ITUD970239A1 - Impianto per cremazione salme - Google Patents
Impianto per cremazione salme Download PDFInfo
- Publication number
- ITUD970239A1 ITUD970239A1 IT97UD000239A ITUD970239A ITUD970239A1 IT UD970239 A1 ITUD970239 A1 IT UD970239A1 IT 97UD000239 A IT97UD000239 A IT 97UD000239A IT UD970239 A ITUD970239 A IT UD970239A IT UD970239 A1 ITUD970239 A1 IT UD970239A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- chamber
- cremation
- loader
- underlying
- oven
- Prior art date
Links
- 239000006071 cream Substances 0.000 title 1
- 238000002485 combustion reaction Methods 0.000 claims description 33
- 239000002956 ash Substances 0.000 claims description 12
- 235000002918 Fraxinus excelsior Nutrition 0.000 claims description 9
- 239000000779 smoke Substances 0.000 claims description 7
- 238000011144 upstream manufacturing Methods 0.000 claims description 6
- UGFAIRIUMAVXCW-UHFFFAOYSA-N Carbon monoxide Chemical compound [O+]#[C-] UGFAIRIUMAVXCW-UHFFFAOYSA-N 0.000 claims description 2
- 238000000605 extraction Methods 0.000 claims description 2
- 239000003546 flue gas Substances 0.000 claims description 2
- 238000010438 heat treatment Methods 0.000 claims description 2
- 238000007790 scraping Methods 0.000 claims description 2
- 230000005540 biological transmission Effects 0.000 claims 1
- 239000003517 fume Substances 0.000 description 7
- 238000004140 cleaning Methods 0.000 description 4
- 230000003647 oxidation Effects 0.000 description 3
- 238000007254 oxidation reaction Methods 0.000 description 3
- 239000007788 liquid Substances 0.000 description 2
- 230000001105 regulatory effect Effects 0.000 description 2
- 229910000975 Carbon steel Inorganic materials 0.000 description 1
- PNEYBMLMFCGWSK-UHFFFAOYSA-N aluminium oxide Inorganic materials [O-2].[O-2].[O-2].[Al+3].[Al+3] PNEYBMLMFCGWSK-UHFFFAOYSA-N 0.000 description 1
- 239000011449 brick Substances 0.000 description 1
- 239000010962 carbon steel Substances 0.000 description 1
- 230000009977 dual effect Effects 0.000 description 1
- 239000007789 gas Substances 0.000 description 1
- 238000003780 insertion Methods 0.000 description 1
- 230000037431 insertion Effects 0.000 description 1
- 239000002184 metal Substances 0.000 description 1
- 238000000034 method Methods 0.000 description 1
- 239000002245 particle Substances 0.000 description 1
- 238000003825 pressing Methods 0.000 description 1
- 238000011084 recovery Methods 0.000 description 1
Landscapes
- Finger-Pressure Massage (AREA)
- Pressure-Spray And Ultrasonic-Wave- Spray Burners (AREA)
- Gasification And Melting Of Waste (AREA)
- Seasonings (AREA)
- Bakery Products And Manufacturing Methods Therefor (AREA)
- Distillation Of Fermentation Liquor, Processing Of Alcohols, Vinegar And Beer (AREA)
Description
DESCRIZIONE
La presente invenzione concerne un impianto per cremazione salme. Il forno crematorio e rispettivo caricatore formano pure oggetto del presente trovato come parte del detto impianto.
Allo stato attuale della tecnica sono noti diversi tipi di forni crematori con diverse strutturazioni e funzionalità ove però il rendimento è sempre limitato.
Scopo della presente innovazione è quello di aumentarne la performance.
É anche noto che si usa caricare i feretri nel forno crematorio manualmente o con carrelli elevatori od attrezzature molto complicate, generalmente poco idonei alla manipolazione della cassa contenente il feretro.
Altro problema è inoltre la pulizia dei forno, ossia il recupero delle ceneri, che oggi viene fatto manualmente.
