ITPR20130010A1 - Sistema di giunzione angolare per infissi - Google Patents

Sistema di giunzione angolare per infissi

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ITPR20130010A1
ITPR20130010A1 IT000010A ITPR20130010A ITPR20130010A1 IT PR20130010 A1 ITPR20130010 A1 IT PR20130010A1 IT 000010 A IT000010 A IT 000010A IT PR20130010 A ITPR20130010 A IT PR20130010A IT PR20130010 A1 ITPR20130010 A1 IT PR20130010A1
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IT
Italy
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face
hole
angle
tie rod
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IT000010A
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Corrado Coruzzi
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Corrado Coruzzi
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    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E06DOORS, WINDOWS, SHUTTERS, OR ROLLER BLINDS IN GENERAL; LADDERS
    • E06BFIXED OR MOVABLE CLOSURES FOR OPENINGS IN BUILDINGS, VEHICLES, FENCES OR LIKE ENCLOSURES IN GENERAL, e.g. DOORS, WINDOWS, BLINDS, GATES
    • E06B3/00Window sashes, door leaves, or like elements for closing wall or like openings; Layout of fixed or moving closures, e.g. windows in wall or like openings; Features of rigidly-mounted outer frames relating to the mounting of wing frames
    • E06B3/96Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings
    • E06B3/964Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces
    • E06B3/968Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces characterised by the way the connecting pieces are fixed in or on the frame members
    • E06B3/98Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings using separate connection pieces, e.g. T-connection pieces characterised by the way the connecting pieces are fixed in or on the frame members the connecting pieces being specially adapted for drawing the frame members towards each other
    • E06B3/982Mitre joints
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E06DOORS, WINDOWS, SHUTTERS, OR ROLLER BLINDS IN GENERAL; LADDERS
    • E06BFIXED OR MOVABLE CLOSURES FOR OPENINGS IN BUILDINGS, VEHICLES, FENCES OR LIKE ENCLOSURES IN GENERAL, e.g. DOORS, WINDOWS, BLINDS, GATES
    • E06B3/00Window sashes, door leaves, or like elements for closing wall or like openings; Layout of fixed or moving closures, e.g. windows in wall or like openings; Features of rigidly-mounted outer frames relating to the mounting of wing frames
    • E06B3/96Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings
    • E06B3/984Corner joints or edge joints for windows, doors, or the like frames or wings specially adapted for frame members of wood or other material worked in a similar way
    • E06B3/9845Mitre joints

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  • Civil Engineering (AREA)
  • Structural Engineering (AREA)
  • Walking Sticks, Umbrellas, And Fans (AREA)
  • Special Wing (AREA)

Description

DESCRIZIONE
“Sistema di giunzione angolare per infissiâ€
La presente invenzione ha per oggetto un sistema di giunzione angolare e un infisso comprendente tale sistema di giunzione angolare.
E’ noto un sistema di giunzione angolare comprendente:
-una prima barra avente una estremità tagliata a 45°;
-una seconda barra avente una estremità tagliata a 45° e sovrapposta alla prima barra. Al fine di eseguire un collegamento della prima e della seconda barra à ̈ presente un inserto comprendente una prima e una seconda coda di rondine. La prima coda di rondine si inserisce in una prima sede controsagomata ricavata nella estremità tagliata della prima barra mentre la seconda coda di rondine si inserisce in una seconda sede controsagomata ricavata nella estremità tagliata della seconda barra.
Un inconveniente di tale soluzione costruttiva à ̈ che in corrispondenza di sottosquadri che contribuiscono a definire la prima sede e che trattegono la prima coda di rondine si hanno sollecitazioni importanti che potrebbero rompere il sottosquadro stesso. Analogo discorso può interessare la seconda sede.
In questo contesto, il compito tecnico alla base della presente invenzione à ̈ proporre un sistema di giunzione angolare che superi gli inconvenienti della tecnica nota sopra citati.
In particolare, Ã ̈ scopo della presente invenzione mettere a disposizione un sistema di giunzione angolare che permetta un collegamento robusto, ma nel contempo veloce da montare.
