nel materiale plastico, non andando così ad impattare sulla continuità estetica dell’occhiale.
Il dispositivo elastico è contenuto in un corpo scatolare metallico sostanzialmente chiuso su tutti i lati con eccezione di quello frontale da cui fuoriesce la sola testa dell’elemento maschio del dispositivo elastico, la quale testa è provvista di un occhiello per l’articolazione con l’elemento femmina del secondo elemento di snodo. Più in dettaglio, l’elemento maschio è dotato di un collo fissato posteriormente alla testa e di un gambo fissato posteriormente al collo e portante avvolta la molla elicoidale solitamente interposta tra una battuta ricavata nel corpo scatolare (ad esempio mediante un elemento montato attorno al gambo e trattenuto da una sporgenza interna del corpo scatolare) ed una porzione allargata realizzata all’estremità libera del gambo.
L’inconveniente principale di tali note cerniere attiene al fatto che il corpo scatolare ingloba completamente l’elemento maschio e la molla fino a definire la guida per il collo dell’elemento maschio. Il corpo scatolare assume in tale modo un notevole ingombro ed essendo completamente inglobato nella matrice plastica dell’astina ne determina dimensioni rilevanti ed esteticamente non particolarmente apprezzabili.
Tale inconveniente è stato in parte superato dalle cerniere ad esempio descritte nei brevetti WO 2012035382, US7938534 o DE 102013202947, in cui il dispositivo elastico non viene contenuto in un corpo scatolare completo, riducendo quindi gli ingombri delle cerniere. Tali cerniere hanno però l’inconveniente di richiedere un elevato numero di componenti ed una certa complessità d’assemblaggio, dovuti in particolare alla presenza di viti per bloccare il meccanismo elastico all’interno dell’astina dell’occhiale.
Per superare gli inconvenienti sopra menzionati, nella sostanza pur sempre connessi alla presenza del corpo scatolare, sono state sviluppate soluzioni di cerniere in cui i previsti meccanismi elastici associati al primo elemento di snodo scorrono all’interno di una corrispondente sede ricavata direttamente nell’astina in plastica, così da evitare la presenza di un corpo scatolare vero e proprio. Alcune di queste soluzioni di cerniere sono descritte nei brevetti US 5889575, IT UD2008A000102 e WO 2012142680, in cui il meccanismo elastico comprende una vite, la quale porta avvolta la molla elicoidale. La stessa vite inoltre è disposta parallelamente all’asse longitudinale dell’astina su cui si impegna direttamente per avvitamento mediante una sua parte di estremità filettata o indirettamente attraverso un tassello a sua volta fissato con un perno all’astina (in accordo con la forma realizzativa del brevetto IT UD2008A000102). In accordo con le suddette soluzioni di cerniere, l’elemento maschio scorre rispetto alla vite fissata all’astina contrastato nel suo scorrimento in uscita dalla sede dall’azione della molla montata attorno alla vite.
Tali cerniere seppure consentono di ridurre gli ingombri del primo elemento di snodo associato all’astina non offrono sufficienti garanzie di tenuta meccanica poiché la filettatura della vite per l’ancoraggio (diretto o indiretto) all’astina non offre, stante il ridotto diametro della vite solitamente avente una filettatura M1,20 o M1,40, una tenuta sufficiente, soprattutto durante il movimento di extra-apertura dell’astina quando il meccanismo di flessione elastica subisce gli sforzi di estrazione maggiori.
Le cerniere descritte nel brevetto IT UD2008A000102 e WO2012142680A1 hanno l’ulteriore svantaggio di richiedere la predisposizione di un foro assiale passante sull’elemento maschio di cerniera per permettere l’inserimento frontale della vite di bloccaggio e quindi di diametro almeno sufficiente a permettere il passaggio della testa della vite.
Inoltre la foratura assiale dell’elemento maschio di snodo sommata alla presenza del foro di cerniera trasversale per l’articolazione al secondo elemento di snodo, rendono la zona della testa dell’elemento maschio, ovvero dell’occhiello, meccanicamente piuttosto debole e critica.
Un ulteriore inconveniente connesso alle cerniere descritte nei brevetti US 5889575 e WO 2012142680 attiene alla difficoltà di mettere a disposizione delle ditte produttrici di occhiali un dispositivo elastico in forma di unità preassemblata per un suo agevole montaggio automatico nelle sedi delle astine. Infatti, in tali soluzioni di cerniera di tipo noto l’elemento maschio, la molla e la vite non sono solidalmente assiemati tra loro prima del montaggio sulla montatura dell’occhiale, ma lo diventano solo dopo che il dispositivo elastico è montato sulla astina.
Anche la cerniera descritta nel brevetto IT UD2008A000102 pur potendo vincolare tra loro l’elemento maschio, la molla e la vite grazie ad un blocchetto di vincolo montabile all’estremità libera della vite, non consente comunque di mettere a disposizione una unità preassemblata e pronta per un processo di montaggio automatico, stante che i suddetti diversi componenti del dispositivo elastico possono ruotare tra loro attorno all’asse di sviluppo del dispositivo elastico così da dover essere preventivamente orientati prima di poter essere montati nella sede dell’astina.
