CH693875A5 - Metodo ed unità per la formazione di gruppi di prodotti in una macchina impacchettatrice. - Google Patents

Metodo ed unità per la formazione di gruppi di prodotti in una macchina impacchettatrice. Download PDF

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CH693875A5
CH693875A5 CH160899A CH160899A CH693875A5 CH 693875 A5 CH693875 A5 CH 693875A5 CH 160899 A CH160899 A CH 160899A CH 160899 A CH160899 A CH 160899A CH 693875 A5 CH693875 A5 CH 693875A5
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CH
Switzerland
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products
formation
matrix
feeding
feeding device
Prior art date
Application number
CH160899A
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Inventor
Eros Stivani
Mauro Varotto
Antonio Gamberini
Original Assignee
Azionaria Costruzioni Acma Spa
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Description


  



   La presente invenzione è relativa ad un metodo per la formazione  di gruppi di prodotti in una macchina impacchettatrice. 



   Nelle macchine impacchettatrici note la formazione di un gruppo di  prodotti prevede di alimentare in successione i prodotti stessi ad  una matrice di formazione, normalmente composta da un insieme di  cassetti affiancati, ciascuno dei quali è atto ad accogliere un numero  determinato di prodotti. 



   Una volta completato il riempimento della citata matrice, cioè una  volta ultimata la formazione di un gruppo all'interno della matrice  stessa, la matrice viene spostata da una posizione di carico ad una  posizione determinata di scarico, nella quale la matrice viene impegnata  da un disposi   tivo estrattore del gruppo completo in essa contenuto.  Al termine dell'operazione di estrazione la matrice viene riportata  nella posizione di carico per ricevere un nuovo gruppo. 



   Nelle macchine impacchettatrici note sopra descritte una unità di  confezionamento dei prodotti alimenta i prodotti stessi alla matrice  secondo una successione di singoli prodotti presentante un passo  ed una velocità sostanzialmente costanti; di conseguenza, le sopra  descritte operazioni di spostamento della matrice fra le posizioni  di carico e scarico e di estrazione di un gruppo completo dalla matrice  stessa devono essere effettuate in un intervallo di tempo molto breve  corrispondente all'intervallo di tempo intercorrente tra l'arrivo,  nella posizione di carico, dell'ultimo prodotto del gruppo appena  formato e l'arrivo, sempre nella posizione di carico, del primo prodotto  del gruppo successivo. 



   I tempi estremamente ridotti a disposizione per eseguire le operazioni  sopra descritte comportano una notevole complessità meccanica del  citato dispositivo di estrazione, un elevato livello di sollecitazioni  meccaniche applicate ai prodotti, e sollecitazioni di tipo inerziale  relativamente elevate derivanti dai moti alternativi della matrice.  Scopo della presente invenzione è fornire un metodo per la formazione  di gruppi di prodotti in una macchina    impacchettatrice, il quale  sia esente dagli inconvenienti sopra descritti e sia, nel contempo,  di semplice ed economica attuazione. 



   Secondo la presente invenzione viene fornito un metodo per la formazione  di gruppi di prodotti in una macchina impacchettatrice, il metodo  comprendendo le fasi di avanzare i detti prodotti in successione,  con passo e velocità sostanzialmente costanti, lungo un percorso  ed attraverso una stazione di formazione, in cui è disposta una matrice  di formazione; formare un detto gruppo completo all'interno della  detta matrice di formazione alimentando un numero determinato di  detti prodotti alla matrice di formazione stessa; ed estrarre il  detto gruppo completo dalla detta matrice di formazione; il metodo  essendo caratterizzato dal fatto che nella detta stazione di formazione  è disposta una ulteriore matrice di formazione;

   i detti prodotti  venendo alimentati alternativamente alle dette due matrici di formazione  in modo da eseguire la detta fase di estrazione di un gruppo dall'interno  di una delle dette due matrici di formazione durante l'esecuzione  della detta fase di formazione di un gruppo completo nell'altra matrice,  di formazione. La presente invenzione è inoltre relativa ad una unità  per la formazione di gruppi di prodotti in una macchina impacchettatrice.                                                      



