ITTO940434A1 - Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, pparticolarmente per autoveicoli. - Google Patents

Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, pparticolarmente per autoveicoli. Download PDF

Info

Publication number
ITTO940434A1
ITTO940434A1 IT94TO000434A ITTO940434A ITTO940434A1 IT TO940434 A1 ITTO940434 A1 IT TO940434A1 IT 94TO000434 A IT94TO000434 A IT 94TO000434A IT TO940434 A ITTO940434 A IT TO940434A IT TO940434 A1 ITTO940434 A1 IT TO940434A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
lamp
circuit
bridge circuit
voltage
switches
Prior art date
Application number
IT94TO000434A
Other languages
English (en)
Inventor
Antonino Fratta
Andrea Nepote
Original Assignee
Marelli Autronica
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Marelli Autronica filed Critical Marelli Autronica
Priority to IT94TO000434A priority Critical patent/IT1266841B1/it
Publication of ITTO940434A0 publication Critical patent/ITTO940434A0/it
Priority to DE69503191T priority patent/DE69503191T2/de
Priority to EP95104934A priority patent/EP0684755B1/en
Priority to ES95104934T priority patent/ES2119252T3/es
Publication of ITTO940434A1 publication Critical patent/ITTO940434A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1266841B1 publication Critical patent/IT1266841B1/it

Links

Classifications

    • HELECTRICITY
    • H05ELECTRIC TECHNIQUES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • H05BELECTRIC HEATING; ELECTRIC LIGHT SOURCES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; CIRCUIT ARRANGEMENTS FOR ELECTRIC LIGHT SOURCES, IN GENERAL
    • H05B41/00Circuit arrangements or apparatus for igniting or operating discharge lamps
    • H05B41/02Details
    • H05B41/04Starting switches
    • H05B41/042Starting switches using semiconductor devices
    • HELECTRICITY
    • H05ELECTRIC TECHNIQUES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • H05BELECTRIC HEATING; ELECTRIC LIGHT SOURCES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; CIRCUIT ARRANGEMENTS FOR ELECTRIC LIGHT SOURCES, IN GENERAL
    • H05B41/00Circuit arrangements or apparatus for igniting or operating discharge lamps
    • H05B41/14Circuit arrangements
    • H05B41/26Circuit arrangements in which the lamp is fed by power derived from DC by means of a converter, e.g. by high-voltage DC
    • H05B41/28Circuit arrangements in which the lamp is fed by power derived from DC by means of a converter, e.g. by high-voltage DC using static converters
    • H05B41/288Circuit arrangements in which the lamp is fed by power derived from DC by means of a converter, e.g. by high-voltage DC using static converters with semiconductor devices and specially adapted for lamps without preheating electrodes, e.g. for high-intensity discharge lamps, high-pressure mercury or sodium lamps or low-pressure sodium lamps
    • H05B41/2881Load circuits; Control thereof
    • HELECTRICITY
    • H05ELECTRIC TECHNIQUES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • H05BELECTRIC HEATING; ELECTRIC LIGHT SOURCES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; CIRCUIT ARRANGEMENTS FOR ELECTRIC LIGHT SOURCES, IN GENERAL
    • H05B41/00Circuit arrangements or apparatus for igniting or operating discharge lamps
    • H05B41/14Circuit arrangements
    • H05B41/36Controlling
    • H05B41/38Controlling the intensity of light
    • H05B41/382Controlling the intensity of light during the transitional start-up phase
    • H05B41/384Controlling the intensity of light during the transitional start-up phase in case of hot-restriking
    • YGENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
    • Y02TECHNOLOGIES OR APPLICATIONS FOR MITIGATION OR ADAPTATION AGAINST CLIMATE CHANGE
    • Y02BCLIMATE CHANGE MITIGATION TECHNOLOGIES RELATED TO BUILDINGS, e.g. HOUSING, HOUSE APPLIANCES OR RELATED END-USER APPLICATIONS
    • Y02B20/00Energy efficient lighting technologies, e.g. halogen lamps or gas discharge lamps

Landscapes

  • Circuit Arrangements For Discharge Lamps (AREA)