Sono note cerniere elastiche per montature in plastica, ad esempio descritte nei brevetti EP 1646906 e CN 2336375Y, le quali sono composte da un primo elemento di snodo meccanicamente associato all’astina e da un secondo elemento di snodo meccanicamente associato al frontale. Il primo elemento di snodo associato all’astina comprende un dispositivo elastico formato da un elemento maschio, una molla ed una boccola di ancoraggio alla sede dell’astina. In particolare, la boccola è montata attorno al gambo dell’elemento maschio tra la testa dell’elemento maschio e la molla avvolta sul gambo dello stesso elemento maschio. La boccola è provvista sulla sua superficie esterna di una serie di dentini o di ondulazioni che si vanno ad aggrappare nella plastica della sede dell’astina per trattenere il dispositivo elastico ancorato all’astina.
Tali cerniere di tipo noto hanno l’inconveniente che la boccola non è in grado di esercitare una elevata tenuta meccanica sull’astina a causa della sua geometria e della modesta superficie di aggrappaggio. Per aumentare la superficie di aggrappaggio della boccola, si dovrebbe aumentare le dimensioni della boccola, e di conseguenza tutto l’ingombro del dispositivo elastico.
In sintesi si può considerare che i mezzi di ancoraggio dei dispositivi elastici delle cerniere di tipo fino ad oggi note hanno relazioni con gli altri componenti meccanici che compongono le stesse cerniere che non consentono loro di ottimizzare le specifiche funzionalità richieste dai singoli componenti.
Presentazione dell’invenzione
In questa situazione, il problema alla base della presente invenzione è di eliminare gli inconvenienti della tecnica nota sopra citata, mettendo a disposizione una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali che sia provvista di un primo elemento di snodo compatto e preassemblabile per una sua agevole manipolazione prima della installazione sulle montature di occhiali.
Un ulteriore scopo del presente trovato è quello di mettere a disposizione una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali che sia provvista di un primo elemento di snodo agevolmente impiegabile in processi di produzione automatici di occhiali.
Un ulteriore scopo del presente trovato è quello di mettere a disposizione una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali che disponga di un elemento maschio del suddetto primo elemento di snodo, particolarmente compatto e meccanicamente resistente in particolare in corrispondenza dell’occhiello della sua testa per l’incernieramento allo snodo femmina associato al frontale della montatura dell’occhiale.
Un ulteriore scopo del presente trovato è quello di mettere a disposizione una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali che disponga di un primo elemento di snodo avente un aggrappaggio migliorato sul materiale plastico dell’astina dell’occhiale.
Un ulteriore scopo del presente trovato è quello di mettere a disposizione una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali che offra una elevata protezione alla molla del primo elemento di snodo, in particolare evitando suoi rischi di rottura o di deterioramento a seguito delle fasi di inserimento dello stesso primo elemento di snodo nell’astina.
Un ulteriore scopo del presente trovato è quello di mettere a disposizione una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali in cui la molla del primo elemento di snodo non sia a vista così da non incidere negativamente sull’estetica dell’occhiale neppure in caso di montature in plastica trasparente.
Un ulteriore scopo del presente trovato è quello di mettere a disposizione un’astina, che sia costruttivamente semplice, ed operativamente del tutto affidabile.
Questi scopi ed altri ancora, vengono tutti raggiunti dalla cerniera elastica per montature in plastica di occhiali, oggetto della presente invenzione, la quale comprende almeno un primo elemento di snodo meccanicamente impegnabile in una sede ricavata in un primo componente in plastica di un occhiale, in particolare costituito da un’astina, ed almeno un secondo elemento di snodo meccanicamente impegnabile ad un secondo componente di un occhiale, in particolare costituito da un frontale, e girevolmente accoppiato al primo elemento di snodo mediante un perno di cerniera; il primo elemento di snodo comprendendo: un elemento maschio mobile, suscettibile di scorrere entro la sede dell’astina, dotato di sviluppo prevalente secondo un asse longitudinale sostanzialmente parallelo a quello dell’astina ed inoltre dotato di: una porzione di testa, suscettibile di estendersi almeno parzialmente al di fuori della sede dell’astina, provvista di un occhiello destinato ad accoppiarsi girevolmente mediante il perno al secondo elemento di snodo; una porzione di collo, sagomata in forma prismatica, guidatamente inseribile in una omologa porzione terminale della sede dell’astina e portante anteriormente detta porzione di testa; almeno una porzione astiforme, che si estende dalla porzione di collo contrapposta rispetto alla porzione di testa;
Secondo l’idea alla base della presente invenzione, la cerniera elastica per montature in plastica di occhiali si caratterizza per il fatto che il primo elemento di snodo comprende inoltre: un corpo scatolare fisso, delimitante una cavità longitudinale, in cui alloggia la porzione astiforme dell’elemento maschio, provvisto di una superficie esterna con predisposti mezzi di ancoraggio, suscettibili di impegnarsi in rapporto di trattenimento nella sede dell’astina, e di una parete frontale sagomata, la quale è provvista di almeno un foro passante attraversato dalla porzione astiforme; almeno un elemento elastico alloggiato nella cavità longitudinale del corpo scatolare, parallelamente alla porzione astiforme dell’elemento maschio ed interposto tra un elemento di battuta solidale alla porzione astiforme e la faccia interna della parete frontale, per sospingere la parete frontale verso la faccia posteriore della porzione di collo.
