ITTO930697A1 - Dispositivo economizzatore telefonico predeterminante la cadenza degli scatti. - Google Patents

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Adriano Galignano
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Description

Descrizione dell'Invenzione Industriale avente per titolo :
"Dispositivo economizzatore telefonico predeterminante la cadenza degli scatti"
DESCRI Z IONE
La presente invenzione si riferisce a un .dispositivo . ^economizzatore ? telefonico- che predetermina la cadenza degli scatti, utilizzato per la riduzione dei costi ed il controllo e la documentazione del traffico telefonico.
Tale dispositivo economizzatore, mediante complesse elaborazioni che tengono conto del 11identificativo telefonico dell'utente chiamante, della fascia oraria e del giorno feriale o festivo in cui avviene la chiamata, e del1 'identificativo telefonico dell'utente chiamato, ? in grado di stabilire per ogni chiamata la durata intercorrente tra due scatti e di visualizzare quindi su un apposito display in tempo reale all'utente chiamante quanto tempo ha a disposizione prima che il gestore del servizio telefonico gli addebiti, lo scatto successivo; mediante questa ed altre informazioni fornite in tempo reale, quali il numero di scatti gi? totalizzati nel corso della telefonata ed il costo relativo, l'utente ha la possibilit? di gestire il proprio traffico telefonico, decidendo ad esempio di troncare, qualche secondo prima che si verifichi un ulteriore scatto, una telefonata che sta ormai per terminare. Questo ? solo un piccolo esempio, mentre altri verranno discussi pi? avanti, della - molteplicit? di-situazioni -i-n cui ?tale dispositivo ? pu? risultare determinante ai fini di una sensibile riduzione dei costi della bolletta telefonica.
Sono noti nella tecnica vari dispositivi collegabili alle linee telefoniche e che effettuano servizi di rilevazione e conteggio degli scatti ed opzionalmente del costo finale della telefonata effettuata. Tutti questi dispositivi, tuttavia, forniscono all'utente soltanto il conteggio consuntivo del numero di scatti impiegati, conteggio che non risulta neanche affidabile, dal momento che la S.I.P., che gestisce il traffico telefonico in Italia e fornisce a noleggio alcuni di tali dispositivi, non ne riconosce la validit? ai fini legali. Molto meno diffusi, invece, sono i dispositivi in grado di informare 1'utente telefonico della spesa che sta effettuando durante la telefonata: tale prestazione non ? molto dissimile da quella precedentemente descritta, in quanto si limita ad un semplice algoritmo di moltiplicazione del numero degli scatti per l'importo del singolo scatto ed ? comunque un'informazione utile a soli fini documentativi ed ottenibile generalmente a telefonata conclusa. Poich? la fatturazione delle telefonate viene effettuata in base al numero di scatti impiegati e poich? l'intervallo di tempo tra uno scatto ed il successivo dipende da una molteplicit? di parametri di cui i fondamentali sono: a) fascia oraria in cui avviene la telefonata; b) variabilit? delle fasce orarie a seconda del fatto che la telefonata avvenga in giorni feriali o festivi; c) tipologia della telefonata: telefonata urbana, che a sua volta pu? essere soggetta o non soggetta alla Tariffazione Urbana a Tempo (T. U . T . ) , telefonata settoriale, telefonata in teleselezione, ecc.; d) numeri speciali; all'utente sarebbe utile sapere quanto tempo deve ancora trascorrere prima del verificarsi di un nuovo scatto, in modo da poter ottimizzare il costo della telefonata. L'unico dispositivo di questo tipo noto al richiedente ? quello rivendicato dal brevetto italiano n.
1.205.579, la cui domanda risale al 19/4/1983, che descrive un dispositivo elettronico allo stato solido ad attivazione meccanica, il quale, oltre al problema della continua necessit? di taratura al variare delle condizioni di impiego, ha come unico pregio quello di inviare un segnale acustico al1 'approssimarsi della scadenza dell'intervallo di tempo tra due scatti consecutivi, senza fornire indicazioni pi? precise e? puntuali sul1'evoluzione temporale di tale intervallo e senza altre funzioni aggiuntive .