   Secondo la presente invenzione viene realizzata una unità la formazione  di gruppi di prodotti in una macchina    impacchettatrice, l'unità  comprendendo un convogliatore per avanzare i detti prodotti in successione,  con passo e velocità sostanzialmente costanti, lungo un percorso  ed attraverso una stazione di formazione; una prima matrice di formazione  disposta nella detta stazione di formazione; un primo dispositivo  di alimentazione atto a formare un detto gruppo completo all'interno  della detta prima matrice di formazione alimentando un numero determinato  di detti prodotti alla matrice di formazione stessa; ed un dispositivo  di estrazione per estrarre il detto gruppo completo dalla detta prima  matrice di formazione; l'unità essendo caratterizzata dal fatto di  comprendere una ulteriore matrice di formazione disposta nella detta  stazione di formazione;

   un ulteriore dispositivo di alimentazione  atto a formare un detto gruppo completo all'interno della detta ulteriore  matrice di formazione alimentando i detti prodotti alla ulteriore  matrice di formazione stessa; ed una unità di controllo atta ad attivare  alternativamente i detti dispositivi di alimentazione per alimentare  i detti prodotti alternativamente alle dette due matrici di formazione.                                                        



   La presente invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni  annessi, che ne illustrano alcuni esempi di attuazione non limitativi,  in cui:      la fig. 1 è una vista laterale, schematica e parzialmente  in sezione, di una preferita forma di attuazione dell'unità oggetto  della presente invenzione;       la fig. 2 è una vista in pianta,  con parti asportate per chiarezza, dell'unità della fig. 1 in un  diverso istante di funzionamento;     la fig. 3 è una vista frontale  dell'unità della fig. 1;<>     la fig. 4 è una vista laterale,  schematica e parzialmente in sezione, di una ulteriore forma di attuazione  dell'unità oggetto della presente invenzione;     la fig. 5 è una  vista in pianta, con parti asportate per chiarezza, dell'unità della  fig. 4 in un diverso istante di funzionamento;

       la fig. 6 è  una vista laterale dell'unità della fig. 4 in un diverso istante  di funzionamento; e     le fig. 7 e 8 sono viste laterali di un  particolare dell'unità della fig. 4 in due diversi istanti di funzionamento.  



   Nella fig. 1 con 1 è indicata nel suo complesso una macchina impacchettatrice  provvista di una unità 2 per la formazione di gruppi 3 (un gruppo  3 completo è illustrato nella fig. 6) composti da un numero N determinato  di prodotti 4 disposti in più pile 5 fra loro affiancate; in particolare,  negli esempi di attuazione illustrati nelle figure allegate, ciascun  gruppo 3 è composto da nove prodotti 4 disposti in tre pile 5 affiancate.                                                      



   L'unità 2 comprende un convogliatore 6 continuo, il quale    avanza  i prodotti 4 con cadenza sostanzialmente costante (cioè con un passo  ed una velocità costanti) ed in successione lungo un percorso P sostanzialmente  orizzontale ed attraverso una stazione S di formazione, la quale  comprende due dispositivi 7 di alimentazione, rispettivamente indicati  con 7a e 7b, disposti in modo che il dispositivo 7a sia a monte del  dispositivo 7b rispetto ad una direzione 24 di avanzamento dei prodotti  4 parallela al percorso P ed in posizioni fisse lungo il percorso  P stesso. 



   Ciascun dispositivo 7 di alimentazione comprende un sollevatore 8  a vite, il quale si estende verticalmente e trasversalmente rispetto  al percorso P ed è selettivamente attivabile da una unità 9 di controllo  per prelevare i prodotti 4 alimentati dal convogliatore 6 attraverso  un suo ingresso 10 ed ordinare i prodotti 4 stessi in una pila 5  in corrispondenza di una sua uscita 11. 



   A ciascun sollevatore 8 a vite è associata una matrice 12 di formazione,  la quale è atta a ricevere un rispettivo gruppo 3 ed è provvista  di una pluralità di cassetti 13 affiancati, ognuno dei quali è aperto  inferiormente per ricevere una rispettiva pila 5 di prodotti 4 dal  sollevatore 8 stesso. 



   Nelle figure allegate le matrici 12 di formazione sono indicate con  12a e 12b e sono associate, rispettivamente, ai dispositivi 7a e  7b di alimentazione. 



