IT8467152A1 - Materiale per il livellamento di pavimenti particolarmente per pavimenti di cemento o anidrite. - Google Patents

Materiale per il livellamento di pavimenti particolarmente per pavimenti di cemento o anidrite.

Info

Publication number
IT8467152A1
IT8467152A1 ITTO1984A067152A IT6715284A IT8467152A1 IT 8467152 A1 IT8467152 A1 IT 8467152A1 IT TO1984A067152 A ITTO1984A067152 A IT TO1984A067152A IT 6715284 A IT6715284 A IT 6715284A IT 8467152 A1 IT8467152 A1 IT 8467152A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
leveling
mass
floors
anhydrite
parts
Prior art date
Application number
ITTO1984A067152A
Other languages
English (en)
Other versions
IT8467152A0 (it
IT1179583B (it
Original Assignee
Veb Leuna Werke Walter Ulbricht
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Veb Leuna Werke Walter Ulbricht filed Critical Veb Leuna Werke Walter Ulbricht
Publication of IT8467152A0 publication Critical patent/IT8467152A0/it
Publication of IT8467152A1 publication Critical patent/IT8467152A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1179583B publication Critical patent/IT1179583B/it

Links

Classifications

    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C04CEMENTS; CONCRETE; ARTIFICIAL STONE; CERAMICS; REFRACTORIES
    • C04BLIME, MAGNESIA; SLAG; CEMENTS; COMPOSITIONS THEREOF, e.g. MORTARS, CONCRETE OR LIKE BUILDING MATERIALS; ARTIFICIAL STONE; CERAMICS; REFRACTORIES; TREATMENT OF NATURAL STONE
    • C04B28/00Compositions of mortars, concrete or artificial stone, containing inorganic binders or the reaction product of an inorganic and an organic binder, e.g. polycarboxylate cements
    • C04B28/14Compositions of mortars, concrete or artificial stone, containing inorganic binders or the reaction product of an inorganic and an organic binder, e.g. polycarboxylate cements containing calcium sulfate cements
    • C04B28/16Compositions of mortars, concrete or artificial stone, containing inorganic binders or the reaction product of an inorganic and an organic binder, e.g. polycarboxylate cements containing calcium sulfate cements containing anhydrite, e.g. Keene's cement
    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C04CEMENTS; CONCRETE; ARTIFICIAL STONE; CERAMICS; REFRACTORIES
    • C04BLIME, MAGNESIA; SLAG; CEMENTS; COMPOSITIONS THEREOF, e.g. MORTARS, CONCRETE OR LIKE BUILDING MATERIALS; ARTIFICIAL STONE; CERAMICS; REFRACTORIES; TREATMENT OF NATURAL STONE
    • C04B2111/00Mortars, concrete or artificial stone or mixtures to prepare them, characterised by specific function, property or use
    • C04B2111/00474Uses not provided for elsewhere in C04B2111/00
    • C04B2111/00482Coating or impregnation materials
    • YGENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
    • Y02TECHNOLOGIES OR APPLICATIONS FOR MITIGATION OR ADAPTATION AGAINST CLIMATE CHANGE
    • Y02WCLIMATE CHANGE MITIGATION TECHNOLOGIES RELATED TO WASTEWATER TREATMENT OR WASTE MANAGEMENT
    • Y02W30/00Technologies for solid waste management
    • Y02W30/50Reuse, recycling or recovery technologies
    • Y02W30/91Use of waste materials as fillers for mortars or concrete

Landscapes

  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Ceramic Engineering (AREA)
  • Chemical Kinetics & Catalysis (AREA)
  • Inorganic Chemistry (AREA)
  • Materials Engineering (AREA)
  • Structural Engineering (AREA)
  • Organic Chemistry (AREA)
  • Curing Cements, Concrete, And Artificial Stone (AREA)
  • Floor Finish (AREA)
  • Road Paving Structures (AREA)
  • Adhesives Or Adhesive Processes (AREA)

Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
Campo di applicazione dell?invenzione; la massa
r
per il livellamento di pavimenti viene applicata su
pavimenti pieni che sono fabbricati preferibilmente
di cemento o anidrite. Ai fini di una fabbricazione
razionale si utilizzano il pi? delle volte pavimenti a posa fluida. In pratica risulta che sia per il
pavimento tradizionale spianato manualmente, sia
per quello gettato in posa allo stato fluido in cer
ti casi sono necessarie masse di livellamento. Cos?
per?, ad esempio nel caso di lavori suppletivi in
- locali con pavimento messo,in posa di fresco si dan
J
^ neggiano le superfici per mancata osservanza dei
tempiihirindurimento:? : -~rAnche;Il?,risanamento-di:pavimenti consumati e di
tutti;i:pavimenti-di:legno .richiede un^livellamento
prima.della posa di strati di rivestimento.
? ?Caratteristleantgll^^oli^itrTTT^-tifcnriche ??tei- - : CXC?CASf???? ??IKU- . ? Tradieiotj&lrrrente-e-eoTTre-??genera?mente noto, le mas--se di livellamento vengono prodotte sulla base di
gesso-. Queste inasse di livellamento presentano l'ap
parente vantaggio di indurirsi in breve tempo. Cos?
gli operai addetti alla posa di un rivestimento del
pavimento sono in grado di riparare eventuali danni
in poco tempo e dopo un intervallo di attesa accet-'.
tabile possono iniziare la posa del rivestimento.
2
t
_ Dopo un aspetto iniziale apparentemente buono, in
molti casi per? si manifestano guasti. Sotto il rivestimento gli strati di livellamento si frantumano
e si spezzettano fino a sminuzzarsi in polvere. Cos? infine si rende necessario rimuovere il rivestimento e riparare nuovamente la zona guasta. Questi
lavori di risanamento sono assai costosi.
Le masse di livellamento di gesso presentano al-?
meno i seguenti inconvenienti fondamentali: Esse
non raggiungono la resistenza finale richiesta per
poter sopportare i carichi che si producono e ci? ? ? ri in considerazione del loro strato sottile. Inoltre, ili le masse di gesso sono sensibili all'umidit? che ? 1 prodotta da collanti solubili in acqua. Infine, le ? masse di gesso aumentano di volume all?atto della r f; solidificazione fino allTlf5 % (linearmente 0,5 %) .
^?^ ':Questo??.tiffi?trtci,^drr?volume^-si"annulla'd?po\circa 1 ?
ra, ci? che per?-provoca un distacco, momentanearaen
te non visibile, tra il pavimento pieno e la massa
di livellamento.
Si ? cercato di rimediare a questo inconveniente
riguardante l'adesivit? mediante un'aggiunta di idrato di calce bianca alla masse di livellamento sul
la base di stucco e gesso (DE-OS 2437 544). Malgra
do l'ottenimento di una migliore adesione sul sotto
fondo, questo provvedimento non elimina l?inconveniente dei guasti sopra descritti a riguardo dello
strato di livellamento.
Ora ? noto di applicare una massa fluida di legante, preferibilmente di anidrite con un fattore
acqua/legante compreso tra 0,38 e 0,75, su uno stra toidroassorbente con strato di separazione semipermeabile;(DE-OS 2319 069; DD-AP 112490; OE-PS 336
!
856). Questa massa di legante non contiene alcun
plastificante e probabilmente deve essere applicata
in uno strato di spessore sostanzialmente maggiore
rispetto agli strati di livellamento di cui sopra. CVS Ma oltre a ci?, essendo essa idroassorbente, non ? (? ?X , utilizzabile per pavimentazioni. ? u? E? noto inoltre di posare un pavimento a secco orS
di piastre prefabbricate in posizione sfalsata in
' 'due strati e di livellare le giunzioni con una massa composita, mentre lo strato superiore di piastre
viene ricoperto con uno strato sottile (DE-OS 2550
252). Un rispettivo inconveniente consiste nel fatto
che nella massa di livellamento ? necessario introdurre aggiuntivamente materiali per incrementare la
resistenza alla trazione sotto forma di fibre di ve
tro, e che il sottofondo ? formato da lastre prefab
bricate.
Scopo dell *invenzione: L'invenzione persegue lo
scopo di evitare danni agli strati di livellamento
a causa dei carichi agenti sul pavimento malgrado
uno spessore molto sottile degli strati stessi, e
di aumentare considerevolmente 1'adesione'della mas
sa di livellamento sul sottofondo.
Esposizione della caratteristica essenziale dell'invenzione: Si trattava pertanto di risolvere il
