ITTO981026A1 - Banco refrigerato, in particolare banco a vetrina per l'esposizione e la vendita di gelato mantegato sfuso. - Google Patents

Banco refrigerato, in particolare banco a vetrina per l'esposizione e la vendita di gelato mantegato sfuso. Download PDF

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ITTO981026A1
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well
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refrigerated counter
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Giorgio Rizzo
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  • Cold Air Circulating Systems And Constructional Details In Refrigerators (AREA)

Description

DESCRIZIONE
La presente invenzione riguarda un banco refrigerato per la conservazione di gelato sfuso, in particolare un banco a vetrina per l'esposizione e la vendita dì gelato mantecato sfuso.
Più specificamente l'invenzione ha per oggetto un banco refrigerato comprendente un contenitore in cui è definita almeno una cavità refrigerata presentante un'apertura superiore presso la quale sono disposti mezzi evaporatori di un associato impianto frigorigeno; al di sotto di detti mezzi evaporatori in detta cavità essendo definito almeno un pozzetto in cui è disposta una pluralità di recipienti a forma di vaschette, atti a contenere gelato mantecato sfuso ed accessibili ed estraibilì attraverso detta apertura superiore.
Nell'uso, il gelato mantecato sfuso viene prelevato da tali vaschette con -attrezzi quali spatole, cucchiai e simili.
La temperatura del gelato sfuso nelle vaschette deve essere controllata accuratamente e mantenuta in un campo ristretto predeterminato, al fine di garantire una buona "spatolabilità" dello stesso al momento del prelievo ed il mantenimento delle caratteristiche organolettiche.
I contenitori a vetrina per l'esposizione e la vendita di gelato sfuso secondo la tecnica anteriore sono essenzialmente di due tipi.
Un primo tipo, cosiddetto "ventilato", provvede l'associazione di una o più ventole all'evaporatore. Questo tipo di soluzione, oltre al maggior costo, presenta l'inconveniente di un'elevata formazione di brina sui tubi dell'evaporatore e nei canali dell'aria, il che comporta frequenti operazioni di sbrinamento; ed inoltre presenta un effetto di deidratazione superficiale del gelato, alterandolo.
Un secondo tipo, cosiddetto "statico", non prevede alcuna ventilazione dell'evaporatore superiore e consente il mantenimento del gelato a temperature relativamente più basse. Questa soluzione presenta peraltro l'inconveniente che la temperatura nel pozzetto ove sono nell'uso,,disposte le vaschette contenenti il gelato presenta un notevole gradiente in senso verticale e anche gradienti di temperatura in senso orizzontale. Di conseguenza la consistenza del gelato varia, in ciascuna vaschetta, nel senso dell'altezza e varia anche in orizzontale, fra vaschetta e vaschetta. In particolare, il gelato risulta particolarmente "solido" in direzione del fondo delle vaschette, e la sua "spatolabilità" varia mano a mano che ci si avvicina verso il fondo di tali vaschette.
Lo scopo della presente invenzione è di realizzare un banco refrigerato del tipo sopra definito, che consenta il mantenimento del gelato anche a temperature relativamente basse, con un gradienti di modesti od al limite sostanzialmente nulli, assicurando dunque una buona spatolabilità e la conservazione delle caratteristiche organolettiche del gelato, e senza richiedere troppo frequenti operazioni di sbrinamento.
Questo ed altri scopi vengono realizzati con un banco refrigerato le cui caratteristiche salienti sono definite nell'annessa rivendicazione Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell'invenzione appariranno dalla descrizióne dettagliata che segue, effettuata a puro titolo di esempio non limitativo con riferimento ai disegni allegati, nei quali:
la figura 1 è una vista in elevazione laterale, in parte sezionata, di un banco refrigerato secondo l'invenzione;
la figura 2 è uno schema di un impianto frigorigeno e di un associato circuito di sbrinamento per un banco refrigerato secondo l'invenzione; e la figura 3 è una vista in sezione orizzontale di un altro banco refrigerato secondo l'invenzione .
Nella figura 1 con 1 è complessivamente indicato un banco refrigerato a vetrina per l'esposizione e la vendita di gelato mantecato sfuso. Il banco 1 comprende un basamento 2 convenientemente provvisto inferiormente di rotelle pivottanti 3. Sopra il basamento 2, il banco 1 comprende un contenitore refrigerato 4, sostanzialmente a forma di vasca, presentante un'apertura superiore, indicata con 5. Nel contenitore 4 è definita una cavità refrigerata complessivamente indicata con 6.