   Nell'esempio di attuazione illustrato nelle fig. 1, 2 e 3    le due  matrici 12 sono disposte sostanzialmente affiancate tra loro e sono  rigidamente collegate tra loro per venire spostate insieme, a passo  ed in una direzione 14 parallela al percorso P, da un attuatore 15  comandato dall'unità 9 di controllo. 



   Fra i sollevatori 8 a vite ed in corrispondenza delle uscite 11 dei  sollevatori 8 stessi è disposta una piastra 16, la quale è parallela  alla direzione 14 ed è atta a sostenere inferiormente le pile 5 di  prodotti, 4 contenute all'interno dei cassetti 13 delle matrici 12  durante lo spostamento delle matrici 12 stesse nella direzione 14.

    In uso, una volta completato il riempimento di tutti i cassetti 13  di una matrice 12 con rispettive pile 5, cioè una volta completata  la formazione di un gruppo 3 all'interno della matrice 12, la matrice  12 stessa viene spostata nella direzione 14 e lungo la piastra 16  per essere portata in una posizione A di scarico determinata, in  cui uno spingitore 17 a pettine comandato (in modo noto e non illustrato)  dall'unità 9 di controllo viene avanzato attraverso la matrice 12  in una direzione 18 trasversale alla direzione 14 e perpendicolare  al piano della fig. 1 per alimentare il relativo gruppo 3 ad una  unità di incarto nota e non illustrata. Nella forma di attuazione  illustrata nelle fig. 1, 2 e 3 la posizione A di scarico è comune  per entrambe le matrici 12 ed è disposta in una posizione intermedia  fra i sollevatori 8 a vite. 



   Nella forma di attuazione illustrata nelle fig. 1, 2 e 3 l'attuatore  15 sposta inizialmente le matrici 12 a passo nella direzione 14 con  un verso V1 per portare in successione ogni cassetto 13 della matrice  12a in una posizione affacciata all'uscita 11 del rispettivo sollevatore  8 in modo da ricevere una rispettiva pila 5 formata ed alimentata  verticalmente dal sollevatore 8 stesso; una volta completato un gruppo  3 nella matrice 12a, l'attuatore 15 sposta ulteriormente le matrici  12 nella direzione 14 con il verso V1 per portare la matrice 12a  nella posizione A di scarico e portare un primo cassetto 13 della  matrice 12b in una posizione di ricezione di una rispettiva pila  5 dal rispettivo sollevatore 8 a vite. 



   A questo punto, dopo che lo spingitore 17 ha estratto il gruppo 3  completo dalla matrice 12a, l'attuatore 15 sposta le matrici 12 a  passo nella direzione 14 con un verso V2 opposto a V1 per portare  in successione ogni cassetto 13 della matrice 12b in una posizione  affacciata all'uscita 11 del rispettivo sollevatore 8 in modo da  ricevere una rispettiva pila 5 formata ed alimentata verticalmente  dal sollevatore 8 stesso; una volta completato un gruppo 3 nella  matrice 12b, l'attuatore 15 sposta ulteriormente le matrici 12 nella  direzione 14 con il verso V2 per portare la matrice 12b nella posizione  A di scarico e portare un primo cassetto 13 della    matrice 12a  in una posizione di ricezione di una rispettiva pila 5 dal rispettivo  sollevatore 8 a vite. 



   Il convogliatore 6 comprende una coppia di nastri 19 paralleli fra  loro (uno solo dei quali è illustrato nella fig. 1), i quali si avvolgono  attorno ad una puleggia 20 di estremità motrice controllata dall'unità  9 di controllo, ed impegnano rispettive estremità opposte di ciascun  prodotto 4. 



   Ciascun sollevatore 8 a vite è di tipo noto, ad esempio del tipo  descritto nella domanda di brevetto europeo No. 784 028, e comprende  una coppia di viti 21 (una sola delle quali è illustrata nella fig.  1), le quali sono disposte da bande opposte del convogliatore 6,  sono atte ad impegnare rispettive estremità opposte di ciascun prodotto  4, e sono motorizzate e comandate dall'unità 9 di controllo per ruotare  con moto continuo ed in versi opposti attorno a rispettivi assi 22  estendentisi verticalmente e trasversalmente rispetto al percorso  P. 



