IT8268274A1 - Nuovi derivati di attivatori di plasminogeno procedimento per la loro preparazione ed agente trombolitico comprendente tali derivati - Google Patents

Nuovi derivati di attivatori di plasminogeno procedimento per la loro preparazione ed agente trombolitico comprendente tali derivati

Info

Publication number
IT8268274A1
IT8268274A1 ITTO1982A068274A IT6827482A IT8268274A1 IT 8268274 A1 IT8268274 A1 IT 8268274A1 IT TO1982A068274 A ITTO1982A068274 A IT TO1982A068274A IT 6827482 A IT6827482 A IT 6827482A IT 8268274 A1 IT8268274 A1 IT 8268274A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
urokinase
glycol
molecular weight
triazine
derivative
Prior art date
Application number
ITTO1982A068274A
Other languages
English (en)
Other versions
IT1191221B (it
IT8268274A0 (it
Original Assignee
Nippon Chemiphar Co
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Priority claimed from JP56172908A external-priority patent/JPS5896026A/ja
Application filed by Nippon Chemiphar Co filed Critical Nippon Chemiphar Co
Publication of IT8268274A0 publication Critical patent/IT8268274A0/it
Publication of IT8268274A1 publication Critical patent/IT8268274A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1191221B publication Critical patent/IT1191221B/it

Links

Landscapes

  • Enzymes And Modification Thereof (AREA)
  • Medicines That Contain Protein Lipid Enzymes And Other Medicines (AREA)

Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo:
,? "derivati di attivatori di plasminogeno, procedimento TTR-Ar/1429 per la loro preparazione e agente trombolitico comprendente
tali derivati"
di : NIPPON CHEMIPHAR CO., LTD., nazionalit? giapponese,
2-2-3, Iwamoto-cho, Chiyoda-ku, Tokyo,Giappone
Inventori designati: Kimihiro Shimizu, Tsuguji Nakahara,
Taketoshi Kinoshita
Depositata il : 29 ottobre 1982 68274 A/82 cs Ce3t?
*? ^c*a co? RIASSUNTO <'>*3 E' descritto un derivato di un attivatore di plasminom geno non immunogenico,di origine uman?che comprende almeno un
polialchilen-glicole legato,con almeno un agente di accoppiamento,alle catene laterali di amminoacido di detto attivatore
di plasminogeno, detto polialchilen-glicole avendo un peso molecolare compreso tra 200 e 20.000 e contenendo facoltativamente uno o pi? gruppo alchilici e/o alcanoilici come sostituenti. Sono anche descritti un procedimento per la preparazione di tale derivato ed un agente trombolitico contenente
tale derivato.
b * * * * *
SFONDO DELL'INVENZIONE
Campo dell'invenzione
La presente invenzione si riferisce a nuovi derivati
CE PA/tf
di attivatori di plasminogeno non immunogenici?diorigine umana
ed in particolare ad un tale derivato comprendente almeno un
polialchilen-glicole legato,con almeno un agente di accoppiamento,alle catene laterali di amminoacido di un attivatore di
plasminogeno del tipo descritto precedentemente, il polialchi?
len?glicole avendo un peso molecolare situato nell'intervallo
compreso tra 200 e 20.000 e contenendo facoltativamente uno
o pi? gruppi alchilici e/o alcanoilici come sostituenti. L'invenzione concerne,inoltre,un procedimento per la preparazione
og c? di tale nuovo derivato ed un agente trombolitico contenente
-e tale nuovo derivato. ?3 Descrizione della tecnica anteriore
Si E ' noto che i tessuti umani contengono una variet? di
sostanze, che attivano il plasminogeno ad enzima fibrinolitico o plasmina. Tra tali sostanze conosciute, la pi? rappresentativa ? un attivatore del plasminogeno, cio? 1'urochinasi,
che ? formato nel tessuto del rene ed espulso nell'urina. La
urochinasi pu? essere ottenuta mediante isolamento e purificazione dall'urina umana, dalla coltura di tessuti o mediante ingegneria genetica. Come attivatori dell'enzima fibrinolitico che hanno attualmente trovato diffusa utilit? commerciale,vi sono le proteine derivate dagli streptococchi emolitici e 1'urochinasi, che ? un enzima derivato dall'urina umana. In considerazione nel suo comportamento immunogenico, la
urochinasi risultante da tale sorgente ? vantaggiosamente im
piegata per applicazioni cliniche poich? non ? immunogenica
per gli esseri umani. L'urochinasi derivata dall'urina umana
si ritiene contenga tanto urochinasi di peso molecolare eleva?
to (peso molecolare : 54.000) quanto urochinasi di peso mole?
colare basso (peso molecolare : 33.000). L'urochinasi ? stata
usata, in anni recenti, come agente trombolitico o coadiuvan?
te per sostanze carcinostatiche ed il suo consumo per applica?
zioni cliniche cresce di anno in anno.
L'urochinasi, tuttavia, in certe condizioni ? insta?
bile,poich? ? un enzima e perde la sua attivit? enzimatica,
p ad esempio, nel corso dell'estrazione, dell'isolamento e del- *
la purificazione a partire da una materia prima contenente
urochinasi, ad esempio dall'urina; durante il processo di lio?
filizzazione nella preparazione di preparati dosabili; duran?
te il trattamento termico per inattivare i virus; oppure quan?
do ? introdotta allo stato diluito in una bottiglia di goccio-
lamento e tenuta per un periodo di tempo prolungato in tale
stato diluito a temperatura ambiente per l'applicazione cli?
nica. Questa natura fisicamente instabile dell'urochinasi ha
creato un grave problema nella preparazione e formulazione del
l'urochinasi su scala industriale oppure nell'impiego pratico
della stessa per scopi clinici. Come additivo all?urochinasi,
per migliorarne la stabilit?,? stata impiegata l'albumina u-
mana. Questa non pu? tuttavia in alcun modo essere una bril?
lante soluzione per il problema discusso in quanto precede,
perch? l'albumina pura, cio? una frazione di globulina, ?
difficile da ottenere senza contaminazione immunogenica; la
albumina pura ? costosa; l'albumina e l'urochinasi formano
un complesso di peso molecolare elevato nelle condizioni di
inattivazione dei virus,in cui l'urochinasi ? sottoposta a
trattamento termico a 60?C per 10 ore insieme con l'albumina
aggiunta per stabilizzare l'urochinasi; e tale stabilizzante,
se aggiunto, pu? essere efficace in certa misura per protegc* gere l'urochinasi dalla perdita della sua attivit? enzimatica t?
cC?? alla liofilizzazione, ma non pu? evitarne la perdita di attic? vit? nell'effettivo impiego clinico. ?<?>a L'attivit? fisiologica dell'urochinasi, quando som-
ministrata per via endovenosa ai corpi viventi, ? rapida?
mente rallentata dagli inibitori di proteasi presenti nel san?
gue (inibitori di Cl^-macroglobulina <e >di plasmina e simili) e la velocit? metabolica dell'urochinasi per s? ? altissima, ci? che porta ad un semi-periodo di vita estremamen?
te abbreviato che non oltrepassa persino pi? minuti. Niente
? stato finora proposto per risolvere il problema del semi-
periodo breve dell'urochinasi nel sangue.
La richiedente ha effettuato un'ampia ricerca allo
scopo di sviluppare nuovi derivati di attivatori del plasmi-
nogeno non immunogenici,di origine umana,che ovviino ai su?
indicati inconvenienti delle tecniche anteriori. Come risul?
tato, essa ? riuscita a trovare nuovi derivati di attivatori
del plasminogeno, che sono stabili e difficilmente rallenta?
ti dagli inibitori presenti nel sangue e pertanto raggiungono
un semi-periodo di vita prolungato nel sangue, portando cosi
alla presente scoperta.
SOMMARIO DELL'INVENZIONE
Uno scopo della presente invenzione ? di provvedere
un nuovo derivato di un attivatore di plasminogeno non immu-
nogenico,di origine umana, che ? stabile e presenta attivit?
fibrinolitica prolungata quando viene somministrato ai corpi
<? viventi.
? Un altro scopo dell'invenzione ? di provvedere un
procedimento per la preparazione del nuovo derivato di atti-? vatore di plasminogeno.
Un ulteriore scopo dell<1 >invenzione ? di provvedere
un agente trombolitico terapeuticamente accettabile, compren?
dente il nuovo derivato di attivatore di plasminogeno.
Questi ed altri scopi e vantaggi dell'invenzione pos?
sono essere raggiunti provvedendo un derivato di un attivato?
re di plasminogeno non immunogenico,di origine umana, compren
dente almeno un polialchilen-glicole legato,con almeno un
agente di accoppiamento,alle catene laterali di amminoacido
dell'attivatore di plasminogeno, il polialchilen-glicole a-
vendo peso molecolare situato nell'intervallo compreso tra
200 e 20.000 e contenendo facoltativamente uno o pi? gruppi
alchilici e/o alcanoilici come sostituenti.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
Una pi? completa valutazione della presente invenzio?
ne e di molti dei vantaggi che l'accompagnano sar? facilmente
ottenuta, mentre l'invenzione viene meglio compresa, mediante
riferimento alla seguente descrizione particolareggiata con?
siderata in combinazione con i disegni allegati, nei quali:
la figura 1 mostra gli intervalli di pH ottimali del-
1'urochinasi di peso molecolare elevato modificata (PEG-DCT-
UK) e dell'urochinasi di peso molecolare elevato non modifi C3
?ca cata (peso molecolare : 54.000),quali misurati come attivit?
di amidasi con un substrato sintetico (S-2444), i cerchi a- '33 perti corrispondendo a PEG-DCT-UK ed i cerchi pieni all'uro?
chinasi non modificata;
la figura 2 mostra gli intervalli di pH ottimali del-
1'urochinasi di basso peso molecolare modificata (PEG-DCT-L-
UK) e dell'urochinasi di basso peso molecolare non modifica?
ta (peso molecolare : 33.000), quali misurati come attivit?
di amidasi con S-2444, i cerchi aperti corrispondendo a PEG-
DCT-L-UK ed i cerchi pieni all'urochinasi non modificata;
la figura 3 mostra schematicamente la stabilit? di
PET-DCT-UK e dell'urochinasi non modificata a temperatura
ambiente in soluzione fisiologica di sale od in una soluzio?
ne di Ringer, le linee piene e tratteggiate indicando, rispet
tivamente, la soluzione fisiologica e la soluzione di Ringer
ed i cerchi aperti corrispondendo a PEG-DCT-UK ed i cerchi
pieni all'urochinasi non modificata;
la figura 4 mostra la stabilit? di PEG-DCT-L-UK e
dell'urochinasi non modificata (peso molecolare : 33.000)
all'operazione di congelamento seguito da scongelamento, ri?
petuta 2, 4 e 6 volte, i cerchi aperti corrispondendo a PEG-
DCT-L-UK ed i cerchi pieni all<1>urochinasi non modificata;
la figura 5 mostra le diverse quantit?, in funzione
del tempo, di un inibitore di plasmina in una frazione di
plasma F di ognuno di due gruppi di conigli sani, ad un grup eena po essendo stata somministrata PEG-DCT-UK ed all<1 >altro gruppo
urochinasi non modificata (peso molecolare : 54.000), i cer *<*>37
!?? chi aperti corrispondendo al gruppo avente ricevuto PEG-DCT-
UK ed i cerchi pieni al gruppo avente ricevuto urochinasi
non modificata;
la figura 6 mostra le diverse quantit?, in funzione
del tempo, di plasminogeno in una frazione di plasma di
ognuno di due gruppi di conigli sani, ad un gruppo essendo
stata somministrata PEG-DCT-UK ed all?altro gruppo urochina?
si non modificata (peso molecolare : 54.000), i cerchi aper?
ti corrispondendo al.gruppo avente ricevuto PEG-DCT-UK ed
i cerchi pieni al gruppo avente ricevuto urochinasi non mo?
dificata; e
la figura 7 mostra le diverse quantit?, in funzione
del tempo, di plasminogeno in una frazione di plasma F^ di
ognuno di due gruppi di conigli sani, plasma che ? stato trat
tato con un acido e poi con una base per inattivare un inibi?
tore di plasmina, ad un gruppo essendo stata somministrata
PEG-DCT-UK ed all'altro gruppo urochinasi non modificata (pe?
so molecolare : 54.000), i cerchi aperti corrispondendo al
gruppo avente ricevuto PEG-DCT-UK ed i cerchi pieni al grup?
po avente ricevuto urochinasi non modificata.
DESCRIZIONE DELLE FORME DI ATTUAZIONE PREFERITE
Il termine "attivatore di plasminogeno non immunogeni-
co di origine umana" quale qui impiegato abbraccia non soltan-3S C>ff ?-to l'urochinasi,ma anche gli attivatori di plasminogeno tis-I ?CO2 sulari ottenuti dai tessuti umani quali quello uterino, tumo-3 rale e simili. Questi attivatori di plasminogeno tissulari m comprendono anche quelli ottenuti mediante coltura di tessuti
