IT8049070A1 - Perfezionamento nei nastri adesivi pluristrato e procedimento per la loro produzione. - Google Patents

Perfezionamento nei nastri adesivi pluristrato e procedimento per la loro produzione. Download PDF

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IT8049070A1 IT1980A49070A IT4907080A IT8049070A1 IT 8049070 A1 IT8049070 A1 IT 8049070A1 IT 1980A49070 A IT1980A49070 A IT 1980A49070A IT 4907080 A IT4907080 A IT 4907080A IT 8049070 A1 IT8049070 A1 IT 8049070A1
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Description

DESCRIZIONE
a corredo di una domanda di Brevetto per invenzione dal titolo:
"Perfezionamento nei nastri .adesivi,pluristrato e procedimento per la loro produzione"
RIASSUNTO
Oggetto dell'invenzione ? un;nastro pluristrato conformabile per legare una lega metallica fusibile ad un semilavorato di lente oftalmica che comprende uno strato di supporto polimerico, Un adesivo sensibile alla pressione su una superficie maggiore di detto strato di Supporto, ed uno strato promotore di adesione privo di collosit?,sull'altra superficie maggiore di detto supporto -scelto dal gruppo comprendente polimeri vinilici, gomme sintetiche, loro miscugli e-miscugli-di poiimeri-uretanici con detti polinieri vinilici e-con -dette gomme sinteticher in cui detto nastro-presenta-un. modulo di secante al 2% nell?intervallo circa fra 35 kg/cm e 20.000 kg/cm., unvalore di taglio di almeno circa 10 minuti,-un valoredi distacco a 180?.'nell?intervallo fra.circa 60 grammi/cm di larghezza,e.1400 grammi/cm di larghezza, un allungame.nto percentuale a rottura nell'intervallo? circa fra 45% e 1000% ed un valore di taglio a sovrapposizione di almeno circa 5 kg/cm
Oggetto dell'invenzione ? anche un procedimento per far aderire una lega metallica fusibilead una superficie composita di un semilavorato di lente oftalmica consistente nell'applicare la porzione adesiva s?nsibile alla pressione di un segmento di nastro pluristrato conformabile come sopra specificato a tutta la superficie composita di un semilavorato di lente oftalmica; nel conformare detto nastro a detta. superficie in modo tale che detto nastro,sia privo di grinze, bollicine di aria ed altre discentinuit? nel legame fra detto nastro e detto semilavorato di lente; e nell'applicare una lega metallica fusibile ad almeno una porzione dello strato di f?ndo di detto nastro.
DESCRIZIONE DELL'INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ai.na-, stri pluristrato che presentano una.superficie adesiva sensibile alla pressione ed una separata superficie di fondo o di promozione di adesione priva di collosit?. Pi? particolarmente, l'invenzione si riferisce ai nastri pluristrato conformabili che vengono impiegati per far aderire una lega metallica fusibile a semilavorati di lenti oftalmiche. La lega metallica tiene insieme un blocco di.lente. al semilavorato della lente oftalmica da impiegare durante il trattamento superficiale (vale a dire la molatura, la finitura e la lucidatura) e le operazioni di lavorazione ai bordi.
Il termine di "adesivo sensibile alla pr?ssione", cos? come viene qui usato , significa un composto oppure una composizione che ? secca (priva di solvente) , aggressivamentee e permanentemente coll?sa- a temperatura- ambienta ed- ader?sce fermamente- ad un sottostrato in -seguito -a-semplice contatto -senza la necessit? di applicaz-ione di- pi? che una-pressione -esercitata con un dito-o con la mano. Il-termine di superficie di fondo" significa- una-superficie che contiene un materiale che migliora oppure aumenta la unione o legame tra due superficie
ella produzione di- lenti-oftalmiche -fini te, particolarmente- lenti di prescrizione per- occhia^ li da vista, la-pratica- abituale-? quella di .iniziara con.semilavorati di -lenti semi-finiti prodotti -convetro o materiale -plastico . I semilavorati presentano una superficie .frontale finita lucidata ed una superficie posteriore non finit?. Essi vengono sottoposti a trattamento superficiale sulla base di una particolare prescrizione mediante la molatura del materiale dalla superficie posteriore non finita seguita da finitura e lucidatura in modo tale da acquistare le propriet? di rifrazione ?ttica specificate:nella preserizione. Le lenti possono .quindi essere sagomate o rifinite ai bordi per adattarsi alla montatura degli oc chiali scelta dalla persona 'interessata.
E' essenziale che una lente sia posizionata accuratamente e trattenuta sicuramente durante il trattamento superficiale e ie operazioni di rifinitura ai bordi. Tuttavia, le tecniche di serraggio ai bordi, per esempio,il montaggio della lente in una maschera oppure nelle ganasce di una morsa, non sono convenienti per trattenere la lente poich?-il materia-? le viene rimosso sia dalla su? superficie posteriore sia ?i bordi..Perci?, ? necessario,che-la lente sia trattenuta -da un mezzo adesivo che l'assicuri per mezzo della superficie finita nella posizione appropriata nella macchina di molatura. Questo risultato pu? essere ottenuto "bloccando" .la lente, per esempio facendo- aderire un blocco di supporto della lente alla lente stessa per mezzo di una lega metallica fusibile
La lega viene applicata allo stato fuso e successivamente fatta- indurire per formare uno strato rigido di predeterminata dimensione e forma che lega la lente al blocco.porta-lente Mentre la lega si conforma bene.alla,superficie frontale del semilavorato di lente, la resistenza meccanica del 'legame fra ln l?ga ed il semilavorato di lente ? bassa. Di conse guehza, sono necessari?agenti di fondo o di prepara zione per ottenere una adeguata unione fra-la lega, e la lente. Gli agenti di fondo, tuttavia, provocano certi problemi. Per esempio, essi vengono tipicamente applicati da una soluzione per esempio per spnzz?tura ? spennellatura. Di conseguenza, il.solvente? deve essere fatto evaporare prima che possano procedere i trattamenti superficiali ed ai bordi. Ci? provoca degli inconvenienti e ritardi nel trattamento dei 'semilavorati di lente.
