ITTO20030024U1 - Cestello per macchine lavastoviglie. - Google Patents
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Description
Descrizione del Brevetto per Modello Industriale di Utilità avente per titolo: "Cestello per macchine lavastoviglie" .
DESCRIZIONE
Il presente trovato concerne un cestello per macchine lavastoviglie.
Le macchine lavastoviglie di attuale produzione presentano generalmente una coppia di cestelli per contenere le stoviglie che devono essere sottoposte al ciclo di lavaggio.
Secondo la tecnica nota i cestelli per lavastoviglie sono realizzati in filo di acciaio rivestito con materiale plastico che ne impedisce la corrosione e presentano una forma simile ad un cassetto; essi sono disposti all'interno del vano della macchine lavastoviglie su apposite guide, sulle quali possono scorrere verso l'esterno della macchine lavastoviglie per agevolare il carico e lo scarico delle stoviglie.
Tradizionalmente, i due cestelli risultano differenziati per consentire complessivamente all'interno della lavastoviglie il contenimento di un gran numero di stoviglie di diversa forma e dimensione.
Più precisamente, nelle macchine tradizionali, è previsto un cestello superiore a maglia più fitta per il contenimento di tazze, bicchieri, piattini ed altri oggetti di piccole dimensioni, ed un cestello inferiore a maglia più larga destinato al contenimento delle pentole e delle altre stoviglie di maggiori dimensioni.
Entrambi i cestelli sono inoltre generalmente provvisti di vere e proprie punte metalliche ottenute con il medesimo filo del cestello ed anch'esse rivestite contro la corrosione, aventi lo scopo di trattenere in posizione sostanzialmente eretta i piatti .
Dette punte possono essere realizzate di dimensioni diverse e possono essere poste a distanze diverse a seconda che si tratti del cestello superiore o inferiore, per contenere, rispettivamente, piatti piccoli sopra e piatti più grandi sotto.
La presenza delle punte nei cestelli delle lavastoviglie si è tuttavia rivelata col tempo un inconveniente rilevante.
Innanzi tutto, le punte suddette rappresentano un ingombro all ' interno del cestello, impedendo di sfruttare il piano del cestello per contenere stoviglie e pentole di grandi dimensioni.
Inoltre, le suddette punte sono particolarmente esposte agli urti con le stoviglie che vengono caricate nel cestello e risultano pertanto soggette a graffi e spellature del rivestimento protettivo che le protegge contro la corrosione. In conseguenze di ciò, le punte rappresentano generalmente la zona in cui si innesca più frequentemente la corrosione del cestello.
Per risolvere tale inconveniente, sono stati sviluppati nel passato cestelli per lavastoviglie privi di punte, in cui i piatti sono mantenuti in posizione sostanzialmente eretta grazie alla presenza di apposite sporgenze, ricavate su almeno una delle pareti verticali del cestello mediante piegatura del filo metallico che forma detto cestello e preferibilmente cooperanti con analoghe sporgenze ricavate sul fondo di detto cestello. Un esempio di cestelli siffatti è per esempio descritto nella domanda di brevetto per modello di utilità TO2000U000004 a nome della richiedente.
Tuttavia, cestelli di questo tipo non si prestano a mantenere in posizione eretta piatti di forma e dimensioni non convenzionali, in particolare piatti dal fondo molto pronunciato.
Scopo principale del presente trovato è quello di fornire un cestello per lavastoviglie in grado di mantenere saldamente in posizione eretta piatti di qualsivoglia forma e dimensione.
Altro scopo del presente trovato è quello di fornire un cestello per lavastoviglie in cui possano essere comodamente caricate stoviglie e pentole di grandi dimensioni.
Questi ed altri scopi del trovato vengono ottenuti con il cestello per lavastoviglie, come rivendicato nelle unite rivendicazioni.
