ITTO20010364A1 - Gruppo cartuccia per un cingolo di una macchina operatrice del tipo acingoli. - Google Patents

Gruppo cartuccia per un cingolo di una macchina operatrice del tipo acingoli. Download PDF

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ITTO20010364A1
ITTO20010364A1 IT2001TO000364A ITTO20010364A ITTO20010364A1 IT TO20010364 A1 ITTO20010364 A1 IT TO20010364A1 IT 2001TO000364 A IT2001TO000364 A IT 2001TO000364A IT TO20010364 A ITTO20010364 A IT TO20010364A IT TO20010364 A1 ITTO20010364 A1 IT TO20010364A1
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IT
Italy
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aforesaid
insert
collar
connecting pin
respect
Prior art date
Application number
IT2001TO000364A
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Inventor
Roy L Maguire
Thomas E Oertley
Michael D Hasselbusch
Darby R Robertson
Original Assignee
Caterpillar Inc
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    • B62LAND VEHICLES FOR TRAVELLING OTHERWISE THAN ON RAILS
    • B62DMOTOR VEHICLES; TRAILERS
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Description

DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo: "Gruppo cartuccia per un cingolo di una macchina operatrice del tipo a cingoli"
DESCRIZIONE
Campo Tecnico
La presente invenzione si riferisce in generale a catene per cingoli per una macchina operatrice a cingoli, e più in particolare ad un gruppo cartuccia per una catena per cingolo.
Sfondo Tecnico
Le macchine operatrici a cingoli hanno tipicamente una ruota motrice a denti, una ruota tendicingolo, ed un gruppo catena per cingolo. Durante l'uso della macchina operatrice, la ruota motrice a denti ruota e si impegna con il gruppo catena per cingolo, provocando così la rotazione del gruppo catena per cingolo lungo una traiettoria definita dalla ruota motrice a denti e dalla ruota tendicìngolo. La rotazione del gruppo catena per cingolo produce la propulsione della macchina operatrice sul terreno in modo da svolgere varie funzioni di lavoro.
I gruppi catena per cingoli comprendono generalmente una coppia di catene parallele, in cui ciascuna catena parallela è costituita da una serie di maglie di cìngolo a trascinamento. I gruppi catena per cingoli comprendono inoltre una serie di boccole e perni di collegamento inseriti tra le, e collegati alle catene parallele. Le boccole e le maglie dì cingolo a trascinamento cooperano per formare un certo numero di giunti del cingolo che permettono il movimento necessario delle boccole rispetto alle maglie di cingolo durante l'uso del gruppo catena per cingolo, ad esempio quando il gruppo catena per cingolo ruota intorno alla ruota motrice a denti ed alla ruota tendicìngolo .
I giunti del cingolo sono tipicamente provvisti di un gruppo di tenuta del cingolo per impedire l'infiltrazione di varie miscele corrosive ed abrasive di acqua, sporcizia, sabbia, pietre o altri elementi minerali o chimici a cui la catena del cingolo è esposta durante il suo impiego. Il gruppo di tenuta del cingolo funziona anche in modo da trattenere un lubrificante all'interno del giunto del cingolo per facilitare il movimento relativo precedentemente menzionato delle boccole e delle maglie del cingolo.
Una forma di gruppo di tenuta del cingolo secondo la tecnica anteriore utilizzato per svolgere le funzioni precedentemente menzionate utilizza una maglia del cingolo nella quale è ricavata una gola. Un elemento di tenuta è posizionato all'interno della gola e quindi l'elemento di tenuta è spinto assialmente in impegno di tenuta a strisciamento contro una faccia lucidata della boccola da un anello di spinta di gomma resiliente. Tuttavia si sono incontrati un certo numero di problemi utilizzando la configurazione precedentemente descritta.
Uno di tali problemi si riferisce alla solcatura della faccia della boccola. Le miscele di varie particelle abrasive che si trovano nell'ambiente di lavoro di un gruppo catena per cingolo tendono a dar origine ad eccellenti composti di<*>smerigliatura che possono scavare solchi nella faccia della boccola. Se questi solchi diventano sufficientemente profondi, l'integrità del gruppo di tenuta del cingolo può essere compromessa e particelle abrasive possono infiltrarsi nel giunto del cingolo. Questi solchi costituiscono anche un percorso per la fuoriuscita di lubrificanti contenuti nel giunto del cingolo. Tutti i problemi precedentemente discussi possono produrre la rottura del giunto del cingolo e quindi del gruppo catena per cingolo. Quando il gruppo catena per cingolo si rompe, i suoi vari componenti, ad esempio la boccola e la maglia del cingolo, devono essere sostituiti componente per componente ed il gruppo catena per cingolo riassemblato. Il procedimento di smontaggio dei componenti-usurati del gruppo catena per cingolo e quindi del loro riassemblaggio richiede un periodo di tempo significativo e quindi riduce la produttività della macchina operatrice.
Ciò che è necessario è pertanto un gruppo cartuccia per un gruppo catena per cingolo che elimini uno o più degli svantaggi precedentemente menzionati. Enunciazione dell'invenzione
In conformità con una forma di attuazione della presente invenzione, si realizza un gruppo cartuccia per una catena di cingolo. Il gruppo cartuccia comprende una boccola attraverso la quale è ricavato un passaggio. Il gruppo cartuccia comprende anche un perno di collegamento avente un asse longitudinale. Il perno di collegamento è disposto entro il passaggio in modo che una prima porzione di estremità ed una seconda porzione di estremità del perno di collegamento di estendano verso l'esterno dal passaggio della boccola. Il gruppo cartuccia comprende inoltre un primo inserto attraverso il quale è ricavato un primo foro. Il primo inserto è posizionato rispetto al perno di collegamento in modo che la prima porzione di estremità del perno di collegamento sia disposta entro il primo foro. Il gruppo cartuccia comprende anche un primo collare nel quale è ricavato un primo foro. Il primo collare è posizionato rispetto al perno di collegamento in modo che (i) la prima porzione di estremità del perno di collegamento sia disposta entro il primo foro del primo collare, e (ii) il primo inserto sia interposto tra il primo collare e la boccola, in cui (i) il primo collare è fissato rispetto al perno di collegamento in modo che il primo collare non sia in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento, e (ii) il primo inserto è in grado di ruotare rispetto al primo collare ed al perno di collegamento intorno all'asse longitudinale.
In conformità con un'altra forma di attuazione della presente invenzione, si realizza un gruppo cartuccia per una catena di cingolo. Il gruppo cartuccia comprende un primo inserto avente (i) una prima parete laterale, (ii) una seconda parete laterale, (iii) un primo foro ricavato attraverso di esso, (iv) una prima gola per guarnizione ricavata nella prima parete laterale, e (v) una seconda gola per guarnizione ricavata nella seconda parete laterale. Il gruppo cartuccia comprende anche un perno di collegamento disposto all'interno del primo foro del primo inserto. Il gruppo cartuccia comprende inoltre una boccola attraverso la quale è ricavato un passaggio. La boccola è posizionata rispetto al perno di collegamento ed al primo inserto in modo che (i) il perno di collegamento sia disposto all'interno del passaggio, e (ii) una prima faccia di estremità della boccola sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la prima gola per guarnizione del primo inserto. Il gruppo cartuccia comprende anche un primo collare nel quale è ricavato un primo foro. Il primo collare è posizionato rispetto al perno di collegamento ed al primo inserto in modo che (i) il perno di collegamento sia disposto all'interno del primo foro del primo collare, e (ii) una faccia di estremità del primo collare sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la seconda gola per guarnizione del primo inserto.
