ITUD20110004A1 - "macchina per la preparazione di caffè" - Google Patents

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ITUD20110004A1
ITUD20110004A1 IT000004A ITUD20110004A ITUD20110004A1 IT UD20110004 A1 ITUD20110004 A1 IT UD20110004A1 IT 000004 A IT000004 A IT 000004A IT UD20110004 A ITUD20110004 A IT UD20110004A IT UD20110004 A1 ITUD20110004 A1 IT UD20110004A1
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IT
Italy
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piston
coffee
chamber
compression
machine
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IT000004A
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English (en)
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Roberto Nocera
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San Marco Spa
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Description

DESCRIZIONE del brevetto per invenzione
Avente per titolo:
MACCHINA PER LA PREPARAZIONE DI CAFFÈ
DESCRIZIONE
Campo tecnico
La presente invenzione riguarda una macchina per la preparazione di caffà ̈ secondo le caratteristiche della parte precaratterizzante della rivendicazione 1.
Tecnica anteriore
Nel campo della realizzazione di macchine per la preparazione di caffà ̈ automatiche o semi-automatiche, l’operatore prepara un certo quantitativo di caffà ̈ o prelevandolo da una confezione di caffà ̈ già macinato oppure da una macchina separata che a partire dal caffà ̈ in grani prepara mediante macinazione il quantitativo di caffà ̈ necessario per la preparazione di una bevanda a base di caffà ̈. La bevanda viene preparata dalla macchina per la preparazione di caffà ̈ mediante compressione del caffà ̈ inserito in un’apposita camera e mediante passaggio di acqua calda attraverso il caffà ̈ macinato e compresso.
Il funzionamento della macchina per la preparazione di caffà ̈ viene controllato da una unità di controllo, la quale, ricevuto un segnale di avvio dall'esterno, ad esempio per mezzo di una pulsantiera, crea e gestisce i vari segnali elettrici che comandano l'attivazione e la disattivazione delle diverse fasi del ciclo di produzione della bevanda. Ad esempio un segnale può comandare la fase di chiusura della camera di preparazione della bevanda, un segnale può comandare la fase di apertura della valvola posta sulla via di accesso alla camera per la preparazione di caffà ̈ e la chiusura della valvola posta sulla via di sfiato della pressione, un segnale può comandare la fase di attivazione della pompa per la messa in pressione della caldaia di adduzione dell’acqua calda, un segnale può comandare la fase di scarico della carica di caffà ̈ esausta dal cilindro di infusione.
Problemi della tecnica anteriore
Le macchine per la preparazione di caffà ̈ della tecnica anteriore presentano diversi svantaggi.
Tra questi, ad esempio, vi à ̈ il fatto che la macinazione del caffà ̈ per la preparazione della polvere di caffà ̈ da inserire nella camera di preparazione della bevanda avviene in una macchina di macinazione separata rispetto alla macchina per la preparazione di caffà ̈. Questo comporta che si debba sostenere il costo aggiuntivo di una apparecchiatura la quale viene utilizzata sempre contestualmente alla macchina per la preparazione del caffà ̈. Inoltre il ricorso ad una macchina separata comporta il fatto che l’operatore dovrà prima preparare il caffà ̈ macinato, successivamente trasferirlo alla macchina per la preparazione di caffà ̈ e solo allora potrà avviare la effettiva preparazione della bevanda. Questo comporta evidentemente un maggior impegno da parte dell’operatore che deve gestire più macchine per ottenere la bevanda, sottraendo il tempo ad altre attività.
Inoltre il fatto di preparare il caffà ̈ macinato in una macchina separata non consente un controllo ottimale della quantità di caffà ̈ che deve essere introdotta nella camera di preparazione della bevanda.
Inoltre si presenta il rischio che l’operatore prepari preliminarmente maggiori quantità di caffà ̈ macinato al fine di velocizzare successivamente la preparazione della bevanda o che prepari il caffà ̈ macinato quando la macchina per la preparazione del caffà ̈ à ̈ impegnata. Questo comporta una esposizione del caffà ̈ macinato alTaria che compromette almeno parzialmente il trasferimento degli aromi alla bevanda.
Inoltre le macchine per la preparazione del caffà ̈ della tecnica anteriore non consentono un efficace trasferimento degli aromi dal caffà ̈ macinato alla bevanda in quanto il tempo di contatto tra l’acqua calda ed il caffà ̈ à ̈ limitato.
Scopo dell’invenzione
Lo scopo della presente invenzione à ̈ quello di fornire una macchina per la preparazione di caffà ̈ in cui si ha una estrazione con maggiore efficacia delle sostanze e dei composti che contribuiscono alla formazione del gusto e dell’aroma della bevanda erogata.
Un ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ di controllare in modo migliore la quantità di caffà ̈ che viene inserita nella camera per la preparazione della bevanda.
Un ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ di ridurre le operazioni che sono richieste all’operatore.
Un altro scopo della presente invenzione à ̈ quello di realizzare una macchina da caffà ̈ efficiente, funzionale, compatta ed economica.
Concetto dell’invenzione
Lo scopo viene raggiunto con le caratteristiche della rivendicazione principale. Le sottorivendicazioni rappresentano soluzioni vantaggiose.
Effetti vantaggiosi dell’invenzione
La soluzione in conformità con la presente invenzione, attraverso il notevole apporto creativo il cui effetto costituisce un immediato e non trascurabile progresso tecnico, presenta diversi vantaggi.
Un primo vantaggio consiste nel minor impegno richiesto all’operatore in quanto la macchina secondo la presente invenzione integra diverse funzioni e consente all’operatore di svolgere altre funzioni mentre la macchina provvede ad eseguire autonomamente tutte le funzioni necessarie alla preparazione della bevanda.
Un altro vantaggio consiste nella maggior economicità della macchina realizzata secondo la presente invenzione grazie alla integrazione di diversi dispositivi, senza pertanto richiedere l’acquisto di più dispositivi separati.
Un ulteriore vantaggio deriva dalla maggior semplificazione delle operazioni richieste all’operatore.
Ulteriormente la macchina secondo la presente invenzione presenta anche il vantaggio di consentire una estrazione maggiormente efficace delle sostanze e dei composti che contribuiscono alla formazione del gusto e dell’aroma della bevanda erogata.
Inoltre la macchina secondo la presente invenzione consente anche di controllare in modo migliore la quantità di caffà ̈ che viene inserita nella camera per la preparazione della bevanda.
Descrizione dei disegni
Viene di seguito descritta una soluzione realizzativa con riferimento ai disegni allegati da considerarsi come esempio non limitativo della presente invenzione in cui:
Fig. 1 rappresenta uno schema illustrante la macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione in una condizione iniziale prima della preparazione del caffà ̈.
Fig. 2 rappresenta lo schema di Figura 1 illustrante la macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione in una fase di prima compressione del caffà ̈.
Fig. 3 rappresenta lo schema di Figura 2 illustrante la macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione in una fase di seconda compressione del caffà ̈.
Fig. 4 rappresenta il particolare indicato con “A†in Figura 3 ed illustrante il passaggio del fluido per la realizzazione della seconda compressione del caffà ̈, nella porzione superiore del percorso del fluido stesso.
Fig. 5 rappresenta il particolare indicato con “B†in Figura 3 ed illustrante il passaggio del fluido per la realizzazione della seconda compressione del caffà ̈, nella porzione inferiore del percorso del fluido stesso.
Fig. 6 rappresenta lo schema di Figura 3 illustrante la macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione in una fase di preparazione del caffà ̈.
Fig. 7 rappresenta il particolare indicato con “C†in Figura 3 ed illustrante il passaggio del fluido per la fase di preparazione del caffà ̈.
