ITMI20071619A1 - Macchina a crochet - Google Patents
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- D04B27/00—Details of, or auxiliary devices incorporated in, warp knitting machines, restricted to machines of this kind
- D04B27/10—Devices for supplying, feeding, or guiding threads to needles
- D04B27/24—Thread guide bar assemblies
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- D04B25/10—Galloon crocheting machines for producing patterned fabrics
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Description
DESCRIZIONE
Annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo:
"MACCHINA A CROCHET"
La presente invenzione si riferisce ad una macchina a crochet.
Com'è noto nelle macchine tessili, quali ad esempio le macchine a crochet per la tessitura in ordito, denominate anche telai per galloni ad uncinetto, la formazione del prodotto tessile avviene mediante concatenamento reciproco, secondo schemi prestabiliti, di una pluralità di fili di ordito e di trama, opportunamente impegnati da rispettivi organi di tessitura; questi ultimi sono, per esempio, gli aghi, montati su una barra porta-aghi, le passette, supportate da una barra porta-passette, ed i tubetti guidafilo, montati su una o più barre porta-tubetti. Questi organi di tessitura vengono azionati, tramite opportuni attuatori, con movimenti ciclici sincronizzati, per determinare il concatenamento reciproco dei fili di ordito e di trama secondo lo schema di tessitura desiderato.
I fili di trama e i fili di ordito vengono alimentati ai rispettivi organi di tessitura da una pluralità di rocche montate su una struttura a rastrelliera denominata "cantra", oppure vengono svolti da un tamburo denominato "subbio".
È inoltre previsto che opportuni rulli di tiraggio provvedano a far scorrere il prodotto tessile ed a fornirlo progressivamente in uscita dalla macchina. In aggiunta a quanto sopra, le macchine a crochet possono essere provviste di uno o più dispositivi jacquard, predisposti alla movimentazione, in direzione trasversale al piano di giacitura degli aghi, di ulteriori tubetti guidafilo, per ottenere ornamenti aggiuntivi nel prodotto tessile realizzato. Tale movimentazione di tipo jacquard è generalmente ottenuta in due modi.
Una prima soluzione consiste nel montare sopra la macchina, in posizione sostanzialmente corrispondente all'area in cui il prodotto viene realizzato, una testa di azionamento che, tramite una pluralità di attuatori e/o una serie di elementi dì impegno, meccanicamente asserviti all'albero principale della macchina, provoca la movimentazione selettiva dei vari tubetti jacquard, per esempio esercitando un'opportuna azione meccanica su fili dì connessione collegati alle estremità superiori di tali tubetti. Una seconda soluzione consiste nel posizionare a fianco del telaio della macchina un attuatore elettromagnetico, essenzialmente costituito da una piastra in materiale metallico azionabile in maniera elettromeccanica. Ciascun tubetto è selettivamente asservito alla piastra tramite un rispettivo filo di connessione, preferibilmente alloggiato in una guaina elastomerica di protezione, così che, in corrispondenza della movimentazione della piastra, i tubetti possano essere alzati o abbassati secondo quanto richiesto dall'ornamento da realizzare.
Un'ulteriore organo del quale la macchina a crochet può essere provvista è il cosiddetto "picker", costituito da un elemento mobile di tenuta atto a trattenere, in posizione esternamente distanziata da un bordo laterale del tessuto, il filo di trama, in modo da realizzare una sorta di asola sul tale bordo laterale.
Il picker è generalmente asservito all'albero principale della macchina, e collegato a quest'ultimo per mezzo di una serie di cinematismi di rimando; in questo modo, il picker viene movimentato ed azionato con opportuno sincronismo rispetto agli altri organi di tessitura presenti sulla macchina e trattiene (liberandolo poi dopo pochi istanti) il filo di trama quando richiesto.
Un primo inconveniente, riscontrabile con riferimento a tutte le varie soluzioni realizzative sopra brevemente descritte, è relativo all'ingombro complessivo delle strutture impiegate per il sostegno e la movimentazione dei dispositivi jacquard e del/i picker .
Va inoltre sottolineato come, per l'azionamento e lo spostamento di tali elementi di tessitura, vengano impiegate una pluralità di parti meccaniche in movimento, soggette ad usura nel tempo, necessitanti di continua manutenzione e presentanti una flessibilità operativa pressoché nulla.
Un ulteriore inconveniente, relativo in particolare alla soluzione che prevede la suddetta testa di azionamento montata sopra la macchina, consiste nella necessità di svolgere un'operazione di calibrazione (denominata "eguagliatura" ) della struttura meccanica di tale testa, che richiede un certo tempo, specifiche conoscenze in materia, ed è estremamente difficile da svolgere in maniera sufficientemente precisa ed affidabile.
Inoltre, la presenza dei vari fili di connessione tra gli attuatori attivi sui tubetti e la testa di azionamento crea notevoli problemi al passaggio dei fili di trama ed all'accesso agli stessi da parte degli operatori, quando questi ultimi sono chiamati, per esempio, a svolgere attività di manutenzione o di risoluzione di problemi durante il funzionamento della macchina.
Scopo della presente invenzione mettere disposizione una macchina a crochet che presenti ingombro ridotto ed una struttura semplice, particolarmente con riferimento a dispositivi di tipo jacquard e picker.
Un altro scopo del presente trovato è fornire una macchina a crochet in cui, pur essendo presenti dispositivi di tipo jacquard e picker, il numero di parti meccaniche in movimento sia ridotto.
Un ulteriore scopo dell'invenzione è mettere a disposizione una macchina a crochet presentante una significativa flessibilità di funzionamento, particolarmente con riferimento a dispositivi di tipo jacquard e picker.
Un altro scopo del trovato è fornire una macchina a crochet che possa essere impostata, regolata, e possa essere oggetto di operazioni di manutenzione comportando una riduzione di tempi e costi necessari rispetto alle macchine di tipo noto.
