ITPD20090401A1 - Struttura di sostegno e movimentazione per una tenda ad impacchettamento - Google Patents
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Description
Descrizione dell’invenzione industriale dal titolo:
“STRUTTURA DI SOSTEGNO E MOVIMENTAZIONE PER UNA TENDA AD IMPACCHETTAMENTO. ”
CAMPO DELL’INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ad una struttura di sostegno e movimentazione per una tenda o per altro elemento protettivo equivalente, ad impacchettamento. In particolare si riferisce ad una struttura per tenda per la protezione dal sole o dalla pioggia di verande in vetro o pergolati. La struttura secondo la presente invenzione comprende mezzi di movimentazione che ne assicurano un’alta affidabilità e una lunga durata. La struttura di sostegno è inoltre concepita per realizzare sistemi di copertura modulari ovvero comprendenti una pluralità di strutture di sostegno affiancate.
STATO DELLA TECNICA
Sono note dallo stato della tecnica diverse strutture di sostegno per tenda ad impacchettamento. Sono ad esempio note strutture di sostegno comprendenti due profili laterali di guida, uno destro ed uno sinistro, sostanzialmente rettilinei e definenti una direzione longitudinale corrispondente alla direzione di apertura e chiusura di detta tenda, che si protendono a partire dalle estremità di un tubo o rullo avvolgitore, trasversale rispetto a detti supporti laterali. Tale rullo avvolgitore può essere dotato di un motore o di un argano a movimento manuale, o anche di entrambi i dispositivi, per la movimentazione della tenda. Tale movimentazione viene ottenuta attraverso due pulegge o rocchetti poste all’estremità del rullo ciascuna per avvolgimento/svolgere una corda di movimentazione della tenda. Inoltre, nelle strutture di supporto note dallo stato dell’arte sono previsti ulteriori profilati trasversali, scorrevolmente associati ai profili laterali di guida. Ciascuno dei profilati trasversali supporta un tratto di tenda, cosicché la tenda, quando viene chiusa, si impacchetti formando, per gravità, delle pieghe tra un profilato e quello successivo. In gran parte delle strutture note, i profilati trasversali scorrono lungo i profili laterali in posizione sottostante ai profili trasversali, attraverso una coppia di carrelli di estremità. Ciascun carrello è movimentato direttamente da una delle corde di movimentazione collocata in un corrispondente profilo laterale di guida. La movimentazione delle corde, consentendo lo spostamento dei carrelli, determina l’apertura e/o la chiusura della tenda.
Le strutture di sostegno attualmente impiegate, presentano diversi svantaggi il primo dei quali si riscontra nell’impossibilità di affiancare due strutture di sostegno realizzando così una struttura modulare e di maggiori dimensioni. Tale impossibilità è dovuta dalla posizione dei profilati trasversali sottostanti alle guide laterali. Tale posizione ostacola l’affiancamento di due strutture. Per ovviare a questo inconveniente viene semplicemente aumentata l’estensione trasversale dei profilati traversali con ovvi svantaggi in termini di ingombri complessivi. Questo aspetto si ripercuote negativamente sui costi di logistica e di realizzazione ed evidenzia la scarsa versatilità impiantistica delle soluzioni note.
Un altro inconveniente delle strutture di sostegno tradizionali si identifica nella loro scarsa affidabilità operativa nella maggior parte dei casi determinata da una parte dall’impiego delle corde di movimentazione e in parte dalla configurazione dei carrelli di scorrimento associati alle estremità dei profili trasversali. Si è visto che in molti casi i profili traversali si bloccano nel loro movimento lungo i profili laterali di guida impedendo in questo modo il corretto impacchettamento o la corretta distensione della tenda. Tali situazioni si possono verificare, ad esempio, a causa della presenza di un sistema di forze esterne che agisce in senso contrario al movimento richiesto costringendo il motore e la trasmissione ad un sovraccarico. Ciò accade, per esempio, in presenza di avverse condizioni atmosferiche (ghiaccio, sbalzi termici, neve, pioggia o vento) che tendono ad ostacolare la movimentazione della tenda.
In base a queste considerazioni è quindi evidente la necessità di disporre di nuove soluzioni tecniche che consentano di superare questa problematica. Pertanto, compito precipuo della presente invenzione è quindi quello di fornire una struttura di sostegno per tende ad impacchettamento che consenta di eliminare o quantomeno ridurre gli inconvenienti che affliggono le strutture di tipo noto.
Nell’ambito di questo compito, un primo scopo della presente invenzione è quello di fornire una struttura di sostegno per tende o simili elementi di copertura ad impacchettamento in grado di limitare l’ingombro trasversale complessivo della struttura.
Altro scopo della presente invenzione quello di fornire una struttura di sostegno per tende ad impacchettamento che possa essere affiancata ad un’altra, in modo modulare, realizzando così coperture di maggior larghezza complessiva.
Ulteriore scopo della presente invenzione è quello di fornire una struttura di sostegno per una tenda che sia affidabile, di relativamente facile realizzazione a costi competitivi.
