RI VE NDIC AZIONI
4.030) Come sopra dal n.3.660 ogni sistema che contempli un bi ciclo o cerchio sull'altra ruota concentrica (una delle due)in funzione di appoggio del capo tirante reattivo tramite giro in= crociato,e altro appoggio(incrociato o meno ) al centro.su anel lo piccolo o grande di asse centrale,per avere un appoggio fio so - girevole al capo reattivo del tirante in partenza sull'al= tra ruota,partenza eccentrica,sull'altra ruota o su biciclo,o su altra asta leva parallela,e/o divaricata,o angolata,come in questa figura 4.030 sistema motore fatto con due leve da due bi cicli,uno centrale,che spinge con gancio da anello-fulcro altro raggio di leva—biciclo sull'asta lunga,braccio lungo dell'altra leva da biciclo esterno attaccato al cerchione{biciclo leva che spingendo la ruota centrale(unita da raggi alla magg.)produce una doppia reazione (R')sull'asta lunga che va pure contro la ruota mediana concentrica,minore.Tutti sempre in COPPIA o meno a 180° per evitare l'attrito,volando attorno all'asse centrale.
4.031) Come sopra al n.4.030 con due leve che si uniscono per appoggio reciproco(R-R1)dentro il biciclo estem o(in coppia o meno,a 180°3⁄4 e spingere coi bracci corti la circonf.za della r. magg.,con corda,da leva fulcrata su anello centrale,con gancio o senza,su ruota unica,e/o con ri.med.o anello centrale,tirante sui bracci lunghi di leva al centro e sul detto biciclo.
4.032) Tirante su due lebe e fulcro unito alla ruota mediana, e lialtra esterna col braccio corto e corda contro r.maggiore.
4.033)Come sopra dal n.3.660 a questo motore dall'interno di una ruota al suo esterno,dove c'è un grosso cerchio(non ruota), per l'appoggio del tirante che parte eccentrico da esso e si in= crocia col tirante che ritorna eccentrico sul cerchione della ruota dopo appoggio su anello centrale(il medesimo o altro,della detta ruota,,che lo frena(o non)su cerchio o biciclo alla distan za dell'incrocio sull'altro lato.
4.034) Come sopra al n.4.033 e precedenti fino al 3.660 con il suddetto cerchio per appoggio del tirante(prolungamento di) che parte dalla ruota magg.(su gancio)si appoggia sulla min.med. e vi ritorna dopo appoggio a giro incrociato su biciclo o ceri’ chio.in alto a sinistra(nell'ipotesi) e altro giro incrociato al centro su piccolo anello e dopo l'appoggio sul cerchio esterno ritorna eccentrico sulla mediana dopo appoggio laterale sul detto biciclo,frenato dal giro incrociato.Sempre in COPPIA o meno.
4.035)Come sopra i precedenti anche questo simile per l'appoggio a giro incrociato BU cerchio nella r.med.e al centro del ti: rante che torna sull'asta leva di tipo misto(I° e 11°) per spin= gere insieme il fulcro contro l'altra ruota med.conc.(nell'ipot.) unite o meno da raggi,e con proseguimento del braccio(corto)della leva per tirare con corda raggio da una delle due ruote( L ),per cui la Forza è =H I(= fulcro) L.
4.036) Come le precedenti con due ruote,tirante eccentrico in partenza da una delle due e in arrivo,dopo I due soliti appoggi incrociati(med. e centro) sul braccio lungo angolato di leva ful= crata sul cerchio(o biciclo)con corda o appoggio sopra,attacca: to sulla ruota mediana,che spinge col braccio corto la ruota. magg.,sul lato più vicino o col braccio più lungo il lato più lontano.
4.037) Come le due precedenti fomite di grosso cerchio ester no appoggiato alla.ruota,che gira per la spinta eccentrica di un capo eccentrico per l'appoggio sulla ruota mediana,e l'altro capo tirante eccentrico (stabile)sul lato del cerchio,che gira insieme alla ruota(alle due ruote).Anche in COPPIA.
