ITTO990023U1 - Dispositivo antifurto per un paio di occhiali e procedimento diinstallazione. - Google Patents

Dispositivo antifurto per un paio di occhiali e procedimento diinstallazione. Download PDF

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ITTO990023U1
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Nicolas Pichol
Philipe Journo
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Sun Planet
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    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
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    • E05B73/00Devices for locking portable objects against unauthorised removal; Miscellaneous locking devices
    • E05B73/0017Anti-theft devices, e.g. tags or monitors, fixed to articles, e.g. clothes, and to be removed at the check-out of shops
    • E05B73/0035Anti-theft devices, e.g. tags or monitors, fixed to articles, e.g. clothes, and to be removed at the check-out of shops for eyeglasses or spectacles
    • GPHYSICS
    • G02OPTICS
    • G02CSPECTACLES; SUNGLASSES OR GOGGLES INSOFAR AS THEY HAVE THE SAME FEATURES AS SPECTACLES; CONTACT LENSES
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Description

DESCRIZIONE
del brevetto per Modello di Utilità
La presente innovazione si riferisce a un dispositivo destinato a impedire il furto di qualunque oggetto di forma allungata tipo un paio di occhiali, in particolare nei posti dove questi oggetti sono proposti a self-service.
In questi punti vendita, le coppie di occhiali sono in particolare esposte su espositori da cui l’acquirente potenziale li prende per provarli.
Gli acquirenti disonesti possono, dopo la prova, mettere il paio di occhiali scelto nella loro tasca, come se essi appartenessero loro già.
Sono già stati proposti sistemi antifurto nei quali l'oggetto di forma allungata, tipo gli occhiali,· è infilato. Questi sistemi permettono di bloccare una delle stanghette degli occhiali nella sua posizione aperta per mezzo di una ghiera infilata su questa stanghetta e che appoggia contro la faccia posteriore, sia della montatura, sia della parte che contiene la lente.
Un tale dispositivo antifurto è stato descritto nel brevetto FR-A-2 .445.538. Questo dispositivo antifurto comprende una ghiera che comprende un orifizio per il passaggio di mezzi di immobilizzazione. Questi mezzi sono costituiti da una vite a brugola. Dopo serraggio, una estremità della vite viene direttamente o indirettamente in contatto con la stanghetta del paio di occhiali sulla quale il dispositivo è stato infilato e permette di mantenere questo su questa stanghetta impedendo che la stanghetta possa essere ripiegata.
In altri tipi di sistemi antifurto già conosciuti, una chiavetta è utilizzata per bloccare la ghiera sulla stanghetta, quest'ultima passando all'interno di un canale ricavato nella ghiera.
Infine, il documento FR-A-2.672.346 descrive un dispositivo antifurto costituito da un supporto di etichettatura che è agganciato a scatto secondo un procedimento che lo rende inamovibile per ragioni di sicurezza su una ghiera che blocca la stanghetta in posizione aperta. Diversi tipi di supporti sono previsti in funzione della forma e della taglia delle etichette di disporvi.
Questi sistemi sono molto efficaci per il fatto che la stanghetta non può essere ripiegata, il consumatore disonesto può difficilmente disporre il paio di occhiali in una delle sue tasche o camuffarlo facilmente. Tuttavia, questi sistemi presentano un certo numero di inconvenienti. Essi possono essere liberati solamente con molta difficoltà. Inoltre, gli occhiali sono oggetti relativamente fragili e si constata che, durante l’operazione di liberazione e anche talvolta al posizionamento del sistema antifurto, la stanghetta degli occhiali è danneggiata dalla manovra di bloccaggio o sbloccaggio della chiavetta o di serraggio o disserraggio della vite.
D'altra parte, una stanghetta comprendente un tale dispositivo antifurto non può essere ripiegata. Ciò complica l’imballaggio e il trasporto degli occhiali quando il dispositivo antifurto è installato dal fabbricante. Il dispositivo è anche relativamente voluminoso, cosa che non permette sempre al consumatore di poter provare correttamente il paio di occhiali offerto alla sua voglia.
