ITTO960356A1 - Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli. - Google Patents
Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli. Download PDFInfo
- Publication number
- ITTO960356A1 ITTO960356A1 IT96TO000356A ITTO960356A ITTO960356A1 IT TO960356 A1 ITTO960356 A1 IT TO960356A1 IT 96TO000356 A IT96TO000356 A IT 96TO000356A IT TO960356 A ITTO960356 A IT TO960356A IT TO960356 A1 ITTO960356 A1 IT TO960356A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- drum
- reel according
- toothed
- frame
- locking
- Prior art date
Links
- 230000001133 acceleration Effects 0.000 claims description 9
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims description 8
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims description 8
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims description 8
- 238000005096 rolling process Methods 0.000 claims description 3
- 230000003042 antagnostic effect Effects 0.000 claims 2
- 230000000712 assembly Effects 0.000 claims 2
- 238000000429 assembly Methods 0.000 claims 2
- 230000002547 anomalous effect Effects 0.000 description 2
- 230000006835 compression Effects 0.000 description 1
- 238000007906 compression Methods 0.000 description 1
- 230000014759 maintenance of location Effects 0.000 description 1
- 238000000034 method Methods 0.000 description 1
- 238000012986 modification Methods 0.000 description 1
- 230000004048 modification Effects 0.000 description 1
- 230000002093 peripheral effect Effects 0.000 description 1
- 230000001681 protective effect Effects 0.000 description 1
Landscapes
- Body Structure For Vehicles (AREA)
Description
D E S C R I Z I O N E
del brevetto per invenzione industriale
La presente invenzione è relativa ad un arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli.
In particolare, la presente invenzione è relativa ad un arrotolatore per cinture di sicurezza per autoveicoli e del tipo comprendente un telaio atto ad essere collegato ad una struttura resistente del veicolo, un tamburo di arrotolamento di un nastro della cintura di sicurezza accoppiato al telaio in maniera girevole attorno ad un proprio asse, e mezzi di bloccaggio unidirezionali atti a bloccare unidirezionalmente il tamburo rispetto al telaio quando l'accelerazione di svolgitura del nastro dal tamburo supera un valore di soglia determinato.
Negli arrotolatori noti del tipo sopra descritto, i mezzi di bloccaggio unidirezionali comprendono, normalmente, una dentatura fissa direttamente ricavata sul telaio, ed un settore dentato, il quale è accoppiato ad una parete frontale del tamburo in maniera girevole attorno ad un asse di fulcro, ed è mobile da e verso una posizione avanzata operativa, in cui coopera positivamente con la dentatura fissa, sotto il comando di un dispositivo di movimentazione ad azionamento inerziale. Normalmente, tale dispositivo di movimentazione comprende un perno assiale, il quale sporge a sbalzo dal settore dentato, ed impegna un'asola ricavata in una parete di fondo di un corpo a bicchiere, il quale è controllato da un dispositivo a massa inerziale atto a consentire al corpo a bicchiere stesso di ruotare all'unisono con il tamburo quando l'accelerazione di svolgitura del nastro e minore del citato valore di soglia, ed a bloccare il corpo a bicchiere stesso rispetto al telaio quando la accelerazione di svolgitura del nastro supera il citato valore di soglia.
Gli avvolgitori noti del tipo sopra descritto anche se utilizzati, risultano essere scarsamente soddisfacenti soprattutto per il fatto presentano una affidabilità ed una efficienza funzionale variabili nel tempo.
Infatti, l'utilizzo di un unico settore dentato, e la disposizione del settore dentato stesso in corrispondenza di una estremità assiale del tamburo provocano, in uso, l’insorgere di sollecitazioni, in particolare coppie, le quali tendono a ruotare il tamburo in un piano di giacitura dell'asse del tamburo stesso sollecitando in maniera anomala i supporti e deformando, in alcuni casi, lo stesso telaio compromettendo l'efficienza e l'affidabilità dell ’arrotolatore.
Inoltre, la modalità di comando e di azionamento del settore dentato, ossia il fatto di prevedere un braccio di leva tra il dispositivo a massa inerziale ed il settore dentato, genera tra il settore dentato ed il tamburo delle componenti d'attrito che condizionano sensibilmente i tempi di intervento dei mezzi di bloccaggio .