SOMMARIO
Questo compito e questi e altri scopi che risulteranno maggiormente chiari in seguito sono raggiunti da una struttura di sostegno per tende o simili ad impacchettamento comprendente:
- almeno una coppia di elementi di guida longitudinali disposti alle due estremità opposte di un cassonetto trasversale,
- un profilo trasversale fisso, un profilo trasversale terminale mobile e uno o più profili trasversali intermedi mobili, detti profili trasversali sostenendo la tenda e sviluppandosi secondo una direzione trasversale sostanzialmente ortogonale alla direzione di movimentazione, detti elementi trasversali intermedi essendo disposti fra il profilo terminale mobile e quello fisso rispetto alla direzione di movimentazione;
Secondo l’invenzione i profili trasversali mobili comprendono ciascuno una coppia di carrelli di movimentazione collocati alle rispettive estremità, ciascuno di questi carrelli è scorrevole in una guida definita da uno di detti profili di guida. Inoltre secondo l’invenzione i mezzi di movimentazione comprendono una coppia di cinghie dentate ciascuna collocata internamente ad uno dei profili di guida. Ciascuna cinghia è collegata ad un corrispondente carrello di un relativo profilo terminale mobile.
ELENCO DELLE FIGURE
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione diverranno maggiormente chiari dalla seguente descrizione dettagliata di una forma di realizzazione preferita, data in forma esemplificativa e non limitativa, con riferimento alle allegate figure in cui:
- la figura 1 è una vista prospettica di una struttura di sostegno e movimentazione secondo la presente invenzione in una prima configurazione operativa;
- la figura 2 è una vista prospettica della struttura di sostegno e movimentazione di figura 1 in una seconda possibile configurazione operativa; - la figura 3 è una vista in dettaglio relativa alla struttura di sostegno e movimentazione in figura 2;
- la figura 4 è una vista in esploso della struttura di sostegno e movimentazione di figura 1;
- la figura 5 è una vista di un cassonetto trasversale della struttura di sostegno e movimentazione di figura 1;
- la figura 6 è una vista prospettica di profili laterali di guida della struttura di sostegno e movimentazione di figura 1;
- le figure 7, 7A, 7B sono viste relative a particolari costruttivi dei profili laterali di guida di figura 6;
- la figura 8 è una ulteriore vista prospettica relativa ad un profilo laterale di guida e a dei profili trasversali mobili della struttura di sostegno e movimentazione illustrata di figura 1;
- le figure 9 e 10 sono viste prospettiche relative ad un profilo trasversale mobile di una struttura di sostegno e movimentazione secondo l’invenzione;
- le figure 11 e 12 sono viste relative al collegamento fra un profilo traversale mobile e un profilo laterale di guida di una struttura di sostegno secondo la presente invenzione;
- la figura 13 è una vista prospettica di una prima forma di realizzazione di un sistema di copertura modulare comprendente due strutture di sostegno e movimentazione secondo la presente invenzione;
- la figura 14 è una vista in esploso del sistema di copertura di figura 13;
- la figura 15 è una vista prospettica di una seconda forma di realizzazione di un sistema di copertura modulare comprendente due strutture di sostegno e movimentazione secondo la presente invenzione;
- la figura 16 è una vista in esploso del sistema di copertura di figura 15;
- le figure 17 e 18 mostra rispettivamente una prima e una seconda modalità di collegamento di una tenda ai profili trasversali di una struttura di sostegno e movimentazione secondo la presente invenzione.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
Le figura 1 è una vista prospettica in esploso relativa ad una possibile forma di realizzazione di una struttura di sostegno e movimentazione 1 secondo la presente invenzione la quale comprende due profili di guida laterali 10 fra loro paralleli e definenti una direzione di movimentazione 100 per la tenda T. La struttura di sostegno e movimentazione 1 (di seguito indicata anche solo come struttura 1) comprende inoltre un cassonetto trasversale 2 il quale alloggia mezzi di azionamento 3 operativamente collegati a mezzi di movimentazione della tenda T. Questi ultimi sono destinati a movimentare la stessa fra una configurazione parzialmente o completamente distesa e una configurazione raccolta. Per gli scopi della presente invenzione per “configurazione parzialmente o completamente distesa” si intende una configurazione per la quale la tenda copre in modo parziale o in modo completo lo spazio definito fra i profili laterali di guida 10. Allo stesso modo per configurazione raccolta si intende una configurazione per la quale la tenda T non svolge una funzione sostanziale di copertura rimanendo raccolta in posizione vicinale al cassonetto 2. Come visibile da figura 1, ciascuno dei due profili laterali di guida 10,10 è connesso ad una estremità del cassonetto trasversale 2 in modo che la direzione di movimentazione 100 sia sostanzialmente ortogonale alla direzione trasversale 101 lungo la quale si sviluppa il cassonetto 2. La struttura di sostegno e movimentazione 1 comprende inoltre una pluralità di profili trasversali 13A,13B,13C che si sviluppano secondo la direzione traversale 101 parallelamente al cassonetto 2 e ortogonalmente ai profili laterali di guida 10. I profili trasversali 13A,13B,13C hanno la funzione di sostenere la tenda T la quale può essere in forma “intera” o formata da una pluralità di tratti Ti ciascuno dei quali supportato da due profili traversali adiacenti (si vedano in proposito le figure 17 e 18 più avanti commentate). Secondo l’invenzione, la pluralità di profili traversali 13A,13B,13C comprende un profilo fisso 13A, un profilo terminale mobile 13B e uno o più profili trasversali intermedi 13C i quali risultano operativamente disposti fra il profilo terminale mobile 13B e quello fisso 13A rispetto alla direzione di movimentazione 100.
