ITMO20090183A1 - Dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici - Google Patents
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Description
Descrizione di Breveto per Invenzione Industriale avente per titolo:
“DISPOSITIVO PER LA GIUNZIONE DI FILI O FILATI TESSILI, PARTICOLARMENTE PER MACCHINE TESSILI E MACCHINE ROCCATRICI”.
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per la giunzione di fili 0 filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici. Ad oggi sono note svariate tipologie di dispositivi per la giunzione di fili o filati tessili.
Questi dispositivi sono ati a congiungere tra loro due fili, ad esempio nel caso di rotture degli stessi durante la realizzazione di un capo di abbigliamento o per ripristinare la continuità del filo o filato in lavorazione su una roccatrice in caso di una sua interruzione dovuta ad una volontaria eliminazione di tratti difettosi, ad una rottura accidentale oppure all’ esaurimento della spola da cui il filo viene svolto.
1 dispositivi di giunzione noti effettuano la saldatura reciproca dei fili in modo pneumatico, ovvero mediante un vortice di aria compressa che unisce tra loro le estremità di due fili.
Più particolarmente, i dispositivi di tipo noto comprendono un corpo di base al quale è associata una camera di giunzione dei fili aperta superiormente e lateralmente per consentire l’alloggiamento al suo interno dei fili da saldare tra loro. Airintemo della camera viene poi immesso un getto d’aria compressa per effettuare la giunzione pneumatica dei fili.
Un tipico esempio di un dispositivo noto per la giunzione di fili o filati comprende, oltre ad un corpo di supporto e ad una camera di giunzione, - un coperchio per la chiusura temporanea della parte superiore della camera di giunzione,
- degli organi di preparazione delle estremità dei capi di filo o filato da congiungere disposti a distanza dagli sbocchi laterali della camera di giunzione ed atti a detorcere e parallelizzare le fibre,
- dei mezzi per l’immissione dei getti d’aria negli organi di preparazione e nella camera di giunzione,
- dei mezzi per il bloccaggio dei capi di filo o filato introdotti nella camera di giunzione posti all’esterno di essa,
- dei mezzi per il taglio delle estremità dei capi di filo o filato uscenti dalla camera di giunzione,
- delle leve di ritiro delle estremità dei capi di filo o filato dagli organi di preparazione in direzione della camera di giunzione per sovrapporre una determinata lunghezza all’atto dell’immissione nella camera di giunzione del getto d’aria compressa,
- ed un gruppo di camme a tamburo per comandare i movimenti sincronizzati dei vari organi mobili del dispositivo.
Opportunamente, le leve che effettuano il ritiro delle estremità tagliate dei fili o filati sono disposte da parte opposta dei mezzi di taglio del medesimo filo rispetto alla camera di giunzione.
Per ciascun filo sono quindi previsti dei relativi mezzi di taglio ed una relativa leva di ritiro, disposti tra loro da parti opposte rispetto alla camera di giunzione.
Nei dispositivi noti, razionamento degli organi mobili viene generalmente eseguito in modo pneumatico, ovvero mediante aria compressa erogata dalla medesima sorgente che alimenta i mezzi pneumatici atti ad unire tra loro i due fili o filati. In alternativa, la movimentazione degli organi mobili può essere fatta mediante un motorino passo-passo reversibile e comandabile a distanza con impulsi elettrici per provocare la rotazione a passi in un senso di andata, a partire da una posizione di partenza, e, dopo un determinato numero di passi, la rotazione nel senso di ritorno di un gruppo di camme a tamburo, una delle quali è atta a controllare il movimento delle leve di ritiro.
Le macchine di tipo noto presentano però alcuni inconvenienti.
Da quanto sopra descritto, si evince infatti, in modo immediato, come i dispositivi di giunzione di tipo noto siano sensibilmente complessi dal punto di vista costruttivo e necessitino di un elevato numero di componenti per l’espletamento delle funzioni previste.
Più particolarmente, l’elevato numero di componenti presenti, ciascuno dei quali atto a svolgere una funzione differente, e il sincronismo con cui tali elementi devono muoversi per eseguire la corretta giunzione dei fili o filati, richiede un complesso meccanismo di movimentazione. Tale meccanismo risulta essere di difficile realizzazione e montaggio, oltre che di elevato costo.
