IT8367640A1 - Testina di stampa a getto selettivo d'inchiostro - Google Patents
Testina di stampa a getto selettivo d'inchiostroInfo
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- IT8367640A1 IT8367640A1 ITTO1983A067640A IT6764083A IT8367640A1 IT 8367640 A1 IT8367640 A1 IT 8367640A1 IT TO1983A067640 A ITTO1983A067640 A IT TO1983A067640A IT 6764083 A IT6764083 A IT 6764083A IT 8367640 A1 IT8367640 A1 IT 8367640A1
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Description
Classe internazionale B41J-3/00
Descrizione dell'invenzione industriale avente per titolo:
TESTINA DI STAMPA A GETTO SELETTIVO D'INCHIOSTRO".
A nome Ihg. C. Olivetti & C., S.p.A.;
via G. Jervis 77, 10015 Ivrea (Torino).
Inventori designati: Renato CONTA e Enrico MANINI.
Depositata' il 10 GIU.1983 67640 A/83
RIASSUNTO ,
La testina ? prevista per un inchiostro conduttore in contatto con un elettrodo e comprende un contenitore avente un ugel
lo capillare e un controelettrodo disposto all'interno dello co
ugello in modo da essere ricoperto da un predeterminato spessore di inchiostro e distanziato dall'elettrodo lungo l'asse dell'ugello. La stampa si effettua per la vaporizzazione di
una porzione di inchiostro in una sezione dell'ugello tra gli
elettrodi che espelle il detto spessore di inchiostro. A tale
t O CLIVETT &I Cgn,.. scopo il contenitore ? chiuso da una piastrina isolante su
cui ? steso il controelettrodo a sua volta ricoperto da uno
strato dielettrico. L'ugello viene formato mediante un unieo
foro della piastrina con il controelettrodo e lo etrado dielettrico. Alternativamente il controelettrodo pud avere uno
spessore tale da far ricoprire la sua estremit? attiva con det
( to spessore di inchiostro. Lo strato dielettrico pu? inoltre
? essere ricoperto da un secondo strato isolante ed avere un
foro di diametro maggiore dell ' ugello in modo da creare una
iOfllNO riserva di inchiostro per le punte di frequenza.
Infine per una testina del multiugello? gli ugelli sono ottenu
ti mediante incisione di una porzione del contenitore e vengono chiusi lateralmente da una piastrina isolante su cui sono
stesi gli elettrodi e i controelettrodi distanziati lungo l'as
se degli ugelli stessi.
TESTO DELLA DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce a una testina di stampa a
getto selettivo d'inchiostro, comprendente un contenitore per
un inchiostro elettricamente conduttivo e in contatt? con un elettrodo, detto contenitore essendo munito di un ugello capii
lare sul cui bordo esterno si forma il .menisco dell'inchiostro,
un controelettrodo essendo disposto distanziato da detto elet
trodo lungo l'asse dell'ugello, l'emissione dell'inchiostro es
sendo provocata eccitando selettivamente l'elettrodo rispetto
al controelettrodo con impulsi di tensione tali da provocare COLiTIVETI&CSAngp....( una vaporizzazione di una porzione d'inchiostro nell'ugelloper
effetto della densit? di corrente attraverso l'inchiostro in
una sezione dell'ugello stesso.
Sono gi? stati proposti dei dispositivi di stampa a getto di inchiostro da un ugello, provocato dall'istantanea vaporizzazione di una porzione di inchiostro nell'ugello, in modo da e
spellare lo strato di inchiostro soprastante. In un dispositi
vo noto, 1'inchiostro ? conduttivo e sommerge una coppia di
elettrodi affacciati sullo stesso piano perpendicolare all'ugel
lo, per cui la vaporizzazione viene provocata facendo passare
corrente nell'inchiostro tra i due elettrodi. Questo dispositi
vo ha lo svantaggio di richiedere un diametro di ugello relati
vamente grande, per cui non ? possibile scrivere dei punti suf ficientemente piccoli per una scrittura ad alta definizione.
In un altro dispositivo noto viene eccitato un elemento resistivo disposto nell'ugello, in modo da trasmettere il calore al l'inchiostro circostante. Questo dispositivo ha lo svantaggio dell'inerzia termica nella trasmissione del calore, per cui la
frequenza di stampa ? relativamente bassa. ?sso risulta inoltre
< di fabbricazione complicata e di ridotta affidabilit? a causa c<o?? della durata della resistenza. ?'