Breve descrizione dei disegni
Le caratteristiche tecniche del trovato, secondo i suddetti scopi, sono chiaramente riscontrabili dal contenuto delle rivendicazioni sottoriportate ed i vantaggi dello stesso risulteranno maggiormente evidenti dalla descrizione dettagliata che segue, fatta con riferimento ai disegni allegati, che ne rappresentano alcune forme di realizzazione puramente esemplificative e non limitative, in cui:
- la fig. 1 mostra una cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la presente invenzione montata a collegamento di una astina e di un frontale di una montatura, illustrati solo in parte e con l’astina in posizione aperta;
- la fig. 2 mostra la cerniera di figura 1 con le parti della montatura relative all’astina ed al frontale in trasparenza per evidenziare la cerniera;
- la fig. 3 mostra la cerniera di figura 1 predisposta sulla montatura di un occhiale in una vista in sezione secondo un piano verticale disposto lungo l’asse di sviluppo dell’astina;
- la fig. 4 mostra la cerniera di figura 1 con illustrata solo una porzione dell’astina e con un elemento di snodo maschio disassemblato dalla astina; - la fig. 5 mostra la cerniera in accordo con la presente invenzione predisposta sulla montatura di un occhiale in una vista in sezione secondo un piano orizzontale disposto lungo l’asse di sviluppo dell’astina con il frontale e l’astina illustrati solo in parte e con l’astina in posizione aperta;
- la fig. 6 mostra la cerniera di figura 5 con l’astina in una posizione di extraapertura;
- la fig. 7 mostra un particolare della cerniera in accordo con la presente invenzione relativo ad un primo elemento di snodo in una prima vista prospettica;
- la fig.8 mostra il primo elemento di snodo di figura 7 in una vista dall’alto; - la fig.9 mostra il primo elemento di snodo di figura 7 in una vista laterale; - la fig. 10 mostra il primo elemento di snodo di figura 7 in una vista parzialmente in sezione effettuata secondo un piano verticale disposto lungo l’asse di sviluppo dell’astina;
- la fig. 11 mostra una seconda vista prospettica del primo elemento di snodo della cerniera secondo l’invenzione;
- la fig.12 mostra il primo elemento di snodo di figura 11 secondo una vista in esploso;
- la fig. 13 mostra un particolare del primo elemento di snodo della cerniera secondo l’invenzione relativo ad un corpo di contenimento illustrato in una vista prospettica;
- la fig.14 mostra il corpo di contenimento di figura 13 in una vista prospettica in sezione effettuata secondo un piano verticale disposto lungo l’asse di sviluppo dell’astina;
- la fig.15 mostra la sezione del corpo di contenimento di figura 14 in una vista laterale;
- la fig. 16 mostra un particolare della cerniera in accordo con una variante realizzativa della presente invenzione relativo al primo elemento di snodo in una vista prospettica;
- la fig. 17 mostra il primo elemento di snodo di figura 16 in una vista parzialmente in sezione effettuata secondo un piano verticale disposto lungo l’asse di sviluppo dell’astina;
- la fig.18 mostra il primo elemento di snodo di figura 16 secondo una vista in esploso.
Descrizione dettagliata di un esempio di realizzazione preferita Con riferimento agli uniti disegni è stato indicato nel suo complesso con 1 la cerniera elastica per montature in plastica di occhiali oggetto della presente invenzione.
La cerniera elastica 1, secondo la presente invenzione, è destinata alla realizzazione di montature per occhiali di tipo sia tradizionale che sportivo ed è atta ad articolare, in modo di per sé noto, reciprocamente tra loro una astina 2 rispetto ad un musetto 3 di una montatura per occhiali.
Quest’ultima sarà realizzata in materiale plastico, quale ad esempio nylon, o in altri materiali plastici idonei allo scopo. La montatura non forma oggetto di una specifica rivendicazione e pertanto verrà descritta qui di seguito solo sommariamente essendo ben noti, ad un tecnico del settore, i suoi principi costruttivi.
Più in dettaglio, la montatura è solitamente formata, in modo di per sé del tutto tradizionale, da un frontale che supporta una coppia di lenti, collegate nella parte centrale da un ponte, e da una coppia di astine 2 imperniate mediante cerniere elastiche 1 ai lati del frontale e, più precisamente, a due sue porzioni laterali rivolte verso la parte posteriore dell’occhiale e note nel gergo tecnico del settore con il termine di musetti 3.
In particolare, la cerniera 1 secondo la presente invenzione è di tipo elasticizzato, ovvero atta a permettere una extracorsa in apertura delle astine 2 (vedere figura 6) con richiamo elastico volto a consentire di indossare agevolmente gli occhiali e volto a garantire una migliore calzata degli stessi una volta indossati sulla testa dell’utente.
Funzionalmente, le astine 2 possono spostarsi, grazie alle suddette cerniere elastiche 1, in modo di per sé del tutto tradizionale, tra una posizione di chiusura, in cui sono raccolte sul frontale dell’occhiale, una posizione aperta, in cui assumono una posizione sostanzialmente ad angolo retto rispetto al frontale dell’occhiale, ed una posizione di extracorsa, in cui sono forzate oltre la suddetta posizione di apertura (figura 6).
