ITPR20110077A1 - Dosatore di almeno una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento. - Google Patents

Dosatore di almeno una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento. Download PDF

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ITPR20110077A1
ITPR20110077A1 IT000077A ITPR20110077A ITPR20110077A1 IT PR20110077 A1 ITPR20110077 A1 IT PR20110077A1 IT 000077 A IT000077 A IT 000077A IT PR20110077 A ITPR20110077 A IT PR20110077A IT PR20110077 A1 ITPR20110077 A1 IT PR20110077A1
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Casaroli Giovanni Rodolfi
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Fidenza Plastica S N C Di Rodolfi Casaroli Giovan
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    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47JKITCHEN EQUIPMENT; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; APPARATUS FOR MAKING BEVERAGES
    • A47J31/00Apparatus for making beverages
    • A47J31/40Beverage-making apparatus with dispensing means for adding a measured quantity of ingredients, e.g. coffee, water, sugar, cocoa, milk, tea
    • A47J31/404Powder dosing devices
    • GPHYSICS
    • G01MEASURING; TESTING
    • G01FMEASURING VOLUME, VOLUME FLOW, MASS FLOW OR LIQUID LEVEL; METERING BY VOLUME
    • G01F11/00Apparatus requiring external operation adapted at each repeated and identical operation to measure and separate a predetermined volume of fluid or fluent solid material from a supply or container, without regard to weight, and to deliver it
    • G01F11/10Apparatus requiring external operation adapted at each repeated and identical operation to measure and separate a predetermined volume of fluid or fluent solid material from a supply or container, without regard to weight, and to deliver it with measuring chambers moved during operation
    • G01F11/12Apparatus requiring external operation adapted at each repeated and identical operation to measure and separate a predetermined volume of fluid or fluent solid material from a supply or container, without regard to weight, and to deliver it with measuring chambers moved during operation of the valve type, i.e. the separating being effected by fluid-tight or powder-tight movements
    • G01F11/20Apparatus requiring external operation adapted at each repeated and identical operation to measure and separate a predetermined volume of fluid or fluent solid material from a supply or container, without regard to weight, and to deliver it with measuring chambers moved during operation of the valve type, i.e. the separating being effected by fluid-tight or powder-tight movements wherein the measuring chamber rotates or oscillates
    • G01F11/24Apparatus requiring external operation adapted at each repeated and identical operation to measure and separate a predetermined volume of fluid or fluent solid material from a supply or container, without regard to weight, and to deliver it with measuring chambers moved during operation of the valve type, i.e. the separating being effected by fluid-tight or powder-tight movements wherein the measuring chamber rotates or oscillates for fluent solid material

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Description

DESCRIZIONE
Annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo
"Dosatore di almeno una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento"
La presente invenzione ha per oggetto un dosatore di almeno una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento. Tale materiale granulare o polverulento è normalmente relativo ad alimenti, ad esempio zucchero o caffè.
Sono noti dosatori comprendenti un serbatoio superiore al di sotto del quale è presente un otturatore che in una prima configurazione impedisce il collegamento tra detto serbatoio e una bocca di uscita del dosatore e in una seconda configurazione pone in comunicazione il serbatoio e la bocca di uscita. A tal proposito l'otturatore comprende un cursore comprendente un foro verticale. Nella prima configurazione il foro verticale si trova al di sotto di una apertura inferiore del serbatoio e riceve da questo il materiale granulare; in tale prima configurazione il foro è occluso inferiormente dalla guida in cui scorre il cursore; nella seconda configurazione il cursore è traslato rispetto alla prima configurazione e il foro sormonta detta bocca di uscita. Conseguentemente il materiale granulare o polverulento presente nel foro viene erogato all'esterno del dosatore.
Un inconveniente di tale dosatore è legato al fatto che in una configurazione intermedia, assunta dal cursore durante la corsa tra la prima e la seconda configurazione, il foro verticale è in comunicazione fluida sia con il serbatoio che con la bocca d'uscita dal momento che la bocca d'uscita e il foro verticale non sono sufficientemente disassati. Un utente schiacciando solo parzialmente il cursore potrebbe dunque porre in comunicazione diretta il serbatoio con la bocca di uscita determinando la fuoriuscita di tutto il contenuto del serbatoio. Conseguentemente non verrebbe assicurata l'erogazione di una predeterminata dose di materiale.