   Ciascun dispositivo 7a e 7b di alimentazione comprende inoltre un  elemento 23 di arresto, il quale è disposto parallelamente ai relativi  assi 22 per guidare i prodotti 4 in una direzione verticale parallela  agli assi 22 e presenta una porzione inferiore disposta tra i due  nastri 19 per interferire con il percorso P annullando la componente  del moto lungo il percorso P stesso impressa ad ogni prodotto 4 dal    convogliatore 6 in modo da permettere al prodotto 4 medesimo di  salire lungo le viti 21. 



   L'elemento 23 di arresto del dispositivo 7a di alimentazione è composto  da due porzioni 23a e 23b indipendenti. La porzione 23b definisce  una parte superiore dell'elemento 23 di arresto ed è montata fissa,  mentre la porzione 23a definisce una parte inferiore dell'elemento  23 di arresto ed è montata mobile per spostarsi, sotto l'azione di  un attuatore 25 comandato dall'unità 9 di controllo, tra una posizione  operativa (illustrata nella fig. 1), in cui la porzione 23a interferisce  con l'avanzamento dei prodotti 4 lungo il percorso P, ed una posizione  di riposo (illustrata nella fig.

   6), in cui la porzione 23a non interferisce  con l'avanzamento dei prodotti 4 lungo il percorso P e definisce,  con l'estremità inferiore della porzione 23b, una apertura 26, attraverso  la quale i prodotti 4 proseguono il loro avanzamento lungo il percorso  P verso il dispositivo 7b di alimentazione. 



   Secondo quanto illustrato nelle fig. 2 e 3, a partire dalla piastra  16 e lungo la direzione 18 si estende un convogliatore 27, sul quale  i gruppi 3 vengono alimentati dallo spingitore 17, ed il quale è  atto ad avanzare i gruppi 3 stessi verso la citata unità di incarto  nota e non illustrata. Il convogliatore 27 comprende un nastro 28  flessibile, avvolto attorno a due ruote di estremità 29 (una sola    delle quali è illustrata) ed un cui tratto operativo è disposto  allo stesso livello della piastra 16. 



   In uso, l'unità 9 di controllo attiva alternativamente i dispositivi  7a e 7b di alimentazione per alimentare ad ogni matrice 12 un numero  N determinato di prodotti 4 in modo da formare alternativamente in  ciascuna matrice 12 un gruppo 3 completo. 



   In questo modo, durante l'alimentazione di un gruppo 3 ad una matrice  12, un altro gruppo 3 completo viene estratto dall'altra matrice  12 per essere alimentato alla citata unità di incarto. 



   Il funzionamento dell'unità 2 viene di seguito descritto a partire  da un istante (si veda la fig. 1) in cui un gruppo 3 completo è stato  appena estratto dalla matrice 12b, che si trova ancora nella posizione  A di scarico, ed un nuovo gruppo 3 viene formato nella matrice 12a.                                                            



   In particolare, l'unità 9 di controllo porta l'elemento 23 di arresto  nella citata posizione operativa per permettere al dispositivo 7a  di alimentazione di prelevare i prodotti 4 ed alimentarli alla relativa  matrice 12a. Ogni volta che un cassetto 13 della matrice 12a ha ricevuto  una pila 5 completa di prodotti 4, l'unità 9 di controllo aziona  l'attuatore 15 per spostare a passo le matrici 12 lungo la direzione  14 con il verso V1. Una volta che il dispositivo 7a di alimentazione  ha prelevato un numero N di prodotti,    formando un gruppo 3 completo,  l'unità 9 di controllo porta la porzione 23a dell'elemento 23 di  arresto nella citata posizione di riposo per permettere ai prodotti  4 di venire avanzati, attraverso l'apertura 26, verso il dispositivo  7b di alimentazione. 



   L'unità 9 di controllo attende quindi che il dispositivo 7a di alimentazione  alimenti tutti gli N prodotti 4 prelevati alla relativa matrice 12a,  completando la formazione di un gruppo 3, e poi porta la matrice  12a stessa nella posizione A di scarico, attiva il relativo spingitore  17, e porta un primo cassetto 13 della matrice 12b in una posizione  di ricezione di una rispettiva pila 5 dal rispettivo sollevatore  8 a vite. 



