ITPD980017A1 - Macchina profilatrice per canali di gronda preferibilmente a fondo pia no registrabile, per variare l'altezza del frontale sagomato - Google Patents

Macchina profilatrice per canali di gronda preferibilmente a fondo pia no registrabile, per variare l'altezza del frontale sagomato

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ITPD980017A1
ITPD980017A1 IT98PD000017A ITPD980017A ITPD980017A1 IT PD980017 A1 ITPD980017 A1 IT PD980017A1 IT 98PD000017 A IT98PD000017 A IT 98PD000017A IT PD980017 A ITPD980017 A IT PD980017A IT PD980017 A1 ITPD980017 A1 IT PD980017A1
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IT
Italy
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rollers
machine according
profiling machine
profiling
pairs
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Application number
IT98PD000017A
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English (en)
Inventor
Giuseppe Nequinio
Original Assignee
Sacap Snc
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Description

DESCRIZIONE
del brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE dal titolo:
“Macchina profilatrice, per canali di gronda preferibilmente a fondo piano, registrabile, per variare la altezza del frontale sagomato”,
TESTO DELLA DESCRIZIONE
Con la presente invenzione si vuole realizzare una macchina profilatrice per l ’ottenimento di canali di gronda preferibilmente a fondo piano con la possibilità di variare l’altezza del frontale sagomato senza dover smontare e
\
sostituire ad ogni variazione dell’altezza del frontale il treno di copie di rulli sagomatori.
Attualmente le macchine profilatrici per l’ottenimento di canali di gronda preferibilmente a fondo piano operano con un treno di copie di rulli sagomatori la cui larghezza è pari alla altezza del frontale che si vuole ottenere.
Per ottenere una diversa altezza del frontale bisogna smontare dalla macchina profilatrice il treno di copie di rulli che si trova montato e, montare un nuovo treno di coppie di rulli sagomatori la cui larghezza è pari alla <’>nuova altezza che si vuole ottenere per il frontale.
Ovviamente non si può variare l’altezza del frontale con continuità perché necessiterebbe disporre di una infinità di treni di coppie di rulli.
Anche per ottenere una variazione a gradini deH’altezza del frontale necessiterebbe disporre di un numero di coppie di rulli sagomatori quanti sono i gradini previsti per la variazione. Questa soluzione di variazione a gradini della altezza del frontale comporta elevati costi inerenti alla disponibilità di una serie più o meno grande di treni di coppie di rulli sagomatori e comporta ancora elevati costi per Ì lunghi tempi inerenti allo smontaggio del treno di coppie di rulli che trova montato ed il montaggio del nuovo treno di coppie di rulli sagomatori prescelto.
La macchina profilatrice in, oggetto diversamente dalle macchine profilatrici esistenti consente di poter variare con continuità la altezza del frontale del canale di gronda da ottenere senza effettuare alcuno smontaggio di treni di coppie di rulli ma operando una semplice e rapida operazione di registrazione abbattendo costi e tempi.
La macchina profilatrice in oggetto risulta attrezzata con due linee parallele, tra loro spaziate, di treni di coppie di rulli sagomatori.
Una delle due linee è spostabile nei riguardi dell’ altra per cui se ne può variare l’interspazio esistente.
Con la macchina profilatrice in oggetto, il frontale del canale di gronda anziché venire profilato da un solo treno di coppie di rulli disposti su una unica linea, viene profilato da un secondo treno di coppie di rulli disposti su una seconda linea parallela e spaziata dalla prima.
Introdotto il nastro di lamiera per l’ottenimento del canale di gronda, la larghezza inerente a quella che sarà la alzata del frontale anziché venire profilata da un solo treno di coppie di rulli di larghezza pari all’altezza del frontale da ottenere, viene profilata da due distinte linee parallele tra loro spaziate di treni di coppie di rulli.
Un treno di coppie di rulli di una linea provvede a sagomare sul nastro di lamiera che vi transita una fascia che comprende la sommità del frontale, l’altro treno di coppie di rulli provvede a sagomare una fascia che comprende il piede del suddetto frontale. Variando l’interspazio di una linea comprendente un treno di coppie di rulli rispetto all’ altra linea comprendente il secondo treno di coppie di rulli, si varia corrispondentemente la altezza del frontale sagomato. La variazione dell ’ interspazio tra le due linee di treni di coppie di rulli avviene effettuando lo spostamento simultaneo di un treno di coppie di rulli sagomatori costituenti una delle due linee che nel caso in esame è quello destinato a profilare la fascia che comprende la sommità del frontale.