Infine, questi dispositivi necessitano di un adattamento per essere utilizzati con tutti i tipi di tecnologia di rilevazione attualmente esistenti.
infatti, il supporto di etichettatura corrispondente al tipo di tecnologia di rilevazione deve essere bloccato secondo un procedimento che lo rende inamovibile sulla ghiera. E' dunque necessario prevedere stock di supporti adatti differenti, una azione di bloccaggio supplementare deve essere effettuata e, in caso di errore, il dispositivo è perso poiché non è possibile cambiare il supporto.
Così, la presente innovazione che propone di risolvere questi inconvenienti, si riferisce a un dispositivo antifurto per paio di occhiali, i detti occhiali comprendendo almeno una stanghetta ripiegabile, il detto dispositivo comprendendo:
una piastrina di spessore ridotto e di forma approssimativamente rettangolare allungata presentante una prima faccia approssimativamente piana destinata a ricevere una etichettatura e una seconda piana approssimativamente piana e opposta alla prima;
un elemento a forma di U (o ponte di materia) solidale alla seconda faccia della piastrina e formante con quest’ultima pareti di un canale, il detto canale essendo destinato a ricevere la stanghetta e possedendo due estremità;
una vite applicata destinata ad essere introdotta e avvitata in un orifizio dì avvitamento ricavato in una delle pareti del canale al fine di stringere la stanghetta contro la parete del canale opposto alla vite.
Secondo l’innovazione, la piastrina e 1 ’elemento a forma di U formano un pezzo monoblocco in materia plastica, il detto pezzo essendo strutturato per permettere la chiusura della stanghetta .
In diverse forme di attuazione della innovazione, i mezzi seguenti che possono essere combinati secondo tutte le possibilità tecnicamente possibili, sono utilizzati:
l'orifizio di avvitamento è disposto sull'elemento a forma di U sulla parete opposta alla seconda faccia della piastrina secondo un asse approssimativamente perpendicolare al piano della seconda faccia in modo che, la vite essendo introdotta e avvitata nell'orifizio e la stanghetta essendo disposta nel canale, la stanghetta disposta contro la seconda faccia della piastrina del canale;
-l'orifizio di avvitamento è disposto sull'elemento a forma di U su una delle due pareti adiacenti alla seconda faccia della piastrina secondo un asse parallelo al piano della seconda faccia, in modo che, la vite essendo introdotta e avvitata nell’orifizio e la stanghetta essendo disposta nel canale, la stanghetta sia disposta contro la parete adiacente opposta;
l'orifizio di avvitamento è disposto sulla piastrina nella parete opposta all’elemento a forma di U in modo che, la vite essendo introdotta e avvitata nell'orifizio e la stanghetta essendo disposta nel canale, la stanghetta sia disposta all'interno del canale contro la parete dell'elemento a forma di U opposta alla seconda faccia della piastrina;
il dispositivo antifurto comprende una linguetta di protezione applicata comprendente almeno una faccia antisdrucciolo, la detta linguetta essendo, in posizione di utilizzazione, disposta tra la stanghetta e la vite, la faccia antisdrucciolo essendo disposta contro la stanghetta.
Il termine antisdrucciolo corrisponde a qualunque trattamento di superficie mirante a impedire o diminuire le possibilità di scivolamento, per esempio superficie granulosa, superficie a sbalzo, formazione di scanalature
la linguette di protezione è un foglio semielastico una almeno delle cui dimensioni è sostanzialmente superiore alla dimensione corrispondente del canale affinchè una volta introdotta nel canale e prima della introduzione e dell’avvitamento della vite, essa sia mantenuta in posa tesa la sua propria elasticità;
la protezione di protezione ha una forma approssimativamente a gronda e presenta un fondo e due bordi laterali;
- uno dei due bordi laterali della linguetta a forma approssimativa di gronda è sostanzialmente più alto dell'altro;.