Scopo della presente invenzione è quello di realizzare un arrotolatore per cinture di sicurezza del tipo sopra descritto, il quale consenta di risolvere in maniera semplice ed economica i problemi sopra esposti.
Secondo la presente invenzione viene realizzato un arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli comprendente un telaio atto ad essere collegato ad un corpo di supporto, un tamburo di arrotolamento di un nastro della cintura di sicurezza presentante un proprio asse ed accoppiato al telaio per ruotare in sensi opposti rispetto al telaio stesso attorno al detto asse, e mezzi di bloccaggio rilasciabili per bloccare unidirezionalmente il tamburo rispetto al telaio quando l'accelerazione di svolgitura del nastro dal tamburo supera un valore di soglia determinato, i detti mezzi di bloccaggio comprendendo almeno un dispositivo di bloccaggio comprendente una dentatura fissa rispetto al detto telaio, mezzi dentati portati dal tamburo ed atti ad impegnare la detta dentatura fissa, e mezzi di movimentazione dei detti mezzi dentati da e verso la detta dentatura fissa, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi dentati comprendono almeno due settori dentati atti a cooperare positivamente e simultaneamente con due porzioni fra loro distanziate della detta dentatura fissa, e dal fatto che i detti mezzi di movimentazione comprendono, per ciascun settore dentato, un assieme a guida e slitta di accoppiamento del relativo settore dentato al tamburo in maniera scorrevole, e mezzi di riscontro per spostare contemporaneamente i detti settori dentati verso la detta dentatura fissa; i detti mezzi di riscontro essendo disposti tra i detti settori dentati.
L'invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni annessi, che ne illustrano un esempio di attuazione non limitativo, in cui:
la figura 1 illustra, in sezione, una preferita forma di attuazione dell'arrotolatore realizzato secondo i dettami della presente invenzione;
la figura 2 è una vista prospettica di un particolare della figura 1;
la figura 3 è una vista prospettica esplosa di una porzione centrale dell’arrotolatore della figura 1;
la figura 4 una vista prospettica esplosa di una prima porzione laterale dell’arrotolatore della figura 1;
la figura 5 una vista prospettica esplosa di una seconda porzione laterale dell’arrotolatore della figura 1;-la figura 6 è una sezione in scala ridotta secondo la linea VI-VI della figura 1;
la figura 7 è una sezione in scala ridotta secondo la linea VII-VII della figura 1;
la figura 8 illustra una variante di un particolare della figura 7; e
la figura 9 è una vista secondo le frecce IX-IX della figura 1.
Nella figura 1, con 1 è indicato, nel suo complesso, un arrotolatore per cinture di sicurezza per un autoveicolo (non illustrato) . L’arrotolatore 1 comprende un telaio 2, il quale è atto ad essere collegato, in modo noto, ad una struttura portante (non illustrata) del veicolo (non illustrato), e comprende una porzione 3 conformata ad U (figura 2) e, a sua volta, comprendente una parete 4 di fondo e due pareti laterali piane fra loro affacciate e parallele, indicate con 5 e 6. Le pareti 5 e 6 sono provviste di rispettive aperture 7, le quali sono ricavate in posizioni coassiali ad un asse 8 ortogonale alle pareti 5 e 6, e sono delimitate ciascuna da una rispettiva corona dentata 9 integrale alla relativa parete 5,6. Il telaio 1 comprende, inoltre, una struttura 10 di irrigidimento, la quale è conformata ad U, è alloggiata all’interno della porzione 3, ed è solidalmente collegata alle pareti 5, 6 ed alla parete 4 di fondo. In particolare, secondo quanto illustrato nella figura 2, la struttura 10 comprende due spalle 11 laterali, ciascuna delle quali è disposta a contatto della rispettiva parete 5,6, ed è delimitata, dalla parte rivolta verso le aperture 7, da una superficie cilindrica 12 concava coassiale all'asse 8.
Sempre con riferimento alla figura 1, l'arrotolatore 1 comprende, inoltre, un corpo tubolare 14 cavo, il quale si estende all'esterno della parete 6 in posizione coassiale all'asse 8 ed è solidalmente collegato alla parete 6 stessa tramite una pluralità di viti (non illustrate). All'interno del corpo tubolare 14 è ricavato integralmente un setto 15, il quale si estende parallelamente alla parete 6, presenta un foro 16 centrale coassiale all'asse 8, e suddivide lo spazio interno al corpo 14 definendo una camera 17 ed una cavità 18 chiusa da un coperchio 19.