Dato che l'intervallo tra due scatti ? estremamente variabile considerata la dipendenza da tutti i parametri descritti precedentemente, i dispositivi "meccanici" come quello rivendicato dal brevetto gi? citato necessitano di continue regolazioni manuali, e comunque solo molto approssimative, per adeguarli al tipo di telefonata che si desidera effettuare, con ovvi problemi pratici per gli utenti e tali da renderli praticamente inutilizzabili considerata la molteplicit? dei casi possibili.
Nessun dispositivo noto, inoltre, consente di controllare le telefonate in uscita, inibendo per esempio quelle interurbane o internazionali o altri numeri definibili dall'utente; tale nuova funzionalit? permette infatti di bloccare tutte le chiamate inizianti con la cifra "0", offrendo contemporaneamente la possibilit? di chiamare alcuni numeri di particolare necessit? che iniziano con tale cifra. Sar? inoltre possibile inibire alcuni numeri che l'utente non desidera vengano chiamati dal proprio apparecchio telefonico. Tale prestazione del dispositivo oggetto-del1'invenzione assume una grande rilevanza e particolare attualit? in un momento in cui vengono offerti agli utenti telefonici dei servizi a pagamento molto costosi, rivolti molto spesso ad un'utenza poco attenta ai costi, anche perch? non direttamente interessata al pagamento della bolletta telefonica, ed inoltre perch? spesso i messaggi pubblicitari e promozionali di tali servizi evidenziano il servizio offerto, sottacendo o minimizzando l'informazione relativa all'alto costo del servizio stesso .
Poich? tutte le funzioni svolte dal dispositivo oggetto della presente invenzione sono finalizzate principalmente ad una riduzione dei costi del traffico telefonico, ? necessario che l'utente sia garantito contro possibili manomissioni da parte di altri utilizzatori dell'apparecchio telefonico collegato a detto dispositivo: ci? viene ottenuta mediante l?introduzione di una password che dar? all'utente la sicurezza che nessuno dei dati vitali per il calcolo della durata degli scatti possa essere modificato a sua insaputa, oltre a fornirgli un'opportuna segnalazione di un eventuale scollegamento dello stesso dalla linea_telefonica.
Il dispositivo oggetto della presente invenzione offre inoltre una funzione definibile come "segretaria telefonica", che consiste nella possibilit? di impostare uno o pi? numeri telefonici e l'ora in cui si desidera effettuare tali telefonate, in modo da ottenere la segnalazione visiva ed acustica dell'evento impostato al momento del suo verificarsi.
Infine, nessun dispositivo noto consente anche servizi aggiuntivi, per esempio quello di segnalazione delle condizioni economiche della telefonata, nel corso della telefonata stessa, oppure quello di poter impostare il massimo numero di scatti o il tempo massimo di una telefonata, oppure quello di segnalare all'utente che la telefonata che sta per effettuare pu? <' >essere dilazionata di qualche minuto per poter usufruire di uno scaglione orario pi? favorevole economicamente, oppure quello di sincronizzazione dell'orologio interno collegandosi, per esempio, all'orologio nazionale dell'Istituto Galileo Ferraris di Torino, o ad altra sorgente di campione del tempo.
Scopo della presente invenzione ? pertanto quello di risolvere i suddetti problemi, presentando un dispositivo completo e integrato che consente di effettuare contemporaneamente tutte le precedenti funzioni, o solo alcune a scelta, mantenendo comunque sempre la funzione caratteristica di calcolo dell'intervallo tra gli scatti e del suo progressivo trascorrere durante la telefonata .