Il profilo fisso 13A è collocato trasversalmente ai due profili di guida 10 in posizione vicinale al cassonetto 2. I profili trasversali mobili (ovvero il profilo terminale 13B e quelli intermedi 13C) comprendono ciascuno una coppia di carrelli di movimentazione 50A,50B collocati alle rispettive estremità. Ciascuno di questi carrelli 50A,50B è scorrevole all’interno di una guida 9 definita su un relativo profilo laterale di guida 10. I carrelli di movimentazione 50A,50B consentono in sostanza il moto relativo dei profili trasversali rispetto ai due profili di guidi lungo la direzione di movimentazione 100. Per gli scopi della presente invenzione con il riferimento 50A sono di seguito indicati i carrelli di movimentazione del profilo trasversale terminale 13B e con il riferimento 50B i carrelli di movimentazione dei profili intermedi 13C.
Secondo l’invenzione, i mezzi di movimentazione della struttura di sostegno e movimentazione 1 comprendono una coppia di cinghie dentate 8 azionate dai mezzi attuatori 3 contenuti nel cassonetto trasversale 2. In particolare ciascuna cinghia dentata 8 è collocata all’interno di un profilo laterale di guida 10 ed è direttamente collegata ad uno corrispondente carrello di movimentazione 50 del profilo terminale 13B. A seconda del verso di rotazione delle cinghie dentate 8, il profilo terminale 13B si muove in avvicinamento o in allontanamento al profilo trasversale fisso 13A. Più precisamente, muovendosi in avvicinamento al profilo fisso 13A, il profilo terminale 13B determina lo spostamento dei profili intermedi 13C fino ad una posizione di fine corsa al raggiungimento della quale la tenda, sostenuta dagli stessi profili trasversali 13B,13C, risulta raccolta o “impacchettata” come in figura 3. Una successiva inversione del verso di rotazione delle cinghie dentate 8 determina un movimento di allontanamento del profilo terminale 13B da quello fisso 13A ovvero una distensione della tenda T.
La figura 2 è una ulteriore vista prospettica della struttura di figura 1 privata del cassonetto 2 e consente di osservare una forma di realizzazione preferita dei mezzi di azionamento 3. Questi ultimi comprendono un albero di trasmissione connesso ad un motore elettrico 30 il quale è preferibilmente della tipologia “quadrata” presentando dimensioni tali da poter essere contenuto nel cassonetto trasversale 2. il motore elettrico 30 può vantaggiosamente essere collocato in una posizione sostanzialmente centrale del cassonetto 2 in modo che l’albero di trasmissione presenti due uscite ovvero due semiliberi 3A,3B preferibilmente simmetrici. Ciascuno di questi è provvisto di una estremità operativa destinata a movimentare una ruota dentata R1 (indicata in seguito anche come ruota motrice R1) collocata in corrispondenza di una parte terminale 10A di uno dei profili laterali di guida 10. Ciascun profilo laterale 10 alloggia anche una seconda ruota dentata R2 (indicata in seguito anche come ruota condotta R2) in corrispondenza dell’altra parte terminale 10B opposta alla precedente (10A) del profilo laterale di guida 10. Per ciascun profilo di guida 10 la corrispondente cinghia dentata 8 è avvolta intorno alle ruote dentate R1,R2 alloggiate nel profilo stesso e collegata ad un relativo carrello di movimentazione 50A del profilo trasversale terminale 13B. I semiliberi 3A,3B del motore 30 presentano preferibilmente una sezione trasversale poligonale, in particolare quadrangolare, di modo da poter essere associati per incastro ad una corrispondente ruota motrice R1 per mezzo di un foro di analoga sezione ricavato in corrispondenza dell’asse centrale della ruota stessa.
La vista esplosa di figura 4 consente di osservare in dettaglio i componenti della struttura 1 illustrata in figura 1. A ciascuna delle estremità del cassonetto 2 è applicato un elemento di supporto 31 destinato a sostenere un relativo profilo laterale di guida 10. Tale elemento di supporto 31 comprende un’apertura 31A la quale può essere vantaggiosamente impiegata per collegare l’estremità operativa di uno dei semialberi di trasmissione 3A,3B a quella di un altro semialbero di una ulteriore struttura di sostegno e movimentazione. Infatti come più avanti indicato in riferimento alle figure da 13 a 16, la struttura 1 secondo l’invenzione si presta vantaggiosamente alla realizzazione di sistemi di copertura modulari in cui ciascun modulo è formato da una struttura di sostegno e movimentazione secondo la presente invenzione.
Le estremità del cassonetto 2 possono essere chiuse attraverso relativi coperchi 29 nel caso in cui la struttura 1 sia utilizzata in modo indipendente. Al contrario in un sistema modulare i coperchi 29 potranno vantaggiosamente essere applicate all’estremità del cassonetto 2 destinata a rimanere “libera” cioè non collegata ad altri cassonetti di altre strutture.
La figura 5 è una vista laterale del cassonetto 2 e consente di osservarne in dettaglio una forma di realizzazione preferita. In particolare il cassonetto 2 è formato da un semicassonetto inferiore 2A e da un semicassonetto superiore 2B. Tali semicassonetti 2A,2B sono accoppiabili longitudinalmente attraverso bordi di giunzioni 22. Il profilo inferiore 2A è proposto a sostenere la scatola del motore 30 attraverso mezzi di supporto 23 stabilmente collegati ad una porzione interna del semicassonetto inferiore 2A ad esempio attraverso viti 24. Come illustrato, al cassonetto 2 sono associate anche delle staffe di collegamento 25 che ne consentono l’installazione su una parete P indicata schematicamente da una linea tratteggiata in figura 5. Preferibilmente sono previste due staffe di collegamento 25 collocate in prossimità delle parti terminali del cassonetto 2, in modo da consentirne una stabile installazione sulla parete P (vedi figura 4).