L'arrotolatore 1 comprende, inoltre, un ulteriore corpo cavo 20 (figure 1 e 5), il quale si estende all'esterno della parete 5, e presenta una parete 21 di fondo parallela e distanziata dalla parete 5 stessa e provvista di un foro 22 coassiale all’asse 8, ed 'una parete laterale 23 solidalmente collegata alla parete 5 per definire, unitamente a quest'ultima, una camera 24.
Ancora con riferimento alla figura 1, l'arrotolatore 1 comprende, ancora, un tamburo 25 di arrotolamento di un nastro 26 della cintura di sicurezza. Il tamburo 25 si estende tra le pareti 5 e 6 in posizione coassiale all'asse 8, ed è provvisto di un foro 27 centrale passante coassiale all'asse 8 stesso. Il tamburo 25 presenta rispettive superfici frontali 28 disposte a contatto delle pareti 5, 6, ed è accoppiato al telaio 2 in maniera girevole attorno all'asse 8 tramite una coppia di perni 29 e 30 cavi di cerniera. Dei perni 29 e 30, il perno 29 si estende attraverso la camera 24 ed impegna in maniera girevole il foro 22 ricavato nella parete 21, mentre il perno 30 si estende attraverso la camera 17, impegna, in maniera girevole, il foro 16, e sporge all'interno della cavità' 18 dove è collegato, in modo noto, ad una molla 32 a spirale alloggiata all'interno della cavità 18 stessa. Ciascun perno 29,30 termina, dalla parte rivolta verso il tamburo 25, con una relativa flangia 34 radiale esterna (figure 1 e 3), dalla quale si estendono assialmente a sbalzo due bracci 35, ciascuno dei quali impegna una relativa sede 36 assiale ricavata nel tamburo 25, e termina, a sua volta, con due appendici 37 elastiche di ritenzione atte ad impedire lo sfilamento del relativo braccio 35 dalla propria sede 36 (figure 3 e 5).
Il tamburo 25 è collegato ad un gruppo 38 di bloccaggio a massa inerziale atto a bloccare angolarmente ed unidirezionalmente in maniera rilasciabile il tamburo 25 rispetto al telaio 2 quando l'accelerazione di svolgitura del nastro 26 avvolto sul tamburo 25 supera un valore di soglia determinato noto .
Secondo quanto illustrato in particolare nella figura 3, il gruppo 38 comprende due dispositivi 39 di bloccaggio fra loro uguali disposti da bande assiali opposte del tamburo 25 ed agenti simultaneamente sul tamburo 25 stesso, ed un dispositivo 40 a massa inerziale (figure 1 e 4) comune ad entrambi i dispositivi 39, ed alloggiato all'interno della camera 17.
Ciascun dispositivo 39 comprende due settori dentati 41 contrapposti figure 3, 7 e 8, i quali sono completamente alloggiati all'interno dell'apertura 7 ricavata nella relativa parete 5,6 in posizioni diametralmente opposte ed accostate al tamburo 25, e sono accoppiati, ciascuno, ad una relativa superficie 28 frontale del tamburo 25 stesso in maniera scorrevole tramite un proprio assieme 43 a guida e slitta. Ciascun assieme 43 comprende, in particolare, una guida rettilinea definita da una scanalatura 44 ricavata sulla relativa superficie 28 del tamburo 25, ed una appendice 45 integrale al relativo settore 41 ed impegnante la relativa scanalatura 44 in maniera scorrevole (figure 3, 7 e 8).
I dispositivi 39 comprendono, inoltre, rispettive camme di riscontro, indicate con 46 e, rispettivamente, con 47, ciascuna delle quali è alloggiata nella relativa apertura 7 tra i relativi settori 41, e giace su di un piano ortogonale all'asse 8 e di giacitura dei relativi settori 41 stessi, la cui traccia è indicata con P nella figura 1. Le camme 46 e 47 sono collegate fra loro in maniera angolarmente solidale tramite una barra quadra 48 di torsione, una cui porzione intermedia impegna, in maniera girevole, il foro 27 del tamburo 25, e le cui porzioni terminali opposte impegnano positivamente rispettivi fori quadri ricavati nella camme 46,47.