I suddetti ed altri scopi e vantaggi dell'invenzione, quali risulteranno dal seguito della descrizione, vengono raggiunti con un dispositivo economizzatore telefonico predeterminante la cadenza degli scatti comprendente :
- un riconoscitore di eventi in linea collegato ad una o pi? linee telefoniche;
- un display per la visualizzazione dei dati e. dei messaggi;
- una tastiera per la digitazione dei dati, detta tastiera essendo costituita da una parte numerica per 1?inserimento dei dati di impostazione necessari alla elaborazione del tempo di durata di uno scatto telefonico, e da una parte comprendente tasti funzione per le funzioni speciali di detto dispositivo ;
- un gruppo di led per _le _ opportune segnalazioni luminose;
- un'interfaccia stampante per il collegamento ad una stampante incorporata in detto dispositivo per la stampa dei risultati;
- un'interfaccia seriale per il collegamento verso l'esterno di detto dispositivo;
- un circuito di orologio per gestire le elaborazioni temporali di detto dispositivo;
- un'apparecchiatura di alimentazione per fornire energia a tutti i componenti;
caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre :
- una memoria di tipo non volatile, detta memoria non volatile essendo costituita da un firmware contenente i dati permanenti ed i programmi di gestione di detto dispositivo, detti dati permanenti essendo costituiti da un insieme di informazioni necessarie per l'elaborazione da utilizzare unitamente ad una serie di dati immessi dall'utente, detti programmi di gestione determinando la durata dell'intervallo temporale tra due scatti consecutivi di una telefonata sulla base del luogo di origine, del luogo di destinazione della telefonata e della fascia oraria in cui avviene_ la telefonata stessa, tramite l'utilizzo dei dati permanenti memorizzati in detta memoria non volatile;
- una memoria di tipo volatile, detta memoria volatile contenendo i dati memorizzati dall'utente ed i dati delle chiamate telefoniche effettuate e consentendone la relativa elaborazione, detta memoria essendo alimentata con continuit? da detta apparecchiatura di alimentazione;
- un circuito per l'emissione di una nota acustica di segnalazione al ricevitore telefonico o sulla linea telefonica;
- una pluralit? di micro-interruttori di predisposizione per l'impostazione dei dati fissi;
- un circuito per la gestione di data/ora e per fornire i segnali di interruzione di conteggio; - un microprocessore, collegato a tutti i suddetti componenti, detto microprocessore avendo il compito di: gestire tutti gli stati della linea telefonica; ricevere in ingresso il numero telefonico composto; utilizzare detto numero telefonico per tutti i confronti e controlli necessari con i dati in memoria; e inviare in uscita una serie di eventi, il principale dei quali ? la predeterminazione della durata temporale tra due scatti successivi.
Altre caratteristiche della presente invenzione sono contenute nelle rivendicazioni da 2 a 12.
La presente invenzione verr? meglio descritta da alcune forme preferite di realizzazione, date a titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento ai disegni allegati, nei quali:
- la Figura 1 ? un diagramma a blocchi comprendente i componenti principali del dispositivo economizzatore telefonico secondo la presente invenzione;
- le Figure da 2 a 9 sono diagrammi di flusso che illustrano il funzionamento completo del programma di gestione del dispositivo economizzatore telefonico secondo la presente invenzione; e
- la Figura 10 ? una vista in prospettiva di una realizzazione del dispositivo economizzatore telefonico secondo la presente invenzione.
Facendo riferimento alla Fig. ' 1, il dispositivo economizzatore telefonico secondo la presente invenzione ? collegato alia linea telefonica principale 1 ed eventualmente ad una linea telefonica derivata 3. Entrambe tali linee sono soggette ad un blocco elettro-meccanico 5 , 7 ,
che controlla se su di esse siano state operate violazioni alla sicurezza (per esempio invertendo gii apparecchi telefonici ad esse collegati): in caso di avvenuta violazione, vengono inviati in uscita segnali di allarme 9, 11 ai microprocessore 34 che, a sua volta, li trasmette a dispositivi di segnalazione quali 55, 75, 79. Il collegamento all'apparecchio telefonico 13 e alle due linee 1, 3 P ? gestito da una commutazione di linea 15 che pu? segnalare all'uscita 17 l'impegno da linea derivata. Le linee telefoniche 1, 3 sono collegate al dispositivo tramite un'apposita interfaccia di linea 19, a sua volta collegata al riconoscitore eventi in linea 21; tale riconoscitore 21 ha disponibili varie uscite relative ai possibili stati della linea telefonica, le uscite essendo rispettivamente la lettura dell'identificativo del numero chiamante 23, e gli stati di: scollegato 25, cornetta alzata 27, libero 29, occupato 31, e fine telefonata 33. L'interfaccia di linea 19 ha anche la possibilit? di effettuare lo sgancio forzato dal microprocessore di gestione 34 tramite 35.
