ITMI20131318A1 - Apparecchiatura e metodo per il trattamento superficiale di oggetti - Google Patents
Apparecchiatura e metodo per il trattamento superficiale di oggettiInfo
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Description
21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM)
1
DESCRIZIONE
Annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo
“APPARECCHIATURA E METODO PER IL TRATTAMENTO
SUPERFICIALE DI OGGETTI”
A nome: TAPEMATIC S.P.A.
Via Vimercate, 42
20876 ORNAGO MB
Mandatari: Ing. Lucia VITTORANGELI, Albo iscr. nr.983 BM, Ing. Dario ALDE, Albo iscr. nr.1338 B, Ing. Marco BELLASIO, Albo iscr. nr.1088 B, D.ssa Cristina BIGGI, Albo iscr. nr.1239 B, D.ssa Michela ERRICO, Albo iscr. nr.1520 B, Ing. Simona INCHINGALO, Albo iscr. nr.1341 B, Ing. Giancarlo PENZA, Albo iscr. nr.1335 B, Dott. Guido PONTREMOLI, Albo iscr. nr.1397 B, Elio Fabrizio TANSINI, Albo iscr. nr.697 BM, Ing. Luigi TARABBIA, Albo iscr. nr.1005 BM, Dott. Bartolomeo TIRLONI, Albo iscr. nr.1207 B
* ;La presente invenzione ha per oggetto un’apparecchiatura ed un metodo per il trattamento superficiale di oggetti. ;Con il termine “trattamento superficiale” si intende in particolare la stampa con eventuale preparazione e finitura della superficie dell’oggetto. ;;5 Per “oggetto” si intende un qualsiasi elemento tridimensionale comprendente almeno una superficie laterale ed una superficie di base differentemente orientate fra loro, in cui almeno la superficie laterale si sviluppa attorno ad un asse di sviluppo dell’oggetto. Un esempio di oggetti trattabili con l’apparecchiatura secondo la presente invenzione sono ;10 oggetti tridimensionali cavi per esempio rappresentati da tappi preferibilmente, ma non necessariamente, tappi per bottiglie. ;La forma di tali oggetti è preferibilmente assial-simmetrica, per esempio cilindrica o conica (tronco-conica) a base circolare. In questo caso l’asse 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;2 ;;di sviluppo definisce l’asse di simmetria, la superficie laterale è data dalla superficie avvolta attorno all’asse di sviluppo e la superficie di base è data dalla base del cilindro o del corpo tronco conico. Un’alternativa può prevedere una forma a base ovale. Eventualmente possono essere 5 previsti oggetti prismatici per esempio a base quadrata o rettangolare. ;E’ noto riprodurre decori o simili sulla superficie di tali oggetti per aumentarne la pregevolezza estetica. Tali decori sono spesso sia visivamente che tattilmente in rilievo e l’oggetto è spesso realizzato in materiale metallico, in modo tale che il tappo abbia un aspetto di 10 particolare pregio e sia possibile ottenere tali decori per goffratura (embossing) della superficie dell’oggetto stesso. ;Le azioni automatiche a cui può essere sottoposto l’oggetto durante il confezionamento, sebbene appositamente calibrate in fase di progettazione della macchina automatica per evitare danneggiamenti, 15 possono a volte danneggiare i decori riportati in rilievo sugli oggetti. ;Per evitare tale inconveniente è stato previsto un metodo alternativo per ottenere tali decori in cui è previsto di deporre inchiostro di stampa su alcune porzioni della parete laterale e/o di sommità dell’oggetto riproducendo un predeterminato motivo. La fase di deposizione di 20 inchiostro di stampa può avvenire con qualsiasi tecnica di stampa ad esempio inkjet, serigrafia, tampografia, flessografia, offset. Preferibilmente, tale fase è attuata con tecnica di stampa digitale, ossia senza l’uso di lastre, telai, cliché o simili perché la stampa avviene direttamente tramite un file grafico elaborato dal dispositivo di stampa (le 25 testine di stampa). Successivamente alla stampa può essere realizzata una fase di metallizzazione con un processo di deposizione superficiale di uno strato metallico sottile. ;Con le apparecchiature realizzate secondo la tecnica nota, l’apparecchiatura utilizzata per deporre inchiostro di stampa su alcune 30 porzioni della parete laterale non è adatta a deporre inchiostro di stampa su alcune porzioni della parete di base dell’oggetto. Occorre quindi 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;3 ;;necessariamente prevedere due apparecchiature distinte nel caso in cui si voglia decorare sia la superficie laterale che la superficie di base. ;Ciò comporta la generazione di una ridondanza non necessaria, il rallentamento della linea di produzione, una ridotta qualità dei prodotti finiti 5 e più in generale una scarsa affidabilità. ;In questo contesto, il compito tecnico alla base della presente invenzione è proporre un’apparecchiatura ed un metodo per il trattamento superficiale di oggetti che superi gli inconvenienti della tecnica nota sopra citati. ;In particolare, è scopo della presente invenzione mettere a disposizione 10 un’apparecchiatura ed un metodo per il trattamento superficiale di oggetti presentante un’affidabilità migliorata. ;Il compito tecnico precisato e gli scopi specificati sono sostanzialmente raggiunti da un’apparecchiatura ed un metodo per il trattamento superficiale di oggetti comprendente le caratteristiche tecniche esposte in 15 una o più delle unite rivendicazioni. Le rivendicazioni dipendenti corrispondono a possibili forme di realizzazione dell’invenzione. ;In particolare, si ha che i mezzi di stampa, associati al tamburo, sono in grado di stampare su una superficie di base e su una superficie laterale del tappo. Di conseguenza, non è più necessaria la duplicazione derivante 20 dall’inserimento di un’altra apparecchiatura nella linea di produzione. Si ha quindi un’affidabilità molto migliorata, in quanto vengono dimezzati i componenti che si possono potenzialmente guastare. ;Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno maggiormente chiari dalla descrizione indicativa, e pertanto non limitativa, 25 di una forma di realizzazione preferita ma non esclusiva di un’apparecchiatura per il trattamento superficiale di oggetti, come illustrato negli uniti disegni in cui: ;- le figure 1a, 1b, 1c e 1d sono viste dall’alto di rispettive varianti realizzative di un’apparecchiatura per il trattamento superficiale di oggetti 30 secondo la presente invenzione; e ;21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;4 ;;- la figura 2 è un diagramma a blocchi rappresentativo del funzionamento delle apparecchiature di figure 1a, 1b, 1c e 1d; ;- la figura 2a è un diagramma a blocchi alternativo a quello di figura 1; - la figura 3 è una vista prospettica con alcune parti asportate per meglio 5 evidenziarne altre di un tappo realizzato con un’apparecchiatura in accordo con la presente invenzione. ;Con riferimento alle figure allegate, con 1 è indicato un’apparecchiatura per il trattamento superficiale di oggetti 2 secondo la presente invenzione. L’oggetto 2 può essere realizzato mediante un elemento per esempio 10 prismatico e avente almeno una parete laterale definente una superficie laterale 2a ed una parete di base definente una superficie di base 2b. Preferibilmente la parete laterale e la parete di base definiscono una cavità interna 2d. L’elemento prismatico è per esempio un corpo cilindrico o troncoconico cavo, dotato di una parete laterale e di una parete di base 15 sostanzialmente piana. Va notato che altre forme sono adatte allo scopo, quali ad esempio prismi a sezione quadrangolare e a sezione ovale. ;In generale la