Abstract

Il circuito comprende un convertitore dc/dc (2), un circuito a ponte ad H (HB) collegato al convertitore (z) tramite un condensatore di filtro (Cf) e avente due terminali di uscita (oi, oz) tra i quali è collegata la lampada (L). Il circuito a ponte (HB) comprende quattro interruttori controllati (H1-H4), disposti ciascuno fra un terminale di ingresso (I1, I2) ed un terminale di uscita (o1, o2), e pilotabili a coppie alterne per formare, con la lampada (L), due percorsi e diagonali del ponte (HB). Un trasformatore (TT) di innesco ha l'avvolgimento secondario (WZ) collegato in serie alla lampada (L) fra i terminali di uscita (oi, oz) del circuito a ponte (HB).Un circuito di comando dell'innesco (ic, m, c, sc) è collegato all'avvolgimento primario di tale trasformatore (TT).Agli ingressi di comando degli interruttori (H1-H4) del circuito a ponte (HB) è collegata un'unità di comando (zou) predisposta per pilotare gli interruttori (H1-H4) in modo tale che, all'atto dell'innesco della conduzione di corrente nella lampada (L), siano conduttivi gli interruttori appartenenti al percorso e diagonale del circuito a ponte (HB) per cui le correnti fluenti nella lampada (L) per effetto del passaggio di una corrente impulsiva nell'avvolgimento primario del trasformatore d'innesco (TT) e rispettivamente per effetto della scarica di detto condensatore di filtro (Cf) circolano nel medesimo varco.(Fig. 1).