L'alimentazione del dispositivo ? controllata tramite un'apposita apparecchiatura 37, avente i seguenti ingressi: alimentazione dalla. linea telefonica, alimentazione esterna 39, batteria di alimentazione 41, batteria tampone 43, ed avente le seguenti uscite per l'alimentazione dei rispettivi dispositivi ad esse collegati: alimentazione circuiti 45, alimentazione memoria volatile dati e data/ora 47 (tale alimentazione 47 ha lo scopo di fornire tensione con continuit? alla memoria volatile nel caso di mancanza dell'alimentazione principale) , retroilluminazione display 49 e alimentazione stampante 51.
Il riconoscitore eventi di linea 21 ? collegato al microprocessore 34, che si occupa della gestione di tutti gli eventi che si verificano nel dispositivo. Innanzitutto, il microprocessore 34 pu? essere azzerato da un dispositivo di reset 53 collegato ad esso ed alla gestione alimentazioni 37. Inoltre, esso pu? inviare in uscita in 55 una nota acustica al ricevitore o sulla linea telefonica, ed ? collegato ad un gruppo di microinterruttori di predisposizione 57 tramite il quale l'utente definisce i dati fissi di impiego dell'apparecchio. Il microprocessore 34 ? collegato anche alla memoria non volatile 59 che contiene il programma ed i dati permanenti, cio? tutti i dati utili al1 'elaborazione in primo luogo del dato relativo all'intervallo temporale tra due scatti telefonici successivi, e quindi alla gestione di tale dato, con tutte le possibili eccezioni o varianti che verranno illustrate in seguito; inoltre, il microprocessore 34 controlla la memoria volatile 61 che registra i dati impostati dall'utente, le chiamate e le elaborazioni relative alle operazioni correnti e che li mantiene nel tempo. Gli ulteriori circuiti integrati collegati al microprocessore 34 sono ben noti ed assolvono principalmente alla funzione di inserimento, visualizzazione e stampa dei dati; in particolare, essi sono: circuito 63 per data/ora e interrupt di conteggio; interfaccia tastiera 65 con uscita in 67 verso il telefono; tastiera numerica 69 e tastiera 71 per le funzioni speciali con appositi tasti funzione; orologio di sistema 73; display 75; controllo 77 della luminosit? del display; gruppo di led 79; interfaccia stampante 81 con relativa stampante 83 collegata; controllo avanzamento carta 85; ed interfaccia seriale 87 per eventuale collegamento a un personal computer esterno (non illustrato).
Ovviamente, quanto appena descritto con riferimento alla Figura 1 si riferisce alla configurazione completa del dispositivo dell'invenzione, ma alcune sue parti (come la stampante o l'interfaccia verso il calcolatore) possono essere eliminate o modificate senza alterare la logica di funzionamento del nucleo centrale del dispositivo stesso.
Le Figure da 2 a 9 sono diagrammi di flusso che illustrano il funzionamento completo del programma di gestione del dispositivo economizzatore telefonico secondo la presente invenzione. Tali diagrammi di flusso indicano la totalit? delle operazioni del programma di gestione, ma resta inteso che il dispositivo, nella sua forma pi? semplice, non dovr? necessariamente effettuarle tutte, potendosi limitare a quelle per le quali esso risulta caratterizzato in base alla rivendicazione 1.