oppure ingegneria genetica. Si dovrebbe notare che non ? im?
posta nessuna limitazione ai pesi molecolari di questi atti?
vatori, purch? essi siano ottenuti nel modo descritto in quan
to precede. Ad esempio, per quanto concerne 1'urochinasi che ?
un attivatore di plasminogeno derivato dall'urina umana, ?
possibile impiegare urochinasi di alto peso molecolare (peso
molecolare : 54.000) ed urochinasi di basso peso molecolare
(peso molecolare : 33.000),da sole oppure in combinazione.
I polialchilen-glic?li adatti che possono essere im?
piegati nell'invenzione comprendono un polietilen-glicole
ed un polipropilen-glicole. Nel caso del polipropilen-glico-
le, tanto i polipropilen-glicoli a catena lineare come quel
li rappresentati da H0[CH(CH )CH OQ H quanto i polipropilen-3 2 n
glicoli a catena ramificata come quelli rappresentati da CH^-
CH2C{CH20[CH2CH(CH3)p]nH}3 oppure H[0CH(CH3)CH2ln0CH{cH2|pCH2-
<CH(CH>3<)>]n<0H>}2?
I pesi molecolari dei polialchilen-glicoli possono
oscillare da 200 a 20.000. Sono particolarmente preferiti
i pesi molecolari situati nell'intervallo compreso tra 500
e 10.000.
C?3 I polialchilen-glicoli possono facoltativamente conoo tenere, ognuno, uno o pi? gruppi alchilici e/o alcanoilici
x*co in funzione di gruppi sostituenti. Gli esempi tipici dei grup 3
5? pi alchilici sono metile, etile, propile, stearile e simili.
? Gli esempi tipici dei gruppi alcanoilici sono acetile, propio-
nile, stearoile e simili. Come polialchilen-glicole preferi?
to, ? utile un polialchilen-glicole non sostituito oppure
metil-sostituito .
Gli agenti di accoppiamento adatti,che possono esse?
re impiegati nell'invenzione e sono atti a fissare un polial?
chilen-glicole ad un attivatore di plasminogeno non immunoge-
nico, ad esempio urochinasi, comprendono quelli in grado di
reagire con le catene laterali di amminoacido della protei?
na da modificare e di formare tra essi dei legami chimici,
ad esempio acil-azide, alogenuri dell'acido cianurico, p-
diazoniobenzil-etere , 3-(p-diazoniofenossi)-2-idrossipropil-
etere, anidride dialogenosuccinica e simili. Le seguenti for
mule parziali possono essere riportate come esempi delle strut?
ture di accoppiamento tra un polialchilen-glicole ed urochina-
si, attraverso questi agenti di accoppiamento.
-O-CH2CO-UK
-'?-?^V<UK>
<?>?^
X
-?-??<?? >oo ? o n OH . -?-??2-^~~^ -?2- UK <>>3
<a?
-O-CH2CH (OH) CH2 2-UK
-OCOCH2CH2CO-UK
ove X ? un atomo di alogeno e UK ? una parte residua della
molecola di urochinasi.
Il nuovo derivato di urochinasi secondo l'invenzio?
ne pu? essere preparato facendo reagire con urochinasi un
prodotto accoppiato di almeno un corrispondente polialchilen-
glicole ed almeno un agente di accoppiamento, il polialchi?
len-glicole avendo peso molecolare situato nell'intervallo
compreso tra 200 e 20.000 e contenendo facoltativamente uno
o pi? gruppi alchilici e/o alcanoilici come sostituenti.
Gli esempi tipici del prodotto accoppiato polialchi
len-glicole / agente di accoppiamento comprendono polialchi-
len-glicole / 4,6-dicloro-l,3,5-triazina, polialchilen-glico-
le / 4,6-difluoro-l,3,5-triazina, polialchilen-glicole / 4-
cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazina, polialchilen-glicole / fl-(bro-
mocarbonil )-monopropionato, polialchilen-glicole / azidocar-
bonil-metiletere, polialchilen-glicole / (p-diazoniobenzil)-
etere, polialchilen-glicole / 3-{p-diazoniofenossi)-2-idrossi-
propil-etere e simili.
Quando si fa reagire con urochinasi il prodotto accop?
piato polialchilen-glicole / agente di accoppiamento, ? neces C3U ? CO> sario scegliere condizioni di reazione tali che l'attivit? 3>-<?? enzimatica sia conservata con una perdita minima. Cio?, ? ?? 5ar2 desiderabile effettuare la reazione a basse temperature, ad
esempio ad una temperatura compresa tra 0?C e la temperatura
ambiente, in una soluzione acquosa quale un tampone. Il tem?
po di reazione preferito pu? oscillare tra pi? minuti e 5
ore. Il pH del tampone ? preferibilmente situato in un inter?
vallo tale che l'attivit? enzimatica dell'urochinasi non ven?
ga diminuita, cio? tra 2 e 10, preferibilmente tra 5 e 9.
L'intervallo di pH preferito, tuttavia, pu? variare secondo
la reattivit? di ogni agente di accoppiamento impiegato e/o
la natura di un residuo di amminoacido. I gradi di modifica?
zione delle catene laterali di amminoacido dell'attivatore
di plasminogeno possono essere controllati variando la con?
centrazione del polialchilen-glicole attivato con l'agente
di accoppiamento in un mezzo di reazione. A titolo illustra?
tivo, monometil-etere-polietilen-glicole / 4,6-dicloro-l,3,5-
triazina avente peso molecolare medio 5.000 ? fatta reagire
a pH 7,0 con urochinasi di elevato peso molecolare per otte?
nere nuovi derivati di urochinasi, mentre la concentrazione
del primo reagente viene variata rispettivamente a 0,4, 4,0
e 6,0 mM. Gli ?-amminogruppi di lisina non modificati dei
risultanti derivati di urochinasi vengono determinati quanti?
tativamente impiegando 2,4,6-trinitrobenzensolfonato sodico.
I loro gradi di modificazione vengono esaminati in base ai
<?>p risultati ottenuti mediante le analisi quantitative. Le per- *
centuali di modificazione degli ? -amminogruppi di lisina,
che sono reattivi con il 2,4,6-trinitrobenzensolfonato sodi?
co, sono 6-7% a 0,4 mM, circa 40% a 4,0 mM e circa 60% a 6,0
mM. Inoltre, i pesi molecolari di questi prodotti di reazio?
ne vengono determinati mediante elettroforesi in SDS-polia-
crilammide-gel . I pesi molecolari medi dei prodotti di rea?
zione sono circa 60.000 a 0,4 mM e circa 120.000 a 4,0 mM.
Questo risultato ? sostanzialmente in conformit? con i risul?
tati ottenuti precedentemente mediante le analisi quantita?
tive degli ?-amminogruppi di lisina. Di conseguenza, ? ne?
cessario effettuare la reazione tra il polialchilen-glicole
attivato con l'agente di accoppiamento e l'attivatore di pla-
sminogeno ad un valore di pH elevato e ad un'elevata concen?
trazione del primo reagente quando si desiderano gradi di
modificazione elevati dell'attivatore di plasminogeno. Dal?
l'altra parte, quando sono preferibili gradi di modificazio?
ne ridotti, la reazione dovrebbe essere condotta ad un valore
di pH relativamente basso e ad una bassa concentrazione del
prodotto accoppiato. I gradi di modificazione possono ovvia-
mente essere variati controllando il tempo di reazione. Com?
binando adeguatamente queste condizioni di reazione, ? possi?
bile ottenere i nuovi derivati d? attivatori di plasminogeno
voluti, che sono stabili ed hanno prolungate attivit? fibrino
C3 O
litiche .
?<? >?>5 P co? ? ^ Il polialchilen-glicole attivato con l'agente di ac-<?*? coppiamento pu? essere ottenuto nel modo seguente. Un pro m ?3= dotto polialchilen-glicole / 4,6-dialogeno-l,3,5-triazina
a sostituzione terminale ? ottenuto facendo reagire il suo
corrispondente polialchilen-glicole monosostituito con un
alogenuro di acido cianurico in un solvente anidro ed in pre?
senza di una base. Un prodotto polialchilen-glicole / 4-alo-
geno-6-idrossi-l ,3,5-triazina ? formato facendo dapprima rea?
gire il suo corrispondente polialchilen-glicole con alogenu?
ro di acido cianurico e poi trattando con acqua il risultan?
te prodotto di reazione. Un prodotto polialchilen-glicole /
acetoazide ? formato mediante reazione di un anione del suo
corrispondente polialchilen-glicole con cloroacetato etilico,
seguita da trattamento del prodotto di reazione con idrazina
ed infine attivazione della risultante idrazide con acido
nitroso. Un prodotto polialchilen-glicole / p-diazoniobenzil-
etere od un polialchilen-glicole / 3-(p-diazoniofenossi)-2-
idrossipropil-etere ? ottenuto facendo reagire il suo corri?
spondente polialchilen-glicole con cloruro di p-nitrobenzile
oppure p-nitrofenilgliceril-etere e, dopo riduzione del nitro-
gruppo ad amminogruppo, diazotando con acido nitroso il pro?
dotto risultante.
Dopo completamento della reazione del polialchilen-
glicole attivato con un agente di accoppiamento e dell'atticn? vatore di plasminogeno, l'isolamento e la purificazione del
prodotto di reazione possono essere effettuati in un modo <>>3 biochimico per s? conosciuto nella tecnica, ad esempio impie m ss gando, singolarmente od in combinazione, filtrazione su gel,
dialisi, cromatografia di scambio ionico, cromatografia di
affinit? e simili. Di preferenza, il coniugato ? conservato
sotto forma di una soluzione contenente un tampone od un sa?
le fisiologico, congelando la soluzione al di sotto di -20?C
oppure liofilizzando la soluzione.
I valori di pH ottimali per i nuovi derivati di uro-
chinasi preparati in quanto precede variano secondo i pesi
molecolari ed i tipi dei polialchilen-glicoli impiegati, i
tipi degli agenti di accoppiamento impiegati, i gradi di modi
ficazione dell<1>urochinasi, le condizioni di modificazione e
le condizioni di misura, quali i substrati, impiegate. Quan?
do ? misurato in base all'attivit? di amidasi impiegando un
substrato sintetico S-2444, il valore di pH ottimale ? situato nell'intervallo di circa 8 a 9. Nel caso dell'urochinasi
di elevato peso molecolare modificata mediante reazione con
monometil-etere-polietilen-glicole/4, 6-dicloro-l ,3,5-triazina
avente un peso molecolare medio di 5.000 a pH 7,0 e ad una
temperatura di 0?C per 3 ore, impiegando quest'ultimo reagente ad una concentrazione di 4,0 mM? (in seguito qui abbreviata in PEG-DCT-UK), il pH ottimale quale misurato in base all'attivit? di amidasi ? 8,2 come rappresentato nella figura
1. Il pH ottimale dell<1>urochinasi di basso peso molecolare
modificata nelle stesse condizioni (in seguito qui abbrevia- <* >ta in PEG-DCT-L-UK) ?, quale misurato in base all'attivit?
di amidasi, 8,2 come rappresentato nella figura 2.
I nuovi derivati di urochinasi secondo l'invenzione
hanno stabilit? estremamente accresciuta a paragone con l'urochinasi non modificata. Ad esempio, la figura 3 mostra i risultati dell'attivit? residua dell<1>urochinasi,ottenuti con il
trascorrere del tempo quando l'urochinasi ? diluita con una
soluzione di Ringer,oppure una soluzione fisiologica,ad una
concentrazione quale quella usata mediante somministrazione
a gocciolamento per applicazioni cliniche e poi lasciata in
riposo a temperatura ambiente. Come risultato, ? stato trovato che PEG-DCT-UK disciolta ad una concentrazione di 105,3
iu/ml nella soluzione di Ringer conserva un'attivit? di 73,4%
di quella all'inizio dell'esperimento anche dopo 6 ore. Inol