In questo contesto, il compito tecnico alla base della presente invenzione è proporre un dosatore che superi gli inconvenienti della tecnica nota sopra citati.
In particolare, è scopo della presente invenzione mettere a disposizione un dosatore che assicuri l'erogazione di una predeterminata dose di materiale. II compito tecnico precisato e gli scopi specificati sono sostanzialmente raggiunti da un dosatore, comprendente le caratteristiche tecniche esposte in una o più delle unite rivendicazioni.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno maggiormente chiari dalla descrizione indicativa, e pertanto non limitativa, di una forma di realizzazione preferita ma non esclusiva di un elettrodomestico, come illustrato negli uniti disegni in cui:
-figura 1 mostra una vista frontale del dosatore secondo la presente invenzione;
-figura 2 e 3 mostrano viste prospettiche di un dosatore secondo la presente invenzione;
-figura 4 mostra una vista esplosa di un dosatore secondo la presente invenzione;
-figura 5 mostra una vista in sezione secondo il piano A-A di figura 1;
-figura 6 mostra una vista in sezione del dosatore nella medesima configurazione di figura 5;
-figura 7 mostra una vista in sezione del dosatore in una configurazione diversa rispetto a quella di figura 5;
-figura 8 mostra una vista in sezione del dosatore in una configurazione diversa da quella di figura 6 e da quella di figura 7.
Con riferimento alle unite figure con il numero di riferimento 1 si è indicato un dosatore di almeno una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento (ad esempio zucchero o caffè). Tale dosatore può essere quindi ad esempio utilizzato in ambito domestico o in bar per erogare una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento.
Il dosatore 1 comprende un serbatoio 2 di alloggiamento del materiale granulare o polverulento. Opportunamente, ma non necessariamente il serbatoio 2 comprende una apertura 38 di accesso, tipicamente occludibile mediante un tappo 380 amovibile. Detta apertura 38 di accesso si trova nella porzione superiore del serbatoio 2. Tale apertura 38 di accesso è tipicamente utilizzata per permettere l'introduzione di detto materiale polverulento all'interno del dosatore 1.
II dosatore 1 comprende inoltre mezzi 3 di erogazione del materiale granulare o polverulento contenuto nel serbatoio 2. I mezzi 3 di erogazione del materiale granulare o polverulento sono dunque posti a valle di detto serbatoio 2 (rispetto al verso di deflusso previsto per detto materiale all'interno del dosatore 1). I mezzi 3 di erogazione sono esterni o sostanzialmente esterni al serbatoio 2. Tipicamente i mezzi 3 di erogazione sono sostanzialmente al di sotto di detto serbatoio 2 rispetto ad una verticale fisica (vedasi figure; nella descrizione e nelle figure si fa implicito riferimento a configurazioni operative) . I mezzi 3 di erogazione comprendono un otturatore 30. L'otturatore 30 permette o impedisce l'estrazione di una dose predeterminata di detto materiale dal serbatoio 2. Tale otturatore 30 a sua volta definisce una prima vaschetta 31.
L'otturatore 30 può ruotare attorno ad un asse 32 di rotazione tra una prima configurazione (vedasi figure 5 e 6) e una seconda configurazione (vedasi figura 8). L'asse 32 di rotazione dell'otturatore giace al di sotto del serbatoio 2 rispetto alla verticale fisica. L'asse 32 di rotazione è sostanzialmente orizzontale.
L'otturatore 30 è sostanzialmente posto al di sotto di detto serbatoio 2 rispetto alla verticale fisica. Opportunamente la prima vaschetta 31 è sostanzialmente posta al di sotto del serbatoio 2.