I singoli rulli della suddetta linea possono traslare assialmente lungo gli alberi su cui sono montati mantenendo però il vincolo nei riguardi dei medesimi alberi il vincolo della rotazione. I suddetti rulli sono inoltre dotati di un prolungamento del mozzo che termina alla estremità con una flangia. Si realizza così per ognuno di essi un collare.
I rulli del treno superiore sono tutti impegnati in maniera folle con i loro collari nei fori di una robusta piastra metallica.
Similmente i rulli del treno inferiore sono tutti impegnati in maniera folle con i loro collari nei fori di un’altra robusta piastra metallica.
Ognuna delle due piastre è tenuta posizionata rispetto alla fiancata della struttura portante della macchina profilatrice da barre filettate sostenute dalla struttura con vincolo di non traslare e con grado di libertà di ruotare.
Dette barre filettate sono impegnate in madreviti solidali alle piastre in presa con i collari dei rulli sagomatori.
Ruotando una barra filettata la corrispondente madrevite impegnata, e con essa la piastra su cui è fissata, è costretta ad avvicinarsi e ad allontanarsi dalla fiancata.
Per imprimere una rotazione a tutte le barre filettate sia a quelle impegnate con la piastra dei rulli superiori sia a quelle impegnate con la piastra dei rulli inferiori è sufficiente farne ruotare una sola. Ciò avviene perché tutte le barre portano calettato un rocchetto a denti ed una catena collega tutti i rocchetti. Imprimendo una rotazione ad una barra, tutte le barre compiono la stessa rotazione. Di conseguenza sia la piastra superiore che la piastra inferiore subiscono la stessa entità di spostamento. Dato il vincolo esistente tra le piastre ed i collari dei rulli, ruotando una delle barre filettate, il treno di coppie d rulli di sagomatura della intera lìnea subisce lo stesso spostamento delle piastre.
Come si può comprendere la registrazione dell’interspazio di una linea di treni di coppie di rulli rispetto all’altra linea avviene in maniera continua ed in tempi brevi.
Altro elemento caratterizzante della macchina profilatrice in oggetto è quello di avere la lunghezza della sua struttura pressoché dimezzata così da poter essere contenuta sul pianale di un normale autocarro.
Per conseguire tale scopo la profilatrice è attrezzata di rulli sagomatori su entrambe le fiancate.
II canale di gronda viene infatti ottenuto in due fasi.
La prima fase di profilatura inerènte al frontale viene eseguita a mezzo delle linee di profilatura presenti in una fiancata.
La seconda fase per il completamento del canale viene effettuata inserendo il semilavorato ottenuto con la prima fase, nella linea di profilatura presente nell’altra fiancata. In questa seconda fase un treno di coppie di rulli opportunamente sagomati dà forma al canale provvedendo simultaneamente ad improntare il fondo ed a sollevare da una parte il frontale già profilato ed a sollevare dall’altra parte la parete opposta, fornendo all’uscita il canale ultimato.
E’ chiaro che lo sviluppo del canale deriva dalla larghezza del nastro di lamiera prescelto inizialmente.
La ridotta lunghezza della macchina profilatrice ed il suo ridotto peso consente di posizionarla sul pianale di un autocarro e trasportala nei cantieri dei fabbricati in costruzione.
Per facilitare la utilizzazione della macchina profilatrice in cantiere, tra il pianale dell’autocarro ed il suo basamento viene predisposta una giostra girevole.
Disporre della macchina profilatrice in un cantiere consente di poter profilare i canali in loco con la altezza del frontale che più si addice e con la lunghezza corrispondente alla intera lunghezza del fabbricato senza aggiuntare in sequenza spezzoni più o meno lunghi.
Attualmente i canali di gronda posti in opera sono ottenuti con giunzione di più elementi la cui lunghezza non può superare senza eccessivi costi le misure imposte dai regolamenti per il trasporto su strada.
Le caratteristiche strutturali e funzionali della macchina profilatrice in esame verranno ora descritte ed illustrate a titolo di esempio non limitativo con l ’ausilio delle Tavole dei disegni allegate dove:
la fig. 1 rappresenta schematicamente la macchina profilatrice vista dall’alto con entrambe le fiancate attrezzate da linee di treni di rulli sagomatori.
La fig. 2 è la rappresentazione schematica della macchina vista frontalmente da dove escono da una parte i semilavorati e dall’altra parte i canali finiti.
La fig. 3 è la rappresentazione schematica della macchina parzialmente sezionata in corrispondenza dei rulli sagomatori posizionati all’uscita della profilatrice.
La fig. 4 è una rappresentazione schematica della macchina vista sulla fiancata di ingresso del nastro di lamiera per conseguire profilatura del frontale del canale.
La fig. 5 è una rappresentazione schematica della macchina vista sulla fiancata di ingresso del nastro semilavorato inerente al frontale per conseguire la profilatura di completamento del canale.