la linguetta di protezione a forma approssimativa di gronda essendo in posizione di riposo, non introdotta nel canale, il fondo e i due bordi laterali sono approssimativamente piani e perpendicolari a due a due tra loro;
la linguetta di protezione a forma approssimativa di gronda essendo introdotta nel canale, la stanghetta essendo introdotta nel canale, il bordo laterale più alto della linguetta è interposto tra la vite e la stanghetta;
la parete del canale opposta alla parete comprendente l'orifizio di avvitamento, comprende una guida di centraggio della stanghetta;
la guida di centraggio ha una forma approssimativamente a V aperta;
la guida di centraggio a livello della base della V comprende una scanalatura longitudinale;
almeno una guida della linguetta è disposta lateralmente alla guida di centraggio sulla parete corrispondente ;
la guida della linguetta comprende una vaschetta allungata trasversalmente;
il bordo laterale meno alto della linguetta di protezione a forma approssimativa di gronda è disposto, in posizione di utilizzo, nella vaschetta della guida della linguetta;
- almeno un arresto di linguetta è previsto; - il o gli arresti di linguetta sono situati ad una delle due estremità del canale;
una seconda estremità del canale comprende almeno un arresto della linguetta affinchè la linguetta introdotta attraverso la prima estremità del canale e spinta all'interno del canale non possa uscire attraverso la seconda estremità;
- l’etichettatura comprende almeno un elemento rilevabile ;
- l’etichettatura comprende almeno un elemento rilevabile attivo o passivo attraverso un dispositivo di rilevazione che utilizza mezzi elettromagnetici o magnetici-,
- la dimensione della piastrina secondo il suo asse maggiore è compresa tra 30 mm e 100 e preferibilmente approssimativamente 75 mm;
- la dimensione della piastrina secondo il suo asse minore è compresa tra 30 mm e 60 mm e preferibilmente approssimativamente 48 mm;
- lo spessore della piastrina è compreso tra 1 mm e 10 mm e preferibilmente approssimativamente 1,5 mm ;
il ponte di materia misura preferibilmente approssimativamente 30 mm su 20 mm per una altezza da 10 mm a 20 mm;
- il canale misura internamente preferibilmente approssimativamente 27 mm su 20 mm con una altezza media di 7 mm;
- il ponte di materia può estendersi su tutta o parte della seconda faccia della piastrina;
la prima faccia della piastrina comprende alla sua periferia un bordo al fine di impedire lo strappo della etichettatura;
- il pezzo monoblocco è in materia plastica e può essere stampato ed è preferibilmente in materia plastica del tipo polietilene o polipropilene;
- il termine vite corrisponde a qualunque mezzo di avvitamento del tipo vite o elemento di trascinamento (cacciavite) adatto al mezzo ricevitore della vite e utilizzato per la sua messa in posa, l'avvitamento e/o lo svitamento è sia del tipo maschio, sia del tipo femmina. Esso può anche comprendere questi due tipi, l’avvitamento essendo allora ottenuto tramite un mezzo del tipo maschio e lo svitamento tramite un mezzo del tipo femmina o inversamente ;
- il termine vite può corrispondere a qualunque elemento comprendente un mezzo di sicurezza che impedisce lo svitamento e l'avvitamento tramite mezzi classici e/o la prosecuzione dell'avvitamento una volta che questo è effettuato;
il mezzo ricevitore della vite è preferibilmente disposto al fondo di un pozzetto centrato nella vite;
il mezzo ricevitore della vite è preferibilmente adatto ad un elemento di trascinamento del tipo chiave cava triangolare, L'innovazione si riferisce anche a un procedimento di installazione di un dispositivo antifurto.