<? E' stato inoltre proposto un dispositivo di stampa, a cui l'in EHI > 2i chiostro ? conduttivo ed ? in contatto con un.elettrodo dispo O <3 sto all'interno del contenitore, mentre il controelettrodo ?
costituito da uno strato metallico sulla superficie esterna di
una piastrina portante l'ugello. L'emissione dell'inchiostro si
effettua princip?lmente per la vaporizzazione creata in una sezione ristretta dell'ugello dalla densit? di corrente elettrica attraverso l'inchiostro. Questo dispositivo consente di seri
vere punti formati da una pluralit? di goccioline, che Si asciu
gano rapidamente, ma richiede che la cart? sia tenuta-m?lto Vi
cina all'ugello e ?^distanza rigorosamente costante.
Il problema tecnico dell'invenzione consiste nel creare una
testina di stampa a getto d'inchiostro che sia semplice ed eco
nomica e consenta di stampare punti uniformi entro certi limiti di variazione della distanza dell?ugello di supporto di stam
pa.
Questo problema tecnico viene risolto dalla testina di stampa
secondo l'invenzione, la quale ? caratterizzata, da ci? che det
to controelettrodo ? disposto all'interno dell?ugello in modo
da essere coperto da un .predeterminato spessore di inchiostro nell'ugello, detta sezione dell'ugello essendo disposta in cor rispondenza della superficie attiva di detto controelettrodo,
per cui detta vaporizzazione provoca l'espulsione di almeno par
te dell'inchiostro di detto spessore. ico r Questa ed altre caratteristiche dell'invenzione apparirannopi? O chiaramente dalla seguente descrizione di alcune forme prefer?, EU1
> te di esecuzione, fatte a titolo esemplificativo, ma non limio tativo, con l'ausilio degli annessi disegni, in cui: d $ Fig. 1 rappresenta una sezione parziale di una testina di stam
pa secondo 1'invenzione;
Fig. 2 ? una sezione schematica in scala ingrandita di un dettaglio di una testina di stampa secondo una prima forma di ese
cuzione dell'invenzione;
Fig. 3 e 4 sono due sezioni di una porzione del dettaglio di
Fig. 2 secondo due varianti;
Fig. 5 ? una sezione longitudinale di una testina multiugello
secondo l'invenzione;
Fig. 6 ? una vista prospettiva parziale della testina di Fig.5.
Con riferimento alla Fig. 1, con 10 ? genericamente indicato
un rullo di supporto per un foglio di carta 11, il quale vie
ne spostato verticalmente per cosentire la scrittura di punti
su righe elementari successive, ad esempio per la scritturaal^
fabetica a matrice di punti.
La stampante comprende una testina di stampa a getto d'inchio
stro, genericamente indicata con 12, sostanzialmente del tipo
descritto nella domanda di brevetto italiano N. 68664-^/81del
la Richiedente, per cui sar? qui descritta solo brevemente.
La testina 12 ? montata su un carrellino 13 mobile trasversai
mente di moto alterno ed ? costituita essenzialmente da un con.
tenitore 14 di materiale isolante per 11inchiostro 16 che ? e+ s* ti lettricamente conduttore. Il contenitore 14 ? chiuso verso il EUl > supporto 10 da una piastrina 17in cui ? ricavato un ugello 18 O d per l'espulsione delle goccioline d'inchiostro. Il carrellino ? 13 viene spinto per azione di una molla 19, verso il supporto
10.
La stampante comprende un circuito elettrico di pilotaggio,ge
nericamente indicato con 21, il quale ? atto a fornire ?n impulso di tensione elettrica tra un elettrodo in contatto con
l'inchiostro 16 e un controelettrodo adiacente all'ugello 18,
come sar? meglio visto in seguito,,per creare una?corrente elet
trica nell'inchiostro 16 dell'ugello 18, la cui densit? ? massima nella sezione pi? ristretta dell'ugello stesso.
'it'Q La tensione dell'impulso e la sua durata ? proporzionata in mo
do tale che nella sezione pi? ristretta si provoca una vaporiz zazione di una porzione di inchiostro, che provoca l'espulsione di particelle di inchiostro attraverso l'ugello 18 verso la
carta 11, sostanzialmente come descritto nella domanda di brevetto italiano N. 67959-A/81 della Richiedente.