La cerniera elastica 1 comprende, in modo di per sé stesso del tutto tradizionale, due elementi di snodo, di cui in particolare secondo l’esempio delle allegate figure un primo elemento di snodo 4 meccanicamente impegnabile in una sede 100 ricavata in un’astina 2 in plastica della montatura dell’occhiale, ed un secondo elemento di snodo 5 meccanicamente impegnabile al frontale della montatura dell’occhiale.
Vantaggiosamente la sede 100 è ottenuta direttamente nelle fasi di stampaggio ad iniezione dell’astina 2.
Il secondo elemento di snodo 5 è ad esempio ottenuto in modo di per sé del tutto tradizionale con due spallamenti paralleli fissati al musetto dell’occhiale (ad esempio ricavati in corpo unico nella plastica del musetto) mediante una base comune e provvisti di fori contraffacciati per l’inserimento del perno 6.
Il primo elemento di snodo 4 è preferibilmente realizzato in metallo, mentre il secondo elemento di snodo 5 è, in questa specifica variante realizzativa, ricavato di pezzo nel materiale plastico del musetto 3. Nulla impedisce comunque di poter prevedere il secondo elemento di snodo come un elemento separato in materiale metallico, che andrà poi affogato nel musetto in plastica dell’occhiale. Primo e secondo elemento di snodo 4 e 5 sono poi reciprocamente imperniati tra loro mediante un perno di cerniera 6 con asse trasversale X, ad esempio costituito da una vite.
Secondo il presente trovato, il primo elemento di snodo 4 comprende un elemento maschio 40 mobile, dotato di uno sviluppo longitudinale prevalente secondo un asse Y parallelo a quello dell’astina 2 e suscettibile di scorrere lungo tale asse Y entro la sede 100 dell’astina 2.
La sede 100 è ricavata sull’astina longitudinalmente entro la sua matrice plastica, a partire da una sua faccia anteriore 20 mantenuta in battuta contro una faccia posteriore 30 del musetto 3 da un elemento elastico 13 descritta nel seguito.
L’elemento maschio 40 è dotato di una porzione di testa 41, di una porzione di collo 42 e di una porzione astiforme 43.
Più in dettaglio, la porzione di testa 41 si estende al di fuori della sede 100 dell’astina 2, ed è provvista di un occhiello 44, destinato ad accoppiarsi girevolmente mediante il perno 6 al secondo elemento di snodo 5.
La porzione di collo 42 porta anteriormente la porzione di testa 41, ed è sagomata con una forma prismatica, ad esempio con la forma di un parallelepipedo, ed è guidatamente inseribile in una omologa porzione terminale 100A della sede 100 della astina 2.
La porzione astiforme 43 è realizzata in sporgenza dalla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42 e presenta alla estremità libera 43A, una testa allargata 45 costituita ad esempio dalla testa di una vite come meglio precisato nel seguito.
Secondo l’idea alla base della presente invenzione, il primo elemento di snodo 4 comprende un corpo scatolare 7 fisso rispetto all’astina 2, il quale delimita una cavità longitudinale interna 8 in cui alloggia la suddetta porzione astiforme 43.
Il corpo scatolare 7 è inoltre provvisto di una superficie esterna 9 con predisposti mezzi di ancoraggio 10 suscettibili di impegnarsi in rapporto di trattenimento meccanico nella sede 100 dell’astina 2.
Il corpo scatolare 7 è anteriormente provvisto di una parete frontale sagomata 11 dotata di almeno un foro passante 12 attraversato dalla porzione astiforme 43 dell’elemento maschio 40, ed è suscettibile di impegnarsi meccanicamente con accoppiamento di forma 50 alla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42.
L’accoppiamento di forma 50 impedisce la rotazione relativa tra il corpo scatolare 7 e l’elemento maschio 40 attorno all’asse longitudinale di sviluppo Y di quest’ultimo.
È inoltre previsto un elemento elastico 13, alloggiato nel corpo scatolare 7, montato coassialmente attorno alla porzione astiforme 43 dell’elemento maschio 40 ed interposto tra la testa allargata 45 della porzione astiforme 43 e la faccia interna della parete frontale 11, in vicinanza del foro passante 12. Tale elemento elastico 13 potrà essere vantaggiosamente costituito da una molla elicoidale.
In particolare, il foro passante 12 previsto sulla parete frontale 11 del corpo scatolare 7 ha diametro inferiore alle dimensioni della molla 13. In questo modo, quest’ultima va preferibilmente in battuta sulla parete frontale in corrispondenza di un bordo anulare 11A della parete frontale 11 disposta attorno al foro 12.
L’azione della molla elicoidale 13 è volta a sospingere la parete frontale 11 del corpo scatolare 7 verso la faccia posteriore 42A della porzione di collo 42.
La porzione di collo 42 è vantaggiosamente sagomata a forma di parallelepipedo suscettibile di impegnarsi scorrevolmente nella omologa porzione terminale 100A della sede 100 della astina 2 lungo l’asse longitudinale Y, essendo impedite mediante tale impegno di forma rotazioni attorno a tale asse longitudinale Y dell’elemento maschio 40 nella sede 100. Chiaramente, nulla vieta che la sezione della porzione di collo 42 e della sede 100A abbiano una forma poligonale, curvilinea o altre forme che possano garantire un impegno di forma che impedisca rotazioni indesiderate attorno all’asse Y.
