ITTO20060326A1 - Motore a combustione interna. - Google Patents

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ITTO20060326A1
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Authority
IT
Italy
Prior art keywords
rocker arm
cylinder head
rocker
portions
head cover
Prior art date
Application number
IT000326A
Other languages
English (en)
Inventor
Keiichiro Niizuma
Kenji Oki
Ryuji Tsuchiya
Original Assignee
Honda Motor Co Ltd
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Honda Motor Co Ltd filed Critical Honda Motor Co Ltd
Publication of ITTO20060326A1 publication Critical patent/ITTO20060326A1/it

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    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F01MACHINES OR ENGINES IN GENERAL; ENGINE PLANTS IN GENERAL; STEAM ENGINES
    • F01LCYCLICALLY OPERATING VALVES FOR MACHINES OR ENGINES
    • F01L1/00Valve-gear or valve arrangements, e.g. lift-valve gear
    • F01L1/12Transmitting gear between valve drive and valve
    • F01L1/18Rocking arms or levers

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  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Valve-Gear Or Valve Arrangements (AREA)
  • Cylinder Crankcases Of Internal Combustion Engines (AREA)
  • Transition And Organic Metals Composition Catalysts For Addition Polymerization (AREA)

Description

DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo:
"Motore a combustione interna"
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad una struttura perfezionata di un motore a combustione interna, e più in particolare ad una struttura perfezionata di un motore a combustione interna che prevede un perfezionamento della struttura per regolare la posizione di un bilanciere.
Un bilanciere tradizionale supportato in modo oscillante su un perno del bilanciere è premuto e sollecitato assialmente da una molla allo scopo di regolarne il movimento assiale. La pressione e la sollecitazione del bilanciere per mezzo della molla sono effettuate utilizzando una molla per la quale è impostato un carico relativamente elevato allo scopo di regolare efficacemente il movimento assiale del bilanciere a causa di vibrazioni durante il funzionamento di un motore.
D'altra parte, con il bilanciere avente la struttura precedentemente menzionata, quando si sostituisce uno spessore disposto su una sede superiore di una valvola durante la regolazione del gioco della punteria, è necessario spostare assialmente il bilanciere. Affinché il bilanciere si muova assialmente, la molla deve essere compressa e premuta contro il forte carico elastico che agisce in modo da premere e sollecitare il bilanciere (si veda, ad esempio, JP-A n. 316.633/2004 (pagg. 2 e 3, figura 3)).
Come precedentemente descritto, JP-A n.
316.633/2004 precedentemente menzionato descrive una struttura in cui il bilanciere supportato in modo oscillante sul perno del bilanciere è premuto e sollecitato assialmente dalla molla allo scopo di regolarne il movimento assiale. In accordo con questa struttura del bilanciere, la pressione e la sollecitazione del bilanciere per mezzo della molla sono effettuate utilizzando una molla di spinta avente un carico elastico relativamente elevato allo scopo di regolare il movimento assiale del bilanciere a causa di vibrazioni durante il funzionamento del motore precedentemente descritto.
Tuttavia, la pressione e la sollecitazione del bilanciere per mezzo del forte carico elastico per regolare il movimento assiale del bilanciere rendono difficile il movimento del bilanciere contro il carico elastico quando si sostituisce lo spessore disposto sulla sede di valvola superiore al momento della regolazione del gioco della punteria o simile, riducendo così la funzionalità nell'operazione di sostituzione dello spessore.
Alla luce delle circostanze precedentemente menzionate, la presente invenzione fornisce un motore a combustione interna avente una struttura di bilanciere secondo la quale un coperchio della testata è provvisto di un organo che appoggia sul bilanciere per regolare il movimento assiale del bilanciere, regolando così efficacemente il movimento assiale del bilanciere a causa di vibrazioni o simili durante il funzionamento del motore, eliminando nello stesso tempo la necessità di sollecitazione per mezzo della molla avente il forte carico elastico come precedentemente descritto, e,nello stesso tempo, facilitando il movimento assiale del bilanciere durante l'operazione di regolazione del gioco della punteria o simile in modo da ottenere una miglior funzionalità nell'operazione di regolazione.
La presente invenzione si riferisce ad una struttura perfezionata di un motore a combustione interna avente una struttura di bilanciere per risolvere i problemi precedentemente menzionati. In accordo con un aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 1, si realizza un motore a combustione interna comprendente: una camera di comando valvole formata da una testata e da un coperchio della testata; ed un bilanciere supportato in modo mobile per oscillazione ed in direzione assiale su un perno del bilanciere disposto nella camera di comando valvole, in cui il bilanciere è sollecitato assialmente da un organo elastico, in cui il coperchio della testata comprende un organo di regolazione per regolare il movimento assiale del bilanciere in una condizione in cui il coperchio della testata è montato sulla testata .
In accordo con un aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 2, il bilanciere presenta una sporgenza diretta radialmente, e l'organo di regolazione è in contatto con la sporgenza.
Inoltre, in accordo con un aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 3, l'organo di regolazione è formato integralmente con il coperchio della testata, e presenta, in corrispondenza di una sua porzione di estremità distale, una porzione concava rientrante lungo il perno del bilanciere.
In accordo con l'aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 1, in un motore a combustione interna comprendente: una camera di comando valvole formata da una testata e da un coperchio della testata; ed un bilanciere supportato in modo mobile per oscillazione ed in direzione assiale su un perno del bilancierà disposto nella camera di comando valvole, con il bilanciere sollecitato assialmente da un organo elastico, il coperchio della testata comprende un organo di regolazione per regolare il movimento assiale del bilanciere in una condizione in cui il Coperchio della testata è montato sulla testata. Di conseguenza, poiché non è necessario aumentare il carico dell'organo elastico, il movimento assiale del bilanciere può essere facilmente realizzato regolando nello stesso tempo il movimento assiale del bilanciere, facilitando così l'operazione di regolazione del gioco della punteria.
In accordo con l'aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 2, nell'aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 1, il bilanciere presenta una sporgenza diretta radialmente, e l'organo di regolazione è in contatto con la sporgenza, per cui il contatto tra il bilanciere e l'organo di regolazione può avvenire facilmente senza l'ostacolo di altri organi, come una molla.
In accordo con l'aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 3, nell'aspetto dell'invenzione definito nella rivendicazione 1 oppure 2, l'organo di regolazione è formato integralmente con il coperchio della testata, e presenta, in corrispondenza di una sua porzione di estremità distale, una porzione concava rientrante lungo il perno del bilanciere, per cui l'organo di regolazione può essere prodotto in modo economico grazie alla realizzazione integrale. Inoltre, grazie alla porzione concava, l'organo di regolazione può essere disposto vicino al perno del bilanciere nella massima misura possibile pur assicurando un gioco tra l'organo di regolazione ed il perno del bilanciere, per cui il movimento del bilanciere può essere regolato in modo affidabile.
Una forma di attuazione della presente invenzione sarà descritta con riferimento alle figure da 1 a 6.
La figura 1 rappresenta una vista in sezione longitudinale che mostra la parte strutturale principale della porzione superiore di un motore a combustione interna secondo la presente invenzione.
La figura 2 rappresenta una vista dall'alto che mostra una sezione parziale di una testata in una condizione in cui un coperchio della testata secondo la presente invenzione è smontato.
La figura 3 rappresenta una vista in sezione laterale di una porzione di testata secondo la presente invenzione.
La figura 4 rappresenta una vista che mostra il coperchio della testata secondo la presente invenzione, e che illustra il lato della superficie interna del coperchio della testata.
La figura 5 rappresenta una vista in sezione lungo la linea V-V nella figura 4.
La figura 6 rappresenta una vista in sezione lungo la linea VI-VI nella figura 4.
La figura 1 illustra la struttura di una porzione superiore di un motore a combustione interna E secondo la presente invenzione montato su un motociclo. Il motore a combustione interna E è un motore a combustione interna monocilindrico a quattro tempi a valvole in testa. La porzione di corpo principale del motore a combustione interna E è composta da un basamento diviso lateralmente 1 che è costituito da un semi-basamento sinistro e da un semi-basamento destro, e soltanto una parte del quale è illustrata, da un blocco cilindro 2 fissato ad una porzione superiore del basamento 1, da una testata 3 fissata ad una porzione superiore del blocco cilindro 2, e da un coperchio della testata 4 fissato alla testata 3 in modo da coprire la porzione superiore della testata 3. Un albero a gomiti la, di cui è illustrata soltanto una parte, è supportato in modo girevole attraverso un cuscinetto all'interno del basamento 1.
Una biella ld è montata sull'albero a gomiti la con una porzione di testa le, quale sua prima estremità, supportata in modo girevole su una porzione di bottone di manovella lb dell'albero a gomiti la. Uno stantuffo P è supportato in modo oscillante attraverso uno spinotto lf su una porzione di piede le, che costituisce l'altra estremità della biella ld. Quando riceve energia di combustione in una camera di combustione 3a che sarà descritta in seguito, lo stantuffo P è spinto verso il basso entro un foro di cilindro 2a previsto nel blocco cilindro 2, provoca la rotazione dell'albero a gomiti la attraverso la biella ld, ed esegue un movimento alternativo entro il foro di cilindro 2a durante la rotazione dell'albero a gomiti la.
Come descritto in precedenza, nel blocco cilindro 2, sono formati il foro di cilindro 2a e la camera di combustione 3a disposta sopra il foro di cilindro 2a. Inoltre, il blocco cilindro 2 è provvisto di un'apertura estendentesi verticalmente 2b per una catena della distribuzione Tc per azionare un albero a camme 6, di una camicia di acqua 2 per la circolazione di acqua di raffreddamento, e simili.
La testata 3 presenta, alla giunzione tra la testata 3 ed il blocco cilindro 2 sotto la testata 3, la camera di combustione 3a formata in cooperazione con il foro di cilindro 2a precedentemente descritto. Una candela di accensione 3b è disposta nella camera di combustione 3a in modo da fronteggiare la camera di combustione 3a. Inoltre, come è illustrato nella figura 3, la camera di combustione 3a è provvista di aperture di aspirazione e di scarico 3e, 3f comunicanti con passaggi di aspirazione e di scarico 3c, 3d, e di valvole di aspirazione e di scarico 51, 52 per aprire e chiudere rispettivamente le aperture di aspirazione e di scarico 3e, 3f. Benché non sia chiaramente illustrato, le aperture di aspirazione e di scarico 3e, 3f sono costituite da quattro aperture, due aperture relativamente grandi fungono da aperture di aspirazione 3e, e due aperture relativamente piccole fungono da aperture di scarico 3f.
Le aperture 3e, 3f sono chiuse da teste di valvola 51a, 52a attraverso un movimento verso l'alto delle valvole di aspirazione e di scarico 51, 52 tramite steli di valvola 5lb, 52b a causa delle spinte elastiche delle molle di valvola 51d, 52d, tranne durante l'azione di pressione che si produce quando porzioni di appoggio 7ldl, 72dl di porzioni di braccio 71d, 72d di bilancieri 71, 72 spingono le estremità superiori 51c, 52c degli steli di valvola seguendo il movimento di rotazione di camme di valvola 61, 62 in un meccanismo di comando valvole A che sarà descritto in seguito.
Inoltre, il meccanismo di comando valvole A precedentemente descritto per azionare le valvole di aspirazione e di scarico 51, 52 in apertura ed in chiusura è disposto sopra il blocco cilindro 2. Benché la sua struttura sia stata parzialmente descritta in precedenza, il meccanismo di comando valvole A è generalmente composto dall'albero a camme 6, dalle due camme di valvola 61, 62 disposte sull'albero a camme 6, dai bilancieri 71, 72 aventi sulle loro prime porzioni di braccio 71c, 72c dei rullini 71f, 72f che entrano in contatto con le camme di valvola 61, 62, e dalle valvole di aspirazione e di scarico 51, 52 aventi le estremità superiori 51c, 52c degli steli di valvola che appoggiano contro le porzioni di appoggio 71dl, 72dl delle altre porzioni di braccio 71d, 72d dei bilancieri 71, 72 e sono spinte dalle porzioni di appoggio.
Con riferimento alla figura 1, l'albero a camme 6 è supportato in modo girevole sulla testata 3 per il fatto che una sua prima estremità, un'estremità sul lato sinistro 6a nel disegno, è supportata in una porzione forata 3gl di una porzione di parete 3g, che costituisce la porzione di parete sul lato sinistro del disegno, della testata 3, e l'altra sua estremità, ossia una porzione ad albero 6c vicino ad un'estremità sul lato destro 6b nel disegno, è supportata attraverso un cuscinetto a sfere B sull'altra porzione di parete 3a, che costituisce la porzione di parete sul lato destro nel disegno, della testata 3. Una ruota per catena 6e è fissata ad una porzione di estremità assiale ad albero 6d che sporge dall'altra porzione di parete 3h, che costituisce la porzione di parete sul lato destro nel disegno, della testata 3. L'albero a camme 6 è fatto ruotare ad un numero di giri pari a metà di quello dell'albero a gomiti la attraverso la catena della distribuzione Tc tesa tra la ruota per catena 6e ed una ruota per catena (non illustrata) montata sull'albero a gomiti la.
Come si può notare con riferimento alle figure da 1 a 3, sopra l'albero a camme 6 della testata 3, due alberi 7, 7 sono disposti parallelamente all'albero a camme 6 ed in posizioni in cui, come si vede nella vista in pianta (vista dall'alto) della figura 2, gli alberi 7, 7 sono opposti l'uno all'altro, con l'albero a camme 6 (non visibile nella figura 2) tra loro.
I due alberi 7, 7 costituiscono dei perni dei bilancieri 7 per montare e supportare su di essi i bilancieri 71, 72, e le loro estremità opposte sono inserite e supportate in aperture 3gl, 3hl di una e dell'altra porzione di parete 3g, 3h, che costituìscono rispettivamente le porzioni di parete inferiori, come si vede nella figura 2, all'estremità superiore della testata 3. L'apertura 3gl della prima porzione di parete 3g è un foro cieco. Benché l'apertura 3hl dell'altra porzione di parete 3h sia realizzata sotto forma di un foro passante, la sua estremità 3hll sul lato inferiore nella figura 2 è chiusa, ossia funge da foro che è chiuso dopo il montaggio del perno del bilanciere 7 per impedire il distacco del perno del bilanciere 7.
La struttura delle due aperture 3gl, 3hl nelle pareti per il supporto del perno del bilanciere 7 è tale per cui il montaggio del perno del bilanciere 7 sulla testata 3 sia effettuato quando l'estremità distale del perno del bilanciere 7 inserita dal lato del foro passante 3hl è inserita ed introdotta nell'apertura 3gl della parete quale foro cieco della prima porzione di parete 3g e disposta in una posizione appropriata, e quindi l'estremità 3hll dell'apertura sul lato inferiore nel disegno, che costituisce il lato di inserimento del perno, del foro passante 3hl è chiusa da un organo di chiusura.
I bilancieri 71, 72 sono rispettivamente supportati in modo oscillante sulle porzioni sostanzialmente centrali nella direzione assiale dei due perni dei bilancieri 7, 7. Come sarà descritto in seguito, i bilancieri 71, 72 sono rispettivamente supportati sui perni dei bilancieri 7, 7 in modo da essere orientati in direzioni opposte l'uno all'altro.Di conseguenza, i bilancieri 71, 72 sono premuti verso un lato assiale, ossia verso il basso nella figura 2, da una molla 81, nel caso del bilanciere lato aspirazione 71, interposta tra la sua prima estremità 71al e la prima porzione di parete 3g della testata 3.
Inoltre, il bilanciere lato scarico 72 è premuto verso un lato assiale, ossia verso l'alto nella figura 2, da una molla 82 interposta tra la sua prima estremità 72al e l'altra porzione di parete 3h della testata 3. Di conseguenza, ciascuna delle altre estremità 71a2, 72a2 delle porzioni di corpo principale dei bilancieri 71a, 72a è in contatto di strisciamento con l'altra porzione di parete della testata 3. In altre parole, l'altra estremità 71a2 della porzione di corpo principale del bilanciere lato aspirazione 71 e l'altra estremità 72a2 della porzione di corpo principale del bilanciere lato scarico 72 sono rispettivamente in contatto di strisciamento con un'estremità laterale 3h2 dell'altra porzione di parete 3h e con un'estremità laterale 3g2 della prima porzione di parete 3g.
Come è illustrato nella figura 3, i due bilancieri 71, 72 hanno sostanzialmente la stressa configurazione, leggermente curva in forma arcuata, in una loro vista laterale.Dei fori 71b, 72b che permettono che i bilancieri 71, 72 siano supportati in modo oscillante sul perno del bilanciere 7 sono formati nelle porzioni di corpo principale 71a, 72a che corrispondono alle porzioni sostanzialmente centrali a parete spessa dei bilancieri 71, 72. Le porzioni di braccio 71c, 72c, che sono a parete spessa, si estendono rispettivamente dai primi lati delle porzioni di corpo principale 71a, 72a.
Le prime porzioni di braccio a parete spessa 71c, 72c che si estendono dalle porzioni di corpo principale 71a, 72a si estendono da posizioni leggermente spostate su un lato rispetto alle direzioni verticali corrispondenti (la direzione assiale del perno del bilanciere 7) delle porzioni di corpo principale 71a, 72a, come si vede nella vista in pianta della figura 2. In altre parole, nella vista in pianta della figura 2, le prime porzioni di braccio 71c, 72c si estendono rispettivamente da una posizione spostata verso il lato inferiore della porzione di corpo principale 7la nel bilanciere 71, e da una posizione spostata verso il lato superiore della porzione di corpo principale 72a nel bilanciere 72. Inoltre, come si vede nella vista in pianta, le larghezze delle porzioni di braccio 71c, 72 diminuiscono vicino alle loro estremità distali. I rullini 71f, 72f che appoggiano rispettivamente contro le camme di valvola 61, 62 che saranno descritte in seguito sono supportati in modo girevole su porzioni di estremità distale 71cl, 72cl, che hanno così larghezze limitate.
Inoltre, come si vede nella vista in pianta, le porzioni di braccio a parete sottile 7ld, 72d che si estendono verso l'altro lato dalle rispettive porzioni di corpo principale 71a, 72a dei due bilancieri 71, 72 sono realizzate sotto forma di una coppia delle altre porzioni di braccio 71d, 72d che divergono l'una dall'altra dalle parti prossimali delle porzioni di corpo principale 71a, 72a e gradualmente distanziate l'una dall'altra verso la porzione di estremità distale. Come si vede nella vista in pianta della figura 2, la coppia delle altre porzioni di braccio 71d, 72d si estende anche da posizioni leggermente spostate verso un lato rispetto alle direzioni verticali delle porzioni di corpo principale 71d, 72d. Le estremità distali delle porzioni di braccio 71d, 72d sono rispettivamente realizzate sotto forma delle porzioni di appoggio 71dl, 72dl rispetto alle estremità superiori 51c, 52c degli steli di valvola. Tuttavia, le configurazioni delle altre porzioni di braccio 71d, 72d, che formano una coppia, nei due bilancieri 71, 72 differiscono l'una dall'altra .