Sempre con riferimento a figura 5, le staffe di collegamento 25 comprendono preferibilmente una prima porzione 25A destinata ad essere collegata direttamente alla parete P e una seconda porzione 25B collegata alla prima porzione 25A e orientabile rispetto a questa ultima. In particolare la seconda porzione 25B può essere collegata ad uno dei due semicassonetti 2A,2B in punti di collegamento PC che possono essere selezionati in funzione di quanto richiesto dalla particolare installazione. In altre parole il punto di collegamento PC può essere vantaggiosamente stabilito in funzione della posizione (verticale, orizzontale o inclinata) della parete di sostegno P e in base all’orientamento che si vuole assegnare alla tenda T. Questa possibilità rende ovviamente la struttura di sostegno 1 particolarmente versatile in quanto attraverso gli stessi componenti costruttivi (cassonetto 2 e staffe di collegamento 25) risulta di fatto possibile assecondare molteplici esigenze di installazione.
Ancora con riferimento a figura 5, i due semicassonetti 2A e 2B sono collegati attraverso i bordi di giunzione 22 in modo da definire una sezione trasversale per il cassonetto 2 che risulta aperta da un lato per consentire l’alloggiamento della prima estremità 10A dei profili laterali di guida 10 (si veda ad esempio figura 1). I bordi di giunzione 22 sono sagomati in modo tale da consentire un facile collegamento dei due semicassonetti 2A,2B in seguito al posizionamento dei mezzi di azionamento 3. In particolare il cassonetto superiore 2B può essere facilmente rimosso (come evidenziato dalla linea tratteggiata in figura 5) al fine di consentire una facile ispezione o manutenzione dei mezzi di azionamento 3 ovvero del motore 30 e dei semialberi 3A,3B collocati internamente.
La figura 6 è una vista prospettiva nella quali sono illustrati i profili laterali di guida 10. Questi ultimi presentano una forma scatolare a sviluppo longitudinale formata da un corpo centrale 11 chiuso alle estremità dalle due parti terminali 10A,10B di forma arrotondata. Il corpo centrale 40 presenta un lato interno 12A lungo il quale è definita la guida 9 nella quale si muovono i carrelli di movimentazione 50A,50B dei profili trasversali mobili 13B,13C. Il corpo centrale 11 comprende inoltre un lato esterno 12B, opposto a quello interno 12A, lungo il quale si sviluppa una prima scanalatura esterna di collegamento 41. Una seconda scanalatura esterna 42 di collegamento è definita lungo un lato superiore 12C del corpo centrale 11. Inoltre una terza scanalatura esterna 43 di collegamento è definita su un lato inferiore 12D del corpo centrale 11 (si veda vista in dettaglio 7A). Le scanalature esterne di collegamento 41,42,43 sopra citate hanno la funzione di consentire l’eventuale collegamento dei profili laterali 10 con elementi di collegamento 36 (illustrati in figura 2) destinati ad essere collegati stabilmente a supporti fissi quali, ad esempio, pareti o pilastri in muratura o in altro materiale. A seconda della posizione di tali supporti fissi, gli elementi di collegamento 36 vengono collegati ad un lato 12B,12C,12D (differente dal lato interno 12A) del profilo laterale 10 più idoneo per l’installazione. Tale collegamento viene realizzato sfruttando una scanalatura di collegamento 41,42,43 e mezzi di collegamento 45 (vedi figura 7A) che fissano stabilmente gli elementi di collegamento 36. Nella fattispecie illustrata in figura 2, unicamente per scopi illustrativi, gli elementi di collegamento 36, in forma di staffe sono fissati al lato inferiore 12D del profilo laterale 10 sfruttando quindi la relativa scanalatura 43. E’ da intendersi che elementi di collegamento simili o funzionalmente equivalenti potrebbero essere fissati al lato esterno 12B e/o a quello superiore 12C.
Sempre con riferimento a figura 6, le estremità del profilo trasversale fisso 13A vengono collegate ai profili laterali di guida 10 attraverso supporti identici ai carrelli 50A previsti per la movimentazione del profilo terminale 13B. Nel caso del profilo fisso 13A i relativi carrelli/supporti vengono bloccati attraverso una vite di bloccaggio 55 (indicata nel dettaglio di figura 4) in modo da mantenere una posizione fissa rispetto alla direzione di movimentazione 100. Questa soluzione è vantaggiosa in termini produttivi e logistici in quanto viene impiegato la stessa tipologia di componenti (carrello 50A) per due profili traversali distinti (13B,13A).
La vista esplosa di figura 7 e la vista in dettaglio di figura 7B, consentono di osservare ulteriore peculiarità dei profili laterali di guida 10. La prima parte terminale 10A del profilo 10 comprende due semiparti 13 fra le quali viene inserita la ruota dentata motrice R1. Ciascuna semiparte 13 definisce una sede 13B per l’alloggiamento di un cuscinetto di movimentazione C destinato ad essere calettato su un rispettivo semialbero di trasmissione 3A,3B del motore 3. La seconda parte terminale 10B comprende invece una calotta esterna 16 internamente alla quale sono collocati due fianchi opposti 16B. Fra questi ultimi è imperniata la ruota dentata condotta R2. I fianchi 16B sono provvisti di porzioni di inserimento 16C che ne consentono il collegamento con il corpo centrale 11.
