CH721777A2 - Impianto di frantumazione trasformabile ad in gombro variabile - Google Patents
Impianto di frantumazione trasformabile ad in gombro variabileInfo
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- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
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- B02C—CRUSHING, PULVERISING, OR DISINTEGRATING IN GENERAL; MILLING GRAIN
- B02C21/00—Disintegrating plant with or without drying of the material
- B02C21/02—Transportable disintegrating plant
- B02C21/026—Transportable disintegrating plant self-propelled
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Abstract
Impianto di frantumazione (100) ad ingombro variabile che comprende un telaio (102) che si sviluppa lungo una direzione di sviluppo (B-B). L'impianto comprende un'unità di caricamento (104), un unità di frantumazione e un nastro trasportatore (107). L'impianto (100) è commutabile tra una configurazione di lavoro in cui l'impianto (100) presenta una prima lunghezza lungo la direzione di sviluppo (B-B) e una configurazione di trasporto in cui l'impianto (100) presenta una seconda lunghezza minore della prima lungo la direzione di sviluppo (B-B).
Description
Campo tecnico dell'invenzione
[0001] La presente invenzione si riferisce ad un impianto di frantumazione per la lavorazione di materiale inerte ad ingombro variabile. In particolare, l'impianto di frantumazione è atto alla frantumazione, alla setacciatura e all'espulsione di materiale inerte. In dettaglio, l'impianto di frantumazione è trasformabile e controllabile per variare il suo ingombro nello spazio. Ad esempio, l'impianto di frantumazione è del tipo distribuito dalla ditta RIMAC TECHNOLOGY SA con il nome MOBY 535 TRANSFORMER, MOBY 645 TRANSFORMER, MOBY 850 TRANSFORMER, MOBY 960 TRANSFORMER, MOBY 1160 TRANSFORMER, MOBY 1265 TRANSFORMER, MOBY 1180 TRANSFORMER o MOBY 1380 TRANSFORMER.
Tecnica nota
[0002] Impianti di frantumazione sono noti nello stato dell'arte. Gli impianti di frantumazione di materiale inerte, in particolare sono divisibili principalmente in due categorie di impianti: impianti mobili ed impianti fissi.
[0003] Gli impianti di frantumazione mobili noti comprendono un telaio e mezzi per il trasporto collegati al telaio e definenti una porzione di appoggio al suolo dell'impianto. I mezzi di traporto sono di per sé noti e possono comprendere una serie di cingoli o pneumatici per la movimentazione dell'impianto. Gli impianti di frantumazione mobili sono quindi in grado di spostarsi indipendentemente, ad esempio da un dispositivo di trasporto fino al luogo di lavoro.
[0004] D'altra parte, gli impianti di frantumazione fissi noti non comprendono mezzi per il trasporto e la porzione di appoggio al suolo è fissa e non permette la movimentazione. Gli impianti di frantumazione fissi possono essere movimentati e posizionati sul luogo di lavoro solamente per mezzo di un dispositivo di trasporto esterno e non in maniera indipendente.
[0005] Gli impianti noti comprendono almeno un'unità di caricamento materiale generalmente a tramoggia e un'unità di frantumazione accoppiate tra loro e fissate al telaio dell'impianto. In dettaglio, la tramoggia è posta a monte dell'unità di frantumazione lungo una direzione di sviluppo dell'impianto. Esempi di unità di frantumazione possono essere un frantoio a mascella, un frantoio a urti e un frantoio a cono.
[0006] Più in dettaglio, la tramoggia è configurata per ricevere il materiale da lavorare e da frantumare e per inviare il materiale da lavorare all'unità di frantumazione posta a valle dell'unità di caricamento.
[0007] L'unità di frantumazione è configurata per ricevere il materiale da lavorare dalla tramoggia, frantumare il materiale da lavorare ottenendo un materiale lavorato, e inviare il materiale lavorato ad un nastro trasportatore collegato al telaio. Normalmente, l'unità di frantumazione è interposta tra la tramoggia e il nastro trasportatore lungo la direzione di sviluppo dell'impianto.
[0008] In particolare, il nastro trasportatore si sviluppa tra una porzione di ingresso, atta a ricevere materiale lavorato dall'unità di frantumazione, e una porzione di evacuazione. Il nastro trasportatore è configurato per movimentare il materiale lavorato dalla porzione di ingresso alla porzione di evacuazione.
[0009] L'impianto per la frantumazione, inoltre, può comprendere un separatore magnetico associato al nastro trasportatore e configurato per rilevare e rimuovere elementi metallici dal flusso di materiale lavorato trasportato dal nastro trasportatore durante l'uso. Inoltre, l'impianto di frantumazione noto comprende un'unità motrice associata ai diversi componenti dell'impianto per fornire energia a tali componenti. L'unità motrice è fissata al telaio e comprende un motore e una relativa copertura di protezione del motore. Generalmente il motore è un motore termico configurato per azionare i mezzi per il trasporto, l'unità di caricamento, l'unità di frantumazione, il nastro trasportatore.
[0010] Uno svantaggio degli impianti di frantumazione noti è che sono impianti difficilmente trasportabili. Infatti, le dimensioni degli impianti noti possono raggiungere i 12-15 metri di lunghezza complessiva con un'altezza che supera i 3 metri. Il Richiedente ha trovato che il trasporto su strada dell'impianto di frantumazione noto è ostacolato dalle dimensioni dello stesso impianto che non sempre rientrano nei limiti stabiliti dalle normative locali sull'autotrasporto.
Scopo dell'invenzione
[0011] Il Richiedente ha scoperto che movimentare i componenti dell'impianto in modo da ridurre l'ingombro complessivo dell'impianto consente di trasportare l'impianto su strada più facilmente e rapidamente.
[0012] Inoltre, la possibilità di movimentare l'impianto consente di incrementare la versatilità di quest'ultimo, ad esempio trasportandolo in località con differenti normative sull'autotrasporto.
[0013] Un ulteriore scopo della presente descrizione è di fornire un impianto di frantumazione più versatile e in grado di adoperare unità motrici di diverse tipologie.
[0014] Un ulteriore scopo della presente descrizione è di fornire un impianto di frantumazione più versatile e in grado di adoperare unità di frantumazione di diverse tipologie.
[0015] Un ulteriore scopo della presente descrizione è di fornire un impianto di frantumazione più versatile e in grado di spostarsi in differenti tipologie di ambienti di lavoro.
[0016] Un ulteriore scopo della presente descrizione è di fornire un impianto di frantumazione che consenta una più rapida manutenzione delle componenti dell'impianto.
[0017] Ulteriore scopo della presente invenzione è fornire un impianto di frantumazione più efficiente e che consenta una riduzione dei tempi di inattività.
[0018] Gli scopi sopra esposti sono raggiunti dall'impianto di frantumazione a ingombro ridotto secondo la rivendicazione 1.
Breve descrizione dei disegni
[0019] Alcune forme realizzative ed alcuni aspetti dell'invenzione saranno qui di seguito descritti con riferimento agli uniti disegni, forniti a solo scopo indicativo e pertanto non limitativo, in cui: – le figure 1 e 2 sono viste prospettiche di un impianto di frantumazione in diverse configurazioni di utilizzo in accordo con la presente invenzione, – la figura 3 è una vista laterale dell'impianto di figura 2 con alcuni elementi rimossi, – la figura 4 è una vista prospettica di un dettaglio dell'impianto di figura 2, – le figure 5 e 6 sono viste prospettiche dell'impianto di figura 2 con alcuni elementi nascosti per meglio mostrarne altri, – la figura 7 è una vista laterale di un dettaglio dell'impianto di figura 2 con alcuni elementi nascosti, – la figura 8 è una vista prospettica di un dettaglio dell'impianto di frantumazione in accordo con la presente descrizione, – le figure 9 e 10 sono viste prospettiche di un ulteriore dettaglio dell'impianto di figura 2, – la figura 11 è una vista prospettica di un separatore magnetico in accordo con la presente invenzione con alcuni elementi rimossi per meglio mostrarne altri, – le figure 12A-12D sono viste prospettiche del dettaglio di figura 9 in diverse configurazioni, – la figura 13 è una vista laterale di un impianto in accordo con la presente descrizione, – le figure 14-16 sono rispettive viste laterali di un particolare dell'impianto di frantumazione in diverse configurazioni di utilizzo in accordo con una forma realizzativa della presente invenzione, – le figure 17-19 sono rispettive viste laterali di un ulteriore particolare dell'impianto di frantumazione in diverse configurazioni di utilizzo in accordo con una forma realizzativa della presente invenzione, – la figura 20 mostra una vista prospettica di un'unità di frantumazione in accordo con la presente descrizione, – le figure 21-23 sono viste prospettiche laterali dell'impianto di figura 2 in diverse configurazioni di utilizzo, – le figure 24-26 sono viste prospettiche laterali di un ulteriore dettaglio di un impianto in diverse configurazioni di utilizzo in accordo con la presente invenzione, – le figure 27-29 sono rispettive viste di un dettaglio dell'impianto in diverse configurazioni di utilizzo in accordo con una forma realizzativa della presente invenzione, – le figure 30 e 31 sono viste di un particolare dell'impianto in diverse configurazioni di utilizzo in accordo con una forma realizzativa della presente invenzione.
Descrizione dettagliata
[0020] In accordo con la presente descrizione e le allegate figure, con 100 è indicato un impianto di frantumazione per la lavorazione di materiale inerte.
Impianto di frantumazione
[0021] In particolare, l'impianto di frantumazione 100 è atto alla frantumazione e vagliatura di materiali inerti o di rifiuti. Ad esempio, i materiali possono comprendere, materiali da costruzione e demolizione, terre e rocce da scavo, pietre, sabbia, asfalto, sabbia, ghiaia, scorie di acciaieria, plastica, carta, legno, vetro.
[0022] L'impianto di frantumazione 100 comprende un telaio 102 e può comprendere mezzi per il trasporto 103 collegati al telaio 102. L'impianto di frantumazione 100 presenta una porzione di appoggio 103a che può essere definita almeno in parte dai mezzi per il trasporto 103. In dettaglio, l'impianto di frantumazione 100 è mobile e configurato per muoversi in un ambiente di lavoro quando in uso. I mezzi per il trasporto 103 sono configurati per movimentare l'impianto e possono comprendere una serie di cingoli o una serie di pneumatici che definiscono la porzione di appoggio 103a dell'impianto di frantumazione. In altre parole, l'impianto di frantumazione 100 è mobile e configurato per contattare il suolo in corrispondenza della porzione di appoggio 103a.
[0023] L'impianto di frantumazione 100 presenta una direzione di sviluppo B-B. La direzione di sviluppo principale B-B dell'impianto può essere una direzione lineare o una curva di forma qualsiasi, ad esempio ad L. In dettaglio, il telaio 102 si estende lungo la direzione di sviluppo principale B-B dell'impianto.
Unità di caricamento
[0024] L'impianto di frantumazione 100 comprende, inoltre, un'unità di caricamento 104 collegata al telaio 102 e configurata per ricevere materiale, in particolare materiale da lavorare/processare. In particolare, l'unità di caricamento 104 comprende una tramoggia 105 e può, inoltre, comprendere una rispettiva unità di vagliatura associata alla tramoggia 105. In dettaglio, l'unità di caricamento 104 è configurata per ricevere materiale da lavorare da una unità di alimentazione. L'unità di alimentazione può comprendere una macchina per lavori di scavo superficiale, trasporto e scarico di materiale inerte come, ad esempio una ruspa, una pala meccanica, un escavatore.
[0025] L'unità di vagliatura dell'unità di caricamento 104 può essere atta ad una fase di prima setacciatura del materiale da lavorare separando così una prima frazione dal materiale da lavorare.
Unità di frantumazione
[0026] L'impianto di frantumazione 100 comprende un'unità di frantumazione 106 collegata al telaio 102. L'unità di frantumazione 106 è configurata per ricevere in ingresso il materiale da lavorare/processare o materiale setacciato e per inviare in uscita il materiale lavorato/processato. In dettaglio, l'unità di frantumazione 106 è configurata per eseguire una fase di ricevere il materiale da lavorare o setacciato, preferibilmente dall'unità di caricamento 104, e una fase di inviare e alimentare il materiale lavorato ad uno o più nastri trasportatori. L'unità di frantumazione 106 è configurata per eseguire un processo di lavorazione sul materiale da lavorare per ottenere un materiale lavorato. La lavorazione comprende una o più delle sottofasi: – ridurre una dimensione granulare media del materiale ricevuto in ingresso, – eseguire una seconda setacciatura del materiale ricevuto in ingresso.
Nastro trasportatore
[0027] L'impianto di frantumazione 100 comprende un nastro trasportatore 107 collegato al telaio 102. Il nastro trasportatore 107 si estende prevalentemente lungo una direzione longitudinale A-A tra una porzione di ingresso 107a e una opposta porzione di evacuazione 107b. La porzione di ingresso 107a è atta a ricevere materiale, in particolare materiale lavorato dall'unità di frantumazione 106. La porzione di evacuazione 107b è atta all'evacuazione del materiale dall'impianto di frantumazione 100 e invio di materiale inerte in uscita. Il nastro trasportatore 107 è configurato per movimentare il materiale inerte dalla porzione di ingresso 107a alla porzione di evacuazione 107b.
[0028] Secondo un aspetto, il nastro trasportatore 107 è commutabile tra una configurazione di allungamento e una configurazione ripiegata. In particolare, il nastro trasportatore 107 comprende sezioni 114, 115 girevolmente collegate tra loro, ad esempio per mezzo di elementi pivotanti. Ad esempio, le sezioni 114, 115 sono collegate per mezzo di perni che definiscono un rispettivo asse di rotazione attorno al quale almeno una delle sezioni è girevole. Più in dettaglio, nella configurazione di allungamento, le sezioni 114, 115 sono disposte sostanzialmente allineate lungo una direzione longitudinale rettilinea, come ad esempio mostrato in figura 2. Nella configurazione ripiegata le sezioni 114, 115 sono ravvicinate tra loro riducendo un'estensione laterale del nastro trasportatore 107 rispetto al telaio 102, come ad esempio raffigurato in figura 1. In altre parole, l'ingombro del nastro trasportatore 107 lateralmente al telaio 102, lungo la direzione di sviluppo, è ridotto nel passaggio dalla configurazione di allunamento alla configurazione ripiegata per facilitare la movimentazione dell'impianto di frantumazione 100.
