ITPI20090118A1 - Tavolo da biliardo regolabile in altezza e autolivellante. - Google Patents
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Description
Descrizione a corredo della domanda di brevetto per invenzione industriale dal titolo:
TAVOLO DA BILIARDO REGOLABILE IN ALTEZZA E AUTOLIVELLANTE
Ambito dell’invenzione
La presente invenzione riguarda il settore tecnico dei tavoli da gioco. In particolare si riferisce ad un innovativo tavolo da biliardo che consente una facile e rapida operazione di messa in bolla e, al contempo, è idoneo per un uso da parte di persone diversamente abili.
Brevi cenni alla tecnica nota
E’ noto come un fattore critico relativamente all’installazione dei tavoli da biliardo riguardi essenzialmente il loro livellamento, ovvero la così detta messa in bolla. In particolare è necessario che il piano di ardesia, ovvero il piano di gioco, risulti perfettamente orizzontale indipendentemente dalle irregolarità della superficie di appoggio. Naturalmente tale orizzontalità è indispensabile al fine di garantire il corretto funzionamento del tavolo stesso ed evitare che le biglie seguano traiettorie falsate dovute essenzialmente alla pendenza. A tal scopo è dunque necessario prevedere, in fase di montaggio, una complessa operazione di livellamento che richiede l’intervento di personale esperto e specializzato.
Il personale, a mezzo ad esempio di livelle di precisione, verifica innanzitutto lo scostamento di orizzontalità del piano di gioco. Una volta verificata la pendenza del tavolo, si passa alla delicata operazione di messa in bolla. Tale operazione consiste nella predisposizione di appositi spessori interposti tra una o più gambe del tavolo e il pavimento di appoggio e, al contempo, la manovra di apposite viti di precisione presenti nelle gambe del tavolo, in modo da variare l’inclinazione alla ricerca della perfetta orizzontalità. E’ evidente come tale lavoro sia piuttosto lungo ed implichi naturalmente costi aggiuntivi generalmente a carico di colui che acquista il tavolo.
In aggiunta, con il trascorrere del tempo, è probabile che le caratteristiche di orizzontalità del pavimento di appoggio del tavolo varino alterando dunque la messa in bolla del piano di ardesia e richiedendo un intervento ulteriore di manutenzione.
Il problema risulta ancora più sentito nel caso in cui l’installazione del tavolo debba essere effettuata su un luogo il cui piano di appoggio non è fermo, ovvero su una nave. In tal caso l’oscillazione della imbarcazione, sia durante la navigazione sia durante le soste, rende praticamente impossibile il mantenimento della posizione orizzontale del piano di gioco il quale inevitabilmente oscilla in funzione dell’oscillazione della nave stessa. In tal caso è dunque evidente come allo stato attuale risulti praticamente impossibile pensare di installare ed utilizzare un biliardo a bordo di imbarcazioni.
Un altro problema tecnico, oltre alla messa in bolla del tavolo, riguarda l’utilizzo dello stesso da parte di persone diversamente abili. E’ infatti noto come la predisposizione a quota “fissa” del tavolo renda difficoltoso l’utilizzo dello stesso da parte di persone ad esempio costrette su di una sedia a rotelle. Una forte esigenza è dunque sentita anche in tal senso, al fine di consentire ai diversamente abili di poter ritrovare la migliore posizione ergonimica possibile e poter dunque giocare a biliardo.
Sintesi dell’invenzione
È quindi scopo della presente invenzione fornire un tavolo da biliardo che superi gli inconvenienti sopra enunciati.
In particolare è scopo della presente invenzione fornire un tavolo da biliardo che consenta una regolazione precisa senza la necessità di intervento di personale specializzato e dunque effettuabile direttamente dall’acquirente.
E’ anche scopo della presente invenzione fornire un tavolo da biliardo la cui regolazione di posizione richieda un tempo piuttosto breve e sia effettuabile ogni qualvolta ciò si renda necessario.
E’ inoltre scopo della presente invenzione fornire un tavolo da biliardo che sia utilizzabile su imbarcazioni sia in fase di crociera che in fase di sosta.
E’ infine scopo della presente invenzione fornire un tavolo da biliardo adatto ad un uso agevole anche da parte di persone diversamente abili.