Secondo l’innovazione del procedimento, un dispositivo secondo una qualunque delle caratteristiche e dei mezzi precedenti è fissato su una stanghetta ripiegabile di un paio di occhiali secondo le tappe seguenti:
una linguetta di protezione è inserita nel canale formato da una piastrina e da un elemento a forma di U (o ponte di materia) in un pezzo monoblocco in materia plastica;
una vite è inserita nell'orifizio di avvitamento del pezzo monoblocco in materia plastica ;
la stanghetta è inserita nel canale, la linguetta di protezione essendo interposta tra la stanghetta e la vite, la prima parte della piastrina essendo orientata all’esterno della stanghetta e del paio di occhiali;
- la vite è avvitata.
L'innovazione permette dunque di ottenere un antifurto economico, semplice da realizzare e da installare essendo sicuro e universale. Esso può ricevere tramite etichettatura qualunque tipo di tecnologia di rilevazione attualmente esistente grazie alla superficie importante della piastrina pur non bloccando la stanghetta e non intralciando la prova del paio di occhiali. Grazie alla superficie importante disponibile per l’etichettatura, un maggior numero di informazioni commerciali può essere disposto in modo così leggibile da parte del consumatore e/o gli apparecchi di riconoscimento ottico. La doppia visualizzazione dei prezzi è anche possibile associata ad uno o più codici a barre oltre che a un pezzo destinato al consumatore. Per altro, per il fatto che il canale può estendersi sia in lunghezza che in larghezza su tutta o parte della seconda faccia della piastrina, tutti i tipi di stanghette in taglia, forma ed elementi applicati, parasole laterali per esempio, possono beneficiare di questo disposi tivo.
L'innovazione sarà meglio compresa e gli altri scopi, vantaggi e caratteristiche di questa appariranno più chiaramente dalla lettura della descrizione fatta facendo riferimento ai disegni annessi sui quali:
la figura 1 è una vista in prospettiva del dispositivo antifurto verso una prima estremità del canale;
1-a figura 2 è una vista in prospettiva del dispositivo antifurto verso una seconda estremità del canale;
- la figura 3 è una vista in prospettiva di una linguetta di protezione secondo un modo preferito di realizzazione ;
la figura 4 è una vista di profilo del dispositivo antifurto secondo un modo preferito di realizzazione;
la figura 5 è una vista in prospettiva del dispositivo antifurto installato su una stanghetta di un paio di occhiali.
Gli elementi comuni alle differenti figure saranno designati con i medesimi riferimenti.
La figura 1 è una vista di profilo del dispositivo antifurto in cui solamente il pezzo monoblocco in materia plastica è rappresentato visto dalla parte della seconda faccia 3 della piastrina I che supporta il ponte di materia 4. Il pezzo monoblocco è realizzato tramite stampaggio dì materia termoplastica e preferibilmente tramite estrusione. La piastrina 1 presenta uno spessore sostanzialmente costante tra la sua prima faccia 2 e la sua seconda faccia 3. Il ponte di materia 4 è preferibilmente disposto verso una delle estremità della piastrina 1. il ponte di materia 4 e la seconda faccia della piastrina delimitano un canale coperto 7 nel quale una stanghetta di un paio di occhiali può essere introdotta. Il canale coperto 7 è delimitato da quattro pareti. La parete 6 del ponte di materia è approssimativamente parallela alla seconda faccia 3 della piastrina 1, questa seconda faccia 3 formano una delle pareti del canale coperto 7 a livello del ponte di materia 4. Le due pareti laterali 5 e 5’ del ponte di materia 4 sono approssimativamente perpendicolari alla seconda faccia della piastrina 1. In questa forma