IT7723039A1 - Apparato di supporto per una testa di rivelazione - Google Patents
Apparato di supporto per una testa di rivelazioneInfo
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- IT7723039A1 IT7723039A1 ITMI1977A23039A IT2303977A IT7723039A1 IT 7723039 A1 IT7723039 A1 IT 7723039A1 IT MI1977A23039 A ITMI1977A23039 A IT MI1977A23039A IT 2303977 A IT2303977 A IT 2303977A IT 7723039 A1 IT7723039 A1 IT 7723039A1
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Description
[0001] Descrizione módificata (art.
[0002] 49 D.P.R.
[0003] n.
[0004] 338/1979) 4/58623 fg.
[0005] VV.
[0006] istanza dep.
[0007] i1 4/19B Descrizione dell'invenzione avente per titolo: "APPARATO DI SUPPORTO PER UNA TESTA DI RIVELAZIONE" a nOme: NORTHERN TELECOM LIMITED : l600 Dorchester Boulevard, West, Montreal a Quebec, Canada di nazionalita canadese ed elettivamente domiciliata a-tutti gli effetti di legge a Milano, Via Dogana Ing.
[0008] C.-Gregorj.
[0009] BEEEETTT 2 9 APR.i977 No.2 3 0 39 A/ 7A/77 Dep.
[0010] il UFFIC10 C.
[0011] La presente invenzione si riferisce ad :6u un apparato di -supporto- per una testa di rivelazio ne e riguarda, in particolare, un apparato di sup- porto utilizzabile per-supportare una testa di ri velazione-al disopra di una superficie metallica arcuata coperta da un-rivestimento non- metallico, appartenenti, ad esempio, ad un cavo elettrico del tipo impiegate nelle reti di-distribuzione dell'e nergia elettrica e nelle reti per telecomunicazioni Una particolare funzione della testa di rivelazio- ne riguarda la misura dello spessore del rivesti- mento non metallico.
[0012] Per provvedere all'impiego piu economico UFFICIO BREVET Ing.
[0013] C.
[0014] GREGORJ del materiale-di rivestimento, e desiderabile mante nere lo spessore-del rivestimento in questione ad un valore minimo, compatibilmente con i requisiti specificati.
[0015] Tuttavia, deve essere rilevato che a causa di inevitabili variazioni che si riscontrano nel processo di estrusione, lo spessore del rivesti mento estruso pud variare sia localmente, sia lun- go l'intera circonferenza del cavo o di qualsiasi altra struttura rivestita.
[0016] Il rivestimento pud es sere ovale oppure disassato in senso assiale.
[0017] Con- seguentemente, e necessario l'impiego di mezzi ap- propriati per la misura dello spessore del rivesti mento in corrispondenza di varie posizioni, in-sen so circonferenziale, lungo il cavo, in modo tale da consentire l'ottenimento di indicazioni riguardan- ti lo spessore in corrispondenza delle posizioni di misura o concernenti la variazioné nei confronti di uno spessore di riferimento.
[0018] I dispositivi di misura del tipo a capaci ta vengono largamente impiegati per questi scopi specifiei.
[0019] Normalmente, una testa di misura viene fatta ruotare attorno all'asse del cavo, la testa tempo in corrispondenza di posizioni angolari pre determinate attorno al cavo.
[0020] Pertanto, e a titolo UFFICIO BREVETTI Ing.
[0021] C.
[0022] GREGORJ di esempio, la testa di misura pu essere fatta ruotare circonferenzialmente a.passi mentre viene mantenuta stazionaria in corrispondenza di posizioni distanziate di 45°.
[0023] Tuttavia, questo sistema di misura di_tio capacitivo presenta determinati svantaggi.
[0024] Ad esem pio, la testa di misura risulta molto sensibile al la presenza_di acqua sul rivestimento.
[0025] Deve essere rilevato che anche piccole quantita d'acqua sul ri- nel segnale derivato dalla.testa di misura.
[0026] Inoltre qualsiasi variazione nel materiale di rivestimento influenza la testa di misura, con conseguente nece$- sita di.nuova calibrazione_della stessa.
[0027] Questo rar presenta un punto estremamente importante poiche con gli attuali sviluppi e con le.attuali.variazio- ni nella fornitura delle materie prime e con le variazioni nei prezzi di tali materie prime, vengo- no spesso effettuate variazioni nel materiale estru- so.
[0028] Alcune variazioni possono essere molto insignifi.
[0029] canti ma, tuttavia, tali variazioni possono provoca- zioni re notevoli variaZi nel segnale.
[0030] di .uscita.
[0031] L'intrd duzione di urhuovo prodotto provoca_l'insorgere di problemi poiche devono essere necessariamente pre parati nuovi digrammi di calibrazione, -o tavole di UFFICIO DPEVETT Ing.
[0032] C.GREGORJ calibrazione per ogni nuovo prodotto.
[0033] Queste.varia zioni dei materiali e l'introduzione di nuovi pro- dotti si verificano piü frequentemente rispetto a quanto avveniva in passato quando i prodotti e i ma- teriali di rivestimento degli stessi rimanevano.
[0034] inva riati per parecchio tempo, dell'ordine di parecchi nni L'invenzione in oggetto fornisce un ap- parato di supporto per una testa di rivelazione in grado di compensare le variazioni che si verifican nel diametro esterno della superficie arcuata assoia ta allo strato di rivestimento.
[0035] Questo consente una compensazione delle variazioni che-si riscontrano in un diametro, rispetto ad un valore predetermina to mentre consente l impiego della testa di rivela zione in relazione alle superfici arcuate presentan- ti diametri differenti, senza la necessita di ricalibra zione.
[0036] La testa di rivelazione e supportata, rispet- to alla superficie arcuata, per mezzo di uno o piu elementi di supporto, o di posizionamento presentan ti una superficie dotata di un profilo predetermira to, per la presentazione nei eonfronti della super- ficie esterna del rivestimento.
[0037] La superficie pro- con lati curvi.
[0038] I lati curvi sono definiti da curve UFFIC10 BREVET Ing.
[0039] C.
[0040] GREGOR tangenziali a cerchi di diametro differente, rappr sentativi delle superfici arcuate di metallo, o di mandrini di metallo, i centri dei cerchi, su di un asse.centrale del profilo e la.circonferenza..di ognuno, nei punti di intercetta .con l'asse centrale, essendo distanziati da un valore di riferimento in modo tale da produrre un effetto sostanzialmente co stante sulla testa di rivelazione.
[0041] L'invenzione in oggetto risulta partico.
[0042] larmente adatta per testine di rivelazione del tipg ad induttanza elettrica quantunque possano essere impiegate altre forme di testine di rivelazione.
[0043] La presente invenzione risultera piu evi dente dall'analisi della seguente descrizione det tagliata, la quale deve essere considerata in unio ne ai disegni allegati, nei quali: la figura l costituisce una vista late rale di una forma specifica di sonda per una testa di misura; la figura 2 costituisce una vista in piah ta della sonda schematizzata nella figura l eviden ziante...
[0044] , in particolare, la superficie di contat to della sonda; la figura 3 costituisce una.
[0045] rappresenta UFFICi0 BREvEtt Ing.
