ITTO970269A1 - Collare anti-puci ed anti-zecche per cani e gatti, a base di n-fenilpi razolo. - Google Patents
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Description
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo anti-Darassu ario esterno ìn particolare collare, per animale di compagnia, in particolare per cane e gatto, attivo contro gii ectoparassiti di questi animali, in particolare puici e zeccne.
Essa riguarda anche l utilizzazione di composti attivi per la fabbricazione di auesti collari o dispositivi esterni .come pure un procedimento di trattamento relativa.
L invenzione: riguarda briincipaimente ie pulci del genere Ctenocephalides . in particolare C- feìis e C. ca e la zecche, in particolare dei -genere Rhipìcephalus , in particolare sangui,ano, come pure larve di trombidio (Trombicula automnalis). che sono acari che si attaccano principalmente ai cani da cacci
Si producono da lungo tempo collari atti alia eliminazione degli ectoparassi ti comuni'dei cani e dei gatti. Questi collari sono costituiti da una matrice, abitualmente da una matrice in materia plastica, che incorpora tra il 5 ed il 403⁄4 di sostanza attiva e atta a liberare questa nei corso del tempo. Questi collari hanno quindi teoricamente per oggetto quello di assicurare una. protezione du revole .
Tuttavia, malgrado ie rivendicazioni ai attività, i collari non presentano in pratica l’efficacia richiesta per assicurare i 'eliminazione reale di auesti parassiti. La causa può essere la bassa attività di una sostanza attiva inclusa nella matrice. Un'altra causa può essere la degradazione accelerata di queste sostanza attive sotto l'effetto di fattori climatici, quali luce, calore, pioggia. Infine, la gestione della liberazione della sostanza attiva partendo dalla matrice è largamente sopravvalutata. La liberazione si dimostra generalmente difficile e variabile, questa potendo dipendere fortemente dalle condizioni’ di fabbricazione che possono variare da un lotto all'altro, e dalle condizioni di utilizzazione, in particolare dalle variazioni climatiche ed in particolare dall'umidità e dalla temperatura ecc Inoltre, solo una relativamente bassa quantità della sostanza attiva incorporata è realmente liberata e diventa difficile volerne controllare e ottimizzare la liberazione.
Un altro inconveniente dei collari incontrati nella pratica risulta dalla forma di utilizzazione di questo dispositivo che può. ben inteso, essere tolto, portato in modo irregolare o anche essere strappato quando l'animale compie evoluzioni, per esempio, in cespugli: il problema è particolarmente critico per i cani da caccia per cui si toglie il collare prima di una partita dì caccia quando essi saranno messi a confronto con un ambiente carico di pulci e zecche.
Le domande di brevetto W0-A-87/05781 e tP-A-0.295.117 hanno proposto gli insetticidi delia famiglia degii N-feniipirazoli.
Queste sostanze sono descr itt e ome esse re nu me ro d i p a r a s s i t i incontrati in diversi campi, cioè 1'agricoltura, la sanità pubblica, la medicina umana e veterinaria. In quest'ultimo campo .iques te sostanzef*possono agire in particolare contro le pulci o le zeccne degli animali dì compagnia, quali i gatti e i cani.
Queste sostanze possono esse re apoì icate i n maniera d i v e r sa . c i oè per via orale. parenteraie. percutanea o topica. Quest'ultimo tipo di somministrazione ha a sua volta diverse possibilità, cioè polverizzazioni ispray), polveri, bagni, docce, getti, grassi, shampoo, creme, cere, preparazioni di tipo soluzione cutanea ipour-oru e disDositivi esterni quali anelli per orecchie e collari per assicurare un trattamento locale o sistemico. E P-A -0 295 117 ed EP-rt-0 500 209 propongono una composizione per la liberazione lenta che può essere messa sotto forma di un collare o di anelli auricolari per lottare contro gii insetti dannosi. Una tale formulazione potrà comprendere dallo 0,5 al 25% di materia attiva, dal 75 a 99.5% di policioruro di vinile ed una quantità catalitica di un plastificante. il diotti Iftalato .
La domanda di brevetto francese rft-A-2.715.889 descrive una comoosizione pesticida contenente un regolatore della crescita degli insetti ed un derivato di N-arildiazolo scelto tra i derivati 4-i2-bromo- 1 .1.2 .2-te trafluoroetil >-1-(3- cloro- 5- trifluorometilpi ridìna-2-ì 1 j-2-meti 1 imidaiolo. e 5-ammi no -5-c iano -i ->2 .ó -dic 1o ro -4 trifluorometiIfenilj-4-trifluoromenilsulfinilpirozolo e 5-ammino-3-ciano-i- (2.6-dicloro-4-trifìuoremetiIfenil)-4-trifluorometiltiopirazolo. Come nei documenti anteriori discussi più in alto, le composizioni riguardano un grande numero di insetti in differenti campi, e diversi tipi di formulazioni. La pulce del cane,e la pulce del gatto sono considerate.
Tra le formulazioni proposte, questo documento cita le preparazioni resinose che possono essere messe sotto forma di collari pesticidi per animali.
Nessuno di questi documenti descrive tuttavia l 'utilizzazione di collari pesticidi comprendenti un composto della famiglia degli N-fenilpirazoli per lottare contro le pulci e le zecche degli animali di compagnia quali i cani e i gatti che permettono di assicurare un’efficacia di alto livello e dì lunga durata contro questi parassiti.
Come per i composti pesticidi della tecnica anteriore, lo specialista poteva aspettarsi di incontrare i problemi classici di liberazione partendo dai collari e quindi di attività.
