DESCRIZIONE
Annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE dal titolo “SISTEMA AUTOMATICO DI RIAGGANCIO ELETTRONICO DEL MTCROTEL EFONO ( CORNETTA , RICEVITORE) DI UN APPARECCHIO TELEFONICO E CHIUSURA AUTOMATICA DELLA CONVERSAZIONE NEI TELEFONI CELLULARI"
RIASSUNTO
Forma oggetto del presente trovato un sistema per il riaggancio elettronico automatico del ricevitore telefonico quando questo viene lasciato con il microtelefono fuori della sua sede o quando si dimentica di pigiare il tasto di fine conversazione nei telefoni cellulari o lo sportellino copri tasti di alcuni modelli non compie più la funzione di spegnimento per qualsiasi impedimento esterno od interno.
In entrambe le casualità (telefono fisso e telefono cellulare), il sistema è composto da un amplificatore di segnali alternati ( 1 ) , un sensore per il riscontro della linea telefonica aperta o chiusa ( 2) , un contatore ( 3 ) , un relè per l’apertura della linea telefonica ( 4 ) , di un avvisatore acustico / ottico temporizzato per avvisare dell’ avvenuto intervento ( 5 ), di un pulsante di reset dello sgancio della linea telefonica (6), di un alimentatore per tutti i circuiti elettronici ( 7 ) e di un interruttore di apertura manuale della linea telefonica ( 8 ) per gli apparati esterni agli apparecchi telefonici è presente anche una suoneria supplementare ( 9 ); (i punti (8) e (9) esclusivamente per gli apparecchi fìssi.
* ;D E S C R I Z I O N E ;Forma oggetto del presente trovato un sistema per il riaggancio elettronico automatico del ricevitore telefonico quando questo viene lasciato con il microtelefono fuori della sua sede, o ci si dimentica di pigiare il pulsante di fine conversazione di cui sono dotati quasi tutti i telefonini portatili. ;Molte sono le cause per cui un ricevitore telefonico può restare disattivato, impedendo così la ricezione di altre chiamate ed inibendo anche qualsiasi intervento da parte degli operatori di centrale. ;Con l’aumentare del numero degli apparecchi telefonici in un appartamento o in un ufficio, aumentano anche le possibilità che un tale evento possa avvenire. ;In un appartamento le cause più soventi sono date dalla presenza di bambini che per gioco manomettono il ricevitore telefonico, le pulizie domestiche che possono causare lo spostamento del microtelefono dalla sua sede naturale, il riaggancio errato alla fine della conversazione, e tanti altri motivi. ;Con i telefoni per ufficio, dotati di più linee telefoniche può verificarsi il caso che una chiamata posta in attesa venga dimenticata, impegnando per diverso tempo quella linea telefonica. ;Per i telefoni cellulari, le conseguenze sono ancora più disastrose in quanto il conteggio dei secondi di conversazione prosegue fino a quando il chiamante non interrompa, con il tasto di chiusura o chiudendo lo sportellino del telefonino stesso, la conversazione, solo allora si avrà il calcolo del costo della chiamata effettuata. Con le tariffe delle conversazioni dei cellulari, una dimenticanza o un falso contatto nella chiusura, anche di pochi minuti hanno un costo sicuramente molto alto. ;Con il presente trovato si elimina totalmente quest’inconveniente. ;Il principio di funzionamento per gli apparecchi fìssi è il seguente: ;All’inizio della conversazione un sensore ( 2 ) rivela l’awenuto sgancio del microtelefono (cornetta) verificando la diminuzione della tensione continua proveniente dalla centrale e che si ha quando si chiude il circuito del ricevitore telefonico sulla linea telefonica , tale variazione di tensione ( da valore alto a valore basso ) mette in funzione il contatore elettronico. ;Contemporaneamente al sensore ( 2 ) entra in funzione anche il rivelatore /amplificatore di tensione alternata ( 1 ), il compito di tale circuito e quello di prelevare i segnali alternati che percorrono la linea telefonica tramite un accoppiatore elettromagnetico (a), amplificarli e squadrarli . ;I segnali acustici così modificati vengono impiegati per resettare (riportare a zero) continuamente il contatore ( 3 ) in modo tale che questo non possa mai portare a termine in suo conteggio fino a quando sono presenti sulla linea telefonica segnali alternati ( vocali o di centrale ). ;Al termine della conversazione, se il microtelefono viene posto nella giusta posizione il sensore ( 2 ) avverte il passaggio della tensione continua , proveniente dalla centrale, dal valore basso al valore alto, tale passaggio provoca il blocco del contatore ( 3 ) e tutto resta fermo fino alla chiamata successiva. Se invece il microtelefono non viene riagganciato nel modo corretto o per qualsiasi motivo si sposta dalla sua sede naturale il sensore ( 2 ) avverte la variazione di tensione continua ed il contatore ( 3 ) riprende a contare ,il rivelatore di segnali alternati rivela la presenza dei segnali di centrale e resetta il contatore fino a quando questi segnali non vengono a cessare . ;Finiti i segnali alternati di centrale, il contatore può portare a termine il suo conteggio, a conteggio ultimato il contatore alimenta un relè ( 4 ) che posto in serie alla linea telefonica ne causa l’ apertura. ;Contemporaneamente al relè di apertura il contatore mette in <{>unzione anche un avvisatore acustico-ottico temporizzato, a funzionamento intermittente, che avverte dell’anomalia sull’ impianto telefonico. Per la durata di tempo prefissato si ha il funzionamento contemporaneo dei due avvisatori, mentre al termine del tempo prefissato, resta solo la luce intermittente fino a quando non viene sistemato il ricevitore nella sua sede e resettato il circuito tramite il pulsante di reset (6). ;Tutti i circuiti elettronici sono alimentati tramite un alimentatore stabilizzato (7), che trasforma la tensione di rete nella tensione continua necessaria al funzionamento dei vari circuiti elettronici ;Quando non si vuole che il circuito di riaggancio automatico entri in funzione si apre l’interruttore (10) che toghe alimentazione a tutti i circuiti ed il telefono riprende il suo funzionamento tradizionale, al posto dell’interruttore si può togliere l’alimentazione di rete ;Nel circuito è presente un interruttore (8) che permette di escludere l’apparecchio dalla linea telefonica senza dover togliere la spina dalla presa o sollevare la cornetta. ;Per gli apparecchi cellulari, il principio di funzionamento è il seguente. ;All’inizio della conversazione il rivelatore di segnali alternati, posto in parallelo all’uscita amplificata dei segnali audio, mette in funzione con il primo impulso il contare e con i successivi né resetta il ogni volta il conteggio. ;Finita la conversazione e chiuso correttamente il telefono, il sensore non rivela più segnali acustici alternati e quindi non resetta più il contatore che porterà a termine il suo ciclo di conteggio predefinito. ;Al termine del conteggio, dal contatore parte un impulso, che pilotando un accoppiatore, provvede a chiudere il circuito di arresto della conversazione, che in questo caso non porta nessun benefìcio in quanto l’ apparecchio è chiuso correttamente. ;Se al termine di una conversazione non è correttamente chiusa la telefonata, il ponte radio resta attivo ma non vi sono segnali audio modulati in ricezione e quindi all’uscita deU’amplificatore audio del telefono non vi sono segnali, il sensore di conseguenza non resetta più il contatore che porta a termine il suo ciclo di conteggio. ;Al termine del conteggio, dal contatore parte un impulso, che pilotando un accoppiatore, provvede a chiudere il circuito di arresto della conversazione, che lascerà cadere il collegamento con il ponte radio ed arresterà il conto dei secondi di conversazione. ;Terminato il ciclo di conteggio il circuito si auto resetta restando in attesa di ima nuova conversazione. ;Il circuito eletronico di sgancio automatico dei telefoni cellulari può essere realizzato oltre che con componenti separati, anche e meglio usando una sezione del microprocessore che costituisce il nucleo del telefono stesso *