Altre tecniche per ,la operazione di bloccare i semilavorati di lente sono anche state-tentate. In questo modo, sostanze collose, per esempio pece o cera, strutture collose a doppia faccia, come tamponi o espansi rivestiti su.ciascuna faccia con -adesivo insieme con adesivi epossidici sono .anche state usate. Questi mezzi inoltre.non si sono dimostrati completamente soddisfacenti, Per esempio, il residuo lasciato dalla pece, dalla cera e dagli adesivi richiede estese operazioni di pulitura tanto della lente-quanto del.'blocco. Ci? provoca ritardi e spese supplementari nelle operazioni di trattamento. In aggiunta, queste tecniche forniscono mezzi di montaggio -meno rigidi di quanto non facciano .i bl?cchi legati con lega. Di-conseguenza, ? pi? difficile assicurare che la lerite venga appropriatamente posizionata durante gli interi procedimenti di lavorazione alle superfici ed ai bordi.
In aggiunta, i tamponi o espansi sono tipi-
camente opachi cosicch? risulta difficile allineare, appropriatamente la,lente nell'apparecchio di lavora-
zione superficiale oppure ai bordi. Inoltre, i tamp?ni e gli espansi..non sono soddisfacentemente confor- . mabili, cio? non si adattano soddisfacentemente alla forma della curvatura complessa della faccia di una lente. Perci? , pieghe grinze, bolle di aria ed -altre discontinuit? tra il semilavorato della lente ed il tampone o la forma sono presenti quando essi vengono impiegati.
La presente invenzione, comunque, supera questi inconvenienti . Essa fornisce una struttura di nastro pluristrato che lega fermamente la lega di metallo fusibile o fondibile al semilavorato di lente. I nastri sono conformabili, vale a dire,che essi seguono la curvatura dei semilavorati delle lenti, senza eventuali,piegature o bollicine di ?ria. Inoltre, i'nastri sono prefer?bilmente translucidi, in'altre parole essi permettono alla luce'di passare attraverso di essi. Come risultato, la lente pu? essere visualmente allineata nell'appropriato dispositivo prima del bloccaggio. Ancora ulteriormente,? quando inastri della presente invenzione vengono rimossi dalla lente,?essi non lasciano -virtualmente alcun residuo di adesivo.. Perci?, complesse e lunghe operazioni di.pulitura non debbono necessari.amente essere eseguite sulla lente,prima'che essa possa essere usata. In. aggiunta, i nastri preferiti second? la pres?nte invenzione non lasciano -alcun residuo sulla lega metallica .quando vengono rimossi da essa.Perci? , non si richiede alcuna pulitura sulla lega prima che.essa possa essere rimessa in ciclo.
Nonostante questa pulita rimuovibilit?, i nastri della presente'invenzione hanno eccellente adesione sia nei confronti del semilavorato della len? te sia nei confronti della lega. In aggiunta, i nastri della presente invenzione sono in grado di sopportare le forze di taglio che si incontrano?durante le operazioni di lavorazione alle superfici ed ai bordi. Come risultato,di ci?, le lenti vengono trattenute in posizione accurata 'durante tutte queste operazioni.
Un vantaggio supplementare offerto dal nastro della'presente invenzione ? costituito dalla protezione fornita alle lenti nei confronti degli urti termici e meccanici. La protezione termica ? particolarmente importante poich?, nel caso delle lenti in materiale plastico; ? possibile il.verificarsi di; una distorsione?termica nel semilavorato della,lente quando la lega di metallo fondibile dopo essere stala fusa entra in contatto non essa. Nella lente completata, questa distorsione provocher? delle 'aberrazioni nei confronti della desiderata prescrizione nelle zone ih cui la distorsione si ?.verificata. Comunque, quando ihastri della presente invenzione vengono impiegati, essi offrono un significativo grado di protezione da tale distorsione.
ESPOSIZIONE DELL'INVENZIONE
In conformit? alla presente invenzione?, viene fornito un nastro pluristrato conformabile per le-
ggere una lega metallica fondibile ad un semilavorato di lente oftalmica, il quale comprende:'
uno strato di supporto polimerico, un adesivo sensibile alla pressione su una superficie maggiore dello strato di supporto, e uno strato promotore di adesione privo di collosit? (qualche volta riferito come strato di fondo) sull'altra superficie maggiore del supporto, .in cui il nastro presenta un modulo di secapite al 2% nell'intervallo circa fra 35 kg/cm. _e 20. 000 :kg/cm ., un valore di taglio di almeno circa 10-minuti , un val?re di.distacco. a 180? nell 'intervallo circa fra 60 e 1400 grammi/ cm di larghezza,, un allungamento a rottura, nell 'intervallo' circa fra il 45% ed il 1000% ed un valore di taglio a sovrapposizione di almeno circa 5 kg/cm .
Viene che fornito un procedimento per far aderire una lega metallica fondibile ad^un semilavorato di lente oftalmica. Questo procedimento comprende le seguenti operazioni:
applicare un segmento del nastro preceden temente descritto ad una lente oftalmica.in modo tale che l'adesivo sensibile alla, pressione, del nastro entri in contatto con la lente,
conformare il nastro alla superficie composita della lente in modo tale che venga fornita una superficie che sia priva di pieghe, bollicine di aria ed altre discontinuit? nel legame fra il nastro ed il semilavorato di lente, e
attaccare una .lega metallica fondibile ad almeno una porzione dello strato di fondo,
I nastri della presente invenzione possono essere usati su semilavorati-di lente sia in piastica sia in.vetro. I semilav-orati possono variare in curvatura dalla forma piana ad .una curvatura a . base 10 oppure anche.di pi? Naturalmente, ? sottinte so che il nastro particolare impiegato .pu? essere sc elto in modo da_adattarsi.alla particolare lente che deve essere modificata. Preferibilmente, nastri pi? conformabili vengono implegati con semilavorati di lenti aventi una maggiore curvatura di base.