La domanda di brevetto francese rR-A-2.7i3.389 non propone peraltro l'associazione dì tali composti ad un regolatore della crescita degii i nsetti 9:
Le pubblicazioni C. Genchi e al.. Professione Veterinaria n" 1 supplemento 1995. pag. 19 a 22. J. M. Postai. Professione Veterinaria n. i Supplemento 1995 pag. 17 e 18 e A. Searle e al.. Australian Veterinary Practitioner . volume 25. n" 5. 1995. pagg. 157 e 158. propongono piuttosto di lottare ef ficacernente contro le pulci e ie zecche per mezzo dì una soluzione polverizzabile (spray) contenente questo tipo di composto attivo.
Ora la richiedente ha constatato in forma sorprendente che a dispetto del fatto che questi N-feni lpirazoli incontrano le stesse difficoltà di liberazione dei prodotti della tecnica anteriore, si poteva tuttavia ottenere collari perfettamente efficaci per l'eliminazione degli ectoparassiti dei cani e gatti per un periodo molto lungo, per esempio di 6 a Ϊ8 mesi e che. inoltre, l’efficacia sì prolungava oltre il ritiro del collare, cioè per una durata che poteva eguagliare o superare i due mesi, in modo che si può disporre allora di un coilare perfettamente efficace Qualunque siano ie condizioni di uti1izzazione. Per il fatto che la protezione si prolunga dopo il ritiro del collare, si comprende che una utilizzazione irregolare.
volontaria o risultante da una perdita del collare, non rimette in causa la protezione di cui beneficia l<'>animale.
Inoltre, la Richiedente ha constatato che questa efficacia di lunga durata era ottenuta con concentrazioni di sostanza attiva nella matrice che forma il collare ben inferiori ai prodotti classici. Si è pure constatato che questa efficacia era ottenuta in un tempo molto corto dopo la posa dei collari, in particolare una efficacia superiore al 95% in 24 ore contro le pulci e superiore al 90% in 4S ore contro le zecche.
Si è constatato in forma assai sorprendente che i composti secondo l’invenzione, molto lipofili e a tensione di vapore elevata, ibassa volatilità) avevano una affinità molto forte per il sebo che ricopre abitualmente il pellame dell<'>animale (pelle e peli) di modo che questo composto, al momento della sua liberazione, è raccolto da questo sebo, a .seguito di che si produce un fenomeno di trasposizione che assicura una distribuzione di sostanza attiva su tutto il corpo dell<'>animale. Inoltre, e ciò è un punto notevole, queste sostanze attive si concentrano neile ghiandole sebacee che ne diventano un serbatoio che assicura una efficacia molto lunga e che permette di rimediare all'assenza del collare, liberando la sostanza attiva per diffusione passiva.
Grazie a questo fenomeno, le variazioni di liberazione della sostanza attiva dal collare a causa , per esempio , di una variazione delle condizioni climatiche , sono compensate dalle possibilità di liberazione dalle ghiandole sebacee.
Sì è pure constatato che, dopo un bagno che poteva portare eventualmente alla eliminazione del sebo ripartito sul corpo dell'animale, l'animale ridiventava protetto assai rapidamente, in presenza o in assenza del collare, per il fatto che la secrezione del sebo nuovo si accompagna ad una liberazione, dalle ghiandole sebacee, della sostanza attiva che esse contengono.
La’ presente invenzione ha quindi per oggetto un collare o altro dispositivo esterno anti-puìci e anti-zecche per animali di compagnia . in particolare per cane e gatto, fatto di una matrice nella quale è incorporato dallo 0.1 al 40% in peso, rispetto al collare, di una sostanza attiva contro ectoparassiti quali pulci e zecche, formata da almeno un composto cor rispondente alia formula i l ) seguente :
nella quale :
R| è CN o metile o un adorno di alogeno:
f3⁄42 è S(Q)nR3 o 4.5-dicianoimidazol 2-il o aioalchile:
RO-r è alchile o aloalchile:
R4 rappresenta un atomo di idrogeno o di aloaeno: o un radicale NRocRt■>. SiO<'>j^mR-/y. Ci0 )R77. C(0)0-R-A,.<' >alchile. aloalchile o ORO- o un radicale -N=C(R.Q J l R^Q ) ;
ft3= s RO■ rappresentano indipendentemente l'atomo di idrogeno o un radicale alchile, aloalchile, 0(0)alchile. alcossicarbonil. 3(0)ΓCFo-: o Re- e R.- possono formare assieme un radicale alchilene bivalente che può essere interrotto da uno o due eteroatomi bivalenti, quale l<'>ossigeno o lo zolfo;
Ry rappresenta un radicale alenile o aloalenile:
Kg rappresenta un radicale alenile, aloalchiìe o un atomo di idrogeno:
R.p rappresenta un radicale alchile o un atomo di idrogeno;
rappresenta un gruppo fenile o eteroarile eventualmente sostituito da uno o oiu atomi di alogeno o gruppi quali OH, ΰ-aìchile. -S-alcnile. ciano, o alchile:
RU e R^2 rappresentano, indipendentemente uno dall<'>altro, un atomo di idrogeno o di alogeno, o eventualmente CN o NO..,:
R^3 rappresenta un atomo di alogeno o un gruppo aloalchiìe, aìoalcossi, S(0)aCF5 o SFCj:
m, n. q, r rappresentano, indipendentemente uno dall<'>altro, un numero intero uguale a 0, lo 2:
X rappresenta un atomo di azoto trivalente o un radicale 0-ft . le tre altra valenze dell’atomo di carbonio facendo parte del ciclo aromatico:
a condizione che. quando RJ.. è metile, sia ROr è aloalchiìe. R4 e NFU . R^ e CI. Ri3 è CF5. e X è N: sia R.·, è 4,5-dicianoìmidazol-2-i1. R4 è Cl, R^ e 01. R|- e CF^ e X è C-CÌ;
auesto collare o altro disoositivo esterno essendo concepito per assicurare al minimo piu di l 6 mesi di efficacia contro le ouici e ai minimo più di 3 mesi di efficacia contro le zecche, l'efficacia essendo anche pref arabilmente mantenuta diverse settimane in caso di ritiro o di perdita del collare o altro dispositivo esterno o di variazione dell’indice di liberazione del composto (I) dalla matrice.