problema di migliorare l'adesivit?, la resistenza al
la flessione e la resistenza alla pressione della
massa di livellamento e di rendere favorevole il com
t? LLl portamento di rigonfiamento e di ritiro, malgrado la CW consistenza fluida e la buona lavorabilit? della mas Ui tsl sa. - Sorprendentemente ? risultato che, rispetto al CJ n? ge3sof una pietra naturale di anidrite, finemente ma ^ oa-c U
cinata ed alla quale si aggiungono sali attivatori,
un plastificante^collante^ed-^inerti finissimi, ?
?- - eccellentemente adatta come-massa di livellamento
per pavimenirv-quale-sol-uzione del problema sopra im
postato.-Secondo l'invenzione la massa di livellamen
to contiene da 50 a 99,8 parti di anidrite naturale
e di sali attivatori, da zero_a ,5Q parti_di._inerti .
finissimi con granulometria da 0 a 1 mm, da 0,1 a 1
parte di un plastificante e da 0,1 a 1 parte di un
'??? E collante sulla base di PVAC.
'ul > ? Preferibilmente si utilizza un plastificante solido.
Convenientemente gli inerti finissimi consistono
di sabbia di quarzo, segatura di legno, farina di
mattoni, farina di vetro di di miscele di questi ma
teriali. E' vantaggioso diminuire progressivamente
la percentuale degli inerti finissimi con l'aumento
delle sollecitazioni. Con ci? si evitano inconvenien
ti riguardanti/il comportamento di rigonfiamento e
di ritiro.
Preferibilmente la massa di livellamento viene
preparata in precedenza come prodotto finito, per 4csi uut cui sul posto di lavoro ?.sufficiente l'aggiunta di ?-cO acqua.
1S9 Vantaggiosamente, il fattore._acqua/legante per U J
C5 ?! la massa di livellamento secondo l'invenzione ammon <A ? ta di preferenza a 0,30. . _??--??&*-??=?-.?e:'
Esempi di attuazione: -? -Esempio 1.-99 parti in peso di anidrite finemente
macinata, comprendenti 1,5 parti in peso di sali at
tivatori solfatici e 0,3 parti di un plastificante
solido vennero mescolate con 1 parte di emulsione di
lattice di PVAC di tipo corrente in commercio e con
28 parti di acqua mediante forte ag*itazione per due
minuti, ottenendo una consistenza liquida. La massa
dx livellamento cos? preparata venne colata su un
pavimento; di anidrite danneggiato, di cui furono
txa.irta.te:supexf.ici nelle dimensioni fino ad 1 m2,
????.base:al "buon potere aspirante, la massa era at
tecchita gi?.dopo 5 minuti. I raccordi vennero spia
nati con:una.spatola. Dopo 4 ore la massa di livel
lamento era.gi? tanto indurita che vi si poteva
camminare sopra con precauzione, la superficie era perfettamente:esente da incrinature, ammaccature e
deiarrnazxanx in corrispondenza dei raccordi. Per
il controlla della resistenza di-adesione, su piastre da pavimentazione nelle dimensioni di 100 x
T;GQ> 2CTipn-vetmero applicati mediante sagome stra j 4x* ti .dx.:mas-aa.:dx livellamento del diametro di 25 mm
I
t i e .cfeT-??);apesaore di 5 mm. Utilizzando un adesivo a
ri--> i dattc*?cio?-un:-sistema poliuretanico a 2 componen--tdl^_sii-iaxEc3:M^ ?g?ip-sopral e-piastra-cos?,trattate
? piMVKOJsvL-ddUa&Giaio-^-i-qual-x a loro-volta erano col
legati,meccanicamente con un apparecchio per la
prova della resistenza a trazione. Per 1*80 % dei
provini la resistenza di adesione risult? superiore ad 8 kp/cm , cio? fino al distacco della massa
di livellamento dalle piastre da pavimentazione, ov
vero fino:al- valore indicato l?adesione tra massa
di livellamento e pavimento rimase intatta.
Valori caratteristici della massa di livellamento:
Resistenza a compressione = 42,8 MPa (28 d)
Resistenza a flessione = 8,6 MPa "
Adesivit? = 0,8 MPa "
A titolo di confronto si ottennero relativamente ad
una massa di livellamento di gesso di tipo corrente
in commercio, su pavimento di anidrite, i seguenti
valori caratteristici:
Resistenza a'compressione ,_?*25,7 MPa (28 d)
Resistenza a flessione = 5,6 MPa "
Adesivit? 0,15 MPa II
Esempio 2.-99 parti in peso di anidrite finemente
macinata, comprendente 1,5 parti in peso di sali at ?? a? tivatori solfatici e 0,3 parti in peso di un piasti
? ficante solido vennero mescolate con 1 parte di t3
?*? mulsione di lattice di PVAC di tipo corrente in corri
mercio-^-con 100 parti in peso di sabbia di quarzo
con granulometria compresa tra 0 e 0,5 irai e con 35
parti di acqua mediante forte agitazione per 2 minu