In conformità con una ulteriore forma di attuazione della presente invenzione, si realizza un gruppo cartuccia per una catena di cingolo. Il gruppo cartuccia comprende un inserto avente (i) una prima parete laterale, (ii) una seconda parete laterale, (iii) un foro ricavato attraverso di esso, (iv) una prima gola per guarnizione ricavata nella prima parete laterale, e (v) una seconda gola per guarnizione ricavata nella seconda parete laterale. Il gruppo cartuccia comprende anche un perno di collegamento disposto all'interno del foro del primo inserto. Il gruppo cartuccia comprende anche una boccola attraverso la quale è ricavato un passaggio. La boccola è posizionata rispetto al perno di collegamento ed all'inserto in modo che (i) il perno di collegamento sia disposto all'interno del passaggio, e (ii) una faccia di estremità della boccola sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la prima gola per guarnizione dell'inserto. Il gruppo cartuccia comprende un collare nel quale è ricavato un foro. Il collare è posizionato rispetto al perno di collegamento ed all'inserto in modo che (i) il perno di collegamento sia disposto all'interno del foro del collare, e (ii) una faccia di estremità del collare sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la seconda gola per guarnizione dell'inserto. Il gruppo cartuccia comprende anche un primo elemento di tenuta disposto nella prima gola per guarnizione dell'inserto in modo che il primo elemento di tenuta sia in contatto con la faccia di estremità della boccola. Il gruppo cartuccia comprende inoltre un secondo elemento di tenuta disposto nella seconda gola per guarnizione dell'inserto in modo che il secondo elemento di tenuta sia in contatto con la faccia di estremità del collare, in cui (i) il collare è fissato rispetto al perno di collegamento in modo che il collare non sia in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento, e (ii) l'inserto è in grado di ruotare rispetto al collare, al perno di collegamento, ed alla boccola.
Breve Descrizione dei Disegni
La figura l rappresenta una vista in elevazione laterale di una macchina operatrice in cui sono incluse le caratteristiche della presente invenzione;
la figura 2 rappresenta una vista in elevazione dall'alto di un segmento di un gruppo catena per cingolo per la macchina operatrice illustrata nella figura 1;
la figura 3 rappresenta una vista in elevazione dall'alto di un sottogruppo del gruppo catena per cingolo illustrato nella figura 2;
la figura 4A rappresenta una vista in sezione longitudinale di un gruppo cartuccia del gruppo catena per cingolo illustrato nella figura 2;
la figura 4B rappresenta una vista in elevazione laterale del gruppo cartuccia illustrato nella figura 4A;
la figura 4C rappresenta una vista in elevazione di estremità del gruppo cartuccia illustrato nella figura 4B;
la figura 5 rappresenta una vista in prospettiva di una maglia del gruppo catena per cingolo illustrato nella figura 2;
la figura 6 rappresenta una vista in elevazione laterale della maglia illustrata nella figura 5; la figura 7 rappresenta un'altra vista in elevazione laterale della maglia illustrata nella figura 5;
la figura 8 rappresenta una vista in sezione trasversale della maglia illustrata nella figura 5;
la figura 9 rappresenta un'altra vista in sezione trasversale della maglia illustrata nella figura 5;
la figura 10 rappresenta un'altra vista in prospettiva della maglia illustrata nella figura 5; la figura 11 rappresenta una vista in sezione trasversale del gruppo catena per cingolo illustrato nella figura 2, lungo la linea 11-11, guardando nella direzione delle frecce;
la figura 12 rappresenta una vista in prospettiva di una maglia sfalsata che può essere utilizzata nel gruppo catena per cingolo illustrato nella figura 2;
la figura 13 rappresenta un'altra vista in prospettiva della maglia sfalsata illustrata nella figura 12;
la figura 14 rappresenta ancora un'altra vista in prospettiva della maglia sfalsata illustrata nella figura 12;
la figura 15 rappresenta una vista in sezione trasversale di un inserto del gruppo cartuccia illustrato nella figura 4A;
la figura 16 rappresenta una vista in prospettiva dell'inserto illustrato nella figura 15; e
la figura 17 rappresenta una vista in elevazione dall'alto di un altro sottogruppo che può essere utilizzato nel gruppo catena per cingolo illustrato nella figura 2.
Forma migliore per l'attuazione dell'invenzione Con riferimento ora alla figura 1, è rappresentata una macchina operatrice 10 in cui sono incluse le caratteristiche della presente invenzione. La macchina operatrice 10 comprende un telaio 11, un gruppo motore 13, ed un gruppo cabina 15 montati tutti sul telaio 11. La macchina operatrice 10 comprende inoltre un attrezzo di lavoro 17, quale una lama, collegato meccanicamente al telaio 11. La macchina operatrice 10 comprende inoltre un gruppo carrello 12 collegato meccanicamente al telaio 11.
Il gruppo carrello 12 comprende una ruota motrice a denti 19, una coppia di ruote tendicingolo 21 e 23, ed un certo numero di gruppi rullo 25 inseriti tra le ruote tendicingolo 21 e 23. (Si noti che la presente invenzione può anche essere utilizzata in sistemi ovali.) Il gruppo carrello 12 comprende inoltre un gruppo catena per cingolo 14. Durante l'uso della macchina operatrice 10, la ruota motrice a denti 19 ruota e si impegna con il gruppo catena per cingolo 14, provocando così la rotazione del gruppo catena per cingolo 14 lungo una traiettoria definita dalla ruota motrice a denti 19 e dalle ruote tendicingolo 21 e 23. La rotazione dei gruppo catena per cingolo 14 produce la propulsione della macchina operatrice 10 sul terreno in modo da svolgere varie funzioni di lavoro.
Come rappresentato più chiaramente nelle figure 2 e 3, il gruppo catena per cingolo 14 comprende un certo numero di sottogruppi 20 con suole di cingolo 214 (vedere figura 1) fissate a ciascun sottogruppo 20. Come discusso più in dettaglio nel seguito, ciascun sottogruppo 20 è accoppiato meccanicamente con un sottogruppo 20 adiacente mediante una maglia esterna 18 ed una maglia esterna 18a in modo che il gruppo catena per cingolo 14 formi un anello chiuso. L'anello chiuso del gruppo catena per cingolo 14 è disposto intorno alla ruota motrice a denti 19, alle ruote tendicingolo 21 e 23, ed ai gruppi rullo 25 in modo da funzionare nel modo precedentemente descritto .
Ciascun sottogruppo 20 comprende un gruppo cartuccia 22, un gruppo cartuccia 22a, una maglia interna 16, ed una maglia interna 16a. Il gruppo cartuccia 22a è sostanzialmente identico al gruppo cartuccia 22, pertanto nella presente sarà descritto soltanto il gruppo cartuccia 22.
Come rappresentato nelle figure 4A, 4B e 4C, il gruppo cartuccia 22 comprende una boccola 24 attraverso la quale è ricavato un passaggio 26, un perno di collegamento 28, un inserto 36 attraverso il quale è ricavato un foro 38, ed un inserto 52 attraverso il quale è ricavato un foro 54. Si deve notare che l'inserto 52 è sostanzialmente identico all'inserto 36, pertanto nella presente sarà descritto in dettaglio soltanto l'inserto 36. Il gruppo cartuccia 22 comprende inoltre un collare 40 nel quale è ricavato un foro 42. Il gruppo cartuccia 22 comprende inoltre un altro collare 56 che è sostanzialmente identico al collare 40. In particolare, anche nel collare 56 è ricavato un foro 58.