BREVE DESCRIZIORE DEI DISEGNI
Il valore di taglio a sovrapposizione vie ne determinato in conformit? alla procedura descrit ta in seguito utilizzando l'apparecchio illustrato nei disegni allegati. in cui numeri di riferimento simili si riferiscono agli stessi elementi in tutte le varie viste ed in cui:
la-figura- 1 rappresenta una vista laterale. della maschera di-prova impiegata-per-misurare il vaore- del taglio-a sovrappoeizione
e-la figura 2-rappresenta-una vista dall 'al to della maschera-di prova-usata per la-misura-del valore di-taglio a sovrapposizione
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
La capacit? Specifica-del nastro della pre sente invenzione di adattarsi, vale a-dire di repli care, al-profilo-del- semilavorato di lente mentre supporta le forze di taglip_incontrate .durante, le, operazioni di lavorazione 1 alle superfici ed ai bordi. ? dovuta alla combinazione delle propriet? fisiche precedentemente esposte. Preferibilmente, il nastro dell'invenzione ? translucido e presenta un modulo di. secante al 2% nell'intervallo circa fra 350 e 2000 kg/ cm , pi? preferibilmente fra 700 e 1400 kg/cm un valore di taglio di almeno circa 500 minuti , un_
150 e 750 grammi/cm di larghezza (pi? preferibilmente fra 250 e 600 grammi/cm di larghezza); un allungamento a rottura nell'intervallo circa fra 300 e 800% (pi? preferibilmente fra 400 e 600%); ed un valore di taglio a sovrapposizione (lap shear) di almeno circa 9 kg/cm (pi? preferibilmente nell'intervallo circa
fra 10-e 18-kg/cm 2) Nelle forme-di -realizzazione di massima preferenza-della- presente invenzione , i na stri- presentano una resistenza- a -trazione -in corri spondenza di-un allungamento del 100% nell'interval lo circa fra 0.2 e 4 kg/ cm, preferibilmente nell' in tervallo circa fra 0.5 e 1.5 kg/cm e-pi? preferibilmente- nell' intervallo- circa fra 0,8 e 1,2 kg/cm.
Il modulo di secante al 2%, l'allungamento percentuale- a-rottura- e-la-resistenza alla trazione
con allungamento del 100% vengono misurate in'conformit? alla prova D-882-A del sistema ?STM. La resisten-Za al distacco a 180? viene misurata in conformit? alla procedura, D- 1000-76 del sistema ASTM. Il valore di taglio, anche noto come potere di tenuta dei nastri sensi bili_ alla pressione, viene misurato in conformit? al sistema A5TM procedura D-3654-78. Il valore di taglio a sovrapposi zione viene determinato in conformit? alla prova che verr? descritta nel seguito.
La faccia del nastro della presente inven-
viene applicata su una lente oftalmica mentre lo strato di fondo viene applicato alla lega metallica. Lo strato di fondo e privo di collosit? al tatto. Inoltre, i semilavorati di lente che hanno avuto il nastro applicato ad essi sono facili da manipolare.
Lo strato di supporto del nastro deve presentane conformabilit? quando il nastro viene applicato alle superfici delle lenti composite (in altre parole esso deve assumere la f?rma della superficie senza piegature, o grinze oppure bollicine di aria).
In aggiunta, esso, deve presentare- sufficiente resistenza.meccanica per resistere- alla rottura- quandoapplicato alle superfici.composite. Lo spessore- del lo strato di supporto ? compreso nell'intervallo circa fra 25 e 200 micron di spessore.
Una ampia gamma di materiali sono utili come strato di supporto. Esempi di materiali utili comprendono pellicole poliolefiniche (per esempio polietitilene di bassa e di media densit?, polietilene clorurato, copolimeri di etilene con vinil acetato e con etil acrilato, polipropilene orientato e non orientato); pellicole poliviniliche, preferibilmente plastici zzate (per esempio polivinil cloruro, copoliimeri di vinil cloruro con vinil acetato e con alcool _vinilico, poliviniliden cloruro); pellicole poiiure taniche (per esempio poliestere uretano e polietere
tiretano); pellicole di poliesteri (per esempio poli-(etilent ereftalato;)); pellicole?cellulosiche-(per esemp io acetato di ce?lulosa); e-pellicola -poliammidica (per esempio -il nylon). Strutture "laminaie-o stra tificate di due o pi? di questi-materiali-possono es sere impiegate come-strato di-supporto, se desiderato.
Esempi specifici-di-utili-pellicole poliole fini che-comprendono -quelle preparate dalla serie DFD-di-po lietileni di bassa di media-densit? (per esemio- densit? -massima-di? circa-0,94 grammi/cm3)- dispo nibili dalla Union-Carbide Gompany.E ssi comprendo -no DFD-4140 (densit?-di-0.917 grammi/cm3, un indice diffusione di-2 grammi-/10 minuti -alla temperatura diliolefiniche comprendono una pellicola di polipropilene orientato disponibile dalla Sumitomo Shoji con la denominazione di Toyobo Pylen FILM P 2258 (resistenza alla trazione di 13,5 kg/mm , allungamento a trazione del 150$); e quelle preparate da polietileni clorurati, disponibili dalla Dovi Chemical Company, per esempio CM 0548 (peso specifico di 1,32, contenuto di cloro 48% in peso).
Gl i adesivi sensibili alla?pre ssione impi egati nella presente invenzione pr esentano el evata resistenza di unione nei confronti della lent e oftalmica (pe r esempio di plastica e di vetro ). E ssi pre sentano anche elevata resis tenza coesiva ed el evata resistenza di unione, allo strato di supporto . Preferibilment e, essi non lasciano. virtualmente alcun residuo di adesivo quando rimossi dalla lente.
La quantit? di adesivo presente sullo strato di supporto .dovrebbe essere sufficient e.
tenere il nastro sulla lente durante il proce dimento. di generazione e di lavorazione superficiale. E' stato constatato che ? preferibile che la quantit? di adesivo presente sia compresa nell'intervallo circa tra 7 grammi/metro quadrato ed 80 grammi/metro quadrato . Pi? preferibilmente, la quantit? di adesivo [pres?nte e compresa nell 'intervallo. circa-fra 1 5 grammi/m?tro quadratole. 80 grammi/me tro quadrato Piu pr?f?ribilmente , la quantit? di adesivo presente ? c?mpresa n?ii?iritervallo circa fra 15 grammi/metro quadrato e 45 grammi/metro quadrato . La massima pr?f?r?nza e p?r l'intervallo che si estende circa ir? 19 grhmmi/metro Quadrato e 35-grammi/metro quatirat?i
Una ?mpia variet? di adesivi sono utili come ?desivo sensibile alla pressione. Essi comprendono ?desivi a b?se di p?li?crilato , adesivi a base di gomma naturale ed adesivi a base di gomma termoplastica?. Pr?f?ribilm?nte, l'adesivo ? un adesivo a base di p?liacri lato .