La complessità di questi dispositivi comporta anche elevati costi di manutenzione, in quanto gli interventi di sostituzione o riparazione dei componenti risultano essere alquanto difficoltosi.
Ancora, l’elevato numero di componenti presenti nei dispositivi di giunzione di tipo noto comporta un corrispondente rischio di rotture o di danneggiamento di uno di essi, la cui sostituzione o riparazione, oltre agli elevati costi, comporta anche corrispondenti fermo macchina e quindi un sensibile calo della produttività.
Un altro inconveniente dei dispositivi di tipo noto consiste nel complesso sistema di azionamento dei suoi organi mobili.
Come descritto, infatti, per movimentare i vari elementi che li compongono, i dispositivi noti comprendono spesso un complesso sistema a camme, azionato da un motorino passo passo, che contribuisce ad aumentare la difficoltà di realizzazione del dispositivo stesso oltre che le problematiche connesse al suo utilizzo.
Anche nel caso in cui gli elementi mobili siano movimentati mediante aria compressa, l’ingente portata di aria necessaria per movimentare questo complesso sistema di meccanismi ed organi mobili comporta un corrispondente consumo di energia.
Il compito principale della presente invenzione è quello di escogitare un dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici, che sia sensibilmente semplificato, dal punto di vista costruttivo, rispetto ai dispositivi di tipo noto.
Più particolarmente, il dispositivo secondo il trovato si propone di ridurre sensibilmente il numero di componenti mobili presenti, garantendo al contempo la realizzazione di una giunzione solida, resistente e di buon aspetto.
Un altro scopo del presente trovato è quello di semplificare il meccanismo di movimentazione degli elementi mobili, riducendo anche in questo caso il numero di componenti ed il consumo di energia richiesto per la loro movimentazione.
Uno scopo del presente trovato è dunque quello di realizzare un dispositivo per giunzione di fili o filati tessili che risulti essere di semplice realizzazione, di costo e consumi contenuti e di facile manutenzione.
Altro scopo del presente trovato è quello di escogitare un dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici, che consenta di superare i menzionati inconvenienti della tecnica nota neirambito di una soluzione semplice, razionale, di facile ed efficace impiego e dal costo contenuto.
Gli scopi sopra esposti sono raggiunti dal presente dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici, comprendente:
- un corpo di supporto;
- almeno una camera di giunzione di due fili o filati tessili associata a detto corpo di supporto e provvista di aperture laterali per Pintroduzione di tali fili o filati tessili;
mezzi di taglio della porzione di ciascuno di detti fili o filati tessili uscente da detta camera di giunzione;
caratterizzato dal fatto che detti mezzi di taglio sono disposti in prossimità di dette aperture laterali.
Altre caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno maggiormente evidenti dalla descrizione di una forma di esecuzione preferita, ma non esclusiva, di dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici, illustrato a titolo indicativo, ma non limitativo, nelle unite tavole di disegni in cui: la figura 1 è una vista prospettica del dispositivo secondo il trovato, con l’elemento di chiusura della camera di giunzione in posizione sollevata; la figura 2 è una sezione longitudinale del dispositivo di figura 1 ;
la figura 3 è una vista prospettica del dispositivo secondo il trovato, con l’elemento di chiusura della camera di giunzione in posizione abbassata; la figura 4 è una sezione longitudinale del dispositivo di figura 3;
la figura 5 è una vista in pianta dall’alto con inseriti due fili o filati da unire tra loro.
Con particolare riferimento a tali figure, si è indicato globalmente con il numero di riferimento 1 un dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici.
Il dispositivo 1 comprende un corpo 2 di supporto, associabile ad una macchina tessile o ad una macchina roccatrice non rappresentate in figura, almeno una camera 3 di giunzione di due fili o filati FI e F2 associata al corpo 2 e provvista di aperture 3a e 3b laterali per l’introduzione di tali fili o filati FI e F2. Il dispositivo 1 comprende, poi, mezzi di taglio 4 della porzione di ciascuno dei fili o filati FI e F2 uscente dalla camera 3 di giunzione.