Operativamente, quando le astine 1 sono movimentate in rotazione attorno al perno 6, tra le posizioni di chiusura, apertura ed extra-apertura, ha luogo la parziale fuoriuscita dell’elemento maschio 40 dalla sede 100 dell’astina vincendo la forza di reazione della molla 13. Per raggiungere le posizioni di chiusura e di extra apertura l’astina 2 si appoggia con la sua faccia anteriore 20 sugli spigoli della faccia posteriore 30 del musetto 3 allontanando l’asse trasversale X del perno 6 dalla sede 100 dell’astina 2, e quindi forzando l’elemento maschio 4 ad uscire dalla sede 100 contro l’azione della molla elicoidale 6.
Il corpo scatolare 7 presenta una estensione longitudinale prevalente lungo l’asse di sviluppo dell’astina 2, ed ha una forma sostanzialmente di parallelepipedo ed è preferibilmente dotato di una parete superiore, di una parete inferiore, di due pareti laterali, e della già nominata parete frontale 11, sostanzialmente rivolta verso il secondo elemento di snodo 5, la quale è provvista del foro passante 12 attraversato dalla porzione astiforme 43 dell’elemento maschio 40.
Vantaggiosamente, il corpo scatolare 7 presenta una apertura 14 contrapposta alla parete frontale 11, di dimensioni maggiori della dimensione trasversale (diametro esterno) della molla elicoidale 13 nonché della testa allargata 45 della porzione astiforme 43 dell’elemento maschio 40. Preferibilmente, l’apertura 14 si estende per tutta la sezione trasversale del corpo scatolare 7.
In questo modo, il corpo scatolare 7 può contenere scorrevolmente al suo interno la porzione astiforme 43 dell’elemento maschio 40 con assialmente esternamente avvolta la molla elicoidale 13.
Durante la fase di assemblaggio dell’elemento maschio 40, la porzione astiforme 43 con avvolta la molla è inserita nel corpo scatolare 7 dal lato dell’apertura 14 e quindi fissata alla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42.
I mezzi di ancoraggio 10 citati in precedenza comprendono vantaggiosamente due o più denti, in particolare predisposti su opposte facce della superficie esterna 9 del corpo scatolare 7 (su opposte facce laterali in accordo con l’esempio delle allegate figure, anche se nulla vieta che questi mezzi di ancoraggio 10 possano venire predisposti su tutte e quattro le facce della superficie esterna 9).
Preferibilmente il corpo scatolare 7 ha forma di parallelepipedo che va leggermente rastremandosi con le pareti laterali che si assottigliano verso l’intero della sede 100, in modo che i denti 10, disposti sulle opposte superfici laterali, si trovino più ravvicinati tra loro in corrispondenza della porzione più interna della sede 100 e più lontani tra loro in corrispondenza della porzione più esterna della sede 100. In questo modo, il corpo scatolare acquisisce una forma a cuneo che si inserisce più agevolmente nella sede 100 e che trova nella conseguente distribuzione dei denti 10 un ottimale mezzo di aggrappaggio nella plastica della sede 100 dell’astina 2 e di non ritorno assiale verso l’esterno, anche in caso di forti sollecitazioni meccaniche dovute alla movimentazione dell’astina 2 in particolare durante l’apertura in posizione di extracorsa.
I singoli denti 10 sono preferibilmente realizzati a forma di cunei con una porzione rastremata rivolta verso la parte più interna della sede 100.
In accordo con una forma realizzativa preferenziale della presente invenzione, l’accoppiamento di forma 50 tra la parete frontale 11 e la faccia posteriore 42A della porzione di collo 42 è ottenuta con una convessità avente almeno uno spigolo che si estende con almeno una componente lungo l’asse longitudinale Y e con una omologa concavità avente un omologo spigolo. Le suddette concavità e convessità sono previste l’una sulla parete frontale 11 e l’altra sulla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42 (intendendosi che possono essere indifferentemente sui due componenti contraffacciati).
Tale accoppiamento 50 si realizza anche quando l’elemento maschio 40 deve ancora essere montato sull’astina 2 oltre che quando l’astina 2 è già nella normale posizione aperta per l’utilizzo da parte di un utente come rispettivamente rappresentato ad esempio nelle figure 7 e 2.
Preferibilmente, in accordo con l’esempio illustrato nelle allegate figure, ma in maniera non esclusiva, la convessità è realizzata sulla parete frontale 11 in forma di tronco di piramide a base rettangolare, mentre, corrispondentemente, la concavità di forma omologa è realizzata sulla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42 realizzando un invito per la suddetta convessità.
Il bordo anulare 11A della parete frontale 11 viene in particolare così a trovarsi predisposto in corrispondenza della convessità della parete frontale 11.
Il rigido collegamento meccanico presente tra la porzione astiforme 43 e la porzione di collo 42 dell’elemento maschio 40 potrà essere ottenuto fissando un tratto di estremità 430 della porzione astiforme 43, opposto a quello ove è presente la testa allargata 45, in un foro ceco 420 ricavato sulla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42.