[0029] In una forma realizzativa, l'unità di caricamento 104, l'unità di frantumazione 106 e il nastro trasportatore 107 sono posti lungo la direzione di sviluppo B-B dell'impianto 1. In dettaglio, l'unità di caricamento 104 è posizionata a monte dell'unità di frantumazione 106. Il nastro trasportatore 107 è posizionato lungo la direzione di sviluppo B-B a valle dell'unità di frantumazione 106. In altre parole, l'unità di frantumazione 106 è interposta tra l'unità di caricamento 104 e il nastro trasportatore 107 lungo la direzione di sviluppo B-B.
Unità motrice
[0030] L'impianto di frantumazione 100 comprende un'unità motrice 110 associata al telaio 102 e ai mezzi per il trasporto 103. L'unità motrice 110 è configurata per azionare i mezzi per il trasporto per la movimentazione dell'impianto.
[0031] In dettaglio, l'unità motrice 110 è associata ad uno o più tra l'unità di caricamento 104, l'unità di frantumazione 106 e il nastro trasportatore 107. L'unita motrice 110 è configurata per azionare una o più tra l'unità di caricamento, l'unità di frantumazione 106, il nastro trasportatore 107, i mezzi per il trasporto 103. In dettaglio, l'unità motrice 110 è configurata per fornire energia all'unità di caricamento 104, all'unità di frantumazione, al nastro trasportatore 107 e/o ai mezzi per il trasporto 103. In altre parole, l'unità motrice 110 è configurata per azionare il funzionamento dell'unità di caricamento, dell'unità di frantumazione, del nastro trasportatore e dei mezzi per il trasporto.
Separatore magnetico
[0032] In una forma realizzativa, l'impianto di frantumazione 100 comprende un separatore 108 associato al nastro trasportatore e collegato al telaio 102. In particolare, il separatore 108 è disposto lungo la direzione di sviluppo principale B-B dell'impianto 100 a valle dell'unità di frantumazione 106. Il separatore 108 è configurato per rilevare e rimuovere materiali indesiderati dal materiale lavorato. Ad esempio, il separatore 108 è di tipo di un separatore magnetico ed è atto all'identificazione, rilevazione e rimozione di materiale metallico dal materiale lavorato.
[0033] In dettaglio, il separatore 108 è posizionato in prossimità del nastro trasportatore 107 così da analizzare il materiale lavorato durante il suo trasporto dalla porzione di ingresso 107a alla porzione di evacuazione 107b del nastro trasportatore. Più in dettaglio, il separatore 108 è posizionato affacciato ad una superficie di trasporto 107c del nastro trasportatore 107. Il separatore 108 può essere ad una distanza minima prede finita dalla superficie di trasporto, in cui la distanza minima è selezionata in modo tale da ottimizzare il processo di rilevazione e rimozione del materiale indesiderato dal flusso di materiale lavorato.
Sistema di nebulizzazione
[0034] Secondo un aspetto, l'impianto di frantumazione 100 comprende un sistema di nebulizzazione 109 associato all'unità di caricamento 104. Il sistema di nebulizzazione 109 è collegato all'unità di caricamento 104, in particolare alla tramoggia 105, o all'unità di frantumazione 106 ed è configurato per ridurre la volatilità di una componente volatile del materiale da lavorare. In dettaglio, il sistema di nebulizzazione 109 è atto all'emissione di acqua nebulizzata verso il materiale da lavorare così da ridurre la volatilità della componente volatile del materiale da lavorare.
Unità di controllo
[0035] Secondo un aspetto, l'impianto di frantumazione 100 comprende un'unità di controllo in comunicazione di segnale con uno o più tra l'unità di caricamento 104, l'unità di frantumazione 106, l'unità motrice 110, il nastro trasportatore 107, i mezzi per il trasporto 103, il separatore 108, il sistema di nebulizzazione 109. In dettaglio, l'unità di controllo è configurata per comandare l'unità di caricamento 104 per eseguire una fase di alimentare il materiale da lavorare all'unità di frantumazione 106. Più in dettaglio, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con l'unità di vagliatura per comandare l'unità di vagliatura per eseguire una fase di prima setacciatura del materiale da lavorare separando così una prima frazione dal materiale da lavorare.
[0036] L'unità di controllo può inoltre essere configurata per comandare il sistema di nebulizzazione 109 per eseguire una fase di emettere una componente nebulizzata, ad esempio acqua, verso il materiale da lavorare così da ridurre la volatilità della componente volatile del materiale da lavorare.
[0037] In aggiunta, l'unità di controllo è configurata per comandare l'unità di frantumazione 106 per eseguire una o più fasi di: – ricevere il materiale da lavorare o setacciato, preferibilmente dall'unità di caricamento 104, – eseguire un processo di lavorazione sul materiale da lavorare per ottenere un materiale lavorato, – inviare il materiale lavorato ad uno o più nastri trasportatori.
[0038] La fase di eseguire un processo di lavorazione comprende una o più delle sottofasi: – ridurre una dimensione granulare media del materiale ricevuto in ingresso, – effettuare una seconda setacciatura del materiale ricevuto in ingresso.
[0039] L'unità di controllo può essere inoltre configurata per comandare il nastro trasportatore 107 per eseguire una o più fasi di: – ricevere materiale lavorato, preferibilmente dall'unità di frantumazione, – movimentare il materiale lavorato dalla porzione di ingresso 107a alla porzione di evacuazione 107b.
[0040] Secondo un aspetto, l'unità di controllo è configurata per comandare il separatore 108 per eseguire una o più fasi di: – analizzare il materiale lavorato, – rilevare un materiale indesiderato nel materiale lavorato, preferibilmente rilevare un materiale metallico, – rimuovere il materiale indesiderato dal materiale lavorato.
[0041] Secondo un ulteriore aspetto, l'unità di controllo è configurata per comandare l'unità motrice 110 per eseguire una fase di azionare i mezzi per il trasporto 103 e movimentare l'impianto di frantumazione 100.
Impianto di frantumazione ad ingombro variabile
[0042] In particolare, l'impianto di frantumazione 100 della presente invenzione è ad ingombro variabile.
[0043] Il telaio 102 si sviluppa lungo la direzione di sviluppo B-B, in particolare, tra una porzione anteriore 102a e una porzione posteriore 102b.
[0044] L'unità di caricamento 104 è collegata al telaio 102 ed è atta a ricevere materiale inerte e alimentare il materiale inerte ad un'unità di frantumazione 106. In dettaglio, l'unità di frantumazione 106 associata all'unità di caricamento 104 è configurata per ricevere il materiale inerte e per eseguire una fase di lavorazione del materiale inerte e alimentare il materiale inerte lavorato al nastro trasportatore 107.
[0045] Il nastro trasportatore 107 è collegato al telaio 102 e configurato per ricevere e trasportare il materiale inerte lavorato.
[0046] L'impianto di frantumazione 100 ad ingombro variabile è commutabile tra una configurazione di lavoro e una configurazione di trasporto. Nella configurazione di lavoro, l'impianto di frantumazione 100 presenta una prima lunghezza lungo la direzione di sviluppo B-B. Nella configurazione di trasporto, l'impianto 100 presenta una seconda lunghezza lungo la direzione di sviluppo B-B. La seconda lunghezza è minore della prima lunghezza. In altre parole, l'impianto aumenta la sua lunghezza lungo la direzione di sviluppo passando dalla configurazione di trasporto alla configurazione di lavoro. Viceversa, l'impianto diminuisce la sua lunghezza lungo la direzione di sviluppo passando dalla configurazione di lavoro alla configurazione di trasporto. L'ingombro dell'impianto di frantumazione lungo la direzione di sviluppo è variabile in funzione della configurazione dell'impianto. Nella configurazione di trasporto, l'impianto avrà un ingombro ridotto lungo la direzione di sviluppo rispetto a quando l'impianto si trova nella configurazione di lavoro.
[0047] In una forma realizzativa, l'impianto di frantumazione presenta una larghezza, e quindi un ingombro, variabile lungo una prima direzione Z-Z trasversale alla direzione di sviluppo B-B. La prima direzione Z-Z può essere perpendicolare alla direzione di sviluppo B-B.
[0048] In particolare, l'impianto di frantumazione 100 presenta una prima larghezza e una seconda larghezza lungo la prima direzione Z-Z rispettivamente nella configurazione di lavoro e nella configurazione di trasporto. La seconda larghezza è minore della prima larghezza. In alte parole, l'impianto ha un ingombro lungo la prima direzione Z-Z che diminuisce passando dalla configurazione di lavoro alla configurazione di trasporto e, viceversa, aumenta con il passaggio dalla configurazione di trasporto alla configurazione di lavoro.
[0049] In una forma realizzativa, l'impianto di frantumazione 100 presenta una altezza, e quindi un ingombro, variabile lungo una seconda direzione Y-Y trasversale alla direzione di sviluppo B-B. La seconda direzione Y-Y può essere perpendicolare alla direzione di sviluppo B-B e/o alla prima direzione Z-Z. La prima direzione Z-Z, la seconda direzione Y-Y e la direzione di sviluppo B-B possono essere tra loro perpendicolari. La direzione di sviluppo B-B e/o la prima direzione Z-Z può essere orizzontale e la seconda direzione Y-Y può essere verticale. In dettaglio, nella configurazione di lavoro, l'impianto di frantumazione 100 presenta una prima altezza e una seconda altezza lungo una seconda direzione Y-Y trasversale alla direzione di sviluppo B-B rispettivamente nella configurazione di lavoro e nella configurazione di trasporto. Nella configurazione di lavoro, l'impianto presenta la prima altezza lungo la seconda direzione Y-Y. Nella configurazione di trasporto, l'impianto di frantumazione 100 presenta la seconda altezza lungo la seconda direzione.
Unità di caricamento mobile
[0050] In una forma realizzativa, l'unità di caricamento è mobile rispetto al telaio 102 da e/o verso la porzione anteriore 102a del telaio 102. L'unità di caricamento 104 è in particolare collegata al telaio 102 in prossimità della porzione posteriore 102b del telaio 102 ed è mobile rispetto alla stessa porzione posteriore 102b. In dettaglio, l'unità di caricamento 104 è configurata per il movimento relativo rispetto al telaio 2 quando l'impianto di frantumazione si muove tra la configurazione di trasporto e la configurazione di lavoro. In particolare, l'unità di frantumazione 106 è collegata al telaio 102 a valle dell'unità di caricamento 104 lungo la direzione di sviluppo B-B. L'unità di frantumazione 106 è associata all'unità di caricamento 104 per ricevere il materiale inerte. In dettaglio, l'unità di frantumazione 106 è atta ad alimentare il materiale inerte lavorato al nastro trasportatore 107 collegato al telaio 102 e disposto a valle dell'unità di frantumazione 106 lungo la direzione di sviluppo B-B.
[0051] In dettaglio, il nastro trasportatore 107 è collegato al telaio 102 in prossimità della porzione anteriore 102a. Più in dettaglio, il nastro trasportatore 107 è configurato per espellere dall'impianto il materiale lavorato. In altre parole, durante l'uso, il nastro trasportatore 107 riceve il materiale inerte dell'unità di frantumazione 106 e trasporta tale materiale inerte che viene espulso dall'impianto. In dettaglio, il nastro trasportatore 107 è configurato per ricevere il materiale inerte in corrispondenza della porzione di ingresso 107a e trasportare il materiale verso e fino alla porzione di evacuazione 107b per espellere il materiale dall'impianto. L'unità di caricamento 104 dell'impianto di frantumazione 100 è mobile rispetto al telaio 102 da e verso la porzione anteriore 102a e/o da e verso la porzione posteriore 102b. In dettaglio, l'unità di caricamento 104 è mobile in avvicinamento/allontanamento alla/dalla porzione anteriore 102a e in avvicinamento/allontanamento alla/dalla porzione posteriore 102b del telaio 102. L'unità di caricamento 104 può essere mobile rispetto al telaio 102 lungo o parallelamente la direzione di sviluppo B-B. Più in dettaglio, il movimento della unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102 comprende una componente parallela alla direzione di sviluppo B-B, preferibilmente una componente orizzontale. L'unità di caricamento 104 può essere mobile orizzontalmente da e verso la porzione anteriore e/o la porzione posteriore. In dettaglio, il movimento dell'unità di caricamento può essere orizzontale. L'unità di caricamento è configurata per muoversi rispetto al telaio quando l'impianto si muove tra la configurazione di trasporto e la configurazione di lavoro.
[0052] Secondo un aspetto, l'impianto di frantumazione 100 comprende inoltre un primo sistema di movimentazione 131 associato al telaio 102 e all'unità di caricamento 104. Il primo sistema di movimentazione 121 è configurato per movimentare l'unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102 almeno da e verso la porzione anteriore 102a del telaio 102 o da e verso la porzione posteriore 102b del telaio 102, in particolare in modo da variare l'altezza dell'impianto 100. In altre parole, il primo sistema di movimentazione 131 è configurato per movimentare l'unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102 in avvicinamento e allontanamento alla/dalla porzione anteriore 102a o alla/dalla porzione posteriore 102b del telaio 102. Il primo sistema di movimentazione 131 è configurato per movimentare l'unità di caricamento 104 orizzontalmente. Il primo sistema di movimentazione 131 è configurato per movimentare l'unità di caricamento in modo da variare l'altezza dell'impianto di frantumazione 100 tra la prima altezza e la seconda altezza.
[0053] In una forma realizzativa, l'unità di caricamento 104 è mobile in allontanamento/avvicinamento dal/al telaio 102 lungo una direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 trasversale alla direzione di sviluppo B-B. In particolare, la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 trasversale alla direzione di sviluppo B-B è parallela alla o coincidente con la seconda direzione Y-Y.
[0054] Il primo sistema di movimentazione 131 è configurato per movimentare l'unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102 lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 trasversale alla direzione di sviluppo B-B. In altre parole, una distanza lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 tra l'unità di caricamento 104 e il telaio 102 è variabile movimentando l'unità di caricamento 104. La direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 può essere verticale e l'unità di caricamento 104 può essere configurata per muoversi verticalmente. Ad esempio, le figure da 14 a 16 o le figure da 17 a 19 rappresentano l'unità di caricamento 104 dell'impianto 100 a diverse rispettive altezze e rispettive distanze dal telaio 102 e dalla porzione anteriore 102a.
[0055] Più in dettaglio, il primo sistema di movimentazione 131 è configurato per movimentare l'unità di caricamento 104 in avvicinamento e allontanamento alla/dalla unità di frantumazione 106 almeno lungo o parallelamente alla direzione di sviluppo B-B e/o lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104. Secondo un aspetto, il primo sistema di movimentazione 131 è configurato per movimentare l'unità di caricamento sia da e verso la porzione anteriore o posteriore 102a, 102b sia lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104.