Preferibilmente, nella formula il),
è CN a metile,
R2 è 3<0;nR5:
R·^ è alchile o aloalchile:
rappresenta un atomo di idrogeno o di alogeno: o un radicale NR^R^. S(.0)mRy, Ci.OJRy, alchile. aloalchile o 0 Rg o un radicale -N =CiR9 .) ( R10 ):
R= e fi . rappresentano indipendentemente l atomo di idrogeno o un radicale alchile. aloalchile. C (0 )alchile. S f0 )_C f T : o R .= e κ^ possono formare assieme un radicale alchilene bivalente che può essere interrotto da uno o due eteroatomi bivalenti, quali l<’>ossigeno o lo zolfo;
Ry rappresenta un radicale alenile o aloalchile:
Rg rappresenta un radicale alchile. aloalchile o un atomo di idrogeno;
rappresenta un radicale alchile o un atomo di idrogeno:
R10 rappresenta un gruppo fenii o eteroarile eventualmente sostituito da uno o più atomi di alogeno o gruppi quali OH, -G-alchile. -S-alchile. ciano o alchile;
R1A O R^2 rappresentano, -indipendentemente uno dall'altro, un atomo di idrogeno o di alogeno:
R^- rappresenta un atomo di alogeno o un gruppo aloalchile, aloaicossi. 5iO)_CFT o SF;-:
m, n, q, r rappresentano, indipendentemente uno dall<'>altro, un numero intero uguale a 0, 1 o 2;
X rappresenta un atomo di azoto trivalente o un radicale ù-Rj^ le tre altre valenze dell'atomo di carbonio facendo parte dell<’>anello aromatico: a condizione che, quando è metile, allora R3 è aloalchile. è NH0. Rj^ é CI. R^ è CF7. e X e N.
Si prenderanno in considerazione particolarmente 1 composti di formula <11 nei quali R^ è CN. Si prenderanno in considerazione anche i composti nei quali R.2 è ≤f.cnnR-, preferibilmente con n=i. essendo preferibilmente* CFwT o alchile, per esemDÌo metile o etile.-o anche n=ù, R_ essendo <■>preferibilmente CFT. come pure quelli nei quali X = C - fi j_ 2 fi 2 essendo un atomo di alogeno. Si preferiscono anche i composti nei quali R ^ è un atomo di alogeno come pure quelli nei quali è aloalchile. preferibilmente CF-. Nel significato della presente invenzione. si prenderanno vantaggiosamente in considerazione i composti che riuniscono due o<' >più di queste caratteristiche .
Una classe preferita di composti di formula i.li è costituita dai composti quali è CN , FU e aloalchile, preferibilmente CF-, o etile. R4 é NH2. Rn e R42 sono indipendentemente uno dall<'>altro un atomo di alogeno, e/o R<xo- è aloalchile.
I radicali aichile della definizione dei composti di formula (li comprendono generalmente dal 1 a 6 atomi di carbonio. Il ciclo formato da radicale alchiiene bivalente che rappresenta R5 e come pure l’atomo di azoto ai quali e R^ sono legati, è generalmente un ciclo a 5. 6 o 7 anelli.
Un composto di formula il) pa rtico 1a rmen te preferito nell<'>invenzione è 1 <f>
i- [2.ò-Cl^ 4-CF Tfeni 1.13-CN 4- LSO-C F T J5 -NH ^ pirazolo. denominato qui a seguito comDosto rt.
Si possono ricordare anche i due composti che differiscono dal precedentsAper le seguenti caratteristiche :
La preparazione di composti di formu la ( l i p u ò es se r e f a t ta secondo uno o l'altro dei procedimenti descritti nelle domande di brevetto W0- A-S7/5781 . 93/6089. 94/21606 o europea £P-A~ 0.295.117. o qualsiasi altro procedimento che de riva dalia competenza dei tecnico dei ramo specialista di sintesi chimica. Per la reai izzazione chimica dei prodotti dell'invenzione, il tecnico del ramo è considerato come avere a sua disposizione, tra l’altro, tutto il contenuto dei "Chemical Abstracts" e dei documenti che vi sono cita ti .
Si preferiscono tuttavia concentrazioni basse dall’l al 15% in peso e più particolarmente, in particolare per il composto Addali' 1.25 ai 10%.
In forma ottimale, il composto CI j ed in particolare il composto A è presente nei collare in quantità dal 2 al 6% in peso, più par ticoìarmente dal 2.5 al 5% in peso.
Si potrà certamente aggiungere al composto A qualsiasi altro insetticida che si giudicherà utile .