Secondo una prima forma di esecuzione dell'invenzione, la piastrina 17 (Fig. 2) ? costituita da una basetta 30 in alluminao ceramica al 96? o 99% di Al 0 , la quale comprende una porzio
2 3
ne 31 con spessore compreso tra 0,2 e 0,6 mm. La basetta 30pre
senta una porzione 32 sporgente verso il basso rispetto al con c ?o ? tenitore 14. 4 Sulla superficie della basetta 30 rivolta verso il contenitore Ul > -J 14 viene steso con la tecnica del film spesso uno strato 33 di o ?
materiale conduttore, ad esempio argento-palladio di spessore ? da 10 a 15 ji. Lo strato 33 comprende una porzione.34 in forma
di un anello concentrico con l?asse dell'ugello 18 e un'appendice 36 estesa verso il basso fino al bordo inferiore della por
zione 32 della basetta 30. L'anello 34 ha un diametro compreso
tra 0,5 e 1,5 mm e costituisce l'elettrodo a contatto con l'in
chiostro 16 del contenitore 14. L'elettrodo 34, tramite l'appen
dice 36 ? normalmente a contatto con una balestra 35 elettrica
mente collegata al polo positivo del circuito di pilotaggio 21
(Fig. 1). Preferibilmente il diametro interno dell'elettrodo 34
(Fig. 2)? scelto pari a circa 1 mm, in modo da ridurr? al massi
mo il percorso della corrente nella massa dell?inchiostrol6 del contenitore 14 e da evitare che esso rimanga scoperto dall'in
chiostro a causa di bolle di vapore che si formano nell'ugello
18 ed entrano nel contenitore 14.
Sulla superficie della basetta metallica 30 rivolta verso l'esterno viene inoltre steso, con la tecnica del film spesso/uno
strato 37 di materiale conduttore poco pregiato, ad "esempio ar
gento-palladio di spessore inferiore a 50yj. Preferit?lmente lo
spessore ?dello strato 37 viene scelto tra 10 e 15yu ih modo da
potere essere ottenuto con una sola stesa.
La porzione 32 della basetta 30, pure ricoperta dallo strato li 37, presenta una predeterminata sporgenza 38 verso la carta 11 O <? ed ? ricoperta da uno strato 39 di materiale conduttore antiutu > sura, ad esempio cromo o resistenza a film spesso del tipo usa .j O
to per la fabbricazione di potenziometri con basso valore di re o sistivit?
Preferibilmente questa resistivit? viene scelta non superiore
a 100 OhmA-j, mentre lo spessore dello strato 39 viene scelto tra ?
La sporgenza 38 si appoggia normalmente, per azione della molla 19 (Fig.l) contro una barra trasversale premicarta 41 di materiale elettricamente conduttore, collegata elettricamente al
polo negativo del circuito di pilotaggio 21. Lo spessore della
barra 41 ? scelto in modo tale che, assieme alla porzione spor
gente 38, durante la scrittura, mantiene l'ugello 18 ad una di
stanza prefissata compresa tra 0,3 e 0,5 mm dalla carta 11.
Lo strato 37 presenta, concentricamente alla posizione che assu mer? l'ugello 18, un foro 42 (Fig. 2) di diametro di almeno 15
volte quello dell?ugello 18. Preferibilmente tale diametro vie
ne scelto compreso tra 1 e 2 mm. Lo strato 37, ad eccezione del
la parte ricoprente la porzione sporgente 38, viene ricoperto '
da uno strato dielettrico 43, ad esempio in vetroceramica, di
spessore almeno il doppio dello strato metallico 37, in funzione del volume di inchiostro con cui si vuole il controelettrodo.
Preferibilmente tale spessore viene scelto tra 50 e 100yu, epu?
essere ottenuto con due o pi? stese per via serigrafica alter-< nate a cottura. Lo strato dielettrico 43 viene quindi ricoperto, a.
oi con uno strato antiaderente 44, ad esempio di vetro, per evita- , cj d re che particelle di inchiostro aderiscano alla superficie e- ui > sterna della piastrina 17. Lo strato di vetro 44 pu? avere uno o 6 spessore non superiore a 20 jat preferibilmente circa lOyu. ? Successivamente sulla basetta 30 nel foro 42 viene steso uno stra
to 46 di materiale metallico pregiato e resistente alla corro- 1 sione, quale il platino, per uno spessore sostanzialmente ugua
le a quello dello strato 43 dielettrico e,del vetro 44. Questo
strato 46 pu? essere ottenuto con due o pi? stese serigrafiche* alternate a cottura, o mediante deposito di materiale fuso (stam
ping).