ti, ottenendo una consistenza Iluida. La lavorazione e preparazione del corpo di prova avvennero come
nell'esempio 1. La massa di livellamento,preparata
secondo l'esempio 2 ? adatta particolarmente per il
risparmio di materiale dovuto alla sua magrezza per
O
la riparazione di superfici maggiori di 1 m ?ovvero
per la calata su.interi pavimenti di camere.
Valori caratteristici della mas.sa di livellamento:
Resistenza a compressione * 3Q?2 Mia (28 d)
Resistenza a flessione ? 6,3 MPa n
Adesivit? = 0,65 MPa 11
Questa massa di livellamento magra risulta di
circa il 30 % inferiore in quanto all'adesivit? ri
spetta al vaiare relativo all'esempio 1; tuttavia,
rispetto alle masse di gesso convenzionali anche in
questa caso l'adesivit? ? ancora 4 volte superiore.
RIVENDICAZIONI'
t? Materiale per il livellamento di pavimenti,
da applicare sa pavimenti pieni preferibilmente di
cementa a anxdrite, caratterizzato dal fatto che
cansiste_di una pietra .naturaie di anidrite-finemen
te macinata, di sali attivatori, di un plastifican-SAp*j, ~r~te?~d?-eaH anti^e?inerti-fitissimi, in-cui a 50 "fino a 99;S parti-di anidrite'"naturale_'??di "sali atti
vatori sono?aggxuntey-allo stato macinato, da zero
a 50 parti di inerti finissimi con granulometria
tra zero a 1 mm, da 0,1 a 1 parte di un plastifican
te preferibilmente solido,e-da.0,1 a 1 parte di un
collante a base di PVAC,
2. Materiale per il livellamento di pavimenti se
condo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto
che gli interti finissimi sono 3abbia di quarzo, segatura di legno, farina di mattone, farina di vetro
o loro miscele.
3. Materiale per il livellamento.di pavimenti secondo le rivendicazioni 1 e 2, caratterizzato dal
fatto che la percentuale degli inerti-finissimi sono progressivamente ridotti con l'aumento delle solleci
fazioni.
!
4. Materiale'per il livellamento di pavimenti secondo le rivendicazioni 1 e 3, caratterizzato dal
fatto che ? presente come messa di livellamento allo
stato premiscelato e pronto per l'uso.
5. Materiale per il livellamento di pavimenti secondo le rivendicazioni 1 a 4, caratterizzato dal
fatto che ? osservato un fattore acqua/legante pari
a 0,30 ?U iC?SHKC1C0B U??-,?
???...
S?
KR INCARICO
lngyf?8nco B1 Traduzione
UFFICIO PER INVENZIONI E BREVETTI
della Repubblica Democratica Tede
sca.
Attestato
Dalla VEB Leuna-Werke "Walter Ulbricht", essendo inventori:
Dipl.chem. Heinz Dieter A1TMANN, Niedersachswerfen, Werner HAHNEMANN, Weissenfels,
Dipl.chem. Christian HERRMANN, Niedersachswerfen, Fritz KARB, Niedersachswerfen,
Gabriele WEDEKIND, Nordhausen-Salza,
? stata depositata il 17*2.1983 presso l'Ufficio per in venzioni e brevetti della Repubblica Democratica Tedesca una domanda per un brevetto d'invenzione dal titolo:
"Massa di livellamento per pavimenti".
Gli annessi documenti sono una riproduzione esatta e conforme dei documenti originari di questa domanda di brevetto.
Berlino, li 25.3.1983
F.to (Schauss) Direttore
Domanda: WP C 04 B/248007-2
AP/ap Campo di applicazione dell'invenzione: La massa
per il livellamento di pavimenti viene applicata su
pavimenti pieni che sono fabbricati preferibilmente
di cemento o anidrite. Ai fini di una fabbricazione
razionale si utilizzano il pi? delle volte pavimenti a posa fluida. In pratica risulta che sia per il
pavimento tradizionale spianato manualmente,?sia
per quello gettato in posa allo stato fluido in cer
ti casi sono necessarie masse di livellamento. Cos?
o per?, ad esempio nel caso di lavori suppletivi in ?? CT3 locali con pavimento messo in posa di fresco si dan O lE*? GO
neggiano le superfici per mancata osservanza dei
? tempi di indurimento. ? Anche il risanamento di pavimenti consumati e di
tutti i pavimenti di legno richiede un livellamento
prima della posa di strati di rivestimento.
Caratteristica delle soluzioni tecniche note:
Tradizionalmente e come ? generalmente noto, le mas
se di livellamento vengono prodotte sulla base di
gesso. Queste masse di livellamento presentano l'ap
parente vantaggio di indurirsi in breve tempo. Cos?
gli operai addetti alla posa di un rivestimento del
pavimento sono in grado di riparare eventuali danni
in poco tempo e dopo un intervallo di attesa accettabile possono iniziare la posa del rivestimento.
2