Il compito tecnico precisato e gli scopi specificati sono sostanzialmente raggiunti da un sistema di giunzione angolare comprendente le caratteristiche tecniche esposte in una o più delle unite rivendicazioni. Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno maggiormente chiari dalla descrizione indicativa, e pertanto non limitativa, di una forma di realizzazione preferita ma non esclusiva di un sistema di giunzione angolare, come illustrato negli uniti disegni in cui:
-figura 1 mostra una vista esplosa di un sistema di giunzione angolare secondo la presente invenzione;
-figura 2 mostra una vista in sezione di una barra utilizzabile nel sistema di giunzione angolare di figura 1.
Nelle unite figure con il numero di riferimento 100 si à ̈ indicato un sistema di giunzione angolare comprendente:
-una prima barra 1 a sua volta comprendente una faccia 10 di estremità da cui si sviluppa un primo foro 11 che si protende internamente alla prima barra 1;
-una seconda barra 2 comprendente una faccia 20 di estremità da cui si sviluppa un secondo foro 21 che si protende internamente alla seconda barra 2.
Opportunamente la prima e la seconda barra 1, 2 sono realizzate in legno (ma più in generale potrebbero essere realizzati anche in pvc o alluminio o materiale metallico o materiali misti). In una particolare soluzione costruttiva la prima barra 1 potrebbe comprendere/essere costituita da un elemento tubolare dotato di almeno un tappo di estremità (tale tappo di estremità definendo detta prima faccia 10 di estremità). Il primo e il secondo foro 11, 21 si sviluppano lungo una direzione di sviluppo preponderante rispettivamente della prima e della seconda barra 1, 2. Preferibilmente in una configurazione assemblata la seconda barra 2 si sviluppa trasversalmente (vantaggiosamente ortogonalmente) alla prima barra 1. Preferibilmente la faccia 10 di estremità della prima barra 1 si sovrappone alla faccia 20 di estremità della seconda barra 2. Eventualmente tra le due facce di estremità può essere presente uno strato di colla.
Il sistema 100 di giunzione angolare comprende anche:
-un angolare 3 avente un primo e un secondo braccio 31, 32 che si protendono rispettivamente nel primo e nel secondo foro 11, 21;
-mezzi 4 di collegamento dell’angolare 3 alla prima barra 1;
-mezzi 5 di collegamento dell’angolare 3 alla seconda barra 2.
Opportunamente il primo e il secondo braccio 31, 32 si sviluppano lungo due direzioni reciprocamente ortogonali. Tipicamente l’angolare à ̈ un pezzo unico rigido. In una soluzione alternativa i due bracci 31, 32 potrebbero essere snodati l’un l’altro (ad esempio collegati ad una estremità comune mediante una cerniera). Quest’ultima soluzione potrebbe permettere anche collegamenti in cui il primo e il secondo braccio non sono a 90°. Vantaggiosamente l’angolare 3 à ̈ realizzato in materiale metallico.
I mezzi 4 di collegamento dell’angolare 3 alla prima barra 1 comprendono: i) un terzo foro 41 interno alla prima barra 1 ed intersecante il primo foro 11 (il terzo foro 41 si sviluppa trasversalmente, preferibilmente ortogonalmente, al primo foro 11; in particolare l’asse di sviluppo del primo foro 11 e l’asse di sviluppo del terzo foro 41 sono reciprocamente ortogonali);
ii) un primo tirante 42 disposto lungo il terzo foro 41 e operativamente collegato con detto angolare 3 per porre in trazione detto angolare 3. Il primo tirante 42 à ̈ collegato con detto angolare 3 e uno spostamento del primo tirante 42 lungo il terzo foro 41 determina una regolazione del grado di trazione esplicata sull’angolare 3.
Le modalità di interazione del primo tirante 42 e dell’angolare 3 sono descritte qui di seguito.