Uh adesivo sensibile alla pressione a base di p?liacrilato particolarmente utile comprende un polim?ro d? un ?stere acrilato di acido acrilico con un ?lcool non terziario'. Questi adesivi anche contenignh? -preferib?-lment? una minore quantit? di un ammide oppure di un ?cido c?p?lime rizzato. Questi adesivi ed i pr?c?dimenti per la loro preparazione sono noti. Perci?', si pu? Fare anche riferimento al brevetto st?tunitense di Reissue 24.906. Un esempio di uh utile "adesivo sensibile alla pressione di questo tipo compr?nde un polimero comprendente 90 parti in do acrilico , disponibile come Y 9460 dalla 3M Company. Gli adesivi a base di poliacrilato sensibili alla pressione I possono essere reticolat ' i , se d 1esiderato. Le tecniche per ottenere questo prodotto sono note e descritte, per esempio, nel brevetto statunitense No. 2.925.174.
Utili adesivi a-base di gomma naturale comrprendono la gomma naturale e preferibilmente una re sina collante. Un tale adesivo comprende gomma pale crepe naturale (100 parti in peso), resina politerp nica (75 parti in peso) ed antiossidante (una parte in peso). Tuttavia, altri convenienti adesivi a base di gomma naturale sono anche utili e saranno evidenti a coloro che sono esperti nel ramo.
Utili adesivi gommosi termoplastici compresndono un copolimero a blocchi gommoso e preferibilmente almeno una resina compatibile con il copolimero a blocchi. I copolimeri gommosi presentano la configura- ; zione generale A-B-A in cui le unit? A rappresentano un blocco di polimero termoplastico con una tempera-
turaT g superiore a-20?.C. le unit? B_rappresentano un-blocco di polimero elastomerico formato -da un diene _coniugato Le unit? A sono relativamente incompatibili con le unit? B edhanno un peso molecolare medio circa fra 5000.e 125.000. Preferibilmente, le unit? A sono stirene e le unit? B sono di polibutadiene o poliisoprene,Un esempio. del copolimero.a blocchi di questo,tipo h il Kraton 1101 della Shell Chemical Company, un.,copolimero.a blocchi.,di stirene e buta diene avente un blocco centrale di butadiene con so.mplecolar e di 70.000 e due blocchi terminali di stirene con peso molecolare di 15.000 ciascuno. Possono anche essere usati altri copolimeri a blocchi di questo tipo.
le resine compatibili con il copolimero a blocchi sono note e comprendono per esempio resine idrocarburiche , resine cumarone-indene , colofonie dimerizzate, resinati metallici,co lofonie idrogenate , resine politerpeniche e colofonie di legno tratta- ; te a caldo. Ancora altre resine sono anche utili e saranno ovvie a coloro che sono esperti nel ramo.
Il materiale utilizzato come strato di fondo nella presente invenzione deve aumentare la resistenza meccanica dell'unione fra la lega ed il semilavorato di lente in modo da fornire un legame di sufficiente resistenza meccanica nei confronti del? la lega di metallo fondibile per sopportare le sollecitazioni esercitate durante la lavorazione superficiale ed ai bordi. Nonostante questo requisito, comunfacilmente rimuovibile (per esempio per rimozione ad Impatto , distacco, raschiatura, scioglimento, ecc.) dalla lega dopo la rimozione._
Inoltre, si prefer?sce che lo strato di fondo abbia un modulo che sia simile a quello dello stranto di supporto. Pi? preferibilmente, i moduli dello strato di fondo e dello strato di supporto sono sostanzialmente identici. La somiglianza dei moduli rende possibile sia allo strato di fonde sia allo strato di supporto di stirarsi ed adattarsi alle superfici com~ plesse delle lenti senza separarsi una dall'altro,
Una variet? di materiali sono utili come strati di fondo. Essi comprendono polimeri uretericif polimeri vinilici e copolimeri (particolarmente polimeri-e- copolimeri-vinilici plastic?zzati) e gomme-s?n tetiche . Combinazioni di-questi -materiali-possonoanche-essere impiegate come-strato di fondo.-Cos?, per esempio, si possono combinare polimeri-uretanici e vinilici nello strato-i fondo.
E' stato constatato che combinazioni di materiali per .esempio combinazioni . di -polimeri uretani ci con uno o pi? dei polimeri -vinilici , formano eccellenti strati di fondo. per nastri usati quando . il. bloccaggio viene effettuato con -leghe, a -punto di fusione superiore (per esempio 70?C). Tali strati di fondo forniscono caratteristiche di rimozione ad impatto particolarmente buone dalla lente. Prefer?bilmente, le combinazioni di materiali comprendono circa da 60 a 90 parti in peso di uretano e corrispondentemente circa da 40 a 10 parti in peso di vinile.
1 polimeri uretanici utili (per esempio ,quel li preparati facendo reagire un isocianato ed un poliolo) sono polimeri termoplastici che vengono fatti reagire preferibilmente in maniera essenzialmente com? piet? e sono a base di poliesteri o di polieteri.
Es?mpi rappresentativi di utili polimeri uretanici comprendono i polimeri della serie Estane (R) disponibili dalla B.F, Goodrich Chemical Company. Fra que-Sti polimeri sono inclusi Estane (R) 5702-F2 (un poli?stere uretano, viscosit? in soluzione Brookfield RVF & 250C e 20$ di solidi in metil etil chetone d 800-1200 eps); Estane (R) 5711 (un poliestere ureta no altamente reticolato, viscosit? in soluzione iBro?kfield RVF alla temperatura di 25?C ed al 20% di Solidi in metil etil chetone di 1800-3000 cps);
Estane (R) 5714-F1 (un polietere uretano, viscosit? in Soluzione Brookfield RTF alla temperatura di 25?C e con il 15% di solidi in tetraidrofurano di 600-1200 cps) ; ?d Estane (R) 5715 (un poliestere uretano con viscosit? in soluzione brookield RVF a 25?C e con . il 20% di solidi in metil etil chetone di 100-200 eps).
Ancora un altro poliuretano utile nello strato di fondo comprende un polimero di poliestere poliuretano di elevato peso molecolare sintetizzato da glicol neopentilico, poliepsiloneaprolattone diolo e p,p ?-difenilmetan diisocianato impiegando tecni che di trattamento note in questo ramo. Le tecniche, per la preparazione di questi uretani possono essere trovate per esempio in Encyclopedia of Chemical Technology, seconda edizione, volume 21 (1970), pagine 67-75? ed in Encyclopedia of Polymer Science and Technology, volume II (1969) pagine 516-526.