Dopo un aspetto iniziale apparentemente buono, in
molti casi per? si manifestano guasti. Sotto il rivestimento gli strati di livellamento si frantumano
e si spezzettano fino a sminuzzarsi in polvere. Cos? infine si rende necessario rimuovere il rivestimento e riparare nuovamente la zona guasta. Questi
lavori di risanamento sono assai costosi.
Le masse di livellamento di gesso presentano almeno i seguenti inconvenienti fondamentali: Esse
non raggiungono la resistenza finale richiesta per aO 07 Cc?7 poter sopportare i carichi che si producono e ci? ?3
2? 03 in considerazione del loro strato sottile. Inoltre, 3 le masse di gesso sono sensibili all'umidit? che ? m 2 prodotta da collanti solubili in acqua. Infine, le
masse di gesso aumentano di volume all'atto della
solidificazione fino all'1,5 % (linearmente 0,5 %) .
Questo aumento di volume si annulla dopo circa 1 ora, ci? che per? provoca un distacco, momentaneamen
te non visibile, tra il pavimento pieno e la massa
di livellamento.
3i ? cercato di rimediare a questo inconveniente
riguardante l'adesivit? mediante un'aggiunta di idrato di calce bianca alla masse di livellamento sul
la base di stucco e gesso (DE-OS 2437544). Malgra
do l'ottenimento di una migliore adesione sul sotto
3
fondo, questo provvedimento non elimina l'inconveniente dei guasti sopra descritti a riguardo dello strato di livellamento.
Ora ? noto di applicare una massa fluida di legante, preferibilmente di anidrite con un fattore acqua/legante compreso tra 0,38 e 0,75, su uno stra toidroassorbente con strato di separazione semipermeabile -(DE-OS 2319 069; DD-AP 112490; OE-PS 336 856). Questa massa di legante non contiene alcun plastificante e probabilmente deve essere applicata in uno strato di spessore sostanzialmente maggiore rispetto agli strati di livellamento di cui sopra. Ma oltre a ci?, essendo essa idroassorbente, non ? utilizzabile per pavimentazioni.
E' noto inoltre di posare un pavimento a secco di piastre prefabbricate in posizione sfalsata in due strati e di livellare le giunzioni con una massa composita, mentre lo strato superiore di piastre viene ricoperto con uno strato sottile (DE-OS 2550 252). Un rispettivo inconveniente consiste nel fatto che nella massa di livellamento ? necessario introdurre aggiuntivamente materiali per incrementare la resistenza alla trazione sotto forma di fibre di ve tro, e che il sottofondo ? formato da lastre prefab bricate.
4 Scopo dell?invenzione: L'invenzione persegue lo
scopo di evitare danni agli strati di livellamento
a causa dei carichi agenti sul pavimento malgrado
uno spessore molto sottile degli strati stessi, e
di aumentare considerevolmente l?adesione della mas
sa di livellamento sul sottofondo.
Esposizione della caratteristica essenziale dell'invenzione: Si trattava pertanto di risolvere il
problema di migliorare l'adesivit?, la resistenza al
tra la flessione e la resistenza alla pressione della ? ?? massa di livellamento e di rendere favorevole il com
, 3 portamento di rigonfiamento e di ritiro, malgrado la
consistenza fluida e la buona lavorabilit? della mas "? ??
$ sa, - Sorprendentemente ? risultato che, rispetto al
gesso, una pietra naturale di anidrite, finemente ma
cinata ed alla quale si aggiungono sali attivatori,
un plastificante, collante ed inerti finissimi, ?
eccellentemente adatta come massa di livellamento
per pavimenti, quale soluzione del problema sopra im
postato. Secondo l?invenzione la massa di livellamen
to contiene da 50 a 99*8 parti di anidrite naturale
e di sali attivatori, da zero a 50 parti di inerti
finissimi con granulometria da 0 a 1 mm, da 0,1 a 1
parte di un plastificante e da 0,1 a 1 parte di un
collante sulla base di PVAG.
5
Preferibilmente si utilizza un plastificante solido.
Convenientemente gli inerti finissimi consistono
di sabbia di quarzo, segatura di legno, farina di
mattoni, farina di vetro di di miscele d? questi ma
teriali. E' vantaggioso diminuire progressivamente
la percentuale degli inerti finissimi con l?aumento
delle sollecitazioni. Con ci? si evitano inconvenien
ti riguardanti il comportamento di rigonfiamento e
di ritiro. o?? c3 o~?z Preferibilmente la massa di livellamento viene .CO CrOn preparata in precedenza come prodotto finito, per =? cui sul posto di lavoro ? sufficiente l?aggiunta di rn acqua.