Secondo il trovato, i mezzi di taglio 4 sono disposti in prossimità, ovvero nell’immediato intorno, delle aperture 3a e 3b laterali.
Più particolarmente, la camera 3 comprende una prima apertura 3 a laterale, per l’ingresso di un primo filo o filato FI e l’uscita di un secondo filo o filato F2, ed almeno una seconda apertura 3b laterale, per l’ingresso del secondo filo o filato F2 e l’uscita del primo filo o filato FI; i mezzi di taglio 4 sono vantaggiosamente disposti in corrispondenza delle aperture 3a e 3b laterali.
L’elemento di giunzione, che definisce la camera 3 e che è indicato nelle figure con il numero di riferimento 5, è associato al corpo 2 mediante organi filettati 6 amovibili.
Preferibilmente, la camera 3 ha forma allungata ed i mezzi di taglio 4 sono disposti tra loro allineati e paralleli da parti opposte rispetto alla camera 3 in modo da contattare entrambi i fili o filati FI e F2. I mezzi di taglio 4 sono inoltre disposti in modo asimmetrico rispetto al piano mediano longitudinale della camera 3, ovvero sono disposti disassati rispetto all’asse longitudinale della camera 3.
Opportunamente, i mezzi di taglio 4 sono costituiti da almeno una coppia di lame di taglio, ciascuna delle quali è atta a recidere la porzione di uno dei fili o filati FI e F2 uscente dalla camera 3. Il dispositivo 1 comprende, quindi, una superficie di riscontro 7, collegata al corpo 2, per ciascuna delle lame di taglio.
Le superfici di riscontro 7 sono opportunamente associate solidalmente, mediante organi filettati 8, alle pareti dell’elemento di giunzione 5 che delimitano lateralmente la camera 3 e sulle quali sono definite le aperture 3a e 3b.
I mezzi di taglio sono vantaggiosamente mobili tra almeno una configurazione di riposo, nella quale sono allontanati dalla camera 3, ed una configurazione di taglio, nella quale sono avvicinati alla camera 3 rispetto alla configurazione di riposo per effettuare il taglio dei fili o filati FI e F2, e viceversa. Nella configurazione di taglio, le lame di taglio contattano le rispettive superficie di riscontro 7.
La camera 3 di giunzione è inoltre aperta superiormente, per facilitare l’alloggiamento dei fili o filati FI e F2, ed il dispositivo 1 comprende almeno un elemento di chiusura 9 superiore della camera stessa.
L’elemento di chiusura 9 è collegato al corpo 2, mediante organi filettati 26, ed è alternativamente mobile tra almeno una posizione sollevata, nella quale è allontanato dalla camera 3 per consentire Γ inserimento dei fili o filati FI e F2 da congiungere, ed una posizione abbassata, nella quale chiude superiormente la camera 3 di giunzione.
Il dispositivo 1 è poi provvisto di mezzi meccanici atti a movimentare almeno uno tra i mezzi di taglio 4 e l’elemento di chiusura 9.
Vantaggiosamente, tali mezzi meccanici sono azionabili manualmente. Preferibilmente, i mezzi meccanici comprendono un leverismo 10 associato ad almeno uno tra i mezzi di taglio 4 e l’elemento di chiusura 9.
Nella forma di realizzazione rappresentata nelle figure, le lame 4 sono solidalmente associate all’elemento di chiusura 9 mediante organi filettati 11 amovibili. La configurazione di riposo e la configurazione di taglio delle lame 4 corrispondono quindi, rispettivamente, alla posizione sollevata ed alla posizione abbassata dell’elemento di chiusura 9.
In questa preferita, ma non esclusiva, forma di realizzazione, il leverismo 10 comprende almeno una leva IOa incernierata ad un’estremità al corpo 2 ed all’estremità opposta ad una biella 10b a sua volta incernierata, da parte opposta rispetto alla zona connessa alla leva IOa, all’elemento di chiusura 9, il quale è incernierato anche al corpo 2.