Description

DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo: "Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, particolarmente per autoveicoli"
DESCRIZ IONE
La presente invenzione riguarda un circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas particolarmente per autoveicoli.
Più specificamente l'invenzione riguarda un circuito comprendente
un convertitore dc/dc collegabile in ingresso ad una sorgente di tensione continua,
un circuito a ponte ad H, con un primo ed un secondo terminale di ingresso collegati all'uscita di detto convertitore dc/dc tramite un condensatore di filtro, e con due terminali di uscita fra i quali è collegata la lampada; il circuito a ponte comprendendo quattro interruttori controllati, disposti ciascuno fra un terminale di ingresso ed un terminale di uscita del ponte e pilotabili a coppie alterne per formare, con la lampada, due percorsi o diagonali del ponte, selettivamente accoppiabili a detto condensatore di filtro;
un trasformatore di innesco della conduzione di corrente nella lampada, includente un avvolgimento primario ed un avvolgimento secondario, quest'ultimo essendo collegato in serie alla lampada fra i terminali di uscita del circuito a ponte;
un circuito di comando dell'innesco, collegato all'avvolgimento primario di detto trasformatore ed atto a provocare il passaggio in tale avvolgimento primario di una corrente impulsiva, per provocare l'innesco della conduzione di corrente nella lampada, e
mezzi circuitali di controllo collegati agli ingressi di comando degli interruttori del circuito a ponte.
Nei circuiti noti del tipo sopra definito, i mezzi circuitali di controllo prima dell'innesco della conduzione della lampada pilotano gli interruttori delle due diagonali del circuito a ponte alternatamente in conduzione, ad una frequenza prefissata. L'innesco della conduzione di corrente nella lampada può dunque avvenire in modo casuale mentre è conduttiva l'una o l'altra diagonale del circuito a ponte. A seconda di quale è la diagonale del circuito a ponte che si trova in conduzione all’innesco del passaggio di corrente nella lampada, quest 'ultima può presentare o meno un'inversione di segno o verso. Se tale inversione di segno o verso della corrente nella lampada si verifica, sussiste il pericolo che a seguito del passaggio per lo zero di tale corrente la lampada si spenga. Uno scopo della presente invenzione è di realizzare un circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas del tipo precedentemente definito, il quale consente di evitare tale rischio di spegnimento della lampada.
Tale scopo viene realizzato secondo l'invenzione con un circuito di alimentazione del tipo sopra specificato, la caratteristica principale del quale risiede nel fatto che i suddetti mezzi circuitali di controllo sono predisposti per pilotare il circuito a ponte in modo tale che, all'innesco della conduzione di corrente nella lampada, siano conduttivi gli interruttori appartenenti al percorso o diagonale del circuito a ponte tale per cui le correnti fluenti nella lampada per effetto del passaggio della suddetta corrente impulsiva nell'avvolgimento primario del trasformatore di innesco e rispettivamente per effetto della scarica del suddetto condensatore di filtro circolano nel medesimo verso.
Ulteriori scopi, caratteristiche e vantaggi dell'invenzione appariranno dalla descrizione dettagliata che segue, effettuata a puro titolo di esempio non limitativo, con riferimento ai disegni allegati nei quali le figure 1 a 3 mostrano schemi circuitali, in parte a blocchi di possibili modi di realizzazione di circuiti secondo l'invenzione.
Nella figura 1 con L è indicata una lampada a scarica di gas, collegata ad un circuito di alimentazione secondo l'invenzione, complessivamente indicato con 1. Tale circuito comprende un convertitore dc/dc 2 di tipo per sé noto, il cui ingresso è collegabile ad una sorgente di tensione continua B (ad esempio la batteria di bordo di un autoveicolo) tramite un interruttore di comando 3.
All'uscita del convertitore 2 è collegato un condensatore CF. Tale condensatore ha tipicamente una funzione di filtraggio della tensione che il convertitore 2 applica fra i terminali di ingresso Il e 12 di un circuito a ponte ad H, complessivamente indicato con HB. Tale circuito a ponte presenta due terminali di uscita 01, 02 fra cui è collegata la lampada L che è in serie all'avvolgimento secondario W2 di un trasformatore di innesco TT. Tale trasformatore è tipicamente un trasformatore ad impulsi (trasformatore TESLA),
Il circuito a ponte HB comprende quattro interruttori elettronici M1-M4, costituiti ad esempio da transistori MOSFET. Tali interruttori sono inseriti in rispettivi rami bl-b4 del circuito a ponte HB, ciascuno fra un terminale di ingresso II, 12 ed un terminale di uscita 01, 02. Gli ingressi di comando di tali interruttori sono collegati a corrispondenti uscite di un'unità elettronica di controllo ECU predisposta per pilotarli in conduzione a coppie alterne (MI, M2 e rispettivamente M3, M4) per formare (con la lampada L e l'avvolgimento W2) due percorsi o diagonali del ponte selettivamente accoppiabili al condensatore Cp e dunque all'uscita del convertitore 2.