L'ugello 18 viene ottenuto forando in un sol colpo con un raggio
laser gli strati 31 e 46 della piastrina 17, concentricamenteal l'anello 34, in modo da ottenere una sezione minima dell'ugello
di diametro compreso tra 30 e 60yu. L'ugello 18 risulta allora leggermente conico nella direzione in cui agisce il raggio
laser. L'ugello 18 pu? essere ottenuto con una conicit? dallo'esterno verso l'interno, come indicato in Fig. 2, qualora
si vogliano ottenere nella stampa dei punti di diametro 0,2
0,3 mm, come ? richiesto nelle stampanti ad alta velocit? e bas
sa definizione. Alternativamente l?ugello 18 pu? essere ottenuto con una conicit? dall'interno verso l'esterno, per cui si
ottengono punti di diametro pi? piccolo e con distanza della
carta verso il limite superiore di quello sopra indicato. In
ogni caso lo strato 46 costituisce il controelettrodo disposto, V i) d <SJ nell'ugello 18 e assialmente distanziato dall'elettrodo 34,
?Hi Sulla piastrina 17 cos? preparata e forata viene saldato, so > O stanzialmente concentricamente all'ugello 18, un manicotto in 6, ceramica 47, mediante uno strato di vetro 48. La piastrina 17
? cos? pronta per essere saldata sul contenitore 14. A questo
scopo il contenitore 14 ? munito di una sede 49 comprendenteuna scanalatura circolale in cui si inserisce il manicotto 47, La
sede 49 viene quindi riempita di resina polimerica 51, per cui
il contenitore 14 risulta chiuso dalla piastrina 17 e pu? esse ?
re riempito di inchiostro 16. La testina 12 (Fig.l) pu? ora es
sere montata sul carrellino 13 del dispositivo di stampa.
Normalmente per capillarit? l'inchiostro 16 invade l'ugello 18
e forma un menisco 52 (Fig.2) in corrispondenza della superfiv
<5 cie esterna della piastrina 17, ossia dello strato 46 come indi VA
6\ cato in Fig. 2, e la parte,del controelettrodo 46 affacciata all'elettrodo 34 risulta ricoperto da un predeterminato spes
sore o volume di inchiostro. La restante parte del controelet
trodo 46 crea cos? un canale anteriore 53, rispetto alla parte attiva del controelettrodo, in cui si dispone detto volume
di inchiostro.
Eccitando il circuito di pilotaggio 21 (Fig.l), si invia tra
i due elettrodi 34 e 46 (Fig.2) un impulso di tensione tarabi^
le, che provoca un passaggio di corrente nell'inchiostro 16di^ ?ai sposto tra gli elettrodi stessi, ma non influenza sostanzial o?
? mente n? la maggior parte dell'inchiostro del contenitore 14?
n? il volume dell'inchiostro disposto nel canale anteriore 53. ?>
Il passaggio di corrente nell'inchiostro 16 provoca un aumen ? to di temperatura^che ? massimo nella sezione pi? ristrette dell'ugello 18. In tale posizione si inizia pertanto una vapo .? i, rizzazione, formando una bolla che si dilata rapidamente. Tale;
bolla da una parte espelle verso la carta sostanzialmente tutto ( il volume di inchiostro del canale anteriore 53 tra essa e il
menisco 52, scrivendo cosi il punto. Dall'altra l? bolla tende
a ricacciare parte dell'inchiostro dell'ugello 18 disposto tra
essa e il contenitore 14, verso il contenitore stesso.
La durata?dell'impulso di tensione viene tarata in modo da ridurre al minimo la dimensione della bolla, per consentire un
rapido ripristino del menisco 52 sull'orlo esterno del canale anteriore 53. Con impulsi di tensione tra 1000 e 3000 JU della
0
durata compresa tra 40 e 60yi, si sono ottenuti dei punti mol to nitidi fino a una distanza di 5 mm, e un tempo di ripristi
no delmenisco tale da consentire una stampa di punti con fre
quenza fino a 10.000 Hz.
Secondo una variante dell?invenzione, sulla superficie esterna della porzione 31 della basetta30 viene steso uno strato54
(Fig.3) di materiale metallico pregiato, senza lasciare il fo:
ro 42. Indi viene steso uno strato dielettrico56 e uno strato
di vetro 57 analoghi agli strati 43 e 44 di Fig. 2;
La piastrina 17 cos? preparata viene forata con il raggio la <
5* ser, attraverso gli strati 31, 54, 56 e 57 analogamente al ca o * so di Fig. 2, per ottenere l'ugello 18, per cui il controelet EUI > trodo formato dallo strato 54 di materiale conduttore pregiato, ?