Vantaggiosamente, il fattore acqua/legante per
la massa di livellamento secondo l'invenzione ammon
ta di preferenza a 0,30.
Esempi di attuazione:
Esempio 1.-99 parti in peso di anidrite finemente
macinata, comprendenti 1,5 parti in peso di sali at
tivatori solfatici e 0,3 parti di un plastificante
solido vennero mescolate con 1 parte di emulsione di
lattice di PVAC di tipo corrente in commercio e con
28 parti di acqua mediante forte agitazione per due
minuti, ottenendo una consistenza liquida. La massa
6
di livellamento cos? preparata venne colata su un
pavimento di anidrite danneggiato, di cui furono
2
trattate superfici nelle dimensioni fino ad 1 m ,
In base al buon potere aspirante, la massa era at
tecchita gi? dopo 5 minuti. I raccordi vennero spia
nati con una spatola. Dopo 4 ore la massa di livel
lamento era gi? tanto indurita che vi si poteva
camminare sopra con precauzione. La superficie era
perfettamente esente da incrinature, ammaccature e
deformazioni in corrispondenza dei raccordi. Per oco c~y C3 il controllo della resistenza di adesione, su pia-
CmO stre da pavimentazione nelle dimensioni di 100 x =3 a* 100 x 20 mm vennero applicati mediante sagome stra r -vn ti di massa di livellamento del diametro di 25 mm
e dello spessore di 5 mm. Utilizzando un adesivo a
datto, cio? un sistema poliuretanico a 2 componenti, si incollarono sopra le piastre cos? trattate
punzoni di acciaio, i quali a loro volta erano col
legati meccanicamente con un apparecchio per la
prova della resistenza a trazione. Per 1*80 % dei
provini la resistenza di adesione risult? superiore ad 8 kp/cm , cio? fino al distacco della massa
di livellamento dalle piastre da pavimentazione, ov
vero fino al valore indicato l'adesione tra massa
di livellamento e pavimento rimase intatta.
7
Valori caratteristici della massa di livellamento:
Resistenza a compressione = 42,8 MPa (28 d)
Resistenza a flessione = 8,6 MPa "
Adesivit? = 0,8 MPa "
A titolo di confronto si ottennero relativamente ad
una massa di livellamento di gesso di tipo corrente
in commercio, su pavimento di anidrite, i seguenti
valori caratteristici:
Resistenza a compressione _*?25,7 MPa (28 d)
?
Resistenza a flessione = 5,6 MPa " O 03 CT3 Adesivit? = 0,15 MPa "
C/3 Esempio 2,-99 parti in peso di anidrite finemente 3 a? macinata, comprendente 1,5 parti in peso di sali at m 5 tivatori solfatici e 0,3 parti in peso di un piasti
ficante solido vennero mescolate con 1 parte di .
raulsione di lattice di PVAG di tipo corrente in com
mercio, con 100 parti in peso di sabbia di quarzo
con granulometria compresa tra 0 e 0,5 mm e con 35
parti di acqua mediante forte agitazione per 2 minu
ti, ottenendo una consistenza fluida. La lavorazione e preparazione del corpo di prova avvennero come
nell'esempio 1. La massa di livellamento preparata
secondo l?esempio 2 ? adatta particolarmente per il
risparmio di materiale dovuto alla sua magrezza per
p
la riparazione di superfici maggiori di 1 m ,ovvero
8
per la colata su interi pavimenti di camere.
Valori caratteristici della massa di livellamento:
Resistenza a compressione = 30,2 MPa (28 d)
Resistenza a flessione = 6,3 MPa "
Adesivit? = 0,65 MPa "
Questa massa di livellamento magra risulta di
circa il 30 % inferiore in quanto all'adesivit? ri
spetto al valore relativo all'esempio 1; tuttavia,
rispetto alle masse di gesso convenzionali anche in
questo caso l'adesivit? ? ancora 4 volte superiore.
RIVENDICAZIONI
1 . Materiale per il livellamento di pavimenti,
da applicare su pavimenti pieni preferibilmente di
cemento o anidrite, caratterizzato dal fatto che
consiste di una pietra naturale di anidrite finemen
te macinata, di sali attivatori, di un plastificante, di collanti e inerti finissimi, in cui a 50 fi vNvaad ? iuasvj lflovoovap ? no a 99,8 parti di anidrite naturale e di sali att
valori sono aggiunte, allo stato macinato, da zero
a 50 parti di inerti finissimi con granulometria
tra zero a 1 mm, da 0,1 a 1 parte di un plastifican
te preferibilmente solido e da 0,1 a 1 parte di un
collante a base di PVAC.
2. Materiale per il livellamento di pavimenti se
condo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto
9