Il trasformatore di innesco TT ha l'avvolgimento primario W1 (tipicamente formato da poche spire) connesso in serie ad un dispositivo scaricatore SC. Tale dispositivo scaricatore può avere ad esempio una tensione di innesco di 1000 V ± 15%, cioè compresa ad esempio fra 850 e 1150 V.
Un condensatore di innesco C è collegato in parallelo alla serie formata dall'avvolgimento W1 e dal dispositivo scaricatore SC. Tale condensatore è collegato all'uscita di un circuito di innesco IC, di tipo per sé noto, atto a caricare detto condensatore ad una tensione sufficientemente elevata per provocare la scarica nel dispositivo scaricatore SC, al fine di provocare l'innesco della conduzione di corrente nella lampada L. Quando nel funzionamento avviene tale scarica, il condensatore C si scarica rapidamente nell'avvolgimento primario Wl del trasformatore TT, determinando la comparsa di una sovratensione fra i capi dell'avvolgimento secondario W2 .
L'unità di controllo ECU è predisposta per far si che quando il condensatore C si scarica nell'avvolgimento Wl del trasformatore TT, nel circuito a ponte HB siano chiusi (ovvero conduttivi) gli interruttori di una ben precisa diagonale, in modo tale per cui la corrente che fluisce nella lampada L per effetto della sovratensione creata sull'avvolgimento secondario W2 e la corrente che fluisce nella lampada per effetto della scarica del condensatore di filtro CF circolino nel medesimo verso.
Con riferimento alla figura 1, se l'armatura del condensatore C a potenziale più alto è quella indicata dal segno in tale figura, e se l'accoppiamento mutuo fra gli avvolgimenti del trasformatore TT è quello che corrispondenti ai pallini convenzionali di tale figura, la diagonale del circuito a ponte HB che soddisfa la suddetta condizione (di concordanza dei versi delle suddette componenti della corrente nella lampada L) è quella che comprende gli interruttori elettronici MI e M2. Con riferimento alla figura 1 l'unità ECU è allora predisposta per fare in modo che all'innesco della conduzione di corrente nella lampada siano conduttivi gli interruttori MI e M2, mentre gli interruttori M2 e M4 sono interdetti.
In modo per sé noto, dopo l'innesco della conduzione di corrente nella lampada L, l'unità di controllo ECU pilota alternatamente in conduzione, in modo on-off, le due coppie di interruttori M3, M4 e rispettivamente MI, M2, rendendo dunque alternatamente conduttive le due diagonali del circuito a ponte .
Nella figura 2 è mostrato un modo particolare di realizzazione di un circuito secondo l'invenzione. In tale figura a parti ed elementi già descritti sono stati attribuiti nuovamente gli stessi numeri di riferimento.
Nel circuito della figura 2 con H è indicata una sorgente di alta tensione continua, atta a fornire ad esempio una tensione di 800 V. Tale sorgente può essere costituita ad esempio da un'uscita supplementare del convertitore dc/dc 2.
La sorgente H ha un terminale collegato al terminale di ingresso II del circuito a ponte HB, e l'altro terminale collegato ad un'armatura del condensatore di innesco C. L'altra armatura di quest'ultimo è collegata al terminale di uscita 02 del ponte.
L'unità di controllo ECU è collegata (in modo non illustrato) al condensatore di filtro CF in modo da poter rilevare la tensione che si sviluppa ai suoi capi dopo la chiusura dell'interruttore di comando 3. Tale unità è inoltre predisposta per pilotare l'innesco della conduzione di corrente nella lampada L nel modo seguente.
L'unità ECU determina dapprima la chiusura ovvero il passaggio in conduzione dell'interruttore M3 . In questa condizione il condensatore di innesco C è collegato alla sorgente H, e tende a caricarsi alla tensione VH di tale sorgente. Convenientemente, la tensione VH ha un valore inferiore alla tensione di soglia minima di scarica dello scaricatore SC. Se, come si è detto in precedenza la tensione di scarica dello scaricatore è pari à 1000 V 15%, la tensione VH è convenientemente di ad esempio 800 V. Successivamente l'unità ECU, non appena la tensione VCF sul condensatore CF raggiunge un valore prefissato (di ad esempio 360 V), determina l'apertura dell'interruttore M3 e la chiusura dell'interruttore M2. In questa situazione il condensatore di innesco C tende a caricarsi ad una tensione pari alla somma di VCF e VH. Con i dati numerici esemplificativi sopra indicati, in questa fase il condensatore C tende dunque a caricarsi ad una tensione di 800 360 = 1160 V, dunque ad una tensione superiore al valore massimo della tensione di scarica dello scaricatore SC. Mentre dunque la tensione sul condensatore C cresce tendendo a tale valore, si verifica sicuramente la scarica nel dispositivo scaricatore SC, e ciò avviene mentre la tensione sul condensatore CF ha già sicuramente raggiunto il valore minimo precedentemente indicato.