O
e il canale anteriore 53 risultano molto ben definiti. Ovvia O fi mente occorrer? accertare che la foratura non provochi sbava
ture della ceramica dello strato 31 o del dielettrico dello stra
to 56 che ricoprano anche solo parzialmente la superficie libera del controelettrodo 54. In Fig. 3 l'ugello 18 ? indicato
svasato verso l'esterno.
La corrente,che si genera tra l'elettrodo 34 e il controelettrodo 54 interessa ora la porzione di inchiostro dell'ugello,
disposta tra il contenitore 14 e il contro-elettrodo 54, mentr? la porzione di inchiostro disposta nel canale anteriore 53
tra il controelettrodo 54 e il menisco 52, viene espulfea per
la stampa.
Allo scopo di riflettere verso l?ugello 18 l'orida di pressio
ne provocata dalla vaporizzazione dell'inchiostro diretta ver
so l'interno del contenitore 14, quanto porta all'interno un
blocchetto 45, il quale termina con una superficie concava 50, preferibilmente a calotta sferica, disposta di fronte all'ug?l
lo 18 a una distanza compresa tra 0,1 e 1 mm. Il blocchetto 50
? collegato alla parete interna del contenitore 14, mediante
una pluralit? di appendici 55, ad esempio tre appendici dispo
ste a 120?, di cui solo una ? visibile in Fig. 3. Le appendici 55 lasciano pertanto un'intercapedine 59 che consente il
rifornimento dell'inchiostro nella zona dell'ugello 18.
Secondo un'?tra variante dell'invenzione^la porzione 31 della
basetta 30 (fig. 4) viene rivestita con l'elettrodo 34 e il controelettrodo 54 come nel caso di Fig. 3. Il controelettrodo 54 viene ora rivestito con uno strato 58 dielettrico in ve troceramica, analogo allo strato 43 di Fig. 2, ossia munito di COU!VETTl&CgSnAp...,. un foro 60 concentrico con la posizione che avr? l?ugello 18.
Si effettua ora la foratura mediante laser della porzione 31
di basetta 30 e del controelettrodo 54. Indi lo strato 58 vie
ne ricoperto con uno strato 61 di vetro di saldatura per il
collegamento con un ulteriore strato anteriore di ceramica 62
dello spessore compreso tra 0,2 e 0,5 mm. Lo strato 62 viene
ricoperto da uno strato di vetro 63 per evitare 1'adesione dej. l'inchiostro alla piastrina 17. Questo strato anteriore 62 e
lo strato 63 presentano un foro 64 concentrico con il foro 60
e di diametro compreso tra 50 e 150yu, preferibilmente 100^u, che costituisce il canale anteriore. Il foro 64 pu? essere ot
tenuto con un raggio laser, oppure per fotoincisione prima di
saldare lo strato 62 sullo strato 61.
L'eccitazione tra.l'elettrodo e il controelettrodo provoca an
che in questo caso una vaporizzazione nell'ugello 18, che effettua l'espulsione della porzione di un inchiostro contenuta
nel condotto anteriore64, mentre l'inchiostro contenuto nel fo
ro 60 viene temporaneamente compresso. Terminata l'azione della
bolla, l'inchiostro del foro 60 ripristina repentinamente il ? co ci menisco 52 sull'orlo esterno del condotto anteriore 64. ??
H
Il foro 60 dello strato 58 forma pertanto un'intercapedine o l?-U
> miniserbatoio d'inchiostro, che consente di aumentare notevol O o mente la frequenza massima di stampa dei punti.
Sullo strato 63 pu? infine essere disposto un elettrodo ausiliario 67, il quale pu? essere eccitato con una tensione maggio
re della tensione degli impulsi, per eliminare eventuali inoro
stazioni di inchiostro secco dopo lunghe pause. Ovviamente 1'e
lettrodo ausiliario 67 (Fig. 4) pu? anche essere disposto sullo strato 44 di Fig. 2 e sullo strato 57 di Fig. 3, per lo stes
so scopo di eliminare le incrostazioni.
Secondo un'altra forma di esecuzione dell'invenzione, la testina
di stampa 70 (Figg. 5 e 6) comprende un unico contenitore 71
per l'inchiostro 16, munito di una serie di ugelli 72 paralle?
li fra ioro e allineati lungo una riga orizzontale. Il conte- tfHO nitore 71 ? in ceramica fotoincidibile e comprende una porzio ne piana 73, in cui gli ugelli 72 vengono ricavati preventivamente mediante incisioni, ad esempio mediante incisione con
mola o mediante fotoincisione della,voluta profondit?. Gli ugelli 72 possono anche avere una sezione quadrata o rettangolare.