Vantaggiosamente, il cestello secondo il trovato prevede la presenza di sporgenze ricavate su una delle pareti verticali del cestello mediante piegatura del filo metallico che forma tale parete ed è provvisto di almeno un pettine, preferibilmente reclinabile, le cui punte sono inclinate rispetto al fondo di detto cestello verso detta parete provvista di sporgenze, in modo tale che possono cooperare con dette sporgenze per mantenere i piatti in posizione eretta.
Preferibilmente, detto cestello prevede la presenza di dette sporgenze su due pareti verticali opposte ed è provvisto di una coppia di pettini reclinabili, incernierati lungo lo stesso asse, ciascuno con le punte inclinate verso una di dette pareti .
Il trovato verrà ora descritto con riferimento ai disegni allegati, relativi ad una forma realizzativa preferita ma non limitativa, in cui:
la Figura 1 è una vista laterale del cestello per lavastoviglie secondo il trovato;
la Figura 2 è una vista in pianta del cestello della Figura 1;
la Figura 3 è una vista laterale di un pettine del cestello delle Figure 1 e 2;
la Figura 4 è una vista in sezione lungo la linea IV-IV del pettine della Figura 3.
Con riferimento alle Figure 1 e 2 il cestello secondo il trovato comprende un corpo 1 a pianta sostanzialmente rettangolare in filo metallico d'acciaio opportunamente rivestito contro la corrosione e ripiegato per definire quattro pareti verticali A,B,C,D, di altezza preferibilmente uguale, che circondano un fondo E sul quale vengono posti i piatti che devono essere sottoposti al ciclo di lavaggio.
La parete A e la parete C costituiscono, rispettivamente, la parete anteriore e posteriore del cestello, mentre le pareti B e D costituiscono le pareti laterali o fianchi del cestello. In corrispondenza di dette pareti laterali B e D possono essere applicate, secondo tecnica nota, delle ruote per lo scorrimento del cestello lungo le guide previste nella macchina lavastoviglie.
Le pareti anteriore e posteriore A e C sono provviste sporgenze arrotondate 3a, 3c, preferibilmente equidistanti l'una dall'altra, sostanzialmente perpendicolari rispetto al piano di dette pareti A e C e parallele al piano delle pareti laterali B e D, rivolte verso l'interno del cestello ed ottenute per ripiegatura del filo metallico che definisce le pareti stesse A e C.
Preferibilmente, anche il fondo E è provvisto di due serie di sporgenze arrotondate 5a, 5c, equidistanti, disposte sostanzialmente perpendicolari rispetto al piano di detto fondo E e parallele al piano delle pareti laterali B e D, rivolte verso l'interno del cestello ed ottenute per ripiegatura del filo metallico che definisce il fondo stesso E. Di dette serie di sporgenze 5a, 5c, l'una è disposta fra la mezzeria delle pareti laterali B, D e la parete anteriore A, mentre l'altra è disposta fra detta mezzeria e la parete posteriore C. La distanza fra due sporgenze 5a, 5c successive in detto fondo E è sostanzialmente pari alla distanza fra due sporgenze 3a, 3c successive in dette pareti A, C. Detto fondo E è inoltre provvisto, rispettivamente fra la parete anteriore A ed una prima serie di sporgenze 5a e fra la seconda serie di sporgenze 5c e la parete posteriore C, di due porzioni rialzate ed inclinate verso il centro 7a, 7c.
Il cestello secondo il trovato è inoltre provvisto di una coppia di pettini 9a, 9c {di cui uno rappresentato solo parzialmente in Figura 1) sostanzialmente paralleli al piano di dette pareti anteriore e posteriore A e C, con le punte Ila, Ile rivolte inclinate rispettivamente verso dette pareti anteriore e posteriore A e C, con un angolo preferibilmente di circa 47° rispetto al piano di detto fondo E. Dette punte Ila, Ile sono preferibilmente equidistanti l'una dall'altra e la distanza fra due punte Ila, Ile successive lungo detti pettini 9a, 9c è preferibilmente pari alla distanza fra due sporgenze 3a, 3c successive in dette pareti A, C.