Contemporaneamente alla chiusura di M2 sopra descritta l'unità ECU determina anche la chiusura dell'interruttore MI. Nel caso della figura 2 la diagonale del circuito a ponte HB per cui avviene l'innesco della conduzione di corrente nella lampada è dunque quella che comprende gli interruttori MI e M2.
Il circuito sopra descritto con riferimento alla figura consente dunque di fare in modo che l'innesco della conduzione di corrente nella lampada avvenga in un momento in cui sicuramente la tensione sul condensatore di uscita CF del convertitore 2 ha già raggiunto un valore sufficiente. (Ε' infatti importante che la tensione su CF raggiunga un valore sufficiente, in quanto, dopo l'innesco, è proprio la corrente di scarica di tale condensatore che fluisce nella lampada L; se il condensatore CF fosse insufficientemente carico, la lampada L potrebbe spegnersi subito dopo l'innesco). Mentre la tensione sul condensatore CF si porta a tale valore, la tensione sul condensatore di innesco C viene portata ad un valore già abbastanza elevato, ma comunque sicuramente inferiore alla tensione minima di soglia di scarica dello scaricatore SC.
Nella figura 3 è mostrata una variante di realizzazione del circuito della figura 2.
Nel circuito secondo la figura 3 la sorgente di tensione continua elevata H è costituita da un moltiplicatore di tensione, i cui terminali di ingresso sono collegati ai capi del condensatore CF. Tale moltiplicatore di tensione ha un terminale di uscita collegato all'uscita 01 del circuito a ponte HB, e l'altro terminale collegato ad un'armatura del condensatore di innesco C. L'altra armatura di tale condensatore è ancora collegata al terminale di uscita 02.
Nel funzionamento, fra i terminali di uscita del moltiplicatore di tensione H viene generata una tensione kVCF, con k maggiore di 1 ed esempio uguale a 3.
L'unità di controllo ECU del circuito secondo la figura 3 pilota l'innesco della conduzione di corrente nella lampada L nel modo seguente.
L'unità ECU determina dapprima la chiusura degli interruttori M3 e M4. In questa condizione il condensatore di innesco C si carica ad una tensione di valore (k-l)Vcr. Con VCF minore di od uguale ad esempio 360 V e k = 3, in questa fase il condensatore di innesco C si carica dunque ad una tensione uguale od inferiore a 720 V, dunque ad una tensione inferiore alla soglia minima di scarica del dispositivo scaricatore SC.
Non appena la tensione VCF sul condensatore Cr raggiunge un valore prefissato (ad esempio 360 V) l'unità ECU interdice gli interruttori M3 e M4, e chiude gli interruttori MI e M2. In questa condizione la tensione sul condensatore di innesco C tende a portarsi al valore (k+l)VCP, dunque ad un valore uguale o superiore a 1440 V. Mentre in questa fase la tensione sul condensatore C sale avviene dunque sicuramente la scarica nel dispositivo scaricatore SC e l'innesco della conduzione nella lampada L.
Anche il circuito della figura 3 è dunque in grado di far avvenire l'innesco della conduzione di corrente nella, lampada L mentre è conduttiva una predeterminata diagonale del circuito a ponte HB (in questo caso quella comprendente gli interruttori MI e M2), e sicuramente dopo che la tensione sul condensatore CF ha raggiunto un livello prefissato.
Nel circuito della figura 3 la sorgente H di tensione continua potrebbe peraltro essere costituita da un'uscita supplementare del convertitore 2, come si è detto in precedenza con riferimento alla figura 2. Peraltro nel circuito della figura 2 la sorgente H potrebbe essere realizzata come sopra descritto in relazione alla figura 3, cioè con un moltiplicatore (o, più in generale, un elevatore di tensione) collegato al condensatore CF.
In generale il passaggio della corrente in una lampada a scarica di gas può risultare critico nella fase immediatamente successiva all'innesco della conduzione nella lampada, nel senso che se la commutazione di tale corrente (comandata dall'unità ECU che pilota alternatamente in conduzione le diagonali MI, M2 e M3, M4 del circuito a ponte HB) avviene prematuramente, la lampada potrebbe spegnersi.
Per ovviare a tale potenziale inconveniente, l'unità di controllo ECU di un circuito secondo l'invenzione è convenientemente predisposta per mantenere, subito dopo l'innesco della conduzione di corrente nella lampada L, chiusi gli interruttori di quella diagonale del circuito a ponte HB che era conduttiva all'atto dell'innesco della conduzione, e ciò per un periodo di tempo prefissato, maggiore del periodo corrispondente alla frequenza di commutazione della corrente nella lampada a regime. Tale periodo di tempo per cui viene mantenuta conduttiva la diagonale del circuito a ponte con cui viene innescato il passaggio di corrente nella lampada, è convenientemente sufficientemente lungo affinché la conduzione di corrente nella lampada possa raggiungere una condizione di non criticità.