Il contenitore 71 viene chiuso da una piastrina inferiore 74
che porta gli elettrodi e forma un lato degli ugelli-72. In particolare la piastrina 74 comprende una basetta 76 in cera II I <e*! mica dello spessore compreso tra 0,3 e 0,6 mm, su cui viene m d steso uno strato metallico 77, resistente alla corrosione, di ?e H? H
uno spessore compreso tra 10 e 15yu. ?LU o Questo strato 77 viene fotoinciso in modo da formare una plu d ralit? di elettrodi 78 e di controelettrodi 79 (Fig. 6) asso ? ciati agli ugelli 72. In particolare ciascun elettrodo 78 ? al
lineato assialmente con il controelettrodo 79 ed ? affacciato
ad esso ad una distanza compresa tra 50 e 200 J&. I contr?elet
trodi 79 sono collegati fra loro mediante una porzione trasver
sale 81 dello strato 77, la quale presenta un'estremit? 82 at
ta ad essere collegata con un polo del circuito di pilotaggio.
Gli elettrodi 78 si estendono .sulla basetta 76 per una porzio
ne 83,,la quale sporge dal contenitore 71, per consentire il collegamento elettrico degli elettrodi 78 a una serie di poli individuali del circuito di pilotaggio, eccitabili selettiva?
mente.
- H
La piastrina 74 viene quindi ricoperta, sopra lo strato metallico 77, con uno strato protettivo 84 in vetro, Isolando libera,per ogni coppia di elettrodi 78 e controelettrodi 79, una
areola 86 delimitata dal linee tratteggiate in Fig. 6, la quale comprende le estremit? affacciate della coppia. Viene inoltre
lasciata libera l'estremit? 82 e le estremit? degli elettrodi
78 sulla porzione 83. La piastrina 74 cos? preparata viene in
fine saldata a vetro al contenitore 71 e viene riempita di in chiostro. La porzione di ciascun ugello 72 dall'estremit? atti^
va del controelettrodo 79 fino al menisco 85 costituisce il ca co o <3 naie anteriore 86 che contiene il volume di inchiostro da e-Ul spellere come gocciolina. >
O
Anche in questa forma di esecuzione, il passaggio di corrente o fra uh controelettrodo 79 e l'elettrodo 78 eccitato riscalda l'inchiostro conduttore presente nella sezione dell'ugello 72
compresa tra essi creando una vaporizzazione che fa espellere
la parte di'inchiostro del canale anteriore 86. Ovviamente la espulsione pu? avvenire simultaneamente in un numero qualsiasi
di ugelli 72. Si intende che alle forme di esecuzione descritte possono essere apportate varie modifiche, perfezionamenti,
? I /
aggiunte e sostituzioni di parti senza uscire dall'ambito dell'invenzione. Ad esempio, la sporgenza 38 pu? essere realizzata in vetroceramica come lo strato 37, anzich? sinterizzata as
sieme alla basetta 30. A sua volta il manicotto 47 pu? essere ottenuto per sinterizzare assieme alla basetta 30, anzich? sai
data ad essa successivamente. Inoltre, il blocchetto 45 della variante di Fig. 3 pu? anche essere previsto sulle varianti di
Figg. 2 e 4 e sulla forma di esecuzione delle Figg. 5 e 6. In
fine il controelettrodo di Figg. 3 e 4 pu? essere costituito
con la porzione anello 34 in materiale pregiato e la parte 36,
con funzione di semplice conduttore, in materiale meno pregia
to.
.. RIVENDICAZIONI v ? ? {, . v : f ?
1. Testina di stampa a getto selettivo d'inchiostro, comprendente un contenitore per un inchiostro elettricamente condotti
<a? vo e in contatto con un-elettrodo, detto contenitore essendo, (0
,o munito di un ugello capillare sul cui bordo esterno si forma ?e UJ
il menisco dell'inchiostro, un controelettrodo essendo disposto >
Do distanziato .da detto elettrodo lungo l'asse dell'ugello, l?e d fi missione dell'inchiostro essendo provocata eccitando selettivamente l'elettrodo rispetto al controelettrodo con impulsi di tensione tali da provocare una vaporizzazione di una porzione
di inchiostro nell'ugello per effetto della densit? di corrente attraverso l'inchiostro in una sezione dell'ugello stesso, caratterizzata da ci? che detto controelettrico ? disposto all'interno dell'ugello in modo tale da essere coperto da un pre determinato spessore di inchiostro nell'ugello, detta sezione
d?li'ugello ?ssendo disposta in corrispondenza della superficie attiva di detto controelettrodo, per cui detta valorizzazione provoca 1'espulsi?ne di almeno parte dell'inchiostro di
detto spessore.