[0046] C.
[0047] GREGORJ del profilo-della sonda; la figura 4 rappresenta una vista ingrandi ta-del profilo della sonda; la figura -5 rappresenta una vista ingrandi ta del profilo con vari parametri riportati sulla stessa; la figura 6 costituisce una illustrazione di un diagramma indicante una serie di-curve di ca librazione; la figura 7 rappresenta una vista prospet- tica di una testa di misura e dell'associata-struttu- ra di supporto; la figura 8 rappresenta una-sezione-longi tudinale della testa e della struttura di supporto mentre nella figura in questione e stato pure rap- presentato il contenitore di forma allungata; la figura 9 costituisce una vista dal basso della testa di misura, considerata presa nel senso indicato dalla freccia A riportata nella fi gura 8; la figura l0 rappresenta una sezione pr sa lungo la linea X-x della figura 9; la figura ll costituisce una sezione pre sa sullasse longitudinale di una forma alternativa di testa di misura; UFFICIO BREVETT lng.
[0048] C.
[0049] GREGORJ la figura l2 costituisce una vista prospet tica di...una forma di.
[0050] apparato incorporante la sonda .del tipo schematizzato nelle figure l,2, 3 e 4; la figura l3 rappresenta una vista di estremita dell'apparato schematizzato nella figura l2 illustrante, -in particolare, gli ingranaggi di azionamento; la figura l4 costituisce un diagramma schematico a blocchi di.un convertitore utilizzato per rappresentare visivamente.
[0051] una quasi-sezione de lo spessore della parete e dell'eccentricita di una guaina di un cavo; e la figura l5 illustra tipiche forme d'on da visualizzate sullo schermo di un oscilloscopio alimentato dal convertitore rappresentato nella fi gura 14.
[0052] Le figure l e.
[0053] 2 illustrano la sonda, o.ele- mento di-supporto per la stessa e, in particolare, illustrano la parte che risulta-virtualmente a con- tatto, o in stretta prossimita della superficie-del.
[0054] la struttura che deve essere misurata, o controllata L'elemento di supporto presenta una porzione a stelo, o gambo l0 ed una-porzione di testa ll..La porzione a stelo l0 viene utilizzata per il montaggio in una testina di misura e, nell'esempio precedentemente UFFICIO BREVETTI Ing.C.GREGORJ indicato, questa parte a stelo e dotata di unasca nalatura l2 nella quale viene disposta una bobina, in conformita a quanto verra in seguito descritto in dettaglio, in modo tale da realizzare una testa di rivelazione.
[0055] La porzione a testa ll e circolare, : considerando.
[0056] una vista in pianta della stessa, in $x4uew z exn@tJ ettsu osex4snttT osuenb uos opaoooe considerata lateralmente, in una direzione coinciden- te con l'asse del cavo o di qualsiasi altra struttu- ra che debba essere misurata, la porzione a testa l e dotata di una superficie di contatto l3 profilata in modo appropriato.
[0057] Il termine "superficie di con- que possa essere-mantenuto un piccolo gioco fra la superficie l3 e il cavo, o qualsiasi altra struttu- ra che debba essere analizzata.
[0058] Una apertura l4 si estende assialmente attraverso l'elemento di supporto.
[0059] L'apertura l4 pud contenere un elemento ad riale appropriato rappresentato,/esempio, da una ferrite.
[0060] Per mezzo della sintonizzazione degli elementi, e possibile sintonizzare una-testina in dividuale di rivelazione mentre in un apparato im piegante una pluralita di testine, in conformita a quanto verra in seguito descritto in dettaglio, le UFFICIO BREVETTI lng.
[0061] C.
[0062] GREGORJ varie testine possono essere adattate.
[0063] L'elemento di sintonizzazione pu variare la sensibilita del- la testina mentre pu pure variare la frequenza di risonanza della testa di rivelazione considerata.
[0064] Il profilo viene ottenuto...
[0065] per mezzo di curve di calibrazione, in modo tale che per un dato spessore di parete, la riluttanza dell'associa to circuito magnetico possa rimanere sostanzialmen te costante entro una determinata gamma di diametr dei-cavi Poiche l'influenza magnetica sulla testi na di rivelazione costituisce una funzione dell'a rea e/o della massa della superficie metallica, e della distanza dalla superficie metallica, una su- perficie curva, presentante un diametro minore, deve essere disposta in piu stretta prossimita del.
[0066] la testina, rispetto a quanto si verifica per una superficie curva caratterizzata da un diametro mag giore, per l'ottenimento dello stesso effetto.
[0067] Con l'invenzione in oggetto, un cavo di diametro -minore "penetrera".o "affondera" piü profondamente...
[0068] nel aaeo un xed eotjtea ts o4uenb e- o4edst otfsoxd presentante un diametro maggiore.
[0069] Questo-e stato indicato nella figura l nella quale sono stati rap presentati schematicamente due cavi, o strutture analoghe , per mezzo delle linee parziali a tratto UFFICIO BREVETT Ing.
[0070] C.
[0071] GREGORJ L0 e punto l5@ e l5b.
[0072] Risulta del tutto evidente che la struttura l5a di diametro minore entra,nel pro- filo, piu profondamente della struttura l5b caratt rizzta da un diametro maggiore.
[0073] .
[0074] Il profilo della superficie l3 viene ot- tenuto da dati di calibrazione.
[0075] Per ottenere i dati di calibrazione, viene stabilita dapprima una superficie piatta di un rivelatore rappresentato, ad esempio, dall'elemento -di supporto del tipo rap -xedns eun tp osesop I exn%rj ettou ogesuesexd ficie piatta di contatto l3 mentre vari mandrini presentanti diametri noti e differenti vengono suc superficie e, successivamente, gli stessi vengono allontanati secondo piccoli incrementi predetermi nati.
[0076] Pertanto, e a titolo di-esempio, un madrino di- metallo preseatante un diametro di l2,7 mm (0,5 pollici) viene dapprima posto a contatto -con il rivelatore costituente una parte di un circuito o scillatore e viene rilevata la frequenza del cir- altro segnale in uscita dal rivelatore.
[0077] Il mandri- no viene quindi allontanato, secondo piccoli passi o incrementi rappresentati, ad esempio, da passi di 0,l27 mm (0,005 pollici), mentre viene effettuata UFFIC1O BREVET1 Ing.C.
[0078] GREGORJ una serie di letture.La.
[0079] stessa procedura viene cor.
[0080] dotta con altri mandrini_presentanti un diametro pari ad esempio, a l9,05 mm (0,75 pollici) e 25,4 mm (l,0 pollice).
[0081] Operando...in questo modo _vengono...ottenute elle tabelle.
[0082] considerate come tabelle di calibra= zione.
[0083] Da queste tabelle e possibile accertare a uale distanza deve essere posizionato ogni mandriro dalla superficie del rivelatore per ottenere le stes se letture di calibrazione.
[0084] E' pure possibile dise gnare o rappresentare graficamente queste posizio- ni e tracciare una curva che risulti tangenziale d ogni mandrino.
[0085] o a qualsiasi rappresentazione del lo stesso.
[0086] Questo e stato rappresentato nella figu ra 3.