L’elemento di chiusura 9 presenta quindi un fulcro mobile 9a, definito dalla sua zona di incemieramento con la biella 10b, ed un fulcro fisso 9b, definito dalla sua zona di incemieramento con il corpo 2.
Il fulcro mobile 9a compie quindi una roto-traslazione durante lo spostamento dell’elemento di chiusura 9, mentre il fulcro fisso 9b rimane fermo.
La leva IOa, alla quale è associata un’impugnatura 12 fissata mediante organi filettati 13 ed impegnabile da un operatore, è a sua volta alternativamente mobile tra una prima posizione di lavoro, corrispondente alla posizione sollevata dell’elemento di chiusura 9 e nella quale è allontanata dal corpo 2, ed una secondo posizione di lavoro, corrispondente alla posizione abbassata dell’elemento di chiusura 9 e nella quale è avvicinata al corpo 2 rispetto alla prima posizione.
Tra la leva IOa ed il corpo 2 è opportunamente interposta una linguetta 14 di contrasto, fissata alla leva stessa ed atta a spingere quest’ultima verso la prima posizione di lavoro, contrastando quindi il suo spostamento verso la seconda posizione di lavoro. In questo modo, per effetto della forza esercitata dall’operatore in direzione del corpo 2, la leva IOa viene portata nella seconda posizione di lavoro, al raggiungimento della quale avviene la chiusura della camera 3 ed il taglio dei fili o filati FI e F2.
Il dispositivo 1 comprende, poi, mezzi pneumatici 1 5 per la giunzione dei fili o filati FI e F2. 1 mezzi pneumatici 15 sono associabili ad una sorgente di aria compressa, non rappresentata nelle figure, che può appartenere alla macchina tessile connessa al dispositivo 1 oppure può essere di tipo indipendente da tale macchina tessile e direttamente associata al dispositivo stesso, così come descritto nella domanda di brevetto co-depositata dal medesimo richiedente.
I mezzi pneumatici 15 comprendono un condotto 16 definito all’ interno del corpo 2 e presentante una luce di ingresso 16a ed una luce di uscita 16b che sfocia airintemo della camera 3 di giunzione.
Più particolarmente, la luce di ingresso 16a è associabile ad un tubo 17 a sua volta connesso con un’elettrovalvola 18 associata al corpo 2 ed associabile alla sorgente di aria compressa sopraccitata.
II dispositivo 1 comprende, poi, mezzi di azionamento dei mezzi pneumatici 15.
Vantaggiosamente, i mezzi di azionamento sono operativamente collegati ai mezzi meccanici, ovvero al leverismo 10, che azionano i mezzi di taglio 4 e/o l’elemento di chiusura 9.
Inoltre, i mezzi di azionamento sono anche operativamente collegati all’ elettrovalvola 18.
Più particolarmente, i mezzi di azionamento comprendono un primo elemento di contatto 19 associato alla leva IOa in corrispondenza della parte di quest’ultima rivolta verso il corpo 2, ed un secondo elemento di contatto 20 disposto sul corpo stesso ed associato ad un circuito elettrico, non visibile nelle figure, operativamente collegato all’elettrovalvola 18. I mezzi di azionamento si attivano quindi quando la leva IOa raggiunge la sua seconda posizione di lavoro, ovvero quando il primo elemento di contatto 19 tocca il secondo elemento di contatto 20 chiudendo il relativo circuito elettrico.
La chiusura di tale circuito elettrico comporta quindi l’invio di un impulso elettrico all’ elettrovalvola 18, la quale si apre consentendo così all’aria di defluire nel condotto 16 verso la camera 3.
Preferibilmente, il circuito elettrico collegato al secondo elemento di contatto 20 è operativamente connesso ad un temporizzatore, non rappresentato nelle figure, a sua volta associato all’elettrovalvola 18.
La chiusura del circuito elettrico da parte del primo elemento di contatto 19 comporta l’invio di un segnale elettrico al temporizzatore, il quale si attiva aprendo per un tempo prefissato l’elettrovalvola 18.
Vantaggiosamente, il dispositivo 1 comprende anche mezzi di presa atti a trattenere i fili o filati FI e F2 da congiungere.