tre, PEG-DCT-UK conserva 79,4? dell'attivit? iniziale nella
soluzione fisiologica. Dall'altra parte, l'urochinasi non
modificata, disciolta ad una concentrazione di 76,1 iu/ml in
una soluzione di Ringer,conserva soltanto 33,3% della sua
attivit? iniziale persino dopo due ore. In soluzione fisiolo?
gica, l'attivit? residua ? di appena 26,3%.
La figura 4 illustra i risultati ottenuti confrontan?
do la stabilit? di PEG-DCT-L-UK e di urochinasi di basso peso
?3 molecolare non modificata, ambedue nel corso di operazioni
ca era di congelamento seguito da scongelamento. I risultati confer ?<1>
7 co mano che l'eccellente stabilit? di PEG-DCT-L-UK ? ottenuta 3
anche in tali condizioni.
Inoltre, i nuovi derivati di urochinasi secondo l'in?
venzione hanno attivit? di urochinasi prolungate,nel sangue,
a paragone con l'urochinasi non modificata. Ad esempio, l'ef?
ficacia dell'urochinasi ? stata studiata somministrando 8.000
iu/kg, ognuna, di PEG-DCT-UK e di urochinasi non modificata
a conigli sani mediante iniezione endovenosa, prelevando pe?
riodicamente campioni di sangue prima della somministrazione
e fino dopo il trascorrere di 4 ore e misurando le quantit?
dell 'inibitore di plasmina e di plasminogeno presenti nel
trattato con
plasmaVcitrato . I risultati sono illustrati nelle figure 5,
6 e 7. In base a questi risultati,? stato confermato che PEG-
DCT-UK altera in misura sostanziale i parametri biochimici,
quali un inibitore di plasmina ed il plasminogeno, e mantie
ne i parametri a valori ridotti per un periodo di tempo pro?
lungato a paragone con l'urochinasi non modificata.
Pertanto, i nuovi derivati di urochinasi secondo l'in?
venzione sono eccellenti attivatori del plasminogeno che,
mentre conservano il potere attivante il plasminogeno presen?
tato dall<1>urochinasi non modificata, hanno superato gli in?
convenienti dell'urochinasi quali la scadente stabilit? ed
il breve semi-periodo di vita nel sangue.
S
I nuovi derivati dell'urochinasi secondo l'invenzio C3s
ne possono essere usati come prodotti farmaceutici per il
* c? CO
trattamento di una molteplicit? di malattie derivanti dall'i- <>>3s?-percoagulabilit? del sangue,quali le trombosi arteriose e
m 32 venose ,1'ostruzione delle arterie coronariche , l'infarto
miocardico, l'infarto endocerebrale, l'embolia polmonare,
la nefrite e simili. Questi derivati dell'urochinasi possono
essere opportunamente somministrati mediante iniezione endo?
venosa o fleboclisi o per via orale. L'iniezione endovenosa
? particolarmente preferita. Come forme di dosatura, ? prefe?
ribilmente utilizzabile la forma liofilizzata. Quando sono
forniti allo stato puro oppure con un sale fisiologico quale
un sale di una soluzione Ringer o cloruro di sodio, i prodot?
ti liofilizzati possono essere usati per applicazione clini '<0>81*3?
ca mediante dissoluzione con acqua distillata sterile od ul?
teriore diluizione con acqua distillata sterile allo scopo
di regolare la loro pressione osmotica, prima dell'uso effet
tivo. I nuovi derivati di urochinasi secondo l'invenzione,
essendo stabili, non richiedono uno stabilizzante quale albu-
mina. L'aggiunta di un tale stabilizzante, tuttavia, non ge?
nera alcun problema od inconveniente. Nel sottoporre i nuovi
derivati di urochinasi alla liofilizzazione,pu? anche essere
aggiunto un eccipiente.
La descrizione che precede descrive la presente inven?
zi?ne in modo generale. Si pu? ottenere una migliore compren-2?*CT3 sione facendo riferimento agli esempi seguenti, che sono rion portati unicamente a scopo illustrativo e non sono destinati
ad essere limitativi. La procedura di modificazione pu? esse <*>3 re effettuata in uno qualsiasi degli stadi di preparazione
degli attivatori di plasminogeno.
Esempio 1
Monometil-etere-polietilen-glicoleM ,6-dicloro-
1,3, 5-triazina
Monometiletere di polietilen-glicole avente peso mo?
lecolare medio 5.000 (25,0 g; 0,05 moli) viene disciolto sot?
to riscaldamento in benzene secco (200 mi). Dopo raffredda?
mento della risultante soluzione a temperatura ambiente, si
aggiungono carbonato di sodio anidro (5,0 g) e cloruro di
acido cianurico (2,75 g; 0,015 moli) e la miscela viene agi?
tata per una notte a temperatura ambiente. Completata la rea?
zione, la miscela di reazione viene filtrata ed al filtrato
viene aggiunto etere di petrolio (600 mi). Il risultante pre
cipitato viene raccolto per filtrazione sottovuoto e lavato
con una piccola quantit? di etere di petrolio. Il precipita?
to viene purificato mediante riprecipitazione per tre volte
da benzene secco ed etere di petrolio per eliminare il cloru?
ro cianurico in eccesso, ottenendosi cos? stechiometricamente
monometil-etere-polietilen-glicole/4 ,6-dicloro-l ,3,5?triazina
sotto forma di polvere bianca. Il prodotto, dopo essere stato
idrolizzato, presenta reazioni qualitative caratteristiche
C9 degli ioni cloruro (AgNO ). C3
3 Ct) Analogamente, monometil-eteri di polietilen-glicole
n c/p aventi pesi molecolari medi 550, 700, 2.000 e 20.000, rispet-<3? tivamente, vengono fatti reagire ognuno con cloruro di acido
55 cianurico per ottenere stechiometricamente monometil-etere-
polietilen-glicole/4, 6-dicloro-l,3,5-triazine aventi i cor?
rispondenti pesi molecolari medi.
Esempio 2
Monometil-etere-polietilen-glicole/4 ,6-dicloro-
1 ,3,5-triazine (pesi molecolari medi dei loro
gruppi di polietilen-glicole: 10.000 e 15.000)
Monometil-etere di polietilen-glicole avente peso
molecolare medio 10.000 (25,0 g; 0,025 moli) viene ripreso
sotto riscaldamento in benzene secco (200 mi). Dopo raffred?
damento della risultante soluzione, si aggiungono carbonato
di sodio anidro (2,5 g) e cloruro di acido cianurico (1,38
g; 0,0075 moli). La risultante miscela viene agitata per
una notte a 33?C. Dopo completamento della reazione, le so?
stanze indisciolte sono eliminate per filtrazione. Il filtra?
to viene addizionato di n~esano (circa 600 mi) per indurre
la riprecipitazione. Benzene secco (100 mi) viene aggiunto
al precipitato, che viene poi riscaldato e disciolto. Si ag?
giunge poi n-esano (500 mi) per indurre la riprecipitazione.
Questa procedura ? ripetuta 3 volte. Il precipitato cos? ot?
tenuto viene essiccato per una notte a 50?C sottovuoto, otte?
nendosi cos? stechiometricamente monometil-etere-polietilen-
glicole/4 ,6?dicloro-1,3,5?triazina (peso molecolare medio
V CO
del gruppo di polietilen-glicole : 10.000) sotto forma di
? polvere bianca. Il monometil-etere di polietilen-glicole aven?
te peso molecolare medio 15.000 viene fatto analogamente rea?
gire con cloruro cianurico per ottenere stechiometricamente
monometil-etere-polietilen-glicole/4 ,6-dicloro-l ,3,5-triazi?
na (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole :
15.000).
Esempio 3
Monostearil-etere-polietilen-glicole/4, 6-di-
cloro-1 ,3,5-triazina
Monostearil?etere di polietilen-glicole avente peso
molecolare medio 3.200 (16,0 g; 0,005 moli) viene disciolto
in benzene secco (200 mi), con successiva aggiunta di carbo?
nato di sodio anidro (5,0 g) e cloruro di acido cianurico
(2,75 g; 0,015 moli),sotto agitazione. La miscela risultan
te viene agitata per una notte a temperatura ambiente. Comple?
tata la reazione, le sostanze indisciolte vengono eliminate
per filtrazione. Il filtrato viene addizionato di n-esano
(circa 600 mi) per favorire la riprecipitazione. Benzene sec?
co (100 mi) viene aggiunto al precipitato per disciogliere
quest'ultimo. n-Esano (500 mi) viene aggiunto per favorire
la riprecipitazione. Questa procedura viene ripetuta tre vol?
te, ottenendosi cos? stechiometricamente monostearil-etere-
polietilen-glicole/4,6-dicloro-l,3,5-triazina (peso molecola?
re medio del gruppo di polietilen-glicole : 3.200), sotto forp ma di polvere bianca.
Esempio 4
P?lietilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-
triazina
Polietilen-glicole avente peso molecolare medio 6.000
(33,6 g) viene disciolto sotto riscaldamento in benzene sec?
co (150 mi). Dopo raffreddamento della soluzione risultante,
si aggiungono carbonato di sodio anidro (1,6 g) e cloruro
di acido cianurico (0,74 g) e si agita la miscela risultante
F<' >per una notte a temperatura ambiente. Viene poi aggiunta ac?
qua (1,0 mi), seguita da agitazione della miscela a tempera?
tura ambiente per 6 ore e poi a 40?C per un periodo di una
notte. Le sostanze indisciolte vengono eliminate mediante
centrifuga (2.000 ppm; 10 minuti) e lo strato sovrastante
viene sottoposto a condensazione a pressione ridotta. Il re
siduo viene ripreso in benzene secco sotto riscaldamento ed il solvente viene poi evaporato. Questa procedura ? ripetuta ulteriormente due volte. Il residuo viene essiccato a pressione ridotta, ottenendosi cos? polietilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-1 ,3,5-triazina (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole : 6.000).
Polietilen-glicoli aventi pesi molecolari medi differenti, di 1.000 e 4.000, vengono ognuno fatti reagire nello stesso modo indicato precedentemente con cloruro di acido cianurico ed acqua, portando alla formazione stechiometrica di polietilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l,3,5-triazine aventi i loro corrispondenti pesi molecolari medi.
Esempio 5
Stearoil-polietilen-glicole/4,6-dicloro-1,3,5-triazina
Monostearato di polietilen-glicole avente peso molecolare medio 2.700 (6,765 g) viene disciolto in benzene anidro (100 mi), con successiva aggiunta di carbonato di sodio anidro (2,5 g). Mentre la risultante miscela viene agitata, si aggiunge inoltre cloruro cianurico(1,38 g).La miscela risultante viene agitata per una notte a temperatura ambiente e poi filtrata. Il filtrato viene concentrato a pressione ridotta ed il residuo viene essiccato a pressione ridotta, ottenendosi cos? stechiometricamente stearoil-polietilenglicole/4,6-dicloro-l (3,5-triazina (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole : 2.700) sotto forma di una
sostanza bianca simile a cera.
Esempio 6
Polipropilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazina
Polipropilen-glicole avente peso molecolare medio
1.000 (4,0 g) viene ripreso in benzene anidro (50 mi), con
successiva aggiunta di carbonato di sodio anidro (1,27 g).
Si aggiunge inoltre, sotto agitazione, cloruro di acido cia oo g nurico (0,552 g). Dopo avere agitato la risultante miscela
? C/3 per una notte a temperatura ambiente, si aggiunge acqua (1
mi). La miscela viene agitata a temperatura ambiente per al?
tre 6 ore. La miscela di reazione viene filtrata ed il fil?