di realizzazione, le differenti pareti che formano il canale 7 sono sostanzialmente perpendicolari tra loro, ma tuttavia, in altri modi di realizzazione, gli angoli formati tra queste pareti potranno variare al fine di ottenere un effetto estetico e/o evitare gli spigoli troppi vivi. Su questa figura due modi di realizzazione sono rappresentanti corrispondenti a due posizioni possibili, tra altre, degli orifizi di avvitamento. Secondo un primo modo, il modo preferito, attraverso la parete 6 del ponte di materia 4, approssimativamente al suo centro, un orifizio di avvitamento 16 è forato. Questo orifizio comprende una filettatura destinata a ricevere una vite. In .questo modo di realizzazione, la stanghetta della coppia di lunette che è introdotta nel canale 7 è dunque disposta tramite la vite contro la secondo faccia 3 della piastrina 1 nella zona del canale 7. Secondo un secondo modo di realizzazione rappresentato, l'orifizio di avvitamento 15 è disposto attraverso la parete laterale 5 del ponte di materia 4. In questo secondo modo, la stanghetta che è introdotta nel canale 7 è disposta contro la parete laterale opposta 5' del ponte di materia 4. Nel caso in cui l'orifizio di avvitamento 16 sia disposto nella parete 6, una guida di centraggio 71 della stanghetta è realizzata e si estende trasversalmente nel canale sulla parete opposta all’orifizio di avvitamento. Questa guida dì centraggio è destinata a centrare la stanghetta in rapporto alla vite e ad evitare che la stanghetta possa scivolare e dunque che essa non sia più trattenuta dalla vite. La guida di centraggio 71 è preferibilmente simmetrica a V aperta e comprende alla sua base una scanalatura 72 cava. Bilateralmente alla guida'di centraggio 72 sono disposte due guide di linguetta 73 a forma di vaschetta. Almeno una di queste guide di linguetta 73 è destinata a ricevere una faccia di linguetta di protezione che è così guidata nel corso della sua interruzione nel canale e che partecipa al supporto della linguetta. Nel caso in cui l'orifizio di avvitamento 15 sia disposto su una parete laterale 5 (5’) del ponte, la guida di centraggio 71 e la o le guide di linguetta 73 saranno sulla parete opposta 5’ (o 5 rispettivamente). Allo stesso modo se l'orifizio è disposto sulla piastrina, le guide 71 e 73 saranno disposte sulla parete 6 del ponte di materia .
I bordi e gli angoli della piastrina e/o del ponte di materia saranno preferibilmente arrotondati e addolciti per evitare che bordi o angoli vivi feriscano l'utilizzatore.
La figura 2 rappresenta la piastrina vista in prospettiva dalla parte opposta al ponte di materia in rapporto alla figura 1. Su questa figura 2, il modo preferito di realizzazione in cui l'orifizio di avvitamento 16 è disposto nella parete 6, si notano, oltre agli elementi descritti in precedenza, due arresti 25 di linguetta destinati ad impedire che la linguetta introdotta e infilata ad una prima estremità del canale 7 possa sfuggire attraverso la seconda estremità del canale. In altre forme di reaii.zzazione, questi arresti potranno essere disposti- alle due estremità delle due guide di linguetta 73 dal medesimo lato del canale 7. Questi arresti corrispondono a sottili spessori di materia plastica a spigoli tagliati.
In un terzo modo di realizzazione della innovazione, non rappresentato, l’orifizio di avvitamento è forato attraverso la piastrina 1 a livello del canale 7 affinchè la stanghetta introdotta nel canale 7, sia disposta contro la parete 6 del ponte di materia 4 tramite la vite. In questo caso, l’etichettatura sarà preferibilmente disposta nella prima faccia della piastrina dopo l'introduzione e l'avvitamento della vite mascherando così la vite.
