ITMI20121143A1 - Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche - Google Patents

Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche Download PDF

Info

Publication number
ITMI20121143A1
ITMI20121143A1 IT001143A ITMI20121143A ITMI20121143A1 IT MI20121143 A1 ITMI20121143 A1 IT MI20121143A1 IT 001143 A IT001143 A IT 001143A IT MI20121143 A ITMI20121143 A IT MI20121143A IT MI20121143 A1 ITMI20121143 A1 IT MI20121143A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
compressed air
supply duct
valve
inlet port
spool
Prior art date
Application number
IT001143A
Other languages
English (en)
Inventor
Andrea Bertazzi
Claudio Cappa
Original Assignee
Mesdan Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Mesdan Spa filed Critical Mesdan Spa
Priority to IT001143A priority Critical patent/ITMI20121143A1/it
Priority to CN201310261723.2A priority patent/CN103508271B/zh
Publication of ITMI20121143A1 publication Critical patent/ITMI20121143A1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65HHANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL, e.g. SHEETS, WEBS, CABLES
    • B65H69/00Methods of, or devices for, interconnecting successive lengths of material; Knot-tying devices ;Control of the correct working of the interconnecting device
    • B65H69/06Methods of, or devices for, interconnecting successive lengths of material; Knot-tying devices ;Control of the correct working of the interconnecting device by splicing
    • B65H69/061Methods of, or devices for, interconnecting successive lengths of material; Knot-tying devices ;Control of the correct working of the interconnecting device by splicing using pneumatic means
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65HHANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL, e.g. SHEETS, WEBS, CABLES
    • B65H2701/00Handled material; Storage means
    • B65H2701/30Handled filamentary material
    • B65H2701/31Textiles threads or artificial strands of filaments

Landscapes

  • Spinning Or Twisting Of Yarns (AREA)
  • Looms (AREA)