Ciascuna camma 46,47 presenta una propria superficie 49 perimetrale esterna sagomata, a contatto della quale le estremità interne di entrambi i relativi settori 41 sono mantenute dall'azione esercitata da una molla 50 a filo nota (figura 3), ed è accoppiata al tamburo 25 tramite una prima coppia di denti cilindrici 52 assiali fra loro paralleli. I denti 52 impegnano, ciascuno, una relativa scanalatura 53 circonferenziale per consentire al tamburo 25 di ruotare, in uso, rispetto alle camme 46,47 tra due posizioni angolari estreme di fine corsa.
Secondo quanto illustrato, in particolare, nella figura 1, la camma 46 è, inoltre, accoppiata al dispositivo 40 inerziale tramite una seconda coppia di denti 54, i quali si estendono assialmente all'interno della camera 17 ed impegnano rispettive scanalature circonferenziali 55 (figura 3) uguali alle scanalature 53 e ricavate nella relativa flangia 34, ciascuna, in corrispondenza di una relativa scanalatura 53.
Ciascun dente 54 impegna la relativa feritoia 55 in maniera scorrevole, e presenta una porzione terminale piantata all'interno di un relativo foro 56 ricavato attraverso un disco 57 (figure 1 e 4) coassiale all'asse 8 ed accoppiato al perno 30 in maniera girevole attorno all'asse 8 stesso.
Con riferimento alle figure 4 e 7, il disco 57 costituisce parte del dispositivo inerziale 40, il quale comprende, inoltre, una massa 59 anulare a disco accoppiata al disco 57 in posizione coassiale all'asse 8 tramite una coppia di pioli 60 solidali al disco 57 ed impegnanti rispettive scanalature 61 circonf erenziali ricavate sulla massa 59. Quest'ultima presenta un incavo 63 periferico, all'interno del quale è alloggiato un bilanciere 64, una cui porzione intermedia è incernierata al disco 57 tramite un perno 65 parallelo all'asse 8 (figura 4). Il bilanciere 64 presenta una porzione terminale mantenuta a contatto di una porzione,della superficie delimitante l'incavo 63 dall'azione esercita da una molla 66 di compressione interposta tra la porzione stessa ed un riscontro 67 portato dal disco 57, ed una porzione terminale opposta 68 conformata a dente. La porzione 68 è atta a cooperare positivamente, in uso, con la dentatura di una corona 69 internamente dentata circondante la massa 59 ed integrale al corpo tubolare 14.
Sempre con riferimento alla figura 1, la camma 47 è geometricamente e dimensionalmente uguale alla camma 46 e comprende due denti 71, i quali si estendono assialmente all'interno della camera 24 ed impegnano, in maniera scorrevole, rispettive scanalature 72 circonferenziali uguali alle scanalature 55 e ricavate attraverso la flangia 34 del perno 29 in corrispondenza delle scanalature 53 e 55. Le porzioni' terminali dei denti 71 sono piantate in rispettivi fori ricavati in una ruota dentata 73, la quale è alloggiata all'interno della camera 24 ed è accoppiata al perno 29 in posizione coassiale all'asse 8.
La ruota 73 presenta una dentature 74 esterna, e costituisce parte di un ulteriore dispositivo 75 di bloccaggio alloggiato all'interno della camera 24 per bloccare unidirezionalmente il tamburo 25 rispetto al telaio 2 quando il veicolo (non illustrato) sul quale è montato l'arrotolatore 1 è disposto in una posizione inclinata.
Con riferimento alle figure 1, 5 e 9, il dispositivo 75 comprende, oltre alla ruota 73, un nottolino 77, il quale è atto ad impegnare positivamente la dentatura 74, ed è incernierato, tramite un perno 78 parallelo all'asse 8, ad un telaio 79 di supporto, a sua volta, solidalmente collegato ad una superficie interna della parete 21. Il nottolino 77 è mobile da e verso la dentatura 74 sotto il controllo di un'asta 80 a pendolo presentante una porzione intermedia accoppiata al telaio 79 tramite un accoppiamento 81 a snodo sferico (figura 9). L'asta 80 presenta, inoltre, una porzione terminale accostata al nottolino 77 rastremata e cooperante a strisciamento con una superficie 82 conica concava, ed una porzione terminale opposta solidalmente collegata ad una massa M.