Con riferimento ora alle figure 15 e 16, l'inserto 36 comprende un elemento anulare 176 avente una parete laterale 62 ed una parete laterale 64. Una gola per guarnizione 50 è formata nella parete laterale 62 in modo che la gola per guarnizione 50 sia concentrica rispetto ad un asse centrale 180 del foro 38. La formazione della gola per guarnizione 50 nella parete laterale 62 produce la formazione di un segmento di parete superiore 246 e di un segmento di parete inferiore 248, con la gola per guarnizione 50 posizionata tra il segmento di parete superiore 246 ed il segmento di parete inferiore 248. Il segmento di parete superiore 246 ha una superficie interna 300 che è inclinata in direzione di allontanamento dall'asse centrale 180 in modo che un prolungamento lineare 250 di una superficie esterna centrale 252 dell'elemento anulare 176, che si trova in una relazione di parallelismo sostanziale con l'asse centrale 180, ed un prolungamento lineare 254 della superficie interna 300 formino tra loro un angolo f. Preferibilmente l'angolo f è di circa 5° (si noti che l'angolo f è rappresentato in forma esagerata nella figura 15 per chiarezza di descrizione).
Nella parete laterale 64 è anche formata una gola per guarnizione 66, che è concentrica con l'asse centrale 180 del foro 38. Si deve notare che un segmento di parete superiore 258 dell'elemento anulare 176 è inclinato in direzione di allontanamento dall'asse centrale 180 in un modo sostanzialmente identico a quello precedentemente descritto per il segmento di parete superiore 246.
La gola per guarnizione 50 ha una larghezza W1 ed un raggio R1. Si deve comprendere che quello che è indicato nella presente come raggio R1 è la distanza tra l'asse centrale 180 ed un segmento di parete interna 182 della gola per guarnizione 50, come rappresentato nella figura 15. La gola per guarnizione 66 ha anche una larghezza W2 ed un raggio R2. In un modo simile a quello precedentemente descritto,quello che è indicato nella presente come raggio R2 è la distanza tra l'asse centrale 180 ed un segmento di parete interna 184 della gola per guarnizione 66, come rappresentato nella figura 15. Preferibilmente, la larghezza è sostanzialmente uguale alla larghezza W2. E' anche preferibile che il raggio R2 sia sostanzialmente uguale al raggio R2.
Con riferimento di nuovo alla figura 4A, la gola per guarnizione 50 comprende (i) un elemento anulare di spinta 76, e (ii) un elemento di tenuta anulare 72 disposti nel suo interno. L'elemento di spinta 76 e l'elemento di tenuta 72 sono posizionati nella gola per guarnizione 50 in modo che l'elemento di spinta 76 solleciti l'elemento di tenuta 72 in una direzione assiale come indicato dalla freccia 186. Si deve comprendere che il fatto che il segmento di parete superiore 246 sia inclinato in direzione di allontanamento dall'asse centrale 180 nel modo precedentemente descritto facilita l'inserimento dell'elemento di spinta anulare 76 e dell'elemento di tenuta anulare 72 entro la gola per guarnizione 50 rispetto ad altre forme di gola per guarnizione che hanno un segmento di parete superiore diritto o non inclinato. In particolare, l'inclinazione del segmento di parete superiore 246 aumenta la possibilità di utilizzare macchinari per inserire 1'elemento di spinta anulare 76 e l'elemento di tenuta anulare 72 entro la gola per guarnizione 50. In un modo simile, la gola per guarnizione 66 comprende (i) un elemento di spinta anulare 78, e (ii) un elemento di tenuta anulare 74 disposti nel suo interno. L'elemento di spinta 78 e l'elemento di tenuta 74 sono posizionati nella gola per guarnizione 66 in modo che l'elemento di spinta 78 solleciti l'elemento di tenuta 74 in una direzione assiale come indicato dalla freccia 188. Come precedentemente indicato, il fatto che il segmento di parete superiore 258 dell'elemento anulare 176 sia inclinato in direzione di allontanamento dall'asse centrale 180 aumenta anche la possibilità di impiego di macchinari per inserire l'elemento di spinta anulare 78 e l'elemento di tenuta anulare 74 nella gola per guarnizione 66.
In un modo simile, una gola anulare per guarnizione 60 dell'inserto 52 presenta (i) un elemento di tenuta anulare 92, e (ii) un elemento di spinta anulare 190 disposti nel suo interno. L'elemento di spinta 190 e l'elemento di tenuta 92 sono posizionati nella gola per guarnizione 60 in modo che l'elemento di spinta 190 solleciti l'elemento di tenuta 92 in una direzione assiale come indicato dalla freccia 192. Una gola per guarnizione anulare 84 dell'inserto 52 presenta anche (i) un elemento di spinta anulare 194, e (ii) un elemento di tenuta anulare 86 disposti nel suo interno. L'elemento di spinta 194 e l'elemento di tenuta 86 sono posizionati nella gola per guarnizione 84 in modo che l'elemento di spinta 194 solleciti l'elemento di tenuta 86 in una direzione assiale come indicato dalla freccia 198.
Benché si preferisca che entrambe le gole per guarnizione siano formate nell'inserto, è anche previsto che una gola per guarnizione sia formata in una parete laterale del collare.Un elemento di tenuta ed un elemento di spinta sono quindi disposti nella gola per guarnizione formata nella parete laterale del collare. In questa forma di attuazione, una parete laterale dell'inserto funge da superficie di appoggio per l'elemento di tenuta disposto nella gola per guarnizione del collare.E' anche previsto che l'elemento di spinta possa essere integrale con il collare. Inoltre, è previsto che l'elemento di spinta possa essere integrale con l'inserto.
Con riferimento ora alle figure 4A, 4B e 4C, il perno di collegamento 28 è inserito nel passaggio 26 della boccola 24 in modo che la boccola 24 possa ruotare rispetto al perno di collegamento 28 nelle direzioni indicate dalle frecce 200 e 204 (vedere figura 4B). L'inserto 36 è posizionato rispetto al perno di collegamento 28 ed alla boccola 24 in modo che (i) una porzione 32 del perno di collegamento 28 si estenda attraverso il foro 38, e (ii) la gola per guarnizione 50 si trovi in una posizione di fronte ad una faccia di estremità 68 della boccola 24. L'inserto 36 è inoltre posizionato rispetto alla boccola 24 in modo che l'elemento di tenuta 72 sia sollecitato contro la faccia di estremità 68 della boccola 24 dall'elemento di spinta 76. Si deve notare che l'inserto 36 può ruotare intorno all'asse longitudinale 30 rispetto sia alla boccola 24 sia al perno di collegamento 28 nelle direzioni indicate dalle frecce 200 e 204 (vedere figura 4B).