[0087] Le posizioni di ogni mandrino sono state in dicate dai riferimenti l6a, l6b e l6c, in corri- spondenza di posizioni distanti da una superficie iatta di rivelazione l7, mentre in corrispondenza i queste posizioni l'influenza magnetica dei vari mandrini sulla testa di rivelazione e sull'associato circuito oscillatore, risulta la stessa..
[0088] Successiva ti ai cerchi rappresentativi dei mandrini l6a, l6b e l6c.
[0089] Queste due curve formano..il.profilo.
[0090] della.
[0091] super- ficie l3 per l'elemento -di supporto.
[0092] UFFICIO BREVET Ing.
[0093] C.
[0094] GREGOR Nella figura 4 e stato riportato un tipico profilo ingrandito.
[0095] Valori tipici per i vari parame- tri sono i seguenti: a= 22,4536 mm ( 0,884 pollici); b= 14,605 mm (0,575 uu L6`ET =p (TOTTTod zvv o) uu 89Zz TT =O f(TOFTTOd (0,550 pollici), e= 4,445 mm (0,l75 pollici); f= 0,635 mm (0,025 pollici).
[0096] I punti di riferimento importanti sono quelli indicati in x e y nella fi- gura 4.
[0097] : Quantunque la curva sia stata descritta come ottenuta graficamente, in accordo con quanto rappresentato nella figura 3, deve essere rilevato :: che questo rappresenta un metodo relativamente lun go e non molto accurato, tale metodo- essendo -stato descritto a solo titolo di esempio illustrativo.
[0098] La moderna tecnologia dei calcolatori consente il calcolo delle curve l8a e l8b rappresentate nella figura 3, dalle informazioni contenute nelle tabelle e nei dati di calibrazione precedentemente indieati Inoltre, quando sono state ottenute varie letture con i vari mandrini rispetto alla superficie del ri velatore, possono essere ottenute tavole di calibra zione in corrispondenza di spaziature piu prossime per mezzo dell impiego di un calcolatore.
[0099] La porzione inferiore l9.
[0100] della superficie UFFICIO BREVETT Ing.C.
[0101] GREGORJ l3 rappresentata nella figura 4.
[0102] non riveste una parti- colare importanza.
[0103] Il solo requisito e rappresentato -x$dns eT eoeooo4 gaap uou a4ed eosenb euo ottej Tep ficie del cavo di diametro minimo che debba essere misurato.
[0104] Un tipico materiale utilizzabile per la fabbricazione dell'elemento di supporto a rappre- sentato.
[0105] dal materiale "Henium" costituente un .ma- teriale ceramico presentante buone resistenze al- l'usura e un basso coefficiente di .attrito.
[0106] Deve :: essere rilevato che e difficoltoso lavorare questo materiale e, di conseguenza, i problemi.di fab- bricazione tendono ad imporre la forma della por- :: zione non importante lg del profilo.
[0107] Le tavole di calibrazione precedentemente indicate in relazione al metodo di ottenimento del profilo della superficie l3, possono essere impiega te per produrre una famiglia di curve rappresentati ve di tali tavole.
[0108] La figura 6 illustra una famiglia di curve presentanti, come ascissa, la centratura o il movimento della superficie arcuata lungo un asse normale all'asse della superficiearcuata_e.
[0109] co me ordinata l'ordinata W rappresentativa dello spe$ sore dello strato lungo la superficie arcuata.
[0110] .Le curve rappresentate nella figura 6 sono valide per mandrini equivalenti presentanti diametri -di l2,7 mm UFFICIO BREVETT Ing.
[0111] C.
[0112] GREGORJ (0,5 pollici); l5,24 mm (0,6 pollici); 20,32 mm (0,8 pollici); 25,4 mm (l,0 pollici); 30,48 mm (l,2 pollici);_38,l0 mm (l,5 pollici) e 53,34 mm (2,l pollici).
[0113] Queste curve possono pure.essere _ot tenute,.con buonissima approssimazione, operando matematicamente.
[0114] Le corrispondenti equazioni vengof no derivate utilizzando il metodo dei minimi qua- drati: (1) :: in cui: C = proporzionale alla frequenza di oscillazione dell'oscillatore; x = spostamento della superficie arcuata in una dire zione normale al proprio asse; An = coefficiente costante per- un date diametro della superficie arcuata.
[0115] Per un dato diametro della superficie arcuata Ao - An possono essere considerati-come costanti La relazione matematica che descrive il profilo dell'elemento di supporto puo essere espres sa nel seguente modo, -facendo riferimento alla figu ra 5: UFFICIO BREVETT Ing.
[0116] C.
[0117] GREGORJ (F+W+R)2-H2-/(F+R)2-H2 la (2) in cui: F = raggio della superficie arcuata, R = raggio di curvatura del profilo, H = coordinata laterale del centro del raggio di curvatura del profilo, W = spessore dello strato sulla superficie arcuata] Wa = spostamento della superficie arcuata in di- : rezione normale al proprio asse.
[0118] Ponendo x=Wa e sostituendo nell'equazio- ne (l) si otterra: 1 C = An Wan n0 in cui Ao+An risulta costante per una gamma di rag gi della superficie arcuata, e in cui C risulta approssimativamente costante per la stessa gamma di raggi della superficie arcuata, per-un dato spessore dello strato al disopra della superficie arcuata: figure 7, 8 , 9 e i0, una testa di misura 20 com- sonde, o elementi di supporto 22 e 23 inseriti nel lo stesso, uno in corrispondenza di ogni estremita del contenitore 2l.
[0119] Una delle sonde risulta attiva UFFICIO BREVETT Ing.C.
[0120] GREGORJ vale a dire produce un segnale di uscita, combinan do un supporto, vale a dire un elemento -di posizioha- mento ed_una testina di rivelazione.
[0121] Nell'esempio attualmente in esame, la sonda 22 rappresenta la sonda attiva.
[0122] L'altra sonda 23 e inattiva e la stessa viene utilizzata per consentire l'ottenimen to di una struttura bilanciata e.in modo tale da consentire l'allineamento della testa di misura, tale sonda agendo semplicemente come elemento di : posizionamento, o di supporto.
[0123] La testa appoggia sulla struttura presentante un rivestimento che deb- ba essere misurato, tale struttura essendo rappre- sentata, ad esempio, da un cavo 24.
[0124] Per convenienza, ogni sonda dotata di una bobina 25 formata sulla propria parte a stelo lo ma, tuttavia, deve essere rilevato che soltanto la bobina associata alla sonda 22 risulta incorporata in un circuito oscillatore, per mezzo-dei terminali 27.
[0125] La sonda 23 puo essere sostituita da elementi presentanti qualsiasi altra Forma appropriata, lo scopo.di questa sonda essendg soltanto quello di conferire un supporto, una guida ed un bilanciamento per l'intera struttura.
[0126] La testa di misura 20 e collegata ad un'a sta di supporto 28, attraverso un diaframma flessi- bile 29.
[0127] Il diaframma 29 viene mantenuto in un reces- UFFIC1O BREVETTI Ing.