[0056] In particolare, movimentare l'unità di caricamento 4 verticalmente consente di collegare l'unità di frantumazione al telaio in modo che sia più distante del nastro trasportatore e/o dalla porzione di appoggio, e quindi dal suolo, rispetto ai sistemi noti. Vantaggiosamente, collegare l'unità di frantumazione al telaio in una posizione rialzata in altezza rispetto ai sistemi noti consente di facilitare la manutenzione dell'impianto e di ridurre la possibilità che il materiale inerte possa danneggiare l'impianto quando trasferito dall'unità di caricamento all'unità di frantumazione e dall'unità di frantumazione al nastro trasportatore.
[0057] Secondo un aspetto, l'unità di caricamento 104 è commutabile tra una pluralità di posizioni comprendenti almeno una posizione abbassata e una posizione sollevata. Ad esempio, in figura 14 è rappresentato un impianto di frantumazione 100 con l'unità di caricamento 104 posta nella posizione abbassata, mentre in figura 16 lo stesso impianto è rappresentato con l'unità di caricamento 104 posta nella posizione sollevata. In dettaglio, l'unità di caricamento 104 è configurata per passare dalla posizione abbassata alla posizione sollevata in funzione della configurazione dell'impianto di frantumazione 100. In dettaglio, quando l'impianto di frantumazione 100 è nella configurazione di lavoro, l'unità di caricamento 104 è nella posizione sollevata. Quando l'impianto di frantumazione 100 è nella configurazione di trasporto l'unità di caricamento 104 è nella posizione abbassata.
[0058] Nella posizione abbassata, l'unità di caricamento 104 e il telaio 102 sono posti ad una prima distanza, in particolare definita lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104. In dettaglio, nella posizione abbassata l'unità di caricamento 104 e l'unità di frantumazione 106 sono distanziate tra loro, in particolare lungo la direzione di sviluppo B-B. Nella posizione sollevata, l'unità di caricamento 104 e il telaio 102 sono ad una seconda distanza, preferibilmente definita lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104. La seconda distanza è maggiore della prima distanza. In dettaglio, nella posizione sollevata, l'unità di caricamento 104 e l'unità di frantumazione 106 sono tra loro ravvicinate. Più in dettaglio, nella posizione sollevata, l'unità di caricamento 104 è in prossimità dell'unità di frantumazione 106 e atta all'alimentazione di materiale inerte a tale unità di frantumazione 106, come ad esempio mostrato in figura 16 o in figura 19.
[0059] Movimentare l'unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102, consente di ridurre l'altezza complessiva, e quindi l'ingombro, dell'impianto almeno in prossimità dell'unità di caricamento 104. Movimentando l'unità di caricamento 104 dalla posizione sollevata alla posizione abbassata, l'altezza dell'impianto può essere ridotta di 0.6m-1m. In altre parole, la seconda altezza può essere più piccola della prima altezza di 0.6 metri - 1 metro. In una forma realizzativa, l'unità di caricamento 104 è mobile in avvicinamento/allontanamento alla/dalla porzione anteriore e/o posteriore 102a, 102b nel movimento tra la pluralità di posizioni.
[0060] Più in dettaglio, nel movimento tra la posizione abbassata e la posizione sollevata, l'unità di caricamento 104 si avvicina/allontana dalla porzione anteriore 102a del telaio 102. Nello spostamento dalla posizione abbassata alla posizione sollevata, l'unità di caricamento 104 si avvicina alla porzione anteriore 102a del telaio 102. Viceversa, nello spostamento dalla posizione sollevata alla posizione abbassata, l'unità di caricamento 104 si allontana dalla porzione anteriore 102a del telaio 102.
[0061] Secondo un aspetto, l'unità di caricamento 104 è mobile lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 nel movimento tra la pluralità di posizioni. In dettaglio, la distanza tra il telaio e l'unità di caricamento lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 aumenta nel passaggio dalla posizione abbassata alla posizione sollevata dell'unità di caricamento. Viceversa, la distanza tra il telaio e l'unità di caricamento lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104 si riduce nel passaggio dalla posizione sollevata alla posizione abbassata dell'unità di caricamento.
[0062] Secondo un aspetto, l'unità di caricamento 104 è mobile orizzontalmente e verticalmente nel movimento tra la pluralità di posizioni. In particolare, l'unità di caricamento 104 è configurata per muoversi verticalmente e orizzontalmente nel movimento tra la pluralità di posizioni.
[0063] Il primo sistema di movimentazione 131 può essere configurato per muovere l'unità di caricamento 104 lungo una singola traiettoria nel movimento dalla posizione abbassata alla posizione sollevata e viceversa. In dettaglio, la singola traiettoria dell'unità di caricamento presenta una componente verticale e una componente orizzontale. Più in dettaglio, nel passaggio dalla posizione abbassata alla posizione sollevata e nel passaggio dalla posizione sollevata alla posizione abbassata, l'unità di caricamento è configurata per seguire la medesima singola traiettoria. In dettaglio, la singola traiettoria è una traiettoria lineare. La traiettoria può essere rettilinea.
[0064] Secondo un aspetto, il primo sistema di movimentazione 131 comprende una catena cinematica. Più in dettaglio, il primo sistema di movimentazione 131 comprende un rispettivo supporto 132 fissato all'unità di caricamento 104. In dettaglio, il supporto 132 del primo sistema di movimentazione è collegato alla tramoggia 105, preferibilmente ad una base 136 della tramoggia 105. Il supporto 132 del primo sistema di movimentazione è collegato alla tramoggia 105 per essere solidale con la tramoggia 105 nello spostamento dell'unità di caricamento 104 tra la pluralità di posizioni.
[0065] In una forma realizzativa, il primo sistema di movimentazione 131 comprende un organo condotto 133 vincolato al telaio 102 e collegato al supporto 132 del primo sistema di movimentazione. In dettaglio, l'organo condotto 133 è vincolato al telaio 102 in modo da avere un solo grado di libertà rispetto al telaio 102. L'organo condotto 133 è mobile rispetto al telaio 102 in avvicinamento e allontanamento alla/dalla porzione posteriore 102b. In dettaglio, l'organo condotto 133 si avvicina alla porzione posteriore 102b del telaio 102 nello spostamento dell'unità di caricamento 104 dalla posizione abbassata alla posizione sollevata. Viceversa, l'organo condotto 133 si allontana dalla porzione posteriore 102b del telaio 102 nello spostamento dell'unità di caricamento 104 dalla posizione sollevata alla posizione abbassata.
[0066] In aggiunta, il primo sistema di movimentazione 131 comprende un attuatore 134 vincolato all'organo condotto 133. L'attuatore 134 è configurato per movimentare l'organo condotto 133 in modo tale da causare il movimento dell'unità di caricamento 104 tra la pluralità di posizioni. L'attuatore 134 è configurato per movimentare l'organo condotto 133 in avvicinamento e in allontanamento alla/dalla porzione posteriore 102b del telaio 102 e provocare il movimento dell'unità di caricamento 104 tra la pluralità di posizioni. In particolare, l'attuatore 134 può comprendere uno o più rispettivi cilindri, ciascun cilindro è collegato all'organo condotto 133 e atto alla movimentazione lineare dell'organo condotto 133. Il cilindro può essere di tipo pneumatico o idraulico. Il cilindro è di tipo noto al tecnico del settore. In dettaglio, lo stelo del cilindro è fissato all'organo condotto 133 e il corpo del cilindro è collegato al telaio 102 o all'unità di frantumazione 106. In particolare, quando azionati e in posizione estesa, l'uno o più cilindri del primo sistema di movimentazione sono configurati per movimentare l'organo condotto 133 verso la pozione posteriore del telaio e provocare il passaggio dell'unità di caricamento verso la posizione sollevata.
[0067] Secondo un aspetto, la tramoggia 105 dell'unità di caricamento 104 presenta un'apertura superiore 135 atta alla ricezione di materiale inerte e una base 136 atta al collegamento con il telaio 102. In particolare, quando l'unità di caricamento 104 è nella posizione sollevata, l'apertura 135 della tramoggia 105 è posta ad una distanza massima dalla porzione di appoggio 103a dell'impianto 100. Quando l'unità di caricamento 104 è nella posizione abbassata, l'apertura 135 della tramoggia 105 è posta ad una distanza minima dalla porzione di appoggio 103a dell'impianto 100. Più in dettaglio, quando l'unità di caricamento è nella posizione abbassata, l'impianto ha un'altezza complessiva minima. Viceversa, quando l'unità di caricamento è nella posizione sollevata, l'impianto ha un'altezza complessiva massima.
[0068] In una forma realizzativa, l'impianto 100 comprende una scala 137 collegata all'unità di caricamento 104 o all'unità di frantumazione 106. In dettaglio, la scala 137 comprende una rispettiva porzione superiore 138 e una rispettiva porzione inferiore 139. La porzione superiore 138 della scala è collegata all'unità di caricamento 104 e la porzione inferiore 139 della scala è collegata all'unità di frantumazione 106 e/o al telaio 102. Più in dettaglio, quando l'unità di caricamento 104 è nella posizione sollevata, la porzione superiore 138 e la porzione inferiore 139 della scala 137 sono ravvicinate e disposte in modo da allineare rispettivi corrimani o rispettivi scalini così da consentire ad un utente di impiegare la scala 137. Quando l'unità di caricamento 104 è nella posizione abbassata, la porzione superiore 138 e la porzione inferiore 139 della scala 137 sono tra loro allontanate. Inoltre, nel passaggio dell'unità di caricamento 104 dalla posizione sollevata alla posizione abbassata, la porzione inferiore 139 della scala 137 può essere allontanata dal suolo in modo da ostacolare o impedire l'impiego della scala da un utente quando le porzioni inferiore e superiore non sono ravvicinate. Viceversa, nel passaggio dell'unità di caricamento 104 dalla posizione abbassata alla posizione sollevata, la porzione inferiore della scala può essere avvicinata al suolo per facilitare il suo utilizzo ad un utente.
[0069] In una forma realizzativa, l'impianto 100 comprende inoltre un'unità di controllo in comunicazione di segnale con il primo sistema di movimentazione 131. L'unità di controllo è configurata per comandare il primo sistema di movimentazione 131 per la movimentazione dell'unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102 almeno in avvicinamento e in allontanamento alla/dalla porzione anteriore 102a o porzione posteriore 102b. L'unità di controllo è configurata per comandare il primo sistema di movimentazione 131 per la movimentazione dell'unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102 nel movimento dell'impianto di frantumazione 100 tra la configurazione di lavoro e la configurazione di trasporto.
[0070] In aggiunta, l'unità di controllo è configurata per comandare il primo sistema di movimentazione 131 per la movimentazione dell'unità di caricamento 104 rispetto al telaio 102 lungo la direzione di movimentazione F-F dell'unità di caricamento 104, preferibilmente verticale. L'unità di controllo è configurata per comandare il primo sistema di movimentazione 131 per movimentare l'unità di caricamento tra la pluralità di posizioni, in particolare tra la posizione abbassata e la posizione sollevata. L'unità di controllo è in comunicazione di segnale con l'attuatore e configurata per azionare l'attuatore per la movimentazione dell'unità di caricamento tra la pluralità di posizioni. Secondo un aspetto, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con l'unità di caricamento 104, l'unità di frantumazione 106 e il nastro trasportatore 107.
[0071] In dettaglio, l'unità di controllo è configurata per eseguire una o più delle fasi di: – comandare il primo sistema di movimentazione 131 per la movimentazione dell'unità di caricamento 104 dalla posizione abbassata alla posizione sollevata e viceversa, – comandare l'unità di caricamento 104 per alimentare materiale inerte all'unità di frantumazione 106, – comandare l'unità di frantumazione 106 per ricevere materiale inerte dall'unità di caricamento 104, lavorare il materiale inerte, e alimentare materiale inerte lavorato al nastro trasportatore 107, – comandare il nastro trasportatore 107 per ricevere materiale inerte lavorato dall'unità di frantumazione 106 ed espellere materiale inerte lavorato.
[0072] Secondo un aspetto, l'impianto di frantumazione 100 comprende un ulteriore nastro trasportatore 140 collegato al telaio 102. In particolare, l'ulteriore nastro trasportatore 140 può avere una o più delle caratteristiche descritte in relazione al nastro trasportatore 107. L'ulteriore nastro trasportatore 140 può essere sostanzialmente uguale al nastro trasportatore 107.
[0073] In dettaglio, l'ulteriore nastro trasportatore 140 è posto in prossimità della porzione posteriore 102b del telaio 102. Più in dettaglio, l'ulteriore nastro trasportatore 140 può essere associato all'unità di caricamento 104 o all'unità di frantumazione 106 per ricevere in ingresso materiale inerte. L'ulteriore nastro trasportatore 140 è configurato per movimentare ed espellere il materiale inerte alimentato all'ulteriore nastro dall'unità di caricamento 104 e/o dall'unità di frantumazione 106.
[0074] Secondo un aspetto, come già descritto in relazione al nastro trasportatore 107, anche l'ulteriore nastro trasportatore 140 è commutabile tra una configurazione ripiegata e una configurazione di allungamento e può comprendere rispettive sezioni. In dettaglio, quando l'impianto è nella configurazione di trasporto, il nastro trasportatore 107 e/o l'ulteriore nastro trasportatore 140 è/sono nella configurazione ripiegata. Nella configurazione di lavoro dell'impianto, il nastro trasportatore 107 e/o l'ulteriore nastro trasportatore 140 è/sono nella configurazione di allungamento.
[0075] In dettaglio, le rispettive sezioni dell'ulteriore nastro trasportatore 140 sono girevolmente collegate tra loro per avvicinarsi tra loro riducendo un'estensione laterale e/o un ingombro dell'ulteriore nastro trasportatore. Inoltre, le sezioni dell'ulteriore nastro trasportatore 140 sono configurate per estendersi e sostanzialmente allinearsi lungo una rispettiva direzione di estensione dell'ulteriore nastro trasportatore 140.
[0076] In una forma realizzativa, l'ulteriore nastro trasportatore 140 è girevolmente collegato al telaio 102 e atto alla rotazione attorno ad un asse sostanzialmente verticale. L'ulteriore nastro trasportatore 140 è configurato per ruotare rispetto all'asse e/o al telaio 102 per disporsi almeno in parte lateralmente al telaio 102, ossia trasversalmente alla direzione di sviluppo B-B, o allineato lungo la direzione di sviluppo B-B. In dettaglio, l'ulteriore nastro trasportatore 140 può essere disposto con le rispettive sezioni allineate lungo la direzione di sviluppo B-B o disposto con le rispettive sezioni trasversali alla direzione di sviluppo B-B.