trato viene concentrato a pressione ridotta. Il residuo vie?
ne addizionato di benzene anidro e di solfato di sodio ani?
dro. La miscela viene poi agitata a temperatura ambiente per
10 minuti. Dopo filtrazione della miscela, il solvente viene
evaporato dal filtrato. Il residuo viene essiccato a pressio?
ne ridotta, ottenendosi cos? stechiometricamente polipropilen-
glicole/4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazina (peso molecolare
medio del gruppo di polipropilen-glicole : 1.000),sotto for?
ma di olio viscoso incoloro.
Seguendo la stessa procedura descritta in quanto pre?
cede, si ottiene un prodotto polipropilen-glicole/4-cloro-
6-idrossi-l,3,5-triazina (peso molecolare medio del gruppo
di polipropilen-glicole : 4.000) ed un'altro prodotto polipro-
pilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l,3,5-triazina (peso molecola?
re medio del gruppo di polipropilen-glicole : 10.000).
I polipropilen-glicoli impiegati nei precedenti esempi
sono di tipo a catena lineare, cio? quelli rappresentati dalla
formula HO[CH(CH )CH ?] H.
3 2 n
Esempio 7
Polipropilen-glicole/4-cloro?6-idrossi-l ,3,5-
triazina
Seguendo la stessa procedura dell'esempio 1, si ot-S2 tiene stechiometricamente polipropilen-glicole/4-cloro-6-i-
drossi-1 ,3,5-triazina (peso molecolare medio del gruppo di
& polipropilen-glicole : 4.000) sotto forma di una sostanza
bianca,a partire da polipropilen-glicole avente peso mole?
colare medio 4.000 (8,0 g), benzene anidro (80 mi), carbona?
to di sodio anidro (0,636 g) e cloruro di acido cianurico
(0,368 g).
Il polipropilen-glicole usato in questo esempio ?
di. un tipo a catena ramificata, cio? quelli rappresentati
dalla formula CH CH C?CH ???? CH(CH
3 2 2 <L >2 3
Inoltre, impiegando polipropilen-glicole rappresentato dalla formula
CH 0[CH CH(CH )Ol H
I 2 <L >2 3 <J>n
CHOfCH CH(CH )O? H
1 ^ 2 3 n
CH 0[CH CH(CH )?] H
ed avente peso molecolare medio 3.000, s? ottiene polipropi-
len-glicole/4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazina (peso molecolare
medio del gruppo di polipropilen-glicole : 3.000).
Esempio 8
Monometil-etere-polietilen-glicole/metossi-
carboidrazide
Monometil-etere di polietilen-glicole avente peso
molecolare medio 5.000 (13,3 g; 0,0027 moli) viene ripreso
in tetraidrofurano anidro (400 mi) in atmosfera di azoto.
Si aggiunge come indicatore una piccola quantit? di acido
<?>eco difenilacetico e si aggiunge a gocce, raffreddando con ghiac?
cio, n-butil-litio finch? la soluzione di reazione vira al
giallo pallido. Si aggiunge poi a gocce, a temperatura am?
biente, cloroacetato etilico (5 mi; 0,047 moli) e la solu?
zione risultante viene agitata per una notte e poi scaldata
a ricadere per un'ora. Dopo completamento della reazione,
il solvente viene eliminato a pressione ridotta ed il resi?
duo ripreso in acetone acquoso (200 mi). La soluzione risul?
tante viene trattata con carbone di legna. Dopo filtrazione
e successiva concentrazione del filtrato, si aggiunge ben-\w
zene. Dopo eliminazione dell'acqua mediante distillazione
azeotropica, il residuo viene riprecipitato da benzene e n~
esano ottenendosi una polvere giallognola. La polvere cos?
ottenuta viene disciolta in metanolo (150 mi) e poi addizio?
nata di idrato di idrazina (15 mi). La miscela viene scalda
ta per una notte in condizioni di riflusso. Dopo eliminazio?
ne del solvente a pressione ridotta, si aggiunge acqua (150
mi) e si elimina l'eccesso di idrazina mediante distillazione
azeotropica. L'acqua,che ancora rimane nel residuo,viene eli?
minata azeotropicamente insieme con il benzene. Il residuo
viene di nuovo disciolto in benzene ed essiccato con solfato
di sodio anidro. Il solvente viene poieliminato ed il residuo
viene disciolto in benzene caldo. La soluzione benzenica vie-5= ne trattata con carbone di legna e poi concentrata. Il pro cCa3 gca c? dotto di reazione viene riprecipitato due volte da benzene
T3CO e n-esano, trattato di nuovo con carbone di legna e con gel *> EJ
di silice e poi riprecipitato da benzene e n-esano, ottenen?
dosi cos? monometil-etere-polietilen-glicole/metossicarboidrazide,sotto forma di polvere bianca. Nello stesso modo, si
pu? ottenere una variet? di idrazidi impiegando come materia?
li di partenza monometil-eteri di polietilen-glicole aventi,
rispettivamente, pesi molecolari medi 550, 700, 2.000, 10.000,
15.000 e 20.000.
Esempio 9
Urochinasi modificata con monometil-etere-poli-
etilen-glicole/4 ,6-dicloro-l,3,5-triazina (PEG-
DCT-UK)
Un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,0 (2,0 mi) viene
aggiunto, sotto raffreddamento con ghiaccio, a 0,51 mi di
una soluzione di urochinasi (peso molecolare : 54.000; 66.300
iu/ml). Si aggiunge poi inoltre monometil-etere-polietilen-
glicole/4,6-dicloro-l, 3,5-triazina (peso molecolare medio
del gruppo di polietilen-glicole : 5.000) in quantit? tale
da portare la concentrazione della triazina a 4 mM. La misce?
la viene fatta reagire sotto raffreddaemnto con ghiaccio per
3 ore. Dopo completamento della reazione, la soluzione di
reazione viene trasferita in un tubo dializzatore e l'ecces?
so di derivato di triazina ? eliminato mediante dialisi. La
dialisi ? effettuata sotto raffreddamento con ghiaccio per 3
S
3 ore contro un tampone fosfato 0,1M (pH 7,2) e poi per una
altra ora contro soluzione fisiologica. Il contenuto del tu <?>p co
bo viene poi portato a 4 mi ed immagazzinato allo stato con-? gelato a -80?C. L'attivit? di urochinasi dell'urochinasi mo?
dificata con monometil-etere-polietilen-glicole/4,6~dicloro-
1,3,5-triazina (PEG-DCT-UK) cos? ottenuta,viene determinata
uguale a 4.550 iu/ml mediante il procedimento a piastra di
fibrina. L'attivit? totale ?, pertanto, 18.200 iu. Poich?
l'attivit? dell'urochinasi di partenza ? 40.443 iu, si ri?
scontra una caduta di attivit? di 55%.
Si ripete la procedura suindicata, salvo che raono-
metil-etere-polietilen-glicole/4 ,6-dicloro-l,3,5-triazina
(peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole :
5.000) viene sostituita con monometil-etere-polietilen-gli-
cole/4,6-dicloro-l ,3,5-triazine (pesi molecolari medi dei
gruppi di polietilen-glicole : rispettivamente 550, 700 e
2.000), ottenendosi cos? urochinasi modificate aventi attivi?
t? di urochinasi 9800, 10.000 e 6.000 iu/ml,quali determinate
mediante il procedimento a piastra di fibrina.
Esempio 10
Urochinasi di basso peso molecolare modificata
con monometil-etere-polietilen-glicole/4,6-di-
cloro-1 ,3,5-triazina (PEG-DCT-L-UK)
Un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,0 (4,7 mi) viene
aggiunto sotto raffreddamento con ghiaccio a 0,2 mi di una
C3 soluzione di urochinasi di basso peso molecolare (peso mole-<?>p-s colare : 33.000; 567.828 iu/ml). Viene poi inoltre aggiunto
a? monometil-etere-polietilen-glicole/4,6-dicloro-l ,3,5-triazi-
na (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole :
5.000) in quantit? tale da portare la concentrazione del de?
rivato di tri?zina a 4 mM. La miscela viene fatta reagire
per 3 ore sotto raffreddamento con ghiaccio. Dopo completa?
mento della reazione, la soluzione di reazione viene trasfe?
rita in un tubo di dialisi e l'eccesso di derivato di tria-
zina viene eliminato mediante dialisi. La dialisi ? effettua?
ta, sotto raffreddamento con ghiaccio, per 3 ore contro un
tampone fosfato 0,1M (pH 7,2) e poi per un'altra ora contro
soluzione fisiologica. Dopo la dialisi, il contenuto ? por?
tato a 8 mi ed immagazzinato allo stato congelato a -80?C.
L'attivit? di urochinasi dell'urochinasi di basso peso mole?
colare modificata con monometil-etere-polietilen-glicole/4,
6-dicloro-l ,3,5-triazina (PEG-DCT-L-UK) cos? ottenuta ? determinato uguale a 10.300 iu/ml mediante il procedimento a piastra di fibrina. L'attivit? totale ?, pertanto, 82.400 iu.
Poich? l'attivit? dell'urochinasi di partenza ? 113.566 iu,
si constata una caduta di attivit? di 27,4%.
Esempio 11
Urochinasi modificata con monometil-etere-polietilen-gllcole/4 ,6-dic1oro-1 ,3,5-triazina
Ripetendo la procedura dell'esempio 9, salvo che la concentrazione di ogni monometil-etere-polietilen-glicole/4,
6-dicloro-l ,3,5-triazina viene variata a 0,4 mM, si ottengono, con gradi di modificazione differenti da quello ottenuto nell'esempio 9, urochinasi modificate con monometil-eterepolietilen-glicole/4, 6-dicloro-l,3,5-triazina (pesi molecolari medi dei gruppi di polietilen-glicole : rispettivamente 550, 700, 2.000 e 5.000). Le attivit? di urochinasi sono
8.670, 8.900, 6.770 e 8.670 iu/ml, quali misurate mediante
il procedimento a piastra di fibrina.
Esempio 12
t Urochinasi modificata con monometil-eterepolietilen-glicol ? carbometilazide
(1) A 200 mg della monometil-etere-polietilen-glicolemetossicarboidrazide preparata nell'esempio 8 (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole : 5.000) si aggiungono, sotto raffreddamento con ghiaccio, acido cloridri
co IN (2 mi) e poi una soluzione acquosa 0,008N di nitrito
di sodio (1 mi). La risultante miscela viene agitata a temperatura ambiente per 20 minuti e si aggiunge inoltre una soluzione acquosa IN di idrossido di sodio (2 mi) per neutralizzare la miscela. La risultante soluzione di monometil-eterepolietilen-glicol-carbossimetilazide viene immagazzinata a
0?C.
(2) Un tampone fosfato 0,1M avente pH 8,0 (3,656 mi) viene aggiunto ad 1 mi di una soluzione di urochinasi (peso molecolare : 33.000; 45.600 iu/ml). Si aggiungono poi, sotto
blanda agitazione, 0,435 mi della soluzione di monometil-etere-polietilen-glicol-carbometilazide preparata nella prece m dente procedura (1). La miscela viene fatta reagire a temperatura ambiente per 2 ore. La risultante soluzione di reazione viene poi trasferita in un tubo dializzatore e dializzata, sotto raffreddamento con ghiaccio, per 4 ore contro
un tampone fosfato 0,1M (pH 7,2). Il contenuto viene portato a 8 mi. La risultante soluzione viene immagazzinata allo
stato congelato a -80?C. L'attivit? di urochinasi dell'urochinasi modificata con monometil-etere-polietilen-glicol-carbometilazide,cos? ottenuta,viene determinata uguale a 7.300
iu/ml mediante il procedimento a piastra di fibrina. A paragone con 1'urochinasi non modificata, si constata un'aumento di attivit? di 28%.
Esempio 13
Urochinasi modificata con monometil-eterepolietilen-glicole/4,6-dicloro-l ,3,5-triazina