[0128] C.GREGORJ so circolare 30 presente nel-contenitore 2l, per mezzo .di un anello 3l, tale anello 3l essendo mante nuto in posizione, nell'esempio attualmente consid rato, per-mezzo di piccole viti 3la, quantunque pos- sano essere impiegati altri mezzi appropriati per trattenere -l'anello 3l considerato.
[0129] Una vite 32 passa attraverso il centro- del -diaframma e in un foro filettato presente in corrispondenza dell'e- stremita-dell'asta 28.
[0130] Cpportune rondelle -34.
[0131] sono disposte su entrambi i lati del diaframma.
[0132] La di- sposizione e tale per cui la posizione di attacco della testina all'asta 28 si trova in corrisponden za del centro di gravita della testa.
[0133] A sua volta, l'asta 28-e unita ad un elemento scorrevole 35 il quale puo scorrere assial mente su di un albero 36 estendentesi da una strut tura principale di supporto 37.
[0134] L'asta 28 risulta collegata, in modo articolato, per-mezzo di uno spinotto 38 e trattenuta, adiacentemente al punto di-articolazione, per mezzo di un filo o spinotto di taglio 39, -di piccolo diametro.
[0135] Una molla 40 si estende fra una staffa fissa 4l e l'elemento scor revole 35 ed opera in modo-tale da sellecitare-l'e lemento scorrevole verso la parte terminale esterna dell'asta 28.
[0136] Un dispositivo ammortizzatore 42 si UFFIC1O BREVET Ing.
[0137] C.GREGOR.
[0138] estende fra la struttura di supporto 37 e l'elemento scorrevole 35,-tale elemento.di ammortizzamento-ope- rando in modo tale da smorzare i movimenti dell'ele- mento scorrevole 35.
[0139] Il diaframma e.di natura elastomeriea ed e costituito, ad esempio, da neoprene o gomma, tal diaframma essendo dotato di tre gradi di liberta os sia, in altre parole, guesto diaframma pud articolar si-lungo l'asse longitudinale, lungo l'asse trasver sale oppure pu ruotare attorno al proprio asse verti cale, in corrispondenza della posizione di collega mento con l'asta 28.
[0140] Questo diaframma introduce pure uno smerzamento e un ammortizzamento elastico-in v tu del materiale impiegato e anehe in virtu della flessione generale che caratterizza un diaframma.
[0141] La cedevolezza del diaframma e limitata ; vale a dire lo stesso non consente la rotazione della testa o uno spostamento indesiderato della stessa mentre la testa viene vincolata nel senso che viene impedi- to alla stessa di seguire il prodotto a valle.
[0142] Quah do la testa viene estratta dal cavo, o da qualsiasi altra struttura in esame, il diaframma mantiene la testa in accordo con l'orientazione corretta e prohta per il ritorno verso la superficie del cavo.
[0143] La com- pattezza del diaframma consente l'ottenimento di uh UFFICIO BREVETT Ing.C.
[0144] GREGORJ punto di.
[0145] articolazione estremamente prossimo alla superficie con la quale la testa di misura viene in impegno.
[0146] Questo limita i traballamenti che po- trebbero altrimenti provocare una mancanza di sta- bilita nella testa di misura e che potrebbero con- durre alla formazione di saltellamenti e/o di -vi- brazioni.
[0147] Per impedire che si verifichi un movi- mento in eccesso della testa-che potrebbe provoca- :::: re una flessiene eccessiva del diaframma,-puo es- TP 0oseJxe Tp 0at4tsodstp-un oezzttt4n gxas limitazione del movimento.
[0148] Pertanto,-in conformita a quanto rappresentato nella figura 8, una sporgen za 4%i estende radialmente in prossimita dell'e- stremita esterna dell'asta 28.
[0149] La parte terminale estrema della sporgenza si sposta entro un blocchet to dotato di un recesso 46, unito al-contenitore 2 Nel caso.di un movimento estremo della testa 20 e/.
[0150] di una flessione estrema del diaframma 29, la spor genza 45 viene a contatto con la parete del recesso 46, impedendo in tal modo l'ulteriore movimento del- la testa rispetto all'asta 28.
[0151] Le caratteristiche del diaframma possono essere variate per mezzo della-variazione dello spessore, della durezza, della configurazione dell a UFFICIO BREVETT Ing.
[0152] C.
[0153] GREGORJ rea non vincolata e della locazione di attaeco del diaframma, a titolo di esempio illustrativo.
[0154] Quantungue l'invenzione- sinora descritta abbia fatto riferimento al posizionamento di una testina di misura comprendente un elemento rivela- tore...o un elemento di misura ed una sonda profilata o elemento di supporto, sotto forma di una unita, deve essere rilevato che e possibile separare questi elementi.
[0155] Pertanto, e a titolo di esempio, la sonda :: profilata, vale a dire l'elemento di supporto pos- sono essere-separati dal rivelatore, e elemento di misura.
[0156] In conformita a quanto descritto con rife rimento alle figure 7-l0, pud essere rilevato che n el complesso schematizzato nella figura 7, una son- elemento di supporto.
[0157] L'altra sonda opera come di- spositivo rivelatore, o di misura.
[0158] In una disposi- zione di questo tipo pure possibile rendere inat tive entrambe le sonde mentre opportuni mezzi di ri- velazione, o di misura, possono venire montati sepa ratamente sul contenitore 2l.
[0159] I mezzi di rivelazio ne, vale a dire la testa di misura pu presentare qualsiasi forma appropriata, non necessariamente ura forma caratteristica di una struttura induttiva men tre gli elementi in questione possono svolgere altre UFFIC1O BREVETT lng.
[0160] C.
[0161] GREGORJ funzioni diverse.dalla funzione di misura o di indi- cazione dello spessore di uno.strato di rivestimento.
[0162] Nella figura ll e stato rappresentato un esempio spe- cifico di tale disposizione.
[0163] Nella disposizione ray presentata nella figura ll, due elementi di supporto e di posizionamento 50 vengono trattenuti in un contenitore 5l mentre nel contenitore in questione e pure disposta una testa di rivelazione 52.
[0164] La testa di.rivelazione 52 pu presentare qualsiasi forma appropriata costituita, ad esempio, da una forma comportante.
[0165] l'impiego dei principi induttiv in.conformita-a quanto precedentemente descritto, quantunque possano essere adottate altre forme, dipendentemente dalla particolare applicazione ri- chiesta.
[0166] L'impiego della particolare superficie pro filata sugli-elementi di supporto e di posiziona- mento 50, garantisce un corretto posizionamento de contenitore 5l e, pertanto, di qualsiasi altro ele mento montato sul contenitore, rispetto alla super ficie arcuata sulla quale e posizionata la superfi- cie profilata.
[0167] Pertanto, nel.
[0168] suo concetto piu ampip l'invenzione fornisce un elemento di supportye di posizionamento presentante una particolare superfi cie profilata in grado di posizionare correttamente un ulteriore elemento, associato agli elementi di UFFICiO BREVETT Ing.
[0169] C.
[0170] GREGORJ supporto e di posizionamento, su di -una superficie arcuata, introducendo le compensazioni richieste associate alle variazioni nel raggio della superfi cie arcuata.