L'operazione manuale comporta comunque la necessità di spegnere e raffreddare anche parzialmente il forno, non essendo possibile e comunque pericolosa l’estrazione a forno attivo o comunque ancora caldo. Inoltre nei forni tradizionali con scarico ceneri posteriore e portello di pulizia posto fuori dall'asse del forno per la presenza contemporanea del bruciatore primario allineato a quello superiore di post-combustione ed a quello inferiore di suola, si creano delle zone a caratteristica forma di triangolo negli angoli della camera di cremazione, impedendo la totale rimozione e raccolta delle ceneri per ciascuna salma.
Scopo del presente trovato è quello di ovviare anche ai succitati inconvenienti.
Essenza dell’innovazione
Come rivendicato il problema viene risolto mediante un impianto di cremazione salme, comportante:
• un forno crematorio a doppia camera, essendo previsto:
- una prima camera cremazione e
- una seconda camera di postcombustione e di ossidazione dei fumi; • ed in cui è ulteriormente previsto che la camera di cremazione abbia sempre una suola di combustione nella detta camera di cremazione, dotata sotto di essa di una camera sottostante di ricircolo fumi.
Si realizza così una suola di combustione con specifica funzione di aumentare le potenzialità di cremazione ed evitare lo sversamento di liquido organico ed aumentato non solo la funzionalità ma anche sensibilmente il rendimento di combustione.
In una soluzione preferenziale la camera sottostante di ricircolo fumi è attrezzata con bruciatore secondario, formando cosi la detta camera di postcombustione, sottostante la camera di cremazione e determinando con ciò un forte aumento di temperatura della detta suola di combustione In tale soluzione i fumi dalla camera di cremazione pervengono tramite apposite aperture laterali alla zona di post-combustione inferiore in modo da ottenere una perfetta e totale combustione dei gas di cremazione.
In una variante alternativa la camera di postcombustione è posta dietro la camera di cremazione, ottenendo con ciò, sia il vantaggio di avere la suola di cremazione calda che la postcombustione a valle dei fumi prima del loro convogliamento al camino.
La zona di post-combustione ha infatti la funzione di assicurare la totale ossidazione dei fumi di cremazione in virtù di una elevata temperatura (850-950°C), di un adeguato tempo di permanenza (1 o 2 sec.) e di un regime di forte turbolenza (O2 > 6%).
Funzionalmente il forno è attrezzato di sollevatore oleodinamico che con supporto a sviluppo telescopico longitudinale provvede all'introduzione automatica della bara nella camera di cremazione, detto supporto comportando all'estremità un raschiatore in grado di recuperare le ceneri della precedente cremazione.
In tal modo si accelera il ciclo di lavoro aumentando anche il rispettivo rendimento globale.
Il caricatore ì feretri per forno crematorio, successivamente chiamato caricatore, evita inoltre l'utilizzo di apparecchiature industriali come i detti carrelli elevatori per la manipolazione della cassa.
Questi ed altri vantaggi appariranno dalla successiva particolareggiata descrizione di soluzioni preferenziali di realizzazione con l'aiuto dei disegni allegati i cui particolari di esecuzione non sono da intendersi limitativi ma solo esemplificativi.
Le Figure 1 ,2,3 rappresentano tre viste in elevazione di lato del caricatore secondo il rispettivo modo di funzionamento.
La Figura 4 rappresenta una vista del caricatore di fronte.
Le Figure 5 e 6 rappresentano due viste dall'alto della struttura portante del caricatore, in cui viene visualizzato il sistema di movimentazione e la strutturazione sotto il piano di trasferimento e sopra di esso.
Le figure 7 e 8 rappresentano una prima versione di forno crematorio; Le Figure 9 e 10 rappresentano una seconda versione di forno crematorio; Le Figure 11 e 12 rappresentano una terza versione di forno crematorio.