Nella realizzazione esemplificativamente mostrata nella figura 1, la cavità refrigerata comprende una porzione superiore 6a in cui, in adiacenza all'apertura di accesso 5, sono disposte due sezioni 7a, 7b di un evaporatore facente parte di un impianto frigorigeno associato al banco 1. In modo per sé noto le sezioni 7a, 7b dell'evaporatore comprendono una pluralità dì tubi 8 interessati nel funzionamento dal passaggio del fluido frigorifero, che si estendono attraverso piastre od alette metalliche 9, delle quali soltanto due sono visibili nella figura 1.
Nella cavità refrigerata 6, al di sotto della porzione superiore 6a, è definito un pozzetto 6b in cui è disposta una pluralità di recipienti 10 destinati a contenere gelato mantecato sfuso. Nella realizzazione illustrata sull'imboccatura del pozzetto 6b è disposta una piastra di sopporto 11 presentante una pluralità di aperture 12 atte a consentire 1'introduzione nel pozzetto dei rispettivi recipienti 10. Tali recipienti possono essere provvisti di guarnizioni atte a garantire la tenuta sommitale, anche se non perfettamente ermetica, all' aria.
Nella realizzazione illustrata i recipienti vaschette 10 per il gelato risultano dunque sospesi nel pozzetto. L'invenzione non è-'peraltro limitata ad una tale realizzazione, ma ricomprende anche soluzioni in cui i recipienti 10 per il gelato si estendono sino sul fondo del pozzetto 6b. Rientra inoltre nell'ambito dell'invenzione una soluzione in cui non è prevista alcuna piastra di supporto 11 per mantenere in posizione i recipienti per il gelato.
Nell'uso, i recipienti 10 possono essere posizionati nel ed estratti dal pozzetto 6b attraverso l'apertura di sommità 5 del contenitore refrigerato 4. Tale apertura consente inoltre ad un addetto di accedere al gelato, per prelevarne dosi per la preparazione di coni, coppe, ecc..
Nella realizzazione illustrata, presso una parete laterale del pozzetto 6b mediante una parete verticale 12 è definita un'intercapedine 13. La parete 12 presenta inferiormente una o più aperture 14 che pongono l'intercapedine 13 in comunicazione con la regione inferiore del pozzetto 6b.
Analogamente, la parete 12 presenta superiormente almeno un'apertura 15, attraverso la quale 1'intercapedine 13 è posta in comunicazione con la regione o zona superiore del pozzetto 6b. Nell'intercapedine 13 è montato almeno un elettroventilatore 16. Tale elettroventilatore, quando attivato, determina la circolazione di un flusso d'aria nel senso indicato dalle frecce mostrate nella figura 1. L'elettroventilatore richiama in particolare un flusso d'aria dalla regione inferiore del pozzetto 6b, attraverso la o le aperture inferiori 14 della parete 12, ed invia tale flusso d'aria verso la regione superiore del pozzetto attraverso la o le aperture superiori 15. Tale elettroventilatore realizza dunque un'azione di miscelazione forzata dell'aria contenuta nel pozzetto 6b al di sotto del livello dei bordi sommitali dei recipienti o vaschette 10, omogeneizzando la temperatura all'interno di tale pozzetto, in particolare ostacolando la comparsa di un gradiente verticale di temperatura.
L'omogeneizzazione della temperatura all'interno del pozzetto 6b consente di mantenere il gelato sfuso contenuto nei recipienti 10 ad una temperatura uniforme evitando gli inconvenienti evidenziati nell'introduzione della presente descrizione.
Nella figura 2 è mostrato lo schema di un impianto frigorigeno utilizzabile nel banco refrigerato sopra descritto.
L'impianto frigorigeno comprende in modo per sé noto un compressore 20 la cui uscita o mandata è collegata all'ingresso di un condensatore 21 tramite una tubazione 22. L'uscita del condensatore 21 è collegata all'ingresso dell'evaporatore 7, attraverso un elemento di espansione 23. L'evaporatore 7 nell'esempio illustrato comprende due sezioni 7a e 7b in serie, e la sua uscita è collegata all'ingresso del compressore 20.