[0171] Gli elementi di collegamento dell'asta, o barra 47 dell'ammortizzatore 42 schematizzato nella figura 7, si presentano sotto forma di giunti a sfera disposti in corrispondenza di ogni estremita della barra 47, in modo-tale da permettere un piu facile movimento dell'elemento scorrevole 35.
[0172] Inoltre, que- sto permette un grado limitato di movimento laterale della testa.
[0173] La testa di misura e la struttura di supt porto della stessa sono racchiuse, nell'uso, in un contenitore 53 realizzato, ad esempio, in nateriale plastico.-Un tipico materiale e costituito dal plexiglass.Il contenitore 53 e la-struttura di sup Tm tp e4se4 ettep o4xoddns Te ouopeaaoxd Le otxod sura su di un apparato.
[0174] Nel caso in cui si verificas se una rottura dello spinotto di taglio 39 preceden temente definito, per effetto di una condizione di sovraccarico della testa di misura, la testa pu articolarsi attorno allo spinotto 38 mentre l'asta 28 si muove in una scanalatura 43 presente nel con tenitore 53.
[0175] UFFICIO BREVETT Ing.C.
[0176] GREGORJ Nelle figure l2 e l3 e stata rappresentata una forma specifica dell'apparato incorporante le testine, o teste di.misura del tipo schematizzato nelle figure 7-lO.
[0177] Dall'analisi della figura l2 pud essere rilevato che vengono impiegate quattro teste di .misura 20, solo tre delle quali sono state rap presentate nella figura l2.
[0178] Le teste 20 sono sup- portate attorno al cavo 24, ad intervalli di 90°.
[0179] Le teste, tramite le strutture di supporto 37 e il contenitore 53, sono supportate da elementi a sbalzo 54 uniti alle dentiere 55 scorrevoli in senso radia le, tali -dentiere essendo.montate, con possibilita di- scorrimento, nelle corrispondenti staffe 56.
[0180] Le staffe 56 sono unite ad una struttura 57..
[0181] Dalla struttura 57 si .estendono quattro alberi 58.
[0182] 0gni albero 58 presenta un pignone 59 montato sull'e- stremita anteriore dello stesso, detti pignoni impe gnando le corrispondenti dentiere 55.
[0183] Ogni albero 58 presenta un rocchetto den tato montato sulla propria parte terminale poste riore mentre la catena corrispondente passa al disopra di ogni rocchetto dentato, detta catena essendo posta in movimento da un settore dentato e da un motore.
[0184] La figura l3 illustra, diagrammati camente, un complesso comprendente una catena 60, UFFICIO BREVET Ing.
[0185] C.
[0186] GREGOR.
[0187] i rocchetti dentati..
[0188] 6l, il..
[0189] settore .dentato...62..e un altro rocchetto dentato.63 collegato ad un.motore, non rappresentato.
[0190] L'eccitazione del motore deter senso di rotazione, o in senso inverso, in modo tale da determinare il movimento del settore denta to 62 e, pertanto, della catena 60...Questo, a sua volta, provoca la rotazione degli alberi 58 attra- verso i rocchetti dentati 6l e questo, -a sua volta, : provoca la rotazione di pignoni 59, allo scopo di determinare un movimento delle dentiere_55 le qua- li, a loro.volta, provocano uno spostamento radiale delle teste di-misura 20 verso l'interno o verso l'esterno, considerando la figura l2.
[0191] - Questo movi mento si verifichera durante la messa a punto ini- ziale dell'apparato o nel caso di guasti che si veri fichino nell'apparato stesso, o allo scopo di evi- tare urti nel Cavo.-Un rivelatore di urti pud esse re disposto a monte dell'apparato e progettato-in modo tale da attivare il motore allo scopo..di provo- care un movimento-di estrazione delle teste 20.
[0192] La struttura 57 e montata entro un anello esterno 70 e pu ruotare, di una entita limitata entro l'anello stesso.
[0193] Dall'analisi della figura l3 pud essere rilevato che nella struttura 57-e UFFICIO BREVET Ing.C.GREGORJ zt otzeds oooteae un cxtua tl ozeds oun ctuasea e presente nell'anallo esterno 7O.
[0194] Allineando gli spazi 7l e 72 , l'intero apparato pu essere abbassa- to da una posizione attorno ad un cavo, per mezzo della struttura di supporto 73.
[0195] Ovviamente, l'ap- un cavo.
[0196] Il cavo 24 supportato, da entrambi i lati della struttura 57, per mezzo dei supporti mobili 74, uno dei quali e stato rappresentato nel la figura l2.
[0197] Le-bobine delle sonde , in conformita a quanto precedentemente descritto, costituiscono parte dei rispettivi circuiti oscillatori la cui fre quenza viene variata per mezzo di variazioni nell'ef fetto induttivo della sonda, derivanti da variazioni nella distanza della superficie metallica da-un pun to di riferimento-sulla sonda.
[0198] Queste variazioni di freuenza possono essere sfruttate per produrre se gnali indicativi delle variazioni di spessore del rivestimento non metallico, ad esempio su indicato ri graduati e/o su registratori a carta diagrammata.
[0199] Un particolare modo particolarmente utile per indicare le variazioni di spessore cousiste ne sezione trasversale dell'articolo che viene analiz UFFIC1O BREVET Ing.
[0200] C.GREGOR 26 zato.
[0201] Le figure l4 e l5 illustrano, rispettiva mente, un circuito per la rappresentazione visiva di una "quasi sezione trasversale" di una guaina d un cavo e tipiche forme d'onda della visualizzaziohe.
[0202] Nella seguente descrizione dettagliata verra fatto riferimento a quattro canali identici per-la derivazione di quattro tensioni di controll in eorrente continua.
[0203] I vari elementi identici in ognuno dei canali sono stati identificati da numeri di riferimento simili seguiti da ulteriori caratteri di riferimento.
[0204] Tuttavia, verra fatto riferimento ai soli numeri di riferimento a meno che non venga identificato un particolare elemento.
[0205] Con riferimento alla figura l4 pud essere rilevato che il convertitore in questione opera in modo tale da rappresentare visivamente il quasi- spessore e l'eccentricita di una porzione di un cavo ll0 presentante un nucleo lll ed una guaina esterna ll2.
[0206] Il convertitore comprende, in genera- le, un circuito contraddistinto genericamente dal numero di riferimento ll5, per lo sviluppo di ten- sioni di controllo in corrente continua che risulta no proporzionali allo spessore della guaina esterna ll2 in corrispondenza di quattro punti circonferen UFFIC1O BREVETTI ing.C.GREGORJ ziali.
[0207] Inoltre, il convertitore include un oscilla tore in quadratura ll6 ed una rete ll7 per moltiplica re e sommare le tensioni continue provenienti dal circuito ll5 con quelle dell'oscillatore in quadra- tura ll6, allo scopo di produrre tensioni di usci ta che vengono utilizzate per pilotare un oscillo$co- pio ll8.
[0208] La struttura dettagliata del convertitore risultera evidente dalla seguente descrizione detta gliata delle funzioni e del principio di funziona mento dello.stesso.
[0209] In una tipica applicazione, il cavo llo viene fatto avanzare fra quattro sonde induttive l2OA,-l2OB, l2QC e l20D che risultano spostate di 90o l'una rispetto all'altra, attorno.