I polimeri vinilici utili come strato di ; fondo possono essere gli stessi polimeri vinilici utilizzati come strato di supporto. Tuttavia, essi vengono applicati come uno strato distinto sullo strato di supporto. Esempi rappresentativi di utili polimeri vinilici comprendono polivinil cloruro, polivinil acetato, poliviniliden cloruro e copolimeri di vinil cloruro con vin?i acetato, alcooL vinilico e viniliden cloruro e copolimeri di vinil acetato ed alcool vinilico. Altri utili polimeri vinilici comprendono poliacrilati , polimetacrilati ed i vari' loro copolimeri,. Esempi rappresentativi di.utili polimeri vinilici di questo tipo comprendono poli-(etil acrilato), poli(metil acrilato), poli(metilmetacrila to). Sono anche utili i?copolimeri.di etil .acrilato, e di metacrilato uno con l?altro e con altri monome ri.
Esempi specifici di jutili polimeri vinilici comprendono le resine viniliche Baicelite (R) disp nibili dalla Union Carbide Company, per esempio MA-28-18 (82% di vinil acetato, 18% di alcool vinilico, in peso), VYHH (865 di vinil cloruro, 14 di vinil acetato. in peso), VACH (91% %i vinil cloruro, 83% di vinil acetato, 6% di alcool vinilico, in peso) e VYNC
di vinil cloruro , 345 di vinil acetato, in peso). Altre utili resine viniliche comprendono poliviniliden cloruro e copolimeri di viniliden cloruro, per esempio Saran (R) F-310 (copolimero di viniliden cloruro con vinil cloruro) disponibile dalla Dow Chemical Company.
Altri materiali utili come strato di fondo comprendono le resine di bisfenolo A epossidiche (per esempio "Epon 1004 ? disponibile dalla Shell Chemical Company) , resine di cellulosa acetato butirrato (per esempio i cellulosa acetati butirrati di qualit? i ,donea alla formazione" di pellicole disponibili dalla nas-uman unemicai company;, 1 materiali a base di copolimeri a blocchi gommosi (per esempio Kraton 1101 disponibile dalla Shell Chemical Company) e le composizioni di gomme sintetiche (per esempio le composizioni di gomme nitriliche come la EC-1099 disponibile dalla 3M Company;
Gli strati di fondo della presente invenzione possono contenere diversi ulteriori ingredienti. Perci?, essi possono essere modificati mediante l'incorporazione di agenti modificanti che aumentan-o la flessibilit?, agenti di carica o riempitivi, agenti anti-bloccanti e simili.
Gli agenti modificanti o fless?bilizzanti sono particolarmente utili quando i polimeri vinilici vengono impiegati nello strato di fondo.Pr eferibilmente , sufficiente_materiale modificanteviene aggiunto per regolare il modulo di secante al 2-% per avvicinarlo a quello dello strato di _supporto. Esempi_ rappresentativi di utili agenti modificanti comprendono diottilftalatQ dibut?lftalato, tricresil fosfato , toluen-solfonammide , ecc. Altri materiali di questo carattere saranno ovvi come risultato della presente descrizione. Tuttavia altri utili materiali mo-Edificanti sono i polimeri di policaprolattone, per [esempio PCL-700 fornita dalla Union Carbide Company.
Uno strato di ancoraggio particolarmente utile comprende un polimero gommoso solubile in acqua alcalino in soluzione acquosa, consistente essenzialmente d?i prodotto di reazione di un polimero gommo-S? n?utro spossidato non solubile in acqua scelto dalla Classe comprendente cis-1,4-polibutadiene , copolimero butadiene: stirene, C?polimero butadiene:acrilonitril? e eis-1,4-poliisopr?n? ed una monoammina Secondaria solubile in acqua. Questi polimeri sono descritti nel brevetto statunitense No. 3.661.874 che yi?ne citato a titolo di riferimento.
tipicamente, lo strato di ancoraggio viene
agilicato allo strato di supporto da una soluzione in acqua oppure in metanolo, li solvente viene quindi eliminato dal rivestimento per esempio mediante ri-Scaldamento alla temperatura di 50?C o piu per Un breve periodo di tempo (per esempio 1 minuto) .
Altri materiali sono anche utili come strato di ancoraggio ? saranno Ovvi a col?ro eh ? sono espenti nel ramo. Fra tali materiali sono inclusi i materiali a base di p?lidim?ril poliammina, come quelli disponibili dalla General Mills Company.
Possono essere impiegate anche altre tecni Che di ancoraggio. Perci? . Per esempio , gli Strati di supporto possono essere sottoposti ad un trattamento con scarica a corona prima dell?applicazione ad essi dell'adesivo sensibile alla pressione.
E' stato constatato che i coloranti sono utili nei nastri della presente invenzione per mig?iorare la visibilit? dei nastri una volta che essi siano stati applicati ai semilavorati di lenti oftalmiche. Preferibilmente, essi non rendono opach i nastri. Tipicamente, essi vengono inclusi nello strato di supporto. Ci? viene effettuato soltanto per convenienza dato che essi possono anche essere inclusi nello strato di fondo oppure nell'adesivo sensibile alla pressione. Tipicamente, essi compren dono fino a circa il 10%:in peso dello strato, qualunque esso sia, in cui si trovano. I coloranti sono preferibilmente pigmenti che vengono aggiunti come sospensioni in un solvente compatibile con la soluzione di rivestimento usata per lo strato di fondo. Un pigmento particolarmente utile e la relativa concentrazione prevedono la rame ftalocianina presente in quantit? compresa nell'intervallo fra 2 e 7 parti in peso.
Il nastro della pre sente .invenzione viene. facilmente preparato con note tecniche di trattamento. Cos? , per esempio , l 'adesivo sensibile alla pressione pu? essere applicato mediante applicazione dalla sullo strato di supporto, seguita dalla rimozione del solvente. Alternativamente, l'adesivo pu? essere applacato applicando prima il materiale come rivestimento da soluzione su un rivestimento interno seguito dalla rimozione del solvente. L'adesivo essiccato pu? quindi essere applicato mediante passaggio attraverso una fessura allo strato di supporto.
Lo strato di fondo pu? essere applicato con analoghe tecniche di rivestimento. Cos?, per esempio, esso pu? essere applicato da una soluzione come rivestimento sul lato dello strato di supporto opposto all'adesivo , questa operazione essendo seguita dall'eliminazione del solvente. Si preferisce che venga impiegato un rivestimento interno sull'adesivo per impedire al supporto ed all?adesivo di aderire all'ap parecchiatura di trattamento impiegata oppure al nastro quando avvolto dopo la fabbricazione.