La tubazione 22 che si estende fra il compressore 20 ed il condensatore 21 si estende in parte all'interno di un serbatoio 24 contenente un liquido di raffreddamento a basso punto di congelamento 25, quale ad esempio glicole etilenico oppure acetato di potassio, cloruro di calcio o similari. Nel passaggio nel serbatoio 24 il fluido che attraversa la tubazione 22 cede calore al liquido 25 contenuto in tale serbatoio.
Il serbatoio 24, che di fatto funge da scambiatore di calore gas/liquido, è inserito in un circuito di sbrinamento comprendente una pompa di circolazione 26 atta a pompare il liquido prelevato da tale serbatoio in una conduttura 27 che si estende in parte in adiacenza alle tubazioni delle due sezioni dell'evaporatore 7, e che.ritorna infine al serbatoio 24.
Quando la pompa 26 viene attivata (a seguito di un apposito comando manuale o da un'unità di controllo non illustrata), il liquido 25 contenuto nel serbatoio 24, che ha ricevuto calore dal gas compresso che fluisce nella tubazione 22, va a riscaldare l'evaporatore, determinandone lo sbrinamento.
La soluzione sopra descritta con riferimento alla figura 2 presenta un buon rendimento energetico in quanto consente di "recuperare" parte del calore del fluido frigorifero compresso e non richiede il ricorso a resistori riscaldanti per lo sbrinamento dell'evaporatore.
Nella figura 3 è mostrato, in sezione orizzontale (in vista dall'alto verso il basso) un altro banco refrigerato 1 secondo l'invenzione.
Anche in tale figura a parti ed elementi già descritti sono stati nuovamente attribuiti gli stessi numeri di riferimento utilizzati in precedenza.
Nella variante secondo la figura 3 il pozzeto refrigerato 6b è ripartito in due camere adiacenti 6b'e 6b'' mediante una paratiti termoisolante verticale 40.
L'impianto frigorigeno del banco 1 è (in modo per sé noto) realizzato in modo tale da mantenere le camere 6b' e 6b'' a rispettive temperature me die differenziate. La camera 6b' è (ad esempio)mantenuta a temperatura più bassa della camera 6b'' .
Ciò può essere ottenuto con un impianto frigorigeno comprendente un unico evaporatore 7, affacciato soltanto o prevalentemente alla camera 6b', o con due sezioni differenziate di evaporatore affacciate alle due camere.
Nella paratia 40, al di sotto del livello dei bordi sommitali IOa dei recipienti 10, è realizzato un passaggio 41 cui è associato un elettroventilatore 16' atto ad indurre un flusso d'aria dalla camera 6b' alla camera 6b''.
Nella paratia 40 è altresì realizzato un ulteriore passaggio 42, anch'esso al di sotto dei bordi sommitali dei recipienti 10.
Il passaggio 42 è suscettibile di essere aperto o chiuso a mezzo di un dispositivo di intercettazione 43. Tale dispositivo può essere di uno dei vari tipi noti, ad esempio a ghigliottina, a "clapet", a persiana, ecc. " ..
L'elettroventilatore 16' e il dispositivo di intercettazione 43 possono essere convenientemente comandati da un'unità di controllo indicata 44 nella figura 3, in particolare in modo tale per cui quando 1'elettroventilatore 16' viene attivato, il dispositivo di intercettazione 43 apre il passaggio 42, per consentire una circolazione dell'aria fra le due camere.
L'attivazione dell'elettroventilatore 16' può essere comandata dall'unità di controllo 44 in funzione di segnali forniti da due sensori di temperatura 45 e 46, rispettivamente associati alle due camere 6b' e 6b''.
L'unità 44 può essere inoltre convenientemente predisposta per pilotare l'attivazione del compressore 20 dell'impianto frigorigeno del banco refrigerato .
Con la disposizione sopra descritta è possibile fare in modo che le camere 6b' e 6b'' siano operativamente mantenute a temperature medie differenziate ottimali per due diverse tipologie di gelato o simile, ad esempio gelati di tipo cremoso o gelati di tipo cosiddetto "sorbetto".