4.038) Come sopra dal n. 4.030 e seguenti con due mote,asta lunga con biciclo attaccata sulla ruota che ha il cerchio per l' appoggio a giro incrociato, per il ritorno del tirante in parten eccentrico sull'altra ruota(magg.nell1ipot.),tirante che dopo i due appoggi incrociati torna eccentrico sulla magg; a circa 180° e dopo il passaggio sul biciclo dell'asta lunga
anche NON in COPPIA,coi due capi alfi0°.
4.039) Come sopra dal n.4.030 in poi fino a questo con uno u due tiranti,dalla r.magg. ad anello centrale dopo un appoggio incrociato sull'anello o cerchio della r.med.,semplice al cen= tro,di nuovo su cerchio della r.magg. e attacco finale su anel. lo centrale,o senza soluzione (se in coppia)attaccato all'al tro attraverso il centro.Se in COPPIA a 180° o quasi.
4.040) Come precedenti su due ruote(fino al 4.030),unite o me. no da tirante(o tiranti in coppia) con appoggio dalla maggiore mediana.giro incroiato sul cerchio della med.,sem plice al centro{quasi giro)per il prolungamento che afferra e tira il braccio lungo di leva fulcrata sulla emdiana resa stabil lo dai doppio appoggio, e braccio corto-contro il cerchione del.. la maggiore;anche in COPPIA a 180°.Con o senza raggi(gnci,corda) di collegamento tra I cerchioni delle due ruote.
4.041)Come la Precedente 4.040 tirante eccentrico da una ruo ta all'altra,,e arrivo finale(dopo l'appoggio sulla median,con o senza peso,cosa che vale anche per tutti i precedenti dal n.
3.660 in poi,tra tirante e ruota,una delle due.l'altra o la me= desima del tirante iniziale) e arrivo dopo i due appoggi incro= ciati del capo reattivo,su asta leva di 11° tipo,contro il cer= chione della magg5nell'ipot.) e fulcro sul cerchio della r.med. Sia in COPPIA a 180° che a soli.
4.042) Come i precedenti dal n.4.030,ma senza il biciclo o cerchio sulla ruota mediana,che viene ugualmente resa fissa — MOBIL -MOBILE dalla opposta spinta dell'A(Azione ) e R (Reazione),con prevalenza dell'Azione col braccio lungo della leva di 11° tipo, in quantoil fulcro spinge la ruota magg(o cmunque una delle due due,in genere qqella libera dalle due spinte o anche questa o comunque) e una corda attaccata al braccio corto con giro incro ciato su anello centrale tira la ruota mediana;con o senza peso, in COPPIA o a soli (in COPPIA del sistema tirante a 180°).
4.043) Come sopra blocco della ruota con le due forze opposte e utilizzo del fulcro per la doppia spinta reattiva accolta,
RIVENDICAZIONI (5)
(se necessario),dai raggi che colleganole due circonf.ze;ed eventuale biciclo ocerchio per allontanare(a destra nell'ipote.) il tirante dal centro,ed aumentarne la pressione sul braccio , lungo.In COPPIA(sistema motore) o meno,al solito,per tutti.
4.044)Ogni autorotante come i precedenti dal 4.030 in poi fino a questo 4.044,che ha il tirante appoggiato dall1una all'altra circonferenza partendo dal braccio lungo di leva di li e di II° tipo(per il fulcro in pressione della ruota mediana,che poi con raggi spinge la magg.concentrica e l'altro capo pure in preselo ne eccentrica a 180° circa dopo il giro incrociato su cerchio nella(su due cerchi della medesima magg.) e pure su anello cen= traleje corda a trazione eccentrica dal braccio corto della det ta leva di tipo misto.Con o senza peso uso centrifugazione ed eventuale Newton(C.—,N.)Cfr.seguenti.