Il primo braccio 31 dell’angolare 3 comprende una prima cavità 44. Il primo tirante 42 comprende una punta che coopera con la prima cavità 44, detta punta 45 e detta prima cavità 44 definendo superfici scorrevoli. Opportunamente la punta 45 à ̈ conica e (almeno in una configurazione operativa) si trova internamente alla prima cavità 44. La prima cavità 44 comprende una superficie svasata comprendente almeno una prima e una seconda porzione 441, 442 che sono reciprocamente opposte; il primo tirante 42 esplica un’azione di spinta su detta prima porzione 441; l’azione di spinta del primo tirante 42 sulla prima porzione 441 determina l’allontanamento della prima cavità 44 da una interfaccia 200 di giunzione della prima e della seconda barra 1,2. La seconda porzione 442 à ̈ infatti interposta tra l’interfaccia 200 di giunzione e la prima porzione 441. Il primo tirante 42 non à ̈ in contatto con la seconda porzione 442 della superficie svasata della prima cavità 44. Opportunamente la prima cavità 44 à ̈ un foro che penetra nel (preferibilmente attraversa il) primo braccio 31 trasversalmente (preferibilmente ortogonalmente) alla direzione di sviluppo preponderante del primo braccio 31.
Opportunamente in una configurazione operativa il baricentro geometrico della prima cavità 44 à ̈ interposto tra l’asse di sviluppo del terzo foro 41 (o comunque l’asse di sviluppo del primo tirante 42) e una zona di collegamento del primo e del secondo braccio 31, 32.
I mezzi 4 di collegamento dell’angolare 3 alla prima barra 1 comprendono anche una prima bussola 43 (nel gergo tecnico chiamata “barilotto†) inserita nel terzo foro 41 e in cui si innesta detto primo tirante 42. Opportunamente la prima bussola 43 à ̈ in materiale metallico. Opportunamente la prima bussola 43 à ̈ inserita per interferenza nel terzo foro 41. Opportunamente la prima bussola 43 comprende una filettatura interna (madrevite). Il primo tirante 42 à ̈ filettato e si avvita sulla filettatura interna della prima bussola 43. Per eseguire una regolazione del grado di trazione sull’angolare 3 si deve dunque avvitare o svitare il primo tirante 42.
I mezzi 5 di collegamento dell’angolare 3 alla seconda barra 2 comprendono:
i) un quarto foro 51 interno alla seconda barra 2 ed intersecante il secondo foro 21 (il quarto foro 51 si sviluppa trasversalmente, preferibilmente ortogonalmente al secondo foro 21);
ii) un secondo tirante disposto lungo il quarto foro 51 e operativamente collegato con detto angolare 3 per porre in trazione detto angolare 3.
Il secondo tirante à ̈ collegato con detto angolare 3 e uno spostamento del secondo tirante lungo il quarto foro 51 determina una regolazione del grado di trazione esplicata sull’angolare 3.
Il secondo braccio 32 dell’angolare 3 comprende una seconda cavità 54. Il secondo tirante comprende una punta che coopera con la seconda cavità 54, detta punta e detta seconda cavità 54 definendo superfici scorrevoli. Opportunamente la punta à ̈ conica. Almeno in una configurazione operativa essa si trova almeno in parte all’interno della seconda cavità 54. La seconda cavità 54 comprende una superficie svasata comprendente almeno una prima e una seconda porzione 541, 542 che sono reciprocamente opposte; il secondo tirante esplica un’azione di spinta su detta prima porzione 541, mentre non à ̈ in contatto con detta seconda porzione 542. Opportunamente la seconda cavità 54 à ̈ un foro che attraversa il secondo braccio 32 trasversalmente (preferibilmente ortogonalmente) alla direzione di sviluppo preponderante del secondo braccio 32.
Opportunamente in una configurazione operativa il baricentro geometrico della seconda cavità 54 à ̈ interposto tra l’asse di sviluppo del quarto foro 51 e una zona di giunzione 30 del primo e del secondo braccio 31, 32. I mezzi 5 di collegamento dell’angolare 3 alla seconda barra 2 comprendono una seconda bussola inserita nel quarto foro 51 e in cui si innesta detto secondo tirante. Opportunamente la seconda bussola à ̈ inserita per interferenza nel quarto foro 51. Opportunamente la seconda bussola comprende una filettatura interna (madrevite). Il secondo tirante à ̈ filettato e si avvita sulla filettatura interna della seconda bussola. Una regolazione del grado di trazione sull’angolare 3 avviene avvitando o svitando il secondo tirante.
Preferibilmente la faccia 10 di estremità della prima barra 1 e la faccia 20 di estremità della seconda barra 2 si sviluppano trasversalmente alla direzione 12 di sviluppo preponderante della prima barra 1 e trasversalmente alla direzione di sviluppo preponderante della seconda barra 2.