superficie laterale 2a e la superficie di base 2b possono essere differentemente orientate fra loro. In particolare almeno la superficie laterale 2a si sviluppa attorno ad un asse di sviluppo 2c 20 dell’oggetto 2. Preferibilmente almeno l’asse di sviluppo 2c è un asse di sviluppo prevalente ossia definisce la direzione lungo cui l’oggetto presenta dimensione maggiore. ;La realizzazione dell’oggetto 2 può essere effettuata in qualsiasi modo, vale a dire con qualsiasi tecnica. Inoltre, l’oggetto 2 può essere realizzato 25 con qualsiasi materiale, preferibilmente in metallo o in plastica. ;A titolo esemplificativo, l’oggetto 2 può essere ottenuto per imbutitura di una lamina (nel caso in cui sia in metallo) oppure per stampaggio (nel caso in cui sia in materiale plastico). ;In particolare l’oggetto 2 è un tappo, preferibilmente un tappo di una 30 bottiglia. ;21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;5 ;;L’apparecchiatura 1 comprende un tamburo 3. Il tamburo 3 ha una forma assial-simmetrica, vale a dire presenta un asse centrale “A”. In particolare, il tamburo 3 presenta una forma a pianta circolare. Il tamburo 3 presenta una superficie 3a preferibilmente piana. La superficie 3a definisce un 5 piano preferibilmente orizzontale. L’asse centrale “A” è preferibilmente perpendicolare alla superficie 3a del tamburo 3. In altre parole, l’asse centrale “A” è disposto lungo una direzione verticale. ;Con maggior dettaglio, il tamburo 3 presenta una zona periferica 3b. In particolare, la zona periferica 3b è una corona circolare disposta attorno 10 all’asse centrale “A”. ;Il tamburo 3 è in particolare rotante, vale a dire è predisposto per essere messo in rotazione attorno al suo asse centrale “A”. Le modalità di rotazione del tamburo 3 verranno meglio illustrate nel seguito della presente descrizione. ;15 L’apparecchiatura 1 comprende una stazione di carico 15 disposta lungo la zona periferica 3b del tamburo 3, nella quale vengono caricati gli oggetti 2. L’apparecchiatura 1 comprende inoltre una stazione di scarico 16, anch’essa disposta lungo la zona periferica 3b del tamburo 3. ;Fra le stazioni di carico 15 e di scarico 16 l’apparecchiatura 1 comprende 20 una o più stazioni di stampa 17, 17a, 17b poste preferibilmente lungo la zona periferica 3b del tamburo 3. In particolare, la rotazione del tamburo 3 porta gli oggetti 2 dalla stazione di carico 15 alla stazione di scarico 16, attraversando le stazioni di stampa 17, 17a, 17b. ;Con maggior dettaglio, l’apparecchiatura 1 comprende una pluralità di 25 elementi di presa 4 disposti sul tamburo 3, preferibilmente nella zona periferica 3b del tamburo 3. ;Tali elementi di presa 4 sono configurati per accogliere ciascuno un rispettivo oggetto 2 da trattare. ;Gli elementi di presa 4 comprendono almeno un elemento di presa 30 orizzontale 4a, o primo elemento di presa, configurato per ricevere e trattenere un oggetto 2 in una prima posizione in cui è disposto con asse 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;6 ;;di sviluppo 2c preferibilmente orizzontale. In particolare è prevista una pluralità di elementi di presa orizzontale 4a disposti radialmente rispetto al tamburo 3. Preferibilmente gli elementi di presa orizzontale 4a sono uniformemente distribuiti attorno all’asse centrale A con un passo angolare 5 costante uguale ad un primo angolo α. ;Con riferimento alle forme di realizzazione illustrate, è prevista una pluralità di elementi di presa orizzontale 4a. ;Con riferimento alle forme di realizzazione illustrate nelle figure 1a e 1b, gli elementi di presa 4 comprendono inoltre almeno un elemento di presa 10 verticale 4b, o secondo elemento di presa, configurato per ricevere e trattenere un oggetto 2 in una seconda posizione, differente dalla prima, in cui è disposto con asse di sviluppo 2c preferibilmente verticale. In particolare è prevista una pluralità di elementi di presa verticale 4b in numero identico a quello della pluralità di elementi di presa orizzontale 4a. ;15 Gli elementi di presa verticale 4b sono uniformemente distribuiti attorno all’asse centrale A alternati agli elementi di presa orizzontale 4a. ;Si noti che nelle forme realizzative mostrate in figure 1a e 1b, ogni elemento di presa verticale 4b comprende una sede 13 configurata per trattenere un oggetto 2 nella seconda posizione, preferibilmente disposto 20 verticalmente. Tale sede 13 è predisposta in particolare lungo la zona periferica 3b del tamburo 3. Inoltre, tale sede 13 è predisposta per transitare attraverso la citata stazione di stampa 17, 17a, 17b a seguito della rotazione del tamburo. ;In tali forme realizzative, l’apparecchiatura 1 comprende un organo di 25 commutazione 14 associato agli elementi di presa 4 ed al tamburo 3. Tale organo di commutazione è configurato per trasferire un oggetto 2 dall’elemento di presa orizzontale 4a all’elemento di presa verticale 4b o viceversa. ;Con riferimento alle forme di realizzazione illustrate nelle figure 1a e 1b, 30 ciascun elemento di presa orizzontale 4a riceve un oggetto 2 nella 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;7 ;;stazione di carico 15 e ciascun elemento di presa verticale 4b lo rilascia nella stazione di scarico 16. In alternativa può essere previsto il contrario. Con riferimento alle forme di realizzazione illustrate nelle figure 1c e 1d, ciascun elemento di presa 4 (in particolare ciascun elemento di presa 5 orizzontale 4a) riceve un oggetto 2 nella stazione di carico 15 e lo rilascia nella stazione di scarico 16. ;In dettaglio, un elemento di presa 4, in particolare un elemento di presa orizzontale 4a, comprende un corpo principale 19. Un mandrino 18, collegato al corpo principale 19, è in grado di ricevere e trattenere 10 l’oggetto 2. L’oggetto 2 è in particolare posto su un’estremità del mandrino 18. Preferibilmente, il mandrino 18 presenta un asse di sviluppo longitudinale disposto parallelamente alla superficie del tamburo. ;L’oggetto 2 viene collocato su un’estremità del mandrino 18, disposto lungo l’asse di sviluppo longitudinale del mandrino 18 coincidente con 15 l’asse di sviluppo 2c. Nelle forme di realizzazione illustrate, durante la fase di stampa, il mandrino 18 viene messo in rotazione attorno al proprio asse di sviluppo longitudinale, definente quindi un rispettivo asse di rotazione X, in modo tale che sia possibile stampare sulla superficie laterale 2a dell’oggetto 2. ;20 In altre parole, sono previsti mezzi di attivazione della rotazione 20 del mandrino 18 adatti a porre in rotazione l’oggetto 2 attorno al proprio asse di sviluppo 2c. Ad esempio, i mezzi di attivazione 20 possono comprendere un motore 22 preferibilmente elettrico e organi di trasmissione 21 meccanica operativamente posti fra il motore e il 25 mandrino 18. Tali organi di trasmissione meccanica 21 possono essere, a titolo di esempio, una catena ed una coppia di ingranaggi collegati, rispettivamente, al motore ed al mandrino 18. ;L’apparecchiatura 1 comprende inoltre mezzi di stampa 5 operativamente associati al tamburo 3 e operanti nelle stazioni di stampa 17, 17a, 17b. ;30 Tali mezzi di stampa 5 comprendono almeno una testina di stampa 6, 6a, 6b. A titolo di esempio, la testina di stampa può essere a getto di 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;8 ;;inchiostro. Tale testina di stampa è affacciabile agli elementi di presa 4 in