Fig. 8 rappresenta lo schema di Figura 6 illustrante la macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione in una fase di ritorno alla condizione iniziale con assenza di compressione del caffà ̈, dopo la preparazione della bevanda.
Fig. 9 rappresenta lo schema di Figura 8 illustrante la macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione in una fase di espulsione del caffà ̈, dopo la preparazione della bevanda.
Fig. 10 rappresenta una vista ingrandita schematica illustrante la fase di prima compressione del caffà ̈ della macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione.
Fig. 11 rappresenta una vista ingrandita schematica illustrante la fase di seconda compressione del caffà ̈ della macchina per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione.
Descrizione dell’invenzione
Facendo riferimento alle figure, la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione comprende (Fig. 1) essenzialmente una sezione di macinazione (35), una sezione di compressione (36) ed una sezione di contatto tra acqua e caffà ̈ (37).
Nella sezione di macinazione (35) avviene la macinazione del caffà ̈ in forma di grani che viene inviato ad un macinino (2) per mezzo di una tramoggia (23) di caricamento. Vantaggiosamente la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione integra sia la funzione di macinazione del caffà ̈ nel macinino (2) che la successiva preparazione della bevanda mediante il contatto del caffà ̈ macinato con l’acqua calda. Questa caratteristica rende la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione differente rispetto alle macchine per la preparazione di caffà ̈ della tecnica anteriore, nelle quali la macinazione del caffà ̈ avviene in una apposita macinatrice separata dalla macchina per la preparazione del caffà ̈. Nelle macchine della tecnica anteriore, quindi, l’operatore deve prima macinare il caffà ̈ separatamente e successivamente o caricare il caffà ̈ macinato nella macchina per la preparazione del caffà ̈ oppure in una apposita vaschetta dove il caffà ̈ viene pressato e dove avviene il passaggio dell’acqua calda per la preparazione della bevanda. Vantaggiosamente, integrando le due funzioni, il caffà ̈ viene macinato direttamente nella quantità corretta esattamente nel momento in cui à ̈ necessario per la preparazione della bevanda e, dunque, si preservano e conservano meglio gli aromi che vengono così meglio trasferiti nella bevanda che viene preparata.
Il macinino (2) comprende (Fig. 1) delle macine (21) tramite le quali avviene la macinazione del caffà ̈ in grani. Le macine (21) sono azionate per mezzo di un secondo motore (22) o motore del macinino.
Il caffà ̈ macinato (Fig. 1) viene inviato dal macinino (2) ad un convogliatore (3), il quale consente il trasferimento per gravità (rappresentato in Figura 1 mediante le frecce rappresentate in corrispondenza del convogliatore) del caffà ̈ macinato in una prima camera (6) ricavata internamente ad un primo cilindro (4) o cilindro inferiore che si trova nella sezione di contatto tra acqua e caffà ̈ (37). Nella prima camera (6) avviene la compressione del caffà ̈ macinato per la formazione di un pannello di caffà ̈ (5) attraverso il quale avverrà il passaggio dell’acqua calda per la preparazione della bevanda.
La compressione del caffà ̈ macinato per formare il pannello di caffà ̈ (5) avviene per mezzo dell’azionamento della sezione di compressione (36). In particolare la sezione di compressione (36) comprende un doppio pistone superiore (43) che à ̈ formato da:
- un primo pistone (12) o pistone elettrico che viene comandato in discesa ed in risalita per mezzo di un primo motore (10) o motore di compressione;
- un secondo pistone (13) o pistone idraulico coassiale al primo pistone (12) che viene azionato da una forza idraulica.
II primo motore (10) o motore di compressione permette la movimentazione (Figg. 2, 10) del doppio pistone superiore (43) per eseguire una prima fase di compattazione o compressione del caffà ̈ macinato nella prima camera (6) del primo cilindro (4) o cilindro inferiore per la formazione del pannello di caffà ̈ (5). Il secondo pistone (13) viene mosso (Figg. 2, 10) congiuntamente al primo pistone (12), essendo supportato da esso.
Il secondo pistone (13) o pistone idraulico esegue (Figg. 3, 11) una seconda fase di compressione del pannello di caffà ̈ (5) nella prima camera (6) del primo cilindro (4) o cilindro inferiore. Il secondo pistone (13) o pistone idraulico viene azionato da una forza idraulica come sarà spiegato nel seguito della presente descrizione.
Vantaggiosamente, quindi, la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione comprende un doppio sistema di compressione del caffà ̈, costituito da una parte azionata elettricamente e da una parte azionata idraulicamente. La doppia azione di compressione operata dal primo pistone (12) e dal secondo pistone (13) fa si che il pannello di caffà ̈ (5) risulti più compatto e quindi in grado di creare una maggiore resistenza al passaggio dell’acqua calda, permettendo un aumento del tempo di contatto tra l’acqua calda ed il pannello di caffà ̈ (5), al fine di estrarre con maggiore efficacia le sostanze ed i composti che contribuiscono alla formazione del gusto e dell’aroma del prodotto erogato. Nelle macchine della tecnica anteriore non si riescono a raggiungere tali vantaggi in quanto la forza esercitabile per mezzo del solo primo motore (10) di tipo elettrico non à ̈ sufficiente per ottenere un grado di compressione del caffà ̈ corrispondente a quella che si riesce ad ottenere mediante una compressione di tipo idraulico come quella che viene attuata per mezzo del secondo pistone (13). La macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione, quindi, consente l’ottenimento di bevande con gusti e aromi molto più intensi rispetto alle bevande ottenute con le macchine della tecnica anteriore.
Inferiormente alla prima camera (6) del primo cilindro (4) nel terzo pistone o pistone di espulsione sono presenti (Fig. 7) dei condotti costituenti la prima porzione del primo canale (7) o canale di erogazione della bevanda. L’acqua calda che viene inviata superiormente alla prima camera (6) attraversa, quindi, il pannello di caffà ̈ (5) prelevando i gusti e gli aromi e diventando quindi, all’uscita sul primo canale (7), la bevanda di caffà ̈ che verrà erogata tramite (Fig. 1) un iniettore (9) presente sul primo canale (7) o canale di erogazione della bevanda. Preferibilmente l’iniettore (9) à ̈ un iniettore a sfera.
Per evitare che nella fase di compressione del caffà ̈ contenuto nella prima camera (6) del primo cilindro (4) si crei una contro-pressione dovuta all’effetto di compressione dell’aria contenuta nel primo cilindro (4) e nel caffà ̈, nella macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione si prevede (Fig. 1) una prima elettrovalvola (8) posizionata a valle del primo cilindro (4) in corrispondenza del primo canale (7) o canale di erogazione della bevanda. Durante la discesa del doppio pistone superiore (43) la prima elettrovalvola (8), che preferibilmente sarà del tipo normalmente aperto, à ̈ aperta e, quindi, lascia uscire l’aria presente nella prima camera (6) del primo cilindro (4) evitando il formarsi di una contro-pressione che agirebbe contro la discesa del doppio pistone superiore (43) stesso aumentando lo sforzo richiesto al primo motore (10).
Preferibilmente il primo motore (10) comanda la discesa e la risalita del primo pistone (12), o meglio del doppio pistone superiore (43) tramite (Fig. 1) una prima trasmissione (11), la quale, ad esempio, può essere una trasmissione ad ingranaggi conici come quella rappresentata o un altro tipo di trasmissione equivalente per la propria funzione di trasmettere il moto dal motore al primo pistone (12), o meglio al doppio pistone superiore (43). La prima trasmissione (11) à ̈ accoppiata (Fig. 2) per mezzo di una prima barra (44) filettata con un primo stelo (39) filettato solidale al primo pistone (12), o meglio al doppio pistone superiore (43). Il primo motore (10), tramite la prima trasmissione (11) mette in rotazione la prima barra (44), la quale per mezzo dell’accoppiamento mediante filettatura con il primo stelo (39) comanda la discesa del primo pistone (12), o meglio del doppio pistone superiore (43). Analogamente il primo motore (10), tramite la prima trasmissione (11) mette in contro-rotazione la prima barra (44), la quale per mezzo dell’accoppiamento mediante filettatura con il primo stelo (39) comanda la risalita del primo pistone (12), o meglio del doppio pistone superiore (43).