I nastri della presente invenzione vengono facilmente applicati a semilavorati di lenti oftalmiche. Perci?, la porzione di adesivo sensibile alla pressione dei nastri della presente invenzione viene applicata alla superficie frontale o finita di un semilavorato di lente. Ci? pu? essere eseguito a mano oppure preferibilmente per mezzo di un dispositivo meccanico come quello descritto nella domanda di brevetto statunitense copendente No. di serie 37.30 1, depositata 8 Maggio 1979. Nell?uno e nell'altro caso, il nastro della presente invenzione si ?Conforma immediatamente alla configurazione del semilavorato di lente senza pieghe, grinze, bollicine di aria oppure.altre discontinuit? fra l'adesivo e superficie frontale della lente. Preferibilmente/ il nastro dell'invenzione viene applicato in modo tale jda coprire l?intera superficie frontale o l'intera superficie posteriore della lente. Normalmente esso viene applicato alla superficie frontale.
Dopo l'applicazione, l'eccesso di nastro viene allontanato per rifinitura.dalla-periferi a-del della lente. Il semilavorato della-lente viene quindi bloccato. Ci? pu?.essere eseguito per mezzo di convenzionali tecniche.di.bloccaggio impiegan do dispositivi sviluppati per questo scopo. Es.empirappresentativi di dispositivi di bloccaggio sono Optek Blocker disponibile dalla Optek Division dell Associated Development Corporation ed il Cobur Blocker, disponibile dalla Coburn Company . In ciascuno di questi dispositivi,_una?.lega metallica fondibile fusa,viene iniettata in una cavit? fornita tra la lente gi? avente ilnastro applicato-ed il blocco freddata, la lente bloccata viene rimossa dalla macchina di bloccaggio ed ? pronta per il montaggio.,nelle m?cchine di trattamento per lavorazione superficiale ?/o ?i b?rdi, Quando queste Operazioni sono state completate , la lente finita viene sbloccata, per esem pio per m?zzo di un brusco colpetto. Ci? pu? essere f?cilmente effettuato con l'ausilio di un cilindro cavo che e id?neo a supportare la lente finita sulla, Sua par?te m?ntre riceve il s?milavorato di lente an??r? attaccato nella sua porzione cava. Trattenendo l? lente ed il cilindro insieme ? battendo il fondo d?i cilindro su una superficie dura, l'unione fra la lega ed il nastro pu? ?ssere spezzata.
Le l?nti possono anche ?ssere sbloccate fondendo la lega per es?mpio in acqua calda. Nell'uno nell 'altro caso, il nastro viene quindi rimosso dal la lente e scartato. La l?nte ed il blocco possono quindi s? necessario ?ss?r? puliti.
Il m?todo d? prov? impiegato per determin re il val?re di taglio ? s?vr?pp?siz??ne v?rr? ora disc?sso con riferim?nto ?ll? figure 1 e 2. Le figur? 1 ? 2 r?ppr?s?htah? una vista laterale ?d una vista dall' alto (in ambedue alcune parti Omesse) della maschera di prova 2 impiegata nella procedura di pr? iva. La :maschera 2 comprende due supporti sfalsati 3 4
Il supporto 3 presenta le porzioni piane 3A ce 3B che-sono sfaldate .una dall altra in maniera tale da formare un gradino .La porzione 3 A presenta Una superficie piana 9 ed una apertura circolare 3 passante attraverso di.essa, .La porzione 3 A ? sfalsata dalla porzione 3B in modo tale che la linea centrale 15 della porzione 3A '.si restenda lungo il piano della superficie 9.L'apertura 3 riceveuna quantit? di lega met?llica fondibile 16.Per gli scopi di rquesto 'dispositivo e .della prova di taglio a sovrapposizione, Il?apertura 3 presenta .un ?diametro ?di circa 0.8875 pollici (2,225 :cm).. Lo spessore ideila porzione 3A :non .? critico per la prova. Esso ? 'convenientemente di circa 0.2 5p?llici (10,1635 om)..
la porzione3B presenta cun perno '7 esttendentersi attraverso di essa .Questo .perno serve come una .punta contro la quale Ile ganasce 18 ?dicuna maccollina di -prova Instron (non rappresentata) possono tirare
Il supporto 4 presenta le porzioni piane .4A re -4B che sono sfalsate cuna dall'.altra in maniera tale da formare una specie ?di gradino,la porzione 4A presenta una superficie piana 10 ed .un?apertura circolare 1 1 attraverso di essa, la quale riceve una lente e piana 12 La porz?on? 4? ? sfalsata dalla _ porzione 41 in modo tale che la linea centrale 16 dell? porzi?ne 4A si est?nda lungo il piano della super ficie 10. Per gli scopi di questo dispositivo e della pr?va di t?glio a sovrapposizi?ne , l ?apertura 11 pre s?hta un diam?tro di circa 2 p?llici ( 5 ,08 cm) Lo spessore della porzi?ne 4A non ? Critico per la pro va. ?sso ? convenientemente di circa 0, 375 pollici (0,953 cm), L? porzione 4B presenta anche Un perno 7 attraverso di essa il quale serve come Una punta_ Contro la quale possono tirare ?? ganasce 8 di una m?cchina di prova Instr?n.
L ap?rzi?ne 4B inoltre presenta mezzi di serr?ggio 13 ch? trattengono l? l?nte 12 nell?apertu ra 11. Nella f?rma di realizzazione rappresentata, ? m?zzi di serr?ggio comprendono viti di fermo, anche se possono ?ssere impiegati anche altri mezzi di ser-
?llo scopo di sp?rimentare il Valore di tagli? ? sovrapposizi?ne di un nastro, una l?nte di vetro 12 viene serrata nell'apertura 11 del supporto 4 in m?do t?l? Che una superficie piana d?lia lente si trovi nello stesso 'pian? di quella d?lia superficie; 10. Una sezione d? nastro viene quindi applicata al ; punto centrale della superficie piana della lente 12. Viene applicato un segmento di nastro sufficiente perch? esso sia pi? grande in lunghezza ed in larghez? za di quanto non sia il diametro dell'apertura 5.