[0210] al cavo ll0.
[0211] Le sonde induttive l20A-l20D formano parte della porzione di determinazione della frequenza degli oscillatori controllati in frequenza l2lA-l2lD operanti ad una frequenza nominale di l,25 MHz.
[0212] Lc spessore della guaina ll2 del cavo, adiacentemente alle sonde l20, produce correnti parassite variabili e/o una riluttanza variabile le quali, a loro volta, alterano, indipendentemente, la frequenza di ognuno degli oscillatori contraddistinti genericamente dal numero di riferimento l2l.
[0213] I segnali in uscita da ognuno degli oseillatori l2l vengono alimentati ai UFFIC1O BREVETTI Ing.
[0214] C.GREGORJ discriminatori l22A-l22D i quali producono tensionj continue variabili .che risultano centrate attorno ad uno spessore nominale di riferimento della guaiha ll2 del cavo ll0.
[0215] Pertanto, deve essere sottolineato il fatto che.una variazione di + 0,508 mm (20.mil) nello spessore della guaina ll2 del cavo sviluppa una tensione di + 5 volt in corrispondenza dell'u- scitadei discriminatori l22.
[0216] Allo scopo di elimina re le variazioni istantanee.nello spessore della guaina ll2, le.tensioni continue di uscita, a ca- rattere variabile, provenienti dai discriminatori l22, vengono alimentati alle reti di campionatura e di memorizzazione l23A-l23D le quali presentano periodi selezionabili di campionatura variabili-da 2 a 80..sewndi.
[0217] Le tensioni continue variabili in uscita dalle reti.
[0218] di campionatura e di memorizzazione l23 vengono alimentate agli ingressi delle porte logi- che l25A-l25D, ognuna delle quali -controllata da un oscillatore ad onda quadra l26 operante ad una frequenza di 60 cicli/secondo e presentante un ci- clo di utilizzazione del 90%.
[0219] Il segnale ad onda quadra proveniente dall'oscillatore l26 viene uti- da accoppiare i segnali in uscita dalle reti di UFFICIO BREVET1 Ing.
[0220] C.
[0221] CREGORJ campionatura e di memorizzazione l23 agli ingressi di.inversione (-) degli amplificatori operazionali l27A-l27D..
[0222] I terminali .di ingresso.di non inver- sione...(+).degli amplificatori l27 sono..collegati euosue4 eun atuxoj.tp opex9 ut 8tt ctue%xos eun pe nominale.
[0223] di +l0 volt.
[0224] Inoltre, gli amplificatori l27 utilizzano una forte retroazione negativa, se condo quanto.
[0225] indicato -da resistori non contraddistin ti da alcun numero di riferimento, in modo tale da consentire il mantenimento di un guadagno unitario I segnali di ingresso alimentati agli ingressi di inversione (-) possono.variare fra +lo volt.e +l0 volt e, di conseguenza, i segnali in uscita dagli..amplificatori l27 possono.variare fra 0 e +20 volt, rispettivamente.
[0226] Questi segnali di usci- ta vengono alimentati agli ingressi delle porte lo giche l29A-l29D le quali, a loro volta, sono.contrbl- late dall'uscita di un oscillatore l30 in grado di fornire segnali ad onda quadra presentanti.
[0227] una fre quenza nominale di 4 kHz, tale oscillatore essendo caratterizzato da un ciclo di utilizzazione del 50% Le uscite delle porte logiche l29 vengon fissate ad una tensione minima di 5 volt per mezzo dei diodi Zener l3lA-l3lD e per mezzo dei resistori l32A-l32D e l33A-l33D collegati ad una sorgente l34 UFFICIO BREVET Ing.C.GRECOR 30.
[0228] in grado di fornire una tensione nominale di +l0 volt.
[0229] Pertanto, quando le porte l29 risultano aper te, le loro uscite corrispondono con l'uscita degli amplificatori l27 o con la tensione derivata dai rispettivi diodi Zener, dipendentemente da quale fra le uscite presenta il livello maggiore.
[0230] L'oscillatore in quadratura-ll6 comprende un oscillatore sinusoidale l40 in grado di fornire un segnale a l kHz, una uscita di tale oscillatore venendo alimentata ad -una rete l4l in grado di in trodurre una rotazione di fase di 9oo.
[0231] Un'altra.usci ta proveniente dall'oscillatore l40 e l'uscita deri vata dalla rete a rotazione di fase l4l vengono individualmente raddrizzate, a semionda, dai diodi l42, allo scopo di produrre-quattro tensioni a sem onda.
[0232] I due segnali positivi a semionda , provenien- ti dai diodi-l42A e l42B, vengono alimentati agli ingressi dei moltiplicatori l43A e l43B, rispetti- vamente, mentre i due segnali negativi, a semionda tati agli ingressi dei-moltiplicatori l43C e l43D rispettivamente.
[0233] Questi segnali a semionda vengono moltiplicati dai segnaii continui di uscita, a ca- rattere variabile, provenienti dalle porte logiche l29, nei moltiplicatori l43, allo scopo di produrre UFFICIO BREVET Ing.C.GREGORJ 37 quattro segnali di uscita..a semionda, .due ad..andar mento positivo...e..due ad andamento negativo...che ri- sultano spostati di 90o l'uno rispetto all'altro..e che risultano proporzionali alle ampiezze dei segnali provenienti dalle porte logiche l29.
[0234] I segnali a semionda, provenienti dai moltiplicatori l43A e l43c ruotati di l8oo come fase e presentanti polarita opposte, vengono alimentati agli ingressi/di un ampli ficatore-sommatore-l44.
[0235] In modo analogo, i due segnali a semionda, provenienti dai moltiplicatori l43B e l43D, vengono alimentati agli ingressi di un amplificatore-sommatore-l45.
[0236] Le uscite deriva te dagli amplificatori-sommatori l44 e l45.rappre- sentano i segnali piloti richiesti Y ed X, rispetti- vamente, per-l'oscilloscopio ll8.
[0237] Una migliore comprensione-del principio di funzionamento del convertitore -pu essere ot- tenuta dal riferimento alla figura l5 nella quale sono state illustrate tipiche forme d'onda visualiz zate sullo schermo dell'oscilloscopio ll8.
[0238] Vengong impiegati i seguenti riferimenti per ognuna delle corrispondenti forme d'onda: (l) Spessore nominale di riferimento del la guaina del cavo.
[0239] (2) Spessore minimo ammissibile della UFFICID BREVETT Ing.
[0240] C.GREGORJ guaina del cavo.
[0241] (3) Spessore virtuale della parete della guaina del cavo.
[0242] (4) Spessore massimo.ammissibile della guaina del..cavo.
[0243] In ognuna di queste formed'onda, lo spe sore nominale di riferimento-della parete (l) viene determinato dalla tensione-proveniente dalla sorger te nominale l28, lo spessore minimo ammissibile della parete (2) viene determinato dalla tensione ai capi dei diodi Zener l3l; lo spessore virtuale della parete (3) viene determinato dalla tensione generata dalle reti di campionatura e di memorizza zione.
[0244] l23 mentre lo.
[0245] spessore massimo ammissibile della parete (4).corrisponde al diametro massimo del.