[0077] Ad esempio, la figura 21 mostra l'ulteriore nastro trasportatore 140 nella rispettiva configurazione ripiegata e sostanzialmente allineato lungo la direzione di sviluppo. La figura 22 mostra l'impianto con l'ulteriore nastro trasportatore 140 in una configurazione intermedia tra la configurazione di allungamento e la configurazione ripiegata e, inoltre, ruotato rispetto al telaio 102 per essere trasversale alla direzione di sviluppo e laterale al telaio. La figura 23 mostra l'impianto con l'ulteriore nastro trasportatore 140 e il nastro trasportatore 107 nella configurazione di allungamento. L'ulteriore nastro trasportatore 140 è mostrato in figura 23 e in figura 22 trasversale alla direzione di sviluppo e disposto sostanzialmente lateralmente al telaio.
Unità di frantumazione mobile
[0078] In una forma realizzativa, l'unità di frantumazione 106 è mobile rispetto al telaio 102 in allontanamento/avvicinamento dalla/alla unità di caricamento 104. In dettaglio, l'unità di frantumazione 106 può essere configurata per movimentarsi rispetto al telaio 102 almeno quando l'impianto di frantumazione 100 passa dalla configurazione di trasporto alla configurazione di lavoro e viceversa.
[0079] L'impianto di frantumazione 100 comprende primi mezzi di sgancio/collegamento 125 per scollegare e/o collegare l'unità di frantumazione 106 al telaio 102 in maniera rimovibile. I primi mezzi di sgancio/collegamento 125 possono comprendere coppie vitemadrevite e/o vite-bullone. I primi mezzi di sgancio/collegamento 125 possono essere atti a collegare e scollegare l'unità di frantumazione 106 al telaio 102. I primi mezzi di sgancio/collegamento 125 possono essere attivati e disattivati per collegare l'unità di frantumazione al telaio. In particolare, i primi mezzi di sgancio/collegamento 125 sono configurati per collegare l'unità di frantumazione 106 al telaio 102 quando attivati. I primi mezzi di sgancio/collegamento 125 possono fissare l'unità di frantumazione 106 al telaio 102 quando attivati.
[0080] In una forma realizzativa, l'impianto 100 è inoltre commutabile tra una prima configurazione bloccata e una prima configurazione libera. Nella prima configurazione bloccata, l'unità di frantumazione 106 è fissata al telaio 102. Nella prima configurazione libera, l'unità di frantumazione 106 è mobile in allontanamento dal e/o in avvicinamento al telaio 102. In altre parole, nella prima configurazione libera dell'impianto di frantumazione 100, l'unità di frantumazione 106 è scollegabile dal telaio 102 o scollegata dal telaio 102 e mobile in allontanamento da tale telaio 102. Nella prima configurazione bloccata dell'impianto di frantumazione 1, l'unità di frantumazione 106 è vincolata o fissata al telaio 102 e può essere bloccata almeno in parte in contatto con tale telaio 102. Più in dettaglio, i primi mezzi di sgancio/collegamento 125 sono attivati, o attivi, nella prima configurazione bloccata e disattivati nella prima configurazione libera. Ad esempio, la figura 13 mostra un impianto di frantumazione 100 in cui l'impianto è nella prima configurazione libera e l'unità di frantumazione 106 è scollegata e mobile in avvicinamento/allontanamento al/dal telaio 102.
[0081] Secondo un aspetto, in cui il telaio 102 si estende sostanzialmente lungo la direzione di sviluppo B-B. In dettaglio, nella prima configurazione libera, l'unità di frantumazione 106 è mobile in allontanamento dal telaio e/o in avvicinamento al telaio 102 lungo una rispettiva direzione di movimentazione E-E trasversale alla direzione di sviluppo B-B. Nella prima configurazione bloccata, l'unità di frantumazione 106 è vincolata al telaio 102 nella rispettiva direzione di movimentazione E-E. In particolare, la direzione di movimentazione E-E dell'unità di frantumazione 106 può essere perpendicolare alla direzione di sviluppo B-B. La direzione di movimentazione E-E dell'unità di frantumazione 106 può essere verticale e la direzione di sviluppo B-B può essere orizzontale.
[0082] In figura 13 e 14, ad esempio, è mostrato un impianto di frantumazione nella prima configurazione libera con la direzione di movimentazione E-E dell'unità di frantumazione 106 perpendicolare alla direzione di sviluppo B-B. Ancora, ad esempio, in figura 15 e 16 è mostrato l'impianto 100 nella prima configurazione bloccata in cui l'unità di frantumazione 106 è collegata al telaio 102 e il suo movimento lungo la direzione di movimentazione E-E dell'unità di frantumazione 106 è bloccato.
[0083] Vantaggiosamente, movimentare l'unità di frantumazione 106 in allontanamento e avvicinamento dal/al telaio 102 consente di scollegare l'unità di frantumazione dal telaio 102 in modo da allontanarla dall'impianto ed eventualmente sostituire tale unità di frantumazione 106 con un'ulteriore unità di frantumazione 106. Ad esempio, qualora l'unità di frantumazione 106 fosse danneggiata o malfunzionante, sarebbe possibile scollegare l'unità di frantumazione danneggiata dal telaio, e quindi dall'impianto, per sostituirla con un'ulteriore unità di frantumazione 106 funzionante senza che sia necessario interrompere il funzionamento dell'impianto per lunghi periodi. Infatti, i primi mezzi di sgancio/collegamento sono configurati per consentire lo sgancio e collegamento dell'unità di frantumazione 106 in maniera rapida. L'impianto di frantumazione 100 è configurato per lo sgancio/collegamento dell'unità di frantumazione 106 dal/al telaio 102 in un lasso di tempo massimo di 2 ore, preferibilmente 1 ore, ancora più preferibilmente mezz'ora. I primi mezzi di sgancio/collegamento consentono vantaggiosamente di sostituire o scollegare l'unità di frantumazione 106 in maniera rapida riducendo i tempi di inattività dell'impianto e facilitando la manutenzione dell'impianto e dell'unità di frantumazione. Secondo un aspetto, l'unità di frantumazione 6 è collegabile e scollegabile in maniera rimovibile ad un sistema idraulico dell'impianto di frantumazione. Il sistema idraulico dell'impianto di frantumazione può essere collegato in maniera rapida all'unità di frantumazione. Vantaggiosamente, il sistema idraulico dell'impianto di frantumazione è configurato per essere accoppiato con diverse tipologie di unità di frantumazione. In altre parole, nella sostituzione o rimozione dell'unità di frantumazione è possibile scollegare tale unità di frantumazione dal sistema idraulico dell'impianto senza dover attuare modifiche o sostituzioni al sistema idraulico dell'impianto. In dettaglio, è possibile sostituire un'unità di frantumazione con un'ulteriore unità di frantumazione senza sostituire il sistema idraulico dell'impianto e accoppiando e utilizzando l'ulteriore unità di frantumazione al medesimo sistema idraulico accoppiato e utilizzato in precedenza dall'unità di frantumazione precedente.
[0084] In uso, un carroponte, una gru o altro mezzo simile per il sollevamento pesi può essere utilizzato per movimentare l'unità di frantumazione 106 in avvicinamento/allontanamento al/dal telaio 102. In particolare, un carroponte può movimentare l'unità di frantumazione in allontanamento/avvicinamento dal/al telaio 102 verticalmente e/o lungo la direzione di movimentazione E-E dell'unità di frantumazione 106.
[0085] Secondo un aspetto, l'unità di frantumazione 106 comprende una rispettiva porzione di collegamento 126 per il collegamento con il telaio 102. La porzione di collegamento 126 dell'unità di frantumazione 106 è collegata al telaio 102 per mezzo di detti primi mezzi di sgancio/collegamento 125.
[0086] In particolare, l'unità di frantumazione 106 comprende staffe laterali 126a. La porzione di collegamento 126 dell'unità di frantumazione è definita almeno in parte da tali staffe laterali 126a. In dettaglio, ciascuna staffa laterale 126a comprende fori atti all'accoppiamento con i primi mezzi di sgancio/collegamento 125 o atti alla ricezione di tali primi mezzi di sgancio/collegamento. I fori sono dimensionati per ricevere rispettive viti dei primi mezzi di sgancio/collegamento 125.
[0087] Nella prima configurazione bloccata i primi mezzi di sgancio/collegamento 125 bloccano il movimento relativo dell'unità di frantumazione 106 rispetto al telaio 102 almeno lungo la direzione di movimentazione E-E dell'unità di frantumazione 106. In dettaglio, i primi mezzi di sgancio/collegamento 125 vincolano la porzione di collegamento 126 dell'unità di frantumazione 106 a contatto con il telaio 102. In particolare, i primi mezzi di sgancio/collegamento 125 vincolano ciascuna staffa laterale 126a dell'unità di frantumazione 106 a contatto con il telaio 102. In altre parole, ciascuna staffa laterale 126a dell'unità di frantumazione è solidale al telaio 102 quando l'impianto 100 è nella prima configurazione bloccata.
[0088] Nella prima configurazione libera dell'impianto, i primi mezzi di sgancio/collegamento 125 consentono il movimento relativo dell'unità di frantumazione 106 rispetto al telaio 102 almeno lungo la direzione di movimentazione E-E dell'unità di frantumazione 106. In particolare, nella prima configurazione libera, la porzione di collegamento 126 è libera di muoversi rispetto il telaio 102, in particolare in allontanamento e/o in avvicinamento a tale telaio 102. Più in dettaglio, nella prima configurazione libera, le staffe laterali 126a dell'unità di frantumazione sono mobili in allontanamento e/o in avvicinamento dal/al telaio 102. Nella prima configurazione libera, i primi mezzi di sgancio /collegamento 125 possono non essere inseriti nei rispettivi fori di ciascuna staffa laterale 126a dell'unità di frantumazione 106 e/o possono essere disattivati.
[0089] In una forma realizzativa, l'impianto di frantumazione 100 comprende un secondo sistema di movimentazione 127 associato all'unità di frantumazione 106 e al telaio 102. L'unità di frantumazione 106 è mobile in allontanamento dalla unità di caricamento 104 e/o in avvicinamento all'unità di caricamento 104. Il secondo sistema di movimentazione 127 è configurato per movimentare almeno in parte l'unità di frantumazione 106 in allontanamento dalla unità di caricamento 104 e/o in avvicinamento all'unità di caricamento 104.
[0090] Secondo un aspetto, il secondo sistema di movimentazione 127 è configurato per movimentare l'unità di frantumazione 106 in allontanamento e/o in avvicinamento all'unità di caricamento 104 lungo la direzione di sviluppo B-B e/o lungo la prima direzione Z-Z e/o lungo la seconda direzione Y-Y. L'unità di frantumazione 106 è mobile rispetto al telaio 102 lungo una o più tra la direzione di sviluppo B-B, la prima direzione Z-Z e la seconda direzione Y-Y.
[0091] Ad esempio, le figure da 17 a 19 mostrano il movimento dell'unità di frantumazione 106 verso l'unità di caricamento 104. In dettaglio, la distanza tra l'unità di frantumazione 106 e l'unità di caricamento 104 diminuisce passando dalla figura 17 alla figura 19 in cui è visibile il cambiamento di posizione/configurazione del rispettivo cilindro del secondo sistema di movimentazione indicato con il riferimento numerico 127.
[0092] Secondo un aspetto, il secondo sistema di movimentazione 127 comprende un cilindro configurato per movimentare almeno in parte l'unità di frantumazione 106 rispetto all'unità di caricamento 104 e/o rispetto al telaio 102. Il secondo sistema di movimentazione 127 comprende due rispettivi cilindri associati alla porzione di collegamento 126. In particolare, ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione 127 è associato a una rispettiva staffa laterale 126a.
[0093] In una forma realizzativa, l'unità di frantumazione 106 comprende una cavità 128 atta a ricevere materiale inerte. La cavità 128 presenta un ingresso 128a atto alla ricezione del materiale inerte da un'uscita di alimentazione 129 dell'unità di caricamento 104. L'unità di frantumazione 106 è mobile rispetto all'unità di caricamento 104 tra una rispettiva pluralità di posizioni comprendenti una rispettiva posizione ravvicinata e una rispettiva posizione distanziata. Nella posizione ravvicinata dell'unità di frantumazione, l'ingresso 128a della cavità 128 è in posizione prossimale rispetto all'uscita di alimentazione 129 dell'unità di caricamento 104. Nella posizione distanziata dell'unità di frantumazione, l'ingresso 128a della cavità 128 è in posizione distale rispetto l'uscita di alimentazione 129 dell'unità di caricamento 104. Ad esempio, in figura 17 è raffigurato un impianto con l'unità di frantumazione 106 in posizione distanziata rispetto all'unità di caricamento 104. Ancora, ad esempio, in figura 19 è raffigurato un impianto con l'unità di frantumazione 106 in posizione ravvicinata rispetto all'unità di caricamento 104. In dettaglio, la distanza tra l'unità di frantumazione 106 e l'unità di caricamento 104 diminuisce passando dalla posizione distanziata, mostrata in figura 17, alla posizione ravvicinata, mostrata in figura 19. Viceversa, la distanza tra l'unità di frantumazione e l'unità di caricamento aumenta con il movimento dell'unità di frantumazione dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata.
[0094] In dettaglio, ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione è configurato per movimentare l'unità di frantumazione tra la rispettiva pluralità di posizioni. In particolare, ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione è atto a movimentare l'unità di frantumazione 106 rispetto l'unità di caricamento 104 dalla posizione distanziata alla posizione ravvicinata e viceversa.
[0095] Secondo un aspetto, l'unità di frantumazione 106 è mobile tra la pluralità di posizioni nella prima configurazione bloccata e/o nella prima configurazione libera dell'impianto di frantumazione 100. In altre parole, l'unità di frantumazione può avvicinarsi e/o allontanarsi alla/dalla unità di caricamento 104 sia quando l'impianto 100 è nella prima configurazione bloccata sia quando l'impianto è nella prima configurazione libera. In dettaglio, l'unità di frantumazione 106 è configurata per movimentarsi tra la rispettiva pluralità di posizioni quando l'impianto è nella prima configurazione bloccata e l'unità di frantumazione fissata al telaio 102. Il secondo sistema di movimentazione 127 è configurato per movimentare l'unità di frantumazione 106 rispetto all'unità di caricamento 104 e/o rispetto al telaio 102 quando l'impianto di frantumazione è nella prima configurazione bloccata.
