ITTO980333A1 - Unita' modulare di illuminazione per un gruppo ottico di un veicolo. - Google Patents
Unita' modulare di illuminazione per un gruppo ottico di un veicolo.Info
- Publication number
- ITTO980333A1 ITTO980333A1 IT98TO000333A ITTO980333A ITTO980333A1 IT TO980333 A1 ITTO980333 A1 IT TO980333A1 IT 98TO000333 A IT98TO000333 A IT 98TO000333A IT TO980333 A ITTO980333 A IT TO980333A IT TO980333 A1 ITTO980333 A1 IT TO980333A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- containment cap
- reflector
- seats
- sliding
- unit according
- Prior art date
Links
- 230000003287 optical effect Effects 0.000 title claims description 31
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims description 18
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims description 18
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims description 18
- 230000001105 regulatory effect Effects 0.000 claims description 9
- 238000007789 sealing Methods 0.000 claims description 9
- 238000003780 insertion Methods 0.000 claims description 8
- 230000037431 insertion Effects 0.000 claims description 8
- 238000000605 extraction Methods 0.000 claims description 2
- 239000012530 fluid Substances 0.000 claims 1
- 239000013078 crystal Substances 0.000 description 3
- 239000013536 elastomeric material Substances 0.000 description 2
- 238000004519 manufacturing process Methods 0.000 description 2
- 230000009471 action Effects 0.000 description 1
- 230000006978 adaptation Effects 0.000 description 1
- 239000000853 adhesive Substances 0.000 description 1
- 230000001070 adhesive effect Effects 0.000 description 1
- 239000003795 chemical substances by application Substances 0.000 description 1
- 238000005553 drilling Methods 0.000 description 1
- 239000010408 film Substances 0.000 description 1
- 239000011521 glass Substances 0.000 description 1
- 230000008595 infiltration Effects 0.000 description 1
- 238000001764 infiltration Methods 0.000 description 1
- 239000007924 injection Substances 0.000 description 1
- 238000002347 injection Methods 0.000 description 1
- 238000000034 method Methods 0.000 description 1
- 238000012986 modification Methods 0.000 description 1
- 230000004048 modification Effects 0.000 description 1
- 230000008569 process Effects 0.000 description 1
- 230000009467 reduction Effects 0.000 description 1
- 239000000565 sealant Substances 0.000 description 1
- 239000010409 thin film Substances 0.000 description 1
Classifications
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B60—VEHICLES IN GENERAL
- B60Q—ARRANGEMENT OF SIGNALLING OR LIGHTING DEVICES, THE MOUNTING OR SUPPORTING THEREOF OR CIRCUITS THEREFOR, FOR VEHICLES IN GENERAL
- B60Q1/00—Arrangement of optical signalling or lighting devices, the mounting or supporting thereof or circuits therefor
- B60Q1/02—Arrangement of optical signalling or lighting devices, the mounting or supporting thereof or circuits therefor the devices being primarily intended to illuminate the way ahead or to illuminate other areas of way or environments
- B60Q1/04—Arrangement of optical signalling or lighting devices, the mounting or supporting thereof or circuits therefor the devices being primarily intended to illuminate the way ahead or to illuminate other areas of way or environments the devices being headlights
- B60Q1/06—Arrangement of optical signalling or lighting devices, the mounting or supporting thereof or circuits therefor the devices being primarily intended to illuminate the way ahead or to illuminate other areas of way or environments the devices being headlights adjustable, e.g. remotely-controlled from inside vehicle
- B60Q1/068—Arrangement of optical signalling or lighting devices, the mounting or supporting thereof or circuits therefor the devices being primarily intended to illuminate the way ahead or to illuminate other areas of way or environments the devices being headlights adjustable, e.g. remotely-controlled from inside vehicle by mechanical means
- B60Q1/0683—Adjustable by rotation of a screw
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Lighting Device Outwards From Vehicle And Optical Signal (AREA)
- Arrangements Of Lighting Devices For Vehicle Interiors, Mounting And Supporting Thereof, Circuits Therefore (AREA)
Description
D E S C R I Z IO N E
di Brevetto per Invenzione Industriale,
La presente invenzione è relativa ad una unità modulare di illuminazione per un gruppo ottico di un veicolo.
Tipicamente, un gruppo ottico di un veicolo, in particolare di un autoveicolo, comprende almeno una sorgente luminosa, un riflettore per rinviare la luce emessa da tale sorgente nella direzione desiderata ed organi correttori d'assetto per variare l'orientamento del riflettore rispetto al veicolo: il tutto può essere vantaggiosamente alloggiato in un involucro, chiuso anteriormente da un cristallo e montato in posizione prefissata sul veicolo.
