ITMI20092093A1 - Patch riassorbibile in pga per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale - Google Patents

Patch riassorbibile in pga per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale Download PDF

Info

Publication number
ITMI20092093A1
ITMI20092093A1 IT002093A ITMI20092093A ITMI20092093A1 IT MI20092093 A1 ITMI20092093 A1 IT MI20092093A1 IT 002093 A IT002093 A IT 002093A IT MI20092093 A ITMI20092093 A IT MI20092093A IT MI20092093 A1 ITMI20092093 A1 IT MI20092093A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
patch
bladder
pga
fabric
replacement
Prior art date
Application number
IT002093A
Other languages
English (en)
Inventor
Antonio Sambusseti
Original Assignee
Antonio Sambusseti
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Antonio Sambusseti filed Critical Antonio Sambusseti
Priority to IT002093A priority Critical patent/ITMI20092093A1/it
Priority to PCT/EP2010/067375 priority patent/WO2011064110A1/en
Publication of ITMI20092093A1 publication Critical patent/ITMI20092093A1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61FFILTERS IMPLANTABLE INTO BLOOD VESSELS; PROSTHESES; DEVICES PROVIDING PATENCY TO, OR PREVENTING COLLAPSING OF, TUBULAR STRUCTURES OF THE BODY, e.g. STENTS; ORTHOPAEDIC, NURSING OR CONTRACEPTIVE DEVICES; FOMENTATION; TREATMENT OR PROTECTION OF EYES OR EARS; BANDAGES, DRESSINGS OR ABSORBENT PADS; FIRST-AID KITS
    • A61F2/00Filters implantable into blood vessels; Prostheses, i.e. artificial substitutes or replacements for parts of the body; Appliances for connecting them with the body; Devices providing patency to, or preventing collapsing of, tubular structures of the body, e.g. stents
    • A61F2/02Prostheses implantable into the body
    • A61F2/04Hollow or tubular parts of organs, e.g. bladders, tracheae, bronchi or bile ducts
    • A61F2/042Urinary bladders
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61FFILTERS IMPLANTABLE INTO BLOOD VESSELS; PROSTHESES; DEVICES PROVIDING PATENCY TO, OR PREVENTING COLLAPSING OF, TUBULAR STRUCTURES OF THE BODY, e.g. STENTS; ORTHOPAEDIC, NURSING OR CONTRACEPTIVE DEVICES; FOMENTATION; TREATMENT OR PROTECTION OF EYES OR EARS; BANDAGES, DRESSINGS OR ABSORBENT PADS; FIRST-AID KITS
    • A61F2/00Filters implantable into blood vessels; Prostheses, i.e. artificial substitutes or replacements for parts of the body; Appliances for connecting them with the body; Devices providing patency to, or preventing collapsing of, tubular structures of the body, e.g. stents
    • A61F2/0063Implantable repair or support meshes, e.g. hernia meshes
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61FFILTERS IMPLANTABLE INTO BLOOD VESSELS; PROSTHESES; DEVICES PROVIDING PATENCY TO, OR PREVENTING COLLAPSING OF, TUBULAR STRUCTURES OF THE BODY, e.g. STENTS; ORTHOPAEDIC, NURSING OR CONTRACEPTIVE DEVICES; FOMENTATION; TREATMENT OR PROTECTION OF EYES OR EARS; BANDAGES, DRESSINGS OR ABSORBENT PADS; FIRST-AID KITS
    • A61F2210/00Particular material properties of prostheses classified in groups A61F2/00 - A61F2/26 or A61F2/82 or A61F9/00 or A61F11/00 or subgroups thereof
    • A61F2210/0004Particular material properties of prostheses classified in groups A61F2/00 - A61F2/26 or A61F2/82 or A61F9/00 or A61F11/00 or subgroups thereof bioabsorbable