   Nel frattempo un certo numero di prodotti 4 è transitato attraverso  l'apertura 26 e verso il dispositivo 7b di alimentazione; una volta  che un numero N di prodotti 4 è transitato attraverso l'apertura  26, l'unità 9 di controllo riporta la porzione 23a dell'elemento  23 di arresto nella citata posizione operativa. 



   L'unità 9 di controllo attende quindi che il dispositivo 7b di alimentazione  alimenti tutti gli N prodotti 4 transitati attraverso l'apertura  26 alla relativa matrice 12b, completando la formazione di un gruppo  3, e poi porta la matrice 12b stessa nella posizione A di scarico,  attiva il relativo spingitore 17, e porta un primo cassetto 13 della    matrice 12a in una posizione di ricezione di una rispettiva pila  5 dal rispettivo sollevatore 8 a vite. 



   L'unità 9 di controllo regola la velocità di avanzamento del convogliatore  6 e le velocità avanzamento dei due sollevatori 8 a vite, per alimentare  i prodotti 4 all'uscita 11 di ciascun sollevatore 8 a vite solo quando  l'uscita 11 stessa è impegnata da un rispettivo cassetto 13 della  corrispondente matrice 12. 



   Le operazioni sopra descritte si ripetono ciclicamente. 



   Da quanto sopra descritto, risulta chiaro che, nell'unità 2 di formazione,  la fase di estrazione di un gruppo 3 completo da una relativa matrice  12 può avvenire in un intervallo di tempo relativamente lungo, in  quanto, una volta che un gruppo 3 è stato formato in una matrice  12, i successivi prodotti 4 vengono alimentati all'altra matrice  12. Tale intervallo di tempo relativamente lungo permette di operare  lo spostamento di una matrice 12 da e verso la relativa posizione  A di scarico con velocità relativamente modeste, quindi con dispositivi  di movimentazione semplici ed economici, con un ridotto livello di  sollecitazioni meccaniche applicate ai prodotti, e con ridotte sollecitazioni  di tipo inerziale derivanti dai moti alternativi delle matrici 12  di formazione. 



   Nella forma di attuazione illustrata nelle fig. da 4 a 8, le matrici  12 di formazione non sono tra loro meccanicamente    collegate e  vengono spostate a passo in modo indipendente nella direzione 14  da rispettivi attuatori 15 comandati dall'unità 9 di controllo. Inoltre,  in corrispondenza dell'uscita 11 di ciascun sollevatore 8 a vite  è disposta una rispettiva piastra 16 parallela alla direzione 14.                                                              



   Una volta completato il riempimento di tutti i cassetti 13 di una  matrice 12 con rispettive pile 5, cioè una volta completata la formazione  di un gruppo 3 all'interno della matrice 12, la matrice 12 stessa  viene spostata nella direzione 14 e lungo la rispettiva piastra 16  per essere portata in una rispettiva posizione A (illustrata nella  fig. 6) di scarico determinata, in cui un rispettivo spingitore 17  a pettine comandato dall'unità 9 di controllo viene avanzato attraverso  la matrice 12 nella direzione 18 per alimentare il relativo gruppo  3 all'unità di incarto (nota e non illustrata). 



   In uso, l'unità 9 di controllo porta la porzione 23a dell'elemento  23 di arresto nella citata posizione operativa per permettere al  dispositivo 7a di alimentazione di prelevare i prodotti 4 ed alimentarli  alla relativa matrice 12a (fig. 4). Una volta che il dispositivo  7a di alimentazione ha prelevato un numero N di prodotti, cioè ha  formato un gruppo 3, l'unità 9 di controllo porta la porzione 23a  nella citata posizione di riposo per permettere ai prodotti 4 di  venire avanzati, attraverso l'apertura 26, verso il dispositivo 7b  di alimentazione (fig. 6). 



   L'unità 9 di controllo attende quindi che il dispositivo 7a di alimentazione  alimenti tutti gli N prodotti 4 prelevati alla relativa matrice 12a,  completando la formazione di un gruppo 3, e poi porta la matrice  12a stessa nella posizione A di scarico, ed attiva il relativo spingitore  17. Una volta completata l'estrazione del gruppo 3 completo, la matrice  12a viene riportata in una posizione iniziale di ricezione per ricevere  un nuovo gruppo 3 di prodotti 4. 