Nella variante illustrata nella figura 8, entrambe le camme 46 e 47 sono sostituite con rispettivi dispositivi di riferimento 83 a biella-manovella. Ciascun dispositivo 83 comprende un corpo 84 a piastra, il quale è simile alle camme 46,47, ed è disposto nella stessa posizione della relativa camma 46,47 e calettato sulla corrispondente porzione della barra quadra 48. Ciascun dispositivo 83 comprende, inoltre, una coppia di bielle 85, le quali presentano rispettive porzioni terminali alloggiate in rispettivi recessi diametralmente opposti del relativo corpo 84 ed incernierate al corpo 84 stesso, e rispettive porzioni terminali opposte alloggiate in rispettive cavità ricavate sui relativi settori 41 ed incernierate ai relativi settori 41 stessi.
Il funzionamento dell'arrotolatore 1 verrà ora descritto a partire dalla condizione illustrata nella figura 7, in cui le molle 50 mantengono i relativi settori dentati 41 in una posizione arretrata di disimpegno delle relative dentature 9, e supponendo che l'accelerazione di svolgitura del nastro 26 non superi il citato valore di soglia, e che il veicolo sul quale è montato l'arrotolatore 1 sia disposto su di un piano orizzontale .
In tali condizioni, i dispositivi 40 e 75 non intervengono, per cui il tamburo 25 è libero di ruotare in sensi opposti attorno al relativo asse 8 sotto il controllo della sola molla 32 a spirale.
Nel momento in cui, invece, l'accelerazione di svolgitura del nastro 26 supera il citato valore di soglia, si genera una rotazione relativa tra il disco 57 e la massa 59, a seguito della quale i pioli 60 percorrono le feritoie 61, e la porzione 68 del bilanciere 64 viene portata in impegno alla dentatura 69 vincendo l'azione della molla 66. Non appena la porzione 68 impegna la dentatura 69, il disco 57 e quindi le camme 46 e 47 sono bloccate in posizioni angolarmente fisse rispetto al telaio 2, per cui a seguito di un ulteriore tensionamento del nastro 26 il tamburo 25 ruota rispetto alle camme 46,47 e trascina con sé i settori dentati 41. Questi ultimi, per il fatto di cooperare in battuta con le superfici 49 delle rispettive camme 46,47 di riferimento o, alternativamente, di essere incernierati ai relativi corpi 84 di riscontro fisso tramite le bielle 85, traslano ad una stessa velocità lungo la relativa guida 44 verso la rispettiva dentiera 9 fino ad impegnare in uno stesso istante la relativa dentiera 9 stessa e bloccare, quindi, il tamburo 25 in posizione angolarmente fissa rispetto al telaio 2.
Non appena la tensione esercitata sul nastro 26 si annulla o assume comunque un valore molto basso, le molle 50 tese tra i settori dentati 41, la molla 66 compressa tra il bilanciere 64 ed il riscontro 67 e la molla 32 a spirale caricata durante lo svolgimento del nastro 26 riportano progressivamente il tamburo 25, ed i dispositivi 39 e 40 nelle condizioni di partenza seguendo le -stesse fasi descritte in precedenza in ordine inverso.
Nel caso, invece, in cui l'accelerazione di svolgitura del nastro 26 permane al di sotto del citato valore di soglia, ma il veicolo (non illustrato) avanza lungo un piano inclinato, lo srotolamento del nastro 26 dal tamburo 25 viene impedito dal dispositivo 75. In tali condizioni, infatti, la massa M provoca un riposizionamento dell'asta 80, la quale, per il fatto di cooperare con la superficie conica 82, sposta il nottolino 77 da una condizione abbassata di riposo o di disimpegno della dentiera 74 (figura), in una condizione sollevata operativa, in cui impegna la dentiera 74 stessa rendendo la ruota 73 angolarmente solidale al corpo 20 e quindi al telaio 2. A questo punto, essendo la ruota 73 accoppiata alla flangia 34 del perno 29 tramite i denti 71, e la flangia 34 stessa accoppiata al tamburo 25 tramite i relativi bracci 35, anche il tamburo 25 risulta sostanzialmente bloccato rispetto al telaio 2.