Questi e altri scopi sono dunque ottenuti con il presente tavolo da biliardo (1) in cui sono previsti mezzi per consentirne la sua messa in bolla e/o la regolazione di altezza, come da rivendicazione 1.
In particolare i suddetti mezzi di regolazione in bolla e/o regolazione in altezza comprendono:
− Almeno un sensore di inclinazione (3) configurato per rilevare l’inclinazione del piano di gioco (8);
− Mezzi di sollevamento/abbassamento (4) del tavolo; − Un controllore (2).
Tali elementi sono dunque assemblati nel tavolo in modo tale che il controllore (2) risulti in comunicazione con il sensore (3) e con i mezzi di sollevamento/abbassamento (4). In tal maniera, in una fase di regolazione di bolla del tavolo, il controllore opportunamente configurato è in gradi di ricevere in ingresso un segnale indicante l’inclinazione del tavolo e proveniente dal sensore (3) ed inviare in risposta a detto segnale di ingresso un segnale in uscita che comanda la movimentazione corrispondente dei mezzi di sollevamento/abbassamento in funzione della inclinazione rilevata. In questa maniera i mezzi si movimentano automaticamente di quella quantità necessaria a predisporre il tavolo nella configurazione di bolla ricercata. In una fase di regolazione di altezza del tavolo, il controllore, opportunamente configurato, è in grado di ricevere in ingresso un valore di altezza prestabilito e comandare di conseguenza un sollevamento/abbassamento corrispondente dei mezzi di sollevamento/abbassamento.
Tali fasi di messa in bolla e regolazione di altezza possono naturalmente essere richieste contemporaneamente o in fasi assolutamente distinte. E’ infatti possibile comandare la sola fase di messa in bolla del tavolo predisposto ad una certa altezza e poi, solo successivamente, richiedere ad esempio un cambio altezza del tavolo ed una eventuale (qualora si ritenesse necessario) nuova fase di messa in bolla.
E’ evidente come tale soluzione risolva agevolmente i suddetti problemi tecnici. La possibilità di gestire automaticamente una altezza del tavolo di gioco consente infatti di adattare lo stesso alle persone diversamente abili e obbligate su di una sedia a rotelle. Al contempo la procedura di messa in bolla automatica elimina del tutto la necessità di intervento di personale specializzato sia in fase di installazione nel luogo dell’acquirente sia di manutenzione successiva.
Vantaggiosamente il controllore (2) comprende un software di gestione per calcolare il sollevamento/abbassamento dei mezzi (4) in funzione dell’inclinazione del piano di gioco rilevata e/o della regolazione di altezza richiesta.
In particolare il controllore (2) può comprendere un solo sistema PLC di gestione o un computer PC a tutti gli effetti con eventualmente integrato un sistema PLC.
Inoltre i sensori (3) possono ulteriormente essere configurati in modo tale da inviare a ciclo continuo il segnale di inclinazione del tavolo rilevato in ingresso al controllore (2). In tal maniera il controllore può operare una correzione di inclinazione del tavolo in ciclo continuo.
Tale applicazione risulta particolarmente vantaggiosa nel caso di superfici oscillanti come quelle delle navi.
Vantaggiosamente i mezzi di sollevamento/abbassamento (4) comprendono almeno un attuatore (4) predisposto alla base di ogni gamba del tavolo (1). L’attuatore comprende inoltre uno stelo (7) estensibile/retrattile da/entro l’attuatore stesso in modo tale che una estensione dello stelo implichi un sollevamento della gamba ed una ritrazione dello stelo implichi un abbassamento della gamba.
In tal maniera la movimentazione di ogni stelo comanda la regolazione del tavolo.
Vantaggiosamente è previsto un primo sensore (3’) predisposto in posizione centrale del piano di ardesia ed un ulteriore sensore (3) per ogni lato del tavolo.
Tale configurazione consente di definire univocamente l’inclinazione spaziale del tavolo rispetto ad un piano di riferimento orizzontale.
Vantaggiosamente il controllore (2) prevede almeno un ingresso (2’) per il segnale proveniente dal o dai sensori (3, 3’) ed almeno un’uscita di segnale (2’’) che collega il controllore con i mezzi di sollevamento/abbassamento.
Vantaggiosamente possono essere ulteriormente previsti mezzi avvisatori (13) configurati per inviare un segnale acustico e/o visivo in corrispondenza del raggiungimento della condizione di bolla e/o di altezza prevista.