Preferibilmente il primo motore (10) à ̈ un gruppo motoriduttore 24Vdc con encoder. Il movimento del primo pistone (12) avviene mediante scorrimento (Figg. 1 , 2) del primo stelo (39) entro un secondo cilindro (16) o cilindro superiore coassiale con il primo pistone (12) il quale scorre entro il secondo cilindro (16). Il tratto definito dalla escursione del primo stelo (39) entro il secondo cilindro (16) à ̈ protetto mediante guarnizioni (46) di tenuta la cui funzione sarà spiegata nel seguito della presente descrizione.
La prima trasmissione (11) Ã ̈ accoppiata (Fig. 2) per mezzo di una prima barra (44) filettata con un primo stelo (39) filettato solidale al doppio pistone superiore (43).
La discesa del doppio pistone superiore (43) comporta, dunque, la discesa del primo pistone (12) e, congiuntamente, del secondo pistone (13) che à ̈ supportato dal primo pistone (12) in corrispondenza della estremità opposta rispetto alla estremità del primo pistone (12) sulla quale à ̈ presente l’accoppiamento con la prima trasmissione (11).
Dopo che à ̈ avvenuta una prima fase di compattazione o compressione del caffà ̈ macinato nella prima camera (6) del primo cilindro (4) per mezzo del movimento di discesa del doppio pistone superiore (43), e più precisamente del primo pistone (12), avviene una seconda fase di compressione del pannello di caffà ̈ (5) per mezzo del secondo pistone (13) il quale à ̈ un pistone idraulico che viene azionato da una forza idraulica.
Vantaggiosamente l’azionamento del secondo pistone (13) avviene per mezzo della forza idraulica dovuta alla pressione che viene indotta nel medesimo liquido o acqua calda utilizzato per produrre la bevanda mediante attraversamento forzato del pannello di caffà ̈ (5) nella prima camera (6) del primo cilindro (4).
Infatti la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione comprende (Fig. 1) una caldaia (18) per il contenimento dell’acqua con cui si prepara la bevanda. Internamente alla caldaia (18) à ̈ presente una resistenza (19) per il riscaldamento dell’acqua contenuta nella caldaia (18) stessa. L’acqua viene reintegrata nella caldaia per mezzo di un primo condotto (17) o condotto di adduzione dell’acqua. La reintegrazione awiene per mezzo di una pompa (34) che ha anche la funzione di mettere in pressione l’acqua nel circuito di erogazione che sarà descritto nel seguito della presente descrizione.
Ulteriormente la caldaia (18) à ̈ dotata di una seconda elettrovalvola (20) o elettrovalvola di scarico, la quale à ̈ preferibilmente una elettrovalvola normalmente chiusa che permette di scaricare la pressione creata nella caldaia (18) dalla pompa (34) durante la fase di pressione idraulica ed erogazione.
Internamente alla caldaia (18) à ̈ posizionato il secondo cilindro (16). Il secondo cilindro (16) comunica superiormente con l’esterno della caldaia (18) per realizzare la connessione con la prima trasmissione (11) e con il primo motore (10). Il secondo cilindro (16) comunica inferiormente con l’esterno della caldaia (18) per consentire la fuoriuscita del primo pistone (12), o meglio del doppio pistone superiore (43), al fine di attuare la compressione del pannello di caffà ̈ (5) nel primo cilindro (4).
Dopo che à ̈ avvenuta la discesa del primo pistone (12), l’acqua contenuta nella caldaia (18) viene messa in pressione mediante la pompa (34) ed entra nel circuito di erogazione. L’acqua fuoriesce dall'interno della caldaia (18) tramite (Figg. 3, 4) una prima apertura (28) ricavata sul secondo cilindro (16) e prosegue nel circuito di erogazione la cui parte iniziale à ̈ costituita da un secondo condotto (29) ricavato nella intercapedine tra il secondo cilindro (16) e il primo stelo (39), il quale à ̈ contenuto nel secondo cilindro (16) stesso ed à ̈ coassiale con il secondo cilindro (16) stesso. La guarnizione (46) superiore (Fig. 3) posta tra il secondo cilindro (16) ed il primo stelo (39) impedisce che l’acqua possa fuoriuscire superiormente. L’acqua, quindi, à ̈ costretta a proseguire nel secondo condotto (29) fino a quando (Fig. 3, 4) arriva ad una seconda apertura (38) ricavata sul primo stelo (39) e, tramite un terzo condotto (31) ricavato nel primo stelo (39), penetra in una seconda camera (30) o camera per il flusso d’acqua la quale à ̈ ricavata internamente e inferiormente al primo stelo (39). La guarnizione (46) inferiore (Fig. 4) posta tra il secondo cilindro (16) ed il primo stelo (39) impedisce che l’acqua possa fuoriuscire inferiormente, costringendola a penetrare attraverso la seconda apertura (38).
In pratica (Fig. 3) le guarnizioni (46) superiore ed inferiore poste tra il secondo cilindro (16) ed il primo stelo (39) delimitano la prima parte del circuito di erogazione costituito da:
- prima apertura (28) ricavata sul secondo cilindro (16);
- secondo condotto (29) ottenuto nella intercapedine tra il secondo cilindro (16) e il primo stelo (39);
- seconda apertura (38) ricavata sul primo stelo (39);
- terzo condotto (31) ricavato nel primo stelo (39).
La seconda camera (30) o camera per il flusso d’acqua, la quale à ̈ ricavata internamente e inferiormente al primo stelo (39), mette in comunicazione la prima parte del circuito di erogazione con la seconda parte del circuito di erogazione che si sviluppa (Figg. 3, 5) in corrispondenza del secondo pistone (13).
L’acqua fuoriesce dall’interno della seconda camera (30) o camera per il flusso d’acqua tramite (Figg. 3, 5) un quarto condotto (40) ricavato nella intercapedine tra il primo pistone (12) e un secondo stelo (41) che costituisce un prolungamento o estensione superiore del secondo pistone (13) entro il corpo del primo pistone (12). Attraverso il quarto condotto (40) l’acqua raggiunge una terza camera (32) o camera di compressione ed esercita una pressione idraulica sul secondo pistone (13). Quando la pressione idraulica esercitata raggiunge un primo valore di soglia di azionamento, allora la pressione idraulica diventa sufficiente a vincere la forza della prima molla (14) ed il secondo pistone (13) si muove in allontanamento dal primo pistone (12) comprimendo ulteriormente il pannello di caffà ̈ (5). Raggiunta la massima corsa di compressione della prima molla (14) termina lo spostamento del secondo pistone (13).
Preferibilmente la prima molla (14) Ã ̈ tarata per consentire lo spostamento del secondo pistone (13) quando la pressione idraulica esercitata raggiunge un primo valore di soglia di azionamento di almeno 2 bar.
Durante questa fase la prima elettrovalvola (8) viene chiusa, cioà ̈ si blocca il deflusso di aria causato dalla discesa del doppio pistone superiore (43).
L’erogazione della bevanda ha inizio nel momento in cui nella caldaia (18) si raggiunge e supera un secondo valore di soglia di azionamento.