Più particolarmente, i mezzi di presa comprendono primi mezzi di presa 21a,21b atti a trattenere il primo filo o filato FI e secondi mezzi di presa 22a,22b atti a trattenere il secondo filo o filato F2.
Sia i primi che i secondi mezzi di presa 21a,21b e 22a,22b sono atti a trattenere sia le porzioni entranti che quelle uscenti dei fili o filati FI e F2 dalla camera 3.
Infatti, ciascuno dei mezzi di presa 21a,21b e 22a,22b comprende un relativo primo elemento di trattenimento 21a,22a ed un relativo secondo elemento di trattenimento 21b,22b.
I primi elementi di trattenimento 21 a e 22a sono disposti da parti opposte dei rispettivi secondi elementi di trattenimento 21b e 22b rispetto alla camera 3 e rispetto al suo piano mediano longitudinale.
Ancora, i primi elementi di trattenimento 21 a e 22a, così come i secondi elementi di trattenimento 21b e 22b, sono disposti tra loro allineati e paralleli e dalla medesima parte rispetto al piano mediano longitudinale della camera 3 ma da parti opposte rispetto a quest’ultima.
Più particolarmente, i primi elementi di trattenimento 21a e 22a sono atti a trattenere la porzione dei corrispondenti fili o filati FI e F2 entrante nella camera 3, mentre i secondi elementi di trattenimento 21b e 22b sono atti a trattenere la porzione dei corrispondenti fili o filati FI e F2 uscente dalla camera stessa.
I fili o filati FI e F2 entrano ed escono quindi da parti opposte della camera 3, incrociandosi al suo interno, come visibile in figure 5.
Ciascun elemento di trattenimento 21a,22a,21b,22b, è preferibilmente costituito da un morsetto comprendente una parte fissa 23 ed una parte mobile 24.
La parte mobile 24 di ciascun morsetto è associata a mezzi di contrasto, ad esempio una molla elicoidale non rappresentata nelle figure ed avente un’estremità associata alla relativa parte mobile 24 e restremità opposta collegata al corpo 2, che spingono la parte mobile stessa verso la corrispondente parte fissa 23. Il posizionamento dei fili o filati FI e F2 all’interno dei relativi mezzi di presa 21a,21b e 22a,22b avviene quindi allontanando le relative parti mobili 24 dalle corrispondenti parti fisse 23 e rilasciando poi le parti mobili stesse, in modo tale che queste, spostandosi verso le rispettive parti fisse 23, blocchino il filo o filato F1,F2 interposto tra di esse.
Preferibilmente, il primo elemento di trattenimento 21 a ed il secondo elemento di trattenimento 22b, così come il primo elemento di trattenimento 22a ed il secondo elemento di trattenimento 21b, formano un rispettivo blocco unico associato al corpo 2 mediante organi filettati 25 amovibili,
Vantaggiosamente, quindi, il dispositivo 1 non comprende mezzi di ritiro delle estremità tagliate dei fili FI e F2 verso la camera 3, né organi di preparazione per il pretrattamento delle estremità dei capi di filo o filato F1,F2 da congiungere.
Il funzionamento del presente trovato è il seguente.
Partendo da una configurazione iniziale, nella quale l’elemento di chiusura 9 ed i mezzi di taglio 4 si trovano, rispettivamente, nella posizione sollevata e nelle configurazione di riposo, si provvede ad alloggiare i fili o filati FI e F2 da congiungere all’interno della camera 3 di giunzione.
Il primo filo o filato FI viene quindi inserito nella camera 3 facendolo uscire dalla seconda apertura 3b, viceversa, il secondo filo o filato F2 viene inserito nella camera 3 facendolo fuoriuscire dalla prima apertura 3 a.
I fili o filati FI e F2 così inseriti vengono poi bloccati mediante i mezzi di presa 21a,21b e 22a,22b.
Più particolarmente, le porzioni del primo filo o filato FI in ingresso e in uscita dalla camera 3 vengono bloccate, rispettivamente, dal primo e dal secondo elemento di trattenimento 21a e 21b. Allo stesso modo, le porzioni del secondo filo o filato F2 in ingresso e in uscita dalla camera 3 vengono bloccate, rispettivamente, dal primo e dal secondo elemento di trattenimento 22a e 22b.