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Urology & Nephrology (AREA)
  • Gastroenterology & Hepatology (AREA)
  • Pulmonology (AREA)
  • Cardiology (AREA)
  • Oral & Maxillofacial Surgery (AREA)
  • Transplantation (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Biomedical Technology (AREA)
  • Heart & Thoracic Surgery (AREA)
  • Vascular Medicine (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Finishing Walls (AREA)
  • Food-Manufacturing Devices (AREA)
  • Dowels (AREA)
  • Prostheses (AREA)

Description

Descrizione dell’invenzione avente per titolo:
“PATCH RIASSORBIBILE IN PGA PER LA SOSTITUZIONE DI UNA PORZIONE DI PARETE VESCICALE A SEGUITO DI VESCITECTOMIA PARZIALE ”
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un patch riassorbibile per la sostituzione di una porzione di parete vescicale, a seguito di vescitectomia parziale.
Come è noto, quando una porzione della vescica di un paziente è affetta da una grave patologia, quale neoplasia parziale o bilarzia (schistosomiasi), tale porzione di vescica deve essere asportata per evitare che la patologia si estenda a tutta la vescica. L’asportazione di tale porzione di vescica crea un foro nella vescica che viene chiuso utilizzando un patch che viene suturato nel perimetro della parete vescicale che definisce tale foro.
I patch sono generalmente costituiti da tessuto derivante dall’intestino rovesciato del paziente oppure da tessuti sintetici, ad esempio silicone o tessuto in polipropilene come descritti nelle domande di brevetto WO 2007/039160 e PCT/EP2008/006352 a nome del richiedente, resi biocompatibili mediante ricopertura con uno strato di carbonio pirolitico turbostratico, o di acidi grassi della famiglia omega-3.
Questi patch hanno lo scopo di sostituire momentaneamente la parte di vescica rimossa in attesa della rigenerazione dei tessuti della vescica intorno al foro e pertanto devono essere rimossi in un secondo tempo mediante intervento chirurgico in anestesia. Questa operazione tuttavia non è sempre agevole da effettuare, in particolare sui pazienti anziani i quali sono anche i più soggetti alle neoplasie della vescica. Inoltre questi patch devono possedere una combinazione di proprietà non facilmente ottenibile: una sufficiente rigidità tale da permettere alla vescica di mantenere la sua forma, ma anche una sufficiente elasticità e flessibilità tale da assicurare la corretta deformazione del patch durante il funzionamento fisiologico della vescica sulla quale è applicato il patch.
Scopo della presente invenzione è di eliminare gli inconvenienti della tecnica nota, fornendo un patch per la sostituzione di una porzione di parete vescicale, a seguito di vescitectomia parziale, che non richieda un successivo intervanto chirurgico per la sua rimozione.
Un altro scopo della presente invenzione è di fornire un tale patch che sia anche pratico per il chirurgo e nello stesso tempo di semplice realizzazione.
Ancora un altro scopo della presente invenzione è di fornire un tale patch che sia affidabile, che presenti inizialmente una buona resistenza meccanica e che non rigonfi una volta impiantato, al fine di assicurare buone prestazioni di deformazione della vescica durante il suo funzionamento.
Questi scopi sono raggiunti in accordo alP invenzione con le caratteristiche elencate nella annessa rivendicazione indipendente 1.
Realizzazioni vantaggiose dell’ invenzione appaiono dalle rivendicazioni dipendenti.
Il patch secondo l’invenzione, per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale, comprende un materiale riassorbibile (bioassorbibile) ed è in forma di tessuto atto a garantire una corretta deformazione della vescica alla quale è applicato il patch. Detto tessuto è realizzato utilizzando un monofilamento ultraleggero derivante da fibre di un particolare polimero bioassorbibile (o riassorbibile o biodegradabile) quale il PGA (poliglicolide o acido poliglicoli).