Questi insetticidi possono essere presentati n e l l a s te ssa matrice del composto secondo l’invenzione. Si può anche utilizzare un collare composito fatto con almeno due parti che includono ciascuna una sostanza attiva differente. ■
Si può utilizzare nel significato dell'invenzione matrici abitualmente utilizzate per la realizzazione di collari. Quali esempi preferiti, si possono ricordare le matrici a base di PVC ipolicloruro di vinile i. come descritto in US-A-3 318 769, 3 852 416 e 4.150 109 e 5 437869. e altri polimeri vinilici.
I plastificanti possono essere in particolare scelti tra gli adipati. ftalati, fosfati e citrati.
Si aggiungerà preferibilmente al PVC uno o più plastificanti. in particolare scelti tra i composti seguenti :
-dietil ftalato
diottile sebacato.
- aceti!tributil citifato
- dietilesil ftalato f
- di-n-butil ftalato
- benzile butil ftalato
acetil tributil citrato
tricresil fosfato
- 2-etilesil difenil fosfato.
In forma ancora maggiormente preferita, si utilizzerà una matrice PVC in presenza di un plastificante ' primario rimanente e di un plastificante secondario, secondo in particolare EP-A-0 589 295 e EP-A-0 537 998.
Tra i plastificanti secondari, si possono ricordare i prodotti seguenti:
- acetiltrietil citrato
* trietil citrato
- triacetina
- dietilene glicol monoetil etere
- tritenti fosfato.
Si può anche aggiungergli uno stabi lizzante comu ne .
Per dispositivo esterno nel senso della<* >S 5^
presente <■ >invenzione bisogna intendere qualsiasi dispòsÌ3⁄4ivo ΐ-he può essere attaccato esternamente per s stessa funzione dei collare .
Agendo sulla concentrazione e /o l a com<p>osizione della matrice, si possono realizzare collari o altri dispositivi esterni secondo l<'>invenzione che assicurano una protezione efficace e di lunga durata contro le pulci. Si possono fare collari o altri dispositivi esterni aventi una efficacia superiore ai 6 mesi, in particolare superiore o uguale a 12 o 13 mesi, anche in caso di ritiro piu o meno prolungato del collare o dispositivo esterno. In caso di ritiro del collare o dispositivo, la durata di protezione efficace può andare da 2 a 5 mesi.
Agendo sulla concentrazione e/o la composizione della matrice, sì possono realizzare collari o altri dispositivi esterni secondo l<'>invenzione che assicurano una protezione efficace di lunga durata contro le zecche. Si possono fare collari o dispositivi esterni aventi una efficacia superiore a 5 mesi, in particolare superiore o uguale a 12 o 15 mesi, anche in caso di ritiro piu ,p .me no- p r oi u naa to del collare o disoositivo estern o In<’ >caso di riti ro del collare o dispo sitivo esterno , la durata di protezione efficace può andare da i a 2 mesi.
E<‘ >da rimarcare che questa efficacia totale e di assai lunga durata sìa ottenuta con il solo composto secondo l<'>invenzione senza aggiunta di un altro insetticida.
La presente invenzione ha anche per oggetto un metodo di eliminazione degli ectoparassiti . in particolare delle pulci e delle zecche, dagli animali di compagnia quali cani e gatti, nel. quale si attacca all<'>animale almeno un collare o altro dispositivo esterno conforme all'invenzione e si assicura all’animale una protezione efficace di lunga durata contro questi parassiti, anche in caso di ritiro del collare o altro dispositivo esierno. Le indicazioni di durata sono state date più in alto. P refer ibi1me nte . sì raccomanda che. confórmemente al metodo secondo l'invenzione, il collare o dispositivo esterno, dopo la sua prima posa, rimanga sull<'>animale almeno 24 ore al fine che quantità sufficiente di sostanza attiva sia passata sull’animale e che le ghiandole sebacee abbiano potuto immagaz zina re questa sostanza attiva.<'>
L'obiettivo di questo metodo è non terapeutico e in particolare riguarda la pulizia dei peli e della pelle depli animali mediante eliminazione dei parassiti che sono presentì come loro residui e deiezioni, Gli animali trattati presentano anche un pelo più piacevole all'occhio e al tatto.
L’invenzione riguarda anche un tale metodo con mira terapeutica, atto a trattare e prevenire le parassitosi che hanno conseguenze patogene.
La presente invenzione ha ancora per oggetto 1'utilizzazione di un composto corrispondente alla formula (I) per la reaiizzazione di un collare o altro dispositivo esterno atto ad essere attaccato su un animale di compagnia, in particolare cani a gatti. atto ad assicurare una prevenzione ed un trattamento delle pulci e zecche ad un grado elevato di efficacia e per una durata che suoera 6 mesi contro le pulci e 5 mesi contro le zecche, l'efficacia essendo preferibilmente mantenuta per diverse settimane in caso di ritiro o di perdita del collare o del dispositivo esterno o di variazione di liberazione del comoosto (I) dai collare o dispositivo esterno.
Essa riguarda i dispositivi descritti sopra.
il composto di formula il) è incorporato in quantità dallo 0,1 al 40% in peso, pref er ibi lmente dall 1 al 15% in peso, in una matrice atta a formare i.1 collare o altro dispositivo esterno.
In forma ancora più preferita, si incorporerà questo composto in quantità dall <'>i.25 al 10% in peso , in particolare dal 2 al ó 3⁄4 e piu preferibilmente ancora dal 2,5 al 5%.
In particolare. l <'>utilizzazione secondo i ' i nvenz ione mira a produrre collari e dispositivi esterni che presentano, contro le pulci, una efficacia superiore al 95%, addirittura superiore al 93 o 99%.