corrispondenza di una stazione di stampa 17, 17a, 17b per stampare un determinato motivo sulla superficie laterale 2a e/o sulla superficie di base 2b di un oggetto 2 associato al rispettivo elemento di presa 4. ;5 I mezzi di stampa 5 sono in particolare disposti e configurati per stampare sulla superficie laterale 2a e/o sulla superficie di base 2b degli oggetti 2. Più nel dettaglio, tale funzione può essere eseguita da una o più testine, secondo le modalità descritte in seguito. In altre parole, ciascuna testina può essere disposta e configurata per stampare solo sulla superficie 10 laterale 2a (testina di stampa 6a), solo sulla superficie di base 2b (ulteriore testina di stampa 6b), oppure su entrambe (testina di stampa 6). Ogni stazione di stampa 17, 17a, 17b può comprendere una o più testine di stampa. In particolare una o più testine di stampa 6 definiscono una stazione di stampa indicata con il riferimento 17, una o più testine di 15 stampa 6a definiscono una stazione di stampa indicata con il riferimento 17a ed una o più testine di stampa 6b definiscono una stazione di stampa indicata con il riferimento 17b. ;In particolare nel caso in cui sia prevista almeno una testina di stampa 6a disposta e configurata per stampare solo sulla superficie laterale 2a e 20 un’ulteriore testina di stampa 6b disposta e configurata per stampare solo sulla superficie di base 2b, gli oggetti 2 possono essere mantenuti sempre nella stessa posizione rispetto al tamburo 3, preferibilmente associati agli elementi di presa orizzontale 4a e la stampa di entrambe le superfici dello stesso oggetto può avvenire in un’unica rotazione del tamburo 3. ;25 Preferibilmente, nel caso in cui gli elementi di presa orizzontale 4a sono uniformemente distribuiti attorno all’asse centrale A con un passo angolare costante uguale ad un primo angolo α e sono previste due o più testine di stampa 6, 6a formanti due o più stazioni di stampa differenti 17, 17a, tali stazioni di stampa sono disposte radialmente attorno all’asse A in modo 30 che tutte le stazioni di stampa possano essere occupate contemporaneamente. Nel caso in cui sia prevista almeno un’ulteriore 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;9 ;;testina di stampa 6b definente una stazione di stampa 17b, un secondo angolo β definito fra una testina di stampa 6a (stazione di stampa 17a) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale 2a dell’oggetto 2 e l’ulteriore testina di stampa 6b 5 (stazione di stampa 17b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base 2b dell’oggetto è differente (in particolare minore) rispetto al primo angolo α. ;In alternativa il primo angolo α ed il secondo angolo β sono uguali. ;Nel caso in cui siano previste testine di stampa 6 disposte e configurate 10 per stampare sia sulla superficie laterale 2a che sulla superficie di base 2b, gli oggetti 2 possono essere disposti in posizioni differenti rispetto al tamburo 3 durante la stampa di ciascuna superficie, preferibilmente associati rispettivamente agli elementi di presa orizzontale 4a e agli elementi di presa verticale 4b. In questo caso la stampa di entrambe le 15 superfici sullo stesso oggetto avviene preferibilmente a seguito di due rotazioni del tamburo 3. ;Preferibilmente, la testina di stampa può essere posta sopra gli elementi di presa 4, in particolare sopra la zona periferica 3b del tamburo 3, in modo tale che gli oggetti 2 possano transitare sotto la testina di stampa stessa. ;20 In questo modo, il getto di inchiostro in uscita dalla testina di stampa segue una traiettoria sostanzialmente verticale. ;In alternativa, la testina di stampa può essere disposta esternamente rispetto al tamburo 3, per esempio radialmente esterna rispetto agli elementi di presa. Così facendo, il getto di inchiostro segue una traiettoria 25 sostanzialmente orizzontale dalla testina di stampa all’oggetto. ;Con ulteriore dettaglio, i mezzi di stampa 5 operano attraverso uno spostamento relativo fra l’oggetto 2 e la testina di stampa. In particolare sono previsti mezzi di azionamento configurati per generare un moto relativo fra l’oggetto 2 associato al rispettivo elemento di presa 4 e la 30 testina di stampa durante la stampa della superficie laterale 2a e/o della superficie di base 2b di un oggetto 2. ;21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;10 ;;I mezzi di azionamento possono comprendere mezzi di movimentazione 11 della testina di stampa azionabili durante la stampa in particolare della superficie di base 2b. ;In aggiunta o in alternativa, i mezzi di azionamento possono comprendere 5 mezzi di avanzamento 12 del tamburo 3 azionabili durante la stampa in particolare della superficie di base 2b. In questo caso l’avanzamento del tamburo è dovuto alla sua rotazione e preferibilmente la testina di stampa è fissa rispetto all’asse centrale “A” del tamburo 3. Gli stessi mezzi di avanzamento 12 possono essere utilizzati anche per il passaggio degli 10 oggetti da una stazione alla successiva. ;In aggiunta o in alternativa un’altra variante realizzativa prevede che i mezzi di azionamento comprendano i mezzi di attivazione della rotazione 20 del mandrino 18 azionabili durante la stampa in particolare della superficie laterale 2a. ;15 Tutte queste modalità di funzionamento possono essere combinate fra loro a seconda dei requisiti operativi, dando luogo a varianti dell’invenzione che non sono rappresentate nelle figure allegate o che non sono esplicitamente descritte. ;Si noti, infine, che nella forma realizzativa preferita ciascun elemento di 20 presa 4 può essere configurato per supportare almeno due oggetti 2. In questo caso, la testina di stampa è configurata per stampare contemporaneamente su almeno due oggetti 2 portati da un singolo elemento di presa 4. In altre parole, l’elemento di presa orizzontale 4a comprende una coppia di mandrini 18. Preferibilmente, i mandrini 17 sono 25 collegati ad un singolo motore 22 attraverso i citati organi di trasmissione meccanica 21. ;Con riferimento alle forme di realizzazione illustrate nelle figure 1a e 1b, ciascun elemento di presa verticale 4b può essere configurato per supportare almeno due oggetti 2. In questo caso, la testina di stampa è 30 configurata per stampare contemporaneamente su almeno due oggetti 2 portati da un singolo elemento di presa 4. In altre parole, l’elemento di 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;11 ;;presa verticale 4b comprende due sedi 13 ciascuna configurata per trattenere un oggetto 2 nella seconda posizione, preferibilmente disposto verticalmente. ;In tali forme realizzative, l’apparecchiatura 1 comprende un organo di 5 commutazione 14 associato agli elementi di presa 4 ed al tamburo 3. Tale organo di commutazione è configurato per trasferire due oggetti 2 dall’elemento di presa orizzontale 4a all’elemento di presa verticale 4b o viceversa. ;L’apparecchiatura 1 comprende inoltre un’unità di controllo 7. In generale 10 va notato che nel presente contesto e nelle successive rivendicazioni, l’unità di controllo 7 è presentata come suddivisa in moduli funzionali distinti (moduli di memoria o moduli operativi) al solo scopo di descriverne in maniera chiara e completa le funzionalità. ;In realtà tale unità di controllo 7 può essere costituita da un singolo 15 dispositivo elettronico, opportunamente programmato per svolgere le funzionalità