Il PGA è un polimero biodegradabile, termoplastico ed il più semplice membro della famiglia di poliesteri lineari alifatici. Può essere sintetizzato tramite condensazione o polimerizzazione ad apertura d'anello dell'acido glicolico. Il PGA è noto come polimero capace di formare fibre molto resistenti meccanicamente ma instabili idroliticamente a causa della presenza di una serie di legami estere nella sua struttura polimerica. L'acido poliglicolico possiede una temperatura di transizione vetrosa compresa fra i 35-40 °C ed una temperatura di fusione individuabile fra i 225-230 °C. Questo polimero è anche caratterizzato da un elevato grado di cristallinità, attorno al 45-55%.
Quando esposto a condizioni fisiologiche l'acido poliglicolico di degrada ad opera di processi di idrolisi casuale, ma anche ad opera di alcune classi di enzimi, in particolare appartenenti alla famiglia delle esterasi. Nonostante ciò tale materiale è particolarmente atto a non deteriorarsi a contatto con Γ urina.
Il prodotto di degradazione del PGA è l'acido glicolico il quale non è tossico e può entrare nel ciclo di Krebs, al termine del quale viene secreto in forma di acqua e anidride carbonica. Un parte dell'acido glicolico viene anche eliminata in forma di urina.
Il PGA presenta inoltre un tempo di degradazione che va da 4-6 mesi arrivando anche a 12 mesi, ma inizia a perdere la sua resistenza meccanica già dopo 4 settimane ed è completamente persa al quinto mese.
Le fibre di PGA utilizzate per realizzare il tessuto del presente patch si presentano molto rigide e sono caratterizzate da un valore elevato del modulo tensile pari a 7 GPa e una resistenza a trazione minima di almeno 4,5 grammi/denari. Grazie a tali proprietà, il tessuto ottenuto con Γ utilizzo di dette fibre di PGA risulta avere una sufficiente consistenza meccanica e rigidità pur essendo un tessuto flessibile e biodegradabile. In questo modo il tessuto può mantenere la propria forma senza mostrare alcun rigonfiamento (aumento di volume e di dimensioni) del materiale.
Il tessuto del patch riassorbibile della presente invenzione può essere realizzato intrecciando in vari modi detto monofilamento di PGA, dando origine ad un tessuto knit oppure tessuto woven; in alternativa il patch può essere in tessuto non tessuto.
E’ anche possibile utilizzare come patch tessuti testurizzati. La testurizzazione rende il tessuto rugoso superficialmente ma anche un po’ più morbido anche se può aiutare ad aumentare la velocità di riassorbimento poiché le fibre sono più aperte. La testurizzazione del tessuto viene preferibilmente realizzata mediante l’utilizzo di monofilamento superficialmente rugoso ottenuto secondo i metodi noti nell’arte, ad esempio quelli per ottenere tessuti di filamenti in PET testurizzati.
In alternativa la testurizzazione può essere ottenuta scegliendo il diametro del monofilamento e il tipo di lavorazione knit o di trama e ordito tale da risultare in un tessuto con superficie rugosa e non liscia.
Ulteriori caratteristiche dell’invenzione appariranno più chiare dalla descrizione dettagliata che segue, riferita a sue forme di realizzazione puramente esemplificative e quindi non limitative, illustrate nei disegni annessi, in cui:
la Fig. la è una vista in pianta dall’alto di un patch secondo una prima forma di realizzazione dell’invenzione;
la Fig. Ib è una vista in pianta dal basso del patch di fig. la;
la Fig. 2 è una vista in sezione trasversale ingrandita di una porzione del patch, in cui la sezione è stata presa lungo il piano II-II di Fig. 1 ;
la Fig. 3 è una vista in pianta di un patch secondo l’invenzione comprendente un foro per il passaggio di un uretere, mostrato dalla parte destinata ad essere rivolta verso l’esterno della vescica;
la Fig. 6 è una vista in prospettiva, illustrante schematicamente l’applicazione ad una vescica dei patch secondo l’invenzione.
Per ora con riferimento alle Figg. 1 - 2 viene descritto un patch secondo una prima forma di realizzazione dell’ invenzione, indicato complessivamente con il numero di riferimento 1.
Con il termine “patch” qui si intende identificare substrati differenti da quelli denominati “mesh”, “mesh tape” o reti di rinforzo normalmente utilizzati in combinazione con fogli o membrane di materiali bioassorbibili. Al contrario il presente patch grazie alla sua consistenza meccanica può essere utilizzato da solo senza necessità di essere supportato grazie al fatto di essere un tessuto filato.