Per le zecche, l’efficacia cercata supera l’80% o il 90%.
Allo stesso modo. l'u tilizz az ione secondo l’invenzione mira, contro le pulci, a ottenere una efficacia di lunga durata superiore o uguale a 12 mesi e anche a 18 mesi.
Per le zecche, questa durata è superiore a i2 mesi, addirittura anche superiore a 15 mesi.
Preferibilmente ancora la utilizzazione secondo l'invenzione mira alla produzione di collari o altri dispositivi esterni che permettono dì ottenere una efficacia mantenuta in assenza 'o disposi tivo esterno per una durata che va da 2 a 3 mesi, o -più .' contro le pulci e da i contro le zecche .
Là presente invenzione sarà ora descritta più in dettaglio per mezzo di esempi non ’iimitativi dai quali appariranno altre particolarità e vantaggi dell 'invenzione.
ESEMPIO 1
Col lare con il 10% di composto A .
5i sono preparati due tipi di collari seguenti (miscela, poi estrusione):
Formulazione 1:PVC . 50,0 % stabilizzante. 0,5 % olio di soia epossidata..., 5.0 % diiso ottil adipato . 34.5 % composto A . 10.0 3⁄4 formulazione 2-.PVC... ; . 50,0 % stabilizzante . 0.5 % olio di soia epossidato . . . . 5,0 % .2-eti lesi ldif enil fosfato.. 34,5 .% composto A . 10,0 % C% in peso).
Per le prove, si sono scelti ? cani adulti che non hanno ricevuto insetticida o acaricida da almeno 40 giorni. I cani sono stati lavati con uno shampoo privo dì insetticida e zecche per estrarre qualsiasi parassita esistente.
I cani sono stati ripartiti in gruppi di 3: G_r ujqpo A:
Testimoni non trattati
iiCu E>go_6 :
Collare al 10% di composto A - formulazione 1 Gruppo 0:
Collare al 10% di composto A - formulazione 2.
I cani sono infestati con circa Ì00 £ lO pulci del gatto Ctenocephalìdes felis (Unfed cat fleas en anglais) e 50 2zecche Rhipicephalus sanguineus (Brown dog tick en anglais).
II trattamento segue lo schema generale seguente:
GIORNO
-2 infestazioni con le pulci e zecche.
0 messa in posizione dei collari.
2 conteggio col pettine delle pulci e zecche.
7 infestazione con le zecche.
8 infestazione con le pulci.
9 conteggio con il pettine.
35 infestazione con le zecche.
5ó infestazione con le pulci.
57 conteggio coi pettine.
f
63 infestazioni con le zecche.
64 infestazioni con le pulci.
65 conteggio col pettine.
Si continua io stesso processo con infestazione di pulci e zecche ogni mese per tanto tempoincui si constata una efficacia soddisfacente.
I prelievi di peli sono stati attuati a:
J 205 e J 261 per tutti i cani.
I collari sono stati tolti a J 149 sui cani 3t>3 e 289. a J 177 per ì cani 87 e 300 e a J 205 per i cani 256 e 335.
Le concentrazioni sui<' >peli di sostanza attiva secondo l'invenzione ottenute ai tempi J 205 e J 261 sono presentate rispettivamente nelle Tabelle 1 e 2. in ug/g di pelo.
Tabella 1 : Concentrazione di sostanza attiva secondo l’invenzione sul pelo a J 205
T abel 1 a 2_: Concentrazione di sostanza attiva secondo ’ invenzione, sul pelo a J 261
ND = non determinato.
Si osserva una distribuzione di sostanza attiva sul pelo: le concentrazioni sulle differenti zone sono più elevate con la formulazione del gruppo C e relativamente omogenee da una zona all 'altra.
L.e concentrazioni di sostanza attiva sono sempre rivelabili 16 settimane dopo il ritiro del collare e sono ancora, a questo momento, efficaci.
Le tabelle 3, 4 e 5 permettono di attuare una correlazione, concent raz ione/attivi tà .
Tabella— 3: Relazione concentrazione/attività a J 149
[■ 1 nuniero di pulci e di zecche presenti sul cane
Tabella— 4: relazione concentrazione/attività a J 205
1.1): numero di pulci e zecche presenti sul cane.
Tabella 5: Relazione concentrazione/attività a J 261
il) numero di pulci e zecche presenti sui cane.
MOY = medio
MIN = minimo
MAX = massimo
LOQ - limite di quantificazione = 0.25 jjg/g A J 261. l'attività nei confronti delle pulci è del iOO% in tutti i cani, ad eccezione di un cane (presenza di una pulce).
Le concentrazioni minime (sul pelo) efficaci nei confronti delle pulci e delle zecche sono determinate a circa:
' - 20 microgrammi per grammo di pelo per le zecche
- 1 microgrammo per grammo di pelo per le pulci .
Si osserva con queste formulazioni una attività di almeno 5 mesi sulle zecche e di almeno 3 mesi sulle pulci.
ESEMPIO 2:
6 gruppi di 8 cani sono stati realizzati:
- A : gruppo testimone: collare senza sostanza attiva.
- 8 : prodotto di riferimento: collare contro pulci *
e zecche ^ del commercio. . cont en e n te 1 ’ 8 % di Clorpyrif os ( 0.0-dieti 1 Ό - ( 3', 5 , 6 - t rido ro-2-piridìì ) f osf orotioato). annotato r ir . nelle tabelle.
- C : Collare al 2.5% di composto A
- D : Collare al 5% di composto A
- E : Collare al 10% di composto A.