Quando la pressione idraulica esercitata raggiunge tale secondo valore di soglia di azionamento, allora la pressione idraulica diventa sufficiente a vincere la forza della seconda molla (15). La compressione della seconda molla (15) libera (Fig. 7) l’accesso dell’acqua dalla seconda camera (30) o camera per il flusso d’acqua verso uno o più secondi canali (33) o canali di adduzione dell’acqua, per mezzo di una terza camera (47) o camera di adduzione dell’acqua ricavata internamente al secondo stelo (41) che costituisce un prolungamento o estensione superiore del secondo pistone (13). La terza camera (47) o camera di adduzione dell’acqua ricavata internamente al secondo stelo (41) costituisce una camera di comunicazione tra la seconda camera (30) o camera per il flusso e uno o più secondi canali (33) o canali di adduzione dell’acqua.
Preferibilmente la seconda molla (15) à ̈ tarata per liberare (Fig. 7) l’accesso dell’acqua verso i secondi canali (33) quando la pressione idraulica esercitata raggiunge un secondo valore di soglia di azionamento di almeno 4 bar.
I secondi canali (33) consentono il passaggio dell’acqua fino al pannello di caffà ̈ (5) compresso. Come precedentemente osservato, l’azione di compressione aggiuntiva ottenuta per mezzo del secondo pistone (13) o pistone idraulico permette di ottenere un pannello di caffà ̈ (5) più compatto e quindi in grado di creare una maggiore resistenza al passaggio dell’acqua calda, permettendo un aumento del tempo di contatto tra questa ed il caffà ̈, al fine di estrarre con maggiore efficacia le sostanze ed i composti che contribuiscono alla formazione del gusto e dell’aroma del prodotto erogato. Inoltre la contro-pressione creata dalla chiusura della prima elettrovalvola (8) e dall'iniettore (9) prima del beccuccio erogatore, permette un più graduale ed omogeneo passaggio dell’acqua calda attraverso il pannello di caffà ̈ (5), evitando che l’acqua cortocircuiti il pannello di caffà ̈ (5) stesso.
Una volta attraversato il pannello di caffà ̈ (5), l’acqua, che ormai à ̈ diventata la bevanda da erogare, penetra nei condotti ricavati nel terzo pistone, o pistone di espulsione, inferiormente alla prima camera (6) del primo cilindro (4) e che costituiscono la prima porzione del primo canale (7) o canale di erogazione della bevanda. La bevanda di caffà ̈ viene quindi erogata tramite (Fig. 6) un iniettore (9) presente all’estremità del primo canale (7) o canale di erogazione della bevanda e può essere raccolta in un contenitore (42), ad esempio una tazzina, una tazza, un bicchiere, ecc.
Terminata l’erogazione della bevanda si riapre la prima elettrovalvola (8) al fine di evitare la creazione di depressioni interne alla prima camera (6) del primo cilindro (4) dovute alla risalita del doppio pistone superiore (43). Contemporaneamente si ha lo scarico della pressione idraulica nella caldaia (18) aprendo la seconda elettrovalvola (20) o elettrovalvola di scarico, in questo modo la pressione interna alla caldaia (18) ritorna al valore di 1 bar e quindi la seconda molla (15) richiude il passaggio dell’acqua verso i secondi canali (33) e la prima molla (14) riporta il secondo pistone (13) del doppio pistone superiore (43) nella sua posizione di riposo iniziale. Il successivo azionamento del primo motore (10) permette di far salire e riposizionare il doppio pistone superiore (43) in posizione di inizio ciclo (Fig. 8).
A questo punto avviene (Fig. 9) lo spostamento di un terzo pistone (26) o pistone inferiore mediante l’azionamento di un terzo motore (24). Il terzo motore (24) preferibilmente agisce sul terzo pistone (26) per mezzo di una seconda trasmissione (25), che nella forma di realizzazione illustrata à ̈ una trasmissione a ingranaggi cilindrici.
La seconda trasmissione (25) à ̈ accoppiata (Fig. 9) per mezzo di una seconda barra (45) filettata con un terzo stelo (48) filettato solidale al terzo pistone (26). Il terzo motore (24), tramite la seconda trasmissione (25) mette in rotazione la seconda barra (45), la quale per mezzo dell’accoppiamento mediante filettatura con il terzo stelo (48) comanda la salita del terzo pistone (26) entro la prima camera (6) del primo cilindro (4). Analogamente il terzo motore (24), tramite la seconda trasmissione (25) mette in contro-rotazione la seconda barra (45), la quale per mezzo dell’accoppiamento mediante filettatura con il terzo stelo (48) comanda la discesa del terzo pistone o pistone di espulsione (26). La movimentazione di salita del terzo pistone (26) entro la prima camera (6) del primo cilindro (4) comporta il posizionamento del pannello di caffà ̈ (5) in posizione di espulsione. A questo punto avviene lo scarico del pannello di caffà ̈ (5) in un cassetto raccolta fondi (non raffigurato) tramite la spatola (27) che viene azionata da un proprio motore (non raffigurato). Infine il terzo motore (24) riposiziona il terzo pistone (26) o pistone inferiore in posizione di inizio ciclo liberando la prima camera (6) del primo cilindro (4) per ricevere una nuova dose di caffà ̈ per la preparazione di una nuova bevanda (Fig. 1).
Preferibilmente il terzo motore (24) Ã ̈ un gruppo motoriduttore 24Vdc con encoder. Preferibilmente il motore di azionamento della spatola (27) Ã ̈ un gruppo motoriduttore 24Vdc con encoder.
Vantaggiosamente, quindi, la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ realizzata in conformità con la presente invenzione comprende un doppio sistema di compressione del caffà ̈, costituito da una parte azionata elettricamente e da una parte azionata idraulicamente. L’azione di compressione operata dal primo pistone (12) avviene (Fig. 10) a seguito di una prima escursione (x) del doppio pistone superiore (43) comandata dal primo motore (10) che à ̈ preferibilmente un motore elettrico. L’azione di compressione operata dal secondo pistone (13) avviene (Fig. 11) a seguito di una seconda escursione (y) del secondo pistone (13) o pistone idraulico coassiale al primo pistone (12) che viene azionato da una forza idraulica.
Preferibilmente la pompa (34) Ã ̈ una pompa a vibrazione.