[0096] In una forma realizzativa, l'unità di frantumazione 106 comprende un corpo principale 130 collegato alla rispettiva porzione di collegamento 126 dell'unità di frantumazione. In particolare, il corpo principale 130 è configurato per la rotazione relativa rispetto alla porzione di collegamento 126 nella movimentazione dell'unità di frantumazione 106 tra la pluralità di posizioni. Il corpo principale 130 è configurato per la rotazione relativa rispetto a ciascuna staffa laterale 126a. In altre parole, il corpo principale 130 può ruotare rispetto a ciascuna staffa laterale 126a. Il corpo principale 130 definisce almeno in parte la cavità 128 e l'ingresso 128a.
[0097] In una forma realizzativa, il corpo principale 130 è collegato a ciascuna staffa laterale 126a per mezzo di un rispettivo cilindro del secondo sistema di movimentazione 127. In particolare, lo stelo di ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione è fissato al corpo principale 130 e il corpo di ciascun cilindro è fissato a una rispettiva staffa laterale 126a. Ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione è configurato per movimentare il corpo principale 130 rispetto alle staffe laterali 126a. In particolare, quando ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione è in una configurazione estesa, o lo stelo del cilindro è esteso rispetto al corpo del cilindro, l'unità di frantumazione 106 è nella posizione ravvicinata rispetto l'unità di caricamento 104. Quando ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione è in una configurazione chiusa, o lo stelo è inserito nel corpo del cilindro, l'unità di frantumazione 106 è nella posizione distanziata rispetto l'unità di caricamento 104. Nella movimentazione dell'unità di frantumazione 106 tra la rispettiva pluralità di posizioni, il corpo principale 130 è configurato per movimentarsi rispetto a ciascuna staffa laterale 126a. Il corpo principale 130 è configurato per ruotare rispetto alle staffe laterali nel movimento dell'unità di frantumazione 106 tra la pluralità di posizioni. Ad esempio, nelle figure da 17 a 19, è mostrato l'impianto di frantumazione 100 in cui l'unità di frantumazione passa dalla posizione distanziata, mostrata in figura 17, alla posizione ravvicinata, mostrata in figura 19. Ciascun cilindro del secondo sistema di movimentazione 127 è configurato per ruotare il corpo principale 130 rispetto alle staffe laterali 126a.
[0098] Secondo un aspetto, il corpo principale 130 è configurato per ruotare rispetto al telaio 102 nella movimentazione dell'unità di frantumazione 106 tra la pluralità di posizioni nella prima configurazione bloccata e/o nella prima configurazione libera dell'impianto di frantumazione 100. In particolare, il secondo sistema di movimentazione 127 è configurato per movimentare il corpo principale 130 rispetto alle staffe laterali 126a o rispetto al telaio 102 quando l'impianto di frantumazione 100 è nella prima configurazione bloccata e l'unità di frantumazione 106 è fissata al telaio 102.
[0099] Secondo un aspetto, l'unità di caricamento 104 è configurata per muoversi rispetto al telaio 102 da/verso la porzione anteriore 102a nel passaggio dell'unità di frantumazione 106 tra la rispettiva pluralità di posizioni. In altre parole, quando l'unità di frantumazione 106 è movimentata tra la posizione ravvicinata e la posizione distanziata, l'unità di caricamento 104 è configurata per muoversi rispetto al telaio 102 da/verso la porzione anteriore 102a.
[0100] In dettaglio, nel movimento dell'unità di frantumazione 106 dalla posizione distanziata alla posizione ravvicinata, l'unità di caricamento 104 è configurata per movimentarsi verso la porzione anteriore 102a del telaio 102. Nel movimento dell'unità di frantumazione 106 dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata, l'unità di caricamento 104 è configurata per movimentarsi dalla porzione anteriore 2a del telaio 102 verso una porzione posteriore 102b del telaio 102.
[0101] Secondo un aspetto, l'unità di frantumazione 106 può comprendere un frantoio a mascelle, un frantoio a martelli liberi, un frantoio ad urto o un frantoio a cono.
[0102] Ad esempio, l'impianto mostrato nelle figure da 1 a 3 e nelle figure da 17 a 19 presenta un'unità di frantumazione 106 che comprende un frantoio a mascelle. Ancora, ad esempio, nelle figure da 13 a 16 è mostrato un impianto di frantumazione con un'unità di frantumazione 106 che comprende un frantoio ad urto.
Nastro trasportatore mobile
[0103] In una forma realizzativa, il nastro trasportatore 107 è mobile rispetto al telaio 102. Secondo un aspetto, il nastro trasportatore 107 è collegato al telaio 102 ed è mobile rispetto al telaio 102 e in allontanamento da e/o in avvicinamento verso la porzione di appoggio 103a lungo una traiettoria di movimentazione X in modo tale da ridurre ingombri in prossimità del sottoscocca del telaio 102 e/o in modo tale da variare l'ingombro dell'impianto 100 lungo la direzione di sviluppo B-B.
[0104] In dettaglio, il nastro trasportatore è mobile rispetto al telaio 102 in allontanamento/avvicinamento da/verso una porzione di appoggio 103a al suolo dell'impianto lungo una traiettoria di movimentazione X nel passaggio dell'impianto tra la configurazione di trasporto e la configurazione di lavoro e viceversa dell'impianto di frantumazione 100.
[0105] In dettaglio, l'impianto 100 comprende cingoli o pneumatici atti al contatto con il suolo e alla movimentazione dell'impianto. La porzione di appoggio 103a è definita almeno in parte dai cingoli o pneumatici.
[0106] Vantaggiosamente, muovere il nastro trasportatore 107 in allontanamento dal telaio 102 e dalla porzione di appoggio 103a consente di ridurre l'ingombro del nastro trasportatore in prossimità del telaio e della porzione di appoggio 103a dell'impianto di frantumazione. Ridurre l'ingombro in prossimità del telaio e della porzione di appoggio 103a permette all'impianto di frantumazione di muoversi e spostarsi in ambienti di lavoro in cui sono presenti detriti riducendo le possibilità che i detriti possano urtare contro il nastro trasportatore provocando danni all'impianto di frantumazione 100.
[0107] In una forma realizzativa, il nastro trasportatore 107 è mobile in allontanamento e/o in avvicinamento dalla/alla porzione di appoggio 103a lungo la traiettoria di movimentazione X che comprende una componente verticale e/o una componente orizzontale.
[0108] In dettaglio, la traiettoria di movimentazione X può assumere una curva di qualsiasi forma tale per cui il nastro trasportatore sia mobile in allontanamento/avvicinamento dalla/alla porzione di appoggio 103a. Ad esempio, la traiettoria di movimentazione X può essere una traiettoria rettilinea o una curva.
[0109] La traiettoria di movimentazione X può essere una traiettoria rettilinea verticale, una traiettoria rettilinea orizzontale o lungo una traiettoria diagonale, come ad esempio mostrato in figura 5. La traiettoria può essere una curva, come ad esempio un arco di circonferenza.
[0110] In altre parole, se la traiettoria di movimentazione X comprende una componente verticale, la traiettoria può essere verticale e il nastro trasportatore è configurato per muoversi verticalmente in avvicinamento alla e in allontanamento dalla porzione di appoggio 103a.
[0111] Se la traiettoria di movimentazione X comprende una rispettiva componente orizzontale, la traiettoria può essere orizzontale e il nastro trasportatore è configurato per allontanarsi dalla e avvicinarsi alla porzione di appoggio 103a orizzontalmente.
[0112] Se la traiettoria ha entrambe una rispettiva componente verticale e una rispettiva componente orizzontale, la traiettoria può essere, ad esempio, una traiettoria diagonale e il nastro trasportatore è configurato per allontanarsi dal e avvicinarsi alla porzione di appoggio 103a diagonalmente.
[0113] Secondo un aspetto, come mostrato nelle figure 5-7, il telaio 102 comprende una guida 102c che definisce almeno in parte la traiettoria di movimentazione X. In dettaglio, il telaio 102 comprende una coppia di guide tra loro speculari che definiscono almeno in parte la traiettoria di movimentazione X. Più in dettaglio, ciascuna guida della coppia di guide è definita in corrispondenza di una rispettiva e distinta sezione laterale del telaio 102. Le guide della coppia sono speculari rispetto alla direzione di sviluppo B-B. Le guide si sviluppano lungo la direzione di sviluppo B-B e sono distanziate una dall'altra trasversalmente alla direzione di sviluppo.
[0114] In una forma realizzativa, il nastro trasportatore 107 è collegato al telaio 102 in sostanziale corrispondenza della guida 102c. In particolare, il nastro trasportatore 107 è collegato al telaio 102 in corrispondenza di ciascuna guida della coppia di guide.
[0115] In dettaglio, il nastro trasportatore 107 è mobile lungo la guida 102c del telaio 102. Il nastro trasportatore 107 è configurato per scorrere almeno in parte lungo la guida 102c. In una forma realizzativa, l'impianto di frantumazione 100 comprende un terzo sistema di movimentazione 111 associato al nastro trasportatore 107 e al telaio 102. Il nastro trasportatore 107 è collegato al telaio 102 per mezzo del terzo sistema di movimentazione 111. In dettaglio, la porzione di ingresso 107a del nastro trasportatore 107 è collegata alla guida 102c del telaio 102 per mezzo del terzo sistema di movimentazione 111. In altre parole, il terzo sistema di movimentazione 111 collega il nastro trasportatore 107 al telaio 102 in prossimità della porzione di ingresso 107a del nastro trasportatore 107.
[0116] Secondo un aspetto, il terzo sistema di movimentazione 111 collega la porzione di ingresso 107a a ciascuna della coppia di guide.
[0117] In dettaglio, il terzo sistema di movimentazione 111 è configurato per movimentare il nastro trasportatore 107 lungo la traiettoria di movimentazione X. La traiettoria di movimentazione X comprende una rispettiva componente lungo la direzione di sviluppo B-B e opzionalmente una rispettiva seconda componente lungo la prima direzione Z-Z e ancora opzionalmente una rispettiva terza componente lungo la seconda direzione Y-Y. In altre parole, la traiettoria X può comprendere rispettive componenti lungo la direzione di sviluppo B-B, lungo la prima direzione Z-Z e lungo la seconda direzione Y-Y.
[0118] In particolare, il terzo sistema di movimentazione 111 è configurato per provocare e/o consentire la movimentazione del nastro trasportatore 107. Più in dettaglio, il terzo sistema di movimentazione 111 è configurato per provocare e/o consentire lo scorrimento della porzione di ingresso 107a rispetto alla guida 102c del telaio 102 o rispetto a ciascuna guida della coppia di guide.
[0119] Secondo un aspetto, il terzo sistema di movimentazione 111 comprende uno o più rispettivi cilindri 112. Gli uno o più cilindri 112 del terzo sistema di movimentazione 111 possono comprendere cilindri pneumatici e/o cilindri idraulici e/o cilindri telescopici. Gli uno o più cilindri 112 del terzo sistema di movimentazione 111 possono essere di tipo noto. Il funzionamento di cilindri idraulici, pneumatici e telescopici è noto al tecnico del settore e non sarà qui descritto in dettaglio.
[0120] In particolare, il nastro trasportatore 107 e il telaio 102 sono collegati per mezzo di detti uno o più cilindri 112 del terzo sistema di movimentazione 111. In dettaglio, il terzo sistema di movimentazione 111 comprende una rispettiva coppia di cilindri collegati al telaio e al nastro trasportatore. Ciascun cilindro di tale coppia di cilindri del terzo sistema di movimentazione ha un'estremità collegata al telaio e un'opposta estremità collegata al nastro trasportatore. In particolare, lo stelo di ciascun cilindro di tale coppia di cilindri del terzo sistema di movimentazione è ancorato al nastro trasportatore 107 e il corpo di ciascun cilindro è ancora al telaio 102.
[0121] In una forma realizzativa, gli uno o più cilindri 112 del terzo sistema di movimentazione 111 sono configurati per movimentare il nastro trasportatore 107 lungo la guida 102c quando azionati. In particolare, quando i cilindri del terzo sistema di movimentazione sono azionati e si estendono, muovono il nastro trasportatore 107 in allontanamento dal telaio 102 e dalla porzione di appoggio 103a.
[0122] In una forma realizzativa, il terzo sistema di movimentazione 111 comprende uno o più elementi di scorrimento 113 collegati al nastro trasportatore 107 e accoppiati alla guida 102c. Gli elementi di scorrimento 113 sono configurati per scorrere lungo la guida 102c. Ad esempio, come mostrato nelle figure 7 e 8, gli elementi di scorrimento 113 possono comprendere rulli collegati al nastro trasportatore e configurati per scorrere lungo la guida 102c.
[0123] In particolare, il terzo sistema di movimentazione 111 comprende coppie di rulli collegati al nastro trasportatore 107. Gli elementi di scorrimento 113 possono essere configurati per scorrere in ciascuna guida della coppia di guide.
[0124] Secondo un aspetto, gli elementi di scorrimento 113 sono collegati a porzioni laterali del nastro trasportatore in prossimità della porzione di ingresso 107a. In dettaglio, gli elementi di scorrimento 113 comprendono due coppie di rulli, in cui ciascuna coppia di rulli è collegata a una rispettiva porzione laterale del nastro trasportatore 107 e collega il nastro a una rispettiva guida della coppia di guide del telaio.
[0125] In un'ulteriore forma realizzative, il nastro trasportatore 107 è commutabile tra una pluralità di posizioni comprendenti: – una posizione compatta in cui la porzione di ingresso 107a è ad una prima distanza dalla porzione di appoggio 103a dell'impianto di frantumazione 100, e – una posizione di estensione in cui la porzione di ingresso 107a è ad una seconda distanza dalla porzione di appoggio 103a.
[0126] In altre parole, il nastro trasportatore 107 presenta una rispettiva posizione compatta in cui la porzione di ingresso 107a è in prossimità della porzione di appoggio 103a dell'impianto di frantumazione. In dettaglio, quando il nastro è nella rispettiva posizione compatta, la porzione di ingresso 107a è localizzata in prossimità di un'uscita dell'unità di frantumazione 106 per ricevere il materiale lavorato e/o setacciato dall'unità di frantumazione 106. Più in dettaglio, quando il nastro è nella rispettiva posizione compatta, la porzione di ingresso del nastro trasportatore 107 si trova ad una distanza minima dalla porzione di appoggio e dal suolo.
[0127] In dettaglio, il nastro trasportatore 107 può essere configurato per essere posizionato nella rispettiva posizione compatta quando l'impianto è nella configurazione di lavoro. Il nastro trasportatore può essere configurato per essere nella rispettiva posizione di estensione quando l'impianto di frantumazione è nella configurazione di trasporto in modo da facilitare lo spostamento e il trasporto dell'impianto nel sito di lavoro allontanandosi dalla porzione di appoggio. Quando l'impianto è nella configurazione di trasporto, il nastro trasportatore 107 è nella rispettiva posizione di estensione. Viceversa, quando l'impianto è nella configurazione di lavoro, il nastro trasportatore 107 è nella posizione compatta in modo che la porzione di ingresso 107a sia posizionata correttamente per ricevere il materiale inerte dall'unità di frantumazione 106.