Opportunamente i mezzi 3 di erogazione comprendono un involucro 34 di almeno parziale alloggiamento di detto otturatore 30. L'involucro 34 permette all'otturatore 30 di ruotare rimanendo almeno parzialmente all'interno dell'involucro 34. L'involucro 34 è a valle del serbatoio 2 rispetto al flusso nel dosatore 1 di detta predeterminata quantità di materiale. L'involucro 34 è esterno al serbatoio 2. L'asse 32 di rotazione attraversa l'involucro 34. Detto involucro 34 presenta una apertura 342 di erogazione del materiale granulare o polverulento (tipicamente tale erogazione avviene all'esterno del dosatore 1). L'apertura 342 di erogazione è rivolta verso il basso. Opportunamente la apertura 342 di erogazione è sostanzialmente orizzontale. Opportunamente il deflusso di detto materiale attraverso la apertura 342 di erogazione avviene per gravità. Opportunamente nella seconda configurazione la prima vaschetta 31 sormonta e fronteggia la apertura 342 di erogazione. Opportunamente il dosatore 1 comprende una apertura 341 di interfaccia tra il serbatoio 2 e un vano individuato dall'involucro 34 di alloggiamento (tale vano è interno all'involucro 34 e alloggia l'otturatore 30).
Nella prima configurazione detta prima vaschetta 31 (in particolare la bocca 33 definita in seguito) fronteggia il serbatoio 2 per permettere il riempimento (tipicamente per gravità) della prima vaschetta 31. Opportunamente nella prima configurazione la prima vaschetta 31 fronteggia anche un primo piano 71 immaginario. Nella seconda configurazione detta prima vaschetta 31 (in particolare la bocca 33) è in comunicazione con detta apertura 342 di erogazione (senza transitare per il serbatoio 342). Opportunamente ciò permette il deflusso per gravità di detta predeterminata quantità di materiale dalla prima vaschetta 31 alla apertura 342 di erogazione. Nella seconda configurazione la prima vaschetta 31 è rivolta verso un secondo piano 72 immaginario per permettere la fuoriuscita (tipicamente per gravità) del materiale dalla prima vaschetta 31. Il secondo piano 72 immaginario è:
-parallelo al primo piano 71 immaginario;
-si trova esternamente al dosatore 1;
-fronteggia l'apertura 342 di erogazione.
L'otturatore 30 è interposto tra il primo e il secondo piano 71, 72 immaginario. Opportunamente il primo e il secondo piano immaginario sono orizzontali (o comunque paralleli ad un bordo 81 di appoggio del dosatore 1 meglio specificato in seguito).
Opportunamente il serbatoio 2 comprende un fondo 20 inferiore. La apertura 341 di interfaccia giace sul fondo 20 inferiore del serbatoio 2. Opportunamente almeno il fondo 20 del serbatoio 2 converge verso detta apertura 341 di interfaccia.
La prima vaschetta 31 comprende una medesima bocca 33 sia per l'ingresso nella prima vaschetta 31 di detto materiale sia per la fuoriuscita dalla prima vaschetta 31 di detto materiale. Ciò permette di ottimizzare l'ingombro dell'otturatore 30 che quindi non deve prevedere un canale che lo attraversa e che sia dotato di un ingresso e di una uscita del materiale. Inoltre ciò permette di ridurre le zone di attrito tra il materiale presente nell'otturatore 30 e l'involucro 34 rispetto ad una soluzione in cui sia presente detto canale dotato di ingresso e uscita. Nella prima configurazione la bocca 33 fronteggia detta apertura 342 di erogazione per permettere il passaggio del materiale granulare dalla prima vaschetta 31 all'esterno del dosatore 1 attraverso la apertura 342 di erogazione.