Sono noti gruppi ottici pre-assemblati nei quali vengono preliminarmente montati i vari componenti sopra elencati: il gruppo ottico viene quindi montato sul veicolo. Generalmente, ogni veicolo richiede gruppi ottici specifici, e pertanto i gruppi ottici preassemblati non possono essere normalmente utilizzati su veicoli differenti, dovendo adattarsi sia alla linea estetica propria dei diversi veicoli, sia alle loro caratteristiche strutturali e di ingombro.
Tipicamente, sono le configurazioni dell'involucro e del cristallo del gruppo ottico a doversi integrare nella linea complessiva tipica del veicolo, risultando pertanto diverse per veicoli differenti; d'altra parte, le dimensioni e la disposizione dei vari componenti interni, ottici e di regolazione, del gruppo ottico devono essere compatibili con gli ingombri consentiti dai diversi modelli di veicolo. Di conseguenza, in generale, è necessario realizzare in configurazioni diverse anche questi componenti, che pure hanno le medesime funzioni, per renderli adatti,ai diversi tipi di veicolo: ogni veicolo richiede dunque almeno un certo numero di componenti specifici, non utilizzabili su veicoli diversi.
È uno scopo della presente invenzione quello di superare gli inconvenienti sopra descritti, fornendo una unità modulare di illuminazione applicabile a gruppi ottici di veicoli differenti, che integri le funzioni ottiche e di regolazione del gruppo e risulti al contempo di semplice ed economica realizzazione.
è in particolare uno scopo dell'invenzione quello di fornire un'unità modulare in cui gli organi di regolazione dell'orientamento del fascio luminoso possono essere opportunamente disposti in posizioni diverse a seconda del tipo di veicolo su cui l'unità viene montata, senza richiedere adattamenti complessi o operazioni di montaggio lunghe e difficoltose.
In accordo con lo scopo predefinito, la presente invenzione è relativa ad una unità modulare di illuminazione per un gruppo ottico dì un veicolo, caratterizzata dal fatto di essere una unità pre-assemblata applicabile nel suo complesso ad una struttura di sostegno di detto gruppo ottico, detta unità modulare comprendendo una calotta di contenimento, mezzi di attacco di detta calotta di contenimento a detta struttura di sostegno, almeno un sottogruppo portalampada portato solidale da detta calotta di contenimento, almeno un riflettore orientabile rispetto a detta calotta di contenimento e mezzi di regolazione dell'orientamento di detto riflettore. ·"
In particolare, detti mezzi di regolazione comprendono — a loro volta almeno un organo di regolazione per spostare detto riflettore rispetto a detta calotta di contenimento ed una pluralità di sedi di scorrimento per l'inserimento passante di detto almeno un organo dì regolazione, disposte in rispettive posizioni distinte su detta calotta di contenimento e definenti rispettive direzioni di scorrimento distinte per detto almeno un organo di regolazione; detto almeno un organo di regolazione essendo selettivamente inserito scorrevole in una prefissata di detta pluralità di sedi di scorrimento.
Secondo una preferita forma di attuazione, detti mezzi di attacco di detta calotta di contenimento a detta struttura di sostegno comprendono almeno un elemento di fissaggio a scatto, portato solidale da detta calotta di contenimento e atto a cooperare con almeno una rispettiva porzione di aggancio di detta struttura di sostegno per fissare detta calotta di contenimento a detta struttura di sostegno; detto almeno un elemento di fissaggio a scatto essendo inoltre provvisto di organi di tenuta per assicurare l'accoppiamento a tenuta di fluido tra-detta calotta di contenimento e detta struttura di sostegno.
L'unità modulare di illuminazione secondo l'invenzione, integrante funzioni ottiche e di regolazione, risulta in tal modo applicabile senza problemi a gruppi ottici diversi, aventi configurazioni specifiche di veicoli differenti: in questo modo, tale unità modulare può essere realizzata in un'unica versione e poi applicata a veicoli diversi, con semplificazione dei processi di industrializzazione e riduzione dei costi di produzione complessivi; l'unità modulare di illuminazione secondo l'invenzione risulta inoltre di semplice ed economica realizzazione e consente un montaggio semplice e veloce.
In particolare, l'organo di regolazione, che consente la correzione d'assetto del fascio luminoso emesso dall'unità modulare di illuminazione, può essere selettivamente disposto nella posizione più indicata per la specifica applicazione, determinata per esempio in base agli ingombri di altri componenti del veicolo.