[0128] Nella posizione di estensione, il nastro trasportatore 107 è allontanato dal telaio 102 e dalla porzione di appoggio 103a dell'impianto di frantumazione. In dettaglio, nella posizione di estensione, la porzione di ingresso 107a del nastro trasportatore 107 è allontanata dall'uscita dell'unità di frantumazione 6.
[0129] Ad esempio, in figura 5, il nastro trasportatore 107 è rappresentato in posizione compatta e, nelle figure 6 e 7, il nastro trasportatore 107 è rappresentato in posizione di estensione. Secondo un aspetto, la seconda distanza è maggiore della prima distanza. Più in dettaglio, la porzione di ingresso 107a è allontanata dal suolo nel passaggio del nastro trasportatore dalla posizione compatta alla posizione di estensione. La porzione di ingresso 107a è avvicinata al suolo nel passaggio del nastro trasportatore dalla posizione di estensione alla posizione compatta.
[0130] Secondo un aspetto, la prima distanza comprende una rispettiva prima componente verticale e una rispettiva prima componente orizzontale, e la seconda distanza comprende una rispettiva seconda componente verticale e una rispettiva seconda componente orizzontale. In particolare, la seconda componente verticale è maggiore della prima componente verticale.
[0131] In altre parole, la distanza in direzione verticale tra la porzione di ingresso 107a del nastro trasportatore 107 e la porzione di appoggio 103a aumenta nel passaggio dalla posizione compatta alla posizione di estensione. La posizione in altezza del nastro trasportatore 107 e, in particolare, della porzione di ingresso 107a aumenta con il passaggio del nastro trasportatore dalla posizione compatta alla posizione di estensione e diminuisce con il passaggio del nastro trasportatore dalla posizione di estensione alla posizione compatta. La rispettiva componente verticale della distanza della porzione di ingresso 107a dalla porzione di appoggio dell'impianto aumenta con il passaggio dalla posizione compatta alla posizione di estensione, e viceversa, aumenta con il passaggio dalla posizione di estensione alla posizione compatta.
[0132] Ad esempio, la porzione di ingresso 107a può avere una distanza verticale dalla porzione di appoggio 103a o dal suolo pari a tra i 20cm e i 60cm quando il nastro trasportatore 107 è nella posizione compatta e una distanza verticale dalla porzione di appoggio o dal suolo pari a 70cm e i 100 cm quando il nastro trasportatore è nella posizione di estensione. Secondo un aspetto, come ad esempio mostrato nelle figure, il nastro trasportatore 107 è a sbalzo rispetto al telaio 102. Nel passaggio dalla posizione compatta alla posizione di estensione, la porzione di nastro trasportatore a sbalzo rispetto al telaio aumenta. Nel passaggio dalla posizione di estensione alla posizione compatta, la porzione di nastro trasportatore a sbalzo rispetto al telaio diminuisce.
[0133] Secondo un aspetto, il nastro trasportatore 107 comprende sezioni 114, 115 girevolmente collegate tra loro. Le sezioni 114, 115 del nastro trasportatore 107 sono collegate tra loro per mezzo di elementi pivotanti. Ad esempio, le sezioni sono collegate tra loro per mezzo di perni che definiscono un asse di rotazione attorno al quale almeno una delle sezioni è girevole.
[0134] In particolare, il nastro trasportatore 107 può avere una prima sezione 114 collegata al telaio 102 e una seconda sezione 115 collegata alla prima sezione 114 per mezzo di perni. La porzione di ingresso 107a del nastro trasportatore può essere definita dalla prima sezione 114 e la porzione di evacuazione 107b può essere definita dalla seconda sezione 115. La seconda sezione 115 può ruotare attorno all'asse di rotazione definito da uno o più perni di collegamento con la prima sezione 114 del nastro trasportatore 107. Secondo un aspetto, nella configurazione di lavoro dell'impianto di frantumazione 100, le sezioni 114, 115 sono disposte sostanzialmente lungo la o parallelamente alla traiettoria di movimentazione X e/o lungo la o parallelamente alla direzione di sviluppo B-B. Ancora secondo un aspetto, nella configurazione di trasporto dell'impianto di frantumazione 100, le sezioni 114, 115 sono ravvicinate tra loro riducendo un'estensione laterale del nastro trasportatore 107 rispetto al telaio 102.
[0135] In una forma realizzativa, il nastro trasportatore 107 è commutabile tra una configurazione di allungamento e una configurazione ripiegata.
[0136] Nella configurazione di lavoro dell'impianto, il nastro trasportatore 107 è configurato per essere nella configurazione di allungamento. In altre parole, nella configurazione di lavoro dell'impianto, le sezioni 114, 115 sono disposte sostanzialmente lungo la o parallelamente alla traiettoria di movimentazione X, come ad esempio raffigurato nelle figure 2, 3 e 13 o in figura 23. Nella configurazione di trasporto dell'impianto, il nastro trasportatore 107 è configurato per essere nella configurazione ripiegata. In altre parole, nella configurazione di trasporto dell'impianto, le sezioni 114, 115 sono ravvicinate tra loro riducendo un'estensione laterale del nastro trasportatore 107 rispetto al telaio 102, come ad esempio raffigurato in figura 1 e nelle figure da 14 a 19. In altre parole, l'ingombro del nastro trasportatore 107 lateralmente al telaio 102 è ridotto nel passaggio dalla configurazione di lavoro alla configurazione di trasporto dell'impianto, ossia nel passaggio dalla configurazione di allungamento alla configurazione ripiegata del nastro trasportatore 107, per facilitare la movimentazione dell'impianto di frantumazione 100. Secondo un aspetto, almeno una sezione è configurata per ruotare attorno ad un asse di rotazione nel passaggio del nastro trasportatore dalla configurazione di allungamento alla configurazione ripiegata e viceversa.
[0137] Il terzo sistema di movimentazione 111 può essere configurato per movimentare il nastro traportatore 107 tra la pluralità di posizioni e/o dalla configurazione di allungamento alla configurazione ripiegata e viceversa.
[0138] In particolare, il terzo sistema di movimentazione 111 comprende una rispettiva coppia di cilindri 112 configurati per movimentare il nastro trasportatore 107 tra la pluralità di posizioni. In aggiunta, il terzo sistema di movimentazione 111 può comprendere un'ulteriore rispettiva coppia di cilindri configurata per movimentare il nastro trasportatore 107 tra la configurazione di allungamento e la configurazione ripiegata e viceversa.
[0139] In una forma realizzativa, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con il terzo sistema di movimentazione 111 e configurata per comandare il terzo sistema di movimentazione 111 per movimentare almeno in parte il nastro trasportatore 107 lungo la traiettoria di movimentazione X.
[0140] In dettaglio, l'unità di controllo è configurata per comandare il terzo sistema di movimentazione 111 per movimentare il nastro trasportatore tra la pluralità di posizioni e/o per movimentare il nastro trasportatore dalla configurazione di allungamento alla configurazione ripiegata e viceversa. Più in dettaglio, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con i cilindri 112 del terzo sistema di movimentazione 111 e configurata per: – comandare i cilindri 112 del terzo sistema di movimentazione 111 per movimentare il nastro trasportatore tra la pluralità di posizioni, e/o – comandare i cilindri 112 del terzo sistema di movimentazione 111 per movimentare il nastro trasportatore 107 della configurazione di allungamento alla configurazione ripiegata e/o viceversa.
[0141] In una forma realizzativa, l'unità di controllo è configurata per comandare il nastro trasportatore 107 per trasportare e movimentare materiale lavorato e/o setacciato dalla porzione di ingresso 107a alla porzione di evacuazione 107b.
[0142] Secondo un aspetto, il nastro trasportatore 107 è configurato per commutare dalla configurazione di allungamento alla configurazione ripiegata nel movimento dell'impianto dalla configurazione di lavoro alla configurazione di trasporto.
Separatore magnetico
[0143] In una forma realizzativa, l'impianto di frantumazione 100 comprende un separatore magnetico 108 mobile rispetto al telaio 102 e/o al nastro trasportatore 107. Il separatore magnetico 108 è configurato per la rilevazione e rimozione di materiale magnetico da un volume di materiale disposto su una superficie di trasporto 107c del nastro trasportatore 107.
[0144] Secondo un aspetto, il volume di materiale comprende materiale inerte. Ad esempio, il volume di materiale può comprendere, materiali da costruzione e demolizione, terre e rocce da scavo, pietre, sabbia, asfalto, sabbia, ghiaia, scorie di acciaieria, plastica, carta, legno, vetro. In particolare, il separatore può essere configurato per la rilevazione e rimozione di materiale ferromagnetico. Ad esempio, il materiale ferromagnetico può comprendere ferro, cobalto, nichel e leghe metalliche.
[0145] In dettaglio, il separatore magnetico 108 comprende un sollevatore 116 associabile al nastro trasportatore 107. Il sollevatore 116 è atto ad attrarre e trasportare il materiale magnetico. In particolare, il sollevatore 116 è configurato per rimuovere il materiale magnetico dal volume di materiale disposto sul nastro trasportatore 107.
[0146] Secondo un aspetto, il sollevatore 116 comprende un magnete atto ad attrarre materiale magnetico, e un nastro evacuatore 121 disposto attorno al magnete. Il nastro evacuatore 121 è configurato per ricevere e trasportare il materiale magnetico. In dettaglio, il nastro evacuatore 121 è configurato per movimentare il materiale magnetico in allontanamento dal nastro trasportatore 107.
[0147] In dettaglio, il nastro evacuatore 121 può presentare deflettori 122 aggettanti da una superficie esterna 121a del nastro evacuatore 121. Più in dettaglio, la superficie esterna 121a è configurata per ricevere e contattare il materiale magnetico attratto dal magnete durante l'uso. I deflettori 122 sono configurati per entrare in contatto con il materiale magnetico disposto sulla superficie esterna del nastro evacuatore e ridurre lo scivolamento del materiale magnetico lungo la superficie esterna del nastro evacuatore. Ad esempio, in figura 11 è illustrato un separatore 108 comprendente un nastro evacuatore con quattro deflettori 122 aggettanti dalla superficie esterna 121a del nastro evacuatore e rivolti verso l'alto.
[0148] Vantaggiosamente, i deflettori 122 del nastro evacuatore 121 consentono di trasportare più efficacemente il materiale magnetico a contatto con la superficie esterna del nastro evacuatore ed evitare almeno in parte che il materiale magnetico scivoli sul nastro evacuatore.
[0149] In dettaglio, il sollevatore 116 è mobile rispetto al nastro trasportatore 107 in avvicinamento/allontanamento alla/dalla superficie di trasporto 107c. Più in dettaglio, il sollevatore 116 è rivolto verso il nastro trasportatore 107. In altre parole, la superficie esterna 121a del nastro evacuatore 121 è almeno in parte affacciata alla superficie di trasporto 107a del nastro trasportatore 107.
[0150] Più in dettaglio, il sollevatore 116 è mobile tra una rispettiva posizione ravvicinata, in cui il sollevatore 116 presenta una prima distanza dal nastro trasportatore 107, e una rispettiva posizione distanziata in cui il sollevatore 116 presenta una seconda distanza maggiore della prima distanza dal nastro trasportatore 107. In particolare, durante l'uso, il sollevatore 116 è posto nella posizione ravvicinata alla prima distanza dalla superfice di trasporto 107c del nastro trasportatore 107 per rilevare ed attrarre efficacemente i materiali magnetici. In dettaglio, il sollevatore 116 nella posizione ravvicinata è posto ad una distanza minima dalla superficie di trasporto 107c.
[0151] La prima distanza tra il sollevatore e il nastro trasportatore può essere definita in funzione di una grandezza granulometrica del volume di materiale disposto sul nastro trasportatore 107. In dettaglio, la prima distanza è maggiore di un'altezza massima del volume di materiale dalla superficie di trasporto in modo che la distanza tra il sollevatore 116 e il nastro trasportatore 107 sia sufficiente per la movimentazione del volume di materiale nella zona interposta tra il nastro trasportatore 107 e il sollevatore 116. La seconda distanza è maggiore della prima distanza in modo che materiale con dimensione maggiore della prima distanza possa essere trasportato e movimentato nella zona interposta tra il sollevatore 116 e il nastro trasportatore 107 riducendo le probabilità che tale materiale possa danneggiare il sollevatore 116. In aggiunta, il sollevatore 116 è configurato per muoversi dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata e viceversa in funzione di una protrusione del materiale disposto sul nastro trasportatore 107 rispetto alla prima distanza. In dettaglio, il sollevatore 116 è configurato per muoversi dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata se l'altezza dalla superficie di trasporto 107c del materiale disposto sul nastro trasportatore 107 è maggiore della prima distanza. In altre parole, se il materiale disposto sul nastro trasportatore 107 presenta una dimensione pari o superiore alla prima distanza, il sollevatore 116 è configurato per spostarsi dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata. Vantaggiosamente, spostare il sollevatore 116 dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata in funzione di una dimensione del materiale disposto sul nastro trasportatore 107, consente di ridurre la possibilità che il materiale disposto sul nastro trasportatore 107 possa urtare e danneggiare il sollevatore 116.
[0152] Secondo un aspetto, il separatore 108 comprende un rispettivo supporto 117 collegato al sollevatore 116 e associabile al nastro trasportatore 107. In dettaglio, il supporto 117 del separatore 108 è atto al posizionamento del sollevatore 116 sostanzialmente in prossimità del nastro trasportatore 107. Il supporto 117 del separatore 108 è atto al posizionamento del sollevatore 116 almeno nella posizione ravvicinata e nella posizione distanziata. Secondo un aspetto, il supporto 117 del separatore 108 definisce la prima distanza e la seconda distanza.
[0153] In una forma realizzativa, il supporto 117 del separatore 108 presenta una porzione inferiore 117a collegabile al nastro trasportatore 107 e una porzione superiore 117b collegata al sollevatore 116. In dettaglio, la porzione inferiore 117a è collegabile ad un telaio 102 collegato a un nastro trasportatore 107.
[0154] In una forma realizzative, il sollevatore 116 è mobile rispetto al supporto 117 del separatore 108. In particolare, il sollevatore 116 è configurato per muoversi rispetto al supporto 117 del separatore 108 nel movimento dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata e viceversa.