Vantaggiosamente, il suddetto tratto di estremità 430 della porzione astiforme 43 è inserito nel foro cieco 420 ricavato sulla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42 ed è trattenuto al suo interno mediante deformazione plastica di una o più piccole porzioni di materiale 432 sulla porzione di collo 42. Tale deformazione di crimpatura porta la stessa porzione di materiale 432 entro una depressione anulare 431 prevista nel suddetto tratto di estremità 430 della porzione astiforme 43 interferendo così con tale tratto di estremità 430 per spostamenti assiali relativi tra i due componenti 42 e 43.
Diversamente, il tratto di estremità 430 della porzione astiforme 43 è meccanicamente fissato nel foro cieco 420 ricavato sulla faccia posteriore 42A della porzione di collo 42 mediante avvitamento, evitando così l’operazione di deformazione plastica di crimpatura.
In alternativa, si può pure ipotizzare di prevedere le due porzioni 42 e 43 del maschio 40 realizzate come un unico componente, in questo caso andando poi successivamente a ribattere l’estremità della porzione astiforme 43 per creare la testa allargata 45 ed evitando così laboriose operazioni di giunzione tra i due componenti 42 e 43.
In accordo con una differente forma realizzativa illustrata nelle figure 16, 17 e 18 l’elemento maschio 40 comprende due porzioni astiformi 43, ciascuna fissata in sporgenza alla faccia posteriore 42A di una comune porzione di collo 42, ed alloggiate in detta cavità longitudinale 8 di un unico corpo scatolare 7, unitamente a due molle elicoidali 13 montate coassialmente attorno alla relativa porzione astiforme 43 tra la comune parete frontale 11 del corpo scatolare 7 e le rispettive porzioni di testa 45.
Vantaggiosamente, il corpo scatolare 7 definisce da solo una pluralità di rapporti con i restanti organi in maniera ottimizzata. Infatti, grazie alla forma della sua parete frontale 11 che si accoppia con la faccia posteriore 42A della porzione di collo 42, il corpo scatolare 7 impedisce la rotazione della porzione di collo 42 rispetto al corpo scatolare 7 e forma un primo snodo compatto anche prima del montaggio sull’astina 2, per una agevole successiva manipolazione od un agevole montaggio automatico nel processo produttivo degli occhiali; grazie ai mezzi di fissaggio 10 sulla sua superficie esterna 9, il corpo scatolare 7 consente un solido aggrappaggio dell’elemento maschio 40 nella sede 100 dell’astina 2; grazie alla sua cavità longitudinale, il corpo scatolare 7 contiene e protegge la molla elicoidale 13; grazie al bordo anulare 11A, il corpo scatolare 7 consente la battuta della molla elicoidale 13; grazie alla sua forma di parallelepipedo il corpo scatolare 7 non può ruotare nella sede 100 dell’astina 2.
La cerniera così concepita raggiunge pertanto gli scopi prefissi ed in particolare è in grado di evitare giochi di torsione tra gli elementi di snodo ed al contempo è suscettibile di essere montata con un procedimento estremamente agevole e poco costoso.
E’ chiaro comunque che alla cerniera elastica fin qui descritta possono essere apportate modifiche, senza per questo uscire dall’ambito dell’invenzione. Nulla vieta ad esempio che l’elemento di snodo che comprende il dispositivo elastico sia disposto sul musetto dell’occhiale anziché sull’astina.
Oppure, ancora, si può ipotizzare che nella variante realizzativa di figg. 16÷18 si abbiano due porzioni astiformi 43 giuntate tra loro da un elemento trasversale di collegamento atto a formare con le porzioni astiformi 43 un unico elemento a forma di “U”. In accordo con questa variante realizzativa non rappresentata negli uniti disegni, è previsto un unico elemento elastico 13, il quale è frapposto fra le due porzioni astiformi 43 ed è in battuta posteriormente, sull’elemento trasversale di collegamento, e, anteriormente, sulla faccia interna di detta parete frontale 11.

Claims (20)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I 1. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali, la quale comprende: - almeno un primo elemento di snodo (4) meccanicamente impegnabile in una sede (100) ricavata in un primo componente in plastica di un occhiale, in particolare costituito da un’astina (2), - ed almeno un secondo elemento di snodo (5) meccanicamente impegnabile ad un secondo componente di un occhiale, in particolare costituito da un frontale (3), e girevolmente accoppiato al primo elemento di snodo (4) mediante un perno di cerniera (6); detto primo elemento di snodo (4) comprendendo: - un elemento maschio (40) mobile, suscettibile di scorrere entro detta sede (100) dell’astina (2), dotato di sviluppo prevalente secondo una asse longitudinale (Y) sostanzialmente parallelo a quello di detta astina (2) ed inoltre dotato di: o una porzione di testa (41), suscettibile di estendersi almeno parzialmente al di fuori della sede (100) di detta astina (2), provvista di un occhiello (44) destinato ad accoppiarsi girevolmente mediante detto perno (6) al secondo elemento di snodo (5); o una porzione di collo (42), sagomata in forma prismatica, guidatamente inseribile in una omologa porzione terminale (100A) della sede (100) di detta astina (2) e portante anteriormente detta porzione di testa (41); o almeno una porzione astiforme (43), che si estende da detta porzione di collo (42) contrapposta rispetto alla detta porzione di testa (41); caratterizzata dal fatto che detto primo elemento di snodo (4) comprende inoltre: - un corpo scatolare (7) fisso, delimitante una cavità longitudinale (8), in cui alloggia la porzione astiforme (43) di detto elemento maschio (40), provvisto di una superficie esterna (9) con predisposti mezzi di ancoraggio (10), suscettibili di impegnarsi in rapporto di trattenimento nella sede (100) di detta astina (2), e di una parete frontale sagomata (11) la quale è provvista di almeno un foro passante (12) attraversato da detta porzione astiforme (43); - almeno un elemento elastico (13) alloggiato nella cavità longitudinale (8) di detto corpo scatolare (7), parallelamente alla porzione astiforme (43) di detto elemento maschio (40) ed interposto tra un elemento di battuta (45) solidale a detta porzione astiforme (43) e la faccia interna di detta parete frontale (11), per sospingere detta parete frontale (11) verso la faccia posteriore (42A) di detta porzione di collo (42).