   Nel frattempo, un certo numero di prodotti 4 è transitato, attraverso  l'apertura 26, verso il dispositivo 7b di alimentazione; una volta  che un numero N di prodotti 4 è transitato attraverso l'apertura  26, l'unità 9 di controllo riporta la porzione 23a dell'elemento  23 di arresto nella citata posizione operativa. 



   L'unità 9 di controllo attende quindi che il dispositivo 7b di alimentazione  alimenti tutti gli N prodotti 4 transitati attraverso l'apertura  26 alla relativa matrice 12b, completando la formazione di un gruppo  3, per portare la matrice 12b stessa nella rispettiva posizione A  di scarico ed attivare il relativo spingitore 17. Una volta completata  l'estrazione del gruppo 3 completo, la matrice 12b viene riportata  in una posizione iniziale di ricezione per ricevere un nuovo gruppo  3 di prodotti 4. 



   Le operazioni sopra descritte si ripetono ciclicamente. 



     Secondo una ulteriore forma di attuazione non illustrata le due  matrici 12 non sono tra loro meccanicamente collegate e vengono spostate  a passo in modo indipendente nella direzione 14 da rispettivi attuatori  15 comandati dall'unità 9 di controllo. Fra le matrici 12 è disposta  un unica piastra 16, lungo la quale è definita un'unica posizione  A di scarico comune ad entrambe le matrici 12.

Claims (14)