Description

Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche.
La presente invenzione si riferisce a un apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare su roccatrici automatiche.
Da US6,199,360 (IT1998MI1316) à ̈ noto un apparecchio per la giunzione pneumatica di fili o filati in cui l’aria in pressione à ̈ alimentata ai mezzi preparatori delle estremità dei capi da giuntare e alla camera di giunzione, nel gergo detta “camera di splicing†, per il tramite di un’unica valvola di distribuzione del tipo a cassetto, la cui spola à ̈ comandata meccanicamente da una camma ricavata in un tamburo azionato in rotazione alternativamente nei due versi di rotazione da un motore elettrico reversibile di tipo passo-passo.
In tale apparecchio noto, la valvola di distribuzione presenta un’unica luce di ingresso dell’aria in pressione la quale à ̈ alimentata, per il tramite di un condotto di alimentazione, da una sorgente di aria in pressione.
L’aria in pressione in ingresso viene prima alimentata ai mezzi preparatori, quando la spola viene comandata in un primo verso di spostamento, e poi alla camera di splicing, quando la spola viene comandata in un secondo verso di spostamento opposto al primo.
L’aria alimentata alla valvola distributrice a una definita pressione e utilizzata a tale stessa pressione, a meno di perdite di carico, sia dai mezzi preparatori, sia dalla camera di splicing, può non soddisfare le esigenze di preparazione e quelle di giunzione delle estremità di filo o filato da giuntare.
Per esempio, si potrebbe rendere necessario utilizzare per la preparazione delle estremità aria a una pressione diversa e controllabile da quella dell’aria utilizzata per la giunzione delle stesse. Una tale esigenza à ̈ sentita, per esempio, nel caso in cui i fili da trattare comprendano fibre miste di diversa natura e/o fibre in cellulosa, viscosa o altro, per i quali à ̈ stato riscontrato che l’impiego per la preparazione per de-torsione pneumatica delle estremità di aria a una pressione maggiore di quella utilizzata per la successiva giunzione consente di ottenere giunzioni di qualità migliore rispetto a quelle ottenute con l’impiego di aria a una stessa pressione sia per la preparazione, sia per la giunzione delle estremità stesse.
L’esigenza di poter utilizzare diverse pressioni per l’aria in pressione alimentata ai mezzi preparatori e alla camera di splicing, potrebbe altresì nascere da diversi utilizzi e condizioni di utilizzo della stessa nel percorso di adduzione rispettivamente ai mezzi preparatori e alla camera di splicing.
Sono anche noti apparecchi in cui l’aria in pressione à ̈ alimentata ai mezzi preparatori e alla camera di splicing per il tramite di una rispettiva elettrovalvola, come per esempio indicato in US5,680,751. Questi apparecchi di tipo noto, tuttavia, richiedono l’impiego di componenti (le elettrovalvole e le relative schede elettroniche di controllo) di elevato costo.
Scopo della presente invenzione à ̈ quello di ovviare agli inconvenienti della tecnica nota.
Un altro scopo della presente invenzione à ̈ quello di realizzare un apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare su roccatrici automatiche, particolarmente semplice e funzionale, con costi contenuti.
Questi scopi secondo la presente invenzione sono raggiunti realizzando un apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare su roccatrici automatiche, come esposto nella rivendicazione 1.
Ulteriori caratteristiche sono previste nelle rivendicazioni dipendenti.
Le caratteristiche e i vantaggi di un apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare su roccatrici automatiche, secondo la presente invenzione risulteranno maggiormente evidenti dalla descrizione seguente, esemplificativa e non limitativa, riferita ai disegni schematici allegati nei quali:
la figura 1 Ã ̈ una vista schematica in alzato laterale e parzialmente sezionata di un apparecchio secondo la presente invenzione con la valvola di distribuzione nella posizione di riposo;
la figura 2 Ã ̈ una vista schematica in sezione secondo il piano II-II di figura 1 e dal lato opposto a quello di figura 1;
la figura 3 à ̈ una vista schematica in alzato laterale e parzialmente sezionata di un apparecchio secondo la presente invenzione con la valvola di distribuzione nella prima posizione di apertura per l’alimentazione di aria compressa nei mezzi preparatori;
la figura 4 Ã ̈ una vista schematica in sezione secondo il piano IV-IV di figura 3 e dal lato opposto a quello di figura 3;