Da quanto precede appare evidente che le caratteristiche realizzative dell'arrotolatore 1 descritto consentono di ottenere i seguenti vantaggi.
Innanzitutto, la presenza di coppie di settori dentati contrapposti e disposti da bande diametralmente opposte dell’asse 8 di rotazione del tamburo 25, e la modalità di azionamento dei settori dentati 41 stessi consente, rispetto alle soluzioni note, di realizzare un arrotolatore dinamicamente bilanciato.
Infatti, rispetto alle soluzioni note, le azioni centrifughe conseguenti alla rotazione delle masse eccentriche, ossia ai settori dentati 41, risultano perfettamente bilanciate in quanto uguali ed opposte.
Inoltre, il tiro del nastro 26 viene scaricato sul telaio 2 in zone non solo fra loro distinte ma disposte da bande diametralmente opposte del tamburo 25 senza provocare deformazioni localizzate del telaio 2 stesso e carichi anomali sui supporti del tamburo 25. Relativamente alla deformazione del telaio 2 occorre, inoltre, evidenziare che la presenza e la particolare conformazione della struttura 10 di irrigidimento permette di realizzare un telaio 2 estremamente rigido e di definire, nel contempo, un riscontro per il tamburo 25. Infatti, nel caso in cui il tamburo 25 sia sollecitato da un picco di tensione conseguente, ad esempio, ad un impatto violento del veicolo, le superfici 12 definiscono rispettivi appoggi rigidi per il tamburo 25.
Ancora, l'utilizzo di una camma o di un dispositivo a manovella di riscontro disposti tra i settori 41 e,, in particolare, giacenti su di un piano di giacitura dei settori 41 stessi, consente di esercitare sui settori 41 una azione di spinta pura dall'interno verso l'esterno e, quindi, di avanzare i settori 41 stessi lungo il citato piano di giacitura in presenza di trascurabili componenti d'attrito.
Infine, l'uso di due coppie di settori dentati 41 contrapposti disposte alle estremità assiali opposte del tamburo 25 consente sia di distribuire ulteriormente le azioni scaricate sul telaio 2, sia di eliminare tutte le componenti che negli arrotolatori noti per effetto della presenza di un unico settore dentato, tendevano a ruotare il tamburo in un piano di sostanziale giacitura dell'asse di rotazione del tamburo stesso.
Da quanto precede appare, quindi, evidente che l'arrotolatore 1 descritto presenta non solo una elevata affidabilità ed efficienza funzionale, ma una efficienza ed una affidabilità che si mantengono sostanzialmente invariate per tutta la vita operativa dell 'arrotolatore.
Da quanto precede appare, infine, evidente, che all'arrotolatore 1 descritto possono essere apportate modifiche e varianti che non esulano dal campo di protezione della presente invenzione. In particolare, potrebbe essere prevista una sola coppia di settori dentati 41 contrapposti, ed un diverso dispositivo 40 inerziale.