descritte, e i diversi moduli possono corrispondere a entità hardware e/o a routine software facenti parte del dispositivo programmato. In alternativa o in aggiunta, tali funzionalità possono essere svolte da una pluralità di dispositivi elettronici su cui i suddetti moduli funzionali possono 20 essere distribuiti. ;L’unità di controllo 7 può avvalersi di uno o più processori per l’esecuzione delle istruzioni contenute nei moduli di memoria. Inoltre, i suddetti moduli funzionali possono essere distribuiti su calcolatori diversi in locale o remoto in base all’architettura della rete in cui risiedono. ;25 In dettaglio, l’unità di controllo 7 è operativamente collegata ai mezzi di stampa 5 e/o ai mezzi di azionamento ed è programmata per gestire sullo stesso tamburo 3 la stampa della superficie laterale 2a e della superficie di base 2b degli oggetti 2. ;In accordo con una possibile forma di realizzazione, per esempio illustrata 30 in figura 2, l’unità di controllo 7 comprende un modulo di attuazione 9 configurato per attivare i mezzi di azionamento e generare uno 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;12 ;;spostamento relativo fra la testina di stampa 6, 6a, 6b e l’oggetto 2 associato al rispettivo elemento di presa 4 che transita in corrispondenza della testina di stampa. Tale attivazione viene realizzata anche in funzione della posizione e/o l’orientamento degli oggetti 2 in corrispondenza di una 5 stazione di stampa 17. ;L’unità di controllo 7 può comprendere inoltre un modulo di elaborazione 10 configurato per inviare al modulo di attuazione 9 un segnale A1 rappresentativo di uno spostamento relativo fra la testina di stampa 6, 6a, 6b e l’oggetto 2 associato al rispettivo elemento di presa 4. Il segnale A1 è 10 inviato anche in funzione della posizione e/o l’orientamento degli oggetti 2 in corrispondenza di una stazione di stampa 17. ;Inoltre il modulo di elaborazione 10 è configurato per comandare i mezzi di stampa 5 in modo che effettuino la stampa in funzione della posizione e/o l’orientamento degli oggetti 2 in corrispondenza di una stazione di stampa 15 17, 17a, 17b. ;Secondo una possibile forma di realizzazione alternativa, illustrata in figura 2a, l’unità di controllo 7 può comprendere un modulo sensore 8 configurato per rilevare il passaggio della superficie di base 2b o della superficie laterale 2a dell’oggetto 2 in corrispondenza della testina di 20 stampa 6, 6a, 6b. ;Il modulo sensore 8 è configurato per acquisire un segnale S1 rappresentativo della presenza di un oggetto 2 associato ad un rispettivo elemento di presa 4 in corrispondenza di una stazione di stampa 17 ed inviare tale segnale S1 al modulo di elaborazione 10. ;25 Se la testina di stampa è mobile il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare i mezzi di movimentazione 11 della testina di stampa durante la stampa in particolare della superficie di base 2b. In particolare l’unità di controllo 7 è configurata in modo da gestire in sincronia i mezzi di movimentazione 11 della testina di stampa ed i mezzi di stampa 5 per 30 adattare il movimento relativo fra la testina di stampa e l’oggetto. ;21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;13 ;;Se la testina di stampa è fissa rispetto al tamburo 3, oppure in aggiunta al movimento della testina di stampa, il modulo di attuazione 9 controlla un avanzamento della rotazione del tamburo 3 attraverso i mezzi di avanzamento 12 del tamburo 3. In particolare il modulo di attuazione 9 è 5 configurato per azionare i mezzi di avanzamento 12 durante la stampa in particolare della superficie di base 2b. In particolare l’unità di controllo 7 è configurata in modo da gestire in sincronia i mezzi di avanzamento 12 della testina di stampa ed i mezzi di stampa 5 per adattare il movimento relativo fra la testina di stampa e l’oggetto. ;10 In aggiunta e/o in alternativa a quanto sopra, il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare i mezzi di attivazione della rotazione 20 del mandrino 18 durante la stampa in particolare della superficie laterale 2a. In particolare l’unità di controllo 7 è configurata in modo da gestire in sincronia i mezzi di attivazione della rotazione 20 del mandrino 18 ed i 15 mezzi di stampa 5 per adattare il movimento relativo fra la testina di stampa e l’oggetto. ;Più in generale, l’unità di controllo 7 può essere predisposta per funzionare secondo due o più di queste modalità di cui nel proseguo vengono forniti alcuni esempi applicativi con riferimento alle figure 1a-1d. ;20 Con riferimento alla figura 1a, gli elementi di presa 4 comprendono almeno un elemento di presa orizzontale 4a ed almeno un elemento di presa verticale 4b. In particolare l’apparecchiatura 1 di figura 1a comprende una pluralità di elementi di presa orizzontale 4a disposti radialmente rispetto al tamburo 3 e uniformemente distribuiti attorno all’asse centrale A con un 25 passo angolare costante uguale al primo angolo α ed una identica pluralità di elementi di presa verticale 4b uniformemente distribuiti attorno all’asse centrale A alternati agli elementi di presa orizzontale 4a. ;Nella prima posizione l’oggetto 2 è disposto con asse di sviluppo 2c orizzontale e radiale rispetto al tamburo 3 mentre nella seconda posizione 30 l’oggetto 2 è disposto con asse di sviluppo 2c verticale. ;21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;14 ;;I mezzi di stampa 5 comprendono almeno una testina di stampa 6 disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale 2a dell’oggetto 2 disposto nella prima posizione. In particolare possono essere previste due o più stazioni di stampa ciascuna 5 per esempio adatta a deporre un determinato colore uguale o differente dalle altre stazioni di stampa. Nell’esempio illustrato ogni stazione di stampa comprende due testine di stampa. ;Nella forma di realizzazione di figura 1a, la stessa testina di stampa 6, disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla 10 superficie laterale 2a dell’oggetto 2 disposto nella prima posizione è inoltre disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base 2b dell’oggetto 2 disposto nella seconda posizione. ;In aggiunta a quanto sopra, l’apparecchiatura 1 può inoltre comprendere una stazione di trattamento superficiale 23 disposta a monte delle stazioni 15 di stampa 17, secondo il senso di avanzamento del tamburo 3, e/o una stazione di asciugatura intermedia 24 disposta fra le stazioni di stampa 17 per asciugare un determinato colore e/o una o più stazioni di asciugatura finale 25 disposta a valle delle stazioni di stampa 17, secondo il senso di avanzamento del tamburo 3, e/o una stazione di controllo della qualità 26 20 disposta a valle del trattamento completo effettuato sugli oggetti, secondo il senso di avanzamento del tamburo 3. ;In uso gli oggetti vengono caricati sugli elementi di presa orizzontale 4a in corrispondenza della stazione di carico 15. ;La rotazione del tamburo 3 porta gli oggetti 2 caricati sugli elementi di 25 presa orizzontale 4a dalla stazione di carico 15 all’organo di commutazione 14, attraversando le stazioni di stampa 17 ed eventualmente le altre stazioni previste. ;L’organo di commutazione 14 trasferisce gli oggetti 2 dagli elementi di presa orizzontale 4a agli elementi di presa verticale 4b e la rotazione del 30 tamburo 3 porta gli oggetti 2 caricati sugli elementi di presa