Questi ed altri scopi ancora sono sostanzialmente raggiunti da una macchina a crochet secondo quanto descritto nelle unite rivendicazioni.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi appariranno maggiormente dalla descrizione dettagliata di una forma di realizzazione esemplificativa, e pertanto non limitativa, di una macchina a crochet illustrata nelle unite figure, m cui
- la figura 1 è una vista prospettica di una macchina a crochet in accordo con il presente trovato;
- la figura 2a mostra un dettaglio della macchina di figura 1;
la figura 2b mostra una vista laterale del dettaglio di figura 2a;
- la figura 3a mostra un dettaglio di figura 2a;
la figura 3b mostra una vista laterale del dettaglio di figura 3a, con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre;
le figure 4 e 5 mostrano vista laterali schematizzate di una macchina in accordo con l'invenzione, con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre;
le figure 6, 8a-8d mostrano schematicamente possibili forme realizzative di attuatori impiegati nella macchina in accordo con il trovato
- le figure 7a-7c mostrano possibili connessioni tra un attuatore ed un elemento di tessitura in accordo con l'invenzione;
le figure 9 e 10 mostrano viste laterali schematiche di una macchina secondo l'invenzione, con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre; - le figure Ila e llb mostrano schematicamente una vista frontale ed una vista laterale di una macchina secondo 1'invenzione con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre;
- le figure 12a e 12b mostrano schematicamente una vista frontale ed una vista laterale di una macchina secondo l'invenzione con alcune parti asportate per meglio evidenziarne altre;
- la figura 13 mostra schematicamente un tessuto ed elementi di tessitura per la realizzazione dello stesso.
Con riferimento alle figure citate, con 1 è stata complessivamente indicata una macchina a crochet secondo la presente invenzione.
Si noti che, nel presente contesto, per macchina a crochet si intende una qualunque macchina tessile in cui viene realizzato un prodotto tessile costituito da un ordito, formato da una serie di catenelle realizzate tramite rispettivi fili di ordito, ed ottenute da opportune movimentazioni reciproche di aghi e passette, e da uno o più fili di trama, guidati da rispettivi tubetti guidafilo in modo da essere trasversalmente immagliati con i suddetti fili di trama secondo prefissati schemi.
Una possibile forma di realizzazione di una macchina a crochet è descritta nel documento EP99860, in cui viene presentata una macchina nella quale gli aghi sono orientati e movimentati lungo una direzione obliqua rispetto al terreno, e le passette si trovano in posizione affacciata agli aghi; in tali macchine, le barre porta tubetti sono allineate, l'una sopra l'altra, sopra gli aghi e sono operativamente associate ad elementi di alimentazione, predisposti a muoversi in direzione verticale (o, più in generale, lungo una traiettoria avente almeno una componente verticale) in modo da impegnare i fili di trama e portarli nell'area di tessitura, così che i fili di trama stessi possano essere immagliati con l'ordito realizzato da aghi e passette.
Un'ulteriore forma di realizzazione di una macchina a crochet è descritta qui dì seguito con riferimento alle unite figure; si noti che la presente invenzione, con particolare riferimento all'impiego di una o più barre supportanti dispositivi jacquard che verranno meglio descritte in seguito, può essere applicata sia alla tipologia di macchina a crochet sopra brevemente descritta, sia alla macchina a crochet presentata qui di seguito.
Con riferimento alle unite figure, la macchina a crochet 1, comprende un basamento 2 provvisto di due montanti laterali, ai quali è orizzontalmente impegnata almeno una barra di frontura 4, in corrispondenza della quale avviene il concatenamento sequenziale dei fili di tessitura ai fini della realizzazione di un prodotto tessile.
Tra i montanti laterali è inoltre predisposta una barra porta-aghi 6 supportante una pluralità di aghi 7.
La barra porta-aghi 6 provvede a movimentare gli aghi 7 lungo una direzione sostanzialmente parallela allo sviluppo longitudinale degli stessi e perpendicolare allo sviluppo della barra di frontura 4.
Tra i montanti laterali è inoltre montata una barra porta-passette 8, la quale supporta una pluralità di passette 9 e movimenta le stesse lungo traiettorie arcuate, a cavallo degli aghi 7, per ottenere catenelle di ordito di detto prodotto tessile.
I fili di ordito, ciascuno dei quali è impegnato da una rispettiva passetta 9, sono avvolti attorno a un subbio, dal quale vengono progressivamente svolti durante la realizzazione del prodotto tessile.
La macchina 1 comprende inoltre una o più barre porta-tubetti 10, sulle quali sono montati una pluralità di tubetti 11; ciascuna barra porta-tubetti 10 subisce sia una movimentazione alternata in direzione verticale, tramite opportune piastre 16, alle quali sono impegnate le estremità di detta barra porta-tubetti 10, sia una movimentazione orizzontale, secondo una direzione sostanzialmente parallela ad un suo sviluppo longitudinale.
In alternativa, le piastre 16 possono essere ferme (solidali cioè al basamento 2 della macchina 1), mentre viene movimentata verticalmente, in maniera alternativa, la barra di frontura 4.
In questo modo, i fili di trama guidati dai suddetti tubetti 11 si intrecciano alle catenelle di ordito ottenute dal moto reciproco degli aghi 7 e delle passette 9, realizzando il prodotto tessile.
La movimentazione delle suddette barre 6, 8 e 10, in quanto di tipo noto, non viene qui ulteriormente descritta.
Ciascun filo di trama è avvolto attorno ad una corrispondente rocca, montata su una cantra, ed è progressivamente alimentato ad un corrispondente tubetto 11 per la realizzazione del prodotto tessile; i fili di trama possono anche essere svolti da un subbio.
Gli aghi 7, le passette 9 ed i tubetti 11 possono essere genericamente indicati come gli organi tessili 12 della macchina 1.
La macchina a crochet 1 comprende inoltre un albero principale (non illustrato), azionato in rotazione da opportuni mezzi di movimentazione, preferibilmente comprendenti un motore elettrico.
L'albero principale viene impiegato per fornire un riferimento alla movimentazione sincronizzata dei vari organi di cui la macchina 1 si compone; infatti, la barra porta-aghi 6, la barra porta-passette 8 e la barra porta-tubetti 10 derivano, direttamente o indirettamente, la propria posizione e la propria velocità di movimentazione dalla posizione angolare e dalla velocità di rotazione dell'albero principale. In aggiunta a quanto sopra, la macchina a crochet 1 comprende inoltre almeno un elemento di tessitura 20. Tale elemento di tessitura 20 può comprendere un dispositivo jacquard 21, ed in particolare un tubetto guidaiilo .
Come sarà più chiaro in seguito, il dispositivo jacquard 21 opera in modo da fornire, preferibilmente, all'interno del prodotto tessile realizzato, ornamenti aggiuntivi rispetto a quelli abitualmente ottenuti tramite i sopra citati tubetti 11, aghi 7 e passette 9.
La macchina 1 comprende inoltre almeno un attuatore 30 univocamente dedicato al suddetto elemento di tessitura 20.