Claims (1)
- R I V E N D I C A Z I O N I 1.- Arrotolatore (1) per cinture di sicurezza per veicoli comprendente un telaio (2) atto ad essere collegato ad un corpo di supporto, un tamburo (25) di arrotolamento di un nastro (26) della cintura di sicurezza presentante un proprio asse (8) ed accoppiato al telaio (2) per ruotare in sensi opposti rispetto al telaio (2) stesso attorno al detto asse (8), e mezzi di bloccaggio (38) rilasciabili per bloccare unidirezionalmente il tamburo (25) rispetto al telaio (2) quando l'accelerazione di svolgitura del nastro (26) dal tamburo (25) supera un valore di soglia determinato, i detti mezzi di bloccaggio (38) comprendendo almeno un dispositivo (39) di bloccaggio comprendente una dentatura (9) fissa rispetto al detto telaio (2), mezzi dentati (41) portati dal tamburo (25) ed atti ad impegnare la detta dentatura fissa (9), e mezzi di movimentazione (25,43,46,47) dei detti mezzi dentati (41) da e verso la detta dentatura fissa (9), caratterizzato dal fatto che i detti mezzi dentati comprendono almeno due settori dentati (41) atti a cooperare positivamente e simultaneamente con due porzioni fra loro distanziate della detta dentatura fissa (9), e dal fatto che i detti mezzi di movimentazione (25,43,46,47) comprendono, per ciascun settore dentato, un assieme (43) a guida e slitta di accoppiamento del relativo settore dentato (41) al tamburo (25) in maniera scorrevole, e mezzi di riscontro (46,47; 84) per spostare contemporaneamente i detti settori dentati (41) verso la detta dentatura fissa (9); i detti mezzi di riscontro (46,47; 84) essendo disposti tra i detti settori dentati (41). 2.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la detta dentatura fissa è definita da una corona anulare (9) internamente dentata, e dal fatto che i detti settori dentati (41) ed i detti mezzi di riscontro (46,47;84) sono alloggiati all'interno della corona anulare (9) stessa. 3.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che i detti settori dentati (41) ed i detti mezzi di riscontro (46,47;84) giacciono su di un unico piano (P) ortogonale al detto asse (8). 4.- Arrotolatore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi di riscontro comprendono un unico corpo (46,47/34) a piastra di riferimento presentante un proprio asse di rotazione coincidente con l'asse (8) del tamburo (25), primi mezzi di accoppiamento angolare (52,53) essendo previsti per accoppiare il detto corpo (46,47/84) a piastra al detto tamburo (25) in maniera girevole rispetto al tamburo (25) stesso tra due posizioni angolari estreme di fine corsa. 5.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi di bloccaggio (38) comprendono, inoltre, un gruppo (40) di bloccaggio a massa inerziale, secondi mezzi di collegamento (54,71) angolare essendo previsti per collegare in maniera angolarmente solidale il detto corpo (46,47;84) a piastra al detto gruppo (40) di bloccaggio a massa inerziale. 6.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 4 o 5, caratterizzato dal fatto che il detto corpo a piastra è una camma (46,47) di riferimento comune ad entrambi i settori dentati (41); i detti settori dentati (41) presentando rispettive superfici laterali affacciate cooperanti direttamente e simultaneamente a strisciamento con la detta camma (46,47); mezzi elastici (50) essendo previsti per esercitare una azione antagonista a quella esercitata dalla detta camma (46,47). 7.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 4 o 5, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi di riscontro comprendono, per ciascun detto settore dentato (41), un relativo assieme (83) a biella-manovella; il detto corpo (84) a piastra definendo le manovelle dei detti assiemi (83) a biella-manovella; mezzi elastici (50) essendo previsti per esercitare una azione antagonista a quella degli assiemi (83) a biella-manovella stessi. 8.- Arrotolatore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi di bloccaggio (38) comprendono due di detti dispositivi di bloccaggio (39) fra loro uguali disposti da bande assiali opposte del detto tamburo (25). 9.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi di bloccaggio (38) comprendono, inoltre, mezzi sincronizzatori (48) per collegare fra loro i detti due dispositivi di bloccaggio (39). 10.- Arrotolatore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che ciascun detto assieme (43) a guida e slitta comprende una relativa.guida (44) rettilinea. 11.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che la detta guida (44) rettilinea è definita da almeno una scanalatura ricavata sul detto tamburo (25). 12.