la figura 5 à ̈ una vista schematica in alzato laterale e parzialmente sezionata di un apparecchio secondo la presente invenzione con la valvola di distribuzione nella seconda posizione di apertura per l’alimentazione di aria compressa nella camera di giunzione;
la figura 6 Ã ̈ una vista schematica in sezione secondo il piano VI-VI di figura 5 e dal lato opposto a quello di figura 5;
la figura 7 mostra schematicamente il circuito pneumatico che alimenta la valvola distributrice dell’apparecchio secondo la presente invenzione.
Con riferimento alle figure, Ã ̈ mostrato un apparecchio 10 per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili.
L’apparecchio 10 à ̈ di tipo implementabile su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche, le quali non sono mostrate essendo di tipo noto e non facendo parte della presente invenzione.
Non sono qui descritti e raffigurati in dettaglio la struttura e il funzionamento di componenti e parti dell’apparecchio 10 o di sue varianti già note e descritte, per esempio, in precedenti brevetti, tra i quali si richiamano, in particolare, i brevetti: US5,680,751 (IT1275947) e US6,199,360 (IT1998MI1316), ai quali si fa esplicito riferimento.
Nella presente descrizione, quindi, si descriveranno in termini generici quei componenti e parti già note dell’apparecchio 10, o di sue varianti, utili per l’interpretazione e l’attuazione della presente invenzione.
L’apparecchio 10 comprende un corpo 11 sul quale à ̈ montata una testa di giunzione 12 in cui à ̈ ricavata una camera di giunzione, nota nel gergo del settore come camera di splicing 13, la quale à ̈ provvista di due aperture laterali opposte fra le quali si estende una fessura longitudinale aperta superiormente per l’introduzione in essa di due capi di un filo o filato da giuntare, non raffigurati per semplicità di rappresentazione.
Al corpo 11 Ã ̈ associato in modo mobile un coperchio 14 per la chiusura temporanea, parziale o totale, della fessura longitudinale che costituisce la camera di splicing 13.
L’apparecchio 10 comprende, poi, in modo noto, mezzi di serraggio dei due capi di filo o filato da giuntare e mezzi di taglio delle estremità di tali due capi, ciascuno dei quali comprende un organo fisso e un organo mobile e che non sono rappresentati nel dettaglio essendo di tipo noto e per esempio descritti in US5,680,751.
L’apparecchio 10 comprende, poi, sempre in modo noto, mezzi preparatori per la preparazione pneumatica delle estremità dei capi del filo o filato da giuntare, le cui fibre vengono aperte e de-torse a opera di un getto di aria in pressione iniettato in tali ultimi mezzi preparatori, dei quali à ̈ rappresentato uno solo nelle figure 4 e 6 ove à ̈ indicato con il numero di riferimento 15.
Sono poi presenti mezzi di ritiro, in pratica costituiti da leve mobili, delle estremità dei capi di filo o filato da giuntare preparate nei mezzi preparatori 15 verso l’interno della camera di splicing 13 così da sovrapporle per una prefissata lunghezza. Anche in tal caso, per semplicità di rappresentazione e descrizione, tali mezzi di ritiro non sono rappresentati e descritti nel dettaglio essendo di tipo noto, come per esempio descritto in US6,199,360.
Come noto, i mezzi di serraggio, i mezzi di taglio, i mezzi preparatori 15 delle estremità dei due capi da giuntare e i mezzi di ritiro delle estremità preparate sono disposti a ciascuna delle due aperture laterali opposte della fessura longitudinale della camera di splicing 13, a una prefissata distanza da esse e tra loro distanziati in una predefinita successione.
L’apparecchio 10 à ̈, inoltre, provvisto di una valvola distributrice 16 di aria compressa rispettivamente a un primo condotto di adduzione 17 ricavato nel corpo 11 e che alimenta i mezzi preparatori 15 e a un secondo condotto di adduzione 18 ricavato nel corpo 11 e che alimenta la camera di splicing 13.
La valvola distributrice 16 à ̈ del tipo a cassetto e comprende un corpo valvolare 19 che à ̈ associato al corpo 11 e che à ̈ provvisto di una cavità interna nella quale à ̈ alloggiata in modo mobile di moto rettilineo in entrambi i versi una spola 20.
Il corpo valvolare 19, cioà ̈ la carcassa o comunque il corpo della valvola distributrice 16, o anche solo una parte di esso, può essere ricavato di pezzo nel corpo 11 o essere costituito da un componente separato e montato in esso.
I vari organi mobili dell’apparecchio 10, tra cui, in particolare, gli organi mobili dei mezzi di serraggio e dei mezzi di taglio, le leve di ritiro e la spola 20, sono associati a organi di azionamento, in pratica costituiti da leve di azionamento, associati a rispettivi organi di comando, in pratica costituiti da una rispettiva camma di comando.