Bloccati quindi i fili o filati FI e F2, i quali si intersecano all’ interno della camera 3, si provvede ad effettuare le giunzione reciproca degli stessi.
Per effettuare la giunzione dei fili o filati FI e F2, l’operatore impugna il dispositivo 1 in corrispondenza dell’impugnatura 12 e porta la leva IOa dalla prima posizione di lavoro verso la seconda posizione di lavoro.
Contemporaneamente allo spostamento della leva 10 a, per effetto del leverismo 10, si sposta anche P elemento di chiusura 9 verso la posizione abbassata, al raggiungimento della quale si appoggia sulle pareti superiori dell’elemento di giunzione 5 che delimitano la camera 3, chiudendola.
Allo stesso modo, anche le lame 4 raggiungono la configurazione di taglio, nella quale tagliano le porzioni dei fili o filati FI e F2 che escono dalla camera 3 e, più precisamente, la porzione del primo filo o filato FI uscente dalla seconda apertura 3b e la porzione del secondo filo o filato F2 uscente dalla prima apertura 3 a.
La particolare disposizione delle lame di taglio 4, ciascuna delle quali è disposta in modo asimmetrico rispetto al piano mediano longitudinale della camera 3, consente loro di contattare solo uno dei fili o filati FI e F2, ovvero la porzione del filo o filato F1,F2 che è interposta tra la camera 3 ed il relativo secondo elemento di trattenimento 22a,22b.
A seguito del taglio effettuato dalle lame 4, i capi dei fili o filati FI e F2 si trovano quindi in prossimità delle aperture 3a e 3b della camera 3 o addirittura al suo interno per effetto dell’allentamento dei fili o filati stessi dovuto al taglio; i fili o filati FI e F2 che attraversano la camera 3, infatti, sono ora trattenuti in un solo punto dai rispettivi primi elementi di trattenimento 21a e 22a, ed hanno quindi una relativa estremità libera.
Immediatamente dopo la chiusura superiore della camera 3 ed il taglio dei fili o filati FI e F2, per effetto dell’accostamento del primo elemento di contatto 19 al secondo elemento di contatto 20 dovuto allo spostamento della leva 10a, i mezzi di attivazione effettuano l’apertura comandata dell’ elettrovalvola 19, consentendo in tal modo il passaggio dell’aria compressa all’interno del condotto 16 verso la camera 3.
L’immissione di aria compressa all’interno della camera 3 comporta la formazione di un vortice di aria che richiama ulteriormente i capi dei fili o filati FI e F2 verso l’interno della camera stessa. L’aria compressa viene vantaggiosamente immessa all’interno della camera 3 con una pressione e per un tempo predefinito, quest’ultimo essendo controllato dal temporizzatore impostabile di cui può essere dotato il dispositivo 1.
A seguito della chiusura dell’elettrovalvola 18 si interrompe quindi il flusso di aria compressa all’interno della camera 3.
Avvenuta quindi la giunzione dei fili o filati FI e F2 nel modo sopra descritto, l’operatore rilascia l’impugnatura 12, e la leva IOa ritorna nella prima posizione di lavoro per effetto della spinta esercitata su di essa dalla linguetta 14.
Analogamente a quanto prima descritto, lo spostamento della leva IOa provoca anche il ritorno delle lame 4 e dell’elemento di chiusura 9 nelle rispettive posizioni di partenza, ovvero nella configurazione di riposo e nella posizione sollevata.
A questo punto, la camera 3 è nuovamente aperta superiormente e l’operatore può agevolmente estrarre il filo o filato che risulta dalla giunzione dei due fili o filati FI e F2.
Nel caso in cui uno dei componenti del dispositivo 1 quale, ad esempio, i mezzi di presa 21a,21b e 22a,22b, le lame 4 o l’elemento di giunzione 3, debba essere sostituito causa rottura o malfunzionamento, tale elemento può essere agevolmente rimosso dal corpo 2 mediante l’estrazione degli organi filettati con il quali è fissato allo stesso.