La fig. 6 assieme alla fig. 7 è una rappresentazione assonometrica schematica presa dall’alto della fiancata lungo la quale viene profilato sul nastro di lamiera la fascia inerente al frontale del canale.
Come visibile nella fig. 1 la macchina realizza il canale di gronda tramite due distìnte fasi di lavorazione come in appresso esposto:
A) un nastro di lamiera 40 di lunghezza indeterminata e di larghezza e spessore predeterminati in base al tipo e alla altezza del frontale che si vuole ottenere, viene fatta passare in maniera continua tra le coppie di rulli sagomatori di due distinte linee. La linea di coppie di rulli 10-10' 11-11’, 12-12' 13-13' 14-14’ provvede a sagomare sul nastro di lamiera che vi transita una fascia che comprende la sommità del frontale; la linea di coppie di rulli sagomatori 2-2' 3-3' 4-4' 5-5' 6-6' 7-7' 8-8',9-9’ provvede a sagomare sullo stesso nastro di lamiera una fascia che comprende il. piede del suddetto frontale. Le coppie di rulli 20, sostenute dalla staffatura 19 provvedono a realizzare una bordatura sulla sommità di quella che diverrà la alzata del canale opposta alla parte frontale.
Prima di dare inizio alla fase operativa sopradescritta la macchina profilatrice viene sottoposta alle sottoindicate registrazioni.
1) Regolazione della distanza del treno delle coppie di rulli 10-10' 11-11' 12-12' 13-13' 14-14’ rispetto al treno di coppie di rulli 2-2’ , 3-3 ’ , 4-4’, 5-5 ’, 6-6 ’, 7-7’ , 8-8’, 9-9’ in funzione della altezza del frontale che si vuole ottenere per il canale di gronda. Detta regolazione di ottiene ruotando una delle dei barre filettate 15, 16, 17, 15 ’ , 16’ , 17’ . La rotazione di una barra determina la rotazione della altre cinque essendo collegate tra loro dalla catena 18 che impegna il rispettivo rocchetto dentato che ciascuna di esse porta calettato. La rotazione delle barre impegnate nelle madreviti fissate nelle piastre 38 e 42 determina la traslazione delle suddette piastre nei due sensi indicati dalla lettera C. Il treno delle coppie di rulli 10- 10’ , 1 1 -1 1 ’, 12- 12’ , 13- 13 ’, 14-14’ impegnati con i collari dei loro mozzi nelle barre 38 e 42 subisce lo stesso spostamento delle piastre aumentando o diminuendo così la distanza rispetto al treno di rulli 2-2’, 3-3 ’, 4-4’ , 5-5 ’, 6-6’, 7-7’, 8-8 ’, 9-9’ .
2) Posizionamento del gruppo di rulli sagomatori 20 in funzione della larghezza del nastro 40 che viene fatto transitare per la formazione della bordatura da effettuare sulla sommità di quella che diviene la alzata opposta alla parte frontale. Detto posizionamento si ottiene traslando la staffatura di sostegno 19 nei due sensi indicati dalla lettera D facendo scorrere le sue aste superiori lungo le feritoie 21 previo allentamento e successivo fissaggio dei bulloni 32.
B) Il nastro semilavorato 39 ottenuto nella precedente fase A viene fatto passare tra le coppie di rulli 22-22’, 23-23 ’ , 24-24’, 25-25 ’ , 26-26’, 27-27’ , 28-28 ’ ,29-29’ ; dette coppie di rulli provvedono ad improntare il fondo ed a sollevare da una parte il frontale già profilato ed a sollevare dall’altra parte in collaborazione con la barra di spinta 36 la parete opposta, fornendo alla uscita il canale ultimato. I rulli ad asse verticale 30 e 3 1 coadiuvano a definire la piegatura tra il fondo e la alzata contrapposta al frontale. I rulli 22, 23 , 24, 25, 26, 27, 28, 29 sono mossi dai rispettivi alberi sii cui sono calettati. I rulli 22’ , 23 ’, 24', 25 ’, 26’, 27’ , 28’, 29’ sono portati folli dalla piastra 33 sostenuta a sbalzo dai bracci 34 e 35 fissati alla struttura portante della macchina. Per chiarezza dei disegni non sono stati rappresentati gli organi del moto ed i cinematismi che collegano i vari alberi, che portano il moto ai rulli che, oltre alla sagomatura, provvedono all’avanzamento del nastro in lavorazione. Non è stato rappresentato perché fa parte della tecnica nota il dispositivo di sostegno del coil e di svolgimento del nastro di lamiera che viene posto all’ingresso della macchina profilatrice e che serve per la alimentazione del nastro alla macchina stessa. Sono evidenti i vantaggi ottenuti con la utilizzazione della macchina profilatrice sopra descritta la quale consente di ottenere canali di gronda con la altezza del frontale desiderato ottenuto con semplici interventi di registrazione. Altro vantaggio della presente macchina profilatrice è quello di avere suddivisa la intera profilatura del canale in due fasi da realizzarsi su entrambe le fiancate allo scopo di dimezzare la sua lunghezza. Ciò consente di poter caricare la macchina sul pianale di un normale autocarro e di portarla sui . cantieri edili per effettuare direttamente in loco i canali di gronda della altezza e della lunghezza voluta senza i limiti imposti dal codice della strada.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1) “Macchina profilatrice per canali di gronda preferibilmente a fondo piano, registrabile, per variare la altezza del frontale sagomato caratterizzata dal fatto che su almeno una fiancata sono .montati due treni di coppie di rulli sagomatori la cui vicendevole interdistanza è registrabile con continuità senza effettuare alcuno montaggio o smontaggio.