Il collare 40 è posizionato rispetto al perno di collegamento 28 ed all'inserto 36 in modo che (i) una porzione 34 del perno di collegamento 28 si estenda entro il foro 42, e (ii) una faccia di estremità 70 del collare 40 si trovi in una posizione di fronte alla gola per guarnizione 66. Il collare 40 è inoltre posizionato rispetto all'inserto 36 in modo che l'elemento di tenuta 74 sia sollecitato contro la faccia di estremità 70 del collare 40 dall<*>'elemento di spinta 78. Il collare 40 è fissato rispetto al perno di collegamento 28 in modo che il collare 40 non possa (i) ruotare rispetto al perno di collegamento 28, o (ii) muoversi in una direzione assiale rispetto al perno di collegamento 28. Ad esempio, il collare 40 può essere saldato a laser sul perno di collegamento 28. Il fissaggio del collare 40 sul perno di collegamento 28 nel modo precedentemente descritto aumenta il controllo sul gioco di estremità della catena di cingolo 14.
L'inserto 52 ed il collare 56 sono posizionati rispetto al perno di collegamento 28 ed alla boccola 24 in un modo simile a quello precedentemente descritto per l'inserto 36 ed il collare 40. In particolare, l'inserto 52 è posizionato rispetto al perno di collegamento 28 ed alla boccola 24 in modo che (i) una porzione del perno di collegamento 28 si estenda attraverso il foro 24, e (ii) la gola per guarnizione 84 si trovi in una posizione di fronte ad una faccia di estremità 88 della boccola 24. L'inserto 52 è inoltre posizionato rispetto alla boccola 24 in modo che l'elemento di tenuta 86 sia sollecitato contro la faccia di estremità 88 della boccola 24 dall'elemento di spinta 194. Si deve notare che l'inserto 52 può ruotare rispetto sia alla boccola 24 sia al perno di collegamento 28 nelle direzioni indicate dalle frecce 200 e 204 (vedere figura 4B).
Il collare 56 è posizionato rispetto al perno di collegamento 28 ed all'inserto 52 in modo che (i) una porzione del perno di collegamento 28 si estenda entro il foro 58, e (ii) una faccia di estremità 90 del collare 56 si trovi in una posizione di fronte alla gola per guarnizione 60. Il collare 56 è inoltre posizionato rispetto all'inserto 52 in modo che l'elemento di tenuta 92 sia sollecitato contro la faccia di estremità 90 del collare 56 dall'elemento di spinta 190. Il collare 56 è fissato rispetto al perno di collegamento 28 in modo che il collare 56 non possa ruotare rispetto al perno di collegamento 28 o muoversi in una direzione assiale rispetto ad esso. Ad esempio, il collare 56 può essere saldato a laser sul perno di collegamento 28. Il fissaggio del collare 56 sul perno di collegamento 28 nel modo precedentemente descritto aumenta anche il controllo sul gioco di estremità della catena di cingolo 14.
Come rappresentato nella figura 4A, nel perno di collegamento 28 è ricavato un serbatoio di lubrificazione 44. Il serbatoio di lubrificazione 44 è in comunicazione di fluido con un canale di lubrificazione 46. Il canale di lubrificazione 46 sbocca su una superficie esterna 48 del perno di collegamento 28. Una coppia di tappi 200 sono disposti all'interno del serbatoio di lubrificazione 44 per evitare che un lubrificante, ad esempio olio, sfugga dal serbatoio di lubrificazione 44. Durante l'uso del gruppo cartuccia 22, olio disposto entro il serbatoio di lubrificazione 44 è fatto avanzare attraverso il canale di lubrificazione 46 fino alla superficie esterna 48 del perno di collegamento 28. Una volta disposto sulla superficie esterna 48, l'olio facilita la rotazione dell'inserto 36, della boccola 24, e dell'inserto 52 rispetto al perno di collegamento 28. L'olio lubrifica anche gli elementi di tenuta 72, 74, 86 e 92.
Gli elementi di tenuta 72, 74, 86 e 92, gli elementi di spinta 76, 78, 109 e 194, le facce di estremità dei collari 70 e 90, e le facce di estremità delle boccole 68 ed 88 cooperano tutti per trattenere l'olio all'interno del gruppo cartuccia 22 impedendo l'infiltrazione di materiali estranei (ad esempio sabbia, pietre, eccetera) .
Con riferimento ora alle figure 5 - 10, è rappresentata una maglia interna 16. Si deve comprendere che la maglia interna 16a, la maglia esterna 18, e la maglia esterna 18a sono tutte sostanzialmente identiche alla maglia interna 16, e quindi sarà descritta in dettaglio nella presente soltanto la maglia interna 16.
La maglia interna 16 comprende un elemento di corpo 94 avente (i) un lato 96, (ii) un lato 98, (iii) una apertura 100 ricavata attraverso tale elemento, (iv) una apertura 102 ricavata attraverso tale elemento, (v) una superficie di rotaia 114, e (vi) una superficie di suola 116. Nell'elemento di corpo 94 sono anche ricavati una coppia di fori di uscita 120 e 122. Tuttavia si deve notare che è possibile utilizzare un unico foro di uscita, ad esempio in una forma di maglia senza traversa di rinforzo. Entrambi i fori di uscita 120 e 122 sono preferibilmente interposti tra l'apertura 100 e l'apertura 102.Un foro per bullone 210 è posizionato entro ciascun foro di uscita 120 e 122. Si deve notare che ciascun foro per bullone 210 è allineato con la superficie di rotaia 114 in modo che ciascun foro per bullone 210 sia lateralmente centrato rispetto alla porzione di massima larghezza della superficie di rotaia 114. I fori per bullone 210 sono utilizzati per fissare una suola di cingolo 214 alla superficie di suola 116 della maglia interna 16. Inoltre, come rappresentato nella figura 11, la maglia interna 16 ha un segmento di parete 240 ed un segmento di parete 242. Il segmento di parete 242 è inclinato rispetto al segmento di parete 240 in modo che un prolungamento lineare 244 del segmento di parete 240 ed il segmento di parete 242 formino un angolo di circa 20°. Il segmento di parete 242 funge da superficie per un contatto di guida con flange (non rappresentate) di rulli del gruppo catena per cingolo 14. Il fatto di prevedere il segmento di parete 242 di ciascuna maglia inclinato nel modo precedentemente descritto aumenta la funzionalità delle flange dei rulli nella guida del gruppo catena per cingolo 14 durante il suo funzionamento.
Si deve notare che l'elemento di corpo 94 ha un asse centrale 118 che lo attraversa in modo da formare un angolo sostanzialmente di 90° tra (i) la superficie di rotaia 114 e l'asse centrale 118 (ossia l'angolo a), e (ii) la superficie di suola 116 e l'asse centrale 118 (ossia l'angolo β) .
Inoltre, si deve comprendere che l'elemento di corpo 94 è simmetrico intorno all'asse centrale 118. Ciò che si intende nella presente con il termine simmetrico è la proprietà di essere uguale o corrispondente su entrambi i lati di una linea divisoria centrale, come l'asse centrale 118. Si deve inoltre comprendere che ciascuna metà dell<*>'elemento di corpo 94, definita dall'asse centrale 118, è l'immagine speculare della metà corrispondente.
La maglia interna 16 comprende anche un elemento sporgente 104 che si estende verso l'esterno dal lato 96 dell'elemento di corpo 94.Sull'elemento sporgente 104 è definito un punto Ρ1. La maglia interna 16 comprende anche un elemento sporgente 106 che si estende verso l'esterno dal lato 96 dell'elemento dì corpo 94. Sull'elemento sporgente 106 è definito un punto P2 . La maglia interna 16 comprende inoltre un elemento sporgente 108 che si estende verso l'esterno dal lato 96 dell'elemento di corpo 94. Sull'elemento sporgente 108 è definito un punto P3 .