A 0,61 mi di una soluzione di urochinasi (peso molecolare : 54.000; 101.167 iu/ml) si aggiungono, raffreddando con ghiaccio, un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,0 (2,0 mi) e poi, sotto blanda agitazione, monometil-etere-polietilenglicole/4,6-dicloro-l,3,5-triazina (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole : 10.000). Il derivato di triazina ? aggiunto in quantit? tale da portare la concentrazione a 0,1 mM. La miscela viene fatta reagire per 3 ore sotto raffreddamento con ghiaccio. Dopo completamento della reazione, la soluzione di reazione viene trasferita in un tubo di dialisi ed il derivato di triazina in eccesso viene eliminato mediante dialisi. La dialisi ? effettuata, sotto raffreddamento con ghiaccio, per 3 ore contro un tampone acido fosforico 0,1M addizionato di0,035? in volume/volume di etilammina (pH 8,0) e poi per altre 2 ore contro un tampone fosfato 0,1M (pH 7,2). Il contenuto ? addizionato di 3% in peso/volume di albumina di siero bovino (0,1 mi) e poi portato a 4,0 mi con un tampone fosfato 0,1M (pH 7,0). La soluzione risultante viene immagazzinata allo stato congelato a -80?C. L'attivit? dell'urochinasi modificata con monometil-eterepolietilen-glicole/4 ,6-dicloro-l,3,5-triazina,cos? ottenuta, ? determinata uguale a 10.028 iu/ml mediante il procedimento
a piastra di fibrina. L'attivit? totale ? pertanto 40.112
iu e la caduta di attivit? ammonta a 35%. Analoghe urochina-
si modificate vengono ottenute variando la concentrazione
della monometil?etere-polietilen-glicole/4,6-dicloro-l,3,5-
triazina (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-gli?
cole : 10.000) rispettivamente a 0,4 e 1,0 mM. Le loro atti?
vit? di urochinasi sono 8.794 e 6.634 iu/ml.
Se Inoltre, monometil-etere?polietilen?glicole/4,6-di- oce e cloro-l,3,5-triazina (peso molecolare medio del gruppo di
TJCO
polietilen-glicole : 15.000) ed urochinasi vengono fatte rea?
gire in modo analogo, ottenendosi cos? urochinasi modificata
5 con monometil-etere-polietilen-glicole/4,6-dicloro-l ,3,5-
triazina (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-gli-?
cole : 15.000). Le attivit? delle urochinasi modificate ot?
tenute variando la concentrazione del derivato di triazina
a 0,1, 0,4 e 1,0 mM, rispettivamente, sono 11.388, 8.580 e
7.176 iu/ml.
Esempio 14
Urochinasi modificata con monostearil-etere-
polietilen-glicole/4, 6-dicloro-l,3,5-triazina
A 0,2 mi di una soluzione di urochinasi (peso mole?
colare : 54.000; 101.167 iu/ml) si aggiungono, sotto raffred?
damento con ghiaccio, un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,0
(0,66 mi) e poi monostearil-etere-polietilen-glicole/4,6-di
cloro-l ,3,5-triazina (peso molecolare medio del gjrtppo di polietilen-glicole : 3.200). Il derivato di triazina viene aggiunto in quantit? tale da portare la concentrazione a 2 ri . La
miscela viene fatta reagire sotto raffreddamento con ghiaccio
per 3 ore. Dopo completamento della reazione, la soluzione
di reazione viene trasferita in un tubo di dialisi e sottoposta a dialisi per eliminare il derivato di triazina in eccesso. La dialisi ? effettuata sotto raffreddamento con ghiaccio
per 4 ore contro un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,2. Il
contenuto ? addizionato di una soluzione acquosa al 3,0% di
<?>p albumina di siero bovino (0,1 mi) e poi portato a 4,0 mi con
un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,0. La risultante soluzione viene immagazzinata allo stato congelato a -80?C. L'attivit? di urochinasi della urochinasi modificata con monostearil-etere-polietilen-glicole/4,6-dicloro-l ,3,5-triazina (peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole : 3.200),
cos? ottenuta,? determinata uguale a 2.826 iu/ml mediante
il procedimento a piastra di fibrina. Poich? l'attivit? totale ? 11.304 iu, l'attivit? dell<1 >urochinasi cos? modificata ? 55,9% di quella dell<1 >urochinasi di partenza. Le attivit? delle urochinasi modificate ottenute variando la concentrazione della monostearil-etere-polietilen-glicole/4,6-dicloro-1,3,5-triazina rispettivamente a 4, 6 e 8 mM,sono 2.351,
1.430 e 1.059 iu/ml.
Esempio 15
Urochinasl modificata con polietilen-glicole/
4-cloro-6-idrossi-l,3,5-triazina
A 1 mi di una soluzione di urochinasi (peso molecola?
re : 54.000, 45.600 iu/ml) si aggiungono, sotto raffreddamento
con ghiaccio, un tampone fosfato 0,05M avente pH 9,2 (4,0
mi) e poi polietilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazi?
na (2,34 mg). Il peso molecolare medio del gruppo di polieti?
len-glicole del derivato di triazina ? 6.000. La miscela vie?
ne fatta reagire per 3 ore raffreddando con ghiaccio. Dopo
<?>p il completamento della reazione, la soluzione di reazione *
viene trasferita in un tubo dializzatore e l'eccesso di deri?
vato di triazina viene eliminato mediante dialisi. La diali?
si ? effettuata, sotto raffreddamento con ghiaccio, per 1
ora contro un tampone fosfato 0.05M avente pH 9,2 e poi per
altre 3 ore contro un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,2.
Il contenuto ? portato a 8,0 mi con un tampone fosfato 0,1M
avente pH 7,2. La risultante soluzione viene immagazzinata
allo stato congelato a -80?C. L'attivit? di urochinasi del-
1'urochinasi modificata con polietilen-glicole/4-cloro-6-i-
drossi-1 ,3,5-triazina cos? ottenuta (peso molecolare medio
del gruppo di polietilen-glicole : 6.000) viene determinata
uguale a 460 iu/ml mediante il procedimento a piastra di fi?
brina.
Analogamente, si ottengono altre urochinasi modifi
cete con polietilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l,3,5-triazina
(pesi molecolari medi dei gruppi di polietilen-glicole : 4.000
e 1.000, rispettivamente).
Esempio 16
Urochinasi modificata con stearoil-polietilen-
glicole/4,6-dicloro-l,3,5-triazina
A 0,5 mi di una soluzione di urochinasi (peso mole?
colare : 54.000; 101.167 iu/ml) si aggiungono, raffreddando
? con ghiaccio, un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,0 (1,5 mi) n=
5Oo e poi 0,05 mi di una soluzione diossanica di stearoil-poli-<an a CO etilen-glicole/4 ,6-dicloro-l,3,5-triazina (270 mg/ml)(peso
molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole: 2.700).
La miscela viene fatta reagire per 3 ore raffreddando con
ghiaccio. Completata la reazione, la soluzione di reazione
viene trasferita in un tubo di dialisi e sottoposta a diali?
si per eliminare il derivato di triazina in eccesso. La dia?
lisi ? effettuata sotto raffreddamento con ghiaccio per 4
ore contro un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,2. Il conte?
nuto ? portato a 5 mi con un tampone fosfato. La risultante
soluzione viene immagazzinata allo stato congelato a -80?C.
L'urochinasi modificata con stearoil-polietilen-gli-
cole/4,6-dicloro-l ,3,5-triazina cos? ottenuta,risulta, in
base alla misura dell'attivit? di urochinasi mediante il pro?
cedimento a piastra di fibrina, avere un'attivit? uguale a
106% di quella dell'urochinasi di partenza.
Altre urochinasi modificate con steaoroil-polietilenglicole/4,6-dicloro-l, 3,5-triazina aventi gradi di modificazione differenti vengono ottenute mediante reazione con urochinasi impiegando una soluzione diossanica di stearoil-polietilen-glicole/4 ,6-dicloro-l,3,5-triazina (270 mg/ml) rispettivamente nelle quantit? di 0,1 e 0,2 mi. Il peso molecolare medio del gruppo di polietilen-glicole del derivato di triazina ? 2.700. Le urochinasi modificate cos? preparate hanno attivit? uguale a 106 e 101% di quella dell'urochinasi di partenza.
Esempio 17
Urochinasi modificata con polipropilen-glicole/ 4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazina
A 0,5 mi di una soluzione di urochinasi (peso molecolare : 54.000; 101.167 iu/ml) si aggiungono, sotto raffreddamento con ghiaccio, un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,0 (1,5 mi) e poi 0,05 mi di una soluzione diossanica della polipropilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l, 3,5-triazina (100 mg/ mi) ottenuta nell'esempio 6. Il peso molecolare medio del gruppo di polipropilen-glicole del derivato di triazina ? 1.000. La miscela viene fatta reagire per 3 ore raffreddando con ghiaccio. Dopo completamento della reazione, la soluzione di reazione viene trasferita in un tubo dializzatore e sottoposta a dialisi per eliminare il derivato di triazina in eccesso. La dialisi ? effettuata sotto raffreddamento con ghiaccio per 4 ore contro un tampone fosfato 0,1M avente pH 7,2. Il
contenuto ? portato a 5 mi con un tampone fosfato e poi imma?
gazzinato allo stato congelato a -80?C. L'urochinasi modifi?
cata con polipropilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazi-
na cos? ottenuta risulta conservare, mediante il procedimento
a piastra di fibrina, una attivit? uguale a 96,4% di quella
dell 'urochinasi di partenza.
Altre urochinasi modificate con polipropilen-glicole/
? 4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazina aventi gradi differenti di ?co modificazione vengono ottenute in modo analogo impiegando s ? CO una soluzione diossanica di polipropilen-glicole/4-cloro-6-
idrossi-1,3,5-triazina (100 mg/ml) rispettivamente nelle quan
as tit? di 0,1 e 0,2 mi. Il peso molecolare medio del gruppo
di polipropilen-glicole del derivato di triazina ? 1.000.
Le urochinasi modificate presentano attivit? uguali a 99,3
e 106,8% a paragone con quella dell'urochinasi di partenza
non modificata.
Esempio 18
Urochinasi modificata con polipropilen-glicole/
4-cloro-6-idrossi-l ,3,5-triazina
Urochinasi modificate con polipropilen-glicole/4-clo-
ro-6-idrossi-l ,3,5-triazina aventi gradi differenti di modi?
ficazione vengono ottenute esattamente nello stesso modo del?
l'esempio 3, impiegando una soluzione diossanica contenente
400 mg/ml della polipropilen-glicole/4-cloro-6-idrossi-l,3,5
triazina ottenuta nell'esempio 7 rispettivamente in quantit?
di 0,05, 0,1 e 0,02 mi. Il peso molecolare medio del gruppo
di polietilen-glicole del derivato di triazina ? 4.000. Le
loro attivit? di urochinasi risultano essere, mediante il
procedimento a piastra di fibrina, uguali a 89,7, 100,0 e
98,9% di quella dell'urochinasi di partenza.
Esempio 19
pH Ottimale per l<1>urochinasi modificata, quale
misurato attraverso l'attivit? di amidasi
& oo PEG-DCT-UK ottenuta nell'esempio 9 ed urochinasi non
P CO
modificata vengono diluite, ognuna, con soluzione fisiologica
contenente 0,1% di albumina umana in modo da ottenere due m Si soluzioni di 167 iu/ml. Ognuna delle soluzioni viene divisa
in porzioni di 0,3 mi, che vengono addizionate di tamponi
tris-HCl 50 mM aventi pH differenti {ognuno 1,0 mi) e poi
di un substrato sintetico S-2444 (pyrGlu-Gly -Arg-p-nitroani-