Claims (5)

  1. che gli interti finissimi sono sabbia di quarzo, segatura di legno, farina di mattone, farina di vetro
  2. o loro miscele.
  3. 3. Materiale per il livellamento di pavimenti secondo le rivendicazioni 1 e 2, caratterizzato dal
    fatto che la percentuale degli inerti-finissimi sono progressivamente ridotti con l'aumento delle solleci
    tazioni .
  4. 4. Materiale per il livellamento di pavimenti secondo le rivendicazioni 1 e 3, caratterizzato dal
    fatto che ? presente come messa di livellamento allo
    2} stato premiscelato e pronto per l'uso. a*
  5. 5. Materiale per il livellamento di pavimenti se 5 condo le rivendicazioni 1 a 4, caratterizzato dal
    fatto che ? osservato un fattore acqua/legante pari
    a 0,30.
    FEB TRADUZIONE CONFORMI
    tk proprio e per gli el MI
IT6715284A 1983-02-17 1984-02-16 Materiale per il livellamento di pavimenti particolarmente per pavimenti di cemento o anidrite IT1179583B (it)

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
DD83248007A DD213663A1 (de) 1983-02-17 1983-02-17 Fussbodenausgleichsmasse

Publications (3)

Publication Number Publication Date
IT8467152A0 IT8467152A0 (it) 1984-02-16
IT8467152A1 true IT8467152A1 (it) 1985-08-16
IT1179583B IT1179583B (it) 1987-09-16

Family

ID=5544999

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT6715284A IT1179583B (it) 1983-02-17 1984-02-16 Materiale per il livellamento di pavimenti particolarmente per pavimenti di cemento o anidrite

Country Status (6)

Country Link
AT (1) AT385030B (it)
CH (1) CH660197A5 (it)
DD (1) DD213663A1 (it)
DE (1) DE3403071A1 (it)
IT (1) IT1179583B (it)
NL (1) NL8400282A (it)

Families Citing this family (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE3743855C1 (de) * 1987-12-23 1989-05-03 Knauf Westdeutsche Gips Fussbodenausgleichsmasse
DE3827613A1 (de) * 1988-08-13 1990-02-15 Viktor Dr Ing Gobiet Binder und trockenmoertel fuer anhydrit-fliessestrich und fliessestrich daraus
DE20004259U1 (de) 2000-03-07 2000-08-17 Moser, Bruno, 72458 Albstadt Ziegelboden, vollflächig
FR2893324B1 (fr) * 2005-11-14 2008-02-01 Chape Liquide Soc Par Actions Procede de collage sur chape a base de sulfate de calcium.