Partendo dalla Figura 2, il dispositivo, quando si trova in posizione di START, ? alimentato, funzionante e collegato alla linea telefonica. In questa situazione, esso effettua alcune operazioni cicliche di controllo, in attesa di rilevare un evento significativo. Tali operazioni comprendono: l'analisi dell 'effettuata inizializzazione- ed un messaggio-di avvertimento...in caso di inizializzazione non effettuata; l'analisi e la visualizzazione dei dati relativi all'ultima telefonata eseguita; l'analisi di sconnessione dell'apparecchio; l'analisi della violazione della protezione sul collegamento dei telefoni e/o delle linee telefoniche; il controllo della scadenza del tempo di visualizzazione dei dati dell'ultima telefonata, in modo da abilitare o meno la visualizzazione di default consistente nella comparsa della data e dell'ora di sistema.
Quando . invece viene rilevato un evento, il dispositivo effettua una tra le sette scelte possibili relative a tale evento, e cio? Inizializzazione, Chiamata in partenza, Chiamata in arrivo, Richiesta invio dati ad un personal computer, Operazioni su stampante, Richiesta visualizzazione chiamate memorizzate e Richiesta reset .
La prima di tali scelte ? descritta in Figura 3 ed ? costituita dalla richiesta di Inizializzazione del dispositivo. Se ci? avviene, il programma verifica se ? gi? stata impostata la password di accesso al sistema, e in caso ci? non sia avvenuto consente l'impostazione della nuova password, ricontrollandola. Se la password non ? quella stabilita, si ritorna al menu principale; in caso contrario, vengono chieste all'utente una serie di impostazioni che il sistema memorizzer? nella memoria 61 per le proprie elaborazioni future. Tali impostazioni riguardano l'inserimento o la modifica di: data, ora e festivit? variabili; dati identificativi della rete urbana di appartenenza dell'utente; fasce orarie e durata del singolo scatto per le varie tipologie di chiamata; blocco delle telefonate interdistrettuali e/o internazionali ed eventuali eccezioni al blocco delle telefonate interdistrettuali e/o internazionali e blocco di altri numeri telefonici che l'utente non desidera siano formati sul proprio apparecchio telefonico; numeri speciali (decade 1, numeri verdi, ecc.). Si avr? inoltre la possibilit? di attivare/disattivare il segnale acustico emesso prima dello scatto successivo.
Le Figure 4A, 4B e 4C descrivono le operazioni compiute dal dispositivo economizzatore in caso di Chiamata in partenza. Partendo dalla Figura 4A, se la linea non risulta libera, verr? riproposto il menu iniziale con la possibilit? di attivare nuovamente le funzioni speciali della tastiera; in caso di linea libera, invece, le funzioni speciali verranno disattivate e si avr? il rilevamento dell'apparecchio telefonico e/o della linea telefonica chiamante, con il controllo della completezza dei relativi dati di impostazione. Nel caso in cui l'utente non abbia completato le impostazioni iniziali richieste, il programma di gestione attiver? un apposito segnale acustico e visivo di segnalazione di insufficienza dei dati necessari per le elaborazioni successive, ma permetter? comunque il proseguimento della telefonata. Se, dopo aver controllato che tutte le condizioni iniziali siano definite, si verifica il fatto che mancano soltanto alcuni minuti (impostati dall'utente in precedenza) prima dell'inizio della fascia oraria pi? favorevole per la telefonata, il programma ne dar? opportuno avviso all'utente, in modo che questi possa differire la chiamata di qualche minuto con ovvi benefici economici. Il successivo controllo ? riferito al numero telefonico composto; vengono controllate le cifre mano a mano che vengono composte, ed esse vengono confrontate con la tabella dei numeri telefonici inibiti o abilitati, quali i numeri che iniziano con lo "0" e le sue eccezioni, con lo "00" e le s eccezioni, e gli altri numeri inibiti imposta dfall 'utente: se uno di questi controlli risultato negativo, si ritorna nelle condizio iniziali, impedendo il proseguimento del telefonata, altrimenti si passa al rilevamen delle cifre successive fino alla completezza de numero chiamato. Se il numero chiamato risponde, dar? inizio al conteggio della telefonata, mentr se il numero risulta occupato, non si ha risposta si rinuncia alla chiamata, verranno attivate un serie di operazioni di azzeramento, che sono anch quelle comuni ai vari casi di controllo negativo Tali operazioni sono la visualizzazione di u messaggio che conferma l'interdizione dell chiamata; l'azzeramento dei registri e del buffe della tastiera; il riaggancio del telefono e la riabilitazione delle funzioni speciali della tastiera .