La prima parte terminale 10A viene collegata all’estremità del corpo centrale 11 attraverso un elemento di interfaccia 17 provvisto di una prima porzione 17A atta ad accoppiarsi con il corpo centrale 11 e di una seconda porzione 17B atta a collegarsi alle due semiprati 13 sopra indicate una volta che le stesse sono state reciprocamente collegate.
La figura 7B illustra una trasmissione a cinghia dentata 8 responsabile della movimentazione dei carrelli 50A,50B dei profili trasversali mobili 13B,13C, mentre la figura 8 consente di osservare la posizione operativa assunta da ciascuna cinghia dentata 8 all’interno del relativo profilo laterale 10. A tal proposito questo ultimo comprende una prima 51 e una seconda sede longitudinale 52 la quale risulta sovrastante la prima sede 51 e adiacente alla guida 9 di movimentazione dei carrelli 50A,50B. La cinghia dentata 8 comprende un primo tratto 8A movimentato nella prima sede 51 e un secondo tratto 8B movimentato nella seconda sede 52.
Con riferimento a figura 8, i carrelli di movimentazione 50A destinati alla movimentazione del profilo terminale 13B comprendono ciascuno un corpo 70 provvisto di una porzione di inserimento 70A destinata ad inserirsi in una sede 75 del profilo terminale 13B indicata nella vista prospettica di figura 8 stesso. Il corpo 70 del carrello 50A comprende una piastra di chiusura 71 la cui configurazione è corrispondente alla sezione trasversale del profilo terminale 13B. In questo modo quando la porzione di inserimento 70A è collocata nella sede 75 allora la sezione di estremità del profilo 13B risulta completamente chiusa.
Il corpo 70 del carrello 50A comprende inoltre una porzione di giunzione 70B in posizione sostanzialmente opposta a quella della porzione di inserimento 70A rispetto alla piastra di chiusura 71. In corrispondenza di tale porzione di giunzione 70B, la cinghia dentata 8 è collegata al carrello 50A per comandarne la movimentazione lungo la guida 9. Nella fattispecie illustrata, le due parti estremità della cinghia 8 sono collegate tramite viti 77 (indicate in figura 7B) alla porzione di giunzione 70B. Soluzioni costruttivamente equivalenti devono comunque considerarsi parte della presenta invenzione.
Il carrello 50A di movimentazione del profilo terminale 13B comprende una coppia di elementi di rotolamento 76 (di seguito indicati anche come rulli 76) disposti dallo stesso lato della porzione di giunzione 70B rispetto alla piastra di chiusura 71. Gli elementi di rotolamento 76 si estendono per una lunghezza sostanzialmente equivalente alla larghezza L della guida 9 indicata in figure 11. In questo modo i rulli 76 sono restano stabilmente vincolati alla guida 9 durante la movimentazione della tenda T.
In una soluzione preferita dell’invenzione, il corpo 70 del carrello 50A, può traslare rispetto ai rulli 76 lungo una direzione parallela all’asse di rotazione R dei rulli stessi. In questo modo il profilo trasversale terminale 13B può subire degli spostamenti nei due sensi della direzione traversale 101 così da evitare eventuali arresti o bloccaggi nella movimentazione. In altre parole questa soluzione garantisce il movimento del profilo terminale 13B anche in caso di avverse condizioni operative provocate, ad esempio, da pioggia, vento, presenza di acqua e/o ghiaccio. Nella fattispecie illustrata nelle figure 6 e 8, i due rulli 76 sono imperniati nel corpo 70 attraverso dei perni 76B che sono liberi di scorrere rispetto al corpo stesso in direzione parallela all’asse di rotazione R dei rulli stessi. Un opportuno anello di sicurezza S impedisce la separazione dei perni dal corpo 70 e quindi l’affidabilità del collegamento.
Le figure da 9 a 12 mostrano la struttura e il funzionamento dei carrelli 50B preposti alla movimentazione dei profili trasversali intermedi 13C. In particolare la figura 9 illustra un carrello 50B inserito ad una estremità di un relativo profilo intermedio 13C, mentre la figura 10 mostra lo stesso carrello 50B prima del suo inserimento. Tale carrello 50B presenta una struttura concettualmente analoga a quella del carrello 50A preposto alla movimentazione del profilo terminale 13B. In dettaglio il carrello 50B in figura 10, comprende un corpo principale 80 provvisto di una porzione di collegamento 80A, destinata ad inserirsi in una sede longitudinale 85 del profilo intermedio 13C, e di una piastra 81 sagomata sostanzialmente ad L. Un primo lato L1 della piastra 81 è sagomato in modo conforme alla sezione trasversale del profilo intermedio 13C in modo da consentirne la chiusura completa di una relativa estremità. Un secondo lato L2 della piastra 81 emerge in posizione sovrastante alla porzione di collegamento 80A rispetto alla direzione di inserimento DI indicata in figura 10. Con riferimento a figura 9, il secondo lato L2 viene vantaggiosamente impiegato per fissare la tenda T al profilo intermedio 13C. In particolare la tenda T viene collocata al di sopra della superficie superiore 88 del profilo mobile intermedio 13C in modo che una porzione di bordo T1 si collochi al di sotto del secondo lato L2 della piastra 81. Il fissaggio della tenda T viene realizzato attraverso elementi di fissaggio 89, quali ad esempio una coppia di viti mordenti che si auto-avvitano sul lato secondo lato L2 così da fissare stabilmente la porzione di bordo T2 della tenda contro la superficie superiore 88 del profilo mobile intermedio 13C.