Sulla figura 3, una linguetta di protezione 10 realizzata secondo un modo preferito di attuazione della innovazione, è rappresentata in prospettiva. La linguetta di protezione realizzata in un foglio di materia plastica semielastica presentante tuttavia una certa rigidità. La linguetta di protezione 10 a forma di gronda comprende tre facce di superficie non uguale che, in posizione di riposo, sono approssimativamente perpendicolari tra loro a due a due e piane. La faccia 13, primo bordo laterale della gronda che presenta la maggior superficie è destinata ad essere interposta tra la vite e la stanghetta che è introdotta nel canale 7. La linguetta 10 comprende preferibilmente una sola faccia che ha ricevuto un trattamento antisdrucciolo. La faccia anti-sdrucciolo della linguetta è disposta contro la stanghetta. La faccia 11, secondo bordo laterale della gronda, presenta la superficie più ridotta ed è destinata a venire in una delle guide di linguetta 73. La faccia 12, fondo della gronda, è una faccia di collegamento tra le facce 13 e 11. La linguetta di protezione 10 è destinata ad essere fatta scivolare all’interno del canale 7 come rappresentato sulla figura 4. Le dimensioni delle facce 13 e 12 della linguetta di protezione 10 saranno sostanzialmente superiori alle dimensioni corrispondenti del canale 7 affinchè, pur permettendo il suo innesto nel canale 7, quest'ultima , una volta infilata nel canale 7, sia costretta per la sua propria elasticità all’interno del detto canale 7 e non possa spostarsi da sola sotto l’effetto del suo proprio peso o in seguito a urti sul dispositivo mentre la vite non è ancora introdotta e/o avvitata. Per altro, gli arresti 25 impediscono alla linguetta di uscire dalla parte opposta del canale a quella in cui essa può essere introdotta. Tutte le forme di linguette sono previste e in particolare una linguetta comprendente cinque lati due dei quali sono destinati a venire nelle due guide della linguetta.
Sulla figura 4, il dispositivo antifurto è rappresentato completo e comprende una piastrina 1 con il ponte di materia 4 che forma un canale 7 dove è inserita, tesa, la linguetta di protezione 10. Una vite 8 è disposta nell'orifizio di avvitamento 16 per la parete 6. La faccia 13 che presenta la superfìcie più importante della linguetta 10 è disposta dalla parte della vite 8 affinchè una volta introdotta la stanghetta nel canale, la linguetta sia interposta tra la stanghetta e la vite. Per il fatto che le dimensioni delle facce 13 e 12 della linguetta 10 sono sostanzialmente superiori alle dimensioni corrispondenti del canale 7, queste facce sono leggermente tese e incurvate per il fatto,della semielasticità della linguetta 10.
La figura 5 è una vista in prospettiva di un dispositivo antifurto montato su una stanghetta di un paio di occhiali. La piastrina 1 è disposta verso l’esterno della stanghetta e del paio di occhiali. In posizione di utilizzo, la linguetta di protezione 10, potrà o no sporgere dal ponte di materia 4. Si constata- che niente intralcia la chiusura della stanghetta.
I differenti esempi di attuazione della innovazione sono forniti solamente a titolo puramente indicativo e non possono limitare in alcun modo la portata della innovazione stessa.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1. - Dispositivo antifurto per paia di occhiali comprendente almeno una stanghetta ripiegabile, il detto dispositivo comprendendo: una piastrina (1) di spessore ridotto e di forma approssimativamente rettangolare allungata presentante una prima faccia (2) approssimativamente piana destinata a ricevere una etichettatura e una seconda faccia (3) approssimativamente piana e opposta alla prima; un elemento a forma di U (4) solidale alla seconda faccia (3) della piastrina (1) e formante con quest'ultima pareti di un canale (7), il detto canale essendo destinato a ricevere la stanghetta e possedendo due estremità; una vite applicata destinata ad essere introdotta e avvitata in un orifizio di avvitamento (15, 16) ricavato in una delle pareti (5, 5’, 6, 3) del canale (7) al fine di stringere la stanghetta contro la parete del canale opposto alla vite, dispositivo caratterizzato dal fatto che la piastrina (1) e l’elemento a forma di U (4) formano un pezzo monoblocco in materia plastico, il detto pezzo essendo strutturato per permettere la chiusura della stanghetta. 