Il supporto 3 viene quindi collocato al disopra del supporto 4 in modo tale che la superficie 9 entri in contatto con lo strato di fondo del nastro 14 ed in modo tale che l?asse geometrico dell'apertura 5 si trovi in registro con l'asse geometrico dell'apertura 11 e della lente 12. sufficiente lega metalilica fusa 6, che presenta un punto di fusione di 70?C, viene collocata nella cavit? definita dall'apertura 5 e dal nastro 4 per riempire detta cavit?. LA lega viene quindi fatta solidificare.
II valore di taglio a sovrapposizione del nastro viene quindi determinato collocando le estremit? della maschera montata 2 nelle ganasce 8 del dispositivo di prova Instron e tirando le estremit? della maschera una lontano dall'altra ad una velocit? di 0,25 pollici al minuto (6,4 min al minuto). La forza richiesta per rompere l'unione fra la lega ed il nastro viene registrata ed il valore di tagli.
a sovrapposizione viene determinato dalla formula;
taglio a sovrapposizione (kg/em ) = F/A in cui F rappresenta la forza (in kg) richieseta per contatto fra .la ed di nastro.
LA presente invenzione ? ulteriormente esem plificata nei seguenti esempi. In questi esempi tutte de quantit? :sono espresse in parti in peso, a meno che non sia indicato diversamente.
ESEMPIO 1 ED EESMPI 2?19
ESEMPIO 1
.Un nastro di fondo per dente secondo la presente invenzione viene .preparalo da uno Strato di supporto di polietilene di bassa densit?, uno strato radesivo comprendente un adesivo sensibile ralla pres esione su una sua faccia ed .uno strato di fondo di po-LIESTERE poliuretano -sull'altra rsua faccia.
lo strato di supporto rc.omprende polietilene non modificato (Dii)-4140, densit? '0,917 {grammi/rem , ?ndice di fusione di :2.0 grammi/minuto -a 190?;C, disponibile dalla Union Carbide Corporation)f di quale ? stato restruso por f ormare -Una pedldcbla di circa 120 rmicron di .spessore. Ambedue f? facce della risul? -tante pellicola vengono rsottoposte rad un 'trattamento di rscariea a rcaronau
no strato di ancoraggio viene applicato . ad una faccia dello rstrato di supporto da una soluzione allo 0,1% in peso di polimero solubile in acqua in metanolo ed essiccato alla temperatura di 65?C per un minuto. Lo strato viene preparato applicando una soluzione al 9,3% in peso di gomma eis-1,4-polibutadiene (241,5 grammi di Ameripol CB 220, Goodrich Gulf Cliemical Company) in toluene, epossidando il po li butadiene per fornire un peso equivalente epossidico di 131 mediante mescolamento con 4,1 grammi di acido formico e lenta aggiunta di perossido di idro geno al 35% alla,temperatura di 63?C;_e.quindi,sotto po sto a_trattamento amminico.il polibutadiene eposn dato per_fornir e un polirnero_.solubile in.acqua .me diante riscaldamento alla temperatura di 67?c ed aggiunta di 125 grammi di una soluzione al 24% in peso di dimetil ammina in metanolo nel corso?di un perio do di circa un'ora. Si_ott?eneuna emulsione di colo giallo cremosa la quale viene agitata e mantenuta al la temperatura di 67?C fino a quando un picco1o_campione essiccato del polimero potrebbe essere disciol to in acqua. Si aggiunge quindi metanolo alla soluzione ed i solventi vengono allontanati mediante separazione sotto vuoto. La separazione sotto vuoto vie? ne continuata fino a quando si ottiene una soluzione di color ambra chiara con un contenuto di solidi di circa 35$. La soluzione viene quindi diluita fino al livello desiderato mediante aggiunta di metanolo.
strato adesivo comprende un copolimero reticolato di 90 parti in peso di isoottil acrilato e 10 parti in peso di acido acrilico, similmente a quelli descritti nel brevetto statunitense No. 2.925.174. L?adesivo viene applicato per rivestimento da soluzione su uno strato di rivestimento ed essiccato alla temperatura di 75?C per 15 minuti per fornire un peso di rivesti mento essiccato di 30,6 grammi per cm .
L'adesivo viene quindi stratificato mediante passaggio attraverso una fessura sullo' strato di ancoraggio.
Lo strato di fondo ? un polimero di poliestere uretano sintetizzato da glicol neopentilico poli-epsilon-caprolattone diolo e p,p'-difenil metandiisocianato. Esso viene quindi applicato come rivestimento dalla soluzione sul lato opposto dello strato di supporto, viene quindi essiccato all'aria per 10 minuti e quindi essiccato alla temperatura di 65?C per 1 minuto. Lo strato di fondo del risultante nastro di fondo per lente ? privo di collosit? al tatto.
Il nastro di fondo viene applicato alle superfici convesse di separati semilavorati di lente con curva di base 4, prodotti da polidiallil glicol_ carbonato .a, vetro con lo strato di adesivo del nastro in contatto con le lenti. Il nastro si conforma ed aderisce perfettamente alla, sup erfieie. composita in maniera priva di piegature. Inoltre nella, pelli-'cola non s?no.presenti bollicine., di aria. Le lenti vengono quindi bloccate I blocchi p?tre bbero essere facilmente rimossi mediante sbloccaggio ad impatto nel. caso della lente di materiale plastico e con la tecni ,ca dell 'acqua calda nel caso della lente di vetro .
Il nastro viene quindi sottoposto alla provai del valore del taglio a soyrapposizione in conformit? alla tecnica precedentemente descritta. Il valore del taglio a soyrapposizione ? di 21,1 kg/cm . Quando il taglio a sovrapposizione viene sperimentato impieganuna lega con punto di fusione di 47?C al posto della lega con punto di fusione di 70?C, il valore risulta di 14,6 kg/cm .
ESEMPI 2-19
Nastri di fondo per lenti secondo L invenzione vengono preparate nel modo descritto nell'esempio 1 eccetto per il fatto che come strati di fondo vengono impiegati diversi materiali. Le strutture dei nastri ed loro valori di taglio a sovrapposizione sono riportate nelle tabelle 1 e 2
I nastri si conformano perfettamente alle superfici composite (vale a dire convesse) dei semilavorati delle lenti di vetro e di plastica in maniera tale da non presentare piegature o bollicine di aria. I blocchi porta-lente collegati ai semilavorati delle lenti per mezzo dei nastri di questi esempi e della lega con punto di fusione di 70?C potrebbero 'essere facilmente sbloccati con sbloccaggio ad impatto oppure con sbloccaggio ad acqua calda.