[0155] In dettaglio, il sollevatore 116 è mobile in avvicinamento/allontanamento alla/dalla porzione inferiore 117a del supporto 117 del separatore 108 nel movimento dalla posizione distanziata alla posizione ravvicinata e viceversa. In particolare, il sollevatore 116 è configurato per muoversi verso la porzione superiore 117b del supporto 117 del separatore 108 nel passaggio dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata. Il sollevatore 116 è configurato per muoversi verso la porzione inferiore 117a del supporto 117 del separatore 108 nel passaggio dalla posizione distanziata alla posizione ravvicinata.
[0156] Secondo un aspetto, il supporto 117 del separatore 108 definisce una direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108. In dettaglio, il sollevatore 116 è mobile lungo la direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108 in avvicinamento/allontanamento alla/dalla superficie di trasporto 107c del nastro trasportatore 107, come ad esempio mostrato nelle figure 12A-12D. Il sollevatore 116 è configurato per muoversi longo la direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108 nel passaggio dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata e viceversa. Le figure da 12A a 12D mostrano diversi istanti della movimentazione del sollevatore 116 lungo la direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108 dalla posizione distanziata, illustrata in figura 12D, alla posizione ravvicinata, illustrata in figura 12A.
[0157] Secondo un aspetto, il supporto 117 del separatore magnetico 108 si sviluppa sostanzialmente lungo una rispettiva direzione di estensione tra la porzione inferiore 117a e la porzione superiore 117b. In dettaglio, la direzione di estensione del supporto 117 del separatore può essere trasversale o parallela alla direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108. Più in dettaglio, il supporto 117 del separatore può svilupparsi sostanzialmente lungo la direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108 tra la porzione inferiore 117a e la porzione superiore 117b.
[0158] La direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108 può essere trasversale alla superficie di trasporto 107c. In dettaglio, la direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108 è normale alla superficie di trasporto 107c. Il sollevatore 116 è configurato per variare la sua distanza dalla superficie di trasporto 107c nel movimento lungo la direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108. Il sollevatore 116 è configurato per avvicinarsi/allontanarsi alla/dalla superficie di trasporto perpendicolarmente a tale superficie di trasporto 107c. Il sollevatore 116 è mobile perpendicolarmente alla superficie di trasporto 107c nel movimento tra la posizione ravvicinata e la posizione distanziata.
[0159] In aggiunta, l'impianto di frantumazione 100 può comprendere un quarto sistema di movimentazione 118 associato al separatore 108. In dettaglio, il separatore 108 può comprendere il quarto sistema di movimentazione 118 collegato al sollevatore 116. Il quarto sistema di movimentazione 118 è configurato per movimentare il sollevatore 116 lungo la direzione di movimentazione C-C del separatore magnetico 108.
[0160] In dettaglio, il quarto sistema di movimentazione 118 è configurato per movimentare il sollevatore 116 dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata e viceversa. Il quarto sistema di movimentazione 118 può essere configurato per movimentare il sollevatore 116 dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata in funzione di un contatto tra il sollevatore 116 e almeno una porzione del materiale.
[0161] Il quarto sistema di movimentazione 118 può essere configurato per movimentare il sollevatore 116 a seguito di un contatto tra il materiale disposto sul nastro trasportatore 107 e il sollevatore 116, in particolare un contatto tra il materiale disposto sul nastro trasportatore 107 e la superficie esterna 121a del nastro evacuatore 121. In particolare, il quarto sistema di movimentazione 118 è configurato per movimentare il sollevatore 116 dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata in funzione di tale contatto.
[0162] In aggiunta, il quarto sistema di movimentazione 118 è inoltre configurato per movimentare il sollevatore 116 dalla posizione distanziata alla posizione ravvicinata a seguito di uno spostamento precedente del sollevatore 116 dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata.
[0163] In una forma realizzativa, il sollevatore 116 e il supporto 117 del separatore sono collegati almeno in parte per mezzo del quarto sistema di movimentazione 118. In particolare, il sollevatore 116 è collegato in prossimità della porzione superiore 117b del supporto 117 almeno in parte per mezzo del quarto sistema di movimentazione 118.
[0164] In dettaglio, il quarto sistema di movimentazione 118 è configurato per movimentare il sollevatore 116 rispetto al supporto 117 del separatore 108 nel movimento dalla posizione ravvicinata e la posizione distanziata e viceversa.
[0165] In una forma realizzativa, il quarto sistema di movimentazione 118 comprende mezzi passivi di movimentazione 119 collegati al sollevatore 116. I mezzi passivi 119 di movimentazione sono configurati per movimentare il sollevatore 116 dalla posizione distanziata alla posizione ravvicinata in risposta a uno spostamento precedente del sollevatore 116 dalla posizione ravvicinata alla posizione distanziata. In dettaglio, i mezzi passivi 119 possono comprendere elementi elastici collegati al sollevatore 116 e al supporto 117. Gli elementi elastici possono in particolare essere una coppia di elementi elastici. Ad esempio, gli elementi elastici possono comprendere molle configurate per riportare il sollevatore 116 nella posizione ravvicinata dalla posizione distanziata.
[0166] Le molle possono essere collegate al sollevatore 116 in modo tale da essere in una configurazione di partenza quando il sollevatore 116 è nella posizione ravvicinata, e in una configurazione allungata o compressa quando il sollevatore 116 è nella posizione distanziata.
[0167] Secondo un aspetto, il quarto sistema di movimentazione 118 può comprendere mezzi attivi di movimentazione 120 collegati al sollevatore 116 e configurati per movimentare il sollevatore 116 tra una pluralità di posizioni ravvicinate. In dettaglio, ciascuna posizione ravvicinata presenta una rispettiva prima distanza.
[0168] Più in dettaglio, il sollevatore 116 è posizionabile in ciascuna della pluralità di posizioni ravvicinate in funzione dell'altezza del materiale dalla superficie di trasporto del nastro trasportatore 107. In altre parole, i mezzi attivi 120 posizionano il sollevatore 116 in una posizione ravvicinata della pluralità di posizioni ravvicinate ad una rispettiva prima distanza dal nastro trasportatore 107 in funzione della dimensione e altezza del materiale disposto sulla superficie di trasporto 107c in modo che il materiale disposto sul nastro trasportatore 107, quando trasportato, non urti e danneggi il sollevatore 116.
[0169] In una forma realizzativa, il quarto sistema di movimentazione 118 comprende entrambi mezzi attivi 120 per la movimentazione e mezzi passivi 119 per la movimentazione. I mezzi attivi 120 e i mezzi passivi 119 sono tra loro collegati e configurati per cooperare per la movimentazione del sollevatore 116 tra la pluralità di posizioni ravvicinate e la posizione distanziata.
[0170] In dettaglio, i mezzi attivi 120 possono comprendere cilindri collegati al sollevatore 116 e al supporto 117 del separatore. In particolare, i mezzi attivi 120 comprendono una coppia di cilindri, in cui ciascun cilindro è collegato al sollevatore 116 e al supporto 117 del separatore.
[0171] Secondo un aspetto, ciascun cilindro è collegato ad un rispettivo elemento elastico, in particolare ad una rispettiva molla. Il sollevatore 116 e il supporto 117 del separatore sono collegati per mezzo dei cilindri e degli elementi elastici. In dettaglio, ciascuna molla si estende tra un'estremità fissata allo stelo di un rispettivo cilindro e un'opposta estremità collegata alla porzione superiore 117b del supporto 117 del separatore.
[0172] Secondo un aspetto, il sollevatore 116 si estende lungo una rispettiva direzione di estensione D-D. In dettaglio, la direzione di estensione D-D del sollevatore 116 è trasversale alla direzione di movimentazione del materiale sul nastro trasportatore. La direzione di estensione D-D del sollevatore 116 è trasversale alla direzione longitudinale A-A.
[0173] Il nastro evacuatore 121 si sviluppa lungo la direzione di estensione D-D del sollevatore 116. In particolare, il nastro evacuatore 121 è configurato per muoversi lungo una traiettoria parallela alla direzione di estensione D-D del sollevatore 116. In altre parole, il nastro evacuatore 121 è configurato per trasportare il materiale metallico in allontanamento dal nastro trasportatore 107 lungo una direzione trasversale alla direzione di movimentazione del materiale disposto sul nastro trasportatore 107.
[0174] In una forma realizzativa, il sollevatore 116 comprende un elemento di bloccaggio 124 collegato al magnete e al nastro trasportatore 107 e configurato per trattenere il nastro trasportatore 107 in corrispondenza del magnete. In particolare, l'elemento di bloccaggio 124 è rimovibile per consentire la rimozione del nastro evacuatore 121. In dettaglio, l'elemento di bloccaggio si sviluppa lungo la direzione di estensione D-D del sollevatore e consente la movimentazione del nastro evacuatore lungo o parallelamente alla direzione di estensione D-D del sollevatore 116.
[0175] Secondo un aspetto, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con il quarto sistema di movimentazione 118. L'unità di controllo è configurata per comandare il quarto sistema di movimentazione 118 per movimentare il sollevatore 116 tra la posizione ravvicinata e la posizione distanziata, in particolare tra la pluralità di posizioni ravvicinate e la posizione distanziata.
[0176] In una forma realizzativa, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con i mezzi attivi e configurata per comandare i mezzi attivi per movimentare il sollevatore 116 tra la pluralità di posizioni ravvicinate. In particolare, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con ciascun cilindro e configurata per azionare ciascun cilindro per movimentare il sollevatore 116 tra la pluralità di posizioni ravvicinate.
Unità motrice intercambiale
[0177] In una forma realizzativa, l'unità motrice 110 è mobile rispetto al telaio 102. In particolare, l'unità motrice 110 è mobile in allontanamento dal e/o in avvicinamento al telaio 102 in modo tale da essere sostituibile e/o intercambiabile. L'unità motrice 110 è associata ad uno o più tra unità di caricamento 104, unità di frantumazione 106, nastro trasportatore 107, separatore magnetico 108 per alimentare energia e/o azionarne il funzionamento. In dettaglio, l'unità motrice 110 è collegata al telaio 102 in maniera rimovibile.
[0178] L'impianto di frantumazione 100 comprende secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 per scollegare e/o collegare l'unità motrice 110 al telaio 102 in maniera rimovibile.
[0179] I secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 possono essere atti a collegare e scollegare l'unità motrice 110 al telaio 102. I secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 possono essere attivati e disattivati per collegare l'unità motrice al telaio. In particolare, i secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 sono configurati per collegare l'unità motrice 110 al telaio 102 quando attivati/attivi. I secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 possono fissare l'unità motrice 110 al telaio 102 quando attivati.
[0180] Vantaggiosamente, collegare l'unità motrice 110 in maniera rimovibile al telaio 102 consente di rimuovere e scollegare l'unità motrice dal telaio, e quindi dall'impianto, in caso di necessità. Ad esempio, nel caso in cui l'unità motrice 110 fosse danneggiata o malfunzionante sarebbe possibile scollegarla dal telaio per sostituirla con un'unità motrice funzionante. Inoltre, la possibilità di scollegare l'unità motrice consente di effettuare la manutenzione dell'unità motrice movimentandola dall'impianto di frantumazione, ad esempio disponendo l'unità motrice in un'officina per la manutenzione.
[0181] In una forma realizzativa, l'impianto 100 è commutabile tra una seconda configurazione bloccata e una seconda configurazione libera. Nella seconda configurazione bloccata, l'unità motrice 110 è fissata al telaio 102. Nella seconda configurazione libera, l'unità motrice 110 è mobile in allontanamento/avvicinamento dal/al telaio 102. In altre parole, nella seconda configurazione libera dell'impianto di frantumazione 100, l'unità motrice 110 è scollegabile dal telaio 102 o scollegata dal telaio 102 e mobile in allontanamento da tale telaio 102. Nella seconda configurazione bloccata dell'impianto di frantumazione 100, l'unità motrice 110 è vincolata o fissata al telaio 102 e può essere bloccata almeno in parte in contatto con tale telaio 102. Più in dettaglio, i secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 sono attivati, o attivi, nella seconda configurazione bloccata e disattivati nella seconda configurazione libera. Ad esempio, le figure 30 e 31 mostrano un impianto di frantumazione 100 nella seconda configurazione libera in cui l'unità motrice 110 è scollegata e mobile in avvicinamento/allontanamento al/dal telaio 102.
[0182] In particolare, nella seconda configurazione libera l'unità motrice 110 è mobile in allontanamento/avvicinamento dal/al telaio 102 lungo una rispettiva direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110. In particolare, la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110 è trasversale alla direzione di sviluppo B-B. Nella seconda configurazione bloccata, l'unità motrice 110 è vincolata al telaio 102 nella direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110. In altre parole, nella seconda configurazione bloccata, la movimentazione dell'unità motrice 110 lungo la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110 è bloccata dai mezzi di sgancio/collegamento 11.
[0183] In particolare, la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110 può essere perpendicolare alla direzione di sviluppo B-B. La direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110 può essere sostanzialmente verticale e la direzione di sviluppo B-B può essere sostanzialmente orizzontale. In uso, la direzione di sviluppo B-B è parallela e la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110 è perpendicolare al suolo su cui poggia l'impianto.
[0184] Nelle figure 30 e 31, ad esempio, è mostrato un impianto di frantumazione nella seconda configurazione libera con la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110 perpendicolare alla direzione di sviluppo B-B. Ancora, ad esempio, nelle figure 28 e 29 è mostrato l'impianto 100 nella seconda configurazione bloccata in cui l'unità motrice 110 è collegata al telaio 102 e il suo movimento lungo la direzione G-G dell'unità motrice 110 è bloccato.
[0185] Secondo un aspetto, i secondi mezzi di sgancio/collegamento sono configurati per consentire lo sgancio e collegamento dell'unità motrice 110 in maniera rapida. Vantaggiosamente, collegare in maniera rimovibile l'unità motrice 110 al telaio consente di ridurre i tempi di inattività dell'impianto di frantumazione 100 in caso di malfunzionamento dell'unità motrice 110.
[0186] L'impianto di frantumazione 100 è configurato per lo sgancio/collegamento dell'unità motrice 110 dal/al telaio 102 in un lasso di tempo massimo di 2 ore, preferibilmente 1 ore, ancora più preferibilmente mezz'ora. I secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 consentono vantaggiosamente di sostituire o scollegare l'unità motrice 110 in maniera rapida riducendo i tempi di inattività dell'impianto e facilitando la manutenzione dell'impianto e dell'unità motrice.
[0187] In uso, un carroponte, una gru o altro mezzo simile per il sollevamento pesi può essere utilizzato per movimentare l'unità motrice 110 in avvicinamento al telaio e/o in allontanamento dal telaio 102. In particolare, un carroponte può movimentare l'unità motrice 110 in allontanamento/avvicinamento dal/al telaio 102 verticalmente e/o lungo la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110.