Facendo riferimento alle figure da 7 a 12 interessanti la strutturazione del forno, si rileva che:
« il forno comprende una camera superiore di cremazione 7 ed una camera sottostante alla suola calda di cremazione, ulteriormente riscaldandola (suola calda di cremazione).
La suola calda di cremazione ha la funzione di aumentare la potenzialità dell'impianto ed evitare lo sversamento di liquido organico 8.
I bruciatori sono previsti sostanzialmente nella camera di cremazione (camera di combustione principale 7"). Sono previstig bruciatori supplementari nella camera di postcombustione (8”).
La camera di postcombustione si trova realizzata o sotto la detta suola od in fondo od in entrambe.
Quando la camera di postcombustione è prevista in fondo essa è messa in linea dopo la camera di cremazione integrata in una struttura a monoblocco di fondo 9-9'" con parete di rinvio fumi 9’ e postbruciatore 9”.
Facendo riferimento alle figure da 1 a 6 interessanti il caricatore, si rileva che con 1 è indicato il basamento del caricatore e con 2 e 4 due montanti paralleli oscillanti imperniati a quadrangolo 41 ,42-21 ,22 ed azionati per l'abbassamento e sollevamento mediante inclinazione con cilindro fluidodinamico 3 con centralina 31 e piano di supporto 5 con piano mobile 6.
- Prima di appoggiare il feretro sul piano di trasferimento superiore 6, si predispongono sul caricatore degli spessori in legno, che fanno da piedini alla cassa per tenerla sollevata dal piano del forno e permettere la ritrazione del caricatore. Gli spessori in legno vengono bruciati assieme al feretro.
Il caricamento del feretro ó completamente automatizzato tramite quadro elettrico di comando, dotato degli interblocchi necessari con il processo di cremazione, per evitare azioni incongruenti. Il quadro elettrico, dotato di comando di emergenza, può funzionare sia in automatico che in manuale. Premendo un pulsante di caricamento il caricatore appoggia il feretro nella camera di combustione in 20” e torna nella posizione! originaria in altri 20".
I tempi sono regolati tramite valvole di regolazione di flusso installate sulla centralina oleodinamica.
II caricatore é solidamente ancorato al piano di calpestio tramite dei bulloni ad espansione passanti nei profilati di appoggio sulla struttura di basamento 1.
Il sollevamento si ha per avanzamento, tramite il pistone oleodinamico (3). Il piano di appoggio della cassa si solleva con un movimento a pantografo che comporta un leggero avanzamento assiale del feretro.
Inserzione del feretro nella camera di combustione:
Quando il caricatore é nella posizione di massima elevazione, il piano superiore del caricatore, viene fatto scorrere in avanti comandato da una catena movimentata da un motore idraulico 31 che comanda anche il pistone 3.
Quando il piano superiore 6 é completamente avanzato, il feretro risulta posizionato in camera di combustione. Il pistone di sollevamento spinge ulteriormente in avanti il pianale abbassandolo. In questo modo la cassa é appoggiata nel piano della camera di combustione.
Il pianale viene ritratto tramite la catena motorizzata e torna alla posizione iniziale.
Il caricatore é dotato di rispettivi finecorsa meccanici per rilevare le posizioni descritte:
FC1 Finecorsa caricatore a riposo
Questa é la posizione di partenza e di fine ciclo del caricatore
FC2 Finecorsa massima elevazione
E' la posizione che precede l'introduzione del feretro in camera di combustione
FC3 Finecorsa pianale avanti
Dopo che il caricatore é arrivato al punto di massima elevazione, inizia l'introduzione del pianale (6) nella camera di combustione. FC3 segnala il completamento della corsa del pianale.
FC4 Finecorsa appoggio feretro
Quando il pianale ha completato la corsa, il caricatore riprende il suo movimento a pantografo ed appoggia il feretro sul piano della camera di combustione, a questo punto il pianale può essere ritratto.
FC5 Finecorsa pianale arretrato
Questa é la posizione di riposo del pianale (6), a questo punto il movimento a pantografo può essere eseguito in senso inverso per ripristinare le condizioni di caricatore a riposo.