Se invece si ? cominciato il conteggio della durata della telefonata (Figura 4B), il programma di gestione confronta il numero chiamato con le tabelle dati per verificare se si ? in presenza di un numero speciale (quale decade 1, numero verde, ecc. ): se il numero speciale ? quello dell'Istituto Galileo Ferraris di Torino o di un altro Ente che gestisce il campione del tempo, viene sincronizzato l'orologio interno con un algoritmo opportuno in base alla sorgente; in caso contrario, viene rilevato il numero di scatti dai dati tabellari fino al termine della telefonata. Se invece il numero telefonico chiamato ? generico, viene calcolato il tempo di ogni scatto in base alla fascia oraria ed al tipo di chiamata (urbana, interurbana settoriale, intersettoriale, ecc.). In aggiunta, se l'utente aveva impostato in precedenza la durata massima della telefonata, viene visualizzato, tra gli altri dati, quello relativo al tempo rimanente, con riaggancio forzato in caso di scadenza di tale tempo. Analogamente, se era stato impostato il numero massimo di scatti consentito, vengono visualizzati gli scatti rimanenti e viene forzato il riaggancio quando ? necessario. Nel corso della telefonata viene visualizzato il tempo residuo prima dello scatto successivo, con attivazione del segnale luminoso su un led del gruppo 79 quando manca un certo numero impostabile di secondi allo scatto; tale informazione ? accompagnata da un segnale acustico di avvertimento inviato sulla linea telefonica o al ricevitore. La visualizzazione del tempo rimanente prima dello scatto successivo potr? essere sotto forma numerica e/o sotto forma grafica, per esempio tramite una barra di scorrimento a decrescere. Tale informazione sulla durata tra due scatti successivi ? di fondamentale importanza per l'utente, poich? gli consente di ridurre il costo della telefonata o di ottimizzarne la durata. Al termine della telefonata, vengono effettuate le operazioni indicate in Figura 4C, cio? l'incremento del contatore di chiamate, la memorizzazione di tutti i dati della chiamata, l'azzeramento dei registri e buffer della tastiera, la riabilitazione delle funzioni speciali della tastiera ed il controllo della presenza e dell'attivazione della stampante e dell'interfaccia seriale, per l'eventuale invio ad essi dei dati elaborati. Il programma ripresenta quindi il menu principale.
Nel caso di Chiamata in arrivo (Figura 5), il dispositivo economizzatore rilever? il numero telefonico chiamante (se e quando l'ente gestore dei servizi telefonici attiver? tale servizio) e lo visualizzer?, e quindi controller? se la cornetta ? stata sollevata. Se la telefonata ha luogo, il programma calcola in modo noto la durata della chiamata e ne visualizza il trascorrere temporale; a riaggancio avvenuto, si avranno la memorizzazione e la visualizzazione della durata della chiamata.
La Figura 6 evidenzia che, in caso di Richiesta invio dati ad un personal computer, il dispositivo si occupa di gestire l'invio dei dati richiesti tramite la propria interfaccia seriale.
Analogamente, come appare in Figura 7, in caso di Operazioni su stampante, il programma di gestione si occupa di richiedere la tipologia dei dati da stampare o la stampa della configurazione e quindi gestisce l'invio dei dati alla stampante collegata.
Per quanto riguarda la Richiesta di visualizzazione delle chiamate memorizzate (Figura 8), tale visualizzazione viene attivata mediante opportuno input da tastiera, grazie alla pressione di appositi tasti funzione di scorrimento, con i quali appaiono sul display in successione tutti i dati disponibili.