La ridotta quantità d’aria che il dispositivo 1 richiede lo rende inoltre adatto ad essere utilizzato unitamente ad una sorgente di aria compressa trasportabile, associata solidalmente al dispositivo stesso e provvista di una propria batteria di alimentazione, che rende il dispositivo 1 a sua volta trasportabile ed associabile a più macchine tessili o roccatrici distinte tra loro.
Si è in pratica constatato come l’invenzione descritta raggiunga gli scopi proposti e in particolare si sottolinea il fatto che il dispositivo di giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici, risulta essere sensibilmente semplificato sotto l’aspetto costruttivo rispetto ai dispositivi di giunzione di tipo noto.
Esso, infatti, presenta un numero di componenti notevolmente inferiore rispetto ai dispositivi di tipo noto, in quanto non prevede la presenza dei mezzi di preparazione delle estremità dei fili da congiungere, né delle leve di richiamo dei fili verso la camera di giunzione.
In particolare, la presenza delle leve di richiamo dei fili non risulta essere necessaria per effetto dalla particolare disposizione dei mezzi di taglio, i quali essendo posizionati nell’immediato intorno delle aperture laterali della camera di giunzione fanno si che i capi dei fili tagliati siano già sufficientemente vicini alla camera di giunzione e quindi immediatamente disponibili per la saldatura reciproca.
Ancora, il dispositivo secondo il trovato, oltre a risultare sensibilmente più economico, data la sua semplicità di realizzazione, rispetto ai dispositivi di tipo noto, richiede anche una quantità di aria compressa notevolmente inferiore e quindi comporta non solo un investimento economico più basso, ma anche minori costi di gestione.
Inoltre, la ridotta richiesta di aria compressa lo rende, come sopra descritto, adatto ad essere utilizzato in combinazione con fonti di aria compressa portatili e trasportabili, così come descritto nella domanda di brevetto codepositata dal medesimo titolare, che migliora la flessibilità di impiego del dispositivo stesso.
Claims (20)
- RIVENDICAZIONI 1) Dispositivo (1) per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici, comprendente: un corpo (2) di supporto; almeno una camera (3) di giunzione di due fili o filati (FI, F2) tessili associata a detto corpo (2) di supporto e provvista di aperture (3 a, 3b) laterali per l’introduzione di tali fili o filati tessili (FI, F2); mezzi di taglio (4) della porzione di ciascuno di detti fili o filati tessili (FI, F2) uscente da detta camera (3) di giunzione; caratterizzato dal fatto che detti mezzi di taglio (4) sono disposti in prossimità di dette aperture (3 a, 3b) laterali.
- 2) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che dette aperture (3 a, 3b) laterali comprendono almeno una prima apertura (3 a) laterale per Γ ingresso di un primo filo o filato (FI) e l’uscita di un secondo filo o filato (F2), ed almeno una seconda apertura (3b) laterale per l’ingresso di detto secondo filo o filato (F2) e l’uscita di detto primo filo o filato (FI), e caratterizzato dal fatto che detti mezzi di taglio (4) sono disposti in corrispondenza di dette aperture (3a, 3b) laterali.
- 3) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detta camera (3) di giunzione ha forma allungata a che detti mezzi di taglio (4) sono disposti tra loro allineati e paralleli ed in modo asimmetrico rispetto al piano mediano longitudinale di detta camera (3) di giunzione.
- 4) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di taglio (4) comprendono almeno una coppia di lame di taglio e dal fatto di comprendere almeno una superficie di riscontro (7) per ciascuna di dette lame di taglio.
- 5) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 4, caratterizzata dal fatto che dette superfici di riscontro (7) sono associate solidalmente alle pareti che delimitano lateralmente detta camera (3) di giunzione.
- 6) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di taglio (4) sono mobili tra almeno una configurazione di riposo, nella quale sono allontanati da detta camera (3) di giunzione, ed una configurazione di taglio, nella quale sono avvicinati a detta camera (3) di giunzione rispetto alla configurazione di riposo per effettuare il taglio di detti fili o filati (FI, F2) tessili.
- 7) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi di presa (2 la, 21 b, 22a, 22b) atti a trattenere detti fili o filati (FI, F2) da congiungere.