Inoltre possono essere previste una pluralità di sedi (19) predisposte lungo le quattro sponde del tavolo, ogni sede accogliendo una sorgente luminosa (9). Le sorgenti sono connesse ad un dispositivo di alimentazione (20) dedicato e posti in comunicazione con il controllore attraverso una comunicazione (15). Il software è dunque ulteriormente configurato in modo tale da gestire l’accensione/spegnimento delle sorgenti.
In tal maniera è possibile una gestione di accensione/spegnimento dei LED anche in modalità ad impulsi.
Tale funzione è utile, ad esempio, per indicare il tempo residuo al giocatore per effettuare un tiro.
In aggiunta può ulteriormente essere previsto almeno un sensore (18) predisposto, ad esempio, in corrispondenza di ogni buca (11) del tavolo e posto in comunicazione con il controllore (2) attraverso una connessione (16). In tal caso il software è ulteriormente configurato in modo tale da gestire anche il punteggio in funzione del rilevamento di palla in buca attraverso detti uno o più sensori (18). Altre locazioni del sensore 18 utili allo scopo possono essere previste, senza per questo allontanarsi dal presente concetto inventivo.
E’ inoltre prevedibile un sistema di riscaldamento (12) predisposto in corrispondenza del piano di ardesia (8) e posto in comunicazione con il controllore (2). In tal caso il software è ulteriormente configurato in modo tale da gestire il riscaldamento/raffreddamento di detto sistema in funzione della temperatura e/o umidità rilevata esternamente.
Tale soluzione è particolarmente vantaggiosa al fine di evitare distorsioni del piano di ardesia dovute agli agenti esterni.
Breve descrizione dei disegni
Ulteriori caratteristiche e i vantaggi, secondo l’invenzione, del presente tavolo da biliardo risulteranno più chiaramente con la descrizione che segue di una sua forma realizzativa, fatta a titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento ai disegni annessi, in cui: − La figura 1 descrive una vista schematica del tavolo da biliardo in accordo alla presente invenzione;
− La figura 2 descrive una vista in pianta per meglio evidenziare il possibile posizionamento degli inclinometri;
− La figura 3 mostra un dettaglio costruttivo di possibile soluzione adottata per la realizzazione dei mezzi di sollevamento/abbassamento del tavolo;
− La figura 4 mostra una fase di sollevamento per un posizionamento ad una quota prescelta e i mezzi avvisatori per indicare il raggiungimento della posizione prescelta; − La figura 5 mostra una sezione relativamente ad una porzione di bordo in cui sono inserite delle sorgenti luminose;
− La figura 6 mostra il tavolo in accordo alla presente invenzione comprendente diamanti luminosi (LED luminosi) di riferimento e sensori di gestione punteggio;
− La figura 7 mostra un dispositivo di riscaldamento per il controllo di temperatura e/o umidità del piano di gioco del tavolo.
− La figura 8 mostra in assonometria ed in vista dall’alto una copertura applicabile al tavolo
− La figura 9 mostra un diagramma di funzionamento del tavolo, in accordo alla presente invenzione;
− La figura 10 mostra una fase di inserimento richiesta di regolazione quota e/o regolazione in bolla.
Descrizione di una forma realizzativa preferita Con riferimento alla figura 1, è schematicamente descritta una tipologia di tavolo da biliardo in accordo alla presente invenzione. In particolare il tavolo comprende un dispositivo di auto livellamento atto a consentire una regolazione automatica, continua ed immediata del tavolo stesso al fine di porlo in condizione di bolla ed eventualmente anche una predispostone ad una quota prescelta.
A tal scopo un controllore elettronico 2, in grado di gestire ed elaborare dati, risulta posto in comunicazione con uno o più sensori di inclinazione o livellamento 3 (chiamati comunemente inclinometri) attraverso un suo ingresso di segnale 2’. Il controllore elettronico è di fatto un computer ed, in tal senso, è possibile adottarne varie soluzioni. Ad esempio un sistema del tipo PLC e/o PC. I sensori di livellamento (schematicamente indicati in figura con dei rettangoli) possono essere posti in qualsiasi posizione del tavolo ritenuta idonea allo scopo. Ad esempio la vista in pianta di figura 2 e la vista laterale di figura 1 riportano il posizionamento di cinque sensori, di cui quattro predisposti in corrispondenza delle sponde del tavolo e con un ulteriore sensore centrale 3’ collocato sotto l'ardesia o sotto il telaio.