Impianto oleodinamico
II movimento a pantografo é realizzato tramite il pistone oleodinamico 3.
L'avanzamento del pianale é realizzato con movimento a catena tramite motore idraulico 31. La velocità di avanzamento del pianale 6 è regolata tramite valvole di regolazione di flusso.
II caricatore é dotato di una centralina oleodinamica con un serbatoio di 10 Litri ed una pompa di Pi = 2,2 KW e Pa = 1 ,7 KW
Tamponamento
Ε' previsto un carter di tamponamento avente la duplice funzione estetica e di sicurezza per evitare il contatto degli operatori con le parti meccaniche che azionano il caricatore, che risultano completamente segregate all'interno del carter stesso.
Come rivendicato l'estremità della piattaforma a sviluppo telescopico del caricatore (6) ha un raschiature di punta inferiore, che abbassato sul piano del forno crematorio (7), dopo avvenuta la cremazione, permette di recuperare le ceneri.
A tale scopo si può prevedere un vano di caduta ed estrazione ceneri
La configurazione della camera di cremazione dei tre modelli di forno consente una completa pulizia delle ceneri sull'intera superficie della suola senza creare zone e percorsi preferenziali grazie alla pulizia dal portello di carico anteriore.
Le caratteristiche comuni ai tre modelli di forno sono:
- la presenza della suola calda posta sotto la camera di cremazione;
- la particolare disposizione degli ugelli di distribuzione dell'aria comburente in camera di cremazione tale da garantire una omogenea distribuzione del'aria lungo il feretro ed una adeguata turbolenza all'interno della camera stessa;
- la struttura a monoblocco contenente la camera di cremazione e la camera di postcombustione con struttura metallica posteriore di contenimento ventilatore e del bruciatore secondario. Tale struttura ha una funzione fonoassorbente;
- lo scarico delle ceneri di cremazione avviene sempre dal lato carico all'apertura del portello di carico, le ceneri quindi vengono cadere nel sottostante cassetto cenerario che verrà estratto manualmente. Ulteriori caratteristiche riguardano:
- il rivestimento interno con mattoni isolanti e refrattari ad alto tenore di allumina (min. 42%) tale da garantire una elevata inerzia termica;
- il sistema di apertura con portello di carico sia ad azionamento oleodinamico che manuale in caso di mancanza di energia elettrica.
Riassumendo:
Il detto forno crematorio comporta sempre una struttura in acciaio al carbonio di contenimento del bruciatore secondario e dei ventilatore con funzione fonoassorbente opposta alla zona di carico (9).
Vantaggiosamente la detta struttura di contenimento di fondo (9) viene posta dopo una camera intermedia (9'") con parete di deviazione fumi ((9’) e postcombustore (911), realizzando in tal modo una zona di postcombustione posta sul fondo. Il detto forno crematorio comporta quindi una struttura di contenimento bruciatore (9), una camera di postcombustione intermedia (9'") dotata di pareti di deviazione fumi contrapposte (9’) e bruciatore di postcombustione (9”) sostanzialmente posto prima dello scarico fumi verso il camino e direzionato verso una precamera di postcombustione definita da una parete divisoria che pende dall'alto (9').
In tal modo il percorso forzato compiuto dai fumi verso il camino agevola la caduta e l'ossidazione delle particelle più grossolane non ancora combuste. In tale soluzione l'uscita dei fumi avviene dall'alto.
In tal caso il bruciatore della camera di cremazione (7°) è posto a monte sotto il portello di carico (7'), ed è direzionato verso valle dove V è posto il feretro.
La zona di postcombustione viene realizzata anche nella camera sotto la suola calda (8), ove si prevede un bruciatore a valle (8"); in tal caso il bruciatore della camera di cremazione {7") è posto in alto a valle della stessa e direzionato verso il portello di carico e verso il basso, essendo prevista una intercapedine laterale (i) che permette il passaggio dei fumi dalla camera superiore di cremazione (7) alla camera inferiore (8), ove avverrà la postcombustione.