L'elemento sporgente 104, l'elemento sporgente 106, e l'elemento sporgente 108 sono (i) distanziati l'uno dall'altro, e (ii) preferibilmente interposti tra l'apertura 100 e l'apertura 102. Inoltre, il punto P3 definito sull'elemento sporgente 104, il punto P2 definito sull'elemento sporgente 106, ed il punto P3 definito sull'elemento sporgente 108 individuano un primo piano. Inoltre, il lato 96 dell'elemento di corpo 94 ha una superficie esterna 110. Sulla superficie esterna 110 è definito un punto P4, è definito un punto P5, ed è definito un punto P6. Il punto P4, il punto Ps, ed il punto P6 individuano un secondo piano che si trova sostanzialmente in una relazione di parallelismo rispetto al primo piano. Si deve notare che, preferibilmente, (i) l'apertura 100 e l'apertura 102 sono interposte tra il punto P4 ed il punto P5, e (ii) il secondo piano è soltanto attraversato dall'elemento sporgente 104, dall'elemento sporgente 106, e dall'elemento sporgente 108.
Il lato 98 dell'elemento di corpo 94 ha anche una superficie esterna 112. Sulla superficie esterna 112 è definito un punto P7, è definito un punto P8, ed è definito un punto P9. Il punto P7, il punto P8, ed il punto P9 individuano un terzo piano che si trova sostanzialmente in una relazione di parallelismo con il primo piano. Preferibilmente, l'apertura 100 e l'apertura 102 sono interposte tra il punto P7 ed il punto P8. Una coppia di risalti di lavorazione alla macchina 302 sono disposti sulla superficie esterna 112 in modo da circondare le aperture 100 e 102. Inoltre, è preferibile che nessuna parte dell'elemento di corpo 94 si estenda verso l'esterno dal lato 98 in modo da attraversare il terzo piano se non i risalti di lavorazione alla macchina 302.
Si deve notare che il fatto di prevedere una maglia 16 in cui (i) le aperture 100 e 102 sono complanari, (ii) ciascun lato 96 e 98 è relativamente piano, e (iii) gli elementi sporgenti 104, 106 e 108 che si estendono verso l'esterno dal lato 96 della maglia 16 individuano un piano che è parallelo alla superficie esterna 110, costituisce un vantaggio della presente invenzione. Ad esempio, la realizzazione di una maglia con le caratteristiche precedentemente menzionate produce una maglia avente superfici di contatto piane e parallele. Il fatto di avere superfici di contatto piane e parallele facilita il posizionamento appropriato della maglia 16 durante procedimenti di fabbricazione della maglia, procedimenti di assemblaggio della catena di cingolo 14, e procedimenti di smontaggio della catena di cingolo 14. Inoltre, il fatto di prevedere la maglia interna 16a, la maglia esterna 18, e la maglia esterna 18a tutte sostanzialmente identiche alla maglia interna 16 elimina la necessità di prevedere "maglie destrorse" e "maglie sinistrorse" strutturalmente distinte, tipicamente utilizzate in altre forme di gruppo catena per cingolo. Pertanto, è necessario fabbricare un unico tipo di maglia (ossia la maglia 16; le maglie 16a, 18 e 18a sono sostanzialmente identiche alla maglia 16) allo scopo di costruire il gruppo catena per cingolo 14, semplificando e riducendo così il costo di fabbricazione del gruppo catena per cingolo 14.
Inoltre, il fatto di prevedere l'elemento di corpo 94 della maglia 16 simmetrico intorno all'asse centrale 118 produce una uguale distribuzione di materiale a ciascuna estremità 206 e 208 (vedere figure 5 e 10) della maglia 16. Il fatto di prevedere una maglia simmetrica 16 ed una uguale distribuzione di materiale a ciascuna estremità 206 e 208 è vantaggioso. Ad esempio, ciò semplifica (i) le tecniche di progettazione e di analisi, (ii) i procedimenti e le attrezzature di fucinatura, (iii) i procedimenti e le attrezzature di posizionamento e lavorazione alla macchina, e (iv) le attrezzature di trattamento termico. Pertanto, un aspetto della presente invenzione prevede una maglia 16 avente costi di sviluppo e di produzione relativamente limitati.
Inoltre, come rappresentato nelle figure 3 e 10, la superficie di rotaia 114 ha una larghezza W3, e la superficie di suola 116 ha una larghezza W4 che è sostanzialmente uguale alla larghezza W3. Il fatto di prevedere una larghezza W3 ed una larghezza W4 sostanzialmente uguali facilita anche il posizionamento della maglia 16 durante procedimenti di fabbricazione, di assemblaggio e di smontaggio.
Come precedentemente menzionato, ciascun sottogruppo 20 comprende un gruppo cartuccia 22, un gruppo cartuccia 22a, una maglia interna 16, ed una maglia interna 16a (vedere figura 3). In modo specifico, come rappresentato nella figura 3, la maglia interna 16 è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22 ed al gruppo cartuccia 22a in modo che (i) l'inserto 52 del gruppo cartuccia 22 sia disposto all'interno dell'apertura 100 della maglia interna 16, (ii) l'inserto 52a del gruppo cartuccia 22a sia posizionato all'interno dell'apertura 102 della maglia interna 16, e (iii) gli elementi sporgenti 104, 106 e 108 siano rivolti verso l'esterno nella direzione indicata dalla freccia 224. Si deve notare che entrambi gli inserti 52 e 52a sono accoppiati per forzamento entro le aperture 100 e 102. Il fatto di avere gli inserti 52 e 52a accoppiati per forzamento entro le aperture 100 e 102, rispettivamente, fa sì che gli inserti 52 e 52a non siano in grado di ruotare rispetto alla maglia interna 16. Tuttavia, le boccole 24 e 24a, i perni di collegamento 28 e 28a, ed i collari 56 e 56a possono ruotare rispetto alla maglia interna 16 nelle direzioni indicate dalle frecce 216, 218, 220 e 222.
In un modo simile, la maglia interna 16a è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22 ed al gruppo cartuccia 22a in modo che (i) l'inserto 36 del gruppo cartuccia 22 sia posizionato all'interno dell'apertura 100a della maglia interna 16a, (ii) l'inserto 36a del gruppo cartuccia 22a sia posizionato all'interno dell'apertura 102a della maglia 16a, e (iii) gli elementi sporgenti 104a, 106a e 108a siano rivolti verso l'esterno nella direzione indicata dalla freccia 226. Si deve notare che entrambi gli inserti 36 e 36a sono accoppiati per forzamento entro le aperture 100a e 102a. Il fatto di avere gli inserti 36 e 36a accoppiati per forzamento entro le aperture 100a e 102a, rispettivamente, fa sì che gli inserti 36 e 36a non siano in grado di ruotare rispetto alla maglia interna 16a. Tuttavia, le boccole 24 e 24a, i perni di collegamento 28 e 28a, ed i collari 56 e 56a possono ruotare rispetto alla maglia 16a nelle direzioni indicate dalle frecce 216, 218, 220 e 222.