  2. 2. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui detta parete frontale sagomata è suscettibile di impegnarsi mediante accoppiamento di forma (50) alla faccia posteriore (42A) di detta porzione di collo (42); detto accoppiamento di forma (50) impedendo la rotazione relativa tra detto corpo scatolare (7) e detto elemento maschio (40) rispetto a detto asse longitudinale di sviluppo (Y).
  3. 3. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui detto elemento elastico (13) e detta porzione astiforme (43) di detto elemento maschio (40) sono completamente contenuti nella cavità longitudinale (8) di detto corpo scatolare (7).
  4. 4. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui detto corpo scatolare (7) presenta una apertura (14) contrapposta a detta parete frontale (11) di dimensioni maggiori alla dimensione trasversale di detto elemento elastico (13).
  5. 5. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 4, in cui detta apertura (14) contrapposta a detta parete frontale (11) si estende per tutta la sezione trasversale di detto corpo scatolare (7).
  6. 6. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui detto elemento di battuta (45) è ottenuto con una testa allargata della porzione astiforme (43) di detto elemento maschio (10) e detto elemento elastico (13) è ottenuto con una molla coassialmente avvolta attorno alla porzione astiforme (43) di detto elemento maschio (10) ed in appoggio su detto elemento di battuta (45) e sulla faccia interna di detta parete frontale (11).
  7. 7. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 6, in cui detto foro passante (12) previsto su detta parete frontale (11) ha diametro inferiore alle dimensioni di detto elemento elastico (13), quest’ultimo andando in battuta su detta parete frontale (11) in corrispondenza di un bordo anulare (11A) di detta parete frontale (11) disposto attorno a detto foro passante (12).
  8. 8. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui l’accoppiamento di forma (50) tra detta parete frontale (11) e la faccia posteriore (42A) di detta porzione di collo (42) è ottenuta con una convessità avente uno spigolo estendentesi con una componente longitudinale assiale e con una omologa concavità avente un omologo spigolo, detta concavità e detta convessità essendo previste l’una su detta parete frontale (11) e l’altra su detta faccia posteriore (42A).
  9. 9. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 8, in cui detta convessità è realizzata su detta parete frontale (11) a forma di tronco di piramide a base rettangolare e detta concavità di forma omologa è realizzata sulla faccia posteriore (42A) di detta porzione di collo (42) realizzando un invito per detta convessità.
  10. 10. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo le rivendicazioni 7 e 9, in cui il bordo anulare (11A) di detta parete frontale (11) è predisposto in corrispondenza di detta convessità di detta parete frontale (11).
  11. 11. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui un tratto di estremità (430) della porzione astiforme è meccanicamente fissato in un foro cieco (420) ricavato sulla faccia posteriore (42A) di detta porzione di collo (42).
  12. 12. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 11, in cui detto tratto di estremità (430) della porzione astiforme (43) è inserito in detto foro cieco (420) ricavato sulla faccia posteriore (42A) di detta porzione di collo (42) ed è trattenuto al suo interno mediante deformazione plastica di una porzione (432) prevista esternamente su detta porzione di collo (42) in una depressione anulare (431) prevista sul tratto di estremità (430) di detta porzione astiforme (43).
  13. 13. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 11, in cui il tratto di estremità (430) di detta porzione astiforme (43) è meccanicamente fissato nel foro cieco (420) ricavato sulla faccia posteriore (42A) di detta porzione di collo (42) mediante avvitamento.
  14. 14. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, in cui detta porzione di collo (42) è sagomata a forma di parallelepipedo ed è suscettibile di impegnarsi scorrevolmente nella omologa porzione terminale (100A) della sede (100) di detta astina (2) lungo detto asse longitudinale (Y), essendo impedite mediante tale impegno di forma rotazioni di detto elemento maschio (40) attorno a tale asse longitudinale (Y).
  15. 15. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi di ancoraggio (10) comprendono denti, in particolare predisposti su opposte facce esterne di detto corpo scatolare (7).
  16. 16. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 15, in cui detti denti sono realizzati con una porzione longitudinalmente rastremata verso la parte interna di detta sede (100) definendo un cuneo od un uncino di aggancio per l’impegno nella plastica della sede (100) di detta astina (2).
  17. 17. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo la rivendicazione 1, in cui detto corpo scatolare (7) ha forma sostanzialmente di parallelepipedo.