In Figg. la-lb il patch 1 è rappresentato con una forma rettangolare, anche se tale forma non è vincolante ai fini della presente invenzione. Il patch 1 è costituito da un tessuto 2 (Fig. 2) derivante da un monofilamento ultraleggero di polimero bioassorbibile PGA.
Tale tessuto 2 preferibilmente ha una denaratura (definita anche “linear mass density”) o grammatura compresa tra 240 e 320 denari. Il termine denari, D, indica il peso del tessuto, dove 1D corrisponde a 9.000 metri di filato di peso 9.000g ( P(g) / L(9.000m)).
Tale tessuto 2 è realizzato partendo da monofilamento di PGA avente una denaratura preferibilmente compresa tra 120 e 160 denari, dove i denari qui si riferiscono al diametro del monofilamento.
Lo spessore di tale tessuto 2 è abbastanza ridotto ed è tale da risultare in un patch 1 sufficientemente elastico per poter resistere alle dilatazioni dovute all’espansione e alTafflosciamento della vescica.
Detto patch 1 presenta inoltre la superficie superiore 3 sostanzialmente uguale alla superfìcie inferiore 4. Per superficie superiore si intende la superficie rivolta verso l’esterno della vescica destinato ad andare a contatto con i tessuti interni del paziente mentre per superficie inferiore si intende quella rivolta verso l’interno di detta vescica.
La superficie 3 garantisce una non fusione con i tessuti interni del paziente con cui essa viene a contatto poiché è realizzata in PGA, ed è preferibilmente tesorizzata.
Con riferimento alle Figg. 3-4 viene descritto un patch 100 secondo una seconda forma di realizzazione dell’invenzione, in cui elementi uguali o corrispondenti a quelli già descritti sono indicati con gli stessi numeri di riferimento e se ne omette la descrizione dettagliata.
In questo caso il patch 100 prevede che il tessuto 2 di PGA sia dotato di un foro 5 avente un diametro superiore rispettivamente al diametro degli ureteri 20, 20’ e dell’uretra 21 (mostrati in Fig. 4). Tale foro 5 può avere un diametro di 20 mm.
Il foro 5 viene preferibilmente effettuato durante P operazione ed è realizzato con un apposito strumento chirurgico consistente in un manipolo o punteruolo, in conformità alle possibili dimensioni degli ureteri 20, 20’ o dell'uretra 21.
Come detto i patch 1 e 100 possono essere realizzati in qualsiasi forma e dimensione. Preferibilmente i patch 1 e 100 hanno una forma rettangolare 200 mm x 300 mm, 100 mm x 200 mm o quadrata con un Iato di 200 mm.
Anche lo spessore del patch non è vincolante ai fini della presente invenzione: in una realizzazione detto spessore è di circa 0,53 mm.
La preparazione del patch 1 avviene in ambiente controllato ovvero a contaminazione controllata, in camera bianca. Finita la lavorazione, il patch 1 viene messo in un doppio blister chiuso con foglio di Tyvek per evitare contaminazioni, e inviato ad un ciclo di sterilizzazione a base di ETO (ossido di etilene).
Anche il patch 100 può essere imballato con un doppio blister e chiuso con foglio di Tyvek per evitare contaminazioni, e inviato ad un ciclo di sterilizzazione a base di ETO (ossido di etilene).
A questo punto i patch 1, 100 sono pronti per essere utilizzati in seduta operatoria.
La scelta delle dimensioni del monofìlamento di PGA che compone il tessuto del patch 1 e 100, delle dimensioni, gli spessori e la denaratura di detto patch, vengono scelte essenzialmente in funzione dell’età del paziente e/o del suo metabolismo. Pertanto le caratteristiche sopra citate devono essere tali da evitare, durante il processo di riassorbimento, situazioni o fenomeni infiammatori dovuti ad un riassorbimento in tempi non corretti, i.e. troppo rapido rispetto al metabolismo del paziente.
Il Richiedente ha sorprendentemente trovato che i patch realizzati in PGA come sopra riportato mostrano una buona consistenza meccanica e sufficiente rigidità, anche in presenza di urina, per cui sono in grado di garantire una corretta deformazione della vescica durante lo svuotamento o il riempimento della stessa, mostrando nel contempo una buona tenuta alle perdite di urina.