In sintesi, dunque, la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la presente invenzione à ̈ del tipo comprendente un primo cilindro (4) o cilindro di preparazione della bevanda, definente una prima camera (6) o camera per il caffà ̈. La prima camera (6) à ̈ aperta in corrispondenza di almeno una estremità per consentire l’introduzione del caffà ̈ (5), e, come precedentemente osservato, consentirà l’espulsione del caffà ̈ o del pannello di caffà ̈ (5) dopo la preparazione della bevanda. Nella prima camera (6) avviene la fase di preparazione della bevanda mediante attraversamento del caffà ̈ (5) da parte di acqua calda che viene raccolta mediante primi canali (7) per l’erogazione della bevanda. I primi canali (7) comprendono eventuali mezzi comandabili di chiusura e apertura di un quinto condotto (49) o condotto di sfiato dei primi canali (7), ma sarà evidente che i mezzi comandabili di chiusura possono essere assenti in corrispondenza dei primi canali (7) ed essere posizionati in una posizione differente da quella indicata, senza uscire dall’ambito della presente invenzione. La macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la presente invenzione comprende ulteriormente un primo pistone (12) di compressione del caffà ̈ introdotto nella prima camera (6). Il primo pistone (12) di compressione à ̈ comandabile per mezzo di primi mezzi di comando (10, 11 , 44) in discesa entro ed in risalita dalla prima camera (6). Il primo pistone (12) effettua una prima escursione (x) di compressione in una prima fase di compressione del caffà ̈ (5) che à ̈ stato introdotto nella prima camera (6). Ulteriormente la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la presente invenzione comprende un secondo pistone (13) di compressione del caffà ̈ (5) introdotto nella prima camera (6). Il secondo pistone (13) di compressione à ̈ azionato da un fluido operante su mezzi idraulici di azionamento del secondo pistone (13). Nella forma di realizzazione illustrata il fluido utilizzato per l’azionamento del secondo pistone (13) à ̈ vantaggiosamente l’acqua che viene utilizzata per la preparazione della bevanda, ma sarà evidente che in differenti forme di realizzazione si potrà usare un fluido differente, come ad esempio un gas come ad esempio aria compressa, oppure un liquido come ad esempio acqua differente rispetto a quella utilizzata per la preparazione della bevanda, senza per questo uscire dall’ambito della presente invenzione i cui vantaggi sono dati dalla fornitura del secondo pistone ad azionamento idraulico che effettua una seconda fase di compressione che con gli usuali motori elettrici non sarebbe possibile ottenere a causa della resistenza indotta dal pannello di caffà ̈ (5) già compresso. La seconda fase di compressione del caffà ̈ (5) preferibilmente avviene almeno in una fase successiva alla prima fase di compressione del caffà ̈ (5), ma sarà evidente che la macchina (1) potrà essere anche strutturata e comandata per eseguire più di una fase di seconda compressione del caffà ̈ ad esempio a pressioni differenti. Quello che à ̈ importante à ̈ che il secondo pistone (13) effettua una seconda escursione (y) di compressione in tale seconda fase di compressione, ma alla luce di quanto esposto la seconda escursione (y) potrà anche essere operata in una serie di seconde fasi di compressione, eventualmente anche alternate a successivi ulteriori azionamenti del primo pistone (12) per ottenere livelli ancora maggiori di compressione del pannello di caffà ̈ (5).
Preferibilmente il secondo pistone (13) à ̈ coassiale al primo pistone (12), ma sarà possibile anche prevedere forme di realizzazione in cui i due pistoni sono leggermente disassati.
Preferibilmente il secondo pistone (13) costituisce un prolungamento del primo pistone (12) ed il secondo pistone (13) à ̈ supportato in corrispondenza di una estremità del primo pistone (12). Tuttavia si potranno prevedere anche forme di realizzazione differenti in cui il secondo pistone à ̈ posizionato in una posizione differente rispetto a quella indicata, ad esempio in corrispondenza della estremità opposta della seconda camera (30) in modo che il secondo pistone comandi l’azione di seconda compressione ma non sia interessato dalla azione di preparazione della bevanda in quanto il secondo canale (33) o canale di adduzione dell’acqua verso il caffà ̈ sarà presente su una estremità opposta rispetto a quella del secondo pistone (13).
In pratica il primo pistone (12) ed il secondo pistone (13) costituiscono così un doppio pistone (43) di compressione comandabile in discesa entro ed in risalita dalla prima camera (6). Nella prima fase di compressione il doppio pistone (43) risulta quindi comandabile per mezzo dei primi mezzi di comando (10, 11 , 44) del primo pistone (12) in discesa entro la prima camera (6). In questa configurazione il doppio pistone (43) costituito da primo pistone (12) e secondo pistone (13) effettua la prima escursione (x) di compressione. Nella seconda fase di compressione il secondo pistone (13) effettua la seconda escursione (y) di compressione. In pratica la prima fase di compressione e la seconda fase di compressione comportano una escursione complessiva del secondo pistone (13) corrispondente alla somma di prima escursione (x) operata per mezzo del primo pistone (12) e di seconda escursione (y) operata per mezzo dei mezzi idraulici di azionamento.
I mezzi idraulici di azionamento comprendono un quarto condotto (40) ricavato in una intercapedine tra il primo pistone (12) ed il secondo stelo (41) che costituisce un prolungamento o estensione del secondo pistone (13) entro il corpo del primo pistone (12), una terza camera (32) o camera di compressione definente il vano di riempimento del fluido. Il fluido operante sui mezzi idraulici di azionamento del secondo pistone (13) penetra nel quarto condotto (40) e riempie la terza camera (32). Il fluido riempiente la terza camera (32) esercita una pressione idraulica sul secondo pistone (13) comportante la seconda escursione (y) di compressione. I mezzi idraulici di azionamento possono ulteriormente comprendere la prima molla (14).
Ulteriormente nella macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la presente invenzione il fluido à ̈ contenuto in un contenitore (18) in pressione. Il fluido fuoriesce dall’interno del contenitore (18) tramite una prima apertura (28) ricavata su un secondo cilindro (16) di contenimento del primo pistone (12). Il fluido prosegue in un circuito di erogazione la cui parte iniziale à ̈ costituita da un secondo condotto (29) ricavato in una intercapedine tra il secondo cilindro (16) e un primo stelo (39) di prolungamento del primo pistone (12). Il fluido prosegue in tale secondo condotto (29) e penetra in una seconda apertura (38) ricavata sul primo stelo (39). Il fluido, tramite un terzo condotto (31) ricavato nel primo stelo (39), penetra in una seconda camera (30) o camera per il flusso la quale à ̈ ricavata internamente al primo stelo (39). Il fluido agisce sui mezzi idraulici di azionamento del secondo pistone (13) mediante efflusso dalla seconda camera (30).
Ulteriormente nella macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la presente invenzione si prevede che il fluido di azionamento del secondo pistone (13) sia l’acqua di preparazione della bevanda e il contenitore (18) contenente tale fluido à ̈, quindi, una caldaia (18) di contenimento dell’acqua di preparazione della bevanda. La caldaia (18) à ̈ dotata di una resistenza (19) di riscaldamento dell’acqua e di una pompa (34) per mettere in pressione il fluido. La caldaia (18) à ̈ dotata di una valvola di scarico (20) della pressione del fluido contenuto nella caldaia (18) stessa. In questa configurazione, preferibilmente, il secondo cilindro (16) à ̈ posizionato internamente alla caldaia (18) e comunica con l’esterno della caldaia come precedentemente spiegato. Inoltre, in questa configurazione il secondo pistone (13) di compressione può comprendere uno o più secondi canali (33) o canali di adduzione dell’acqua che portano l’acqua o fluido di preparazione della bevanda verso la prima camera (6).
L’avvio della fase di preparazione della bevanda avviene mediante mezzi di avvio costituiti dalla seconda molla (15) operante come precedentemente descritto.
Preferibilmente l'asse su cui avviene la movimentazione del primo pistone (12) lungo la prima escursione (x) Ã ̈ un asse sostanzialmente verticale e l'asse su cui avviene la movimentazione del secondo pistone (13) lungo la seconda escursione (y) Ã ̈ un asse sostanzialmente verticale. Tuttavia si potranno prevedere anche forme di realizzazione differenti con assi di azionamento inclinati e/o anche provvisti di mezzi di rinvio o rotazione di mezzi di compressione.
Ulteriormente si può prevedere che il primo cilindro (4) o cilindro di preparazione della bevanda definente la prima camera (6) o camera per il caffà ̈ sia aperto in corrispondenza di entrambe le estremità. Una estremità à ̈ l’estremità della prima camera (6) per l’introduzione del caffà ̈ (5), l’altra estremità à ̈ atta alla inserzione del terzo pistone (26) nella prima camera (6) dall’estremità opposta rispetto a quella di introduzione del caffà ̈. Il terzo pistone (26) costituisce il fondo della prima camera (6) su cui si deposita il caffà ̈. Il terzo pistone (26) o pistone di espulsione à ̈ movimentabile in discesa ed in risalita entro il primo cilindro (4) mediante l’azionamento di secondi mezzi di comando (24, 25, 45), la movimentazione di salita del terzo pistone (26) entro la prima camera (6) del primo cilindro (4) comportante la risalita del caffà ̈ (5) ed il suo posizionamento in una posizione di espulsione esterna al primo cilindro (4). L’espulsione del caffà ̈ (5) avviene tramite una spatola (27) azionata da un rispettivo motore.