L'otturatore 30 durante lo spostamento tra la prima e la seconda configurazione assume (almeno in un istante) una terza configurazione (intermedia tra la prima e la seconda vedasi figura 7) in cui la prima vaschetta 31 è separata dal serbatoio 2 e dalla apertura 342 di erogazione. In particolare l'otturatore 30 e l'involucro 34 separano la prima vaschetta 31 dal serbatoio 2 e dalla apertura 342 di erogazione. La prima vaschetta 31 nella terza configurazione non è quindi in comunicazione né con il serbatoio 2 né con l'esterno del dosatore 1. Opportunamente nella terza configurazione la bocca 33 della prima vaschetta 31 contraffaccia interamente detto involucro 34 (preferibilmente contraffaccia interamente una prima parete 343 di detto involucro 34). Nella terza configurazione la prima parete 343 definisce una barriera che impedisce la fuoriuscita, attraverso la apertura 342 di erogazione, del materiale polverulento o granulare presente nella prima vaschetta 31. In particolare la prima parete 343 definisce una barriera che nella terza configurazione occlude almeno parzialmente la prima vaschetta 31 ostacolando la fuoriuscita dalla prima vaschetta 31 del materiale granulare presente nella vaschetta 31. Opportunamente nella seconda configurazione la bocca 33 della prima vaschetta 31 si sovrappone alla (in particolare viene a coincidere con la) apertura 342 di erogazione; nella prima configurazione la bocca 33 della prima vaschetta 31 si sovrappone alla (in particolare viene a coincidere con la) apertura 341 di interfaccia.
L'otturatore 30 comprende opportunamente una prima base 301, una seconda base 302 e una superficie 303 laterale che si sviluppa tra la prima e la seconda base 301, 302; la prima vaschetta 31 è definita da detta superficie 303 laterale. Opportunamente la superficie 303 laterale è almeno in parte cilindrica. Preferibilmente la prima e la seconda base 301, 302 sono trasversali (preferibilmente ortogonali) all'asse 32 di rotazione dell'otturatore 30. Nella soluzione preferita la parte cilindrica della superficie 303 laterale presenta una generatrice che è parallela all'asse 32 di rotazione dell'otturatore 30. Vantaggiosamente l'otturatore 30 è un corpo 36 sostanzialmente cilindrico. Opportunamente l'involucro 34 comprende una seconda parete 344 che collega la apertura 341 di interfaccia e l'apertura 342 di erogazione. Opportunamente almeno un tratto della prima parete 343 è una porzione cilindrica. Opportunamente almeno un tratto della seconda parete 344 è una porzione cilindrica. Detto otturatore 30 è interposto tra la prima e la seconda parete 343, 344. Preferibilmente la prima e la seconda parete 343, 344 sono sostanzialmente speculari.
Sia definito un primo insieme degli archi di circonferenza immaginari presentanti le seguenti caratteristiche:
-giacciono interamente in un piano ortogonale all'asse 32 di rotazione;
-iniziano e terminano in due punti del bordo della bocca 33 della prima vaschetta 31;
-si sovrappongono alla bocca 33 della prima vaschetta 31.
Sia definito un primo arco facente parte di detto primo insieme e avente la massima lunghezza. Opportunamente la lunghezza di detto primo arco è inferiore della minima distanza tra l'apertura 341 di interfaccia e l'apertura 342 di erogazione valutata lungo la prima e/o la seconda parete 343, 344 di detto alloggiamento 34.
L'otturatore 30 in ogni punto della propria corsa tra la prima e la seconda configurazione impedisce la formazione di un canale diretto che:
-si sviluppa tra il serbatoio 2 e l'esterno del dosatore
i;
-transita per detta bocca 33 della prima vaschetta 31. Vantaggiosamente, ma non necessariamente il volume della prima vaschetta 31 assume un valore predeterminato compreso tra 0,7 cm e 2 cm . Opportunamente il volume della prima vaschetta 31 assume un valore predeterminato compreso tra 1 cm<3>e 1,6 cm<3>. Tale volume può essere però scelto in funzione delle specifiche esigenze. Opportunamente la prima vaschetta 31 presenta pareti che, allontanandosi da detta bocca 33, si protendono una verso 1'altra.
Opportunamente l'otturatore 30 nella seconda configurazione è ruotato rispetto alla prima configurazione di un angolo compreso tra 170° e 190°, preferibilmente 180° (vedasi figura 7).