Di fatto prove comparative utilizzando tessuti uguali ma realizzati con differenti polimeri bioassorbibili come il PLLA hanno mostrato che quest’ultimo polimero ha una minore consistenza meccanica e un tempo di riassorbimento maggiore rispetto al tempo di rigenerazione delle cellule della vescica: ciò comporta che il tessuto in crescita non possa andare a sostituire quello in assorbimento andando perciò a crescere lungo altre direzioni. Il risultato è una vescica che tende ad avere una forma asimmetrica ed abnorme differente da quella originale per cui potenzialmente fastidiosa per gli altri organi circostanti. Inoltre i patch in PLLA si sono dimostrati con scarsa consistenza meccanica e rigidità in presenza di urina risultando troppo morbidi.
In Fig. 4 viene illustrata schematicamente una vescica 40 con i relativi ureteri 20, 20’ e uretra 21.
Se la zona della vescica 40 affetta da neoplasia è distante da ureteri 20, 20’ e uretra 2 1 , il chirurgo asporta tale zona affetta e per coprire il foro di asportazione applica un patch 1 mediante punti di sutura 7 che collegano il perimetro del patch 1 alla parete della vescica 40 attorno al foro di asportazione.
In Fig. 4 viene illustrato anche il caso in cui la zona della vescica 40 affetta da neoplasia è vicina a uno degli ureteri 20, 20’. In questo caso il chirurgo asporta tale zona affetta staccandola dal relativo uretere 20.
Quindi il chirurgo pratica un foro 9 nel patch 1 (corrispondente al foro 5 descritto in precedenza) utilizzando un manipolo o punteruolo simile a quella utilizzato per forare il tessuto 2 del patch 100, la cui punta viene scelta in base alle dimensioni dell’uretere 20. Il foro 9 viene quindi effettuato della misura in Ch, che il chirurgo ritiene opportuna in base alle dimensioni dell’uretere 20 in sede operatoria.
L’uretere 20 viene infilato nel foro 9 del patch 100, che essendo elastico si stringe leggermente intorno al tubetto dell'uretere 20. Quindi l’uretere 20 viene fissato al patch 1 tramite quattro punti di sutura 11 disposti a quadrato, intorno al tubetto dell'uretere 20 e passanti per il patch 1 e per il tessuto dell’uretere 20.
Infine il perimetro del patch 100 viene fissato, mediante punti di sutura 10, alla parete della vescica 40 attorno all’uretere 20.
I punti di sutura 7, 10 e 11 vengono realizzati con un ago cilindrico curvo utilizzando un filo monofilamento in materiale bioassorbibile (riassorbibile) come quello derivante da polimeri o copolimeri di PGA. La motivazione di tale scelta risiede nella necessità che patch e suture si riassorbano nello stesso arco temporale.
Esistono comunque altri fili di sutura in polimeri bioassorbibili che comodamente si potrebbero adattare alla casistica in questione e alle esigenze dei patch a discrezione del chirurgo.
I fori di passaggio dei punti di sutura 7, 11 e 10 nell’uretere 20 e nella vescica 40 non costituiscono rischio di perdite di liquido, in quanto in poche ore il tessuto si ricostruisce. Per evitare perdite di urina (liquido), i fori dei punti di sutura 7, 11 e 10 vengono saldati e chiusi con un cc. (una goccia) di colla chirurgica, quale ad esempio Glubran 2™, normalmente reperibile in commercio.
Quando la neoplasia è vicina a uno degli ureteri 20, 20’, è anche possibile utilizzare il patch 1 in alternativa al patch 100. In questo caso il foro 9 viene praticato direttamente sul tessuto 2 anziché sulla membrana 6 utilizzando lo stesso manipolo o punteruolo descritto sopra.
Uno dei vantaggi dei patch della presente invenzione è che non presentano alcun rischio di aderenza della capsula fibrotica al patch in quanto sono completamente riassorbibili durante la rigenerazione della zona asportata e pertanto non richiedono la loro rimozione dall’organo in cui sono stati impiantati mediante interventi successivi. Il tempo di assorbimento completo può variare dai 6 mesi a circa 1 anno a seconda del metabolismo del paziente e delle caratteristiche del patch indicate in precedenza.
L’utilizzo dei patch della presente invenzione è particolarmente vantaggioso nel trattamento delle infezioni della vescica localizzate quali la bilarzia dove la rimozione della parte infetta della vescica è sufficiente a garantire il superamento della malattia, senza necessità di successivi trattamenti o interventi.
Alle presenti forme di realizzazione dell’invenzione possono essere apportate numerose variazioni e modifiche di dettaglio, alla portata di un tecnico del ramo, rientranti comunque entro l’ambito dell’ invenzione espresso dalle rivendicazioni annesse.