La faccia 10 di estremità della prima barra 1 e la faccia 20 di estremità della seconda barra 2 sono planari. In particolare esse formano un angolo compreso tra 10° e 89° (opportunamente compreso tra 30° e 60°, preferibilmente pari a 45°) rispetto ad un piano im maginario che à ̈:
-parallelo alla direzione 12 di sviluppo preponderante della prima barra 1; e
-ortogonale alla direzione 22 di sviluppo preponderante della seconda barra 2.
L’angolo definito da detta faccia 10 di estremità con detto piano immaginario sommato all’angolo definito da detta faccia 20 di estremità con detto piano immaginario à ̈ pari a 90°. La faccia 10 potrebbe avere una lavorazione con bisello. Anche la faccia 20 potrebbe avere una lavorazione con bisello.
Il sistema 100 comprende inoltre mezzi antitorsione della prima e/o della seconda barra 1,2.
A questo proposito il sistema 100 comprende almeno una prima lamella 6 in parte inserita in una prima sede 61 e in parte inserita in una seconda sede 62. Opportunamente tale prima lamella 6 esplica un’azione antitorsione che impedisce una rotazione della prima barra 1 attorno alla propria direzione di sviluppo preponderante (e analogamente una rotazione della seconda barra 2 attorno ad una propria direzione di sviluppo preponderante). La prima sede 61 si sviluppa da detta faccia 10 di estremità della prima barra 1 e si protende internamente alla prima barra 1. La seconda sede 62 si sviluppa da detta faccia 20 di estremità della seconda barra 2 e si protende internamente alla seconda barra 2. Opportunamente la prima lamella 6 à ̈ controsagomata rispetto allo spazio delimitato dall’unione della prima e della seconda sede 61, 62. Opportunamente la prima e la seconda sede 61,62 sono reciprocamente contraffacciate quando il sistema 1 à ̈ assemblato.
Vantaggiosamente il sistema 1 comprende uno strato di colla internamente alla prima e alla seconda sede 61, 62. La prima lamella 6 Ã ̈ preferibilmente realizzata in legno di faggio compresso. Opportunamente lo strato di colla interessa anche la prima e la seconda faccia 10, 20.
Opportunamente il sistema 1 potrebbe comprendere inserti o squadrette antisvergolamento (non illustrate) che si innestano nelle facce di estremità della prima e della seconda barra 1, 2. Opportunamente tali squadrette sono sostitutive o addizionali rispetto alla prima lamella 6.
In una soluzione preferita il sistema 1 comprende una pluralità di lamelle 6, ciascuna della quale si inserisce in una sede ricavata sulla faccia 10 e in una sede ricavata sulla faccia 20.
Opportunamente la prima barra 1 Ã ̈ un assemblato di almeno un primo e un secondo strato 13, 14. Opportunamente il primo strato 13 comprende una zona 131 di giunzione.
Analogamente il secondo strato 14 comprende una zona 141 di giunzione che si compenetra con la zona 131 di giunzione del primo strato 13.
La zona 131 di giunzione del primo strato 13 comprende almeno un primo gruppo 130 di protrusioni affiancate e definenti tra esse interposte una pluralità di insenature 132 aventi ciascuna un fondo 133. La zona 141 di giunzione del secondo strato 14 comprende un secondo gruppo 140 di protrusioni innestate tra le protrusioni del primo gruppo 130. Camere d’aria 15 sono ricavate tra le protrusioni del secondo gruppo 140 e il fondo 133 delle insenature 132 interposte tra le protrusioni del primo gruppo 130. Le protrusioni del primo gruppo 130 si sviluppano preponderantemente lungo la direzione 12 di sviluppo preponderante della prima barra 1. Le protrusioni del secondo gruppo 140 si sviluppano preponderantemente lungo la direzione di sviluppo preponderante della seconda barra 2.
Conseguentemente anche le camere 15 d’aria descritte in precedenza si sviluppano preponderantemente lungo la direzione di sviluppo preponderante della prima barra 1. Tali camere d’aria 15 si sviluppano dalla faccia 10 di estremità della prima barra 1 internamente alla prima barra 1 stessa. In particolare tali camere d’aria 15 si sviluppano parallelamente alla direzione 12 di sviluppo preponderante della prima barra 1. Opportunamente all’interno delle camere d’aria 15, in prossimità della faccia 10 di estremità della prima barra 1, si trova una sostanza collante che definisce un grumo compatto (solidificato) che rende più stabile il collegamento. Tale sostanza collante à ̈ la colla presente sulla prima e sulla seconda faccia 10, 20 di estremità; quando le due facce 10, 20 di estremità vengono compresse l’un l’altra la colla si protende internamente a dette camere 15 d’aria.
Opportunamente figura 2 mostra una vista esemplificativa di un possibile profilo in cui le parti tratteggiate illustrano la sagoma del profilo finale dopo una asportazione di materiale.
Oggetto della presente invenzione à ̈ inoltre un infisso comprendente un sistema 100 di giunzione angolare presentante una o più delle caratteristiche descritte in precedenza. Tale infisso può essere un’anta di una finestra (o una porta), o il telaio di accoglimento di un’anta di finestra (o di una porta). Tale telaio di accoglimento nel gergo tecnico à ̈ comunemente chiamato telaio maestro. Oppure tale infisso può essere una persiana a stecca, uno scuro a doghe, volà ̈, antoni, ecc.
Opportunamente il terzo foro 41 à ̈ un foro cieco. Nel caso in cui il sistema 100 angolare venga inserito in un telaio maestro di un infisso opportunamente il terzo foro 41 presenta un ingresso ricavato su una superficie del telaio destinata a fronteggiare il muro (e non l’anta). Qualora il sistema 100 di giunzione angolare venga inserito in un’anta di un infisso opportunamente il terzo foro 41 presenta un ingresso rivolto verso il vetro alloggiato. In questo modo il terzo foro 41 à ̈ nascosto alla vista di un utilizzatore. Simili considerazioni possono essere ripetute per il quarto foro 51.
L’invenzione così concepita permette di conseguire molteplici vantaggi. In particolare l’invenzione permette di realizzare un robusto collegamento angolare. In particolare tale collegamento angolare può sfruttare sia un fissaggio adesivo (mediante la colla) sia un fissaggio meccanico. Nel contempo tale collegamento à ̈ facilmente e velocemente realizzabile.
L’invenzione così concepita à ̈ suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell’ambito del concetto inventivo che la caratterizza. Inoltre tutti i dettagli sono sostituibili da altri elementi tecnicamente equivalenti. In pratica, tutti i materiali impiegati, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi, a seconda delle esigenze.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Sistema di giunzione angolare comprendente: -una prima barra (1) a sua volta comprendente una faccia (10) di estremità da cui si sviluppa un primo foro (11) che si protende internamente alla prima barra (1); -una seconda barra (2) comprendente una faccia (20) di estremità da cui si sviluppa un secondo foro (21) che si protende internamente alla seconda barra (2); la seconda barra (2) sviluppandosi trasversalmente alla prima barra (1); la faccia (10) di estremità della prima barra (1) sovrapponendosi alla faccia (20) di estremità della seconda barra (2); la faccia (10) di estremità della prima barra (1) e la faccia (20) di estremità della seconda barra (2) sviluppandosi trasversalmente alla direzione (12) di sviluppo preponderante della prima barra (1) e trasversalmente alla direzione di sviluppo preponderante della seconda barra (2); caratterizzato dal fatto di comprendere: -un angolare (3) avente un primo e un secondo braccio (31, 32) che si protendono rispettivamente nel primo e nel secondo foro (11, 21); -mezzi (4) di collegamento dell’angolare (3) alla prima barra (1); -mezzi (5) di collegamento dell’angolare (3) alla seconda barra (2); i mezzi (4) di collegamento dell’angolare (3) alla prima barra (1) comprendendo: i) un terzo foro (41) interno alla prima barra (1) ed intersecante il primo foro (11); ii) un primo tirante (42) disposto lungo il terzo foro (41) e operativamente collegato con detto angolare (3) per porre in trazione detto angolare (3).