Con riferimento alla forma di realizzazione rappresentata nelle allegate figure, le camme di comando sono ciascuna in forma circolare e sono tutte ricavate, in forma di incavi o rilievi, in un unico tamburo 21 azionabile in rotazione da mezzi motori di tipo passo-passo e reversibile e in pratica costituiti da un motore elettrico M di tipo passo-passo e reversibile, direttamente o indirettamente collegato al tamburo 21, schematicamente rappresentato solo in figura 1.
In modo sintetico, rimandando a quanto descritto per esempio in US6,199,360, nel tamburo 21 sono ricavate, a partire dall’estremità associabile al motore:
- una prima camma di comando costituita da una pista incavata di traccia T1 che comanda, per il tramite di una leva non raffigurata essendo di tipo noto, gli organi mobili dei mezzi di serraggio e dei mezzi di taglio a uno dei due lati dell’apparecchio 10;
- una seconda camma di comando costituita da una pista incavata di traccia T2 che comanda, per il tramite di una leva di comando 22, più avanti descritta, il moto rettilineo della spola 20;
- una terza camma di comando costituita da una pista incavata di traccia T3 che comanda, per il tramite di una leva di azionamento non rappresentata essendo di tipo noto, gli organi mobili dei mezzi di serraggio e dei mezzi di taglio all’altro lato dell’apparecchio 10; - una quarta camma di comando costituita da una pista incavata di traccia T4 vantaggiosamente con profilo a gradini e che comanda, per il tramite di una leva di azionamento non rappresentata essendo di tipo noto, le leve di ritiro.
Il comando dell’apertura e della chiusura del coperchio 14 à ̈ demandato a rispettivi organi di comando che possono essere di tipo meccanico o di tipo pneumatico, quest’ultimo anche derivato dalla stessa valvola di distribuzione 16.
Caratteristica peculiare della presente invenzione à ̈ la previsione di due distinti e separati ingressi di aria compressa nella valvola distributrice 16, ciascuno alimentato da un rispettivo condotto di alimentazione associato a una rispettiva sorgente di aria compressa, in cui la pressione dell’aria compressa alimentata da una di tali due sorgenti e, quindi, condotti di alimentazione, può essere uguale o diversa a quella dell’aria alimentata dall’altra di tali due sorgenti o comunque regolabile.
E’ così possibile modificare e/o differenziare la pressione dell’aria alimentata ai mezzi preparatori 15 rispetto a quella alimentata nella camera di splicing 13 in funzione delle diverse esigenze di funzionamento e, in particolare, di preparazione e/o di giunzione dei capi di filo o filato da giuntare.
In maggior dettaglio, il corpo valvolare 19 comprende:
- una prima luce di ingresso 23 di aria compressa in comunicazione fluida con la cavità interna del corpo valvolare 19 e con un primo condotto di alimentazione 24 di aria compressa associabile a una prima sorgente 25 di aria compressa a pressione P1,
- una seconda luce di ingresso 26 di aria compressa in comunicazione fluida con la cavità interna del corpo valvolare 19 e con un secondo condotto di alimentazione 27 di aria compressa associabile a una seconda sorgente 28 di aria compressa a una pressione P2 uguale o diversa a P1,
- una prima luce di uscita 29 di aria compressa in comunicazione fluida con la cavità interna del corpo valvolare 19 e con il primo condotto di adduzione 17 ai mezzi preparatori 15 e che, in una prima posizione di apertura della valvola distributrice 16, à ̈ posta in comunicazione per il tramite della spola 20 con la prima luce di ingresso 23 (figure 3 e 4) e
- una seconda luce di uscita 30 di aria compressa in comunicazione fluida con la cavità interna del corpo valvolare 19 e con il secondo condotto di adduzione 18 alla camera di splicing 13 e che, in una seconda posizione di apertura della valvola distributrice 16, à ̈ posta in comunicazione per il tramite della spola 20 con la seconda luce di ingresso 26 (figure 5 e 6).
Come facilmente comprensibile per il tecnico del ramo, le prime e seconde luci di ingresso 23, 26 e di uscita 29, 30 sono tra loro separate da setti e guarnizioni.
Con particolare riferimento alla forma di realizzazione rappresentata nelle allegate figure, la distribuzione delle prime e seconde luci di ingresso 23, 26 e di uscita 29, 30 Ã ̈ simmetrica e speculare rispetto a un piano mediano trasversale del corpo valvolare 19 e indicato dalla traccia A in figura 2.
In particolare, la prima luce di ingresso 23 e la seconda luce di ingresso 26 sono definite ai lati opposti del piano mediano trasversale A. La prima luce di uscita 29, invece, Ã ̈ definita al lato della prima luce di ingresso 23 opposto al piano mediano trasversale A, mentre la seconda luce di uscita 30 Ã ̈ definita al lato della seconda luce di ingresso 26 opposto al piano mediano trasversale A.
La spola 20, corrispondentemente, comprende uno stelo 31 che porta un primo pistone d’estremità 32, un secondo pistone d’estremità 33 e un pistone centrale 34 che à ̈ interposto fra il primo pistone d’estremità 32 e il secondo pistone d’estremità 33 a una distanza da ciascuno di essi.
Fra il pistone centrale 34 e il primo pistone d’estremità 32 à ̈ definita una prima gola 35, parimenti fra il pistone centrale 34 e il secondo pistone d’estremità 33 à ̈ definita una seconda gola 36.
La valvola distributrice 16 assume una posizione di riposo (figure 1 e 2) in cui la spola 20 à ̈ centrata rispetto al corpo valvolare 19 in modo tale che il primo pistone d’estremità 32 occluda la prima luce di uscita 29, il secondo pistone d’estremità 33 occluda la seconda luce di uscita 30 e il pistone centrale 34 mantenga separate la prima e seconda luce di ingresso 23 e 26.
A partire dalla posizione di riposo, spostando la spola 20 in uno dei due versi, la valvola distributrice 16 assume una prima posizione di apertura (figure 3 e 4), in cui la prima gola 35 pone in comunicazione la prima luce di ingresso 23 con la prima luce di uscita 29 per l’alimentazione dell’aria compressa a pressione P1 ai mezzi preparatori 15 per il tramite del primo condotto di adduzione 17.
Spostando la spola 20 nel verso opposto, invece, la valvola distributrice 16 assume una seconda posizione di apertura (figure 5 e 6), in cui la seconda gola 36 pone in comunicazione la seconda luce di ingresso 26 con la seconda luce di uscita 30 per alimentare l’aria compressa a pressione P2 nella camera di splicing 13 per il tramite del secondo condotto di adduzione 18.
Il pistone centrale 34 mantiene separate la prima luce di ingresso 23 dalla seconda luce di ingresso 26 in tutte le posizioni di riposo e apertura della valvola distributrice 16.
Il moto della spola 20 per il passaggio della valvola distributrice 16 dalla posizione di riposo alla prima e seconda posizione di apertura e viceversa, à ̈ comandato dalla leva 22 che ha una porzione a staffa di forma a C vincolata alle estremità opposte della spola 20 e che à ̈ guidata in moto rettilineo da uno stelo di guida 37.
La leva 22 à ̈ dotata di un elemento che scorre lungo la rispettiva seconda camma di comando T1. Quest’ultima, come noto, si sdoppia, per almeno un tratto, in un primo ramo R1 e in un secondo ramo R2 separati da un rilievo centrale.
Il primo ramo R1 comanda almeno lo spostamento della spola 20 in un primo verso dalla posizione di riposo alla prima posizione di apertura della valvola distributrice 16, quando il tamburo 21 Ã ̈ azionato in moto in un primo verso per alimentare aria compressa nei mezzi preparatori 15.
Il secondo ramo R2 comanda almeno lo spostamento della spola 20 in un secondo verso dalla posizione di riposo alla seconda posizione di apertura della valvola distributrice 16, quando il tamburo 21 Ã ̈ azionato in moto in un secondo verso opposto al primo verso per alimentare aria compressa nella camera di splicing 13.
Come schematicamente rappresentato in figura 7, la prima sorgente 25 di aria compressa e la seconda sorgente 28 di aria compressa comprendono una rispettiva conduttura 25A e 28A avente un’estremità di uscita rispettivamente associabile al primo condotto di alimentazione 24 e al secondo condotto di alimentazione 27 e un’estremità di ingresso associabile a una comune alimentazione 38 di aria compressa.
Lungo almeno una delle due condutture 25A e 28A, vantaggiosamente lungo ciascuna di esse, à ̈ presente un dispositivo 39, 40 di variazione e controllo della pressione dell’aria compressa da essa alimentata rispettivamente nel primo condotto di alimentazione 24 o nel secondo condotto di alimentazione 27.
Come facilmente comprensibile al tecnico del ramo, il dispositivo 39, 40 di variazione e controllo della pressione dell’aria compressa può essere costituito da un pressostato o dispositivi equivalenti atti a consentire di controllare e variare a seconda delle specifiche esigenze di funzionamento dell’apparecchio 10 la pressione dell’aria compressa alimentata alla rispettiva luce di ingresso della valvola distributrice 16.
Si precisa che nella presente descrizione espressioni quali “aria compressa†e “aria in pressione†sono da intendersi equivalenti, così come “valvola di distribuzione†o “valvola distributrice†, mentre la distinzione fra “primo†e “secondo†non ha alcun valore limitativo.