lide fabbricata da Kabi Corporation). Le miscele risultanti
vengono tenute in incubazione a 37?C per 10 minuti. Le rea?
zioni vengono arrestate mediante aggiunta di acido acetico
al 30%. Il loro coefficiente di assorbimento viene misurag>-to a 405 nm. Come risultato, i valori di pH ottimali per PEG-
DCT-UK ed urochinasi non modificata sono, rispettivamente,
8,2 ed 8,5, quali misurati attraverso l'attivit? di amidasi
quando viene impiegato il substrato sintetico S-2444. I ri?
sultati sono riportati nella figura 1.
I valori di pH ottimali per PEG-DCT-L-UK ottenuta nell'esempio 4 e per l'urochinasi di basso peso molecolare non modificata vengono determinati in modo analogo attraverso 1<1 >attivit? di amidasi e risultano essere rispettivamente 8,2 e 8,4. I risultati sono riportati nella figura 2.
Esempio 20
Stabilit? a temperatura ambiente dell'urochinasi modificata
PEG-DCT-UK ottenuta nell'esempio 9 viene diluita ad una concentrazione di 105,3 iu/ml sia con soluzione Ringer sia con soluzione fisiologica. A scopo di confronto, anche l'urochinasi non modificata viene diluita ad una concentrazione di 76,1 iu/ml sia con soluzione Ringer sia con soluzione fisiologica. 3,5 mi di ognuna delle soluzioni cos? diluite vengono lasciati in riposo a tenperatura ambiente (27?C) per 6 ore. L'attivit? di urochinasi residua viene misurata periodicamente mediante il procedimento a piastra di fibrina finch? ? trascorso tale intervallo di 6 ore. L'entit? della perdita di attivit? dell'urochinasi modificata secondo l'invenzione ? di gran lunga inferiore a quella dell'urochinasi non modificata. I risultati sono riportati nella figura 3. Esempio 21
Stabilit? dell<1>urochinasi modificata al trattamento di congelamento e scongelamento
PEG-DCT-L-UK ottenuta nell'esempio 10 viene diluita con soluzione fisiologica fino ad una concentrazione di 200
iu/ml. A scopo di confronto, urochinasi di basso peso moleco?
lare non modificata viene diluita con soluzione fisiologica
fino ad una concentrazione di 200 iu/ml. Ognuna delle soluzio?
ni cos? diluite viene congelata a -80?C e successivamente
scongelata a temperatura ambiente. Le operazioni di congela?
mento e scongelamento vengono ripetute 0, 2, 4 e 6 volte.
L'attivit? residua dell<1>urochinasi viene misurata impieganera do un substrato sintetico S-2444 (fabbricato da Kabi Corpo?
ration). L'entit? della perdita di attivit? dell'urochinasi
? modificata secondo l'invenzione ? estremamente bassa a para?
gone con quella dell'urochinasi di basso peso molecolare non
modificata. I risultati sono riportati nella figura 4.
Esempio 22
Otto conigli maschio sani (Japanese white) aventi
ognuno un peso corporeo di 2,6-3,1 kg vengono suddivisi in
due gruppi. Ad un gruppo vengono somministrate 8.000 iu/kg
di PEG-DCT-UK ed all'altro 8.000 iu/kg di urochinasi non mo?
dificata, entrambe attraverso le vene dell'orecchio. Sangue
viene raccolto dalle vene dell'orecchio prima della sommi?
nistrazione e al momento in cui sono trascorse 1, 2 e 4 ore
dalla somministrazione. I campioni di sangue vengono addizio?
nati di una soluzione di citrato di sodio per separare il
plasma. Dopo eliminazione per 18 giorni delle urochinasi
modificata e non modificata, i due gruppi vengono incrocia
ti tra loro e si effettuano esperimenti analoghi per ottenere campioni di plasma. Una parte di ognuno dei campioni di
plasma cos? ottenuti viene separata e sottoposta a cromatografia di affinit? in colonna impiegando Lysine Sepharose 4B,
ottenendosi cos? una frazione di inibitore di plasmina (frazione F ) ed una frazione di plasmina e plasminogeno (frazione F ). Le variazioni della quantit? di inibitore di plasmina nella frazione F^ con il passare del tempo vengono determinate aggiungendo plasmina alla frazione e misurando la
quantit? di plasmina residua che non ? pregiudicata dall'inibitore, con un substrato sintetico S-2251 (fabbricato da Kabi ? Corporation). L'inibitore di plasmina nel gruppo avente ricevuto PEG-DCT-UK presenta una sua evidente diminuzione e pi?
lento ricupero. Nel gruppo avente ricevuto urochinasi non modificata, la diminuzione dell'inibitore di plasmina ? assai
inferiore e le sue variazioni nel corso del tempo non sono
chiarite. I risultati sono riportati nella figura 5.
Dall'altra parte, la quantit? di plasminogeno nella
frazione F viene determinata aggiungendo urochinasi alla fra-3
zione per produrre plasmina e misurando la quantit? della ? < f e' plasmina cos? prodotta, mediante un substrato sintetico S-2251. Nel gruppo avente ricevuto PEG-DCT-UK, il plasminogeno
diminuisce fino a circa 50% dopo due ore e poi presenta un
ricupero graduale. Invece, nel gruppo avente ricevuto urochinasi non modificata il plasmogeno diminuisce fino a circa
65% dopo un'ora, ma non continua a diminuire ulteriormente.
Si osserva una tendenza al ricupero di plasminogeno persino
due ore dopo la somministrazione. I risultati sono illustra?
ti nella figura 6.
Inoltre, una parte di ogni plasma viene prelevata co?
me campione e trattata con un acido fino a pH 5,2 in modo da
inattivarvi 1'inibitore. Viene poi neutralizzata e la quanti?
t? di plasminogeno presente nel plasma trattato con acido vie?
ne misurata,aggiungendo urochinasi al plasma trattato con a-? cido per produrre plasmina e misurando la quantit? della pla-?2 smine cos? prodotta, impiegando un substrato sintetico S-2251. ,g 3 ?> Nel gruppo avente ricevuto PEG-DCT-UK, il plasminogeno dimi?
nuisce fino a circa 70% dopo due ore, ma presenta successi?
vamente un suo ricupero graduale. Nel gruppo avente ricevuto
urochinasi non modificata, tuttavia, la quantit? di plasmino?
geno diminuisce fino a circa 84% dopo un'ora, ma non diminui?
sce ulteriormente. Successivamente, la quantit? di plasmino?
geno aumenta gradualmente. I risultati sono ugualmente ripor?
tati nella figura 6. Per inciso, nessuna attivit? di plasmi?
na ? rivelata dalla frazione F .
3
Esempio 23
Prodotto liofilizzato adatto per la preparazione
di preparati iniettabili
La soluzione di PEG-DCT-UK ottenuta nell'esempio 9
viene concentrata mediante un filtro a membrana (Amicon Gel:
marchio di fabbrica) e poi addizionata di soluzione fisiologica e di un tampone fosfato 0,05M. La risultante miscela viene filtrata asetticamente impiegando un filtro a membrana.
Il filtrato viene versato per porzioni in fiale sterili e poi
liofilizzato. L'attivit? fibrinolitica del prodotto liofilizzato di PEG-DCT-UK,adatto per la preparazione di preparati
iniettabili,risulta essere 57.000 iu/fiala mediante il procedimento a piastra di fibrina.
Esempio 24
Prodotto liofilizzato adatto per la preparazione
.n ??IJ di preparati iniettabili
La soluzione di PEG-DCT-UK ottenuta nell'esempio 9
viene concentrata mediante un filtro a membrana (Amicon Gel:
marchio di fabbrica) e poi.addizionata di soluzione fisiologica. La risultante miscela viene filtrata asetticamente impiegando un filtro a membrana. Il filtrato viene versato per
porzioni in fiale sterili e poi liofilizzato. L'attivit? fibrinolitica del prodotto liofilizzato cos? ottenuto, di PEG-DCT-UK,adatto per la preparazione di preparati iniettabili
risulta, mediante il procedimento a piastra di fibrina, uguale a 67.000 iu/fiala.
L'invenzione essendo ora stata completamente descritta, sar? evidente al comune esperto del ramo che molti cambiamenti e modifiche vi possono essere apportati senza scostarsi
dallo spirito o dall'ambito dell'invenzione quale qui esposta.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI
    1 . Derivato di un attivatore di plasminogeno non immuno-
    genico di origine umana, comprendente almeno un polialchilen-
    glicole legato,con almeno un agente di accoppiamento,alle ca?
    tene laterali di amminoacido di detto attivatore di plasmino?
    geno, detto polialchilen-glicole avendo peso molecolare situa?
    to nell'intervallo di 200 a 20.000 e contenendo facoltativa?
    mente uno o pi? gruppi alchilici e/o alcanoilici come gruppi
    sostituenti. Cn3 rat 3 2. Derivato secondo la rivendicazione 1, in cui detto
    attivatore di plasminogeno ? 1'urochinasi.
    e> 3. Derivato secondo la rivendicazione 1, in cui detto
    5 polialchilen-glicole ? scelto nel gruppo costituito da un po-
    lietilen? e da un polipropilen?glicole,che possono facoltati?
    vamente contenere uno o pi? gruppi alchilici e/o alcanoilici
    come gruppi sostituenti.
    4. Derivato secondo le rivendicazioni 1 o 3, in cui det?
    to polialchilen-glicole ? un monoalchil-etere di polietilen-
    glicole.
    5. Derivato secondo le rivendicazioni 1 o 3, in cui det?
    to polialchilen-glicole ? un polipropilen-glicole.
    6. Derivato secondo la rivendicazione 1, in cui detto
    polialchilen-glicole ha peso molecolare situato nell'interval?
    lo di 500 a 10.000.
    7. Derivato secondo la rivendicazione 1, in cui detto
    agente di accoppiamento ? un alogenuro di acido cianurico.
    8. Urochinasi modificata con monometil-etere-polietilen?
    glicole/4,6-dicloro-l,3,5-triazina, il cui gruppo di polieti-
    len-glicole ha peso molecolare medio 5.000.
    9. Urochinasi modificata con polipropilen-glicole/4-clo-
    ro-6-idrossi-l, 3,5-triazina, il cui gruppo di polipropilen-
    glicole ha peso molecolare medio 4.000.
    10. Procedimento per la preparazione di un derivato di
    un attivatore di plasminogeno non immunogenico di origine umagoCk na,che comprende lo stadio di fare reagire con un attivatore
    ISco di plasminogeno un prodotto accoppiato di almeno un polialchi- <?>a len-glicole e di almeno un agente di accoppiamento, detto po-
    lialchilen-glicole avendo peso molecolare situato nell'inter?
    vallo compreso tra 200 e 20.000 e contenendo facoltativamente,
    come gruppi sostituenti, uno o pi? gruppi alchilici e/o alca-
    noilici .
    11. Procedimento secondo la rivendicazione 10, in cui det?
    to attivatore di plasminogeno ? 1<1>urochinasi.
    12. Procedimento secondo la rivendicazione 10, in cui det?
    to prodotto accoppiato e detto attivatore di plasminogeno ven?
    gono fatti reagire in condizioni tali che quest'ultimo attiva?
    tore non perda la sua attivit? fisiologica.
    13. Agente trombolitico comprendente un derivato di un at?
    tivatore di plasminogeno non immunogenico di origine umana secondo la rivendicazione 1. O INCARICO
IT68274/82A 1981-10-30 1982-10-29 Derivati di attivatori di plasminogeno procedimento per la loro preparazione ed agente trombolitico comprendente tali derivati IT1191221B (it)