Inoltre, l'unità modulare secondo l'invenzione è accoppiata a tenuta di fluido con la relativa struttura di sostegno del veicolo, proteggendo in tal modo da eventuali infiltrazioni e agenti esterni i contatti elettrici e gli organi di regolazione.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno chiari dalla descrizione che segue di un suo esempio di attuazione, dato a puro titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento alle figure dei disegni annessi, in cui:
- la figura 1 è una vista posteriore d'insieme di un'unità modulare di illuminazione secondo L'invenzione;
- la figura 2 è una vista sezionata secondo il piano di traccia II-II dell'unità modulare di illuminazione di figura 1;
- la figura 3 è una vista sezionata secondo il piano di traccia III-III dell'unità modulare di illuminazione di figura 1, in cui sono visibili anche ulteriori componenti di un gruppo ottico di un veicolo provvisto di tale unità modulare di illuminazione;
- la figura 4 è una vista in sezione verticale di un dettaglio dell'unità modulare di illuminazione secondo l'invenzione.
Con riferimento alle figure da 1 a 3, è indicato nel suo complesso con 1 una unità modulare di illuminazione per un gruppo ottico 2 di un veicolo, per esempio di un'autovettura, illustrato solo parzialmente in figura 3 per semplicità. Nella fattispecie non limitativa illustrata nelle figure da 1 a 3, il gruppo ottico 2 costituisce un faro anteriore destro di un'autovettura e comprende una struttura di sostegno montata in modo noto sul veicolo, e un cristallo 4 opportunamente sagomato.
La struttura di sostegno 3 ed il cristallo 4 del gruppo ottico 2 costituiscono due elementi personalizzati tipici del veicolo, e possono pertanto avere configurazioni diverse a seconda del modello del veicolo. Secondo la presente invenzione, invece, l'unità modulare 1 di illuminazione è una unità preassemblata che, una volta realizzata in un'unica versione, può essere applicata integralmente nel suo complesso a gruppi ottici diversi.
In particolare, l'unità modulare 1 comprende una calotta di contenimento 5, mezzi di attacco 6 della calotta di contenimento 5 alla struttura di sostegno 3, un sottogruppo portalampada 7 portato solidale dalla calotta di contenimento 5, almeno un riflettore 8 orientabile rispetto alla calotta di contenimento 5 e mezzi di regolazione 9 dell'orientamento del riflettore 8.
La calotta di contenimento 5 è sagomata in modo da definire un alloggiamento concavo 12 entro cui sono disposti il riflettore 8 e i relativi mezzi di regolazione 9. In particolare, la calotta di contenimento 5 presenta una parete di fondo 13 di forma sostanzialmente rettangolare, che in uso si trova disposta affacciata al cristallo 4 e quindi, nella fattispecie non limitativa illustrata nelle figure da 1 a 3, in posizione sostanzialmente verticale e ortogonale alla direzione di marcia del veicolo. Da un bordo inferiore 14 della parete di fondo 13 si estende a sbalzo, in direzione sostanzialmente ortogonale alla parete di fondo 13, una parete laterale 15.
La parete di fondo 13 della calotta di contenimento 5 presenta inoltre un'apertura 16 passante, per esempio sostanzialmente circolare: il sottogruppo portalampada 7 è fissato, in un qualsiasi modo noto, alla calotta di contenimento 5 in corrispondenza dell'apertura 16, a chiusura della stessa, in modo che un elemento portalampada 17, provvisto di una relativa lampada 18, si estenda entro l'alloggiamento concavo 12 definito dalla calotta di contenimento 5, in direzione del cristallo 4. In particolare, il sottogruppo portalampada 7 comprende a sua volta un corpo 19, per esempio cilindrico, provvisto di un bordo anulare 20 di attacco alla calotta di contenimento 5, alla quale è fissato in modo noto, e dal quale si estende la lampada 18. Preferibilmente, come illustrato in particolare in figura 3, il sottogruppo portalampada 7 è solidalmente accoppiato a tenuta di fluido con la calotta di contenimento 5, tramite opportuni mezzi di fissaggio 21 (noti e non illustrati in dettaglio per semplicità) e relativi elementi di tenuta 22, per esempio un anello di tenuta in materiale elastomerico, disposto in corrispondenza del bordo anulare 20 di attacco.
Il riflettore 8, avente un profilo di tipo sostanzialmente noto, presenta una propria superficie riflettente 25, sostanzialmente concava, rivolta verso il cristallo 4, ed è inoltre provvisto di un foro centrale 26 attraverso il quale è inserita la lampada 18, in modo che la questa venga a trovarsi lungo un asse ottico 27 del riflettore 8. Là lampada 18 è a sua volta fornita di uno schermo oscuratore 28, noto anch'esso.