[0246] reticolo dell'oscilloscopio.
[0247] La forma d'onda A_illustra una condizione che si verifica quando lo spessore virtuale della parete (3) risulta maggiore dello spessore nomina le di riferimento (l), mentre la forma d'onda B il lustra una condizione che si verifica quando lo spessore virtuale della parete (3) risulta infe- riore allo spessore nominale di riferimento (l).
[0248] Come precedentemente-descritto,-l'oscillatore ad.
[0249] onda quadra l30 opera liberamente ad una frequenza UFFICIO BREVET Ing.
[0250] C.CREGOR pari, all'incirca, a quattro volte quella dell'oscil latore sinusoidale l4O.
[0251] Tuttavia, se l'oscillatore ad onda quadra l30 risulta sincronizzato ad una frequenza pari a quattro volte quella dell'oscilla- tore l4O, per effetto della chiusura di un inter ruttore l46, le forme d'onda A e B si evidenzierar no come forme d'onda C e D, rispettivamente.
[0252] Le forme d'onda rappresentano una "quasi sezione tra sversale" della guaina ll2 del cavo ll0 nella quale la porzione critica e stata espansa allo scopo di l lustrare le variazioni secondarie che si riscontrano nello spessore virtuale .della parete.
[0253] La quasi se- zione trasversale viene derivata dalle misure regi.
[0254] strate dalle quattro sonde l20 che risultano ugual- mente distanziate attorno al cavo llO.
[0255] In una tipi ca forma pratica realizzativa, i guadagni e le am piezze delle varie sorgenti di tensione vengono regolati in modo tale che i raggi degli archi o de cerchi rappresentino lo spessore nominale di riferi mento della guaina del cavo 0,508 mm (20 mil).
[0256] Pertanto, quando lo spessore del cavo si scosta di -0,508 mm.
[0257] (-20 mil) dal.valore nominale .
[0258] i cerchi (2) e (3) coincideranno.
[0259] Al contrario, .
[0260] quando lo spessore della guaina presenta un valore di +0,508 mm (+20 mil) rispetto.al valore nominale, il diametro UFFICID BREVETTI lng.C.GREGORJ del cerchio (3) coincidera con la periferia del reticolo(4) dell'oscilloscopio.
[0261] In modo analogo, quando lo spessore virtuale.di parete del cavo coin- cide con lo spessore nominale di riferimento richie sto, si verifichera la coincidenza fra i cerchi (l) e (3).
[0262] Pertanto, un operatore, per mezzo-di un rapido sguardo alla rappresentazione visiva che appare sull'oscilloscopio ll2 pu-accertare se la : guaina ll2 che viene applicata al nucleo lll presen ta una dimensione superiore o inferiore rispetto.
[0263] a valore nominale mentre puo verificare l'eventuale esistenza -di una eccentricita nella stessa.
[0264] .
[0265] Le forme d'onda rappresentate nella figu verra ora descritto in dettaglio.
[0266] Quando le porte l29 risultano chiuse, le loro ascite applicate ai moltiplicatori l43 passano ad un valore di +5 volt corrispondente alla tensione presente ai capi dei diodi l3l.
[0267] Poiche il generatore di segnali ad onda quadra l30 presenta un ciclo di utilizzazione del 50%, lo stesso fornira una traccia (2) relativamen te intensa.
[0268] Quando le porte l29 vengono aperte, le tensioni a semionda provenienti dal generatore si- nusoidalecl40 vengono meltiplicate dalle tensioni continue variabili provenienti dalle uscite degli UFFIC/o BREVETTI C.
[0269] GREGORJ Ing.
[0270] amplificatori operazionali 127.
[0271] Durante il 10% del tempo in cui le porte 125 risultano chiuse e quando le uscite delle stesse sono rappresentate da tensionj pari a 0 volt, le uscite provenienti dagli amplifica tori 127 saranno rappresentate da tensioni di +10 volt, secondo quanto derivato dalla sorgente di tensione 128, in modo tale da fornire il cerchio nominale di riferimento (1).
[0272] Tuttavia, durante il rimanente 90% del tempo durante il quale le porte 125 risultano aperte, la tensione in corrispondenza delle uscite degli amplificatori 127 sara rappresen dalle sorgenti 123 e 128.
[0273] Poiche la tensione deriva ta dalle reti 123 pu variare fra -10 e +10 volt, rappresentante una gamma di spessori nella guaina 112 del cavo, le uscite derivate dagli amplificato- ri 127 possono variare fra 0 e +20 volt.
[0274] Tuttavia poiche l'uscita proveniente dalle porte 129 viene fissata ad una tensione minima di +5 volt per mez- zo dell'azione esercitata dei rispettivi diodi Zener 131, deve essere rilevato che le rispettive tensioni non possono scendere al disotto di questo va- lore.
[0275] Questa rappresenta una tolleranza di -0,508 mm (-20 mil) nella guaina 112 del cavo 110.
[0276] Al con- trario, una tensione di +15 volt presente sulle UFFIC1O BREVET Ing.
[0277] C.
[0278] GREGOR 36 uscite degli .amplificatori l27, corrisponde al dia metro massimo.delreticolo.(4).e rappresenta.un sovradimensionamento di +0,508 mm.
[0279] (+20 mil) nei confronti dello spessore nominale di riferimento della guaina ll2 del cavo ll0.
[0280] Il ciclo di utilizza zione del 90% dall'oscillatore ad_onda quadra l26 viene selezionato in modo tale che lintensita del lo.
[0281] spessore nominale di riferimento (i) visualizzata sull'oscilloscopio risulti molto minore.di quella dello spessore virtuale di parete (3), Nella -versione.attualmente in esame, vengono utilizzati quattro circuiti ll5 separati per lo sviluppo delle tensioni continue di campiona tura e di memorizzazione per il controllo dell'o- Scillatore in quadratura ll6.
[0282] In una versione in alternativa, le sonde l20 possono venire periodica mente commutate.
[0283] su di un singolo oscillatore, attr verso un-singolo discriminatore mentre l'uscita viene contemporaneamente commutata sulle reti.
[0284] di campionatura e di memorizzazione l23.
[0285] In accordo con una ulteriore versione specifica dell'invenzio ne, una singola sonda l20 pud essere fatta ruotare attorno al cavo ll0, anziche utilizzare quattro sonde l20.
[0286] Anche in questo caso, l'uscita derivata dal singolo discriminatore pu venire periodicamente UFFICIO BREVET lng.
[0287] C.GREGOR commutata in sincronismo..
[0288] con la rotazione della sonda, sui.
[0289] circuiti di campionaturae di memorizza zione.123.
[0290] .
Claims (1)
1. l.
Apparato per il supporto di una testa di rivelazione rispetto ad una superficie metallica arcuata coperta da un rivestimento non metallico, comprendente:.
un contenitore, una testa di rivela zione del contenitore, per il posizionamento nelle adiacenze del rivestimento, e almeno un elemento di supporto per supportare e posizionare il conteni tore rispetto alla superficie arcuata, l'elemento di supporto.
presentando una superficie profilata in modo predeterminato, per la presentazione nei confronti del rivestimento, detta superficie profil lata presentando un profilo sagomato_a V, quando osservato parallelamente all'asse della superficie metallica arcuata, detto profilo presentando due superfici laterali curve, definite da curve tangen ti ai cerchi di diametro differente, definiti da mandrini di.
metallo, i centri dei cerchi essendo su di un asse centrale del profilo, la circonferenza dt ogni cerchio sull'asse centrale essendo distan ziata da un punto di riferimento, in modo tale da produrre un effetto sostanzialmente costante sulla UFFICID BREVET Ing.