Infine, la Figura 9 indica le operazioni compiute a seguito della Richiesta di reset, cio? di azzeramento dei dati impostati. Si controlla dapprima l'esistenza della password e se ne richiede la digitazione in caso di esistenza. La digitazione di una password errata impedisce ^ attivazione di questa operazione. Viene quindi controllato se l'apparecchio ? stato scollegato e/o se ? stata violata la protezione sul collegamento dei telefoni e/o delle linee collegate: in caso affermativo, si potranno annullare soltanto i dati relativi a queste situazioni. Se invece tutto ? regolare, la richiesta di cancellazione viene processata e tutti i dati memorizzati vengono eliminati .
La Figura 10 ? una vista in prospettiva di una realizzazione del dispositivo economizzatore telefonico secondo la presente invenzione. Il dispositivo qui illustrato ? costituito da un contenitore di supporto 89 a forma di parallelepipedo con un rialzo nella parte superiore contenente il gruppo di led di segnalazione 79 e il display 75 su cui compaiono, in assenza di telefonate in corso, indicazioni quali la data e l?ora del sistema. Nella parte mediana e inferiore del lato superiore del contenitore 89 sono presenti le due tastiere disponibili, cio? quella normale 69 con gli usuali tasti per la digitazione dei dati impostabili dall'utente e del numero telefonico, nei modelli che integreranno l'apparecchio telefonico al dispositivo oggetto della presente invenzione, e quella 71_ delle funzioni speciali, contenente i tasti funzione necessari (nell'esempio di Figura 10, sono presenti i tasti "Menu" 91 per far comparire il menu del sistema, "Esegui" 93 per attivare la funzione prescelta, "Annulla" 95 per cancellare la scelta effettuata, "F" 97 per la scelta della funzione e due tasti-freccia 99 per la scelta tra le voci del menu).
Il dispositivo di Figura 10 rappresenta soltanto una delle realizzazioni possibili del dispositivo economizzatore telefonico della presente invenzione: in una forma pi? complessa, per esempio, esso potrebbe comprendere un comune apparecchio telefonico, dando origine ad un prodotto finale compatto e completo.
Si sono descritte alcune forme di attuazione dell 'invenzione, ma naturalmente esse sono suscettibili di numerose modifiche e varianti nell'ambito della medesima idea inventiva.

Claims (14)

  1. RIVENDICAZIONI 1 . Dispositivo economizzatore telefonico predeterminante la cadenza degli scatti comprendente : - un riconoscitore di eventi in linea (21) collegato ad una o pi? linee telefoniche (1, 3); - un display (75) per la visualizzazione dei dati e dei messaggi; - una tastiera (65) per la digitazione dei dati, detta tastiera (65) essendo costituita da una parte_^ merica (69) per__l'inserimento dei dati di impostazione necessari alla elaborazione del tempo di durata di uno scatto telefonico, e da una parte (71) comprendente tasti funzione per le funzioni speciali di detto dispositivo; - un gruppo di led (79) per le opportune segnalazioni luminose; - un'interfaccia stampante (81) per il collegamento ad una stampante (83) incorporata in detto dispositivo per la stampa dei risultati; - un'interfaccia seriale (87) per il collegamento verso l'esterno di detto dispositivo; - un circuito di orologio (73) per gestire le elaborazioni temporali di detto dispositivo; - un'apparecchiatura di alimentazione (37) per fornire energia a tutti i componenti; caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre : - una memoria (59) di tipo non volatile, detta memoria (59) non volatile essendo costituita da un firmware contenente i dati permanenti ed i programmi di gestione di detto dispositivo, detti dati permanenti essendo costituiti da un insieme di informazioni necessarie per 1<1 >elaborazione da utilizzare unitamente ad una serie di dati immessi dall'utente, detti _ programmi di gestione determinando la durata dell'intervallo temporale tra due scatti consecutivi di una telefonata sulla base del luogo di origine, del luogo di destinazione della telefonata e della fascia oraria in cui avviene la telefonata stessa, tramite l'utilizzo dei dati permanenti memorizzati in detta memoria (59) non volatile; - una memoria (61) di tipo volatile, detta memoria (61) volatile contenendo i dati memorizzati dall'utente ed i dati delle chiamate telefoniche effettuate consentendone la relativa elaborazione, detta memoria (61) essendo alimentata con continuit? da detta apparecchiatura di alimentazione (37); - un circuito (55) per l'emissione di una nota acustica di segnalazione al ricevitore telefonico o sulla linea telefonica (1, 3); - una pluralit? di micro-interruttori (57) di predisposizione per l'impostazione dei dati fissi; - un circuito (63) per la gestione di data/ora e per fornire i segnali di interruzione di conteggio; - un microprocessore (34), collegato a tutti i suddetti componenti, detto microprocessore (34) avendo il compito di: gestire tutti gli stati della _ _ linea telefonica; ricevere in ingresso il numero telefonico composto; utilizzare detto numero telefonico per tutti i confronti e controlli necessari con i dati in memoria; e inviare in uscita una serie di eventi, il principale dei quali ? la predeterminazione della durata temporale tra due scatti successivi.