Sempre come evidenziato in figura 1, il controllore elettronico 2 è schematizzato con una sorta di scala graduata di inclinazione per ragioni di seguito dettagliate. L’uscita 2’’ del controllore elettronico 2 è connessa, come indicato dal verso delle frecce di figura 1, ai piedi del tavolo 1. In particolare i piedi (vedi a tal scopo il dettaglio di figura 3) comprendono rispettivamente degli attuatori 4 che possono essere di varia natura. Ad esempio possono essere utilizzati in forma di pistoncini idraulici 4 oppure del tipo pneumatico 4 o indifferentemente meccanici o elettromagnetici. I pistoni predisposti entro i piedi del tavolo in un numero complessivo, preferibilmente ma non necessariamente, variabile da 3 a 8 (in questo caso 4) sono dunque montati in modo tale da risultare azionabili singolarmente o simultaneamente in senso verticale consentendo così l’abbassamento e/o il sollevamento di ogni singola gamba del tavolo. Sempre la figura 3, a solo scopo di chiarezza, indica l’azionamento dell’attuatore attraverso il verso delle frecce applicate allo stelo 7 (ovvero sollevamento/abbassamento). In maniera non assolutamente limitativa per la presente invenzione, e solo a scopo di chiarezza, la figura 3 mostra ulteriormente una particolare soluzione costruttiva in cui il pistone 4 comprende un ingresso 5 ed una uscita 6 per un fluido di lavoro, consentendo così di comandare il sollevamento e l’abbassamento dello stelo 7. Naturalmente, come detto, attuatori diversi, come ad esempio quelli di natura elettromagnetica e dunque sprovvisti di fluidi di lavoro, possono comunque essere utilizzati senza per questo allontanarsi dal presente concetto inventivo.
Una pluralità di diamanti in forma di sorgenti luminose 9 possono poi essere predisposte lungo le quattro sponde. La figura 5 mostra una sezione di una porzione di sponda al fine di esplicitare tale soluzione tecnica adottata. Le sponde prevedono dunque opportune sedi 19 entro le quali vengono inserite per ogni sede una sorgente luminosa. Tutte le sorgenti luminose sono dunque connesse un sistema di alimentazione esterno 20 (sempre rappresentato schematicamente in figura 5) e gestito dal controllore 2. Una calotta 21 di copertura può eventualmente essere prevista alla scopo di protezione di ogni sorgente. Naturalmente, anche se la soluzione a LED è preferibile, altre forme di sorgenti luminose possono essere adottate, e senza per questo allontanarsi dal presente concetto inventivo. Ad esempio una soluzione può essere quella a semplici lampadine ad incandescenza oppure anche a fibre ottiche. L’alimentazione assicura il funzionamento delle sorgenti luminose mentre il controllore 2 gestisce come desiderato la loro accensione e spegnimento. In tal senso la figura 6 schematizza una connessione 15 tra controllore 2 e i diamanti 9.
Come rappresentato nella schematizzazione di figura 4, mezzi avvisatori 13 possono poi essere predisposti allo scopo di indicare il raggiungimento della messa in bolla e/o della quota prestabilita. In tal senso una soluzione proponibile può ad esempio comprendere un segnale visivo 14 (ad esempio una luce che passa dal rosso al verde) eventualmente combinabile ad un segnale acustico 15. In tal senso il segnale visivo 14 funziona un come un semaforo che al verde comanda l’attivazione del segnale acustico 15. La figura in questione indica, a titolo di esempio, un cambio luce dell’indicatore unitamente all’emissione sonora al raggiungimento ad esempio di una quota prestabilita h<1>(somma della quota iniziale h e del sollevamento h<2)>. Inoltre qualsiasi posizionamento dei suddetti mezzi avvisatori 13 ritenuta idonea allo scopo può essere utilizzata.
Proseguendo con la figura 6, opportuni sensori 18 (ad esempio di tipo magnetico o ad infrarossi) possono essere predisposti in corrispondenza delle buche 11 o nel cestello di gioco e comunicanti con il controllore 2 (comunicazione schematizzata attraverso la connessione 16 che collega ogni sensore al controllore stesso). In tal maniera, attraverso ad esempio apposito schermo elettronico dedicato, il controllore 2 è in grado di gestire e visualizzare l’aggiornamento automatico del punteggio di gioco.