Nella fattispecie esemplificativa e non limitativa illustrata nelle figure da 1 a 3, l'attacco del riflettore 8 alla calotta di contenimento 5 è realizzato tramite due pioli 29, 30 di cui è provvisto il riflettore 8 , estendentisi da bande opposte in direzione sostanzialmente ortogonale all'asse ottico 27: i pioli 29, 30 sono accoppiabili a scatto con rispettive porzioni di attacco 31, 32 della calotta di contenimento 5 e definiscono rispettivi fulcri di rotazione del riflettore 8, il quale risulta in tal modo girevole rispetto alla calotta di contenimento 5 attorno ad un asse di rotazione 33 passante per tali fulcri.
La possibilità di rotazione del riflettore 8 attorno all'asse di rotazione 33 consente di variare l'orientamento dello stesso riflettore 8 rispetto alla calotta di _ contenimento 5 e, quindi, consente di regolare l'assetto in senso verticale dell'intero gruppo ottico 2, grazie all'azione dei mezzi di regolazione 9: a tale scopo, secondo l'invenzione, la calotta di contenimento 5 presenta una pluralità di potenziali sedi di. scorrimento 35, 36, 37, 38 che, quando utilizzate, sono internamente filettate, per l'inserimento passante di un organo di regolazione 40, a sua volta provvisto di uno stelo filettato 41 atto ad impegnare la filettatura interna delle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38.
In uso, come sarà chiarito in seguito, l'organo di regolazione 40 è inserito in una prefissata delle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38: per esempio, come illustrato nelle figure da 1 a 3, nella sede di scorrimento 35. Secondo l'invenzione, le sedi di scorrimento 36, 37, 38 che non sono impegnate dall'organo di regolazione 40 sono provviste di elementi di chiusura 39, per esempio definiti da rispettive porzioni della parete di fondo 13 o della parete laterale 15 della calotta di contenimento 5.
Le sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38, atte, in alternativa, ad accogliere l'organo di regolazione 40, sono disposte in rispettive posizioni distinte sulla calotta di contenimento 5 e definiscono rispettive direzioni di„scorrimento 35a, 36a, 37a, 38a prefissate: in particolare, una prima coppia di sedi di scorrimento 35, 36, definenti rispettive prime direzioni di scorrimento 35a, 36a parallele tra loro, è ricavata attraverso la parete di fondo 13 della calotta di contenimento 5, mentre una seconda coppia di sedi di scorrimento 37, 38 è ricavata passante attraverso la parete laterale 15 della calotta di contenimento 5, in modo da definire rispettive seconde direzioni di scorrimento 37a, 38a parallele tra loro e sostanzialmente ortogonali alle prime direzioni di scorrimento 35a, 36a.
Inoltre, le sedi di scorrimento 35, 36 ricavate sulla parete di fondo 13 della calotta di contenimento 5 sono disposte da bande opposte rispetto alla mezzeria, di quest'ultima; analogamente, anche le sedi di scorrimento 37, 38 ricavate sulla parete laterale 15 della calotta di contenimento 5 sono disposte da bande opposte rispetto alla mezzeria di quest'ultima e sfalsate rispetto alle sedi di scorrimento 35, 36 in modo che le direzioni di scorrimento 35a, 36a, 37a, 38a non si intersecano reciprocamente.
I mezzi di regolazione 9 comprendono inoltre due blocchetti 4'2, 43 di regolazione di cui è provvisto il riflettore 8, che si estendono a sbalzo da una faccia del riflettore 8 opposta alla superficie riflettente 25 e sono disposti da bande opposte rispetto all'asse ottico 27 del riflettore stesso e da una medesima parte dell'asse di rotazione 33; il blocchetto 42 di regolazione è provvisto a sua volta di due sedi di accoppiamento 44, 45 sferiche che presentano rispettive aperture 46, 47 in direzioni sostanzialmente ortogonali una all'altra: analogamente, anche il blocchetto 43 di regolazione è provvisto di due sedi di accoppiamento 48, 49 sferiche che presentano rispettive aperture 50, 51 in direzioni sostanzialmente ortogonali una all'altra. Le quattro sedi dì accoppiamento 44, 48, 45, 49 sono disposte rispettivamente in corrispondenza delle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38 della calotta di contenimento 5, e le loro aperture 46, 50, 47, 51 sono rispettivamente allineate con le direzioni di scorrimento 35a, 36a, 37a, 38a.
L'organo di regolazione 40 è provvisto, ad una propria prima estremità 52, di una testa sferica 53 accoppiabile a scatto alle sedi di accoppiamento 44, 45, 48, 49 sferiche dei blocchetti di regolazione 42, 43 del riflettore 8, nelle quali può essere inserito tramite le rispettive aperture 46, 47, 50, 51; a distanza prefissata dalla prima estremità 52, l'organo di regolazione 40 è inoltre provvisto di alette antisfilamento 54, di tipo sostanzialmente noto.
Come precedentemente descritto, l'organo di regolazione 40 presenta uno stelo filettato 41 atto ad impegnare la filettatura interna delle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38 e, ad una sua seconda estremità 55, opposta alla prima estremità 52, una porzione di afferraggio 56, per esempio una testa esagonale, che consente ad un operatore di afferrare facilmente l'organo di regolazione 40 e in particolare di ruotarlo in modo che lo stelo filettato 41 si avviti entro le sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38.
L'unità modulare 1 di illuminazione comprende inoltre i già citati mezzi di attacco 6 della calotta di contenimento 5 alla struttura di sostegno 3: in particolare, i mezzi di attacco 6 comprendono quattro elementi 60 di fissaggio a scatto, per esempio costituiti da rispettive bretelle flessibili, portati solidali da un bordo esterno 61 della calotta di contenimento 5 ed atti a cooperare con rispettive porzioni di aggancio 62 della struttura di sostegno 3, costituite per esempio da rispettive appendici estendentisi a sbalzo dalla stessa struttura di sostegno 3. I quattro elementi 60 di fissaggio sono disposti a dlxe a due diametralmente opposti sul bordo esterno 61 della calotta di contenimento 5.
Come illustrato in particolare in figura 3, gli elementi 60 di fissaggio sono provvisti di organi di tenuta 63, di un qualsiasi tipo noto, per assicurare l'accoppiamento a tenuta di fluido tra la calotta di contenimento 5 e la struttura di sostegno 3: per esempio, gli organi di tenuta 63 possono essere costituiti da anelli di tenuta in materiale elastomerico, oppure da iniezioni di sigillante o di adesivo.
In fase di montaggio, l'unità modulare 1 viene preventivamente assemblata e successivamente applicata alla struttura di sostegno 3, tramite gli elementi 60 di fissaggio a scatto. A seconda delle specifiche esigenze ed in particolare in relazione a problemi di ingombro che presentano i diversi veicoli a cui l'unità modulare 1 deve essere applicata, l'organo dì regolazione 40 sarà inserito in una sola delle prefissate sedi di scorrimento 35, 36, 37, 3β opportunamente scelta: per esempio, come illustrato nelle figure da 1 a 3, nella sede di scorrimento 35; l'organo di regolazione 40 viene dunque inserito, ruotando la relativa porzione di afferraggio 56, entro la sede di scorrimento 35 prescelta, in modo che il suo stelo filettato 41 impegni la corrispondente filettatura 'della sede di scorrimento 35; la testa sferica 53 dell'organo di regolazione 40 può quindi essere accoppiata a scatto con la corrispondente sede di accoppiamento 44 sferica: un'ulteriore rotazione dello stelo filettato 41 consente a questo punto di spostare il riflettore 8 rispetto alla calotta di contenimento 5 e in definitiva consente la regolazione dell'assetto del gruppo ottico 2.
La presenza delle alette antisfilamento 54 impedisce l'estrazione dell'organo di regolazione 40 dalla sede di scorrimento 35 prefissata una volta che l'organo di regolazione 40 stesso è stato inserito in essa ed accoppiato a scatto con la corrispondente sede di accoppiamento 44 tramite la sua testa sferica 53.
Le sedi di scorrimento 36, 37, 38 non impegnate dall'organo di regolazione 40 sono invece chiuse dagli elementi di chiusura 39, in modo da mantenere ermeticamente chiuso, in uso, l'alloggiamento concavo 12. Secondo la preferita forma di attuazione illustrata nelle figure da 1 a 3, e come precedentemente descritto, gli elementi di chiusura 39 sono definiti da rispettive porzioni della parete di fondo 13 e della parete laterale 15 della calotta di contenimento 5: una volta prescelta la sede di scorrimento più opportuna tra le sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38, viene forata la parete 'della calotta di contenimento 5 in corrispondenza di tale sede, per consentire l'inserimento dell'organo di regolazione 40.
Chiaramente, l'organo di regolazione 40 può essere inserito in una qualsiasi delle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38. È anche evidente che gli elementi di chiusura 39 delle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38 non impegnate dall'organo di regolazione 40 possono essere realizzati in modo diverso da quanto descritto, per esempio in forma di tappi rimovibili, applicabili alle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38 in qualsiasi modo noto.
Secondo una preferita forma di realizzazione, illustrata in particolare in figura 4, mentre l'elemento portalampada 17 è fissato solidalmente alla calotta di contenimento 5, la lampada 18 è mobile rispetto all'elemento portalampada 17 e quindi anche alla calotta di contenimento 5 ed è fissata solidale al riflettore 8: opportuni mezzi di collegamento articolati 65 assicurano la continuità elettrica tra l'elemento portalampada 17 e la lampada 18.
In questo caso, quando viene modificato l'orientamento del riflettore 8 rispetto alla calotta di contenimento 5 e quindi, in definitiva, rispetto al veicolo, la lampada 18 si sposta solidalmente al riflettore '8, mantenendosi pertanto sempre nella posizione corretta rispetto ad esso (per esempio in corrispondenza di un fuoco del riflettore 8) ed evitando in tal modo eventuali problemi di sfocatura.
Risulta infine chiaro che all'unità modulare di illuminazione sopra descritta possono essere apportate numerose modifiche e varianti che non escono dall'ambito delle rivendicazioni.
Per esempio, si può prevedere di consentire la regolazione dell'orientamento del riflettore 8, oltre che in senso verticale come precedentemente descritto, anche in ulteriori direzioni: in tal caso, possono essere utilizzati più organi di regolazione 40, del tipo descritto o di tipo diverso.
Inoltre, la chiusura delle sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38 potrebbe essere realizzata in modo diverso da quello precedentemente descritto: in particolare, le sedi di scorrimento 35, 36, 37, 38 potrebbero essere provviste di elementi di chiusura diversi da quelli descritti, per esempio da pellicole sottili o da tappi rimovibili: in tal caso, in fase di montaggio, la sola sede di scorrimento prefissata 35, destinata all'inserimento dell'organo di regolazione 40, verrebbe aperta (forando la corrispondente pellicola o rimuovendone il tappo), per consentire appunto l'inserimento dell'organo di regolazione 40.
Claims (16)
- R I V E N D I C A Z I O N I 1. Unità modulare (1) di illuminazione per un gruppo ottico (2) di un veicolo, caratterizzata dal fatto di essere una unità pre-assemblata applicabile nel suo complesso ad una struttura di sostegno (3) di detto gruppo ottico (2), detta unità modulare (l) comprendendo una calotta di contenimento (5), mezzi di attacco (6) di detta calotta di contenimento (5) a detta struttura di sostegno (3), almeno un sottogruppo portalampada (7) portato solidale da detta calotta di contenimento (5), almeno un riflettore (8) orientabile rispetto a detta calotta di contenimento (5) e mezzi di regolazione (9) dell'orientamento di detto riflettore (8).
- 2 . Unità modulare secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detti mezzi di regolazione (9) comprendono a loro volta almeno un organo di regolazione (40) per spostare detto riflettore (8) rispetto a detta calotta di contenimento (5) ed una pluralità di-sedi di scorrimento (35, 36, 37, 38) per l'inserimento passante di detto almeno un organo di regolazione (40), disposte in rispettive posizioni distinte su detta calotta di contenimento (5) e definenti rispettive direzioni di scorrimento (35a, 36a, 37a, 38a) distinte per detto almeno un organo di regolazione (40); detto almeno un organo di regolazione (40) essendo selettivamente inserito scorrevole in una prefissata (35) di detta pluralità di sedi di scorrimento (35, 36, 37, 38).
- 3. Unità modulare secondo la rivendicazione 2, caratterizzata dal fatto di comprendere una prima coppia (35, 36) di dette sedi di scorrimento per l'inserimento di detto almeno un organo di regolazione (40), definenti rispettive prime direzioni di scorrimento (35a, 36a) per detto almeno un organo di regolazione (40), parallele tra loro; e una seconda coppia (37, 38) di dette sedi di scorrimento, definenti rispettive seconde direzioni di scorrimento (37a, 38a) per detto almeno un organo di regolazione (40), parallele tra loro e sostanzialmente ortogonali a dette prime direzioni di scorrimento (35a, 36a).
- 4 . Unità modulare secondo la rivendicazione 3, caratterizzata dal fatto che le sedi di scorrimento di ciascuna di dette prima (35, 36) e seconda coppia (37, 38) sono disposte da bande opposte rispetto alla mezzeria di detta calotta di contenimento (5); detta prima coppia di sedi di scorrimento (35, 36) essendo ricavata attraverso ima parete di fondo (13) di detta calotta di contenimento (5), detta seconda coppia di sedi di scorrimento (37, 38) essendo ricavata passante attraverso una parete laterale (15) di detta calotta di contenimento (5), sostanzialmente ortogonale a detta parete di fondo (13).
- 5 . Unità modulare secondo una delle rivendicazioni da 2 a 4, caratterizzata dal fatto di comprendere inoltre elementi di chiusura (39) di dette sedi di scorrimento (36, 37, 38) non impegnate da detto organo di regolazione (40).
- 6. Unità modulare secondo una delle rivendicazioni da 2 a 5, caratterizzata dal fatto che detto riflettore (8) è provvisto di una pluralità di sedi di accoppiamento (44, 45, 48, 49) per una porzione di estremità (53) di detto almeno un organo di regolazione (40), atte a vincolare reciprocamente detto almeno un organo di. regolazione (40) a detto riflettore (8); ciascuna di detta pluralità di sedi di accoppiamento (44, 45, 48, 49) essendo disposta in corrispondenza di una di dette sedi di scorrimento (35, 36, 37, 38) della calotta di contenimento (5); detta porzione di estremità (53) di detto almeno un organo di regolazione (40) essendo selettivamente inserita in una prefissata (44) di dette sedi di accoppiamento (44, 45, 48, 49) quando detto almeno un organo di regolazione (40) è inserito in detta sede di scorrimento prefissata (35), selezionata tra detta pluralità di sedi di scorrimento (35, 36, 37, 38).
- 7. Unità modulare secondo la rivendicazione 6, caratterizzata dal fatto che detta porzione di estremità di detto almeno un organo di regolazione (40) è una testa sferica (53), dette sedi di accoppiamento (44, 45, 48, 49) portate da detto riflettore (8) essendo sedi sferiche provviste di rispettive aperture (46, 47, 48, 49) per l'inserimento a scatto di detta testa sferica (53), rispettivamente allineate a dette direzioni di scorrimento (35a, 36a, 37a, 38a).
- 8. Unità modulare secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto che detto riflettore (8) è provvisto di due blocchetti (42, 43) di regolazione, disposti da bande opposte rispetto alla mezzeria di detto riflettore (8); ciascuno di detti blocchetti (42, 43) di regolazione essendo provvisto a sua volta di due di dette sedi di accoppiamento (44, 45; 48, 49) per detta testa -sferica (53) di detto almeno un organo di regolazione (40), sostanzialmente ortogonali una all'altra.
- 9. Unità modulare secondo la rivendicazione 8, caratterizzata dal fatto che detto riflettore (8) è provvisto di due pioli (29, 30) di aggancio a detta calotta di contenimento (5), accoppiabili a scatto con rispettive porzioni di attacco (31, 32) di detta calotta di contenimento (5) e definenti rispettivi fulcri di rotazione di detto riflettore (8), detto riflettore (8) essendo girevole rispetto a detta calotta di contenimento (5) attorno ad un asse di rotazione (33) passante per detti fulcri di rotazione (29, 30); detti blocchetti (42, 43) di regolazione essendo disposti da una medesima banda di detto riflettore (8) rispetto a detto asse di rotazione (33).
- 10 . Unità modulare secondo una delle rivendicazioni da 4 a 9, caratterizzata dal fatto che detto almeno un organo di regolazione (40) è provvisto di uno stelo filettato (41), atto ad impegnare rispettive porzioni filettate di dette sedi di scorrimento (35, 36, 37, 38) , e di mezzi antisfilamento (54) per impedire l'estrazione di detto almeno un organo di regolazione (40) da detta sede di scorrimento prefissata (35).
- 11. Unità modulare secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che detti mezzi di attacco (6) di detta calotta di contenimento (5) a detta struttura di sostegno (3) comprendono almeno un elemento (60) di fissaggio a scatto, portato solidale da detta calotta di contenimento e atto a cooperare con almeno una rispettiva porzione di aggancio (62) di detta struttura di sostegno (3) per fissare detta calotta di contenimento (5) a detta struttura di sostegno (3); detto almeno Un elemento (60) di fissaggio a scatto essendo inoltre provvisto di organi di tenuta (63) per assicurare l'accoppiamento a tenuta di fluido tra detta calotta di contenimento (5) e detta struttura di sostegno (3).
- 12. Unità modulare secondo la rivendicazione 11, caratterizzata dal fatto che detti mezzi di attacco (6) di detta calotta di contenimento (5) a detta struttura di sostegno (3) comprendono quattro elementi (60) di fissaggio a scatto disposti a distanze prefissate uno dall'altro su un bordo esterno (61) di detta calotta di contenimento (5).
- 13 . Unità modulare secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che detto sottogruppo portalampada (7) comprende mezzi di fissaggio (21) a detta calotta di contenimento (5) -e relativi mezzi di tenuta (22) per realizzare l'accoppiamento a tenuta di fluido tra detto sottogruppo portalampada (7) e detta calotta di contenimento.,(5).
- 14. Unità modulare secondo la rivendicazione 13, caratterizzata dal fatto che detto sottogruppo portalampada (7) comprende un elemento portalampada (17), fissato solidalmente a detta calotta di contenimento (5), una lampada (18), mobile rispetto a detto elemento portalampada (17) e a detta calotta di contenimento (5) e fissata solidale a detto riflettore (8}, e mezzi di collegamento articolati (65) tra detta lampada (18) e detto elemento portalampada (17).