<• >· I collari sono stati realizzati con gli stessi ingredienti della formulazione 2 -dell <'>esempio .1, con in più un pigmento (biossido di titanio).
Le prove seguono lo schema seguente:
-2 infestazione pulci e zecche
0 messa in posizione dei collari
2 conteggio col pettine.
7 reinfestazione zecche
8 reinfestazione pulci
9 conteggio col pettine
55 reinfestazione zecche
36 reinfestazione pulci
37 conteggio col pettine
Si continua secondo questo principio di mese in mese.
Infestazioni e reinfestazioni si attuano in quantità di:
100 10 pulci
50 5 zecche
Le tabelle 6 e 7 danno i risultati di efficacia come media.
Tabella 6: percentuale di efficacia su pulci calcolata in media geometrica
Tabella 7: percentuale di efficacia su zecca , calcolata in inedia geometrica
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI 1 . - Collare o al tro dispositivo esterno anti-pulci e anti-zecche . per animali di compagnia, in particolare per cane e gatto, costruito con una materia nella quale è incorporato dallo 0,1 al 40% in peso, preferibilmente dall <'>l al 15% in peso, rispetto al collare, di una sostanza attiva contro pulci e zecche, formata da almeno un composto cor rispondente alla formula (I) seguente:nella quale': <*> >-V Rj-, è CN o metile o un atomo di alogeno: R~ XL è S(O) n Ro- o 4,5-dicianoimidazol 2- il .o aìoalchile: . R- è alchile o aìoalchile; R4 rappresenta un atomo di idrogeno o di alogeno: o un radicale NRCR^· , S(Q)„R-,. C(G)R-.. Ci 0 )0-R7. alchile. aìoalchile o 0R& o un radicale co - N— C( ) V R|o I i R5 e rappresentano indipendentemente l 'atomo di idrogeno o un . radicale alchile. aloalchile, C(0)alchile. alcossicarbonil , S(0)„ICFw-; o R^ e R^ possono formare assieme un radicale alchiiene bivalente che può .essere interrotto da uno o ;due eteroatomi bivalenti,<1 >quali l’ossigeno o lo zolfo: ,R7 ■ rappresenta un radicale ale hila o aloalchile: R8 rappresenta un radicale alenile, aloalchile o un atomo di idrogeno; R,- rappresenta un radicale alchile o un atomo di idrogeno: R10 rappresenta un gruppo fenile o eteroarile eventualmente sostituito da uno o più atomi di alogeno o gruppi quali OH, -O-alchile, -S-alchìle, ciano, o alchile; Rii e RÌ2 rappresentano, indipendentemente uno dall<'>altro, un atomo di idrogeno o di alogeno, o eventualmente CN o NO^; <R>13 <ra>PP<resen>ta un atomo di alogeno o un gruppo aloalchile. aloaìcossi. S(Q) CFT oppure h m, n, q, r rappresentano, indipendentemente uno dall'altro, un numero Intero eguale a 0, 1 o 2: X rappresenta un atomo di azoto trivalente o un radicale C-R·^- <a>^<tre >tre valenze dell’atomo di carbonio facendo parte del ciclo aromatico; a condizione che, quando Rj è metile, sia R3 è aloalchile, è ΝΗ2 , r^ è Cl, R^-j è CF3 e X e N ; sia R^ è 4 , 5~dìcianoimida∑ol 2-il, R4 è Cl , R^ è Cl. R^- è CF^ e X è = C-C1 ; questo collare o altro dispositivo esterno essendo concepito per assicurare più di t> mesi di efficacia contro le pulci e più di 3 mesi di efficacia contro le zecche, l’efficacia essendo anche mantenuta p r e f e r i b i 1 me n t e per diverse settimane in caso di ritiro o perdita del collare o al tro dispositivo esterno a di variazione di liberazione del composto ( I) dalla matrice. 2. - Collare secondo la rivendicazione 1. caratterizzato dal fatto che il composto di formula il ) è tale che; è CN o metile; R2 è 3(0)nR3: R7 è alchile o aloalchile; R 4 rappresenta un atomo di idrogeno o di alogeno; o un radicale NR^R^, S(0<’>JmR7 , C( Ci )Ry. alchile, aloalchile o OR^ o un radicale. -N = C( R9 )(R10 ) : R$ e R6 rappresentano indipendentemente l 'atomo di idrogeno o un radicale alchile o aloalchile C(Q.)alchile, Sf.0) CF^; o e possono formare assieme un radicale alchilene bivalente che può essere interrotto da uno o due eteroatomi bivalenti, quali l'ossigeno o lo zolfo; R-^ rappresenta un radicale alchile o aloalchi ie : RQ rappresenta un radicale alchile. aloalchile o un atomo di idrogeno; R^ rappresenta un radicale alchile o un atomo di idrogeno; Ri0 rappresenta un gruppo fenile o eteroarile eventualmente sostituito da uno o più atomi di alogeno o gruppi quali OH, -Q-alchile, -S-alchile, ciano, o alchile: RjLi e R12 rappresentano . indipendentemente uno dall ’altro, un atomo di idrogeno o di alogeno: rappresenta un atomo di alogeno o un gruppo aloaichile. aloalcossi. Si<'>Oi^CF^ o SF^: m, n, q, r rappresentano , indipendentemente uno dall<'>altro, un numero intero uguale a 0, 1 o 2: X rappresenta un atomo di azoto trivalente o un radicale C-R^., le tre altre valenze dell'atomo 3S di carbonio facendo parte del ciclo aromatico: a condizione che, quando R^ è metile, allora è aloalchile, R4 e NH9, Rj^ è Cì, R^ e CFr e X è N. 3. - Collare secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che il composto di formula •CI) è tale che R^ è CN. 4. - Collare secondo una delle rivendicazioni i a 5, caratterizzato dal fatto che il composto di formula (.1) é tale che R^ è aloalchile, preferibilmente CFr-5. - Collare secondo una delle rivendicazioni 1 a 4. caratterizzato dal fatto che il composto di formula (I) è tale che R^ έ e 3(0) n_Ro3⁄4, preferibilmente con n=l. ROr essendo preferibilmente CF- o alchile, in particolare metile o etile, o n = r. O. RZ,) essendo p^referibiìmente CFz-r>-6. - Collare secondo una delle rivendicazioni 1 a 5, caratterizzato dal fatto che il composto di formula il)· è tale che X è C-R._ con R, che è un atomo di alogeno. 