2. - Dispositivo antifurto secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che esso comprende una linguetta di protezione (10) applicata comprendente almeno una faccia anti-sdrucciolo, la detta linguetta essendo, in posizione di utilizzo, disposta tra la stanghetta e la vite, la faccia antisdrucciolo essendo disposta contro la stanghetta . 3. - Dispositivo antifurto secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che l'orifizio di avvitamento (16) è disposto sull’elemento a forma di u (4) sulla parete (6) opposta alla seconda faccia (3) della piastrina (1) secondo un asse approssimativamente perpendicolare al piano della seconda faccia in modo che, la vite (8) essendo introdotta e avvitata nell’orifizio (16) e la stanghetta essendo disposta nel canale (7), la stanghetta sia disposta contro la seconda faccia (3) della piastrina nel canale (7). 4. - Dispositivo antifurto secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che l'orifizio di avvitamento è disposto sull'elemento a forma di U (4) su una delle due pareti (5, 5’) adiacenti alla seconda faccia (3) della piastrina secondo un asse parallelo al piano della seconda faccia, in modo che, essendo la vite introdotta e avvitata nell'orifizio e la stanghetta essendo disposta nel canale (7), la stanghetta sia spinta contro la parete adiacente (5’, 5) opposta. 5. - Dispositivo antifurto secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che l'orifizio di avvitamento è disposto sulla piastrina nella parete opposta all'elemento a forma di U (4) in modo che, essendo la vite introdotta e avvitata nell’orifizio ed essendo la stanghetta disposta nel canale, la stanghetta sia spinta all’interno del canale (7) contro la parete (6) dell'elemento a forma di U opposta alla seconda faccia (3) della piastrina . 6. - Dispositivo antifurto secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la linguetta di protezione (10) è un foglio semielastico di cui almeno una delle dimensioni è sostanzialmente superiore alla dimensione corrispondente del canale affinchè una volta introdotta nel canale e prima della introduzione dell’avvitamento della vite (8), essa sia mantenuta in posa tesa dalla sua propria elasticità . 7. - Dispositivo antifurto secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che la linguetta di protezione ha una forma approssimativamente a gronda e presenta un fondo (12) e due bordi latèrali (13, 11) uno dei quali è sostanzialmente più alto dell'altro, e dal fatto che, in posizione di riposo, non introdotta nel canale, il fondo e i due bordi laterali sono approssimativamente piani e perpendicolari a due a due tra loro, e in posizione di utilizzo, la linguetta di protezione e la stanghetta essendo introdotte nel canale, il bordo più alto (13) è interposto tra la vite e la stanghetta. 8. - Dispositivo antifurto secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la parete del canale (7) opposta alla parete comprendente l'orifizio di avvitamento, comprende una guida di centraggio della stanghetta (71). 9· - Dispositivo antifurto secondo una qualunque delle rivendicazioni da 2 a 8, caratterizzato dal fatto che almeno una guida di linguetta (73) è disposta lateralmente alla guida di centraggio (71) sulla parete corrispondente. 10. - Dispositivo antifurto secondo una qualunque delle rivendicazioni da 2 a 9, caratterizzato dal fatto che almeno un arresto di linguetta (25) è previsto. 11. - Dispositivo antifurto secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratter izzato dal fatto che l'etichettatura comprende un elemento rilevabile. 12. - Procedimento di installazione di un dispositivo antifurto, caratterizzato dal fatto che un dispositivo secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti è fissato su una stanghetta ripiegabile di un paio di occhiali secondo le tappe seguenti; una linguetta di protezione (10) è inserita nel canale formato da una piastrina e un ponte di materia di un pezzo monoblocco in materia plastica; una vite (8) è inserita nell'orifizio di avvitamento del pezzo monoblocco in materia plastica ; la stanghetta inserita nel canale (7), la linguetta di protezione essendo interposta tra la stanghetta e la vite, la prima faccia (2) della piastrina essendo orientata all’esterno della stanghetta e del paio dì occhiali e la linguetta di protezione è interposta tra la vite e la stanghetta,· la vite è avvitata.
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