- 15. Gruppo ottico (2) per un veicolo, comprendente una unità modulare (1) di illuminazione secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti.
- 16. Unità modulare di illuminazione per un gruppo ottico di un veicolo e gruppo ottico di un veicolo comprendente la stessa, sostanzialmente come descritto ed illustrato con riferimento ai disegni annessi.
Priority Applications (2)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT98TO000333A ITTO980333A1 (it) | 1998-04-17 | 1998-04-17 | Unita' modulare di illuminazione per un gruppo ottico di un veicolo. |
| EP99107175A EP0950563A1 (en) | 1998-04-17 | 1999-04-13 | Modular lighting unit for a vehicle optical assembly |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT98TO000333A ITTO980333A1 (it) | 1998-04-17 | 1998-04-17 | Unita' modulare di illuminazione per un gruppo ottico di un veicolo. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTO980333A1 true ITTO980333A1 (it) | 1999-10-17 |
Family
ID=11416690
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT98TO000333A ITTO980333A1 (it) | 1998-04-17 | 1998-04-17 | Unita' modulare di illuminazione per un gruppo ottico di un veicolo. |
Country Status (2)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP0950563A1 (it) |
| IT (1) | ITTO980333A1 (it) |
Families Citing this family (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| WO2015140697A1 (en) * | 2014-03-19 | 2015-09-24 | Sabic Global Technologies B.V. | Modular lamp components and methods for making same |
Family Cites Families (4)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE3306395C2 (de) * | 1983-02-24 | 1985-02-21 | Ford-Werke AG, 5000 Köln | Scheinwerfer, insbesondere für Kraftfahrzeuge |
| JP2663310B2 (ja) * | 1991-04-05 | 1997-10-15 | 株式会社小糸製作所 | 自動車用前照灯 |
| FR2684936B1 (fr) * | 1991-12-13 | 1997-09-19 | Valeo Vision | Projecteur de vehicule automobile equipe de moyens de fixation perfectionnes. |
| JP3335228B2 (ja) * | 1993-09-30 | 2002-10-15 | 本田技研工業株式会社 | 車両用前照灯装置 |
-
1998
- 1998-04-17 IT IT98TO000333A patent/ITTO980333A1/it unknown
-
1999
- 1999-04-13 EP EP99107175A patent/EP0950563A1/en not_active Withdrawn
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| EP0950563A1 (en) | 1999-10-20 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| DE69103336D1 (de) | Steuereinrichtung der Lichtstrahlrichtung eines Fahrzeugscheinwerfers. | |
| IT9068061A1 (it) | Faro per autoveicolo | |
| US5331521A (en) | Motor vehicle headlamp fitted with improved fixing means | |
| DE69721459D1 (de) | Fahrzeugscheinwerfer mit Einstelleinrichtung des Reflektors | |
| US5975729A (en) | Illumination device arranged on front part of vehicle | |
| JPH0793041B2 (ja) | 車両用灯具 | |
| ITGE20000001U1 (it) | Maschera subacquea ottica. | |
| ITTO980102A1 (it) | Proiettore per autoveicoli | |
| ITTO960079U1 (it) | Dispositivo di regolazione per un riflettore di un proiettore per auto veicoli. | |
| ITUD940042A1 (it) | Dispositivo di segnalazione luminosa per autoveicoli | |
| DE59913776D1 (de) | Scheinwerferanordnung nach dem Projektionstyp für ein Kraftfahrzeug | |
| ITTO980082A1 (it) | Dispositivo di posizionamento e fissaggio di un proiettore su una stru ttura di supporto di un veicolo. | |
| EP0993987B1 (en) | Modular headlamp with multiple lights for vehicles | |
| IT9067862A1 (it) | Proiettore anabbaglainte per veicoli | |
| EP0950563A1 (en) | Modular lighting unit for a vehicle optical assembly | |
| KR20100046336A (ko) | 차량용 램프의 전구 고정구조 | |
| ITMI981565A1 (it) | Sistema di accoppiamento di un corpo proiettore in particolare per un proiettore di un autoveicolo con una relativa calotta di | |
| ITTO970754A1 (it) | Gruppo ottico integrato di un faro di illuminazione e di un fanale indicatore di direzione per un veicolo | |
| ITTO20101078A1 (it) | Dispositivo modulare di illuminazione per veicoli | |
| SI21878A (sl) | Svetilo, zlasti za motorna vozila | |
| JPH0451363Y2 (it) | ||
| ITTO950226U1 (it) | Luce per veicoli | |
| JPH03186441A (ja) | 自動車用の前照灯 | |
| JPH0414802Y2 (it) | ||
| IT9068040A1 (it) | Proiettore per veicoli. |