2. Testina come in 1, caratterizzata da ci? che detto controelettrodo si estende nell'ugello per tutto detto spessore di
inchiostro.
3. Testina come in 1 o 2, in cui detto contenitore ? chiuso da
una piastrina comprendente una basetta in ceramica e uno strato metallico di spessore inferiore a 50yU, detto ugello esseri
do formato da un foro attraversante la basetta e lo strato metallico avente funzione di controelettrOdo, caratterizzata da
ci? che detta piastrina comprende inoltre uno strato dielettrico avente un foro capillare coassiale con l'ugello.
4> Testina come in 3, caratterizzata da ci? che lo spessoredel^
lo strato dielettrico ? almeno il doppio dello strato metallico.
5. Testina come in 4, caratterizzata da ci? che detta basetta
in ceramica ha uno spessore compreso tra 0,2 e 0,6 mm, detto C OLIVET ' &TI C SA*np..., strato m?tallico ha uno spessore compreso tra 10 e 15yu, e det
to strato dielettrico uno spessore compreso tra 50 e l?O^u.
6; Testina come in 5, caratterizzata da ci? che dett? ugello
? leggermente conico dalla superficie interna della piastrina
verso quella esterna.
7, Testina come in 5, cetratterizzata da ci? che detto controelettrodo ? costituito da materiale metallico poco pregiato su
cui si applica in corrispondenza dell'ugello un anello forma-'JtQ A to da uno strato di materiale metallico pregiato avente lo stee
so spessore dello strato dielettrico e un diametro esterno com preso tra 1 e 2 mm.
8. Testina come in 7, caratterizzata da ci? che detto ugello ? leggermente conico dalla superficie esterna della piastrinaver
/
so quella interna.
9: Testina come in una delle rivendicazioni da 3 a 8, caratterizzata da ci? che detto strato dielettrico ?/o detto strato di
materiale pregiato ? rivestito da uno strato di vetro di spessore inferiore a 20yu per evitare l?adesione dell1inchiostroal
la superficie esterna dell'inchiostro, detto ugello essendo ot <?.
CO
tenuto con un unico foro,attraverso detta basetta, lo stratome ?? ?? tallico e/o lo strato dielettrico e lo strato di vetro. ? ? LU
> 10. Testina come una delle rivendicazioni da 3 a 6, caratteriz -J ?
?' zata da ci? che detta piastrina comprende inoltre uno strato an
teriorein ceramica di spessore non superiore a quello della ba
setta e rivestitodi uno strato di vetro per evitare l'adesione dell'inchiostro alla superficie esterna della piastrina.
11. Testina come in 10, caratterizzata da ci? che detto strato
anteriore ha uno spessore compreso tra 0,1 e 0,2 mm e presenta
un foro coassiale con l'ugello di diametro compreso tra 50 e
150 ?. ?
12: Testina come in 10 e 11, caratterizzata da ci? che detto
strato dielettrico presenta un foro coassiale con l'ugello e
avente un diametro di almeno 15 volte quello dell'ugello, per
cui forma tra la base in ceramica e lo strato anteriore una in
tercapedine atta a rifornire rapidamente lo strato di inchiostro sopra il controelettrodo dopo ogni emissione.
13. Testina come in una delle rivendicazioni precedenti, carat
t'erizzata da ci? che detto elettrodo ? ottenuto per deposito di
! > uno strato metallico sulla superficie interna della basetta in
ceramica.
14,. Testina come in una delle rivendicazioni da 3 a 13, caratterizzata da ci? che detta basetta presenta anteriormente una
sporgenza atta ad appoggiarsi contro una barra fissa per definire la distanza dell'ugello dal supporto di stampa.
i
15. Testina come in 14,?caratterizzata da ci? che detta sporgen
za ? rivestita dello stesso strato metallico del controelettro
do, con cui si appoggia contro detta barra collegata con uno dei
poli di un circuito di pilotaggio della testina.
16. Testina come in 13 e 15, caratterizzata da ci? che detta
piastrina comprende una porzione sporgente da un lato rispett? ,
OCL?IVETTI&Cgr?SA.p..? I
al contenitore, lo strato metallico di detto elettrodo estendeh
dosi su detta porzione ed essendo collegato con 1'altro polo del circuito di pilotaggio.