In pratica la soluzione adottata con l'intercapedine porta ad avere la camera di cremazione interna ad una seconda camera di combustione, quest'ultima costituita appunto dall'Intercapedine. E1 prevista anche un'attrezzatura senza intercapedine.
In tale soluzione l'uscita dei fumi verso il camino avviene dal basso lateralmente (figg. 10, 12).
Claims (13)
- RIVENDICAZIONI 1. Forno crematorio con camera di cremazione (7), caratterizzato dal fatto che esso ha una camera di fondo (9) con camera di postcombustione intermedia (9"') dotata di pareti di deviazione fumi contrapposte (9’) e bruciatore di postcombustione (9”) sostanzialmente posto prima dello scarico fumi verso il camino e direzionato verso una precamera di postcombustione definita da una parete divisoria che pende dall'alto (9'), essendo questa preceduta da una parete divisoria che monta dal basso e la divide dalla detta camera di cremazione (7).
- 2. Forno crematorio con camera di cremazione (7), caratterizzato dal fatto che: - la detta camera di cremazione (7) ha una camera sottostante di ricircolo fumi (8), avente detta camera sottostante la funzione di riscaldare ulteriormente la suola di cremazione che costituisce il piano di appoggio della salma da cremare; - viene prevista almeno una camera di postcombustione con postbruciatori separati
- 3. Forno secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che la detta camera sottostante (8). comporta un rispettivo bruciatore (8") il quale è posto a valle della camera sottostante e direzionato verso monte (9.).
- 4. Forno secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il bruciatore della camera di cremazione (7”) è posto a monte sotto il portellone di accesso (7’) ed in prossimità di una apertura di comunicazione alla camera sottostante (8).
- 5. Forno secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che il bruciatore della camera di cremazione (7”) è posto a valle in alto e direzionato sostanzialmente verso monte, essendo il passaggio di comunicazione dèlia combustione alla camera sottostante (8) pure a valle sotto esso.
- 6. Forno secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che nella detta camera sottostante (8) viene previsto rispettivo bruciatore di postcombustione (8").
- 7. Forno secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che nella detta camera sottostante (8) viene previsto rispettivo bruciatore di postcombustione (8”) posto a valle e direzionato verso monte sostanzialmente in co-corrente.
- 8. Forno secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che la detta camera di cremazione (7) comunica con la detta camera sottostante (8) mediante intercomunicazione laterale a doppia parete laterale con intercapedine (i).
- 9. Impianto di cremazione salme con camera di cremazione (7) e caricatore di feretri per forno crematorio secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere una struttura di basamento 1 e di un telaio 0 piano superiore (5) sollevabile e con piano di supporto (6) sviluppabile longitudinalmente "p" e comportante all’estremità un raschiatore (6’) per la raccolta delle rispettive ceneri, essendo previsto nella rispettiva camera di cremazione (7) del detto forno, almeno un vano di raccolta ceneri per estrazione a raschiamento (7”’).
- 10. Impianto secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che detto caricatore è collegato al detto basamento mediante coppia di'. montanti (2,4) imperniati sopra e sotto per formare un quadrangolo parallelogramma (41 ,42-21,22) inclinabili per sollevare od abbassare la struttura superiore (5). mediante un pistone fluidodinamico (3) che si impernia sul detto basamento da un lato e su uno dei detti montanti (4) dall'altro con motorizzazione fluidodinamica (31).
- 11. Impianto secondo la rivendicazione precedente caratterizzato dal fatto che sopra il detto piano o struttura superiore (5) del detto caricatore, scorre a slitta un ulteriore, piano mobile che si sviluppa a sbalzo su guide (6 ) .
- 12. Impianto secondo la rivendicazione precedente caratterizzato, dal fatto che il detto piano mobile (6) del detto caricatore, è azionato in avanti ed indietro mediante catena di rinvio, il tutto comandato da un'unica centralina fluidodinamica (31) a comando con sistema di servocontrollo elettrico.