  2. 2. Dispositivo economizzatore telefonico secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti dati permanenti contenuti in detta memoria (59) non volatile comprendono: identificativo del numero chiamante; identificativo del numero chiamato; fascia oraria in cui avviene la telefonata; tipologia del giorno in cui avviene la telefonata; tipologia della telefonata cio? telefonata urbana, che a sua volta pu? essere soggetta o non soggetta alla Tariffazione Urbana a Tempo (T.U.T.), telefonata settoriale, telefonata in teleselezione e simili; numeri speciali.
  3. 3. Dispositivo economizzatore telefonico secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre il controllo delle chiamate aventi come primo numero lo "0", disabilitandole completamente o parzialmente .
  4. 4. Dispositivo economizzatore telefonico secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre il controllo delle chiamate aventi come primi numeri " 00" d is a bi l i t a n dole c o m ple t a me nte o p a rz i alm e n t e
  5. 5. Dispositivo economizzatore telefonico secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre la disabilitazione di una serie di numeri telefonici impostabili dall'utente.
  6. 6. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre di inserire una password di accesso al sistema.
  7. 7. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre la possibilit? di impostare il massimo numero di scatti o il tempo massimo di una telefonata.
  8. 8. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre di segnalare se la telefonata richiesta sta per aver luogo a meno di un certo tempo dall'inizio di uno scaglione orario a tariffa inferiore a quella dello scaglione orario precedente.
  9. 9. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre la determinazione del numero di scatti che la S.I.P. addebita o meno nel caso in cui il numero composto dall'utente corrisponda a numeri speciali.
  10. 10. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre di rilevare il segnale ufficiale S.I.P. di conteggio degli scatti.
  11. 11. -Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre di impostare uno o pi? numeri telefonici ed i dati temporali relativi ad una chiamata da effettuare, in modo da ottenere la segnalazione dell'evento impostato al momento del suo verificarsi.
  12. 12. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto programma di gestione contenuto in detta memoria (59) non volatile consente inoltre la sincronizzazione automatica dell'orologio interno di detto dispositivo collegandosi all'orologio nazionale dell'Istituto Galileo Ferraris di Torino o ad altro Ente di gestione del campione del tempo.
  13. 13. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre un circuito (15) di commutazione di linea, detto circuito (15) di commutazione consentendo il collegamento e la gestione contemporanei di pi? di una linea telefonica (1, 3), detto circuito (15) di commutazione contenendo un elemento (5, 7) di blocco elettro-meccanico su ciascuna linea telefonica (1, 3) collegata, detto elemento (5, 7) di blocco elettro-meccanico rilevando la presenza o meno di una violazione della protezione tramite un dispositivo del tipo a micro-interruttore.
  14. 14. Dispositivo economizzatore telefonico secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre le funzioni tipiche dei dispositivi di calcolo consuntivo degli scatti telefonici al termine di una telefonata.
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