Alla luce delle allegate figure e della descrizione sopra fatta, il tecnico del ramo non ha difficoltà alcuna nel comprendere il funzionamento dell’apparecchio 10 secondo la presente invenzione.
In breve, quando alla centralina di comando associata alla macchina tessile (roccatrice automatica) sulla quale à ̈ applicato l’apparecchio 10 arriva il segnale che il filo in lavorazione si à ̈ o à ̈ stato interrotto così che l’apparecchio 10 deve eseguire la giunzione dei due capi di esso, essa invia segnali di controllo e comando del motore M in modo da azionare il moto a passi del tamburo 21 prima in un verso e poi nel verso opposto per l’esecuzione delle varie fasi in cui si sviluppa la giunzione.
Il motore M viene prima azionato per porre il tamburo 21 in rotazione in un primo verso di andata così da azionare i mezzi di serraggio e taglio delle estremità dei capi del filo da giuntare per il tramite della prima e terza camma di comando T1 e T3.
Durante tale rotazione, la spola 20 viene spostata in un primo verso per portare la valvola distributrice 16 nella prima posizione di apertura (figure 3 e 4), in cui la prima gola 35 pone in comunicazione la prima luce di ingresso 23 con la prima luce di uscita 29 di aria compressa così da alimentare l’aria compressa a pressione P1 nel primo condotto di adduzione 17 e da questo nei mezzi preparatori 15 per la preparazione delle estremità da giuntare.
E’ possibile comandare l’arresto del motore M e, quindi, del tamburo 21, in tale posizione per un tempo programmato che determina la durata della preparazione delle estremità del filo da giuntare.
Al termine della fase di preparazione delle estremità del filo da giuntare, la centralina di comando pone in rotazione il motore M e, quindi, il tamburo 21 sempre nel primo verso di andata per comandare il ritiro delle estremità da giuntare dai mezzi preparatori 15 verso l’interno della camera di splicing 13 per il tramite delle leve di ritiro fino a ottenere la programmata lunghezza di sovrapposizione delle stesse all’atto di immissione nella camera di splicing 13.
Al raggiungimento dei passi di avanzamento nel primo verso di andata del tamburo 21 come pre-impostati nella centralina di comando, essa invia segnali di inversione del moto del motore M e, quindi, del tamburo 21 in un secondo verso di ritorno opposto al primo.
Durante tale moto, previa chiusura della camera di splicing 13 a opera del coperchio 14, la spola 20 viene spostata in un secondo verso opposto al primo per portare la valvola distributrice 16 nella seconda posizione di apertura (figure 5 e 6), in cui la seconda gola 36 pone in comunicazione la seconda luce di ingresso 26 con la seconda luce di uscita 30 di aria compressa così da alimentare l’aria compressa a pressione P2 nel secondo condotto di adduzione 18 e da questo nella camera di splicing 13 per l’esecuzione della giunzione delle due estremità di filo.
Anche in tal caso, à ̈ possibile comandare l’arresto del motore M e, quindi, del tamburo 21, in tale posizione per un tempo programmato che determina la durata della giunzione delle estremità del filo da giuntare.
Completata la giunzione, la camera di splicing 13 viene aperta e il filo giuntato estratto.
Si precisa che nella forma di realizzazione rappresentata come esemplificativa, l’apparecchio 10 à ̈ del tipo predisposto per la giunzione ad aria, esso, tuttavia, può essere anche del tipo predisposto per la giunzione ad aria e liquido (acqua) senza alterare il concetto inventivo alla base della presente invenzione. In tal caso, lungo il secondo condotto di adduzione 18 à ̈ previsto un dispositivo di alimentazione di liquido all’aria in pressione alimentata alla camera di splicing 13.
L’apparecchio oggetto della presente invenzione ha il vantaggio di consentire di differenziare la pressione dell’aria compressa alimentata ai mezzi preparatori da quella dell’aria compressa alimentata alla camera di splicing in funzione delle diverse esigenze di funzionamento e, in particolare, di giunzione e delle diverse tipologie di filo o filato.
L’apparecchio oggetto della presente invenzione, inoltre, ha una struttura semplice e compatta che lo rende facilmente applicabile e utilizzabile.
L’apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare su roccatrici automatiche, così concepito à ̈ suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell’invenzione; inoltre tutti i dettagli sono sostituibili da elementi tecnicamente equivalenti. In pratica i materiali utilizzati, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi a seconda delle esigenze tecniche.