Ciò significa che l'attuatore 30 ha il solo compito di movimentare l'elemento di tessitura 20; non vi sono in pratica altri organi o elementi di tessitura asserviti all'attuatore 30.
L'attuatore 30 è preferibilmente montato su una barra principale 40 della macchina 1.
L'attuatore 30 è attivo sul rispettivo elemento di tessitura 20 per movimentare lo stesso lungo una direzione trasversale, e preferibilmente perpendicolare, allo sviluppo longitudinale della barra principale 40.
Nel caso di dispositivo jacquard 21, tale barra principale 40 è preferibilmente sostanzialmente parallela alle barre porta tubetti 10 della macchina 1 (figura 2a), e la direzione di movimentazione dell'elemento di tessitura 20, dovuta all'attuatore 30, può essere la direzione verticale rispetto al terreno .
Preferibilmente, la barra principale 40 è interposta tra le piastre 16, alle quali sono impegnate le estremità delle barre porta tubetti 10; più in particolare, la barra principale 40 è supportata dalle suddette piastre 16.
Nella forma di realizzazione in cui le barre porta tubetti 10 sono movimentate in direzione verticale dalle piastre 16, anche la barra principale 40 segue tale movimentazione verticale alternata, in virtù dell'impegno tra la barra principale 40 stessa e le piastre 16.
Inoltre, la barra principale 40 è preferibilmente asservita ad un meccanismo di movimentazione longitudinale (non illustrato), che può essere di tipo meccanico, comprendente una camma collegata tramite opportuno cinematismo di rimando all'albero principale della macchina 1, oppure di tipo elettromeccanico, comprendente un opportuno attuatore, come per esempio un motore elettrico, attivo sulla barra principale 40 stessa.
In particolare la barra principale 40 può essere movimentata tramite un accoppiamento del tipo biellamanovella, asservito all'albero principale o a detto attuatore.
Come mostrato nelle figure 2a, 2b, 3a, 3c, l'elemento di tessitura 20 tramite il quale viene effettuato un movimento di tipo jacquard è un tubetto guidafilo 21; in alternativa, l'elemento di tessitura 20 può essere provvisto di un occhiello 21a, atto a guidare il filo secondo detta movimentazione jacquard (figura 7c). Tale tubetto guidafilo 21 è atto a guidare un filo, fornito in maniera del tutto analoga alla maniera in cui i fili di trama sono forniti ai rispettivi tubetti 11 montati sulle barre porta tubetti 10, e ad immagliarlo in maniera selettiva nel tessuto del prodotto, a seconda della posizione assunta dall'attuatore 30.
In virtù dell'azione dell'attuatore 30, l'elemento di tessitura 20 è spostabile tra una posizione inferiore, in cui fa in modo che il filo guidato dall'elemento di tessitura 20 stesso sia immagliato nel prodotto tessile, ed una posizione superiore, in cui fa in modo che tale filo non sia immagliato nel prodotto tessile.
Come schematicamente mostrato nelle figure 3a e 3b, la barra principale 40 su cui è montato 1'attuatore 30 presenta preferibilmente una sede di alloggiamento 41, definita da uno scalino 42 e da una o più piastre 43 montate sul bordo superiore 40a della barra principale 40 e sporgenti dalla stessa dalla medesima parte dalla quale sporge lo scalino 42.
Lo scalino 42 e le piastre 43 definiscono quindi una scanalatura o sede di alloggiamento 41 alla quale è impegnato 1'attuatore 30, tramite un rispettivo elemento di connessione 44.
L'elemento di connessione 44 presenta un'espansione 45 atta ad impegnarsi alla suddetta sede di alloggiamento 41, ed una o più porzioni di supporto e guida 46a, 46b, alle quali è impegnato 1'attuatore 30.
In particolare, una porzione fissa 31 dell'attuatore 30 (solidale alla barra principale 40) è alloggiata in una rispettiva porzione di supporto 46a dell'elemento di connessione 44, mentre una porzione mobile 32 dell'attuatore 30 (mobile rispetto alla barra principale 40 ed attiva sull'elemento di tessitura 20) è scorrevolmente alloggiata in una rispettiva porzione di guida 46b dell'elemento di connessione 44.
In questo modo, a seconda dei comandi ricevuti dall'attuatore 30, è possibile movimentare l'elemento di tessitura 20 come sopra descritto.
Preferibilmente, il tubetto guidafilo 21 comprende una prima porzione 22 ed una seconda porzione 23.
La prima porzione 22 è preferibilmente sostanzialmente cilindrica e presenta un foro passante 22a per impegnare il filo che deve essere utilizzato per la realizzazione prodotto tessile.
In particolare, il foro passante 22a è diretto lungo lo sviluppo longitudinale del tubetto 21.
La seconda porzione 23 è solidale alla prima porzione 22 ed è amovibilmente impegnata all'attuatore 30.
La rimovibilità dell'elemento di tessitura 20 (in particolare del tubetto 21), risulta particolarmente vantaggiosa nel caso in cui la sostituzione o la manutenzione dello stesso dovessero essere necessarie.
A titolo esemplificativo, le figure 7a-7c mostrano due possibili forme di realizzazione della connessione tra 1'attuatore 30 e l'elemento di tessitura 20 (in particolare il tubetto 21 o occhiello 21a per movimenti di tipo jacquard).
Nell'esempio di figura la, preferibilmente applicabile ad attuatori aventi sviluppo sostanzialmente cilindrico, la porzione mobile 32 dell'attuatore 30 presenta una porzione di rivestimento 33 esterna mobile, in una prefissata corsa, lungo lo sviluppo longitudinale dell'attuatore 30 stesso. Un elemento deformabile 34, preferibilmente un elemento elastico, in particolare costituito da una molla, mantiene la porzione di rivestimento 33 in una posizione attiva, in cui il tubetto 21 è tenuto impegnato all'attuatore 30.
La porzione di rivestimento 33, a seguito di una sollecitazione assiale, per esempio esercitata manualmente da un operatore, può essere spostata in una posizione non attiva, in corrispondenza della quale il tubetto 21 può essere svincolato dall'attuatore 30.
La porzione mobile 32 dell'attuatore 30 è provvista di una superficie cilindrica 37 definente una rispettiva cavità cilindrica atta ad impegnare l'elemento di tessitura 20.
Detta superfìcie cilindrica 37 presenta uno o più tagli assiali 37a, che consentono una deformazione radiale (cioè un aumento dell'area della bocca di apertura), della superficie 37, per facilitare la separazione assiale tra il tubetto 21 e 1'attuatore 30.