Preferibilmente la apertura 341 di interfaccia e la apertura 342 di erogazione sono allineate verticalmente. L'otturatore 30 comprende una impugnatura 35 accessibile dall'esterno del dosatore 1 e che permette ad un utente di spostare detto otturatore 30 tra la prima e la seconda configurazione. Opportunamente detta impugnatura 35 si sviluppa in corrispondenza della prima base 301 dell'otturatore 30.
L'otturatore 30 comprende una seconda vaschetta 6 che si protende internamente all'otturatore 30. Tale seconda vaschetta 6 opportunamente si sviluppa lungo la superficie 303 laterale dell'otturatore 30. Opportunamente la seconda vaschetta 6 è sagomata come la prima vaschetta 31. In particolare il volume interno della prima vaschetta 31 è identico al volume interno della seconda vaschetta 6.
In una sezione ortogonale a detto asse 32 di rotazione la seconda vaschetta 6 è diametralmente opposta a detta prima vaschetta 31. In questo modo quando viene erogato il materiale dalla prima vaschetta 31 si ha il riempimento della seconda vaschetta 6. Opportunamente la seconda vaschetta 6 comprende una medesima bocca 330 per l'ingresso e la fuoriuscita del materiale granulare rispetto alla seconda vaschetta 6.
Nella prima configurazione la seconda vaschetta 6 è in comunicazione con (in particolare sormonta e fronteggia) detta apertura 342 di erogazione (vedasi esemplificativamente figura 5 o 6). Nella seconda configurazione la seconda vaschetta 6 fronteggia il serbatoio 2 per permettere il riempimento per gravità della seconda vaschetta 6. Nella seconda configurazione la seconda vaschetta 6, in particolare la bocca 330, fronteggia la apertura 341 di interfaccia (vedasi esemplificativamente figura 8) . Nella terza configurazione la prima vaschetta 31 fronteggia la seconda parete 344 dell'alloggiamento 34 (vedasi figura 7). Nella terza configurazione la seconda vaschetta 6 è separata dal serbatoio 2 e dall'esterno del dosatore 1. Nella seconda configurazione la apertura 341 di interfaccia sormonta e fronteggia la seconda vaschetta 6 e il passaggio del materiale granulare o polverulento dal serbatoio 2 alla seconda vaschetta 6 avviene per gravità. Nella prima configurazione la seconda vaschetta 6 (in particolare la bocca 330) sormonta e fronteggia la apertura 342 di erogazione. Il passaggio del materiale dalla seconda vaschetta 6 alla apertura 342 di erogazione avviene normalmente per gravità.
Vantaggiosamente nella prima configurazione il perimetro della bocca 33 di detta prima vaschetta 31 viene a sovrapporsi interamente con il perimetro della apertura 341 di interfaccia. In questo modo il materiale granulare o polverulento proveniente dal serbatoio 2 si distribuisce in modo ottimale nella prima vaschetta 31. Analogamente nella seconda configurazione il perimetro della bocca 330 di detta seconda vaschetta 6 viene a sovrapporsi interamente con il perimetro della apertura 341 di interfaccia. Nella prima configurazione il perimetro della bocca 330 di detta seconda vaschetta 6 è allineato verticalmente con la apertura 342 di erogazione. Nella seconda configurazione il perimetro della bocca 33 di detta prima vaschetta 31 è allineato verticalmente con la apertura 342 di erogazione.
Opportunamente il dosatore 1 comprende:
-un primo fine-corsa che arresta il movimento in un primo senso di rotazione dell'otturatore 30 durante lo spostamento di quest'ultimo dalla prima verso la seconda configurazione;
-un secondo fine-corsa che arresta il movimento in un secondo senso di rotazione dell'otturatore 30 durante lo spostamento di quest'ultimo dalla seconda verso la prima configurazione. Detto secondo senso di rotazione è opposto al primo senso di rotazione.
Opportunamente il primo fine-corsa comprende un primo riscontro che nella seconda configurazione riscontra un bordo del perimetro della bocca 33, 330 della prima o della seconda vaschetta 31, 6.