  18. 18. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che l’elemento maschio (40) comprende due porzioni astiformi (43), ciascuna delle quali si estende dalla faccia posteriore (42A) di una comune detta porzione di collo (42) parallelamente all’asse di sviluppo (Y) longitudinale di detto elemento maschio (40), ed è alloggiata nella cavità longitudinale (8) di un unico detto corpo scatolare (7) unitamente a due elementi elastici (13), ciascuno ottenuto con una molla montata coassialmente attorno alla relativa porzione astiforme (43) in appoggio sul relativo detto elemento di battuta (45) ottenuto in forma di una testa allargata della porzione astiforme (43) e sulla faccia interna di detta parete frontale (11).
  19. 19. Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che l’elemento maschio (40) comprende due porzioni astiformi (43), le quali si estendono dalla faccia posteriore (42A) di una comune detta porzione di collo (42) parallelamente all’asse di sviluppo (Y) longitudinale di detto elemento maschio (40) e sono alloggiate nella comune cavità longitudinale (8) di un unico detto corpo scatolare (7) unitamente ad un elemento elastico (13), interposto tra dette due porzioni astiformi (43) entro detta cavità longitudinale (8) ed in appoggio su detto elemento di battuta (45), ottenuto in forma di un elemento trasversale di collegamento tra dette due porzioni astiformi (43), e sulla faccia interna di detta parete frontale (11).
  20. 20. Occhiale comprendente una montatura avente due astine ed un frontale, il quale frontale è giuntato alle astine mediante cerniere elastiche realizzate secondo una o più delle rivendicazioni precedenti.
ITPD2014U000001U 2014-01-02 2014-01-02 Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali ITPD20140001U1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITPD2014U000001U ITPD20140001U1 (it) 2014-01-02 2014-01-02 Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali
CN201420852967.8U CN204855967U (zh) 2014-01-02 2014-12-29 用于眼镜塑料框架的弹性铰链和眼镜

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITPD2014U000001U ITPD20140001U1 (it) 2014-01-02 2014-01-02 Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITPD20140001U1 true ITPD20140001U1 (it) 2015-07-02

Family

ID=54746503

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITPD2014U000001U ITPD20140001U1 (it) 2014-01-02 2014-01-02 Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali

Country Status (2)

Country Link
CN (1) CN204855967U (it)
IT (1) ITPD20140001U1 (it)

Families Citing this family (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
IT201800002345A1 (it) * 2018-02-02 2019-08-02 Visottica Ind Spa Cerniera elastica per la montatura in plastica di un occhiale e metodo di assemblaggio di detta cerniera elastica a detta montatura
IT201800003566A1 (it) * 2018-03-14 2019-09-14 Visottica Ind Spa Cerniera elastica per occhiali e metodo di assemblaggio di detta cerniera

Also Published As

Publication number Publication date
CN204855967U (zh) 2015-12-09

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITBL20070028A1 (it) Montatura snodata di occhiali, con elementi assemblati per mezzo di filo
ITPD20100056U1 (it) Cerniera per occhiali
ITBL20130008A1 (it) "cerniera con occhielli a camma circolare, per l'articolazione elastica delle astine al frontale di occhiale"
ITUB20155545A1 (it) Cerniera elastica per montature di occhiali e procedimento per il suo montaggio
ITPD20140001U1 (it) Cerniera elastica per montature in plastica di occhiali
ITBO20000523A1 (it) Occhiale a giorno perfezionato
IT201800002345A1 (it) Cerniera elastica per la montatura in plastica di un occhiale e metodo di assemblaggio di detta cerniera elastica a detta montatura
ITUB20154621A1 (it) Montatura per occhiali
IT201800021391A1 (it) Cerniera a molla per occhiali, montatura comprendente tale cerniera e metodo di assemblaggio di tale cerniera
ITBL20090006A1 (it) Cerniera elastica ad innesto su montature di occhiali
ITMI20121833A1 (it) Cerniera ad asse di articolazione inclinato per astine di occhiali e montatura di occhiali che incorpora tale cerniera.
ITUD20110119A1 (it) Montatura per occhiali
IT9019718A1 (it) Cerniera per occhiali con fine-corsa delle stanghette mediante cursore interno
IT201900003850U1 (it) Cerniera elastica per occhiali
IT201800020584A1 (it) Cerniera per occhiali
IT201900019918A1 (it) Cerniera elastica per occhiali e metodo di smontaggio di detta cerniera
KR200467559Y1 (ko) 안경
IT201800005098U1 (it) Cerniera per occhiali
ITBO20110108A1 (it) Asta per occhiali e metodo per la realizzazione di un'asta per occhiali
ITUD20090213A1 (it) Cerniera per occhiali
ITTV20110083A1 (it) Cerniera per montature d'occhiali
ITUD20080102A1 (it) Cerniera elastica per le astine di un occhiale e relativo procedimento per la realizzazione ed il montaggio
ITPD20060084A1 (it) Montatura per occhiali
IT201800009767A1 (it) Cerniera per montature di occhiali e metodo di assemblaggio di detta cerniera
IT201900016277A1 (it) Cerniera a molla per occhiali, montatura comprendente tale cerniera e metodo di fissaggio di tale cerniera ad un’asta o ad un frontale di una montatura per occhiali.