17. Testina come in una delle rivendicazioni precedenti, carat
/
terizzata da ci? che sul lato interno della piastrina viene sai
dato un manicotto in ceramica, sostanzialmente concentrico con
f
detto ugello, il quale viene saldato in una sede complementare
del contenitore. '
18. Testina come in 1 o 2, in cui detto contenitore ? munito di
una serie di ugelli paralleli fra loro, caratterizzata da ci? che il contenitore comprende una piastrina di chiusura forman
te un lato di detti ugelli, la quale ? costituita da ,una baset
ta di ceramica su cui ? steso uno strato metallico fotoinciso
per formare una pluralit? di elettrodi e controelettrodi associati ai detti ugelli e allineati assialmente negli ugelli stes
si.
19. Testina come in 18, caratterizzata da ci? che d?tto strato metallico ha uno spessore compreso tra 10 e 15yu, e che ciascun elettrodo e ciascun controelettrodo sono affacciati ad una di- ? ?' stanza compresa tra 50 e 200 ja. * 20. Testina come in 19,?caratterizzata da ci? che detta piastri^ ?? ni na ? ricoperta sopra lo strato metallico con uno strato protet ? ? tivo di vetro ad eccezione di una pluralit? di areole comprendenti le estremit? affacciate di elettrodi e controelettrodi.
21. Testina come in una delle rivendicazione da 18 a 20, carat terizzata da ci? che detti controelettrodi sono collegati apet
tine mediante una porzione trasversale di detto strato in collegamento con un polo del circuito di pilotaggio, detta piastri
n? comprendendo una porzione su cui si estendono detti elettro
diJ, la quale ? sp/orgente dal contenitore, per cui detti elettro
di sopo collegati ai poli individuali del circuito di pilotaggio. 1
22. Testina come in una delle rivendicazioni da 18 a*21, carat terizzata da ci? che detti ugelli sono ottenuti per incisione
Claims (1)
- di una porzione del contenitore parallela alla piastrina, que st'ultima essendo quindi saldata a vetro sul contenitore.23. Testina come in una delle rivendicazioni precedenti, carat terizzata da ci? che sulla sua superficie esterna ? ricavato un elettrodo ausiliario, atto ad essere eccitato con una tensio ne maggiore della tensione di detti impulsi per eliminare incrostazioni di inchiostro secco dopo lunghe pause.24. Testina come in una delle rivendicazioni preced?nti, carat terizzata da ci? che detto contenitore comprende un elemento avente una superficie concava disposta a una distanza dall?orlo interno dell'ugello compresa tra 0,1 e 1 mm e atta a riflet. tene verso l'ugello l'onda di pressione provocata dalla vaporizzazione diretta verso l'interno dell'ugello.25. Testina distampa a getto selettivo di inchiostro, sostanzialmente come descritta con riferimento agli annessi disegni^p. p. Ing. C. Olivetti & C. , S. p, A.(Stefano Ravera)? ?
Priority Applications (5)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT67640/83A IT1159032B (it) | 1983-06-10 | 1983-06-10 | Testina di stampa a getto selettivo d inchiostro |
| EP84303337A EP0128679B1 (en) | 1983-06-10 | 1984-05-17 | Ink jet print head |
| DE8484303337T DE3472927D1 (en) | 1983-06-10 | 1984-05-17 | Ink jet print head |
| US06/617,804 US4595937A (en) | 1983-06-10 | 1984-06-06 | Ink jet print head |
| JP59119717A JPS6018357A (ja) | 1983-06-10 | 1984-06-11 | インクジエツト印刷ヘツド |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT67640/83A IT1159032B (it) | 1983-06-10 | 1983-06-10 | Testina di stampa a getto selettivo d inchiostro |
Publications (3)
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| IT1159032B IT1159032B (it) | 1987-02-25 |
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ID=11304128
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT67640/83A IT1159032B (it) | 1983-06-10 | 1983-06-10 | Testina di stampa a getto selettivo d inchiostro |
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| IT1145242B (it) * | 1981-12-23 | 1986-11-05 | Olivetti & Co Spa | Testina di stampa a getto d inchiostro e relativa stampante seriale |
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-
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- 1984-05-17 EP EP84303337A patent/EP0128679B1/en not_active Expired
- 1984-06-06 US US06/617,804 patent/US4595937A/en not_active Expired - Fee Related
- 1984-06-11 JP JP59119717A patent/JPS6018357A/ja active Pending
Also Published As
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Legal Events
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|---|---|---|---|
| TA | Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001 |
Effective date: 19940629 |