verticale 4b 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;15 ;;dall’organo di commutazione 14 alla stazione di scarico 16, attraversando le stazioni di stampa 17 ed eventualmente le altre stazioni previste. ;In questo caso l’unità di controllo 7 gestisce nella stessa rotazione del tamburo 3 sia la stampa della superficie laterale 2a che la stampa della 5 superficie di base 2b effettuata su oggetti differenti e disposti in posizioni differenti. ;Quando in corrispondenza di una stazione di stampa 17 si dispongono uno o più oggetti 2 associati agli elementi di presa orizzontale 4a, l’unità di controllo 7 gestisce la stampa della parete laterale 2a. In particolare il 10 modulo di attuazione 9 è configurato per azionare i mezzi di attivazione della rotazione 20 del mandrino 18. Preferibilmente il tamburo 3 è fermo e ogni testina di stampa 6 è fissa rispetto ad un asse centrale A del tamburo 3 durante la stampa della parete laterale 2a. ;Nel trasferimento di almeno un oggetto 2 associato ad un elemento di 15 presa orizzontale 4a verso una stazione di stampa 17 successiva, almeno un differente oggetto 2 associato ad un elemento di presa verticale 4b incontra una stazione di stampa 17 che ha appena terminato la stampa della superficie laterale 2a sull’oggetto immediatamente precedente. ;L’unità di controllo 7 gestisce la stampa della parete di base 2b su uno o 20 più oggetti associati agli elementi di presa verticale 4b. In particolare il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare almeno i mezzi di avanzamento 12 del tamburo 3 durante la stampa della superficie di base 2b nella seconda posizione. Preferibilmente ogni testina di stampa 6 è fissa rispetto ad un asse centrale A del tamburo 3 durante la stampa della 25 parete di base 2b e la sede 13 è conformata in modo da mantenere l’oggetto ad essa associato fisso rispetto al tamburo 3. ;In accordo con una possibile variante, non illustrata, possono essere previsti mezzi di movimentazione 11 della testina di stampa 6 e il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare tali mezzi di movimentazione 11 30 in particolare durante la stampa della superficie di base 2b dell’oggetto disposto nella seconda posizione. In particolare i mezzi di movimentazione 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;16 ;;11 della testina di stampa 6 se presenti possono essere conformati in modo da muovere orizzontalmente la testina di stampa stessa. ;Con riferimento alla figura 1b, la struttura dell’apparecchiatura è sostanzialmente analoga a quella della figura 1 ma con differenti mezzi di 5 stampa 5 e quindi differente gestione da parte dell’unità di controllo 7. ;I mezzi di stampa 5 comprendono almeno una testina di stampa 6a disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale 2a dell’oggetto 2, disposto nella prima posizione, e almeno un’ulteriore e differente testina di stampa 6b disposta e 10 configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base 2b dell’oggetto 2 disposto nella seconda posizione. ;In particolare sono previste più stazioni di stampa 17a in cui una o più testine di stampa 6a è disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale 2a dell’oggetto 2 ed almeno 15 una stazione di stampa 17b in cui una o più ulteriori testine di stampa 6b è disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base 2b dell’oggetto 2. Gli angoli α e β sono indicati in figura e sono preferibilmente tali che tutte le stazioni di stampe siano contemporaneamente occupate. In particolare l’angolo β è preferibilmente 20 pari a metà di α. ;Quando in corrispondenza di una stazione di stampa 17a si dispongono uno o più oggetti 2 associati agli elementi di presa orizzontale 4a, l’unità di controllo 7 gestisce la stampa della parete laterale 2a con riferimento alla testina di stampa 6a. In particolare il modulo di attuazione 9 è configurato 25 per azionare i mezzi di attivazione della rotazione 20 del mandrino 18. ;Preferibilmente il tamburo 3 è fermo e la testina di stampa 6a è fissa rispetto ad un asse centrale A del tamburo 3 durante la stampa della parete laterale 2a. ;Mentre almeno un oggetto 2 associato ad un elemento di presa 30 orizzontale 4a è disposto in stazione di stampa 17a comprendente almeno una testina di stampa 6a, almeno un differente oggetto 2 associato ad un 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;17 ;;elemento di presa verticale 4b è disposto in una stazione di stampa 17b comprendente almeno un’ulteriore testina di stampa 6b. ;Preferibilmente l’ulteriore testina di stampa 6b è mobile rispetto ad un asse centrale A del tamburo 3 durante la stampa della parete di base 2b e la 5 sede 13 è conformata in modo da mantenere l’oggetto ad essa associato fisso rispetto al tamburo 3. In particolare i mezzi di movimentazione 11 della testina di stampa 6b sono conformati in modo da muovere orizzontalmente l’ulteriore testina di stampa stessa. L’unità di controllo 7 gestisce la stampa della parete di base 2b su uno o più oggetti associati 10 agli elementi di presa verticale 4b. In particolare il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare i mezzi di movimentazione 11 dell’ulteriore testina di stampa 6b durante la stampa della superficie di base 2b. ;In accordo con una possibile variante, non illustrata, gli elementi di presa verticale 4b sono conformati in modo da movimentare l’oggetto 2 rispetto 15 all’ulteriore testina di stampa 6b per cui il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare il movimento dell’oggetto rispetto all’ulteriore testina di stampa 6b durante la stampa della superficie di base 2b nella seconda posizione. ;Con riferimento alla figura 1c e 1d, la struttura dell’apparecchiatura 1 è 20 simile a quelle precedentemente descritte differenziandosi in particolare per la mancanza degli elementi di presa verticale. Infatti gli elementi di presa 4 comprendono solo elementi di presa orizzontale 4a per cui gli oggetti 2 sono associati sempre allo stesso elemento di presa sia durante la stampa della superficie laterale 2a che durante la stampa della 25 superficie di base 2b. ;In entrambi i casi è prevista almeno un’ulteriore e differente testina di stampa 6b disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base 2b dell’oggetto 2 disposto nella prima posizione. In entrambi i casi sono quindi previste due o più stazioni di 30 stampa 17a ed almeno una stazione di stampa 17b. ;Con riferimento alla figura 1c, l’ulteriore testina di stampa 6b è fissa 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;18 ;;rispetto all’asse A ed il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare i mezzi di avanzamento 12 del tamburo 3 durante la stampa della superficie di base 2b. Il primo angolo α definito fra due elementi di presa orizzontale 4a consecutivi è differente dal secondo angolo β. Preferibilmente β è pari 5 a metà di α. Il primo angolo α è preferibilmente tale che tutte le stazioni di stampa 17a siano contemporaneamente occupate. ;Con riferimento alla figura 1d l’ulteriore testina di stampa 6b è mobile, in particolare verticalmente, rispetto all’asse A ed il modulo di attuazione 9 è configurato per azionare i mezzi di movimentazione 11 dell’ulteriore testina 10 di stampa 6b durante la stampa della superficie di base 2b. Il primo angolo α definito fra due elementi di presa orizzontale 4a consecutivi è