Ulteriormente, come spiegato in precedenza, la macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ può comprendere un macinino (2) cooperante sinergicamente con la macchina (1) ed integrato in essa. Il macinino (2) realizza la macinazione del caffà ̈ in forma di grani come precedentemente descritto.
Nella macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la presente invenzione i mezzi comandabili di chiusura e apertura dei primi canali (7) sono una prima elettrovalvola (8) o elettrovalvola di erogazione posizionata in corrispondenza dei primi canali (7) per l’erogazione della bevanda. La prima elettrovalvola (8) à ̈ comandata per portarsi in condizione di apertura quando il primo pistone (12) viene comandato in discesa entro la prima camera (6) per eseguire la prima fase di compressione del caffà ̈ (5). La prima elettrovalvola (8) à ̈ comandata per portarsi in condizione di chiusura in corrispondenza del comando di azionamento del secondo pistone (13) per eseguire la seconda fase di compressione del caffà ̈ (5). Con “in corrispondenza†si intende che tale comando di azionamento della prima elettrovalvola (8) potrà avvenire prima, appena prima, contestualmente, durante, appena dopo o successivamente al comando di azionamento del secondo pistone (13) . La prima elettrovalvola (8) à ̈ comandata per riportarsi in condizione di apertura quando à ̈ terminata la fase di erogazione della bevanda.
La macchina (1) secondo la presente invenzione opera secondo un ciclo di funzionamento comprendente le seguenti fasi:
b) prima fase di compressione del caffà ̈ (5) introdotto nella prima camera (6) con azionamento dei primi mezzi di comando (10, 11 , 44) in discesa del primo pistone (12) entro la prima camera (6), il primo pistone (12) effettuando la prima escursione (x) di compressione, in tale prima fase di compressione i mezzi comandabili di chiusura e apertura del quinto condotto (49) o condotto di sfiato dei primi canali (7) essendo in condizione di apertura del quinto condotto (49);
c) seconda fase di compressione del caffà ̈ (5) introdotto nella prima camera (6) con azionamento dei mezzi idraulici di azionamento del secondo pistone (13) in discesa entro la prima camera (6), il secondo pistone (13) effettuando la seconda escursione (y) di compressione, tale seconda fase di compressione comprendendo anche una fase di azionamento dei mezzi comandabili di chiusura del quinto condotto (49) o condotto di sfiato dei primi canali (7) portanti il quinto condotto (49) in una condizione di chiusura;
d) fase di preparazione della bevanda mediante attraversamento del caffà ̈ (5) da parte di acqua calda che viene raccolta mediante i primi canali (7) per l’erogazione della bevanda;
e) fase di azionamento dei mezzi comandabili di apertura del quinto condotto (49) o condotto di sfiato dei primi canali (7) portanti il quinto condotto (49) in una condizione di apertura;
f) fase di azionamento dei mezzi idraulici di azionamento del secondo pistone (13) in comando di rilascio del secondo pistone (13) con risalita del secondo pistone (13) dalla prima camera (6); tale fase può essere avviata ad esempio mediante azionamento della seconda elettrovalvola (20) o elettrovalvola di scarico della caldaia (18);
g) fase di risalita del primo pistone (12) con azionamento dei primi mezzi di comando (10, 11 , 44) in risalita del primo pistone (12) dalla prima camera (6).
Ulteriormente il ciclo di funzionamento può comprendere ulteriormente una fase h) successiva alla fase g) in cui la fase h) à ̈ una fase di espulsione del caffà ̈ (5) contenuto nella prima camera (6). La fase h) comprende l’azionamento dei secondi mezzi di comando (24, 25, 45) comandanti la risalita del terzo pistone (26) dal primo cilindro (4), il successivo azionamento della spatola (27) di espulsione del caffà ̈ (5), l’azionamento dei secondi mezzi di comando (24, 25, 45) comandanti la ridiscesa del terzo pistone (26) entro il primo cilindro (4).
Ulteriormente il ciclo di funzionamento può comprendere ulteriormente una fase a) antecedente rispetto alla fase b), tale fase a) essendo una fase di macinazione e caricamento del caffà ̈ nella prima camera (6), tale fase di macinazione comprendente l’azionamento del secondo motore (22) o motore del macinino, il quale aziona le macine (21) tramite le quali avviene la macinazione del caffà ̈ in grani. La fase di caricamento del caffà ̈ nella prima camera (6), avviene per mezzo del convogliatore (3) trasferente per gravità il caffà ̈ macinato nella prima camera (6).
La descrizione della presente invenzione à ̈ stata fatta con riferimento alle figure allegate in una forma di realizzazione preferita della stessa, ma à ̈ evidente che molte possibili alterazioni, modifiche e varianti saranno immediatamente chiare agli esperti del settore alla luce della precedente descrizione. Così, va sottolineato che l'invenzione non à ̈ limitata dalla descrizione precedente, ma include tutte quelle alterazioni, modifiche e varianti in conformità con le annesse rivendicazioni.
Nomenclatura utilizzata
Con riferimento ai numeri identificativi riportati nelle figure allegate, si à ̈ usata la seguente nomenclatura:
1. Macchina per preparazione di caffà ̈
2. Macinino
3. Convogliatore
4. Primo cilindro o cilindro inferiore o cilindro di preparazione della bevanda 5. Caffà ̈ o pannello di caffà ̈
6. Prima camera o camera per il caffà ̈
7. Primo canale o canale di erogazione
8. Prima elettrovalvola o elettrovalvola di erogazione
9. Iniettore
10. Primo motore o motore di compressione
11. Prima trasmissione
12. Primo pistone o pistone elettrico
13. Secondo pistone o pistone idraulico
14. Prima molla
15. Seconda molla
16. Secondo cilindro o cilindro superiore
17. Primo condotto o condotto di adduzione dell’acqua
18. Caldaia o contenitore
19. Resistenza
20. Seconda elettrovalvola o elettrovalvola di scarico o valvola di scarico 21. Macina
22. Secondo motore o motore del macinino
23. Tramoggia
24. Terzo motore o motore di espulsione
25. Seconda trasmissione
26. Terzo pistone o pistone di espulsione
27. Spatola
28. Prima apertura
29. Secondo condotto
30. Seconda camera o camera per il flusso d’acqua 31. Terzo condotto
32. Terza camera o camera di compressione
33. Secondo canale o canale di adduzione dell’acqua 34. Pompa
35. Sezione di macinazione
36. Sezione di compressione
37. Sezione di contatto tra acqua e caffà ̈
38. Seconda apertura
39. Primo stelo
40. Quarto condotto
41. Secondo stelo
42. Contenitore
43. Doppio pistone o doppio pistone superiore 44. Prima barra
45. Seconda barra
46. Guarnizione
47. Terza camera o camera di adduzione dell’acqua 48. Terzo stelo
49. Quinto condotto o condotto di sfiato
x. Prima escursione
y. Seconda escursione

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ del tipo comprendente un primo cilindro (4) o cilindro di preparazione della bevanda, definente una prima camera (6) o camera per il caffà ̈ aperta in corrispondenza di almeno una estremità per l’introduzione del caffà ̈ (5), in detta prima camera (6) avvenendo una fase di preparazione della bevanda mediante attraversamento del caffà ̈ (5) da parte di acqua calda che viene raccolta mediante primi canali (7) per l’erogazione della bevanda, detti primi canali (7) comprendenti eventuali mezzi comandabili di chiusura e apertura di un quinto condotto (49) o condotto di sfiato di detti primi canali (7), un primo pistone (12) di compressione del caffà ̈ introdotto in detta prima camera (6), detto primo pistone (12) di compressione essendo comandabile per mezzo di primi mezzi di comando (10, 11 , 44) in discesa entro ed in risalita da detta prima camera (6), detto primo pistone (12) effettuando una prima escursione (x) di compressione in una prima fase di compressione di detto caffà ̈ (5) introdotto in detta prima camera (6), caratterizzata dal fatto che comprende un secondo pistone (13) di compressione del caffà ̈ (5) introdotto in detta prima camera (6), detto secondo pistone (13) di compressione essendo azionato da un fluido operante su mezzi idraulici di azionamento di detto secondo pistone (13), l’azionamento di detti mezzi idraulici di azionamento di detto secondo pistone (13) comportante almeno una seconda fase di compressione di detto caffà ̈ (5) introdotto in detta prima camera (6), detto secondo pistone (13) effettuando una seconda escursione (y) di compressione in detta seconda fase di compressione. 