In tal modo, ciascuna punta Ila, Ile coopera con una corrispondente sporgenza 5a, 5c del fondo E del cestello e con una corrispondente sporgenza 3a, 3c rispettivamente della parete anteriore A e della parete posteriore C di detto cestello per mantenere un piatto in posizione eretta.
Grazie all'inclinazione delle punte Ila, Ile, i piatti 101', 101'', 101''' di varia forma e dimensione possono essere mantenuti saldamente in posizione eretta nel cestello secondo il trovato.
Vantaggiosamente, detti pettini 9a, 9c non sono fissi, bensì reclinabili, cosicché essi possono essere portati in posizione eretta quando si vogliano caricare nel cestello dei piatti ed abbattuti contro il fondo E del cestello quando si vogliano invece caricare stoviglie o pentole di grandi dimensioni.
A tale scopo, come ben visibile nelle Figure 3 e 4, il pettine 9a (ed analogamente il pettine 9c) è formato da un'asta di base 13a alla quale sono fissate perpendicolarmente le punte Ila. Ciascuna estremità di detta asta di base 13a termina con una porzione ripiegata ad uncino 15a che può essere agganciata al filo metallico 16 del fondo E del cestello, che corre parallelamente a dette pareti anteriore A e posteriore C. In tal modo il pettine E risulta incernierato a detto filo 16 e può ruotare rispetto ad esso; l'accoppiamento fra dette porzioni ad uncino 15a e detto filo 16 permette inoltre limitati movimenti verticali del pettine Ila rispetto a detto fondo E.
Il pettine 9a comprende inoltre una seconda asta 17a, sostanzialmente parallela a detta asta di base 13a che termina a ciascuna estremità con una porzione 19a sagomata in modo da definire un'ansa 2la che consente il bloccaggio del pettine in posizione eretta come risulterà evidente dalla descrizione che segue.
Con riferimento alla Figura 1, quando il pettine 9a si trova in posizione eretta in modo da presentare le punte Ila rialzate, ciascuna delle due anse 21a può impegnarsi con una corrispondente sporgenza 23 prevista su ciascuna parete laterale B, D, rivolta verso l'interno del cestello. Si noti che le porzioni 19a della seconda asta 17a terminano con un tratto rettilineo 25a che consente la presa manuale del pettine per provocarne la rotazione.
Per disimpegnare dette anse 21a da dette sporgenze 23, e permettere così di abbattere il pettine 9a sul fondo E del cestello, è necessario sollevare il pettine agendo sull'estremità 25a.
Riferendoci nuovamente alla Figura 1, i due pettini 9a, 9c sono preferibilmente, ma non necessariamente, incernierati alla stesso filo 16 centrale del fondo E e si impegnano, in posizione eretta, con le rispettive anse 21a nella stessa coppia di sporgenze 23.
Benché il trovato sia stato illustrato con riferimento aà una costruzione attualmente preferita, esso è in generale suscettibile di altre applicazioni e modifiche che si intendono comprese nell'ambito protettivo, come risulterà evidente al tecnico del settore
Ad esempio, anche se il trovato è stato illustrato per un'applicazione al cestello inferiore di una lavastoviglie, esso potrebbe vantaggiosamente essere utilizzato anche per la realizzazione di un cestello superiore per lavastoviglie.