[0188] In una forma realizzativa, l'unità motrice 110 comprende una rispettiva porzione di collegamento 142 per il collegamento con il telaio 102. La porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110 è collegata al telaio 102 per mezzo di detti secondi mezzi di sgancio/collegamento 141. Nella seconda configurazione bloccata dell'impianto di frantumazione, la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110 è fissata al telaio dai secondi mezzi di sgancio/collegamento 141. Nella seconda configurazione libera, la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110 è mobile rispetto al telaio 102 e può essere movimentata in allontanamento dal telaio 102 e/o in avvicinamento al telaio 102. Secondo un aspetto, nella seconda configurazione bloccata i secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 bloccano il movimento relativo dell'unità motrice 110 rispetto al telaio 102 lungo la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110. Nella seconda configurazione libera, i secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 consentono il movimento relativo dell'unità motrice 110 rispetto al telaio 102 lungo la direzione di movimentazione G-G dell'unità motrice 110. In dettaglio, nella seconda configurazione bloccata dell'impianto, i secondi mezzi di sgancio/collegamento 141 vincolano la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110 a contatto con il telaio 102. In particolare, nella seconda configurazione libera, la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110 è libera di muoversi rispetto il telaio 102, in particolare in allontanamento e/o in avvicinamento a tale telaio 102.
[0189] Secondo un aspetto, la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice può comprendere due gambe configurate per il collegamento con il telaio 102. In dettaglio, la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice può essere conformata per l'accoppiamento con il telaio 102. In particolare, la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110 ha una forma ad U ribaltata. La porzione di collegamento 142 dell'unità motrice definisce una sede atta a ricevere una porzione di telaio 102 per l'accoppiamento amovibile con il telaio 102. In particolare, la sede definita dalla porzione di collegamento 142 dell'unità motrice è interposta tra le gambe. La sede può svilupparsi lungo una rispettiva direzione trasversale alla direzione di movimentazione e alla direzione di sviluppo dell'impianto. L'unità motrice 110 comprende un motore 143 e una copertura 144 atta alla protezione del motore 143. In dettaglio, la porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110 è definita almeno in parte dalla copertura 144.
[0190] Il motore 143 può essere del tipo di un motore termico o di un motore elettrico. Il motore è configurato per alimentare energia ad uno o più tra l'unità di caricamento, l'unità di frantumazione, il separatore magnetico, il nastro trasportatore, i mezzi per il trasporto, il sistema di nebulizzazione. In dettaglio, l'unità motrice 110 è in comunicazione di segnale e/o in collegamento elettrico con uno o più tra l'unità di caricamento, l'unità di frantumazione, il separatore magnetico, il nastro trasportatore, i mezzi per il trasporto, il sistema di nebulizzazione. L'unità motrice 110 è in comunicazione di segnale con l'unità di controllo che è configurata per il controllo di tale unità motrice 110.
[0191] In dettaglio, l'unità motrice 10 può comprendere un impianto elettrico e un distributore idraulico associati al motore e alla copertura. Vantaggiosamente, il motore dell'unità motrice è collegato in maniera rimovibile all'impianto elettrico e al distributore idraulico. Vantaggiosamente, il motore dell'unità motrice è singolarmente scollegabile e rimuovibile dall'impianto di frantumazione. In altre parole, è possibile scollegare dal telaio completamente l'unità motrice 10 o singolarmente il motore di quest'ultima. Secondo un aspetto, la copertura 144 è in materiale metallico. Ad esempio, la copertura 144 può essere realizzata in acciaio o altre leghe metalliche.
[0192] La copertura 144 definisce un interno e presenta una porzione mobile 145 per consentire/impedire l'accesso all'interno. La copertura 144 può, inoltre, presentare una o più zone per la presa d'aria per consentire il passaggio d'aria tra l'interno dell'unità motrice e l'ambiente esterno. Ad esempio, l'unità motrice può comprendere uno o più radiatori per il raffreddamento del motore. L'uno o più radiatori sono associati all'una o più zone per la presa d'aria in maniera tale da consentire e facilitare al radiatore lo scambio termico.
[0193] In particolare, la copertura 144 è commutabile tra una configurazione chiusa e una configurazione aperta. Nella configurazione chiusa, la porzione mobile 145 impedisce l'accesso all'interno dell'unità motrice 110. Nella configurazione aperta, la porzione mobile 145 consente l'accesso all'interno dell'unità motrice 110. In particolare, la porzione mobile può definire almeno in parte un accesso all'interno dell'unità motrice 110. Vantaggiosamente, la copertura 144 nella configurazione aperta consente di accedere agevolmente all'interno dell'unità motrice 110, facilitando la manutenzione dell'unità motrice 110.
[0194] In una forma realizzativa, la porzione mobile 145 della copertura 144 è mobile in avvicinamento/allontanamento alla/dalla porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110. In altre parole, la copertura 144 è configurata per il movimento relativo della porzione mobile 145 e della porzione di collegamento 142 dell'unità motrice 110. In dettaglio, la porzione mobile 145 è configurata per avvicinarsi/allontanarsi alla/dalla porzione di collegamento 142 dell'unità motrice per rotazione.
[0195] La porzione mobile 145 è configurata per avvicinarsi alla porzione di collegamento 142 dell'unità motrice nel passaggio della copertura 144 dalla configurazione aperta alla configurazione chiusa. La porzione mobile 145 è configurata per allontanarsi dalla porzione di collegamento nel passaggio della copertura dalla configurazione chiusa alla configurazione aperta.
[0196] Secondo un aspetto, la porzione mobile 145 comprende porzioni laterali 145a, 145b. In particolare, la porzione mobile 145 comprende una prima porzione laterale 145a e una seconda porzione laterale 145b. Ciascuna porzione laterale 145a, 145b è configurata per impedire/consentire l'accesso all'interno dell'unità motrice 110 attraverso un rispettivo accesso laterale 146. La prima porzione laterale 145a è configurata per definire un primo accesso laterale e la seconda porzione laterale 145b è configurata per definire un rispettivo secondo accesso laterale.
[0197] Secondo un aspetto, ciascuna porzione laterale della porzione mobile è configurata per ruotare attorno ad un rispettivo asse di rotazione nel movimento della copertura tra la configurazione aperta e la configurazione chiusa.
[0198] Secondo un aspetto, l'impianto di frantumazione 100 comprende un primo circuito idraulico e un secondo circuito idraulico. L'unità motrice comprende il primo circuito idraulico. In dettaglio, il secondo circuito idraulico è collegato ad uno o più tra unità di caricamento 104, unità di frantumazione 106, nastro trasportatore 107.
[0199] In una forma realizzativa, l'impianto di frantumazione 100 comprende raccordi per il collegamento di fluido del primo circuito idraulico al secondo circuito idraulico. In dettaglio, i raccordi sono atti al collegamento del primo e del secondo circuito idraulico tra loro in maniera amovibile.
[0200] Secondo un aspetto, i raccordi comprendono passaparete. I passaparete sono localizzati in corrispondenza della copertura 144. In particolare, i passaparete sono posti in posizione prossimale alla porzione di collegamento 142 dell'unità motrice. Vantaggiosamente, i raccordi consentono di separare e porre in comunicazione di fluido il primo circuito idraulico e il secondo circuito idraulico in maniera rapida. Inoltre, i raccordi sono configurati per ridurre la possibilità di perdite di fluido dal primo circuito idraulico e/o dal secondo circuito idraulico quando i circuiti sono tra loro separati.
[0201] Secondo un aspetto, ciascun raccordo comprende una rispettiva valvola configurata per chiudere e aprire la comunicazione di fluido tra il primo e il secondo circuito idraulico. In particolare, la valvola di ciascun raccordo è configurata per chiudere il primo o il secondo circuito idraulico quando il primo e il secondo circuito idraulico non sono tra loro collegati.
[0202] Secondo un aspetto, l'unità di controllo è in comunicazione di segnale con l'unità motrice per comandare il passaggio della copertura dalla configurazione aperta alla configurazione chiusa e viceversa. In particolare, l'unità di controllo può essere configurata per comandare la rotazione di ciascuna porzione laterale della porzione mobile nel movimento della copertura tra la configurazione aperta e chiusa.
Claims (10)
1. Impianto di frantumazione (100) ad ingombro variabile, l'impianto (100) comprendendo:
un telaio (102) che si sviluppa lungo una direzione di sviluppo (B-B)
un'unità di caricamento (104) collegata al telaio (102) e atta a ricevere materiale inerte e alimentare il materiale inerte ad un'unità di frantumazione (106),
un'unità di frantumazione (106) associata all'unità di caricamento (104) per ricevere il materiale inerte e configurata per eseguire una fase di lavorazione del materiale inerte e alimentare il materiale inerte lavorato ad un nastro trasportatore (107),
un nastro trasportatore (107) collegato al telaio (102) e configurato per ricevere e trasportare il materiale inerte lavorato, in cui
l'impianto di frantumazione (100) essendo commutabile tra:
– una configurazione di lavoro in cui l'impianto (100) presenta una prima lunghezza lungo la direzione di sviluppo (B-B),
– una configurazione di trasporto in cui l'impianto (100) presenta una seconda lunghezza lungo la direzione di sviluppo (B-B), in cui seconda lunghezza è minore della prima lunghezza.
2. Impianto di frantumazione (100) secondo la rivendicazione precedente, in cui:
– nella configurazione di lavoro, l'impianto di frantumazione (100) presenta una prima larghezza lungo una prima direzione (Z-Z) trasversale alla direzione di sviluppo (B-B),
– nella configurazione di trasporto, l'impianto di frantumazione (100) presenta una seconda larghezza lungo la prima direzione (Z-Z), la seconda larghezza essendo minore della prima larghezza, opzionalmente in cui la prima direzione (Z-Z) è perpendicolare alla direzione di sviluppo (B-B).
3. Impianto di frantumazione (100) secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui:
– nella configurazione di lavoro, l'impianto di frantumazione (100) presenta una prima altezza lungo una seconda direzione (Y-Y) trasversale alla direzione di sviluppo (B-B),
– nella configurazione di trasporto, l'impianto di frantumazione (100) presenta una seconda altezza lungo la seconda direzione (Y-Y), la seconda altezza essendo minore della prima altezza, opzionalmente in cui la seconda direzione (Y-Y) è perpendicolare alla direzione di sviluppo (B-B) e/o alla prima direzione (Z-Z).
4. Impianto di frantumazione (100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui il telaio (102) si sviluppa lungo la direzione di sviluppo (B-B) tra una porzione posteriore (102a) e una porzione anteriore (102b), l'unità di caricamento (104) essendo mobile rispetto al telaio (102) da/verso la porzione anteriore (102a),
in cui l'unità di caricamento (102) è configurata per movimentarsi rispetto al telaio (102) quando l'impianto di frantumazione (100) passa dalla configurazione di trasporto alla configurazione di lavoro e viceversa.
5. Impianto di frantumazione (100) secondo la rivendicazione precedente, comprendente un primo sistema di movimentazione (131) associato al telaio (102) e all'unità di caricamento (104), il primo sistema di movimentazione (131) essendo configurato per movimentare l'unità di caricamento (104) rispetto al telaio (102) da/verso la porzione anteriore (102a) lungo la direzione di sviluppo (B-B) e/o la prima direzione (Z-Z) e/o la seconda direzione (Y-Y).
6. Impianto di frantumazione (100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui l'unità di frantumazione (106) è mobile rispetto al telaio (102) in allontanamento/avvicinamento dalla/alla unità di caricamento (104), in cui l'unità di frantumazione (106) è configurata per movimentarsi rispetto al telaio (102) quando l'impianto di frantumazione (100) passa dalla configurazione di trasporto alla configurazione di lavoro e viceversa.
7. Impianto di frantumazione (100) secondo la rivendicazione precedente, comprendente un secondo sistema di movimentazione (127) associato al telaio (102) e all'unità di frantumazione (106) e configurato per movimentare l'unità di frantumazione (106) in allontanamento/avvicinamento all'unità di caricamento (104) lungo la direzione di sviluppo (B-B) e/o lungo la prima direzione (Z-Z) e/o lungo la seconda direzione (Y-Y).
8. Impianto (100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui il nastro trasportatore (107) si estende prevalentemente lungo una direzione longitudinale (A-A) tra una porzione di ingresso (107a), atta a ricevere materiale inerte, e una opposta porzione di evacuazione (107b) atta all'evacuazione di materiale inerte dall'impianto di frantumazione (100), in cui
il nastro trasportatore (107) è collegato al telaio (102) e mobile rispetto al telaio (102) e in allontanamento/avvicinamento da/verso una porzione di appoggio (103a) al suolo dell'impianto lungo una traiettoria di movimentazione (X) nel passaggio dell'impianto tra la configurazione di trasporto e la configurazione di lavoro e viceversa.
9. Impianto di frantumazione (100) secondo la rivendicazione precedente, comprendente un terzo sistema di movimentazione (111) associato al nastro trasportatore (107) e al telaio (102) e configurato per movimentare il nastro trasportatore (107) lungo la traiettoria di movimentazione (X), la traiettoria di movimentazione (X) comprendendo una componente lungo la direzione di sviluppo (B-B) e opzionalmente una seconda componente lungo la prima direzione (Z-Z) e ancora opzionalmente una terza componente lungo la seconda direzione (Y-Y).
10. Impianto di frantumazione (100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 8-9, in cui il nastro trasportatore (107) comprende sezioni (114, 115) girevolmente collegate tra loro, in cui:
– nella configurazione di lavoro dell'impianto di frantumazione, le sezioni (114, 115) sono disposte sostanzialmente lungo la o parallelamente alla traiettoria di movimentazione (X),
– nella configurazione di trasporto dell'impianto, le sezioni (114, 115) sono ravvicinate tra loro riducendo un'estensione laterale del nastro trasportatore (107) rispetto al telaio (102).
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| CH000462/2024A CH721777A2 (it) | 2024-04-29 | 2024-04-29 | Impianto di frantumazione trasformabile ad in gombro variabile |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| CH000462/2024A CH721777A2 (it) | 2024-04-29 | 2024-04-29 | Impianto di frantumazione trasformabile ad in gombro variabile |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| CH721777A2 true CH721777A2 (it) | 2025-11-14 |
Family
ID=97677269
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| CH000462/2024A CH721777A2 (it) | 2024-04-29 | 2024-04-29 | Impianto di frantumazione trasformabile ad in gombro variabile |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| CH (1) | CH721777A2 (it) |
-
2024
- 2024-04-29 CH CH000462/2024A patent/CH721777A2/it unknown
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