Claims (2)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Apparecchio (10) per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare su roccatrici automatiche, comprendente: - un corpo (11) sul quale à ̈ montata una testa di giunzione (12) in cui à ̈ ricavata una camera di splicing (13) che à ̈ provvista di due aperture laterali opposte fra le quali si estende una fessura longitudinale aperta superiormente per l’introduzione in essa di due capi di un filo o filato da giuntare, - mezzi preparatori (15) per la preparazione pneumatica delle estremità dei capi del filo o filato da giuntare disposti a distanza da dette aperture laterali opposte di detta camera di splicing (13), - almeno un primo condotto di adduzione (17) di aria compressa a detti mezzi preparatori (15) e che à ̈ ricavato in detto corpo (11), - almeno un secondo condotto di adduzione (18) di aria compressa a detta camera di splicing (13) e che à ̈ ricavato in detto corpo (11), - una pluralità di camme di comando degli organi mobili di detto apparecchio (10) le quali sono ricavate in una piastra o tamburo (21) a camme montato in modo mobile in due versi opposti all’interno di detto corpo (11) e associabile a rispettivi mezzi motori (M)di tipo passopasso e reversibile, e - una valvola distributrice (16) di aria compressa a detto primo condotto di adduzione (17) e a detto secondo condotto di adduzione (18) dell’aria rispettivamente a detti mezzi preparatori (15) e a detta camera di splicing (13), la quale valvola distributrice (16) comprende un corpo valvolare (19) associato a detto corpo (11) e provvisto di una cavità interna nella quale à ̈ alloggiata in modo mobile di moto rettilineo in entrambi i versi una spola (20) azionata da una leva (22) la quale à ̈ comandata da una rispettiva camma di comando (T2) di detta piastra o tamburo (21) di camme fra una posizione di riposo di detta valvola distributrice (16), una prima posizione di apertura di detta valvola distributrice (16) per alimentare l’aria compressa a detto primo condotto di adduzione (17) a detti mezzi preparatori (15) e una seconda posizione di apertura di detta valvola distributrice (16) per alimentare l’aria compressa a detto secondo condotto di adduzione (18) a detta camera di splicing, caratterizzato dal fatto che detto corpo valvolare (19) comprende almeno: - una prima luce di ingresso (23) di aria compressa in comunicazione fluida con detta cavità interna e con un primo condotto di alimentazione (24) di aria compressa associabile a una prima sorgente (25) di aria compressa a pressione P1, - una seconda luce di ingresso (26) di aria compressa in comunicazione fluida con detta cavità interna e con un secondo condotto di alimentazione (27) di aria compressa associabile a una seconda sorgente (28) di aria compressa a una pressione P2 uguale o diversa a P1, - una prima luce di uscita (29) di aria compressa in comunicazione fluida con detta cavità interna e con detto primo condotto di adduzione (17) a detti mezzi preparatori (15) e che, quando detta valvola distributrice (16) à ̈ in detta prima posizione di apertura, à ̈ posta in comunicazione per il tramite di detta spola (20) con detta prima luce di ingresso (23) e - una seconda luce di uscita (30) di aria compressa in comunicazione fluida con detta cavità interna e con detto secondo condotto di adduzione (18) a detta camera di splicing e che, quando detta valvola distributrice (16) à ̈ in detta seconda posizione di apertura, à ̈ posta in comunicazione per il tramite di detta spola (20) con detta seconda luce di ingresso (26).
  2. 2) Apparecchio (10) secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto corpo valvolare (19) à ̈ ricavato, almeno in parte, in detto corpo (11) o riportato in detto corpo (11) 3) Apparecchio (10) secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che almeno una fra detta prima sorgente (25) e detta seconda sorgente (28) di aria compressa à ̈ provvista di un dispositivo di variazione e controllo (39, 40) della pressione dell’aria compressa alimentata rispettivamente in detto primo condotto e in detto secondo condotto di alimentazione (24, 27). 4) Apparecchio (10) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta prima sorgente (25) di aria compressa e detta seconda sorgente (28) di aria compressa comprendono una rispettiva conduttura (25A, 28A) avente un’estremità di uscita rispettivamente associabile a detto primo condotto di alimentazione (24) e a detto secondo condotto di alimentazione (27) e un’estremità di ingresso associabile a una comune alimentazione (38) di aria compressa, in cui lungo almeno una di dette condutture (25A, 28A) à ̈ presente un dispositivo di variazione e controllo (39, 40) della pressione dell’aria compressa da essa alimentata rispettivamente nel primo condotto di alimentazione (24) o nel secondo condotto di alimentazione (27). 5) Apparecchio (10) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta prima luce di ingresso (23) e detta seconda luce di ingresso (26) sono definite ai lati opposti di un piano mediano trasversale (A) di detto corpo valvolare (19), in cui detta prima luce di uscita (29) à ̈ definita al lato di detta prima luce di ingresso (23) opposto a detto piano mediano trasversale (A) e in cui detta seconda luce di uscita (30) à ̈ definita al lato di detta seconda luce di ingresso (26) opposto a detto piano mediano trasversale (A). 6) Apparecchio (10) secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che detta spola (20) comprende uno stelo (31) che porta un primo pistone d’estremità (32) che, in detta posizione di riposo di detta valvola distributrice (16), occlude detta prima luce di uscita (29), un secondo pistone d’estremità (33) che, in detta posizione di riposo di detta valvola distributrice (16), occlude detta seconda luce di uscita (30) e un pistone centrale (34) che à ̈ interposto fra detto primo pistone d’estremità (32) e detto secondo pistone d’estremità (33) a una distanza da ciascuno di essi e che, in detta posizione di riposo e in dette prima e seconda posizione di apertura di detta valvola distributrice (16), separa detta prima luce di ingresso (23) da detta seconda luce di ingresso (26), in cui fra detto pistone centrale (34) e detto primo pistone d’estremità (32) à ̈ definita una prima gola (35) che, quando detta valvola distributrice (16) à ̈ in detta prima posizione di apertura, pone in comunicazione detta prima luce di ingresso (23) con detta prima luce di uscita (29), e in cui fra detto pistone centrale (34) e detto secondo pistone d’estremità (33) à ̈ definita una seconda gola (36) che, quando detta valvola distributrice (16) à ̈ in detta seconda posizione di apertura, pone in comunicazione detta seconda luce di ingresso (26) con detta seconda luce di uscita (30). 7) Apparecchio (10) secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta camma di comando (T1) di detta spola (20) si sdoppia, per almeno un tratto, in un primo ramo (R1) e in un secondo ramo (R2), in cui detto primo ramo (R1) comanda almeno lo spostamento di detta spola (20) in un primo verso da detta posizione di riposo a detta prima posizione di apertura, quando detta piastra o tamburo (21) di camme à ̈ azionato in moto in un primo verso per alimentare aria compressa in detti mezzi preparatori (15) e in cui detto secondo ramo (R2) comanda almeno lo spostamento di detta spola (20) in un secondo verso da detta posizione di riposo a detta seconda posizione di apertura quando detta piastra o tamburo (21) di camme à ̈ azionato in moto in un secondo verso opposto a detto primo verso per alimentare aria compressa in detta camera di splicing (13).
IT001143A 2012-06-28 2012-06-28 Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche ITMI20121143A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001143A ITMI20121143A1 (it) 2012-06-28 2012-06-28 Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche
CN201310261723.2A CN103508271B (zh) 2012-06-28 2013-06-27 安装至纺织机、尤其至自动绕线机的线和纱气动连接装置