Nelle lampade a scarica di gas, subito dopo l'innesco della conduzione, la corrente presenta un'intensità sensibilmente decrescente (cosiddette fasi di "take-over" e di riscaldamento o "warm-up" della lampada), e si assesta, in condizioni di regime, ad un valore ridotto.
Se, come si è detto più sopra, la diagonale del circuito a ponte HB in cui è avvenuto l'innesco della conduzione viene mantenuta conduttiva per un certo periodo di tempo dopo l'innesco, gli elettrodi della lampada possono risultare piuttosto sollecitati, in quanto per tale periodo di tempo si ha un flusso di ioni sempre uscente da un medesimo elettrodo ed incidente sempre sul medesimo altro elettrodo. Inoltre in tale fase, come si è ora accennato, l'intensità della corrente fluente nella lampada è alquanto elevata.
Convenientemente, per compensare la sollecitazione iniziale della lampada L, l'unità ECU può essere predisposta in modo tale che, dopo la fase iniziale prolungata di chiusura della diagonale di conduzione iniziale della corrente nella lampada, le due diagonali del ponte vengano alternatamente pilotate in modo on-off, con tempi di conduzione mediamente più lunghi per la diagonale del ponte HB interdetta o aperta all’innesco. Ciò può essere realizzato da parte dell'unità ECU agendo sulla frequenza e/o sul duty-cycle di pilotaggio degli interruttori delle due diagonali del circuito a ponte, in modo tale per cui il valore medio della corrente fluente nella lampada L in un verso di conduzione tenda sostanzialmente ad uguagliare, in un periodo di tempo prefissato, il valore medio della corrente fluente nella lampada nell'altro verso. Con questa modalità di controllo può essere vantaggiosamente compensato, ovvero riequilibrato lo stress iniziale della lampada.
Tale compensazione può essere attuata dall'unità di controllo ECU sia in modo non-adattativo in base a modalità prefissate, oppure in modo adattativo, realizzato ad esempio con sensori di tensione e/o di corrente collegati all'unità ECU, e atti a rivelare eventuali dissimetrie di funzionamento della lampada.
Naturalmente, fermo restando il principio del trovato, le forme di attuazione ed i particolari di realizzazione potranno essere ampiamente variati rispetto a quanto è stato descritto ed illustrato a puro titolo di esempio non limitativo, senza per questo uscire dall'ambito della presente invenzione.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas (L) comprendente un convertitore dc/dc (2) collegabile in ingresso ad una sorgente di tensione continua (B), un circuito a ponte ad H (HB), con un primo ed un secondo terminale di ingresso (II, 12) collegati all'uscita di detto convertitore (2) tramite un condensatore di filtro (CF), e con due terminali di uscita (01, 02) fra i quali è collegata la lampada (L), e comprendente quattro interruttori controllati (M1-M4), disposti ciascuno fra un terminale di ingresso (II, 12) ed un terminale di uscita (01, 02) del circuito a ponte (HB) e pilotabili a coppie alterne per formare, con la lampada (L), due percorsi o diagonali del ponte (HB), selettivamente accoppiabili a detto condensatore (CF); un trasformatore (TT) di innesco della conduzione di corrente nella lampada (L), includente un avvolgimento primario (Wl) ed un avvolgimento secondario (W2), quest'ultimo essendo collegato in serie alla lampada (L) fra i terminali di uscita (01, 02) del circuito a ponte (HB); un circuito di comando dell'innesco (IC; H; C; SC) , collegato all'avvolgimento primario di detto trasformatore (TT) ed atto a provocare il passaggio in tale avvolgimento primario (Wl) di una corrente impulsiva, per provocare l'innesco della conduzione di corrente nella lampada (L), e mezzi circuitali di controllo (ECU) collegati agli ingressi di comando degli interruttori (M1-M4) del circuito a ponte (HB); caratterizzato dal fatto che detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per pilotare detto circuito a ponte (HB) in modo tale che, all'atto dell'innesco della conduzione di corrente nella lampada (L), siano conduttivi gli interruttori appartenenti al percorso o diagonale del circuito a ponte (HB) tale per cui le correnti fluenti nella lampada (L) per effetto del passaggio di detta corrente impulsiva nell'avvolgimento primario del trasformatore d'innesco (TT) e rispettivamente per effetto della scarica di detto condensatore di filtro (CF) circolano nel medesimo verso.