  2. 2) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che su una delle due fiancate sono operative almeno due linee di coppie di rulli sagomatori la cui interdistanza viene registrata con continuità ruotando una barra filettata.
  3. 3) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che su una delle due fiancate sono operative almeno due linee di coppie di rulli sagomatori, variando la interdistanza dei quali, si ottiene sul nastro in transito la voluta altezza di profilatura del frontale del canale in lavorazione.
  4. 4) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che la linea del treno di rulli spostabile come distanza rispetto ad una contigua linea di treno di rulli avviene spostando una piastra che impegna in maniera folle i collari realizzati sui prolungamenti dei mozzi di cui sono provvisti i rulli.
  5. 5) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che lo spostamento della piastra che impegna in maniera folle i collari dei prolungamenti dei mozzi dei rulli avviene facendo ruotare una delle barre filettate sostenute dalle fiancate della macchina suscettibili di ruotare e di non traslare ed impegnate in madreviti fissate alla piastra stessa.
  6. 6) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che le barre filettate impegnate nelle madreviti fissate alle piastre per lo spostamento di linee di treni di rulli sagomatori, portano ciascuna calettato un rocchetto a denti.
  7. 7) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzato dal fatto che una unica catena impegna tutti i rocchetti calettati sulla barra filettata per cui ruotando una qualsiasi delle barre filettate ruotano simultaneamente tutte le barre determinando di conseguenza lo spostamento di tutte piastre e di tutte le linee di treni di rulli in accoppiamento con dette piastre.
  8. 8) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzato dal fatto che nella fase di profilatura del frontale del canale la profilatura del bordo esterno del nastro viene profilato da un gruppo di rulli sagomatori sostenuto a sbalzo da una staffatura.
  9. 9) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che il gruppo di rulli sostenuto a sbalzo dalla staffatura per profilare il bordo esterno del nastro viene registrato trasversalmente in funzione della larghezza del nastro stesso spostando i bracci della staffatura lungo le feritoie di cui detti bracci sono provvisti previo allentamento e fissaggio dei relativi bulloni.
  10. 10) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzato dal fatto che la larghezza del fondo viene effettuata da una serie di rulli folli suscettibili di registrazione in larghezza sostenuti a sbalzo da una opportuna piastra. 1 1) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che per il completamento del canale il semilavorato con la parete del frontale preformato viene fatto passare attraverso una linea comprendente un treno di coppie di rulli sagomatori che simultaneamente alla formazione del fondo provvedono ad alzare da una parte il frontale preformato e dall’altra la parete opposta a quella frontale. 12) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che a concorrere al sollevamento della parete opposta a quella frontale si provvede a mezzo di una barra di spinta e di una coppia di rulli ad asse verticale. 13) Macchina profilatrice secondo la rivendicazione prima caratterizzata dal fatto che per dimezzare la sua lunghezza rispetto a quella che avrebbe per effettuare l’intero ciclo di produzione di un canale di.gronda in linea la sequenza delle coppie di rulli sagomatori necessari per l’intero ciclo è stata suddivisa in due parti ed applicata una parte su una fiancata e l’altra parte sull’altra fiancata. 14) Macchina profilatrice secondo le rivendicazioni precedenti tutte caratterizzata nel suo assieme come sostanzialmente descritto e raffigurato secondo una soluzione preferenziale a titolo di esempio per gli usi e per gli scopi a cui è adibita.
IT98PD000017A 1998-02-05 1998-02-05 Macchina profilatrice per canali di gronda preferibilmente a fondo pia no registrabile, per variare l'altezza del frontale sagomato ITPD980017A1 (it)

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