uguale al secondo angolo β. Gli angoli α e β sono indicati in figura e sono preferibilmente tali che tutte le stazioni di stampe siano contemporaneamente occupate. ;15 Secondo un ulteriore aspetto, la presente invenzione riguarda un metodo per il trattamento superficiale degli oggetti 2 in cui è previsto di: predisporre un oggetto 2 trattenendolo in una prima posizione rispetto ad un tamburo 3 adatto a ruotare attorno ad un asse centrale A; ;porre in rotazione il tamburo 3 in modo che l’oggetto raggiunga almeno 20 una stazione di stampa 17, 17a, 17b, ;generare un moto relativo fra l’oggetto 2 ed almeno una testina di stampa 6, 6a, 6b della stazione di stampa durante la stampa della superficie laterale 2a e/o della superficie di base 2b, ;controllare i mezzi di stampa 5 comprendenti la testina di stampa 6, 6a, 6b 25 ed il moto relativo per gestire sullo stesso tamburo 3 la stampa della superficie laterale 2a e della superficie di base 2b. ;In particolare può essere previsto di mantenere gli oggetti 2 nella stessa posizione rispetto al tamburo 3 e gestire sullo stesso tamburo 3 la stampa della superficie laterale 2a e della superficie di base 2b in un’unica 30 rotazione del tamburo 3. ;In alternativa è possibile modificare la posizione degli oggetti 2 rispetto al 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) ;;;19 ;;tamburo 3 fra la prima posizione ed la seconda posizione. In questo caso è possibile gestire sullo stesso tamburo 3 la stampa della superficie laterale 2a e della superficie di base 2b in due rotazioni del tamburo 3 mediante l’utilizzo della stessa testina di stampa 6 per la stampa della 5 superficie laterale 2a e della superficie di base 2b, oppure in una rotazione del tamburo 3 mediante l’utilizzo di differenti testine di stampa 6a, 6b per la stampa della superficie laterale 2a e della superficie di base 2b. ;La superficie di base 2b può essere stampata nel passaggio fra due stazioni di stampa adiacenti adatte a stampare la superficie laterale 2a, o 10 viceversa. In questo caso è vantaggioso utilizzare un moto di avanzamento del tamburo 3 per generare un moto relativo fra l’oggetto 2 e la testina di stampa 6, 6a, 6b durante la stampa della superficie laterale 2a e/o della superficie di base 2b. ;In alternativa è possibile stampare la superficie di base 2b 15 contemporaneamente alla stampa della superficie laterale 2a. ;;IL MANDATARIO ;Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) *
Claims (1)
- 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 1 RIVENDICAZIONI 1. Apparecchiatura (1) per il trattamento superficiale di oggetti (2) ciascuno comprendente almeno una superficie laterale (2a) ed una superficie di base (2b) differentemente orientate fra loro, in cui almeno detta superficie 5 laterale (2a) si sviluppa attorno ad un asse di sviluppo (2c) di detto oggetto (2), detta apparecchiatura comprendendo: un tamburo (3) adatto a ruotare attorno ad un asse centrale (A); una pluralità di elementi di presa (4) disposti su detto tamburo (3) e 10 configurati per accogliere e trattenere ciascuno un rispettivo oggetto (2) da trattare; mezzi di stampa (5) operativamente associati a detto tamburo (3) e comprendenti almeno una testina di stampa (6, 6a, 6b), detta testina di stampa (6, 6a, 6b) essendo affacciabile a detti elementi di presa (4) in 15 corrispondenza di una stazione di stampa (17, 17a, 17b) per stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) e/o sulla superficie di base (2b) di un oggetto (2) associato ad un rispettivo elemento di presa (4); mezzi di azionamento configurati per generare un moto relativo fra detto oggetto (2) associato al rispettivo elemento di presa (4) e detta almeno 20 una testina di stampa (6, 6a, 6b) durante la stampa di detta superficie laterale (2a) e/o di detta superficie di base (2b) di un oggetto (2), un’unità di controllo (7) operativamente collegata a detti mezzi di stampa (5) e/o a detti mezzi di azionamento, detta unità di controllo (7) essendo programmata per gestire sullo stesso tamburo (3) la stampa della 25 superficie laterale (2a) e della superficie di base (2b) di detti oggetti (2). 2. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 1, in cui detta unità di controllo (7) comprende un modulo di attuazione (9) configurato per attivare detti mezzi di azionamento e generare uno spostamento relativo fra detta testina di stampa (6, 6a, 6b) e detto oggetto (2) associato al 30 rispettivo elemento di presa (4) in funzione della posizione e/o l’orientamento di detti oggetti (2) in corrispondenza di una stazione di 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 2 stampa (17, 17a, 17b). 3. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 2, in cui detta unità di controllo (7) comprende un modulo di elaborazione (10) configurato per inviare a detto modulo di attuazione (9) un segnale (A1) rappresentativo di 5 uno spostamento relativo fra detta testina di stampa (6, 6a, 6b) e detto oggetto (2) associato al rispettivo elemento di presa (4), detto segnale (A1) essendo inviato in funzione della posizione e/o l’orientamento di detti oggetti (2) in corrispondenza di una stazione di stampa (17, 17a, 17b). 4. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 3, in cui detta unità di 10 controllo (7) comprende un modulo sensore (8) configurato per rilevare il passaggio di una superficie di base (2a) e/o di una superficie laterale (2b) di detto oggetto (2) in corrispondenza di detta testina di stampa (6, 6a, 6b), acquisire un segnale (S1) rappresentativo della presenza di un oggetto (2) associato ad un rispettivo elemento di presa (4) in 15 corrispondenza di una stazione di stampa (17, 17a, 17b) ed inviare detto segnale (S1) a detto modulo di elaborazione (10). 5. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni 2-4, in cui detti mezzi di azionamento comprendono mezzi di movimentazione (11) di detta testina di stampa (6, 6a, 6b) ed in cui detto modulo di attuazione (9) 20 è configurato per azionare detti mezzi di movimentazione (11) di detta testina (6) durante la stampa in particolare di detta superficie di base (2b). 6. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni 2-5, in cui detti mezzi di azionamento comprendono mezzi di avanzamento (12) di detto tamburo (3), detto modulo di attuazione (9) essendo configurato per 25 azionare detti mezzi di avanzamento (12) durante la stampa in particolare di detta superficie di base (2b). 7. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni 2-6, in cui almeno un elemento di presa (4) comprende un mandrino (18) adatto a ruotare attorno ad un rispettivo asse di rotazione (X), detto mandrino (18) 30 essendo configurato in modo da ricevere e trattenere detto oggetto (2) con detto asse di sviluppo (2c) coincidente con detto asse di rotazione (X), ed 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 3 in cui detti mezzi di azionamento comprendono mezzi di attivazione della rotazione (20) di detto mandrino (18) adatti a porre in rotazione detto oggetto (2) attorno al proprio asse di sviluppo (2c), detto modulo di attuazione (9) essendo configurato per azionare detti mezzi di attivazione 5 della rotazione (20) durante la stampa in particolare di detta superficie laterale (2a). 8. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 6 o 7, in cui detta almeno una testina di stampa (6, 6a, 6b) è fissa rispetto ad un asse centrale (A) del tamburo (3). 