La successiva figura 7 schematizza un sistema di riscaldamento 12, costituito ad esempio da sensori di temperatura 12 i quali vengono gestiti dal controllore 2 al fine di mantenere la temperatura e/o umidità del tavolo al valore desiderato e/o necessario.
In figura 8 è infine evidenziata schematicamente una copertura rigida 17 (ad esempio in cristallo, legno o altri materiali) che può essere prevista in modo tale da applicarsi sul tavolo in maniera removibile. Attivatori meccanici, idraulici o magnetici, ben noti nello stato della tecnica, possono poi essere integrati allo scopo di consentire automaticamente una rimozione o il posizionamento della copertura dal/sul piano di ardesia. In tal maniera è possibile ottenere un utilizzo promiscuo del tavolo il quale, grazie al cambio quota, può trasformarsi in normale tavolo da pranzo o da lavoro.
Infine il tavolo prevede un sistema touch multifunzionale ed un impianto GSM. In tal maniera l’utente può, attraverso il sistema touch, comandare tutte le funzioni del tavolo che desidera. In aggiunta il sistema GSM consente un comando a distanza a mezzo telefonino cellulare.
Avendo descritto strutturalmente l’invenzione nei suoi aspetti strutturali più essenziali, passiamo adesso ad una descrizione di funzionamento della stessa.
A tal scopo, la successiva figura 9 schematizza molto semplicemente un diagramma di funzionamento inerentemente la fase di regolazione in bolla. I sensori (3, 3’) sono collegati al controllore 2, come schematizzato in figura 1, ed inviano dunque un segnale di posizione. Il numero di sensori rappresentato in figura 1 e 2 è di cinque (uno per sponda ed uno centrale nel piano di ardesia di riferimento) anche se un numero diverso di sensori può essere previsto, purché sufficiente ad individuare l’inclinazione spaziale del piano di gioco rispetto ad un piano orizzontale, ovvero un piano di riferimento di messa in bolla. I sensori sono dunque in grado di individuare univocamente l’angolazione spaziale del piano di gioco 8 rispetto allo zero di riferimento rappresentate la perfetta orizzontalità. Il diagramma in questione di figura 9 indica infatti una fase di rilevazione della posizione da parte dei sensori ed invio della stessa al controllore 2. L’informazione di inclinazione di ogni piano e/o sponda è dunque inviata all’ingresso 2’ del controllore 2 (vedi figura 1) il quale è fornito di apposito software allo scopo di elaborare e calcolare la traslazione di ogni attuatore 7 al fine di ottenere la messa in bolla complessiva del tavolo. In tal senso il software provvede dunque a calcolare la differenza tra la posizione rilevata da ogni sensore e la posizione di zero di riferimento per poi elaborare la traslazione di ogni attuatore. A seconda dunque della soluzione di attuatore adottata, il controllore comanda il sollevamento e/o il ribassamento degli steli per l'esecuzione di livellamento.
E’ evidente come tale regolazione di altezza possa essere tale da permettere non solo una variazione angolare del piano di ardesia, al fine di consentire l’ottenimento di una messa in bolla, ma anche contestualmente sollevamenti/abbassamenti macroscopici tali da variare al contempo la quota complessiva del tavolo (vedi a tal scopo ad esempio la figura 4). Solo a titolo di esempio si riportano valori numerici indicativi che richiedono tavoli regolabili in quota. Ad esempio per la specialità di gioco “italiana” l'altezza del tavolo rispetto al pavimento deve essere pari a 73,5 cm mentre per lo snooker l’altezza è di 83,5.
La schematizzazione di figura 10 indica, in maniera semplice, l’inserimento di un dato di quota prescelto nel controllore 2. In tal senso, automaticamente, il controllore provvede a sollevare il tavolo e a regolarlo in bolla come descritto. A posizione raggiunta i mezzi avvisatori (14, 15) indicano il raggiungimento della posizione settata. Contestualmente l’inizializzazione della procedura di messa in bolla implica una ulteriore regolazione del tavolo come descritto.
Lo stesso dispositivo è anche in grado, naturalmente, di lavorare in ciclo continuo allo scopo di effettuare continuativamente delle correzioni al fine di mantenere in bolla il piano di gioco anche quando la superficie di appoggio è oscillante come nel caso delle imbarcazioni. In tal caso i sensori possono inviare una informazione di posizione ad intervalli di tempo T prestabiliti o addirittura continuativamente al fine di mantenere costantemente la posizione di bolla in funzione dell’inclinazione rilevata.