Nella suddetta posizione attiva, la porzione di rivestimento 33 ricopre radialmente, almeno parzialmente, la suddetta superficie 37, così da impedire una deformazione della stessa e mantenere il tubetto vincolato all'attuatore 30.
Nella summenzionata posizione non attiva, la porzione di rivestimento 33 ricopre in misura minore, e preferibilmente non ricopre per nulla, la superficie 37, in modo che la stessa possa deformarsi e consentire una rimozione del tubetto 21.
Nell'esempio di figura 7b, preferibilmente applicabile ad attuatori aventi forma sostanzialmente parailelepipeda 1'estremità distale 32a della porzione mobile 32 dell'attuatore 30 presenta due porzioni allungate 38a, 38b assialmente tra loro distanziate; una di tali porzioni allungate 38b presenta un dente 38c, estendentesi esternamente in direzione radiale.
La porzione allungata 38b supportante il dente 38c presenta preferibilmente sezione trasversale decrescente in allontanamento dalla porzione fissa dell'attuatore 30.
Preferibilmente, all'estremità superiore delle due porzioni allungate 38a, 38b è presente uno scasso di indebolimento 38d, per facilitare una movimentazione della porzione 38b supportante il dente 38c.
L'elemento di tessitura 20 presenta una porzione di rivestimento 26, definente almeno parzialmente una cavità 26a in cui può essere inserita la porzione mobile 32 dell'attuatore 30.
La porzione di rivestimento 26 presenta un'apertura passante 27 laterale, atta ad alloggiare il suddetto dente 38c.
Quando l'elemento di tessitura 20 è impegnato all'attuatore 30, la porzione mobile 32 è inserita nella cavità 26a definita dalla porzione di rivestimento 26; per mantenere detta condizione, il dente 38c è inserito nell'apertura laterale 27 della porzione di rivestimento 26 stessa.
Quando è necessario rimuovere l'elemento di tessitura 20, per manutenzione, a causa di un guasto, o anche perché è necessario utilizzare un differente elemento di tessitura (avente cioè forma e/o dimensioni differenti), è sufficiente applicare una forza radiale diretta internamente sul dente 38c e, sfruttando la deformabilità della porzione allungata 38b supportante il dente 38c medesimo, disimpegnare quest'ultimo dall'apertura laterale 27 della porzione di rivestimento 26.
È quindi possibile sfilare assialmente la porzione mobile 32 dell'attuatore 30 dalla porzione di rivestimento 26 e completare così il disimpegno tra 1'attuatore 30 e l'elemento di tessitura 20.
La figura 7c è del tutto analoga alla figura 7b, con la sola differenza che il tubetto 22 è sostituito da un occhiello 21a.
In alternativa a quanto sopra, è previsto che la porzione mobile 32 dell'attuatore 30 sia realizzata di pezzo con l'elemento di tessitura 20; in tal caso è preferibilmente impiegato un impegno di tipo amovibile tra 1'attuatore 30 e la barra principale 40.
In generale, 1'attuatore 30 e l'elemento di tessitura 20 definiscono un dispositivo di tessitura per la macchina 1.
Preferibilmente, sulla macchina 1 possono essere montati più attuatori 30 affiancati tra loro, ciascuno attivo su ed univocamente dedicato ad un rispettivo .elemento di tessitura 20.
In particolare, la distanza tra gli elementi di tessitura 20 asserviti a detti attuatori 30 può essere minore di 4 mm, preferibilmente minore di 3 mm e, per esempio, pari a 2,5 mm.
Vantaggiosamente, la dimensione degli attuatori 30, valutata lungo lo sviluppo longitudinale della barra principale 40, è minore di 3 mm, preferibilmente minore di 2,5 e, per esempio, pari a 2,4 mm.
Come mostrato schematicamente nelle figure 1, 2a e 3b la macchina 1 può comprendere più barre principali 40, ciascuna delle quali supporta una pluralità di attuatori 30; ciascun attuatore 30 è attivo su un rispettivo elemento di tessitura 20, come per esempio un rispettivo tubetto guidafilo 21. Preferibilmente, gli elementi di tessitura 20 associati ad una prefissata barra principale 40 sono alternati agli elementi di tessitura associati ad un'altra barra principale .
Come schematicamente mostrato nelle figure 2a, 2b i tubetti guidatilo 11 facenti parte dei suddetti organi di tessitura 12 ed i tubetti guidatilo 21 asserviti agli attuatori 30 sono disposti secondo rispettive direzioni convergenti verso una zona di tessitura 5a in cui detto prodotto tessile è realizzato.
In altre parole, i tubetti guidatilo 11, 21 sono disposti in modo da definire una sorta di ventaglio, convergente sull'area 5a in cui aghi 7, passette 9 e tubetti 11 cooperano per ottenere il prodotto tessile.
Va notato che gli attuatori 30 possono essere regolati singolarmente, cioè indipendentemente l'uno dall'altro.
In particolare, gli attuatori 30 montati su barre principali 40 diverse possono essere comandati separatamente, preferibilmente secondo prefissati sfasamenti e/o sincronismi rispetto agli attuatori montati sulle altre barre principali 40.
L'elemento di tessitura 20 può comprendere un dispositivo picker 25 (figure 4, 5, 9 e 13).
Il dispositivo picker 25 è provvisto di un elemento di presa che ha il compito di trattenere, per un tempo prefissato, il filo di trama, mentre uno o più degli organi tessili procedono nella propria movimentazione, e di rilasciarlo poi, consentendo al filo di trama stesso di continuare ad essere immagliato.
Grazie al dispositivo picker è possibile ottenere degli effetti tipo asola, per esempio lungo i bordi laterali del prodotto tessile, oppure anche sopra o sotto il prodotto tessile stesso.
In maggiore dettaglio, il dispositivo picker 25 è mobile tra una posizione operativa, in cui si trova in prossimità dell'area di tessitura 5a e trattiene un prefissato filo di trama, ed una posizione non operativa, in cui è più distante dall'area di tessitura 5a e non trattiene detto filo di trama.
Il dispositivo picker 25 è preferibilmente montato su una rispettiva barra principale 40, che in particolare può essere definita dalla barra di frontura 4 della macchina 1 o da una barra solidalmente associata a detta barra di frontura 4. In tale forma realizzativa, l'attuatore 30 ed il relativo dispositivo picker 25 operano in una direzione sostanzialmente parallela allo sviluppo longitudinale degli aghi 7.