Analogamente il secondo fine-corsa comprende un secondo riscontro che nella prima configurazione riscontra un bordo del perimetro della bocca 33, 330 della prima o della seconda vaschetta 31, 6. Opportunamente l'otturatore 30 non è retroazionato elasticamente.
Opportunamente un bordo delimitante almeno una porzione della apertura 341 di interfaccia definisce un lembo che intercetta il materiale granulare esterno alla prima e/o alla seconda vaschetta e trascinato dalla rotazione dell'otturatore 30. Tale lembo svolge una funzione di elemento livellante o raschiatone. Tale bordo è in comune al serbatoio 2 e all'involucro 34.
Vantaggiosamente il dosatore 1 comprende un piedistallo 8 inferiore. Tale piedistallo 8 permette di posizionare in equilibrio il dosatore 1 su una superficie piana orizzontale. In particolare il piedistallo 8 comprende una zona 80 di appoggio (preferibilmente un bordo 81 di appoggio chiuso su se stesso) che giace su un piano.
Nella soluzione preferita detto piedistallo 8 è realizzato in un unico pezzo con almeno una parte del serbatoio 2 (tipicamente è realizzato in un pezzo unico con tutte le pareti definenti il serbatoio 2 ad eccezione dell'eventuale tappo 380). Preferibilmente detto involucro 34 è realizzato in pezzo unico con almeno una porzione del serbatoio 2. Vantaggiosamente detto involucro 34 è realizzato in corpo unico con il piedistallo 8.
Opportunamente il serbatoio 2 e/o detto involucro 34 e/o detto otturatore 30 sono realizzati in materiale plastico.
Opportunamente durante l'uso 1'utilizzatore posiziona l'otturatore 30 nella prima configurazione in modo da permettere il passaggio di una predeterminata quantità del materiale polverulento o granulare all'interno della prima vaschetta 31 (detta quantità predeterminata essendo imposta dalle dimensioni della prima vaschetta stessa). Al fine di permettere l'erogazione del prodotto l'otturatore 30 viene ruotato attorno all'asse 32 di rotazione assumendo detta seconda configurazione. Tale rotazione nella soluzione esemplificativa illustrata nelle allegate figure è pari a 180°. Opportunamente nella seconda configurazione detta quantità predeterminata di materiale granulare presente nella prima vaschetta 31 viene erogato dal dosatore all'esterno (rendendolo quindi disponibile ad un utente).
Nella seconda configurazione la seconda vaschetta 6 si riempie di una quantità predeterminata di materiale granulare o polverulento proveniente dal serbatoio. Al successivo passaggio dell'otturatore 30 nella prima configurazione il materiale presente nella seconda vaschetta 6 viene erogato all'esterno del dosatore.
L'invenzione così concepita permette di conseguire molteplici vantaggi.
In particolare essa permette di evitare che un utente poco pratico possa erogate dosi maggiori di quelle predeterminate. Infatti l'otturatore non permette in nessuna configurazione un canale diretto tra il serbatoio e l'esterno.
Un ulteriore importante vantaggio è legato al fatto che l'ingresso e l'uscita del materiale granulare o polverulento avviene in una sola zona; ciò consente infatti di minimizzare le zone da cui il materiale potrebbe fuoriuscire inserendosi nel minuscolo spazio interposto tra l'otturatore e l'alloggiamento (generando così problemi per la movimentazione).