- Arrotolatore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi di accoppiamento (29,30,36,37) del detto tamburo (25) al detto telaio (2); i detti mezzi di accoppiamento (29,30,36,37) comprendendo due perni (29,30) di incernieramento distinti dal detto tamburo (25), e mezzi di collegamento (35,36,37) atti a consentire l'accoppiamento dei perni (29,30) al tamburo (25) quando il tamburo (25) è alloggiato all'interno del detto telaio (2). 13.- Arrotolatore secondo una qualsiasi- delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il detto telaio (2) comprende una porzione (3) intermedia conformata sostanzialmente ad U, ed una porzione (10) di irrigidimento della porzione intermedia (3) stessa; la porzione (10) di irrigidimento essendo alloggiata almeno parzialmente all'interno della detta porzione (3) intermedia ed essendo delimitata, dalla parte rivolta verso il tamburo (25), da una superficie (12) di appoggio atta a definire, in· uso, un riscontro fisso per il detto tamburo (25). 14.- Arrotolatore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere, inoltre, un ulteriore dispositivo di bloccaggio (75) ad arpionismo per arrestare il tamburo (25) quando il relativo veicolo è disposto in una posizione inclinata; l'ulteriore dispositivo di bloccaggio (75) comprendendo un nottolino (77), ed un gruppo a pendolo (79,80,81,83) di comando del nottolino (77) stesso. 15.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 14, caratterizzato dal fatto che il detto gruppo a pendolo (79,80,81,83) comprende un supporto (79) fisso, un'asta (80) oscillante cooperante a strisciamento con una superficie (82) conica del detto nottolino (77), mezzi di accoppiamento a snodo sferico (81) interposti tra l’asta (80) ed il supporto (79) fisso, ed una massa (M) collegata all'asta (80) stessa. 16.- Arrotolatore secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che il detto telaio (2) comprende una porzione intermedia (3), e supporta almeno un corpo laterale (20) cavo solidalmente collegato alla porzione intermedia (3); il dispositivo di bloccaggio (75) essendo completamente alloggiato all'interno del detto corpo laterale (20) cavo, ed il detto supporto fisso (79) essendo solidalmente collegato ad una superficie interna del detto corpo laterale (20) cavo. 17.- Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli, sostanzialmente come descritto con riferimento ad una qualsiasi delle figure allegate.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT96TO000356A IT1285080B1 (it) | 1996-05-03 | 1996-05-03 | Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT96TO000356A IT1285080B1 (it) | 1996-05-03 | 1996-05-03 | Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli. |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTO960356A0 ITTO960356A0 (it) | 1996-05-03 |
| ITTO960356A1 true ITTO960356A1 (it) | 1997-11-03 |
| IT1285080B1 IT1285080B1 (it) | 1998-06-03 |
Family
ID=11414600
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT96TO000356A IT1285080B1 (it) | 1996-05-03 | 1996-05-03 | Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli. |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1285080B1 (it) |
-
1996
- 1996-05-03 IT IT96TO000356A patent/IT1285080B1/it active IP Right Grant
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1285080B1 (it) | 1998-06-03 |
| ITTO960356A0 (it) | 1996-05-03 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| HU217934B (hu) | Rugós kapcsolószerkezet | |
| EP0288171B1 (en) | Automatic rewinding type safety belt retractors | |
| JP2573628B2 (ja) | 座席安全ベルト装置用のセンサ装置および固定装置 | |
| ITTO960356A1 (it) | Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli. | |
| JPWO2019039389A1 (ja) | シートベルト装置 | |
| ITTV20080144A1 (it) | Dispositivo di regolazione della spinta di un meccanismo, particolarmente per sedute regolabili | |
| ITTO931027A1 (it) | Unita' di supporto interno per carcasse toroidali. | |
| JPS60131331A (ja) | 車両用シ−トにおけるア−ムレスト装置 | |
| PL120477B1 (en) | Safety belt winding up device | |
| ITBO960332A1 (it) | Dispositivo per la connessione registrabile di un'anta scorrevole ad un mobile | |
| JPS6154615B2 (it) | ||
| JPH026662B2 (it) | ||
| JP2004151623A (ja) | 回転クリックストップ機構 | |
| IT201900003557A1 (it) | Maniglia a cariglione per infissi | |
| GB1560226A (en) | Belt winders for vehicle safety belts | |
| ITTO960357A1 (it) | Arrotolatore per cinture di sicurezza per veicoli. | |
| JPH01240344A (ja) | 安全ベルトの自動巻込み装置 | |
| ITMI20060029A1 (it) | Incannatoio per una macchina tessile producente bobine incrociate | |
| JPS6023266Y2 (ja) | 自転車用デイレ−ラ− | |
| EP0195694B1 (fr) | Enrouleur de ceinture de sécurité à corps cylindrique | |
| JPS59164404A (ja) | 揺動アクチユエ−タ | |
| JP3178044B2 (ja) | 衝撃感知装置 | |
| IT202100019928A1 (it) | Dispositivo di supporto a torsione per avvolgimento/svolgimento di bobine. | |
| ITBO20000447A1 (it) | Dispositivo per l' espulsione automatica del nocciolo di una bobina esaurita . | |
| JPH0355469Y2 (it) |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |