ITTO20090574A1 - Macchina lavastoviglie comprendente una guida per cestelli perfezionata. - Google Patents

Macchina lavastoviglie comprendente una guida per cestelli perfezionata. Download PDF

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Alessandro Gadaleta
Michele Sculco
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    • A47L15/00Washing or rinsing machines for crockery or tableware
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Description

“MACCHINA LAVASTOVIGLIE COMPRENDENTE UNA GUIDA PER CESTELLI PERFEZIONATAâ€
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad una macchina lavastoviglie comprendente una guida per cestelli perfezionata.
Come macchina lavastoviglie si intende indicare in questa descrizione e nelle rivendicazioni che seguiranno una macchina preposta ad effettuare operazioni di lavaggio su stoviglie quali pentole, posate, vasellame, piatti e simili ad uso tipicamente domestico.
Le macchine lavastoviglie comprendono usualmente una vasca apribile frontalmente e chiusa da uno sportello, all’interno della quale sono disposti degli irroratori che spruzzano acqua ed agenti di lavaggio sulle stoviglie poste all’interno di due cestelli, uno superiore ed uno inferiore.
Al fine di permettere all’utente di caricare e scaricare le stoviglie dai cestelli in modo confortevole si prevede normalmente di rendere questi ultimi estraibili attraverso l’apertura frontale della vasca.
Questa soluzione può essere ottenuta in diversi modi, normalmente i cestelli superiori sono appesi alle pareti della vasca e scorrono in fuori a sbalzo per mezzo di guide, mentre i cestelli inferiori appoggiano in condizione estratta sullo sportello della lavastoviglie, in particolare sulla controporta, e sono provvisti di ruote.
Al fine di guidare l’inserimento dei cestelli inferiori sono previste delle guide metalliche fisse a guisa di binario poste internamente alle pareti della vasca.
Una tale soluzione à ̈ mostrata ad esempio nel brevetto GB1202013 a nome PHILIPS: in questa soluzione il cesto inferiore à ̈ provvisto di quattro coppie di ruote per distribuire uniformemente il carico sulla superficie del fondo della vasca.
In questa soluzione la guida a binario à ̈ di tipo fisso e posta sulle opposte pareti laterali verticali della vasca: quando il cestello inferiore si trova in posizione estratta dal recesso della vasca esso appoggia con le ruote sullo sportello della macchina (che in questa condizione si estende orizzontalmente), e il cestello à ̈ disimpegnato dalla guida.
Più in dettaglio in questa soluzione, quando il cestello à ̈ estratto completamente, solo la coppia posteriore di ruote (quella verso la vasca) à ̈ in presa sulla guida: in questo senso si può affermare che l’impegno del cestello con la guida non à ̈ stabile, esso infatti à ̈ libero di ruotare verticalmente attorno al comune asse orizzontale delle due ruote della coppia in impegno con la guida, e, per via delle tolleranze, può anche ruotare lievemente attorno ad un asse verticale.
Ciò comporta il rischio che durante l’inserimento il cestello possa ruotare lievemente su se stesso (in un piano orizzontale), pregiudicando pertanto il corretto inserimento delle altre coppie di ruote nelle guide, e generando su queste sforzi che potrebbero danneggiarle. Inoltre in questa soluzione le guide del cestello inferiore e quelle del cestello superiore sono fissate a sbalzo alle pareti mediante semplici viti; esse sono pertanto realizzate tipicamente con un laminato metallico (ad esempio in lamiera o simili) così da reggere alle sollecitazioni date dal peso del cestello carico di stoviglie ed a quelle derivanti dalla sua movimentazione durante l’estrazione ed il reinserimento nella vasca.
Nel caso tuttavia di un cestello caricato in modo abnorme (ad esempio oltre al limite consigliato dal costruttore della macchina), le guide possono deformarsi, rendendo disagevole l’operazione di estrazione del cestello.
Queste guide metalliche sono normalmente sottoposte ad un trattamento superficiale (ad esempio zincatura e/o verniciatura o ricopertura con una guaina isolante in gomma) al fine di prevenire il danneggiamento a seguito dell’ambiente di lavoro interno alla vasca della macchina. Esse inoltre, in virtù del fatto che sono realizzate in metallo e per effetto del trattamento superficiale, presentano un certo costo e devono essere lavorate con lavorazioni meccaniche al fine di praticare i fori di fissaggio che permetteranno loro di essere fissate alle pareti della vasca.
La presente invenzione si propone di risolvere questi ed altri inconvenienti mettendo disposizione una macchina lavastoviglie comprendente una guida per cestelli perfezionata come da rivendicazione 1 allegata.
L’idea alla base della presente invenzione à ̈ quella di predisporre una macchina lavastoviglie provvista di guide telescopiche per il cestello inferiore, così da mantenere quest’ultimo in condizione di impegno con la guida quando si trova in condizione estratta in appoggio sullo sportello.
La condizione di impegno implica che tra il cestello e la guida sussistano due gradi di vincolo, essendo permesso un solo grado di libertà, costituito dalla traslazione rigida del cestello rispetto alla guida in una direzione orizzontale.
Una ulteriore idea vantaggiosa à ̈ quella di predisporre delle guide di scorrimento che scaricano almeno parte delle sollecitazioni date dal peso direttamente sul fondo della vasca: a tal fine la parte fissa delle guide di scorrimento telescopiche della presente invenzione à ̈ appoggiata al fondo della vasca.
Questo permette di realizzare almeno la parte fissa della guida in materia plastica, con una sensibile riduzione dei costi di fabbricazione e semplificando l’operazione di costruzione, che può essere ottenuta semplicemente mediante stampaggio.
Ulteriori caratteristiche vantaggiose sono oggetto delle allegate rivendicazioni che si intendono parte integrante del presente testo.
Queste caratteristiche ed ulteriori vantaggi della presente invenzione risulteranno maggiormente chiari dalla descrizione di un suo esempio di realizzazione mostrato nei disegni annessi, forniti a puro titolo esemplificativo e non limitativo, in cui:
la fig. 1 illustra una vista laterale in sezione di parti di una macchina lavastoviglie provvista di una guida di scorrimento secondo la presente invenzione;
la fig. 2 illustra una vista in prospettiva di un particolare della macchina di fig. 1;
la fig. 3 illustra uno spaccato della guida di scorrimento di fig. 1;
la fig. 4 illustra una vista in sezione della guida di scorrimento di fig. 3 applicata sulla vasca di fig. 1;
la fig. 5 illustra la guida di fig. 4 in condizione di alloggiamento delle ruote del cestello;
le figg. 6a-6d illustrano quattro momenti consecutivi della estrazione del cestello inferiore dalla vasca di fig. 1;
le figg. 7a e 7b illustrano due posizioni di un fermo montato sulla guida di fig. 1;
la fig. 8 illustra una fase di montaggio della guida alla vasca di fig. 1.
Con riferimento alla fig. 1 in essa si possono notare alcune delle componenti di una macchina lavastoviglie sulla quale à ̈ montata la guida secondo la presente invenzione.
In particolare si può notare la vasca 1 che alloggia in questo esempio un cestello inferiore 3 atto a contenere le stoviglie che verranno lavate dalla macchina.
La vasca 1 presenta una apertura anteriore chiusa dallo sportello ribaltabile 2, mostrato in fig. 1; attraverso questa apertura il cestello 3 può essere estratto per permettere all’utente di prelevare o apporre le stoviglie nel cestello 3 stesso.
Le guide oggetto della presente invenzione sono predisposte sulle due opposte pareti laterali della vasca 1, tuttavia per semplicità di descrizione si tratterà nel prosieguo solo una di esse, essendo l’altra analoga.
Lo spostamento del cestello avviene per effetto del suo scorrimento sulle coppie di ruote 41, 42 e 43, meglio visibili nelle figg. 6a-6d.
Lo scorrimento viene guidato dalla guida di scorrimento 5, visibile nel dettaglio della fig. 3, che comprende una guida fissa 51, una guida mobile 52 ed un tassello di fissaggio 53; quest’ultimo posizionato esternamente alla vasca funge da riscontro per fissare la guida fissa 51 a questa mediante viti, come si vedrà in dettaglio più oltre in occasione delle figg. 7a e7b.
La guida fissa 51 presenta una sezione sostanzialmente a “C†ed alloggia al suo interno, in modo mobile, la guida 52, realizzando una sorta di guida telescopica: al fine di migliorare lo scorrimento e ridurre l’attrito la guida 5 comprende degli organi di rotolamento interposti tra la guida fissa 51 e la guida mobile 52 posti a contatto con entrambe, come ad esempio delle sfere 57 visibili in fig.
4 o dei rulli o simili, che sono a tal fine alloggiati in opportune sedi previste a tal fine sulla guida mobile o su quella fissa.
È da notare che la guida mobile 52 presenta una forma sostanzialmente a “C†ed alloggia al suo interno le ruote posteriori 42 e 43 del cestello 3, guidandole nel loro scorrimento; questa caratteristica permette un ottimo guidaggio delle ruote del cestello durante la fase di estrazione di questo nella condizione remota dal recesso della vasca, come mostrato nelle figg. 6b e 6c.
A tal fine infatti si nota che in questo modo le ruote del cestello restano sempre in presa sulla guida mobile e impediscono a quest’ultimo di compiere movimenti laterali che ne comprometterebbero la stabilità.
Inoltre questa caratteristica garantisce un ulteriore vantaggio: durante la fase di passaggio delle ruote del cestello nella zona compresa tra il fondo della vasca e lo sportello, il cestello à ̈ maggiormente guidato e vengono impediti bruschi movimenti e scuotimenti.
Ritornando alla guida fissa 51 si può notare nelle figg. 4 e 5 che essa comprende una porzione di fondo 51a mediante la quale appoggia sul fondo della vasca 1, così da scaricare su quest’ultimo le sollecitazioni date dal peso del cestello e delle stoviglie in esso eventualmente contenute.
La porzione di fondo 51a si estende preferibilmente per tutta la lunghezza della guida fissa 51, così da massimizzare la superficie sulla quale vengono scaricate le forze e da permettere di distribuirle omogeneamente. Nell’esempio mostrato la porzione di fondo 51a comprende tre costole che si dipartono dal corpo a “C†della guida fissa e si estendono verso il fondo della vasca 1; le costole hanno il ruolo di irrigidire ulteriormente la guida fissa 51, la quale, grazie al fatto di poter scaricare le forze sul fondo della vasca può essere pertanto realizzata in materiale plastico, quindi in modo semplice e con un basso costo di produzione.
A tal proposito si fa notare sin d’ora che vantaggiosamente i principali elementi funzionali della guida di scorrimento 5 possono essere realizzati in materiale plastico, ad esempio la guida fissa 51, quella scorrevole 52, a tutto vantaggio della leggerezza e dell’economia di produzione.
Per comprendere il funzionamento della guida 5 dell’esempio si faccia riferimento alle figg. 6a-6d, che mostrano diversi momenti della fase di estrazione del cestello 3: inizialmente (fig.6a) il cestello 3 à ̈ inserito nella sua posizione di riposo nella vasca 1, quando viene applicata dall’utente una forza, in senso orizzontale, il cestello 3 trasla orizzontalmente appoggiando sulle tre coppie di ruote 41, 42 e 43: a tal proposito si noti che le coppie di ruote posteriori 42 e 43 del cestello scorrono all’interno della guida mobile 52, mentre la coppia di ruote anteriore 41, durante l’estrazione, appoggia dapprima sul fondo della vasca 1 (figg. 6a) e poi sullo sportello 2 aperto (figg. 6c, 6d).
Durante l’estrazione si ha una prima fase in cui le ruote posteriori 42 e 43 del cesto scorrono all’interno della guida mobile 52, la quale resta ferma all’interno della guida fissa 51 (fig. 6b).
Durante la fase di estrazione, come accennato più sopra, le ruote attraversano la zona di passaggio tra il fondo della vasca e lo sportello: la presenza della guida mobile che alloggia le coppie di ruote posteriori 42 e 43 del cestello garantisce che in questa fase esso non sia soggetto a scuotimenti o bruschi sbalzi.
Come si nota nel dettaglio delle figg. 3, 7a e 7b la guida mobile 52 presenta, in corrispondenza della sua estremità libera rivolta verso lo sportello, un fermo 55, che intercetta la sezione di passaggio a C della guida, fungendo da riscontro o fermo per la ruota 43.
Quest’ultima infatti, come mostrato nella fig. 6c, durante l’avanzamento del cestello 3, va in battuta contro il fermo 55, e una ulteriore forza applicata in direzione di estrazione del cestello, fa iniziare lo scorrimento della guida mobile 52 all’interno della guida fissa 51 (fig.
6d), permettendo l’estrazione del cestello dal recesso della vasca 1, e realizzando pertanto un funzionamento di tipo telescopico; si noti che in questa condizione il cestello 3 à ̈ sostanzialmente del tutto estratto dal recesso della vasca 1.
In sostanza in questo modo l’intera corsa di estrazione del cestello viene suddivisa in due tratti: un primo tratto in cui la guida mobile 52 à ̈ ferma rispetto alla guida fissa 51, ed il cestello scorre rispetto alla prima, ed un secondo tratto, in cui la guida mobile 52 scorre internamente alla guida fissa 51, ed il cestello à ̈ fermo rispetto alla prima e si sposta in modo solidale con essa. In questo modo quando le ruote 42 e 43 escono dalla vasca esse restano comunque sempre impegnate con la guida mobile 52.
In questa condizione (fig. 6d) l’utente può inserire prelevare le stoviglie dal cestello 3 e poi re-inserirlo nella vasca 1 senza che durante la fase di estrazione o quella di inserimento quest’ultimo possa ruotare sul piano orizzontale che contiene gli assi delle ruote: in questo modo infatti il cestello 3 à ̈ mantenuto in condizione di impegno con la guida 5 anche quando si trova in condizione estratta.
L’unico movimento che il cestello può quindi compiere à ̈ quello di traslazione rigida rispetto alla guida in una direzione orizzontale, ovvero nella direzione di reinserimento nella vasca; si evitano così pertanto i problemi legati alle soluzioni note.
Nel caso in cui si voglia separare il cestello 3 dalla guida mobile 52, ad esempio per effettuare una pulizia o una manutenzione approfondita, ciò à ̈ reso possibile dal fatto che il fermo 55 à ̈ rimovibile o mobile: come mostrato infatti nelle figg. 7a e 7b esso à ̈ fissato alla guida mobile 52 in modo tale da poter essere mosso manualmente in una posizione remota rispetto a quella di intercettazione della gola di passaggio delle ruote 42 e 43; nell’esempio mostrato, con riferimento alle figg. 7a e 7b, il fermo 55 à ̈ incernierato alla guida mobile 52 e può essere ruotato attorno ad un asse così da essere posto nella posizione remota di fig. 7b in cui non intercetta la gola di passaggio della guida mobile 52 e permette alle ruote 42 e 43 di fuoriuscire da quest’ultima, permettendo così di disaccoppiare il cestello 3 dalla guida di scorrimento 5 e la conseguente rimozione del cestello 3. Si fa notare, per inciso, che anche il fermo 55 può essere realizzato in materia plastica, e che la cerniera può essere realizzata in modo semplice e poco costoso mediante due perni provvisti sul fermo che si insediano in due corrispondenti sedi provviste sulla guida mobile.
Durante la manovra di reinserimento del cestello all’interno del recesso della vasca la ruota 42 inizia a scorrere all’interno della gola della guida mobile 52 fino ad andare in battuta contro al secondo fermo 54, per muovere così la guida mobile stessa in senso opposto a quello di estrazione.
Il secondo fermo 54 può essere applicato alla estremità posteriore della guida o essere realizzato di pezzo con essa.
Ritornando alla guida di scorrimento 5 à ̈ importante notare la funzionalità del tassello 53, posto esternamente alla vasca 1, che funge da riscontro per il fissaggio a parete della guida fissa 51, essendo una porzione della parete laterale della vasca interposta tra il tassello 53 e la guida fissa 51 in condizione di montaggio della guida 5 sulla vasca 1.
Facendo riferimento alle figg. 2, 3, 4 ed 8 si nota che il tassello 53 presenta una forma in pianta ed una estensione circa pari a quella della guida fissa 51.
Ciò consente di distribuire il carico derivante da quest’ultima su di una egualmente estesa superficie della parete laterale della vasca 1, evitando le sollecitazioni puntuali o concentrate che si avrebbero in assenza del tassello 53, nel caso in cui si utilizzassero semplicemente delle viti provviste di rondelle.
In quest’ultimo caso infatti la concentrazione delle forze potrebbe portare alla formazione di cricche nelle parti plastiche della guida 5 ed eventualmente ad una deformazione della parete laterale della vasca 1 in corrispondenza delle rondelle.
L’ampia estensione del tassello 53 invece permette una distribuzione uniforme delle forze evitando questi inconvenienti.
In sostanza pertanto il fatto che la guida 5 della presente invenzione scarichi sul fondo della vasca la maggior parte delle sollecitazioni e la restante (piccola) parte sulle pareti della vasca, unitamente al fatto di prevedere un tassello 53 così esteso permette di utilizzare in tutta sicurezza una guida 5 in materia plastica evitando rotture o danneggiamenti.
La cooperazione tra tassello 53 e guida fissa 51 fa si che il labbro di tenuta 51c di quest’ultima sia compresso contro la parete laterale della vasca, generando una tenuta stagna ottimale anche in assenza di guarnizioni: tale effetto à ̈ massimizzato dal fatto che le viti 60 sono posizionate centralmente rispetto al bordo 51c e pertanto si genera una sorta di “effetto ventosa†che garantisce la tenuta stagna.
Tale effetto à ̈ generato anche dal fatto che la guida viene realizzata in plastica e quindi durante la fase di serraggio del tassello ad opera delle viti 60 la guida fissa 51 viene compressa contro alla parete della vasca, ed il labbro di tenuta fa tenuta contro questa.
In alternativa à ̈ possibile prevedere di inserire una guarnizione in corrispondenza del labbro 51c per migliorare le caratteristiche di tenuta stagna.
Con riferimento alla fig. 4 in essa si può notare una sezione della zona di accoppiamento tra la guida fissa 51 ed il tassello 53: la guida fissa 51 à ̈ provvista di perni cavi 51b che vanno ad insediarsi in corrispondenti sedi 53b del tassello 53; i perni cavi 51b possono essere internamente filettati e fissati al tassello mediante le viti 60, al fine di rendere l’accoppiamento stabile e robusto ed al tempo stesso per non sollecitare eccessivamente le parti in plastica.
Ovviamente quale variante si segnala il fatto che la guida potrebbe essere di tipo non telescopico, come nell’esempio illustrato, e priva pertanto della guida mobile 52: in questo caso la guida fissa 51 realizzerebbe essa stessa la gola di scorrimento delle ruote.
Quale alternativa à ̈ ovviamente pensabile di realizzare anche le guide del cestello superiore in modo analogo a quanto appena descritto; in tal caso la guida potrà scaricare il carico verticale su di una opportuna bombatura o rilievo realizzato sulle pareti laterali della vasca, ad esempio per mezzo di una opportuna imbutitura di queste ultime.
In accordo a quanto sopra la presente invenzione ha per oggetto anche un metodo di fissaggio di una guida di scorrimento 5 in una macchina lavastoviglie del tipo comprendente una vasca 1 apribile frontalmente e chiusa da uno sportello 2, all’interno della quale vasca 1 à ̈ alloggiato almeno un cestello estraibile 3, ed in cui la guida di scorrimento 5 à ̈ atta a guidare il cestello 1 durante una fase di estrazione in una posizione remota dalla vasca 1, essendo detta guida di scorrimento 5 fissata ad una delle pareti della vasca 1, in particolare ad una delle pareti laterali verticali, ed in cui la guida di scorrimento 5 comprende una guida mobile 52 per mantenere il cestello 3 in condizione di impegno con la guida 5 quando il cestello 3 si trova in posizione remota dalla vasca 1, ed in cui il metodo comprende il passo di appoggiare almeno parzialmente detta guida di scorrimento 5 su di una parete orizzontale della vasca 1.
_________

Claims (11)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Macchina lavastoviglie del tipo comprendente una vasca (1) apribile frontalmente e chiusa da uno sportello (2), all’interno della quale vasca (1) à ̈ alloggiato almeno un cestello estraibile (3), e comprendente inoltre almeno una guida di scorrimento (5) per guidare il cestello (1) durante una fase di estrazione in una posizione remota dalla vasca (1), in cui detta guida di scorrimento (5) à ̈ fissata ad una delle pareti della vasca (1), in particolare ad una delle pareti laterali verticali, ed in cui la guida di scorrimento (5) comprende una guida mobile (52) per mantenere il cestello (3) in condizione di impegno con la guida (5) quando il cestello (3) si trova in posizione remota dalla vasca (1) caratterizzata dal fatto che detta guida di scorrimento (5) appoggia almeno parzialmente su di una parete orizzontale della detta vasca (1).
  2. 2. Macchina lavastoviglie secondo la rivendicazione 1, in cui la guida di scorrimento (5) comprende una guida fissa (51) associata in modo stabile alla vasca (1) e comprendente una gola di alloggiamento per la guida mobile (52),
  3. 3. Macchina lavastoviglie secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui detta guida fissa (51) comprende una porzione di fondo (51a) che appoggia su una parete inferiore orizzontale della detta vasca.
  4. 4. Macchina lavastoviglie secondo una delle rivendicazioni da 1 a 3, in cui il cestello (3) comprende ruote (42,43) alloggiate in una gola di alloggiamento per ruote (42,43) della guida mobile (52).
  5. 5. Macchina lavastoviglie secondo una delle rivendicazioni da 2 a 4, in cui la guida di scorrimento (5) comprende inoltre un tassello di fissaggio (53) posizionabile esternamente alla vasca per fissare la guida fissa (51) ad una parete laterale di questa, ed in cui detto tassello di fissaggio (53) presenta una forma in pianta ed una estensione sostanzialmente pari a quella della guida fissa (51).
  6. 6. Macchina lavastoviglie secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui la guida mobile (52) comprende in corrispondenza della sua estremità libera rivolta verso lo sportello (2), un fermo (55), che intercetta la sezione di passaggio della gola della guida, fungendo da riscontro per una delle dette ruote (42,43) del cestello.
  7. 7. Macchina lavastoviglie secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui la corsa di estrazione del cestello (3) dalla vasca (1) Ã ̈ suddivisa in due tratti: un primo tratto in cui la guida mobile (52) Ã ̈ ferma rispetto alla guida fissa (51), ed il cestello (3) scorre rispetto alla prima, ed un secondo tratto, in cui la guida mobile (52) scorre internamente alla guida fissa (51), ed il cestello (3) Ã ̈ fermo rispetto alla prima e si sposta in modo solidale con essa.
  8. 8. Macchina lavastoviglie secondo la rivendicazione 6 o 7, in cui il fermo (55) à ̈ rimovibile o mobile così da poter essere mosso in una posizione remota rispetto a quella di intercettazione della gola di passaggio della guida mobile (52).
  9. 9. Macchina lavastoviglie secondo una o più delle rivendicazioni da 2 a 8, in cui la guida (5) comprende degli organi di rotolamento (57) interposti tra la guida fissa (51) e detta guida mobile (52) ed a contatto con detta guida fissa (51) e detta guida mobile (52).
  10. 10. Macchina lavastoviglie secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, in cui la guida di scorrimento (5) à ̈ realizzata in materia plastica.
  11. 11. Metodo di fissaggio di una guida di scorrimento (5) in una macchina lavastoviglie del tipo comprendente una vasca (1) apribile frontalmente e chiusa da uno sportello (2), all’interno della quale vasca (1) à ̈ alloggiato almeno un cestello estraibile (3), ed in cui la guida di scorrimento (5) à ̈ atta a guidare il cestello (1) durante una fase di estrazione in una posizione remota dalla vasca (1), essendo detta guida di scorrimento (5) fissata ad una delle pareti della vasca (1), in particolare ad una delle pareti laterali verticali, ed in cui la guida di scorrimento (5) comprende una guida mobile (52) per mantenere il cestello (3) in condizione di impegno con la guida (5) quando il cestello (3) si trova in posizione remota dalla vasca (1) caratterizzata dal fatto che comprende il passo di appoggiare almeno parzialmente detta guida di scorrimento (5) su di una parete orizzontale della detta vasca (1). _________
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