7. - Collare secondo una delle rivendicazioni 1 a 6. caratterizzato dal fatto che il composto di formula il) è scelto tra quelli nei quali è CN. R 2 è aloalchile, R 4 e NH2 , Rj. e R12 sono indipendentemente uno dall <' >al tro un atomo di alogeno, e./o R^- e aloalchile. 8. - Collare secondo la rivendicazione 2, caratter izzato dal fatto che il composto di formula ( I <) >è : 1 - [ 2 , 6 - C 12 4-CF3 fenil ]3-CN 4 - C SO- CF 3 J 5- N H 2 pirazolo. 9. - Collare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a S, caratterizzato dal fatto che comorende dall ' 1.25 al 10% di sostanza attiva. 10. - Collare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 8, caratterizzato dal fatto che esso comprende dal 2 al 6%, preferibilmente dal 2,5 al 5% di sostanza attiva. 11. - Collare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 10, caratterizzato dal fatto che l'efficacia è mantenuta in caso di ritiro o di perdita del collare o dispositivo esterno, pe-r una durata che va da 2 a 3 mesi contro le pulci e da 1 a 2 mesi contro le zecche. 12. - Collare secondo la rivendicazione il, caratterizzato dal fatto che comprende una concentrazione di sostanza attiva che assicura una protezione efficace contro le pulci di durata superiore o uguale a 12 o 18 mesi. 13. - Collare secondo la rivendicai ione il . ca r a t t e r i z z a to dal fatto che comprende una concentrazione di sostanza attiva che assicura una protezione ef ficace contro le zecche di durata superiore o uguale a 12 o 15 mesi. 14. - Utilizzaiione di un composto corrispondente alla formula il) seguente: nella quale: R^ è CN o metile o un atomo di alogeno; R „ è Si. 0 ) „riRo^ o 4.5-dicianoimidazol 2- il o aloalchile : RTu é alchile o aloalchile: R^ rappresenta un atomo di idrogeno o di alogeno: o un radicale NR5R^, S(0)mR7 , CiO)Ry. C ! 0 ) 0 - R - fj . ' alchile. aloalchile o OR. o, o un radicale - M-C( Rg ) ( RJ_Q ) : R jo- e Ro. r app r e s e n t a no indipendentemente l'atomo di idrogeno o un radicale alenile. aìoalcnile, C(0)alchile, alcossicarboni1, 3(0)rCF5: o R<^ <e >^6 possono formare assieme un radicale alchilene bivalente che può essere interrotto da uno.o due eteroatomi bivalenti, quali l'ossigeno o lo solfo; ■Ry rappresenta un radicale alenile o aloalchi le : Rg rappresenta un radicale alchile, aìoalcnile o un atomo di idrogeno; rappresenta un radicale alchile o un atomo di idrogeno;<'> rappresenta un gruppo fenile o eteroarile eventualmente sostituito da uno o più atomi di alogeno o gruppi quali OH, -0-alchile, -5-alchile. ciano, o alchile: <R>l -<e >^12 <r>'<a>PP<r6sen>^<,3>no, indipendentemente uno 'dal l <' >al t r o . un storno di* id.foaeno o di aioaeno o .^R rappresenta un atomo di alogeno o un gruppo aloalchile , aloalcossi , 5(0) _CF ~ o 5FC ; m:.<' >n. q, r rappresentano, ìndrpendentèménte uno dall'altro, un numero intero uguale a 0, i o 2; X' rappresenta un atomo di azoto trivalente o un radicale 0-Rjo, le tre altre valenze dell'atomo di carbonio facendo parte del ciclo aromatico: a condi z ione che. quando R1 è metile, sia R-r è aloalchile,- R^ è NH2 > Rj^ è CI, Rj-7 è CFT,, e X è N; sia R0 è 4 ,5-dicianoimidazol 2-il, R^ è Cl, R^ è Cl, R|2 è CF- e X è =C-C1 ; per là realizzazione di un collare o altro dispositivo esterno atto ad essere attaccato su un animale di compagnia, in particolare cane e gatto, e atto ad assicurare una prevenzione ed un trattamento delle pulci e zecche ad un grado elevato di efficacia e per una durata che supera 6 mesi contro le pulci e 3 mesi contro le zecche, l'efficacia essendo anche mantenuta preferibilmente per diverse settimane in caso di ritiro dei collare o dispositivo esterno o di variazione di liberazione del composto (I.) dal collare o dispositivo esterno. ..^ ^15.7· --t11iìfzzazi one secondo la rivendicazione "14-.,-caV afttef^tz 3⁄4 to dal" f'àttp che il composto di formula è tale che: ;R ,.