L'attivazione del ventilatore 16 consente di provocare un'efficace azione di<' >..miscelazione dell'aria contenuta nelle due camere 6b' e 6b'', con conseguente "omogeneizzazione" della temperatura in ciascuna di tali camere, sia in senso verticale, che in senso orizzontale.
L'unità di controllo 44 può essere in particolare predisposta per pilotare l'impianto frigorigeno cosicché quando la temperatura nella camera 6b' coincide sostanzialmente con un valore operativo prefissato, la temperatura nella camera 6b'' sia superiore alla temperatura operativa prefissata per tale camera. Per portare quindi la temperatura nella camera 6b'' al valore operativo prefissato, l'unità di controllo 44 attiva il ventilatore 16', determinando il passaggio di un flusso di aria più fredda dalla camera 6b' alla camera 6b''. Attraverso il passaggio 42 un flusso d'aria, relativamente più caldo, passa dalla camera 6b'' alla camera 6b'. Di conseguenza la temperatura nella camera 6b' tende allora a superare il·valore operativo prefissato. Rilevata tale condizione in base al segnale fornito dal sensore di temperatura 45, l'unità di controllo 44 determina allora l'attivazione dell'impianto frigorigeno, in modo da contrastare tale tendenza.
L'impianto frigorigeno è quindi ..dimensionato in modo tale per sviluppare la potenza necessaria per il mantenimento della temperatura nella camera 6b' al valore operativo prefissato, nonché la potenza supplementare necessaria per contrastare il riscaldamento della camera 6b' provocato dal flusso di aria relativamente più calda trasferito alla camera 6b' a seguito dell'attivazione dell'elettroventilatore 16', durante i periodi di attivazione di tale ventilatore.
L'elettroventilatore 16' può essere ubicato al di fuori della paratia 40, ad esempio in una canalizzazione o intercapedine che interconnetta fra loro le due camere. Lo stesso vale per il passaggio 42 e l'associato dispositivo di intercettazione.
La soluzione sopra descritta con riferimento alla figura 3 può essere attuata con una ripartizione del pozzetto refrigerato in un numero maggiore di camere, mantenute a temperatura differenziata.
Naturalmente, fermo restando il principio del trovato, le forme di attuazione ed i particolari di realizzazione potranno essere ampiamente variati rispetto a quanto è stato descritto ed illustrato a puro titolo di esempio "non limitativo senza per questo uscire dall'ambito dell'invenzione come definito nelle annesse rivendicazioni.
Così, ad esempio, anche al pozzetto 6b può essere associato un'ulteriore sezione di evaporatore, quale quella complessivamente indicata con 7c nella figura 1.
Inoltre, il o i ventilatori destinati a provocare la miscelazione forzata dell'aria contenuta nel pozzetto possono essere ubicati in intercapedini della parete di fondo dello stesso pozzetto.

Claims (12)

  1. RIVENDICAZIONI .1. Banco refrigerato (1) per la conservazione di gelato sfuso, in particolare bancò a ..vetrina (1), per l'esposizione e la vendita di gelato mantecato, comprendente un contenitore {4) in cui è definita almeno una cavità refrigerata (6) presentante un'apertura superiore (5) presso la quale sono disposti mezzi evaporatori (7a, 7b) di un associato impianto frigorigeno; al di sotto di detti mezzi evaporatori (7a, 7b) in detta cavità essendo definito un pozzetto (6b) in cui è disposta una pluralità di recipienti (10) a forma di vaschette, atti a contenere gelato mantecato sfuso ed accessibili ed estraibili attraverso detta apertura superiore (5); il banco (1) essendo caratterizzato dal fatto che a detto pozzetto (6b) sono associati mezzi di ventilazione (16) atti a provocare una miscelazione forzata dell'aria contenuta in detto pozzetto (6b) al di sotto<' >del livello dei bordi sommitali di detti recipienti o vaschette (10).
  2. 2. Banco refrigerato secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di ventilazione (16) sono disposti in un'intercapedine (13) di detto pozzetto (6b).
  3. 3. Banco refrigerato secondo la rivendicazione 2 .caratterizzato dal fatto che detti mezzi di ventilazione (16) sono disposti in un'intercapedine laterale (13) del pozzetto (6b) la quale comunica con la regione interna al pozzetto tramite almeno un passaggio inferiore (14) ed almeno un passaggio superiore (15); detti mezzi di ventilazione (16) essendo disposti tra detti passaggi (14, 15) in modo tale da aspirare aria dal pozzetto (6b) attraverso detto almeno un passaggio inferiore (14) e da inviare aria nel pozzetto (6b) attraverso detto almeno un passaggio superiore (15).