Preferibilmente, l'attuatore 30 e/o il dispositivo picker 25 sono guidati da una rispettiva scanalatura ricavata su una superficie della barra di frontura 4.
La barra principale 40 può anche essere una barra diversa dalla barra di frontura 4, e preferibilmente disposta parallelamente alla barra di frontura 4 stessa.
Vantaggiosamente la macchina 1 può comprendere una coppia di dispositivi picker 25, ciascuno asservito ad un rispettivo attuatore 30, preferìbilmente montato sulla barra principale 40 della macchina 1. Due picker 25 sono disposti da parti opposte dell'area di tessitura 5a, in modo da realizzare asole o simili effetti ornamentali su entrambi i lati del prodotto tessile (come schematicamente mostrato, a titolo puramente esemplificativo, nella figura 13). La macchina 1 può anche comprendere un numero maggiore di picker, montati in diverse posizioni, a seconda delle necessità e degli effetti che vogliono essere ottenuti sul prodotto tessile realizzato.
Vantaggiosamente, come schematicamente mostrato in figura 13, il dispositivo picker 25 (o i dispositivi picker 25) può essere amovibilmente montato sulla barra principale 40, per esempio, tramite una morsa regolabile per mezzo di rispettive viti. In questo modo, ciascun dispositivo picker 25 può essere liberamente spostato lungo lo sviluppo longitudinale della barra principale 40, così da adattare la macchina 1 alle necessità dettate da diverse soluzioni realizzatìve.
Anche l'attuatore 30, dedicato alla movimentazione del picker 25 tra la sua posizione operativa e la posizione non operativa, può essere amovibilmente impegnato alla barra principale 40, in modo da poter essere spostato insieme al picker 25 stesso.
Preferibilmente, la barra principale 40 è asservita ad un rispettivo attuatore (non illustrato) per una movimentazione longitudinale della stessa durante il funzionamento della macchina 1, in particolare secondo un prefissato sincronismo con gli organi di tessitura della macchina 1. In questo modo la posizione in cui il picker 25 opera per la realizzazione del prodotto tessile può variare nel corso della realizzazione del prodotto stesso.
Il dispositivo (o i dispositivi) picker 25 può essere montato anche in altre posizioni della macchina 1; può essere posizionato, per esempio, in posizione affacciati agli aghi 7.
Il dispositivo (o i dispositivi) picker 25 può anche essere montato sopra o sotto l'area di tessitura 5a; in questi casi, la movimentazione del dispositivo sarà preferibilmente lungo una direzione sostanzialmente verticale. Una soluzione tecnica di questo tipo può essere utilizzata, per esempio, per la realizzazione di prodotto come il Velcro®, presentanti una serie di asole sporgenti in direzione sostanzialmente perpendicolare al piano di sviluppo del prodotto tessile.
Secondo un'altro aspetto dell'invenzione (figura 5), la macchina a crochet 1 comprende una pluralità di organi di tessitura 12 per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura 5a.
Gli organi di tessitura 12 possono comprendere aghi 7, passette 9 e tubetti 11, supportati da rispettive barre 6, 8, 10.
La macchina 1 comprende inoltre un elemento di tessitura 20 costituito da un dispositivo picker 25 per cooperare alla realizzazione di detto prodotto tessile .
La macchina 1 comprende inoltre un attuatore 30 univocamente dedicato a detto dispositivo picker 25 ed attivo sullo stesso per movimentarlo di moto alternato in avvicinamento ed in allontanamento dalla zona di tessitura 5a.
L'attuatore 30 è montato solidalmente al basamento 2 della macchina 1 in posizione affacciata alla barra di frontura 4 di detta macchina 1.
Secondo un altro aspetto dell'invenzione (fìg. 10), la macchina a crochet 1 comprende una pluralità di organi di tessitura per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura 5a.
Gli organi di tessitura possono comprendere aghi, passette e tubetti , supportati da rispettive barre. La macchina 1 comprende inoltre un elemento di tessitura 20 costituito da un dispositivo di trattenimento 100 attivo sul prodotto tessile 5 per trattenerlo contro la barra di frontura 40 della macchina 1.
La macchina 1 comprende inoltre un attuatore 30 univocamente dedicato al dispositivo di trattenimento 100 ed attivo sul dispositivo di trattenimento 100 per una movimentazione alternata dello stesso in avvicinamento ed in allontanamento dalla barra di frontura 4.
In questo modo il dispositivo di trattenimento 100 è movimentato tra una posizione attiva, in cui spinge il prodotto tessile 5 contro la barra di frontura 40, in modo da trattenerlo, ed una posizione di riposo in cui non spinge il prodotto tessile 5, lasciandolo quindi libero di scorrere verso un eventuale organo di tiraggio e/o raccolta del prodotto finito.
Preferibilmente, l'attuatore 30 è montato solidalmente al basamento della macchina 1, in particolare in posizione affacciata alla barra di frontura 4 .
Secondo un altro aspetto dell'invenzione (fig. 9), la macchina a crochet 1 comprende una pluralità di organi di tessitura per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura 5a.
Gli organi di tessitura possono comprendere aghi, passette e tubetti, supportati da rispettive barre. La macchina 1 comprende inoltre un elemento di tessitura 20 costituito da un dispositivo di taglio 110 per tagliare lateralmente il prodotto tessile lungo una direzione sostanzialmente parallela alle righe di ordito di detto prodotto tessile.
In pratica, il lato sul quale il dispositivo di taglio 110 agisce è un lato parallelo alla direzione lungo la quale il prodotto avanza nel corso della sua realizzazione.
La macchina 1 comprende inoltre un attuatore 30 univocamente dedicato al dispositivo di taglio 110 per attivare lo stesso in prefissati istanti temporali; tali istanti sono preferibilmente definiti secondo una determinata sincronizzazione con gli organi di tessitura 12.
Più in particolare, il dispositivo di taglio 110 comprende una prima porzione fissa 111, solidalmente montata al basamento 2 della macchina 1, ed una porzione mobile 112, movimentata dall'attuatore 30. Ciascuna delle due porzioni 111, 112 è provvista di una rispettiva lama llla, 112a, di modo che quando 1'attuatore 30 agisce sulla seconda porzione 112 e la porta in avvicinamento alla prima, si ottiene la desiderata azione di taglio.
Preferibilmente la seconda porzione 112 è fulcrata rispetto alla prima porzione 111, così che 1 ' attuatore 30 ne provochi una movimentazione rotativa alternativa intorno a detto fulcro.
Preferibilmente 1'attuatore 30 è montato solidalmente al basamento 2 della macchina 1.
La macchina 1 può comprendere anche più di un dispositivo di taglio, ciascuno preferibilmente associato ad un rispettivo attuatore dedicato.
Va notato come gli attuatori 30 sopra citati possano essere di tipo fluidodinamico (pneumatico, oleodinamico) , di tipo elettromagnetico, oppure motori lineari.
A titolo esemplificativo, le figure 8a-8d mostrano schematicamente possibili forme di realizzazione di un attuatore 30 di tipo pneumatico, mentre la figura 6 mostra schematicamente la struttura di un attuatore elettromeccanico.
Ciascun attuatore 30 presenta un primo ingresso 35 per ricevere alimentazione da un'unità di alimentazione 50 associata alla macchina 1.
Nel caso di attuatore pneumatico, l'unità di alimentazione 50 può comprendere un compressore, collegato all'attuatore 30 tramite un condotto pneumatico per mantenere l'attuatore in pressione, preferibilmente nella condizione non operativa.
Per 1'attuatore 30 attivo su un rispettivo tubetto guidafilo 21, la condizione non operativa è quella in cui il filo supportato dal tubetto 21 non viene immagliato nel prodotto; per 1'attuatore 30 attivo su un dispositivo picker 25 la condizione non operativa è quella in cui il picker 25 non trattiene alcun filo di trama. Per 1'attuatore 10 attivo sul dispositivo di trattenimento 100, la condizione non operativa è quella in cui il dispositivo non trattiene il tessuto contro la barra di frontura 40; per 1'attuatore 30 attivo sul dispositivo di taglio 110, la condizione non operativa è quella in cui la prima e la seconda porzione 111, 112 sono allontanate in modo da non effettuare un'operazione di taglio.
Vantaggiosamente, nel caso di attuatore di tipo pneumatico, l'unità di alimentazione 50 può essere posizionata anche distante dalla macchina 1, in modo che possano essere svolte senza problemi eventuali operazioni di riciclo/ricircolo dell'aria compressa. Nel caso di attuatore oleodinamico, l'unità di alimentazione 50 può essere costituita da una pompa, atta a mantenere in pressione 1'attuatore tramite un opportuno fluido, portato all'attuatore 30 tramite un relativo condotto.
Nel caso di attuatore elettromagnetico o motore lineare, l'unità di alimentazione 50 può essere costituita da un'unità di alimentazione elettrica. Preferibilmente, il primo ingresso 35 si trova ad un'estremità dell'attuatore 30 opposta all'estremità alla quale è impegnato l'elemento tessile 20. Per esempio, nel caso di dispositivo jacquard 21, il primo ingresso 35 si trova all'estremità 30a dell'attuatore 30 opposta a quella sostanzialmente affacciata all'area di tessitura 5a.
Per i suddetti attuatori 30 è previsto 1'impiego di un condotto 150 per una connessione tra l'unità di alimentazione 50 e 1'attuatore 30; il condotto 150 presenta una porzione di estremità 150a impegnata al primo ingresso 35 deli'attuatore 30, che si sviluppa lungo una direzione sostanzialmente parallela allo sviluppo longitudinale dell'attuarore 30.
In pratica, per esempio nel caso di dispositivi jacquard 21, il condotto può essere impegnato all'estremità superiore dell'attuatore 30 e la porzione di estremità di tale condotto è orientata in direzione sostanzialmente verticale.
Le figure 8a-8d mostrano in particolare possibili conformazioni della connessione tra il condotto 150 e 1'attuatore 30.
Nelle figure 8a, 8b la porzione di estremità 150a è conformata sostanzialmente a "L", ed è impegnata al primo ingresso 35 dell'attuatore 30 secondo una direzione trasversale, preferibilmente perpendicolare, allo sviluppo longitudinale dell'attuatore 30 stesso.
Nelle figure 8c, 8d la porzione di estremità 150a è impegnata al primo ingresso 35 secondo una direzione parallela allo sviluppo longitudinale dell'attuatore 30.
La macchina 1 comprende inoltre un'unità di controllo 60, per regolare e comandare il funzionamento dei vari attuatori 30.
Nel caso in cui l'attuatore 30 è di tipo fluidodinamico, esso è associato ad una rispettiva elettrovalvola, presentante un ingresso per ricevere un segnale di comando dall'unità di controllo 60.
In una prima forma realizzativa, l'elettrovalvola è montata sull'attuatore 30 ed è sostanzialmente a contatto con lo stesso.
In un'altra forma realizzativa, l'elettrovalvola è separata dal rispettivo attuatore 30 ed è preferibilmente posizionata in prossimità dell'unità di controllo 60, per esempio a lato del basamento 2 della macchina 1.
Nel caso di attuatore di tipo elettromagnetico o motore lineare, l'attuatore 30 presenta un secondo ingresso 36 per ricevere, dall'unità di controllo 60 un segnale di comando per regolare la movimentazione di detto elemento di tessitura 20.
In generale, il segnale di comando fa in modo che l'attuatore 30 si sposti dalla propria condizione non operativa alla condizione operativa, cosi che l'elemento di tessitura 20 possa svolgere la propria funzione .
In una forma realizzativa, l'attuatore 30 presenta mezzi di ritorno 160 (figure 8b, 8d), per riportare l'attuatore 30 stesso ed il relativo elemento di tessitura 20 nella condizione non operativa dopo che è stato ricevuto il segnale di comando e l'elemento di tessitura 20 ha svolto il proprio compito.
A titolo esemplificativo, i mezzi di ritorno 160 possono essere costituiti da un elemento elastico, come per esempio una molla, atto a portarsi in una condizione di deformazione elastica in corrispondenza della condizione operativa dell'attuarore 30, così da riportare lo stesso in condizione non operativa terminata l'azione del segnale di comando.
In alternativa, l'attuatore 30 può essere un attuatore a doppio effetto (figure 8a, 8c), predisposto a ricevere un primo segnale di comando per spostarsi dalla condizione non operativa alla condizione operativa, ed un secondo segnale di comando per ritornare poi alla condizione non operativa.
Vantaggiosamente nel caso di attuatore elettromeccanico, comprendente un cilindro ed un pistone scorrevolmente mobile all'interno di tale cilindro, quest'ultimo prevede, in corrispondenza di ciascuna delle proprie estremità assiali, un magnete, così che il pistone venga mantenuto nelle proprie posizioni di fine corsa (definenti rispettivamente la condizione non operativa e la condizione operativa dell'attuatore) fino a quando un ulteriore comando non fa in modo che venga generato un campo sufficientemente intenso da vincere l'attrazione tra magnete e pistone e da spostare il pistone stesso nella posizione opposta.