2 - Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la rivendicazione precedente caratterizzata dal fatto che detto secondo pistone (13) à ̈ coassiale a detto primo pistone (12). 3.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 2 caratterizzata dal fatto che detto secondo pistone (13) costituisce un prolungamento di detto primo pistone (12), detto secondo pistone (13) essendo supportato in corrispondenza di una estremità di detto primo pistone (12), detto primo pistone (12) e detto secondo pistone (13) costituendo un doppio pistone (43) di compressione comandabile in discesa entro ed in risalita da detta prima camera (6), in detta prima fase di compressione detto doppio pistone (43) essendo comandabile per mezzo di detti primi mezzi di comando (10, 11 , 44) di detto primo pistone (12) in discesa entro detta prima camera (6), detto doppio pistone (43) costituito da detto primo pistone (12) e detto secondo pistone (13) effettuando detta prima escursione (x) di compressione, in detta seconda fase di compressione detto secondo pistone (13) effettuando detta seconda escursione (y) di compressione, detta prima fase di compressione e detta seconda fase di compressione comportanti una escursione complessiva di detto secondo pistone (13) corrispondente alla somma di detta prima escursione (x) operata per mezzo di detto primo pistone (12) e di detta seconda escursione (y) operata per mezzo di detti mezzi idraulici di azionamento. 4.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 3 caratterizzata dal fatto che detti mezzi idraulici di azionamento comprendono un quarto condotto (40) ricavato in una intercapedine tra detto primo pistone (12) e un secondo stelo (41) che costituisce un prolungamento o estensione di detto secondo pistone (13) entro il corpo di detto primo pistone (12), una terza camera (32) o camera di compressione definente il vano di riempimento di detto fluido, detto fluido operante su detti mezzi idraulici di azionamento di detto secondo pistone (13) penetrante in detto quarto condotto (40) e riempiente detta terza camera (32), detto fluido riempiente detta terza camera (32) ed esercitante una pressione idraulica su detto secondo pistone (13) comportante detta seconda escursione (y) di compressione. 5.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la rivendicazione precedente caratterizzata dal fatto che detti mezzi idraulici di azionamento comprendono una prima molla (14) di contrasto di detta seconda escursione (y) di compressione, l’avvio di detta seconda fase di compressione operata per mezzo di detto secondo pistone avvenendo quando la pressione idraulica esercitata da detto fluido raggiunge un primo valore di soglia di azionamento impostato mediante taratura della forza di contrasto esercitata da detta prima molla (14). 6.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la rivendicazione precedente caratterizzata dal fatto che detta prima molla (14) à ̈ tarata per consentire lo spostamento di detto secondo pistone (13) quando la pressione idraulica esercitata da detto fluido raggiunge detto primo valore di soglia di azionamento, detto primo valore di soglia di azionamento essendo di almeno 2 bar. 7.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 6 caratterizzata dal fatto che detto fluido à ̈ contenuto in un contenitore (18) in pressione, detto fluido fuoriuscendo dall'interno di detto contenitore (18) tramite una prima apertura (28) ricavata su un secondo cilindro (16) di contenimento di detto primo pistone (12), detto fluido proseguendo in un circuito di erogazione la cui parte iniziale à ̈ costituita da un secondo condotto (29) ricavato in una intercapedine tra detto secondo cilindro (16) e un primo stelo (39) di prolungamento di detto primo pistone (12), detto fluido proseguendo in detto secondo condotto (29) e penetrante in una seconda apertura (38) ricavata su detto primo stelo (39) e, tramite un terzo condotto (31) ricavato in detto primo stelo (39), penetrante in una seconda camera (30) o camera per il flusso la quale à ̈ ricavata internamente a detto primo stelo (39), detto fluido agente su detti mezzi idraulici di azionamento di detto secondo pistone (13) mediante efflusso da detta seconda camera (30). 8.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 7 caratterizzata dal fatto che detto fluido operante su detti mezzi idraulici di azionamento di detto secondo pistone (13) à ̈ l’acqua utilizzata per la preparazione di detta bevanda. 9.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la rivendicazione precedente e secondo la rivendicazione 7 caratterizzata dal fatto che detto contenitore (18) contenente detto fluido operante su detti mezzi idraulici di azionamento e costituito dall’acqua utilizzata per la preparazione di detta bevanda, à ̈ una caldaia (18) di contenimento dell’acqua di preparazione della bevanda, detta caldaia (18) essendo dotata di una resistenza (19) di riscaldamento dell’acqua, detta caldaia (18) essendo dotata di una pompa (34) per mettere in pressione detto fluido, detta caldaia (18) essendo dotata di una valvola di scarico (20) della pressione di detto fluido in detta caldaia (18). 10.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo le rivendicazioni precedenti da 7 a 9 caratterizzata dal fatto che detto secondo cilindro (16) à ̈ posizionato internamente a detta caldaia (18), detto secondo cilindro (16) comunicante superiormente con l’esterno di detta caldaia (18) per realizzare la connessione con detti primi mezzi di comando (10, 11 , 44) di detto primo pistone (12), detto secondo cilindro (16) comunicante inferiormente con l’esterno di detta caldaia (18) per consentire la fuoriuscita di detto primo pistone (12) attuante la compressione di detto caffà ̈ (5) in detto primo cilindro (4). 11.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 8 a 10 caratterizzata dal fatto che detto secondo pistone (13) di compressione comprende uno o più secondi canali (33) o canali di adduzione dell’acqua, detti secondi canali (33) adducenti l’acqua o fluido di preparazione della bevanda verso detta prima camera (6). 12.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 8 a 11 caratterizzata dal fatto che comprende mezzi di avvio di detta fase di preparazione della bevanda, detti mezzi di avvio di detta fase di preparazione della bevanda essendo costituiti da una seconda molla (15) di contrasto del passaggio di detta acqua verso detta prima camera (6), l’avvio di detta fase di preparazione della bevanda avvenendo quando la pressione idraulica esercitata da detto fluido raggiunge un secondo valore di soglia di azionamento impostato mediante taratura della forza di contrasto esercitata da detta seconda molla (15). 13.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la rivendicazione precedente caratterizzata dal fatto che detta seconda molla (15) à ̈ tarata per consentire il passaggio di detta acqua verso detta prima camera (6) cioà ̈ per consentire l’avvio di detta fase di preparazione della bevanda quando la pressione idraulica esercitata da detto fluido raggiunge detto secondo valore di soglia di azionamento, detto secondo valore di soglia di azionamento essendo di almeno 4 bar. 14.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 12 a 13 e secondo la rivendicazione 4 caratterizzata dal fatto che detta seconda molla (15) si trova in corrispondenza di una estremità di una terza camera (47) o camera di adduzione dell’acqua ricavata internamente a detto secondo stelo (41) costituente un prolungamento o estensione superiore di detto secondo pistone (13). 15.