Il controllore elettronico 2 essendo di fatto un computer a software è anche in grado di gestire altre funzioni. In tal senso, con opportuna programmazione, è possibile prevedere l’accensione delle sorgenti luminose 9 (diamanti) utilizzabili dal giocatore come riferimento per il tiro. La figura 6 mostra infatti una schematizzazione di tale ulteriore funzionalità. Nel caso in cui la palla 10 vada ad esempio imbucata in corrispondenza della buca 11, allora il giocatore può comandare al controllore 2 (in tal caso schematizzato come un normale computer solo per chiarezza) l’accensione del rispettivo LED 9’. La connessione 15 indica semplicemente il collegamento che può avvenire con una delle suddette modalità. Il controllore 2 può ulteriormente controllare una variazione di intensità luminosa o di impulsi di illuminazione al fine di indicare al giocatore un tempo t residuo rimasto per effettuare il tiro. In tal senso il software gestisce un conta tempo in maniera elettronica e/o eventualmente settabile manuale. In tal maniera è impostabile un tempo ad esempio stabilito dal regolamento per la partita , per il tiro, per le pause e/o time out per tutte le specialità di gioco.
La stessa figura evidenzia i sensori 18 collegati al controllore attraverso la connessione 16, al fine di consentire la gestione del punteggio.
Sempre lo stesso controllore 2 è poi in grado di monitorare il piano di ardesia 8 di gioco in funzione di umidità e temperatura al fine di minimizzare le deformazioni termiche è mantenere ottimale l’attrito del piano di gioco stesso. La figura 7 schematizza infatti questa ulteriore funzione. In tal caso un sistema di riscaldamento, costituito dai suddetti sensori di temperatura 12, vengono gestiti dal controllore 2 al fine di mantenere la temperatura e/o umidità al valore desiderato e/o necessario.
Come detto, tutte queste funzionalità sono gestite dal controllore 2 e sono azionabili dall’utente attraverso il touch screen dedicato oppure con modalità wireless con telecomando o GPS attraverso il cellulare.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1. Un tavolo da biliardo (1) comprendente mezzi per consentirne la messa in bolla e/o la regolazione di altezza e caratterizzato dal fatto che detti mezzi comprendono: − Almeno un sensore di inclinazione (3) configurato per rilevare l’inclinazione del piano di gioco (8); − Mezzi di sollevamento/abbassamento (4) del tavolo; − Un controllore (2); ed in cui detto controllore (2) è posto in comunicazione con detto sensore (3) e con detti mezzi di sollevamento/abbassamento (4) del tavolo ed è configurato in una maniera tale che, in una fase di regolazione di bolla, riceva in ingresso un segnale di inclinazione del tavolo proveniente da detto almeno un sensore (3) ed invii in uscita un segnale di movimentazione a detti mezzi di sollevamento/abbassamento in funzione dell’inclinazione rilevata tale da predisporre il tavolo nella configurazione bolla ed, in una fase di regolazione di altezza del tavolo, riceva in ingresso un valore di altezza prescelto e comandi un sollevamento/abbassamento corrispondente di detti mezzi di sollevamento/abbassamento (4).
- 2. Un tavolo da biliardo (1), secondo rivendicazione 1, in cui detto controllore (2) comprende: − Un PLC e/o un PC; − Un software di gestione per calcolare il sollevamento/abbassamento di detti mezzi (4) in funzione dell’inclinazione del piano di gioco rilevata e/o di detta regolazione di altezza prescelta.
- 3. Un tavolo da biliardo (1), secondo rivendicazione 1 o 2, in cui detto almeno un sensore (3) è configurato in modo tale da inviare a ciclo continuo detto segnale di inclinazione del tavolo in ingresso a detto controllore (2) in modo tale che il controllore possa operare una correzione di inclinazione del tavolo in ciclo continuo.
- 4. Un tavolo da biliardo (1), secondo rivendicazione 1, detti mezzi di sollevamento/abbassamento (4) comprendono almeno un attuatore (4) predisposto alla base di ogni gamba del tavolo (1), detto attuatore comprendendo uno stelo (7) estensibile/retrattile da/entro detto attuatore, detto attuatore essendo predisposto alla gamba del tavolo in modo tale che una estensione dello stelo implichi un sollevamento della gamba ed una ritrazione dello stelo implichi un abbassamento della gamba.