Le altre porzioni di braccio 72d, 72d, che formano una coppia, del bilanciere lato scarico 72 sul lato sinistro nella figura 2 si estendono in direzioni opposte l'una all'altra ad angoli sostanzialmente uguali dalla parte prossimale della porzione di corpo principale 72a, più precisamente ad angoli sostanzialmente uguali rispetto all'asse del perno del bilanciere 7, in modo che la distanza tra loro aumenti verso la porzione di estremità distale. Inoltre, le altre porzioni di braccio 71d, 7ld, che formano una coppia, del bilanciere lato aspirazione 71 sul lato destro nel disegno si estendono dalla parte prossimale della porzione di corpo principale 71a nella stessa direzione ad angoli differenti rispetto all'asse del perno del bilanciere 7, in modo che la distanza tra loro aumenti verso la porzione di estremità distale.
Come si può notare dalla vista in pianta riportata nella figura 2, nelle porzioni di corpo principale 71a, 72a dei due bilancieri 71, 72, delle sporgenze 71e, 72e aventi la forma di prolungamenti di porzioni sporgenti a nervatura sono rispettivamente formate nelle loro porzioni superiori in modo da estendersi dalle porzioni di corpo principale 71a, 72a lungo la direzione assiale del perno del bilanciere 7. Le sporgenze 71e, 72e si estendono dalle parti centrali sporgenti delle porzioni di corpo principale 71a, 72a verso le loro prime estremità assiali, e, benché non si possa vedere dalla vista in pianta della figura 2, come si può vedere dalla vista laterale riportata nella figura 1, le sporgenze 71e, 72e si estendono in modo da sporgere radialmente dalle porzioni di corpo principale 71a, 72a, ossia si estendono verso l'alto.
Inoltre, le sporgenze 71e, 72e si estendono negli spazi sugli altri lati opposti alle posizioni spostate sui primi lati nella direzione verticale come si vede nella figura 2, da cui le due porzioni di braccio 71c, 71d, 72c, 72d precedentemente descritte si estendono dalle porzioni di corpo principale 71a, 72a. Le sporgenze 71e, 72e servono per limitare il movimento assiale dei bilancieri 71, 72 contro le spinte elastiche delle molle di pressione 81, 82 per il fatto che le loro estremità distali 71el, 72el, che sono orientate verso l'alto e nella direzione assiale del perno del bilanciere 7, sono appoggiate contro organi regolatori di movimento (arresti) 4c, 4d (si vedano le figure 1, 3, e simili) disposti sul coperchio della testata 4 che sarà descritto in seguito.
I bilancieri 71, 72, supportati rispettivamente in modo oscillante sui due perni dei bilancieri 7, 7, sono posizionati in modo da essere orientati in direzioni opposte l'uno rispetto all'altro. In altre parole, i bilancieri 71, 72 sono supportati in modo oscillante sui perni dei bilancieri 7, 7 mentre sono posizionati in modo che i rullini 71f, 72f alle estremità distali 71cl, 72cl delle loro prime porzioni di braccio 71c, 72c siano disposti ciascuno sul lato dell'albero a camme 6 quale lato interno, ed in modo che le porzioni di appoggio 71dl, 72dl alle estremità distali della coppia delle altre porzioni di braccio 71d, 72d destinate ad appoggiare contro le estremità superiori 51c, 52c degli steli di valvola siano disposte sul lato esterno.
I rullini girevoli 7lf, 72f alle estremità distali delle prime porzioni di braccio 71c, 72c dei due bilancieri 71, 72 sono rispettivamente appoggiati contro le camme di valvola 61, 62 dell'albero a camme 6 precedentemente descritto che si trovano ad una distanza predeterminata 1'una dall'altra. Inoltre, le porzioni di appoggio 71dl, 71dl, 72dl, 72dl alle estremità distali delle porzioni di braccio abbinate 71d, 71d, 72d, 72d distanziate l'una dall'altra, che fungono da altre porzioni di braccio 71d, 72d dei bilancieri 71, 72, appoggiano rispettivamente sulle estremità superiori 51c, 51c, 52c, 52c degli steli delle valvole di aspirazione e di scarico 51, 52.