Una forma di realizzazione dell'attuatore elettromagnetico prevede che il pistone, cioè il nucleo dell'attuatore, sia realizzato in materiale magnetico, in particolare tramite una successione di magneti 170, avvolti da una pluralità di bobine 180, per aumentare la forza sviluppata per unità di volume.
Secondo un altro aspetto dell'invenzione (figure Ila, llb), la macchina a crochet 1 comprende una pluralità di organi di tessitura per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura 5a; gli organi di tessitura 12 comprendono almeno una barra porta-tubetti 10, supportante un prefissato numero di tubetti 11.
La macchina 1 comprende inoltre un attuatore fluidodinamico 130, preferibilmente pneumatico, attivo sulla barra porta-tubetti 10 per far ruotare la stessa intorno al proprio asse longitudinale.
Si ottiene in questo modo il cosiddetto movimento "risvoltatore", che consente di definire in maniera dinamica la posizione, all'interno del tessuto, in cui possono essere inserite una o più righe di trama. Secondo un altro aspetto dell'invenzione (figure 12a, 12b), la macchina 1 comprende una pluralità organi di tessitura per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura.
La macchina lcomprende inoltre almeno una barra "giro8" 120, provvista di uno o più tubetti guidafilo 121 e predisposta a realizzare, con ciascuno di detti tubetti 121, movimenti secondo una traiettoria a "8". La macchina 1 comprende inoltre un attuatore 140a, di cui uno o più di tipo fluidodinamico, preferibilmente pneumatico, attivi sulla barra "giro8" 120 per movimentare la stessa attorno al proprio asse longitudinale, preferibilmente attraverso un cinematismo 122.
Per far compiere ai tubetti 121 la traiettoria a "8", la macchina 1 comprende inoltre uno o più attuatori 140b, costituiti preferibilmente da motori elettrici. L'invenzione consegue importanti vantaggi.
Innanzitutto la macchina a crochet secondo l'invenzione presenta ingombro ridotto ed una struttura semplice, in particolare con riferimento ai dispositivi jacquard e picker.
Un altro vantaggio si rileva nel fatto che, pur essendo presenti dispositivi di tipo jacquard e picker, il numero di parti meccaniche in movimento sia ridotto, così da minimizzare l'usura e le necessità di manutenzione della macchina.
Un altro vantaggio consiste nella significativa flessibilità di funzionamento della macchina secondo il trovato, particolarmente con riferimento ai dispositivi jacquard e picker montati sulla stessa. Con particolare riferimento ai vari dispositivi jacquard che possono essere montati sulla medesima barra, va notato che, proprio in virtù del fatto che ciascun elemento tessile è asservito ad un singolo rispettivo attuatore, grazie al posizionamento dei singoli attuatori è possibile definire gli ornamenti che saranno ottenuti sul prodotto.
È inoltre possibile, su una medesima barra, posizionare anche dispositivi jacquard in modo da ottenere effetti diversi su prodotti diversi realizzati "in parallelo" sulla medesima macchina. Un ulteriore vantaggio dell'invenzione consiste nel fatto che montando più elementi di tessitura su una barra, ed impiegando più barre reciprocamente disposte in maniera opportuna, è possibile definire la finezza dell'effetto ottenuto sul tessuto semplicemente aggiungendo o togliendo delle barre, conferendo al sistema una sorta di modularità.
Claims (35)
- RIVENDICAZIONI 1. Macchina a crochet comprendente: - organi di tessitura (12) per la realizzazione di un prodotto tessile; - almeno una barra principale (40); - almeno un elemento di tessitura (20) per cooperare alla realizzazione di detto prodotto tessile; - almeno un attuatore (30), montato su detta barra principale (40) ed univocamente dedicato a detto elemento di tessitura (20), detto attuatore (30) essendo attivo su detto elemento di tessitura (20) per movimentare lo stesso lungo una direzione trasversale rispetto ad uno sviluppo longitudinale di detta barra principale (40).
- 2. Macchina secondo la rivendicazione 1 in cui detta barra principale (40) è sostanzialmente parallela ad una o più barre porta tubetti (10) di detta macchina (1)·
- 3. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui detto elemento di tessitura (20) è un tubetto guidatilo (21).
- 4. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detta barra principale (40) è interposta tra una coppia dì piastre (16) tra cui sono posizionate una o più barre porta tubetti (10) di detta macchina (1).
- 5. Macchina secondo la rivendicazione 3 o 4 in cui detto tubetto guidatilo (21) comprende: - una prima porzione (22), preferibilmente sostanzialmente cilindrica, presentante un foro passante (22a) per impegnare un filo per realizzare detto prodotto tessile; - una seconda porzione (23), solidale a detta prima porzione (22) ed amovibilmente impegnata a detto attuatore (30).
- 6. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 3 a 5 in cui su detta barra principale (40) sono montati una pluralità di attuatori (30) affiancati tra loro, ciascuno attivo su un rispettivo elemento di tessitura (20).
- 7. Macchina secondo la rivendicazione 6 in cui la distanza tra gli elementi di tessitura (20) asserviti a detti attuatori (30) è minore di 4 mm, e preferibilmente minore di 3 mm.
- 8. Macchina secondo la rivendicazione 6 o 7 in cui la dimensione di detti attuatori (30) valutata lungo lo sviluppo longitudinale di detta barra principale (40) è minore di 3 mm e preferibilmente minore di 2,5 mm.
- 9. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 6 a 8 comprendente una pluralità di barre principali (40), ciascuna supportante una pluralità di attuatori (30), ciascun attuatore (30) essendo attivo su un rispettivo elemento di tessitura (20).
- 10. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui gli elementi di tessitura (20) montati su una prefissata barra principale (40) sono alternati agli elementi di tessitura (20) montati su un'altra barra principale (40).
- 11. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 6 a 10 in cui tubetti guidafilo (11) facenti parte di detti organi di tessitura (12) e tubetti guidafilo (21) asserviti a detti attuatori (30) sono disposti lungo rispettive direzioni convergenti verso una zona di tessitura (5a) in cui detto prodotto tessile è realizzato.
- 12. Macchina secondo la rivendicazione 1 o 2 in cui detto elemento di tessitura (20) è un dispositivo picker (25).
- 13. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detta barra principale (40) è una barra di frontura (4) di detta macchina (1).