  2. 2. Circuito secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono collegati a detto condensatore di filtro (CF) e predisposti per rilevare la tensione (VCF) ai suoi capi, ed in cui detto circuito di comando dell'innesco comprende un dispositivo scaricatore (SC) in serie all’avvolgimento primario (Wl) di detto trasformatore (TT), un condensatore di innesco (C) collegato in parallelo alla serie formata dal dispositivo scaricatore (SC) e da detto avvolgimento primario (Wl), e mezzi generatori di tensione (H) per caricare detto condensatore (C) ad una tensione sufficiente a provocare la scarica in detto dispositivo scaricatore (SC); la tensione di scarica del dispositivo scaricatore (SC) essendo compresa fra un valore minimo ed un valore massimo predeterminati; il circuito essendo caratterizzato dal fatto che il circuito di comando dell'innesco (H, C, SC) è collegato al circuito a ponte (HB), e la disposizione è tale per cui, prima dell'innesco della conduzione di corrente nella lampada, per effetto della chiusura selettiva di (almeno) un interruttore di una prima diagonale del circuito a ponte (HB) e poi della chiusura selettiva di (almeno) un interruttore dell'altra diagonale del circuito a ponte (HB) il condensatore di innesco (C) è suscettibile di caricarsi ad un primo valore di tensione inferiore al valore minimo della tensione di scarica di detto dispositivo scaricatore (SC), e poi ad un secondo valore, maggiore del primo e sufficiente a determinare la scarica in detto dispositivo scaricatore (SC); detti mezzi circuitali di controllo (ECU) essendo predisposti per determinare, prima dell'innesco della conduzione di corrente nella lampada, la chiusura selettiva degli interruttori di detta altra diagonale del circuito a ponte (HB) soltanto dopo che la tensione sul condensatore di filtro (CF) ha raggiunto un valore prefissato.
  3. 3. Circuito secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detti mezzi generatori di tensione comprendono una sorgente di alta tensione continua (H) collegata essenzialmente in serie al condensatore di innesco (C), fra un terminale di ingresso (II) ed un terminale di uscita (02) del circuito a ponte (HB); e dal fatto che detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per pilotare selettivamente in conduzione secondo modalità prestabilite, prima dell'innesco della conduzione di corrente nella lampada, gli interruttori (M3, M2) del circuito a ponte (HB) collegati a detto terminale di uscita (02).
  4. 4. Circuito secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detti mezzi generatori di tensione comprendono una sorgente di alta tensione continua (H) collegata essenzialmente in serie a detto condensatore di innesco (C), fra i terminali di uscita (01, 02) del circuito a ponte (HB), e detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per pilotare selettivamente in conduzione gli interruttori (M3, M4; MI, M2) di una e rispettivamente dell'altra diagonale del circuito a ponte (HB) prima dell'innesco della conduzione di corrente nella lampada (L).
  5. 5. Circuito secondo la rivendicazione 3 o 4, caratterizzato dal fatto che detta sorgente di alta tensione continua è derivata dal suddetto convertitore {2).
  6. 6. Circuito secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detta sorgente di alta tensione continua (H) comprende un circuito elevatore di tensione avente i terminali di ingresso collegati a detto condensatore di filtro (CF) ed i terminali di uscita collegati al condensatore di innesco (H) e ad un terminale di uscita (01) del circuito a ponte (HB).
  7. 7. Circuito secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui i mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per pilotare, in condizione di regime successivi all'innesco della conduzione di corrente nella lampada, gli interruttori (MI, M2; M3, M4) delle due diagonali del circuito a ponte (HB) alternatamente in modo on-off, con una frequenza di commutazione predeterminata; il circuito essendo caratterizzato dal fatto che detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per continuare a mantenere conduttivi, subito dopo l'innesco della conduzione di corrente nella lampada, gli interruttori di quella diagonale del circuito a ponte (HB) che era conduttiva all'innesco della conduzione, e ciò per un periodo di tempo prefissato, maggiore del periodo corrispondente a detta frequenza di commutazione.
  8. 8. Circuito secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per pilotare, dopo l'innesco della conduzione di corrente nella lampada (L), alternatamente gli interruttori·dell'una e dell'altra diagonale del circuito a ponte (HB) in modo tale per cui il valore medio, in un arco di tempo prefissato, della corrente fluente nella lampada (L) in un verso tende sostanzialmente ad uguagliare il valore medio della corrente fluente nella lampada (L) nell'altro verso.
  9. 9. Circuito secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per regolare il valore medio della corrente fluente nella lampada (L) nell'uno e nell'altro verso secondo modalità prestabilite, in modo non adattativo.
  10. 10. Circuito secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che detti mezzi circuitali di controllo (ECU) sono predisposti per regolare il valore medio della corrente fluente nella lampada (L) nell'uno e nell’altro verso, secondo modalità prestabilite, in modo adattativo. Il tutto sostanzialmente secondo quanto descritto e illustrato, e per gli scopi specificati.
IT94TO000434A 1994-05-26 1994-05-26 Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, pparticolarmente per autoveicoli. IT1266841B1 (it)