In altre parole, le porzioni di appoggio 71dl, 71dl alle estremità distali della coppia delle altre porzioni di braccio distanziate l'una dall'altra 71d, 71d del bilanciere lato aspirazione 71 appoggiano rispettivamente sulle estremità superiori 51c, 51c degli steli delle due valvole di aspirazione 51, 51, e le porzioni di appoggio 72dl, 72dl alle estremità distali della coppia di porzioni di braccio distanziate l'una dall'altra 72d, 72d del bilanciere lato scarico 72 appoggiano rispettivamente sulle estremità superiori 52c, 52c degli steli delle due valvole di scarico 52, 52.
I bilancieri lato aspirazione e lato scarico 71, 72 eseguono un movimento di oscillazione intorno alle loro porzioni di montaggio e di supporto rispetto ai perni dei bilancieri 7, 7 precedentemente menzionati mentre i rullini 71f, 72f alle estremità distali delle loro prime porzioni di braccio sono spinti dall'appoggio contro le camme di valvola 61, 62 a causa della rotazione delle camme di valvola 61, 62 che seguono la rotazione dell'albero a camme 6, ed azionano rispettivamente le due valvole di aspirazione 51, 51 o le due valvole di scarico 52, 52 in apertura ed in chiusura attraverso l'appoggio delle porzioni di appoggio 7ldl, 71dl, 72dl, 72dl delle altre porzioni di braccio abbinate 71d, 71d, 72d, 72d contro le estremità superiori 51c, 51c, 52c, 52c degli steli di valvola.
L'azionamento in apertura ed in chiusura delle valvole di aspirazione e di scarico 51, 52 è effettuato attraverso le azioni congiunte di apertura delle valvole a causa della spinta dei rullini 71f, 72f da parte delle camme di valvola 61, 62 e delle forze elastiche di sollevamento esercitate dalle molle di valvola 51d, 52d per chiudere le valvole di aspirazione e di scarico 51, 52.
Come precedentemente descritto, il meccanismo di comando valvole A sopra la testata 3 è coperto dal coperchio della testata 4 fissato alla testata 3. Come è illustrato nella figura 4, nel coperchio della testata 4 sono formate integralmente una porzione di parete superiore 4a avente una forma esterna sostanzialmente rettangolare in una vista in pianta, ed una porzione di parete laterale 4b avente una larghezza predeterminata, formata in corrispondenza del suo bordo periferico e che si estende in direzione sostanzialmente perpendicolare alla porzione di parete superiore 4. Il coperchio della testata 4 ha complessivamente una forma simile ad una tazza con una profondità predeterminata. Di conseguenza, lo spazio circondato dalla porzione superiore della testata 3, dalla porzione di parete superiore 4a del coperchio della testata, e dalla porzione di parete laterale 4b del coperchio della testata limita una camera (camera di comando valvole) per il meccanismo di comando valvole A.
Il coperchio della testata 4 è provvisto di fori per bulloni 4e per il fissaggio del coperchio della testata 4 alla testata 3. Inoltre, i due organi regolatori di movimento 4c, 4d precedentemente descritti sono disposti sulla superficie interna della porzione di parete superiore 4a del coperchio della testata, ossia sulla superficie interna della porzione formante sostanzialmente la superficie di fondo della struttura a forma di tazza. Gli organi regolatori di movimento 4c, 4d sono realizzati sotto forma di sporgenze aventi una larghezza predeterminata, che sporgono di un'altezza predeterminata dalla superficie interna. Le due sporgenze sono disposte ad una distanza predeterminata l'una dall'altra.
Come è illustrato nelle figure da 4 a 6, gli organi regolatori di movimento 4c, 4d sotto forma delle due sporgenze di larghezza predeterminata hanno sostanzialmente la stessa altezza e la stessa larghezza. L'organo regolatore di movimento 4c è disposto in una posizione sulla superficie interna della porzione di parete superiore 4a del coperchio della testata che è disposta verso il lato sinistro rispetto alla direzione longitudinale e leggermente verso il lato inferiore rispetto alla direzione laterale, come si vede nella vista in pianta riportata nella figura 4. L'altro organo regolatore di movimento 4d è disposto in una posizione sulla superficie interna della porzione di parete superiore 4a del coperchio della testata che è disposta sostanzialmente al centro rispetto alla direzione longitudinale e leggermente verso il lato superiore rispetto alla direzione laterale, come si vede nella vista in pianta riportata nella figura 4.
Inoltre, gli organi regolatori di movimento 4c, 4d sono posizionati in modo che, al fissaggio del coperchio della testata 4 alla testata 3, l'organo regolatore di movimento 4c sia disposto in una posizione corrispondente ad un primo perno del bilanciere 7, ossia al perno del bilanciere lato aspirazione 7, e l'altro organo regolatore di movimento 4d sia disposto in una posizione corrispondente all'altro perno del bilanciere 7, ossìa al perno del bilanciere lato scarico 7.Di conseguenza, gli organi regolatori di movimento 4c, 4d sono rispettivamente provvisti di porzioni concave rientranti 4cl, 4dl (si vedano le figure 3, 5) alle estremità distali delle loro porzioni sporgenti per evitare un contatto diretto con i perni dei bilancieri 7, 7 al fissaggio del coperchio della testata 4.