  4. 4. Banco refrigerato secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che presso l'imboccatura di detto pozzetto (6b) è disposta una piastra di supporto (11) presentante una pluralità di aperture (12) atte a consentire l'introduzione di rispettivi recipienti (10), detti recipienti (10) essendo provvisti di mezzi di tenuta sommitali (10a), intorno ai bordi delle corrispondenti aperture (12) della piastra superiore (11).
  5. 5. Banco refrigerato secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detti recipienti o vaschette (10) sono sospesi nel pozzetto (6b) in appoggio a suddetta piastra di supporto (11).
  6. 6. Banco refrigerato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui detto pozzetto (6b) è ripartito in almeno due camere (6b', 6b'') separate fra loro da almeno una paratia termoisolante (40) essenzialmente verticale; in ciascuna di dette camere (6b', 6b'') essendo disposti rispettivi recipienti asportabili (10) atti a contenere gelato mantecato sfuso; l'impianto frigorigeno essendo predisposto in modo tale da mantenere dette camere (6b', 6b'') a rispettive temperature medie differenziate fra loro; detti mezzi di ventilazione (16') essendo atti a determinare una miscelazione forzata dell'aria contenuta in ciascuna di dette camere (6b', 6b'') al di sotto dei bordi sommitali (IOa) dei recipienti o vaschette (10) in esse disposti.
  7. 7. Banco refrigerato secondo la rivendicazione 6, in cui detti mezzi di ventilazione comprendono un ventilatore (16') associato ad un passaggio (41) di comunicazione fra dette camere (6b', 6b" ).
  8. 8. Banco refrigerato secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detto ventilatore (16') è montato in un passaggio (41) realizzato in detta paratia (40) al di sotto del livello dei bordi sommitali (IOa) dei recipienti (10) contenuti in dette camere (6b', 6b''). <' >- ..
  9. 9. Banco refrigerato secondo la rivendicazione 7 od 8, caratterizzato dal fatto che fra dette camere {6b', 6b'') è realizzato almeno un ulteriore passaggio (42) a cui sono associati mezzi di intercettazione (43) atti ad aprire e rispettivamente chiudere detto ulteriore passaggio (42) quando il ventilatore (16') viene attivato e rispettivamente disattivato.
  10. 10. Banco refrigerato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 6 a 9, comprendente inoltre mezzi sensori (45, 46) atti a fornire segnali indicativi della temperatura in ciascuna di dette camere (6b', 6b''), e mezzi di controllo (44) atti a pilotare detti mezzi di ventilazione (16') e l'impianto frigorigeno secondo modalità prestabilite in funzione di detti segnali.
  11. 11. Banco refrigerato secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto impianto frigorigeno comprende un circuito includente un compressore (20) avente l'ingresso collegato all'uscita di detti mezzi evaporatori (7; 7a; 7b) e la mandata collegata all'ingresso di detti mezzi evaporatori (7) attraverso un condensatore (21) ed un elemento di espansione (23); caratterizzato dal fatto che fra il compressore (20) ed ..il condensatore (21) è interposto uno scambiatore di calore (22, 24, 25) atto a raffreddare il fluido all'uscita dal compressore (20) ed includente un serbatoio (24) che contiene un liquido di raffreddamento a basso punto di congelamento (25) in cui si estende una tubazione (22) che collega la mandata del compressore (20) al condensatore (21); detto serbatoio (24) essendo inserito in un circuito di sbrinamento comprendente una pompa di circolazione (26) atta ad indurre un flusso di detto liquido (25) dal serbatoio (24) ad ed attraverso una conduttura di sbrinamento (27) che si estende almeno in parte presso detti mezzi evaporatori (7; 7a, 7b) e che riconduce detto liquido (25) al serbatoio (24).
  12. 12. Banco refrigerato, in particolare banco a vetrina, per la conservazione, l'esposizione e la vendita di gelato mantecato sfuso, sostanzialmente secondo quanto descritto ed illustrato, e per gli scopi specificati.
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