Family Cites Families (12)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE2264075B2 (de) * 1972-12-29 1976-01-22 Ardex Chemie Gmbh Chemische Fabrik Witten, 5810 Witten-Annen Mit anmachwasser bis zur fluessigen, pumpfaehigen konsistenz anmachbare moertelmischung fuer die herstellung von estrichen
DE2301435B2 (de) * 1973-01-12 1976-07-29 Ardex Chemie Gmbh Chemische Fabrik Witten, 5810 Witten-Annen Verwendung einer moertelmischung fuer die herstellung von estrichen als spachtelmasse
DE2319069B2 (de) * 1973-04-16 1976-09-09 mitteln im Fließverfahren Bayer AG, 5090 Leverkusen Verfahren zur herstellung von estrichen aus anorganischen bindemitteln im fliessverfahren
DE2351084A1 (de) * 1973-10-11 1975-04-24 Knauf Westdeutsche Gips Verfahren zur herstellung eines koerpers aus anhydrit, abbindungsbeeinflussender substanz und anmachwasser
DE2437544A1 (de) * 1974-08-03 1976-02-12 Boergardts Kg H & E Gipsmassemischung
DE2550252A1 (de) * 1975-11-08 1977-05-26 Rigips Baustoffwerke Gmbh Trockenestrich aus vorgefertigten platten und verfahren zu seiner herstellung
DE2609123A1 (de) * 1976-03-05 1977-09-08 Bayer Ag Abbindeanreger
DD130781B1 (de) * 1977-01-07 1980-12-10 Rudolf Guertler Fliessanhydritbinder aus natuerlichem anhydrit
DD132425A1 (de) * 1977-06-27 1978-09-27 Rudolf Guertler Fliessestriche und klein-oder grossformatige bauteile aus anhydritbindern
DD156327A3 (de) * 1980-08-01 1982-08-18 Altmann Heinz Dieter Selbstnivellierende fussbodenestrichmischung
DD159322A1 (de) * 1981-06-01 1983-03-02 Dieter Altmann Zuschlagstoff fuer die herstellung von fliessanhydritestrich
DD209355A3 (de) * 1981-07-30 1984-04-25 Leuna Werke Veb Verfahren zur herstellung eines freifliessenden selbstnivellierenden fussbodenestriches

Also Published As

Publication number Publication date
ATA25884A (de) 1987-07-15
IT8467152A0 (it) 1984-02-16
IT1179583B (it) 1987-09-16
AT385030B (de) 1988-02-10
DE3403071A1 (de) 1984-08-23
DD213663A1 (de) 1984-09-19
NL8400282A (nl) 1984-09-17
CH660197A5 (de) 1987-03-31

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US6167668B1 (en) Finished flooring underlayment and method of making same
KR102730561B1 (ko) 고체 필러 성분을 갖는 접촉 층
US20110033625A1 (en) Use of flexible sealing slurries for the aftertreatment of fresh concrete slabs
JPH08283059A (ja) 下地調整用組成物
EP0320982B1 (de) Verwendung von Gipswerkstoffen als Klebe- bzw. Verfugungsmasse
JP2009235889A (ja) 防水床構造体の施工方法
JPS61266701A (ja) 網目状鉄筋積層防水施工法
AU2020204468B2 (en) Improvements relating to concrete
IT8467152A1 (it) Materiale per il livellamento di pavimenti particolarmente per pavimenti di cemento o anidrite.
RU2664563C1 (ru) Сухая строительная смесь для изготовления подстилающих слоев пола и основного штукатурного слоя, ремонта и заделки швов стен и потолков зданий
CN107406323A (zh) 用于混凝土改性的sbs胶乳
JP2010018493A (ja) 水硬性組成物及びそれを用いた構造体
KR100547084B1 (ko) 마그네시아를 이용한 시멘트 테라죠 조성물
JP2008214178A (ja) 自己流動性水硬性組成物
US20250091953A1 (en) Quick-drying lightweight fill
KR20030064343A (ko) 고강도 시멘트 그라우트재를 이용한 박막형 시멘트 테라죠조성물
KR0135438B1 (ko) 내력벽 보강용 폴리머모르터 조성물 및 내력벽의 보강방법
JP5298676B2 (ja) 水硬性組成物及び構造体
KR900002297B1 (ko) 미장재료
JP7842992B2 (ja) 補修材
US20050175782A1 (en) Surface technology
Lutz et al. Applications of redispersible powders
KR102322227B1 (ko) 공동주택의 바닥충격음 저감용 고강도 모르타르패널 및 그 제조방법
Potter Concrete
US1874170A (en) Process for bonding cement and gypsum