4.045) Semplificazione del precedente con biciclo anche sul braccio corto della leva e quindi meno trazione eccentrica (se non incrociato) sulla ruota grande, dell' altro capo, dopo il pas= saggio incrociato su biciclo(o cerchio)in alto sulla ruota medi' ana, e pure sulla ruota centrale,per una F0RZA=L+2+3+4.Con o s. peso sull’una o l'altra circonf.za.
4.046) Ulteriore semplificazione del precedente(e tutti gli altri dal 4.030 in poi) o tirante tra due ruote concentriche senza interruzione,con appoggio sul biciclo in asta-fulcro—leva contro ruota mediana,e appoggio sulla maggiore,con o senza peso, ( tenuto o meno da qua bicicli contro cerchione della magg., e due passaggi incrociati,uno sul biciclo(o cerchio)attaccato alla r.magg. e l'altro su piccolo a,elio centrale,e quindi ritorno sulla testina rotante del fulcro piantato sulla r.mediana Con o senza raggi di collegamento tra le due ruote.
4.047} Come sopra dal n.4.030 ognidue ruote in coppia concen= trica unite da aste leve,una di II° tipo,che con raggio dalla mediana spinge con gancio l'interno della magg. con tirante che afferra il braccio lungo della leva di I° tipo,fulcrata sull'anel lo della ruota,che con suo raggio la unisce alla circonf.za,sul quale arriva la cinghia incriata(e denti o ganci come sulla r. esterna,ingranata contro la mediana,e tirata da raggio e corda dal braccio della leva di 1° tipo(braceio corto)..Come solito anche in COPPIA a 180° per ovviare l'attrito rotante.
4.048) Come sopra la precedente,(specie quanto alla COPPIA del sistema motore ),ma non quanto alle due ruote:ma una sola,con tirante eccentrico dal cerchione a leva di II° tipo,in pressione maggiore sul braccio corto,che poi diventa eccentrico sulla det ta circonferenza,e quindi attivo contro il braccio lungo,che spinge il cerchione,superato lo zero delle due spinte opposte. 4.049) Come sopra il n.4.048,semplificato a sistema unico,non in COPPIA,per darne una spiegazione più evidente,dell'unione delle due spinte sul cerchione e quindi sul braccio lungo, 4.050) Come sopra dal n.4030 e successivi ogni due ruote con= centriche,la maggiore per le due spinte di raggi provenienti dal RIVENDICAZIONI
dal biciclo appoggiato sulla ruota mediana,i cui due anelli si appoggiano con ganci(R - R1 = 0)= Reazioni opposte e contrarie per le due SPINTE:una corta sui denti della r.med.,che poi spin ge la magg. col suo raggio(o ponte di sezioni,o gancio,o corda) e una spinta con raggio lungo angolato ( o meno)al centro o di lato,o retto,;e il tirante dai due raggi all'esterno(appoggio) della ruota median,o dell'anello unico di ruota unica.
4.051)Come sopra al n.4.050 e precedenti fino al n.4.030,non esclusi i precedenti fino al 3.660,ogni TURBINA o motore RUOTA, autorotante,per la spinta di biciclo,o leve,o cerchi,sui quali arriva la trazione dei tiranti,equidistanti in partenza dal cer chione della ruota maggiore(se in due) o unica,e in arrivo sui raggi opposti dei due anelli del biciclo(oppure...),dei quali uno ha la spinta corta(l'interno nell'ipotesi)contro la ruota mediana concentrica(oppure anello,o anello della ruota)che poi con suo raggio lungo spinge il cerchione o ponte di sezz.;e una spinta lunga dall'altro anello(con raggio angolato o retto) contro il cerchione grande o della magg.Con le rispettive Reazioni (R-R'=0)appoggiate per dare la spinta Attiva(F= A+ A'= 2).