- 8) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di presa (2 la, 21b, 22a, 22b) comprendono primi mezzi di presa (2 la, 21b) atti a trattenere detto primo filo o filato (FI) e secondi mezzi di presa (22a, 22b) atti a trattenere detto secondo filo o filato (F2).
- 9) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che ciascuno di detti mezzi di presa (21a, 21b, 22a, 22b) comprende un primo (2 la, 22a) ed un secondo elemento di trattenimento (21b, 22b), ciascun primo elemento di trattenimento (2 la, 22a) essendo disposto da parte opposta del relativo secondo elemento di trattenimento (21b, 22b) rispetto alla camera (3) di giunzione ed al piano mediano longitudinale di quest’ ultima.
- 10) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caraterizzato dal fatto che detta camera (3) di giunzione è aperta superiormente e dal fatto di comprendere almeno un elemento di chiusura (9) superiore di detta camera (3) collegato a detto corpo (2) di supporto e mobile tra almeno una posizione sollevata, nella quale è allontanato dalla camera (3) di giunzione stessa, ed una posizione abbassata, nella quale chiude superiormente detta camera (3) di giunzione.
- 11) Dispositivo (1) secondo almeno una delle rivendicazioni 6 e 11, caraterizzato dal fato di comprendere mezzi meccanici ati a movimentare almeno uno tra detti mezzi di taglio (4) e detto elemento di chiusura (9).
- 12) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 11, caraterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici sono azionabili manualmente.
- 13) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 12, caraterizzato dal fatto che deti mezzi meccanici comprendono un leverismo (10) associato ad almeno uno tra detti mezzi di taglio (4) e detto elemento di chiusura (9).
- 14) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caraterizzato dal fatto che deti mezzi di taglio (4) sono associati solidalmente a detto elemento di chiusura (9).
- 15) Dispositivo (1) secondo le rivendicazioni 13 e 14, caraterizzato dal fato che detto leverismo (10) comprende almeno una leva (IOa) incernierata da una parte a detto corpo (2) e dalla parte opposta ad una biella (10b) a sua volta incernierata a deto elemento di chiusura (9), che presenta un fulcro mobile (9a) definito dal collegamento con deta biella (10b) ed un fulcro fisso (9b) definito dal collegamento con deto corpo (2) di supporto, deta leva (IOa) essendo mobile tra una prima ed una seconda posizione di lavoro corrispondenti, rispettivamente, alla posizione sollevata ed abbassata di detto elemento di chiusura (9).
- 16) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che di comprendere mezzi pneumatici (15) per la giunzione di detti fili o filati (FI, F2) tessili e mezzi di azionamento di detti mezzi pneumatici (15).
- 17) Dispositivo (1) secondo la rivendicazione 16 ed una o più delle rivendicazioni da 11 a 15, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di azionamento sono operativamente collegati a detti mezzi meccanici.
- 18) Dispositivo (1) secondo le rivendicazioni 15 e 17, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di azionamento si attivano con detta leva (IOa) in detta seconda posizione di lavoro.
- 19) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni da 16 a 18, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di azionamento sono operativamente collegati ad una elettrovalvola (18) associabile ad una sorgente di aria compressa, detti mezzi di azionamento essendo atti a comandare l’apertura di detta elettrovalvola (18) per consentire il deflusso di aria compressa verso detta camera (3) di giunzione.
- 20) Dispositivo (1) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di non comprendere mezzi di ritiro delle estremità tagliate di detti fili o filati (FI, F2) tessili verso detta camera (3) di giunzione.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000183A ITMO20090183A1 (it) | 2009-07-15 | 2009-07-15 | Dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000183A ITMO20090183A1 (it) | 2009-07-15 | 2009-07-15 | Dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITMO20090183A1 true ITMO20090183A1 (it) | 2011-01-16 |
Family
ID=41719183
Family Applications (1)
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| IT000183A ITMO20090183A1 (it) | 2009-07-15 | 2009-07-15 | Dispositivo per la giunzione di fili o filati tessili, particolarmente per macchine tessili e macchine roccatrici |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITMO20090183A1 (it) |
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2009
- 2009-07-15 IT IT000183A patent/ITMO20090183A1/it unknown
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