Come rappresentato nelle figure 2, 3 ed 11, sottogruppi adiacenti 20 sono collegati da una coppia di maglie esterne 18 e 18a. In particolare, la maglia esterna 18 è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22 del sottogruppo 20 in modo che (i) il collare 56 sia posizionato all'interno dell'apertura 124 della maglia esterna 18, e (ii) gli elementi sporgenti 104, 106 e 108 siano rivolti verso l'interno nella direzione indicata dalla freccia 228 (vedere figura 2). Inoltre, la maglia esterna 18 è posizionata rispetto alla maglia interna 16 in modo da formare una intercapedine di circa 1,5 mm tra la maglia esterna 18 e la maglia interna 16. Si deve notare che questa intercapedine è presente tra tutte le maglie adiacenti interne ed esterne. La maglia esterna 18 è anche posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22a di un sottogruppo adiacente 20 in modo che il collare 56a del gruppo cartuccia 22a sia posizionato entro l'apertura 126 della maglia esterna 18 (vedere figura 2) . Si deve notare che entrambi i collari 56 e 56a sono accoppiati per forzamento entro le aperture 124 e 126. Il fatto di avere i collari 56 e 56a accoppiati per forzamento entro le aperture 124 e 126, rispettivamente, fa sì che i collari 56 e 56a ed i perni di collegamento 28 e 28a non siano in grado di ruotare rispetto alla maglia esterna 18.Tuttavia, le boccole 24 e 24a e gli inserti 52 e 52a possono ruotare rispetto alla maglia esterna 18.
La maglia esterna 18a è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22 del sottogruppo 20 in modo che (i) il collare 40 sia posizionato all'interno dell'apertura 124a della maglia esterna 18a, e (ii) gli elementi sporgenti 104a, 106a e 108a siano rivolti verso l'interno nella direzione indicata dalla freccia 230 (vedere figura 2). La maglia esterna 18a è anche posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22a del sottogruppo adiacente 20 precedentemente menzionato in modo che il collare 40a del gruppo cartuccia 22a sia posizionato all'interno dell'apertura 126a della maglia esterna 18a (vedere figura 2). Si deve notare che entrambi i collari 40 e 40a sono accoppiati per forzamento entro le aperture 124a e 126a. Il fatto che i collari 40 e 40a siano accoppiati per forzamento entro le aperture 124a e 126a, rispettivamente, fa sì che i collari 40 e 40a ed i perni di collegamento 28 e 28a non siano in grado di ruotare rispetto alla maglia esterna 18.Tuttavia, le boccole 24 e 24a e gli inserti 36 e 36a possono ruotare rispetto alla maglia esterna 18a.
Sottogruppi addizionali 20 sono accoppiati utilizzando maglie esterne 18 e 18a nel modo precedentemente descritto fino ad ottenere un gruppo catena per cingolo 14 avente una lunghezza appropriata.Preferibilmente il gruppo catena per cingolo 14 è costituito da un numero pari di maglie. Quando il gruppo catena per cingolo 14 è costituito da un numero pari di maglie, sono richieste soltanto maglie 16, 16a, 18 e 18a per costruire la catena di cingolo 14. Tuttavia, alcune situazioni richiedono che la catena di cingolo 14 sia costituita da un numero dispari di maglie. Come rappresentato nella figura 17, quando il gruppo catena per cingolo 14 è costituito da un numero dispari di maglie, il gruppo catena per cingolo 14 deve includere un unico sottogruppo 170 che è costruito utilizzando maglie 128 e 128a. Si deve notare che la maglia 128a è sostanzialmente identica alla maglia 128 e pertanto nella presente sarà descritta in dettaglio soltanto la maglia 128.
Come rappresentato nella figura 14, la maglia 128 comprende un elemento di corpo 130 avente (i) un lato 132, (ii) un lato 134, (iii) una apertura 136 ricavata attraverso tale elemento, e (iv) una apertura 138 ricavata attraverso tale elemento. Il lato 132 dell'elemento di corpo 130 ha un bordo superiore 162 ed un bordo inferiore 164. Inoltre, il lato 134 dell'elemento di corpo 130 ha un bordo superiore 166 ed un bordo inferiore 168 (vedere figura 13). Nella maglia 128 sono inoltre ricavati un foro di uscita 154 ed un foro di uscita 156. Tuttavia, si deve notare che è possibile utilizzare un unico foro di uscita, ad esempio in una forma di maglia senza traversa di rinforzo. I fori di uscita 154 e 156 sono interposti tra l'apertura 136 e l'apertura 138. La maglia 128 comprende anche un foro per bullone 158 ed un foro per bullone 160 formati nell'elemento di corpo 130. I fori per bullone 158 e 160 sono posizionati entro il foro di uscita 154 ed il foro di uscita 156, rispettivamente. La maglia 128 comprende anche un elemento sporgente 140 che si estende verso l'esterno dal bordo superiore 162 del lato 132 dell'elemento di corpo 130. La maglia comprende anche un elemento sporgente 142 che si estende verso l'esterno dal bordo inferiore 164 del lato 132 dell'elemento di corpo 130. L'elemento sporgente 142 è distanziato dall'elemento sporgente 140. La maglia 128 comprende anche un elemento sporgente 144 che si estende verso l'esterno dal bordo superiore 166 del lato 134 dell'elemento di corpo 130. La maglia 128 comprende inoltre un elemento sporgente 146 che si estende verso l'esterno dal bordo inferiore 168 del lato 134 dell'elemento di corpo 130. L'elemento sporgente 142 è distanziato dall'elemento sporgente 144. L'elemento di corpo 130 ha una superficie di rotaia 148 ed una superficie di suola 150. Un asse centrale 152 (vedere figure 12 e 13) passa attraverso la superficie di rotaia 148 e la superficie di suola 150 in modo da formare sostanzialmente un angolo di 90° (ossia l'angolo ϑ) tra (i) la superficie di rotaia 148 e l'asse centrale 152, e (ii) un angolo di 90° (ossia l'angolo F) tra la superficie di suola 150 e l'asse centrale 152. L'elemento di corpo 130 è simmetrico intorno all'asse centrale 152. In particolare, l'elemento di corpo 130 è simmetrico ma ruotato rispetto all'elemento di corpo 94.
Il lato 132 è sfalsato rispetto al lato 134 in modo che il lato 132 non sia complanare con il lato 134. Il fatto che i lati 132 e 134 siano sfalsati lascia un gioco tra maglie adiacenti 128 quando sono utilizzate in una catena di cingolo 14. Inoltre, l'apertura 136 è sfalsata rispetto all'apertura 138 in modo che l'apertura 136 non sia complanare con l'apertura 138.L'elemento sporgente 142 e l'elemento sporgente 146 sono interposti tra l'apertura 136 e l'apertura 138.
Il sottogruppo 170 comprende un gruppo cartuccia 22, un gruppo cartuccia 22a, una maglia 128, ed una maglia 128a, come illustrato nella figura 17. Si noti che i gruppi cartuccia 22 e 22a sono identici ai gruppi cartuccia 22 e 22a precedentemente discussi con riferimento alla figura 9. La maglia 128 è posizionata rispetto ai gruppi cartuccia 22 e 22a in modo che (i) il collare 40a del gruppo cartuccia 22a sia disposto nell'apertura 138, e (ii) l'inserto 36 sia posizionato nell'apertura 136. Si deve notare che il collare 40a e l'inserto 36 sono accoppiati per forzamento entro le aperture 138 e 136, rispettivamente. In un modo simile, la maglia 128a è posizionata rispetto ai gruppi cartuccia 22 e 22a in modo che (i) il collare 56a del gruppo cartuccia 22a sia disposto nell'apertura 138a, e (ii) l'inserto 52 sia posizionato nell'apertura 136a. Si deve notare che il collare 56a e l'inserto 52 sono accoppiati per forzamento entro le aperture 138a e 136a, rispettivamente.