Claims (7)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Patch (1 ; 100) per la sostituzione di una porzione di parete vescicale, a seguito di vescitectomia parziale, caratterizzato dal fatto di essere formato da un tessuto (2) realizzato con un monofilamento derivante da fibre di PGA (poliglicolide).
  2. 2. Patch (1; 100) secondo la rivendicazione 1 in cui detto tessuto (2) è tesorizzato.
  3. 3. Patch (1; 100) secondo la rivendicazione 1 o 2 in cui il monofilamento ha una denaratura compresa tra 120 e 160 denari.
  4. 4. Patch (1; 100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui la denaratura del tessuto (2) è compresa tra 240 e 320 denari.
  5. 5. Patch (1; 100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti in cui la sua forma è rettangolare di dimensioni 200 mm x 300 mm, 100 mm x 200 mm, o quadrata con un lato di 200 mm.
  6. 6. Patch (1; 100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere un foro (5) di diametro maggiore rispetto al diametro degli ureteri (20, 20’) e dell’uretra (21).
  7. 7. Patch (1; 100) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di avere uno spessore di circa 0,53 mm.
IT002093A 2009-11-27 2009-11-27 Patch riassorbibile in pga per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale ITMI20092093A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT002093A ITMI20092093A1 (it) 2009-11-27 2009-11-27 Patch riassorbibile in pga per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale
PCT/EP2010/067375 WO2011064110A1 (en) 2009-11-27 2010-11-12 Absorbable patch in pga for the replacement of a portion of bladder wall following partial cystectomy