è CN,o:mèt ile, R- è 3t0)',;R÷; R~ e alchile o aloalchile: R^ rappresenta un atomo di idrogeno □ di alogeno: o un radicale NF^R^. SiQ)mR7, (0)R7, alchile, al.oalchile oppu re 0RQ o un radicale -N = C( R9)i.Ri0 j ; <R>5 <e >^6 rappresentano indipendentemente l ’atomo di idrogeno a un radicale alchile , aloalchile. Ci.0.) alchile , S ( 0 ) C F - ; o Rq e R ^ possono formare assieme un radicale alchilene bivalente che può essere interrotto da uno o due eteroatomi bivalenti, quali l’ossigeno o lo zolfo: Rj rappresenta un radicale alchile o aloalchile : rappresenta un radicale alchile, ° aloalchile o un atomo di idrogeno: R9 rappresenta un radicale alchile o un atomo i di idrogeno: R10 rappresenta un gruppo fenile o eteroarile eventualmente sostituito da uno o più atomi di alogeno o gruppi quali OH, -0-alchile, -S-alchìla. ciano, o alchile: R1A e Ri*, rappresentano. indipendenceraente uno dall<’>altro, un atomo di idrogeno o di alogeno; <R>13 rappresenta un atomo di alogeno o un gruppo aloalchile, aloalcossi, 3(0<'>.) CF^ ° 3F^: m, n, q, r rappresentano, indipendentemente uno dall'altro, un numero intero uguale a 0, 1 o 2; X rappresenta un atomo di azoto trivalente o un radicale C-R12> <ie aitre tre >valenze dell<'>atomo di carbonio facendo parte del ciclo aromatico; a condizione che, quando R^ è metile, allora è àloalchile, Q NH2 , R^j. è CI, Rj^ è CF^ , e X è N. 16. - Utilizzazione secondo la rivendicazione 14 o 15, caratterizzata dal fatto che il composto di formula il) è tale che R^ è CN. 17. - Utilizzazione secondo una delie rivendicazioni 14 a 1&.caratterizzata dal fatto che il composto di formula (1) è tale che R ^ è aloalchile, preferibilmente CFr. 18. - Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni 14 a 17, caratterizzata dal fatto che il composto di formula il) è tale che R-, è S(0) 1.IROr. preferibilmente con n = 1. RuT essendo preferibilmente CF- o aichile, in particolare metile o etile, o n = 0, R-^ essendo preferibilmente CF?. 19. - Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni 14 a 18, caratterizzata dal fatto che il composto di formula f i) è tale che X è C-R^ con R^o che è un atomo di alogeno. 20. - Utilizzazione secondo una delle r ivendicazioni 14 3 19. caratterizzata dal fatto che il composto di formula f i ) è tale che R^ è CN , R^ è aìoalchile. R4 è NH0 , Rj^ e ? sono indipendentemente uno dall'altro un atomo di alogeno, e/o R^^ ® aìoalchile. 21. - Utilizzazione secondo la rivendicazione 15. caratterizzata dal fatto che il composto di formula il) è: 1 - [2 , ó-Cln 4-CFVfenil j5-CN 4-rS0-CF7J5-NHo pirazolo. U ti1izzazio ne secondo una deile rivendicazioni 14 a 21, caratterizzata dal fatto che il composto di formula (I) è incorporato in quantità dallo 0,1 al 40% in peso, preferibilmente dall’l al 15% in peso, in una matrice atta a formare il collare o altro dispositivo esterno. 25 . Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni '. Γ4 a 21. caratter izzata dal fatto c il: composto· di formula (I) è incorporato in . m una matrice ,-atta ,a formare il collare -, o altro dispositivo esterno. 24. - Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni 14 a 25; caratter izzata dal fatto che contro le pulci, l 'efficacia è superiora al 95% . 25 . - Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni 14 a 23, caratter izzata dal fatto che contro le pulci, l’efficacia è superiore al 98% o 99%. 26. - Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni 14 a 23, caratterizzata dal fatto che contro le zecche, l'efficacia è superiora all ‘30% o 90%. 2 7. - Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni 14 a 26, caratterizzata dal fatto che contro le pulci, l'efficacia di lunga durata è superiore o uguale a 12 mesi. 28. - Utilizzazione secondo una delle rivendicazioni 14 a 26, caratter izzata dal fatto che contro le pulci, l'efficacia di lunga durata è superiore o uguale a 18 mesi. 29. - U tiliz zaz ia ne secondo una delle r ivendicazioni 14 a 26, caratterizzata dal fatto che, contro le zecche, l’efficacia di lunga durata è superiore o uguale a 12 mesi. 30. - Utilizzazione secondo una delie rivendicazioni 14 a 26, caratterizzata dal fatto che, contro le zecche, l’efficacia di lunga durata è superiore o uguale a 15 mesi . 31 . - U t i l i z zaz i one secondo u na qua l s i as i delle rivendicazioni 14 a 50. caratterizzata dal fatto che l’efficacia è mantenuta nel caso di ritiro o di perdita del collare o dispositivo esterno, per una durata che va da 2 a 3 mesi contro le pulci e da 1 a 2 mesi contro le zecche. 32. - Procedimento per il trattamento antipulci e anti-zacca degli animali domestici, in particolare cani e gatti, nel quale si fissa sull'animale almeno un collare o altro dispositivo esterno quale descritto, e nelle condizioni indicate, in una qualsiasi delle ri vendicai iòni
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Legal Events
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