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001143A ITMI20121143A1 (it) 2012-06-28 2012-06-28 Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITMI20121143A1 true ITMI20121143A1 (it) 2013-12-29

Family

ID=46758857

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT001143A ITMI20121143A1 (it) 2012-06-28 2012-06-28 Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche

Country Status (2)

Country Link
CN (1) CN103508271B (it)
IT (1) ITMI20121143A1 (it)

Families Citing this family (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
CN111847120A (zh) * 2020-07-29 2020-10-30 青岛宏大纺织机械有限责任公司 一种双气流高效率气流分配装置

Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
GB2129843A (en) * 1982-11-12 1984-05-23 Schweiter Ag Maschf Method of and apparatus for preparing and splicing yarn ends
US5680751A (en) * 1995-03-21 1997-10-28 Mesdan S.P.A. Pneumatic thread or yarn joining apparatus for installation on textile machines, in particular on automatic bobbin winding machines
US6199360B1 (en) * 1998-06-10 2001-03-13 Mesdan S.P.A. Device for pneumatic splicing of threads and yarns to be installed on textile machines

Family Cites Families (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE3033050A1 (de) * 1980-09-03 1982-04-08 W. Schlafhorst & Co, 4050 Mönchengladbach Steuerbare druckluftspleissvorrichtung
JPH07126935A (ja) * 1993-10-29 1995-05-16 Murata Mach Ltd 紡績機の糸継ぎ方法
DE10230760A1 (de) * 2002-07-09 2004-01-22 Saurer Gmbh & Co. Kg Fadenspleißvorrichtung
CN2869052Y (zh) * 2006-01-19 2007-02-14 上海二纺机股份有限公司 自动络筒机纱线空气捻接气管分组控制机构
CN201827441U (zh) * 2010-10-30 2011-05-11 吴兴林 无结气流捻接器用气阀

Patent Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
GB2129843A (en) * 1982-11-12 1984-05-23 Schweiter Ag Maschf Method of and apparatus for preparing and splicing yarn ends
US5680751A (en) * 1995-03-21 1997-10-28 Mesdan S.P.A. Pneumatic thread or yarn joining apparatus for installation on textile machines, in particular on automatic bobbin winding machines
US6199360B1 (en) * 1998-06-10 2001-03-13 Mesdan S.P.A. Device for pneumatic splicing of threads and yarns to be installed on textile machines

Also Published As

Publication number Publication date
CN103508271B (zh) 2017-05-10
CN103508271A (zh) 2014-01-15

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITMI950558A1 (it) Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili o filati da installare su macchine tessili in particolare su roccatrici
ITMI981316A1 (it) Apparecchio per la giunzine pneumatica di fili e filiati da installare su macchine tessili in particoalre su roccatrici automatiche
ITMI20121019A1 (it) Dispositivo per la giunzione di filati
ITTO940577A1 (it) Dispositivo per la regolazione della tensione di un filo.
WO2007142310A1 (ja) スプライサ装置
ES2839282T3 (es) Procedimiento y dispositivo para producir hilado de núcleo elástico con una continua de hilar de anillos
BR112021004754A2 (pt) método e unidade de tratamento para tratamento em linha de fio
ITMI20092042A1 (it) Elemento modulare di cantra
ITMI20121143A1 (it) Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili e filati da installare su macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche
ITMI20120961A1 (it) Apparecchio per la giunzione di fili o filati mediante aria compressa e liquido e relativo metodo di pilotaggio
ITFI990078A1 (it) Sistema di orditura con orditoio per campioni a controllo elettronicoe dispositivo per il richiamo dei fili
ITPD20130109A1 (it) Testa operativa per macchina da cucire
JP7030810B2 (ja) 糸群を仕掛けるための方法および装置
US11912528B2 (en) Splice head for a splicer, splice device having at least one splice head, method for splicing yarn using a splice head, computer program product
JP5161204B2 (ja) 編糸切替方法および編糸切替装置
ITMI962123A1 (it) Macchina ricamatrice con cambiafili automatico
ITMI992595A1 (it) Dispositivo per la giunzione pneumatica di fili e procedimento per effettuare tale giunzione
JPH103U (ja) エアー式織機の緯糸供給装置の緯糸の発振および振動の減衰装置
ITMI20130260A1 (it) Testa di giunzione applicabile a un dispositivo per la giunzione di fili e filati tessili mediante aria compressa e dispositivo di giunzione di fili e filati tessili mediante aria compressa comprendente tale testa di giunzione
ITMI20110029U1 (it) Apparecchio di giunzione pneumatica di fili o filati tessili per macchine tessili, in particolare roccatrici automatiche
CH712134B1 (it) Dispositivo di monitoraggio di un filato.
ITMI20121193A1 (it) Apparecchio per la giunzione pneumatica di fili o filati tessili
IT202100020750A1 (it) Apparecchio per la giunzione pneumatica senza nodo di capi di filo o filato da installare su macchine tessili, in particolare su roccatrici automatiche.
IT202100031307A1 (it) Unità di roccatura con spintore di bloccaggio tubetto e spintore di centratura piattello perfezionati e relativo metodo di controllo
KR101625613B1 (ko) 편물기용 실 공급장치