1. Metodo per la formazione di gruppi di prodotti in una macchina impacchettatrice, il metodo comprendendo le fasi di avanzare prodotti (4) in successione, con passo e velocità sostanzialmente costanti, lungo un percorso (P) ed attraverso una stazione (S) di formazione, in cui è disposta una matrice (12) di formazione; formare un gruppo (3) completo all'interno della detta matrice (12) di formazione alimentando un numero determinato di detti prodotti (4) alla matrice di formazione (12) stessa; ed estrarre il detto gruppo (3) completo dalla detta matrice (12) di formazione; il metodo essendo caratterizzato dal fatto che nella detta stazione (S) di formazione è disposta una ulteriore matrice (12) di formazione;
i detti prodotti (4) venendo alimentati alternativamente alle dette due matrici (12) di formazione in modo da eseguire la detta fase di estrazione di un gruppo (3) dall'interno di una delle dette due matrici di formazione (12) durante l'esecuzione della detta fase di formazione di un gruppo (3) completo nell'altra matrice (12) di formazione.
2. Metodo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la detta stazione (S) di formazione comprende due dispositivi di alimentazione (7) disposti in serie ed in posizioni fisse lungo il detto percorso (P); ciascun detto dispositivo di alimentazione (7) essendo associato ad una rispettiva detta matrice (12) di formazione, ed i dispositivi di alimentazione (7) venendo attivati alternativamente per alimentare rispettivi detti gruppi (3) alle rispettive matrici (12) di formazione.
3.
Metodo secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che ciascun dispositivo di alimentazione (7) comprende un sollevatore a vite (8) estendentesi verticalmente e trasversalmente rispetto al detto percorso (P) ed atto ad ordinare i prodotti (4) in pile (5); ciascuna detta matrice (12) di formazione comprendendo una pluralità di cassetti (13) affiancati, ciascuno dei quali è atto a contenere una detta pila (5); e ciascuna detta matrice (12) di formazione venendo spostata a passo in una direzione (14) parallela al detto percorso (P) per portare ciascun proprio detto cassetto (13) a cooperare con il rispettivo detto dispositivo di alimentazione (7) per ricevere e trattenere una rispettiva detta pila (5).
4.
Metodo secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che le dette due matrici (12) di formazione sono rigidamente colle gate tra loro, e vengono spostate insieme a passo nella detta direzione (14) da un unico dispositivo (15) attuatore.
5. Metodo secondo la rivendicazione 3 o 4, caratterizzato dal fatto che ad un primo (7a) dei detti due dispositivi di alimentazione (7), disposto a monte di un secondo (7b) dei detti due dispositivi di alimentazione (7) in una direzione (24) di avanzamento dei detti prodotti (4) lungo il detto percorso (P), viene ciclicamente imposto un arresto per per mettere ai prodotti (4) stessi di venire avanzati verso il secondo dispositivo di alimentazione (7b).
6.
Metodo secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che il detto primo dispositivo (7a) di alimentazione viene arrestato per una durata tale da permettere ad un detto gruppo (3) di prodotti (4) di venire avanzato verso il secondo dispositivo di alimentazione (7b).
7. Metodo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 6, caratterizzato dal fatto che la detta fase di estrazione prevede di portare ciascuna detta matrice (12) di formazione in una posizione (A) di scarico determinata, e di avanzare uno spingitore (17) in una direzione (18) trasversale al detto percorso (P) ed attraverso la matrice (12) di formazione stessa.
8. Metodo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che la detta posizione (A) di scarico è unica e condivisa alternativamente da entrambe le dette due matrici (12) di formazione.
9.
Metodo secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che la detta posizione (A) di scarico è disposta in una posizione intermedia tra i detti due dispositivi di alimentazione (7).
10. Unità per la formazione di gruppi di prodotti in una macchina impacchettatrice, l'unità (2) comprendendo un convogliatore (6) per avanzare prodotti (4) in successione, con passo e velocità sostanzialmente costanti, lungo un percorso (P) ed attraverso una stazione (S) di formazione; una prima matrice (12a) di formazione disposta nella detta stazione (S) di formazione;
un primo dispositivo (7a) di alimentazione atto a formare un detto gruppo (3) completo all'interno della detta prima matrice (12a) di formazione alimentando un numero determinato di detti prodotti (4) alla matrice (12a) stessa; ed un dispositivo (17) di estrazione per estrarre il detto gruppo (3) completo dalla detta prima matrice (12a) di formazione; l'unità (2) essendo caratterizzata dal fatto di comprendere una ulteriore matrice (12b) di formazione disposta nella detta stazione (S) di formazione; un ulteriore dispositivo (7b) di alimentazione atto a formare un detto gruppo (3) completo all'interno della detta ulteriore matrice (12b) di formazione alimentando i detti prodotti (4) alla ulteriore matrice (12b) di formazione stessa; ed una unità (9) di controllo atta ad attivare alternativamente i detti dispositivi (7a;
7b) di alimentazione per alimentare i detti prodotti (4) alternativamente alle dette due matrici (12a; 12b) di formazione.
11. Unità secondo la rivendicazione 10, caratterizzata dal fatto che i detti due dispositivi di alimentazione (7a; 7b) sono disposti in modo che il primo dispositivo (7a) di alimentazione sia a monte dell'ulteriore dispositivo (7b) di alimentazione rispetto ad una direzione (24) di avanzamento dei detti prodotti (4) lungo il percorso (P).
12.
Unità secondo la rivendicazione 11, caratterizzata dal fatto che ciascun dispositivo di alimentazione (7a; 7b) comprende un sollevatore a vite (8) estendentesi verticalmente e trasversalmente rispetto al detto percorso (P) ed atto ad ordinare i prodotti (4) in pile (5); ciascuna detta matrice (12a; 12b) di formazione comprendendo una pluralità di cassetti (13) affiancati, ciascuno dei quali è atto a contenere una detta pila (5).
13.
Unità secondo la rivendicazione 12, caratterizzata dal fatto che le dette due matrici (12a; 12b) di formazione sono fra loro rigidamente collegate; l'unità (2) comprendendo inoltre un dispositivo attuatore (15) per spostare insieme entrambe le matrici (12a; 12b) di formazione a passo in una direzione (14) parallela al detto percorso (P) per portare ciascun detto cassetto (13) a cooperare con il rispettivo detto dispositivo di alimentazione (7a; 7b) in modo da ricevere una rispettiva detta pila (5).
14. Unità secondo la rivendicazione 13, caratterizzata dal fatto che il detto dispositivo (17) di estrazione comprende un unico spingitore (17) avanzante trasversalmente alla detta direzione (14) e disposto tra i detti dispositivi (7a; 7b) di alimentazione.
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