Il sottogruppo 170 è incorporato nel gruppo catana per cingolo 14 nel modo seguente. Una maglia interna 16a è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22a ed al gruppo cartuccia 22 immediatamente adiacente (non rappresentato nella figura 17) in modo che (i) l'inserto 36a del gruppo cartuccia 22a sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 102a, e (ii) un inserto 36 del gruppo cartuccia 22 immediatamente adiacente sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 100a (non rappresentata nella figura 17). Una maglia interna 16 è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22a ed al gruppo cartuccia 22 immediatamente adiacente in modo che (i) l'inserto 52a del gruppo cartuccia 22a sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 102a, e (ii) l'inserto 36 del gruppo cartuccia 22 immediatamente adiacente sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 100a (non rappresentata nella figura 17).Una maglia esterna 18a è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22 ed al gruppo cartuccia 22a immediatamente adiacente (non rappresentato nella figura 17) in modo che (i) il collare 40 del gruppo cartuccia 22 sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 124a, e (ii) il collare 40a del gruppo cartuccia 22a immediatamente adiacente sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 126a (non rappresentata nella figura 17).Una maglia esterna 18 è posizionata rispetto al gruppo cartuccia 22 ed al gruppo cartuccia 22a immediatamente adiacente (non rappresentato nella figura 17) in modo che (i) il collare 56 del gruppo cartuccia 22 sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 124, e (ii) il collare 56a del gruppo cartuccia 22a immediatamente adiacente sia accoppiato per forzamento entro l'apertura 126a (non rappresentata nella figura 17).
Applicabilità Industriale
Il gruppo catena per cingolo 14 presenta molti vantaggi in aggiunta ai vantaggi già discussi con riferimento alle maglie in esso utilizzate. Ad esempio, il gruppo cartuccia 22 allunga la vita del gruppo catena per cingolo 14 migliorando il contenimento del lubrificante all'interno del gruppo cartuccia 22. (Si deve comprendere che i vantaggi discussi con riferimento al gruppo cartuccia 22 valgono anche per il gruppo cartuccia 22a.) Inoltre, poiché il gruppo cartuccia 22 è un componente autonomo ed i collari 40 e 56 sono fissati in modo permanente al perno di collegamento 28 (ad esempio mediante saldatura a laser) , il gruppo cartuccia 22 fornisce un maggior livello di controllo sul gioco di estremità assiale rispetto a strutture di catena di cingolo che utilizzano una maglia accoppiata direttamente per forzamento su un perno di collegamento. Inoltre, poiché il gruppo cartuccia 22 è autonomo e svolge sostanzialmente tutte le funzioni di tenuta e di supporto richieste dal gruppo catena per cingolo 14, il gruppo catena per cingolo 14 può essere sottoposto facilmente a manutenzione rimuovendo gruppi cartuccia 22 vecchi e consumati e sostituendoli con nuovi gruppi cartuccia 22. La rimozione e la sostituzione dell'intero gruppo cartuccia 22 per la manutenzione di un gruppo catena per cingolo 14 sono economicamente più vantaggiose ed efficienti rispetto ad altre strutture di gruppo catena per cingolo che richiedono la manutenzione elemento per elemento.
Gli inserti utilizzati nel gruppo cartuccia 22 presentano anche vari vantaggi. (Si noti che i vantaggi seguenti valgono per tutti gli inserti utilizzati nel gruppo cartuccia 22, ma sarà discusso soltanto l'inserto 36.) Ad esempio, la struttura in un solo pezzo dell'inserto 36 permette che il gruppo catena per cingolo 14 sia costruito senza rondelle reggispinta e anelli per il montaggio di guarnizioni, il che riduce la complessità meccanica ed il costo del gruppo catena per cingolo 14. Inoltre, la struttura dell'inserto 36 permette il montaggio dei due elementi di tenuta 72 e 74 in un'unica unità preassemblata. Inoltre, la geometria dell'inserto 36 permette la fabbricazione relativamente semplice di un foro rettilineo 38. Il foro rettilineo dell'inserto 36 facilita la flessione o deformazione dell'inserto 36 quando è accoppiato per forzamento entro una apertura di una maglia (ad esempio la maglia interna 16). Questa deformazione o flessione fa sì che l'inserto 36 fornisca un buon profilo di contatto di supporto con il perno di collegamento 28.
Altri aspetti, scopi e vantaggi della presente invenzione si possono ricavare dallo studio dei disegni, delle descrizioni e delle rivendicazioni annesse.

Claims (20)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Gruppo cartuccia per una catena di cingolo, comprendente : una boccola attraverso la quale è ricavato un passaggio,· un perno di collegamento avente un asse longitudinale, in cui il perno di collegamento suddetto è disposto entro il passaggio suddetto in modo che una prima porzione di estremità ed una seconda porzione di estremità del perno di collegamento suddetto si estendano verso l'esterno dal passaggio suddetto della boccola suddetta; un primo inserto attraverso il quale è ricavato un primo foro, in cui il primo inserto suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che la prima porzione di estremità suddetta del perno di collegamento suddetto sia disposta entro il primo foro suddetto del primo inserto suddetto; e un primo collare nel quale è ricavato un primo foro del primo collare suddetto, in cui il primo collare suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che (i) la prima porzione di estremità suddetta del perno di collegamento suddetto sia disposta entro il primo foro suddetto del primo collare suddetto, e (ii) il primo inserto suddetto sia interposto tra il primo collare suddetto e la boccola suddetta, in cui (i) il primo collare suddetto è fissato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che il primo collare suddetto non sia in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento suddetto, e (ii) il primo inserto suddetto è in grado di ruotare rispetto al primo collare suddetto ed al perno di collegamento suddetto intorno all'asse longitudinale suddetto .
  2. 2. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 1, in cui: il primo inserto suddetto è in grado di ruotare rispetto alla boccola suddetta intorno all'asse longitudinale suddetto.
  3. 3. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 2, in cui: la boccola suddetta è in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento suddetto intorno all'asse longitudinale suddetto.
  4. 4. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 1, in cui: nel perno di collegamento suddetto è ricavato un serbatoio di lubrificazione.
  5. 5. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 4, in cui: nel perno di collegamento suddetto è ricavato un canale dì lubrificazione, ed il canale di lubrificazione suddetto è in comunicazione di fluido con il serbatoio di lubrificazione suddetto e con una superficie esterna del perno di collegamento suddetto.
  6. 6. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 1, in cui: nel primo inserto suddetto è ricavata una prima gola anulare per guarnizione, in modo che la prima gola anulare per guarnizione suddetta circondi il perno di collegamento suddetto.
  7. 7. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 1, comprendente inoltre: un secondo inserto attraverso il quale è ricavato un secondo foro, in cui il secondo inserto suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che (i) la seconda porzione di estremità suddetta del perno di collegamento suddetto sia disposta entro il secondo foro suddetto del secondo inserto suddetto, e (ii) la boccola suddetta sia interposta tra il primo inserto suddetto ed il secondo inserto suddetto; e una secondo collare nel quale è ricavato un secondo foro del secondo collare suddetto, in cui il secondo collare suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che (i) la seconda porzione di estremità suddetta del perno di collegamento suddetto sia disposta entro il secondo foro suddetto del secondo collare suddetto, e (ii) il primo inserto suddetto, la boccola suddetta, ed il secondo inserto suddetto siano interposti tra il primo collare suddetto ed il secondo collare suddetto.