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
JP56172908A JPS5896026A (ja) 1981-10-30 1981-10-30 新規ウロキナ−ゼ誘導体およびその製造法ならびにそれを含有する血栓溶解剤

Publications (3)

Publication Number Publication Date
IT8268274A0 IT8268274A0 (it) 1982-10-29
IT8268274A1 true IT8268274A1 (it) 1984-04-29
IT1191221B IT1191221B (it) 1988-02-24

Family

ID=15950566

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT68274/82A IT1191221B (it) 1981-10-30 1982-10-29 Derivati di attivatori di plasminogeno procedimento per la loro preparazione ed agente trombolitico comprendente tali derivati

Country Status (2)

Country Link
ES (1) ES516680A0 (it)
IT (1) IT1191221B (it)

Also Published As

Publication number Publication date
IT1191221B (it) 1988-02-24
ES8406542A1 (es) 1984-08-01
IT8268274A0 (it) 1982-10-29
ES516680A0 (es) 1984-08-01

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US4495285A (en) Plasminogen activator derivatives
CA1217718A (en) Plasminogen activator derivatives
Björk et al. Acceleration of the Reaction between, Thrombin and Antithrombin III by Non‐stoichiometric Amounts of Heparin
Schlott et al. High yield production and purification of recombinant staphylokinase for thrombolytic therapy
RU2320366C2 (ru) Новые слитые белки тромбомодулина, обеспечивающие направленный перенос к тканевому фактору, в качестве антикоагулянтов
ES2304379T3 (es) Factor viii modificado.
JPH0696541B2 (ja) アルファ―1―プロティナーゼ阻害剤と水溶性ポリマーとの共有結合した複合体の製造方法
US4923815A (en) Process for heat treating thrombin
HUP0003401A2 (hu) Az aktivált protein C feldolgozásának javított eljárása
JP2002275090A (ja) 安定化蛋白質調製物およびその調製方法
JPH06279318A (ja) 水溶性重合体含有試薬
CZ286016B6 (cs) Derivát lidské bílkoviny C, způsob jeho přípravy a farmaceutický prostředek, který ho obsahuje
JPS60178864A (ja) 酵素誘導体の製造において使用するアシル化剤用化合物
JPH03147784A (ja) 修飾スーパーオキサイドディスムターゼの製造法
CA1182061A (en) Superoxide dismutase, its production and use
JPH0567278B2 (it)
JPH0222233A (ja) スーパーオキシドディスムターゼ組成物
JP2002533473A (ja) 微生物起源のヒアルロン酸分解酵素を含有する薬学的配合物
JP2725777B2 (ja) ウロキナーゼ阻害剤
JP2535547B2 (ja) 第▲viii▼因子抵抗性血友病a治療剤およびその製法
JPS6253934A (ja) 新規のプロドラツグ及びその製法
US3843629A (en) Complexs of polyriboinosinic acid and polyribo-2-thiocytidylic acid
WO1984004536A1 (fr) Derives d&#39;urokinase
EP0154432A2 (en) Modified urokinase composition
JPH0215193B2 (it)

Legal Events

Date Code Title Description
TA Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001

Effective date: 19941031