Con riferimento sempre alle figure 9 e 10, il carrello di movimentazione 50B per il profilo intermedio 13C comprende una coppia di rulli di rotolamento 86 in posizione opposta alla porzione di collegamento 80B rispetto alla piastra 81 sagomata ad L. Tali rulli 86 presentano una estensione longitudinale sostanzialmente equivalente alla larghezza L della guida 9 così da rimanere stabilmente vincolati nella guida stessa. I due rulli 86 ruotano intorno ad un asse di rotazione R1 parallelo alla direzione di inserimento DI del carrello 50B. In particolare i due rulli 86 sono collegati alla porzione di collegamento 80A del carrello 50B e presentano una scanalatura anulare SA nella si inserisce un bordo B che delimita la guida 9 di movimentazione (figure 11 e 12). La scanalatura anulare SA impedisce lo spostamento dalla guida 9 del relativo rullo 86 lungo una direzione parallela all’asse R1.
Le figure 11 e 12 consentono di osservare ulteriori peculiarità dei carrelli di movimentazione 50B dei profili intermedi 13C. In particolare la porzione di collegamento 80A e la piastra 81 ad essa collegata sono libere di muoversi rispetto ai rulli 86 parallelamente all’asse R1 di rotazione dei rulli. A tal proposito le figure 11 e 12 mostrano due diverse posizioni della porzione di collegamento 80A (e conseguentemente del profilo intermedio 13C ad essa collegata) rispetto ai rulli 86 ovvero al profilo 10 la cui guida 9 vincola i rulli stessi. In figura 11, la porzione di collegamento 80A occupa una prima posizione P1 sostanzialmente adiacente ai rulli 86 e conseguentemente alla superficie interna 12A del profilo laterale 10, mentre in figura 12, la porzione di collegamento 80A occupa una seconda posizione P2 più scostata dalla stessa superficie interna 12A. Questa libertà di movimento impedisce l’arresto della movimentazione dei profili 13C lungo i profili laterali 10 anche in condizioni operative gravose (vento, ghiaccio, pioggia).
Nella soluzione illustrata nelle figure 11 e 12, ciascun rullo 86 del carrello 50B è collegato alla porzione di collegamento 80A attraverso un perno 86B sul quale la stessa porzione 80B è libera di scorrere parallelamente all’asse di rotazione R1. Un anello di sicurezza AS collocato all’estremità del perno 86B impedisce lo scollegamento del rullo 86 dal resto del carrello 50B definendo in sostanza un limite massimo allo spostamento relativo.
La figura 13 e la figura 15 sono viste prospettiche di sistemi di copertura modulari 121,122 comprendenti una prima 1A e una seconda 1B struttura di sostegno e movimentazione secondo la presente invenzione. La possibilità di realizzare sistemi modulari 121,122 è consentita principalmente dalla posizione sostanzialmente “interna” dei carrelli di movimentazione 50A, 50B dei profili trasversali mobili 13B,13C. Tale posizione consente infatti di posizionare un profilo laterale 101di una prima struttura 1A sostanzialmente a contatto con un altro profilo laterale 102di una seconda struttura 1B.
La figura 14 è una vista in esploso del sistema di copertura di figura 15 e consente di osservare la configurazione dei mezzi di azionamento preposti alla movimentazione delle tende T1 e T2 delle due strutture 1A,1B che compongono il sistema. In particolare in questa soluzione è previsto un solo motore M per la movimentazione di entrambe le tende. In altre parole secondo questa soluzione le due tende T1,T2 assumono sempre la medesima posizione considerata ovviamente lungo la direzione di movimentazione 100. Nella fattispecie illustrata, il motore M si colloca operativamente all’interno del cassonetto trasversale 21della prima struttura 1A, ma in alternativa potrebbe essere collegato anche nel cassonetto 22della seconda struttura 1B. Il moto imposto dal motore M ai semialberi 3A1,3B1del cassonetto 21della prima struttura 1A viene trasferito ai semialberi 3A2,3B2della seconda struttura 1B attraverso un giunto di collegamento 90. Questo ultimo è collocato attraverso l’apertura 31A definita sugli elementi di supporto 311,312che sostengono i cassonetti trasversali 21,22e i profili di guida 101,102delle rispettive strutture 1A,1B. Come visibile dall’ingrandimento in figura 14A, i due elementi di supporto 31 sono reciprocamente adiacenti e in contatto in modo che i due cassonetti 21,22risultino uno come la continuazione dell’altro come visibile anche dalla vista prospettica di figura 13.
La figura 16 è una vista in esploso del sistema modulare di copertura 122 illustrato in figura 15. Tale sistema si differenzia da quello relativo alle figure 13 e 14 per il fatto che le due tende T1, T2 sono azionate in modo reciprocamente indipendente attraverso un opportuno. In altre parole in questa forma di realizzazione ciascuna delle tende è azionata da un relativo motore M1,M2 collocato all’interno del relativo cassonetto trasversale 21,22. Come visibile ancora da figura 15, questa soluzione consente alle due tende T1, T2 di assumere differenti posizioni lungo la direzione di movimentazione 100.