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT002093A ITMI20092093A1 (it) 2009-11-27 2009-11-27 Patch riassorbibile in pga per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITMI20092093A1 true ITMI20092093A1 (it) 2011-05-28

Family

ID=42035724

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT002093A ITMI20092093A1 (it) 2009-11-27 2009-11-27 Patch riassorbibile in pga per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale

Country Status (2)

Country Link
IT (1) ITMI20092093A1 (it)
WO (1) WO2011064110A1 (it)

Families Citing this family (11)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
ITMI20110386A1 (it) * 2011-03-11 2012-09-12 Antonio Sambusseti Cuffia riassorbibile per l'ampliamento vescicale in pazienti con bassa compliance
ITMI20120381A1 (it) * 2012-03-12 2013-09-13 Antonio Sambusseti Patch riassorbibile in pga rinforzato per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale
ITMI20120380A1 (it) * 2012-03-12 2013-09-13 Antonio Sambusseti Cuffia riassorbibile migliorata per l'ampliamento vescicale in pazienti con bassa compliance o per la sostituzione di una vasta porzione di vescica a seguito di bilarzia
ITMI20121555A1 (it) * 2012-09-19 2014-03-20 Gianni Cancarini Endoprotesi ortotopica di vescica artificiale
ITMI20121709A1 (it) * 2012-10-11 2014-04-12 Gianni Cancarini Endoprotesi ortotopica di vescica artificiale
ITMI20121743A1 (it) * 2012-10-16 2014-04-17 Gianni Cancarini Endoprotesi ortotopica di vescica artificiale
ITMI20131716A1 (it) * 2013-10-16 2015-04-17 Antonio Sambusseti Supporto tubolare assorbibile per patch tubolare destinato alla ricostruzione tissutale di segmenti uretrali e/o ureterali asportati
ITMI20132071A1 (it) * 2013-12-12 2015-06-13 Gianni Cancarini Endoprotesi ortotopica di vescica artificiale
AU2015245194B2 (en) 2014-04-08 2018-07-26 Antonio Sambusseti Resorbable device for the reconstruction of cartilage
KR20160145015A (ko) 2014-04-14 2016-12-19 안토니오 삼부세티 대체 인공 방광 관내삽입물
MA41413A (fr) * 2015-01-30 2017-12-05 Antonio Sambusseti Greffon résorbable et biocompatible en pga à implanter consécutivement à l'excision de la plaque ipp

Citations (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR2255877A1 (it) * 1973-12-28 1975-07-25 Rhone Poulenc Ind
US4655221A (en) * 1985-05-06 1987-04-07 American Cyanamid Company Method of using a surgical repair mesh
EP1060714A2 (en) * 1999-06-08 2000-12-20 Ethicon, Inc. Knitted surgical mesh
US20030120352A1 (en) * 1994-08-16 2003-06-26 Anthony Atala Reconstruction of urologic structures with polymeric matrices
WO2007039160A1 (en) * 2005-10-03 2007-04-12 Antonio Sambusseti Patch for replacement of a portion of bladder wall following partial cystectomy

Patent Citations (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR2255877A1 (it) * 1973-12-28 1975-07-25 Rhone Poulenc Ind
US4655221A (en) * 1985-05-06 1987-04-07 American Cyanamid Company Method of using a surgical repair mesh
US20030120352A1 (en) * 1994-08-16 2003-06-26 Anthony Atala Reconstruction of urologic structures with polymeric matrices
EP1060714A2 (en) * 1999-06-08 2000-12-20 Ethicon, Inc. Knitted surgical mesh
WO2007039160A1 (en) * 2005-10-03 2007-04-12 Antonio Sambusseti Patch for replacement of a portion of bladder wall following partial cystectomy

Also Published As

Publication number Publication date
WO2011064110A1 (en) 2011-06-03

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITMI20092093A1 (it) Patch riassorbibile in pga per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale
CN104168856B (zh) 在部分膀胱切除术后取代膀胱壁一部分的改进的强化pga吸收性补片
US9393098B2 (en) Absorbable cap for bladder enlargement in patients with low compliance or for the replacement of a vast portion of bladder following bilharzia
DK2897554T3 (en) ORTHOTOPIC ARTIFICIAL BLOOD ENDOPROTHESIS.
ITMI20091481A1 (it) Placca concava (scaffold) riassorbibile per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale
CN106256383A (zh) 包括编织物和非多孔膜的合成修复体以及用于形成该修复体的方法
DK3079632T3 (en) Orthotopic artificial bladder endoprosthesis.
ITMI20121743A1 (it) Endoprotesi ortotopica di vescica artificiale
ITMI20090053A1 (it) Patch riassorbibile per la sostituzione di una porzione di parete vescicale a seguito di vescitectomia parziale
ITMI20110495A1 (it) Patch in silicone rivestito con carbonio tipo diamante per la sostituzione di una porzione di parete vescicale
IT201800006816A1 (it) Patch universale riassorbibile in tessuto di pga per realizzare, in associazione a specifici conformatori, dispositivi protesici per uso veterinario
ITMI20130800A1 (it) Uso di particolari polimeri biocompatibili in ambito ortopedico, gastrointestinale, respiratorio e simili
OA17120A (en) Improved absorbable patch, in reinforced PGA, for the replacement of a portion of bladder wall following partial cystectomy
ITVI20130020A1 (it) Membrana a busta