L'invenzione così concepita è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo che la caratterizza. Inoltre tutti i dettagli sono sostituibili da altri elementi tecnicamente equivalenti. In pratica, tutti i materiali impiegati, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi, a seconda delle esigenze.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1.Dosatore di almeno una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento comprendente: i) un serbatoio (2) di alloggiamento del materiale granulare o polverulento; ii) mezzi (3) di erogazione del materiale granulare o polverulento da detto serbatoio (2); caratterizzato dal fatto che detti mezzi (3) di erogazione comprendono: -un otturatore (30) a sua volta definente una prima vaschetta (31), detto otturatore (30) potendo ruotare attorno ad un asse (32) di rotazione tra una prima e una seconda configurazione; -un involucro (34) di almeno parziale alloggiamento di detto otturatore (30), detto involucro (34) presentando una apertura (342) di erogazione del materiale granulare o polverulento ed essendo a valle del serbatoio (2) rispetto al flusso nel dosatore di detta predeterminata quantità di materiale; nella prima configurazione detta prima vaschetta (31) fronteggiando il serbatoio (2) per permettere il riempimento per gravità della prima vaschetta (31) con detto materiale presente nel serbatoio (2), nella seconda configurazione detta prima vaschetta (31) essendo in comunicazione con detta apertura (342) di erogazione; detta prima vaschetta (31) comprendendo una medesima bocca (33) sia per l'ingresso nella prima vaschetta (31) di detto materiale sia per la fuoriuscita dalla prima vaschetta (31) di detto materiale; detto otturatore (30) durante lo spostamento tra la prima e la seconda configurazione assumendo una terza configurazione intermedia in cui detta bocca (33) contraffaccia interamente detto involucro (34), in detta terza configurazione la prima vaschetta (31) essendo separata dal serbatoio (2) e dalla apertura (342) di erogazione.
  2. 2. Dosatore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che l'otturatore (30) nella seconda configurazione è ruotato rispetto alla prima configurazione di un angolo compreso tra 170° e 190°.
  3. 3. Dosatore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere una apertura (341) di interfaccia tra il serbatoio (2) e un vano individuato dall'involucro (34) e alloggiante l'otturatore (30); nella seconda configurazione la bocca (33) di detta prima vaschetta (31) sovrapponendosi a detta apertura (342) di erogazione, nella prima configurazione la bocca (33) della prima vaschetta (31) sovrapponendosi a detta apertura (341) di interfaccia.
  4. 4. Dosatore secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che il perimetro della bocca (33) di detta prima vaschetta (31) nella prima configurazione viene a sovrapporsi esattamente con il perimetro della apertura (341) di interfaccia.
  5. 5. Dosatore secondo la rivendicazione 3 o 4, caratterizzato dal fatto che detta apertura (341) di interfaccia e detta apertura (342) di erogazione sono allineate verticalmente.
  6. 6. Dosatore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che nella prima configurazione la bocca (33) della prima vaschetta (31) contraffaccia un primo piano (71) immaginario, nella seconda configurazione la bocca (33) della prima vaschetta (31) essendo rivolta verso un secondo piano (72) immaginario, detto secondo piano (72) immaginario essendo: parallelo al primo piano (71) immaginario, trovandosi esternamente al dosatore (1) e fronteggiando detta apertura (342) di erogazione; detto otturatore (30) essendo interposto tra il primo e il secondo piano (71, 72) immaginario.
  7. 7. Dosatore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'otturatore (30) comprende una prima base (301), una seconda base (302) e una superficie (303) laterale che si sviluppa tra la prima e la seconda base (301, 302); la prima vaschetta (31) è ricavata in detta superficie (303) laterale, la superficie (303) laterale essendo almeno in parte cilindrica.
  8. 8. Dosatore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto otturatore (30) comprende una seconda vaschetta (6) che si protende internamente all'otturatore (30), nella prima configurazione la seconda vaschetta (6) essendo in comunicazione con detta apertura (342) di erogazione, nella seconda configurazione la seconda vaschetta (6) fronteggiando il serbatoio (2) per permettere il riempimento per gravità della seconda vaschetta (6).
  9. 9. Dosatore secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che in una sezione ortogonale a detto asse (32) di rotazione la seconda vaschetta (6) è diametralmente opposta a detta prima vaschetta (31).
  10. 10. Dosatore secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprende: -un primo fine-corsa che arresta il movimento in un primo senso di rotazione dell'otturatore (30) durante lo spostamento di quest'ultimo dalla prima verso la seconda configurazione; -un secondo fine-corsa che arresta il movimento in un secondo senso di rotazione dell'otturatore (30) durante lo spostamento di quest'ultimo dalla seconda verso la prima configurazione.
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IT000077A ITPR20110077A1 (it) 2011-09-13 2011-09-13 Dosatore di almeno una predeterminata quantità di materiale granulare o polverulento.

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