Claims (12)
- RIVENDICAZIONI 1. Cestello per macchine lavastoviglie comprendente un corpo (1) in filo metallico in cui sono definite quattro pareti verticali (A,B,C,D) che circondano un fondo orizzontale (E) a pianta sostanzialmente rettangolare su cui poggiano le stoviglie che devono essere lavate, comprendente su almeno una di dette pareti verticali una prima pluralità di sporgenze (3a, 3c) rivolte verso l'interno del cestello e comprendente almeno un pettine (9a, 9c) sostanzialmente parallelo ad una coppia di dette pareti verticali, detto pettine essendo provvisto di una pluralità di punte, caratterizzato dal fatto che dette punte sono disposte inclinate verso detta almeno una prima pluralità di sporgenze, dette punte (Ila, Ile) cooperando con dette prime sporgenze verso cui sono rivolte per trattenere i piatti che devono essere lavati in posizione sostanzialmente perpendicolare a detto fondo (E).
- 2. Cestello per lavastoviglie secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto almeno un pettine (9a, 9c) è incernierato a detto fondo (E), così da poter assumere una posizione abbattuta ed una posizione eretta rispetto a detto fondo (E).
- 3. Cestello per lavastoviglie secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto di prevedere su due pareti verticali opposte (A, C) una pluralità di dette sporgenze (3a, 3c) rivolte verso l'interno del cestello e di prevedere inoltre due pettini (9a, 9c) paralleli, provvisti ciascuno di una pluralità di punte (Ila, Ile), inclinate rispettivamente verso l'una e verso l'altra di dette due pareti verticali opposte provviste di dette sporgenze (3a, 3c).
- 4. Cestello per lavastoviglie secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che dette pareti verticali opposte sono la parete anteriore (A) e la parete posteriore (C) dì detto cestello.
- 5. Cestello per lavastoviglie secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detti due pettini (9a, 9c) sono incernierati al medesimo filo (16) di detto fondo (E).
- 6. Cestello per lavastoviglie secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che detti due pettini (9a, 9c) sono disposti sostanzialmente al centro di detto fondo (E).
- 7. Cestello per lavastoviglie secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detto almeno un pettine comprende un'asta di base (13a) alla quale sono fissate dette punte (Ila) e che detta asta di base presenta le estremità (15a) ripiegate ad uncino in modo da agganciarsi con detto filo (16) di detto fondo (E).
- 8. Cestello per lavastoviglie secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che le pareti verticali perpendicolari a detto almeno un pettine comprendono una coppia di sporgenze orizzontali (23) rivolte verso l'interno del cestello e che detto almeno un pettine comprende una seconda asta (17a), parallela a detta asta di base (13a), e terminante a ciascuna estremità con una porzione ripiegata in modo da definire corrispondenti anse (21a), atte ad impegnarsi in dette sporgenze orizzontali (23 ) .
- 9. Cestello per lavastoviglie secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che dette prime sporgenze (3a, 3c) e dette punte (Ila, Ile) sono distribuite in modo da essere equidistanti l'una dall'altra.
- 10. Cestello per lavastoviglie secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che dette punte (Ila, Ile) formano un angolo di circa 47° con il piano di detto fondo (E) quando detto pettine si trova in posizione eretta.
- 11.Cestello per lavastoviglie secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto fondo (E) presenta almeno una seconda pluralità di sporgenze (5a, 5c) rivolte verso l'interno del cestello e cooperanti con dette punte (Ila,Ile) di detto almeno un pettine (9a,9c) per mantenere i piatti in posizione eretta.
- 12. Macchina lavastoviglie, caratterizzata dal fatto di incorporare almeno un cestello secondo una qualunque delle rivendicazioni da 1 a 11.
Priority Applications (1)
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|---|---|---|---|
| ITTO20030024 ITTO20030024U1 (it) | 2003-02-14 | 2003-02-14 | Cestello per macchine lavastoviglie. |
Applications Claiming Priority (1)
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Publications (1)
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| ITTO20030024U1 true ITTO20030024U1 (it) | 2004-08-15 |
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Family Applications (1)
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| ITTO20030024 ITTO20030024U1 (it) | 2003-02-14 | 2003-02-14 | Cestello per macchine lavastoviglie. |
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2003
- 2003-02-14 IT ITTO20030024 patent/ITTO20030024U1/it unknown
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