(segue tabella)
ESEMPI 20-32
Nastri di fondo per lenti secondo l?invenzione vengono preparati nel modo descritto nell,esempio 1con eccezione per il fatto che come strati di fondo vengono impiegati diversi materiali. Le soluzioni di rivestimento impiegate per applicare gli strat di fondo per ciascun nastro risultante sono esposte nella tabella 3.
(segue tabella)
I risultanti nastri di fondo per lenti risultano quindi translucidi. Quelli degli esempi 20-
24 e 31 sono di colore blu. Quelli degli esempi 25-30 e 32 sono di colore bianco. Gli strati di fondo di tutti i nastri sono privi di collosit? al tatto. Quando i nastri vengono applicati a semilavorati di lente con curva di base 4 consistenti di polidiallil glicol Carbonato e vetro , come descritto nell?esempio 1, essi si conformano perfettamente-alla superficie coraposita in maniera tale .da non presentare piegature e bollicine di aria.-Dopo il bloccaggio , i blocchi porta-lente potrebbero essere facilmente rimossi con
acqua calda.
II nastro dell?esempio 20 presenta un valore taglio -a-sovrapposlzione di 20,6 kg/cm .-Inoltre, esso -presenta un modulo-di secante al 2% di 952-kg/cm ed un allungamento a-rottura del 513% .La separazio ne di presa iniziale e.la velocit? di separazione di-prer?-sa risultano di. 2 ,5 cm a 25 cm al -minuto ,-rispettiva-Il nastro dell?esempio 28 presenta un valoredi taglio a sovrapposizione di 16.kg/cm
ESEMPI 33-35
Nastri di fondo per lenti secondo l?invenzione vengono preparati nel modo descritto nell' esempio 1 eccetto per il fatto che si utilizzano diversi strati di supporto, I nastri?risultanti sono translucidi e? di colore blu. Gli s rati di fondo di .tutti i nastri sono privi di collosit? al tatto,.Quando essi vengono appiicati a semilavorati di lenti con curva di base 4 di polidiallil glicol carbonato, come deseri tto nell'esempio 1, i nastri si conformano perfettamente alla superficie composita in maniera tale da non presentare pieghe. I nastri vengono quindi impiegati fra il semilavorato di lente e la lega metallica fondibile a 47?C.
I nastri vengono quindi sperimentati per accertare il modulo di secante al 2% e l'allungamento percentuale a rottura I risultati delle prove, insie me con i materiali usati come strati di supporto sono esposti nella tabella 4.
Velocit? di separazione: Es. 33 e 34=25 era al minuto; Es. 35=12,5 cm al minuto;
ESEMPI 36-37
L'esempio 1 viene ripetuto con eccezione per il fatto che in qualit? di adesivo sensibile alla pressione vengono impiegati diversi materiali. Le formulazioni dell'adesivo sono:
I risultanti nastri sono translucidi e di
colore blu. Gli strati di fondo sono privi di collosit? al tatto".I nastri vengono applicati alle sup?rfi-
ci convesse di semilavorati di lenti con curva di ba-
se 4 consistente di polidiallil glicol carbonato, co?

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI
    1. Nastro pluristrato conformabile per legare una lega metallica fondibile ad un semilavorato di lente oftalmica il quale comprende:
    uno strato di supporto polimerico, un adesivo sensibile alla pressione su una superficie maggiore di detto strato di supporto, e uno strato promotore di adesione privo di collosit? applicato sull'altra superficie maggiore di detto supporto, scelto dal gruppo comprendente polimeri vinilici, gomme sintetiche, loro miscugli e miscugli di polimeri uretanici con detti polim'eri vinilici e con dette gomme sintetiche,
    in cui detto nastro presenta un modulo di secante al! 2%> nell'intervallo circa fra 35 kg/cm e 20.000 kg/cm un valore di taglio di almeno circa 10 minuti, un valore di distacco a 180? nell'intervallo di circa 60 grammi per cm di larghezza e 1400 grammi per cm di larghezza, un allungamento percentuale a rottura nell'intervallo circa,fra il 45$ ed il 1000% ed un valore di taglio a sovrapposizione (lap shear) di almeno circa 5 kg per cm .
    2. Nastro secondo la rivendicazione 1, in cui detto strato promotore di adesione comprende cir. ca da 60 a .90 parti in peso di detto polimero uretanico e corrispondentemente circa da 40 a 10 parti in peso di detto polimero vinilico
    3. Nastro secondo la rivendicazione 2, in cui detto polimero uretanico ? un poliestere uretano e detto polimero vinilico comprende 1'86% di unit? di vinil cloruro ed il 14% di unit? di vinil acetato, in peso.
    4. Nastro secondo la rivendicazione 1, in cui detto adesivo sensibile alla pressione viene scel to fra gli adesivi sensibili alla pressione a base di poliacrilato , gli adesivi sensibili alla pressione a base di gomma naturale e gli adesivi sensibili alla pressione a base di copolimeri a blocchi gommosi._
    5. Nastro secondo la rivendicazione 4 in cui detto adesivo sensibile alla pressione ? un adesivo sensibile alla pressione a base di poliacrilato il quale comprende un polimero di un estere acrilato di acido acrilico con un alani non terziario;
    6. Nastro secondo la rivendicazione 5 in cui detto adesivo sensibile alla pressione comprende un polimero contenente 90 parti in peso di isoottil acrilato e 10 parti in peso di acido acrilico.
    7. Nastro sec?ndo la rivendicazione 6, in cui_ detto adesivo sensibile alla pressione ?almeno parzialmente reticolato.
    8. Nastro secondo la rivendicazione 1, in cui detto strato di supporto viene scelto fra pellicole poiiolefiniche pellicole poliviniliche, pelli-
    cole cellulosiche e pellicole poliammidiche
    cui detta pellicola poliolefinica viene scelta fra polietilene di bassa e di media densit?
    10. Procedimento di adesione di una lega metallica fondibile ad una superficie composita di un semilavorato di lente oftalmica consistente nell'applicare la porzione adesiva sensibile alla pressione di un segmento di nastro pluristrato conformabile secondo la rivendicazione 1 a tutta la superficie composita di un semilavorato di lente oftalmica; nel conformare detto nastro a detta superficie in modo tale che detto nastro sia privo di pieghe, bollicine di aria ed altre discontinuit? nell?unione fra detto nastro e detto semilavorato di lente; e nell'applicare una lega metallica fondibile alm?no ad una porzione dello strato di fondo di detto nastro.
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