I due organi regolatori di movimento 4c, 4d disposti nelle posizioni precedentemente menzionate sulla superficie interna della porzione di parete superiore 4a del coperchio della testata servono per regolare il movimento dei rispettivi bilancieri 71, 72, che sono montati e supportati sui due perni dei bilancieri 7, 7 precedentemente menzionati, sui perni dei bilancieri 7, 7 in modo da effettuarne il posizionamento. Gli organi regolatori di movimento 4c, 4d sono opposti alle estremità distali 71el, 72el delle sporgenze 71e, 72e precedentemente menzionate, che sono realizzate sotto forma di parti allungate delle porzioni sporgenti superiori delle porzioni di corpo principale dei bilancieri 71a, 72a, con un leggero gioco tra loro (si veda la figura 1).
II motore a combustione interna E in accordo con la forma di attuazione della presente invenzione è generalmente costruito come precedentemente descritto. Nel motore a combustione interna E, quando la miscela carburante-aria alimentata alla camera di combustione 3a è accesa, il carburante subisce una combustione esplosiva in modo che lo stantuffo P sia premuto per mezzo dell'energia di combustione risultante,· la pressione dello stantuffo P fa ruotare l'albero a gomiti la attraverso la biella ld, e la rotazione dell'albero a gomiti la solleva lo stantuffo P attraverso la biella ld, per cui lo stantuffo P esegue un movimento alternativo. Il movimento alternativo dello stantuffo P e la rotazione dell'albero a gomiti la provocano l'azionamento in apertura ed in chiusura della valvola di aspirazione 51 e della valvola di scarico 52 attraverso la rotazione dell'albero a camme 6 in una sequenza predeterminata e con una fase predeterminata sincronizzata con il movimento alternativo ed il movimento di rotazione precedentemente menzionati.
Durante il funzionamento del motore a combustione interna E nel modo precedentemente descritto, le due camme di valvola 61, 62, le cui sporgenze di camma sono spostate come posizione l'una dall'altra rispetto al verso di rotazione dell'albero a camme 6, sono rispettivamente appoggiate contro i rullini 71f, 72f fissati alle estremità distali delle rispettive prime porzioni di braccio 71c, 72c dei due bilancieri 71, 72; la rotazione delle camme di valvola 61, 62 che segue la rotazione dell'albero a camme 6 solleva le rispettive prime porzioni di braccio 71c, 72c dei bilancieri 71, 72 in una fase predeterminata, provocando l'oscillazione dei bilancieri 71, 72 intorno al perno del bilanciere 7 quale loro centro di oscillazione, ed i bilancieri 71, 72 premono le estremità superiori 51c, 52c degli steli di valvola per mezzo delle porzioni di appoggio 7Idi, 72dl alle estremità distali delle loro altre porzioni di braccio 71d, 72d, azionando così in apertura ed in chiusura le valvole di aspirazione e di scarico 51, 52 in una sequenza predeterminata e con una fase predeterminata.
Inoltre, quando, durante l'azionamento dei bilancieri 71, 72 nel modo precedentemente descritto, i bilancieri 71, 72 si muovono contro le spinte elastiche delle molle di pressione 81, 82 a causa delle forze che ne provocano il movimento nella direzione assiale del perno del bilanciere 7, questo movimento è immediatamente regolato attraverso l'appoggio delle estremità distali 71el, 72el delle sporgenze 71e, 72e, che costituiscono le porzioni assialmente allungate della parte superiore delle porzioni di corpo principale dei bilancieri 71a, 72a, contro gli organi regolatori di movimento 4c, 4d sotto forma delle sporgenze sulla superficie interna della porzione di parete superiore 4a del coperchio della testata. Di conseguenza, il movimento del bilancieri 71, 72 nella direzione assiale del perno del bilanciere 7 contro le spinte elastiche delle molle 81, 82 durante l'azionamento in oscillazione dei bilancieri 71, 72 è quasi completamente impedito.
La forma di attuazione della presente invenzione, che è costruita come precedentemente descritto, fornisce i seguenti effetti.
Il coperchio della testata 4 è provvisto degli organi regolatori di movimento 4c, 4d per regolare il movimento assiale dei bilancieri 71, 72 contro le spinte elastiche delle molle 81, 82 nella condizione in cui il coperchio della testata 4 è montato sulla testata 3. Di conseguenza, il movimento assiale dei bilancieri 71, 72 può essere efficacemente limitato senza impostare i carichi di pressione delle molle 81, 82 per limitare il movimento assiale dei bilancieri 71, 72 ad un valore eccessivamente grande, per cui il movimento precedente può essere limitato entro un campo corretto anche quando si verificano vibrazioni durante il funzionamento del motore.
Inoltre, la regolazione appropriata dei carichi di pressione esercitati dalle molle 81, 82 elimina la difficoltà del movimento assiale dei bilancieri 71, 72 al momento della regolazione del gioco della punteria. Il movimento dei bilancieri 71, 72 al momento della regolazione è così facilitato, rendendo così possibile facilitare l'operazione di regolazione ed ottenere un miglioramento della funzionalità dell'operazione. Inoltre, il movimento dei bilancieri 71, 72 sui perni dei bilancieri 7, 7 diventa possibile con il semplice smontaggio del coperchio della testata 4, e questo movimento è facilmente effettuato, per cui l'operazione di regolazione degli spessori è facilitata ottenendo un miglioramento della funzionalità dell'operazione.
I bilancieri 71, 72 presentano le sporgenze 71e, 72e orientate nella direzione assiale e sporgenti nella direzione radiale, e gli organi regolatori di movimento 4c, 4d entrano in contatto con le sporgenze 71e, 72e. Il contatto tra i bilancieri 71, 72 e gli organi regolatori di movimento 4c, 4d può così essere effettuato facilmente senza essere ostacolati da altri organi, come le molle 81, 82. Di conseguenza, il movimento di oscillazione dei bilancieri 71, 72 per azionare le valvole di aspirazione e di scarico 51, 52 diventa un movimento stabile che comporta un'assenza quasi totale di movimento (laterale) nella direzione assiale dei perni dei bilancieri 7, 7, il che contribuisce in misura significativa non soltanto all'azionamento affidabile in apertura ed in chiusura delle valvole di aspirazione e di scarico 51, 52, ma anche ad un rumore e ad una vibrazione ridotti del motore a combustione interna E.
Gli organi regolatori di movimento 4c, 4d disposti sulla superficie interna della porzione di parete superiore 4a del coperchio della testata 4 sono rispettivamente opposti ai vari perni dei bilancieri 7, 7. Le posizioni in cui gli organi regolatori di movimento 4c, 4d fronteggiano i perni dei bilancieri 7, 7 sono rispettivamente fissate come posizioni assiali differenti dei perni dei bilancieri 7, 7. Di conseguenza, i carichi applicati agli organi regolatori di movimento 4c, 4d attraverso i perni dei bilancieri 7, 7 sono distribuiti, per cui è possibile ridurre ad un livello relativamente basso la richiesta di resistenza meccanica per il coperchio della testata 4, e non è necessario prendere accorgimenti per aumentare in misura sostanziale la resistenza meccanica del coperchio della testata 4.
Gli organi regolatori di movimento 4c, 4d sono realizzati integralmente con il coperchio della testata 4, e presentano in corrispondenza delle loro porzioni di estremità distale le porzioni concave 4cl, 4dl rientranti lungo i perni dei bilancieri 7, 7. Di conseguenza, gli organi regolatori di movimento 4c, 4d possono essere avvicinati ai perni dei bilancieri 7, 7 nella massima misura possibile assicurando un gioco tra questi ed i perni dei bilancieri 7, 7, e possono regolare in modo affidabile il movimento dei bilancieri 71, 72. Inoltre, gli organi regolatori di movimento 4a, 4b possono essere preparati in modo economico grazie alla loro realizzazione integrale con il coperchio della testata 4.
Si deve notare che, benché nella forma di attuazione precedentemente descritta gli organi regolatori di movimento 4c, 4d siano realizzati integralmente con il coperchio della testata 4, essi possono anche essere realizzati separatamente dal coperchio della testata 4. Inoltre, gli organi regolatori di movimento 4c, 4d possono essere costituiti da organi aventi un'opportuna elasticità.

Claims (3)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Motore a combustione interna comprendente: una camera di comando valvole formata da una testata e da un coperchio della testata; e un bilanciere supportato in modo mobile per oscillazione ed in direzione assiale su un perno del bilanciere disposto nella camera di comando valvole, in cui il bilanciere è sollecitato assialmente da un organo elastico, in cui il coperchio della testata comprende un organo regolatore per regolare il movimento assiale del bilanciere in una condizione in cui il coperchio della testata è montato sulla testata.
  2. 2. Motore a combustione interna secondo la rivendicazione 1, in cui: il bilanciere presenta una sporgenza diretta radialmente ; e l'organo regolatore è in contatto con la sporgenza .
  3. 3. Motore a combustione interna secondo la rivendicazione 1 oppure 2, in cui l'organo regolatore è realizzato integralmente con il coperchio della testata, e presenta, in corrispondenza della sua porzione di estremità distale, una porzione concava rientrante lungo il perno del bilanciere.
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