- 14. Macchina secondo la rivendicazione 12 in cui detta barra principale (40) è parallela a detta barra di frontura (40) ed è montata da parte opposta a quest'ultima rispetto a detta area di tessitura (5a).
- 15. Macchina a crochet comprendente: - organi di tessitura (12) per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura (5a); un elemento di tessitura (20) costituito da un dispositivo pìcker (25) per cooperare alla realizzazione di detto prodotto tessile; un attuatore (30) univocamente dedicato a detto dispositivo pìcker (25) ed attivo su detto dispositivo picker (25) per una movimentazione alternata dello stesso in avvicinamento ed in allontanamento da detta zona di tessitura (5a).
- 16. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detto attuatore (30) è montato solidalmente ad un basamento (2) di detta macchina (1) in posizione affacciata ad una barra di frontura (4) di detta macchina (1).
- 17. Macchina a crochet comprendente: - organi di tessitura (12) per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura ( 5 a ) ; un elemento di tessitura (20) costituito da un dispositivo di trattenimento (100) attivo su detto prodotto tessile per trattenerlo contro una barra di frontura (40) di detta macchina (1); un attuatore (30) univocamente dedicato a detto dispositivo di trattenimento (100) ed attivo su detto dispositivo di trattenimento (100) per una movimentazione alternata dello stesso in avvicinamento ed in allontanamento da detta barra di frontura (40) per muovere detto dispositivo di trattenimento (100) tra una posizione attiva, in cui spinge detto prodotto tessile contro detta barra di frontura (40), ed una posizione di riposo in cui non spinge detto prodotto tessile.
- 18. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detto attuatore (30) è montato solidalmente ad un basamento (2) di detta macchina (1) preferibilmente in posizione affacciata a detta barra di frontura (4).
- 19. Macchina a crochet comprendente: - organi di tessitura (12) per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura (5a); un elemento di tessitura (20) costituito da un dispositivo di taglio (110) per tagliare lateralmente detto prodotto tessile lungo una direzione sostanzialmente parallela alle righe di ordito di detto prodotto tessile; un attuatore (30) univocamente dedicato a detto dispositivo di taglio (H O) per attivare lo stesso in prefissati istanti temporali.
- 20. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detto dispositivo di taglio (110) comprende una prima porzione fissa (111), solidalmente montata ad un basamento (2) della macchina (1), ed una porzione mobile (112), movimentata da detto attuatore (30).
- 21. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detto attuatore (30) è montato solidalmente ad un basamento (2) di detta macchina (1).
- 22. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui detto attuatore (30) è un attuatore fluidodinamico o un attuatore elettromagnetico o un motore lineare.
- 23. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui detto attuatore (30) presenta un primo ingresso (35) per ricevere alimentazione da un'unità di alimentazione (50) associata a detta macchina (1).
- 24. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detto primo ingresso (35) si trova ad un'estremità di detto attuatore (30) opposta all'estremità alla quale è impegnato detto elemento tessile (20).
- 25. Macchina secondo la rivendicazione precedente comprendente inoltre un condotto (150) per una connessione tra detta unità di alimentazione (50) e detto attuatore (30), detto condotto (150) presentando una porzione di estremità (150a) impegnata a detto primo ingresso (35) di detto attuatore (30), detta porzione di estremità sviluppandosi lungo una direzione sostanzialmente parallela allo sviluppo longitudinale di detto attuatore (30).
- 26. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui detto attuatore (30) è un attuatore fluidodinamico, associato ad una rispettiva elettrovalvola, presentante un ingresso per ricevere, da un'unità di controllo (60), un segnale di comando per regolare la movimentazione di detto attuatore (30).
- 27. Macchina secondo la rivendicazione precedente in cui detta elettrovalvola è montata su detto attuatore (30).
- 28. Macchina secondo la rivendicazione 26 in cui detta elettrovalvola è separata da detto attuatore e preferibilmente posizionata in prossimità di detta unità di controllo (50).
- 29. Macchina secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui detto attuatore (30) presenta un secondo ingresso (36) per ricevere, da un'unità di controllo (60) di detta macchina (1), un segnale di comando per regolare la movimentazione di detto elemento di tessitura (20).
- 30. Macchina a crochet comprendente: - organi di tessitura (12) per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura (5a); detti organi di tessitura (12) comprendendo almeno una barra porta-tubetti (10), supportante un prefissato numero di tubetti (11); - un attuatore fluidodinamico (130), preferibilmente pneumatico, attivo su detta barra porta-tubetti (10) per far ruotare la stessa intorno al proprio asse longitudinale.
- 31. Macchina a crochet comprendente: - organi di tessitura (12) per la realizzazione di un prodotto tessile in una prefissata zona di tessitura (5a); - almeno una barra "giro8" (120), provvista di uno o più tubetti guidafilo (121) e predisposta a realizzare, con ciascuno di detti cubetti (121), movimenti secondo una traiettoria a "8"; - un attuatore (140a) fluidodinamico, preferibilmente pneumatico, attivo su detta barra "giro8" (120) per movimentare la stessa attorno al proprio asse longitudinale; - un attuatore (140b), preferibilmente costituito da un motore elettrico per movimentare detta barra "giro8" lungo il proprio asse longitudinale per far compiere a detti tubetti (121) detta traiettoria a "8".
- 32. Dispositivo di tessitura per macchine tessili, in particolare per macchine a crochet, comprendente: - un elemento di tessitura (20), per la realizzazione di un prodotto tessile; - un attuatore (30) operativamente univocamente dedicato a detto elemento di tessitura (20) ed attivo su detto elemento di tessitura (20) per una movimentazione dello stesso; detto elemento di tessitura (20) essendo amovibilmente vincolato a detto attuatore (30).
- 33. Dispositivo secondo la rivendicazione precedente in cui detto elemento di tessitura (20) è un tubetto guidafilo (21) o un occhiello (21a).
- 34. Dispositivo secondo la rivendicazione 32 o 33 in cui detto attuatore (30) e/o detto elemento di tessitura (20) è deformabile, preferibilmente in maniera reversibile ed in particolare in maniera elastica.
- 35. Dispositivo secondo la rivendicazione precedente in cui detto attuatore (30) e/o detto elemento tessile (20) è deformabile per definire una condizione di impegno, in cui 1'attuatore (30) e l'elemento di tessitura (20) sono reciprocamente vincolati, ed una condizione di disimpegno in cui l'attuatore (30) e l'elemento di tessitura (20) sono reciprocamente svincolati.
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