10 9. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui detti elementi di presa (4) comprendono almeno un elemento di presa orizzontale (4a) o primo elemento di presa configurato per ricevere e trattenere un oggetto (2) in una prima posizione in cui è disposto con asse di sviluppo (2c) preferibilmente orizzontale, ed in cui detta almeno 15 una testina di stampa (6, 6a) è disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) disposto in detta prima posizione. 10. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 9 comprendente una pluralità di elementi di presa orizzontale (4a) configurati per ricevere e 20 trattenere un oggetto (2) in detta prima posizione e disposti radialmente rispetto a detto tamburo (3), in cui detti elementi di presa orizzontale (4a) sono uniformemente distribuiti attorno a detto asse centrale (A) con un passo angolare costante uguale ad un primo angolo (α). 11. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 9 o 10, comprendente 25 almeno un’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2) disposto in detta prima posizione, detta ulteriore testina di stampa (6b) essendo differente da detta almeno una testina di stampa (6a) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo 30 sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2), in cui detto modulo di attuazione (9) è configurato per azionare detti mezzi di movimentazione 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 4 (11) di detta ulteriore testina di stampa (6b) durante la stampa di detta superficie di base (2b). 12. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 11, in cui detti mezzi di movimentazione (11) di detta ulteriore testina di stampa (6b) sono 5 conformati in modo da muovere verticalmente detta ulteriore testina di stampa (6b). 13. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 9 o 10, comprendente almeno un’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base (2b) 10 dell’oggetto (2) disposto in detta prima posizione, detta ulteriore testina di stampa (6b) essendo differente da detta almeno una testina di stampa (6a) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2), in cui detto modulo di attuazione (9) è configurato per azionare detti mezzi di avanzamento (12) 15 del tamburo (3) durante la stampa di detta superficie di base (2b). 14. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni da 11 a 13, comprendente una pluralità di elementi di presa orizzontale (4a) configurati per ricevere e trattenere un oggetto (2) in detta prima posizione e disposti radialmente rispetto a detto tamburo (3), ed in cui un primo 20 angolo (α) definito fra due elementi di presa orizzontale (4a) consecutivi è differente da un secondo angolo (β) definito fra detta almeno una testina di stampa (6a) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) e l’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato 25 motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2) disposto in detta prima posizione. 15. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni da 11 a 13, comprendente una pluralità di elementi di presa orizzontale (4a) configurati per ricevere e trattenere un oggetto (2) in detta prima posizione 30 e disposti radialmente rispetto a detto tamburo (3), ed in cui un primo angolo (α) definito fra due elementi di presa orizzontale (4a) consecutivi è 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 5 uguale ad un secondo angolo (β) definito fra detta almeno una testina di stampa (6a) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) e l’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato 5 motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2) disposto in detta prima posizione. 16. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 9 o 10, in cui detti elementi di presa (4) comprendono almeno un elemento di presa verticale (4b) o secondo elemento di presa configurato per ricevere e trattenere un 10 oggetto (2) in una seconda posizione, differente dalla prima posizione, in cui è disposto con asse di sviluppo (2c) preferibilmente verticale. 17. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 16, in cui almeno una stessa testina di stampa (6) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) 15 disposto in detta prima posizione è inoltre disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base (2b) di un oggetto (2) disposto in detta seconda posizione. 18. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 16, comprendente almeno un’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo 20 da stampare un determinato motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2) disposto in detta seconda posizione, detta ulteriore testina di stampa (6b) essendo differente da detta almeno una testina di stampa (6a) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) disposto in detta prima 25 posizione. 19. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 17 o 18, in cui detto modulo di attuazione (9) è configurato per azionare detti mezzi di movimentazione (11) di detta testina di stampa (6) o di detta ulteriore testina di stampa (6b) durante la stampa di detta superficie di base (2b) 30 dell’oggetto (2) disposto in detta seconda posizione. 20. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 19, in cui detti mezzi di 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 6 movimentazione (11) di detta testina di stampa (6) o di detta ulteriore testina di stampa (6b) sono conformati in modo da muovere orizzontalmente detta testina di stampa (6a) o detta ulteriore testina di stampa (6b). 5 21. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 19 o 20, comprendente una pluralità di elementi di presa orizzontale (4a) disposti radialmente rispetto a detto tamburo (3), ed in cui un primo angolo (α) definito fra due elementi di presa orizzontale (4a) è differente da un secondo angolo (β) definito fra la testina di stampa (6a) disposta e configurata in modo da 10 stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) e l’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2) disposto in detta seconda posizione. 22. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 17 o 18, in cui detto 15 modulo di attuazione (9) è configurato per azionare detti mezzi di avanzamento (12) del tamburo (3) durante la stampa di detta superficie di base (2b) in detta seconda posizione. 23. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni 16-22, comprendente una pluralità di elementi di presa orizzontale (4a) disposti 20 radialmente rispetto a detto tamburo (3) e uniformemente distribuiti attorno a detto asse centrale (A) con un passo angolare costante uguale ad un primo angolo (α) ed una identica pluralità di elementi di presa verticale (4b) uniformemente distribuiti attorno a detto asse centrale (A) alternati a detti elementi di presa orizzontale (4a) preferibilmente a distanza pari a 25 metà di detto primo angolo (α). 24. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni 16-23, comprendente un organo di commutazione (14) associato a detti elementi di presa (4) e a detto tamburo (3) e configurato per trasferire un oggetto (2) da detto elemento di presa orizzontale (4a) a detto elemento di presa 30 verticale (4b) o viceversa. 25. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 7 in cui detti elementi di presa (4) comprendono almeno un primo elemento di presa (4a) adatto a ricevere e trattenere detto oggetto (2) in una prima posizione ed almeno un secondo elemento di presa (4a) adatto a ricevere e trattenere detto oggetto (2) in una seconda posizione differente dalla 5 prima posizione. 26. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 25, in cui la stessa testina di stampa (6) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) disposto in detta prima posizione è inoltre disposta e configurata in modo da stampare 10 un determinato motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2) disposto in detta seconda posizione. 27. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 25, in cui detta almeno una testina di stampa (6a) è disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) 15 disposto in detta prima posizione, detta apparecchiatura (1) comprendendo inoltre almeno un’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2) disposto in detta seconda posizione, detta ulteriore testina di stampa (6b) essendo differente da detta almeno una 20 testina di stampa (6a) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2) disposto in detta prima posizione. 28. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni 1-24, in cui detta almeno una testina di stampa (6a) è disposta e configurata in modo 25 da stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) dell’oggetto (2), detta apparecchiatura (1) comprendendo inoltre almeno un’ulteriore testina di stampa (6b) disposta e configurata in modo da stampare un determinato motivo sulla superficie di base (2b) dell’oggetto (2), detta ulteriore testina di stampa (6b) essendo differente da detta 30 almeno una testina di stampa (6a), detto oggetto essendo costantemente associato e trattenuto dallo stesso elemento di presa (4). 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 8 29. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui detta unità di controllo (7) comprende un modulo di elaborazione (10) configurato per comandare detti mezzi di stampa (5) in modo che effettuino la stampa in funzione della posizione e/o l’orientamento di detti 5 oggetti (2) in corrispondenza di una stazione di stampa (17, 17a, 17b). 30. Apparecchiatura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente una pluralità di dette testine di stampa (6, 6a, 6b) disposte lungo la traiettoria seguita dagli elementi di presa (4) nel moto di rotazione del tamburo (3) attorno all’asse centrale (A), preferibilmente in 10 corrispondenza di una zona periferica (3b) di detto tamburo (3), e definenti ciascuna una rispettiva stazione (17, 17a, 17b) di stampa. 31. Apparecchiatura (1) per il trattamento superficiale di oggetti (2) ciascuno comprendente almeno una superficie laterale (2a) ed una superficie di base (2b) differentemente orientate fra loro, in cui almeno 15 detta superficie laterale (2a) si sviluppa attorno ad un asse di sviluppo (2c) di detto oggetto (2), preferibilmente secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, detta apparecchiatura comprendendo: un tamburo (3) adatto a ruotare attorno ad un asse centrale (A); una pluralità di elementi di presa (4) disposti su detto tamburo (3), ciascun 20 elemento di presa essendo configurato per accogliere e trattenere ciascuno almeno due oggetti (2) da trattare; mezzi di stampa (5) operativamente associati a detto tamburo (3) e comprendenti almeno una testina di stampa (6, 6a, 6b), detta testina di stampa (6, 6a, 6b) essendo affacciabile a detti elementi di presa (4) in 25 corrispondenza di una stazione di stampa (17, 17a, 17b) per stampare un determinato motivo sulla superficie laterale (2a) e/o sulla superficie di base (2b) di un oggetto (2) associato ad un rispettivo elemento di presa (4). 32. Apparecchiatura (1) secondo la rivendicazione 31, in cui detta testina di stampa (6, 6a, 6b) è configurata per stampare contemporaneamente su 30 almeno due oggetti (2). 33. Apparecchiatura (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 9 in cui i mezzi di stampa (5) sono configurati per stampare su una superficie laterale (2a) e su una superficie di base (2b) dei tappi (2) sullo stesso tamburo (3). 34. Metodo per il trattamento superficiale di oggetti (2) ciascuno 5 comprendente almeno una superficie laterale (2a) ed una superficie di base (2b) differentemente orientate fra loro, in cui almeno detta superficie laterale (2a) si sviluppa attorno ad un asse di sviluppo (2c) di detto oggetto (2), detto metodo comprendendo: 10 predisporre un oggetto (2) trattenendolo in una prima posizione rispetto ad un tamburo (3) adatto a ruotare attorno ad un asse centrale (A); porre in rotazione detto tamburo (3) in modo che detto oggetto raggiunga almeno una stazione di stampa (17, 17a, 17b), generare un moto relativo fra detto oggetto (2) ed almeno una testina di 15 stampa (6, 6a, 6b) di detta stazione di stampa durante la stampa di detta superficie laterale (2a) e/o di detta superficie di base (2b) di un oggetto (2), controllare mezzi di stampa (5) comprendenti detta almeno una testina di stampa (6, 6a, 6b) e detto moto relativo per gestire sullo stesso tamburo (3) la stampa della superficie laterale (2a) e della superficie di base (2b) di 20 detti oggetti (2). 35. Metodo secondo la rivendicazione 34, comprendente mantenere detti oggetti (2) nella stessa posizione rispetto al tamburo (3) e gestire sullo stesso tamburo (3) la stampa della superficie laterale (2a) e della superficie di base (2b) di detti oggetti (2) in un’unica rotazione del tamburo 25 (3). 36. Metodo secondo la rivendicazione 34, comprendente modificare la posizione di detti oggetti (2) rispetto al tamburo (3) fra detta prima posizione ed una seconda posizione. 37. Metodo secondo la rivendicazione 36, comprendente gestire sullo 30 stesso tamburo (3) la stampa della superficie laterale (2a) e della superficie di base (2b) di detti oggetti (2) in due rotazioni del tamburo (3) 21.T0100.12.IT.45 Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM) 10 mediante l’utilizzo della stessa testina di stampa (6) per la stampa della superficie laterale (2a) e della superficie di base (2b) di detti oggetti (2). 38. Metodo secondo la rivendicazione 36, comprendente gestire sullo stesso tamburo (3) la stampa della superficie laterale (2a) e della 5 superficie di base (2b) di detti oggetti (2) in una rotazione del tamburo (3) mediante l’utilizzo di differenti testine di stampa (6a, 6b) per la stampa della superficie laterale (2a) e della superficie di base (2b) di detti oggetti (2). 39. Metodo secondo la rivendicazione 34, comprendente stampare detta 10 superficie di base (2b) nel passaggio fra due stazioni di stampa adiacenti adatte a stampare detta superficie laterale (2a), o viceversa. 40. Metodo secondo la rivendicazione 39, comprendente utilizzare un moto di avanzamento di detto tamburo (3) per generare un moto relativo fra detto oggetto (2) ed almeno una testina di stampa (6, 6a, 6b) di detta 15 stazione di stampa durante la stampa di detta superficie laterale (2a) e/o di detta superficie di base (2b) di un oggetto (2). 41. Metodo secondo la rivendicazione 34, comprendente stampare detta superficie di base (2b) contemporaneamente alla stampa di detta superficie laterale (2a). 20 IL MANDATARIO Ing. Lucia VITTORANGELI (Albo iscr. n.983 BM)
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