Nella forma di realizzazione di figura 15, i due elementi di supporto 311,312dei due cassonetti trasversali 21,22, mantengono comunque una posizione reciprocamente adiacente analogamente a quanto previsto per la prima forma di realizzazione in figura 13. Nei due casi considerati la configurazione dei sistemi di copertura risulta vantaggiosamente identica malgrado la diversa motorizzazione prevista.
Con riferimento alle figure 17 e 18, la tenda T sostenuta e movimentata da una struttura secondo la presente invenzione può essere formato da un unico telo di copertura T o in alternativa da una pluralità di teli Ti ciascuno dei quali collegato fra due elementi traversali 13A,13B,13C adiacente. In entrambi i casi gli elementi di copertura (T o Ti) vengono fissati alla superficie superiore 88 dei profili trasversali 13A,13B,13C attraverso elementi di collegamento 94 che vengono inseriti lungo scanalature superficiali 95. Nel caso illustrato in figura 17 (tenda a più elementi Ti) sono previsti opportuni elementi di tenuta 96. Ulteriori caratteristiche relative al fissaggio della tenda intera o a più elementi sono contenuti nella domanda di brevetto italiana PD2006A000023 e nel brevetto italiano IT 00567713 il cui contenuto costituisce parte della presente descrizione. Le soluzioni tecniche sopra descritte consentono di assolvere pienamente i compiti e gli scopi prefissati e in particolare consentono di risolvere gli inconvenienti lasciati irrisolti dalle soluzioni note dallo stato dell’arte. In particolare, si è mostrato come la struttura di supporto secondo la presente invenzione consenta di risolvere il problema di affiancare due strutture realizzando una struttura modulare di maggiori dimensioni, risultato ottenuto grazie al posizionamento dei supporti dei profilati trasversali entro una scanalatura guida ricavata nel corpo scatolare degli elementi di guida longitudinali. Inoltre, la struttura di supporto secondo la presente invenzione presenta un minor ingombro trasversale complessivo, rendendo quindi ulteriormente semplice affiancare due moduli per ottenere una struttura modulare di dimensioni maggiori. Ancora la struttura secondo l’invenzione è particolarmente affidabile in quanto è evitato il rischio di bloccaggio nella movimentazione dei profili trasversali.
Numerose modifiche possono essere effettuate dall'esperto del ramo senza uscire dall'ambito di protezione della presente invenzione. L’ambito di protezione delle rivendicazioni, quindi, non deve essere limitato dalle illustrazioni o dalle forme di realizzazione preferite mostrate nella descrizione in forma di esempio, ma piuttosto le rivendicazioni devono comprendere tutte le caratteristiche di novità brevettabile deducibili dalla presente invenzione, incluse tutte le caratteristiche che sarebbero trattate come equivalenti dal tecnico del ramo.
Claims (12)
- RIVENDICAZIONI 1. Struttura di sostegno e movimentazione (1) per una tenda (T) ad impacchettamento, caratterizzata dal fatto di comprendere: - un cassonetto trasversale (2) il quale alloggia mezzi di azionamento (3) operativamente collegati a mezzi di movimentazione di detta tenda (T); - una coppia di profili di guida (10) disposti parallelamente fra loro alle due estremità opposte di un cassonetto trasversale (2) e definenti una direzione di movimentazione (100); - un profilo trasversale fisso (13A), un profilo trasversale terminale mobile (13B) e uno o più profili trasversali intermedi mobili (13C), detti profili trasversali (13A,13B,13C) sostenendo detta tenda (T) e sviluppandosi secondo una direzione trasversale (101) sostanzialmente ortogonale a detta direzione di movimentazione (100), detti elementi trasversali intermedi (13C) essendo disposti fra detto profilo terminale mobile (13B) e detto profilo fisso (13A) rispetto a detta direzione di movimentazione (100); in cui detti profili trasversali mobili (13B,13C) comprendono ciascuno una coppia di carrelli di movimentazione (50A,50B) collocati alle rispettive estremità, ciascun di detti carrelli (50A,50B) essendo scorrevole in una guida (9) definita da uno di detti profili di guida (9), e in cui detti mezzi di movimentazione comprendono una coppia di cinghie dentate (8) ciascuna delle quali collocate internamente ad uno di detti profili di guida (10), ciascuna di dette cinghie (8) essendo direttamente collegata ad un corrispondente carrello (50B) di detto profilo terminale mobile (13B) scorrevole in detta guida (9).
- 2. Struttura (1) secondo la rivendicazione precedente, in cui detti mezzi di azionamento (3) comprendono un motore elettrico (30) e due semialberi (3A,3B) ciascuno dei quali provvisto di una estremità atta a movimentare una di dette cinghie dentate (8).
- 3. Struttura (1) secondo la rivendicazione 2, in cui ciascuno di detti profili di guida (10) presenta una forma scatolare a sviluppo longitudinale comprendendo un corpo centrale (11) provvisto di due parti terminali (10A,10B) una prima (10A) delle quali alloggia una ruota dentata motrice (R1) azionata da uno di detti semialberi (3A,3B), una seconda parte terminale (10B) alloggiando una ruota dentata condotta (R2), dette ruote dentate (R1,R2) movimentando una di dette cinghie dentate (8).