Priority Applications (4)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT94TO000434A IT1266841B1 (it) 1994-05-26 1994-05-26 Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, pparticolarmente per autoveicoli.
DE69503191T DE69503191T2 (de) 1994-05-26 1995-04-03 Versorgungsschaltung für eine Entladungslampe, insbesondere für ein Fahrzeug
EP95104934A EP0684755B1 (en) 1994-05-26 1995-04-03 A supply circuit for a gas-discharge lamp, particularly for motor vehicles
ES95104934T ES2119252T3 (es) 1994-05-26 1995-04-03 Circuito de alimentacion para una lampara de descarga de gas, particularmente para vehiculos motorizados.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT94TO000434A IT1266841B1 (it) 1994-05-26 1994-05-26 Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, pparticolarmente per autoveicoli.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITTO940434A0 ITTO940434A0 (it) 1994-05-26
ITTO940434A1 true ITTO940434A1 (it) 1995-11-26
IT1266841B1 IT1266841B1 (it) 1997-01-21

Family

ID=11412561

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT94TO000434A IT1266841B1 (it) 1994-05-26 1994-05-26 Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, pparticolarmente per autoveicoli.

Country Status (4)

Country Link
EP (1) EP0684755B1 (it)
DE (1) DE69503191T2 (it)
ES (1) ES2119252T3 (it)
IT (1) IT1266841B1 (it)

Families Citing this family (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
JP4252117B2 (ja) * 1997-05-16 2009-04-08 株式会社デンソー 放電灯装置
US6127788A (en) 1997-05-15 2000-10-03 Denso Corporation High voltage discharge lamp device
FR2775155B1 (fr) 1998-02-13 2000-05-05 Valeo Electronique Perfectionnements aux dispositifs pour l'alimentation d'une lampe a decharge de projecteur de vehicule automobile
DE19854764A1 (de) * 1998-11-27 2000-06-08 Bosch Gmbh Robert Schaltungsanordnung und Verfahren für das Zünden einer Hochdruckgasentladungslampe
US6144171A (en) * 1999-05-07 2000-11-07 Philips Electronics North America Corporation Ignitor for high intensity discharge lamps
US6863652B2 (en) 2002-03-13 2005-03-08 Draeger Medical Systems, Inc. Power conserving adaptive control system for generating signal in portable medical devices
FR2896121B1 (fr) * 2006-01-05 2011-07-15 Valeo Vision Ballast de lampe a decharge gazeuse et procede de pilotage de ce ballast

Family Cites Families (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
EP0411617A3 (en) * 1989-08-01 1992-05-13 Toshiba Lighting & Technology Corporation Method of lighting discharge lamp and discharge lamp lighting apparatus
US5319286A (en) * 1992-10-29 1994-06-07 North American Philips Corporation Ignition scheme for a high intensity discharge ballast

Also Published As

Publication number Publication date
DE69503191D1 (de) 1998-08-06
EP0684755A1 (en) 1995-11-29
IT1266841B1 (it) 1997-01-21
EP0684755B1 (en) 1998-07-01
DE69503191T2 (de) 1998-12-24
ITTO940434A0 (it) 1994-05-26
ES2119252T3 (es) 1998-10-01

Similar Documents

Publication Publication Date Title
DE69835173T2 (de) Hochspannungsgerät für eine Entladungslampe
WO2003065537A2 (en) Dual transformer high frequency battery charger
JP2684601B2 (ja) 低圧蛍光ランプのためのスイッチング制御回路と制御装置
US20210104958A1 (en) Power Conversion Device
ITTO20000608A1 (it) Circuito di accensione per una lampada a scarica.
ITTO930714A1 (it) Circuito di comando per una lampada a scarica di gas, particolarmente per autoveicoli.
ITTO940434A1 (it) Circuito di alimentazione per una lampada a scarica di gas, pparticolarmente per autoveicoli.
JP7555495B2 (ja) 電気的に駆動される車両の電気エネルギ蓄積部を充電するための方法および充電システム
KR102045578B1 (ko) 가스 방전 램프를 시동하기 위한 방법 및 제어 회로
TWI691136B (zh) 用於充電裝置之保護電路
EP0379991A1 (en) Power supply circuit arrangement and method for supplying power to pulsed lasers
JPS60121641A (ja) コンタクタの直流作動用回路装置
FI85635C (fi) Statisk vaexelkopplingsanordning foer drivning/bromsning foer ett hastighetsreglersystem, som omfattar asynkronmotorer, som matas med en vaexelriktare.
ITTO940422A1 (it) Circuito alimentatore di potenza, particolarmente per autoveicoli.
US4112334A (en) Ignition system for extending the lifetime of gas filled electric lamps
JP4000621B2 (ja) 車両用負荷駆動装置
SU892439A1 (ru) Импульсный параметрический стабилизатор посто нного напр жени
JP2016211421A (ja) 内燃機関用点火装置
SU1744787A1 (ru) Двухдвигательный электропривод и способ его управлени
JP2842502B2 (ja) 電気車
RU2123234C1 (ru) Высоковольтный ключ
SU957343A2 (ru) Устройство дл защиты асинхронного электродвигател при опрокидывании
SU1365218A1 (ru) Устройство дл токовой защиты электросети с электродвигателем от перегрузки
JPH05304721A (ja) 電源供給回路
SU1192023A1 (ru) Устройство дл защиты тиристора

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted
TA Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001

Effective date: 19970530