- 5. Un tavolo da biliardo (1), secondo una o più rivendicazioni precedenti, in cui è previsto un primo sensore (3’) predisposto in posizione centrale del piano di ardesia ed un ulteriore sensore (3) per ogni lato del tavolo.
- 6. Un tavolo da biliardo (1), secondo rivendicazione 1, in cui detto controllore (2) prevede un ingresso (2’) per il segnale proveniente da detto almeno un sensore ed un’uscita di segnale (2’’) che collega il controllore con detti mezzi di sollevamento/abbassamento.
- 7. Un tavolo da biliardo (1), secondo una o più rivendicazioni dalla 1 alla 6, in cui sono ulteriormente previsti mezzi avvisatori (13) configurati per inviare un segnale acustico e/o visivo in corrispondenza del raggiungimento della condizione di bolla e/o di altezza previsto.
- 8. Un tavolo da biliardo (1), secondo rivendicazione 1 e 2, in cui sono previste una pluralità di sedi (19) predisposte lungo le quattro sponde del tavolo, ogni sede accogliendo una sorgente luminosa (9) ed in cui dette sorgenti luminose sono connesse ad un dispositivo di alimentazione (20) dedicato e posti in comunicazione con detto controllore attraverso una comunicazione (15), detto software essendo ulteriormente configurato in modo tale da gestire l’accensione/spegnimento di dette sorgenti.
- 9. Un tavolo da biliardo (1), secondo rivendicazione 1 e 2, in cui è ulteriormente previsto almeno un sensore (14) predisposto in corrispondenza di ogni buca (11) del tavolo e posto in comunicazione con detto controllore (2) attraverso una connessione (16), ed in cui detto software è ulteriormente configurato in modo tale da gestire il punteggio in funzione del rilevamento di palla in buca attraverso detti uno o più sensori.
- 10. Un tavolo da biliardo (1), secondo rivendicazione 1 e 2, in cui è previsto un sistema di riscaldamento (12) predisposto in corrispondenza del piano di ardesia (8) e posto in comunicazione con detto controllore (2), ed in cui detto software è ulteriormente configurato in modo tale da gestire il riscaldamento/raffreddamento di detto sistema in funzione della temperatura e/o umidità esterna.
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|---|---|---|---|
| IT000118A ITPI20090118A1 (it) | 2009-09-28 | 2009-09-28 | Tavolo da biliardo regolabile in altezza e autolivellante. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000118A ITPI20090118A1 (it) | 2009-09-28 | 2009-09-28 | Tavolo da biliardo regolabile in altezza e autolivellante. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITPI20090118A1 true ITPI20090118A1 (it) | 2011-03-29 |
Family
ID=41718680
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT000118A ITPI20090118A1 (it) | 2009-09-28 | 2009-09-28 | Tavolo da biliardo regolabile in altezza e autolivellante. |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITPI20090118A1 (it) |
Citations (7)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP0696559A1 (en) * | 1994-08-12 | 1996-02-14 | Roberto Guzzetti | Concrete slab for a billiard table |
| WO1998013113A2 (en) * | 1996-09-25 | 1998-04-02 | Benton John H | Vertically storable and self-leveling billiard table |
| WO1998047586A1 (en) * | 1997-04-22 | 1998-10-29 | Randy Horgan | Illuminated pool tables |
| US6102808A (en) * | 1998-12-10 | 2000-08-15 | Wan Chao Wood Industrial Co., Ltd. | Height-adjustable billiard table |
| US20040127283A1 (en) * | 2002-12-17 | 2004-07-01 | Martin John R. | Parlor game |
| FR2863339A1 (fr) * | 2003-12-08 | 2005-06-10 | Franck Christian Paquet | Dispositif dynamique de maintien horizontal d'un plateau de jeu a bord d'un bateau, notamment un billard |
| WO2007105761A1 (ja) * | 2006-03-15 | 2007-09-20 | Mj Sport Co., Ltd. | ボードゲーム装置及びボードゲームシステム |
-
2009
- 2009-09-28 IT IT000118A patent/ITPI20090118A1/it unknown
Patent Citations (7)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
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