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la rivendicazione precedente e secondo le rivendicazioni 7 e 11 caratterizzata dal fatto che detta terza camera (47) o camera di adduzione dell’acqua ricavata internamente a detto secondo stelo (41) costituisce una camera di comunicazione tra detta seconda camera (30) o camera per il flusso e detti uno o più secondi canali (33) o canali di adduzione dell’acqua. 16.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 15 caratterizzata dal fatto che detti primi mezzi di comando (10, 11 , 44) di detto primo pistone (12) in discesa ed in risalita sono un primo motore (10) elettrico comandante la discesa e la risalita di detto primo pistone (12) tramite una prima trasmissione (11), detta prima trasmissione (11) trasmettente il moto da detto primo motore (10) a detto primo pistone (12), detta prima trasmissione (11) essendo accoppiata per mezzo di una prima barra (44) filettata con detto primo pistone (12), tramite detta prima trasmissione (11) detto primo motore (10) mettendo in rotazione detta prima barra (44), la quale per mezzo dell’accoppiamento mediante filettatura con detto primo pistone (12) comanda la discesa e/o la risalita di detto primo pistone (12). 17.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 15 caratterizzata dal fatto che l'asse su cui avviene la movimentazione di detto primo pistone (12) lungo detta prima escursione (x) à ̈ un asse sostanzialmente verticale e dal fatto che l'asse su cui avviene la movimentazione di detto secondo pistone (13) lungo detta seconda escursione (y) à ̈ un asse sostanzialmente verticale. 18.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 17 caratterizzata dal fatto che detto primo cilindro (4) o cilindro di preparazione della bevanda definente detta prima camera (6) o camera per il caffà ̈ à ̈ aperto in corrispondenza di entrambe le estremità, una estremità essendo detta estremità di detta prima camera (6) per l’introduzione del caffà ̈ (5), l’altra estremità essendo atta alla inserzione di un terzo pistone (26) in detta prima camera (6) dall’estremità opposta rispetto a quella di introduzione del caffà ̈, detto terzo pistone (26) costituendo il fondo di detta prima camera (6) su cui si deposita il caffà ̈, detto terzo pistone (26) essendo movimentabile in discesa ed in risalita entro detto primo cilindro (4) mediante l’azionamento di secondi mezzi di comando (24, 25, 45), la movimentazione di salita di detto terzo pistone (26) entro detta prima camera (6) di detto primo cilindro (4) comportante la risalita di detto caffà ̈ (5) ed il suo posizionamento in una posizione di espulsione esterna a detto primo cilindro (4), l’espulsione di detto caffà ̈ (5) avvenendo tramite una spatola (27) azionata da un rispettivo motore. 19.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 18 caratterizzata dal fatto che comprende un macinino (2) cooperante sinergicamente con detta macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ ed integrato in essa, detto macinino (2) realizzante la macinazione del caffà ̈ in forma di grani che viene inviato a detto macinino (2) per mezzo di una tramoggia (23) di caricamento, detto macinino (2) comprendente macine (21) tramite le quali awiene la macinazione del caffà ̈ in grani, dette macine (21) essendo azionate per mezzo di un secondo motore (22) o motore del macinino, il caffà ̈ macinato essendo inviato dal macinino (2) ad un convogliatore (3), il quale consente il trasferimento per gravità del caffà ̈ macinato in detta prima camera (6) di detto primo cilindro (4). 20.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 19 caratterizzata dal fatto che detti mezzi comandabili di chiusura e apertura di detti primi canali (7) sono una prima elettrovalvola (8) o elettrovalvola di erogazione posizionata in corrispondenza di detti primi canali (7) per l’erogazione della bevanda, detta prima elettrovalvola (8) essendo comandata per portarsi in condizione di apertura quando detto primo pistone (12) viene comandato in discesa entro detta prima camera (6) per eseguire detta prima fase di compressione del caffà ̈ (5) contenuto in detta prima camera (6), detta prima elettrovalvola (8) essendo comandata per portarsi in condizione di chiusura in corrispondenza del comando di azionamento di detto secondo pistone (13) per eseguire detta seconda fase di compressione del caffà ̈ (5), detta prima elettrovalvola (8) essendo comandata per riportarsi in condizione di apertura quando à ̈ terminata la fase di erogazione della bevanda. 21.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 1 a 20 caratterizzata dal fatto che opera secondo un ciclo di funzionamento comprendente le seguenti fasi: b) prima fase di compressione di detto caffà ̈ (5) introdotto in detta prima camera (6) con azionamento di detti primi mezzi di comando (10, 11 , 44) in discesa di detto primo pistone (12) entro detta prima camera (6), detto primo pistone (12) effettuando detta prima escursione (x) di compressione, in detta prima fase di compressione detti mezzi comandabili di chiusura e apertura di detto quinto condotto (49) o condotto di sfiato di detti primi canali (7) essendo in condizione di apertura di detto quinto condotto (49); c) seconda fase di compressione di detto caffà ̈ (5) introdotto in detta prima camera (6) con azionamento di detti mezzi idraulici di azionamento di detto secondo pistone (13) in discesa entro detta prima camera (6), detto secondo pistone (13) effettuando detta seconda escursione (y) di compressione, detta seconda fase di compressione comprendendo anche una fase di azionamento di detti mezzi comandabili di chiusura di detto quinto condotto (49) o condotto di sfiato di detti primi canali (7) portanti detto quinto condotto (49) in una condizione di chiusura; d) fase di preparazione della bevanda mediante attraversamento del caffà ̈ (5) da parte di acqua calda che viene raccolta mediante detti primi canali (7) per l’erogazione della bevanda; e) fase di azionamento di detti mezzi comandabili di apertura di detto quinto condotto (49) o condotto di sfiato di detti primi canali (7) portanti detto quinto condotto (49) in una condizione di apertura di detto quinto condotto (49); f) fase di azionamento di detti mezzi idraulici di azionamento di detto secondo pistone (13) in comando di rilascio di detto secondo pistone (13) con risalita di detto secondo pistone (13) da detta prima camera (6); g) fase di risalita di detto primo pistone (12) con azionamento di detti primi mezzi di comando (10, 11 , 44) in risalita di detto primo pistone (12) da detta prima camera (6). 22.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo la rivendicazione precedente e secondo la rivendicazione 18 caratterizzata dal fatto che detto ciclo di funzionamento comprende ulteriormente una fase h) successiva a detta fase g), detta fase h) essendo una fase di espulsione di detto caffà ̈ (5) contenuto in detta prima camera (6), detta fase h) comprendente l’azionamento di detti secondi mezzi di comando (24, 25, 45) comandanti la risalita di detto terzo pistone (26) da detto primo cilindro (4), il successivo azionamento di detta spatola (27) di espulsione di detto caffà ̈ (5), l’azionamento di detti secondi mezzi di comando (24, 25, 45) comandanti la ridiscesa di detto terzo pistone (26) entro detto primo cilindro (4). 23.- Macchina (1) per la preparazione di caffà ̈ secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 21 a 22 e secondo la rivendicazione 19 caratterizzata dal fatto che detto ciclo di funzionamento comprende ulteriormente una fase a) antecedente rispetto a detta fase b), detta fase a) essendo una fase relativa a macinazione del caffà ̈ e caricamento del caffà ̈ in detta prima camera (6), detta fase di macinazione comprendente l’azionamento di detto secondo motore (22) o motore del macinino, detto secondo motore (22) azionante dette macine (21) tramite le quali avviene la macinazione del caffà ̈ in grani, detta fase di caricamento del caffà ̈ in detta prima camera (6) avvenendo per mezzo di detto convogliatore (3) trasferente per gravità del caffà ̈ macinato in detta prima camera (6) di detto primo cilindro (4).
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