  8. 8. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 7, in cui: il secondo collare suddetto è fissato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che il secondo collare suddetto non sia in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento suddetto, e il secondo inserto suddetto è in grado di ruotare rispetto al primo collare suddetto, al secondo collare suddetto, ed al perno di collegamento suddetto intorno all'asse longitudinale suddetto.
  9. 9. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 8, in cui: nel secondo inserto suddetto è ricavata una seconda gola anulare per guarnizione, in modo che la seconda gola anulare per guarnizione suddetta circondi il perno di collegamento suddetto.
  10. 10, Gruppo cartuccia per una catena di cingolo, comprendente : un primo inserto avente (i) una prima parete laterale, (ii) una seconda parete laterale, (iii) un primo foro ricavato attraverso di esso, (iv) una prima gola per guarnizione ricavata nella prima parete laterale suddetta, e (v) una seconda gola per guarnizione ricavata nella seconda parete laterale suddetta; un perno di collegamento disposto entro il primo foro suddetto del primo inserto suddetto; una boccola attraverso la quale è ricavato un passaggio, in cui la boccola suddetta è posizionata rispetto al perno di collegamento suddetto ed al primo inserto suddetto in modo che (i) il perno di collegamento suddetto sia disposto entro il passaggio suddetto, e (ii) una prima faccia di estremità della boccola sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la prima gola per guarnizione suddetta del primo inserto suddetto; e un primo collare nel quale è ricavato un primo foro del primo collare suddetto, in cui il primo collare suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto ed al primo inserto suddetto in modo che (i) il perno di collegamento suddetto sia disposto entro il primo foro suddetto del primo collare suddetto, e (ii) una faccia di estremità del primo collare sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la seconda gola per guarnizione suddetta del primo inserto suddetto.
  11. 11. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 10, comprendente inoltre: un primo elemento di tenuta disposto nella prima gola per guarnizione suddetta del primo inserto suddetto in modo che il primo elemento di tenuta suddetto sia in contatto con la prima faccia di estremità suddetta della boccola suddetta; e un secondo elemento di tenuta disposto nella seconda gola per guarnizione suddetta del primo inserto suddetto in modo che il secondo elemento di tenuta suddetto sia in contatto con la faccia di estremità suddetta del primo collare suddetto.
  12. 12. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 11, comprendente inoltre: un primo elemento di spinta disposto nella prima gola per guarnizione suddetta del primo inserto suddetto in modo che il primo elemento di spinta suddetto solleciti il primo elemento di tenuta suddetto contro la prima faccia di estremità suddetta della boccola suddetta; e un secondo elemento di spinta disposto nella seconda gola per guarnizione suddetta del primo inserto suddetto in modo che il secondo elemento di spinta suddetto solleciti il secondo elemento di tenuta suddetto contro la faccia di estremità suddetta del primo collare suddetto.
  13. 13. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 10, in cui: il primo collare suddetto è fissato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che il primo collare suddetto non sia in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento suddetto, e il primo inserto suddetto è in grado di ruotare rispetto al primo collare suddetto ed al perno di collegamento suddetto.
  14. 14. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 13, in cui: il primo inserto suddetto è in grado di ruotare rispetto alla boccola suddetta.
  15. 15. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 10, in cui: nel perno di collegamento suddetto è ricavato un serbatoio di lubrificazione.
  16. 16. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 10, comprendente inoltre: un secondo inserto avente (i) una terza parete laterale, (ii) una quarta parete laterale, (iii) un secondo foro ricavato attraverso di esso, (iv) una terza gola per guarnizione ricavata nella terza parete laterale suddetta, e (v) una quarta gola per guarnizione ricavata nella quarta parete laterale suddetta, in cui il secondo inserto suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto ed alla boccola suddetta in modo che (i) il perno di collegamento suddetto sia disposto nel secondo foro suddetto del secondo inserto suddetto, e (ii) una seconda faccia di estremità della boccola sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la terza gola per guarnizione suddetta del secondo inserto suddetto,· e un secondo collare nel quale è ricavato un secondo foro del secondo collare suddetto, in cui il secondo collare suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto ed al secondo inserto suddetto in modo che (i) il perno di collegamento suddetto sia disposto entro il secondo foro suddetto del secondo collare suddetto, e (ii) una faccia di estremità del secondo collare sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la quarta gola per guarnizione suddetta del secondo inserto suddetto.
  17. 17. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 16, comprendente inoltre: un terzo elemento di tenuta disposto nella terza gola per guarnizione suddetta del secondo inserto suddetto in modo che il terzo elemento di tenuta suddetto sia in contatto con la seconda faccia di estremità suddetta della boccola suddetta; e un quarto elemento di tenuta disposto nella quarta gola per guarnizione suddetta del secondo inserto suddetto in modo che il quarto elemento di tenuta suddetto sia in contatto con la faccia di estremità suddetta del secondo collare suddetto.
  18. 18. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 16, in cui: il secondo collare suddetto è fissato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che il secondo collare non sia in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento suddetto, e il secondo inserto suddetto è in grado di ruotare rispetto al secondo collare suddetto ed al perno di collegamento suddetto.
  19. 19. Gruppo cartuccia secondo la rivendicazione 18, in cui: il secondo inserto suddetto è in grado di ruotare rispetto alla boccola suddetta.
  20. 20. Gruppo cartuccia per una catena di cingolo, comprendente : un inserto avente (i) una prima parete laterale, (ii) una seconda parete laterale, (iii) un foro ricavato attraverso di esso, (iv) una prima gola per guarnizione ricavata nella prima parete laterale suddetta, e (v) una seconda gola per guarnizione ricavata nella seconda parete laterale suddetta,· un perno di collegamento disposto entro il foro suddetto del primo inserto suddetto; una boccola attraverso la quale è ricavato un passaggio, in cui la boccola suddetta è posizionata rispetto al perno di collegamento suddetto ed all'inserto suddetto in modo che (i) il perno di collegamento suddetto sia disposto entro il passaggio suddetto, e (ii) una faccia di estremità della boccola sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la prima gola per guarnizione<‘>suddetta dell'inserto suddetto; un collare nel quale è ricavato un foro, in cui il collare suddetto è posizionato rispetto al perno di collegamento suddetto ed all'inserto suddetto in modo che (i) il perno di collegamento suddetto sia disposto entro il foro suddetto del collare suddetto, e (ii) una faccia di estremità del collare suddetto sia posizionata in una relazione di contrapposizione con la seconda gola per guarnizione suddetta dell'inserto suddetto; un primo elemento di tenuta disposto nella prima gola per guarnizione suddetta dell'inserto suddetto in modo che il primo elemento di tenuta suddetto sia in contatto con la faccia di estremità suddetta della boccola suddetta; e un secondo elemento di tenuta disposto nella seconda gola per guarnizione suddetta dell'inserto suddetto in modo che il secondo elemento di tenuta suddetto sia in contatto con la faccia di estremità suddetta del collare suddetto, in cui (i) il collare suddetto è fissato rispetto al perno di collegamento suddetto in modo che il collare suddetto non sia in grado di ruotare rispetto al perno di collegamento suddetto, e (ii) l'inserto suddetto è in grado di ruotare -rispetto al collare suddetto, al perno di collegamento suddetto, ed alla boccola suddetta.
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