- 4. Struttura (1) secondo la rivendicazione 2 o 3, in cui a ciascuna estremità di detto cassonetto trasversale (2) è applicato un elemento di supporto (31) destinato a sostenere detto profilo trasversale fisso (13A), ciascun elemento di supporto (31) comprendendo un’apertura (31A) atta a consentire il collegamento dell’estremità operativa di uno di detti semialberi (3A,3B) ad una estremità di un altro semialbero di una ulteriore struttura di sostegno e movimentazione.
- 5. Struttura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 4, in cui detto cassonetto trasversale (2) è formato da un semicassonetto inferiore (2A) e da un semicassonetto superiore (2B) accoppiabili longitudinalmente attraverso bordi di giunzione (22), detto semicassonetto inferiore (2A) comprendendo mezzi di supporto (23) per sostenere detto motore (30).
- 6. Struttura (1) secondo la rivendicazione 5, in cui detto cassonetto trasversale (2) comprende due o più staffe di collegamento (25) che ne consentono l’installazione su di una parete (P), ciascuna di dette staffe di collegamento (25) comprendendo una prima porzione (25A) destinata ad essere collegata direttamente alla parete (P) e una seconda porzione (25B) orientabile rispetto alla prima, detta seconda porzione (25B) essendo collegabile ad uno dei due semicassonetti (2A,2B) in punti di collegamento (PC) selezionabili in funzione dell’installazione.
- 7. Struttura (1) secondo una o più delle rivendicazioni da 1 a 6, in cui per ciascuno di detti profili di guida (10) detta guida (9) per detti carrelli di movimentazione (50A,50B) è definita su un lato interno (12A).
- 8. Struttura (1) secondo la rivendicazione 7, in cui ciascuno di detti profili laterali di guida (10) comprende una o più scanalature di collegamento (41,42,43) definite su un lato (12B,12C,12D) diverso da quello interno (12A), dette scanalature (41,42,43) consentendo il collegamento di detti profili laterali (10) ad elementi di collegamento (36) atti ad essere collegati stabilmente a supporti fissi.
- 9. Struttura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 8, in cui ciascun carrello di movimentazione (50B) di detto profilo terminale mobile (13A) comprende: - un corpo (70) provvisto di una porzione di inserimento (70A) che si inserisce in una sede (75) di detto profilo terminale (13B); - una porzione di giunzione (70B), opposta a detta porzione di inserimento (70A), alla quale è destinata ad essere collegata una di dette cinghie (8); - una coppia di rulli di rotolamento (76) destinati ad essere vincolati nel rotolamento da detta guida (9) di uno di detti profili di guida (10), in cui detto corpo (70) è libero di traslare rispetto a detti rulli di rotolamento (76) lungo una direzione sostanzialmente parallela all’asse di rotazione (R1) dei rulli stessi.
- 10. Struttura (1) secondo la rivendicazione 9, in cui le estremità di detto profilo trasversale fisso (13A) sono collegati a detti profili laterali di guida (10) attraverso supporti identici a detti carrelli di movimentazione (50A) di detto profilo trasversale terminale (13B), detti supporti essendo bloccati ai rispettivi profili in modo da mantenere una posizione costante rispetto a detta direzione di movimentazione (100).
- 11. Struttura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 10, in cui ciascun carrello di movimentazione (50B) di detti profili trasversali intermedi (13C) comprende: - un corpo (80) provvisto di una porzione di collegamento (80A) destinata ad inserirsi in una sede longitudinale (85) di uno di detti profili trasversali intermedi (13C); - una coppia di rulli di rotolamento (86) destinati ad essere vincolati nel rotolamento da detta guida (9) di uno di detti profili di guida (10), in cui in cui detto corpo (70) è libero di traslare rispetto a detti rulli di rotolamento (86) lungo una direzione sostanzialmente parallela all’asse (R1) dei rulli stessi.
- 12. Struttura (1) secondo la rivendicazione 11, in cui ciascuno di detti carrelli di movimentazione (50B) di detti profili trasversali intermedi (13C) comprende una piastra (81) sagomata ad L un primo lato della quale (L1) è sagomato in modo conforme alla sezione trasversale di un relativo profilo trasversale intermedio (13C), un secondo lato (L2) di detta piastra (81) emergendo in posizione sovrastante a detta porzione di collegamento (80A), ciascun carrello di movimentazione (50B) di detti profili trasversali intermedi (13C) comprendendo elementi di fissaggio (89) per fissare detta tenda (T) al di sotto di detto secondo lato (L2).
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|---|---|---|---|
| IT000401A ITPD20090401A1 (it) | 2009-12-30 | 2009-12-30 | Struttura di sostegno e movimentazione per una tenda ad impacchettamento |
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ID=42357444
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|---|---|
| IT (1) | ITPD20090401A1 (it) |
Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
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| EP1298264A2 (de) * | 2001-09-26 | 2003-04-02 | WAREMA Renkhoff GmbH | Gegenzugsystem für Wintergartenmarkisen |
| EP1793060A1 (en) * | 2005-11-04 | 2007-06-06 | Arquati S.p.A. | Outdoors curtain and method for actuating a sheet of said curtain |
| DE102006005567B3 (de) * | 2006-02-06 | 2007-08-30 | Warema Renkhoff Gmbh | Wintergartenmarkise mit eingerückten Führungsschienen |
-
2009
- 2009-12-30 IT IT000401A patent/ITPD20090401A1/it unknown
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