C,GREGOR testa di rivelazione da parte dei mandrini.
2.
Apparato secondo la rivendicazione l, caratterizzato dal fatto che comprende un conteni- tore allungato e due elementi di supporto distanziati lungo il contenitore.
3.
Apparato secondo la rivendicazione 2 caratterizzato dal fatto che la testa di rivelaziof ne e posizionata fra i due elenenti di supporto.
4.
Apparato secondo la rivendicazione l :: o la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto- che la testa di rivelazione risulta incorporata in un elemento-di supporto.
5.
Apparato secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, utilizzabile per la mi sura dello spessore del rivestimento non metallico in cui detta testa di rivelazione risulta disposta in modo tale da produrre un segnale indicativo della distanza fra la sperficie arcuata e la testa di rivelazione.
6.
Apparato secondo la rivendicazione.
caratterizzato dal fatto che la testa di rivelazig ne comprende un dispositivgelettricamente induttivo adatto a costituire parte di un circuito oscillatore 7.
Apparato secondo una qualsiasi dellepre cedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto UFFICIO BREVET Ing.
C.GREGORJ che include mezzi per montare, in modo flessibile, il contenitore comprendenti: un.recesso nel conte- nitore,.il centro.di gravita del contenitore .essendo entro il recesso; un diaframma di materiale elasto- merico estendentesi attraverso il recesso, mezzi in grado.
di fissare il diaframma, in corrispondenza della propria periferia, al contenitore, e un'asta di supporto..collegata, in corrispondenza di una e stremita, al.centro.
del .diaframma.
8.
Apparato secondo la rivendicazione..7 caratterizzato dal fatto che include una struttura di supporto comprendente un albero estendentesi nor malmente al piano del diaframma, un elemento scorre vole sull'albero, per.il movimento assiale sullo stesso, da una posizione iniziale, mezzi collegantj lasta di supporto, in corrispondenza della propria altra estremita, all'elemento.
scorrevole, mezzi smorzatori estendentisi fra l'elemento scorrevole e la struttura di supporto, e mezzi a molla in grado di sollecitare elasticamente l'elemento scor revole verso la propria posizione iniziale.
9.
Apparato secondo la rivendicazione 8 caratterizzato dal fatto che include una connessio ne articolata fra l'elemento scorrevole e l'asta di- supporto, e un elemente sollecitabile a taglio, UFFIC1O BREVET Ing.
C.
GREGORJ in grado di mantenere l'asta di supporto in una po- sizione predeterminata.
l0.
Apparato secondo la rivendicazione 6 caratterizzato dal fatto che il dispositivo induttivo e dotato di una apertura assiale, e dal fatto che n detta apertura e presente un elemento di sintonizza zione.
ll.
Apparato secondo la rivendicazione 8 utilizzabile per la misura e l'indicazione dello spessore/del grado di eccentricita di un rivesti- mento non metallico su di una superficie metallica di un cavo o di una struttura analoga, caratterizza to dal fatto che comprende una pluralita di teste di rivelazione..distanziate attorno al..cavo.
l2.
Apparato secondo.
la rivendicazione ll, caratterizzato dal fatto che comprende una struttura di supporto attorno all'asse del cavo, una pluralita di staffe montate sulla struttura di supporto, una staffa per ogni testa di rivelazip ne, e mezzi di supporto,.
sostenuti da ogni staffa, per una testa di rivelazione.
l3..Apparato secondo la rivendicazione l2,-caratterizzato dal fatto che i mezzi_di suppor to per ogni testa di rivelazione comprendono un elemento a sbalzo .collegato, in.corrispondenza di UFFICiO BREVET Ing.
C.GREGOR.
una estremit , ad una staffa e connesso, in corri spondenza dell'altra estremita, ad un alberino di una struttura di supporto, i rispettivi alberini estendendosi radialmente verso l'asse del_cavo.
l4.
Apparato.
secondo la rivendicazione l3, caratterizzato.
dal fatto che include una déntie- ra scorrevole radialmente in ogni staffa,-gli ele menti a sbalzo essendo collegati allefispettive_den tiere, e dal fatto che comprende mezzi perlo scor rimento radiale delle dentiere, in modo tale da provocare un movimento delle testine di rivelazione, in senso radiale.
l5.
Apparato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da8 a l4, caratterizzato dal fatto che include una struttura.
cava racchiudente ogni alberino e i.
mezzi di ammortizzamento.
l6..
Apparato secondo la rivendicazione 5 ed una qualsiasi delle rivendicazioni da 6 a l5, ca ratterizzato dal fatto.
che include mezzi per visua lizzare i segnali derivati dalle rispettive teste di rivelazione.
l7.
Apparato-secondo le rivendicazioni ll, l2, l3 o.l4, caratterizzato dal fatto che in- clude mezzi sensibili alle uscite provenienti dal- le teste di rivelazione, per la generazione di ter.
UFFICIO BREVETT ing.C.
GREGORJ sioni continue che risultano proporzionali allo spessore costante-del rivestimento , in corrispon- denza di ogni testa di rivelazione, un oscillatore in quadratura, per-generare quattro tensioni.a semi onda, spostate di 90o l'una rispetto all'altra, mez zi-per moltiplicare le quattro tensioni sinusoidali a semionda per le rispettive tensioni continue, in ottoxtuod tp tuotsue4 osttenb exxnpoxd ep gte4 opow a semionda, e mezzi per sommare, le tensioni di con trollo a semionda, che risultano ruotate in fase di l80o l'una rispetto all'altra, in modo tale da produrre due tensioni di controllo ad onda intera utilizzabili per pilotare gli ingressi X-e Y di un oscilloscopio.
l8.
Apparato secondo la rivendicazione l7, caratterizzato dal fatto che include primi mezzi per commutare periodicamente ognuna delle tensioni continue separate, sino all'ottenimento di un primo livello predeterminato di riferimento rappresentativo dello spessore...minimo ammissibile del rivestimento.
l9.Apparato secondo la -rivendicazione l8, caratterizzato dal fatto che include secondi mezzi per commutare periodicamente ognuna delle tensioni continue separate sino ad un secondo li vello predeterminato di riferimento, rappresentativo di uno spessore-nominale di riferimento del rivesti mento.
20.
Apparato secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che il profilo e definito dalla seguente espressiot senta lo -spostamento della superficie arcuata in direzione normale al proprio asse, W rappresenta -lo spessore-del rivestimento non metallico, H co- stituisce la coordinata laterale del centro del raggio di curvatura del profilo, R costituisce il raggio di curvatura del profilo mentre F-rappresen ta il raggio della superficie arcuata.
Milan0, 29 Aprile l977 UFFIC1O BREVETTI Ing.C.GREGORJ Raga .
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