  2. 2) Sistema secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il primo braccio (31) dell’angolare (3) comprende mezzi di individuazione di una prima cavità (44); il primo tirante (42) comprendendo una punta che coopera con i mezzi di individuazione della prima cavità (44), detta punta (45) e detti mezzi di individuazione della prima cavità (44) definendo superfici reciprocamente scorrevoli; i mezzi di individuazione della prima cavità (44) comprendendo una superficie svasata comprendente almeno una prima e una seconda porzione (441, 442) che sono reciprocamente opposte; il primo tirante (42) esplicando un’azione di spinta su detta prima porzione (441), l’azione di spinta del primo tirante (42) sulla prima porzione (441) determinando l’allontanamento della prima cavità (44) da una interfaccia (200) di giunzione della prima e della seconda barra (1,2); il primo tirante (42) non essendo in contatto con detta seconda porzione (442) della superficie svasata della prima cavità (44).
  3. 3) Sistema secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che i mezzi (5) di collegamento dell’angolare alla seconda barra (2) comprendono: i) un quarto foro (51) interno alla seconda barra (2) ed intersecante il secondo foro (21); ii) un secondo tirante disposto lungo il quarto foro (51) e operativamente collegato con detto angolare (3) per porre in trazione detto angolare (3).
  4. 4) Sistema secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la faccia (10) di estremità della prima barra (1) e la faccia (20) di estremità della seconda barra (2) sono planari e formano un angolo compreso tra 30° e 60° rispetto ad un pia no immaginario parallelo alla direzione (12) di sviluppo preponderante della prima barra (1) ed ortogonale alla direzione (22) di sviluppo preponderante della seconda barra (2).
  5. 5) Sistema secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno una prima lamella (6) antitorsione in parte inserita in una prima sede (61) e in parte inserita in una seconda sede (62); la prima sede (61) sviluppandosi da detta faccia (10) di estremità della prima barra (1) e protendendosi internamente alla prima barra (1); la seconda sede (62) sviluppandosi da detta faccia (20) di estremità della seconda barra (2) e protendendosi internamente alla seconda barra (2).
  6. 6) Sistema secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto di comprendere uno strato di colla internamente alla prima e alla seconda sede (61, 62); detta prima lamella (6) essendo realizzata in legno di faggio compresso.
  7. 7) Sistema secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i mezzi (4) di collegamento dell’angolare (3) alla prima barra (1) comprendono una prima bussola (43) inserita per interferenza in detto terzo foro (41), detta prima bussola (43) comprendendo una filettatura interna in cui si avvita il primo tirante (42).
  8. 8) Sistema secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la prima barra (1) à ̈ un assemblato di almeno un primo e un secondo strato (13, 14) sovrapposti; il primo strato (13) comprendendo una zona di giunzione e il secondo strato (14) comprendendo una zona di giunzione che si compenetra con la zona di giunzione del primo strato (13); la zona di giunzione del primo strato (13) comprendendo almeno un primo gruppo (130) di protrusioni affiancate e definenti tra esse interposte una pluralità di insenature (131) aventi ciascuna un fondo; la zona di giunzione del secondo strato (14) comprendendo un secondo gruppo (140) di protrusioni innestate tra le protrusioni del primo gruppo (130); camere d’aria (15) essendo ricavate tra le protrusioni del secondo gruppo (140) e il fondo delle insenature (131) interposte tra le protrusioni del primo gruppo (130); le protrusioni del primo e del secondo gruppo (130,140) e le camere d’aria (15) sviluppandosi preponderantemente lungo la direzione di sviluppo preponderante della prima barra (1); dette camere d’aria (15) sviluppandosi dalla faccia (10) di estremità della prima barra (1) internamente alla prima barra (1) stessa; all’interno delle camere d’aria (15), in prossimità della faccia (10) di estremità della prima barra (1), trovandosi un grumo di una sostanza collante.
  9. 9) Sistema secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che le camere (15) d’aria hanno una direzione di sviluppo preponderante parallela alla direzione di sviluppo preponderante della prima barra (1).
  10. 10) Infisso caratterizzato dal fatto di comprendere un sistema (100) secondo una qualunque delle rivendicazioni da 1 a 9.
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Citations (4)

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NL293004A (it) * 1900-01-01
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FR2847935A1 (fr) * 2002-11-29 2004-06-04 Armand Gonneaud Element de construction pour cadres en charpente, encadrement, menuiserie et notamment de portes et fenetres

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