- 13. Impianto secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che detto caricatore comprende cinque finecorsa: - un finecorsa di abbassamento piano quale finecorsa di riposo (FC1): - un finecorsa di massimo sollevamento (FC2); - un finecorsa di massimo avanzamento del piano mobile (6, FC3); - un finecorsa di massimo arretramento del detto piano mobile (6, FC4).
Priority Applications (8)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT97UD000239 IT1297580B1 (it) | 1997-12-19 | 1997-12-19 | Impianto per cremazione salme |
| PT98962669T PT1040299E (pt) | 1997-12-19 | 1998-12-18 | Planta de cremacao |
| DE69804249T DE69804249T2 (de) | 1997-12-19 | 1998-12-18 | Leicheneinäscherungsanlage |
| ES98962669T ES2177120T3 (es) | 1997-12-19 | 1998-12-18 | Planta de cremacion de cadaveres. |
| AU17833/99A AU1783399A (en) | 1997-12-19 | 1998-12-18 | Corpse cremation plant |
| EP98962669A EP1040299B1 (en) | 1997-12-19 | 1998-12-18 | Corpse cremation plant |
| AT98962669T ATE214470T1 (de) | 1997-12-19 | 1998-12-18 | Leicheneinäscherungsanlage |
| PCT/IT1998/000369 WO1999032829A2 (en) | 1997-12-19 | 1998-12-18 | Corpse cremation plant |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT97UD000239 IT1297580B1 (it) | 1997-12-19 | 1997-12-19 | Impianto per cremazione salme |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITUD970239A1 true ITUD970239A1 (it) | 1999-06-19 |
| IT1297580B1 IT1297580B1 (it) | 1999-12-17 |
Family
ID=11422529
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT97UD000239 IT1297580B1 (it) | 1997-12-19 | 1997-12-19 | Impianto per cremazione salme |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1297580B1 (it) |
-
1997
- 1997-12-19 IT IT97UD000239 patent/IT1297580B1/it active IP Right Grant
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1297580B1 (it) | 1999-12-17 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| ITUD970239A1 (it) | Impianto per cremazione salme | |
| ITUD970240A1 (it) | Impianto per cremazione salme | |
| ITUD970241A1 (it) | Impianto per cremazione salme | |
| CN213019638U (zh) | 新式遗体火化装置 | |
| JP7822631B2 (ja) | 火葬設備 | |
| CN201096344Y (zh) | 一种病害动物焚烧炉 | |
| KR100655595B1 (ko) | 에너지 절감 및 친환경형 화장소각로 | |
| JP2000291918A (ja) | 火葬炉 | |
| JPS6215619Y2 (it) | ||
| EP1040299B1 (en) | Corpse cremation plant | |
| KR100777436B1 (ko) | 에너지절감 및 친환경형 화장소각로 | |
| JPS6324343Y2 (it) | ||
| KR200323431Y1 (ko) | 측방향배기형 냉각전실과 십자형 배출구를 갖는분리결합형 화장로 | |
| CN219867891U (zh) | 火化设备 | |
| CN2157401Y (zh) | 预热式燃烧炉 | |
| KR101286601B1 (ko) | 이동형 화장로 | |
| JP3502829B2 (ja) | 焼却装置 | |
| KR200384927Y1 (ko) | 화장로 | |
| KR200384161Y1 (ko) | 화장로 | |
| JPS6039614Y2 (ja) | 火葬炉 | |
| KR20040101699A (ko) | 측방향배기형 냉각전실과 십자형 배출구를 갖는분리결합형 화장로의 시스템 | |
| JPH06341626A (ja) | ゴミ焼却炉 | |
| JPH06288522A (ja) | 廃棄物焼却処理装置 | |
| JP3749293B2 (ja) | 火葬炉 | |
| JP2731788B2 (ja) | 塵埃焼却炉の排煙完全焼却方法及びその実施装置 |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |